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Pala D_Oltre il lavoro hanno ucciso la cultura.

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Oltre il lavoro hanno ucciso la cultura del lavoro


di Deanna Pala

Passano gli anni, la situazione peggiora e questanno guardo circospetta la Festa del Lavoro.
Festeggiare che cosa? Il lavoro che rimasto oppure quello che non c pi? Per comera o per
quello che diventato?
poco, scarso, oggi lo hai ma domani non sai. Ma oltre essere poco anche cambiato.
Leconomia della scarsit ha mantenuto in alcuni casi il lavoro ma ha annientato la cultura del
lavoro.
Gli strateghi dellausterit conoscono bene il meccanismo: la crisi mette in pericolo i posti di
lavoro e i Governi invece di garantire loccupazione (aumentando il deficit statale) mettono in
atto la politica dei tagli alla spesa pubblica. La disoccupazione aumenta e i Governi a quel punto
possono andare spediti sulle riforme del lavoro. Chi fuori non rientra pi nel mercato del
lavoro e chi ci resta vive sotto assedio del ringrazia ogni giorno per una fortuna che non ti
dovuta e accetta con giubilo i crescenti sacrifici perch hai ancora tanto da farti perdonare.
Leconomia della scarsit ha generato la cultura della scarsit, che uccide la cultura del lavoro.
Nella cultura della scarsit pi un bene percepito come scarso pi aumenter il desiderio di
averlo e lo sforzo per raggiungerlo. Aver fatto del lavoro una risorsa scarsa ha reso le persone
disposte a tutto per averlo o matenerlo. Aver reso le competenze una cosa abbondante, invece,
ha fatto in modo che queste perdessero di valore. E cos, avremmo necessit di tanti e nuovi
posti di lavoro retribuiti per ingegneri, infermieri, informatici e anche se fossero tutti
occupati, se fosse possibile ne servirebbero altri ancora per rendere il mondo in cui viviamo un
posto migliore. Ma non possibile. Ci sono gli ingegneri, gli infermieri, gli informatici, il loro
lavoro servirebbe alla collettivit, ma non possono lavorare, perch la cultura della scarsit
impone che i soldi siano scarsi, facendo diventare scarsi anche i posti di lavoro.
E cos mentre nel passato avere un mestiere era un valore e aveva valore, oggi quando va bene
considerata una cosa che si pu trovare a buon mercato, se no addirittura una rigidit, un
ostacolo. Nei nuovi apprendisti del job acts non pi necessario neanche fare formazione, non
pi necessario imparare il mestiere, sufficiente eseguirlo.
Il mestiere era ci che legava la persona al lavoro e il contare qualcosa alimentava quello che
viene chiamato nella psicologia del lavoro il sentimento del potere. La cultura della scarsit
annienta la cultura del lavoro, annienta i sentimenti dei lavoratori, annienta i lavoratori.
Non so se va festeggiata oggi la festa del lavoro, ma bisognerebbe renderle onore liberandoci
dalle superstizioni economiche dellausterit. Non c motivo di rendere scarso il lavoro quando
lo Stato in grado con la spesa a deficit di creare tutta loccupazione utile che serve. Non c
motivo di tenere disoccupate le persone che invece hanno competenze, capacit e voglia di
lavorare.

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