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LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI (FER)

NEL MERCATO DELLENERGIA ELETTRICA


ITALIANO

Remunerazione impianti a FER

Due possibilit, non mutuamente escludentisi


Accesso a meccanismi di incentivazione specifici
Cessione dellenergia elettrica prodotta
Allinterno di ciascuna sezione, occorre scegliere
oculatamente e fare attenzione alle sovrapposizioni

cumulabili
Remunerazione FER
Tipologia di
impianto

Taglia

Incentivo

Cessione

Altra
renunerazion
e

eolico

<200 kW

CV

RD/SSP/mercato

STO

>200 kW

CV

RD/
mercato

--

<200 kW

CV

RD/SSP/mercato

STO

>200kW
<1MW

CV

RD/
mercato

---

>1MW

CV

RD/
mercato

---

<200 kW

CV

RD/SSP/mercato

STO

>200kW
<1MW

CV

RD/
mercato

STO

>1MW
<10 MW

CV

RD/
mercato

---

>10 MW

CV

mercato

---

<200 kW

CE

RD/SSP/mercato

---

>200 kW

CE

RD/mercato

---

Altre FER non


programmabili

Altre FER
programmabili

Fotovoltaico

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili


I sistemi di incentivazione adottati in Europa per la diffusione delle fonti rinnovabili sono di diversa

natura.
I sistemi adottati in Italia sono principalmente i seguenti:
Feed-in tariff (tipo conto energia);
Quota system (certificato verde)
Nel Sistema Feed-in tariff viene incentivata direttamente lenergia prodotta, che viene interamente
ritirata ad un valore superiore a quello di mercato, comprensivo, appunto, della quota di incentivo.
Il sistema quota system prevede la designazione di un soggetto sul quale posto in capo un obbligo
di immissione in rete di un determinato quantitativo di energia rinnovabile.
Lobbligo pu essere ottemperato o attraverso la produzione diretta del quantitativo di energia
richiesto, o tramite lacquisto di crediti corrispondenti alla produzione da parte di soggetti terzi.
I crediti di produzione hanno un valore indipendente dalla fonte rinnovabile che li emette.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili


Varie iniziative legislative
Decreto Legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 (Liberalizzazione del

mercato elettrico)
Incentivazione dell'uso delle energie rinnovabili
Obbligo a partire dal 2001 (poi posticipato al 2002) per produttori di
energia elettrica di immettere nel sistema elettrico una quota
prodotta da impianti a fonti rinnovabili entrati in esercizio o
ripotenziati.
Quota di rinnovabili, per il primo anno, pari al 2% dellenergia
prodotta, al netto degli autoconsumi e delle esportazioni,
eccedente i 100 GWh.
possibile adempiere allobbligo anche acquistando quote da altri
produttori, o dal gestore della rete

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili


Decreto Ministeriale 11 novembre 1999 (Attuazione DLgs 79/99)
Impianti installati o ripotenziati dopo il 1 Aprile 1999
La quota di obbligo pu essere rispettata anche con impianti posti

allestero, in Paesi che adottino meccanismi simili


Necessit di qualifica dellimpianto per riconoscere la generazione
da fonti rinnovabili
Istituzione della certificazione di produzione da fonti rinnovabili:
certificato verde

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Decreto Ministeriale 11 novembre 1999


Valore minimo del CV pari a 100 MWh
Assegnato al termine dellanno previa verifica
dellenergia prodotta
Organizzazione di una sede di contrattazione ad opera
del Gestore del Mercato
CV soggetti al libero mercato anche al di fuori della
piattaforma di mercato, il Gestore registra prezzi e
quantit

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003


La quota del 2% di energia da rinnovabili (Legge 79/99)
incrementata dello 0,35% annuo per il triennio 20042006
Possibilit di utilizzare i CV in eccedenza per coprire
lobbligo nei due anni successivi allanno di ottenimento.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (Finanziaria 2008)


La quota di energia da rinnovabili incrementata dello 0,75% annuo per il
triennio 2007-2009 e per il triennio 2010-2012.

Anno

Quota obbligo

Anno

Quota obbligo

2003

2%

2008

3,80%

2004

2%

2009

4,55%

2005

2,35%

2010

5,30%

2006

2,70%

2011

6,05%

2007

3,05%

2012

6,80%

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Decreto Attuativo 18 dicembre 2008 della Legge n. 244 del 24

dicembre 2007 (Finanziaria 2008)


La produzione di energia elettrica mediante impianti alimentati da
fonti rinnovabili, con esclusione della fonte solare, incentivata
mediante il rilascio dei certificati verdi [].
Ai fini dellaccesso ai meccanismi di incentivazione, il GSE
provvede a qualificare gli impianti e determinare lenergia elettrica
incentivata e il numero dei certificati cui si ha diritto.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Decreto Attuativo 18 dicembre 2008 della Legge n. 244 del 24

dicembre 2007 (Finanziaria 2008)


I produttori e gli importatori di energia elettrica soggetti allobbligo
trasmettono al GSE, entro il 31 marzo di ogni anno,
lautocertificazione attestante le proprie importazioni e produzioni di
energia da fonti non rinnovabili (in MWh).
Ai fini del calcolo del numero di certificati verdi corrispondenti alla
vigente quota minima, le produzioni e le importazioni sottoposte
allobbligo vengono moltiplicate per il valore della quota minima in
vigore. Il risultato arrotondato allunit di MWh.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Decreto Attuativo 18 dicembre 2008 della Legge n. 244 del 24

dicembre 2007 (Finanziaria 2008)


