Sei sulla pagina 1di 2

Lezione 1 archeologia 7-3-2011

introduzione all'archeologia

Ci riferiamo a due periodi precisi.


Per archeologia e storia dell'arte s'intende il periodo che va dal geometrico dal secolo decimo e che focalizza
l'attenzione sulla civilt greca e non solo sui greci veri e propri ma anche su tutte le popolazioni che hanno avuto
origine dai greci.
I greci sono colonizzatori dell Italia, Sicilia, Asia minore, coste del Mar nero.
quindi s'intende anche lo studio della storia dell'arte delle colonie greche.
Per archeologia Romana s'intende il periodo cronologico che va dalla fondazione di Roma 756 ac fino a tutto
l'impero romano.
Anche per l'archeologia, romana tutta la parte arcaica dall'8 al 5-4 secolo verr trattata sommariamente. Per
capire la formazione del linguaggio romano.
Il termine archeologia usato da uno storico greco Tucidide,(logos- discorso attorno alle cose antiche), stava
descrivendo i popoli della caria, per comprendere la civilt, descrive le sepolture e i rituali funerari , utilizza x
la prima volta un modo di approcciarsi alla cultura antica attraverso i dati materiali.
La possibilit di ricostruire attraverso una serie di segni, citt -necropoli, oggetti della vita di tutti i giorni, per
ricostruire un conteso culturale e sociale che prescinde dal dato materiale.
A partire dal 400 c' stato un grosso interesse x le cose antiche , che stato indirizzato verso il collezionismo ,
in questo periodo nascono le grandi collezioni.
Nella preistoria dell'archeologia si collocano i primi mercanti d'arte, che collezionano oggetti d'arte che sono
sempre decontestualizzati e privi di cronologia, sono opere degli antichi. L'opera non serviva a ricostruire un
percorso, ma ad alimentare le ricchezze dei borghesi.
Queste opere degli antichi, nel 400 - 500 servirono da modelli x gli artisti di questo periodo che elaborano lo
stile rinascimentali che fortemente intriso dal classicismo, inteso come tutto ci che antico .
un precursore dell'a moderna Ciriaco dei Pizzicolli, che per primo cominci a viaggiare e dai suoi viaggi ne
trasse la voglia di riconoscere la storia degli antichi attraverso tracce epigrafiche , collegando tutto per
ricostruire la civilt antica, tutte le opere che ebbe avanti erano prive di archeologie (winkelman).
Questo percorso continua nel 16 e 17 secolo dove ancora i mercanti sono protagonisti, i grandi collezionisti e
ancora ci sono le grandi raccolte di collezioni, che continuano ad essere oggetto di studio sempre senza
periodizzazione.
Il grande interesse per l'antichit viene alimentato dai viaggi , dai mercanti e dalle grande famiglie borghesi.
Questo comincia ad alimentare le prime campagne di scavi. I Borboni tra 600 e 700 danno vita alla campagna
degli scavi di Pompei ed Ercolano, i quali mettono in luce una citt vera e propria nel momento esatto della
distruzione, dando inizio alla messa in luce di quei contesti (case citt strade pizze) che cominciarono ad essere
oggetto d'indagine.8
Permaneva l'approccio estetico con la ricerca dell'oggetto d'arte, museo di Napoli, oggetti degli scavi borbonici,
argenti, ori, statue, dipinti, mosaici, divisi per categorie, un tipo di ricerca che tende all'oggetto in maniera
estetica , non in maniera contestualizzante.
Il passaggio da collezionismo e storia dell'arte si deve a Winckelman, che fu il primo ad avere una cattedra di
storia dell'arte. Per noi il punto di partenza per l'analisi stilistico formale dell'opera darte che contestualizza
le opere fino ad allora classificate come opere antiche e che servivano da modelli x gli autori rinascimentali.
W. Si rese conto che queste opere avevano bisogno di una cronologia. X la periodizzazione Utilizz il criterio
formale e stilistico, stabil delle leggi formali che regolavano nel corso del tempo l'espressione e lo stile di un
epoca, dividendo le opere in: stile antico, in cui raggrupp tutte le opere antiche(non erano tantissime,nell'800
campagne che li porteranno alla luce),si trattava di un periodo di preparazione ad un momento successivo,
secondo w. L'arte ha una preparazione, un culmine e una fase discendente (visione parabolica) dovuto anche alla
visione darwiniana dell'evoluzione che aveva determinato questa concezione dell'arte come parabola. Lo stile
successivo lo stile Sublime, che individua nel periodo dell'Atene classica in particolare attribuito all'arte di
Fidia, scultore del periodo di Pericle (Partenone). W. Nn conosceva le sculture del Partenone , perch non erano
ancora state conosciute, si basa sul suo criterio che tende ad individuare l'essenza dell'arte e tende a
valorizzare quell'elemento in cui la forma scultorea prevale sulla forma pittorica, la scultura, secondo w. Tende
alla perfezione.
Individua in una statua apollo del belvedere, copia romana, pensa che sia opera di fidia, riconosce la perfezione
delle forme, l'assenza delle passioni. Quindi tutto il periodo del 5 sec ac fino ai primi scultori ellenistici fino

ai primi scultori del 4 secolo. Individua poi un altro stile , Stile bello,che sorprende gli scultori del 4 secolo fino
a Isippo. Poi comincia lo stile della Decadenza, quindi tutta l'arte ellenistica fino all'arte romana.
Questa costruzione in linea con gli studi contemporanei.
Il giudizio di w. Ha avuto grande fortuna nell800 , perch coincideva con il giudizio degli autori antichi, in
particolare con quella di Pilinio il vechio il quale diceva che intorno alla fine del 4 secolo l'arte muore e rinasce
con Augusto.
Questo stato anche il suo limite, perch non ha dato il giusto valore ad alcune problematiche, l'altro grande
limite di W. Fu quello di aver lavorato soltanto esclusivamente su copie romane, di originali greci. Quindi dove lui
cercava l'essenza dell'arte non c'era, perch lavorava , a sua insaputa, su copie di et romana considerata da lui
et di decadenza.
Se ne rese conto successivamente durante l'archeologia filologica.

Interessi correlati