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MENSILE DI ATTUALIT

MODA - CULTURA - ANNO 13 - N.4 SETTEMBRE - 2015 TIRATURA COPIE 20000

IL TRIONFO DEGLI

ABITI DA SPOSA
MADE IN ITALY
A MOSCA CON

MARA
PARMEGIANI

EDITORIALE

QUALI SARANNO LE CONDIZIONI DEI

CAMBIAMENTI CLIMATICI?

ulla base delle ricerche dellOrganismo Internazionale che studia i cambiamenti del clima, lIPCC
(Intergovernmental Panel on Climate Change), laumento delle concentrazioni di gas serra in atmosfera la
maggiore causa dellintensificazione dei seguenti fenomeni. Aumento della temperatura del pianeta: dal 1860
ad oggi la temperatura media della Terra aumentata di 0.6C e di quasi 1C nella sola Europa. Gli scienziati
prevedono un ulteriore aumento della temperatura compreso tra 1,4 e 5,8C entro la fine del secolo. Aumento delle
precipitazioni: soprattutto nellemisfero Nord, e in particolare alle medie e alte latitudini. Nelle regioni tropicali e
subtropicali, invece, diminuzioni delle piogge. Aumento nella frequenza e nellintensit di eventi climatici estremi: pare
che una conseguenza dei cambiamenti climatici possa essere laumento di eventi catastrofici. Potrebbero verificarsi
lunghi periodi di siccit, improvvise piogge eccezionali, alluvioni, ondate di caldo e di freddo eccessivo. I cicloni tropicali
potrebbero essere potenziati dallaumento delle piogge violente, dei venti e del livello del mare.
Aumento del rischio di desertificazione
Diminuzione dei ghiacciai e delle nevi perenni: 9 ghiacciai su 10 nel mondo si stanno sciogliendo ed probabile che
entro il 2050 il 75% di quelli svizzeri scompaia. Crescita del livello del mare: negli ultimi 100 anni il livello del mare
aumentata di 10-25 cm e sembra che possa aumentare di altri 88 cm entro il 2100. Almeno 70 milioni di abitanti
della zona costiera in Europa sarebbero a rischio. Perdita di biodiversit: molte specie animali non saranno in grado di
adattarsi a questi rapidi cambiamenti climatici. Gli studiosi, infatti, hanno stabilito che gli ecosistemi sono in grado di
adattarsi a cambiamenti pari a 1C in un secolo. Tra gli animali pi a rischio troviamo gli orsi polari, le foche, i trichechi
e i pinguini.
Problemi nella produzione alimentare: piogge eccessive e caldo intenso mettono a rischio le colture, provocando carestie
e malnutrizione. La FAO sostiene che ci sar una perdita di circa 11% di terreni coltivabili nei Paesi in via di sviluppo
entro il 2080, con riduzione della produzione di cereali e conseguente aumento della fame nel mondo.
Diffusione delle malattie: sembra che il cambiamento climatico possa favorire la diffusione di malattie tropicali come la
malaria e la dengue. Infatti, le zanzare che portano queste malattie, si stanno spostando verso nord, dove la temperatura
in aumento. Inoltre, laumento di temperatura favorisce linquinamento biologico delle acque, facendo proliferare
organismi infestanti.
Saremo in grado di intervenire, in tempo, evitando ulteriori danni al nostro ecosistema?
Mara Parmegiani

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In copertina: La mostra di Mara Parmegiani a Mosca
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INDICE
GLI INTERNAUTI DELLA MODA

L'UOMO QUESTO SCONOSCIUTO

IL BOTOX: OCCHIO AI PRODOTTI SCADUTI

LA KERMESSE NAZIONALE
PHOTOFESTIVAL
"ATTRAVERSO LE PIEGHE DEL TEMPO"

