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CATALOGO GENERALE 2010

creative lab for furniture design


creative lab for furniture design

Clab4design è filiazione diretta del progetto conseguentemente all’ambiente in cui questo sia legate al benessere della persona, che
nato nel 2002 come “ Sensibili al Legno “. viene inserito. La ricerca costante è stata dell’ambiente e del contesto; ha introdotto una
quella di creare un rapporto empatico con il riflessione sui significati di “green economy” e
Il promotore, Umberto Dattola, dopo aver cliente finale al fine di trasmettere all’interno sul “glocal marketing”.
maturato esperienza in altre falegnamerie del del mobile la personalità, la cultura, le fascina-
bresciano e del veronese, decide di aprire un zioni, gli stati d’animo contingenti delle perso- Poco più tardi entra a far parte del gruppo
laboratorio artigianale fortemente connotato ne coinvolte nel progetto e nella realizzazione Fabrizio Contu fotografo ed esteta che si è
dalla passione per il legno, la naturalità delle del mobile. appassionato alle immagini che l’azienda ed
finiture e la manualità. il suo lavoro è capace di creare. Fabrizio ha
Umberto è ora la persona che all’interno di apportato una personalissima visione dei par-
La falegnameria incontra da subito il favore Clab4design si occupa di dare concretezza ai ticolari e una cura della comunicazione fatta
dei committenti e dei professionisti del set- progetti, suoi e degli altri, grazie alla professio- di profondità ed entusiasmo; tipica è la sua
tore permettendo solo dopo due anni uno nalità acquisita nel settore dell’arredamento e immagine con mano sul pizzetto della barba
spostamento dai locali originari a quelli più del legno in particolare. concentrato a interpretare una visione di insie-
ampi di Ome sulle colline della Franciacorta me o un particolare che gli si presenta.
in provincia di Brescia, dove la bellezza della Nel tempo la cerchia dei collaboratori coinvolti
natura circostante costituisce una necessaria si è allargata coinvolgendo fra i primi Alessan- Da qui Umberto, Alessandro e Fabrizio dappri-
e permanente fonte di ispirazione. dro Bazoli designer e grafico che ha portato ma immaginano e poi realizzano Clab4design
una visione più pulita e meglio distribuita della dove si costruiscono mobili che nascono dalla
L’ampliamento della struttura non ha fatto fase progettuale ed esplicativa del lavoro; loro creatività e senso estetico, sono spesso
rinnegare il forte orientamento verso manufatti inoltre Alessandro è riuscito a sintetizzare la pezzi unici per le modalità con cui vengono
in cui la componente umana sia molto presen- nostra naturale propensione alla modernità prodotti e rispondono a criteri che a noi piace
te, venga trasmessa all’oggetto realizzato e ed alla tecnologia con istanze senza tempo chiamare di umano-compatibilità.
G.WEDDING

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G.WEDDING • Designer: Umberto Dattola

• Misure: 24L x 8,5W x 16H cm senza

• manico / 39H con manico alzato; spessore

• sezione 6 mm
La borsetta G.Wedding è costruita interamente propria borsetta, un oggetto originale, ma al • Colori: laccata rosso ral 3002
con multistrato di betulla o di pioppo. Il suo inter- contempo elegante, da utilizzare con stile ironico • laccata avorio ral 9001
no è parzialmente foderato in panno. La cerniera in tutte quelle situazioni in cui serve un tocco di • per smaltatura con colori diversi contattaci.
di chiusura tra corpo e coperchio è costruita personalità e di anticonformismo. • Finitura: laccatura; a richiesta smaltatura.
incollando una fettuccia di stoffa resistente. Per il suo design singolare alcune nostre clienti, • Materiali: Multistrato betulla e pioppo
La finitura applicata è la laccatura oppure a invece di riporla dopo l’utilizzo, la esibiscono nel • spessore 6 mm, tela resistente, 2 giunzioni in
richiesta la si può tinteggiare con smalto atossico proprio ambiente di vita come un originale com- • acciaio per il manico, velluto.
all’acqua del colore preferito. plemento d’arredo. La borsetta G.wedding è un • Montaggio: già montato.
La G.wedding svolge la funzione di una vera e mobile da indossare.
G.wedding è nata in occasione di un
matrimonio, il matrimonio di Gianluca.
Un gruppo di colleghi ed amici aveva
pensato di regalare semplicemente de-
naro agli sposi poiché era risultato diffi-
cile indovinare le loro reali necessità.
Si decise comunque di costruire “la bu-
sta”, nella quale di solito si donano soldi,
in legno inserendo una infinità di trucioli
insieme alle banconote. Questa busta,
delle dimensioni della G.Wedding, era
solo più piatta, dello spessore di 3 cm.
L’idea è brillata vedendo la sposa ma-
neggiare “la busta” come una pochette.
Essa pur essendo di compensato grez-
zo ricavato da una vecchia scatola in le-
gno, indossata a quel modo riusciva ad
essere elegante ed al contempo spirito-
sa, scanzonata ma anche intelligente.
Ne fummo così entusiasti che già il gior-
no dopo eravamo al lavoro per costruire
un mobile da indossare. La Gianluca’s
Wedding o meglio G.wedding.
HOMESICK FLY