Gli impianti muniti della qualifica hanno diritto al rilascio dei
certificati verdi per un numero di anni, a decorrere dalla data di
entrata in esercizio commerciale dellimpianto, pari a:
quindici anni, limitatamente allenergia elettrica incentivata
ascrivibile ad alimentazione da fonti rinnovabili negli impianti
entrati in esercizio in data successiva al 31 dicembre 2007;
dodici anni limitatamente allenergia elettrica incentivata
ascrivibile ad alimentazione da fonti rinnovabili negli impianti
entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2007.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Decreto Attuativo 18 dicembre 2008
Il certificato verde ha valore unitario pari a 1 MWh
I CV sono emessi dal GSE, su richiesta del produttore per gli
impianti dotati di relativa qualifica:
a consuntivo, relativamente all'energia elettrica incentivata
dell'anno precedente;
a preventivo, limitatamente agli impianti a fonte rinnovabile,
relativamente alla energia elettrica incentivata attesa nell'anno in
corso o nell'anno successivo.
I CV a consuntivo sono emessi entro 30 giorni dalla comunicazione
della produzione netta da fonte rinnovabile dellanno precedente
(entro 31 Marzo dellanno successivo)
L'emissione dei CV a preventivo, riferiti ad impianti non ancora in
esercizio, subordinata alla presentazione di
una domanda del produttore corredata da un coerente piano di
realizzazione,
garanzie a favore del GSE, in termini di energia prodotta da altri
impianti o sotto forma di fideiussione bancaria.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Decreto Attuativo 18 dicembre

2008 della Legge n. 244 del 24


dicembre 2007 (Finanziaria
2008)

Per le centrali entrate in servizio


fino al 31 dicembre 2007, i CV
sono emessi in numero pari
allenergia elettrica incentivata
Per gli impianti entrati in
servizio dopo il 31/12/07, (con
potenza nominale media annua
superiore a 1 MW e a 0,2 MW per
gli impianti eolici)
i CV sono emessi in
numero pari al prodotto
dell'energia elettrica
incentivata, per un
coefficiente, diverso in
base alla tipologia della
fonte, arrotondato a
1 MWh.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Coefficiente moltiplicativo della produzione netta (Legge n.99 del

23/07/2009)

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Decreto Attuativo 18 dicembre 2008 della Legge n. 244 del 24

dicembre 2007 (Finanziaria 2008)


Il GSE emette a proprio favore e colloca sul mercato i certificati
verdi relativi agli impianti CIP6 entrati in esercizio in data
successiva al 1 aprile 1999.
Il GSE emette anche certificati, non riferiti ad alcun impianto, per
coprire fluttuazioni di produzione
Il prezzo di offerta, riferito al MWh elettrico, stabilito pari alla
differenza tra il valore di riferimento (180 /MWh) e il valore medio
annuo del prezzo di cessione dellenergia (definito dallAEEG)

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Valore di riferimento dei CV negli anni


Anno

Valore CV [/MWh]

Periodo validit

2003

84,18

2003

2004

82,40

2004

2005

97,39

2005-06-07

2006

108,92

2006-07-08

2007

125,28

2007-08-09

2008

125,13

2008-09-10

2009

88,66

2009-10-11

2010

112,82

2010-11-12

Incentivazioni
per impianti a fonti rinnovabili - CV
Mercato CV
Il GME organizza e gestisce il mercato dei CV.
Possono partecipare al mercato dei CV, come acquirenti o
venditori, il GSE, i produttori nazionali ed esteri, gli importatori di
energia elettrica, i clienti grossisti e le formazioni associative
(associazioni di consumatori e utenti, ambientaliste, sindacati)
previa domanda al GME e ottenimento della qualifica di operatore
di mercato.
Il mercato dei CV organizzato dal GME garantisce:
liquidit: il GSE, ai sensi dellarticolo 9 del D.M. 24 ottobre 2005,
offrir i certificati verdi emessi a proprio favore sul mercato
organizzato dal GME;
trasparenza: i prezzi che si formeranno sul mercato saranno
pubblici e accessibili a tutti;
sicurezza: il GME opera sul mercato in qualit di
CONTROPARTE CENTRALE e garantisce il buon fine delle
operazioni

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Mercato CV

Da novembre 2008, successivamente allapprovazione delle modifiche alla


Disciplina del Mercato Elettrico, il GME divenuto controparte centrale
negli scambi sul Mercato dei Certificati Verdi (mercato totalmente
anonimo).
I venditori emettono una sola fattura nei confronti dellacquirente GME,
mentre, dal lato opposto, gli operatori acquirenti effettuano un unico
pagamento a favore del GME a titolo di deposito a garanzia totale degli
acquisti, prima dellinizio della sessione.
Secondo le previsioni della Disciplina del Mercato Elettrico, il GME
organizza un book di negoziazione, per ciascun anno di riferimento dei
Certificati Verdi ammessi alla contrattazione, il quale presenta le migliori
proposte di acquisto e di vendita.
Le sessioni si svolgono usualmente con cadenza settimanale.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Mercato CV

Le contrattazioni sul Mercato dei CV avvengono secondo modalit di


negoziazione continua; durante le sessioni di contrattazione, gli operatori
possono inserire in maniera continua le proprie proposte di acquisto o
vendita.
Al momento dellinserimento, le proposte di acquisto vengono ordinate
secondo un ordine decrescente di prezzo, mentre le offerte di vendita
secondo un ordine crescente di prezzo; in caso di prezzo uguale, viene
attribuita priorit alla proposta di acquisto/vendita inserita prima.
Labbinamento delle proposte di acquisto avviene quando sul book di
negoziazione sono presenti proposte di vendita con prezzo inferiore o
uguale a quello di acquisto.
Viceversa, labbinamento delle proposte di vendita potr avvenire solo
qualora vi siano sul mercato proposte di acquisto con prezzo superiore o
uguale al prezzo di vendita.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Mercato CV

