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Gaetano Cantalini

Via della Libert n. 2 - 67020 Navelli (AQ)


cell. 333.9674874 email: gaetanocantalini@alice.it
sito web: http://gaetanocantalini.wordpress.com/

Navelli, 7 Ottobre 2015

Al Sig. Sindaco del Comune di Navelli

Ai Sigg. Capigruppo consiliari


c/o sede municipale

Oggetto:

proposta

di

adozione

pratica

GPP

(Green

Public

Procurement)

comunemente nota come Acquisti Verdi

La questione ambientale emersa negli ultimi anni come una delle sfide
prioritarie della politica mondiale. Governi nazionali e organismi transnazionali stanno
da tempo operando scelte politiche e normative volte alla tutela dellambiente (utilizzo di
energie rinnovabili, riciclo dei rifiuti, politiche di sensibilizzazione, etc.) per la cui
efficacia risultano indispensabili lattiva collaborazione degli enti locali e soprattutto una
diffusa coscienza ambientale dei singoli cittadini. Se come amministrazione pubblica si
chiede (giustamente) ai cittadini ladozione di comportamenti virtuosi, che vanno a
modificare stili di vita e abitudini consolidate, risulta doveroso che a partire dai palazzi
pubblici si dia il buon esempio coinvolgendo lintera vita amministrativa dellEnte in ogni
settore, chiedendo di affermare pratiche nuove per ottenere grandi benefici ambientali.
Il GPP (Green Public Procurement), pratica nota anche come acquisti verdi nella
pubblica amministrazione, uno strumento di politica ambientale promosso dalla
Commissione Europea, che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi
a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. Pi precisamente
definito dalla Commissione come [...] lapproccio in base al quale le Amministrazioni
Pubbliche integrano i criteri ambientali in tutte le fasi del processo di acquisto,

incoraggiando la diffusione di tecnologie ambientali e lo sviluppo di prodotti validi sotto il


profilo ambientale, attraverso la ricerca e la scelta dei risultati e delle soluzioni che
hanno il minore impatto possibile sullambiente lungo lintero ciclo di vita. Acquistare
verde significa quindi acquistare un bene/servizio tenendo conto degli impatti ambientali
che questo pu avere nel corso del suo ciclo di vita dallestrazione della materia prima
allo smaltimento del rifiuto. Rappresenta dunque uno dei principali strumenti adottati
per mettere in atto strategie di sviluppo sostenibile.
La stessa Commissione Europea in diverse Comunicazioni (COM 2001/31
2001/68 2001/274 2003/302), Rapporti (Rapporto sulla Strategia di Lisbona 2004) e
Direttive (2004/18/CE e 2004/17/CE) ha invitato gli Stati membri ad utilizzare
considerazioni ambientali negli appalti pubblici. La legislazione nazionale ha recepito tali
indicazioni nel D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Codice degli Appalti e con il Decreto
Interministeriale n. 135 dell11 aprile 2008 stato approvato il PAN GPP (Piano dAzione
Nazionale per la sostenibilit dei consumi della Pubblica Amministrazione), aggiornato
con il Decreto Ministeriale del 10 aprile 2013. Le categorie prioritarie individuate dal
Piano sono le seguenti: arredi, edilizia, gestione di rifiuti, servizi urbani e al territorio,
elettronica, cancelleria, trasporti.
Alcuni tra i benefici derivanti dal GPP sono senza dubbio la razionalizzazione della
spesa pubblica, lintegrazione delle considerazioni ambientali nelle altre politiche
dellente, il miglioramento dellimmagine della pubblica amministrazione, lo stimolo
allinnovazione, la diffusione di modelli di consumo e di acquisto sostenibili. Per tutti
questi motivi il GPP da qualche anno una priorit di politica ambientale sia a livello
europeo che internazionale.
Si suggerisce pertanto di adottare il metodo "Green Public Procurement" (GPP)
nelle procedure di acquisto di beni e servizi, indirizzando la scelta su prodotti e beni a
ridotto impatto ambientale, meno inquinanti, meno dannosi per la salute rispetto a
prodotti tradizionali, in modo da ridurre limpatto delle diverse attivit sullambiente,
incrementare la domanda dei prodotti verdi, spingere le imprese a produrre beni con
migliori prestazioni ambientali, fornire un modello di comportamento responsabile verso
lambiente ed il territorio.
La scelta di acquistare verde da parte del Comune sarebbe prova di responsabilit
ambientale e sociale sul territorio nonch concorrerebbe a risparmiare risorse ambientali
(energia, acqua e rifiuti) ed economiche; per le imprese sarebbe occasione di innovazione
di prodotto e di processo, possibilit di ampliamento del mercato, innovazione ambientale
della

filiera

fornitori/produttori,

maggiore

efficienza

nella

gestione

risparmio

nellutilizzo di risorse mentre per i cittadini lAmministrazione comunale sarebbe da


esempio per i loro consumi.

Fiducioso che la suddetta proposta venga presa dalle SS.LL. in debita


considerazione, porgo cordiali saluti

Gaetano Cantalini