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Olire al pensiero logico-concettuale esisto- ‘no altri tipi di pensiero, tra cui quello per immagini — la visualizzazione — che per- ‘mette di entrare in contatto con il proprio mondo interiore 0 soggettivo. TI suo pitt notevole tratto distintivo @ la capacita di determinare mutamenti fisiologici e quindi di esercitare un reale potere di guarigione. Introdotta questa precisazione, il dottor Gerald Epstein, psichiatra e pioniere nella, terapia dei sogni in stato di veglia, passa a illusteare i vantaggi del suo metodo. Speri- mentate in oltre quindici anni di pratica coal itkiell eile’ pessoal, Ry Gecnicles esposte dall’autore sono sane e sicure, Si tratta infatti di settantacinque esercizi, cia scuno della durata massima di cinque mi- nuti, mirati a specifici problemi di salute: dai disturbi pid comuni come allergie, raf- freddori, dolori di schiena, emicranie ¢ ar- ‘titi fino alle cardiopatie e al canero, Sono state inoltre messe a punto anche visualiz- zacioni. adatte a combattere Lo stress ¢ altre che aiutano a cambiare le abitudini di vita sbagliate. Corredato da chiare e utili illu- strazioni, ricco di spiegazioni esaurienti sui complessi rapporti che intereorrono tra il corpo e la mente, un programma rivolu- zionario, autorevole e rigoroso, che rappre- senta un eminente contributo nel campo della medicina alternativa. Senza contare che simili trattamenti erano in uso anche nell’antica tradizione cinese, indiana e ti- betana, e che lo stesso Jung ne provd lef ficacia, Un libro di facile consultazione, stimolante € positivo, soprattutto perché spinge il malato a vivere il processo di gua- tigione in modo attivo, in prima persona. Il dottor Gerald Epstein & Assistant Clini- cal Professor di psichiatria al Mount Sinai Hospital and School of Medicine e ha uno studio privato a New York. GGoarre con la vsualizzavione¢ puieato in Amerioa La fina (escio tt Messico} ela Robinhook in Braste da Xe tons in Francia da Jouvence: un Germania da Kose! in Mossico da Selector ei Paes Bast da Ankh-Hermes; ne 0) Star Unit dr Barua, Lire 26.500 «Come vedremo, la caratteristica pit ragguardevole della ratica delle immagini mentali é che a questa possono ac- ‘compagnorsi dei mutamenti fisiologici. | benefici effetti del- Fimmoginazione non sarebbero poi tanto sorprendenti se ‘noi pensassimo al fisico e alla mente come alle due facce di tuna stessa moneta che comunemente definiamo corpo. ‘Ma da tre secoli la scienza medica scinde queste due com- ponent. Potrd sorprendervi sapere che nessuntaltra medici- ‘na, nella storia del mondo, prima del dicassettesimo secolo, hha operato una simile distinzione. Oggi si é cominciato a in- dagare in via sperimentale sulla connessione fra il corpo e la mente, La medicina comportamentale e la psiconeuroimmu- nologia sono due esempi di questo tentativo. » 15 28-200-1262-6 AMO Collana «New Age MacLaine. « Aon cadere dalla montagna » Zohar, Lio rirovato eka, Guar con a mete son, La oat CB Far Pa dal ace Dossey, lla ricerca dell anima: Shine, Da mente a mente (Chops, Guana da dena Casati, Taotsma: una via fomminile alla conaxconza | Reales, Immagint creative 2: D. Chopra, a vita senza condiioni arton, Il runnel nella mente V4. G. Epstein, Quarire com ta visualzzazione 2 Sa OeE Rasy SBE Bopsapeep =! GERALD EPSTEIN GUARIRE CON LA VISUALIZZAZIONE rs SPERLING & KUPFER EDITORI ‘Traduzione di Liliana Bollini ‘Acura ali Pagina Healing Visualizations Copyright © 1989 by Gerald Epstein Published by arrangement with Bantam Books, 1 division of Bantam Doubleday Dell Publishing Group, Inc. © 1992 Sperling & Kupfer Editon SpA ISBN 88-200-1202-6 18192 ‘Questo libro non intend sostituirs ai consigl e alle prescrizioni del vostro ‘medica. Consultstelo regolarmente per ogni problema che Sato di salute, soprattuto in presenza disintomi per quali ‘ia una diagnos o Vintervento da pare di uno specialists, Lillustrazione a pagina 113 & di George V. Kelvia, Indice Ringraziamenti Introduzione: il potere dell'immaginazione 1, Inquadrate limmagine della vostra salute: prepararsi a visualizzare 2. Il proceso immaginativo: i rapporto fra il corpo ¢ la mente 3. Usare positivamente limmaginazione: il cammino verso Vinterezza 4, Programma pratico per riacquistare la salute: tecniche e visualizzazioni efficaci per problemi specifici 5. Esercizi per la salute 6, Otto consigli pratici per costruire da soli Ie proprie immagini mental 7. Le convinzioni positive dell'immaginazione come aiuto per guarire Indice analitico RE 15 4 191 2 217 Indice analitico ‘Aboulker-Muscal, Mme Colette, XI, 17 Acne, esercizio di immagini mentali, 44-45 AIDS, 46 ‘Anoressia, esercizio di immagi ‘ni mental, 47 ‘Ansia, esereiai di immagini men- tal, 48-50 Asitmia cardiaca, esercizs ‘magini mentali, 51-53 Astrite, esercizi di immagini ‘mental, 53-56 ‘Asma, esercizi di immagini men- tall, 57-59 Assagioli, Roberto, XVI ‘Autorinnovamento esercizi di ‘immagini mentali, 202-203 Bulimia, esercizio di immagini ‘mentali, 59-61 Cambiamento ‘«lasciarsi andare », 12 wrare Ja mente, 11-14 ‘Cantleche, malaiie, ‘immagini mentali, 61-63 Cataratta, esercizio di immagini mentali, 63-65 ‘Causa ed effetto, relazione di, 118 Cefalee, esercizi di immagini mentali, 65-68 Chemioterapia, effetti invali- danti della, esercizio di im- ‘magiai mentali, 68-69 Chirurgico, prepararsi a un ine ‘tervento, esercizio di imma: ini mental, 69-70 Colite, esereizi di immagini ‘mentali, 107-108 Colonna vertebrale, _disturbi della, esereizio di immagini smentali, 70-73 Colpa, senso di, esercizi di im- ‘magini mentali, 73-75 Congiuntivite, esercizi di imma- gini mentali, 76 Coronariche, malatti, eserci2io di immagini mentali, 77 Corpo ¢ mente: un controll ‘globale, 191-193, Demotivazione, esercizio di im- ‘magini mentali, 78 Depressione, esercizi di imma- 217 sini mentali, 78-84 Desoille, Robert XII, XVI iabete, esercizi di’ immagini ‘mental, 85-86 Disegno, disegnare la malatia, 8-101 Dolore fisico ‘esercizi diimmagini mentali, 86-89 soglia del e ossicodipenden- za, 184 Dolore morale, esercizio di im- ‘magini mentali, 90-91 Eczema, esercizio di immagini ‘mentali, 91-93 Edema, vedi Gonfiore Emisferi cerebrali destro ¢ sin ‘sto, concetto di funziona- mento degli, 12 Emoroidi, esercizio di immagi- ‘ni mentali, 93 Emotiva, tensione, esercizio di immagini mentali, 93-95 Emotive, ferite, esercizio di im- magini mentali, 95-97 Emozioni ccollegamento con le immagi- ni, 16 sensazioni ¢, 16-17 Epatiche, malattie, esercizio di ‘immagini mentali, 97-98 ‘Epstein-Barr, virus di (Sindro- ‘me da stanchezza eronica), esercizio di immagini menta- 1, 102-105 Esaurimento, vedi Surrenali, ‘stress delle ghiandole ‘Fsercizi pera salutein generale wutorinnovamento, 202-203 Denessere fisico generale, 195.196 corpo ¢ mente: un controll globale, 191-193 darsi una nuova spinta ini- 218 Ziale, 196-200 pulizia, 194-195 rilassamento, 200 tipercorrere i passato, 201- 202 seppellire il passato, 193-194 sercizio di «interrzione » Feo, posizionc errata del, ser cizio di immagini mentali, 101-103, Fiducia in e stessi, mancamza Gi eserczio diimmagint mere tai, 105 eu Sigmund, Xn, XVEXVI, Frigiita, esercizio di immagini mental, 104 m Gastrointestinal, distubi, exer ici di immagini mcotall 104-109 Gattegno, Caleb, XI Glaucoma, eserizio di immagt cola 0-1 fore esecizo di immagini mentali, 111-112 Guarigione i paziente come guartore di selteso, 21-22 relazione aver cura/curare, mei Temembrare, 19 significato di, 19-20 Herpes dei genitali, esercizi di ‘immagini mentali, 112-115 Imagination, Cognition and Perso- ality, XV Imagini mentali ansia durante le, 38 approccio «senza protese», ict, 37 come supporto al trattamen- to medico, 36-38 consigli pratici per costruire immagini proprie, 204-210 dburata degli esercizi, 33-35 momento per le, 35-36 ccchi, chiusura dep, 37 posizione del corpo, 26-28 reparare la mente, 5-22 ‘cambiamento, 11-14 intenzione, $6 pulizia, 8-11 ‘ranguillita, 78 respirazione, 28-29 sensazioni durante le, 33-34 stimoli, 30-31 Immunitaria, deficienza, eserci- Zio di immagini mentali, 15- 18 Indecisione, esercizi di immagi- ‘ni mental, 118-119 Insonnia, esercizi di immagini mentali, 119-121 Intenzione preparare la mente alle im- ‘magini mentali, volonta ¢, 6 Linterpretazione dei sogni, XVII Intuizione, XI immagisasione = 39 Ipertensione (Pressione alta) esercizi di immagini mentali, Ipocondtia, 127 Tra, esercizi di immagini menta- fi, 124125, Janov, Arthur, 184 Journal of Mental Imagery, XV Jung, Carl, XVI Leucemia, esercizio di immagi- ‘ni mentali, 125-126 Leuner, Hanscarl, XVI Libera associazione, XI Malattia, come segnale di avver ‘timento, 212 Malattie mentali, associazioni sporco/sporcizia e, 9-10 Mal di denti, esercizo di imma- gini mentali, 90 . Malessere, esercizio di immagi- ‘ai mentali, 127 Mente € corpo, rapporto fra, XIV-XY, 23-25 ‘emozioni, 15-16 esempio di, 23-25 sensazioni, 16 Miopia. vedi Presbiopia ¢ mio- pla Mononucleosi infettiva, esercizi a immagini mental, 129 130 : Muscolar, spasmi, esercizi di immagini mentali, 130-131 ‘Negativith, uso positivo della 23, ‘Nervo vago, 28-29 Obesita, esercizi di, immagini meniali, 131-134 Osiride, Ossee, fratture, esercizi di im- ‘magini mentali, 3-4, 134136 Ossessivi, pensieri, eserciti_di immagini mentali, 136-137 Pancreatite, esercizi di immagi- ni mentali, 137-138 Panico, esercizi di immagini ‘mentali, 138-140 Passato dersi una auova spinta ini- aiale, esercizio di immagini ‘mentali, 196-200 ricordare e guarire, 19 219 ‘ipercorrere il passato, eserci- io di immagini mental, 201- 202 Seppellire il passato, eserci- di immagini mental, 193- 194 aura, esercizi di immagini men- tal, 140-143 Pavlov, Ivan, 34, 94 Pelle, malatiie della, esercizio di immagini mentali, 143 145; vedi anche Acne nisto, 12 Pensiero logico, XT Polipi e tumori, esereizi dil im- ‘magini mentali, 145-147; vedi anche Mammarie, cist Porri e verruche, esercizi di im- ‘magini mentali, 147-149 Posizione seduta per le immagi- ‘ni mental, 26-28 Postura, difetti di, esercizio di immagini mentali, 149-151 Premestruale sindrome, eserci- io di immagini mentali, 151; vedi anche Gonfiore Preoccupazioni, esercizi di im- ‘magini mentali, 151-153 Preparare la mente alla pratica dele immagini mental, 5 ccambiamento, 1-14 {ntenzione, Polizia 10 tranquillita, 7-8 Presbiopia¢ miopia,esercizio di immagini mental, 15154 Processo immaginativo ase vertcale dellmmaginse zone, 1719, effet fsilogii, XIV-XV emozioni ¢, 15-16 fntuirione e, 33 esate per rappresentazioni 220 visive, XIILXIV, 4 pratica terapeutica del sogno desto, XU pubblicazioni sul, XV-XVI sensazioni e, 16-17 uso della tecnica immagina- tiva da parte di Freud, XVII visione storica, XVI Proeest risanante egizio, 39-40, 4 Prostata, ingrossamento della, ‘sercizio di immagini menta- i, 134136, Psoriasi, esercizio di immagini mental, 156-158 Palizia, 38 esercizio di immagini menta- 1i, 194-195 prepararc la mente alla, & ul significato interiore della, 9 visione storica, 8-9 vita morale , 9-10, Raflreddore, esercizio di imma- ¢gini mentali, I Relazione, ineapaciti di mettere fine a ina, esercizi di imma- ini mental, 158-160 Rene, malattie del, esercizio di Respiratorie, diffcoltheseriz di immagini menial, 161- 162 Respirator, infezioni delle pri- ane vie, esercizi di immagini rmentali, 163-165 Respiratorie, malattic, esercizi di immagini mentali, 166- 168 Respirazione sspiazione einsprazions, amento &, 8 feenlhe A per anit im maginativa, 25-29 Ricordare e guarite, 19 Rilassamento cesercizio di immagini menta- i, 200 respirazione ¢, 8 Risanamento, condizione di ‘cambiamento, 11-14 intenzione, 5-6 pulizia, 8-10 tranquillita, 78 Ritmo biologico, 37 Sclerosi multipla, esercizio di immagini mentali, 169-171 Scoliosi, esercizio di’ immagini sectel ITEI72 : Sessu tenza, esercizi di smmegin mental, 172-174 ‘Smolenski, Ivan, 94 Sogno desto guidato (onirotera ia), XIL-XUL Solitudine, esereizi di immagini smentali, 174-175 Spalla, ussazione della, esercizio ‘Gi immagini mentali, 175-176 Sterlita, 3233 ‘esercizio di immagini mental, VG177 ‘Stimoli per far sorgere Je imma- sini, 34 Sues, ceri di immagini men- tali, 177 irate dle gone (Esaurimento), esercizio di immagini mentali, 179-181 ‘Tempo, concezione del, 11-12 Tiroide, disturbi della, eserci- zio di immagini mentali, 181-183 Tossicodipendenza esercizio di immagini men- tali, 183-185 esercizio di «interruzio- ne », 184 liberarsi rivivendo, 184-185 ‘Tranquillita esteriore, 7 interiore, 8 preparare In mente alla vie sualizzazione, 7-8 rilassamento ¢, 8 ‘Tumori, vedi Polipi e tumori ‘Tumori benigni, vedi Polipi ¢ tumori ‘Tumori malign (Cancro), XV ‘esercizi di immagini menta- Ii, 185-187, pulizia e, 10-11 ‘Vaginali, infezioni, esercizio di immagini mentali, 187- 188 Vertigini, esercizi di immagini mental, 189-190 Visualizzazioni, vedi Immagini Tmentali; Proceso immagi= nativo: Vita morale e pulizia, 10 ‘Volonta ¢ intenzione, 5-6 A Rachel... Hl cul nome significa « agnetio » Ringraziamenti Destoero ringraziare in modo particolare alcune persone il ui contributo ha reso possibile la realizzazione di questo li- bro. Ringrazio innanzitutto Harris Dientsfry,un curatorc edi- toriale veramente straordinario, che con estremo impegno ¢ molti preziosi consigli ha contribuito a dare a questo libro la sua forma finale. Un ringraziamento particolare va, natural- ‘mente, alla compianta Tobi Sanders, che ha avviato e plasma- to la divisione Bantam New Age, per avermi chiesto di scrive- re questo libro. Perle Besserman merita uno speciale ringraziamento per il notevole aiuto da lei fornito durante la fase iniziale di questo Libro, revisionando la raccolta di un migliaio di pagine di ma- tetiale ¢ conferendo al tutto delle dimensioni gestibili. Ringraziamenti particolari vanno a Madame Colette Aboulker-Muscat, la mia insegnante di immaginazione: la mia comprensione dell'attivita immaginativa ¢ la mia capaci- ta di trasmettere cid che ho appreso sono permeate dei suoi inseenamenti Sono debitore nei confronti di Ginny Flint per aver colla- borato alla realizzazione dei numerosi disegni contenuti nel libro. Sono inoltre grato a Carol Shookhoff ¢ Lisa Wood per il oro impegno nella battitura del manoscritto, Desidero anche ringraziare Leslie Meredith, che ha avuto il difficile compito di lavorare per questo libro dopo la prema- vu tura scomparsa di Mrs Sanders e di seguirlo fino al suo com- pletamento, ¢ Rachel Blumenthal, che si é rivelata una co- stante fonte di sostegno, di incoraggiamento e di preziosi suggerimenti. Ringrazio quanti mi hanno aiutato a elaborare alcuni degli esercizi presentati nel libro, in modo particolare Sheryl Ro- senberg, Greta Gruber, Jean Kadmon, il dottor Andrew Gen- tile, la dottoressa Viviane Lind e tutti quei miei pazienti che preferiscono rimanere anonimi. A tutti il mio pit vivo ringraziamento ¢ la mia sincera gratitudine. Introduzione: il potere dell’immaginazione ArLwvizio dellestate del 1974 soggiornai a Gerusalemme per un periodo di sei settimane in qualita di professore ospite di _psichiatria presso la facolta di Medicina della Hadassah. A quel tempo esercitavo Ia professione di psicoanalista della “scuola freudiana. Era una carriera alla quale avevo aspirato “sin dalfeta di diciannove anni e che ero riuscito a realizzare all'eta di trentasette. Quando arrivai a Gerusalemme, ritenevo di aver appreso dei « fatti » incontrovertibili riguardo alla ‘mente e di disporre delle risposte fondamentali nei confronti dei processi mentali. Ma quell’estate il mio grado di cono- scenza e di comprensione dell’attivita mentale e del profondo rapporto di interdipendenza che esiste fra il corpo ¢ la mente venne radicalmente mutato. Questo libro & un risultato di quel cambiamento. E il frutto di oltre quindici anni di espe- rienza clinica durante i quali ho utilizzato con suecesso i vasti poteri immaginativi della mente per curare i disturbi di natu- ‘a fisica e quelli della sfera emotiva, e per tracciare una via che conduca alla salute e a un ideale benessere psicofisics ‘A Gerusalemme incontrai un giovane che per tre anni si ra sottoposto a un intenso trattamento psicoanalitico di i ‘que sedute settimanali per liberarsi di un persistente stato de~ pressivo. La psicoterapia non aveva alleviato il suo problema. i era rivolto a una donna ‘che praticava « I'immaginazione visiva » o, pitt esattamente, 