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Cronaca

Politica

Illuminate le gallerie
dellautostrada
Siracusa-Catania
A pagina quattro

Lassessore Foti
replica al M5S
sul Villaggio Miano
Quotidiano della Provincia di Siracusa

A pagina tre

Sicilia

mail: libertasicilia@gmail.com
Fondatore Giuseppe Bianca nel 1987
sabato 26 settembre 2015 Anno XXVIIi N. 215 Direzione, Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 FAX 0931 60.006 Pubblicit: Poligrafica S.r.l. via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 Fax 0931 60.006 1,00
www.libertasicilia.it

Cronaca. La constatazione da parte della Guardia di Finanza di Siracusa

Sai 8 non ha pagato


i contributi nel 2012

Accertata omissione per un milione e 400 mila euro


Si arricchisce di un nuo-

il caso

vo episodio la vicenda
legata al fallimento della Sai 8, la societ che
gestiva il servizio idrico in dieci comuni della
provincia di Siracusa, fa
emergere nelle ultime
ore un altro inquietante aspetto che sa di beffa per gli ex dipendenti
dellazienda, visto che
le indagini della guardia
di finanza hanno rilevato
come la Sai 8.

Util service
e Socosi
agli sgoccioli

Si chiusa con un verba-

le negativo la procedura
avviata dal Socosi per il
licenziamento dei 39 lavoratori che attualmente gestiscono l'ufficio
tributi di Siracusa con
scadenza dell'appalto al
30 settembre, gravissima
l'assenza del Comune di
Siracusa seppur convocato dall'ufficio del lavoro ; stessa sorte seguiranno i 37 lavoratori della
Util Service non appena
si avr la convocazione
da parte dell'ufficio del
lavoro per l'espletamento
della procedura.

Su richiesta delle organizzazioni sindacali Filt Cgil


- Fit Cisl Uiltrasporti si
avuto l'incontro.

l gip del tribunale di


Siracusa, Michele Consiglio, ha convalidato larresto dei due priolesi.

A pagina tre

A pagina due

A pagina quattro

A pagina cinque

trasporto

Confronto
sindacato
assessore

priolo

Convalidati
gli arresti
dei due
I

Gesto di matrice dolosa

Incendiata
unazienda
a Solarino

osservatorio

Petrolchimico
riecco
il silenzio
di Salvatore Maiorca

E di nuovo calato il silen-

zio sulla zona industriale.


Un silenzio che si aggiunge
allimmobilismo perdurante da anni ormai.

La mano del racket dietro un attentato incendiario che


ha raso al suolo il capannone di unimpresa agricola
siracusana. Unazienda per la produzione di mangimi
stata distrutta da un incendio.

A pagina dodici

A pagina due

La drammatica confessione
di Christian Leonardi
Quella sera abbia-

mo litigato perch
volevo uscire ancora,
dopo cena, per andare nella sala gioco.
Inizia cos la confessione di Christian.
A pagina sette

Cronaca di Siracusa 2
economia

Appalti
Confronto
Crocetta
Cna

26 settembre 2015, sabato

Sicilia 26 settembre 2015, sabato

La nuova Legge sugli appalti sta-

ta al centro dell'incontro tra il Presidente Crocetta e una delegazione di


imprese e la CNA. Oltre alla esigenza di sbloccare le procedure per le
gare di opere pubbliche gi cantierabili si sottolineato la imprescindibile esigenza di mantenere le modifiche di aggiudicazione degli appalti

previsti dalla nuova Legge Regionale. Nelle 27 gare che si sono fatte si
evidenziato non solo un maggior
equilibrio sul fronte dei ribassi che,
spesso erano causa di contenziosi,
opere malfatte o incompiute, ma
anche un aumento delle imprese
partecipanti con una maggiore concorrenza. Si chiesto al Presidente

Crocetta, un suo incisivo intervento


al tavolo tecnico organizzato presso
la Presidenza del Consiglio dei Ministri per trovare la soluzione veloce
alla questione della Costituzionalit
della Legge senza bloccare l'applicazione delle nuove norme gi operanti
in Sicilia, il Presidente, si impegnato a non emanare nessuna circolare.

da assicurazione.
Quello
accaduto
alla famiglia dimprenditori quanto
di peggio possa capitare a una comunit
di persone dedite al
lavoro, come quella
di Solarino, ha commentato il sindaco
Sebastiano Scorpo,
che ieri pomeriggio si
recato insieme con
i carabinieri e con gli
agenti di polizia municipale in azienda

Lazienda incendiata a Solarino.

per esprimere solidariet nei confronti dellimprenditore


agricolo dei figli che
lo collaborano. Sono
deluso e amareggiato
. continua il primo
cittadino perch
tocchiamo con mano
la violenza del gesto
portato a compimento da persone prive di
alcuno scrupolo. Conosco personalmente
i titolari dellimpresa
e so essere gente per

bene, onesti lavoratori, che fanno enormi


sacrifici per tenere in
piedi la loro azienda.
Loro stessi si chiedono il perch di questo
gesto visto che non
hanno ricevuto alcun
segnale che potesse
in qualche modo metterli in allarme.
Sul luogo in cui si
verificato il rogo
accorso anche il coordinatore provinciale dellassociazione

antiracket e antiusura, Paolo Caligiore e i rappresentanti


delle
associazioni
di Floridia e di Solarino. I carabinieri
di Solarino e quelli
del nucleo operativo della Compagnia
di Siracusa hanno
avviato le indagini,
acquisendo anche le
immagini del sistema
di videosorveglianza dellazienda, che
sar attentamente vi-

sionato per reperire


ogni elemento utile
allattivit investigativa. Sono molto fiducioso nelloperato
delle forze dellordine - spiega il sindaco
di Solarino Credo
che sapranno al pi
presto dare risposte a
un gesto che ci lascia
attoniti. Cercheremo
di muoverci per comprendere cosa fare
per contrastare la delinquenza.

Dopo la giornata di sciopero luned

Trasporto locale
confronto sindacale
cn lassessore Grasso

Su richiesta delle organizzazioni


sindacali Filt Cgil - Fit Cisl Uiltrasporti si avuto l'incontro con
l'Assessore Comunale al Trasporto
Pubblico Antonio Grasso, coordinato dal Dirigente del settore Mobilit e Trasporti Ingegnere Fortunato
e dall'Ingegnere Vinci, sul tema del
Trasporto Pubblico Locale.
Da parte sindacale sono presenti per
la Cgil Roberto Alosi Segreterio Provinciale CGIL e Vera Uccello Segretaria Filt Provinciale, per la CISL
il Segretario Provinciale FIT Roberto Getulio e per la UIL il Segretario
Provinciale Uultrsporti Vincenzo
Rossitto.
Il confronto ha posto, con forza l'in-

do che Notiamo con stupore che i principi e le ragioni che, appena due
anni fa, avevano indotto le associazioni ambientaliste e lattuale amministrazione comunale a ritrovarsi uniti sullimpatto ambientale del progetto
di un resort nellarea della Pillirina, sembrano essere inspiegabilmente venute meno in occasione del dibattito suscitato dalla presentazione del pro-

getto residenziale e turistico-alberghiero in contrada Ognina, che anche


da un sommario esame, da una valutazione dellestensione e delle caratteristiche delle aree interessate (area con vincolo di tutela 3, il massimo, e
con un sito di interesse comunitario), appare di impatto superiore a quello stoppato da un muro solido, fatto di politica e cittadinanza attiva, capace di resistere a qualunque sollecitazione. Ora quel muro mostra alcune
crepe vistose! Mentre per il resort della societ Elemata Maddalena srl
alla Pillirina c stata una chiusura totale in nome di una difesa dellambiente, per la proposta di resort a Ognina della societ Siracusa Sun Lld,
c uninsperata apertura.

