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TestMTFdigitali

Canon Eos 50D

Risoluzione
15,1 MegaPixel
Dimensioni sensore
22,3 x 14,9 mm
Fattore moltiplicativo della focale
1,6x
Tipo sensore
CMOS
Sensibilit minima
100 ISO
Velocit raffica
6,24 f/s
Tempo di otturazione minimo
1/8000s

La Canon Eos 50D levoluzione della Eos 40D: la risoluzione del sensore cresce
a 15 Mpxl e quella del monitor a 920.000 punti. Nuovo anche il processore Digic 4.
Altre innovazioni riguardano la maggiore sensibilit, la messa a fuoco in Live View
e la correzione della vignettatura.
Eccoci ad esaminare la nuova Canon Eos
50D, erede della Eos 40D, destinata ai
fotoamatori evoluti e, perch no, anche
ai professionisti visto che si tratta di una
fotocamera dotata di prestazioni davvero
notevoli con un robusto corpo in lega di
magnesio, con guarnizioni contro linfiltrazione di polvere e gocce dacqua e
dotata di tecnologie come il Live View e
la pulizia del filtro anti-aliasing.
Le principali novit sono costituite dal
sensore da 15,1 Mpixel, che incrementa
notevolmente la risoluzione, e da una
sensibilit massima molto spinta: 12.800

22

ISO.
Dato che il sensore rimasto in formato
ridotto APS-C, laumento del numero
dei pixel ha prodotto automaticamente
una diminuzione delle loro dimensioni;
per questo motivo stato studiato un
nuovo sistema di microlenti che cattura una maggior quantit di luce ed un
filtraggio del rumore reso possibile dal
nuovo processore, ancora pi potente
dei precedenti, il Digic 4. Lelaborazione
del segnale avviene sempre a 14 bit, per
una pi fedele lettura dei colori e per una
maggior elasticit nelle elaborazioni del

formato Raw; il Digic 4 consente inoltre


una maggiore velocit di elaborazione, utilissima nelle raffiche e per elaborazioni
complesse, come la correzione automatica
della vignettatura.

Live view e AF

Questa modalit dinquadratura risulta di


grande utilit nelle riprese di still-life, in
quanto consente di valutare con estrema
cura la messa a fuoco e la profondit di
campo di ogni particolare della scena: la
fotocamera infatti consente lingrandimento di 5x o di 10x per qualsiasi punto

Il dorso mostra lampio monitor da 3 e con una risoluzione


finalmente elevata, 921.600 punti.

Sul fianco sinistro sono raggruppate tutte le connessioni


principali, tra le quali luscita HDMI per il video in alta risoluzione.

Canon Eos 50D e 40D a confronto



15,1
3 pollici con 920.000 punti
Digic 4
4752x3168
3456x2304
2352x1568
Raw nelle modalit di esposizione semplificate
S
Raffica
120 scatti Jpeg (17 raw) a 6,24 f/s
Processore
Digic 4
Dimensioni sensore
22,3 x 14,9 mm
Sensibilit ISO
100-12800 ISO
Sensibilit in modalit automatica
100-1600 ISO
Live View AF con rilevazione del contrasto
S
Live View AF con riconoscimento dei visi
S
Evidenziazione del punto di messa a fuoco in Live View S
Griglie in Live view
2
Modalit custom sulla ghiera superiore
2
Creative Auto
S
Quick Control
S
Sincronizzazione Flash in Av
automatica, 1/250 - 1/60 auto, 1/250
Supporto Memorie UDMA
S
Correzione della vignettatura
S
Taratura della messa a fuoco
S
Riduzione del rumore a ISO elevati
4 livelli
Auto Lighting Optimizer
4 livelli
Lingue
25
Funzioni custom
25
Uscita TV HDMI
S
Jump
con la ghiera superiore
Pulsante FUNC
S
Slide Show
regolabile a 1, 2, 3, 5 s
Creazione di nuove cartelle
S
Peso grammi
730
Mpixel usati
Monitor
Processore
Formati Raw


10,1
3 pollici con 230.000 punti
Digic III
3888 x 2592
1936 x 1288
No
63 scatti Jpeg (17 raw) a 6,28 f/s
Digic III
22,2 x 14,8 mm
100-3200 ISO
100-800 ISO
No
No
No
1
3
No
No
automatica, 1/250
No
No
No
On/off
On/off
18
24
No
con pulsante dedicato
No
non regolabile di circa 4 secondi
solo con reset della numerazione
740

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Sebbene non tropicalizzata, la EOS 50D offre una buona


resistenza agli agenti atmosferici grazie a numerose
guarnizioni.

Il sensore offre la strepitosa risoluzione


di oltre 15Mpxl, capace di mettere a
dura prova qualsiasi ottica sul mercato.
dellinquadratura.
Sulla Canon Eos 50D abbiamo a disposizione un sistema di messa a fuoco basato
sul controllo del contrasto, AF Live,
sistema che era assente sulla Eos 40D. Si
tratta della stessa modalit presente sulle
compatte e, se da una parte pi lenta di
quella tradizionale delle reflex, dallaltra
non causa loscuramento della visione a
monitor. Funziona premendo il pulsante
AF e posizionando con il piccolo joy-stick
il punto di messa a fuoco in qualsiasi parte
dellimmagine; quando viene raggiunta
la messa a fuoco corretta lutente viene
avvertito da un segnale sonoro, mentre il
punto AF diventa verde.

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Il corpo costruito quasi interamente in lega di magnesio.

Canon ha scelto linstallazione di


microlenti di tipo gapless per
migliorare lefficienza dei fotodiodi,
decisamente pi piccoli di quelli della
precedente 40D.

Divertente poi la modalit AF Live Face;


la fotocamera in questo caso sceglie autonomamente il punto dellimmagine da
mettere a fuoco, riconoscendo la presenza di un viso. Il sistema funziona in modo
egregio in quanto riesce ad identificare un
volto in un tempo brevissimo; lelemento
fondamentale per il riconoscimento sono
gli occhi, sia aperti che chiusi (fallisce
quando vengono coperti da una mano), e
non si fa ingannare nemmeno dalla presenza di un paio di occhiali.
In alternativa allAF a rilevazione del
contrasto (AF Live) abbiamo ovviamente
la messa a fuoco rapida (modalit veloce),
che utilizza i tradizionali sensori AF a rile-

Naturalmente la macchina dispone


del nuovo cervello Digic 4 che consente lapplicazione in tempo reale di
algoritmi complessi per la gestione
del colore e del rumore.

vamento di fase, la cui posizione appare


a monitor (la selezione dellarea attiva
va fatta al di fuori del Live View); alla
pressione del pulsante AF si ha un oscuramento del monitor, dovuto al temporaneo
abbassamento dello specchio, dopo di
che appare evidenziato a monitor il punto
utilizzato per la messa a fuoco.