1x Ia terapia del « sogno desto ». Si era sottoposto a quattro sc- dute, una volta alla settimana, peril periodo di un mese,e rite- neva di essere stato guarito. Nella mia visione freudiana, stentavo decisamente a cre- derlo, Rimaneva comunque il fatto che in un mese,con un di- verso tipo di terapia, la sua depressione era cessata. Profondamente interessato, mi incontrai con il suo terapi- sta, Madame Colette Aboulker-Muscat (coetanea, come ebbi a scoprire in seguito, del clinico francese Robert Desoille che ha sviluppato il metodo dell'immaginazione attiva noto come «sogno desto guidato », 0 oniroterapia), Questo incontro cambid la mia vita, Dissi a Madame Aboulker-Muscat che avevo appreso dell'ottimo esito da lei riportato con quel gio- vane, ma che non avevo mai sentito parlare della sua tecnica terapeutica. Mentre scambiavamo alcune osservazioni sul- Yattivita mentale, mi rammentai, ¢ lo dissi a Madame Aboulker-Muscat, che la spiegazione fornita da Freud agli analisti sull'uso della « libera associazione » era, in sostanza, ‘un esercizio di formazione di immagini mentali. Durante Te- sercizio freudiano, l'analista dice al paziente di immaginare che entrambi si trovino su un treno, con il paziente che de- scrive all'analista tutto quello che vede al di la del finestrino. Madame Aboulker-Muscat mi rispose con la domanda: «In quale direzione si sta muovendo il treno? » La sua dedu- zione apparentemente non derivata da alcuna premessa mi colse alla sprovvista, Che cosa c'entrava questo con Ia psico- ‘erapia? Preoccupato di poter dare una risposta « sbagliata », dissi prudentemente che i treni si spostano in senso orizzon- tale, accompagnando le parole con un gesto della mano. Ma- dame Aboulker-Muscat sollevé 'avambraccio verso Palto di- cendo: « E se Vasse di direzione cambiasse invece in que~ sto senso? » Ora, a distanza di una quindicina di anni, non so dire esat- tamente che cosa mi passd per la mente in quel momento. Non sono certo di averlo saputo nemmeno allora. Cid che si- curamente sapevo c so tuttora di quel momento & che provai la travolgente sensazione di aver avuto un'improwvisa rivela- zione, quello che si chiama « fare una scoperta ». Si trattd di x un‘apparizione? Il movimento verticale sembrava sollevarmi dalla presa orizzontale di cid che & scontato, dai soliti schemi ‘quotidiani di causa-effetto, Mi trovai proiettato nella libertae capi che il compito della terapia, il compito di essere umani, ‘era di contribuire a realizzare la liberta, a superare cid che & scontato ¢ stabilito, ad andare verso quella novita a cui tutti noi tendiamo ¢ verso la nostra capacita di rinnovare e di ri creare. Questo, ho appreso, cid che le immagini mentali ren- dono possibile. Nei mici nove anni di studio con Madame Aboulker- Muscat ho appreso che il coxpo e la mente sono un tutto in- dissolubile c ho imparato ad applicare la pratica terapeutica {del sogno desto, che mi ha consentito di aiutare i miei pazien- tiad affrontare e a utilizzare direttamente questa unit fisico- mentale. La terapia del sogno desto ¢ una profonda esperien- za di vita interiore che utiliza i sogni notturni o il dialogo ‘quotidiano di un individuo come punto di partenza per lin dagine esplorativa nello stato di veglia. Gli esercizi di imma- gini mentali contenuti in questo libro sono una forma di so- gno desto; dei sogni lucidi che possono tradursi in realti, Che cosa sono le immagini mentali? Detto in parole sem- plici, la mente che pensa per rappresentazioni visive. ‘Vi sono parecchi modi in cui pensare. La forma a noi pit familiare & il pensiero logico. A partire dal diciasscttesimo se- colo questa forma di pensiero ha avuto la priorita su tutte le altre in quanto rappresenta il fondamento della scienza. Vi sono perd altre forme di pensiero (forme non basate sulla lo- ‘gica, ma sull’intuizione) che coesistono con il pensiero logico. Pensate a quando avete un‘inaspettata rivelazione, a quando improvvisamente intravedete un diverso modo di fare o di in- tendcre qualcosa o trovate una spiegazione a un problema ‘che sembrava privo di soluzione. Questo genere di pensiero viene chiamato intuizione. Come il pedagogista Caleb Gatte- ‘gno ha giustamente asserito, senza 'intuizione non saremmo in grado di pensare a niente di nuovo. Le immagini mentali, come Tintuizione, sono una forma XI del pensiero non basata sulla logica. Tl pensiero logico, dedut- tivo viene usato per stabilire un contatto con le persone del mondo quotidiano c con cid che viene chiamato realtd ogget- tiva. Le immagini mentali sono il pensiero utilizzato per sta- bilire un contatto con ta nostra realta soggettiva interiore. La mia esperienza come clinico che chiede ai suoi pazienti di scrutare nella loro vita interiore mi ha dimostrato che questa struttura di vita interiore & formata da immagini Tllinguaggio delle immagini viene soprattutto vissuto come esperienza in termini di sogni notturni o di sogni a occhi aperti, Chiunque abbia dimestichezza con Vattivita immagi- natiya apprende quasi subito che é possibile operare con que- sto linguaggio altrettanto facilmente di quanto avviene con linguaggio parlato. Si pud veramente affermare che la capaci- 1a di comprendere e di comunicare nel linguaggio delle im- magini probabilmente é superiore alla capacita di comunica- recon le parole. Per diventare consapevoli del linguaggio del- Je immagini non si deve fare altro che concentrare sullo stesso la nostra attenzione. ‘Come vedremo, la caratteristica pid ragguardevole della pratica delle immagini mentali ¢ che a questa possono a compagnarsi dei mutamentifisiologici. I benefici effetti fisi- ci dell’immaginazione non sarebbero poi tanto sorprenden- ti, se noi pensassimo comunemente al fisico € al mentale c me alle due facce di una moneta che comunemente defini mo corpo. Ma da tre secoli la medicina occidentale scinde la ‘mente dal corpo. Potra sorprendervi apprendere che nes- sun'altra medicina, nella storia del mondo, compresa quella occidentale prima del diciassettesimo secolo, opera una si- mile distinzione, ‘Oggi la medicina occidentale ha iniziato a indagare in via sperimentale sulla connessione fra il corpo ¢1a mente. La me- dicina comportamentale ¢ la psiconeuroimmunologia sono due esempi di questo tentativo. Numerosi studi nel campo delfipnosi hanno dimostrato in maniera pi diretta Timpatto di cid che é mentale su cid che & fisico. I ricereatori, per esem- pio, hanno scoperto che dei soggetti ipnotizzati possono sia autosomministrarsi del Rhus toxicodendron, una pianta vele- x rnosa, sia impedirsi di assumerne: che questi soggetti possono indurre con 'autosuggestione delle vere ustioni e provocare la scomparsa di verruche, ‘Sebbene la medicina occidentale (e la scienza occidentale) sia riluttante ad ammettere che la mente possa modificare il corpo, ¢ gid fermamente convinta del contrario (che il fisico possa influenzare il mentale) e utiliza regolarmente questa interrelazione. I tranquillanti, gli antidepressivi c gli anesteti- cine sono un esempio. Poiché é evidente che il corpo pud in- fluenzare la mente, non @ altrettanto ragionevole credere che Tuso dei poteri mentali, quali la volonta ¢ Vimmaginazione, possa influenzare il corpo? La mia esperienza clinica nel corso degli ultimi quindici anni mi ha reso testimone non solo degli effetti exercitati dal- Ia mente sul corpo, ma del potere dell'immaginazione nel contribuire a risanare il corpo. Ho visto questa forza riequili- bratrice agire in un ampio spettro di disturbi e di malattie, Fra le affezioni che i pazienti hanno curato con successo utiliz~ zando con il mio aiuto le immagini mentali, figurano Varirite reumatoide, l'ingrossamento della prostata, le cisti ovariche, illcarcinoma mammario, le eruzioni cutanee, le emorroidi ela congiuntivite. Un mio amico ricorse alle immagini mentali ‘per curare il carcinoma al fegato da cui era affetto, Nel 1982 i medici gli avevano lasciato poche speranze, nonostante 1a chemioterapia a cui avevano iniziato a sottoporlo, Decise di ‘usare, insieme con la chemioterapia, le immagini mentali per due anni e dopo il 1984 cess6 la chemioterapia, continuando perd con le immagini mentali. Oggi ¢ unico paziente affetto a questo tipo di carcinoma che, a quanto risult,figuri anco- ra in vita negli schedari del Memorial Cancer Sloan-Kette- ing Center di New York. ‘Anche se molti resoconti sull’efficacia delle immagini men- tali (intendo i resoconti personali diretti) hanno un sapore aneddotico, questi sono comungue altrettanto pertinenti ¢ au tentici dei dati raccolti con le metodiche delle scienze naturali, Vale la pena di notare che attualmente vi sono due important pubblicazioni di scienze naturali dedicate alle ricerche sulle | immagini mentali: The Journal of Mental Imagery (della Mar- xu 4quette University) ¢ Jmagination, Cognition and Personality (della Yale University). Come si suo dire: « Non cé niente di nuovo sotto il sole». Questo veechio detio é valido anche peril campo, apparente- mente nuovo, dell'immaginazione attiva, Lluso del!'immaginazione a scopo terapeutico esiste da se- ‘oli, in alcuni casi da millenni, in molte culture del mondo (nel Tibet, in India, in Africa; fra gli eschimesi e gli amerindi Nel mondo occidentale, 2 mano a mano che la pratica della medicina si evolveva dalle sue origini nelVantico Egitio fino ai tempi biblici, immaginazione costitui una tecnica essen- Ziale e talvolta if trartamento medico essenziale per le malat- tie fino alla meta det 1600, quando le scienze naturali ela me- dicina moderna cominciarono a prendere il sopravvento, In tempi pil recenti, mentre la psicoterapia freudiana si fondeva in gran parte delf'Europa, in Inghilterra ¢ quindi in America, una tendenza nascosta all'uso dell immaginazio- ‘ne guidata paso praticamente inosservata. La tecnica venne praticata soprattutto in Francia, in Germania e in Italia da parte dic ipendentiil pid noto dei quali era Carl Gu- stav Jung, Questi personaggi, con una formazione professio- nale nel campo della medicina e della psicologia, utilizzaro- no i loro metodi di immaginazione attiva soprattutto per cu- rare le turbe dell'emotivita. Le tecniche da loro elaborate han- ‘no assunto vari nomi: sogno desto guidato (Robert Desoille), fantasia attiva (Carl Jung), immaginazione affettiva guidata (Hanscarl Leuner), psicosintesi (Roberto Assagioli). Toro la- voro ha aperto la strada all'uso delle immagini mentali nella ‘cura delle malattie organiche. E un fatto poco risaputo che la figura pit rappresentativa della psicologia del ventesimo secolo, Sigmund Freud, fonda- tore della terapia psicoanalitica basata sulla partecipazione attiva dell analizzato, utilizzd una volta le immagini mentali per curare un ragazzo di quattordici anni che soffiiva di un tic, iuscendo nellintento in un'unica seduta. Il lato ironico di questo episodio é che mentre questo caso, trattato con mez- xIV Zi non analitici, venne risolto con successo, riei venticingue volumi delle opere pubblicate da Freud non viene riferito un solo caso di trattamento psicoanalitico portato a termine con successo; & stato unico trattamento riuscito menzionato nei venticinque volumi delle opere da lui pubblicate ¢ la sola vol- tain cui Freud abbia utilizzato le immagini mentali come tec- nica terapeutica, Ecco come Frend, nel 1899, riferisce questo caso in Linter- precazione dei sogni: Un ragazzo di quattordici anni venne da me per un trat- tamento psicoanalitico poiché sofiriva di tic convulso, vo- mito isterico, emicranie. Iniziai il trattamento dicendogli ‘che, se avesse chiuso gli occhi, avrebbe visto delle immagini ‘0 avuto dei pensieri che avrebbe poi dovuto comunicarmi. Rispose per immagini. Rivisse visivamente nel suo ricordo. ultima impressione che aveva avuto prima di venire da ‘me. Stava giocando a dama con lo zio e vedeva davanti a sé Ja damicra. Pensd a varie posizioni favorevoli o sfavorevoli elle mosse che bisognava evitare. Vide quindi uno stiletto sulla damiera, un oggetto che apparteneva a suo padre, ma che la sua immaginazione collocava sulla stessa, Poi cera ‘una falce sulla damiera ¢ una roncola. E poi apparve la fi- gura di un vecchio contadino che con la falce tagliava Ter- tba davanti alla casa del paziente. Freud forni al ragazzo un interpretazione dei simboli. Ma il punto importante in questo contesto é la tecnica di Freud: tuna tecnica di immagini mentali. Dopo quest'unico tratta~ ‘mento, afferma Freud, il tice tuti gli altri sintomi di cui soffri~ va il ragazzo scomparvero. Anche Freud, apparentemente, cess di utilizzare le immagini mentali. ‘Questo libro, per la prima volta, propone una sintesi della pratica delle immagini mentali da applicare ai problemi di natura non soltanto fisica ma anche emotiva che si riferisco- no a un vasto campionario di affezioni: dal comune raffred- xv dore stagionale ai mali pit gravi. Gli esercizi contenuti in questo libro vi offrono un punto di partenza perché possiate contribuire alla vostra stessa guarigione. Non intendo sugge- rire, con questo, che dobbiate smettere di consultare il vostro medico o che dobbiate interrompere Vassunzione di eventuali farmaci che vi sono stati prescritt: cid che vi offro ¢ un meto- do aggiuntivo che vi consente di operate aitivamente per la vo- stra salute ¢ il vostro benessere fisico e mentale. Desidero sotiolineare che gli esercizi presentati nel libro non sono esercizi di adattamento alle situazioni. Non si tratta diun modo nuovo di alrontare le esperienze del momento: al contrario, limmaginazione vi offre un metodo per creare esperienze nuove. Anziché reagire semplicemente alle espe- rienze, voi fe create, come avviene nella vita quando vi propo- nete intenzionalmente di raggiungere un obiettivo. 11 libro affronta Cargomento in modo semplice ¢ pratico. Vengono dapprima discussi il facile lavoro di preparazione mentale per applicare 'immaginazione e alcuni concetti fon- damentali del proceso immaginativo; segue quindi una de- scrizione delle semplici tecniche di respirazione e di posizio- ne necessarie. Successivamente, viene proposta una serie di esercizi di immagini mentali da applicare a oltre settantacin- ue tipi di disturbi di natura fisica ed emotiva, clencati ia or- dine alfabetico. Viene quindi presentato un gruppo di otto ‘consigli pratici per aiutarvi a sviluppare le vostre immagini ‘mentali personal Il libro termina infine con alcuni commen- ti su quelle che rintengo siano le implicazioni su vasta scala dell'attivita immaginativa. 