GRANDE SUCCESSO A MOSCA CON GLI 11


ABITI DA SPOSA MADE IN ITALY
DI MARA PARMEGIANI
QUANDO VIVERE FA MALE 12

MODA

FIORELLA BELLAGOTTI

GLI INTERNA UTI DELL A MOD A

avigare su siti d'avanguardia dove


nuove ideologie accompagnate da
elementi di tendenza incalzano e
suggeriscono un cammino verso un
evoluzione di massa, e' diventato un luogo
comune che si manifesta quotidianamente
con uno spettro d'azione mondiale.
La Moda non ne viene esclusa e sia gli
stilisti che tutti i mezzi di divulgazione ne
fanno parte.
Ormai visitare una collezione "on line" e
paragonarla a delle precedenti o a quelle

di altri designers, si pu consultare con


un click. Il commercio tramite siti Web ha
sviluppato un industria ed uno scambio
oltre frontiere impossibile da raggiungere in
tempi reali come il commercio tradizionale
inadeguato alle tempistiche del boom
economico.
Anche se nella maggior parte del mondo vi
e' una crisi evidente, crisi che si affaccia
su tutti i fronti, un vasto numero di uomini
incurante delle calamit che ci circondano,
affrontano le esigenze quotidiane

di ciascuno di noi con metodologie


superdinamiche accelerate dai sistemi di
comunicazione multimediali che il regno
dell'informatica ci ha regalato e che noi
abbiamo iniziato ad adottare anche se
scettici o colmi di dubbi, e da inesperti
pionieri vi ci siamo avventurati non privi di
curiosit.
Ormai siamo in possesso di tools che ci
permettono di spaziare in tutte le direzioni
eliminando ostacoli e distanze.
E' ora possibile acquistare intere collezioni

MODA

di abiti, scarpe accessori in poche


operazioni, digitando su tastiere touch
screen o tramite ultrasuoni.
Il passaggio dal reale al virtuale e' stato
molto repentino. La pubblicit on line
talmente fulminea da paralizzare un intero
mondo in pochi istanti. Il tutto colmo di
pregi ma comporta anche altrettanti difetti.
Ecco che adesso si abbandonano molti
modus vivendi che ci entusiasmavano
ed era proprio questo Charme che ci
conquistava e spronava ad agire. Certo
le telefonate di convenevoli, il contatto
diretto con gli stilisti, il raffronto, le
passerelle vivaci e svolazzanti, il social
drink, sono abitudini forse da dimenticare;
ora ci contraddistingue un anonimato che
ci riduce al livello di macchina, macchina
che manovra un altra macchina: si, il tutto
funziona ma ci trasforma in creature senza
un volto e identit.
Conta solo la Griffe, il Logo, l'Email, il Sito,
le lettere di Credito e poi....il Banking on
line e Pay Pall fa il resto. Da una parte
l'industria con i suoi marchingegni e gli
operatori del settore e dell'altra i buyers
(compratori) abbiamo bypassato con

FIORELLA BELLAGOTTI

Internet tutta una catena di montaggio che


aveva un peso non poco rilevante per il
successo del prodotto.
Tutto questo un progresso colmo di
rimpianti; con tutto ci non riusciremo
mai a rinunciare alla nostra preferita
rivista di Moda, dalla carta calda e
luminescente, fresca di stampa, ancora
dal sapore e dall'odore speziale del
ciclostile, che pervade i nostri sensi e ci
stimola a sfogliarla con avidit e con la
consapevolezza di trarne piacere.
Non riusciremo mai ad abbandonare
queste vive e tangibili consuetudini,
rinunciare a quel Glamour di salire quella
scaletta di un Boeing o di un Freccia
Rossa con la nostra Chanel a tracolla e il
magazine d'avanguardia fra le mani che
con dimestichezza ci intratterr durante
i nostri viaggi di prammatica o quale
altro piacere potremmo trarne...sdraiate
sotto un ombrellone al mare sfogliando
queste pagine dove l'immagine curata alla
perfezione imprime tramite i nostri occhi,
nella memoria, bon ton: Vita.
Fiorella Bellagotti corrispondente da
Londra.
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FIORELLA BELLAGOTTI