Il GME, entro le 24 ore successive al termine di ogni sessione, comunica


anche per via telematica, a ciascun operatore la conferma delle transazioni
eseguite con i seguenti dati:
quantit;
prezzo;
giorno e ora;
tipologia di certificati verdi acquistati o venduti;
controvalore della transazione.
La fattura e la comunicazione sono organizzate per campi e gruppi di
campi e mostrano il dettaglio di tutte le transazioni effettuate sul Mercato
dei Certificati Verdi.
Lo scambio delle fatture fra il GME e gli operatori avviene attraverso e-mail

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Mercato CV
Le compravendite sul mercato dei CV sono qualificate prestazioni
di servizio, la cui assoggettabilit IVA dipende dal luogo di
residenza delloperatore acquirente.
Nel caso di vendite effettuate con controparti titolari di partita IVA in

Italia, queste sono assoggettate ad IVA con laliquota ordinaria del 20%.
Nel caso di vendite effettuate ad operatori esteri comunitari, queste
verranno effettuate senza applicazione di imposta qualora lacquirente
sia soggetto passivo di imposta nel proprio Paese;
Nel caso di vendite effettuate ad operatori extracomunitari, queste
verranno effettuate sempre senza applicazione di imposta;
In caso di acquisto da operatori esteri, il GME ricever una fattura senza
IVA e provveder ad applicare lIVA ordinaria (20%) tramite il
meccanismo del reverse charge

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV


Mercato CV
Ai fini della regolazione dei pagamenti, il GME determina, per ogni

operatore che sia stato acquirente e venditore, la posizione netta


(debitrice o creditrice) nei confronti del GME stesso, sulla base
degli importi, comprensivi di IVA, afferenti alle fatture emesse e
ricevute dal GME relativamente allo stesso periodo di fatturazione
(singola sessione di mercato).
Il GME entro il terzo giorno successivo alla chiusura della sessione
di riferimento provvede:
alla chiusura dei crediti vantati nei confronti degli operatori propri

debitori utilizzando fino a capienza il deposito disponibile dagli stessi


versato;
alla restituzione delle somme versate a garanzia risultate eccedenti
rispetto agli acquisti effettuati nella sessione;
alla liquidazione delle partite debitorie nei confronti degli operatori
venditori purch sia stata ricevuta fattura.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Esiti Mercato CV pre-Finanziaria 2008

anno di
riferim.

taglia CV
(MWh)

prezzo medio
cumulato
(/MWh) IVA
inclusa

prezzo medio
cumulato
(/MWh) IVA
esclusa

totali CV
negoziati

2003

100

98,88

82,4

20.775

2004

50

116,84

97,37

22.901

2005

50

130,85

109,04

8.065

2006

50

144,23

120,19

9.813

2007

50

115,78

96,48

1.255

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Esiti Mercato CV post-Finanziaria 2008


anno di
riferim.

taglia CV
(MWh)

prezzo medio
cumulato
(/MWh) IVA
inclusa

prezzo medio
cumulato
(/MWh) IVA
esclusa

totali CV
negoziati

2006

98,19

81,82

22.392

2007

96,88

80,73

588.011

2008

103,61

86,34

702.961

2009

104,62

87,18

2.159.468

2010
(20/10)

99,84

83,20

797.288

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Il GSE il soggetto responsabile della gestione del meccanismo dei

certificati verdi, in particolare per le seguenti attivit:

qualificazione degli impianti a fonti rinnovabili ed attribuzione del codice


IAFR;
attribuzione del conto propriet dei certificati verdi;
trasferimento dei CV da un conto propriet allaltro;
annullamento dei CV presentati dai soggetti allobbligo per il previsto
adempimento;
contabilizzazione generale e rendicontazione annuale dei quantitativi di CV
emessi e scambiati;
emissione di CV a proprio favore relativamente allenergia prodotta dagli
impianti CIP6.
Inoltre il GSE pu emettere certificati allo scoperto, nel caso in cui lofferta
totale non fosse sufficiente a coprire la domanda dei soggetti obbligati, con
limpegno di riacquistarli entro i successivi tre anni.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

Il corrispettivo per i servizi forniti dal GME per la contrattazione dei

certificati verdi pre-Finanziaria 2008, per ciascun operatore, pari a


3,00 per certificato scambiato della taglia di 50 MWh.
Per lanno 2009 la struttura e misura del corrispettivo per i servizi forniti
dal GME per il mercato dei CV, per ciascun operatore, applicata
come di seguito riportato:
per i primi 2.500 certificati scambiati (della taglia di 1 MWh):
0,06 per
certificato;
oltre i 2.500 certificati scambiati (della taglia di 1 MWh): 0,03 per
certificato.

La struttura e misura dei corrispettivi applicata al totale dei certificati

scambiati sia attraverso le sessioni del mercato organizzato che


attraverso contrattazione bilaterale di CV.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - CV

La domanda del produttore volta a ottenere gli incentivi per impianti

alimentati da fonti rinnovabili per il primo anno accompagnata da


dichiarazione giurata con cui il produttore attesta di non incorrere nel
divieto di cumulo degli incentivi.
Unico sistema remunerativo cumulabile: cessione dellenergia elettrica
in via diretta o indiretta
A partire dal 2008, entro giugno di ciascun anno, il GSE, su richiesta
del produttore, ritira i CV in scadenza nellanno (i CV hanno una
validit triennale) ulteriori rispetto a quelli necessari per assolvere
lobbligo.
Il prezzo medio annuale quello relativo alle contrattazioni di tutti i
CV indipendentemente dallanno di riferimento scambiati lanno
precedente (sulla borsa del GME o con contratti bilaterali).