Live View ed esposizione

Molto interessante inoltre la possibilit


di simulare a monitor lesposizione dellimmagine con il tempo e il diaframma
impostati, e questo non solo in manuale,
ma anche con le modalit di esposizione
automatiche (P, Av, Tv): il monitor evi-

Il display protetto da un pannello in policarbonato a


pi strati, capace di eliminare buona parte dei riflessi e
trasmettere una maggiore quantit di luce.

I punti AF della ripresa Live View.

Il pannello Lcd di stato, posto sulla calotta, offre numerose


informazioni e rende superfluo il continuo accesso al pannello
posteriore.
denzia unarea rettangolare, spostabile
su tutto il fotogramma, e su di essa viene
calcolata lesposizione con unelevata
sensibilit (EV 0-20).
In alternativa possibile una regolazione
automatica, basata sulla luminosit media
dellimmagine; premendo il pulsante per il
controllo della profondit di campo, si passa
comunque alla modalit precedente.
Va segnalato che il Live View non possibile
con le modalit di esposizione semplificate
e nemmeno con A-Dep, cio la Priorit sulla
profondit di campo, che si comporta in questo caso come la modalit Program.

Modalit silenziose

La messa a fuoco Live AF in Live View


nel complesso produce degli scatti pi
silenziosi rispetto a quelli tradizionali,
in quanto non si ha il movimento dello
specchio; Canon per ha previsto altre
due modalit di scatto denominate Silent
Mode, che sfruttano la lettura esposimetrica fatta dal sensore immagine per evitare
la doppia chiusura dellotturatore; normalmente infatti la fotocamera deve chiudere
una prima volta le tendine per consentire

il funzionamento dellesposimetro tradizionale, e quindi eseguire leffettiva


otturazione per lesposizione.
Con il Silent Mode 1 non occorre eseguire
pi la prima chiusura e si riduce del 50%
il rumore complessivo.
Il Silent Mode 2 funziona nello stesso
modo, tuttavia il riarmo dellotturatore
avviene solo al rilascio del pulsante di
scatto; quindi una parte del rumore viene
ritardata con un diminuzione apparente
del rumore. Ovviamente questa seconda
modalit non consente lesecuzione di
raffiche.
Esse sono invece possibili nella prima,
anche se ovviamente non possibile il
controllo continuo dellinquadratura, come
avviene utilizzando il mirino reflex.
I Silent Mode vanno per evitati con gli
obiettivi Tilt-Shift TS-E, o coi moltiplicatori di focale, in quanto si avrebbero
errori di esposizione; invece possibile
il Live View tradizionale, con la doppia
otturazione.

Opzioni in Live View

Sempre in Live View possibile visua-

Ladozione del
processore Digic
4 ha consentito
lintroduzione
della funzione
di correzione
automatica della
vignettatura
dellobiettivo
montato.

lizzare a monitor due diverse griglie di


ausilio alla composizione, una con 9 e
laltra con 24 suddivisioni. E anche possibile impostare una temporizzazione per
lo spegnimento dellesposimetro (a 4, 16,
30 secondi o a 1, 10, 30 minuti); il controllo dellinquadratura possibile anche
su un monitor esterno HDMI, o su un PC
connesso tramite la porta USB.
E bene infine sapere che la modalit Live
View pu procurare un sensibile aumento
della temperatura della fotocamera, con
un conseguente aumento del rumore
nelle immagini; presente pertanto una
segnalazione di allarme ed addirittura uno
spegnimento automatico.

Sensore e risoluzione

La Eos 50D dispone di un sensore con


tecnologia CMOS da 22,3mm di base e
14,9mm di altezza, dotato di 15,1 Mpixel
effettivamente utilizzati.
La risoluzione massima di 4752 x 3168
pixel con un formato Raw a compressione
senza perdita dinformazione a 14 bit per
canale (complessivamente 42 bit) e con 2
formati a compressione Jpeg.

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Il classico gruppo di pulsanti posto


nellangolo in alto a destra del
dorso vede la presenza del comando AF-ON cos come del blocco
dellesposizione e della scelta del
punto di messa a fuoco.
Per applicazioni con minori requisiti di
qualit sono inoltre presenti altre 2 risoluzioni pi basse, 3456 x 2304 e 2352 x
1568, disponibili anche in formato Raw.
E possibile la registrazione simultanea
di unimmagine Raw e di una Jpeg in
qualsiasi formato e compressione, anche
utilizzando le modalit di esposizione
semplificate.
Il rapporto base/altezza 3:2, e coincide
con quello del formato 35mm.
Il sensore ha una sensibilit equivalente
di 100 ISO, che pu venire aumentata
manualmente fino a 3200 ISO, a passi di
1 EV o di 1/3 EV, nelle modalit P, Tv, Av,
M e A-Dep ; nelle modalit di esposizione
semplificata la regolazione invece automatica, ma solo fino a 1600 ISO.
E possibile abilitare anche le sensibilit
Hi-1 e Hi-2, che corrispondono a circa
6400 e 12.800 ISO.

nazione della polvere. Ricordiamo sempre


che si tratta di unoperazione da eseguire
con grande cautela in quanto facile danneggiare il sensore; meglio quindi recarsi
presso un centro di assistenza.
A queste operazioni che rimuovono fisicamente lo sporco, si aggiunge unutile
soluzione software; possibile registrare
unimmagine opportunamente sfuocata,
tramite la quale il programma Digital
Photo Professional in grado di identificare la posizione di eventuali granelli di
polvere; linformazione pu venire inclusa
in tutte le immagini scattate successivamente, senza che ne risulti un avvertibile
incremento delle dimensioni dei file. A
questo punto il programma in grado di
escludere dallelaborazione i pixel coperti,
creando per loro un segnale interpolato dai
pixel circostanti.

La pulizia del sensore

La regolazione del bilanciamento del


bianco pu avvenire manualmente, utilizzando un precedente scatto effettuato su
una superficie di colore neutro (possibilmente grigio), oppure in modo automatico utilizzando i dati acquisiti dal sensore
dellimmagine.
E anche disponibile una serie di pre-set:
per luce diurna, per le ombre, per cielo
nuvoloso, per luce flash, per lampade ad
incandescenza o per lampade fluorescenti.
E possibile limpostazione di un preciso
valore in gradi Kelvin, da 2500 a 10000 K
in passi di 100 K.
La Eos 50D dispone inoltre di una regolazione fine per applicare leggere correzioni
in +/- 9 passi nelle coppie di colori bluambra e magenta-verde, per un totale di
360 combinazioni.
E presente anche il bracketing sul bilan-

Il sistema per la rimozione della polvere


del sensore quello noto, basato sulla
vibrazione ad ultrasuoni dal filtro passabasso anti-aliasing (LPF - Low Pass
Filter).
E possibile comandare manualmente un
ciclo di pulizia, oppure fare in modo che
loperazione avvenga automaticamente
allo spegnimento e allaccensione della
fotocamera; in questultimo caso per
viene interrotto dalla pressione del pulsante di scatto, in modo da non ritardare
laccensione.
La fotocamera consente anche il sollevamento dello specchio e lapertura dellotturatore per eseguire la pulizia manuale
del sensore. Il filtro anti-aliasing stato
tra laltro dotato di un rivestimento in
fluorite per rendere pi semplice lelimi-

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Lampio Lcd posteriore ha obbligato gli ingegneri a spostare i pulsanti relativi alla parte
digitale della macchina sul bordo inferiore
del dorso.