MODA

L'UOMO
QUESTO SCONOSCIUTO

n Entrepreneur ...scalatore delle pi alte cime del mondo: le molte


sfaccettature di un soggetto difficile e ribelle. Un'indole selvaggia intrappolata
in un costume che la societ impone per meglio valutarne lo status e le
esigenze. Dalla pelle di bue alla marsina e cilindro i tempi corrono ed ancora
insistono su quelle tendenze che nell'era odierna, fuoriescono in un contesto pi
effeminato e vanitoso, esigente e controverso, rendendo il nostro idolo un introverso
dal total look del brand. Non ne fa eccezione l'uomo dalle cariche importanti, dal
primo Ministro pettinato, rasato, depilato, ritinto e tirato, al garzone impomatato con
Nike e t-shirt griffata. Il mondo tutto al maschile ha creato un industria succulenta
piena di novita e tendenze... E via alla cravatta come in passato aveva gi fatto Alain
Delon, che in quei tempi di rigore all'etichetta, aveva creato un gran scalpore. Via alla
giarrettiera per non far calare i lunghi calzini, anche se l'Ordine ancora esiste..
Conteso tra corto lungo, attillato o baggy, affusolato dandy o smanicato randy, casual
trandy, questo idolo delle donne cambia d'abito ma non cambia se stesso. Cacciatore
e predatore ancora ci conquista e miete vittime...un etero o bisessuale che affascina
anche tra i mondi della navigazione su rete. L'immagine Intramontabile del sognatore
con gardenia all'occhiello ora viene scartata per dare spazio al rapper con problemi di
dizione che ammalia con le sue frasi decise, aggressive, suadenti e mirate a sviscerare
tutti i problemi e le gioie della nostra societ e del nostro tempo
con una politica da freestyle. Le ultime novit ed una
Marea di idee originali: tutto questo
Veramente moda, Bon ton, Vita.

Fiorella Bellagotti corrispondente da Londra

ATTUALIT

MARINA BERTUCCI

IL BOTOX
OCCHIO AI PRODOTTI SCADUTI

"Con una cadenza quasi ciclica ed in corrispondenza con fatti di cronaca - che hanno a che fare pi con quella giudiziaria che
con i classici casi di malasanit, si torna a lanciare l'allarme "botox - racconta a Chapeau, il chirurgo plastico, Mauro Tarallo,
professore all'Universit la Sapienza di Roma".

a Tossina Botulinica, pi conosciuta


come Botox viene utilizzato nella pratica
medica dalla met degli anni 70, per
una moltitudine di scopi terapeutici che
spaziano tra le diverse branche della medicina,
quali lUrologia, la Neurologia, lOculistica. Dagli
inizi degli anni 90 stata utilizzata in Chirurgia
Plastica per il trattamento delle rughe del
viso, principalmente per quelle orizzontali della
fronte, tra le sopracciglia e per le cosdette
zampe di gallina attorno agli occhi.
Questi sono gli usi pi comuni, per i quali
milioni di pazienti sono stati trattati negli
ultimi anni, in realt questo farmaco, che altro
non che la forma purificata di una tossina
proveniente dal Clostridium Botulinum, molto
pi ampio, in quanto mediante liniezione di
poche gocce possibile ottenere un vero e
proprio rimodellamento non chirurgico del
volto rialzando le sopracciglia o sollevando gli
angoli della bocca o riducendo le antiestetiche
rughe del collo. Questo ci consente di ampliare
le indicazioni comunemente conosciute,
ovviando ad asimmetrie del viso congenite
quali unarcata sopraciliare posta ad unaltezza
diversa dallaltra, oppure acquisite come nel
caso di una paralisi dei nervi motori del viso
che lascia unasimmetria della met del volto
colpita rispetto allaltra. Luso del Botox in
questi casi consente di ottenere il ripristino di
un aspetto armonico del viso.
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ATTUALIT