Socosi e Util service: posto


a rischio per i lavoratori

Unazienda
agricola
rasa al suolo
da incendio

mano del racket


dietro un attentato
incendiario che ha
raso al suolo il capannone di unimpresa
agricola siracusana.
Unazienda per la
produzione di mangimi stata rasa al
suolo da un incendio
avvenuto la scorsa
notte, per il quale gli
inquirenti sostengono non esservi alcun
dubbio sulla matrice
dolosa. Lincendio si
verificato alle porte
di Solarino, nei pressi del cimitero, lungo
la strada statale 124.
Le fiamme hanno avvolto il capannone di
unazienda a conduzione familiare che
opera nel settore della
produzione di mangimi e prodotti per lagricoltura. Le fiamme sono state spente
dallintervento delle
squadre dei vigili del
fuoco di Siracusa che,
pur impegnandosi per
diverse ore, non sono
riusciti a domare in
tempo
lincendio
che ha distrutto ledificio, di circa 600
metri quadrati, al cui
interno erano anche
parcheggiati alcuni
mezzi da lavoro per
il trasporto dei materiali, andati anchessi
distrutti. Il danno
ingente e non coperto

I Democratici di Siracusa intervengono sulla questione Ognina afferman-

Cronaca di Siracusa

il caso. i rispettivi appalti sono in scadenza e senza proroga licenziamento

accaduto a solarino

La

I Democratici evidenziano
due pesi e due misure

Sicilia 3

sostenibile condizione in cui versa il


Trasporto Pubblico Locale in modo particolare il disagio avvertito dai cittadini
e utenti per l'inefficienza ormai strutturale del Trasporto Pubblico Locale. Il
diritto alla mobilit e allo spostamento
dichiarano le organizzazioni sindacali,
un diritto essenziale per garantire una
adeguata inclusione sociale, in particolare per quei cittadini con disabilit,
per gli anziani, per gli studenti e per i
lavoratori.
Rilevato e condiviso lo stato di criticit
in cui versa l'Azienda Siciliana Trasporti, l'amministrazione Comunale prende
atto delle denunce Sindacali e avvia una
riflessione sul da farsi.
Le organizzazioni sindacali hanno invi-

tato l'Amministrazione a porre il tema


del T.P.L. Fra le priorit assolute da affrontare e risolvere, ponendo in luce la
complessit della questione e la necessit, mai realmente affrontata di pianificare in modo razionale, affidabile ed
efficiente il tema della mobilit locale.
Per tutto questo i sindacati dichiarano
ormai intollerabile lo stato attuale in cui
versa il Trasporto Pubblico e ritengono
altrettanto intollerabile la disattenzione,
la superficialit e la distrazione in cui,
un tema di tale importanza, fino a oggi
stato affrontato.
E comunque evidente che limporto
speso di 24.700 euro appare assolutamente sproporzionato alla luce della
qualit dei lavori eseguiti.

Si chiusa con un verbale negativo la procedura


avviata dal Socosi per il
licenziamento dei 39 lavoratori che attualmente
gestiscono l'ufficio tributi
di Siracusa con scadenza
dell'appalto al 30 settembre, gravissima l'assenza
del Comune di Siracusa
seppur convocato dall'ufficio del lavoro ; stessa
sorte seguiranno i 37 lavoratori della Util Service non appena si avr
la convocazione da parte
dell'ufficio del lavoro per
l'espletamento della procedura; pertanto, dal 1 ottobre prossimo, in assenza
di una proroga, si avr la
cessazione di ogni attivit
in appalto sia dell'ufficio
tributi, che delle navette
e dei servizi cimiteriali
visto che ad oggi nessuna
notizia si ha dei possibili
incontri con GSA e Europroms che si sono aggiudicati il nuovo appalto.
Le organizzazioni sindacali Non possono non
stigmatizzare l'atteggiamento
irresponsabile
della pubblica amministrazione di Siracusa; il
sindaco Garozzo aveva
preso formale impegno
con le organizzazioni sindacali Filcams , Fisascat
e Uiltucs nell'incontro
di giorno 8 settembre, di
fornire l'organigramma
del personale suddiviso per i vari uffici entro
giorno 20 settembre, elemento indispensabile per
aprire un tavolo con le
ditte subentranti. In quella sede le organizzazioni
sindacali hanno chiesto
espressamente di avere
un opportuno margine
di tempo per aprire il tavolo del cambio appalto
con le ditte subentranti ed
evitare ogni "interruzio-

Sopra, recente protesta dei lavoratori della Util service.

ne di pubblico servizio" ;
prendiamo invece atto che
l'amministrazione Garozzo con atto irresponsabile ad oggi non solo non a

adempiuto agli impegni


di informativa, ma sta lasciando nel limbo sia le
aziende che i lavoratori
mettendo in forse la pro-

secuzione di servizi essenziali per la citt


Marted 29, i lavoratori di
Socosi e Util serviceterranno con Filcams, Fisa-

lassessore foti replica al movimento 5 stelle

Epipoli allagata? Colpa


di 40 anni di problemi
Se qualcuno, in assoluta malafede ed

in maniera fuorviante, vuol nascondere il


sole con la rete spacciando soluzioni semplicistiche, per risolvere il quarantennale
problema idraulico ed idrogeologico del
quartiere Epipoli, sbaglia sapendo di sbagliare".
Lo dichiara l'assessore Alfredo Foti che
continua nella sua nota.
"Ho gi ampiamente ribadito che decenni di mancate opere di infrastrutturazioni, relativamente a collettori pluviali, di
regimentazione separata di acque bianche
da dilavamento e di acque nere dei reflui
civili, industriali e di attivit produttive,
non si risolvono in due mesi cos come
non si risolvono nemmeno in due anni.
Il canale di gronda su viale Epipoli , non
pu essere utilizzato per consentire lo
scarico dei futuri collettori pluviali del
villaggio Miano, che vanno interamente

realizzati essendo inesistenti. in itinere


la validazione di un progetto di circa 6 milioni di euro, per la mitigazione del rischio
idrogeologico e per la realizzazione ed
ampliamento del canale di regimentazione delle acque a valle del canale di gronda .Solo dopo aver realizzato quest'opera
sar possibile pensare di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti nel
quartiere Epipoli. Gli interventi di manutenzione del canale a cielo aperto che si
effettuano con regolarit, servono esclusivamente a ridurre i tempi di deflusso
delle acque meteoriche, senza la pulizia di
questo canale, il villaggio Miano, in occasione di precipitazioni eccezionali e non,
rimarrebbe per diversi giorni con strade
impraticabili. Certamente con 24.000 euro
l'Amministrazione non pensava di risolvere il problema degli allagamenti al Villaggio Miano.

scat e Uiltucs Un assemblea


pubblica dalle ore 9 alle ore
13 dinanzi all'ufficio tributi
di via de caprio, per valutare quali azioni mettere in
campo per il mantenimento
occupazionale .
Dichiarazione di Stefano
Gugliotta segretario della filcams CGIL Siracusa
: se giorno 20 settembre
il sindaco Garozzo avesse mantenuto l'impegno di
presentare l'organigramma
del personale dell'appalto
secondo le esigenze della
committente, oggi avremmo gi avuto 6 giorni per
svolgere gli incontri prima
dell'inizio del nuovo appalto con le ditte subentranti;
l'assenza di qualsiasi notizie da parte del comune di
Siracusa a meno di 4 giorni dalla scadenza dell'appalto, e' chiaramente una
provocazione dagli effetti
imprevedibili che giudichiamo intollerabile e che
i lavoratori dell'appalto respingeranno al mittente. Il
Sindaco Garozzo deve immediatamente convocare
le organizzazioni sindacali
Disponendo un immediata
proroga per permettere alle
aziende ed alle organizzazioni sindacali Di poter
aprire un tavolo finalizzato alla piena realizzazione
della clausola sociale . In
assenza non esiteremo a
proclamare lo stato di agitazione e metter in campo
ogni azione a difesa dei
lavoratori dell'appalto, oltre a segnalare alle autorit
competenti, la responsabilit della pubblica amministrazione del comune di
Siracusa che rischia di avere riflessi anche per quanto
attiene l'ordine pubblico oltre che per i servizi di pubblica utilit che rischiano di
non essere coperti.
R.L.

Cronaca di Siracusa 4

Sicilia 26 settembre 2015, sabato

il gip consiglio ha disposto la convalida dellarresto

Novantenne ucciso: i due


indagati si accusano
I

l gip del tribunale di Siracusa,


Michele Consiglio, ha convalidato larresto dei due priolesi, accusati di avere ucciso Sebastiano
Liottasio, il 93enne pensionato
priolese, nel fallito tentativo di
furto consumato nella notte tra
domenica e luned scorsi, nellabitazione della vittima. Il giudice per le indagini preliminari
ha accolto appieno listanza del
sostituto procuratore Margherita Brianese, che ha coordinato
le indagini relative alluccisione
dellanziano. Il gip ha anche disposto la conferma della misura
cautelare in carcere a carico del
trentaseienne Francesco Garofalo, assistito dallavvocato Domenico Mignosa, e del quarantaduenne Angelo Sferrazzo, che ha
affidato la propria difesa allavvocato Antonio Zizzi.
Nel corso delludienza di ieri
mattina, i due hanno reso la propria versione dei fatti, che sostanzialmente diverge luna dallaltra
con uno scambio di responsabilit rispetto allaggressione della
vittima. In particolare, Garofalo
ha riferito che entrambi siano
entrati allinterno dellabitazione

In foto, la casa in cui si consumato lomicidio di Priolo.