2 Fondamentalmente, il libro un manuale pratico che vi in- segna come far uso della vostra immaginazione per aiutarvi a curare Voi stessi e a costmuire la vostra salute. Vorrei spicgare il significato di questo libro con un‘analo- gia che, a mio parere, richiama da vicino la realta della vita, Considero la vita di ciascuno di noi come un giardino che ha bisogno di essere curato. Siamo tutti essenzialmente dei giar- dinieri # ognuno dei quali é affidato il compito di curare il proprio giardino-realté. In qualita di giardinieri, abbiamo delle incombenze speciali, principalmente quelle di elimina- XVI te le erbacee, di se raccolto, Non é possibile fare un buon raccolto in un giardino invaso dalle erbacce. Le erbaece prendono il sopravvento sui semi ¢ impediscono loro di attecchire e di germogliare. Infermita, malattie e convinzioni negative sono erbacce che noi abbia- mo lasciato crescere nel nostro giardino personale. Anche le emozioni come Fansia, 1a depressione, la paura, il panico, le preoccupazioni ¢ la disperazione sono erbe infestanti. Vi & una connessione strettisima fra le emozioni e le malattie, ‘Non costituisce una sorpresa, per chiunque riconosca 'ine- stricabilita del nesso corpo-mente, che i ricercatori abbiano accertato che esiste una correlazione fra le emozioni negative € Findebolimento delle nostre naturali difese immunitarie, Analogamente, le convinzioni positive provocano emozioni positive come il buonumore, la gioia ¢ la felicita, ele ricerche hanno dimostrato Vesistenza di uno stretto legame tra questo tipo di emozioni e una efficiente risposta immunitaria. L'uso dell'immaginazione é un metodo per eliminare le er bacce rappresentate dalle convinzioni negative e per sostituis- Te con i semi di convinzioni nuove e positive. Diventando i gierdinieri della propria realta, diventa possibile guarire se stessi. La salute riguarda tutti noi. Mi sono chiesto spesso perché deleghiamo ad altri il compito essenziale dell'autoconserva- zione. In parte la tisposta é che in precedenza non disponeva- ‘mo degli stramenti necessari per aiutare noi stessi. Uno di questi strumenti & limmaginazione, e possiamo usarla per ‘curare il nostro giardino e per prenderci le nostre responsabi- {ita per quanto conceme la nostra vita. Una volta che sarete Aiventati abili giardinieri, rafforzerete la vostra facolta di in- Aluire positivamente sulla vosira salute come non avreste mai ritenuto possibile. E questa la speranza autentica, la forza, Pautorita ela liber- 1a che possiamo ottenere grazie allimmaginazione, come vi vera mostrato nei capitoli che seguono. ware e, naturalmente, di mietere il XVI 1 Inquadrate Pimmagine della vostra salute: prepararsi a visualizzare Uw mio amico era afflitto da un brutto raffreddore. « Mi sento malissimo, Jerry », mi disse. « Hai un esercizio di immagini ‘mentali che possa aiutarmi? » Ecco lesercizio che gli ho suggerito e che chiunque pud svolgere per contribuire a superare un comune raffreddore. Il nome dellesercizio & 11 flume della vita Chiudete gli occhi. Espirate tre volte per rilassarvi. Vedete i vostei occhi diventare limpidi ¢ luminosissimi. Poi visu lizzateli mentre si volgono allinterno e diventano due fiumi le cui acque fluiscono dai seni paranasali alla cavita nasale edentro la gola, asportando tutte le secrezioni, la sensazione di indolenzimento e di occlusione. [ fiumi scorrono attraver- so il torace ¢ l'addome, nelle vostre gambe, sfociando come delle correnti di colore marrone o grigio che vanno a disper- dersi nella terra. Vedete il vostro respiro uscire da voi come delfaria nera e guardate emergere dal fondo le vostre secre- zioni, Sentite i fumi pulsare ritmicamente attraverso il vo- stro corpo e immaginate che della luce dall'alto riempia i se- ‘ni paranasali, il naso, la gola e che tutti i tessuti assumano un aspetto rosco ¢ sano. Quando sentirete il fluire ritmico dei fiumi ela luce riempire queste cavita, espirate e aprite gli occhi. Cava nasale / Lingua Exofago Trachea Dissi al mio amico di eseguire questo esercizio ogni tre ore, er 3-5 minuti, fino a che il suo raffreddore non fosse passato. Due giorni dopo mi riferi di aver eseguito lesercizio per un kiorno ¢ di essersi prontamente ristabilito. Una coincidenza, direbbero molti. Come @ possibile che delle raffigurazioni mentali di fiumi che scorrono e di una lu- ce possano avere qualche effetto sui fattori fisiologici che sca- tenano un raffreddore? E, in ogni caso, i raffreddori non gua- riscono da soli? Forse, la pronta guarigione del mio amico era una coincidenza. Tuttavia, da oltre quindici anni sono rego- larmente testimone di analoghe coincidenze in un'ampia ca- sistica di disturbi, molti dei quali di gravita ben superiore a Suella di un banale raffreddore, Ho deciso di iniziare con lesempio del mio amico con il raffreddore per due motivi: innanzitutto perché il raffreddore €uno dei matesseri fisici pid comuni, secondariamente per- ché Tesito positive riportato dal mio amico dimostra che ope- Tare con le immagini mentali é estremamente facile. Gli amici mi hanno chiesto spesso di indicare loro de- eli esercizi di immagini mentali da applicare a ogni sorta di situazioni inquictanti, di momenti critici o di malattie, © hanno regolarmente riscontrato la loro utilité. Le imma- gini mentali non richiedono né un complicato lavoro di ap- 4 prendimento né wn insegnamento approfondito. ‘Di recente, una mia amica si fratturo un polso. Venne in- gessata da un ortopedico, il quale le disse che le ossa di questa articolazione richiedevano tre mesi per la guarigio- ne. Tanto la diagnosi quanto la prognosi vennero confer- mate da un secondo ortopedico, subito dopo l'ingessatura, Suggerii alla mia amica di facilitare il proceso di guarigio- ne eseguendo questo esercizio, Tessere il midollo osseo: Chiudete gli occhi. Espirate tre volte e formatevi Timmagine delle ossa cosi come appaiono ora. Immaginate ¢ sentite il mi- dollo fluire da un'estremita alfaltra. Pensate che questo midollo bianco venga convogliato da due canali di luce che fluiscono at- ‘raversoil flusso sanguigno, guardando le arteriole scorrere dal- Tuna alfaltra delle due estremita e formare una rete che le fa av- vicinare. Immaginate che le estremita si saldino fino a non riu- scire pit a distinguere alcun segno di frattura. Realizzate che Tosso & integro e aprite gli occhi. Le dissi di ripetere V'esercizio ogni tre o quattro ore quando era sveglia, per almeno tre minuti ogni volta. Con 3 questo esercizio si dovrebbero riportare dei risultati signifi- cativi entro una settimana o due. Dopo tre settimane 1a mia amica si recd dall’ortopedico per una visita di controllo e il ‘medico riscontrd che Tosso era guarito. Fu talmente sompre- so che riesamind immediatamente le radiografie, le quali confermarono la sua supposizione iniziale: il genere di oss0 che Ia mia amica si era fratturata impiegava tre mesi a gua- tire. Liortopedico non riusciva a spiegarsi i risultati che ave- va sotto gli occhi. La mia amica mi racconté che quando lascid 'ambulatorio del medico tremava per l'eccitazione, al pensiero di quello che aveva fatto da sola. La visualizzazione, far insorgere cioe a mezzo del pensiero, delfimmaginazione, un'immagine mentale, & un procedi mento semplice. Significa trovare, scoprire o creare un qua- dro mentale, una forma mentale. Questa forma immaginata, ‘ma comungue reale, ha tutte le caratteristiche di qualsiasi evento, cosa o situazione che potremmo vedere o vivere nella realta quotidiana in stato di veglia. La differenza consiste nel fatto che, diversamente dagli oggetti percepiti con i sensi quando siamo svegli, queste immagini non hanno volume 0 dimensioni, In breve, non hanno consistenza. Sono perd do- tate di energia, Potremmo considerare queste immagini come Ta nostra prole mentale, Le facciamo nascere perché agiscano per nostro conto come agenti rigeneratori; poi, con Penergia di cui dispongono, continuano a stimolare per proprio conto Al processo di guarigione. Nello scoprire 0 nel creare queste immagini veniamo coinvolti in un processo significativo, Le immagini sono altrettanto reali delle nostre emozioni e altret tanto piene di significato dei nostri sogni notturni, Ovviamen- te, cid che creiamo ¢ una realta soggettiva, ma si tratta nondi- ‘meno di una realta, con il potere di influenzare il nostro cor- po di dirci qualcosa di pitt su chi siamo noi. In questo capitolo tratteremo l'argomento di come prepara- re la nostra mente a visualizzare delle immagini ¢ indurre la nostra realta interiore a migliorare il nostro stato di salute. Non vi é nulla di complicato in questo. Utilizziamo delle nor- mali capaciti di cui tutti noi disponiamo. 4 Preparare la ment Quattro sono gli aspetti del processo di preparazione della mente alla pratica delle immagini mentali come metodo di ri- sanamento, I primi due fanno parte di ciascun esercizio di immagini mentali. Chiamo questi due elementi intencione ¢ ‘mranguillid, Gli altsi due appartengono all’esperienza della vir sualizzazione in generale. Definisco questi due ultimi ele- menti pulizia © cambiamento, L’intenzione La raffigurazione mentale di immagini é collegata dirctta~ mente e in modo determinante con lintenzione, la funzione ‘meniale che guida la nostra attenzione ele nostre azioni. Sap- piarco tutti che cosa sia Tintenzione. « Ho intenzione di an- darein vacanza il mese prossimo», affermiamo, e facciamo i nostri programmi di conseguenza. E Vintenzione a guidarci nelle piccole e grandi questioni. Quando accendiamo il tele- visore é perché intendiamo guardare un programma. L'inten- zione & Vespressione attiva dei nostri desideri, incanalata at- traverso i nostri sistemi fisiologici, Spesso si manifesta sotto forma di azione: Vazione fisica o ’azione mentale. Detto in parole semplici, ¢ cid che noi desideriamo conseguire. Che cosa ha a che fare questo con Timmaginazione ¢ la guarigione? Quando eseguiamo un esercizio di immaginazio- ‘ne, iniziamo sempre determinando con chiarezza la nostra intenzione: cid che vogliamo ottenere con l'esercizio, Per esempio, se volete guarire un osso fratturato, prima di iniziare dite a voi stessi che lo fate per saldare 'osso in questione. Po- ‘resiz considerarlo come una sorta di programma di compu- ‘er per la vostra mente, in modo che questa sia concentrata esclusivamente sul proceso al quale state lavorando. Se dire- te a voi stessi che quello che intendete portare a termine é un compito speciale e se avrete le idee ben chiare in proposito, le vostre possibilita di riuscita aumenteranno, Limtenzione dipende dalla volonta, la quale non é altro che Timputso di forza vitale che ci consente di operare delle scelte. ‘Tutti noi abbiamo la volonta ¢ questa viene riflessa nelle scelte che facciamo ogni giorno, nell’arco dell'intera giomata, quando ci alziamo dal lett, ci vestiamo, ci rechiamo al lavoro, svolgia- mo le nostre attivit, o leggiamo questo libro, Tarte queste azioni sono degli atti di volont ‘Quando impartiamo alla nostra volonta una direzione, allora manifestiamo un‘intenzione, Liintenzione ¢ la volont’ guidata cd &il fattore essenziale per ogni provesso di autoguarigione atti- vato tramite Timmaginazione. Utilizando limmaginazione, in- dirizziamo la nostra volonta allinterno di noi stessi per scoprire ‘nuove Vie, per condurci a un maggior benessere fisico ea una vi- ta pitt ricea. Diventiamo i padroni consapevoli della nostra vita. ‘Nella routine giomnaliera della nostra esistenza usiamo perlo- pit Ja nostra volonta per concentrarci sugli avvenimenti esterni: © ci adoperiamo per ottenere qualcosa dal mondo, o lottiamo per adattare il mondo esterno alle nostre esigenze (0 a quelle che riteniamo siano le nostre esigenze). Dimentichiamo che possia- mo rivolgere Ta stessa volonta, Ia stessa forza di intenzione guic data verso noi stessi per cambiare ¢ assumere il controllo della nostra vita, La volonta vigile, Pintenzione cosciente él fulero del provesso di guarigione per mezzo della visualizzazione. Spesso deleghiamo ad altri, a personalita o esperti di ogni genere, il compito di aiutarci perché siamo stati condizionati anon usare da soli la nostra volonta. La pratica delle immagini mentali ci offre Yopportunita di ot- tenere maggiore indipendenza ¢ liberta. Qualcuno potrebbe esitare a cogliere questa opportunita, ma una volta che ne avra sperimentato i benefici si sentira stimola- ‘to, anziché intimorito, Cid che dobbiamo ricordare @ che non facciamo del male né ad aliri né a noi, quando concediamo a noi stessila liberta e Tautorita di usare la nostra immaginazione per contribuire al nostro benessere. La tranquillita 11 secondo requisito per preparare la nostra mente alla visva- lizzazione come processo curativo & cid che io chiamo tran- quillita. ’ambiente in cui si svolge il processo rigenerativo tichiede duc tipi di tranquillti: esterna ¢ interna, La tranquillita esterna ciaiute a concentrarci sul lavoro di introspezione. Le distrazioni ele seceature quotidiane impediscono questo genere di attenzio- ne, Per visualizzare delle immagini non c®é bisogno della quicte di un monastero o di una grotta; & perd nevessario evitare gli ef fetti di suoni ¢ rumori fastidiost ‘Aleuni rumofi, daltro canto, possono contribuire a facilitare Ia tranquillita interiore: il cinguettio degli ucceli, il suono della pioggia, persino il rumore soffocato del traffico (anche dei clacson}) in lontananza, Sei rumori non ci irritano, o se non cer- chiamo di ignorarli, presto diventeranno parte dell'esercizio. Se vi sforzate di « scacciare » i rumori,finirete per essere troppo oc- cupati a preoccuparvene e «bloccherete » il processo di im- maginazione. ‘Alcune persone mi hanno riferito di eseguire i loro esereizi mente sono nella metropolitana o su un autobus, il che prova quanto siano varie e numerose le possibilita di ambientazione! E una pratica, tuttavia, che sconsiglio (a meno che non vi stiate dedicando a un malessere o a un disturbo che richieda di ese- ‘guire un esercizio pit volte al giorno e che non vi troviete, per escmpio, in un ambiente di lavoro) perché ha la funzione di ‘cludere Fattivita immaginativa nelle abituali attvita giomaliere. Le immagini mentali, per quanto facili possano essere, sono una funzione speciale, non un’altra abitudine da aggiuagere al vostro repertorio. Non utilizzate gli esercizi di immaginazione come un diversivo alla noia dei tragitti quotidian’ in autobus per recarvi al lavoro. Limmaginazione come pratica terapeutica ha lesue condizioni e di miglioririsultati se viene praticata in un Iuogo distinto e, in quanto a questo, in.un determinato momen to, In generale consiglio di eseguire gli esereizi tre volte al gior no: al mattino prima di colazione, al tramonto ¢ prima di anda- rea lett, Lraspetto interiore della tranquillita& il rilassamento. Avrete probabilmente notato che i due esercizi descritti in precedenza iniziano con Vindicazione di eseguire delle espirazioni, Paslere- smo pitt diffusamente dei modi pin utili di respirare prima di ini- ziare un esercizio di immagini mentali, ma qui voglio metierein evidenza che per l'attivité immaginativa da me deseritta ¢ sufli- ciente espirare una o pid volte, a seconda del caso, per ereare il giusto grado di leggero rilassamento. Li cosiddetto rilassamento profondo o meditativo qui non ri- sulta opportano. In effetti, pud rendervi meno vigilio persino in- durre sonnolenza, diminuendo il vostro grado di risposta all'c- spericnza dellimmaginazione. Il punto focale non é rilassarsi, bens immaginareericordare. La disposizione mentale richicsta &Vattenzione, ovvero uno stato di coscienza vigile pitt intenso, e lo stesso lavoro immaginativo genera di per sé uno stato di mag- giore attenzione. ‘Tuttavia, se normalmente siete piuttosto tesi e Vesercizio di espirazione non ¢ sufficiente a produrre un rilassamento inte- riore, nel Capitolo 5 troyerete un altro esercizio di rilassamento it adatto a voi. Ricordate, perd, che il rilassamento « profon- do» non & indicato. Un terzo aspetto delf'attivita dimmaginazione & cid che io chiamo pulizia. Non tutti gli esercizi comprendono questo aspetto; @ perd uno dei primi passi pit! importanti da compiere per intraprendere la strada della guarigione. I medici dei tempi antichi includevano fra i loro trattamenti quello della pulizia personale. I medici egizi, per esempio, rite- nevano che il bagno di pulizia fosse un requisito essenziale pert Ja guarigione e lo stesso accadeva in tutte le culture conosciute del mondo antico, in Oriente ¢ in Occidente, Gli antichi romani erano famosi per le loro sofisticate tecniche di balneazione e di purificazione con le acque delle fonti termali. I modern stabili- ‘menti termali e idroterapici d'Europa non sono altro che delle derivazioni a scopo curativo di quelPantico processo di purifica- 8 zione chiamato mikvah, che costituiva un modo sia per ricorda- re Tesigenza delfigiene personale sia per celebrare il Sabbath, giomo dedicato al riposo e alla preghicra (anchressi una sorta di ppulizia interiore). La reazione generale nei confront della pulizia é una sensa- zione di leggerezza, quella che la maggior parte di noi prova, al- meno in qualche misura, quando fa i bagno o la doccia. Il signi- ficato interiore della pulizia & confermato dall'esperienza clini- ca, Pensate a quanti atteggiamenti ¢ quante malattie sono asso- Ciati a « oscurita » e « sporcizia ». Molte delle violente epidemie Gi infezioni batteriche che hanno decimato le popolazioni in tutto il mondo hanno avuto origine in ambienti dove le condi- zioni igieniche e sanitarie erano assolutamente precarie. Anche ai giorni nostri le malaitie croniche sono causate dal livello sem- pre crescente di inquinamento dellaria, del terreno e dell'acqua. Le malattie mentali, compresc le psicosi, sono caratierizzate dda pensieri « sporchi » qualile fantasie sessuali e gli atti associa- tial senso di colpa come la masturbazione. Le persone che sof frono di gravi sindromi depressive spesso sono fisicamente sciatte ¢ trasandate e, come gli psicotici, diventano sempre pitt sporche a mano a mano che perdono interesse ai rapport socia- Tie non hanno pi energia fisica necessaria per pulire il pro- ‘prio corpo. Oggi un esempio estremo, anche se sempre pit