Il bilanciamento del bianco

Alla sinistra del mirino si trova


il pulsante di accesso ai men
e di attivazione della funzione
Live View.

ciamento del bianco, che consente 3 scatti con variazione cromatica dintensit
regolabile (in 3 passi) o nella gamma bluambra o in quella magenta-verde.

Correzione della vignettatura

La fotocamera riconosce lobiettivo montato sulla fotocamera e, se dispone dei


dati relativi alla sua vignettatura, applica
le opportune compensazioni.
Si tratta di una soluzione estremamente
interessante, in quanto in grado si sopprimere in modo egregio il difetto, molto
meglio di quello che possibile fare dopo
la registrazione dellimmagine con un
software che non conosce i dati di funzionamento dellobiettivo.
La vignettatura infatti varia sia con la focale di lavoro, che con la distanza di messa a
fuoco; inoltre la caduta di luce pu avere
un andamento irregolare sul campo, non
sempre prevedibile.
Ovviamente i dati dellobiettivo devono
essere presenti allinterno della fotocamera, che dispone a questo proposito di 40
preset, che possono essere anche modificati tramite il programma Eos Utility,
utilizzando i dati forniti dalla stessa
Canon per 72 dei suoi obiettivi, anche in
combinazione con i moltiplicatori di focale
EF1,4X-II e EF 2X-II.
Non ci risulta che attualmente le case produttrici di obiettivi universali forniscano
dati relativi ai loro modelli, tuttavia a
livello teorico non dovrebbero esserci
difficolt in questo.

Regolazioni e spazio colore

Possono essere utilizzati sia lo spazio


colore sRGB che il pi esteso AdobeRGB.
Sono presenti 5 pre-set, denominati Picture
Style o Stili Foto (standard, ritratto, pano-

La ghiera dei modi di ripresa, piuttosto


affollata, prevede anche lautomatismo
CA, Creative Auto, che consente di intervenire sui principali parametri di esposizione nel modo pi intuitivo possibile.
rama, neutro, immagine fedele), con diverse impostazioni di sharpening, contrasto,
saturazione e tonalit del colore, personalizzabili con una regolazione in 8 passi per
lo sharpening ed in 9 per le altre.
Inoltre sono presenti ben 3 impostazioni
personalizzate (Utente 1,2,3) che possono anchesse essere regolate in modo
completo.
Altri Picture Style sono a disposizione sul
sito Canon e se ne pu creare tramite il
programma Picture Style editor.
Infine possibile la registrazione delle
immagini in bianconero (con controllo del
contrasto in 9 passi e dello sharpening in
8 passi) simulando le variazioni di contrasto dei filtri colorati giallo, arancio, rosso
e verde che si usano su pellicola BN;
possibile anche eseguire i viraggi seppia,
blu, viola o verde.
Molto interessante infine la priorit sulle
tonalit chiare (o Hi-Key), impostabile
come funzione custom, tramite la quale
possibile avere una curva sensitometrica
molto appiattita sulle alte luci, che consente pertanto una amplissima latitudine
di posa nelle parti pi luminose dellimmagine; con questa impostazione per la
sensibilit minima diventa 200 ISO.

Auto Lighting Optimizer

Questa funzione in grado, dopo lo scatto, di modificare la curva di trasferimento


(ovvero la curva sensitometrica) in modo
da schiarire le aree troppo scure dellimmagine ed aumentare il contrasto, se esso
risulti troppo basso.
Sono disponibili 3 livelli di intensit.
Si tratta di una funzione sicuramente utile
per avere immagini sempre leggibili, ma
che va usata con attenzione per evitare una
loro eccessiva alterazione.

Il pratico Lcd di stato ed i pulsanti per


la modifica dei principali parametri
di ripresa.

Obiettivi

La Eos 50D compatibile sia con i


normali obiettivi Canon EF per il pieno
formato, sia con gli EF-S, dotati di copertura limitata e specifici per le reflex digitali APS con fattore moltiplicativo della
focale 1,6.
Sulla Eos 50D il diaframma impostabile
manualmente sia a passi di 1/3 EV, che di
1/2 EV. E presente il pulsante per il controllo della profondit di campo.

Mirino

La Eos 50D dispone di un luminoso mirino


a pentaprisma, dotato di una copertura del
95%, con un ingrandimento di 0,95x.
Dispone di una correzione diottrica da -3
a +1 diottrie.
Gli schermi di messa a fuoco sono intercambiabili: ne sono disponibili 2, oltre
allEF-A fornito con la fotocamera: lEF-D
riporta una griglia di ausilio allinquadratura, e lEF-S presenta una smerigliatura
particolarmente adatta alle operazioni
di messa a fuoco manuale, a patto che
si utilizzino obiettivi di apertura f/2.8 o
superiore; in caso contrario limmagine
appare pi scura di quella offerta dallo
schermo standard.
Nel mirino appaiono i dati di esposizione,
comprese le indicazioni di sensibilit ISO,
del bilanciamento del bianco e la spia dellautofocus.

Quick Control

Ottimo il controllo delle funzioni di ripresa


della fotocamera tramite la visualizzazione
a monitor denominata Quick Control; essa
riporta le impostazioni di scatto: tempo,
diaframma, sensibilit, modalit (P, Av,
At, A-Dep, ...), compensazione esposizione e bracketing, punto di AF, Picture

Il pulsante di scatto e la ghiera di comando anteriore sono dotati di guarnizioni di


protezione.
style, bilanciamento del bianco, lettura
esposimetrica, formato di registrazione,
modalit AF, drive, stato della batteria,
scatti caricabili nel buffer, numero di
scatti eseguibili sulla scheda.
Tramite il joy-stick possibile entrare a
modificare ognuno di questi parametri,
senza ricorrere ai pulsanti dedicati e senza
entrare nei men.
Premendo il pulsante Info abbiamo poi
una seconda schermata informativa, che
riporta la modalit di scatto scelta per le
impostazioni C1 e C2, lo spazio colore
impostato, il bracketing sul bilanciamento
del bianco, il valore impostato per la regolazione del bilanciamento in gradi Kelvin,
il tempo di spegnimento del monitor, la
rotazione delle immagini, e leliminazione
delleffetto occhi rossi.