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - IAFR

La qualificazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili,

riconosciuta dal GSE, propedeutica al successivo rilascio, a


determinate condizioni, dei CV in funzione dellenergia elettrica
prodotta, oppure della tariffa incentivante onnicomprensiva in funzione
dellenergia elettrica prodotta ed immessa in rete.
Possono richiedere la qualificazione IAFR gli impianti:
alimentati da fonti rinnovabili, anche ibridi, entrati in esercizio
successivamente al 1aprile 1999 a seguito di nuova costruzione,
potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione;
che operano in co-combustione, entrati in esercizio prima del 1
aprile 1999, che successivamente a tale data operino come centrali
ibride;
che rispettino le condizioni specifiche previste nel DM 18/12/2008

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - IAFR

I lavori per la realizzazione dellintervento sullimpianto devono iniziare entro 18


mesi dallottenimento della qualifica, che, in caso contrario, cessa di validit.
Contributo per le spese di istruttoria

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - STO

Decreto Attuativo 18 dicembre 2008 della Legge n. 244 del 24

dicembre 2007 (Finanziaria 2008)

Su richiesta del produttore, per gli impianti entrati in esercizio in data


successiva al 31 dicembre 2007, di potenza nominale media annua non
superiore ad 1 MW e 0,2 MW per gli impianti eolici, la produzione di energia
elettrica da fonte rinnovabile immessa nel sistema elettrico pu essere
incentivata, in alternativa ai certificati verdi, con una tariffa fissa
onnicomprensiva (parte incentivante + valore per cessione dellelettricit) di
entit variabile a seconda della fonte, per un periodo di 15 anni. Sistema
tariffario onnicomprensivo (STO)

Essendo limpianto piccolo


potrebbe non convenire usare CV
per incentivo

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - STO

Il valore della tariffa fissa onnicomprensiva viene moltiplicato per

l'energia elettrica incentivata determinata dal GSE, in riferimento a


misure a consuntivo dell'energia elettrica immessa in rete.
Tariffa riconosciuta (Legge n.99 del 23/07/2009)

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili - STO

La tariffa onnicomprensiva pu essere variata ogni tre anni, con

decreto del Ministro dello sviluppo economico, assicurando la


congruit della remunerazione ai fini dellincentivazione delle fonti
energetiche rinnovabili.
Il diritto di opzione tra i certificati verdi e la tariffa fissa esercitato
allatto della richiesta di qualifica IAFR presentata al GSE.
consentito, prima della fine del periodo dincentivazione, un solo
passaggio da un sistema incentivante allaltro; in tal caso la durata del
periodo di diritto al nuovo sistema di incentivante ridotta del periodo
gi fruito con il precedente sistema.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CV e STO

Ai fini operativi e contabili, i CV e la tariffa onnicomprensiva


vengono valutati come attivit dimpresa
Vengono trattati come componente positivo di reddito
oppure come titoli facenti parte del capitale circolante
nelle voci dellattivo

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili


Conto Energia (CE)

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005


Criteri per l'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante
conversione fotovoltaica della fonte solare
Obiettivo nazionale di diffusione di sistemi fotovoltaici: 300 MW entro il
2015
Accessibilit allincentivo in conto energia negata a impianti che
usufruiscono di incentivi in conto capitale in misura superiore al 20% del
costo dinvestimento.
Limite dimensionale del singolo impianto pari a 1000 kW.
Totale incentivi per 100 MW di impianti.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005: Caratteristiche tecniche per laccessibilit


allincentivo
Pcc > 0,85 * Pnom * I/Istc
Pcc la potenza in corrente continua misurata all'uscita del generatore
fotovoltaico;
Pnom la potenza nominale del generatore fotovoltaico;
I l'irraggiamento [W/m2] misurato sul piano dei moduli;
Istc, l'irraggiamento in condizioni di prova standard (1000 W/m2);
Tale condizione deve essere verificata per I > 600 W/m2.
Pca > 0,9 * Pcc
Pca la potenza attiva in corrente alternata misurata all'uscita del gruppo
di conversione cc/ca.
Tale condizione deve essere verificata per Pca > 90% della potenza di
targa del gruppo di conversione della cc/ca.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005


Valore delle tariffe riconosciute variabile a seconda della modalit di
cessione (vendita diretta o al netto dei consumi SSP).

Taglia di potenza
dellimpianto

Scambio sul
posto (/kWh)

Cessione in rete
(/kWh)

1 kW P 20 kW

0,445

0,460

20 kW < P 50 kW

n.a.

0,460

50 kW < P 1.000 kW

n.a.

Valore gara
aggiornato

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005


Per impianti di potenza superiore a 50 kW, si prevedeva di

indicare, nella richiesta di usufruire del servizio, la tariffa richiesta.


Lincentivo era assegnato a coloro che indicavano il valore minore
di incentivo (procedura di gara), fino ad un massimo di 0,490
/kWh.
In caso di integrazione architettonica degli impianti, la tariffa
incentivante era aumentata del 10%.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 28 luglio 2005


Lincentivo in conto energia erogato per 20 anni dallinizio del

funzionamento.
necessario installare un contatore apposito per la misurazione
dellenergia prodotta dallimpianto
Per le installazioni di impianti fotovoltaici negli anni successivi al
2005, era fissata una riduzione dellincentivo in misura del 2%
annuo
Pronunciamento del Consiglio di Stato aggiornamento della
tariffa secondo il tasso di crescita dei prezzi al consumo, rilevato
annualmente (quindi lincentivo aumenta anzich diminuire del 2%)

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 6 febbraio 2006


Incremento dellobiettivo nazionale: 1000 MW di impianti fotovoltaici

entro il 2015, di cui 500 MW hanno diritto agli incentivi.