MARINA BERTUCCI

Ma questo farmaco non ha solo lo scopo di


migliorare l'aspetto fisico?
vero, ha molte altre occasioni di impiego
molto utili. Ad esmpio nel caso dell'Entropion,
patologia della palpebra superiore o pi spesso
inferiore che ha come sintomo la Trichiasi (cio
le ciglia che crescono allinterno dellocchio
invece che allesterno) che causa gravi
congiuntiviti ed abrasioni della cornea, pu
quasi sempre essere risolto mediante liniezione
di questo farmaco. E poi anche nel caso di
Iperidrosi, cio leccessiva sudorazione delle
ascelle o delle palme delle mani o dei piedi,
pu essere brillantemente risolta con luso di
questa sostanza.
Nel classico caso invece di utilizzo per
colmare le rughe quali sono i pericoli?
Innanzitutto dobbiamo dire che molti dei casi
di danni provocati da Botox sono originati
dall'utilizzo di farmaci scaduti oppure non
realizzati secondo i protocolli farmaceutici
richiesti. Anche nel caso del Botox - che non
prodotto di un certo costo - ci troviamo di
fronte a numerosi casi anche di contraffazione,
episodi che da qualche tempo non colpiscono
solo la catena alimentare ma anche quella
dei prodotti farmaceutici. Lo dimostrano i
recenti casi di sequestro da parte dei Nas dei
Carabinieri.
Quali sono le controindicazioni?
Ritornando al discorso delle controindicazioni,
si verifica di frequente che una volta iniettato
il Botox nel muscolo, la cui contrazione
d origine alla ruga, il muscolo si contrae
con minor forza; questeffetto, che inizia
dopo alcuni giorni dallinoculazione solo
temporaneo e non danneggia in alcun modo
il muscolo, n si diffonde al di l dellarea
trattata. Le rughe si distendono dando come
risultato un viso che appare rilassato e
naturale; quelle espressioni senza mimica e
quasi congelate che alcuni pazienti hanno sono
solo dovute ad un trattamento non adeguato.
Pochissime sono le restrizioni, quali la
gravidanza e particolari malattie neurologiche.
La durata del risultato varia a seconda dei
casi dai quattro ai sei mesi. La valutazione
preliminare fondamentale in quanto viene
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studiata attentamente la mimica del paziente;


il Prof. Tarallo usa un particolare schema
grafico ove vengono evidenziati i punti da
inoculare a seconda delle necessit dei
pazienti; in questo modo pu essere eseguito
un ringiovanimento dellarea trattata non
alterando loriginaria naturalezza del volto.
Come medico e professore universitario,
ma anche come professionista, in
generale quali consigli vuole dare a chi per diversi motivi - si rivolge alla chirurgia
plastica?
un po' come chiedere all'oste se il vino

buono. Ma - battute a parte - il consiglio


rimane sempre lo stesso: la chirugia estetica
e la chirugia plastica - come ovvio e solare hanno motivazioni diverse e non possono essere
confuse o sovrapposte. Mai una deve prendere
il sopravvento sull'altra. Hanno finalit diverse
e per questo soprattutto alle donne giovani
linvito a non cercare l'impossibile. Qualche
ritocco che non fa male al viso e all'equilibrio
psichico si pu fare, ma senza pensare di poter
modificare ci che la natura ha dato e che
sempre un dono.
Non dimentichiamolo.

MARINA BERTUCCI

ATTUALIT

LA KERMESSE NAZIONALE PHOTOFESTIVAL

"ATTRAVERSO LE PIEGHE DEL TEMPO"

a V Edizione, organizzata
dall'Associazione culturale Occhio
dell'Arte ed accolta quest'anno
dagli Assessorati alle Politiche

Sociali e Culturali e Spettacolo di


Anzio, ha visto articolarsi fin dal 25
agosto tra Roma, Nettuno e la cittadina
neroniana svariati eventi caratterizzati da
importanti mostre e dalla consegna di premi
alla carriera e al merito con il rilascio
di interviste da parte di giornalisti, critici
fotografici ed altri personaggi illustri; il
tutto coordinato da Lisa Bernardini come

direttore artistico della kermesse.


La serata del 28 Agosto ha inaugurato il
primo di tre spettacoli serali, con regia
di Michele Conidi, all'interno del
Teatro di Villa Adele di Anzio, e fino a
domenica 30 Agosto si sono alternati grandi
protagonisti dell'Italian Style "attraverso
le pieghe del Tempo": Rino Barillari, Bruno
Oliviero, Lando Buzzanca, Lino Patruno,

MARINA BERTUCCI

ATTUALIT

Giovanni Brusatori,Gerardo Di Lella.