difu- $0, ¢fomnito dalla sempre cresoente quantita di derclittc di sen- zatetto che vagano per le strade delle cittt carichi di sacchetti pieni di ciarpame, dal sesso irriconoscibile sotto la patina di su- diciume. Originariamente, il termine « insano» significava ‘impuro ». ‘Nellaflermare che per operare con Ie immagini mentali & ne- cessaria la pulizia, intendo, naturalmente,riferirmi a qualcosa i pil del igiene personale. Senza voler fare il moralista, affer- ‘merci che easere sani & essere « puliti » in ogni senso del termi- ne. Parlando in termini etici, dobbiamo chiederci quanto siamo ‘«pulit.» nelle nostre interazioni con pli altri, Molte persone si aaspettano di essere csenti da malattie per diritto di nascita, In- {gannano se tessi, se non vedono alcuna relazione frail eompor- tamenc9 privo di scrupoli, e le esperienze di senso di colpa e di ‘autopunizione che ne derivano, cla malattia (anche se, esterior- 9 mente, la fanno franca con le loro « sporche azioni »), Quante volte abbiamo udito Tespressione: «Il corpo non ‘mente »? In base alla mia esperienza, questo vale tanto per la nostra salute morale ed etica quanto per le nostre abitudini ali- mentari, Pattivita fisica e il nostro atteggiamento nei confronti del lavoro, Per ciascuno di noi ogni azione avventata di ordine etico o morale viene registrata nel nostro corpo e pud influenza re negativamente le attivit della nostra vita fisica e mentale. ‘Un alto contrario all’etica non significa soltanto che state vo- Jontariamente ingannando o danneggiando qualcuno. La que- stione & pid complessa. Potete anche ingannare Voi stessi ‘Venne da me un paziente affetto da cancro. Il cancro si mani- festava nella sua famiglia materna da circa quattro generazioni Inoltre, a ogni generazione, un fratello della persona colpita dal ‘canero si comportava in modo da arrecare vergogna, disgrazia e grave scompiglio in seno alla famiglia. Tutte le vittime del can- ‘ro erano dei capifamiglia ed erano a conoscenza del comporta- ‘mento deviante del proprio fratello. Avevano anche deciso di te- nere la cosa per sé, sopportando la propria afflizione e il proprio dolore in privato, ‘Nel caso del mio paziente, la pecora nera era un giocatore in callito fortemente indebitato che stava portando la propria fa- miglia alla rovina. Il mio paziente, a sua volta, stava sottraendo eli eroi, i quali non sono dawvero diversi da noi, se non perla foro maggiore capacita di seguire e di lasciarsi andare ai mu- “tamenti Cella vita. ‘Una volta entrati in sintonia con il cambiamento, saremo jn grado di renderci conto del paradosso che molti di noi vi- _ Yono. Quasi tutti noi tendiamo a considerare noi stessi come degli esscri individualisti, in apparenza indipendenti, pieni di risorse, che agiscono per plasmare il proprio destino. Eppure, "allo stesso tempo, abbiamo solitamente un profondo timore di apparite « diversi» dagli altri, Sebbene sia estremamente Btatificante pensare a noi stessi come individui indipendenti, nella realth siamo spesso restii a vedere le cose in modo nuo- ‘yo e dive-so, il che & il vero elemento caratteristico dell’indivi- “ dualismo ¢ dellindipendenza. Amiamo vederci diversi © provvisti di maggior autodeterminazione rispetto agli altri, e "in effetti pud essere cosi. Ma per alcuni di noi questa sensa- " zione pud nascondere un bisogno spasmodico di approvario- ne sociale, cio? di identi ‘Nel mondo materiale ci sforziamo di emergere diventando pit ricehi, dimostrando di essere una persona « arrivata» € 4 che sié fatta da sé » iti degli altri, ma a mano a mano che avanziamo ci troviamo a uniformarci alle regole di altra gente ticca, Certo, sié molto pid liberi di soddisfare i propri desideri quando si ha denaro, ma i ricchi possono annoiarsi della loro ‘ita piena di lussi cosi come il resto di noi pud stancarsi della fatica di guadagnare denaro. Il cambiamento non avviene nelle persone che semplicemente modificano Ie loro circo- stanze esterne. B Operare con l'immaginazione sul nostro corpo e sulla no- stra mente rappresenta un inizio nel proceso di liberare noi stessi per diventare dei veri individui, in modo che possiamo vivere agevolmente con il cambiamento. Dando a noi stessila possibilita di distoglierci dal mondo fisso delle cose ¢ delle apparenze, immaginazione ci aiuta ad abbandonare i com- portamenti ¢ gli atteggiamenti costrittivi che spesso influen- Zano negativamente la nostra salute. Lintenzione, la tranquilliti, la putizia, il ambiamento: so- ‘no queste le component di uno stato d’animo rigeneratore, Troverete ciascuna di loro appagante in sé e per sé. A mano a mano che proseguirete nella lettura e imparerete a usare que- ste componenti per contribuire a curare i vostri disturbi ea ri- solvere i vostri problemi spccifici, diventerete non soltanto ‘una persona pidi sana ma una persona pit libera, pronta a vi- vere qualcuna delle infinite possibilité che la vita ci offre, 4 2 Il processo immaginativo: il rapporto fra il corpo e la mente Cue cosa avviene nella nostra mente e nel nostro corpo quan- do operiamo con le immagini mentali? Come fa un fenomeno « immateriale » come Fattivita immaginativa a modificare la materia del nostro corpo? Come ho gid osservato, la ricerca Sscientifica non ha indagato sul fenomeno della guarigione per mezzo dellimmaginazione in modo approfondito ¢ me- todico, sebbene alcuni studi abbiano indicato che esiste un feciso rapporto fra la mente e il corpo. Possiamo pero attin- # una reazione che si manifesta dopo che Fazione stata compiuta. Comunque li si Vogtia chiamare, questi sentimenti frenano la crescita perso- nale perché sono un modo di sottrarsi alla responsabilita di un comportamento che si & assunto o di un comportament che non si é voluto assumere. In altre parole, non solo ci sen- tiamo in colpa per cid che abbiamo fatto, ma anche per cid che non abbiamo fatto. In entrambi i casi, non restate abbar- bicati al passato. Assumetevi la responsabilith delle vostre azioni o delle azioni mancate. Rendetevi conto che a fronte delle vastre azioni dovete sopportare delle conseguenze, per- donate a voi stessi, chiedete alla persona alla quale avete fatto del male o che avete offeso di perdonarvi. Cercate di porte ri- medio, se potete, e continuate a vivere nel presente, sforzan- dovi di agire nel modo pit corretto possibile. Gil esercizi che seguono si sono rivelati dei potenti alleati nella battaglia che molti dei miei pazienti hanno intrapreso per sfuggire alla morsa paralizzante dei sensi di colpa. Indivi- uate fra questi lesereizio che ritenete pid adatto ed eseguite- Jocon costanza, Rimarrete sorpresi di cid che vi verni rivelato riguardo a voi stessi esaminando il senso di colpa sotto questo profilo. I nasiro rosso Chiudete gli occhi. Espirate tre volte. Vedete un nastro ros- so di fronte a voi, Scrivete su questo nastro quei tratti persona- i di cui volete sbarazzarvi, ivi compreso il senso di colpa. Espirate una volta e andate dalla citta verso il deserto, un de- serto che avete visto o di cui avete letto. La scoprite una casca~ “ vicino alla quale c’é una grossa roccia. Toglicte i trati dal tro e scacciateli a uno a uno espirando mentre nominate ino di loro (non a voce alta ma laggitt ne! deserio). Dopo, il nastro sulla roccia ¢ bruciatelo, Mettete le ceneri una buca; riempite Ia buca e ricopritela con la roccia. Espi- fe-una volta e andate alla cascata. : ‘Atrampicatevi fino in cima, risalendo Iungo Vacqua che dall'alto. Guardate, sentite e percepite la forza del- qua che piomba su di voi, ripulendovi ¢ trascinando via i senso di colpa residuo. Una volta raggiunta la sommita, Je mani verso il sole, con i palmi ainsi, prendendo interno o allesterno del vostro corpo desideriate, per darvi e benessere. Espirate una volta c uscite dalla cascata. fate che il sole vi asciughi. Indossate un accappatoio 0 na vestaglia puliti e tornate alla vostra sedia, sapendo che il di colpa se ne & andato. Quindi aprite gli occhi, cid che si pensa Chiudete gli occhi. Espirate tre volte. Immaginatevi mentre late con la persona che é in contrasto con voi per lo stesso motivo che provoca il vostro senso di colpa. Esprimetevi con anchezza, dicendo cid che vi fa sentire in colpa. Poi scam- ate il posto con questa persona. Diventate quest altra perso- Tha c parlete a voi stessi come se foste quest'altra persona. di tomate a essere voi stessi ed esprimete alf'altra perso- il risentimento che é alla base del senso di colpa. Espirate una volta. Ora scambiate il posto e reagite a cid che avete pro- ‘vato, Espirate una volta. Diventate nuovamente voi stessi ed ‘esprimete le richieste che questo risentimento nasconde, Non “mascherate le vostre richieste sotto forma di domandeo di ac- cnse. Espirate una volta, SiateValtra persona e rispondete alle ‘richieste che avete appenz formulato. Notate come vi sentite fisicamente quando vi scambiate con questa persona. Quan- do siete V'altra persona, che cosa dite? Poi aprite gli occhi. 15 CONGIUNTIVITE Nome: Processo risanante egizio Intenzione: Eliminare 'infiammazione, Frequenza: Tre volte al giorno, per 1-2 minuti, per 21 gior- ni, ‘Questa infiammazione della sottile membrana mucosa che riveste la parte interna delle palpebre, solitamente quella in- feriore, si manifesta con arrossamento e gonfiore della zona colpita. B un’affezione di carattere benigno e pud essere la manifestazione clinica di numerosi fattoni quali stanchezzae sforzi ripetuti, carenza vitaminica, soprattutto di vitamina C, eil pianto collegato a un dolore o a un lutto, Quest'ultimo do- vrebbe essere considerato come uno dei fattori principalmen- te responsabili dell'infiammazione oculare. Indipendentemente dal fattore o dai fattori che predispon- gono all'infiammazione, gli esercizi della Cascata (p. 64) "0 quello del Processo risanante egizio che descrivo qui di seguito, Possono rivelarsi di grande beneficio. Processo risanante egizio Chiudete gli occhi. Espirate tre volte. Vedetevi in un ampio rato ¢ iniziate l'esercizio del Processo risanante egizio. Rivol- gendo le cinque piccole mani ei cinque minuscoli occhi verso la palpebra o le palpebre, con i cinque occhi guardate come appaiono e quindi usateli per vedere chiaramente tutto cid che le vostre piccole mani stanno facendo. In una di queste avete una piuma dorata, con la quale ripulite la congiuntiva dal rossore e da tutta Pinfiammazione. Con un‘altra delle pic- cole mani tracciate con un raggio laser una linea di luce az~ Zurra lungo tutto il margine della congiuntiva da cui avete ap- pena eliminato l'arrossamento. Guardate, sentite e capite che a congiuntiva sta guarendo normalmente. Dopo, terminate sercizio del Processo risanante egizio nel modo usuale de- scritto per questo esercizio (p. 39-40). Quindi espiratee aprite aii occhi, 16 JNARICHE, malattie me: Newe candida wione: Eliminare Pocclusione delle arterie. i quenza: Ogni ora quando siete svegli, per 1-2 minuti, a ci- di 21 giorni intervallati da 7 giomi di pausa, fino a che le ie non saranno nuovamente libere. ome ho gia spiegato alla voce Cardiache, malattie, le affe- i ardiache implicano sempre dei problemi che hanno a fare con le relazioni affettive. Tenetelo presente, quando sguite questo esercizio. Cercate di riconoscere la delusione {a tristezza che amore vi sta causando. Neve candida i occhi. Espirate tre volte, Guardate in uno spec- Bits edee travciate eletitocardiogtaicn, irregolare, alte- ato e di un colore verde-bile. Nello specchio, guardatclo ‘ventare un orizzonte soleggiato di ncve candida e pura, solca- "to da un‘estremita alfaltra da una linea nera, dirtta, netta € briflante. Immaginate che la linea sia formata da semi di pa- pavero neti ¢ sani. Realizzate che le vostre arterie non sono pid ostrui, quindi aprite gli occhi. n DEMOTIVAZIONE Nome: La sealinata della vita Tntenzione: Dominare i pensicri ossessivi associati alla de- _ pressione. ¥ Frequenza: Ogni 2 ore, ma non pit di-sei volte al giorno, per 23 minuti fino a sentirvi sollevati. Nome: Canzone del telaio Intenzione: Dare un senso alla vostra vita, Frequenza: Una volta al giorno, per 3-5 minuti, per 3 giorni, Utilizzatelo ogni volta che avetc bisogno di sentire che la vo- stra vita ha uno scopo. ‘Nome: Spazzare via le nubi scure : Intenzione: Far passare lo sconforto e la malinconia, Molte persone provano la sensazione che Ia loro vita sia Frequenza: Secondo la necessita, per 1 minuto soltanto. inutile e senza scopo. Eun sentimento che é diventato un fe- nomeno sociale. Lo rivelano la marea montante dei senzatet- to in ogni parte del mondo ¢ le dimensioni assunte dal feno- meno della disoccupazione, (Nell’agosto 1988 il New York Ti ‘mes riferi che il quarantacinque per cento degli abitanti di New York in grado di lavorare era disoccupato,) La mancan- za di scopo pué essere sentita in molti modi e con diversa in- tensitd da molti di noi. L'esercizio che segue, basato su una tradizione orale degli indiani navajo, é di grande aiuto per ov- viare a questa sensazione. Nome: Auiniversare if ponte Intenzione: Sbarazzarsi del rimpianto, i Frequenza: Due volte al giorno, per 2-3 minuti, per 21 giorni. Nome: Riseppellire i morti see Intenzione: Fliminare gli effetti deleteri di un tutto eccessivo. Frequenza: Una volta al giorno, per 2-3 minuti, per 7 gior- ni, Canzone del telaio me: Pulire uno spazio, Dipingere con le dita ¢ La spirale di E “ itenzione; Recuperare le energie 0 infondere nuovo vigore. ‘requenza: Tre volte al giorno, per 2-3 minuti, a cicli di 21 ni intervallati da 7 giorni di pausa, finché non avrete tiac- quistato le vostre energie. Chiudete ali occhi. Espirate una volta. Vedete, sentite e per- cepite voi stessi davanti al telaio mentre tessete il disegno del- a vostra vita cosi come volete che sia. Fra la miriade di fili a vostra disposizione, scegliete quelli con cui tessere. Mentre componete questo arazzo visualizzate le vostre mani come se fossero il cielo ¢ la terra. Udite contemporaneamente la can- zone che il telaio canta alla vostra etemnita, Poi aprite gli occhi, Nome: Allontanarsi dalla bonaccia Intenzione: Uscire dalle acque stagnanti della malinconia. Frequenza: Duc o tre volte al giorno, per 1 minuto, per non ‘pid di 21 giorni, fino a che lo stato emotivo non sara Passato. DEPRESSIONE Nome: Fucri del limbo i Intenzione: Superare la depressione associata alla sensazione di non avere vie d'uscita. Frequenza: Tre volte al giorno, per 1-2 minuti, per 21 “giorni. Nome: La goccia della speranza Intenzione: Sciacquare via la disperazione. Frequenza: Tre volte al giorno, per 1-3 minuti, per 21 gior- ni, B 9 Nome: Inghiottire Varcobaleno Intenzione: Superare la depressione associata alla sensazione diimpotenza o di isolamento,o a mutamenti di umoreimmo- tivati dalle circostanze esterne. Frequenza: Quattro volte al giorno, per 1 minuto, per 21 giomni. La depressione nelle sue varie espressioni (dolore, lutto, ‘malinconia, tristeza, pensieri tormentosi e cosi via) ¢ indub- biamente il disturbo emotivo a manifestazione ricorrente, cronica, maggiormente diffuso. In moltissimi casi, le varie forme in cui si manifesta sono direttamente collegate a una perdiea c/o alVira nei confronti di se stessi. La maggior parte di noi perde qualcosa ogni giorno: una persona cara, un ideale, un Oggetto, un progetto, un sogno di affermazione, una spe- ranza. A seconda del grado e dell intensita della perdita, molti di noi reagiscono con uno degli stati emotivi menzionati, co- me il dolore oil profondo sconforto pera morte di qualcuno. Se questo stato persiste per un periodo di tempo eceessivo (in- dubbiamente pud considerarsi tale se supera i tre mesi) c su- bentrano la riduzione delVinteresse e dell'energia, la perdita dell'appetito, accompagnata da disturbi del sonno, Vincapaci- ta di esprimere piacere sociale o scssuale, allora ci troviamo di fronte a una seria sindrome depressiva. Ma la depressione siesprime con vari altri comportamenti o sintomi. E per que- sto motivo che presento un’ampia gamma di esercizi. Fra ‘questi trovercte probabilmente un esercizio, o pitt di uno, che si adatti al vostro caso. Lubiquita degli stati depressivi sottolinea universal della perdita. La depressione ¢ un’esperienza dalla quale nes- suno, praticamente, ¢ immune. E un presagio dellagonia e della morte ed esige 1a nostra massima attenzione ¢ preoccu- pazione. Dal mio punto di vista niente, su questa terra, richie- de maggior attenzione da parte nostra, poiché a un certo pun- to chiunque di noi vive questa esperienza. Paradossalmente, questa esperienza universale deve essere affrontata con equa- nimita, non con costernazione. La perdita, in quanto espe- rienza che tiguarda tutti noi, rappresenta per noi 'opportuni- 80 "ta continua di venire a patti con la fragilita della vita mate- tiale. La goccia della speranza (Dee esexcizt) 1. Chiudete gli occhi. Espirate tre volte e vedetevi mentre reggete un bicchiere di acqua limpida e pura. Guardate cid ‘che accade quando una goceia di inchiostro nero improwvisa- mente cede nell’acqua. Guardate ¢ ascoltate la goccia d'in- chiostro scendere lentamente e Vacqua incresparsi e gorgo- aliare, Ascoltate cid che Pacqua vi sta dicendo mentre viene ferita o disturbata dalla goccia nera. Che cosa state provando? Vivete profondamente queste sensazioni lasciando che vi riempiano. Poi ripulitevi bevendo un biechiere di acqua pura elimpida. Aprite gli occhi, sapendo che la disperazione se ne eandata , 2. Chiudete gli occhi. Espirate tre volte, Lasciate cadere una goceia d'inchiostro bianco, denso e pesante, nel’acqua limpida ¢ pura. Guardatela mentre sprofonda nell’acqua. Ve- dete ¢ udite la goccia scendere verso il fondo e avvertite il mo- ‘vimento dell’acqua che si separa ¢ si increspa. Ascoltate cid che Vacqua vi sta dicendo mentre viene ferita o disturbata dalla govcia bianca. Che cosa state provando? Vivete profon- ‘damente queste sensazioni lasciando che vi ricmpiano. Poi r pulitevi bevendo un bicchiere di acqua pura ¢ limpida. Aprite sli occhi, sapendo che la disperazione se ne @ andata, La scalinata della vita (PER LA DEPRESSIONE ASSOCIATA A PENSIERI OSSESSIVI, INCESSANTI ERIPETITIVI) ‘Chiudete gli occhi. Espirate tre volte, Vedetevi in una gran- de casa padronale. Vedetevi mentre scendete la soalinata si- ‘uata sul retro, Notate tutto cid che vedete ¢sentite. Poi vedete- vi salire la scalinata sulla facciata della casa. Nuovamente, notate c che vedete e sentite, c una volta arrivati in cima, che cosa trovate? Aprite gli occhi. 