Introduzione dellobbligo di prove sui pannelli, in conformit alla
norma ISO/IEC 17025.
Incremento del 10% delle tariffe incentivanti per integrazione in
nuove costruzioni o in edifici ristrutturati.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007


Nuovo Conto Energia
Aggiornamento obiettivo nazionale: 3000 MW di impianti fotovoltaici

entro il 2016, di cui 1200 MW possono accedere agli incentivi


Aggiornamento delle tariffe
Diversa suddivisione in classi di potenza
Eliminazione della taglia massima di 1 MW per il singolo impianto
Distinzione dei concetti di integrazione architettonica parziale e
totale

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Integrazione architettonica parziale


Installazione su tetti piani e terrazze (se parapetto pi alto di 50 cm,

altezza media inferiore dellaltezza minima del parapetto)


Installazione in maniera complanare su tetti, facciate e balaustre
Installazione su elementi di arredo urbano

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Integrazione architettonica totale


Sostituzione di materiali di rivestimento degli edifici o di superfici

trasparenti degli edifici


Integrazione in pensiline, pergole e tettoie
Integrazione in barriere acustiche, frangisole, elementi di
illuminazione e strutture pubblicitarie
Integrazione in balaustre e parapetti, finestre, persiane
Installazione come rivestimento o copertura

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia


Delibera AEEG 88/07 specifiche per la misura dellenergia

prodotta da impianti fotovoltaici


Per impianti con potenza inferiore a 20 kW, il responsabile del
servizio di misura il concessionario del servizio di distribuzione o
trasmissione della rete cui connesso limpianto.
Misurazione a valle dellinverter, con cadenza al pi oraria.
Acquisizione da remoto (es. da GSE per erogazione tariffe) almeno
mensile.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE


Nuovo Conto Energia
Delibera AEEG 90/07
Soggetto attuatore il GSE (prima anche distributore)
Possono beneficiare delle tariffe, in qualit di soggetto responsabile

dellimpianto fotovoltaico, le persone fisiche, le persone giuridiche, i


soggetti pubblici e i condomini di unit abitative e/o di edifici;
Ai fini dellammissibilit alla tariffa incentivante, il soggetto
responsabile deve:
essere proprietario dellimmobile ove installato limpianto o disporre

dellautorizzazione sottoscritta dal proprietario, o dai proprietari, di tale


immobile;
aver conseguito tutte le autorizzazioni necessarie alla costruzione e
allesercizio dellimpianto, nel rispetto dei vincoli architettonici e
paesaggistici, della normativa esistente in materia di sicurezza durante
le attivit di costruzione ed esercizio dellimpianto e dei relativi
allacciamenti.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia


Delibera AEEG 90/07 (mod. ARG/ELT 161/08)
possibile realizzare un impianto fotovoltaico suddiviso in pi sezioni,
ciascuna con la propria tipologia dintegrazione architettonica.
La potenza dellimpianto (e quindi la relativa tariffa) sar data dalla somma
delle potenze di tutte le sezioni, dichiarare al momento della richiesta
dellincentivo per la prima sezione.
Il parallelo alla rete di tutte le sezioni dovr avvenire entro due anni
dallentrata in esercizio della prima sezione.
Aumenta la flessibilit del meccanismo:
possibile mettere in esercizio ogni sezione dimpianto come se si
trattasse di un impianto a s (utile per impianti di grossa taglia);
possibile collegare pi sezioni dimpianto allo stesso punto di
connessione rispettando il vincolo imposto dal DM 19/02/07 secondo cui
un impianto fotovoltaico non pu condividere il punto di connessione alla
rete con altri impianti fotovoltaici.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia 2007/2010 - Tariffe riconosciute


Valori decrescenti per impianti pi recenti

Taglia di potenza
dellimpianto

1 kW P 3 kW

3 kW < P 20 kW

P > 20 kW

Anno di
entrata in
esercizio

Non
integrato
(/kWh)

Parz.
integrato
(/kWh)

Integrato
(/kWh)

2008

0,400

0,440

0,490

2009

0,392

0,431

0,480

2010

0,384

0,422

0,470

2008

0,380

0,420

0,460

2009

0,372

0,412

0,451

2010

0,365

0,403

0,442

2008

0,360

0,400

0,440

2009

0,353

0,392

0,431

2010

0,346

0,384

0,422

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia 2007/2010 Premi


Incremento del 5% nei seguenti casi, non cumulabili:
impianti maggiori di 3 kW di potenza non integrati, i cui soggetti

responsabili si configurino come autoproduttori (consumano > del 70%);


impianti i cui soggetti responsabili sono scuole pubbliche o paritarie di
qualunque ordine e grado o strutture sanitarie pubbliche;
impianti totalmente integrati in sostituzione di coperture in eternit o
contenenti amianto realizzati in superfici esterne degli involucri di edifici,
fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola;
impianti i cui soggetti sono Comuni con popolazione inferiore ai 5.000
abitanti (incluse Municipalit e Circoscrizioni, sempre che abbiano una
loro autonomia).

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia 2007/2010 Premi

Per gli impianti fotovoltaici che alimentano, anche parzialmente, utenze


asservite a unit immobiliari, prevista lapplicazione di un premio
aggiuntivo abbinato allesecuzione di interventi che conseguono una
riduzione del fabbisogno energetico degli edifici.
Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa, pari alla
met della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita e
certificata, fino ad un massimo del 30%.
Il premio del 30% assegnato anche ad unit immobiliari o edifici
completati dopo lentrata in vigore del Nuovo Conto Energia e che
conseguano un valore limite di fabbisogno di energia inferiore di almeno il
50% rispetto ai valori limite (indicati del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, e
s.m.i.).

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia 2007/2010 Erogazione


Potenza < 200 kW con scambio sul posto pagamento bimestrale

(per almeno 250 ), ma invio dei dati ogni mese.