Tre occasioni di rilievo ha affermato
l'Assessore Roberta Caf che hanno
proiettato Anzio in una dimensione
internazionale, dal notevole risvolto
mediatico a dimostrazione di come cultura,
sociale e spettacolo possano convivere.
Iniziativa condivisa anche da Laura
Nolfi, Assessore alla Cultura, e dal
consigliere delegato allo Spettacolo,
Luciano Bruschini, il quale ha offerto
la propria disponibilit nellorganizzazione
degli spettacoli serali del photofestival
all'interno della splendida cornice del teatro
all'aperto di Villa Adele.
Nella serata del 28 Agosto, dedicata
interamente a MARA PARMEGIANI e
alla sua meravigliosa carriera, la nota
10

giornalista, nonche' scrittrice e collezionista


di Moda famosa in tutto il mondo, ha
ricevuto ben due riconoscimenti
alla professionalita': uno in senso
strettamente giornalistico ("Giornalismo
come Impegno Civile" - un pezzo unico
in ferro battuto del Maestro Fabbro Mario
Righini), mentre l'altro ha avuto valenza
meritoria del suo essere sempre stata in
prima linea a combattere numerose vicende
non solo professionali ma anche private
"La Leonessa" del marchio Amleto Di
Cori.
Mara Parmegiani e' stata intervistata anche
sul suo libro "L'inchino. Storia di un
naufragio" dal giornalista Davide Vaggi.
In serata il pubblico ha potuto assistere ad
una passerella di una splendida collezione

vintage di costumi da bagno appartenenti


alla stessa Parmegiani. Descrizione:
A conclusione di un evento di grande
spessore tra Arte, Cultura e Spettacolo, il
pubblico ha respirato, ben presente e viva,
anche la Solidarieta': Mara Parmegiani ha
donato all'Occhio dell'Arte ben due abiti
da sposa della sua collezione privata, di
alta fattura artigianale, che a Villa Adele
sono stati pubblicamente consegnati ai
destinatari finali; le Politiche Sociali della
Citta' neroniana e la Onlus "Senza Veli sulla
Lingua", che ha carattere interreligioso
e fornisce supporto gratuito a vittime di
violenze, abusi e discriminazioni.
Presentatori della serata:
l'Ambasciatore del Made in Italy nel Mondo,
Anthony Peth, con Lisa Bernardini.

ATTUALIT

MARA PARMEGIANI

GRANDE SUCCESSO A MOSCA CON GLI ABITI DA

SPOSA MADE IN ITALY DI MARA PARMEGIANI

er lapertura a Mosca di un nuovo Centro di firme solo Italiane si svolta la conferenza stampa e la presentazione della collezione
di Mara Parmegiani, storica della Moda. Grande interesse da parte dei tanti giornalisti accreditati, dei fotografi e la richiesta di
tanti autografi. Labito da sposa universale qualunque sia il credo religioso: E un abito speciale, realizzato e indossato per un solo
giorno a memoria di un momento indimenticabile della vita