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HOMESIK FLY • Designer: Umberto Dattola
• Misure: versione 1: 75 W x 160 L x 45 H cm
• - versione 2: 60 W x 120 L x 45 H cm - per
La Homesick Fly Panca è un mobile destinato rali, unito al neutro e bianco piano d’appoggio in
• misure differenti contattaci.
a differenti tipi di situazione. Per la comodità multistrato pioppo laccato, dona quella piacevole • Colori: Le essenze a disposizione sono:•
e l’ampiezza della seduta che accoglie anche sensazione di naturalità e candore che permette • abete, larice, rovere. La base è bianca.
diverse persone, può essere destinata a sale un più agevole relax. • Finitura:Olio naturale per le parti in legno
• massiccio, laccatura (smaltatura a richiesta
espositive o di incontro come locali pubblici; La Homesick Fly Panca è un mobile realizzato
•con smalto all’acqua atossico).
mentre per l’atmosfera che riesce a creare utilizzando legno massiccio trattato con oli na-
• Dotazione: Sistema di illuminazione.
grazie alle luci calde applicate sotto il mobile e turali per il piano d’appoggio, multistrato pioppo • Materiali: Legno massiccio, multistrato
l’effetto sospensione dovuto ai suoi appoggi in laccato per la base ed appoggi in plexiglass. • betulla (il legno utilizzato è di provenienza
plexiglass, può essere inserita nell’arredamento Con un interruttore si possono accendere e spe- • europea certificata da zone in cui è attuata
• una ripiantumazione).
di spazi più intimi come le nostre case. gnere le luci calde al neon nascoste alla vista,
• Montaggio: già montato.
Il piano in legno massiccio trattato con oli natu- creando un piacevole effetto di sospensione.
In un luogo umido e caldo entrò in macchina una mo- getta giocando a tuffarsi in acqua per poi deviare di col-
sca. Sulle prime non ci feci caso. Ma quando iniziò ad po evitando l’impatto. Giocò a zigzagare fra i rami degli
infastidirmi alla guida cercai in ogni modo di farla fuori. alberi ed a disegnare cerchi nell’aria. Io la guardavo
Non riuscii, la distrazione iniziava a far diventare la mia stupefatto. Dopo circa una ventina di minuti la mosca
guida pericolosa, decisi allora di fermare l’auto e pro- sembrò rallentare e poco dopo si fermò a guardare il
vare a far uscire la mosca. Ero ormai giunto al lago e lago. Sembrava di colpo essere assalita da malinco-
fermai la macchina vicino ad una riva. Era una giornata nia. Mi chiesi per cosa poteva essere malinconica una
meravigliosa: un sole caldo e l’aria tersa per le piogge mosca, per i suoi luoghi, per amici, per familiari; ma ha
notturne. Appena aperto lo sportello avvertii aria legge- familiari una mosca? Si avvicinò alla macchina.
ra e pulita penetrare nell’abitacolo, scesi per godermi il Quando aprii lo sportello rientrò nell’abitacolo. La riac-
posto e la giornata. Anche la mosca sembrò sensibile compagnai nel luogo in cui era salita. Durante il tragitto
a tutto questo. Iniziò a volare velocemente sulla spiag- se ne stette tutto il tempo buona, senza disturbare.
I’M A WOODWORKER • TABLE

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I’M A WOODWORKER • TABLE • Designer: Umberto Dattola

• Misure: 200L x 75H x 85W cm


Ogni mobile della serie I’m a Woodworker è un per contrasto sono finite in maniera accurata,
mobile unico ed irripetibile. di solito con una laccatura. La combinazione • Colori: abete massiccio per il piano (oppure

