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PARROCCHIA 6, VITO MARTIAE pa030 SERGE 2 muoad) Telefano 89.009 T CANTI DELLA FEDE Repertorio per ogni oc a Hiturstea sotto il patrocinio dell’ AISC ‘Edizione ufficiale per le Diocesi laxtali Edizioni CARRARA~PAOLINE UABATE Dr SuzIACO . Visto : Mulle Oste P,D.Stanislao andreottt 0.8 Subiaco 11/5/1972 P th ausibay Aadueth'e 2 DORR Sublaco, Festa ai “Al pneeearte mnie F PrsSaegy 08 © 1072 by, Casx Musicale Ediziont Carrera - Bergamo E vistela, 2 norma di Legge, qualsiasi Hprédurione 0 diplieasione, ‘anche parcicle, delle melodie, dei testi e degll aceompageaneati SACRA CONGREGATIO PRO CULTU DIVING Prot. ms 405/72 Keverendissino 2. abate, Ostte del Vaticano,13 aerso. 1972 Bi pervenuts a queste secre Congregazione le letters gl 9 marco a.s.,in oui Eila,quale incericato delle Conte: rensa Hpiscopele Lasiale per la Liturgia,donanda 1'approva~ gione del fascicolo " GANTT DELLA FEDS *,dizione Insiale, contenente canti per 1a S. Moasa e per 1a celebrasione dei Sacrementi. Questo eacro Dicawtero concede volentieri i‘apmrovanione © conferme richiesta,precisando che detti canti potranno adopersrei in eostitusione di quelli del “Graduale Zonanun", a norma doll ‘art. 32 deli'Totrusions Musicam sacram fincht 1a Conferenza Episcopale Iteliana non avrA provvedute st ecale neaional Avra inaltre 1g cortesia di feroi inviare due copic dei faocicoli staspati. Voglia gradire Legpressione del aio deferente ousequio be Flew ro i fue {arturo Curd. Fretetto in AL (he 2 Acciv.tit. dijDioclesiena Reverendissine Padre Segrethrio. Ab. D. luigi Bgidio Gaveszi 0.9.3, bate Ordinario ai Subiaco DISPOSIZIONI LITURGICHE RELATIVE AL CANTO dall’Ordo Missae, n. 19 «| fedeli chie si radunano insieme nell'attesa della venuta de! Signore, sono esortati dall’‘Apostolo a cantare insieme salmi, inni e cantici spirituali (cir. Col. 3,16). infatti il canto & segno della gioia del cuore (cfr. Atti 2,46). Percid dice molto bene sant’Agostino: “Il cantare & proprio di chi ama”, e gia datl’antichité si formé il detto: “Prega due volte chi canta bene". Si dia percié grande importanza al canto nelle cele- brazioni, tenuto conto delle diversité culturale delle popola- zioni e della capacita di ciascun gruppo» (traduzione italiana ufficiale: |! Rito della Messa, p. 27, 22). «Pera, nello scegliere fe parti da centare, si preferiscano quelle di maggior jmportanza, é soprattutto quelle che si de- vono cantare dal sacerdoie o dai minisiri con la risposta del popolo, o che si devono dire insieme dal sacerdote ¢ dal po- polo» (ibidem, p. 22). I canti che si devono dire insieme dal sacerdote é dal po- polo sono: il Credo, i Santo, il Padre nostro. } canti (di una certa consistenza musicale) cha il popolo deve rispondere a! sacerdote sono: l'acclamazione dopo |'e- levazione @ Pacclamazione «Tuo é il regnols. Daifelenco riportato risulta rimportanza primaria dei can- ti delf'Ordinario, spesso ingiustamente trascurati. In questa raccolta ssi occupano doverosamente il primo posto. «E opportuno che essi (i fedeli) sappiano cantare insie- me, in lingua latina, elmeno le parti dell’Ordinario della Mes- s2, ma specialmente il simbolo della fede (Credo) e la pre- ghiera del Signore (Padre nostro) usando le melodie pid fa- cili» (ibidem, p. 22). In questa raccolta @ stata trascritta per intero la. Messa de Angelis, che @ /a pid’ conosciuta in italia. La sug inclusio- ne risponde tedelmente alle disposizioni vigenti. PREMESSA Questo non @ un «direttorio», ma sole un «repertorion, cio’ un prontuario dal quale attingere liberamente quel canti che meglio si addicono a ciascuna comunita parrocchiale. E stato pensato esclusivamente per tale destinazione. Le co- munita speciali si possono servire di repertori speciali. La parrocchla invece esige soprattutto quei canti che danno affidamento di durare pil a lungo. Un canto non pud di- ventare veramente popolare senza una prolungata sedimen- tazione. Non sarebbe pastorale un repertorio condizionato ai capricci deila moda. Percid é stata data la preierenza a forme serie, valide sia per musica che per testo. Le scelte di base, per i tre quarti del volume, salvo quanto era neces- sario per ii completamento e la rifinitura del lavoro, sono state fatte a scrutinio segreto tra i rappresentanti di tutte le diocesi promotrici. Otfrono quindi una maggiore garanzia di Giudizio impersonate e improntato a criteri pluralisticl. Cié era Indispensabile perché fra fe stesse parrocchie ve ne sono di pid o meno preparate. Troveranno qui materia- Je assai vario, dalle forme abbastanza elementari 2 quelle un po’ pil impegnative, senza tuttavia oltrepassare mai le possibilita di una normale assemblea. Per spirito di disciplt na sono stat! riportati tutti e nove «| canti della famiglia di Dio», designati dall’AISC su scala nazionale. Sone contras- segnati da un asterisco. A qualcuno di essi é stato cambia~ to ill testo per ragioni o liturgiche, o pastorali, o musicali. Se il compositore era vivente si é chiesta e ottenuta la sua collaborazione. Per quanto riguarda i criteri generali di scelta, si @ cer- cato di non trascurare nessuna delle tre forme principali di canto popolare: a) quella a solista obbligato, E una forma di grande uti- lita pratica, perché non richiede dall'aésemblea che Ia ripe- tizione di un brevissimo ritornello. Ne riduce perd al minimo le prestazioni. Questa forma @ di prescrizione per la pro- clamazione della Parola di Dio nei salmi interlezionali. A ta- 8 --le tipo di canto abbiamo cercato di dare un volto nuovo, svi- luppando il lirismo del solista. E una delle novita del reper- torlo, con ta quale crediamo di avere contribuito @ portare avanti il discorso, senza d’aitra parte dimenticare le prece- denti realizzazioni di tipo diverso, specialmente francese, che vantano gia una diuturna ecclimatazione sul nostro suolo. b) quella a solista facoltativo. & una forma abbastanza dif- fusa tra i compositori italiani. Consente I'impiogo del solista, che sulle prime rivela grande utilita, non richiedendo dail’ assemblea che l’esecuzione del ritornello; ma non Impedisce che l'assembiea stessa, una volta impratichita, si appropri anche delle parti def solista, accompagnandosi con jul o ad- dirittura sostituendolo. Una forma di questo genere favori- sce il canto di massa, 6 presenta quindi vantaggl pastorati. ¢) quella strofica. forma destinata di sua natura a tutte la comunita o almeno @ gruppi cofunitari. L'esperienza di- mostra che tale forma riesce meno difticile di quanto si cre- da; anzi piace molto al popolo perché la melodia ha spazio e tempo per distendersi con complutezza. | bambini stessi Tassimilano con rapidita. In questo repertorio le forme stro~ fiche si presentano in tre sottoforme: 4) Tinnodia liturgica tradizionale, col metri del breviario rispettati anche nella traduzione italiana. Traduzioni di -que- sto tipo mon possono essere giolelli — sebbene qui si sia cercato di fare il meglio poseibile — ma offrono la possi Jit di conservare tutto un patrimonio di melodie, applicabili senza difficolt& al testi che presentiamo. Le melodie di cui li abbiamo rivestiti sono puramente indicative. Ognuno pud sostituirie con quelle che ritenga pil’ opportune per Ia sua + parrocchia. 2) inno di tipo italiano, con ritornelio dopo ogni strofa. Ha. due vantaggi: musicalmente permatte di completare fa proposta con la’ risposta; pastoralmente rende pit facile I intervento di massa al ritomelic. Esso richiede tuttavia. per Tesecuzione un tempo proporzionatamente pit! lungo; per cut hon @ adaito 2 tutti! i momenti liturgici. 3) i corale di tlpo-nord-occidentale, impiegato ormai con frequenza anche nel nostro paese. Siamo ricorsi spesso a a 9 questo tipo, ma la sua adozione ci ha messi subito di fronte ' @ un grave problema. Moltt di tali corali erano entrati in Ita- lfa un po’ di sottobance, in versioni che non resistono al va- glio della critica. Gia alf'inizio del secolo il mondo futerano aveva sentito il bisogno di ristabilire le version! originali, o quelie almeno che si erano stabilizzate dopo i primi asseste- menti, Nef 1988 anche Ia Gioventl Cattolica tedesca fa- ceva proprio questo movimento col suo Kircheniled, larga- mente atfermatosi in tutta la Germania. Di pari passo proce- deva il mondo anglo-americano. Sarebbe stato anti-ecumenl- co trascurare tali indicazioni, tanto pit che presto 0 tardi la verita viene a galla.¢ ne avrebbe sofferto la reputazione musicologica dei nostro paeso e delle sue realizzazioni li- turgiche. Abbiamo fatto un'eccezione per le elaborazioni di Bach, purché la prima voce si prestasse all’esecuzione da parte dell'assemblea (diversamente, come per i corale Da ogni luego, abbiamo conservato la versione originale di Tesch- ner): in Italia questa opzione ha gia trovato buona acco- glienza per es. per i corale O capo insanguinato, invece del- la versione di Hassler, @ per il corale Loda il Signore, tra 1 canti nazionaii dell’AISC, invece della versione de! cantua- le di Stralsund, Anche per gli accompagnamenti abbiamo preferito quelli originali, 0, in loro mancanza. di epoca immediatamente successiva, tranne quando non & stato possibile reperirne di buona fattura. Non abbiamo operato riduzioni sugli accom- pagnamenti a quattro parti; ci é-sembrato meglio invogliare gli organisti a non disperdere autentiche ricchezze. Nel dare alle stampe il presente repertoria, mentre rin- graziamo. vivamente Ia Conferenza Episcopale Laziale della fiducia in nol riposta, esprimiamo la pid sentita riconoscenza verso quanti, con la loro preziosa opera, ci hanno permesso di ‘condurre a buon fine I'ardua fatica. In particolare ringra- ziamo la Conferenza Episcopale Laziale anche perché, nel nobile intento di pervenire a un primo esperimento di reper- torio interragionale, ha sollecitato l'intesa con fa Conferenza 10 Episcopale Lombarda per la parziale utilizzazione, in questa raccolta, del ricco materiale radunato in anni d’intenso e in- telligente lavoro dal Comitato di Redazione del repertorio per le Diocesi Lombarde; e ringraziamo fa Gonferenza Episcopa- le Lombarda di aver prontamente aderito alla proposta, met- tendo a nostra disposizione tutti i canti che fossero giudica- ti utili al'attivita pastorale nel Lazio, tenuto conto delle par- ticolari esigenze e del particolari orientament! delle comunita parrocchiali locali. Tale intesa, che ha reso possibile linserl- mento in questo volume d'un rloce patrimonio di canti gia at fermati e di canti huovi di alto valore artistico, é stata realiz~ zata grazie alla mediazione deli'AISC, ai cul meriti diamo pubblicamente atto. ll nostro dovereso ringraziamento va inoltre alle Commis- sioni Diocesane di Musica Sacra per la loro valida collabo- razione, ¢ in particolare alta Commissione di Musica Sacra di Roma che ha concesso alla presente raccolta vari canti del-suo esimio Diretiore e di altri membri, arricchendola d'un apporto di fresca modernita: al Maestri @ agli, Autor! che hanno offerto il-contributo del loro talento; alle Case Editri- ci che hanno dato il benestare per la riproduzione di cant! di loro proprieta. Vivi ringraziamenti sentiamo it bisogno di esternare al Vi- cario Generale di S.S. Paolo VI per la Cittd del Vaticano, al cui prezioso consiglio & dovuto l'inserimento nel repertorio . d'un Ordinario gregoriano completo e di alcuni canti grego- Tiani pid in uso affinché non vada disperso t'inestimabile pa trimonio che per secoli edificd i fedeli di tutta Italia. Nonostante il nostro sincero desiderio di dare al volume la massima varieté, ricchezza e completezza possibile, 6 ov- vio che non tutte le attese si sentiranno appagate ¢ non tut- ti gli orientamenti saranno condivisi. Riteniamo tuttavia che in questo repertorio, in cui il nuovo si unisce all’antico In una linea di limpida continuita, i pastori d’anime troveranno un prezioso strumento di cateches! e un valido mezzo per I’ani- mazione delle aziont liturgiche netlo spirito del Concilio Va- ticano I. 1 Comitato di Redazione ‘Subiaco - Monastero 8. Scolastica, 12 marzo 1972 Parte prima Ordinario della Messa 12 ORDINARIO DELLA MESSA RITI DI INTRODUZIONE Dopo il canto di entrata: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. SALUTO DEL CELEBRANTE I La grazia del Signore nostro Gest: Cristo, I’amore di Dio Padre e Ja comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. E con il tuo spirito. pia La grazia e la pace di Dio nostro Padre e del Signore nostro Gest Cristo, sia con tutti voi. E con il tuo spirito. oppure: Benedetto nei secoli il Signore! Il Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. ATTO PENITENZIALE Fratelli, prima di celebrare i santi misteri, ricono- sciamo i nostri peccati. Si fa una breve pausa di silenzio | 13 I Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. Ir Pieta di noi, Signore! Contro di te abbiame peccato! Manifesta, Signore, Ja tua misericordia! E donaci la tua salvezza! Mi Signore, mandato dal Padre a salvare i contriti di cuore, abbi pieta di noi! (o altre invocazioni simili} Signore, pieta! Cristo, che sei venuto a chiamare i peccatori, abbi pieta di noi! Cristo, pieta! Signore, che intercedi per noi presso. il Padre, abbi pieta di noi! Signore, pieta! ‘ASSOLUZIONE Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. 