81 Spazzare via le nubi scure (Per Uno stato D'ANIMO CARATTERIZZATO DA MALINCONIA E TRI- sTEzza) Chiudete gli occhi e immaginate delle nubi scure sopra di voi. Mentre queste nubi incombono, vedetevi spazzarle via soffiando fuori per tre volte il vostro respiro (nell’immagina- zione). Volgete lo sguardo verso 'estremita destra del cielo & guardate il sole fare la sua entrata nel cielo. Al termine, realiz- zate che la malinconia se ne & andata e aprite gli occhi. Attraversare il ponte (PER LA DEPRESSIONE ASSOCIATA AL RIMPIANTO) Chiudete gli occhi ed espirate tre volte. Vedetevi mentre at- traversate un ponte camminando all'indietro. Dite addio a coloro che ayete amato e che non vi hanno mai fatto del male. Ignorate coloro che vi hanno ferito ¢ fatto soffrire mentre pro- cedete verso la riva opposta. Una volta raggiunta la riva, fate saltare il ponte fra il presente e il passato, quindi guardatevi intorno ¢ osservate la vostra nuova sponda. Camminate su questa sponda fino a trovare un posto nuovo tutto per voi: e sentitevi rincuorati. Potete esplorare questa nuova dimora, sc lo desiderate. Poi aprite ali occhi Riseppellire i morti (PER LA DEPRESSIONE ASSOCIATA AL DOLORE PER LA PERDITA DI'UN CoNGtNTO) Chiudete gli occhi. Espirate tre volte e immaginatevi al ci mitero mentre riportate alla huce il corpo della persona a voi cara. Vedetc i vostri famigliari e i vostti amici attorno a voi ‘mentre riseppellite il corpo e quindi disponete dei fiori sulla tomba. Poi, recitate una breve preghiera o dite qualche buona parola, o rimancte un attimo in meditazione. Quindi voltatevi e vedetevi lasciare il cimitero sorridenti e felici, mentre nuo- vamente recitate una preghiera, dite una buona parola o me- ditate, Dopo, espirate e aprite gli occhi. 2 ire esercizi che seguono, adatti a combattere la depressio- associata alla perdita di energia ¢ di motivazione, implica- delle attivita fisiche anziché un lavoro immaginativo. Pulire uno spazio Pulite materialmente un piccolg spazio di casa vostra: un la- _yello, uno specchio, una finestra, il pavimento, lo serittoio ecce- . Pulitelo con Fintenzione di eseguire, al contempo, un‘ac~ rata pulizia allinterno di voi stessi per eliminare la tristezza, i pensieri morbosi o qualsiasi altra cosa vi affligga Dipingere con le dita Prendete un blocco di fogli da disegno non a righe. Intin- gendo le dita nel giallo, nell'arancione e nel rosso, dipingete a forme libere, realizzando che la vostra tristezza sta passando. La spirale di energia Su un blocco tracciate delle spirali, partendo dal centro ¢ ‘continuando verso Festerno, come nella figura, per quante volte volete, con Tintenzione di infondere energia in voi stessi. See Alfontanarsi dalla bonaccia (PER 1 PERIODI DI DEPRESSIONE IN CUI LA VITA VI APPARE GRIGIA PIATTA) Se state attraversando un periodo di depressione « in cui la vita vi appare grigia e piatta », dal punto di vista del lavoro immaginativo siete fortunati, perché esistono geograficamen- te delle fasce di mare che possono ben corrispondere a quest condizione emotiva: ¢ la zona delle calme equatoriali localiz~ zata nell Oceano Indiano al Largo della costa africana, una re- gione dove vi @ un regime di basse pressioni caratterizzato dalla totale assenza di vento e di moto ondoso. Ora che sapete dove vi trovate, potete andarvene. Chiudete gli occhi ed espirate tre volte. Immaginate di tro- varvi.con la vostra barca in questa zona di calma. Siete voi il padrone della vostra barca, Realizzate che quando l'avrele guidata fuori della zona di calma, starete bene. Vedete, sentite € percepite ill modo in cui riuscite a uscirne. Quindi aprite ali occhi, Fuori del limbo (PER LA DEPRESSIONE ASSOCIATA AL SENSO DIIMPOTENZA) Chiudete gli occhi. Espirate tre volte e immaginate di tr varvi nel limbo. Eseguite un’espirazione e uscite dal limbo ar- rampicandovi lungo le pareti. Non fermatevi fino a quando non ci sarete riusciti, Usate qualsiasi mezzo che riuscite a escogitare. Poi, sapendo che non siete pid bloccati in quel luo- £0, aprite gli occhi. Inghiottire Varcobaleno (PER LA DEPRESSIONE DOVUTA AL SENSO DI VUOTO, DIISOLAMENTO,O PER GLI SBALZ1 DI UMORE NON MOTIVATI DA CIRCOSTANZE ESTERNE) Chiudete gli occhi, Espirate tre volte ¢ vedetevi mentre in- ghiottite un arcobaleno. Sentite ¢ perccpite il senso di sollievo edi incoraggiamento che questo vi infonde. Rimanete un mo- ‘mento con questa sensazione. Poi aprite gli occhi. 84 "DIABETE ‘Nome: L'acrobata ¢ Ritorno alla natura Intenzione: Normalizzare la produzione di insulina da parte “del pancreas. 3 Ton Frequenza: L'zerobara: Quattro volte al giorno (prima dei pa~ "sti alla sera prima di andare a letto) per tre cicli di 21 giorni, ciascuno intervallato da 7 giorni di pausa. Durante la prima settimana di ciascun ciclo eseguire lesercizio per 2-3 minuti, "durante la seconda settimana, per 1-2 minutis durante la ter- 30 secondi-1 minuto. Frequensa: Ritomo alla natura: Due vote al giomo (al matti- ino presto e al tramonto), per 1-2 minuti per tanti cicli di 21 ‘giomi, seguiti da 7 giorni di pausa, quanti se ne rendono ne- ‘cessati (a volte uno é sufficiente) per riportare in equilibrio la secrezione di insulina. Linsulina& uno dei prinepali moni prodotti dal corpo ‘umano che regolano il tasso di glucosio. E secreta dal pan- creas, una ghiandola disposta trasversalmente dietro lo sto- maco, nella parte superiore sinistra della cavita addominale, inscrita nella concavita dell'ansa duodenale a contatto con la milza (prima porzione delf'intestino tenue), al centro della parte superiore dell'addome. I! diabete é una malattia molto spesso collegata ad anomalic del metabolismo (iperglicemia) ‘oad anomalie dovute a diminuzione o assenza dell'insulina (recenti ricerche indicano che alcuni diabetici sono sensibili alla farina di frumento raffinata o ai grassi saturi, anziché al- Jo zucchero saffinato). I! diabete & un‘infermita che rivela amarezza nel nostro modo di vivere. II diabete ci ricorda I'esi- 85 genza di addolcire la nostra vita, ¢ possiamo riuscirci imma- Kinando di attraversare un ponte che, dal vecchio ¢ amaro modo di vivere, ci conduca a una vita nuova e pit: dolce, Nel caso del diabete, Pattraversamento del ponte svolge un ruolo specifico ¢ simboleggia un altro significato associato a questa malattia: che ¢ necessario apportare dei cambiamenti, se non \Vogliamo ritrovarei ancora pit impotenti e amareggiati. Do- o aver eseguito tre cicli dell’Acrobata e un ciclo di Ritorno alla natura, verificate con il vostro medico se le vostre esigenze in fatto di farmaci si sono modificate. Lacrobata Chiudete eli oochi, Espirate tre volte e vedetevi attraversare Ja corrente di un ruscello. Diventate un acrobata, inciampan- do, saltando e fagendo delle giravolte a mano a mano che ‘guadagnate la riva, ospite gradito in una nuova terra che vi at- tende dalfaltra parte. Realizzate che il diabcte si stabilizza- to, una volta giunti sull'altra sponda. Attribuitevi anche Vin- tenzione di fare qualcosa di « dolce » per voi stessi almeno una volta al giorno. Ritomo alla natura Chiudete gli occhi. Espirate tre volte ¢ vedetevi in mezzo a luna vasta distesa erbosa. Sedetevi al centro ed entrate in co- munione con Yambiente € con Ia vostra anima, Realizzate, sentite e percepite la bellezza di entrambi. Espirate una volta, Realizzate, sentite e percepite la dolcezza della vita provocata da questo contatto, Realizzate che la secrezione di insulina si sla normalizzando. Non appena percepite che il flusso & rego- lare, aprite gli occhi, DOLORE FISICO ‘Nome: II viaggio indolore Intenzione: Far cessare il dolore. 86 Srequenza: Ogni 10-15 minuti, per 3-5 minuti, fino a che il do- pre non sara cessato. jome: Aiutare il dolore ntenzione: Far cessare il dolore. i "4 squenza; Ogni 10-15 minuti, per 2-3 minuti, finoa che il do- ‘non sari cessato. jome: Armraverso la lente d ingrandimento, Maneggiare il dolore FEiccelo secoriore ntenzione: Far cessare il dolore. ij cuca gn 10-15 minut, per 1-2 minut, fino a cheil do- ‘non sara cessato. squenza: Ogni 10-15 minuti, per 1-2 minuti, finoa che il do- non sara cessato. jome: Svuotare gli alveoli Intenzione: Far cessare il mal di denti, f yuenza: Ogni 5 minuti, per 1-2 minuti, fino a che il dolore on sara cessato. Il dolore é un meccanismo importante per il normale fun gionamento del nostro organismo: ci segnala Tesistenza di Iche situazione anomala. In questo senso, il dolore non & ltanto un « avversario », un nemico che pensiamo debba ssere fermato a ogni costo, ma anche un messaggero, un edu store per cosi dire, che ci avverte di qualche pericolo. In in- ese. il significato originario della parola pain, dolore, ¢ pu- ishment, punizione; in sanscrito, dolore significa « purifica- "Come spiegato in precedenza, quando chiedete a voi stessi in'immagine per esprimere una emozione 0 una sensazione, questa di slto compare rapidamente. In nessunflira cco za questo appare maggiormente evidente di quando si ha che fare oon il dolore. * ~ a7 Nei sette esercizi presentati sono compresi cinque esercizi per il dolore in generale, mal didenti. (Nel caso del mal di denti, dovreste consultare il vostro dentista per accertarc l'origine del dolore. Se il vostro. mal di testa persist, rivolgetevi al vostro medico) Individuate Vesercizio, o Vinsieme di esercizi, che vi arreca sollievo. Dopo averli eseguiti, concedetevi un po' di tempo per vedere se il dolore scompare. Prendetevi $0 10 minuti di tem- Po per misurarne Tintensita. ‘Nel contempo, cercate di scoprire quale pus essere il suo si- gnificato. Si tratta di punizione, di qualche senso di colpa, di qualche messaggio? Per il mal di denti, cercate di scoprire se al momento non state soffrendo per qualche grave perdita o Separazione, Se non troverete nulla, eseguite comunque gli esercizi allo scopo di climinare il dolore fisico. Se invece sco- Prite qualcosa, allora potra aver hiogo un’ulteriore esperienza i apptendimento. Riconoscete questi messaggi ¢ aflrontateli direttamente. Probabilmente vi rendercte conto che & necessario prendere qualche decisione o iniziativa per quanto riguarda la vostra vita. Non esitate a farlo, A viaggio indotore Chiudete gli occhi, Espirate una volta. Vedeteil dolore, Do- Po che lo avete individuato, entrate nel vostro corpo con una lattina di olio caldo e dorato. Dirigetevi verso il dolore. Con voi avcte una lampada; con questa, esaminate il dolore da ‘ogni lato. Poi versatevi sopra Tolio caldo e dorato, ricopren- dolo interamente, ‘Guardateil dolore dissolversi fino a diventare un punto do- rato, Voltatevi e osservate i raggi dorati della salute e del be- nessere fluire da questo punto in tutte le parti del corpo. Poi lasciate il vostro corpo per la stessa via dalla quale siete entra- 4%, sapendo che il vosiro dolore & cessato, Quindi aprite gli occhi. aR uno per il mal di testa e-uno per il are il dolore i i occhi. Espirate una volta. Vedete il dolore. Do- ees Vist, capite che potete aiuiarlo. entrando den- di luie sedendovi al centro del dolore stesso. Rimanete li e pon lamentatevene. (Con questo, intendo il fatto di non attri- reli dei termini come « spaventoso », « terribile »,« oii sin altre parole, non qualificatelo ncgativamente con de- aggettivi) Poi aprite eli occhi, a lente d'ingrandimento i i dolo- iudete gli occhi. Espirate una volta. Vedete il vostro dolo: ae no da ogni lato attraverso una lente d’ingrandi- snlo, poi cancellatelo, strofinandolo con un movimento sinistra. Quindi aprite gli occhi. jeggiare il dolore i. Espi icon delle judete pli occhi, Espirate una volta. Vedetevi con et cacao forti. Con queste mani rimuovete il dolore & aiclo via. Poi aprite gli occhi. “uecello soccorritore i isualizzate un uecel- hiudete gli occhi. Espirate tre volte. Visualizzate un FC hicaccll i postate vin il vostro dolore. Vousta Tuccello alpire il dolore con il becco e volar via portando i pezzi con 6, Quando tutti i pezzi sono spariti, aprite gli occhi. Trazzi nello spazio (Pen iv Ma. ot TESTA) | Chiudete gli ovehi. Espira te volte vedetevi mettere i punti doloranti dentro dei razzi che vengono lanciati fuori della vostra testa, per scomparire nello spazio. Poi aprite li occhi. Sruotare gli alveoli (Pen. Mat, ot Der) eee gliocchi ‘ed espirate tre volte. Vedetevi estrarre de- ree dente (usate pure quanta forza volete per ri- me ey B eae ete Varia entrare nell’al- , travede un po’ la gengive oer u ater ale del orm. sano ¢ integro. Espirate una volta e guardate il gonfiore dimi- nuire mente fate tre espirazioni. Poi aprite gli occhi. DOLORE MORALE Nome: Sostituzione del cuore Intenzione: Alleviare la pena e lo sconforto, Frequenza: Ogni 1-2 ore me naa quando siete svegli, per 1-2 minuti, per 7 giorni o di meno se la palanenca Co ie Ul dolore & una reazione not I doto Y male, naturale e spesso nei ae snot di una perdita e di una separazione. lo lets, ravolgentincontalable Ouete eerions none n ile. Questa reazione ¢ il modo per tentare di superare I’ fon ioe = re di ‘evento traumatico e non dob- Le mo cercare dievitarla.Al dolore alla disperazione fa soll ae been Period di tristeza edi profondo sconfor- , durante reazioni sono meno esasperate. Ecco\ un esercizio che pud aiutarvioad alltontare questi moment ‘Sostituzione del cuore Chiudete gli occhi. Espirate tre volte. Vi rc i. te. Visualiz ete Saciela cernieralampo che chiude il POHLInIae ot ¢ cuore, Pulitelo delicatamente e poi lanciatel ‘cosmo, Recuperatelo quando ricude e vedete che si trata cuore di cristallo, Invitatetuti coloro che amate a entrar, sorridentieflici siate consapevoliche li vi sara sempre pos- incontrarli Ricollocate il cuore di cristallo al suo posto, 0 judte il torace, poi aprite ali occhi, sapendo che il vostro lore si & mitigato. EMA ii anche Pevie, malattie della) sme: Le dita a foglia di palma Intenzione: Eliminare gli sfoghi cutanei o guarire eczema. rrequenza: Tre volte al giomo, per 1-3 minuti, per 21 gior ai, [eczema @ una dermatosi pruriginosa, localizzata 0 con .denza espansiva, La violenta infiammazione cutanea con “cui si manifesta rispecchia la reazione cmotiva che potrebbe faccompagnarla: una rabbia furiosa e violenta che non riesce fatrovare uno sfogo adeguato. L'eczema pud manifestarsi nel- Veta infantile, con tendenza a diventare una malattia cronica, ¢ viene in genere curato con il cortisone, farmaco per non particolarmente efficace per il trattamento di questa affezio- tne, Quello che segue rappresenta un esempio dei termini del ‘problema e del trattamento da me suggerito. 