Il falegname durante il processo di costruzione rende questi pezzi di arredamento armoniosi e • rovere o acero), bianco.

traccia con la sua matita i segni che saranno perfino eleganti. Il Tavolo I’m a Woodworker è • Finitura: Olio naturale, laccatura; a richiesta
d’aiuto e promemoria durante le successive fasi un tavolo in legno massiccio. Il piano è costruito • smaltatura con smalto all’acqua.
di lavorazione, secondo il suo personalissimo rispettando la larghezza della tavola, di testa è
• Materiali: Legno massiccio. Il legno utiliz-
metodo e stile. Ogni segno ha un significato, presente una fresata in cui è stato inserito un
• zato è di provenienza europea certificata da
un senso ed attraverso esso si riconosce il lin- listello al fine di limitare le deformazioni che il
guaggio della manualità. legno massiccio potrebbe subire. Le gambe in • zone in cui è attuata la ripiantumazione.

A queste parti così personalizzate si accom- legno massiccio di toulipier o multistrato sono • Montaggio: già montato.

pagnano le altre componenti del mobile che laccate o smaltate.


Spesso mentre si lavora in falegnameria ci fanno visita persone diverse: clien-
ti, fornitori, chi ha bisogno di un piccolo piacere, amici di passaggio ecc... Molti
di loro dimostrano una forte curiosità rispetto a quello che stiamo facendo, sul
perché di un metodo di una tecnica.
Incoraggiati forse dalla nostra passione, fanno spesso domande dettagliate
su quello che vedono nel laboratorio, rimanendo affascinati dalle spiegazioni
e prestando a volte più attenzione al mobile durante la fase di costruzione
che nel momento in cui esso è completo e finito. Da qui è nata l’idea di es-
sere orgogliosi della manualità, di rendere protagonista il gesto costruttivo,
di condividere tutta la forza e l’umanità che questo gesto esprime. Dare la
possibilità al cliente finale di portare nel proprio ambiente di vita un pezzo di
arredamento carico di energia evocativa ed espressiva. I primi abbozzi (che si
chiamavano Handicraft pride - orgoglio artigiano) ci convinsero subito....
I’M A WOODWORKER • CREDENZA

creative lab for furniture design


I’M A WOODWORKER • CREDENZA • Designer: Umberto Dattola
• Misure: L 130 x W 50 x H 60 cm
Ogni mobile della serie I’m a Woodworker è un contrasto sono finite in maniera accurata, di so- • Colori: struttura laccata bianca, antine in
mobile unico ed irripetibile. lito con una laccatura. La combinazione rende •abete massiccio (a scelta rovere o acero).

Il falegname durante il processo di costruzione questi pezzi di arredamento armoniosi e perfi- • Finitura: Olio naturale per il legno mas-

traccia con la sua matita i segni che saranno no eleganti. La Credenza I’m a Woodworker è • siccio, laccatura; a richiesta smaltatura
• con smalto all’acqua.
d’aiuto e promemoria durante le successive fasi chiuse da tre ante in legno massiccio.
• Dotazione: n. 2 mensole interne in vetro.
di lavorazione, secondo il suo personalissimo Le assi utilizzate sono lasciate intere nella loro
• Materiali: Legno massiccio, multistrato piop-
metodo e stile. Ogni segno ha un significato, un larghezza e sono state tagliate in modo da dare
• po, vetro e nobilitato per lo schienale. Il legno
senso ed attraverso esso si traduce il linguag- continuità alla venatura. La finitura del legno è
• utilizzato è di provenienza europea certificata
gio della manualità. ottenuta con olio naturale. • da zone in cui è attuata una ripiantumazione.
A queste parti così personalizzate si accompa- La struttura laccata o smaltata è in multistrato di • Montaggio: già montato.
gnano le altre componenti del mobile che per pioppo, all’interno mensole in vetro.
Spesso mentre si lavora in falegna-
meria ci fanno visita persone diverse:
clienti, fornitori, chi ha bisogno di un
piccolo piacere, amici di passaggio
ecc...
Molti di loro dimostrano una forte cu-
riosità rispetto a quello che stiamo fa-
cendo, sul perché di un metodo di una
tecnica. Incoraggiati forse dalla nostra
passione, fanno spesso domande det-
tagliate su quello che vedono nel la-
boratorio, rimanendo affascinati dalle
spiegazioni e prestando a volte più
attenzione al mobile durante la fase
di costruzione che nel momento in cui
esso è completo e finito.
Da qui è nata l’idea di essere orgoglio-
si della manualità, di rendere protago-
nista il gesto costruttivo, di condividere
tutta la forza e l’umanità che questo
gesto esprime.
Dare la possibilità al cliente finale di
portare nel proprio ambiente di vita un
pezzo di arredamento carico di ener-
gia evocativa ed espressiva. I primi
abbozzi (che si chiamavano Handicraft
pride - orgoglio artigiano) ci convinse-
ro subito...
I’M A WOODWORKER • CUBE