4 INVOCAZIONI A CRISTO se non sono gia state recitate 0 cantate nell'atto penitenciale. Signore, pieta! Signore, piet’. Cristo, pieta. Cristo, pieta. Signore, pietd. Signore, pietd. INNO DI LODE (quando & prescritio) Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volonta. Noi ti lodiamo, tt benediciamo, ti adoriamo, ti glorifichtamo, ti rendiamo grazie per Ja tua gloria immensa, Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente. Signore, Figlio unigenito, Gesit Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio de! Padre: tu che togli i peccati del mondo, abbi pict di noi; tu che togli i peccati del mondo, accogli Ia nostra supplica; tu che siedi alla destra del Padre, abbi pieta di noi. Perché tu solé il Santo, . ta solo il Signore, tu solo VAltissimo: Gest: Cristo con Jo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen. Preghiamo. . +» per tutti i secoli dei secoli. Amen. LITURGIA DELLA PAROLA al termine delle prime letture: .» Parola di‘Diol Rendiamo grazie a Dio! AL VANGELO - Il Signore sia con voi. E con if tuo spirito. Dal vangelo secondo... Gloria a te, o Signore! al termine: .» Parola del Signore! Lode a te, o Cristo, PROFESSIONE DI FEDE (quando @ prescritta) Credo in un solo Dio, Padre ormipotente, creatore del cielo ¢ della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesit Cristo, 15 16 unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato; della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lut tutte le cose sono state create. Per noi uomini ¢ per la nostra salvezza discese. dal ctelo; e per opera dello Spirito Santo si @ incarnato nel seno della vergine Maria e si 2 fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, mori e fu sepolto; e il terzo giorno & risuscitato, secondo le Scritture; & salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verra, nella gloria, per giudicare i vivi ei morti: e il suo regno non avra fine. Credo nello Spirito Santo, che @ Signore e da la vita, ” e procede dal Padre e dal Figlio econ il Padre e il Figlio 2 adorato e glorificato: eha parlato per mezzo dei profeti. Credo Ia Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. E aspetto la risurrezione dei morti e Ja vita del mondo che verra. Amen. « 7 LITURGIA EUCARISTICA PRESENTAZIONE DEI DONI I fedeli portano all’altare i doni del pane e del vino accompa- nando il loro gesto con il canto, oppure si uniscono alia pre- ghiera del sacerdote come segue: Benedetto sei tu, Signore, Dio dell’universo: dalla tua bont& abbiamo ricevato questo pane, frutto del- Ja terra e dei nostro lavoro; lo presentiame a te, per- ché diventi per noi cibo di vita eterna. Benedetto nei secoli il Signore! Benedetto sei tu, Signore, Dio del]'universo: dalla tua bonta abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite ¢ def nostro lavoro; lo presentiamo a te, perché di- venti per noi bevanda di salvezza. Benedetto nei secoli il Signore! PRIMA DELL’ORAZIONE SOPRA LE OFFERTE Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua sania Chiesa. ORAZIONE SOPRA. LE OFFERTE «» Per Cristo nostro Signore. Amen. 1B AL PREFAZIO Tl Signore sia con voi. E con il tuo spirito. Innalziamo i nostri cuori. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. E cosa buona e giusta. = veramente cosa buona e giusta... al termine del prefazio: Santo, Santo, Santo il Signore Dio delI’'universo. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell’alto dei cieli, Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell’alto dei cieli. PREGHIERA EUCARISTICA I O Padre clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chie- diamo per Gest: Cristy, tuo Figlio © nostro Signore, di accettare questi doni, di benedire queste offerte, questo santo e immacolato sacrificio. Noi te ’offriamo anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica e ti preghiamo di proteggerla e governaria, di darle pace e di raccoglierla nelV'unita su tutta Ia terra, con il tuo servo il nostro Papa..., il nostro Ve- scovo... € con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica, trasmessa dagli Apostoli. Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli. (peusa) Ricordati wi 19 di tutti i presenti, dei quali conosci la fedelt& nel tuo servizio: per loro ti offriamo, e con noi anch’essi ti offrono questo sacrificio di lode, e innalzano la loro preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero, per ottenere a sé ai loro cari redenzione, sicurezza di vita e salute. In comunione con tutta la Chiesa, ricordiamo e ve- neriamo anzitutto la gloriosa ¢ sempre vergine Ma- ria, Madre del nostro. Dio e Signore Gest Cristo, san Giuseppe, suo sposo, i santi apostoli ¢ martiri: Pie tro e Paolo, Andrea e tutti i santi; per i loro meriti e le loro preghiere concedi sempre a noi aiuto e protézione. Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e questa tua famiglia: disponi nella tua pace i nostri giorni, salvaci dalla dannazione eterna, e accoglici nel gregge degli eletti. Santifica, o Dio, questa offerta con la potenza della tua benedizione, e degnati di accettarla a nostro fa- vore, in sacrificio spirituale e perfetto, perché di- venti per noi il corpo e il sangue del tuo amatissimo Figlio, il Signore nostro Gest Cristo. La vigilia della sua passione, egli prese il pane nelle sue mani sante e venerabili, e alzando gli occhi al cielo, a te Dio Padre suo onnipotente, rese grazie con la preghiera di benedizione, spezzd il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. 20 E dopo la cena, allo stesso modo prese questo glo- rioso calice nelle sue mani sante e venerabili, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO E IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI & PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. Misiero della fede. Annunciamo Ia tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, . nelVattesa della tua venuta. (oppure) I Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunciamo la tua morte, Signcre, nell’attesa della tua venuta. qr Tu ci hai redenii con Ia tua croce e Ja tua risurrezione: salvaci, o salvatore del mondo. Percid, Signore, noi tuoi ministri e il tuo popolo san- to celebriamo il memoriale della beata passione, del- Ja risurrezione dai morti, e della gloriosa ascensione foppure) 21 al cielo di Cristo tuo Figlio e nostro Signore, e offria- mo alla tua maest& divina, tra i doni che ci hai dato, la vittima pura, santa e immacolata, pane santo della vita eterna e calice dell’eterna salvezza. Tu che hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto, il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede, e Yoblazione pura e santa di Melchisedech, tuo sommo sacerdote, volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno, Ti supplichiamo, Dio onnipotente: fa’ che questa of- ferta, per le mani del tuo angelo santo, sia portata sullaltare del cielo davanti alla tua maesta divina, affinché tutti noi che partecipiamo di questo altare, comunicando al santo mistero del corpe e sangue del tuo Figlio, siamo colmati di ogni grazia e benedizione del cielo. Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli che ci hanno pre- ceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. (pausa) Ad essi, e a quanti riposano in Cristo, concedi, o Signore, la beatitudine, la luce « la pace. Anche a noi, tuoi ministri, peccatori, ma fi- duciosi nella tua infinita misericordia, concedi, o Si- gnore, di aver parte nella comunit& dei tuoi santi apo- stoli ¢ martiri: Giovanni, Stefano, Mattia, Barnaba e tutti i santi: ammettici a godere della loro sorte beata, non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo perdono. Per Cristo nostro Signore tu, o Dio, crei ¢ santifichi sempre, fai vivere, benedici e doni a noi tutto cid che & buono. 22 Per Cristo, con Cristo, e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotenie, nell'unita dello Spirito Santo, ogni ono- re ¢ gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. {continua a pag. 27) PREGHIERA EUCARISTICA II Padre, veramente santo ¢ fonte di ogni santita, santi- fica questi doni con l’effusione del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gest Cristo nostro Signore. Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzb, Jo diede ai suoi di- scepoli, ¢ disse: PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. E dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, ¢ disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO E IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. Mistero della fede. Annunciamo Ia tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta. 23 (oppure) : H Ogni volta che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunciamo la tza morte, Signore, nell’'attesa della tua venuta. OT Tu ci hai redenti con Ia tua croce e la tua risurrezione: salvaci, o salvatore del mondo. Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e if calice della salvezza, e ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il ser- vizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo. Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa..., il nostro Vescovo..., e tutto l’ordine sacerdotale, (oppure) nelle Messe dei defunti si pud aggiungere: Ricordati del nostro fratello (della nostra sorelia) N., che hai chiamato a te da questa vita: e come per il Battesimo Io hai unito alla morte di Cristo, tuo Figlio, cosi rendilo partecipe della sua risurrezione. 24 Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormen- tati nella speranza della risurrezione, e di tutti quelli che sono morti in pace con te: ammettili a godere la luce del tuo volto. Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, vergine @ Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesii Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre on- nipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. . (continua a pag. 27) PREGHIERA EUCARISTICA IIT Padre veramente santo, a te la lode da ogni creatura; per mezzo di Gesii Cristo, tuo Figlio e nostro Signo- re, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e san- tifichi tutto luniverso, e continui a radunare intorno a te un popolo che da un confine all’altro della terra offra al tuo nome un sacrificio perfetto. E ora ti preghiamo umilmente: manda il tuo Spirito a santificare i doni che ti offriamo, affinché diventino il corpo e il sangue di Gesti Cristo, tuo Figlio ¢ nostro Signore, che ci ha comandato di celebrare questi misteri. Nella notte in cuifu tradito, egli prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzd, lo diede ai suoi discepoli, ¢ disse: 25 PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI: QUESTO E.IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI. E dopo la cena, allo stesso modo prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: QUESTO E IL CALICE DEL MIO SANGUE PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA, VERSATO PER VOI E PER TUTTI IN REMISSIONE DEI PECCATI. FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME. Mistero della fede. Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta. Il Ogni volia che mangiamo di questo pane e beviamo a questo calice annunciamo la tua morte, Signore, nellattesa della tua venuta, qr Tu ct hat redenti con la tua croce ela tua risurrezione: salvaci, o salvatore del mondo. Celebrando il memoriale di tuo Figlio morto per la nostra salvezza gloriosamente risorto e asceso al cic- (oppure) (oppure) 26 lo, noi, nell’attesa della sua venuta, ti offriamo, Pa- dre, in rendimento di grazie questo sacrificio vivo santo. Guarda con amore ¢ riconosei nell’offerta della tua Chiesa, la vittima immolata per la nostra redenzio- ne; e a noi che ci nutriamo del suo corpo € del suo sangue, dona la pienezza dello Spirito Santo perché diventiamo; in Cristo, un solo corpo e un solo spirito. Egli faccia di noi un sacrificio perenne a te gradito affinché possiamo ottenere il regno promesso insie- me con i tuoi életti: con la Beata Maria, vergine e Madre di Dio, con i tuoi santi apostoli, e gloriosi martiri, (con s. N.) e tutti i santi, nostri intercessori presso di te. Per questa vittima della nostra riconciliazione dona, Padre, pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo ¢ nostro Papa..., il nostro Vesco- vo..., 1 collegio episcopale, tutto il clero e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa fae miglia che hai convocato. alla tua presenza. Ricon- giungi a te, Padre misericordioso, tutti‘i tuoi figli ovungue dispersi. Accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti e tutti i giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mon- do; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a gode- re per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Si- gnore, per mezzo del quale tu, o Dio, dont al mondo ogni bene. 27 nelle messe per i defunti si pud dire: Ricordati del nostro fratello (della nostra sorella) N, che hai chiamate a te da questa vita: e come per il Battesimo lo hai unito alla morte di Cristo, tuo Figlio, cosi rendilo partecipe delia sua risurrezione, quando fard sorgere i morti dalla terra e trasformerd il nostro corpo mortale a immagine del suo corpo glorioso. ccogli nel tuo regno i nostri fratelli defun- tie tuttii giusti che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci in- sieme, a godere della tua gloria, quando, asciugata ogni lacrima, i nostri occhi vedranno il tuo volto e noi saremo simili a te, e canteremo per sempre la tua lode, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene. Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre on- nipotente, nell’unita dello Spirito Santo ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen. RITI DI COMUNIONE PREGHIERA DEL SIGNORE Obbedienti al comande del Salvatore e formati al suo divino insegnamentc, osiamo dire: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta le tua volonta, come’ in cielo cosi in terra. 28 Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a moi i nostri debiti_ come noi li rimettiamo ai nostri debitori, enon ci indurre in ientazione, ma liberaci dal male. Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi benigno la pace ai nostri giorni; con il soccorso della tua misericordia, saremo sempre liberi dal peccato e si- curi da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gest Cristo. Tuo é il reguo, tua Ia potenza e la gloria nei secoli! Signore Gest: Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio Ja pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e do- nale unitd e pace secondo la tua volonta. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. . Amen. La pace del Signore sia sempre con voi. ¥ con il tuo spirito. (Scambiatevi il segno della pace) Si da il segno della pace secondo gli usi locali. FRAZIONE DEL PANE Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, “abi pieta di nol. 29 Agnelio di Dio, che togli i peecati del mondo, abbi pieth di noi. Agnello di Dio, che togli i peceati del mondo, dona a noi la pace. COMUNIONE Beati gli invitati alla'mensa del Signoré! Ecco I’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sard salvato. Segue il canto di comunione. ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE Preghiamo. .»Per Cristo nostro Signore. Amen. ALLA FINE Tl Signore sia con voi. E con il tuo spirito. Vi benedica Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen. La Messa é finita: andate in pace, Rendiamo grazie a Dio! 30 ATTO PENITENZIALE Formula 4 Aspergimi, o Signore, con T’issopo e sard purificato; Javami e saré pitt bianco della neve. Qualora occorresse ripetere V'antifona, si pud intercalare ad ogni ripetizione qualcuno dei versetti seguenti: 1, Piet& di me, o'Dio, secondo la tua grazia; ; secon- do la tua grande misericordia le mie infedelt& cancella. Rit. 2, Lavami da tutte le mie colpe, | mondami dal mio peccato. Rit. 3. Riconosco la mia colpa, | il mio peccato mi sta sempre davanti. Rit. pes cere 31 CANTI LATINI DELL’ORDINARIO Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Christe, eléison. Christe, eléison. Kyrie, eléison. Kyrie, eléison. Gloria in excelsis Deo et in terra pax homfnibus bo- nz voluntatis. Laudamus te, benedicimus te, ado- ramus te, glorificamus te, gratias 4gimus tibi propter magnam glériam tuam, Démine Deus, Rex calestis, Deus Pater omnipotens. Démine Fili unigénite, Jesu Christe, Démine Deus, Agnus Dei Filius Patris, qui tollis peccata mundi, miserere nobis; qui tollis pec- cata mundi, siscipe deprecationem nostram. Qui se- des ad déxteram Patris, miserere nobis. Quéniam tu solus Sanctus, tu solus Déminus, tu solus Altissimus, Jesu Christe, cum Sancto Spiritu: in gloria Dei Pa- * Credo in unum Deum, Patrem omnipotentem, facto- rem ceeli et terre, visibilium émnium et invisibilium. Et in unum Déminum Jesum Christum, Filium Dei unigénitum, et ex Patre natum ante émmia saécula. Deum de Deo, lumen de limine, Deum verum de Deo vero, génitum, non factum, consubstantialem Patri: per quem érmnia facta sunt. Qui propter nos hémines et propter nostram salutem descendit de celis. Et incarnatus est de Spifitu Sancto ex Maria Virgine, et homo factus est. Crucifixus étiam pro nobis sub 32 Péntio Pilato; passus et sepultus est, et resurre- xit tértia die, secundum Scripturas, et ascendit in celum, sedet ad déxteram Patris. Et iterum ventu- rus est cum gléria, iudicare vivos et mértuos, cuius regni non erit finis. Et in Spiritum Sanctum, Démi- num et vivificantem: qui ex Patre Filioque procedit. Qui cum Patre et Filio simul adoratur et conglorifi- catur: qui locutus est per prophetas. Et unam, sanc- tam, cathélicam et apostdlicam Ecclésiam. Confiteor unum baptisma in remissionem peccatorum. Et ex specto resurrectionem mortuorum, et vitam venturi saéculi, Amen. Sanctus, Sanctus, Sanctus Déminus Deus Sébaoth. Pleni sunt ceili et terra gloria tua. Hosanna in excel- sis. Benedictus qui venit in némine Démini. Hosanna in excelsis. Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserere nobis. Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: miserere nobis. ‘Agnus Dei, qui tollis peccata mundi: dona nobis pacem. 33 ATTO PENITENZIALE formula 3 SGLISTA " oe Signore, mandato dal Padre a salvare icontri- ti di cuore, <= ASSEMBLEA > ab- bi piet® di neil SOLISTA Si-gno-re pie- th! = Cristo, che sei venuto achiamarei pec-ca-tori, — ASSEMBLEA ab- bi pieta di noi! SOLISTA Cri- stopie- #1 —— Signore, che intercedi per noi _pres-soil Padro, = _ASSEMBLEA = ab- bi pieth di noi! Si-gno-re,pie- tal 2 I canti della fede formula 4 con aspersione Per ik tempo pasquale vedi », 237 Andantino (#72) M:: S. Mezzazello ng 49695 A-spergi-mi, o Si- gno- re, con'is- ——= puri-fi- ca- to; LN so-po-__ e sa- rd Ia-vami e sa-ropilbian-codolla ne- ve. Quatera occorresse ripetere Vantifona, si pud intercalare ad o- gui ripetizione qualouno dei verselti. seguenti: i. Pista di me, Dio, secondola © tua grazia; 2, Lavami datatte le mis colpe, 3. Biconosco la mia colpa, 1, secondo la tna grande misericordia le mie in-fe-delth can-cel-la, 2. mondami dal miopec-ca-to. 3. il mio peccato mista sem- pre da- van-ti. INVOCAZIONE A CRISTO Kyrie eléison 35 Mel.: gregoriana (sec, XV-XVD _—— Z ye Kyrie, 2 : — Z e i+ son. — = of 36 Signore pieta -Picchi Ma Largamente (da48) . 1965) CHOLA (0 SOLIST4) PPASSEMBLEA 4 = Si- gno- re,pie- I~ Si- gno- re,pie- <— SCHOLA (o SOLISTA "ASSEMBLEA Gri- stopie- t&. Gri- sto,pie- 18. SCHOLA (o SOLISTA) ASSEMBLEA a 37 INNO DI LODE Gloria in excelsis Deo Mel: grogoriana ec. 20D a in’ ex- cel- sis De- 0 in ter- ra pax ho- mf ni- bus Si- gno- re, pie- ta. Si- gno- re, pie- a. = 4 = ve z fe iY ¥ bo- nae vo- lun-ta- tis. Lau- da- mus tr ——* E 4 te. Be- ne- di- ci- mus te. Ta- mus te. Glo- ri- ee fi- ca-mus te. tot Gré-ti- as 4- gi- mms ti- bi — + = Je 5 power a magnam post -ri- am tu-am, 5 mun-di, si-sei-pe de-pre-ca- ti- o- nem, 38 — ————— ————— Z = i I ac Dé- mi- ne De-us, rex cae~ le-stis, De: | . | # j +— = = S ———— ns Pa- ter om- af po-_ te no- stram, Qui se- des ad hk ty Dé-mi- ne Fic i u- ni- gé-ni- te, dé-xteram Patris, mi-se-re-re no- bis. py 1 t= = i Je- sm Chri- ste. Dé-mi- ne De- Qué-ni-am iu so-lus Sanctus, ta so- lus a = > $— ——S= oo ew — + us, A-gaus De- Fi li- us : Dé- mi- ms, ta so-lus Al tfs- Pa- tris, Qui tol- lis pec-ca- ta si- mus, Je- su Chri-ste, cum san- ++ +s 5 is SS (te ee =5 F = jas £ a mon- di, mi- se- re- cto Spi- ri-tn in glé-ri- a De-i re no- dis. Qui tel-lis pec-ca- ta Gloria a Dio Moderato (4:66) Mis L. Picchi CELEBRANTE (0 pits altri per esso) 2965) Gloriaa, Di- o nel- V’al- to dei cie- li fi ASSEMBLEA e pacein ter- re a-gliue-mi- ni di se buo-na yo-lon- th. Noi ti lo- dia- mo, of ti be- ne-di- cia- mo, ti. a-_ do- ria- mo, ti glo- ri- fi- chia mo, —== ti ren-dia-mo gra-zie per la iu- a gloria im Sf wn po tratt. men sa, Si-gno-re Di- o, Re del cie- lo, dDi-o Pa- dre on-ni-po- ten- to p Adagio (d=58) pregando con expressions ~ Si- gno- re, —=— Fi-glio u- ni- =—_ ge-ni-to, Ge-sh Cri- sto)... Si-gno-re — —- Di- 0, A-gnel- lo di Di- o,. Figlio del =, "P accalorandosi Pa- dre:___— tu che _to-glii poo- ca- ti, del — 2 & = SS = 2s 2 — Oy mon- do, . ab- bi pie-t& di noi; “tu che — to- glii pec- ca- ti del mon- do, ac- Se p caiman co= gli la no-stra sup-pli- ca tu che 42 dost. sie- dial-la de- stra del Pa- dre, # rail. ~ mf ravvivando —_ — —— — Se — se ab- bi pie-th di noi. Per-chd tu -so- Jo 1 San- to, ta Se so Joi Si- tratt. SIMBOLO DELLA FEDE a Credo in unum Deum Melodia gregoriana I CELEBRANTE (o pit altri per esso) (see. XVID Cro- do in u- mm De- un, ASSEMBLEA = ——i Pa- trem om-ni- po-ten-tem, fac-to-rem pp gno- re,__ ae lo PAl- tis-si-mo: Ge-st cae-li et ter-rae, vi- si- bi- li- um : 2 Pee = a b$— —— asa =SSSeS5 Gri- sto___ con lo Spi- ri- to Sense. nel-le $m- i-um et in-vi-si- BL —=_ glo- ria di Di- 0 Pa- dre. men. ii- um. Et in u-num Dé-minun Je-sun Christm, Ff li- um De-i u- ni-gé-ni-tum, ee 7+ i et ex Pa- ire na- tum an- te e 6m-ni- a saé- cn la. Deum de ; aw Vir-gi- ne, et ho- mo fac-tus est. ae De- o, yerum de De-o ve-ro, Lu-men de Lit-mi- ne, De- um gé-ni-tum, non — a fac- tum, consubstan-ti- a-lem Pa-tri: perquemém-ni- @ fac-ta sant. Qui propternos hé-mi-nes ot prop-ter nostramsa- lu-tem + — oes oe oF descendit de cae-lis. Et in-car-na-tus SS zus .6- ti- am pro no- bis sub Pén-ti- 9 Pi- la- to; passus et se- pul- tus est, et _re-sur- rae ed oa 7 oY re-xit tér-ti- a di- ©, se-cun-dum Serip- tu-ras, et a- scen-dit in cae- Tum, se-det ad déx-ie-ram Pa- tris. + 6 a oe eH est deSpf-ri-tu Sanc-to ex Ma-ri- a su-rus estcumglé-ri- a, ju- di- ca-re vi-vos et mér-tu- os, cu-jus re-gninon e-rit fi- nis. Et in ty + + Spi-ri-tumSanctum,Déami-mum ct vie vi- o-nempeo-ea-to- rum, — +—. ; =a ee ¥- Et exspecto re-sur- ose ae fi-cantem: qui ex Pa-tre Fi- He o-que yee-ti- o-nemmor-tu- o-rum, et vi- pro- ce-dit. Quicum Pa-tre et Fi- li- o, = fe + tam ven-to- ri saé- cu- li. A- a te = ¢ nes = men, ae simul a-do-ra-tur et con-glo-ri- fi- we 2 —— es = = 7s ca-tur: qui lo-cu-tus est per pro- pho-tas. eh = : a Et u-nam,sanctam,cathé-licam et a- po- Credo in un solo Dio . Mt L. Piechi CHLEBRANTE (0 pitt altri per esso) ages) Gre- doin | un so- lo Dig, rt Andante moderato “Pedreonni-po- ten-te, cre- a- to- re del —— cieloedel-la tor-ra, di tut-te le co-se vi- —— si-bi- li ¢ in-vi- si-bi- li, Credo in m so-lo Si- gno-re, Ge-sh Cri-sto, e- ni- gé-ni- to Figlio di Di- 0, na-to dal, = Padre prima di tuttii se-co-li: Di-o da = Lsealiativo deve esere sseguito con naturalerzao steltenea, entza tempt pre ‘stabiliti. ip Di- 0, Lu-cs da Luce, Di- 0 pity ve-ro da Di-o ve-ro; ge-ne- ra-to, nonere- a- to; del-la stes-sa, so-stan-za del Pa-dre; per mez- — zo di Iui tut-te le co-se so-no sta-te cre- ate. Pernoi uo-minie per le no-stra sal- == = vou-ta di-sco-so dal cie-lo; © per 0-pe-ra = si Rin-car- del-lo Spi-ri- to sam- to my = na-to nel © se-no del-la ver-gi- ne Ma- 50 = PB ri-a esidfat-to uomo. Fu cro-ci-fis-so per —— nol sot-to Ponzio Pi- Ia-to, mo- ri e fu se- = - pol-to; gilter-zogiorno 8 ri:su-sci- ta-to, se- con-do leScrit-tu-re; 8 sa-litoal cie-lo, a siedeaHa destradel Padre. E di nuo-vo 0a ver-ti,nel-la gloria, pergiv-di- carei viviei 22 mor-ti: ejlsuo regnononavrs fi-ne. Cre-do nel-lo Spi-ri-to san-to che} Si- gnoree da la e pro- ce-de dal Padreedal Fi-glic econ il Pa-dreeil Figlio & a-do- eglori-fi- ca-to: ¢ hapar- lato per mezzo deipro- fe-ti, Credo la Chiesa, cat- to-li-ca e a-po- sto-li-ca. Pro- fessom te-si-mo per il per- do-no dei pec- . Eg- spet-to la_ri-sur-re-zio-ne dei els vi-tadel mondochever- rs. A-men, : ° CANTO DI ACCLAMAZIONE Sanctus Mel. gregoriana (sec, MIT su tema del XD a 9 + > aa Sanz otus, San- — = ctus, San- r — sis. Be- ne- di- * tus, Dé- m- : e ————S SS i = os = f fi i i chus qui ve- nit in ms De- us = { I — Ple- ni sunt cae- li et ter- Ta glo- ri- 54 a I ante . . I Moderato (d=68) Mu M.Seops my M.: L. Pichi pt Solenne (4-60) ne = FH —= = o oe == 10 San- to, San- to, San-to, San-to, Sen-tgil Si- gno- re f I cie-li gnore Di- o del-l’u- ni-ver-so. te ty —— — Di- © del-Yu- ni- ver- so.__ I e la ter- ra so- no pio- ni del- Ia _ —== cie- li e la ter- ra so-no pie- ni of tn- a glo- ria, OF sai- na nel-Pal- pp, del- ia tua glo- ria, O- san- na nel- —— + : — = je Be-ne-det-to co-lui che Val- to dei Res det-to coJuichovie- ne nel no- me del Si- : = Sf a guo-re. Q- san-na nel-Pal-to dei cie- li. 12 Festoso (#=82) M.: N. Vitone mf agro) San-to, San- to, San-toil Signo-re Di- o del-Tu- ni vere so = orese. cie-li_ e le ter-ra so-no pie-ni dolla tua = LS sense rail. glo- ria. O- san-na nel- Val-to dei —=—— mp cie- = li.__ Be-ne- det- to co-lui che orese. ——__ ASK So ——— sar, = 7 o_o vie- nenel nome del Si- —_gno- re. 0- t——— = - Tit. san-ne nel-Val-to dei cie- li,___ 57 Festoso (d=76) Mu: G, Pedemonti ™% Sanco, San-to, Santoil Si- gno- re pit 7 Pu-ni-ver- so. I cie-li ela ter-ra sono —, pies ni dele la tua glo-ri a san- - na nel-Val- to dei cie- amp (rev 197) Di- 0 del- - li. Bene-det- to co-luiche vie-ne nel nome del Si- gno- re, == Sf - na nel-Pal- to dei cie- yy o- san— 8 ACCLAMAZIONE DI ANAMNESI Prima formula CRLEBRANTE Ma L. Pioohi 14 Mi- ste- ro del- la fe- de. Solenne (¢=66} ASSEMBLES Annun-cia- mo la tua mor- te, Si- gno- re, — — procla-mia-mo la tua ri-sur-re- zio- ne, = — nellat-te-sa del-la iuaye- m- te.__ Terza formela CELERRANTR MV. De Maestri 1970) i Mi- ste- ro del- la fe- de. Moderato (d=62) (SSEMBLEA Tuoihairo-don-ti con la tua cro- cee la tu- a ri-sur-re- zio- ne: sal- . va- =—_f ci, 0 sal-ve- to- re del mon- do. PREGHIERA DEL, SIGNORE Pater noster Melodia Gregoriana festiva Pa- ter “no- ster, qui es in cae- lis sanc-ti- fi- ce- tur no- men tu- s — uw; ad- vé- ni- at reguum tu- um} = App oe si- cut in fi- at vo-lun-tas ta- a, eac-lo, et in ter- ra. Pa-nem 60 61 = A S = — = + r ¥ y__? ~ 7 —*— F no-strum quo-ti- di- a-num da_no- bis ven-gail tue re- gno, si- a fat-ta la 3 Doh a a : + : hé- di- 0; et di-mit-te no-bis dé- tu- a vo-lon-t& co-meincie- lo oo- + — ese ¥ . 2 Se 2 et nos di- mit- bi ta no-stra, — si- cut 2 —_* ¥ ¥—¥—+ + si in ter-ra, Dac-ci oggiil no-stro nem; sed _H- be- re nos a ma- lo. Padre nostro 34: Tono usuale —— + 4 ts 4 SS SSS Of f sf ss es ti- mus de- bi- té- ri- bus no~siris; pa- ne quo- ti- dia- no, e ri met-tis : bth hte = t & sot areas eet . . r . . so et ne nos in- du-cas in ten-ta- ti- o- noi i no-stri de- bi- ti eo-me noi li ri- met-tia-moai no-stri de- bi- to- ri, sen-ti- fi- ca- to il tu- 0 no- me, v v @ nonejin-durreinten-ta-aio- ne, ma "lis be- ra- ci dal ma- le. 62 DOSSOLOGIA DOPO LEMBOLISMO ‘Tuo @ il regno Solenne (s=62) I ML. Picchi Tu- oQfl re-gno, tu-a Ia po- ten- za >> > = = e Ja glo-rianei se- co- lil__ O Solenne (4270) _ Mi E, Cepaceioli 1g Tu- o &f re-gno, tu-‘a la po- ten-za e la glo-ria nei se- co- Ii! mm Moderato (d262) Mu: G Pedomonti 20 Ta- 0 8il re-gno, tu-a la po- ten- za == --_ _ 6 la glo- ria nei se- co- li! 63 LITANIA DI FRAZIONE Agnus Dei mp Mel. gregocians, =i = = ai AS gms De- i, gui tol- lis pec- SSS ca-ta munu- di, mi-se- re-re no- bis. A- gms De- 4 qui 5 Ey tol- lispecea-ta mum- di, mi-se- Te- re ao i, quitol- His pec-ca-ta . omm- do- na no- bis pa- cem. Agneilo di Dio I Con somplicita (4-63) Mz L. Picehi , mp SCHOLA (0 SOLISTA). 1165) —— 22 Acgnel-lo di Di- 0, che to-gliipec- ASSEMBLEA del mon-do, ca- ti del mon-do, ab- bi pie-th di noi. wif? SCHOLA (0, SOLISTA) —== je ee ! A- gnel-lo di Di-o, che togliipecca-ti 65 M: M. Scapin (36s) ay ab-bi pie-t di no- i J — A-grel- lo di Di- 0, ‘che to-glii pec- ASSEMBLEA ca- ti del mon-do, ab-bi pie-ti di noi. P SCHOLA (o SOLISTA) —___ A- gnel-lo di Di- 0, che togliipeo-ca-ti ab- bl ple-th di no- i, == PSsessces is A-guel-lo di Di- 0, che to-glii pec- ASSEMBLES et ee a aa > A-gnel-lo di Di- o che toglii perca-ti el del mon-do, S ca-tidel mon-do, doxaancila pa- 08. ——— ——— do-naa noi la pax ce. Parte seconda Canti_consoni al Proprio “Per Annum, 68 anti Pintroito SIAM QUI RACCOLTI Ti: A. Corti M.:L. Bourgeois Aridante sciolto (4-60) 0551) 69 7.Per il tempo pasquale Tl nostro salvator sei tu, | moristi per amore; - ma risorgesti, o buon Gesa, | raggiante di splen- dore. 8.Per il SS. Cuore O sacro Cuore di Gesit, | rifugio ai peccatori, - la tua divina carit& | infiammi i nostri cuori. 9. Per lo Spirito Santo Signore, manda in dono a noi | lo Spirito d’amo- re; - e in terra tu rinnoverai | i’eccelso tuo splen- dore, 10. Per la Madonna Tr pie Al Pin-fi- ni- ta — &, al- Cantiam la tua santita, | o vergine beata; - sei ma- 1, gnoi outa infi- - t e " we ff z a Orla i ean- tis- mo; la tua di vic ne dre nostra e del Signor | in ciel glorificata. 3, tis-si- mo mi- ste- ro, 0- no-reeter-no 11. Per gli angeli eres. == a. Degli angeli le schiere in ciel | ti osannano festan- ti; - ¢ noi con loro ti eleviam, | Signore, i nostri canti. 1. ci dav tat Ja glo-ia del-la vie ta. 12. Per gli apostoli 2. ma-e- st& con giu-bi-loa-do- ria- mo. . woos . 3. sa- li- oS dal- ['n-ni-versoin- te- ro. Gli apostoli Gest: mandd | ad istruir Je genti, - perché il vangelo fosse a noi | la luce delle menti. 3. Per i santi Con grande gioia festeggiam | la gloria dei tuoi santi; - accogli tu, Signor, da noi | devoti i nostri canti. 14. Per celebrazioni nuziali Gest, che a Cana consacré { I'amore coniugale, ~ trasformi in vera carita | il vincolo nuziale. ; 15. Concedi tu felicita, | Signore, a questi sposi, - che amor, concordia e fedelta { ti chiedono gioiosi. 4.Per il tempo d’Avvento L’annuncio del Battista ancor | risuona con vigo- re: - la terra alfin germinera | il nostro salvatore. 