di via Gargallo per consumare un


furto. Quando hanno notato che
in quella casa ci fossero ben pochi oggetti di valore da accaparrarsi, avrebbe suggerito a Sferrazzo di andare via. Vedendo, per,
che lamico non usciva, sarebbe
rientrato in casa dove ha notato
Sferrazzo sopraffare la vittima
distesa per terra durante una colluttazione. Ha anche specificato

che, durante la fuga, luomo era


ancora vivo e non pensavano che
potesse poi morire. Garofalo ha
anche riferito di essersi attardato a parlare con tre amici subito
dopo il mancato colpo a poca distanza dallabitazione.
Di segno opposto la versione dei
fatti resa da Angelo Sferrazzo, il
quale ha riferito al giudice di non
essersi mai introdotto in casa per-

ch aveva il compito di fare da


palo seduto sulla panchina davanti alla casa della vittima. Per
avvalorare questa tesi ha fatto
riferimento alle immagini della
videosorveglianza, attraverso le
quali i due sono stati individuati
dai poliziotti.
Per dirimere ogni dubbio sulla
corretta ricostruzione della dinamica dellaggressione, lavvocato Mignosa ha preannunciato
unintegrazione probatoria, costituita dalla produzione delle
immagini tratte dalle telecamere
della videosorveglianza e lesame delle tre persone con le quali
il suo assistito si sarebbe attardato quella notte.
Come si ricorder, i due sono
stati arrestati luned sera a conclusione delle indagini, portate avanti dalla squadra mobile
della Questura di Siracusa e
dagli agenti del commissariato
di pubblica sicurezza di Priolo.
Elemento importante ai fini della loro individuazione, lesame
delle immagini tratte dalle telecamere della videosorveglianza
installate in alcuni esercizi commerciali della zona.

Si interviene
per la Palazzolo
Giarratana

lo comunica lanas che ha eseguito gli interventi

La

Anas comunica che si conclusa, nel rispetto

Regione Siciliana, infatti,


ha comunicato di avere approvato il finanziamento per eseguire improcrastinabili lavori di
manutenzione su alcune strade
della provincia. La cifra che il
Governo siciliano mette a disposizione del Consorzio di
circa 4 milioni e 700 mila euro.
Sette, in particolare, le arterie
che saranno interessate dai lavori. Si tratta di strade di rilevante importanza che presentano evidenti criticit tali da
non consentire, in taluni casi,
il normale transito veicolare.
Linvestimento pi oneroso riguarder la provinciale Palazzolo-Giarratana arteria che sar
sottoposta a un intervento strutturale del corpo stradale. Spesa
prevista poco meno di 1 milione e 900 mila euro. Previsti
lavori per rimuovere lo stato di
pericolo (dissesti stradali) sulla
provinciale Lentini-CarlentiniAgnone, in corrispondenza del
cavalcaferrovia.

Ripristinata lilluminazione
nelle gallerie della Sr-Ct
dei tempi previsti dal cronoprogramma e con
incremento della produzione stimata di cantiere, la prima fase dei lavori di manutenzione
straordinaria sullAutostrada Catania-Siracusa avviati da Anas lo scorso 25 agosto e affidati
allimpresa G&G CEI Srl di Vittoria (RG).
I lavori riguardano in particolare il ripristino degli impianti di illuminazione, tecnologici
e di sicurezza a servizio delle gallerie dellAutostrada Catania - Siracusa (Rete TEN), per
un costo complessivo di oltre 1 milione e 130
mila euro, ed erano stati programmati a seguito degli ingenti danni causati sugli impianti di
telecontrollo e telecamere e dopo i ripetuti ed
ingenti furti dei cavi di alimentazione in rame
sugli impianti di illuminazione.
Gli interventi hanno riguardato, fino ad ora, il
ripristino degli impianti di illuminazione nella
galleria Filippella (in direzione Catania), nella
galleria San Fratello (in direzione Siracusa) e
nella galleria San Demetrio, in entrambe le direzioni per la quale stato altres necessario il
ripristino dei danni da furto nelle cabine elettriche di trasformazione M/B tensione.
I prossimi interventi riguarderanno, nelle
rimanenti gallerie, il completamento dei ripristini degli impianti di illuminazione, degli

Sicilia 5

26 settembre 2015, sabato

Cronaca di Siracusa

Si arricchisce di un nuo- indagato lamministratore pro tempore


vo episodio la vicenda
legata al fallimento della Sai 8, la societ che
gestiva il servizio idrico in dieci comuni della
provincia di Siracusa, fa
emergere nelle ultime
ore un altro inquietante aspetto che sa di beffa per gli ex dipendenti
dellazienda, visto che
le indagini della guardia
di finanza hanno rilevato come la Sai 8 non
avrebbe versato tre anni
addietro i contributi previdenziali nei confronti
di lavoratori dipendenti e
di quelli autonomi per un
importo complessivo pari
a un milione e 423 mila
euro.
Laccertamento fiscale
stato eseguito dai militari della Compagnia di
Siracusa delle fiamme
gialle su delega del procuratore capo Francesco
Paolo Giordano, che sta
coordinando la complessa inchiesta sul fallimento della Sai 8. Gli
investigatori hanno ricevuto il beneplacito allutilizzo, per fini fiscali, dei
dati emersi nellambito
delle attivit delegate di
polizia giudiziaria e, a
conclusione delle proprie attivit ispettive, ha
constatato lomesso versamento di ritenute certificate Irpef, operate e non
versate nellanno dimposta 2012.
La prima informativa da
parte delle fiamme gialle
ha portato la magistratura siracusana a deferire
allautorit
giudiziaria
lamministratore
protempore per la violazione
della normativa tributaria, di rilevanza penale,
che, al superamento della soglia di 50 mila euro,
punisce il comportamento del sostituto dimposta
che non versa nei termini

Le Fiamme gialle
La Sai 8 non pag
tributi nel 2012

In foto, lex sede della Sai 8.

previsti le ritenute risultanti dalla certificazione


rilasciata ai dipendenti.
Le indagini di polizia
giudiziaria hanno permesso al procuratore
Giordano di richiedere
al gip del tribunale di

Siracusa il relativo decreto di sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, sui
conti e sui beni dellindagato. Sequestro eseguito
materialmente nellanno
2014. Le successive at-

tivit hanno confermato


lomesso versamento dei
contributi che comporta
la sanzione amministrativa pari al trenta per cento
dellimporto non versato.
Come si ricorder, il 26
novembre 2013 la sezio-

Zappulla: Una vicenda


drammatica per lavoratori
Questa

lennesima controprova
di una vicenda legata alla brutta gestione da parte della Sai 8. Le parole
sono del segretario generale provinciale della Cgil, Paolo Zappulla, che
prosegue: Noi pensiamo che sarebbe
stato meglio che vi fosse una gestione coordinata dal prefetto Gradone nel
passaggio tra una societ e laltra. Ci
avrebbe consentito di diradare le zone
dombra che purtroppo oggi emergono

nel loro peggior modo. Per il segretario


della camera del lavoro ancora la conferma della gestione fallimentare del servizio idrico da parte del privato - continua
Zappulla - Non solo lazienda ha lasciato
molti lavoratori senza pi il loro posto ma
addirittura rischiano di non avere i contributi e quel che peggio ha reso alla cittadinanza un servizio di qualit pessima,
non facendo investimenti. Una vicenda a
dir poco drammatica.

ne fallimentare del Tribunale di Siracusa ha depositato la sentenza con


la quale ha accolto la tesi
dei pm Marco Bisogni
e Delia Boschetto, che
avevano presentato istanza di fallimento della Sai
8 ritenendo che il gestore del servizio idrico
non avesse pi i requisiti
necessari per proseguire nella sua attivit. La
Procura aveva riscontrato alcune inadempienze
economiche e gestionali,
evidenziando la difficile situazione finanziaria
della societ
I giudici hanno rimarcato
la situazione di illiquidit, rilevando anomalie nei pagamenti delle
forniture tali da non
consentire la prosecuzione di una normale gestione, ritenuta quantomeno
deficitaria. A nulla serv la tesi della difesa di
Sai8, che aveva ammesso le tensioni finanziarie derivanti anche dalla
mancata consegna degli
impianti e dall'iniziativa
della Procura che blocc i pagamenti. E a nulla
serv anche laumento di
capitale di tre milioni di
euro che avrebbe consentito alla Sai 8 di proseguire con la gestione ordinaria e straordinaria.
le ore 18.30 alla chiesa
del Pantheon di Siracusa
una messa in suffragio. Il
tam-tam sul profilo di facebook dedicato a Eligia
e alla piccola Giulia gi
cominciato e tutto lascia
supporre che saranno
davvero in tanti a volere essere presenti quel
giorno, anche solo per
testimoniare la propria
vicinanza alla famiglia e
sensibilit nei confronti
di un caso che ha toccato
lopinione pubblica nazionale varcando anche i
confini della Penisola.

intervento dei carabinieri a priolo gargallo

Rubano cabi elettrici dentro


la caserma vigili del fuoco
I

impianti SOS, e delle cabine di trasformazione oggetto di furto cavi e danneggiamento.