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CRISTINA GUERRA

ATTUALIT

QUANDO VIVERE FA MALE

o chiamano il male oscuro o il male di


vivere. Prende lanima, la mangia, toglie
le energie fisiche e mentali che servono
a vivere, le consuma giorno dopo giorno e
la via duscita sembra sempre troppo lontana,
non alla portata dellimmediato futuro. Cos si
entra in un circolo chiuso. Si diventa il famoso
gatto che si morde la coda. Si vede tutto nero
e senza prospettive e quanto pi si vede nero
tanto meno si reagisce. E quanto meno si
reagisce, tanto pi si vede nero. Insomma la
spirale porta gi, sempre pi gi. Ma reagire
non poi cos facile, perch si tratta di una
malattia vera e propria. Stiamo parlando della
depressione, una malattia curabile, un male
che si sta diffondendo sempre di pi sia pure
con livelli e intensit diversi. Secondo le ultime
valutazioni dellOMS (Organizzazione Mondiale
della Sanit), la depressione destinata a
diventare, entro il 2020, la seconda patologia
pi diffusa al mondo, dopo le complicazioni
cardiovascolari. Alla base di questa crescita
esponenziale ci sarebbe, secondo scienziati e
medici, lallungamento della vita media, con
conseguente crescita del rischio, ma anche
la maggiore difficolt a realizzare le proprie
piccole o grandi ambizioni. La povert in
aumento, la scarsa prospettiva di un lavoro
solido, tanti anziani spesso condannati a vivere
soli, la crisi demografica con la crescita zero,
ma anche la paura di truffe, scippi, rapine
e la violenza in aumento a tutti i livelli, da
quello pubblico a quello familiare. Sono tutti
motivi che hanno creato uno stato di profondo
disagio psichico nella popolazione. Nel nostro
paese i depressi acuti sono circa un milione
e mezzo, ma in totale sono circa 15 milioni,
almeno secondo la stima dellISTAT, quelli
che hanno sofferto di una qualche forma di
depressione o simile, comprendendo in questo
folto nucleo anche chi a rischio e chi non
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vuole accorgersene. Si va dalla malinconia


allansia, da chi soffre di disturbi bipolari a chi
vive le conseguenze nefaste dellassunzione
di droghe di vario genere. Sarebbero dunque
circa sei milioni quelli che soffrono di disturbi
propriamente depressivi, e altri nove circa di
disturbi dansia o di vario genere. Lorigine di
questa malattia sta nellintreccio tra dinamiche
psicologiche e fattori biologico-funzionali. Le
persone pi colpite sono le donne e gli anziani.
Questi ultimi per la solitudine in cui spesso
vivono. Le donne, per linfluenza esercitata
dalla componente ormonale estrogenica, che
le espone a rischio depressione soprattutto
durante let fertile, mentre nella pubert
e nella post-menopausa le probabilit di
rimanere vittima del mal di vivere sono
pari a quelle degli uomini. Ma anche la
tiroide sarebbe uno dei fattori biologici pi
condizionanti.
E proprio di questo hanno discusso ai primi di
aprile a Toronto, in Canada, psichiatri esperti
provenienti da tutto il mondo per cercare
di capire quali siano le nuove tendenze, i
nuovi sviluppi della malattia e quindi anche
quali possano essere le nuove frontiere della
farmacologia per curare le cause e/o il sintomo.
Ma cos la depressione? La depressione un
disturbo del tono dellumore, il quale una
funzione psichica importante per permetterci
di adattarci sia al nostro mondo interno
sia a quello esterno. Normalmente il tono
dellumore si flette verso lalto in situazioni
positive e si flette verso il basso in situazioni
ovviamente negative. E questa flessibilit e
la sua caratteristica principale. Quando invece
il tono dellumore perde il suo carattere di
flessibilit subentra la depressione: in genere
si fissa verso il basso e non pi influenzabile
dalle situazioni esterne favorevoli e piacevoli.
Dicevamo che la depressione una malattia

curabile, soprattutto con le conoscenze e gli


strumenti di cui disponiamo ora. Ma difficile
curare la depressione acuta e/o cronica con la
sola volont, con la spinta a reagire. Se questo
pu valere nei casi pi lievi o di depressione
momentanea, o di semplice sconforto sia pure
vissuto in modo molto profondo, non vale per
quelle persone che entrano nel tunnel del
male oscuro. E ci per una ragione specifica:
lepisodio depressivo acuto comporta una netta
riduzione della quantit di energia psichica a
disposizione del soggetto, energia che alla
base stessa della volont. Come si pu quindi
fare appello alla volont di reagire, quando
quella stessa volont stata svuotata del suo
supporto principale, cio lenergia psichica? Alla
luce di ci non serve nulla dire a un ragazzo,
in crisi perch non trova lavoro pur avendo una
laurea, esci e reagisci. Se si intrufolato
in lui il germe malsano del mal di vivere, il
tentativo, sia pure fatto in buona fede, risulta
deleterio: lo farebbe sentire ancora pi fallito
e inutile. A lui mancano le energie fisiche
e mentali per reagire. Bisogna dunque far
uscire la depressione dallambito paramedico
o volontaristico e inserirla in un contesto pi
prettamente scientifico. Il male di vivere
caratterizzato da una serie di sintomi precisi,
che attraversano una fase lieve iniziale e una
fase acuta dove ogni cosa accentuata. Cos
da un senso di inadeguatezza affettiva o di
labilit emotiva si passa a stati di profonda
tristezza, al dolore morale, alla disperazione
fino alla perdita dello slancio vitale. I pazienti
avvertono un senso di noia continuo, perdono
interesse per le normali attivit, sentono un
profondo distacco e un senso di inadeguatezza
nei confronti del lavoro abituale. Ogni cosa
irrisolvibile, i problemi sono insormontabili:
tutto difficile, la vita sociale non interessa. Il
colore prevalente il grigio, tendente al nero.