Monitor

La fotocamera dispone di un ampio monitor da 3 pollici con 920.000 punti, una risoluzione nettamente superiore a quella della
Canon Eos 40D; il rivestimento antiriflessi
nuovo e risulta (secondo le dichiarazioni
di Canon) particolarmente resistente alle
macchie e alla sporco.
E possibile regolarne la luminosit in 7
passi, aiutandosi anche con una scala con
9 gradazioni di grigio. In ripresa abilitabile unanteprima subito dopo lo scatto
regolabile a 2, 4, 8 secondi o fissa, senza
tuttavia la possibilit di attivare anche
lingrandimento, che invece disponibile
e molto comodo in riproduzione: sono
infatti previsti due distinti pulsanti per
lingrandimento (fino a 10x in 15 passi)
e la riduzione, ed possibile muoversi
nellimmagine tramite il joy-stick ed un
navigatore simile a quello di Photoshop.
Anche in anteprima possibile visualiz-

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Il comodo joystick consente un rapido


intervento nei men della fotocamera.
Alla destra del bocchettone trovano
posto il pulsante di attivazione del lampeggiatore, di sblocco dellottica e di
simulazione del diaframma.
zare solo limmagine, pi i dati relativi
alla qualit di registrazione, le informazioni sullo scatto e listogramma della
luminosit, o RGB, con levidenziazione
delle aree sovra-esposte tramite lampeggio; la scelta avviene direttamente
durante la visualizzazione premendo il
pulsante Info.
In play anche possibile visualizzare un
indice a 4 o 9 immagini simultanee, oppure muoversi velocemente tra le immagini
presenti sulla fotocamera grazie alla ghiera
superiore; questa consente di spostarsi da
una cartella allaltra, di 10 o di 100 immagini
alla volta, o di tutte quelle eseguite un certo
giorno. Le cartelle possono essere create
dallutente, ma senza la possibilit di assegnare loro un nome particolare.
Epresente un sensore di orientamento della
fotocamera per cui le immagini possono
essere ruotate automaticamente sia nella
proiezione su un monitor esterno, ma anche
(se lo si desidera) su quello della fotocamera
(ma solo in riproduzione e non in anteprima). Il men diviso in 9 sezioni con 5
colori differenti per area di impiego, e non
richiede lo scroll verticale; estremamente
leggibile e pratico da usare.

Messa a fuoco

La messa a fuoco avviene sul piano focale su 9 punti: tutti sono a croce, sensibili
quindi sia alle linee verticali che orizzontali. Il sensore centrale dotato di una maggiore sensibilit qualora vengano utilizzate
ottiche f/2.8 o pi aperte: in grado di
lavorare tra -0.5 e 18 EV (100 ISO).

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La selezione del punto di messa a fuoco


pu essere automatica o manuale; per
questultima possibile utilizzare sia il
joy-stick che la ghiera posteriore. Tramite
una funzione custom si pu anche attivare
uno solo dei due controlli, senza che sia
necessario premere il pulsante di selezione
del punto AF.
I punti di messa a fuoco attivi vengono
illuminati nel mirino, ma lilluminazione
disabilitabile.
Il sistema di messa a fuoco dispone di tutte
le classiche modalit AF: quella a scatto
singolo (One Shot) e quella continua (AI
Servo) oltre a quella per linseguimento
del soggetto (AI Focus).
E presente una luce ausiliaria per lautofocus (disabilitabile), fornita dal flash in
modalit intermittente.
Tramite le funzioni custom possibile eseguire il Focus Lock per mezzo del pulsante
normalmente utilizzato per lAE Lock.

Taratura della messa a fuoco

E possibile una microregolazione della


messa a fuoco.
E possibile impostare una correzione di
+/- 20 step comune a tutti gli obiettivi,
quando occorra correggere una staratura
della fotocamera, o differenziata per 20
differenti modelli di obiettivo, qualora
siano questultimi a risultare starati.
Si tratta per di unoperazione delicata, e
molto laboriosa.

Misurazione esposimetrica

La lettura esposimetrica pu essere di

Le connessioni sono raggruppate sul


lato sinistro della macchina, divise
in due gruppi: a sinistra presa PC e
del comando di scatto, a destra Usb,
video e HDMI.

tipo valutativo su 35 aree, semi-spot sul


9% dellarea totale, spot sul 3,8%, oppure
media con prevalenza al centro.
Tramite le funzioni custom possibile
associare la memorizzazione dellesposizione sia alla pressione parziale del pulsante di scatto, che al pulsante * AE-Lock.
Lesposimetro pu lavorare tra EV 1 e 20
(con 50mm f/1.4, ISO 100).
E possibile una compensazione manuale
dellesposizione di +/- 2 EV in passi da
1/3 o 1/2 EV.

Otturatore

Lotturatore a tendina con scorrimento verticale, previsto per durare almeno 100.000
scatti, consente tempi da 30 secondi a 1/
8000s, con la possibilit della posa B; i
tempi possono essere regolati a passi di
1/3 o 1/2 EV.
Per ridurre le vibrazioni sui tempi di posa
prolungati possibile (tramite la funzione
custom III-7) il blocco dello specchio; in
questa modalit, alla prima pressione del
pulsante di scatto si ha il sollevamento
dello specchio, alla seconda leffettiva
esposizione.
Risulta utile in questo caso utilizzare lautoscatto per evitare che ulteriori vibrazioni
possano essere introdotte dalla pressione
del pulsante di scatto.
In alternativa possibile utilizzare il
controllo a distanza dello scatto via cavo
(il Remote Switch RS-80N3 o il timer
TC-80N3 ).
Il tempo di sincro flash 1/250s.
Va segnalato che il movimento di solle-

La EOS 50D compatibile con lo standard E-TTL II.


vamento dello specchio non azionato da
una molla, ma viene attuato da un motore:
la soluzione risulta molto silenziosa.

Il lampeggiatore NG 13, ad apertura


motorizzata, copre la focale di 17mm.

Sono presenti tutte le classiche modalit


di esposizione, program flessibile, priorit sui tempi, sui diaframmi e manuale;
anche presente la priorit sulla profondit
di campo.
La variazione dei tempi e dei diaframmi
impostabile a passi di 1/2 stop o di 1/3
stop.
E possibile variare lesposizione scelta
dalla fotocamera introducendo una correzione fino a +/-2 EV in passi di 1/2
o1/3 EV.
Il bracketing, consente di variare in modo
automatico lesposizione per una sequenza
di 3 scatti, con una variazione massima di
2 EV, a passi di 1/3 o 1/2 EV; lordine degli
scatti programmabile.

parametri di esposizione nel modo pi


intuitivo possibile.
Se il nostro obiettivo controllare la profondit di campo, invece di comandare la
fotocamera dicendole di aprire o chiudere
il diaframma, possiamo pi semplicemente
dirle che vogliamo lo sfondo pi o meno
sfuocato rispetto al soggetto principale.
Se poi vogliamo sottoesporre, invece
di variare la compensazione manuale
dellesposizione, ad esempio di -2/3 EV,
possiamo semplicemente dire alla fotocamera che vogliamo limmagine un po
pi scura.
Forse i puristi rimarranno un po scandalizzati, ma si tratta di una impostazione
intuitiva.
Gli altri parametri sui quali possibile
intervenire in Creative Auto, ovvero flash,
formato di registrazione, modalit di scatto
(continua, autoscatto), Picture Style sono
invece controllati in modo tradizionale.

