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Mosler W WM su IL debito cosa buona di Paul Krugman

WARREN MOSLER SU IL DEBITO COSA BUONA, DI PAUL KRUGMAN


di Warren Mosler
26 ago 2015

Commento di Warren Mosler all'articolo di Paul Krugman [PK]


apparso su The New York Times il 21 agosto
[PK] Rand Paul ha detto qualcosa di divertente laltro giorno. No, davvero anche se ovviamente
non era voluto. Sul suo profilo Twitter ha denunciato lirresponsabilit della politica fiscale
americana, dichiarando: Lultima volta che gli Stati Uniti sono stati liberi dal debito era il
1835.
[WM, commento di Warren Mosler] Il che ha avuto come conseguenza la peggiore depressione
nella storia degli Stati Uniti.
[PK] Wags ha rapidamente notato che leconomia statunitense, nel complesso, andata
piuttosto bene negli ultimi 180 anni, suggerendo che il fatto che lo Stato debba del denaro al
settore privato potrebbe essere una cosa niente affatto negativa. Il Governo britannico, a
proposito, stato in posizione di debito per oltre tre secoli, unepoca che abbraccia la
Rivoluzione Industriale, la vittoria su Napoleone e altro ancora. Ma il punto semplicemente: il
debito pubblico non cos negativo come vuole la leggenda? O, in realt, possibile che il
debito pubblico sia una cosa buona? Credeteci o meno, molti economisti sostengono che
leconomia abbia necessit di un sufficiente ammontare di debito [pubblico, ndt] per funzionare
bene.
[WM] Si, per compensare il desiderio di non spendere il reddito (risparmiare) quando
lindebitamento a scopo di spesa del settore privato non sufficiente [a mantenere un livello di
domanda aggregata che sostenga la piena occupazione, NdT], come dimostrato dalla
disoccupazione.
[PK] E quanto [debito, ndt] sufficiente? Forse pi di quanto ne abbiamo attualmente. Esiste
cio unargomentazione ragionevole, per cui parte di ci che affligge leconomia mondiale, al
momento, che gli Stati non sono abbastanza indebitati.
[WM] Si, nota come disoccupazione, la prova che la spesa a deficit non sufficiente a
compensare il desiderio di risparmio del settore privato. Qualcosa che gli economisti conoscono
per identit da almeno 300 anni [come paradosso della parsimonia NdT].
[PK] So che pu sembrare folle. Dopotutto, abbiamo trascorso gran parte degli ultimi cinque o
sei anni in uno stato di panico fiscale, con tutte le Persone Molto Serie a dichiarare che bisogna
tagliare i deficit e ridurre il debito subito subito subito, o ci trasformeremo nella Grecia, la
Grecia ti dico. Ma il potere dei criticoni del deficit sempre stato un trionfo dellideologia
sulle prove, ed un numero crescente di persone genuinamente serie pi di recente Narayana
Kocherlakota, il presidente uscente della Fed di Minneapolis stanno portando avanti lidea per
cui abbiamo bisogno di un debito pubblico superiore, non inferiore. Perch?
[WM] Questa la risposta giusta: perch il debito pubblico degli Stati Uniti, per esempio, non
consiste in nientaltro che nei dollari - spesi dallo stato federale USA - che non sono ancora
stati usati per pagare le tasse. Quei dollari costituiscono gli asset finanziari netti in dollari
(risparmi nominali netti) detenuti da tutto ci che non stato federale USA - alias
leconomia globale - sotto forma di contante o di saldi in dollari sui conti presso la Federal
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Reserve Bank, detti conti di riserva e conti titoli. Da un punto di vista funzionale, non
sbagliato chiamare questi dollari base monetaria. E uneconomia in crescita, che genera
quantit crescenti di reddito non speso, ha verosimilmente necessit di un incremento del
livello di spesa che ecceda il reddito privato o pubblico affinch la maggiore produzione
possa essere venduta.
[PK] Una risposta che emettere debito un modo per acquistare cose utili, e dovremmo farlo
di pi quando il prezzo conveniente.
[WM] Risposta sbagliata. Non si tratta mai del momento in cui il prezzo conveniente.
sempre una questione politica che riguarda lallocazione di risorse [reali] tra il settore pubblico
e quello privato.
[PK] Gli Stati Uniti soffrono di ovvie carenze di strade, ferrovie, sistemi idrici e altro ancora;
contemporaneamente, il Governo federale pu indebitarsi a tassi dinteresse che sono ai minimi
storici.
[WM] Risposta sbagliata. Si, c una seria carenza di infrastrutture. La domanda giusta da porsi,
per, se gli USA abbiano la disponibilit di risorse [reali, in primis lavoro, NdT] e se le
vogliano allocare per tali scopi o meno. E i tassi dinteresse non sono in alcun caso un criterio di
scelta.
[PK] Questo dunque un ottimo momento per indebitarsi e investire sul futuro, ed un momento
terribile per ci che effettivamente successo: un declino nella spesa pubblica per
infrastrutture, tenuti costanti il tasso di crescita della popolazione e linflazione, senza
precedenti.
[WM] Concordo sul fatto che sia un buon momento per finanziare linvestimento in
infrastrutture, per via delle carenze citate. Tuttavia, che sia o no un buon momento per
aumentare la spesa a deficit dipende da quanto va a rilento leconomia, come dimostrato dai
tassi di disoccupazione, da quelli di partecipazione [al mercato del lavoro, ndt] ecc., e non
dalle necessit di infrastrutture. E la mia interpretazione, in base a tale criterio, che si