CRISTINA GUERRA

ATTUALIT

C chi persino lamenta di non provare pi


affetto per i propri familiari, di sentirsi arido e
vuoto, di non riuscire neppure a piangere. La
depressione porta con s:
- rallentamento o agitazione psicomotoria: nel
primo caso i movimenti si riducono, la mimica
si irrigidisce, il piano creativo e ideativo si
blocca, vi un profondo senso di astenia, la
stanchezza prende il sopravento su tutto; nel
secondo caso invece vi una reale difficolt
a stare fermi, una chiara irrequietezza, una
continua e spasmodica necessit di muoversi,
di camminare, perfino di contorcere mani e dita.
- la modifica della nozione del tempo: si ha
la sensazione che il tempo rallenti sempre
di pi fino a fermarsi, che la giornata sia
interminabile, che tutto sia fermo, stagnante,
senza possibilit di essere cambiato. lautosvalutazione: il non riuscire a fare nulla,
la consapevolezza della propria aridit affettiva
e della propria inefficienza portano il depresso
a valutarsi negativamente, al disprezzo di s, in
alcune circostanze anche a provare sentimenti
di colpa, a fare nefaste previsioni di rovina e
miseria. E questo pu portare in casi estremi
fino al suicidio. Lideazione suicida, secondo
lAssociazione per la ricerca sulla Depressione,
presente nei due terzi dei pazienti e si insinua
lentamente. Lidea persistente che la vita
sia un fardello, sia un peso insopportabile,
una realt per la quale non vale la pena
combattere. Cos si comincia a desiderare di
non risvegliarsi pi, di rimanere vittima di un
incidente o di morire accidentalmente. Fino ad
arrivare a condotte autolesive vere e proprie,
programmate lucidamente e minuziosamente
fino al raggiungimento dellobiettivo. Ne sono
esempi tragici e storici la scrittrice Virginia
Wolf, Adolf Hitler e Cesare Pavese. In alcuni
casi si adotta anche il suicidio allargato: il
depresso uccide prima i familiari, prima di tutto
i figli, per preservali dalle sofferenze della vita e
dalla tragedia dellesistenza. In Italia sono circa
4 mila le persone che ogni anno si tolgono la
vita, ma molte di pi sono quelle che ci provano
e non ci riescono.
Come riconoscere una depressione
LOrganizzazione Mondiale della Sanit ha
stabilito dei precisi criteri per fare diagnosi di