A corredo del ripristino dei danni cagionati a tutti
gli impianti tecnologici e di sicurezza, durante i
lavori sono stati installati nuovi sistemi di sicurezza utili a scongiurare nuovi episodi di furto ed il
ripetersi di atti vandalici.

Carabinieri di Priolo Gargallo hanno tratto


in arresto, nella flagranza del reato di tentato
furto aggravato, Salvatore Piemontese di 54
anni, e Antonino Gennuso di 33, entrambi
priolesi e ritenuti responsabili di essersi introdotti nellimmobile destinato alla costituenda caserma che dovr ospitare il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Siracusa,
peraltro danneggiata da un incendio doloso
ad opera di ignoti verificatosi alcune setti-

mane addietro e pi volte in passato divenuta


oggetto di atti vandalici e ruberie, tentando di
compiere un furto di rame e materiale ferroso.
Lennesima ruberia ieri, sventata dai Carabinieri che hanno bloccato i due mentre avevano gi forzato le scatole degli interruttori nelle
stanze per sfilacciare i cavi in rame dellintero
impianto elettrico. Complessivamente, i militari dellArma hanno recuperato circa 50 chili
tra rame e materiale ferroso di risulta.

cronaca di siracusa 6

Sicilia 26 settembre 2015, sabato

26 settembre 2015, sabato

Approvato ieri sera


lAssestamento Bilancio
della Regione
I

euro vengono cancellati in quanto residui


attivi non pi riscuotibili.
La somma di 7 miliardi di euro verr
ripianata per quasi 5
miliardi di euro in 30
anni e per quasi 1,9
miliardi in 7 anni.
Sia chiaro che questi residui attivi sono
somme non riscosse

a partire dal 1994 e


quindi, in un momento cos drammatico,
andiamo a coprire buchi che hanno lasciato
tutte le Amministrazioni Regionali che
si sono succedute dal
1994 ad oggi.
Tuttavia, ha continuato lon. Vinciullo, la
manovra comunque
presenta aspetti posi-

tivi: quasi 39 milioni


vengono liberati per
i Comuni, oltre 20
milioni per i precari,
1,6 milioni per i Liberi Consorzi, oltre 2
milioni per il ricovero
dei minori e per i disabili psichici, 2 milioni
per i Consorzi di Bonifica, oltre 22 milioni
per i forestali, quasi
14 milioni per il Piano
Sanitario Nazionale e
quasi 10 milioni per i
PIP.
Una manovra quindi
che nella sua drammaticit, ha proseguito lon. Vinciullo, ha
cercato di prendere in
considerazione
tutti
coloro i quali versavano in condizioni di
precariet e di fragilit, non ultimi i malati

talassemici e lArma
dei Carabinieri e pur
dovendo inseguire le
polemiche strumentali
di questi giorni e tutte
le difficolt legate a un
bilancio che grondava
solo sangue, siamo riusciti almeno a dare la
possibilit a forestali,
Consorzi di Bonifica
e non vedenti di avere
risposte, seppure minime, ma nel rispetto
delle leggi attualmente in vigore. Non possiamo esprimere un
giudizio politico sulla
manovra, ha concluso
lon. Vinciullo, il relatore della manovra, in
quanto la stessa non
frutto di scelte strategiche ma solo di superamento della crisi
attuale.

Gal lirico dell'"accademia Vox" centro studi della voce umana

Sinfonie darte omaggio ad Archimede

Questa

sera avr luogo presso il


Tecnoparco di Archimede (nell'area antistante il Teatro Greco) alle
Ore 20.30.
Sinfonie
d'arte
omaggio
ad
Archimede,
un
Gal
lirico
dellAccademia Vox Centro studi
della voce umana diretto da Giovanna Collica, presente il regista
Vittorio Muscia.
L'evento ospiter le pittrici: Enza
Giuffrida, Laura Alessi.
La recitazione sar a cura di Laura Bruschi. Nel corso della serata
leggeranno alcuni passi di poesie

gli autori: Laura Alessi, Ella Ciulla, Adriana De Santis Micalizzi, Enza Giuffrida, Luca Morelli,
Agata Politi. Si prevede la partecipazioni di svariati artisti che si
esibiranno nelle loro performance:
Antonella Arena, Annamaria Barcellona, Barbara Di Mauro, Rita
Fabiano,Tiziana Fiorito, Antonella
Leotta Diario, Rosanna Manzella,
Dave Monaco, Andrea Signor Principe Raiti, Maria Grazia Tringale.
Per coloro che volessero partecipare alla serata di gala l'ingresso
libero.

poter rinviare lultima rata della Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti

Salta in commissione
il differimento
della tassa Tari
Avevamo

chiesto, con una richiesta formale presentata dal consigliere


Salvo Sorbello, di poter rinviare lultima rata della Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti, che i cittadini devono

peraltro ancora ricevere, al 29 febbraio del prossimo anno.


E questo per dare un po di respiro alle
famiglie ed alle imprese siracusane,
che a dicembre saranno alle prese con
un vero e proprio ingorgo fiscale, dovendo pagare Imu, Tasi, Irpef ed altri
balzelli vari.
La conferenza dei capigruppo di ieri
non ha purtroppo accolto la nostra
proposta, nonostante il capogruppo
Massimo Milazzo abbia evidenziato

come la stangata fiscale di dicembre


infligger un colpo pesantissimo al
commercio locale ed al bilancio delle
famiglie.
Non comprendiamo davvero il senso
di questo accanimento nei confronti
dei contribuenti siracusani, costretti
a pagare in tempi strettissimi importi
molto rilevanti per servizi non adeguati.
Massimo Milazzo
Fabio Rodante
Salvo Sorbello

Cronaca di Siracusa

Cronaca
Sabbia
Da Mattino
nera:
cinque la
testimonian- esposto
za che lin- in Procura
dagato ha
Legambiente di
reso agli in- Priolo
ha inviato un
alla Procuquirenti sa- esposto
ra della Repubblica
bato scorso di Siracusa per il

vinciullo: non frutto di scelte strategiche ma solo di superamento della crisi attuale

eri sera stato approvato, dopo in lungo dibattito in Aula,


lAssestamento
del
Bilancio di Previsione per il triennio
2015/2017. Lo dichiara lon. Vincenzo
Vinciullo, Presidente
della
Commissione
Bilancio e Programmazione allARS.
La legge approvata,
che stata predisposta in attuazione delle
disposizioni
previste dallart.5 del D.L.
118 e tenendo conto delle osservazioni
delle sezioni riunite
della Corte dei Conti, sicuramente la
pi drammatica che
stata mai approvata
dalla Regione, visto
che quasi 7 miliardi di

Sicilia 7

In foto, Eligia Ardita


e Christian Leonardi

Caso Eligia: il drammatico


racconto di Christian
Quella

sera abbiamo litigato perch volevo uscire


ancora, dopo cena,
per andare nella sala
gioco. Inizia cos
la confessione di
Christian Leonardi,
lex guardia giurata,
accusato dellomicidio della moglie
Eligia Ardita e di
averne
provocato
linterruzione della
gravidanza. Ampi
stralci del drammatico interrogatorio,
tenuto sabato scorso
al cospetto degli inquirenti, stato riportato ieri mattina
in occasione della
trasmissione Mattino cinque. Durante
la diretta, sono state proposte alcune
frasi che lindagato
ha riferito durante linterrogatorio.
Con riferimento alla
sera del 19 gennaio
scorso, Leonardi ha
detto sul motivo del
litigio, cominciato
quando luomo aveva deciso di uscire di
casa: Eligia non era
daccordo. Mi sono
arrabbiato. Ho avuto
uno scatto di nervi.
Tutto cominciato
cosi. E ancora sul
momento del litigio:
La litigata scoppiata in soggiorno:
urlavamo tutti e due.
La mia voce pi alta
delle urla di mia
moglie. Non sop-

portavo che urlasse.