Impianto con cessione energia in rete pagamento mensile (per
almeno 500 ), con invio dei dati ogni mese.
Con potenza > 20 kW, il soggetto responsabile tenuto a
trasmettere annualmente al GSE una dichiarazione di produzione di
energia elettrica dellanno solare precedente.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Nuovo Conto Energia 2007/2010 Tassazione


La tariffa incentivante non mai soggetta a IVA, in quanto si

configura come un contributo a fondo perduto.


Per la parte corrispondente all'energia ceduta, la tariffa costituisce
componente positivo di reddito di impresa ed soggetta a IRPEF o
IRES/IRAP nonch alla ritenuta d'acconto del 4%.
Per gli impianti di potenza 20 kW, destinati a far fronte agli usi
domestici dell'abitazione o sede dell'utente, la vendita dell'energia
in esubero non realizza attivit commerciale e la tariffa corrisposta
non assume rilevanza n ai fini delle imposte dirette n ai fini della
ritenuta del 4%.

Incentivazioni per impianti a fonti rinnovabili CE

Conto Energia 2011/2013


DM 06/08/2010 regola le tariffe incentivanti da riconoscere alla

produzione di energia elettrica ottenuta da impianti fotovoltaici che


entreranno in servizio nel triennio 2011-2013.
Il Conto Energia 2007/2010 sar in vigore fino a fine 2010 e ai
sensi della legge 129/2010 recentemente approvata si applicher
anche agli impianti realizzati entro la fine dellanno che entreranno
in servizio entro il 30 giugno 2011.
Obiettivo nazionale: 8000 MW entro il 2020.

Alla luce degli ultimi sviluppi non ancora chiaro


se verr applicato e come verr finanziato

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili

I produttori di energia da fonti rinnovabili possono cedere


lenergia secondo diverse modalit:
mediante ritiro dedicato;
nellambito del libero mercato.

In alternativa, o a complemento della vendita, prevista


la possibilit di autoconsumo dellenergia prodotta
(presenza di una utenza, nellambito dello stesso impianto
elettrico, con un determinato consumo da coprire con la
produzione interna).

Mercato dellenergia elettrica


Priorit di dispacciamento, a parit di prezzo offerto, nellordine di

merito economico, nellordine:


offerte riferite ad unit must-run;
offerte riferite ad unit alimentate da fonti rinnovabili non
programmabili;
offerte riferite ad unit alimentate da fonti rinnovabili programmabili;
offerte riferite ad unit di produzione di cogenerazione, CIP6;
offerte relative a contratti bilaterali.
Priorit di dispacciamento non sicurezza di dispacciamento.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili


Ritiro Dedicato (RD)
Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003
In alternativa alla cessione al mercato lenergia elettrica ritirata, su

richiesta del produttore, dal gestore di rete alla quale l'impianto


collegato:
per impianti a fonti rinnovabili di potenza inferiore a 10 MVA (in
pratica le programmabili),
da impianti di potenza qualsiasi alimentati dalle fonti eolica, solare,
geotermica, del moto ondoso, maremotrice ed idraulica ad acqua
fluente, limitatamente agli impianti nuovi, potenziati o rifatti (le non
programmabili).
LAEEG determina le modalit per il ritiro dell'energia elettrica.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD


Delibera AEEG n. 34/05
Modalit e condizioni economiche per il ritiro dellenergia elettrica dal

1 luglio 2005
Prima indicazione dei prezzi riconosciuti, indifferenziati per fasce
orarie
Per gli impianti a fonti rinnovabili di potenza nominale elettrica fino a
1 MW, condizioni agevolate per i primi 2 milioni di kWh annui.
Indicazione di corrispettivi e costi da riconoscere al gestore

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Modalit e condizioni tecnico-economiche per il ritiro
dellenergia elettrica Nuovo regime di ritiro dedicato,
che si applica a partire dal 1 gennaio 2008, sostituendo il
preesistente.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Il produttore che intende avvalersi del ritiro dedicato presenta istanza al GSE
unico soggetto intermediario a livello nazionale per la regolazione
dellenergia elettrica ammessa al ritiro dedicato.
I gestori di rete locale si limitano al ritiro fisico dellenergia elettrica, restano
di pertinenza le funzioni di rilevazione e misura dellenergia prodotta.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD


Delibera n. 280/07 AEEG

Il GSE stipula con il produttore la convenzione per la regolazione


economica del ritiro dellenergia elettrica, di durata annuale, che
sostituisce ogni altro adempimento relativo alla cessione commerciale
dellenergia elettrica.
Le convenzioni stipulate nel precedente regime cessano di produrre effetti
in data 31 dicembre 2007.
Al fine di evitare comportamenti opportunistici, il produttore tenuto a
richiedere il ritiro dellintera quantit di energia elettrica prodotta e
immessa nella rete, al netto quindi degli autoconsumi in sito.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD


Delibera n. 280/07 AEEG
I produttori, per ogni impianto, sono tenuti a:

fornire al GSE, tramite il portale informatico appositamente predisposto, i


dati indicati;
nel caso di impianti a fonti programmabili con P > 1 MW e per tutti gli
impianti con P 10 MVA, trasmettere al GSE il programma di immissione
riferito a ciascuna ora dellanno (modificabile entro le ore 17 del secondo
giorno precedente a quello cui riferito);
nel caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili,
trasmettere al GSE i dati storici relativi alla disponibilit della fonte ed alle
immissioni dellenergia;
consentire laccesso allimpianto e alle relative infrastrutture al GSE per
lespletamento delle attivit di verifica e controllo.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Per lenergia elettrica immessa in rete e oggetto della
convenzione il GSE riconosce al produttore, per
ciascuna ora, il prezzo di mercato riferito alla zona in
cui collocato limpianto.
previsto un periodo transitorio per i primi tre mesi del
2008 in cui sar riconosciuto al produttore il prezzo
medio mensile zonale.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


LAutorit definisce i prezzi minimi garantiti per il ritiro dellenergia elettrica
immessa annualmente dagli impianti con P < 1 MW.
Definiti per scaglioni progressivi, riferiti allenergia prodotta in ciascun anno
solare, aggiornati secondo indice ISTAT di variazione prezzi al consumo.