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I’M A WOODWORKER • cube • Designer: Umberto Dattola

• Misure: 40L x 40W x 45h cm


Ogni mobile della serie I’m a Woodworker è un A queste parti così personalizzate si accom- • Colori: base bianca laccata, piano a scelta
mobile unico ed irripetibile. pagnano le altre componenti del mobile che • in abete, rovere, acero.
Il falegname durante il processo di costruzione per contrasto sono finite in maniera accurata, • Finitura: Olio naturale per il legno mas-
traccia con la sua matita i segni che saranno di solito con una laccatura. La combinazione • siccio, laccatura; a richiesta smaltatura con
d’aiuto e promemoria durante le successive rende questi pezzi di arredamento armoniosi e • smalto all’acqua.
fasi di lavorazione, secondo il suo personalis- perfino eleganti. • Materiali: Legno massiccio, multistrato
simo metodo e stile. Ogni segno ha un signi- I’m a Woodworker Cube è una seduta in le- • pioppo. Il legno utilizzato è di provenienza
ficato, un senso ed attraverso esso si traduce gno massiccio, con struttura in compensato • europea certificata da zone in cui è attuata la
il linguaggio della manualità. Anche le tracce di pioppo laccata o smaltata. Il cubo poggia a • ripiantumazione.
della lavorazione, piccoli segni di lame, di colla terra grazie a un piccolo zoccolino di un cm di • Montaggio: già montato.
o resina, sono lasciati a testimonianza. spessore che ne percorre il perimetro.
Spesso mentre si lavora in falegna-
meria ci fanno visita persone diverse:
clienti, fornitori, chi ha bisogno di un
piccolo piacere, amici di passaggio
ecc...
Molti di loro dimostrano una forte cu-
riosità rispetto a quello che stiamo fa-
cendo, del perché un metodo od una
tecnica. Incoraggiati forse dalla nostra
passione, fanno spesso domande det-
tagliate su quello che vedono nel la-
boratorio, rimanendo affascinati dalle
spiegazioni e prestando a volte più
attenzione al mobile durante la fase
di costruzione che nel momento in cui
esso è completo e finito.
Da qui è nata l’idea di essere orgoglio-
si della manualità, di rendere protago-
nista il gesto costruttivo, di condividere
tutta la forza e l’umanità che questo
gesto esprime.
Dare la possibilità al cliente finale di
portare nel proprio ambiente di vita un
pezzo di arredamento carico di ener-
gia evocativa ed espressiva. I primi
abbozzi (che si chiamavano Handicraft
pride - orgoglio artigiano) ci convinse-
ro subito...
RECYCLING FRECCIA ROSSA • CREDENZA

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RECYCLING FRECCIA ROSSA • credenza • Designer: Umberto Dattola

• Misure: 104 L x 59,5 W x 77,5 H cm.

• Colori: zinco, osb sbiancato, abete naturale.

• Finitura: olio naturale per il legno massiccio,

Il mobile è ottenuto partendo da un condotto dritto ri da esterni per cantiere), legno massiccio prove- • mentre per velare e sbiancare i pannelli si è
di aereazione in metallo zincato (non si arrugi- niente da bancali di imballaggio per i listelli fissati •utilizzato uno smalto all’acqua.
nisce). Ad esso sono fissate due ante in osb e in orizzontale sulle ante stesse: tutti materiali che
• Dotazione: mensola interna.
legno massiccio. All’interno del mobile è presente erano stati scartati e destinati alla discarica.
• Materiali: lamiera zincata, pannelli osb e
una mensola sempre in osb. La Credenza è quin- La finitura è ottenuta con olii atossici, facilmente
di un mobile integralmente di recupero: conduttu- smaltibili e con smalto all’acqua atossico. •legno massiccio.