Le chiedevo di stare
zitta e ho cominciato
a toccarla e metterle
le mani sulla faccia e
sulla bocca. E stato
in quel momento che
ho perso il controllo.
Leonardi nel proseguo dellinterrogatorio, continua a
mantenere un atteggiamento collaborativo anche se dice di
non ricordare alcune
circostanze. Penso
e ripenso a quella
sera e a quei momenti e non mi torna in

mente che cosa ho


fatto durante la litigata. Non mi ricordo
se addirittura lho
colpita sulla faccia
e sulla testa. In quel
periodo di tanto in
tanto facevo uso di
cocaina. (Eligia) Mi
faceva saltare i nervi
e mi rendeva irascibile () come quel
luned sera, il 19 gennaio () Lho messa
con le spalle al muro.
La tenevo ferma ma
non mi torna in mente se lho colpita con
le mani. Se le ho dato
degli schiaffi o se ho

usato i pugni. Non


mi ricordo neanche
se lho colpita alla
testa. Non posso dire
che non sia successo
tutto questo in quegli istanti in cui non
avevo pi il controllo di me stesso.
Eligia svenuta nel
momento in cui lavevo immobilizzata
contro il muro con le
mani sulla sua bocca
continua il racconto dellindagato - Lei
ha iniziato a rimettere tutto quello che
aveva mangiato durante la cena, spor-

arrestato dalla squadra mobile

Deve scontare 4 anni


63enne in carcere

genti della Polizia di Stato, in servizio alla Squadra Mobile


della Questura di Siracusa, hanno tratto in arresto Angelo Biondo
63 anni, residente a Siracusa, in ottemperanza allordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura Generale della
Repubblica presso la Corte di Appello di Catania. Luomo, che
deve espiare la pena residua di 4 anni di reclusione poich riconosciuto colpevole di violenza sessuale commessa nel 1999, dopo le
incombenze di rito, stato tradotto presso la casa circondariale di
Cavadonna.
Agenti della Polizia di Stato, in servizio alle Volanti della Questura di Siracusa, hanno denunciato in stato di libert M. C. 27
anni, siracusano, gi noto alle forze di polizia e due donne A. L. 27
anni e F. M. 44 anni, siracusane, per il reato di furto. In particolare,
luomo, avvalendosi della complicit delle due donne, dopo essere
entrato in un esercizio commerciale sito in via Savoia, si appropriava di un orologio esposto in vetrina.
Nella stessa giornata, gli Agenti delle Volanti hanno denunciato
in stato di libert C. S. 59 anni, residente a Siracusa, sottoposto
alla misura degli arresti domiciliari e assente al controllo e F.A. 60
anni, di Noto, gi conosciuto alle forze di polizia.

cando il muro e la
stanza.
Poi racconta di ci
che avrebbe fatto
quando si accorto
che la moglie non
dava pi segni di
vita. Quando caduta sul pavimento ho cominciato
a scuoterla ma lei
rantolava. E stato in
quel momento che
ho avuto paura e mi
sono fatto prendere
dal panico. Quando
mi sono reso conto di quello che era
successo ho pulito
Eligia, le ho tolto i
vestiti e gliene ho
messo addosso degli
altri. Poi ho ripulito
la parete e il pavimento. Le ho lavato
il viso e i capelli con
dei fazzolettini.
Leonardi racconta
agli inquirenti come
ha vissuto gli otto
mesi fino al suo arresto. Da quella
sera fino ad oggi ho
cercato di vivere la
mia vita nel modo
pi normale possibili () Mi sfogavo
con la cocaina e con
il gioco: poi, ad un
certo punto, ho cominciato a pregare.
Fino alla confessione: In questi ultimi
tempi ho sentito il
peso dellattenzione
che la stampa aveva
su di me e ho capito
che era meglio confessare.

fenomeno della
polvere nera depositata sulla spiaggia
di Marina di Melilli.
Per il circolo Anatroccolo si tratta di
una grave contaminazione dellarenile
con materiale di
probabile origine
industriale o petrolifera. Infatti
in questi ultimi
giorni la sabbia nel
tratto antistante la
dismessa fabbrica
Sardamag, a Marina di Melilli
diventata di colore
nero.
Ad una prima osservazione afferma il coordinatore
di Legambiente
Priolo, Pippo Giaquinta sembrerebbe che la sabbia
nera si presenta con
uno strato superficiale di circa 2
cm indurito da una
sostanza nerastra
tipica degli idrocarburi bituminosi e si
protrae per una lunghezza di circa 200
metri e larga 10metri. Un ulteriore
scempio che fa del
territorio una pattumiera , che non ci
fa certamente onore
e che ci dice che
il territorio non
controllato e difeso
adeguatamente.
Gli ambientalisti
chiedono una verifica urgente della
situazione e la
ricerca di eventuali
perdite di prodotti
petroliferi dalla
fabbrica dismessa e
abbandonata della
Sardamag , con
limmediata rimozione dei rifiuti,
nonch lintensificazione dei controlli e la ricerca
dei responsabili per
sanzionare gli autori di tale scempio
ambientale.

SOCIET 8

Sicilia 26 SETTEMBRE 2015, sabato

Fruttuoso l'impegno dei volontari Amnesty


International di
Siracusa sia riguardo la pressione ai governi
degli Stati dove
si pratica la tortura sia riguardo la
protezione dei rifugiati in Europa
sia riguardo l'educazione ai Diritti Umani nelle
scuole a partire
dalla formazione
degli insegnanti
miranti a sviluppare le competenze necessarie
a stimolare negli
alunni, nei giovani, le conoscenze e le attitudini delle quali
avranno bisogno
per operare a favore di un mondo libero dalle
violenze e dalle
violazioni
dei
Diritti Umani.
E poich A.I. si
adopera a rimuo- zioni dei Diritti so l'educazione e della sua attivivere le viola- Umani attraver- la pacifica forza t a difesa della
giustizia e della
legalit, ci appelliamo al Gruppo
Italia 85 Amnesty International
di Siracusa a volere curare la formazione ai Diritti Umani degli
amministratori
della citt per
essere un esempio ai giovani e
all'intera popola-

Ci appelliamo
ad Amnesty
International perch
possiate mostrare
i legami esistenti
tra Diritti Umani,
Diritti civili, politici,
economici, culturali

Appello ad Amnesty International: i Diritti Umani


e lAmministrazione Comunale di Siracusa
zione.
Ci
appelliamo
ad Amnesty International perch
possiate
mostrare loro i
legami esistenti
tra Diritti Umani, Diritti civili,
politici, economici, culturali e
quali nefandezza
sia l'avere reso
povera la popolazione gravata
com' da tasse

e tasse e zero
servizi sociali e
sanitari,
sistemazione scuole,
strade, angariando la vita dei
molti per spassarsela i pochi
al potere protetti
dalla legge e benedetti dalla santa sede dell'arcivescovato per la
difesa dei loro
privilegi.
Grazie Amnesty
International, il
tuo lavoro potr
porre almeno un
freno al dilagare
della corruzione
sfrontatamente
palese.
Il Pungolo

26 settembre 2015, sabato

Mons. Pappalardo
consegna la Lettera
pastorale L'arcivescovo di Siracusa,
monsignor Salvatore Pappalardo,
ha consegnato alla
Diocesi nel corso
dell'Assemblea Pastorale, la sua Lettera "Grazia, Misericordia e pace".
Al Santuario della Madonna delle
Lacrime stato il
vicario generale,
mons. Sebastiano
Amenta, a presentare la lettera
nell'Anno
Santo
della Misericordia.
"Con essa - spiega
mons. Amenta - ci
chiama a percorrere il cammino
dellAnno Santo
della Misericordia
indetto da Papa
Francesco.
La lettera stata
chiaramente provocata dallindizione
del Giubileo Straordinario della Misericordia e traccia
il cammino che
la nostra Chiesa
chiamata a percorrere lungo lAnno
Santo. LArcivescovo muove anzitutto dalla considerazione
che
lamore misericordioso e viscerale
di Dio verso ogni
creatura chiede di
essere accolto per
poi tradursi nella
nostra vita in opere. Quelle che sono
dette opere di misericordia, ci viene
ricordato, trovano
la loro sorgente nel
Padre che grande
nellamore e ricco
di misericordia, un
Padre che non esige sacrifici rituali,
ma che desidera
lofferta del solo
sacrificio di un cuore contrito. Per essere misericordiosi
com misericordioso il Padre nostro che nei cieli
e perch le nostre
opere possano qualificarsi come opere di misericordia,
necessario che ci
riconosciamo bisognosi della misericordia divina. Il
primo passo allora
che lArcivescovo
chiede a tutti noi di
compiere quello