5.Per il tempo naializio Un listo annuncio risuond: | L 2 7 0 Dio, speriamo nelle tue pro-mes- se. o Dio, concedi a tutti la tua pa- ce Si ripete: “Signore qui davanti..» J) TEMPIO TUO ADORABILE 1960) Siena (dz60) Inquesto ogeanabile, : z Signor tubtigligomint la carsa tua glorio- #0, fA dl popolotin-vo- ca _legrazieda te spe-ra. D gonesbathdiginct. co tirendiancipresen-te, 3, dischiudelJpara-di- so, la patrialumi-no- sa, A 'R) Co- sa so- ax vee dol-ce® Si- gno- Te, nel- Ia tua chio-sea-bi- ta- = Te, te be-ne- di- re, te Di- o @im-men-sa bon- ta. Sp spor 89 NOI TI LODIAM Te Mz L. Mazza Ts A. Gazzera M.: B Dazilano SOLISTA-V Assemblea ripete: nm Rj) Noi ti lo-diam @ ti be-ne-di-cia- mo, SOLISTA . OPadre del cielo che —reggil’mi- verso 0 Figlio di Dio che salvi Funi- verso OSpirito santoa- mor dell’uni- verso ODiobe- ato, splen- dor del’ uni- verso Dai cori co- lesti degli angelie dei santi splond nolle stelle e britain o-gni cuor. regnisulle gentic viviin o-gni cuor. Iuco dello mentic vi-ta Wogni cuor, luce, po- tera, a~ moree ve-Ti- ta. salga senza fine gloria, lo-de, a-mor. VAssemblea ripede: “Noi ti lodiam...* 43 * PIU PRESSO A TE AL SIGNORE VENIAM 'T: G. Ferrero: M.: Gorale del sec. XVII . Devotamente (J-50) Calmo (d=50) De Mi LV: mp #SSEMBLEA ASSEMBLLBA 44 == = += — —S— ST T 1. Pi pres-soa te, Signor, lie ti ve- 3. B \n- coai po- po-li Ta tua par 3 in te cfo-diam, Signor, in te spe- ——— = 1. nias mo ein do- nojl no- strog-mor 2. ro- la, che ep- nie 3. ria- mo a j ouo- rill Iu- min na nel- Va- mor pre- son- tla- mo. Tut- to ci Ze i con- so- la. La vii 3 ti rin- gree giae mo. Noi ac- cla- 1. vien da te; tut- 2 cke ci dai noi 3. miarmop te 01 to do- nia-moa te; la do- nia- mga te; in- nég-gia- mos te; rit, 1s3.re- sta connoi, Signor, re“ sta con noi, =—=———. 1. So- a-veil —— pereantar lesuslo- @i. 2 Ser-ba 3. & e E Dio sol- L.can-toe la lo- de del Si- i oe guo- re tutti Zce stalamertes pacreil suo. ~ re nella 3, tan-to chemie-ter pud nel cam- po le sue 9 == declamando = = eo 1. gior-_ no; 2 yi; ta, 3. spi- ghe; 1, vol- to 2.mon- do ¥ gu- star la dolees-za del suo pre- di Biornoe not— le sal- ver~ la sua gen- re'nei vi- co- li del te. 92 Salmi interlezionali ALLELUIA - LA TUA PAROLA SOLISTA-PAssembiea ripete L,Mighavagst, Moderato ears) roll FS py EN 46 93 SALMISTA ™P (oantando} SSS 1. Mio Dio, re, ti voglio esal- ta re 2, Pistoso @ misericordioso 2 il Si- gno- re, 3. Tilodino, Signore, tutte le tue 0- pe-re 4, Fedele & il Signore in tutte le sue pa- ro- le, Ae-iu- i , i a ‘po0o SSS eS niga SOLISTA Se FR se I 1. ebenedire iltuo nome inetermoe —sem- pre, - 5 2. lento allPira, ricco di gra- zia, La tu- a parro-le, 0 Signe-re, > Te 3. eti benedieano i tuoi fo- fe- Ii. + 4, santo in tutte le sue O- pe-re, = af . vith: cons&craci neblatu-a veti-ta. Se 2 ipete: “Alleluia. Passemblea ripsle: “Allain. 1. Ti voglio benedire ogni gior- no, 2, Buono & il Signore con tut- ti, 3, Dicano la gloria del tuo re- gno VOGLIO BENEDIRE IL TUO NOME 4. Tl Signore sostiene quanti va- cikla-n0 MaT. Zardini aim, + Andante (d70) osm = = SS tof’ SALMISTA-VAssemblon ripete 47 Yoglio be-ne- di- rei] tuo .no-mejn e- =—=——— ter-uo, mio Di- 0, mio re, 1, lodare il tuo nome in eterno 6 sem- pre. 2. la sua piet’ sovrasta tutte le sue 0- pe-ro. 3. e parlino della tua po- ten- za. 4, erialza quanti ca-do-no. Dopo ogni versetio VAssemblea ripete: “Voglio benedire..2 95 ALLELULA - IO SONO LA VIA 2 tr Allegro solenne (#=70) | . amet 1. Hogio- ita quan- do mi di-ce-va-no: “An- f SOLISTA- Vassomblea rigste 2 Come ctta$ costruita Ge-ra-sa-iom- me, per 3 Perte- stimonianza a I-sre-c- le, per 4 Domandate la pace di Geru-se-lom- me, Sia~ . Peri mieifratellieimieia-mi- ci di- —— Al le- le ia, ale Je- lu ia, a = 48 al- le- 1. dremo nel- Ja op-sa del Si- gno- 0.” ta. ia. 2. la quale insieme si fa la ri-u--nio- ne; — 3. lodare il no-me del Si- gno- re, SOLISTA 4. no tranquilli _co-lo- ro che ti a-ma-no, 3. rb: “Sadi te si- a pa- cel” a pit, To seno la via, le verita elavita, = as io 1. Stannoinostripie-di alle 2: dove sono sa-" Nin te dg te bt, le tri- 5 . Tastannoi — segegi del gin- , i seg- nessuno pud andare al Padre senonpermezz0 03-9. 4, Sia pace sulle tae mu- ta, tranquil- PAssemblea ripete: “Alleluia. 5. Perla casa del Signorenostro Di- 0,’ cer-che- —— ANDREMO CON GIOIA doa) ML: L. Migliavacca Movot Sa AS-D sssonion ripete — 1. jue porte, Go-mu-sarlemt me. Bh del 8 c H gidlla.casa i Daw 4. Tita sui tuoi ba~ In 5. rb per te il be- Ad ogni versetto WAssemblea ripete: “Andremo con gioia” 49 ‘An-dre-mo con gio-ia neFla ca-sa del Si- : Tf all. molto gno-re, ncHa ca-sa del Si-gno-te. o7 © AULELUIA-VI ANNUNCIAMO ff Santi di offertorio Sot Ma E. Messore | ACCETTA QUESTO PANE oon eit Pacem Aono esse = => > fe Mana Miinchener Gesangbuch 11580 50x — ye oo ‘Andanto calmo (4:66) = Sas ==) = = = B) Alle la ia, alele- Iu sie 1, Ac- cet- ta que- sto. pa- me, 6 2, Ac- cet- taan-co- rail vi- no, ° 3, TM do- no che por- tia-mo ia Boule (£ Si amon, quo sti fie gli e- 15 Da’ to- ro da ait _as- = 1. Pa-dre,ti preghiam, per-chd di Cri- stgil 2 Pa-dredo- gni ben,” per- che di- ven- gail 3, se- gnodel-Pa- mor, che j fie li tuoi tra 4 mitt son da te” gue mir Te foe 70 £ for se sti-0i, Sie gnors sa nel- te pe —f ee t cor-po di- ven-ga sul-Tal- tar. Che "sangue del mo- stro re-den- tor. Chei lo-to per sem-prepnir do- wrk. Te vi- te, a@u- mi- rei lo- ro cuor; col . pe-ne, da gio-ia nel do- lor.’ gio- seNr ato pernoi il sal-va-to- ral. . sia la nostra vi- ta 0- stiagra-di- taa nostri sa-cri- fi- ci sian purieaccet-tia lo porgiamo,o Padre, ma ci ver- Ta . ea l-cee col pa-ne si do-ma-naog.gia sempre sii con ‘to- ro: cheat-tin-ga-no da es ripe “Alleluia...” peer _ Cri-sto Si- gno- re. 99 PA SCHODA : F a fy a sa SS mmo, bAc- cet- ta, 0 Pa- dre, i 7 2, te, o Si- gno- re, of- 4 =P L = — ° a 1 te; la yi-ta sia del Gri-séo, 0 2, te, of: fer-ti dal to Cristo, 0 3. te’ quel do- no che, di = mol- ti,’ um 4. te, er- che tu be- ne- di- Ca, con - te Pa maz reguel-lo te- 70, per- 1. sareri- fi- cio to cheu-ni- ti nel tuoa- 2. friamde-vo-tie lie- ti que- st’emil frut-to. 1. san- ta. Tri- 2, san- ta Tri- 3. cor- po ci fa- rh. 4. sa- erijl lo-roa- mor. 5. che tue sei Pa-" mor. J, mo- re noi tof-fria~ mo; ae-cet-ta le pre- 2, del nostro la- vo- ro; of- fri- a~ mo il ' PADRE ACCETTA T.: S. Mercuri Mt R. Amati Calmo (#=56) om ASSEMBLEA l.ghie- rae il ‘lie- to can- to che 2. pa- ne del-le mes-si_ @o- ro, eil ~— 52 2) Pa- do- niche al —= = dre, ac-cottas 1. gra-ti deituoi do-ni t'innal- zia- mo. 2. no-stro vin dei flo-ri- di vi- gne- ti. santgaltar por- tia~ mo; ac- cet-ta Postineil = : ca- li-ce che not ti pre-sen- tia- 100 101 SULLA PATENA Ti A. Bonardi (aggiorn.} M.: D. Bartolucci Un poco sostenato (#=54) ose P Pp———— SIGNORE DI SPIGHE JNDORI Ti S, Albisetti . MeL. Picehi Be p Andante (=n) 33 54 — : 1. Si- gno- re, di spighein-do- ri i 2 Nel ‘to. me di Criston- ule ti, il 3, Noi sia~ moil di- vin fra- men- to ei 1 Sw- Ia pas te- main dono’ pre-sen- 2 Con de- ¥o- zion uel ca- Ii cap ver- 3, Sian grazie Dio per cui vo- le- re = —= - . - tre Ie 1 ts to il pane, mtrimento di for- tez-za, Se eee piomo: per i but fe 258 to in sobvionitoiliemperato viv we Fe ee eee dal tuo coe P Seere-see dal. se-no della tor-te pinguofrat-to° =— 1, per-chb di Cri-stomcorposiacam-bia-to a 2. per-ch’, di Cri-stoinsanguetrasforma- to, pu- 3. Gol panch’é do-nogilvinoche si mo-sce a — —— 1, vi- gnede-co- ri di grappo-li_gu- sto- si. 2. do- ao lar-gi- 1i te, Padreringra-zia- mo, 3, Ie- steg-li- men-to son Pa-ni-me mi- tri- te. p eresc. any 1. chi ne gu-sta re-chi la sal- vez- za, ea 2 ri- fi- ca- to Puomrenda di- vi- no, pu 3. Imi do-niamoil no-stro cuo-rein tut- to, a =—- 1. chi ne gu-sta re-chi la sal- vez- za. po 2. rie fi- ca-toPuomren-da di- vi- no. 3, Ini do- niamoil no-stro cuorein tut- to. eil sangue sa- in- ta ro. 102 = 103 DIO DELL UNIVERSO Ti RB Filisetti Ma E. Corbett p_Un poco movendo (J=72) (1968 or : Lu laprovyi- den- 2a tuaringra- sia- mo. 55 os Sa = ae 7s 2 We vo-lon- t2, le gioie,i do lo- ri: fe ; . L. Di- odetVu-ni- ver- so, 0 fon-te di bon. poco pits == 2 Dic odelu-ni- ver- so, fon-te i bon- ‘poco pit - . ——— =: = — x Brotutli do- uichealluompbai doca-to + eee z = - sa-cri- fi- cio Cri- iu-ni- sei 1 ta, I penoche ci do- ni bo | 1 sto Hiz-nt- sei, — 2th, i] Fino che ci, do- mi lo sty =| 4 ahs 7 = J il pincgilvi- won tepresen-tia- mo, 1, pre-sen-tiemos te. B frutto del-la ~— Pernol sor- gen- te deituai fa- vo- ri. 2 Pre-son-tiamoe te. E frut-to del- la f 2)B 4u,Si- gno- re, Padresmo- ro- 60, 1. ter- ra, e frut-to del la- & Z. vie te, & frutto del le vor: —== rit. : aos — al nostro do-noiltuo do-no ri- pren- di: 7 my —= OT venti sulla men-sa il ci-bo de-Ve- mor. 2 venti sulla men-sa sorgente d'u-ni- th. : SIGNORE DIO ‘T.: S. Albisetti |_mp Andantino (d=120} 1 56 oe === 1 Signo-re Di- 0 di tuttgilere- a- to] ZT nostri cuo- ri, le men-ti. gear di- sci, in amami- ra- bi-le cambio ci ren- di__ = — Ge-sijche re- gnaincielo glo- rio- so. 105 —_— “3~N 104 A TE NOSTRO PADRE Mut A.Vitalini | 7g? LR. Lavagna Andante, (d=62) »ASSEMBLEA _ Tisia gra-di- to cid che ti pre-sen- tvatt. 57 T RJA te, nostro Pa-dre e no-stro Si-gnor, : tia-mo, per- ch possdu- nir- ci iui-tiin pange vi-no og-gi noi of- friam sullal- tar. SCHOLA i SCHOLA te. 1, Ac- cettaoPadreclemen-tis-si-mo, per 2.Noi stamoiltuofrumento misti-co, i 3.Gra- disciilnostrodonge porta-lo, por 1. Gra-no, di-ver- rai vi-vo pa- nedel cie-lo, 2. Vi-no, di-ver-rai vi-vo sam-guedi Cri-sto, 3. Sal-ga fimoa te eda te siagra- di- ta 1. Gi- bo por mu- tri- re Val-ma fe~ del. 2 fon-te che dis- se- ta Lar- su- ra del cuor. Postiachetof- fria-mo in tut-tay-mil- 18. ACCETTA SIGNORE ] j Calmo (=60) TeMsiG Feszero gf SEMBLE L Cristo sacerdotes vit-tima, I'in- cen-so dél-la 2. tral-ci che da Cristo spunta-no;, ac- cot-ta-ciqual 3. manosantaplieve dAn-gelo| sal- Timmortale al So 58 1. no- stra pre- ghie- ra, chealziamoa te. 2 do- no da- mo- re of-fer-toa te. 3. ta re dei cio- li dinnanzia te. 4 f B) Ac- cet-ta, Si- gno- re, i do-ni del tuo . : po-po-lo qui ra-du- na-to nelfuga-mo- ré— 106 107 ATE SIGNOR LE NOSTRE OFFERTE TrAGazen ° M.: P. Damilano . | Moderato (/=58) ML: Anonisno t »ASSEMBLEA 59 gt —* = *—+60 A) Le nostreoffer-te, 0 Dio, ti prosen-tia~ mo: a BJA te, Si- gnor,le- viamoi cuo- rh aN ti lo- dam. a te, Si- gnor, noi il pane, il vi- no frat-to dei su- do- re; —— ——— le sof-fe-ren- ze, frut-to del-Va-mo- rez SOLISTA . Quel pane bianco che Poffkela —chiesa Quel vino puroche —Voffrele —chiesa. 1 2 3. Gioia e do- lori, fa- ticke ¢ spe- ranze 4, 5 fA . Lacrime pie di vooohi mo- renti, Eterno Padre il sangue del Figlio nel no-me di Ge-sh ti sup-pli-chia- mo. aN a . Sfrutto santo del nostro ja- vo-ro: . formala gicia dei nostri bei . nelsacro calice noi depo- . dolei sor- risi di bimbiinno- centi: . peivivied mortifi- dentit’of- friermo: |. Por il Papaeper laChie-sa Per Js peco unl- veraa~ lo er chi soffree per chimuore (| Per chi crede e per chispe-ra ( ti preghia-mo. Per chi tomee si dispe-ra Per Vav-vento del tu-0 re-gno ob ps hoe 9 pe pope cettalo, Si- gnore,ebene- di- ci. Ad ogni versetto VAssemblea ripete: “A te Signor... 108 Ti MViewi M. M,Scaping 61z DAVANTI A TE Adagio (d=52) a 1. Da-vantia te sol-le-vo le mie ma-ni, 2. Di-seenda su di not il tuo per-do-no =——— 1. i-sco nei pre-cettie nel-la leg-ge 2, no-strocuo-re vi-va le Yua gre-zia. —= 1. tu, Signoz,nel-lamor tuo ci do-ni 2. lor vi-vre-mo nel-la Yo-re pa-co, heh 1 no-stra guidagd a pe-reu- ue pa ce. 2 vi- no do- no del tuo santo al- ta- re. 109 : Canti di Comunione ALLACQUA DELLA FONTE ‘TP, Filisetti Mz J.S. Bach ad Moderato (#=66) 1. Al- Vacqua del-la fon- tela 2. Ge- si, mu sci le vi to di 3. Rao-col-tial tuo ban- chet- to —lo- £1 tuo con-vic to san- to, Si- . cer-Vaanelaar-den- te. Ve- niamoa te, Si- 2, grap-po-li splenden- te; ai tral-ci dai la 3. dia-mounso-lo Pa- dre: pre-gan-ti nel tuo . guoreetuttieun do- no; per tuoi ci ri- ters, i. gno- re, a spe-gnere la. se- te. Ge- 2, lin- fa, tra- sfondiinnoi la vi- ta. U- 3. no- me Id- dio tranoi di- mo- ra. U- 4 ran- no sea tut- ti oi do- nia- mo, Non viv va di grazie di sal- gno- re, nel- Pa- nimae nel Chie- sa, e- let-te pic-ire Po- dio, la ca- ri- #& vez- za, flu- en-tee-ter-na vi- ta. cor- po, da- re-mo fruttie-ter- ai. vi Ye per la cit- ta cé- le- ste. ai- sca con vin-co- i di par ce. repr 62 110 DOVE CARITA E AMORE* T.: B Zanettin: Mut T. Zardini Solenne (e=63) aes) —— ‘cresc. 63 Do- we carri- ta oa- mo- re, a Di- o mp ben declamato => -- qui ce L Ciharin- ni-tt tottlin-siemeCriste amo-re:_ 2. Chinon a-manelle te-ne-bre ri- ma-ne_ 3, Noichein iui formiamo tuttiunso-lo cor- po:— ——— 1. _ rable- griamociesul-tanti nel Si-gno- re;— 2. e dailombra dela mor-tenon ri- sor- ge; 3. — e-vi- timo di di- viderci fra no- pitt = — 1. _._ 0-no- ria~mo e #miamoilDiovi- ven- te 2. _. meatre noi neH?s-,mo-re cammi- nia~ mo— 3. _ nons'ar-ver-tan comtrassti n€ di- scor- 4. 5. an —= f . ed a- miamo-ci tra noi con cuor sin- 2 e sa-re-mo veri fi- gli del- la ma sol regniinmezzoanoi Ge- si Si- 1. ce- ro.__ t 2 I ce. Ad ogni strofa VAssemblea ripete: 3 — “Dov'é caritd, ¢ amore” }. gno- re. Sommo bene Iddio Signore ci ha donato tra gli uomini inviando il suo Amore, in cui ha compimento il patto antico e nel quale noi vediam la nuova légge. Rit. Nell’amore di colui che ci ha salvati siamo tutti figli dello stesso Padre; uel Signor dunque amiamoci, fratelli, e null’altro ricerchiamo sulla terra. Rit. . Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto nelia gloria dei beati, Cristo Dio, e sara gioia immensa, gioia vera, nell’eternita felice senza fine. Rit. u12 O SACRO CONVITO TS, Albisetti Mz: L. Picehi Largamente dene) a95u/2 p ASSEMBLEA 64 di Ge- st. 0 sa~ cro con- vi- to, Cri-sto ci na- tri; sei vi- va me- mo- ria Senza correre = erese, del-la suapas-sio- ne; al'Va-ime no-stre un poco rail. do- na la vi-tadi-vi- na =— ell pegaodel-la glo- ria fu- tu- re. SOLISTA 1. Benedird il Signore in ogni 2. Nel Signore si gloriera Panima 3.. Magnificate con me il Si- 4, Ho cercato il Signore, mi ha ri- 5, Gustate e vedete com’é buono il Si- 6. Venite, figli, ascol- 1. sulla mia bocca sempro la sua lo- de. 2 Pundle ascolti e siral- Ie- gri. 3, esaltiamo insieme i suo no- me. - 4, da ogni timore mi ha sol-le- va- to, 5, beato chi in Ini si ti- fu gia. 2 . vi insegnerd il timore del Si- gno- re. Ad ogni versetto VAssomblea ripete: “0 sacro convito” CANDIDO FIOR DI FRUMENTO Quietamente (d=60) Te Mz L. Migliavacca mp, ASSEMBLEA ‘ (1962), 65 2)Can- di- do fior erst. di true men- to, dol- SS cis- si- mo mic- le spre- mu- to da roc- cia, man-na dai mil-le cé- le-sti sa- po- ri gu- = eda. = N sta-ron gli ebrei nel de- ser- to. SCHOLA (o SOLISTA) Ho fa-med’tn el- bo, Sei ci- bo che nu- tre: . Come cervgasse-ta- to, che nu-tra per nou mmo-ro chi 1s SOLISTA {dal Salmo 41) 1 Gome una cerva a-—nela 2 Demis animahe sete di Dio, lacrime sonoil mio” pane 4 Perchbti ab- batti, anima mia, 5. In me Panima, mia si ab- batte: & Vortice a vortice —grida Ho se-te du sempre Va-ni-ma mi- a. Co-me po-verae chia-ra sor-gen- te. che pit non dia se-tein e- ter- no. sel-vezzaachi gustailtno san-gue. a lu-ce d’e-fer-nosplendo- re. Aa ogni vensetto l’Assemblea ripete: “Candido flor.” | LANIMA MIA HA SETE D. Stefani as62 + ‘T,:Salterio corale L.D.C. tit J Gelineat sss} Andantino (¢=60) ASSEME! Ua- niema mi- a ha se- ie del Dio vi- qnané do vedrdileuo vol- to? Lai corsi delle ao 2 del Dio vi- vente 3 ai giomo e di notte, 4. perché ti agiti in me? 5. edi te miri- corde 6. conls voce dei tuoi gorghi: 1. co- sila mia anima a~ nela 2. Quando ver- rd ¢ ve- % 3. mentre dicono a metuttoil gierno: 4 Sperain Dio:an- __coralo esalterd, 5. dalla. terra del Gior-dano e dal-I |-PHermon, 6 ——___ tuttele tue onde ei tuoi flutti lia to, 0 Dio, 2 i volta di Dio? 3. *Do- ve il tuo Dio?” 4, ‘mia sal- yozza e mio Dio. 5. dal monte 6. sono pas- sati sopra di Ad ogni versetio t’Assemblea ripete: ea anime mia...” VENITE ALLA SACRA MENSA Mderato (¢-58) Te Ma G. Ferree! ASSEMBLEA 1. mor- te che ci di la vi- ta. 67 B stoctgae per-to del Si- gho- te. |. gau- = li ie A)Ve- ni- te al-la sa-cta men- sa: 2 Soo ne GES abten- ger oe 5. fe- de neglieter-ni gaa dato gnoimor-te- Li, Scooil pate deglargeli rit, | Antifona ad. libitum ASSEUBLEA po-gnoglo- rio- so del-la vi-tae- ter- na. | SCHOLA f A)He- co git pron-ta la men- sa dal 1 = Ve- nis te,____—prendiamo dal-le 2 = Ve- ni- te,____—_be= viamoalla sor- 3. Ve ni- te, 8 Cri-sto cho ci > 4.__ Pen- san- do_ o Cristo, al-la Pa-dre pre-pa- ra- ta per noi Ve- 5. Rac-col- ti. Ge-st,neHa-ni- 1. ma- ni di Oristoreden- to- ro il ni- te, ® Cri-sto che ci chia~ ma 2, gen-te di gio-ia ce-le-stia-lo,__— sor- 3, spez-zaquel pa-ne sa-cro-san- tol E- 4, sen- ta glo-rio-satuapas-sio- ne, con 5, 4% dinnsin- ce-ro mutuoa-mo- re rie a mangiareilsuo pa- ne d’e-ter-ni- ta. t pa-ne vi-vo chegli ci la-scid’ in me-moriadeHa gente vi-va@immorteli- th sca-tu- ri-ta daleo- stadi-ci per tantasuabonta trasa- l-scono ai . fe-de albanchettociaccostiam per ri- cevereiltuo 4 . cokmaci dei sancti do-ni tuoi rafforzandoinnoila geen 118 . IL SIGNORE E IL MIO PASTORE ‘T.: Salterio corale L.D.C. Andantino (é=68) . ‘asen ASSEMBLEA 1 In pascolidi erbe ~—_fresche 2, seanche vado por —_valle tene-brosa, 3 mi sungidi oliola testa, 4. Sta- rdnella —_ casa del Si-gnore 68 o pa sto- a D Si: grozeSil mi = _pitslargo fa ote pos sare temo al con — male; re: non man-co di nul- la. (Salmo 22) | Pope oa SOLISTA 1.0 Si- gnoredil miopa- store: | 2 Mi guida per sontiori di giu- stizia 3 Per mo tupre- pariuna mensa 4, A- moreebon- ta mi segui-ramno oquo di sol- lievo mi con- duce, . sei con me il tuo ba~ stone, iltuo vin-castro, Peper " = L non | man- co di nulla. i ri-sto-ra Ta- ni- ma mi- a. 2 per a- more del suo nome; 2 sonquestijl mi- 0 con-for- to, 3 i fronte aimiei ne- —mici; 3. il mi- 0 ca-li- ce tra-~ boc- ca. 4. o- gni gior- no di vita; 4 per la di- ste- sa dei gior- ni. Ad ogni varsetto UAssomblea mipete: “LL Signore 3 il mio pastore” 120 GUSTATE E VEDETE Ts S. Albisetti ML. Pichi Quietamente (/-58) 961/23 ASSEMBLES nf? jo 69 Gustateeve- de- te co-m’S so- a-veil Sic f —=—=== = gno-rez_. be-a-to Puc-moche spe-ra in Ini. SOLISTA : — + : 1. Signore vi guarda co- mgisuoi fi- gli 2. Quante consolazioni riser-' vi,o Si- gno- ze, 3, A noi prepariun convi- Yo ce ie- ste, 4, [nostri occhi guardana a te con fi- du- cia; 5, Fi splendere su dinoi il movolto se- re- no 6* Tusai ben allargare Ia tua ma-no 7#Sei vicino a quanti ricorrono a. tenel- la pre-ghie-ra 1. ed ascolte Ia, vo- strapreghic-ra. | 2 achiripoue in te o- guispetan-za, 4 3, per ricreare le a- ni-me no-stte. 4 4 ‘tu i nutri conil pa- ne di vie ta. 5, osalvaci per la tua mi- cor- dia. 6* esaziare a piacere o- gni vi- ven- te. 7* ¢ ?invocano con cuo- re sin- ce- ro, Ad ogni strofa. VAssemblen ripete: “Gustate e vedete" * agginnta celia redazione , i 121 COME CERVI ASSETATI ‘T: M. De Spirito MT. Zerdini Anidapfino devote (d-66) es 1, Co- me cer. dasse- ta-tiaHa fon- te, 2. Ta sei gui-dae pa- ro- la si- ou- ra, 1. noi ve- niamgaHe men- sa tua sa- cra 2. sei tii pa- ne ce- le-steimban-di- to: Le 2 Siamgjn-de- guimainte noi cre- dia~ mo, noi cor- tiarmoabin- vi- to @a- mo- ro, = siamoaffran- timain te con-fi- dia- mo,_ per a ver la tua I-coeilvi-go- re. mf — 2) 0 Ge- sk, vieniin noi che ta- mia- mo, meno = 0 Ge-sh,vieniinnoiche fa-mia- mo. 70 7” 122 3. O Signor, sull’altar della pace | sei I'agnello im- molato e risorto: | noi fidenti aspettiamo quel | giorno | che nel mondo farai tuo ritorno. Rit. 4 : samo il Ti 2 4, Nella casa del Padre raccolti | adoriamo il mi- i- sti x men-to Sun stero di fede; | ringraziamo per sempre il tuo 3. Lo spi-_ri-to si rac- col- ga; fer- cuore | che ci ba dato un gran pegno d'amore. f. Rit. iZ 1 in-nogDio le-via~mo, be- a- ti. per la 2. gran-de sa-cra-men-to, che tut- ti cia 3, yen-tealcielsi vol-ga; Pal- ta-reog-gi ci == fratt, IL SANTO. DEI SANTI Ty; A. Bonardi (agg.¢ integr.) p Moderato (d=69) 1 fe- de che di ve-der non chie- de. 2. mu- na ein Cristo ci ra- du- ua. 3.chia- ma per- ch8Go-st ci a-' ma. Ad ogni strofa st ripete: “IL Santo dei santi..” Tl San-to deisantia noi vie-ne == poco pid, 133 NEL MIO PANE | T:RLavagne M.: A. Vitalini Andantino (¢=68) ,ASSEMBLEA sco-stodeH’ostianel velo. Gon questoinfini-to suv —— —_ be- ne la ter- ra sicambiain un cie- lo. Pee ge dim. A) Nel mio pa- ne, Si-gno- re, o-stia vie va. =A la terra cleambiaiumneio. Io. tu seisubVal- tar; nelinio vi- no, Si-gno- re, sal- 72 125 CANTERO AL SIGNORE E Graduale romano ar. sul s. 137 di ET. Moneta Caglio Mu: L. Molfi Cou Ietizia (dae) aD vez-zaseitu, sanguevi-vo,fon- te di pa-ce. SCHOLA 73 << — 1. Pa- ne soe- so dal Ieil tuo cor- po, Cante- 13 al Si- gno- re per- 2. Tu na-sco-stonei mi- sti-ci ve- li, $b ==3f ‘, = 3 $7 S95 ———— 7 a ae Fs 2? che mihabene-i- ca-to, in- neg- ge-rd al = 1. on- da vi- va di gra- aigjltuo san- gue: 2, pren- di ple- no pos- ses- so dei cuo- ri; no-me del- Pal- tis- si-mo Di- 0 SCHOLA (o ASSEMBLEA) — —————— . : SS SiS so- no,per noi,@eterna vi- ta. fe 1. pe- gni 2 ai ot teeieibigunchod fa so. ra 1. To ti r- © gra- zio,o Dio,con tuttoil ~ z Vane tuo san- 16 tem-piom’in-gi- 3. Al Ta pa- — ro- la tua fe- do-lee # Mui e- sau- di- toap-pe-na veb-bi 5. E-gli’Ee- cel-0,glinmi- li pro- 6 Dwrain e- —ter- noo Dio, la tua He. ee 3. Nuova manna a noi data dal cielo, | nutri e in- fondi novello vigore: | chi si ciba di te, non ver- ra meno. Rit. ' 4. Fede insegna che Cristo & presente | vivo ¢ ve ro nell’ostia immacolata: | questa fede, Signor, a . 3 fe, per a- ver raccol-to la mia vo- ce, accresci in noi. Rit. 7 3 2 nocebio; “ti rin- grarzio,o nome be-ne- det- 2 5. Fonte santa d’eterna salvezza, | tu sorreggi i mor: IB. {- oe ze oltre o- gnlattesa bai fattoo-no- re, tali in cammino; | dacci sempre, Signor, il tuo ie sto, nel mio cuo- re jnfusg haimovoardo- re. & teg-ges isu z s =. per- soccorso. Rit. jae EE tuo man Poggettononscorde- re. 6. Il tuo cuor a donarsi mosse amore, | in ricam!; 4d ogni on 7 is ogni strofie si ste: * . ” bio da noi richiedi il cuore; | questo in dono tf * mipete: “Canterd al Signore olfriamo. o redentore. Rit. 74 126 PANE VIVO E SANTO Ti G, Ferrero Solenne (d-76) tT. M.: J.B. Dykes (is6t ; = rs A ———— od = f 1. Pane vi-voe santo 3 questo 2. Ci-bodel-la fe-de, che ci di 3. Gi-bo di spe-ranza, pa- nedel_ ci 1. che pernostra gio-.ia il CristgAmor oi di; 2. nel- lachiara Iu- ce di Cri-sto ve- ri- tay 1 3. che Ge-si Si- gno- re mo- rondo ci paene di sal-vez-za, pa- ne di vi- ta, la- scid; e Paene vi-voe san- to, fon- te di gra-zia, Se-ero me-m0- Tia~ le’ del- la sua Pyssqna, | 2. pe- gno di glo-ria per le-ter- 3. 4. Cibo dell’amore | cibo di gioia - che ci da la | =e oe oe + ° do- no su- bli- me del-la sna bon- ta. ni- 18. be- rd. che dal-la mor-te tut-ti li- pace | di Cristo salvator; pane vivo e santo | che tutti unisce - tutti af- | fratella | in un solo amor. vw Questo cibo santo, | Cristo Signore, - vi uniti | a te e fra di noi; tu sei vera vite | noi siamo i tralci - tu nostro padre, noi i figli tuoi. ci conser- i j } 1 127 6. Dacci ancora, o Cristo | questo tuo pane - spe- gni ancor la sete | che noi abbiarn di te; dacci sempre il cibo | della salvezza - aprici il cielo, o divino re. O SACRO CONVITO: ‘Ts ufficiale M.:G. Ferrero Devoto (d-66) asm) ASSEMBLEA #0 sa- cro con- vi- to, in oui il Cri- sto % nostro ci- bo, si por- pe-tua ilmemo- ria- le del- la sua Pa- squa, Pa- nima si riempio di gra-zia oa noi datof pe-gno del- la glo-ria fu- SCHOLA 1, Gibajnsie- me riu- ni 2g ug 0 sie-mo quien ti, 3. a nicoil pa-ne 78 Virfi- ni-toe-mo- re di Ori- stay o-spitiallé men-sa del Pa- dre, . che Ge-si Si- gno-re ci spez-za’__—e 1. tia- mo fe-stan-ti, 2. si- .an ran-co-ri, 3, noi qui riu-ni- ti gra-ti nelsuga-mor rel-le- | non visian di- vi- sio-ni formiuncorpoeun’a- ni-ma te- missmoed a- mia- mo__!| ma ces-sio-gni li- te Bal ohb cipe-co- stia~ mo 1. grisemo- ei; —_ 2. °@e-ni- mo, 3. so- a, epmiameci fra ~ ein tut-ti sia pre--| tutti ci sa- — il Dio vi ven-te 2. _ ed o-gni di- scor-dia _anwueni-ca men-sa 6 - . i a 1. noi con cuo- re sin- ce- To. 2. sen- te Cri- sto Di- o 3. gia-~ mau-nu- ni- co ca li- ce. Ad ogni strofa si ripete: “0 saoro convito” opp.“Dove regnano:. | Anfifona ad: libitum | ASSEMBLEA BjDo-ve re-gnano ceri- th @ a-mo-re,_ 129 |. Mistero d’amore! Dio si fa cibo degli uomini; [ a noi peccatori Cristo porge il pane di vita, | of- fonde il suo amore nei cuori assetati, | li nutre di bonta, di grazia, di luce. Rit. 5. Qual gaudio ci dona T’esser gl’invitati del Padre, I insieme mangiare questo Pane vivo del cielo, I xiprender vigore al Sole di vita | e i cuori ristorar nel sangue di Cristo! Rit. 6. Noi siam qui raccolti in comunita di speranza | e formiamo un sol cuor che palpita col cuore di Cristo, | ci amiamo I’un I'altro da veri fratelli |e insieme camminiamo verso il Padre. Rit. 1. Concedici, o Cristo, di poter un giorno fra gli an- geli | rimirare il tuo volto nella santa gloria dei Padre | fra gaudi soavi e immensa allegrezza, | godendo insieme a te nei secoli eterni. Rit. Ki. I canti della fede 76 “ANIMA MIA GLORIFICA IL SIGNORE | Ey, SOLESTA : Lz 5! —— a i Tee oe Con gioia (Jess) Te MiG Fenero f G waa y= "4 SSEMBLEA 29081 i. Quant’ so- a-ve,o Cri-sto, la tua men- sa, SS f2 Co-me cer- ¥i spin-ti dall’ar- su- ra 5 ip. 3 So-no le tue carniil ci-bo san- to as oF se j + R) A- niema mi- a, glo- ri-fieail Si-gno- re, ' ee tee ao eee nam 7 p+ : i . che ci da ri- storosde-sul-tan-za! ‘Quand’ so- 1 SSeS — el 2. noi Yeriamo Cristo,altaobanchot-to; do-na-ci oe! 3. che tuporgial’a-nime affa-ma- te; umonda : j -li- 60, A ~H oN che ti ri- sto-ra econ un ctboai-ge - Be a 71 eS Let ——— 1, a-veiltuo parne che d& la sal- ves- za. Se SS 2 Taoqia di vita che saziaggni cuo- te. S 3. viva di graziailimo sangue di- yi- no. pegno vie Yo @e- ter-no.p- mor. i versetto I Assemblea répete: “hina mle oppure:0 Slenone sek tu.” —— SSS a pAntifona ad libitum ASSEMBLBA x . Feoojl pa- ne che ci dh la vi- ta, s Sos SS a eae eS ——— 7 #) 0 Si- gno- re,sei tail mio pa sto- = — Se ee tH noi pel-le- gri- ai, +t + Gee — eS @ di-vi-nasorgente @hmmortadi- th. pa-ne san-to di As: Ee ae aoa aul- le mipubmancar neitcol pe-scodi.__._. 132 133 4. Ti adoriam, Signore, nel onia candida | e do COME LA CERVA ANELA niamo a te le nostre anime; | saziale tu, pane f MM, Seapi vivo disceso dal cielo. Rit. i Ua poco movando o (4204) Sao = 5. Cristo ha preparato il suo convito | in memorial della sua passione | fonte di grazia e pegno dij gloria futura. Rit. 78 2) Come la cervaa- ne-laai ri- vi morra in eterno; | nutrici sempre di te, nostra sola salvezza. Rit. BEATI GLI INVITATI . T: $. Gori Mi. A. Renzi Calmo (d=60) 1n963| ASSEMBLEA @ac- qua, co-siiga-ne-loa te,o Di- —= 77 °. To ho se-te “di Di- 0, del ny "RBe- a- ti giiimvi- ta-_ti ale le et = —e Quau-do ver- men- sa del Si- gno-re, be- a- figiiet a —— FINE rd ¢ ve-drd if vol-to di Di- o! SCHOLA mp ta- ti al-la men-sa del Si-gno- re! SCHOLA 3 3 1, Ti a-io,Si- gno- re, mia for- zazmioso- 2 Tusei la'mia “u- ce, mio Di- o,thele j 1, Le la-cri-me so-n0 mio pa-ne gior-noe —=— = . not-te, men-tre mi di- co- no Sem-pre: “do Lste- guo e mio ri- 2 te- ne-bre ri- schia- ri. 79 oe ~ 135 rit ——2> 4 + pa iAsserablea ripeti: —— ah ——— F ela cerva..” BJ =e ee ved tuo Dit oP” 4 re- to, ve- nis to tuttia me, 2. Rammento che andavo con gioia tra la folla, |_ I = ——t 1 mentre il mio cuore anelava ai tempio di Dio. Rit. Sr SSS 3. Do lode al Signore che nutre in me Ia vita; |I'ani Bf 2, Al- la tua vo- ce pronti noi ve- ui ma mia gli dice: «Sei tu mio rifugio». Rit. . i Pronti noi ye- nia- mo, 4. Perché ti rattristi e ti turbi, o anima mia? | Io oe “F- = spererd nel Signore che da salvezza. Rit. 4 y— JS Bete cone aul, Si. gnort - Et O VOI CHE STANCHI i & i —__ M.: A, Boreggi + oS = ‘Andante (566) iq men- sa ci- bo do- man- dia- mo, SEES : | . pe eee : r 1 f ae a === £ SSS} 1,0 voi che stanchioaffa-ti- ca- ti dw . ~~ a ‘89 . - na-tia noi, Si- gnor, ln to fe mG a : SE = eae aS = ss if ee Eo ————_— | sis- te, ve--ni-te tuttia me! Cibo vis | lis ci par ce ri- tro- -via-~ 0, : ma , & ty = 3. Stee Se = = & oo Fe = = oe F ie = Z = 3S go-real-la mia men-sag- we- te, ver noi, Si- gnor! Re- sta con ral, - = SSS — & = = = ni-te tuttia met Ri-posoglalmastanca tro-vé: z sta, Si- gor i 136 . 137 SIGNORE SEI TU IL MIO PASTOR LODATE IL SIGNORE Con fiducia (4-68) Me Azonine Gon sfancio (d=100) MB, Messore ASSEMBLEA 80 Ke Ses 2B) Si- = 81 gno- re, sei tujl mio pa- stor: — A) Lo- da-tefl $i- gno- re, Bi nul- la mi pudmancer nei tuoi parseo- li. SODISTA gno-re 8 buo- 0; canta-te in- nial suo aliarg. 1. Tra Per- be ver- deg- gian- ti mi no- me - per-ch8 8 so- a- vor SOLISTA 2 Per “me hai pre pas rato il 3 le Ivese tua gra- aia mi 1. gui-dia ri- po- sar; al- Vao-que tue tran- 1, Lodate il nome del Signo- re, 2. pa-netugimmer-tal, il oa- li- comibai 2. Che state nella caso dol Signo- re, 3. gui- de-rannoo-gnor, da te miin-tro-dur- 3. Toso cheil Si- gno- re bgran- de, 4. I. Signore go- vernal su-0 po-po-lo, my rail, 1. quil- le mi fai tu dis-se- tar.