Episodio Depressivo Maggiore. Secondo il DSM


IV, testo di riferimento dei criteri diagnostici
per tutti gli psichiatri del mondo, si pu fare
diagnosi quando sono contemporaneamente
presenti, da almeno due settimane, cinque (o
pi) dei seguenti sintomi:
- umore depresso per la maggior parte del
giorno, quasi ogni giorno, marcata
diminuzione di interesse o piacere per tutte, o
quasi, le attivit;
- significativa perdita di peso, senza essere a
dieta, o aumento di peso, oppure diminuzione o
aumento dellappetito quasi ogni giorno;
- insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno;
- agitazione o rallentamento psicomotorio quasi
ogni giorno (osservabile dagli altri);
- affaticabilit o mancanza denergia quasi ogni
giorno;
- sentimenti di autosvalutazione o di colpa
eccessivi o inappropriati quasi ogni giorno;
- ridotta capacit di pensare, di concentrarsi o
indecisione, quasi ogni giorno;
- pensieri ricorrenti di morte, ricorrente
ideazione suicidaria senza un piano specifico, o
un tentativo di suicidio, o lideazione di un piano
specifico per commettere suicidio.
Fonte: Associazione per la Ricerca sulla
Depressione
Se la depressione una malattia che conduce
per vie traverse anche alla morte, come poterla
curare? Proprio dal congresso di psichiatri
riuniti a Toronto comincia a farsi strada un
nuovo approccio alla cura: il paziente deve
essere curato per tutto il tempo necessario,
senza abbandonare la terapia prescritta dice
il prof. Massimo Di Giannantonio, ordinario
di Psichiatria allUniversit DAnnunzio di
Chieti Solo in questo modo si evitano
pericolose ricadute. Infatti uno dei problemi
che accompagnano la depressione acuta
quello del ripetersi dellevento. E se il 50% dei
pazienti, dopo il primo attacco non ha bisogno
di cure ulteriori, c un altro 50% che si trover
a subire un secondo episodio entro quattro
anni , in media. E questo comporta il rischio
che la malattia possa cronicizzarsi. Se infatti
non avr ricevuto cure adeguate, gli episodi
si ripeteranno sempre pi di frequente fino a
insediarsi stabilmente nella persona. Ora il

nuovo approccio di cura vuole proprio evitare


questo, perch molti pazienti con la giusta
cura e con ladeguata attenzione psicologica
possono evitare il ripetersi della patologia.
La cura dunque non deve essere interrotta
prima della cosiddetta remissione, cio
dellintegrale ripristino della funzionalit del
sistema nervoso e di quella energia psichica
di cui parlavamo allinizio. E stata inoltre
scoperta una nuova molecola la venlafaxina
che sarebbe in grado di ridurre del 92%
le probabilit di ricadute. Questa molecola,
sperimentata su mille persone per due anni di
seguito, riesce infatti ad agire sui neurorecettori
della serotonina e della noradrenalina, che
regolano lumore , migliorando la plasticit
dei neuroni (le cellule cerebrali) e favorendo
la loro replicazione. Sarebbe in grado di agire
anche contro il dolore e di rafforzare le difese
immunitarie. Gli psicofarmaci dunque non sono
da demonizzare, perch il pi delle volte sono
lancora di salvezza del depresso, basta che
siano assunti con lassistenza costante di uno
specialista. Non danno dipendenza e nessuna
sindrome da astinenza, se la loro sospensione
graduale e controllata. E importante certo
che la diagnosi venga fatta precocemente,
prima del cronicizzarsi della malattia, e che le
cure siano giuste ed adeguate al paziente. Ma
al tempo stesso ci deve essere anche un atto
di umilt in chi soffre, perch altrettanto
importante che accetti di essere aiutato. Va
superata in sostanza una naturale diffidenza,
dalluna e dallaltra parte. Tra quanti hanno
sofferto di una qualche forma di depressione
infatti solo poco pi del 20% si rivolto al
medico; tra questi quasi il 41% ha ricevuto solo
farmaci, senza assistenza psicologica. E quasi
il 13%, solo nellultimo anno, ha utilizzato uno
psicofarmaco senza diagnosi. In conclusione
se vero che la maggior parte delle persone
depresse non va dal medico, chi ci va (una
su sette) per non riceve trattamenti e anche
chi invece riceve farmaci, quasi un terzo non
prende antidepressivi. Bisogna dunque evitare
che il circolo chiuso del malato diventi anche il
circolo chiuso della societ.

13

I 75 anni di "Mina" (Gremese Editore-DIva Universal, pag.160,


12,90 euro) raccontati in un libro da Roberta Maresci. Storia
della pi grande, grande, grande, simbolo dellItalia brava
gente, cresciuta a pane e (pochi) brani musicali, diventata
mito passando per il successo anche dopo la sparizione dalle
scene nel 1978. Le vicissitudini di una donna che ha subito i
gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla
strada, madre di due figli avuti da due uomini diversi, unica
nel collezionare successi su vinile e in tv.

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