Sicilia 9

Mons. Pappalardo consegna


la Lettera pastorale
Traccia il cammino che la Chiesa
chiamata a percorrere lungo lAnno Santo

della conversione e
del perdono. Scrive
infatti: Abbiamo
bisogno di perdono, di perdonarci e
di essere perdonati.
Siamo ancora una
Chiesa troppo ripiegata su s stessa, che vive frammentata al suo
interno e in modo
autoreferenziale
in questo fa propria unespressione usata spesso da
Papa Francesco
per poi riprendere
dicendo desidero che la comunit diocesana viva
lAnno Santo come
un tempo privilegiato per ripuntare
il nostro sguardo
su Cristo perch
solo con lo sguardo fisso su Ges e
il suo volto misericordioso possiamo
cogliere lamore
della SS. Trinit.
Detto questo, allarga il suo sguardo sulla nostra
realt e, traendo
ispirazione dallicona
evangelica
del Buon samaritano, lArcivescovo guarda le ferite
sanguinanti di tanti

nostri fratelli e sorelle: i profughi, i


disoccupati, i malati, gli anziani soli e
sofferenti.
Non trascura di soffermarsi sui peccati che procurano
tante di quelle ferite individuandone
qualcuno: uneconomia depressa che
non conosce seri e
competenti piani di
azione volti a rilanciarla, una mentalit egoistica che non
di rado segnata da
forme di mafiosit
dalle quali non riusciamo ad affrancarci, una sanit
spesso incapace di
fornire unadeguata
assistenza specie ai
pi poveri, una politica troppo spesso
in ostaggio di interessi particolari,
lassenza di prospettive per i giovani la gran parte dei
quali, anche dopo
una
brillante carriera di
studi, resta inoccupata o costretta
ad emigrare. Sono
ferite gravi, dice il
nostro Arcivescovo, ma che possono
rimarginarsi e gua-

rire. In questa parte


della lettera si concentra su altrettante
ragioni di speranza
riferendosi ai tanti
uomini e donne di
buona volont che
nella nostra diocesi operano nei vari
campi, da quello
del volontariato a
quello delle professioni, apprezzandone la grande
dedizione. Vivere
lAnno Santo della
misericordia come
un momento privilegiato di conversione del cuore
potr segnare in
profondit la nostra vita, personale,
ecclesiale e sociale e potr aiutarci
nel superamento
di quella crisi etica
nella quale siamo
immersi da anni e
che tra le cause
prime del diffuso
malessere in cui viviamo. Scrive lArcivescovo:
Per
questo mi rivolgo a
tutti gli uomini e le
donne di buona volont della nostra
Chiesa siracusana:
non lasciamoci
derubare della speranza, ma lasciamo

che la luce della


Resurrezione
di
Cristo allontani le
tenebre che sembrano
prevalere.
Come ci esorta il
Papa, questAnno
Giubilare ci renda
pi aperti al dialogo per meglio
conoscerci e comprenderci; elimini
ogni forma di chiusura e di disprezzo
ed espelli ogni forma di violenza e di
discriminazione.
In questo senso
diventa particolarmente pregnante
lappello che lArcivescovo rivolge
anche ai non credenti affinch ci
si possa incontrare
sul terreno di alcuni valori condivisi
come quello della
umana solidariet
e del bene comune.
Una lunga sezione
della lettera indirizzata ai parroci.
In essa lArcivescovo chiede loro
di valorizzare tutto
il bello ed
il buono che le
nostre
comunit ecclesiali possiedono, affinch
veramente la mi-

societ

sericordia possa
diventare la trama
che regge il tessuto
della vita delle nostre comunit. Le
opere di misericordia corporali non
possono non essere accompagnate
da quelle spirituali: in merito lArcivescovo chiede
una rinnovata carit pastorale verso le famiglie in
crisi. Tutti noi ben
comprendiamo
continua lArcivescovo - le ragioni della scelta del
Tempio dedicato
alla Madonna delle
Lacrime. Il Santuario di Siracusa
sembra anche richiamare in s le
numerose chiese
dedicate alla Vergine nella nostra
Diocesi e che sono
come una costellazione splendente
nel nostro cielo.
Esse
sembrano
tracciare litinerario di un pellegrinaggio che partendo da quello di
Adonai di Brucoli,
ritenuto il pi antico,
si conclude nella Casa del
Pianto di Via degli
Orti passando per
tutti i paesi della
nostra Diocesi.
Un cammino che
attraversa
non
solo il territorio,
ma anche la storia
della nostra Chiesa. Le lacrime di
Maria diventano
cos anche il segno
della sua presenza
materna accanto
a ciascuno di noi,
un segno concreto
della misericordia
del Padre che da
sempre vuole raggiungere ogni suo
figlio attraverso
la carezza della
Madre, un richiamo continuo alla
nostra conversione".
A seguire don
Aurelio
Russo,
docente di Sacra
scrittura allIstituto teologico San
Metodio,
ha presentato il
sussidio pastorale
per il nuovo anno
dal titolo Viscere
di Misericordia nel
Vangelo di Luca.

societ 10

Sicilia 26 settembre 2015, sabato

Guardia di Finanza di Catania


sequestrati beni a imprenditore
Omesso
versamento delle imposte
per due milioni
di euro

Nella foto: la villa


dell''imprenditore.

finanzieri del Comando


Provinciale della Guardia di
Finanza di Catania
hanno eseguito un
decreto di sequestro
preventivo di beni
per quasi 2 milioni
di euro, nei confronti dellimprenditore
Giuseppe DAgostino, rappresentante legale della DACCA
S.p.a., societ etnea
attiva nel commercio
allingrosso di piatti,
bicchieri e altre stoviglie in plastica.
Il
provvedimento cautelare stato
emesso dal G.I.P. del
Tribunale di Catania,
su richiesta della locale Procura della
Repubblica, a seguito
di una segnalazione
effettuata dallAgenzia delle Entrate di
Catania per lomesso
versamento di IVA
relativa al 2013.
Infatti, anche grazie
allaccordo di colla-

Ragusa: pusher
ingoia la droga per
non essere arrestato

borazione stipulato,
lo scorso marzo, tra
la Procura della Repubblica etnea, la
Direzione Regionale
dellAgenzia
delle
Entrate per la Sicilia e
la Guardia di Finanza
di Catania, la competente A.G. ha delegato il locale Nucleo di
polizia Tributaria allo
svolgimento delle indagini patrimoniali
finalizzate allaggressione dei beni intestati ai responsabili di
reati tributari da porre
a garanzia del credito
erariale. I finanzieri
hanno, cos, individuato i beni immobili nella disponibi-

lit dellindagato. Si
tratta di due ville e un
terreno in Zafferana
Etnea, nonch di due
appartamenti ad Acireale.
Sono stati anche rintracciati rapporti finanziari con saldi attivi per oltre 80.000
euro, quote di quattro
societ e due autovetture intestate al
DAgostino. Tutti i
predetti beni, il cui
valore di stima si
aggira intorno a 1,8
milioni di euro, sono
stati sottoposti a sequestro preventivo in
esecuzione del citato
provvedimento.
Lintervento eseguito

conferma limpegno
dellAutorit
giudiziaria etnea, della
Guardia di Finanza
e dellAgenzia delle
Entrate ad assicurare
un effettivo recupero
delle risorse indebitamente sottratte al
Fisco, ma anche ad
arginare la diffusione
dellillegalit nel sistema economico, per
offrire tutela alle imprese e ai professionisti che operano nel
rispetto delle regole
e le cui prospettive di
sviluppo sul mercato
sono poste seriamente a rischio dalla concorrenza sleale di chi
opera illecitamente.

opo gli arresti dei giorni scorsi, nuovi


controlli antidroga in Piazza San Giovanni a
Ragusa ove, dopo le numerose segnalazioni
pervenute dai cittadini sul numero di emergenza 112, lattenzione da parte dei Carabinieri
sempre ai massimi livelli per reprimere le
attivit di spaccio di sostanze stupefacenti che
si sono registrate negli ultimi tempi.
Nel corso di uno dei servizi specificatamente
predisposti, su disposizione del Comando
Provinciale, svolto da personale in abiti civili
per potersi meglio confondere tra le numerose
persone che affollano la piazza a ogni ora del
giorno, i Carabinieri notavano giungere proprio sullo spiazzale davanti alla cattedrale di
san Giovanni Battista, un ragazzo intorno al
quale, in pochi minuti, si formava un nugolo di
altri giovani che, con rapidi gesti, iniziavano a
scambiarsi qualcosa con tale ragazzo. Sospettando che fosse in atto unattivit di spaccio
di sostanze stupefacenti i militari decidevano
dintervenire e i loro sospetti si rivelano subito
fondati, in quanto i giovani, appena accortisi
dellintervento dei Carabinieri, iniziavano
a scappare in tutte le direzioni, riuscendo a
dileguarsi tra le strette vie del centro storico,
mentre i militari bloccavano lo spacciatore,
A.S. di anni 24, tra laltro a loro ben noto,
poich fratello di un altro spacciatore di origini
catanesi arrestato soltanto pochi giorni fa. Lo
stesso per, prima di essere definitivamente
immobilizzato dai Carabinieri, riusciva letteralmente a mangiare lo stupefacente che
aveva con se e destinato allo spaccio e, infatti,
i militari riuscivano a tirargli fuori dalla bocca
soltanto pochi grammi di stupefacente del tipo
marijuana che lo stesso aveva gi ingerito. Per
tale motivo A.S., visto lesiguo quantitativo
di stupefacente recuperato, riusciva a evitare
larresto e veniva denunciato in stato di libert
per spaccio di sostanze stupefacenti del tipo
marijuana.
In ogni caso i controlli e i servizi antispaccio
in Piazza San Giovanni da parte dellArma,
verranno ripetuti sempre pi frequentemente,
al fine di assicurare tranquillit nel centro storico e dare la possibilit ai ragusani di potere
godere in tutta serenit di uno dei salotti buoni
della citt, magari sorbendo una consumazione
in uno dei locali della piazza, senza dover assistere a situazioni di degrado determinate dalla
presenza di tossicodipendenti proprio davanti
alla Cattedrale di San Giovanni Battista, ossia
in uno dei luoghi pi sacri di Ragusa. A tal
proposito lArma del Carabinieri invita alla
collaborazione tutti i cittadini, mediante la
segnalazione, in forma anonima sul numero
di emergenza 112, di tutte le situazioni di degrado e dillegalit e dei luoghi ove le stesse si
svolgono, in maniera tale da svolgere servizi
e attivit investigative sempre pi mirati, con
la garanzia che in nessun modo verr rivelata
la fonte dellinformazione.