Esposizione semplificata

Modo continuo

Esposizione avanzata

Sono presenti varie modalit di esposizione che consentono un agevole uso della
fotocamera anche ad utenti poco esperti di
fotografia. In queste modalit di ripresa la
sensibilit viene variata automaticamente
tra 100 e 1600 ISO.
Sono presenti una modalit completamente automatica e i modi ritratto, azione,
paesaggio, ritratto notturno, macro ed una
modalit che esclude luso del flash.

Creative Auto

La modalit Creative Auto una novit,


almeno per il mondo delle reflex; essa
consente di intervenire sui principali

E presente un modo continuo veloce che


consente di eseguire 120 scatti Jpeg alla
massima risoluzione e qualit alla cadenza
nominale di 6,24 fotogrammi al secondo;
nelle nostre prove, abbiamo potuto realizzare un numero di scatti molto superiore
ai 90 dichiarati, in quanto il loro numero
effettivo dipende dalla comprimibilit del
soggetto.
Facciamo notare che questi risultati sono
ottenibili con schede di memoria UDMA,
mentre con schede pi lente si ha un numero inferiore di immagini (60 secondo i dati
Canon).
Con le immagini Raw la velocit di

Il vano per la scheda di memoria


di tipo Compact Flash protetto da
guarnizioni.
scatto non cambia, tuttavia diminuisce il
numero di fotogrammi eseguibile senza
che si saturi il buffer di memoria interno;
sono possibili 17 scatti (uno in pi dei 16
dichiarati).
E anche presente una raffica a velocit
ridotta a 3 fotogrammi al secondo.
Il bracketing possibile anche con lo
scatto continuo; in tal caso la sequenza si
arresta dopo 3 scatti.

Flash

E presente un flash interno; il suo sollevamento automatico nelle modalit di


esposizione semplificate, mentre deve
essere comandato dal fotografo in quelle
avanzate.
E presente una sorgente di luce continua gialla per contrastare leffetto occhi
rossi.
Il flash in grado di coprire il campo di
un 17mm con un numero guida 13 (ISO
100).
I flash esterni possono essere collegati
tramite la slitta posta al di sopra del
pentaprisma, o tramite il contatto PC. La
fotocamera supporta la modalit E-TTL II,
che consente di eseguire unesposizione
flash valutativa o media.
Non mancano la sincronizzazione sia
sulla prima che sulla seconda tendina e la
compensazione manuale dellesposizione
flash, con una variazione massima di +/-2
EV, con passi da 1/3 o 1/2 EV.
E infine possibile lFE Lock per predefinire unesposizione flash.
Il bracketing invece non possibile con il
flash interno.
La Eos 50D consente di impostare il tempo

29

di sincronizzazione del flash in Av: oltre


alla modalit automatica e 1/250s, gi
presenti sulla Eos 40D, stata aggiunta la
modalit 1/250s - 1/60s auto, che consente di prolungare il tempo di sincro fino a
1/60s per schiarire le zone non illuminate
dal flash.

La riduzione del rumore

E presente la classica riduzione del rumore sulle pose lunghe, di un secondo o pi;
in questo caso vengono eseguite 2 esposizioni della stessa durata, una standard ed
una senza limmagine per rilevare il rumore introdotto dal sensore; la differenza tra
le due, ovvero limmagine priva di rumore,
viene poi registrata in memoria.
E possibile disattivare questa funzione,
o farla intervenire in modo automatico
in presenza di un segnale che presenti un
disturbo tipico delle lunghe esposizioni.
Esiste poi la possibilit di eseguire un filtraggio del rumore che si genera anche con
tempi di esposizione pi brevi; in tal caso
per possibile che si verifichi una leggera
perdita di dettaglio, perch i particolari pi
fini potrebbero venir erroneamente interpretati dal filtro come rumore. Tale filtro
va dunque usato con attenzione, tenendo
presente che il suo effetto maggiormente visibile quando si utilizzano sensibilit
elevate; ancor meglio utilizzare un formato Raw, rimandando il filtraggio alla
fase di post-produzione.
Mentre sulla Eos 40D era possibile un solo
livello di intensit del filtro, qui ne sono
presenti tre, in modo da poter usare in
modo appropriato il filtro sulle sensibilit
estreme Hi-1 e Hi-2.

Memorizzazione

Apprezzabile la soluzione adottata per


proteggere la scrittura delle immagini
allapertura dello sportello; non viene
tolta lalimentazione, ma viene segnalato
che non ancora terminata la registrazione di un certo numero di immagini;
sta poi allutente decidere se rischiare
lestrazione della scheda interrompendo
la registrazione.
Le immagini vengono registrate su schede
di memoria CompactFlash Tipo II, anche
UDMA. Con ladattatore Wireless File
Transmitter WFT-E3/E3A si possono
usare dispositivi esterni USB.
Si pu anche scattare senza la scheda di
memoria, registrando le immagini direttamente su computer .
Lapposito kit opzionale OSK-E3 permette d aggiungere allimmagine i dati
che consentono di verificare lintegrit

30

Il vano batterie, protetto da una guarnizione,


ospita un classico accumulatore BP-511A ed
una batteria tampone CR2016.

dellimmagine, ovvero che non sia stata


manipolata dopo lo scatto.

I comandi

La Eos 50D dispone di due distinte ghiere,


da comandare con il pollice e lindice della
mano destra. E presente inoltre un joystick, con un pulsante centrale.
Tutte le principali funzioni di ripresa risultano associate ad un pulsante dedicato e
quindi lutilizzo della fotocamera estremamente pratico.
Utile la presenza sulla ghiera di selezione
della modalit di scatto di due impostazioni personalizzate (C1, C2) con le quali
possibile richiamare in modo davvero
rapidissimo due distinte configurazioni
complete della fotocamera, precedentemente salvate in memoria.

Stampa

La fotocamera compatibile con


PictBridge, per la stampa diretta delle
immagini su una stampante compatibile.
Registrando i comandi in formato DPOF
1.1 si pu eseguire la stampa diretta
delle fotografie dalle stampanti capaci
di leggere le schede di memoria della
fotocamera.

