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Marco

Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo


Esercitazione #1


Nel testo viene chiesto di determinare la traiettoria di volo di un aliante con il seguente modello
semplificato non dimensionale.

= ( ! + ! )!/! ( )

= 1 ( ! + ! )!/! ( + )

(1)


con le seguenti condizioni iniziali: (0) = (0) = 0, (0) = ! , (0) = ! con A e B
coefficienti costanti.

Avendo scelto un sistema di riferimento con l'asse x positivo nella direzione del moto e l'asse z
positivo verso il basso, scrivo le equazioni del moto in tale riferimento:

(2)

= +


dove L la portanza e D la resistenza, e u e w sono le componenti dimensionali della velocit lungo x e
z, rispettivamente. Si suppongono costanti durante il volo ! e ! . Parametrizzando con variabili
adimensionali, espresse dalle seguenti relazioni:

= ! ; = ! ; = ! ; = ! /; = ! ! /; = ! ! /

in cui:

-! la velocit dimensionale iniziale assoluta presa come velocit di riferimento;
-U e W sono le componenti non dimensionali della velocit assoluta non dimensionale V, espressa da
= ( ! + ! )!/! ;
-X e Z sono le componenti adimensionali della traiettoria.

e sostituendole nell'equazioni del moto (2) si ottiene il sistema (1), in cui A e B sono delle costanti
adimensionali date da:

1 ! ! !
!
=
; =
2
!

a tali costanti si assegnano i seguenti valori (gruppo #11): = 1.1; = 0.11


Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo

Esercitazione #1

Schema Simulink

Si schematizzato il modello in esame utilizzando il software Simulink , ottenendo il pattern


seguente:

Fig. 1: Modello schematizzato con Simulink



Le variabili di input del sistema sono A, B, U(t) e W(t): queste vengono raccolte nel blocco "vector
concatenate" e vanno cos a rappresentare le componenti di un vettore di variabili di dimensione 4.
Sostituendo tali componenti del vettore nei blocchi che esprimono le prime due equazioni del sistema
(1), Simulink procede ad una doppia integrazione (Runge-Kutta al quarto ordine, = 20, passo
0.05).
Alla fine del processo il programma restituisce le componenti in funzione del tempo di 4 vettori,
ovvero X, Z, U, W, che, mediante i blocchi Sink Block Parameters vengono salvati nel WorkSpace di
Matlab.








Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo

Esercitazione #1


Caso 1: ! = 90

Traiettoria:

Fig. 2: Traiettoria di volo nel piano x-z


Fig. 3: Andamenti X e Z in funzione del tempo


La soluzione numerica ottenuta conferma le previsioni teoriche, fornendo un andamento tipico di un


fugoide (bassa frequenza e ridotto smorzamento). Caratteristica di questa dinamica che le variazioni
di quota sono legate alla variazione di velocit: difatti, le ipotesi iniziali di ! e ! costanti implica che
anche l'angolo di attacco si mantenga costante. Osservando (Fig. 3) l'andamento di Z(t) si vede come le
oscillazioni vadano smorzandosi nel tempo, fino a ridursi considerevolmente dopo circa 20 secondi.
Si scelto in (Fig. 3) di graficare la traiettoria con l'asse z positivo verso l'alto, in modo da fornire una
visione fisica della traiettoria effettiva del velivolo.

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Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo

Esercitazione #1


Velocit:

Fig. 4: Andamento nel tempo della velocit assoluta adimensionale V


Fig. 5: Andamento velocit longitudinale U in funzione della velocit verticale W


Come nel caso della traiettoria anche la velocit risponde con una dinamica fugoide, mostrando un
andamento oscillatorio con basso smorzamento. In (Fig. 5) si osserva come la velocit longitudinale
oscilli per compensare l'oscillazione della velocit verticale W, fino a convergere ad una soluzione
stabile per entrambe.




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Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo

Esercitazione #1


Fattori di carico:

Fig. 6: Fattore di carico normale e tangenziale in funzione del tempo



L'ultima analisi riguarda il fattore di carico normale, definito come ! = /! , e il fattore di carico
tangenziale, dato da ! = /! . Dalla definizione della portanza L e della costante A, si pu ricavare:

!
(! )! + (! )!
! = ! =
= ( ! + ! )
!
!!

analogamente, dalla definizione di B si ha:

!
(! )! + (! )!
! = ! =
= ( ! + ! )
!
!!

L'andamento oscillatorio smorzato, gi riscontrato per le velocit e per la traiettoria, si ripete anche
per i due fattori di carico sopracitati.













Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo

Esercitazione #1


Caso 2: ! = 180

Traiettoria:

Fig. 7: Traiettoria di volo nel piano x-z

Fig. 8: Andamenti X e Z in funzione del tempo

Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

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Esercitazione #1


Velocit:

Fig. 9: Andamento nel tempo della velocit assoluta adimensionale V



Fig. 10: Andamento velocit longitudinale U in funzione della velocit verticale W

Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

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Esercitazione #1


Fattori di carico:

Fig. 11: Fattore di carico normale e tangenziale in funzione del tempo


In questo secondo caso (! = 180) le oscillazioni mostrano un'ampiezza maggiore, quindi, a fronte
di un invariato smorzamento, il tempo necessario affinch l'oscillazione si riduca in modo sostanziale
sar maggiore.
Si osserva in particolare che nei grafici inerenti la traiettoria, il velivolo descrive un tratto del moto in
cui la componente longitudinale della traiettoria negativa: ci dovuto alla forte instabilit iniziale.
Equivalentemente i valori dei fattori di carico risultano maggiori in modulo, sottolineando come la
criticit della manovra imponga forti sollecitazioni alla struttura del velivolo, nonch ad un eventuale
pilota.




















Marco Remiddi
Andrea Pitzalis

Dinamica del Volo



Confronto tra la soluzione numerica e stazionaria (steady state)

La soluzione stazionaria si ricava utilizzando il seguente modello semplificato:

= !!
= !!

!
da cui si ottiene !! = / = 1/ = , con = !! che nel caso in esame vale 0.11.

Esercitazione #1


Da ci si ricava il valore dell'angolo !! in condizioni stazionarie, pari a circa 6.28.
Dal sistema precedente, e da quanto scritto sopra, si ricava:
!
! !! = / = ! = !!
!

Da cui !! = !! /. Di conseguenza !! = !! !! , !! = !! !! .

Integrando quest'ultime: !! = !! !! e !! = !! !! in cui !! = 20 sec il tempo della simulazione.

Infine, l'espressione del fattore di carico tangenziale : ! = !!

In conclusione, dal confronto dei due medoti risolutivi, si costruita la seguente tabella:



! = 90
! = 180
Soluzione
Soluzione
Variazione
Soluzione
Soluzione
Variazione
= 20
X( )
Z( )
U( )
W( )
V( )
! ( )
! ( )

stazionaria

numerica

percentuale (*)

stazionaria

numerica

percentuale (*)

18.8980
2.0788
0.9449
0.1039
0.9506
0.9940
0.1093

18.2727
2.5653
0.9255
0.0785
0.9288
0.9489
0.1044

-3.3086%
23.4052%
-2.0552%
-24.5104%
-2.2932%
-4.5338%
-4.5338%

18.8980
2.0788
0.9449
0.1039
0.9506
0.9940
0.1093

16.5884
2.9891
0.9466
0.0482
0.9478
0.9882
0.1087

-12.2217%
43.7922%
0.1788%
-53.6401%
-0.2929%
-0.5849%
-0.5849%

(*)Le variazioni percentuali sono riferite alla soluzione stazionaria