2007

2008

2009

2010

E < 500 MWh

96,4

98,0

101,1

101,8

0,5 < E < 1 GWh

81,2

82,6

85,2

85,8

1 < E < 2 GWh

71,0

72,2

74,5

75,0

E > 2 GWh

= MP

= MP

= MP

= MP

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Prezzi minimi non ancora suddivisi per fonte
Se al termine di ciascun anno solare la valorizzazione a prezzi

minimi garantiti risultasse inferiore a quella a prezzi di mercato, il


GSE riconosce al produttore il relativo conguaglio.
In ogni caso, i prezzi sono maggiorati del valore di perdite standard:
5,1% per connessioni in MT
10,8% per connessioni in BT

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Il GSE, in qualit di utente del dispacciamento in
immissione, cede al mercato lenergia elettrica acquisita
mediante ritiro dedicato.
Il GSE regola con Terna i corrispettivi per il servizio di
trasporto.
A tal fine e limitatamente allenergia elettrica oggetto
del ritiro dedicato, le imprese distributrici riconoscono il
corrispettivo a Terna.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG

I produttori versano al GSE una componente per il servizio di trasmissione


(CTR) (pari nel 2009 a 0,0270 c/kWh per lenergia elettrica immessa). A
sua volta il GSE versa tale componente a Terna.
Nel caso di impianti connessi in MT o BT, il GSE riconosce ai produttori la
componente CTR (pari a 0,344 c/kWh nel 2009 per lenergia elettrica
immessa aumentata del 9,9% in BT e del 4,2% in MT). A sua volta il GSE
riceve tale componente dalle imprese distributrici.
I produttori versano al GSE un corrispettivo pari allo 0,5% del controvalore
dellenergia elettrica ritirata a copertura dei costi amministrativi, fino a un
massimo di 3.500 allanno per impianto.
Per i soli impianti di potenza nominale elettrica superiore a 50 kW, il
produttore riconosce al GSE i corrispettivi di aggregazione delle misure (11
/mese). Il GSE riconosce tali corrispettivi a Terna per tutti gli impianti,
anche di potenza fino a 50 kW.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG

Tutti produttori di energia con impianti di potenza superiore a 1 MW


alimentati da fonti programmabili o di potenza maggiore o uguale a 10 MVA
da fonte qualsiasi, sono tenuti a trasmettere i programmi orari di immissione
al GSE.
Limmissione in rete di un quantitativo di energia differente dal programma
trasmesso comporta il pagamento di un onere di sbilanciamento da parte
del produttore.
Poich tuttavia i programmi relativi ai singoli impianti vengono aggregati dal
GSE per zona, ci si attende che, proprio per effetto dellaggregazione, lo
sbilanciamento associato al programma cumulato presentato dal GSE, e
quindi anche i costi conseguentemente sostenuti dal medesimo, sia inferiore
alla somma degli sbilanciamenti dei singoli impianti.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - RD

Delibera n. 280/07 AEEG


Riepilogo condizioni per il ritiro dedicato

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Il servizio di scambio sul posto stato inizialmente previsto dalla legge

n. 133/99, per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza


elettrica non superiore a 20 kW
Decreto Legislativo n. 387 del 29 dicembre 2003 Art. 6 disciplina
delle condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto
dell'energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili
con potenza nominale non superiore a 20 kW, a cura dellAEEG.
Nellambito della disciplina non consentita la vendita dellenergia
elettrica prodotta dagli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Il servizio di scambio sul posto (SSP) una particolare


forma di autoconsumo in sito che consente di compensare
lenergia elettrica prodotta e immessa in rete in un certo
momento con quella prelevata e consumata in un
momento differente da quello in cui avviene la produzione.
Nello scambio sul posto si utilizza il sistema elettrico per
limmagazzinamento virtuale dell'energia elettrica prodotta
ma non contestualmente autoconsumata.

Condizione necessaria per lerogazione del servizio di scambio sul

posto la presenza di impianti per il consumo e per la produzione di


energia elettrica sottesi ad un unico punto di connessione con la rete
pubblica.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Prima regolamentazione dello scambio sul posto: Delibera


AEEG 28/06
Possono richiedere di usufruire del servizio i clienti del mercato

vincolato e del mercato libero che hanno la disponibilit di impianti


alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20
kW.
La richiesta deve essere presentata allimpresa distributrice
competente territorialmente
Le apparecchiature di misura devono consentire la misura
dellenergia elettrica attiva immessa e prelevata nel punto di
connessione

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Prima regolamentazione dello scambio sul posto: Delibera


AEEG 28/06
saldo annuo: energia elettrica immessa e prelevata si
compensano tra loro sulla base dellanno;
saldo annuo per fasce: energia elettrica immessa
prelevata si compensano tra di loro sulla base dellanno
in ciascuna fascia oraria.
Qualora, in un dato anno, il saldo risulti maggiore di zero,
riportato a credito per un massimo di 3 anni successivi,
oltre i quali il credito residuo viene annullato.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Prima regolamentazione dello scambio sul posto: Delibera AEEG 28/06


Il Gestore contraente calcola, per ogni Anno i:
Il Saldo annuale (Si), pari alla differenza tra l'energia elettrica immessa e
l'energia elettrica prelevata nell'Anno i;
Il Saldo Positivo Scaduto (SPSi), pari alla quota del Saldo annuale
positivo relativo all'Anno i-4 non utilizzata a compensazione di saldi
annuali negativi nei precedenti Anni;
Il Saldo annuale riportabile (SRi), pari a:
zero se (Si + SRi-1 - SPSi) 0
(Si + SRi-1 - SPSi) se (Si + SRi-1 - SPSi) > 0
Il Prelievo (Pi) assegnato al cliente finale che si avvale del servizio di
scambio, pari a:
zero se (Si + SRi-1 - SPSi) 0
(Si + SRi-1 - SPSi) se (Si + SRi-1 - SPSi) < 0

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Legge n. 244/07 e dd.aa.