26 settembre 2015, sabato

rmai in tutta Italia, dalla Sicilia al


Piemonte, le mafie
si infiltrano negli
appalti
pubblici
grazie alle aggiudicazioni di gara col
massimo ribasso,
sistema consentito
dalla vigente legge
nazionale che recepisce il principio
comunitario della
pi ampia concorrenza possibile.
Solo nella Regione autonoma della
Valle dAosta e nella Provincia autonoma di Trento da
anni esistono leggi
diverse da quella
nazionale, che riescono ad arginare i
ribassi anomali.
Tutte le altre Regioni, i sindacati e le
associazioni impegnate per la legalit
chiedono da tempo
al governo nazionale - che entro febbraio dovrebbe varare la riforma del
Codice degli appalti
- di dotare le amministrazioni pubbliche di un nuovo
sistema capace di
rendere impermeabili i pubblici incanti.
A luglio, come le
consentito dalla
propria potest legislativa in materia, ci ha provato la
Regione siciliana,
con una riforma innovativa fortemente
voluta dallintero
comparto delle costruzioni e approvata dallArs con
voto
trasversale,
che nella sua immediata applicazione
ha subito bloccato
trucchi, cordate e
ribassi eccessivi.
Ma,
inaspettatamente, il governo
nazionale ha impugnato la legge presso la Corte costituzionale, sostenendo
che anche in Sicilia
deve continuare a
prevalere laggiudicazione allofferta
pi bassa; e addirittura il governo siciliano, che questa
norma ha firmato,
si appresterebbe a
emanare una circolare che inviterebbe
le stazioni appaltanti, nonostante la riforma resti in vigo-

Sicilia 11

Appalti, Sicilia: Stato


e Regione ora bloccano
la riforma antimafia
Roberti, Cantone, Bindi e Musumeci spieghino
a Renzi e Crocetta la gravit di ci che sta accadendo

re fino alla sentenza


della Consulta, a
tornare al vecchio
sistema.
Da parte loro, 17 fra
associazioni degli
imprenditori, ordini
professionali, associazioni dei tecnici
e sindacati di categoria chiedono invece al governo nazionale di rivedere
la propria posizione
affinch la riforma
regionale degli appalti possa essere
mantenuta integra
nei suoi principi

antimafiosi; e al governo regionale di


difendere senza ambiguit la riforma
che ha firmato e di
bloccare la circolare
che farebbe ripiombare il settore nelle
mani di boss, riciclatori e tangentisti.
Le 17 sigle esprimono lo stupore,
lindignazione,
la perplessit e la
preoccupazione
dellintero comparto delle costruzioni
di fronte ad un incomprensibile at-

teggiamento di istituzioni ai massimi


livelli che, sia pure
indirettamente, finirebbero per favorire
la criminalit organizzata.
Pertanto
associazioni e sindacati
lanciano un allarme
al Procuratore nazionale Antimafia
Franco Roberti, al
Presidente dellAutorit
nazionale
anticorruzione
Raffaele Cantone,
e ai Presidenti delle
commissioni

Antimafia nazionale e regionale, Rosy


Bindi e Nello Musumeci,
affinch
provino a fare comprendere al Presidente del Consiglio
Matteo Renzi e al
Presidente della Regione Rosario Crocetta la gravit di
ci che sta accadendo, probabilmente a
loro insaputa o dietro cattivi consigli o
forti pressioni.
Forse i due governanti non sanno che
proprio la Corte co-

societ

stituzionale ha gi
stabilito che negli
appalti il principio della massima
concorrenza voluto dallUe non pu
essere prioritario rispetto alla lotta alla
mafia, soprattutto in
Sicilia, dove, in un
appropriato sistema
costituzionale
di
bilanciamento degli
interessi, deve rilevarsi che il contrasto allinfiltrazione
della
criminalit
organizzata costituisce non solo un
interesse prevalente
rispetto alla tutela
della concorrenza,
ma addirittura il
presupposto di una
tale tutela (sentenza
Corte costituzionale
numero 288/2007).
Per la Consulta, in
assenza di un tale
contrasto vero e diretto che incida sui
capitali delle mafie, linvocata tutela
delleffettivo
confronto concorrenziale si limita
ad essere una mera
affermazione
di
principio e di calligrafico rispetto degli ambiti di potest
legislativa.
La Corte ha poi sancito che il principio
della concorrenza
deve essere oggetto di bilanciamenti con il principio
dellutilit sociale e
con altri interessi di
rango costituzionale. Esito particolarmente significativo
di questo processo
stata la sentenza numero 270 del 2010
sul caso Alitalia.
Dunque, sul tema
mafia e appalti si
sa gi come la pensano i giudici costituzionali. Perch
fare ricorso facendo perdere tempo e
impedendo lapplicazione di uno strumento efficace nella
lotta alle illegalit?
A chi giova tutto
questo?
In questa rappresentazione dellassurdo, chi sar a ringraziare e chi si far
ringraziare? Quale
volont perversa si
sta opponendo in
Italia e in Sicilia al
cambiamento positivo e trasparente?

attualit 12

26 settembre 2015, sabato

Sicilia 26 settembre 2015, sabato

LOSSERVATORIO

Dopo i tre infortuni mortali accaduti nei giorni scorsi

Calato di nuovo il silenzio


sulla zona industriale

Si aggiunge allimmobilismo perdurante da anni ormai

di Salvatore Maiorca

di nuovo calato
il silenzio sulla zona
industriale. Un silenzio
che si aggiunge allimmobilismo perdurante
da anni ormai. E naturalmente politica e
sindacato rimangono
assenti. Hanno altro da
fare. Cosa non si sa:
altro.
Dopo i tre infortuni
mortali dei giorni scorsi
soltanto noi di Libert
parlammo di formazione (quella seria) e
controllo degli appalti
eliminando il criterio
del massimo ribasso: le
due sole vie seriamente
praticabili per la scurezza del lavoro in fabbrica
e nei cantieri.
Per qualche giorno
la solita grande mobilitazione, la solita
giornata di sciopero, il
solito vertice in prefet-

Naturalmente politica e sindacato rimangono assenti. Hanno altro da fare. Cosa non si sa: altro. Vivere di turismo?
Prodi: La Sicilia ne ha solo il 10 per cento delle Baleari
tura per la sicurezza, il
solito rinvio a singoli
tavoli di verifica, la
solita soddisfazione
del sindacato per il
vertice in prefettura.

E poi nulla. Silenzio.


Soltanto silenzio.
Ed silenzio anche
suglinvestimenti. Gli
ultimi due investimenti
sono stati quelli della

Esso e della Sasol. Ma


soltanto per costruirsi
un impiantino di cogenerazione che d autonomia energetica alle
rispettive fabbriche.