'Al, che da dodici anni manifestava violenti accessi dra, soffriva di un eczema cronico localizzato sul viso ¢ in molte altre parti del corpo. Aveva provato svariati metodi di cura ‘convenzisnali senza alcun esito duraturo; quando venne da ‘me, stava usando una pomata cortisonica e sembrava trarne tun certo sollievo, Fu comunque d’accordo con me di cessare uso di qualsiasi farmaco durante il periodo di tre settimane in cui avrebbe provato a usare le immagini mentali. Gli prescrissi Fesercizio delle Dita a foglie di palma, che & davvero semplice. Le dita a foglie di palma Chiudete efi occhi ed espirate tre volte. Vedete le vostre dita diventare delle foglie di palina. Appoggiate le foglie sul viso. Sentite 'acqua cil latte che contengono diventare un fiume di om miele che risana tutta la zona malata, Al termine, lasciate una -goccia di olio di palma sulla zona risanata e guardateil vostro viso diventare liscio e integro. Quindi aprite gli occhi Al mi telefond una settimana pits tardi; il suo viso era mix gliorato notevolmente, ma aveva delle difficolta per quanto Figuardava l'eczema sulle altre parti del corpo. Gli dissi di im- maginare che tutte le dieci dita diventassero delle foglie di palma avvolte tuttintomo al suo corpo, in modo da esserne completamente fasciato, ¢ di vedere il suo corpo sbarazzarsi di ogni traccia di eczema, Una settimana dopo, Al mi telefond nuovamente; gi sfoghi cutanei erano cessati, ma ora avvertiva prurito, Gli suggeri un esercizio in cui doveva sfilarsila pelle, come se fosse un ve- stito, sulla sponda di un flume, rovesciarla c lavarla nella cor- rente, strofinando il rovescio della pelle con una spazzola do- Tata a setole sottili per pulitla accuratamente. Doveva quindi rimettersi addosso la pelle, con il giusto lato allesterno, sa- pendo che il prurito era scomparso. La settimana seguente Al mi riferi che il prurito era cessato, Mi disse inoltre che prima di provare le immagini mentali si grattava al primo accenno di prurito perché gratificato dalla relativa sensazione fisica. Pit si grattava e pit il prurito au- ‘mentava, accrescendo di conseguenza la sua sensazione di piacere. Dopo il terzo esercizio, scopri che riusciva a control- lare questo impulso che aveva il solo effetto di peggiorare le sue condizioni. Lavorando insieme alla soluzione del suo problema, Al si rese conto di come T'eruzione cutanea dovuta all'eczema ri- specchiasse cid che si agitava dentro di lui, Fu presto in grado Gi toceare con mano (letteralmente e in senso figurato) la sce- na dell'eruzione, Dopo quattro settimane di fedele sommini- strazione della « medicina » immaginativa, la sua pelle era completamente sgombra, luminosa ¢ senza alcun prurito, Si era seriamente impegnato a cambiare c in questo modo aveva anche migliorato le sue condizioni generali di vita. Parlando con me tre anni dopo, osserva che le magini 92 ‘mentali sierano rivelate estremamente utili ed efficaci, depto- rando il fatto di non avere abbastanza autodisciplina da uti: fizzatle con costanza: aveva infatti notato che, quando non ‘usava gli esercizi di visualizzazione, eczema ricompariva. EDEMA (vedi Goxriore) EMORROIDI Nome: i! veechio borslin raggrinsio Intenzione: Eliminare le emorroidi. “ Frequenza: Ogni ora, per 1-2 minuti, per 21 giorni o fino alla scomparsa delle cmorroidi. jorroidi sono delle dilatazioni varicose dei plessi ve- Bec eeegal Pueyono cose eine 6 interne, Nel primo ‘caso le Varici sono localizzate sotto la pelle all'esterno dell'o- tifizio anale, nel secondo caso sotto 'epitelio di rivestimento del canale anale. In entrambi i casi, nella mia pratica clinica hho riscontrato che le emoroidi si relazionano allira repressa eal risentimento, in modo particolare a quest'ultimo. Ii vecchio borsellino raggrinzito a on Chiudete gli occhi, Espirate tre volte. Guardate e sentite emorroidi ans ‘come un vecchio borsellino consunto, quindi disscocarsi e infine scomparire, mentre la parete anale diventa rosea e liscia. Poi aprite gli occhi. EMOTIVA, tensione (ivi compresi confusione, disorganizza- Zione, mancanza di concentrazione e terrore) ‘Nome: Conoscere il mostro i Intenzione: Far scomparire (nominare 'emozione in causa). 9B Frequenza: Secondo la necessit’, per 1-3 minuti, ogni 15-30 minuti fino a che lo stato emotivo non sara stato superato. Si pud dire che i problemi emotivisi accompagnino costan- temente al nostro modo di vivere. Ansia, preoccupazioni, ira, senso dli colpa, paura sono difficolta che chiunque di noi si trova a dover aflrontare. Tutti i problemi emotivi sono rappor- tati.al tempo; in altre parole, ci sentiamo a disagio e insicuri quando pensiamo al futuro 0 al passato. E molto difficile ri- manere concentrati sul presente, perch¢ vi sono infinite pres- sioni che ci allontanano da questo. Non appena abbandonia- mo il presente, cominciano i dubbi, le costrizioni, 'angoscia: emozioni che spesso sono difficili da padronegeiare. Pid avanti troverete alcuni semplici esercizi di immagini mentali che possono aiutarvi a gestire questi stati emotivi. Come regola generale, il modo migliore per affrontare i problemi emotivi é di andare loro incontro, accoglierli e pe- netrarli, salutarli, dargli il benvenuto, abbracciarli, 9 comun- que adottare uno qualsiasi di questi atteggiamenti. fi utilissi- ‘mo tentare di vedere quale immagine & associata all'emozione che provoca turbamento, Ogni emozione alla quale possa es sere dato un nome ha un‘immagine conseguente che si pre~ sentera alla vostra mente, se lo chiedete. Paviov ¢ i suoi colle- 2hi psicologi russi ne fornirono la prova negli anni Venti, tra- mite gli esperimenti di condizionamento e gli studi sulle ri- sposte condizionate. Ivan Pavlov é noto per aver scoperto i ri= flessi condizionati, inducendo dei cani a salivare al suono di un campanello. Ivan Smolenski forni la dimostrazione di Prineipi analoghi con un altro esperimento: provo che quan- do il dito di una mano veniva indotto a flettersi per mezzo di tuna leggera scossa elettrica e condizionato al suono di un campanello per trenta secondi, se a questo stimolo (il suono del campanello) veniva sostituita la parola « campanello », il dito si fletiova anche non ricevendo nessuna scossa clettrica. Una mia paziente associava visivamente lira alle fiamme. Le chiesi di andarsi a sedere in mezzo a queste, lasciando che ‘bruciassero tuttintorno a lei. Dapprima ne fu comprensibil- ‘mente impaurita, ma poi lo fece (probabilmente perché aveva 94 lucia in mee, quinds, in se stessa)- Mentee era selutacitcom, dalle famme, vide che il calore che queste emanavano niva assorbito da delle nuvole sopra di lei, Le nuvole diver: 0 gonfie di acqua, si apritono¢ La piogsa si iverso sulle fiamme. La sua ira cessd bruscamente nell'attimo in cui si ve- croscio di acqua. ea szione di terore, Le chies i « vederlo » ei lo visualiz- 2 sotto forma di un fantasma con degli oridi oechi nei, ci ‘condato dalle fiamme. Invece di retrocedere, avanz0 questa figura, VattraversO e si rtrovo dall'atra parte in uns splendida distesa d'erba, I sole ea caldo ¢ luminosoil ciclo era azzusto chiar ¢ le folie degli alberi erano di un « verie intenso. Provo un senso di pace ela sensazione di error re svanl- Ripeté questesperienza ogni volta che sentiva il ter ore assalicia. Di lia due settimane il sentirsi eae che per lei apparteneva ormai al passato. | Sigel her ace anti. primo passo& quello di non cedereall'emozione, Non fateviintimidireo spaventare. emozione vuole che eseguia~ "tei suoi ordini. Ecome un bambino partorito dalla Ee cl strepita per ottenere attenzionee per essere muito. I genere di approccio che suggerisco non é altro che quello di ign« Jo e, a lungo andare, di farlo morire d'inedia. “Conoscere il mostro i i Ita. Nel modo che rite- Chiudete gli occhi ed espirate una vol site: nete pid lat, andate verso la vostra emozione e vedete Vim ‘mmagine che a questa é collegata. Realizzate che cid che avvie- ne durante questo confronto vi arrechera sollievo. Al termine, aprite pli occhi. EMOTIVE, ferite Nome: Lodissea personale f Intenzione: Sanare le ferite emotive. 95 ‘Frequenza: Una volta, per 5-10 minuti, Se necessario, esegui- re lesercizio una volta al mese. Non c’8 bisogno di spiegare per esteso che cosa siano le fe- rite emotive. Tutti noi, una volta 0 Paltra, ne abbiamo sofferto. Sappiamo tutti che possono impiegare parecchio tempo per guarire e che, come le ferite fisiche, possono lasciare delle ci- catrici. Fortunatamente, il trascorrere del tempo si rivela un ottimo rimedio, Fesercizio che segue pud facilitare il processo Lodissea personale Chiudete gli occhi. Espirate una volta, Immaginate di ritro- varvi ai piedi di una scogliera su una spiaggia, Realizzate in ‘che modo siete arrivati ai piedi della scogliera. Poi sollevate lo sguardo sulla scogliera bianca ¢ con una pietra tagliente scol- pite sulla parete tutte le sensazioni negative che vi hanno af- flitto e angosciato, Scolpite profondamente questi tratti nella roccia, Distendete quindi sulla spiaggia una vela bianca Prendlete un martello e dei grossi pezzi di roccia. Rompete quanto avete scolpito, lanciando i pezzi di roccia contro la parete della scogliera, prendete il martello e completate 'ope- ta, Raceogliete i frammenti c deponeteli nella vela bianca; le- gate insieme i quattro angoli della Vela, formando una specie di saceo. Riunite dei pezzi di legno recuperati dai relitti in fondo al mare ¢ con questi costruite una barca. Mettete in ma- re la barca, partendo dalla spiaggia del luogo in cui siete si- tuati geograficamente. Percorrete i corsi d'acqua navigabil fate conoscenza con le gent di altri paesi, adottando un com- Portamento differente rispetto a quelli abituali contenuti nel sacco. Infine, dirigete la vostra barca verso Toceano nel punto in cui questo é pit profondo e gettate in acqua il sacco, guar- dandolo scomparire alla vista, sotto di voi, Dopo esservi cost placati e riappacificati con voi stessi, tornate sentendovi pitt leggeri e dirigete la barca nella direzione opposta attraverso Voceano, fermandovi lungo il percorso per conoscere altre persone. Ritornate alla spiaggia dalla quale siete partiti. Poi 6 jera el suo brillante candore, con una punta nt remus vost mano arammester non intaccare questo candore. Quindi con la nuova legge, adi cui disponete,spiceate un salto fin sulla cima dela pera ela, su un‘ampia distesa di verde, lasciatevi ‘tranquillita e alla quiete, Poi aprite gli occhi. PATICHE, malattic : Lo specchio rifletente enzione: Risanare il fegato. : we requenza: Due volte al giomo, per 1-2 minut, per Se cei di 21 giomi intervallati da 7 giorni di pausa. Consultate il vos medico per controllare se si & verficato qualche Inigiors: tentoc se il fegato& diminuto di volume. E probable che i stro medico voplia preserivervi una serie di esam della fin, fionalita epatica per verificare i vostsi progressi. Se i risul Ggescereindicars che ¢nccesario nsistere, eseguite altri tre cicli di 21 giorni intervallati da 7 giorni di pausa. Ufegato la sede delfira, ma & anche stato idemiicato con In see dele emozioni in generale, Come avviene per Tirs Fndulgenza ossia a eapacti di perdonars, un vaio ime; io pert disturb del ezato. Quando problems riguardano i fegato,parlate con qualcuno ci vostrafiduca delle senseziont che provate. L’esercizio che segue si propone Gi da ta cessaria « spinta » per arrivare a risolvere questi dist Lo specchio riflettente Chiudete gli occhi. Espirate tre volte ¢ vedete i to come uno specchio liscio che riflette le Saenincid presse, Cancellatele con un movimento della mano verso nistra. Rivoltate il fegato ¢ sulla parte inferiore, dentro ‘0 specchio, vedete le vostre em (Coal come le avets appena ricostruite, Poi aprite gli occhi. on EPSTEIN-BARR, virus di (Sindrome da stanchezza cronica) Nome: if cavatlo da polo Jetencione: Elmina il virus ‘requenza: Tre volte al giorno, per 3 minuti ili z , per no} i ae gtoralintervalla da? gion di pausa. A paaiianazet iclo € sufficiente 1 minuto. Se lo ritenete of . Co pportuno, pot te effettuare nel frattempo delle analisi del sangue: pee essere utili ma non sono indispensabiialcune persone non ygliono essere mentalmente vincolate ai risultati delle del conteggio dei linfociti) = Linsorgenza di questa affezione di origine vi ral 4 pale aac dete aren ano che potrebbe precedere la comparsa di certe forme ‘moral e del AIDS. Aleunirtengono che i virus di Eps See ‘dell herpes simplex genitale, Le persone questa affezione accusano eccessiva stanch ‘osm che si traducono in uno stato di debiltazione siea-Questsintomi, in eat, indicano esistenza di una con- aos limento generale che rappresenta il terreno ‘ideale per un atacco da parte del virus. E mia opinione che zon siano i microrganismi come virus, attri o alt microbi a causare le malate. Le malate derivano da alterazioni di eral condizioni allinterno di noi che offrono a questi aa eee er poliferre. In tutte le a que: one che ho avuto - contrare, @ apparso evidente che al momento ea innonges 8 malattia avevano delle situazioni personali alquanto priment In un caso, un giowane aveva dato talmente tanto pein un rapporto afettivo al punto da ritrovarsi completa ‘svuotato di ogni energia e diventare vulnerabile all one a causa dell indebolimento del suo sistema immu io. Tn un altro caso, una giovane donna si era impegnata nel io lavoro fino alfestremo limite delle proprie capacita “esistenza per otfenere un avanzamento e fare casricra, ‘combattere questa affezione. Tl disegno raffigurato alla pagina scguente & opera di uno dei miei pazienti il quale ha cercato di desorivere il « suo» vi- rus di Epstein-Barr. Ha disegnato gli invasori mentre vengo- hho attaccati da un esercito di « soccorritori » sotto forma di globuli bianchi che assomigliano a voracissimi_ pesci pic fanha. Aicune cellule sono contrassegnate dalla sigha BHT, fin farmaco che stava assumendo per combattere il virus. Su- ito dopo aver terminato il disegno, ha provato una sensazio~ nne di benessere fisico ¢ psichico, continuando a provare la medesima sensazione anche nelle settimane seguenti tutte fe Yolte che guardava il disegno. ho incoraggiato a tenere il di- seqno in un posto dove possa vederlo spesso, in modo che fanga dz promemoria della sua intenzione di distruggere gli invasori per mezzo del suo « esercito di soccorritori ». In so- stanza, sta riemembrando la sua interezza. Il processo di uti- jizzare uno stimolo esterno per provocare una risposta inter- nna ha costituito un processo curativo caratteristico della me~ dicina occidentale per pit di un millennio. ‘E stato poi abban- Gonato nel corso degli ultimi secoli ma sta tornando di attua Tita con il processo di biofeedback. Disegnare ¢ esprimere esteriormente cid che & avvenuto al- interno, Una volta che questo viene descritto all’esterno, pud essere usato per stimolare in un diverso modo il processo inte- Fiore, impartendo all'lo interiore un nuovo messaggio. Questa jaterrelazione forma un genere speciale di sistema di retroa- Zione (eedback), che a sua volta stimola la funzione riequili- 9 u BHT (farmaco) fie B (Cellule 8) Poe 7 ColuieT) bratrice delVimmaginazione, la quale rammenta ai pazienti 1a propria intenzione di guarire se stessi. _Indipendentemente dal fatto che il disturbo di cui sofftite sia di natura fisica o emotiva o di entrambi i tipi e a prescin- dere dalla vostra abilita o meno in fatto di disegno (che siateo non siate bravia disegnare ¢ assolutamente irrilevante), vedere quale aspetto ha la vostra malattia e disegnatela. Per quanto Tidicolo possa sembrare cid che vedete, disegnatelo! Dopo, su quello stesso pezzo di carta, distruggete, imprigionate, rin- chiudete o comunque confinate la vostra malattia come me- glio potete e poi usatelo con Vintenzione di combattere e guari- te il vostro disturbo. Per ribadire, il metodo serve a: 100 'a) Rendere esteriore cid che ¢ interiore. 