tratta di un buon momento per unespansione fiscale proattiva. La scelta di spendere o meno in
deficit, qualsiasi essa sia, non riguarda - di per s - la scelta di aumentare o meno la presa in
prestito [di valuta statale, NdT] per uno stato che, se si fa particolare attenzione, in prima
istanza deve necessariamente spendere o prestare [valuta statale, NdT] e poi (ri)prenderla in
prestito [scambiarla per titoli di stato, NdT]. Come dicono gli addetti ai lavori della Fed, non
puoi drenare riserve senza prima averle aggiunte.
[PK] Al di l di questo, quei tassi dinteresse cos bassi ci stanno dicendo qualcosa su ci che
vuole il mercato.
[WM] Sbagliato, stanno dicendo qualcosa riguardo al livello [target, NdT] a cui gli agenti del
mercato pensano che la Fed indirizzer i tassi sui fondi federali nel tempo.
[PK] Ho gi detto che il fatto che esista almeno un certo ammontare di debito pubblico
pendente aiuta leconomia a funzionare meglio. Come, quindi?
[WM] Risposta giusta: la spesa a deficit aggiunge reddito e asset finanziari netti nelleconomia
per supportare una spesa sufficiente a vendere la produzione.
[PK] La risposta, secondo Ricardo Caballero del M.I.T. ed altri, che il debito di Stati stabili ed
affidabili genera asset sicuri che aiutano gli investitori a gestire i rischi, effettuare transazioni
pi facilmente ed evitare una lotta distruttiva per ottenere il contante.
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[WM] Risposta sbagliata. La spesa pubblica netta, in prima istanza, mette a disposizione
delleconomia dollari (crediti fiscali) sotto forma di depositi denominati in dollari su conti di
riserva presso la Federal Reserve Bank. I Titoli di Stato non sono nulla pi che conti alternativi
per quei dollari (conti titoli) presso la Federal Reserve Bank. Entrambi sono sicuri allo stesso
modo.
[PK] Ora, in linea di principio anche il settore privato pu creare asset sicuri, come ad esempio
depositi presso banche universalmente percepite come solide. Negli anni precedenti alla crisi
finanziaria del 2008, Wall Street sosteneva di aver inventato classi di asset sicuri totalmente
nuove, segmentando flussi di cassa da mutui subprime e altre fonti. Ma tutta quellingegneria
finanziaria apparentemente geniale si rivelata essere una truffa: quando la bolla immobiliare
esplosa, tutta quella carta valutata tripla A si trasformata in liquame. Cos gli investitori si
sono precipitati nuovamente nel rifugio offerto dal debito degli Stati Uniti e da poche altre delle
principali economie. Nel processo, essi hanno spinto una diminuzione dei tassi dinteresse su
quel debito.
[WM] I tassi sono diminuiti in previsione del futuro tasso dinteresse fissato dalla Fed. Ci che
gli investitori hanno fatto stato modificare il prezzo degli asset finanziari. Gli investitori non
possono modificare la quantit totale di asset finanziari. Il totale varia solo con nuove emissioni
e rimborsi/scadenze.
[PK] E quei tassi dinteresse bassi, dichiara Mr. Kocherlakota, sono un problema. Quando i tassi
dinteresse sul debito pubblico sono molto bassi persino quando leconomia forte, non c
molto spazio per ridurli quando leconomia si indebolisce, rendendo in tal modo molto pi
difficile combattere le recessioni.
[WM] Vero, ma tagliare i tassi non combatte la recessione. Infatti, tassi ridotti diminuiscono il
reddito da interesse pagato dallo Stato alleconomia, indebolendola.
[PK] Ci potrebbero essere anche conseguenze per la stabilit finanziaria: rendimenti molto bassi
su asset sicuri potrebbero spingere gli investitori ad assumere troppo rischio o per questa
ragione incoraggiare un altro round dei distruttivi giochi di prestigio di Wall Street.
[WM] Questo sarebbe dimostrato da un aumento nellemissione di titoli a maggior rischio, ma
non c stato alcun segnale in tal senso. In realt al margine stato il prezzo del petrolio a
100$ a guidare lespansione del credito che ha supportato la crescita del Pil, cos come
dimostrato dal suo collasso nel momento in cui i prezzi sono crollati [l'aumento del prezzo del
petrolio incentiv gli USA a realizzare ingenti investimenti per la sua estrazione, finch il
prezzo del greggio non diminuito, NdT].
[PK] Cosa si pu fare? Aumentare semplicemente i tassi dinteresse, cos come alcuni fanatici
della finanza continuano a chiedere (con un occhio puntato ai loro guadagni netti), minerebbe la
nostra ancor fragile ripresa.
[WM] Pi verosimilmente, la rafforzerebbe in modo molto modesto per via dellaumento del
deficit pubblico dovuto a sua volta allaumento del reddito da interesse pagato dallo Stato
alleconomia. Tuttavia, ad un aumento del tasso dinteresse io preferirei una riduzione delle
tasse e/o un aumento della spesa [primaria] per sostenere il Pil. Ma soltanto la mia opinione
[PK] Ci di cui abbiamo bisogno sono politiche che consentano tassi superiori in tempi buoni,
senza che essi provochino un crollo. E una simile politica, sostiene Mr. Kocherlakota, sarebbe
quella di fissare come obiettivo un livello pi alto di debito.
[WM] Mr. K non sbaglia, ma ancora una volta io preferirei un taglio delle tasse pi consistente
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per raggiungere lo stesso obiettivo. Ma, di nuovo, solo la mia opinione


