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Politecnico di Milano

Dipartimento di Energia
Piazza Leonardo da Vinci 32
20133 Milano

Corso CHIMICA INDUSTRIALE


Prof. Pio Forzatti
A.A. 2010-2011 - 9 febbraio 2011
SECONDA PROVA IN ITINERE
Problema 1:
La reazione di denitrificazione (1), catalizzata da ossidi di V e W supportati su TiO2 , viene studiata
su scala di laboratorio in un reattore PF integrale isotermo e isobaro con flusso a pistone, operante
alle condizioni riportate in tabella 1.
NH3 + NO + 0.25 O2 N2 + 1.5 H2 O
Tabella 1:
P [atm]
Wcat [mg]
Q [Ncm3 /min]
CNH3,in [ppm]
CNO,in [ppm]
CO2,in [ppm]
CH2O,in [ppm]

(1)

1
120
280
840
750
20000
8000

In tabella 2 sono riportati alcuni dati di conversione di NO (NO ) raccolti nellimpianto di laboratorio
di cui sopra facendo variare la temperatura di reazione e mantenendo costanti le altre condizioni di
processo ai valori riportati in tabella 1.
Tabella 2:
T [ ] NO [-]
280
0.161
300
0.302
320
0.521
330
0.641
340
0.750
Studi condotti sul meccanismo della reazione (1) hanno evidenziato che la velocit`a di reazione `e
esprimibile attraverso un modello cinetico tipo Langmuir-Hinshelwood-Hougen-Watson (LHHW), ricavabile ipotizzando che (i) solo NH3 si adsorba sulla superficie del catalizzatore; (ii) lo stadio lento
della reazione sia la reazione superficiale tra NH3 adsorbita, NO in fase gas e O2 in fase gas; (iii) la
reazione superficiale sia indipendente dalla concentrazione di O2 in quanto presente in largo eccesso.
Ne consegue che la reazione (1) `e descrivibile cineticamente considerando i seguenti atti reattivi:
NH3 + l NH3
NH3 + NO + 14 O2 N2 + 32 H2 O + l

stadio lento (RDS)

r=kNH3 CNO

Si chiede di:
a) ricavare unespressione cinetica completa per la reazione (1) in funzione delle variabili osservabili,
a partire dallespressione cinetica assegnata;
1

b) ricavare unespressione cinetica semplificata per la reazione (1) , considerando che lammoniaca sia
fortemente adsorbita sulla superficie del catalizzatore;
c) ricavare lespressione che lega la costante cinetica della reazione (1) alla conversione di NO. A tal
fine si descriva il reattore di laboratorio attraverso un modello PF integrale isotermo e isobaro,
si esprima la velocit`
a della reazione (1) secondo una cinetica del primo ordine rispetto ad NO e
si consideri la portata molare totale come costante;
d) stimare il fattore pre-esponenziale e lenergia di attivazione che compaiono nellespressione ricavata
al punto c), sulla base dei dati di attivit`a riportati in tabella 2;
e) valutare la conversione di NO e di NH3 in uscita da un reattore industriale (descrivibile anchesso
secondo un modello PF integrale isotermo e isobaro con flusso a pistone) nel quale sono presenti
5000 kg di catalizzatore a base di V e W supportati su TiO2 , operante a 310 e 1 atm, con
una concentrazione di NO in ingresso di 450 ppm, un rapporto molare NH3 /NO in ingresso di
1.1 e una portata totale di 220000 Nm3 /h;
f) calcolare la massa di catalizzatore necessaria a raggiungere una conversione di NO pari al 90% per
il caso di cui al punto e)

Problema 2:
Si enuncino le ipotesi che stanno alla base dellisoterma di Langmuir e se ne ricavi lespressione.
Problema 3:
Si discutano i valori assunti dallordine di reazione osservato e dalla costante cinetica osservata nel
caso di regime diffusivo esterno, in condizioni isoterme, per una reazione monomolecolare irreversibile
con cinetica di ordine n (r = kCn A )