Sei sulla pagina 1di 5

COMUNE DI VOLVERA

 10040 - Provincia di TORINO

V E R B A L E DI D E L I B E R A Z I O N E
D E L LA GIUNTA C O M U N A L E N. 42
del 03/03/2010

OGGETTO: CENTRALE BIOMASSA DI NONE - DETERMINAZIONI IN MERITO..

L’anno 2010 addì 3 del mese di Marzo alle ore 14.25 nella sala delle adunanze, regolarmente
convocata, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori:

BELTRAMINO Attilio Vittorio Sindaco SI


MARUSICH Ivan Assessore SI
BALLARI Anna Maria Assessore SI
D'ONOFRIO Francesco Assessore SI
MAGRONE Domenico Assessore SI
MIRABELLA Roberto Assessore SI

Assiste alla seduta il Segretario Comunale ALLETTO Santa Maria.

Il Presidente ALLETTO Santa Maria, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.

Pagina 1
Oggetto: CENTRALE BIOMASSA DI NONE - DETERMINAZIONI IN MERITO.

Il Sindaco riferisce che:

− In data 14 maggio 2009 (ns. prot. 8441 del 20 maggio 2009) è pervenuta dalla Provincia di
Torino – Servizio qualità dell’aria e risorse energetiche – una lettera di convocazione alla
Conferenza di Servizi per l’esame del procedimento amministrativo relativo all’istanza di
autorizzazione all’installazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte
rinnovabile (centrale di cogenerazione a “biomasse”), presentata al Comune di None, dalla
Benarco Energy s.r.l.;
− A questa prima conferenza, convocata nei giorni immediatamente successivi alle elezioni
amministrative, il Comune di Volvera per un “disguido” interno di natura informativa non ha
partecipato con un suo rappresentante;
− In data 12 agosto 2009 (ns. prot. 13109 del 14 agosto 2009) il Servizio prima richiamato della
Provincia di Torino ha fatto pervenire il “verbale della conferenza” che si era aggiornata ad una
data successiva nell’attesa di ulteriori verifiche ed approfondimenti e dal quale, concretamente, è
stato possibile desumere:
1. gli elementi caratteristici della Centrale a biomasse legnose per cogenerazione e
teleriscaldamento, più caldaia di integrazione e riserva:
o Generatore a vapore a biomassa da 16,65 MW al focolare;
o Turbina a vapore per una potenza elettrica nominale di 3,5 MW;
o Caldaia a gasolio di 2MW di integrazione e riserva;
1. la localizzazione dell’impianto nell’area industriale in prossimità del confine con i Comuni di
Airasca e Volvera (comprensorio Fiat-Ricambi);
2. le caratteristiche delle “biomasse combustibili” (biomasse ligno-cellulosiche “cippato”) e il
piano di approvvigionamento del fabbisogno annuo (da 47.000 fino a 70.000 t/anno)
derivanti:
o da manutenzioni boschive (taglio ceduo);
o da filiera agroforestale (paglia e tutoli, culture legnose dedicate);
e da reperire, per i primi anni con fornitura precontrattualizzata, dal Cuneese: Mondovì
(30.000 t/anno), Sanfrè (30.000 t/anno), Valle Bormida (10.000 t/anno) e zona Altare-
Savona;
3. le risorse risultanti dal ciclo produttivo che evidenzia la produzione elettrica e termica;
4. le modalità di trattamento degli effluenti con la stima dello scenario risultante relativo alle
emissioni in atmosfera in relazione alla situazione esistente – peraltro oggetto di monitoraggi
solo sul territori del Comune di None – e ai limiti di emissione ammessi per legge;
5. un’ipotesi di utilizzo dell’energia termica prodotta destinata ad una rete di teleriscaldamento
che risulterebbe, ad una prima valutazione del rapporto costo-beneficio, poco sostenibile per
la sua fattibilità;
6. la gestione dei rifiuti (ceneri), il bilancio idrico, l’impatto acustico e l’inserimento ambientale
dell’impianto;
− Nei mesi successivi si è sviluppato un ampio e articolato dibattito sulla specifica proposta
progettuale e, più in generale, sulla realizzazione d’impianti di produzione energetica sul
territorio con la partecipazione di esperti, associazioni e gruppi ambientalisti, le associazioni di
categoria e sindacali legati al mondo agricolo, semplici cittadini in forma singola o organizzata;
− Il dibattito prima richiamato oltre a porre in discussione criticità di carattere generale ha reso
evidente, per quanto riguarda l’impianto proposto dall’impresa Benarco Energy e da realizzare
nel Comune di None, alcune criticità con riferimento:
o ai contenuti del Piano Energetico Ambientale Regionale e agli indirizzi per l’utilizzo
delle biomasse di cui alla conseguente Relazione programmatica sull’energia;
o alla localizzazione dell’impianto e al relativo bilancio energetico-ambientale;
o al piano di approvvigionamento della biomassa;
Oggetto: CENTRALE BIOMASSA DI NONE - DETERMINAZIONI IN MERITO.