3) Dare una nuova forma a cid che & stato reso. esteriore. “6) Usare Testeriore per far ricordare all'interiore il proprio ‘scopo. Lazione intetiore ci da un senso di benessere che ci spinge ‘ausare nuovamente la forma esteriore pet impartire istruzio- “ni all'interiore. Invece delle parole, queste istruzioni assumo- “no la forma di un'immagine (rappresentazione mentale). ‘Una giovane donna affetta dal Virus di Epstein-Barr ha ela~ orato una seric di esercizi di grande effieacia che ho incluso ‘fra quelli intesi a stimolare la funzione immunitaria, Descri- ‘yo qui uno degli csercizi da lei sviluppati e che si@ dimostrato ‘estremamente efficace contro ogni tipo di virus, che indeboli- sca il sistema immunitario, come quello di Epstein-Barr. Hcavallo da polo ‘Chiudete gli oochi, espirate tre volte ed entrate ‘nel vostro cor- ‘po, Vedetevi mentre suonate un flauto in groppa a un cavallo e con tina mazza da polo fissata alla sella, Alletatei virus a uscire dai tessuti suonando il motivo musicale che preferite, quindi uc- cidete i virus a colpi di mazza. Poi aprite gli occhi. FETO, posizione errata del (Rivolgimento del feto) Nome: Rivolgimento del feto Intenzione: Rigirare il feto nell'utero. Frequenza: Secondo la necessith, per 3 minut. Se necessario ri- peiere piti di una volta. Rivolgimento ® il termine medico per descrivere la manovra operata fer correggere eventual posizioni errate del feto in mo- do da consentire un parto spontaneo senza diflicolta. E comu- nemente accettato dal pensiero scientifico che il corpo influen- zi lo stato mentale ele emozioni, ¢ che i processi fisiologici pro- ucano degli effetti mentali, Questa visione si estende anche al lol campo terapeutico, per cui i farmaci non soltant degli effetti a livello psichico, ma sono ritenuti eeu rare le turbe dell’emotivita. Ne consegue, logicamente, che ¢ vero anche il contrario: fa condizione mentale pud indurre dei mutamenti di natura fisica, Ho collezionato un cospicuo numero di casi clinici che dimostrano enorme potere che hanno le nostre funzioni mentali di influenzare il corpo e le emozioni. In base alla mia esperienza, non esiste dimostra- Zione pitt straordinaria di quella fornita da duc donne che so- no riuscite a rigirare il proprio feto nell'utero per mezzo delle immagini mentali. Entrambe erano alfottavo mese di gravi- danza. A ciascuna di loro era stato detto che avrebbe avuto un parto podalico ¢ che il rivolgimento del feto non era possibile. Con Fesercizio Rivolgimento del feto riuscirono a fare cid che presumibilmente non era fattibile sotto il profilo medico. La fede riesce a smuovere anche i feti, non soltanto le montagne, Tuba i Faloppio Ovaia ero ‘Corvice Vagina Rivolgimento del feto Chiudete gli ocehi. Espirate tre volte ed entrate nel vostro corpo attraverso una qualsiasi apertura a vostra scelta. Por- tando con voi una torcia, procedete fino a raggiungere il vo- 102 stro utero; entrate cauiamente nell'utero attraverso la cervice € trovate il feto. Poi cautamente ¢ molto delicatamente rigirate il feto nella posizione corretta, disponendolo a testa in gilt in di- rezione del canale del parto, Notate le eventuali sensazioni che provate nel momento in cui eseguite questa manovra. Una eventuale sensazione di dotore vi indichera che ci state riuscendo. Poi abbandonate il vostro corpo nello stesso modo in cui siete entrate:riattraversando Tutero ¢ la cervice © uscer do all'esterno attraverso la via di entrata. Una volta al di fuori del vostro corpo, espirate e aprite gli occhi. Durante i tre gior- ni suceessivi, tornate nel vostro utero e controtlatelo per vede- re, nelfimmaginazione, se il rivolgimento ¢ avvenuto, Entro una settimana dall’esercizio tornate dal vostro medico per ‘una visita di controllo, Se il feto non sié rigirato nella posizio- re corretta per il parto, provate nuovamente lesercizio; que- sta volta, con maggior convinzione. FIDUCIA IN SE STESSI, mancanza di ‘Nome: Siate il vostro eroe Intenzione: Accrescere Pautostima e la sicurezza di sé. Frequenza: Due volte al giorno, per 1-2 minuti, per 21 gior- ni. Se siete inconsapevolmente arrabbiati con voi stessi, sono pronto a scommettere che state facendo dei paragoni fra voie quaicun altro. E un grave errore. Non vi rendete ancora conto cche voi siete incomparabili, Non c’ nessun altro come voi al ‘mondo, nemmeno il vostro gemello identico. L’esercizio che segue & molto semplice. Osservate che cosa vi accade durante il periodo di tre settimane in cui lo eseguirete, Siate il vostro eroe Chiudete gli occhi. Espirate tre volte. Siate il vostro eroe. Agendo in questa veste, superate tutti gli ostacoli della vita. Poi aprite gli occhi 103 FRIGIDITA Nome: 11 bozzolo azzurro Intenzione: Raggiungere lappagamento nel rapporto sessua- Ie. Frequenza: Una volta al giomo per 3 minuti, per 8 giorni. La frigidita é 'equivalente femminile delimpotenza. B ca- ratterizzata dallincapacita da parte della donna di provare eccitazione durante un rapporto sessuale o di raggiungere Vorgasmo. Sulle implicazioni emotive della frigidita sono sta- tiscritti molti libri, Pud davvero essere di grande utilita esplo- rare fattori emotivi ¢ sociali, nonché quelli sotto il profilo fi- sico, implicati in questo problema. Per quanto riguarda co- mungue la necessita immediata, lesercizio del Bozzolo azzur- 10 dovrebbe rivelarsi proticuo, I bozz0lo azzurro Chiudete gli occhi. Espirate tre volte, Vedetevi mentre en- trate in una grotta, dove incontrate un mostro. Guardatevi af- Srontare e uccidere il mostro, Poi scuoiatelo. Ritornate all'en- trata della grotta e uscite all'aperto, portando con voi la pelle del mostro, Una volta fuori, incontrate il vostro uomo, andate ‘verso un prato e sedetevi con Iui sotto un albero. La luce azzurro-dorata del cielo sgombro di mubi il sole caldo ¢ bril- Tante vengono assorbiti dentro di voi. Poi vedetevi entrambi avvolti in un bozzolo di luce azzurra; guardate e sentite cid che accade. Guardate la luce azzurra diffondersi in tutte le ‘ostre cellule ematiche e nel liquido seminale del vostro com- pagno. Quindi aprite gli occhi. GASTROINTESTINAL, disturbi ‘Nome: Alla rovescia Intenzione: Guarire (aominare il disturbo in causa). Frequenza: Due volte al giorno, al mattino presto ¢ alla sera 104 " prima diandare a letto, per 3-5 minuti, per sei cicli di 21 giorni intervallati da 7 giorni di pausa Se sentite il bisogno di avere "una con‘erma, conisultate il vostro medico dopo il terzo ciclo ‘per verificare i vostri progressi. Non sospendete alcuna tera- pia senza il parere preventivo del vostro medico. Nome: La sirena Intenzione: Guarire (nominare il disturbo in causa). Frequenza: Tre volte al giorno, al mattino presto, al ramonto "alla sera prima di andare a letto, per 3 21 giorni intervallati da 7 giorni di pausa. Dusdene Digiuno eo 10s I termine disturbi intestinali indica una serie di i che iguardano lo stomseo, ognuna dell ue porcelain testino tenue (duodeno, digiuno,ileo),il colon, iletioo Forifi io anale (comeillustrato nella figura). Molte di queste altera. ioni sono da mettere in relazione con le cattive abitudini ali ‘mentarie/o con Tabuso di bevande alcoliche e sono di relat va gravita, mentre altre possono essere di natura pid seria, co. me F'ulcera gastrica che riguarda la mucosa dello stomaco 0 Tulcera duodenale, che riguarda la parete del duodeno Colon wasvereo Corn ascendente e iscondente Intestino ‘pec eto no Ciascun tratto dell'intestino ris : t Tint. pecchia un processo emo- Zonale¢ fst un sigifiato criss ella oat vila, Le. Significato di « inghiottire it senso letra o figura, spel a ages stomaco é in relazione con la capacita di « digerit « digerite » meno qualche cosa. Il duodeno ¢ il digiuno hanno a che fare con il controllo, solitamente con la preoccupazione di eserci- oe ‘controllo su altri. Lileo rispecchia il senso di inferiorita 0 di insicurezza nei confronti di noi stessi o della posizione oe ricopriamo nella vita. L’intestino crasso (che comprende il rettoe Vorifizio anale) spesso implica problemi di odio, di ee risentimento o di acredine, 9 il protratto attacca- mento a un rapporto affettivo ormai equi : Seas ‘ai concluso, lequivalente 106 La colite ¢ una malaitia molto diffusa che si manifesta a li- ello del colon. Si distinguono diverse forme di questa in- jammazione cronica dell’intestino crasso, la cui terapia me- ica, compreso l'impiego di cortisonici, non si dimostra parti- colarmente efficace: colite spastica, colite ulcerosa, colite cro- nica sono alcuni dei termini con i quali viene indicata questa affezione a seconda della gravita c della misura in eui vienea essere interessato lintestino crasso. A prescindere dalla for- ‘ma, la colite viene influenzata in modo decisivo da fattori psi- cchici, come il fatto di rimanere aggrappati a determinate si- tuazioni e di non riuscire a distaccarsene, ¢ da sentimenti ‘quali odio o profondo risentimento. A questo punto @ impor- tante per voi siuscire a perdonare la persona o le persone nei cui confrorti nutrite simili stati emotivi, Spesso la colite in- sorge come conseguenza di un rapporto affettivo fallito, allox- ché uno dei partner si aggrappa al risentimento provato quando altro ha posto termine alla relazione. ‘Quando si rivolse a me, Linda, una giovane donna sui ven- ticinque anni, soffriva di colite ulcerosa da sette anni. La visi- ta medica, gli esami di Laboratorio e radiografici a cui si era sottoposta avevano confermato questa diagnos. Era stata in- formata daun medico che questo tipo di lesione poteva essere precancerasa, ¢ questo aveva fatto aumentare la sua appren- sione. Aveva provato di tutto per trovare una valida cura e si era rivolta a me dietro segnalazione del suo chiropratico. Uni- tamente a un altro farmaco ne stava prendendo uno a base steroidea, ma nessuno dei due sembrava darle beneficio, anzi provocava dannosi effetti collaterali, Entrammo subito nel vi ‘vo del prodlema ¢ cominciammo utilizzando i due esercizi descritti pitt avanti, Alla rovescia ¢ La sirena. Nello spazio di ‘re mesi, dedicandosi diligentemente al suo lavoro di immagi- nazione, Linda scoprl che nella sua vita stavano avvenendo alcuni mutamenti: mentre era in cura da me, smise di prende- rele medicine e il decorso della sua malattia, come ebbero a confermare gli csami radiogratici, si arrestd. Diventd pit sicu- 1a di sé per quanto riguardava Ia sua vita in generale, supe- rando Vinquietudine che l'assaliva quando doveva esibirsi di fronte a ur: pubblico, c inizid una relazione solida e appagan- 107 te con un giovane, andando a vivere con Ini, Mentre lavorava- ‘mo insieme alla soluzione del suo problema erano emersi suo attaccamento a un rapporto affettivo conclusosi tempo ad- dictro e Ya mmissione di un vivo risentimento correlato a questa rottura; una volta in grado di distaccarsene, era guarita In linea di massima, le immagini mentali hanno avuto un sito positive per quanto riguarda le alterazioni gastrointesti- nali ¢ gli sconvolgimenti emotivi che vi sono correlati. Eccovi duc ottimi esercizi da usare per questo genere di problemi. Alla rovescia Chiudete gli occhi. Espirate tre volte e vedetevi vicino a un ruscello di montagna dall'acqua limpida ¢ cristallina che seorre rapidamente, Inginocchiatevi accanto al ruscelto, infi- late la mano nel vostro addome ed estraete il tratto malato del vostro intestino, Rivoltatelo ¢ lavatelo accuratamente nel ru- scello, usando una spazzola dalle sottili setole dorate per eli- minare tutte Te scorie, osservandole mentre vengono trascina- tevia dall’acqua fresca e impetuosa. Dopo, togliete il tratto in- testinale dall'acqua e deponetelo sul terreno fertile presso la riva, lasciando che si asciughi al sole e che la zona malata si riempia di luce. Dopo che si sara asciugato, prendete un sotti- Je ago d’oro, infilatelo con un sottilissimo filo d'oro e riparate ogni danno cucendo le pareti del tratto malato e guardando i ‘margini danncggiati avvicinarsi fino a veder scomparire ogni traccia dilesione. Vedete la porzione di intestino cosi riparata assumere un aspetto normale e sano, Poi massaggiate delica- tamente la parte esposta con movimenti che partono dall’alto ‘verso il basso, sentendo il sangue scorrervi uniformemente, e ditele che Pamate. Ingerite poi del cibo nutriente. Digeritelo come fa un serpente, sentendolo passare attraverso il tubo. gerente a mano a mano che viene perfettamente assimilato. Al termine, guardate questo materiale interamente digerito che viene eliminato come una massa fecale del tutto formata, sapendo che il vostro tratto intestinale sta funzionando per- fettamente. Poi aprite gli occhi. 108 sirena " Chhiudete sli occhi. Espirate tre vote, Immaginate una a 1a dai capelibiondi, con il compo e la coda di un color grigio argenteo.Vedetelae sentitela percorrere i vostro trato intesti- nale con snovimenti sitmici. Visualizzatela mentre va a too re la zona del tratto dove & localizato il vostro distarbo garda la lesione sisanarsi completamente. Lasciatele com- _Piere il suo tragino atraverso Fintero segmento intestinale badando che tuto il resto sia in buone condiioni. Quan fayrd terminato il suo percorso, espirate e aprite gli occhi. GLAUCOMA : H eanale di Schlemm ee Tarcezione: Ripristinare la normale pressione intraoculare. Frequenza: Tre volte al giorno, per 1-3 minuti, per 21 giorni Eseguire quindi l'esercizio una volta al giorno finché la situa- zione non sara sotto controllo. ‘ Gee age Mi glaucoma & una malattia delfocchio determinata da un Frssicinis Arenaggio de liquido endoculare, Tumore ac, queo, nello spazio che circonda il cristallino c che pren« nome di camera anteriore e posteriore, Tn assenza di questo drenaggio si ha un aumento della pressione intraoculare con conseguenti alterazioni dell’occhio e della vista, fino alla ceci ta. E molto utile studiare lo schema del bulbo neal prendere dimestichezza con le vie di deflusso di questo deli- cato equilibrio idrauleo, poiché rivestono una notevole im- portanza per questo esercizio. Inoltre, ¢ necessario sapere che Firide dtfocchio funziona come il diaframma che, dilatan- dosierestringendosi,ciaiuta a respirare, Al contrario del dae framma, pero, iride ha un movimento di apertura edi chiv sura per regolare la quantita di luce che penetra nell'occhio. ‘Come rer la maggior parte dei problemi visivi, anche per que- sta affecione si deve tener conto del problema di ordine emo- tivo o sociale rappresentato da cid che non si vuole vedere 109 che ci si rifiuta di acccttare. Cereare di indi dei problemi di ordine emotivo o sociale pega yee malatta delfocchio pus anche essere estremamente utile co- ‘me lavoro preliminare, in quanto vi predispone a « guardare negli see il vostro disturbo, Bernard soffriva di glaucoma da circa otto anni, vennea farmi vista In prima volta I suo oculist contollave cee Ja pressione intraoculare e gli aveva prescritto P rmaci da assumere contemporaneamente per mantenere la pressione entro valori normali, Nel corso del programma di tre settimane di esercizi che claborai per Bernard, 'oculista accettd di continuare ad assisterlo come suo principale medi- ‘co curante ¢ di controllarc la pressione intraoculare e gli eventuali miglioramenti che si fossero manifestati. Sempre nel corso del programma, chiesi a Bernard di sospendere 'as- sunzione dei farmaci che gli erano stati prescrit Sebbene non si sentisse del tutto tranquillo al riguardo, il suo medico acconsenti per vedere se il lavoro d'immaginazione mentale, Comea ree Lente Canale: i Schiomm Si tiene che Yumore acqueo orig i ini per seerezione o trasudazion ‘proces cian: Una volta podon, wnare aueo pear nels ca paseror, pasar eitaling ¢ ride atranera la pupae pontene la camera anterire. Da quest ultima Vumore acquco ragelunge uno seo canal ior che dace vido al part nti al se canal di Scher. Questo canale ace come un Seno vnos,acendo efire lumore acqueo atiraverso rumerai vas! sanguign 110 sarebbe dimostrato efficace. Per rafforzare le sue capacita ‘visualizzazione, Bernard fece ricorso a un'illustrazione zona delf'occhio che doveva raffigurare mentalmente. ard esegui esercizio del Canale di Schlemm per 3 setti- 3.volte al giorno, per 1-3 minuti, Al termine di quel pe- Jo il suo oculista controllé la pressione intraoculare ¢ ri- rd che questa era rimasta entro valori normali, anche Yassunzione dei farmaci. Parlai con Bernard cinque i dopo 2 mi disse che continuava a utilizzare le immagini sntali e ad assumere uno soltanto dei tre farmaci che gli cra~ stati presoritti per mantenere normale la pressione intrao- fare. Disse anche che dopo essere venuto a conoscenza