___ 2. col- mo di vi-no ce-le- stial,__. 3. ran- no per sempro,omioSi- gnor.—— i VAssemblea ripete: “ Signore sei tu... . Lodatelo servi del Si- gno- re. . nei recinti della casa del nostro Di- 0. . nostro Signore épibdi tutti gli de- i . ha pict dei suo-i. ser- vi. Ad ogni versetio VAssemblen ripete: “Lodate i] Signore.” Pep 82 es TI CREDO QUI PRESENTE M,: Anonime: LA CENA DEL SIGNORE Ti G. Stefani Andante (d269) ASSEMBLEA SS} 2) Ti cro-do qui pre-sen- te, mio Signo- re; L Mi- ste- ro del- la Co- na Sil 2. Mi- ste- ro del- la Chie-~ sa dil sei qui, Ge-sh,nel-I'o- stiacon-sa-cra~ ta: hg : © 1, Cor-po di Ge- si, iffi- ste-ro del- la 2. Cor-po di Ge- sh, Mi- ste-ro del- la —— ss =—- Th do-ni la tuacar-ne, le tua vi- ta, ion p————~. Fe SS ie] Ea LGro- ce i Sangue di Gee sh. E 2 pa- ce SH San-gue di Ge- skh. Et si- cu-ro pe- gno deliugeternoarmo- re, SOLISTA iy Gost, fo noni vedo con miei oc- chi: 1 que-sto panes vi no 8 Cri- stein 2 loro © ti a mor 2 par ue che mai- gies mo few tel- 1b an [offre o Gori, tutte le mie axon, reghiore, isacrifici di questagior-na- ta: Berwin Chiesa, il Papa, ivescovi, i sa-cer-do- ti: al 1. mez-zogi suo, Ge- sh ri- sor- toe 2c f- mm. Th- tor-noa que-stoal- i, macredo chetuseivivoeve- re in me. 2. fa ch’io possa amarti sempre come in questo mo-men- to. 3. voglio rimanere sem- pre con te. 4, convertéi peccatorie salvai mo-ren- ti, Ad. ogi versette Assomblea ripete:*Ti credo qui presente... Lvi- vo sa 7a sem-pre con noi. 2 ta- re Pa- mo-re cre-sce- Th 84 140 ‘Ta A. Gaziera RESTA CON NOI a SOLISTA-t’dssenblea ripete ; BR) Re- sta con Si- fN noi gno- re, al- le- ju- SOLISTA 1. Taseifrumento, Si- _gnor, degli e- 2. Tusei il vino che germina i 3. Tuseila guida al ban- chetto del 4. Tuscila luce che il- lumina il mondo; 5, Tuseiil Cristo, sei Figlio di. Dio; 6.. Quant’ soave, Si- guor,latua mensa; 7. Saremo fratelli alla mensa del Padre; tut- ti gli uc-mi-ni in- neg- gi-noa te. SCHOLA dente nesirocuor. E- le-via-mo Yin-no san-to 1, Narranola gloriadol Signoregliglti _cie- li; oS 2 Popolio- dateil redentorchecihasal-va- ti; 3. Pieno &Puni-verso della gloria del Si- guo- res sul- la ter-ra co-meinciel; Gri-sto vin- ce, 1 cantanolar- canosuosplendorla terra.ei] ma-re. % egli solo merital’o- nor,Pamor,la gloria. 3. ilsuoctemoa-morehacom- piuto mera- vi-glic, Gri-sto re- gna, Cri-sto, Cri-stoim- pe- ra. 92 148 CANTICO DELLE CREATURE Adattamento di D. Stefani Movendo (¢=84}° Sf ASSEMBLES lui o- noses SOLISTA Be-ne-di- ciamo il Si- gno- re: a oN Mt D. Julien glo-rianei se- co- lil ASSEMBLEA 1, Angeli del Signore, bene- di-teil Si-gno-rol *‘Ac-quo soprailcielo, bene- di-teil Si-gno-re! Po- SOLISTA 1. E voi, o cie-li, bene- di-tell Si- gno-re! ASSEMBLEA tonne del Si-gno-re, be-ne- di-teil Si- gno-rel SOLISTA ASSEMBLEA L. So- le e lune, bene di-teilSi-gno-re! Pioggee ru-g! SOLISTA L Ae 0 jade, be-ne- di-tei ASSEMBLEA stridel cielo, be-ne- di-teil Si- gno-re! ven-ti tut-ti, be-no- di-tell Si- gno-re! ‘Si ripete: “Benediclamo il Signore” 966?) * | 2. Fuoco e calore, Freddo e rigore, Rugiada e brina, Gelo e freddo, Ghiaccio e nevi, Notti e giorni, Luce e tenebre, Lampi e tuoni, Benediciamo il Signore... 3. Tutta la terra, Monti e colli, Ogni vivente, Acque e fonti, Mari e fiumi, Cetacei e pesci, Uccelli del cielo, Belve e armenti, Benediciamo il Signore... 4) igi degtt vomint, Popolo di Dio, Sacerdoti del Sigore, Servi del Signore, Anime dei giusti, Umili di cuore, Santi di Dio, Ora © per sempre, Benediciamo if Signore... "149 benedite il Signore! euvewy benedite il weeeves benedite il weve vee Signore! Signore! 151 150 TE LODIAMO TRINITA TG. Stefani Mi I. Franz Movendo (4-66) a. per Vim- men- sa tu- a bon- 93 MI CORICO TRANQUILLO L fe lo dias mo, Tre oni 8, M:: M, Seapin 962) 2. Tat- toil mon- doan- nun- cia te: Moderato (#=60) salma J.Gelinean (1954) 3. Noi cre~ dia- mo so- loin te, SOLISTA-VAssemblea ripete 4 In fi nie ta ca ni ta eh tA senilee 94 B) Mi co-ri- cotran- quil- Io 8 rit. SS SOLISTA va- do-_ ria-mo; 2 ta Vhai fat- to co- mewn se-gno. 3. no- sito Pa- dree cre- a- to- 16; 4 san- io Spi- ri- to @a- ‘me- re, domnizbneMa pace. 1, Quando grido ri- 2. Sinoa quando, figli 3. Ricono- scetecheil Si 4. Tremate e non pec-cate: cul gia Vue mas oni t, @ i- t2, 2. O- sri mo por- tain sé 3. noi gpe- mo s0- loin te, & luce, Par ge yer Tie 1B, 1. spondimi,o Dio, mia giustizia; _ Z duomo,serete duri di. cuore? Perch a- 3, gnore tel suofedele ts pro- digi. 0 Si- 4, diglio,nel Si- lenzio,meditate. Offrite . scioglimidalla stretta; a- scoltami,pie-ta. L 2. mate cose vane e cer- cate Jamen- zogna? 3, gnore mia- scoltaquandogridoa lui. 4, Vitlime digiu- stiziae confi-date nel Si- gnore. ‘Ad ogni versetto VAssemblea ripete: “Mi corico...” i \ 152 CANTATE AL SIGNORE ‘TE: M, Papadia ‘Andante moderato (é=70) —_ 153 SVELACI I TUOI CONSIGLI TR. PH a to (dese) Ma A. Vitalini ASSEMBLEA 95 Beaty === 7 B) Can- ta-tegl Si- gno- re, 0 po- po- li TT 96 Lo sappia-mo, Signores Ma- o-stro, son vaeni- 5 ——— — SSS earth tut- ti, can- ta- teal Si: gno-re om 2 7 Toquileuma-nepa-ro-le, te-nobreemortesen-za di PX. SCHOLA um po’ mosso $y ae ve. ie i PP =— 3 > 5 : SS can- ti- co mo-vo. L.Im- men-soéil Si- ve si She 2.Un in- no di } te; te- nebreemor-te sen-za di te. 3.Un can-to di 4.4 Ini ap- par- 2 pf > Bs Ble rhe | 1. gno-re nel- Val. to 2 lo- deal crea- to- re del mon-do, un 3. gio- ia spri- gio- ni dal cuo- re, a dei cie- Hi, po- | 4. tie-neo-gni po- po-loe stir- pe, ri ; ep gti por pov lee ati rey & 2 a a 1. tenteail suo no-me per tut-ta le terra. 2. ine no di lo-de @ Dio in-nal- mato 3, Ini che im- 4, splendeil suo pe- ra sal mondoy-ni- ver-so. tro-no nei se- co- lie- ter~ni. = ty + ae Sveleci Itucicomsigh, detteci ituoipre- + oe aes ee cet-ti: con a-ni-mo di fi- gli, Signor liascolte- =_—— 2 a remo;con animo di figli,Sigroriascolteremo. 155 GRAZIE RENDIAMO BEATO COLUI eM: © Fenoro. # €almo {d=50) ey ASSEMBLEA Te M: L.Virgili na 570) = 98 2) Be- a-tocolui checon- ser-va ael cuo- = Movendo (d=72) of — o7 gee = Zi Sees ae 1. Gra- zie ren-die-moa te, Si- gno- re, 2. In- ni di lo-dea tejanal- zia- mo, 3. Glo- ria al Pa-dre cre- a- to re, te la vo-ce del Si- gno- re. = =e 1. D- Wi iiinio Si-gno- re, il © tuo 2. Cal- pe- sta-nogliwo- mi-ni le 3. Qual fio-re che ger-mo-gliain ver- de — som- mo da- io- re do- gui 2. Par dro che del woa-mor ci = m- ‘ri, 3, glo- ria al Fi-glio ro- den- to- ra, he- ne; creat. 1. vol- to il mondo che ri-cer- ca la sal 2. stra- da sul- Porme chesmarri-sco-noil sen- 3. cam- po, _co-'slilcornostros’#prealla pre- ta do- ni tut-to cid ch’S buo- no; 2. Fi-glio che per a- mor ci sal- vi, 3, glo- ria a fe, Qe ter-noa- mo- re: . vere ma: i+ splenda suic ni del- Ja tie ro, at tendo-noglianzia-ni sul- la ghie- ra qual _giglio che fio-ri-sce inmeazoai = I See] rit, 1, 2, noi ti rin-gra- zia- mo per Cri-sto Ge- sb. 2, Spi-ri-to @a- mo-re che vi- vi nei cuoz. 7 la 3, tut-to Pu- ni- ver-so dia lo-deal Si- gnor. i. ter- ra VaFbamuo-va di vi- ta. 2, so- glia del Si-gno-re la Iu- oe, 3. gi- gli al-la vo-cedi Di- %. Ad ogni strofa VAssemblen ripete: “Beato colni..2 156 99 187 RIMANI SIGNORE TU SOLE VIVO ) T: E, Renoglio ‘M.: Anonimo Solenne_(#-=50) —- ASSEMBLEA nana 7 Ri-me-ni, Signo-ro, nol-la no-stramen-te: #)Tu s0- le vi- vo per me sei Si- fal che te ve-dia-mosempreanoi vi-ci- x0; emT re, vi tap ca- Jo-~ ve dif- SCHOLA — eee — fon- di nel cuor. 1, Tu sul cam- 2be tu-a pa- 3.Sul- la mia ri-ma-ni, Si-gno-re, qui nel nostro cuo- rez Ns ~ = + fe chetegamiamoino- gni vi- ci- 0; Ll mi- no ri- splen- di mio so- le, 2 ro- a mi sve- glial mat- ti- uo 3. ca- sa fin- nal- za, mio so- le, eo : oa 7+ —— ri-ma-ni, Signo-re, nel-la nostra vi- ta: oN . (i 1. lu- ceatmicipas-si ti vo-glio Si-gnor. 2 e mi ri-ckia-mial-la se- ra con te. 3.splen-da @a-mo- ro, di Iu- oe per te. Ad ogni strofa t’Assemblea ripete: “Ta ‘sole vivo... fa chesiamde- gni del-la tuapre-sen- za. i j SSS Sa 00 158 159 O CRISTO PAROLA DI DIO MM. Seapin 7 368) . Lve- lo di fra gi- le car- me; ti 2 via- ti- co Ium-goil cam- mi- no, sei = , 1. § cristo, pa-to-la di Di- 0, splen- ore. — =: 2. Get-ta-to nel gol-co ter- re- no, tu, | - 2 t= | : L sei acecam-pa- to tra no- i, fra | Zger-me di wi- sur-re- zio- ne, tu, | 1. do- ze del vol- to del Pa- dre, —po- 2se-me di vi- ta ce- le- ste, na- Ltel- lo per dar- ci Ja vie 2. no- stra pri- mi- zine spe- ran- a of rit. == Ht L ten- za crea-tri- ce del mon- do, sag- 2. sco-sto, stra-zia-to,annien-. ta- to, _—fio- =—S i LL perdarci la vie ta 2. pri-miziae spe- ran- 73. 1 gez- za che gui-dae di- spo- ne, hai 2 ri to di spi- ga glo- rio- sa, sei aS Lchin-so tua for- za di- vi- ma 2. paneal-le fa~ me del- Puo- mo, sei 102 RESTA CON NOI 2 Ti 1. re- 2 ti not- Andantino (d,=60) 1. Re- staconnoi, Si- gno- re,la se-ra, 3. Vo- gliodo-nar- ti que-stemie ma-ni, Re- staconnoi, non ci la- sciar, Re- stacon noi, no ci la- éciar perle rail, stacon noi @g- vre- mola pa-ce. porte- fe- mo lun- go Ie stra-do, 3. vo- gliodo- nar- T,e Mz D, Machetta. porte-re- moaino- strifretel-li, ti que- stomiocuo-re, te mai pik scende- ra. 1 e del mon- do, Si- gnom~— GLORIA IN TERRA (Te Deum) 1. Gloria in terra a te cantiamo, Dio, Signore, eterno Padre. . Gli angeli tutti in coro nell'immensita del cielo, . cherubini e serafini cantano I’eterna lode: } santo, santo, santo, il Signore Dio dell’universo. . Cielo e terra sono pieni della tua gloria infinita. . Il coro glorioso degli apostoli, la schiera mirabile dei profeti, . lo stuolo rifulgente det martiri a te innalzano ij loro canto. . A tutti i popoli sulla terra Ja chiesa santa cosi proclama: . Padre creatore, sei infinito nella tua gloria; ). Figlio vero, unigenito, ti adoriamo nostro redentore; Spirito santo altissimo, nostro dolce consolatore. O Cristo Signore, re della gloria, tu sei del Padre il Figlio eterno. T canti della fede 161 162 13. Per salvare I’uomo peccatore hai voluto nascere dalla vergine, 14. risorgende dalla morte vincitore apristi ai credenti la porta dei cielo. 15. Tu sei alla destra di Dio, nella gloria del Padre. 16. Alla fine ritornerai, si lo crediamo, a giudicare il mondo intero. 17. Vieni in soccorso a noi tuoi figli, che hai salvato col tuo prezioso sangue. 18. Concedi a noi, assieme ai santi, il premio della gloria eterna. 2 facoltative aggiungere: 19. Salva e benedici, Signore, questo popolo ‘eredita del tuo immenso amore. 20. Ci guidi Ja tua mano sulla terra e ci conduca alla vita eterna. 21. Noi ti ringraziamo ogni gioruo ¢ lodiamo il tuo nome in eterno. 22. Ci custodisci, o Signore, dal peccato, in questo giorno e per sempre. 23. Pietoso guarda a noi, Signore: da te perdono imploriamo. 24. La tua misericordia scenda su di noi, Signor perché tu sei speranza nostra. 25. In te, Signore, noi speriamo, sarai fiducia nostra in eterno. Parte terza Canti per i: vari periodi dell’anno liturgico 164 AVVENTO TI PREGHIAM CON VIVA FEDE Tu: S. Albisetti M.: L. Piechi Devotamente (#=58) ‘951/2) SCHOLA mp 103 1. Ti pre-ghiamcon vi- va fe- de, as- se- 2-0 Ma- ri- a, dol-cgau- ro- ra an-mun- 3. T’at-ten- diamo,o sol do- rien-ie, tre- pi- eresc. 1. ta-tisiamdi te; 2, aiunteil re dei re, 3. dan-tiVansie- ta! nel-la gio-ia di. obi Wogni cuor fé sua di- Vienio In-ce del-la inf 4SSEM. — 1, cre-de vieni,a-ma-to buon Ge- st. 2. mo-ra tut-ta fer-vi-da @a- mor. #/ 0 Si- . mon-te, vie-ni, » nostro sal-va- tor! guo-re redento-re, vieni, vie-ni, nontardar. OBam- | bi- no, re di- vi- no, do-ne pacead ogni cuor, 165 A TE SIGNORE INNALZO } Ti: Salterio corale L.D.C. istamente ( Guistene Mu: L. Picchi 961 6) EMELEA 104 A te, Signore,innal-zol’a-ni-ma mi- a. SOLISTA mp 1, Ad- ditami, Si-_gnoro, letue vie, 1. in- segnamii tuoisen- _tieri. {B® avviami nella tua veritas - mio Dio, sei tu la mia salvezza. 3. Tutto il giorno io spero in te, Signore, per tua bonta. | 4. Ricorda il tuo affetto, Signore, ei tuo amore che @ da sempre. I 5. Non ricordare i miei errori giovanili, | nel tuo amore ricordati di me. | 6, Buono e retto é il Signore: gli erranti guida sulla via. | 7. I poveri-avvia alla giustizia, ai poveri insegna la sua via. 167 166 * INNALZATE NEI CIELI VERRA BEN PRESTO : TS, Albisetti Mi: A.Martorell ° : ‘Animato (d=116) ‘a36e) 4) Ts E.T. Moncta Gaglio Ma J. 8. Bach mf SCHOLA (op.oran.v.39, pag. 203 2.54) Moderato (2-70) 105 1. Inmal-ga-te nei cie- li 2 Sorge- mi dal-la ca-sa di 3. Be-ne- det-ta sei tu, o Ma- ri- a, 4, O re, vie-ni, di- scen-di dal cie- lo: 106 L. Vor- va ben presto, tempoormai, il 2, 11 precur-so- re git gri- a: “Spia- 3, Tn- vo-ohio-gmu-no nel suo cuor: “Ge- - 4 da sal-ver- va di Di- 2G Mes-si- a da tutti 3. che ri- spondial-Pat- te- Se del mon- do: 4 portaalmondoil sor- ri- so di Di- 0; crest, 1. sal-va- to-rea-ma- to; trai suoi fe- de- Ii 2, na- te-gliilsen- tie- ro! La scureaHal- be- 3, sh Si- gno-re, vie- nil” Da te speriamo a - == oer Gt ee — L. lo vedrai per lo-roin-car-no na- to. Id- 2. ro pun-td per-chdvuol frut-to ve- ro, Sul- 3, ivtooamor, tu so-lo ci so- stie- ni. Di . Risveglia- te nei cuo- ri Pat- Ziprende- rh dau- na ver- gi-nejl cor- po 3. comeau-ro- ra splen-den-te di gra-zia 4. nesstn uo- me ba vi-stoilsuo vol- to, per ac- co-glioreil re del- la 2 per po- ton- za Spi- ri- to 3, portialmon-do il so- le di- vi- no. 4. "so-To tu puoi sve- lar-ciil mi- ste- ro. ASSEMBLEA 1, dio da- th suo Figlioanci per- ch¥c'in-se-gniad 2. Peiailgra-no -va-glie-ri, la pu-laalven-to 3. gra-zie col-ma Puom fe-del, sii no-stra gui-da = = Vie- ni, Ge- si, vie ni, Ge- 2 st, ve ni, Ge 1. es-sersuoi vi- ver-dgil suo van- ge- lo. 2. sper-de- ra, ma vie- ne persal- va- re? 3, fingalciel; e 18 di te vi- vre- mo! scen-di del cie-lo, di-scer-di dal 168 Salmo interlezionale MOSTRACI SIGNORE M:N. Vitone: com. SALMISTA - Assemblea ripete: Largo (#58) yp SALMISTA gin-sti- zia dalcie-losiéaffaccia-ta. 169 P Ascomblea mipete: “Mostract Signore” a 107 Mostraci, Si-gno- re, la tu-a gra-sia, Tp SaLMeisra : ter- ta da-ra il su-o frut- to. Py = er 3, Anche il Signore concede-r’ il be-ne, ela nostra La gin- 1. Ascolter’d che cosa di-ce Di-o, il Signore che parla, a . | pa-ce Evicina achilo teme la suasalvezza, perch’ | a-bi- fi Ja glo- ria nel nostro ps-e sc, F VAscemblea ripete: “Mostzaei Signore... | SALMISTA 2. Mi-se-ri-cordia e ve-ri-t& si songincontrate, | | giu-sti- gia e pace si so-no ba-cia- te. a | + fl La ve-ri-th dalla terrabgermoglia-ta, ela pas-si sul-la vi- stizia cammine-t’ da-vantia lu- i, a. e porrhi Passemblea ripete: "Mostract Signore...” ALLELUIA - MOSTRACI SIGNORE Al- Ie= ST SOLIST4-VAssemblea ripete Deviso (¢-75) = M.: N.Vitone as7 {108 lu- iat Mostraci, Si- gno- ro, la tu-a gra-zia a 6 oon-codia no- i la tuasal- vez- za. PAssemblea ripete: “Alleluia” 170 VIENI O SIGNOR TA, Gazzera M.: , Damilano Mosso ma non troppo 109 &) Vienio Si-gnor; SOLISTA 1. Signore 2. Ti vider lon- 3. 