[PK] In altre parole, il grande panico da debito che ha distorto la scena politica statunitense dal
2010 al 2012 e che ancora domina la discussione economica in Gran Bretagna e nellEurozona,
era persino pi ostinatamente sbagliato di quanto abbiamo realizzato noi del gruppo antiausterity.
[WM] Vero, e questo autore [ fuor di dubbio!]
[PK] Non solo gli Stati che hanno ascoltato i criticoni della politica fiscale stavano massacrando
leconomia quando era depressa, prolungando la recessione; non solo stavano riducendo
linvestimento pubblico proprio nel momento in cui coloro che investivano in titoli li stavano
praticamente implorando di spendere di pi; possibile che essi ci abbiano [perfino, ndt]
predisposto a crisi future.
[WM] Vero, ma per altre ragioni. Non ha mai a che vedere con le implorazioni degli investitori.
Si tratta sempre dellinteresse pubblico che sta dietro le politiche.
[PK] E la cosa ironica che quelle politiche folli, e tutta la sofferenza umana che hanno creato,
sono state vendute con appelli alla prudenza e alla responsabilit fiscale.
[WM] Il problema principale in questo editoriale che le motivazioni sbagliate che fornisce per
ci che fondamentalmente la politica corretta, sono fuori da ogni paradigma; motivazioni
che lopposizione bersaglia e sovrasta costantemente, convincendo senza difficolt lelettorato
di essere dalla parte della ragione e che la sinistra protagonista sia in torto.
Warren Mosler commenta "il debito cosa buona" di Paul Krugman

Traduzione di Andrea Sorrentino


Supervisione alla traduzione di Maria Consiglia Di Fonzo

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