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INCENERITORI ASSESSORE CONTRAFFATTO VANIA 16 MAGGIO 2015 NO

AGLI INCENERITORI TECNOLOGIE


SUPERATE 29 SETTEMBRE 2015
LASSESSORE VANIA CONTRAFFATO :

SEI PICCOLI INCENERITORI SICILIANI Hanno un basso impatto ambientale


CONTRO I DUE MEGA INCENERITORI SICILIANI DI MATTEO RENZI

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La regione Sicilia Assessorato Energia nell'ultima conferenza Stato-Regioni ha


proposto la creazione in Sicilia di 6 SEI piccoli inceneritori in luogo dei DUE
mega
inceneritori
proposti
dal
Governo
Renzi
La motivazione?
Il piccolo inceneritore fa MENO Male del Mega inceneritore. Preso atto che un
inceneritore dannoso alla salute umana seppur meno che il Mega
inceneritore.
Viene spontanea la domanda:
E meglio costruire piccoli inceneritori?
Sembra proprio di NO Negli inceneritori moderni la sezione di depurazione
fumi comporta onerosi costi sia per la realizzazione, sia per la gestione. Per
questo, costruire impianti piccoli una strategia che industrialmente non viene
seguita.
I moderni impianti hanno taglie attorno alle 100,000 t/anno. Per esempio
linceneritore di Brescia ha una capacit di trattamento di 750.000 t/anno, ben
oltre la produzione della provincia di Brescia, ed costretto a importare rifiuti.
La provincia di Lucca, dove a seguito del sequestro dellimpianto di
incenerimento di Pietrasanta (che aveva avvelenato due torrenti che sfociano
dopo pochi chilometri direttamente sulla spiaggia della Versilia) si deciso di
adottare un piano di gestione rifiuti che non prevede lutilizzo di inceneritori.
Gestire in modo corretto i rifiuti senza fare ricorso allincenerimento possibile
ed auspicabile, ma serve la volont politica per farlo. (leggi sul nostro sito
http://isolapulita.blogspot.it )
La citt di San Francisco allavanguardia nel recupero di materia, con raccolte
differenziata a oltre il 75% e senza inceneritore. Dal 1995 negli Usa non si
costruiscono pi inceneritori. Sono state bocciate 300 proposte per la
costruzione di nuovi impianti.
IN BASE ALL'ESPERIENZA L'AFFERMAZIONE CHE GLI INCENERITORI
PRODUCONO ENERGIA HA QUALCHE DIFFICOLT' AD AVERE UN DIRITTO DI
CITTADINANZA
I 54 inceneritori italiani producono solo il 2% dellenergia nazionale. Il
problema principale la resa elettrica molto bassa, che negli impianti
tradizionali inferiore al 20%, mentre per impianti a pirolisi o a gassificazione
ancora inferiore, attorno al 10%. Migliore la resa termica, attorno al 30%,
che per essere sfruttata imporrebbe la collocazione degli impianti nei pressi dei
centri abitati, con gravi ricadute in termini di inquinamento. (quando si cita a
sproposito di Vienna o Torino o... altre realt che sono al centro della citt,
varrebbe la pena quantificarne l'incidenza sull'ambiente e sulla salute umana)

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La direttiva europea Discariche 1999/31/CE, recepita in legge con il D.lgs. 13


gennaio 2003, n. 36 vieta il conferimento di rifiuti tal quale in discarica e
prescrive opportuni trattamenti (p.es. trattamento meccanico biologico o TMB)
allo scopo di ostacolare la produzione di percolato e meglio tutelare ligiene e la
salute pubblica. Pertanto da ben 11 anni molte discariche italiane ed in
particolare quasi tutte le discariche, fra cui quella di Mazzarr S.Andrea sono
illegali ed hanno operato in deroga. Nel 2007 la Corte di Giustizia Europea ha
condannato lItalia per lo stato di illegalit nel quale 208 discariche hanno
operato, e dopo ben 7 anni di pazienza ha comminato allItalia una sanzione di
40 milioni di euro per il pregresso dal 2007, e ben 42.8 milioni ogni 6 mesi
(salvo scontarne quote man mano che discariche vengono messe a norma).
Da queste circostanze legislative, Messinambiente elabor il progetto in
questione che venne approvato nellottobre 2008, in deroga alla ZPS,
probabilmente per ragioni emergenziali e sulla quale se ne obietta la
legittimit. Zero Waste Sicilia auspica che la magistratura al pi presto si
pronunci sulla legittimit del progetto e si dichiara incompetente a valutare
questa questione.
Dal punto di vista tecnico gli impianti di TMB servono a separare dalla frazione
residua dei rifiuti urbani (R.U.R) la frazione umida (che resta comunque un po
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sporca di metalli, plastiche, vetro, ecc.) e la frazione secca indifferenziata (che


resta comunque un po sporca di frazione organica).
REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO PER IL TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO
DELLA FRAZIONE RESIDUA DI RSU IN LOCALITA' BELLOLAMPO - PALERMO PROGETTO DEFINITIVO - I LOTTO FUNZIONALE

AVVISO
Appalto per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di
realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico e biologico
della frazione residuale e della frazione organica dei rifiuti urbani da
realizzare in contrada Bellolampo nel Comune di Palermo - 1 lotto
funzionale
CUP: J74E12000220001
CIG: 531962121F
Importo complessivo dell'appalto: . 32.480.892,54
Importo dei lavori soggetto a ribasso: . 31.724.884,92
Importo oneri di sicurezza non soggetto a ribasso: . 345.492,06
Importo per servizi di ingegneria soggetto a ribasso: . 410.515,56
Termine per il ricevimento delle domande di partecipazione:
11/11/2013 ore 13:00
Inizio apertura delle Buste: 13/11/2013 ore 09:00
AGGIUDICAZIONE GARA

2014 02 28 - AVVISO DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (Dimensione


documento: 1182549 bytes)
https://pti.regione.sicilia.it/portal/page/portal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale
/PIR_AssEnergia/PIR_Dipartimentodellacquaedeirifiuti/PIR_Bandi/PIR_IMPIANTOPE
RILTRATTAMENTORSU/Nuovo%20documento%201.pdf
A cura del Comitato Cittadino Isola Pulita di Isola delle Femmine sede del
cementificio Italcementi azienda insalubre di 1 classe
http://isolapulita.blogspot.it/2015/09/blog-post_48.html

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