ra di aereazione in metallo zincato per la struttura, Recycling Freccia Rossa Credenza di conse- • Montaggio: già montato.

pannello di osb per le ante (sono i pannelli diviso- guenza è prodotta in edizione limitata e numerata.
la storia del prodotto
Stavamo lavorando all’allestimento di un
negozio all’interno di un centro commerciale
in piena costruzione. La situazione era molto
tesa perché decine di negozi dovevano aprire
contemporaneamente nel giro di pochi giorni.
I lavoratori si calpestavano letteralmente
i piedi. Ne scaturì una orgia di spreco e
non-sense, noi ci guardavamo attorno
immaginando le mille applicazioni di quei
materiali buttati via così facilmente ed in
grande quantità.Terminato l’arredamento del
negozio a noi commissionato ci mettemmo a
raccogliere ciò che aveva stuzzicato la nostra
fantasia. Riempimmo nel giro di pochi minuti
un furgone intero.
RECYCLING FRECCIA ROSSA • PORTAPALLE

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RECYCLING FRECCIA ROSSA • portapalle • Designer: Umberto Dattola
• Misure: 47L x 72W x 70,5H cm.
• Colori: zinco per struttura metallica, osb
Il portapalle è un mobile contenitore ed in più pannello di Osb sul quale sono state applicate • sbiancato e abete naturale.
una seduta. Il vano contenitore per palle, ca- liste in orizzontale di legno massiccio. Dal lato • Finitura: per il legno massiccio sono stati
schi, riviste, borse, giochi ecc... è in realtà molto opposto all’anta è presente una seduta anche • utilizzati oli naturali, mentre per velare e
ampio a dispetto delle ridotte dimensioni del essa costruita con osb e legno massiccio.Tutti • sbiancare i pannelli si è utilizzato un smalto
mobile, ciò grazie alla forma della conduttura di i materiali impiegati sono di recupero, ricavati • all’acqua.
aereazione dalla quale il mobile è ottenuto (una cioè da materiali che erano stati scartati e desti- • Materiali: conduttura aereazione, bancale
curva di canalizzazione) ed al ridotto spessore nati alla discarica; di conseguenza è prodotto in da imballaggio, pannello osb. Tutti i materiali

della lamiera zincata della struttura (non può edizione limitata e numerata. • sono di recupero.

arruginirsi). Le superfici in legno della seduta e dell’anta • Montaggio: già montato

Il Portapalle possiede una anta costruita con un sono trattate con olii naturali e smalto atossico.
la storia del prodotto
Stavamo lavorando all’allestimento di un
negozio all’interno di un centro commerciale
in piena costruzione. La situazione era molto
tesa perchè decine di esercizi dovevano aprire
contemporaneamente nel giro di pochi giorni.
I lavoratori si calpestavano letteralmente i pie-
di. Ne scaturì una orgia di spreco e non-sense,
noi ci guardavamo attorno immaginando le mil-
le applicazioni di quei materiali buttati via così
facilmente ed in grande quantità.
Terminato l’arredamento del negozio a noi
commissionato ci mettemmo a raccogliere ciò
che aveva stuzzicato la nostra fantasia. Riem-
pimmo nel giro di pochi minuti un furgone.
RUBIK CUBE

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RUBIK CUBE • Misure: Sono disponibili due versioni:
• Versione 1: dimensioni 60 x 60 x 60 cm.
• Versione 2: dimensioni 75 x 75 x 75 cm
• Colori: Colori originali del cubo di Rubik.

È un mobile che si ispira al cubo di Rubik, il Il materiale utilizzato è l’MDF, lavorato con fre- • A richiesta il cubo puo essere laccato o

rompicapo che negli anni ’80 ha avuto un incre- sature a riprodurre l’effetto dei nove quadrati per • smaltato con colori diversi.
• Finitura: laccatura. A richiesta il cubo si può
dibile successo e oggi è tornato alla ribalta sia facciata, laccato a rall con i colori originai del
• smaltare con prodotti all’acqua.
per la sua logica intrigante che per il suo design cubo. All’interno un rivestimento in laminato ed
• Dotazione: mensola interna nera posiziona-
sempre moderno. Ecco quindi il cubo di Rubik una mensola. L’apertura è ottenuta a tocco con
• bile a diverse altezze.
nella sua versione di mobile contenitore, oggetto una lieve pressione sull’anta. Cerniere in allumi-
• Materiali: Mdf, alluminio, laminato plastico.
d’arredamento e di design in grado di trasmette- nio e meccanismo a molla. Appoggia a terra con • Montaggio: già montato.
re agli ambienti colore e dinamicità. 4 piedini in acciaio dell’altezza di due cm.
SIMPLE