Personalizzazione

Il funzionamento della fotocamera pu


essere personalizzato tramite 25 funzioni
custom, ma per evitare che comandi inseriti accidentalmente possano compromettere luso della fotocamera prevista la
possibilit di cancellare tutte le impostazioni, o quelle delle funzioni custom e di
tornare cos alle condizioni iniziali della
fotocamera.

I contatti per il battery grip opzionale sono protetti da un tappo in


gomma.

Utile la possibilit di creare un men personalizzato (My Menu), nel quale collocare le voci di uso pi frequente, scegliendo
indifferentemente tra le voci di men e le
funzioni custom.
Il pulsante Set (che sulla Eos 40D richiamava il Live View) ora pu essere usato
(custom IV-3) per impostare il formato di
scatto, il Picture Style, richiamare il men,
entrare in playback, richiamare il Quick
Control.
Per richiamare il Live View abbiamo ora
un pulsante dedicato, lo stesso che in
playback consente la stampa diretta delle
immagini.
E stato eliminato il pulsante Jump, le cui
funzioni sono svolte egregiamente dalla
ghiera superiore, e si liberato cos il
posto per un pulsante Func, assente
sulla Eos 40D, al quale possono essere
associate varie funzioni: luminosit del
monitor, formato di registrazione, compensazione dellesposizione e bracketing,
impostazione per il Jump, impostazioni
Live View.

Alimentazione

La fotocamera utilizza una batteria al litio


BP-511 A (7,4V 1390mAh).
Quando risulti necessaria una grande
autonomia possibile utilizzare il battery
grip opzionale BG-E2N, che consente di
montare o due batterie BP-511 A, o batterie
a stilo AA, alcaline o ricaricabili NiMH.
Esso dispone anche della duplicazione
dei comandi, per un pi agevole uso della
fotocamera in verticale.
E infine utilizzabile il kit ACK-E2 per il
collegamento alla rete elettrica, tramite
un adattatore che viene inserito nel vano

batteria.
Lauto-spegnimento della fotocamera
pu essere regolato a 1, 2, 4, 8, 15 o 30
secondi.
Nella confezione incluso un carica batterie CB-5L; le impostazioni permanenti
vengono mantenute grazie ad una batteria
CR2016.

Varie

La fotocamera pu essere collegata al


computer tramite una porta USB 2.0 ad
alta velocit. E presente luscita video ed
anche un connettore per il collegamento
a TV ad alta definizione HDMI (HighDefinition Multimedia Interface). Manca
invece qualsiasi supporto alle registrazioni
audio
La proiezione temporizzata delle immagini
in memoria offre un intervallo regolabile a
1, 2, 3 o 5 secondi.
E presente un men facilmente consultabile grazie allintelligente uso
dei colori che identificano 5 diverse
aree di impiego; ben 25 le lingue, tra
cui ovviamente litaliano. E possibile
eliminare le segnalazioni audio durante
la navigazione. Il formato della data
personalizzabile.

Il battery grip opzionale, in versione con


connessione Usb e Lan per lo scatto collegati al computer.
Le dimensioni sono le seguenti: 107,8mm
(A) x 145,5 (L) x 73,5mm (P); il peso di
730 grammi senza batteria.

Software

Con la fotocamera fornito il programma


Digital Photo Professional 3.5, ottimo per
la gestione dei file Raw, con alcuni pratici
controlli per regolare il bilanciamento del
bianco e la luminosit, e per impostare lo
spazio colore.
Esso consente inoltre di correggere la

Funzioni Custom
Le 25 funzioni custom sono divise in 4 gruppi
I - Esposizione
1 - Incrementi dei livelli di
esposizione (1/3 - 1/2 EV)
2 - Incrementi ISO (1/3
- 1EV)
3 - Abilitazione ISO Hi
4 - Annullamento auto bracketing
5 - Ordine degli scatti nella
sequenza di bracketing
6 - Controllo corretta esposizione in Av e Tv (safety
shift)
7 - Velocit di sincro flash in
Av (automatica, 1/250 - 1/60
auto, 1/250)
II - Immagine
1 - Riduzione rumore pose
lunghe (off, auto, on)
2 - Riduzione del rumore a

ISO elevati (standard, bassa,


elevata, off)
3 - Priorit tonalit chiare
(Highlight tone priority)
4 - Ottimizzazione automatica della luce
III - Autofocus - Drive
1 - Interruzione dellAF
con soggetti difficilmente
focheggiabili.
2 - Funzionamento del pulsante AF presente su alcuni
obiettivi.
3 - Metodo per la selezione
del punto AF
4 - Illuminazione dellarea
AF attiva
5 - Attivazione della luce
ausiliaria AF
6 - Blocco dello specchio

7 - Microtaratura AF
IV - Operativit - Varie
1 - Funzionamento dei pulsanti di scatto e AF-on
2 - Scambio di funzione tra i
pulsanti AF-on e AE-lock
3 - Funzionamento del pulsante SET (formato, picture
style, men, riproduzione,
Quick Control)
4 - Verso di rotazione delle
ghiere superiore e posteriore.
5 - Selezione dello schermo
di messa a fuoco utilizzato.
6 - Inserimento dei dati per
la verifica delloriginalit
dellimmagine
7 - Funzione associata al
pulsante FUNC

vignettatura, la distorsione, laberrazione cromatica (quella laterale, dovuta al


diverso ingrandimento ai diversi colori, ma
purtroppo non quella assiale che dipende
da una diversa messa a fuoco dei colori),
ed il color blur, ovvero le frange di colore
rosso o blu che talvolta si creano ai bordi
delle aree molto luminose. Sono presenti
i dati di 71 obiettivi.
Eos Utility poi consente lutilizzo in remoto del Live View e di caricare sulla fotocamera i dati degli obiettivi per la correzione
automatica della vignettatura.
Ottimo anche Picture Style Editor che consente di creare nuovi Picture Style, variando a piacere la curva tonale e numerosi
altri parametri.
Completano il pacchetto Zoom Browser
EX per Windows e ImageBrowser per
Macintosh, per la memorizzazione e lorganizzazione delle immagini e PhotoStitch
per la generazione di foto panoramiche.

Wireless

La Eos 50D pu montare il wireless


transmitter WFT-E3/E3A che si innesta
sul fondello della fotocamera e consente
il collegamento sia ad una rete WiFi,
sia ad una normale rete Ethernet cablata,
supportando i protocolli FTP e HTTP, in
quanto dispone addirittura di un web
server interno che rende possibile sia
la visione in remoto delle immagini che
lo scatto.
Un connettore USB consente inoltre il
collegamento di dispositivi di memorizzazione esterna, come hard disk.
Il transmitter dispone di una sua alimentazione autonoma, basata anchessa su una
batteria ricaricabile al litio BP-511.