0 cieli stil- 4. Deh, spezza con 1. stel-leo re del 2.tlem-me co- me 3. do-najl re den- 4 tro- no del- la- Ad. ogni versetto UAssenblea ripete:* Vieni o Signo? SOLISTA-i’Assemblea ripete: la terrainpianto iin nostroa-in- to; 2, sue-to co-mea-gnel-lo™ 3. scendailsal-va- to- re, 4. for-ze del-ler- r0- re: aN me. ge volzi lo tanopro- — fe- ti late tu- —gia-da: braccio po- ten-te sguardo 6 di- scen-di dal- le spun- ta- re da Be- cie- lo. stel- la. to- Te. mo- re. ger- mogliaoterrae ver- ran le gen-tial |.4y im ASCOLTA SIGNORE Ts A, Gazzeza SOLISTA-W’Assemblea ripete e £) Ascolta,Si-gnore,la preghiera SOLISTA . cie- lo sul- la 2. Su que- sti no- stri 3. Nel ca- li- cee. nel- 4 Sul dol- ce Cri-stoin 3, Sul ve- sco-voe sul 6. Sui reg- gi- tor dei 7, Sul po- ve-roe sul 8 Su- glior-fé-niei ma- 9, Sui “sar- ce- ra~ 10. Nel cuor dei no- stri . cam-pi del la- ci- ne ‘ialfau- ai dei mor- i M.: B Damilano LN 10 ed il so-spi- ro. do- ni, Po- stia, tor- Ta, di- yo- 10, fer-vi- de, Wog- gi, ta VAssembléa ripete: “Ascolta Signore...” 172 NOVENA DI NATALE GODETE TUTTI NEL SIGNORE 173 46 dicembre — Vieni, fonte d’acqua monda, | pioggia lieve che feconda — ogni cuore ed ogni mente, | o purissima sorgente. Godete tutti nel Signore: | verra dal cielo il sal- Ti: §, Albisetti Ma L Segarsa Calmo (¢=60) : vatore. amp SCHOLA —= J Ww Se = S55 Ip? dicembre 2 t O Sapienza ordinatrice, | d’ogni cosa I dic. Vie-ni, {on-te dac-qua mon- da, piog-gia | creatrice: — vieni, insegnaci a seguire | la prudenza -eil retto agire. Rit. 18 dicembre — Vieni, altissimo Signore, | dell’uma- nita pastore: — manifestati potente | come dal ro- idic. O Sa- pienzaor-di- na- tri- ce, ~Po-gai i8dic. Vieri,al- tis- si- mo Si- gno- re, del- Pu- = 9-Srest__, Fp veto ardente. Rit. =o SS 19 dicembre = tt O di Jesse nobil fiote, | vieni, Dio sal- lie-ve che fe- con- da o-gni_ cuoreed o- gni cosa cre-a- tri- ce: viemi,in-segnacia se- me-ni-ti pa~ sto- re: marni- fS-sta- ti po- | ‘ SS SS ee ee ee £ : men- te, © pu- ris-si-ma sor- gen- te. gui- re la pru- denzagjlrettoa- gi- re. ten- te co-ay dal ro-vetyar-den- te. 3 — ee z 4 = de-te tut-ti nel Si- gon 5. — vatore: —'te sospirano le genti | con preghiere e voli ardenti. Rit. | 20 dicembre — Vieni, chiave della gloria, | apri all’uo- mo Ja vittoria: — goda d’esser liberato, | col tuo av- vento, dal peccat. Rit. - }2! dicembre — Vieni, aurora, sole oriente, | dall’eter- inita splendente: — strappa noi con mano forte | dalle tenebre di morte. Rit. | 22 dicembre — Vicni a noi, re delle genti, | desiderio dei viventi, — pietra d’angolo ¢ fortezza: | in te solo ela salvezza. Rit. 3 dicembre — Vieni, Dio Emmanuele, | e dimora in —= = £ ver- rk dal Istaele: — fa’ di tutti un solo gregge j nell’amor, su- prema legge. Rit. 44 dicembre * — Della nascita divina | l’ora attesa si = = to- re. ie awvicina: — sta_per giungere il Messia, | nostro gau- ‘dio; vita e via. Rit. ‘ia prima e Vultima strofa sono aggiunte della redazione. 2 174 O REDENTOR DEI POPOLI (Veni, Redemptor gentium) Ti: SantAmbrogio Vers. ritm.: P. Bricchi M.: Ignoto’ Andante (¢-82) ass my + T 2 = = 1,0 re-den-tor dei po- po- li e 2 Del-V'uo-mo non per o- pe- ra ma 3. E wmadreo-ré la ver- gi- ne col ide 1, frutto del-a ver-gi- ne! I tempi tuttie- | 2, pervir- th di Spi-ri- to il Ver-bo vennea-| 3. corpointat-tood in-to-gro; le sue vir- th ri | 1. sul-ti- no: di vi-ngb ta- le na-sei- fal 2glinomi- ni nel grem-bo del- la ver-gi- ne. Sisplgede- no: & Div vo- lui che vig-bi- ta. mf pS ~ A- mea, 1. O redentor dei popoli { e frutto della Vergine! - i tempi tutti esultino: | divina @ tale nascital 2. Deil’uomo non per opera | ma per virti: di Spiri:.| to - il Verbo venne agli uomini | nel grembo del- la Vergine. 175 . Emadre or’ la vergine | col corpo intatto ed in- tegro; - le sue virtt risplendono: | & Dio colui che vi abita. . Proceda dal suo talamo, | dimora casta e nobile: - & pronto I'Unigenite | la sua vicenda a vivere. . Al Padre non dissimile, | di corpo umano cin- giti; - rinfranca i corpi deboli | con le virti invincibili. . . La grotta é tutta filgida, | Ja notte ecco s‘ilu- mina - né pitt ci sono tenebre: | la fede & luce agli umili.’ . Sia resa gloria altissima | al Figlio della Vergi- ne - col Padre e con lo Spirito | nei secoli dei secoli. Amen. i : : : 176 NATALE VENITE FEDELI (Adeste fideles) TJ. E-Borderies a79s) ‘Mz Inlandese 0746) Vers.ritm.: F, Pilisetti Calmo (4-44) ni-te a-do- ria~ mo il re del ciel! APPARVE GRANDE LUCE Ta A. Corti M.: M. Praetorit Moderato (¢-58) 590) im 3 F 1599) 1, Ve- ni- te, fe- de- i, Hietied e-sul- 2. Il vi- vosplen-do- re del-’e-ter-no + 3 La-scia- ronoil greg- ge glipami- li pa- 4. Va- gi- scetre- man- te, so-pra po-¢o meno = 4 1, Ap- par-ve gran-de Iu- ce rag- 2 DL Tease ‘sue lo ste- lo ger- 3. De-- po-stoinun pre; se- pe ‘ri- 1. tan- ti; ve- ui to, vee nim to in 2: Pa- dré si ve- le’ di oar- ne in 3. sto- ri, con som- pli-ce fe- de ac- 4 flee no, i re dolla glo- ria in 1. gian- sto sk nel ciel gil lu-mi-nar le 2. “mo-glia oun fior; spe-ran-za del- le 3, posaue bel ‘bim-tim: Be. lemme ard —— - 1, Be=~ tle-hem, — Na- to yo- dre-te i : r 1. men-ti diun po-po- loin- fe- del. Sve- 3% Be- — tle-hem. —Di- 0 bam. bi- no 2 genti 8 Griese Fe dene tor. Dt Cor se- To, Lie- tie fe- stan-ti 3. no-sce quel- Yo-spi- je di- vin. Si- 4 Be tle-hem. = Lui che ci a- ma : z ® " . Cristo re-den- to- nel-le fascegv-vol- to. . an-chenoi ai- dia- moVe- ni-te, a- do- 1. Iyumpro-fe- ta gi: “Dal ger-me di Gia- 2. Ini prodet-to fu: — “Poi- cl’egli® la sal- re. L 2. 3. 3, gnor delmondoeglie: con glin-mi- Hi pa 4. an-chenoi a- mis- mo. orESS, —— yg cree. : z > Se a =e | ~ - ~ > S se J. cob-be im ac stro gar go TBP 2. vez- za chia- ma-te- . lo ~ gh? ria- mo, ve- ni- te, a- do- ria- mo, ye- 3. sto- ri cor- riamoal na- to rel 8 " BRILLA UNA LUCE a Li: L. Migh: od Movendo oon gicia (des) T-¢ Mr 1. Migliavaces SCHOLA —- my is 1, Bril- lan-na In-cejn cie- lo, 2 Pre- sto, cor-re- te ‘tut- ti, con 3, La, nel-la grot-ta gia- ce, con, 1 glia-te-vi pasto- Hi! lect cantiesuo- ni; aetei vo i a ver-gi-ne ma- dre, * Ge- sil, F-glio del evese, 1, fuo-ri, scuo-teteilsonnoesop- por-tatejl ge- 2. do- ni: gu-sto-so pangess- —_po-ro- si frut- 3, Pardre, dalcielveoutes por- targioine pe- | my f SOLISTA L bo - a 2 ti A)Glo-riaglSi-guor per Pu-ni-versoin 3. ce. ie- x0, fe pacein ter-raad o- gni Siooca rail “ASSEMBLE. cuor sin- ce-ro. Glo- rizalSi- gnor per 179 |. Mohr Pa- ni- ver-soin- tie- ro, e ta rite Pubtime vw: ter-raad o- gni cur’ sin- ce- ro, ASTRO DEL CIEL (Stille nacht) MsE Gritber ‘Vers. ritm.; A, Meli, ata) ‘ Calmo (d=66) 1, A-strodelciel, Pargoldi-vin, mi-te Agnello 2. A-strodelciel, Pargoldi-vin, mi-teAgnello 1. Re-dentorl TucheiVe-ti da lun-gi sognar, 3. Arstradoloiel, Pargol di-vin, mi-teA-gnollo 2, Re-deu-tor! Tu distir-pe re- ga-le de-cor, 3, Re-den-tor! Tu di-scesoasconta- rel’error, 2 1, tucheangeli-che vo-cinunziar, 2. tu virgi-ne-o misti-cofior, Iu-ce donaalle 3. tn col Retoa parla-re de. 1;3, men-ti, meh ta pa- ee in-fon-di nei ouor, —euor! 180 SFOLGORANTE INTENSA LUCE M.: Ignoto (sec.XVII) 'T: E/T, Moneta Caglio Mosso, (¢=92) amy 7 < 1. Sfol- go- ran-tein- ten- sa N= ce 2, Que- stogil segnoa cui po- ter- lo 3, Gor- ron su-bi- toi pa- sto- ri; nel- ja not-tein- gia- ce stesoin noi pa- re, 1. eccoun an- ge- loap-pa- rir; 2. da voi stes- si Ti- tro-var: 3, do-ni sem-plicihancon sb; € — oe L-controaungresge vai pa-sto- riad av-ver-tir. 2. a na greppia ed ay-vol- tain fasceappar. 3. co- me lo- ro, a- do-ria-moil na-to re, ores. 4Non te- mete,hounlic-tosiraun-cio: aatedil Cri-sto 2. Vo-la Pan-ge- lin-ua schiera, e-cgal cantoin 3, Gib chevaclGe- sh daognm-no so-pratuttoe um Lf. Si, por-ta- te- via Be-tlemame “Glo-rigincie-lo, pa- ceinter-ra, Fio-ri- 13, se re-gnaamo-re, 1. sal-va- tor! 2. al- to fa: 3, cnor fe~ del. 181 um poco all. Le ren-de-tes 2. a chihabuo-na 3, pa-ceinter-ra, gloriain ciel! TU SCENDI DALLE STELLE ‘Te Mz 8.Alfenso M. de Liguori i198 Con movimento pastorale (d=48) mp us 1. Tu scen- di dal- le stel-le, ° 2A te che sei del mon-do il 3. Tu go- diil bel gio- i- re a ———— . Te del cie- lo, 1 e vie-niin u- na 2 cre-a-to- re il fuo-coe pan-ni 3. Dionel se- no e vio~ ni quia po- 1. grot- ta al froddgalge- Io, 2 iman- can, o mio Si- gno- re, oe 3. na- re su que-ste fie- no, —== 1. yie‘niin u- na grot- ta al freddoslge- 2° fuo-coe pan-ni man-can, 0 mio St gno- 3, vie-nfguia ‘pe- ma- re’ su que-sto fie~ 183 GIOIA E PACE PER TUTTI —=_ = oe ah Sa - ips |B Ts Selterio corale L-D.C. M: A. Martorell a oat i sos as7or L lo. © Bam-bi-nomi-o di- vir no,i- o ti | Gon dole gioia rea ry 2, re, Gatge-let-topargolet-to, quan- to a fe 3 no. Dolega-mo-re del mio oa0-te,do- ve a- pee ee 119 ; eo T ¥ fo Gioige pa- ce per tt- ti nel cuo-ro:_ = = or tratt, == doqui @ tro- mar. 0 Di-o be-a- fae qos verte, pinta: Be men 1 na. t mento 7 i tra- spor-td? O Ge- si mi- 4 —__oggié na- to nel mondoil Salva-to- re. 3. mor ti tra- sp . = spits : ee % =, 1. tol Oh, quan fo th co, stb ee ME i. Prociamesd a deoroto dels. gno- re; Z tal pol: ch Ai fev char meg Bg 2 Ghiedi ame: tifaccioereie dina- aioe ni: 3. o: per- ch8 tat i 3. Bora, sovrani, compren- de- te: wit. : | 4. Servite il Signore in ti- mo- re: ~ : a === 5. Al Padre, al Figlio,allo Spirito san- 0; ; see a 6. A Dio che regna nei cie i, L vermigma-~ 0, oh, guan-te fe z ; 2 veroanco- Ta, pol- one ; Sante” er-ché tan-to pa 3. a- mor mi ol P 4 . Egli miha detto!'Tu sei mio Figtio: , sl io oggitiho gene- ra 0,” : = : . tuo dominio i confint della ter- ra. - 4 . insavite, gindici della ter- ra. 1 st) Pa- vermin to. A . in tremore baciate i suoi pie- di, 2 mor, poe Ye" FOAn-co- ra. al Signore altisshmo sinnaizila lo- de: 3. tir? per = a- mor mi- of a . sia gloria-nei secoli doi 8e~ co- li, Hd ogns varsetto U’Assemblea ripete: “Gioia ¢ pace per tutti,” 120 184 185 GIOITE SEMPRE NEL SIGNORE TUTTE LE GENTI Scornoyote, (g-84) MA Maso Solemse (-60) Mu E, Messore 121 A) Gio- i- te sempre nel Si-gno- al-le- 2) Tut- te le gen-tihenno vi-sto la sal- . — at a Ss : sul + In ja: _il Si-gnoredvi-ci- no, =e vez- wa del no-stro Di- o — al-le-In- ja, al-le- m- ia. SOLISTA = 1, Tl Si- gnorehamanifestato lasuasalver-za, L. Sei stato buono Si . Tat en ve. 2, Hacir- condato della sua gra-zia - > buono Signore,conlatu-a ter- ma, 3, Tri-pu dinel Signore —tuttalater- ra; 2 Mostraci, Signore, la tua, tia, £ Canla-teini al Si- gnore oom Var- pa, 4 Lafedeli& germogliers dal-la ter- ra, —— 5. Anche il Signore largi- rh il be-,. ne, ; + 1. agli ocebi dei popolila sua giu-sti- zia. 1 in bene hai mutate la sor-te di Gia- 2 edella suafodeltd1a casa, d’I-sra- e- Ie. 2 edanoila fu- a sal- 3. gridate, esultate,can- ta te in- ui, 2 ginstizia 2 pace oe ' ba- ce- ran- 4, melodicamente con arpa suo- n0. & — ie - a elaterranostia dag eels z a ae ° Ad ogni versetto VAssemblea ripote:“Tutte le genti...” ion Ad ogni versetio TUTTI I CONFINI DELLA TERRA @Assemblea ripete: . 1. cob- be. “Gioite sempre...” Moderato (4:66) ‘MiM. Scapin 2. vez- za. ASSEMBLES 1970) Z - Bo. 5 oe LO. 5. frat- to. 122 2B) Tut-tLi con- fi-ni del-la ter- ra han oa rit. = shee = gas > visto la sal-vereza ke viene dalsalva- SCHOLA 2 2 = — Sh = SS Ste % = vow = to- ve. 1 Can-tateal Si-gnore um can-to a re = i=] ripete: civ- li, '% gan-dio orese. ma! EB na- toil Si- gnorl san- na, 97 san- Andantino (d.- saedaz® ele 3 = 5 “ i LB ona to dan-na ver- gi- i eS eee ‘ates {contin bBo ke eee wee sil nuo-vo perch ha compiuio pro-di- gi. Hl 3. Al- zia-moal Dio bam- bi- no i 4, Sia re-sae-ter- na glo- ria a : 2. Gli diede vittoria la sua destra, | il santo e poten. te suo braccio. Rit. | 3. Iddio ha mostrato la sua salvezza, | la sua giv stizia fra i popoli. Rit. j Si @ ricordato del grande amore | ch’egli ebbe per Isracle suo servo. Rit. 5. Cantate al Signore voi, genti tutte; | servite al. ° .prin-ci- pe del- la pa- ce; i red'in-fi- stil ful- go- re, que-gliocchi di sti gio- io- si can-. ti) poi- ché vie-ne Ti-sto che ciha a- ma- ti e — perri * = 5 Signore nel giubilo. Rit. : 2 re 8 see-soa dar ai E NATO IL SIGNOR Ed th tye mo" re 8 aeo-ags dar al Ti: G, Ferrero ML: C.B.Verspoell ass Stipil suo por po- I 9 po.nein men-z0.a Listamente movendo (¢=96) Mel.stofe:M.Scepin armel 4. ci il ole lo di- seondes noi di- (MBLEA = ee 2) na- toil Si- - guorl _ Aaa ——— —— = na-toil sal-va- tor! © gau- dio nei | if ASE SS E 29 = i == . tae 188 Ts AL GLORIA NEL CIEL Gazzera. M.: PB Damilano’ SCHOLA-i’Assembiea ripete a F ==" = a [pS SEES gS = pp ee oe t 2B) Glo-rianclciel pa-cesul-la ter- ra. fy SCHOLA & Pe rs f ® ? 1. E nato in Be- tlemme il Mes- il 2. Venite fe- stanti: 0 pa~ of- 3. Oluceesplen- ore del ile 4, Tadorinle genti sal- ° 4. no-stto re-den- to- re; he posal So- ate etio Ac- cettai no-stri ac- col-ge-roil mes- 7 * — = se-peil re del sua 3. quo-ri,o re dei 4, sag-gio del la- 1. 2 Ma- gi, la cie- lo. stel- la. se- Go- li. mo- re. VAssemblea ripete: “Gloria nei ciel..” : OSANNA AL FIGLIO Di DAVID 189 ET: A. Gazzera SOLISTA -l’Assemblea ripete MP. Damilano 125 R)O- san-nagl Fi-glio di Da-— vid; 0- q san-naal re- den- tor. SOLISTA 1 Apritevi,o portes- terne,a-—-vanzi il | 2. O'monti stil- late dol- cezza,il_— te d’a- 3, Overgine — presso PAl- tissimo tro- vasti 4% Verraiun giorno —Giudice,o mite e 5. Onore, lodo e gloria el Padre ed Ll redella gloria; a- do-rin cie- lee 2 morsavvi- ci-ne; si do-nu pa- ug 3. graziaeo- nor; soc- corriituoi fi- 4. buon Ge- sity ri- metiij no- stri 5. al Fi- glinoo, ed al- Io Spizri-to 1. ter-ra Ye- ter- no suo po- ter. 2 vie vo ed of fre pa-ceal cuor. 3. gliuo-li do- nan-doil sal- va~ tor 4. fal- li nel tem-po del per- don. 5. san-to nei se- co- He osa- rh Ad ogné versetto I’Assemblea, ripeté:*Osanna al Figlio..” 190 191 OGGI SU DI NOI E NATO PER NOI UN BAMBINO “NL:M. Scapia' ih T.: Ufficiale M:: E. Messore ‘Andantino pastorale (2)=160) ast Andantino (d-=50) asm ASSEMBLEA == =, 126 127 Og-gi sa” Be = za-to per noi un bam-di- no, un a reso, fi-glio ck8 sta- to do- na- to; a- cer per noi 8 na-toil Sal- va-te- re. ——— ere. Di- 0 on-ni- po- ter. te ai vrasul-le spaleil po-te- re, con-si-glie-re mi- rall. = ra tic le sa- Tail no-me m- 0. suo no- me, princi- pe del> la uf SCHOLA = + 1, Cantate al Signore un cantico muo- Yo, pa- ce, pa-dre a- ma- bi- le; 2 Lo he salvato la sua _ de-stra . == 3, Frema il mare quanto rac- “ ehiu- de, 4. 