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SIMPLE • Designer: Alessandro Bazoli
La Libreria Simple è studiata per essere smon- La Libreria Simple in combinazione con altre
• Misure: H 160 x L 160 x W 30 cm
tata in poche simple mosse ed in pochi veloci sue gemelle può essere utilizzata anche come
secondi. Si richiude in un pacchetto per essere elegante divisoria fra diversi ambienti, combi- • Colori: a scelta faggio o betulla.
simplemente trasportata ed una volta trovato nandole nella maniera più elastica e persona-
il luogo ideale la Libreria Simple si monta ad lizzata. Il montaggio come già sottolineato è ad • Finitura: nessuna, il legno è lasciato

incastro senza nessuna vite o parte metallica incastri facendo combaciare le fresate in modo
• naturalmente grezzo.
è Simple senza neanche la verniciatura. I sin- intuitivo e senza margine di errore.
goli pezzi del mobile dopo aver preso forma ed Nonostante tutto ciò la Libreria Simple ha una • Materiali: multistrato spessore 15 mm.
essere stati finemente carteggiati sono lasciati grossa capienza poiche può essere riempita
• Montaggio: da montare.
grezzi. Ciò consente in caso di graffi o segni sfruttando tutta la lunghezza delle sue 5 menso-
una simple riparazione usando carta-vetro fine. le da 160 centimetri.
L’idea per la Libreria Simple nasce
simplemente per questioni di esi-
genze pratiche.
Ormai sempre più persone cambia-
no dimora molto frequentemente,
per cause legate a questioni senti-
mentali, lavorative, di servizi, di in-
stabilità emotiva o filosofica ecc...
Spesso in questi spostamenti si ri-
ducono al minimo le cose personali
da trasportare da un posto all’altro.
Fra queste cose ci sono i libri che si
sono amati e che in questo noma-
dismo ci fanno sentire in qualche
modo accompagnati da amici fidati.
Con la Libreria Simple sotto braccio
ed uno scatolone di libri al seguito si
può andare dove si vuole anche su
una panchina in riva al lago...
TAVOLO G.LAB

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TAVOLO G.LAB • Designer: Umberto Dattola

• Misure: L 210 x W 85 x H 75 cm.


• Le misure sono indicative perché dipendo-•

no dalla forma della pianta da cui sono state


Il tavolo G.lab è un tavolo in legno massiccio Ciò consente di ottenere dalle tavole la massi- • ottenute le assi utilizzate.
la cui idea è far esprimere la complessità e la ma lucentezza che le venature del legno sono • Colori: Le essenze utilizzate sono ciliegio,
meraviglia che la materia legno possiede. in grado di esprimere e che la carta-vetro, an- • acero e rovere. Le gambe in metallo sono
Le tavole da cui è ottenuto il piano d’appoggio che di grana molto fine, opacizzerebbe. • smaltate bianco.
sono infatti lasciate intere rispettando la forma Con questo tipo di lavorazione basterà poi ap- • Finitura: per il legno massiccio olii e cere
dei contorni: stile free form o free edge. plicare della cera liquida naturale alle superfici • naturali, le gambe in ferro sono verniciate.
Il legno è lavorato senza usare carta-vetro per per renderle impermeabili. • Materiali: legno massiccio, ferro.
rendere lisce le superfici, ma utilizzando lame Le gambe del tavolo sono in ferro pieno dello • Montaggio: da montare.
affilatissime applicate su pialle a mano. spessore di 10mm, verniciate con smalto.
Durante il secolo scorso è vissuto nostra crescita professionale, con-
negli Stati Uniti un architetto-fale- sigliatissima è la lettura del libro
gname di origini nipponiche con una “The Soul of a Tree: A Master Wood-
grandissima passione per il legno. workers Reflections (Paperback)“.
Ha realizzato mobili bellissimi densi Il tavolo G.lab è un omaggio a
di senso e rispondenti alla sua per- Nakashima, al suo coraggio, alla
sonalissima visione della vita. sua tenacia, alla sua morale, alla
Il suo nome è George Nakashima, sua ispirata lucidità ed in definitiva
egli sicuramente ha influenzato la al suo esempio.
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