Estensione agli impianti a fonti rinnovabili di potenza non
superiore a 200 kW, entrati in servizio dopo il
31/12/2007.
Anche per impianti di diversa fonte, purch connessi allo
stesso punto.
Inoltre, da un precedente decreto, stata estesa la
possibilit di SSP anche per impianti cogenerativi ad alto
rendimento fino a 200 kW

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Delibera AEEG 74/08: Nuova disciplina SSP (Testo integrato Scambio

sul Posto TISP)


In applicazione dal 1 gennaio 2009
Lo SSP erogato unicamente dal GSE su base nazionale e non pi
dalle imprese distributrici.
Utenti di SSP: clienti finali (libero o in maggior tutela) o soggetti
mandatari se operano sul libero mercato, titolari di impianti idonei.
lutente dello scambio deve essere controparte del contratto di
acquisto riferito allenergia elettrica prelevata sul punto di
scambio.
il punto di connessione dellutente dello scambio (attraverso cui
lenergia elettrica immessa e prelevata) alla rete unico.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Disciplina SSP non

obbligatoria
Partecipazione onerosa
al SSP, contributo costi
amministrativi pari a 30
/anno

Impianto a FER o cogen.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Differenze con il precedente meccanismo


il nuovo contratto di SSP sottoscritto dallutente dello scambio e

dal GSE sostituisce gli adempimenti relativi allimmissione in rete


dellenergia elettrica, ma non quelli relativi allacquisto dellenergia
prelevata;
la regolazione del SSP avviene su base economica e non pi sul
saldo fisico;
il termine di 3 anni per lutilizzazione del saldo eccedente il proprio
utilizzo viene eliminato.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Elementi necessari per la determinazione delle relazioni economiche

(utente imprese GSE):


le misure dellenergia elettrica immessa e prelevata, raccolte e
validate dalle imprese distributrici;
la tipologia di utenza;
le informazioni necessarie alla regolazione dei servizi di trasporto;
lonere sostenuto dallutente dello scambio, espresso in , per
lapprovvigionamento dellenergia elettrica prelevata, inclusivo
degli oneri relativi ai servizi di trasporto e di dispacciamento (OPR).

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Limmissione in rete di energia elettrica nellambito del SSP gestita

dal GSE
Il TISP prevede il riconoscimento di un contributo in conto scambio
(CS), a favore dellutente dello scambio, che si configura come ristoro
di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di energia elettrica
dalla rete. Ai fini del calcolo del contributo vengono presi in
considerazione:
la quantit di energia elettrica scambiata con la rete ES (minimo tra
energia immessa e prelevata dalla rete nel periodo di riferimento);
controvalore dellenergia elettrica immessa in rete;
valore dellonere di prelievo sostenuto per lapprovvigionamento
dellenergia prelevata dalla rete, suddiviso in onere energia e
onere servizi.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP


Determinazione quantit rilevanti:
controvalore dellenergia elettrica immessa (CEi), espresso in ,

pari al prodotto tra la quantit di energia elettrica immessa e il


prezzo zonale orario di mercato (o medio o per fasce a seconda
delle misure disponibili);
parte unitaria variabile dellonere sostenuto dal medesimo utente
per il pagamento dei servizi di trasporto e di dispacciamento (CUS),
in c/kWh, calcolata (per impianti a FER) sommando le
componenti variabili della tariffa di trasmissione, della tariffa di
distribuzione, degli oneri di sistema (A e UC) e del
dispacciamento;
parte energia (OE) dellonere sostenuto dallutente per lacquisto
dellenergia elettrica prelevata, espressa in , calcolata sottraendo
allonere OPR gli oneri associati ai servizi di trasporto e di
dispacciamento e gli oneri corrispondenti allapplicazione della
componente tariffaria MCT.

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Determinazione contributo in conto scambio CS.

Il contributo in quota energia permette, al pi, il ristoro di quanto

sostenuto dal cliente finale come onere in prelievo per la sola


componente energia
Il contributo in quota servizi permette il ristoro dellonere sostenuto
dal cliente finale per lutilizzo della rete per lenergia elettrica
scambiata con la rete

Cessione dellenergia per impianti a fonti rinnovabili - SSP

Il GSE, erogando il contributo in conto scambio

riconosce il valore economico dellenergia immessa nei limiti del valore


dell'energia elettrica complessivamente prelevata;
restituisce, per la quantit di energia elettrica scambiata, le componenti
variabili, espresse in c/kWh, relative alla tariffa di trasmissione, alla
tariffa di distribuzione, al dispacciamento e, nel solo caso di fonti
rinnovabili, agli oneri generali.

Per gli impianti a fonti rinnovabili, se la valorizzazione dellenergia

immessa superiore a quella dell'energia prelevata, viene riportata a


credito negli anni successivi.
Non pu essere liquidata perch, per le fonti rinnovabili, vietata la
vendita nellambito dello scambio sul posto (cfr. D.Lgs. 387/03)

SSP: determinazione del contributo

SSP: determinazione del contributo