31

Misure eseguite presso il

Centro Studi
Progresso Fotografico

Canon Eos 50D


IL GIUDIZIO:

AUTONOMIA
Giudizio
REC (senza monitor): 958 scatti
PLAY : 4 h 59 minuti

CURVE SENSITOMETRICHE
Le curve sensitometriche mostrano come reagisce il sensore al variare della quantit di luce che lo raggiunge.
La quantit di luce data dal prodotto dell' intensit (Lux)
per il tempo di esposizione (s).
alle varie sensibilit ISO
con contrasto 'normale'

immagine

Luminosit registrata

La velocit di scatto ottima. La raffica, nonostante le


immagini siano di grandi dimensioni, rapida e molto
prolungata. L'autonomia buona sia in ripresa che in
riproduzione. Le sensibilit misurate sono leggermente
superiori ai valori nominali. Nella curva sensitometrica
Hi key (eseguita a 200 ISO) abbiamo un fortissimo
abbassamento del contrasto sulle alte luci.
La risoluzione elevatissima al centro ai diaframmi pi
chiusi, dove la nitidezza dell'obiettivo particolarmente elevata, mentre non riesce a crescere rispetto a
quella della 40D a f/1,4 ed ai bordi, dove il pur
eccellente 35/1,4 non in grado di fornire la stessa
risoluzione che invece in grado di fornire sul pieno
formato della D5.
Il rumore, a 100 ISO ben contenuto, aumenta con la
sensibilit. Anche se escluso da men, interviene un
filtraggio alle sensibilit superiori a 800 ISO in Jpeg (a
400 ISO in raw). Le immagini sono poco utilizzabili in
Hi-2 (12800 ISO) a meno di non attivare un livello di
filtraggio superiore.

Sensibilit

100 %

100 ISO

80 %

200 ISO

60 %

400 ISO
40 %

800 ISO

20 %

1600 ISO

VELOCIT

3200 ISO

bassa

Giudizio

-4

Quantit di luce
-3

-2

alta
-1

Tempo tra due scatti: 0.29 s


con formato Jpeg Large Fine

Raffica: 100 scatti a 6,24 fotogrammi/s

Luminosit registrata

Ritardo nello scatto: 0.0625 s

Hi-2

al variare del contrasto impostato


con sensibilit 100 ISO

immagine

Tempo di accensione: 0.34 s

100 %

Contrasto
impostato sulla
fotocamera

80 %
60 %

-4

40 %

-2

20 %

normale

con formato Jpeg Large Fine

+2

bassa

FORMATI

-3

Le dimensioni dei file in byte dipendono dalla compressione usata e dal contenuto di dettagli del soggetto.
Per i formati di uso pi frequente abbiamo eseguito un
ritratto a mezzobusto su sfondo uniforme, un soggetto
che consente un'elevata compressione.
Denominazione
Raw
sRaw1
sRaw2
Jpeg Large Fine
Jpeg Large Normal
Jpeg Medium Fine
Jpeg Medium Normal
Jpeg Small Fine

32

Pixel
4752x3168
3456x2304
2352x1568
4752x3168
4752x3168
3456x2304
3456x2304
2352x1568

Hi-1

log (Lux . s)

Byte
17536 kB
9653 kB
7049 kB
3790 kB
1660 kB
2088 kB
916 kB
1054 kB

Compr.
4,4:1
4,2:1
2,7:1
12:1
27:1
11:1
25:1
10:1

Quantit di luce
-2

-1

log (Lux . s)

alta
0

+4
200 Hi key

SENSIBILIT ISO
La sensibilit misurata secondo la norma CIPA DC-004.
Essa viene valutata tenendo conto dell'esposizione necessaria a produrre un grigio medio corrispondente al 46,1%
del segnale massimo di registrazione (livello di saturazione).
Valore nominale
100
200
400
800
1600
3200
Hi-1
Hi-2

Valore misurato
122,7
246,4
495,1
974
1916,1
3814,9
7516,8
15290,3

Misure eseguite presso il

Canon Eos 50D

Centro Studi
Progresso Fotografico

MTF - SHARPENING

RISOLUZIONE

0 nessuno
1 basso
3 normale
5 alto

con Canon EF 35mm f/1.4 L USM

centro
bordo

140
120
100
80

f/1,4
f/2
f/2,8
f/4
f/5,6
f/8

60
40
20

bordo
1170
1170
1280
1350
1370
1430

2500

centro
1695
2000
2080
2080
2080
2080

Linee in verticale

Impostazioni dello
Sharpening
sulla fotocamera

La risoluzione misurata con una mira a basso contrasto.


Essa dipende dal numero di pixel del sensore e dalla
nitidezza dell'obiettivo utilizzato.

160

2000
1500
1000
800
600
400

1500

800

1000

600
500
400

300

200

100

Trasferimento di modulazione %

Il grafico mostra come all'aumentare dello sharpening aumenti l'MTF. Per contro uno sharpening elevato pu generare artefatti e rumore. Lo sharpening definito in italiano come maschera di contrasto o di nitidezza.

f/1,4

RUMORE: SEGNALE / DISTURBO


Il grafico mostra il rapporto tra il segnale e il rumore.
Quanto pi alta la colonna, tanto minore il rumore
presente nell'immagine.

Rapporto segnale / disturbo

67,4
54,7

30,3

8,8

200

400

7,1

Rapporto segnale / disturbo

60

800 1600 3200 Hi-1 Hi-2

5,2
3,9

immagine
con elevato
rumore

100

200

con le impostazioni standard del programma di conversione


8
7

7,4

7,4

6,7

5
37,4

EV
31,9

20

23,2

10

18,5
10

100

200

400

800 1600 3200 Hi-1 Hi-2

Formato Raw

40

400

tolleranza
in basse luci

Sensibilit ISO

50
30

grigio medio
2,5

con le impostazioni standard del programma di conversione


immagine
79,2
con basso
rumore
63,4

38,1

tolleranza
in alte luci

5,9

Formato Raw

70

6,5

Sensibilit ISO

80

6,8

3
24,3
15,1

100

7,4

32,3

10
0

EV

40
36,8

f/8

con le impostazioni standard della fotocamera

immagine
con basso
rumore

70

20

f/5,6

Formato Jpeg

80

30

f/4

Viene misurata la gamma di luminosit registrabili dalla


fotocamera. Il limite per le alte luci il livello a cui si ha il
segnale di registrazione massimo. Il limite per le basse
luci il livello a cui si ha segnale/disturbo = 10.

Formato Jpeg

50

f/2,8

LATITUDINE DI POSA

con le impostazioni standard della fotocamera

60

f/2

Diaframma

Linee in verticale

immagine
con elevato
rumore

800 1600 3200 Hi-1 Hi-2

Sensibilit ISO
* Metodologia: i dati sono misurati sul grigio medio secondo la norma
ISO 15739 con la fotocamera priva dell'obiettivo, acquisendo in media
600 immagini raw valutate a 48 bit.