4 fiumi pettanole = ma- ni, perch? mera- —yiglio ha.com-piu- to. 2 oilsuo braccio san- to, 3, il mondo ei suoi abi- tan- ti, 4. insieme i monti e- sul- ti- po. Ogni dus versetti UAssomblen ripete: “Ht nato per Boi...” 128 192 UN BIMBO E NATO M.: M. Scapin | Andantino pastorale (J-=60) tag70) Ivolta SOLI - H volta TUTTI | Un bimbo? narto per noi, figlio ci sta-to do- na- to. — . E-glihasul- le spal-le il do- mi- tio, Con-si- glis- re mi- ra bi- le IL VERBO DI DIO Andante maestoso (s=60) 'CHOLA Seo 193 M: A Martoreli LD ver- bo di Di- ° 2, Keb- bia- mo contem- pla~ to > en Lsid fat- to uo- Qe su a glo- Pavoivands ———— ia, al- le-lu ia, a ASSEMBLE al- le- Al- le- la- 1- le- lu- la- 128 194 EPIFANIA a NELLA TUA EPIFANIA ‘Ts A. Corti M.; D. Menichetti ‘Andante moderato (d=8s) (1968) ™P SCHOLA — wie SaaS ye “Lo La lw ce del- la siel- la ai 2. Ge- sh le nozvzea Cae na al- 3. Con pa-nie pe-sci sfa- ma le q 4, Nel- Pac-que del Gior- da- no sin- IR ALLELUIA - ABBIAMO VISTO © 195 M.: T. Zardini SOLISTA-1’Assemblea ripete: asm Allegro solenne (#=70) . 5 wee SSS Sas Al- le- lu-ia, al- le ia, al- le = > eee le a? vo L 2 3. 4, y + oe ma-gisplende fulgi-da: in Bethlehem di He-ta col mi- ra-co-lo: Ia graia do-vaai | tur-be che lo seguono: at- to-ni- tiglia- + In- ia. sf SOLISTA rb _feguone: g a mi-lia, col bat te-si-mo: | il Padre lo Ble oe ae ERE eyo a ah ws a Abbia mo vi-sto la suastellaino-rien- te, Pepe oe Da- vi-.de a- do- ra-noil Si- guor. co- wins gi di pit pro-fon-doa~ mor. po- sto- Ti am- mi- tan con stu- por. 4 + ty © sia-mo ve-nu-ti per a- do-rareil Si- Ti- fi- ca, lo Spi-ri- to gli ap- par. f ASSEMBLEA atempo a et v ————— re pe = Wella ta- @ E-pi-fa- ni- a, 4 I 4 =o ee ls = eo ann sh, Pigliodi “Di- 0, te a-do-ria-mo, ‘poco rail, +. — i 2 } J i oe domandia-mo del-la fe- de losplen-dor. 2 Assemblea ripete: “Alleluia” i 196 ABBIAMO VISTO LA SUA STELLA PER L'UNITA DELLA CHIESA ” NOBILE SANTA CHIESA* no i tuoi pensieri. Rit, 5. E saldo, Signore, il tuo trono in tutti i secoli; tu, sei da sempre, o altissimo. Rit. Andantino (4:62) Mua M. Scapinff T:V, Meloai Mit D. Stefani ASSEMBLES Solenne e A. 258) 9 ba ho + # SF GSSEMBLEA mesg 182 tt FS = eS SSS Se a 193 eo v . B) Ab-bia-mo vi-sto Ia sua stolla in o-_ ‘B) No-bi- le san- ta chie- sa, re-gno d’a- mor, = 3 5 = tt. See S og a et = ee =F ; oa = rien- te. e siamo ve- nutiad a- do- do-na Ja ter-raa Ori- sto tri-on-fa- tor. SCHOLA . my oN SCHOLA - > 5 ee al ae za ra-rejl Si: gno-re.___ 1B be-ne dar | 1. IL Si- gno-re t’hascel-ta nel mon-do qual . 3 2. Dalle sa-cre tue muraagli estremioria- =e Ss a ee 3. Turin- no-vi nei figli di Cristoimi- 7 . _—_—— Jo-de al Si- gro- 6, © can- ta-te —— ri ~ os f——— aaa —Wasention rig” 1. se. gues al- le ter- ye lon- 2 oo ee 7 MAbbiamo visto.” 2 gone ti a teac-cor- ron le innialtuo nome al-tis-si- mo. 3, ste- ro, to ori- de- sti nel 2. Annunzio la tua benevolenza tutto il giorno, = 2 Se la tua fedelta a notte. Rit. a —= — 3. Dan givia, Signore, al mio cuore i tuoi prodigi, _ heey 7 danno letizia all’anima. Rit. & ta ne Bae pertoil tuo re- gn, Zia 2 . 2gen- ti dai ma-rie dai mon- ti. 4. Son grandi, Signore, le tue opere | ¢ sublimi % mon- do Va-mo- re pik ve- 10, PAssemblea ripste: “Nobile Santa Chie: 198 q 199 O SIGNORE RAGCOGLI QUARESIMA 7 T: Vi Meloni M.: D, Stefani) . . Moderato (J=s6)_ SE TU M’ACCOGLI & i Gee * ae ts G, Stefani S.Bach arsriei | 2) 0 Si- gro- fe rac co-glijtuol fi. Calme (d=56) op-omv.13, p. 248} my SSS “7 nel-la chie-sai di- sper-si ra- du-ne. At SOLISTA SSS = = 1. Gomeil granonel- Vostia si fonde 2. Comein tuttele -nostre fa- miglie 185 1. Se tu mac-co- gli, Pa- dre buo- no, 1 2. Pur nel-lan- go-seia pin pro-fon- da, pore pit 3. Come assala , linfa tale ' - ' £0 Si- enore, quél fuoco dia- more 1. pri- ma che ven-ga se- ra; se ! b. 2 quandoil ne- mi-cons-sa- le, 80 ee On = = ——— | | Le di. venta un sol pane come | : % eitlue nce te- more, ei fra | 3. dalla vitenei —_tralei; come - j L. tu mi do-nifl tuo per-do-n0, —a-vrd la | 4 che ver _nisti por tare, zeline 2. la tuagra-aia mi cir-eon-da, non te- me- | z Ss inf erese. ; 1, Pova nel torchiosi preme ber um Z yell si”— trovapo in siamo ul ; Palbero —stende nel _ sole ee 1. pasce.ve- ra. Ti chiame- 1 mio nome di- _vampiedac-conda nella 2 yoakcun ma-~ Ie, Tin- vo- che- 1, mio it. AN gee a= L uw onie-co vi~ 2. wu- ni-ca men- 3. sto- si suol ra~ —__ 1. sal- va-tor, e tor-ne-13, Ge- si,con te. 4. chie saifra, tel li _ 2, re- dentor, ¢ re-ste-rd sem-pre con te. Ad ogni versetio UAssemblea ripete: “O Signore raccogli...! 186 200 I MIEI OCCHI AL SIGNORE T: Salterio corale L.D.C, M.: A. Mertorell Calmo (4258) — pio-t& di me, so-no po-ve-ro e so- Io, mp SOLISTA 0 SCHOLA 2. Ad- 1 esudi 2. in- 2. ave L. arrossi- 2. mio ASSEMBLEA Imioi oc-chi sempreal Si- gno- re: 1. Confido in te,cho io non debba arros- sire, 1, chisperainte non do- vriarros- sire: | fer) == =n ditami, Si- gnore,letue vi menone- sultiilne- mio; | seguamii tuoi sen- —_tierii viami nella tua veri- ta: thebisiri- bellain- — vano. | Dio, sei tula mia sal- vezza, VAssemblea rigete: “I miei occhi...”} i a 208 I miei occhi sempre al Signore: | pieta di me, sono povero e solo. . Confido in te, che io non debba arrossire, |.e su di me non esulti i] nemico; | chi spera in te non dovra arrossire: | arrossira chi si ribella inva- no. Rit. . Additami, Signore Je tue vie, | insegnami i tuoi sentieri; | avviami nella tua verita: | mio Dio, sei tu la mia salvezza. Rit. . Tutto il giorno io spero in te, | Signore, per la tua bonta: | ricorda il tuo affetto, Signore, | ¢ il tuo amore che @ da sempre. Rit. |. Buono e retto & il Signore: | gli erranti guida sul- la via, | i poveri avvia alla giustizia, | ai poveri insegna la sua via. Rit. . Sia gloria al Padre onnipotente, | al Figlio, Ge- sii Cristo, Signore, | allo Spirito Santo, Amore, | nei secoli dei secoli. Amen. Rit. 187 202 5 DALL’ABISSO DEL PECCATO q TiS. Albisetti ML. Picchi ‘Andantino (d=54) ioeiat mp CORO o SOLISTA . = aS h. Dal-Va- bis- so del pec- ca- to noi lo i 1 f i ASSEMBLEA i BhPie- th di noi, Si- guor pie t&:___ 2, Questodiltem-po sa-lu- ta- re per far- — i-splendaa noi la tea bon- 4, — = SIGNORE TU SEI BUONO — a Calmo (d= 58) ‘Te MD. De Stefanis Lsguardoa te le- via- mor con a oi “ASSEMBLEA_ = * - - ni- ien- ac- © 2. de- gna pe- ni- ten- za. e @ == =r! TS 138 f —— ; == # eee =F Signore, tu seibuo- no per-do- ni; © on Jo. mato Iyer do-no ti chic. SSS 1. cnoreaddo-lo- ra- to il per- do-no ti chie- j B {pp 2, coglie-re nel cuo-re la pa-~ ro- le di sa- S = 22 . +: eh. —_— = a =e O Si- gno-re, por- giz Nel mi- ste-ro del- la a) 1, dia- mo. 2Q.pien- za. # 3 —= == mp eae a as — oe ‘T.scol-to aque-st'umi-le preghie-ra:___ tu cir | 2. cro-ce al-la vi-ta nasce-re- mo, e_ la [ == SE Ss ' t. condichiinte -spera del-la tu-a fe-del- 1%. 2. glozia ve-sti-- remo del ri- sor-to re-don- tor. haigrandeamo-re por oo-Iui che ti in- vo- ca. SCHOLA 1. Femmi m cuore puro, 0 2, Non allontenarmi da te, 3. Dammi le gicia della tua sal- 4, Apritu, Signore, le mie 1. mettimi dentro uno spirito muovo. 2. non togliermi il tuo santo spirito, 3. sostienimi con uro spitito volonte- roo, 4, perch’ possa cantare le tue lodi. 139 204 ee PURIFICAMI O SIGNORE T;: Salterio corale L.D.C. Andante (d=64) Sal ASSEMBLEA Pa- ri- Piota di . H mio pec- cato’ iolorico- ——noscos Co- nel tuo af- fetto can- cella i mio pec-cato il mio er- ® contro pu . quello che’ male aituoi occhiiolhe fatto. pecea~ sa- rh pit bian-co del-la ne- ve, SCHOLA 0 SOLISTA ‘M.: A, Martorell «1962! J. Gelineau. 9s fi-ca- mi, o Si- gno- rer me, 0 Dio, nel tuo a- mores si sei giustonel tuo parlare rore mi sempre din- , nanzi: limpido nel tuo gindi- care; Jevami da ogni mia colpa, te, contro te solo ho pec- cao; ecco, nella colpa sono nato, rificami da ogni mio er- rore. tore mi he concepito mia madre. PAssemblea ripote: “Porifiamt...” i 10. 205 . Ecco, ti piace verita nell’intimo, | e nel profondo mi insegni sapienza. | Se mi purifichi con issopo, sono limpido; | se mi lavi, sone pit: bianco della neve. Rit. . Fammi udire gioia e allegrezza: | esulteranno le essa umiliate; | dai miei errori nascendi.il tuo volto | e cancelia tutte le mie colpe! Rit. . Crea in me, o Dio, un cuore puro, | rinnova in ‘me uno spirito fermo; | non cacciarmi lontano dal tuo volto, | non mi togliere i] tuo spirito di santita. Rit. . Ritorna a me la tua gioia di salvezza, | sorreggi in me uno spirito risoluto. | Insegnerd ai pecca- tori le tue vie | ¢ gli erranti ritorneranno a te. Rit. . Liberami dal sangue, o Dio, mia salvezza, | ¢ la mia lingua grider& la tua giustizia. | Signore, aprirai le mie labbra, | la mia bocca annuncera Ja tua lode. Rit. . Le vittime non ti sono gradite: | se ti offro un olocausto, non lo vuoi; | la mia vittima é il mio spirito affranto: | non disprezzi un cuore affran- to ¢ umiliato. Rit. Sia gloria al Padre onnipotente, al Figlio, Gest Cristo, Signore, allo Spirito Santo, Amore, nei secoli dei secoli. Amen. Rit. 206 LONTANO DAL TUO VOLTO TL: G, Maestri Mu: L, Picchi | Calmo (4-52) P 970) | | | 140 } 1. Lon= ta- no dal tuo vol- to, ° 2 A- scol-tao Padre san- to, 2 3. EB ta, Pa- drebe- ni- gno, le 1. Padreogmunger- rd; la not- te del poc- 2. FigliotuoGe- st: nel san-to sa-cri- 3. breeciatendia noi; di- men-ti- ca le i 1 ca-to — a._—Ssvi-stacioffa- sed. Lo 2 fi-cio 8 — nostromedia-~ tor, Ti 3. col-pe, tie cova purgil coon T 3. Lsguardo osaanco-ra le- varsiincontrostesri- 2 sangueredontore con forzagridaa te; 8 3. figliabatuamenss rac- cogliinu-ni- th, il la rail, 1. narsce lasperen-za nol chiederti pio-t8, 2 vo-ce dido-lo- re, im- plorailtuofa-vor. 3, cuo-re mostrasperto d’im- mensa cati- 18. SALVAMI DAI MIEI NEMICI T: Salterio corale L.D.C, Andante (J=60) gno- re: in \SOLISTA . Liberami dai . Mi guidi il tuo Sal-va- mi daimiei ne- pits dolee rall, ———>— Fy te L Si- gnore in te 1. Insegnamia fa- 2. Signore, per a- mo- re deltu-o no- me SOLISTA-lAssemblea ripete: mi- M.: A. Martorell mi ri- miei _ne- spi- ri-to buo- no ci, mi- ci o Si- fue gio. mi ri- fa- gio. .ovanitua & sem- pre sul-la ter- ra. re la tu- a vo-lon-th om = oS L perchbil mi-o Di-o sei tu 9. fammivivernella tu- 2 gin- sti- zia. PAssemblea ripete:“Salvami dai miei nemici...” LODE A TE O CRISTO Soleme (¢-64) MN. Vitone | SOLISTA-/’Assemblea ripete: asm a ta. Le s0,dol-ce Ori-sto,che trop-po pec- 142 rit, — Lodeate,o Cri-sto, redeleter-na glo-rial f cai, ma tunonre-spingermi, Di-o d’a-mor. SOLISTA SOLISTA a Nondi solo pa-ne vi-vePuo-mo; madi o-gai ima mia ha sete di 2.-Mondami dalla colpa conla tua gra aiat 3, Vanima mia siconsuma nel pian- to = + pato-la che e- sce dalla boc-ca di Di- 0. PAssembiea ripete: “Lode a t 1, ate si protende tutto il mio cuo-re; 2) alombra delle tue ali fammi ri- po-sa- re; DEI MIEI PECCATI PIETA TG Ferrero Mi:Geistlicher Fsalter, Koa) i, . eil dolore mi sommerge gore dei suoi flubti; - Moderato (/=72) ae y ASSEMBLEA 143 1. abbi piet® di mee soc-cor-ri- mi, "p) Dol, mist tsi ‘ Z en imo seiogliord alla tua mi- se- ri-cor dia, ) Dei, miei pec- ca- ti, Si gno- re, pie~ 3, vieni in mio aiuto ¢ ri-sto-ra- mi, it =H Ad ogni versetto 1’ Assemble ripete: “Dei miei peccati.? th: i cuor mi mon-di la tua san-ti- 1-3.Di- 0 di bon- ta. 210 TI COPRIRA CON LE PENNE | | Quietamente (J=72) mf? ASSEMBLEA M.: E, Mossore 44 ev S| BR) Ti co-pri- rh eresc, gno- Fe, sot- to, ti ri- fu- SCHOLA ral. aa con le pen-ngil Si- ——= Je sue a li ge- ra- i. ev Ad: ogni versetto V’Assemblea ripete: *'Si copriz’ con le penne.? 1, Chi abita al riparo 2, Dice. al Signore:“miorifugio e mie fortez- za? 3. Perch’ ti mande- 4, Lu scamperd,percht ame si Qaf-fi- da- to; 5. Lo sazierd di my 2. mio Dio in cui mi con-fi- do. 3 posted tate le tu-e vi- « 4, lo protogy fereishs chnosciuto Hl mi- 0 no- me, 5. egli mostrerd la mia sal-voz- za. 1. dimora all’ombra dell’on- ni- po- ten- delTal-tis-si-mo, rRisuol ange-li “Tunghi gior- ni ral, te. 2 O RIFUGIO DELL ANIMA Calmo (d254) : . ° vn SSEMBLEA ~ MEM. Sepia 11 —— 45 2) 0 ri- fu- gio del- Ya- ni-ma mi- a,_ rit_——— in te con-fi- domio Di- SCHOLA 0. i fo. — : Rl cur mi- o e tut-to Ves-ser ¥ mi-o___e-sul-tano quando pen- so al —— = UAssemblea ripete: “0 rifagio...” Dio vi- ven- te. 212 ASCOLTA O SIGNOR Calmo (d=58) ASSEMBLEA —= =, ie 2 a caaz0r = 2) A-scolta,oSignor,il nostro gri- do ¢ la pre SCHOLA = = ghie- re. 2 Sorvta il SignorneH'in-ti- mo del 3, Brilli negli cochi dei fi-gliuosi 1. scol- ta ec yolgerasuno-i_____ lo sguardo su- 0; 2. cwo- re 6 lacréatamente__ e- glitra-sci- na; 3, no- stri la grande gio-ia di seguirti sem- pre: | = 1 nelSi-gnote siv po-ne In fi- da- cia: 2 la Incejl Si-gnoreheinal-to splen- de: 3, sorgatraimembri del-la nostra men- sa = 1, no-sirasalvenma¥ilDi- 0 del-le gen- ti, 2% comeilso-le che ti bruciain vol- to. 3. lagrandegio-ia deHi’a-mar-ti sem- pre. Tee Mz L.Virgili} 1. SegridiamoalSigno-re, e- glicis-’ ———} Ad ogni strafn VAssemblea ripete: “Ascolta o Signor,.” : . 213 DOMENICA DELLE PALME LA FOLLA DEGLI EBREI ‘Ms A, Martoreil = Ww £) La folle degli e- brei portando rami d’elivo, an- 4 dave incontro al Si- gnore ed accla-mava a gran — >a O- san-na al-lal-tis- si- a> =o Di-0; o- sanna alValtis-si- mo Di- vt 1, Popoli tutti bat-_tete le mani, 2. A} scende Dio; nel cla- more 3. E re di tutte la terre O- san- na ti- pe- tan 1. gri- date a Dio con voci di gioia! -2i1Si- gnoretra_ yout di trombe. 3. Inneg- giatea Dio con arte, glivomi-ni a] Cri-sto sal-va-. to- re! guore al- tissimo é ter- ribile Innes- fat Dio, inneg- _giato! 1 EH gior- no di gin- bi- lo m z nt fegua, sopralena- zion 2 He glo di Da- vie de in . Dio ogra 3. Le tur- ‘be lo se-guo- no con = 4 Fan- cial- Wal suo seo gul- to in + a 7 i- Bie- he coi ar= isrea- = & 0 ‘te no-sito Bins di. ce, che 1 de rom tatta la terra. | 7 Al Pa- dreinvi- “si- bi- le, al 2, Tnneg- giale alnostroro, inneg- _giate. siode sul suo trono di santita. a Bots do reg. to. Bal Te fags sroppa,gangin-tis -men - t ga- van- za Te meed u- li- le Vi- 8 ¢o- OSANNA NEI CIELI fal geno loc dem ter- te . dia- moglin-mag-eio, nwo fhe con isettt Mz L. Picchi| . vin- ci Ix mor- te, pie- ti 0 Te 8, Albisetti assaf Fi glio di- let to, al san- to Pa- Festoso (4-66) ; ASSEMBLEA- po-po-li nel Gri- sto Si- gno- re. a mic le nel- Vin- a. ta Si on. 8] O- no Ta- to- Th. slen-20- 20 io cme de Gol ak can-th ei ge- guia mo-lo es th o-lo: in-“fon- di-gli vi- ta. Tacdli-to, sia lo de ‘pe- rea- ne, Ad ogni versetto UAssemblea ripete: “Osanna...” 148 O- tis- si- mi” al som- mo re Mes- |

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