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Sezire M r Chimica e tecnologia

1. I solidi reali: una struttura a mosaico


Sappiamo che i solidi hanno strutture diverse a seconda della natura degli atomi
di cui sono costituiti e quindi dei legami che si instaurano tra di essi. Esistono
cos i metalli, i solidi ionici, quelli covalenti e quelli molecolari.
In effetti, tuttavia, Ia struttura che caratterizza ciascuno di tali diversi tipi di soIidi non si estende indefinitamente in modo omogeneo al loro interno. lJnpezzo
reale di metallo, per esempio, non formato da atomi che si susseguono tutti regolarmente nelle tre dimensioni come abbiamo visto nell'Unit E3: Ia sua struttura
interna molto pi'caotica'. Ci si deve, oltre alla presenza di impurezze, al fatto
che, quando i solidi si formano, il passaggio dallo stato fuso allo stato solido inizia contemporaneamente in pi punti (nuclei di cristallizzazione), dando luogo
a molti raggruppamenti, chiamati grani. Con il progredire della solidificazione,
venendo in contatto tra loro, i grani mantengono al proprio interno le orientazioni cristallografiche che avevano al momento della nucleazione. Gli atomi che si
trovano sui bordi dei grani assumono posizioni intermedie, che rendono graduale
il passaggio tra 1e diverse orientazioni (Figura 1).

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nuclei di
cristallizzazione
crystallization
nuclei

Figura 1
I grani di un metallo sono zone con struttura omogenea che, a partire dai primi nuclei di

crislallizzazione

Srano

grain
micrograno
micrograin

1,si accresconogradualmente,2 e 3,finoavenireincontattoreciproco

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L'analisi microscopica, dopo opportuno trattamento chimico (Figura 2), conferma che I'insieme ordinato di atomi che conosciamo per i metalli si presenta
in realt 'a chiazze', in zone ben deiimitate e connesse tra loro. Per tali motivi,
un metallo in realt un materiale poiicristallino, con
dimensioni medie dei grani comprese tra 10 e 100 pm
(micrograni).
La

velocit di raffreddamento dello stato fuso condiziona il numero

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Figura 2

Micrografia in luce polarizzata di una sottile


sezione di rame puro: la diversa colorazione
rende visibile la presenza di zone metalliche

con differenti orientazioni.

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Di norma, con un raffreddamento lento si formano pochi


nuclei, che generano grani di discrete dimensioni, mentre un raffreddamento veloce comporta la formazione di
molti nuclei di accrescimento e il conseguente sviluppo
di grani con dimensioni molto ridotte. Le dimensioni e
Ie orientazioni relative dei cristalli, nonch Ia presenza
dei bordi, influenzano in maniera importante molte delIe propriet meccaniche, elettriche e chimiche che gi
conosciamo. Pertanto, durante Ia produzione dei diversi

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