6,7

tolleranza
in alte luci

6,2
5,3

4,3

2,9

tolleranza
in basse luci

1
0

grigio medio

100

200

400

800 1600 3200 Hi-1 Hi-2

Sensibilit ISO
* Metodologia: Le misure sono effettuate secondo le norme ISO 15739 e
CIPA DC-004

33

La risoluzione

Il sensore da 15,1 Mpixel fa s che la risoluzione della Eos 50D sia sensibilmente superiore
a quella della Eos 40D, ma solo al centro del
fotogramma e limitatamente ai diaframmi
pi chiusi di f/1.4; per il resto, ovvero alla
massima apertura ed ai bordi, le prestazioni
non appaiono migliori. Ci facilmente
comprensibile, in quanto in questo caso la
risoluzione viene limitata dalle prestazioni
dellottica.
Per avere una resa migliore risulta indispensabile passare ad un formato superiore,
ovvero al pieno formato della Eos 5D, che pur
essendo dotata di un numero di pixel inferiore
(12,8 Mpixel), risulta sensibilmente superiore
ai bordi in quanto lo stesso obiettivo si trova
a lavorare su frequenze spaziali decisamente
inferiori.
Ne consegue che per ottenere la stessa qualit
ottica della Eos 5D, la Eos 50D richiede lutilizzo di obiettivi di qualit pi elevata.

La velocit

Nonostante laumento di risoluzione del sensore,enonostantequindiilmaggiorpesodelle


immagini, la velocit operativa della Eos 50D
non appare inferiore a quella della Eos 40D.
Identica e molto buona la rapidit di scatto,
appena 0,0625 s, solo di poco superiore lesecuzione di 2 scatti al di fuori della modalit di
scatto continuo, 0,29 s.
Identica la rapidit di accensione, 0,34s, che
non viene minimamente influenzata dalla
presenza del sistema di eliminazione della
polvere allaccensione in quanto esso si
disattiva automaticamente alla pressione del
pulsante di scatto.
Davvero buona la raffica a 6,24 fotogrammi
al secondo, con una durata molto estesa in
Jpeg: abbiamo infatti eseguito 120 scatti
alla massima risoluzione e qualit. Ben 17
i fotogrammi Raw alla massima risoluzione,
gli stessi consentiti dalla Eos 40D.

La sensibilit ISO

Le sensibilit misurate sono leggermente


superiori ai valori nominali.

MTF-Sharpening

Le curve sono state ottenute da immagini


Jpeg prodotte dalla fotocamera con differenti impostazioni di sharpening. Si tratta di
uno sharpening piuttosto evidente, che gi
nelle impostazioni standard 3 risulta un po
eccessivo.

Il rumore e la latitudine di posa

Lautonomia in fase di registrazione risultata


inferiore a quella della Eos 40D, che era eccezionalmente elevata, ma comunque buona:
abbiamo potuto eseguire 958 scatti.
In riproduzione invece le prestazioni sono
quasi equivalenti con unautonomia di 4
ore e 59.

Le impostazioni standard del men della


fotocamera prevedono che il filtro antirumore non sia attivo; dai grafici tuttavia appare
evidente che per le sensibilit superiori a 800
ISO interviene comunque, e giustamente, un
filtraggio.
Esso tuttavia non sicuramente sufficiente
per ottenere immagini di qualit accettabile
a 12.800 ISO (Hi-2), sensibilit per la quale
indispensabile attivare lopzione di filtraggio presente in men. Lintensit del filtro
regolabile, quindi possibile scegliere il
livello pi adatto al soggetto. Per immagini
con superfici uniformi e pochi dettagli si
potr in genere mantenere un filtraggio pi
elevato.
Per quanto riguarda le immagini Raw,
convertite tramite il software Digital Photo
Professional con le impostazioni standard,
abbiamo un livello di rumore mediamente
inferiore con un filtraggio automatico per
sensibilit superiori a 400 ISO.
La latitudine di posa, che dipende direttamente dal rumore nelle ombre, ampia alle basse
sensibilit, ma molto limitata alla sensibilit
massima, qualora non venga attivato un
filtraggio.

Le curve sensitometriche

Giudizio complessivo

Lautonomia

Le curve sensitometriche mostrano un leggero appiattimento nelle alte luci.

34

Aumentando il contrasto, questo aumenta


contemporaneamentesiasullelucimedieche
sulle alte luci, con una conseguente riduzione
della latitudine di posa.
Interessante la curva ottenuta a ISO 200 con
limpostazione Hi-Key: abbiamo infatti una
curva a contrasto medio nelle zone di media
luminosit, ed un forte appiattimento, quindi
una notevole riduzione di contrasto, sulle alte
luci. Questo consente di ampliare la latitudine
di posa nelle alte luci e nel contempo di creare
il tipico effetto di riduzione dei contrasti.

La Eos 50D sicuramente una fotocamera


di ottimo livello, ma riteniamo che Canon si

Prezzi
Canon Eos 50D corpo:
conEF-S 17-85mm IS:
con EF-S 17-85mm
e EF 70-300mm:
con EF-S 18-200mm IS:

1.360
1.745
2.200
1.880

Distribuzione: Canon Italia


Via Milano 8,
20097 - San Donato Milanese (MI)
Tel.: 02/82.481
www.canon.it

Pro e Contro

LemisuredelCentroStudiProgressoFotografico

Pro
Altissima risoluzione.
Raffica ottima.
Live View su monitor ad alta
risoluzione
Contro
Risoluzione molto elevata, ma
solo con ottiche professionali.
Sensibilit massima utilizzabile
solo con filtraggio del rumore

sia spinta un potroppo in avanti rispetto alle


possibilit di un formato ridotto APS-C, sia
per quanto riguarda la risoluzione che per la
sensibilit massima.
Il guadagno in termini di nitidezza sicuramente c, ma pu risultare visibile solo con
ottiche di qualit eccezionalmente elevata.
Inoltre la sensibilit 12.800 ISO pu essere
utilizzata solo in presenza di un deciso filtraggio del rumore.
Se davvero nitidezza e riduzione del rumore
sono fondamentali per il fotografo, allora
forse conviene rivolgersi alla sorella maggiore Eos 5D, che dispone s di un numero di
pixel inferiore ma, grazie al sensore a pieno
formato, risulta superiore sia come nitidezza
e sia come basso livello di rumore.
Ci detto, la Eos 50D unottima evoluzione
della Eos 40D, della quale mantiene robustezza, rapidit e completezza di funzioni,
introducendo caratteristiche come il monitor ad alta risoluzione, la correzione della
vignettatura, la taratura della messa a fuoco
e il buon sistema di messa a fuoco a rilevazione di contrasto per il Live View. Non sono
da trascurare infine interessanti soluzioni che
facilitano lutilizzo della fotocamera, come il
nuovo pannello di controllo a monitor Quick
Control.

Sergio Namias

Recensione basata
sulla versione firmware 1.0.1