di sta possibilita come metodo di cura, vi aveva fatto ricorso, ssuccesso, per superare le situazioni emotivamente diffi che in seguito gli si erano presentate. ‘canale di Schlemm Chiudete gti occhi. Espirate tre volte ¢ sentite Varia penetra attraverso la pupilla delf'occhio. Quando inspirate, la pu- lla si apre, fasciando che T'aria entri,¢ si richiude quando spirate. Sentite l'aria inerespare il liquido e sospingere il fiu- di umore acqueo attraverso il canale di Schlemm, Percepi- quest’onda liquida mentre fluisce attraverso il canale den- {ro il seno yenoso adiacente (sbocco) e trascina Tumore ac- ‘gueo nel sistema di drenaggio venoso dell’organismo. Realiz~ zate che la vosira pressione oculare & tornata normale, Quin- Gi aprite gli occhi. GONFIORE (noto anche come Edema) (vedi anche Premesrauate, sindrome) ‘Nome: Piantare i semi Intenzione: Eliminare o alleviare il gonfiore. Frequenza: Secondo la necessita, fino a che il gonfiore non sara passato, per 2-3 minuti, ogni 1-2 ore. ul «Edema » in termini medici indica un anormale rigonfia- mento dei tessuti o degli organi. Pud essere determinato da ‘Varic cause: compressione venosa, ostruzione dei vasi linfati- ci, un trauma o un‘infezione. Indipendentemente dalla causa, consiglio lesercizio seguente. Piantare i semi Chiudete gli occhi. Espirate tre volte ¢ ritrovatevi sdraiati Jungo la riva di un fiume dal terreno fertilissimo, come le sponde del Mississippi o del Nilo. Coprite la zona gonfia sommergendola nel limo. Con voi avete dei semi a crescita ra- ida, compresi quelli della crassula, o albero della giada (una pianta le cui foglie si gonfiano con Pacqua assorbita dal suo- lo, fino a scoppiarc), ¢ piantateli nel limo attorno alla vostra Parte malata. Vedete, sentite e percepite i semi crescere, le loro adici attecchire sempre di pid’ a mano a mano che penetrano nella vostra pelle e dentro il tessuto enfiato. Le radici assorbo- no Vedema dal vostro corpo: sentite e percepite il liquido mentre viene drenato dalle radici, Vedete i semi trasformarsi in piante rigonfie. Vedete e reatizzate che il vostro gonfiore & sparito, Togliete la crosta di limo dalla zona che era malata e trapiantate le piante presso la riva del fume. Vedete i raggi del sole discendere ¢ asciugare completamente larea che prima era gonfia. Sentite il calore del sole mentre questo compic la sua opera. Ora vedete la parte del vostro corpo perfettamente sana, Espirate e aprite gli occhi. HERPES DEI GENITALI Nome: Caccia al serpente e HH serpente della. malattia Intenzione: Risanare herpes. Frequenza: Due volte al giorno per la Caccia al Serpente, tre volte al giorno per I! serpente della malattia, per 21 giorni; per 23 minuti la prima settimana, 1-2 minuti la seconda settima- na eda30 secondia I minuto la terza. Dopo il ciclo di 21 gior- ni seguito da 7 giorni di pausa, fatevi nuovamente visitare dal 112 4 il piacere di sentirgli esprimere il iro medico. Godetevi il pit Dacdigtr per altri due cicli di H tale & una malattia venerea spesso 2 carattere Bora colnise entrambi i ses In aleune donne Ther~ ‘pes si manifesta, per poi scomparire, in coincidenza con il ci- lo mestruale, ma in altre rimane cronico per tutto il mese. Herpes significa « serpente » ed & questo significato a fornire la chiave per trovare immagine mentale che contribuisca a contenerne il decorso. Tl virus responsabile ha grosse affinita con il virus del- 113 AIDS, la cui illustrazione @ apparsa sult i x a copertna di Sei deren nl genaio198- Cuaando qua fig, mas sito nel ere due serpent al cero de virus creondat da Gio che sembra essere una forzzainespugnabie di elle di ost snntricamente.Includo que iusrazione net esto perehé ritengo possa stimolarvia emulare san Patrizio ea seac- iare con Timmaginazione i serpenti dal vostro organismo, Eccovi due esercizi da me utilizzati. Il primo, Caccia al pente é utile anche per AIDS. i “ Caccia at serpente so hindete ai occ. Espirte te vote State indossando i wo- equipaggiamento speciale per la caccia al serpente. Con voi avetel vostro basione d'or per caturae serpent, con la punta # forels come} eee nel disegno. Entrate nelfintrico della come uni i Aranna per toward somos Eee i ware la via del tito ne yl s arte i al cero dl gel, trainands lo dctro di voi Li caturat il) serpentei) con i bastone appo- telo() nel vostro sacco di tela, legandone la cima. pirate una vols ¢sipercorete il vostro cammino fino al imi tare delintrico: Dopo eserne us, portatei saeco vero un ae re situato nel mezzo di un campo aperto, oppure verso un tem Pio (come preferie)Brucate il saco ei uo contenuto come se esis i ffs lluntveie. Capit che Iumiver pmo © ks ae erent le ceneri e spargetele al vento 14 serpene della malaria Chiudete gli occhi. Espirate tre volte ¢ immaginate il ser- sate della malattia mentre striscia verso di voi per lanciare ‘sua maledizione. Espirate una volta ¢ rilanciate una maledi- fone versoil serpente che venuto a maledirvi, Fatelo ancora ‘come san Patrizio, seguite i movimenti del serpente senza istrarvi e realizzate che cosi facendo state scacciando la ma- fzione che & stata fatta entrare in voi; sentite che state fa- sndo ordine in voi stessi. Quindi aprite gli occhi. Nome: Liartisa della vita ‘utarvi a guarire stimolando la funzione im- “Frequenza: Sei volte al giorno, oppure ogni 2 ore (se non vié possibile seguire questo programma, eseguite Fesercizio cin- {Que volte al giorno, oppure ogni 3 ore), per 3 minuti, per un jumero indefinito di cicli di 21 giorni ciascuno intervallati da 7 giomi di pausa, fino a che la {unzione immunitasia non si curt stabilizzata in termini di scomparsa dei sintomi clinict e/o di risultati del conteggio dei linfoc Tisistema immunitario ha di recente assunto una posizione 4i primo piano nella coscienza di tutti noi a causa dellenor- me pubblicita data al diffondersi dellAIDS e dei tumori. L'u- fo dellimmaginazione per stimolare il sistema immunitario Quasi invariabilmente accresce 1a risposta immunitaria in (qualsiasiaffezione in cui questa risulti compromessa. In quel pazienti colpiti dal’AIDS o da sltre sindromi relative al- FADS (definite lesser AIDS 0 AIDS-related complex) che ho avuto modo di curare, gli esami immunologici rivelavano vn Costante aumento della percentuale di linfociti, Anche se il si- tema immunitario contribuisce sicuramente a proteggerci Balle devastazioni delle malattie, la deficienza immunitaria hnon causa 1a malattia; ne &, piuttosto, un riflesso e quindi ci us aiuta a misurare il decorso clinico del male e il nostro stato di benessere generale. Ha un ruolo in quasi tutte le malattie, dal ‘banale raffreddore allo stato emotivo della depressione. I principali oreani da prendere in considerazione negli csercizi intesi per il sistema immunitario sono la milza, il t- amo ¢ le ossa lunghe (vedi le illustrazioni che seguono). La milza é la sede del senso dell'umorismo e del riso. Ricordatevi che Norman Cousins, come descrisse nel suo libro Anatomia di una malartia, guati da una grave malattia e riconquisté let- teralmente la salute a forza di risate guardando dei film comi- ci che stimolavano la sua funzione immunitaria. Ho riscontrato che lesercizio che segue ¢ molto utile per quel genere di affezioni che colpiscono direttamente il siste- ma immunitario. In questo esercizio faccio riferimento alle cellule T4T8, Costituiscono due classi prineipali di linfocit © globuli bianchi, ¢ ricoprono un ruolo determinante nel si- stema immunitario, | linfociti T4 (ehiamati anche linfociti T helper) producono gli anticorpi, i quali individuano gli ele- menti estranci allorganismo e innescano una reazione che porta alla distruzione degli invasori. Le cellule TS (chiamate anche linfociti T killer) attaccano direttamente gli invasori con potenti sostanze tossiche, Lantsta della vita Chindete gli occhi, espirate tre volte ed entrate nel vostro corpo attraverso qualsiasi apertura a vostra scelta, arrivando fino alla milza. Espirate una volta e vedetevi di fronte alla milza come un artista, con un berretto da pittore, la tavolozza ci pennelli per dipingere. Dipingete sulla milza la faccia di un clown. Guardatevi mentre osservate opera ¢ cominciate a sorridere. Anche il clown risponde sorridendo. La sua bocca siapree da essa esce una lingua lunga come un fiume di bian- chi linfociti che voi vedete e sentite prorompere nel vostro sangue e diffondersi in tutte le parti del corpo, combattendo la malattia. Vedete ¢ percepite quest cellule come della luce che danza nel vostro circolo sanguigno e inghiotte tutti gli in- vasori. Una volta terminato con la milza, vedetevi risalire ver- 116 . so il timo, Vedete il imo come un fore diloto formato da se petali chiusi che voi massaggiate delicatamente con le dita trasparenti. Mentre lo fate, vedete{ petali aprirs ej semi cellule Té al centro del fiore di loto fluire fuori ¢ volare pet tutto il vostro corpo, andando a ricadere dovungque per poi piantasi,riprodursi,combattere e distruggere tut li invaso™ Fi nemicl. Vedete il vostro corpo che viene stimolato ¢ messo jn movimento all'arrivo di questi semi fertili. Vedete ¢ ser 47 Tormone prodotto dal timo fluire attraverso i petali ora aperti,¢ ali la di questi come un fiume rosso che scorre verso le vostre ossa lunghe, stimolando il midollo spinale a produrre linfociti ‘T4-e TS. Guardate queste cellule fluire nei vasi sanguigni delle ‘ossa e agire sul vostro flusso sanguigno. Udite i loro suoni men- fre stanano gli invasori nemici dal loro nascondiglio dentro i ‘Vostri tessuti ei vostri organi, e li distruggono. Guardate, sentite, realizzate la forza dispensatrice di vita che vi viene data dai movimenti di queste cellule. Poi aprite gli occhi, INDECISIONE Nome: I piatti della bilancia e Le automobili nere Intenzione: Prendere una decisione. Frequenza: Secondo la necesita, una volta, per | minuto, I. dubbio é la causa all’origine di quasi tutti i problemi che quel tutto indissolubile formato da mente ¢ corpo affronta a questo mondo. Una delle circostanze in cui il dubbio si mani- festa con frequenza é quella della sfera vitale del processo de- cisionale. Molti di voi sanno quanto sia penoso e logorante esitare, ¢ a volte agonizzare, su una decisione da prendere. Si scopre che pitt si cerca di « prefigurare» la risposta, a pre= scindere da quante congetture si facciano e da quanti « dati» aggiuntivi si utilizzino, meno si ottiene la certezza desiderata: Ta garanzia che tutto andra a finire bene. In effetti, pid conget- ture facciamo ¢ pi la risposta sembra allontanarsi, La verita che nella maggior parte dei casi non é possibile calcolare la Siusta decisione ¢ quindi agire di conseguenza. Il processo de- cisionale dipende dalla volonta di agire, non dalla raccolta di ulteriori dati. Solo Tazione da la certezza, Uno dei miei esercizi preferiti per arrivare a prendere delle decisioni & quello dei Piatti della bilancia. Se vi trovate di fronte a due scelte apparentemente uguali ¢ volete decidere fra queste due (due relazioni affettive, due offerte di lavoro, due scuole e cosi via), provate lesercizio Le automobiti nere. 8. iat della bilancia Chiudete pli occhi, espirate tre volte e vedetevi in piedi die- una ‘alentie doro con due piatti d'oro. Con voi avete un eco di foglietti bianchi. Su un foglietto scrivete ‘un vantag- ‘oun aspetto positivo di una delle possibilita e mettetelo su piatto della bilancia. Continuate a scrivere i vantaggi di (a scelta, usando un foglietto per ciascuno, ¢. metteteli s sul tto. Poi scrivete un vantaggio 0 un aspetto positivo dell’al- ra possibilita e mettetelo sull’altro Piatto. Continuate scri- i vantaggi, sempre su un foglietto diverso, ¢ metteteli sul to. Guardate quale piatto pesa di pili e aprite gli occhi, Poi subito in atto la decisione che i piatti della bilancia vi indicato, Se i piatti rimangono bilanciati, guardate nuovamente per vedere se avete annotato ¢ aggiunto tutti i vantagei positivi di i aspetto della questione. Se i piatti restano nuovamente lanciati, significa che non siete pronti a intraprendere -quel- che vi proponevate, oppure che non siete cosi desiderosi di cambiamento come pensate ‘automobili nere Chiudste gli ovchi. Espirate tre volte e vedetevi mentre pro- ‘cedete a >iedi al centro di un‘autostrada a due corsie. Due au- tomobili nerc sopraggiungono veloci e si arrestano di fianco a ‘voi, una su ciascun lato, D'istinto, aprite lo sportello posterio~ rediuna delle due auto e salite a bordo. Poi guardatee vedete ‘chi é al volante. Aprite gli occhi. Chiunque abbiate visto é la ‘decisione che prenderete. INSONNIA Nome: hwertie le ore nottume, I fiori nel flume e ll sole al tramonto " Intenzione: Dormire. 119 Frequenza: Alora di coricarsi, per la durata di tempo neces- saria, fino a che non vi addormentercte. ‘Questo disturbo del sonno & caratterizzato dalla difficol- {di riuscire a prendere sonno o di dormire. Vi sono aleuni suggerimenti da tener presenti riguardo a questo genere di disturbi. Non mangiate a letto, non guardate la televisione, non fumate e non fate nient'altro che non sia dormire. ‘Quando non siete a letto, accendete tutte le luci. L'insonnia @ Vintrusione del giorno nel periodo di tempo riservato al sonno e, dato che non state dormendo, fate in modo che questo sembri il pitt possibile simile al giorno. Quando avrete avuto abbastanza « ore diurne », spegnete le luci. Il secondo suggerimento é: non lottate con i pensieri che si presentano. Scacciateli chiedendo perdono a voi stessi eca- ite che il giorno seguente offre un‘altra opportunita di ri- solvere a situazione. L'insonnia rappresenta Vincapacita di dimenticare il giorno. Spesso, questa incapacita ¢ dovuta aun forte senso di colpa o a qualcosa che grava sulla co- scienza. I disturbi del sonno spesso sono anche una mani- festazione della paura della morte, poiché la perdita di co- seienza che interviene con il sonno pud essere identificata con la morte. L'insonnia si riscontra spesso negli stati de- pressivi. Eccovi tre ottimi esercizi. Invertire le ore notturne Mentre siete a letto con gli occhi chiusi, vedetevi mentre ripassate gli eventi della giornata, uno dopo altro, in ordi- ne inverso, Cominciate con l'ultimo avvenimento della giornata ¢ rivivetelo nell'immaginazione. Poi, passate al penultimo rivivetelo. Continuate procedendo in ordine inverso fino ad arrivare al momento della giornata in cui vi siete svegliati. Rivedete ogni avvenimento lentamente, cer- cando di correggere il vostro stato d'animo ¢ il vostro com- portamento in quelle situazioni in cui eravate in difficolta, Cercate anche di ottenere per voi qualcosa che quel giorno desideravate, ma non siete riusciti ad avere. Sc vi imbaticte 120 ‘una discussione sgradevole o inquietante avuta con qual- ino, ricordate la discussione il pitt testualmente possibile, farola rer parola, salvo che ora le parole delf'altra persona sno formulate dalla vostra voce e viceversa. Questa esperien- vi tilassera, perché capirete cid che V'altra persona stava wvando (se volete, potete contatiare quella personal giorno ‘Sseguente ¢ fare ammenda). Continuate questo esercizio fino a she non vi addormenterete. Tfiori nel fume Mente siete a Leto con gli occhi chiusi, vedetevi mentre siete sdraiati presso la sponda di un fiume con 'acqua che scorre ve~ Tove. Siete circondati dai fiori e ne percepite il profumo. Racco~ plictene uno. Prendete ogni pensiero che vi preoccupa, depone- {elo nel fiore, mettete il fiore nell'acqua del fiume e guardatelo € ‘sentitelo mentre viene trascinato via dalla eorrente. Continuate ‘questo esercizio fino a che non vi sarete addormentati A sole al tramonto Alzaeyi dal Ietto. Dirigetevi verso una sedia in un‘altra "stanza in un‘altra parte della stessa camera. Accendete tutte Je luci. Seduti sulla sedia, chiudete gli occhi ¢ vedetevi in un rato con il sole alto nel cielo. Sdraiatevi, appoggiando il ca- ‘po su un morbido ciuffo d'’erba, e guardate il sole tramontare. Quando il sole é scompars0 eil cielo si & fatto scuro, guardate- ‘vi abbandonare il prato, coricarvi nel vostro letto e dormire. Poi aprte gli occhi, alzatevi dalla sedia, spegnete le luci an~ date a leto. IPERTENSIONE (Pressione alta) Nome: I cubetti di ghiaccio ¢ Nl sole guarisce f | Intenzione: Riportare la pressione a valori normal, Frequenza: Tre volte al giorno e ogni volta che awvertite dei sintomi di ipertensione, per 3-5 minuti real