o agli inquinanti rilasciati in atmosfera, all’impatto sulla qualità dell’aria a livello locale e
alle ipotesi di pianificazione dello smaltimento dei rifiuti;
o al piano di utilizzo del calore cogenerato;
che rendono evidente, per quanto riguarda il Comune di Volvera, l’emergere di criticità puntuali
relative:
o ai possibili danni ambientali sulle attività e residenze agricole attive sul nostro
territorio nelle immediate vicinanze del sito individuato. Sembrerebbe, infatti, che
nella documentazione progettuale i parametri relativi a questi aspetti ambientali per il
Comune di Volvera non siano stati esplorati;
o ad un sistema di viabilità non adeguato nel comprensorio interessato (la strada
provinciale None-Volvera e – più in particolare – la viabilità “comunale/privata” a
ridosso dello stabilimento FIAT già ora utilizzato in “modo improprio” come univoca
connessione alla viabilità di classe superiore) e al conseguente aggravio del traffico
veicolare;
o alla natura concorrenziale, relativamente alla disponibilità e all’approvvigionamento
della biomassa, nei confronti di altri analoghi impianti del territorio e anche promossi
da aziende a partecipazione pubblica di cui fanno parte il Comune di Volvera e gli
altri Comuni della zona;
e, di conseguenza, la condivisione/espressione di un parere complessivamente negativo del
progetto;
− In data 23 febbraio 2010 (ns. prot. 3390 del 22 febbraio 2010) è pervenuta dalla Provincia di
Torino – servizio qualità dell’aria e risorse energetiche – una lettera di convocazione per una
nuova Conferenza di Servizi per l’esame del procedimento amministrativo, il giorno 5 marzo
2010, in cui si rende necessario esprimere un parere definitivo da parte del nostro Comune;

LA GIUNTA COMUNALE

− udita la relazione del Sindaco, valutata la documentazione disponibile agli atti e, senza negare i
benefici energetici, economici ed occupazionali che possono derivare da questa tipologia di
impianti, nel fare proprie le criticità prima richiamate e che derivano da evidenti carenze
progettuali e di pianificazione di natura economica, ambientale ed energetica con particolare
riferimento: alle fonti di reperimento della biomassa; al rendimento e valorizzazione della
produzione dell’energia potenzialmente disponibile nel suo complesso; ecc. vanificando, di
conseguenza, la possibilità di perseguire in modo completo ed efficace i benefici potenziali
connessi all’impiego di fonti rinnovabili per la produzione di energia;

Con voti unanimi favorevoli, espressi in forma palese;

DELIBERA

− di esprimere per le motivazioni richiamate in premessa parere negativo all’istanza di


autorizzazione all’installazione di un impianto di produzione di energia elettrica (centrale a
biomasse) così come proposto dalla società Benarco Energy s.r.l. nel Comune di None;

− di dare mandato al Sindaco o ad altra persona delegata di rappresentare questa valutazione in


sede di conferenza dei servizi e, in via subordinata, di richiedere la prescrizione tesa a ridefinire
ed integrare tutti gli aspetti di pianificazione e progettuali relativi:
o al piano di approvvigionamento della biomassa e al sistema di viabilità da utilizzare
per il suo conferimento;
Oggetto: CENTRALE BIOMASSA DI NONE - DETERMINAZIONI IN MERITO.

o alla valutazione degli inquinanti rilasciati in atmosfera e del loro impatto sulla qualità
dell’aria a livello locale e del Comune di Volvera;
o alle ipotesi di pianificazione dello smaltimento dei rifiuti;
o ai parametri di cogenerazione e di utilizzo/valorizzazione delle diverse tipologie di
energia prodotta dall’impianto nel suo complesso anche finalizzato a dimostrare, con
riferimento alle normative vigenti, una efficiente/efficace sostenibilità economica ed
ambientale del medesimo.

Successivamente, stante l’urgenza.

Con voti unanimi favorevoli, espressi in forma palese.

DELIBERA

Dichiarare la presente immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art.134, comma 4, del T.U.E.L.,


approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n.267 e s.m. e ii.
Letto, confermato e sottoscritto. (delibera G.C. n.42 del 03/03/2010)

In originale firmato

IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE


F.to BELTRAMINOAttilio Vittorio F.to Dott.ssa ALLETTO Santa Maria

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE

La presente deliberazione viene pubblicata all’Albo Pretorio e On-line sul Sito del Comune per 15
giorni consecutivi con decorrenza dal 05/03/2010

IL SEGRETARIO COMUNALE
F.to Dott.ssa ALLETTO Santa Maria

li 05/03/2010

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

Divenuta esecutiva in data ________________

per la scadenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione.

Volvera, ___________________

IL SEGRETARIO COMUNALE
Dott.ssa ALLETTO Santa Maria

Copia scaricata dal sito internet www.comune.volvera.to.it