Poi nulla.
Tace soprattutto lEni.
E non va dimenticato
che proprio in una fabbrica del gruppo Eni (la
Versalis) accaduto uno
dei tre infortuni mortali.
Eni ha chiuso, da anni
ormai, limpianto di
produzione del polietilene. Non ha licenziato
nessuno, per carit.
Ma tiene centinaia di
lavoratori a far manutenzione in attesa della
pensione. Manutenzione di che? E il progetto
per il nuovo impianto di
elastomeri che avrebbe
dovuto sostituire il polietilene? Silenzio.
Cera stata la presentazione del progetto
al sindacato in sede
centrale. Il sindacato
aveva chiesto verifiche
per i dettagli sul territorio: caratteristiche
dellimpianto, ricadute
occupazionali, tempi

cultura Nel novantesimo anniversario della nascita di Giuseppe Fava

Palazzolo. Una vita


donata
allimpegno
civile e per questo brutalmente stroncata. E
stata la vita del giornalista e scrittore palazzolese Giuseppe Fava,
ricordato nel novantesimo anniversario della nascita. Una serata
ricca di testimonianze
stata condotta, con
appassionato impegno,
da Giuseppe Infantino
sul sagrato della basilica di San Paolo davanti a un numeroso
e attento pubblico intensamente coinvolto.
La manifestazione si
avvalsa del patrocinio
del Comune e dellAssociazione antiracket
Giuseppe
Fava,
nonch della collaborazione del Coordinamento Fava Palazzolo
e della Fondazione
Fava.
La serata, con lattenta guida di Sebastiano
Infantino, ha offerto

Una vita donata allimpegno civile


e per questo brutalmente stroncata

Palazzolo ha ricordato uno dei suoi figli migliori perduto anzitempo

al numeroso pubblico
un intenso e interessante programma per
ricordare e rivalutare
la figura di Fava, concittadino palazzolese
ed eclettico artista,
scrittore e regista dello
scorso secolo.
Il vicesindaco Paolo
Sandalo ha portato il
saluto della citt, il
presidente e coordinatore dellAssociazione
antiracket
Giuseppe Fava Palazzolo,
Paolo Caligiore, e il
responsabile del Coordinamento
Fava
Palazzolo, Nello Gibilisco, hanno ricordato
limpegno di Fava nel
campo giornalistico

in difesa del senso etico della professione e


nella lotta civile alla
mafia.
Quanto vale la vita
di un uomo in questo
paese? ha chiesto al
pubblico Sebastiano
Infantino introducendo
la lettura dei brani tratti dalle opere di Fava.
E questa domanda, da
cui si voluto partire
per capire al meglio
la poetica di Giuseppe
Fava, si pone uno dei
personaggi di un suo
celebre romanzo (La
Violenza del 1969):
una contadina analfabeta madre di un giovane maestro delle
scuole rurali ucciso per

Sicilia 13

Per qualche giorno la solita grande mobilitazione, la solita giornata di sciopero, il solito
vertice in prefettura per la sicurezza, il solito rinvio a singoli tavoli di verifica, la solita soddisfazione del sindacato per il vertice in prefettura.
E poi nulla. Silenzio. Soltanto silenzio
di presentazione del
progetto e di costruzione dellimpianto, e via
discorrendo. Ci sono
state un paio di riunioni
a Priolo, dopo la presentazione in sede centrale.
Poi silenzio. Come al
solito. Silenzio. Avanti
adagio, quasi indietro, come diceva quel
vecchio comandante
marittimo siracusano. E

intanto la candela si va
consumando. In silenzio. E ormai invalsa la
tecnica del silenzio. Si
fa come disse una volta
Montanelli per le feste:
si aspetta che passino.
Qua si aspetta in silenzio che ogni buriana
passi. Poi si tira avanti
come prima. Peggio di
prima.
E diventata una situa-

zione un po simile a
quella di gettonopoli
al Comune di Siracusa,
prima dellestate: tanto
clamore per la enormit
di sedute (e gettoni, e
spesa) delle commissioni consiliari; poi il
sindaco ha dimezzato
(bel gesto!) il numero
di commissioni, per ha
raddoppiato (altro bel
gesto!, anzi pi bello

aver lottato per i diritti


dei contadini.
Ebbene, con la stessa
disperazione di questa madre, si cercato
di capire che valore
ha avuto limpegno
di Giuseppe Fava per
quella parte di siciliani che ha accolto con
indifferenza
perfino
la sua morte (quasi a
dire cera da aspettarselo), ma anche per
chi invece ha sempre
continuato, e continua
ancora oggi, a non
rassegnarsi allidea di
essere succube di un
sistema sbagliato.
Il libro di Rosalba
Cannav Pippo Fava
- Cronaca di un uomo
libero ha risposto alla
domanda proposta dal
moderatore con unaltra domanda: a che
serve esser vivi?.
La risposta a tutti questi interrogativi (che
sempre di Fava) la
stessa chiave di lettura
di tutta la produzione
artistico-letteraria del

giornalista siciliano:
per avere il coraggio di
lottare.
La serata si aperta
con una indagine attenta sul Fava scrittore
e narratore. Attraverso
la suadente voce delle
brave lettrici Ginevra
Alibrio e Laura Scrofani il pubblico ha potuto ascoltare alcuni
brani tratti dal libro
Pippo Fava - Cronaca di un uomo libero
di Rosalba Cannav e
dal testo Paese Mio
di Giuseppe Fava. Dai
passi letti emersa la
passione e la forza di
un uomo che ha messo
lentusiasmo in ogni
cosa che ha realizzato.
Paese mio ha poi offerto al pubblico una
panoramica diversa da
quella solita del Fava
narratore:quella di un
un uomo che alimenta con la sua operosit
il vigore della cultura
(citando
Sebastiano
Gesu, critico e storico
del cinema siciliano).

Lautore palazzolese
stato perci rivisto
come autore di una sua
letteratura siciliana:
inventore di una scrittura contenente una
tonalit di vitalit
pur nella disperazione.
Ed proprio nel libro
dedicato al suo paese,
Palazzolo Acreide, che
si evince lespressionismo narrativo di Fava.
I passi letti da Ginevra
e Laura hanno descritto, attraverso una lunga
passeggiata nel tempo,
la cultura e la storia, il
vivere quotidiano del
paese ibleo, raccontato con gli occhi di un
osservatore innamorato. Con gli stessi occhi
cio che ogni palazzolese dovrebbe avere
dinanzi alle meraviglie
del suo territorio, le
quali invece, purtroppo, spesso rimangono
nascoste allo sguardo
del passante abitudinario e distratto.
Tra le due letture stato proiettato un passag-

Sotto il titolo, il funerale di Michele Assente. Al centro e a destra,


due impianti della Versalis a Priolo, ultimi scampoli del gruppo Eni

ancora!) il numero dei


consiglieri componenti
di ogni commissione.
Poi arrivata lestate.
E con essa il silenzio.
Fatta la legge E poi
silenzio. Tanto, poi, chi
ci pensa pi?
La stessa cosa sta accadendo per il progetto
Elastomeri dellEni:
silenzio. E il tempo
passa. Invano.
Qui c anche la solita
storia (comica se non
fosse tragica) dello
spauracchio delle procedure autorizzative
in Sicilia: norme farraginose e complesse, invasiva ingerenza
della politica, anni che
gio tratto dal docu-film
La conversazione mai
interrotta e relativo ad
un ciclo di sei docufilms diretti da Vittorio
Sindoni e girati (per
Rai Sicilia) al fine di
passare su pellicola le
35 inchieste edite su
La Sicilia tra lestate
e lautunno del 1966 e
facenti parte dellopera
di Fava Processo alla
Sicilia.
Il filmato ha offerto
i dialoghi di alcuni
personaggi-attori (tra
cui Fava) che, passeggiando per le vie
di Palazzolo e di altri
paesini dellaltopiano
ibleo, si ponevano domande sulla loro esistenza e sui problemi
di vita quotidiana del
siciliano degli anni
Sessanta.
La seconda parte della
serata ha poi offerto la
visione di due splendidi
lungometraggi, diretti
dallo stesso Fava, archiviati da tempo nelle
teche Rai e ristrutturati

passano, dopo la presentazione di un progetto, senza che si muova


foglia. E vabb. Anche
qui politica e sindacato dove stanno? Per
son passati anni dalla
prima presentazione
del progetto elastomeri
dallEni ai sindacati. E
sono anni di silenzio. Se
il progetto fosse stato a
suo tempo presentato
qualcosa in questi anni
si sarebbe potuto muovere. Almeno qualcosa.
Invece nulla.
Lo ha detto anche Romano Prodi nel corso
dellincontro di marted scorso organizzato
da MedEuropa: gli

operatori hanno paura


dinvestire qui, vanno
altrove ad investire.
E torniamo al discorso
di sempre: politica e
sindacato che fanno?
dove sono? A parte le
solite riunioni (di sempre) e i soliti proclami
(di ogni tanto).
Intanto questa zona
industriale si va assottigliando sempre pi.
Irreversibilmente. E per
i giovani lalternativa
per cercar lavoro rimane sempre e soltanto
una: il treno per il Nord.
Eppure una speranza
c. Una sola. Con il
riordino del territorio,
dopo labolizione delle

Da sinistra Sebastiano Infantino e Pippo Fava

e impreziositi dai circuiti per la ricerca del


cinema Frame Off
e Nomadica, che ne
hanno reso nuovamente possibile la visione
e lascolto.
Clowns del teatro
antico ovvero il Miles
siciliano, con Tuccio
Musumeci, Turi Scalia, Concita Vasques,
Stefania Bifano e Marta Bifano, un riadat-

tamento del Miles


gloriosus di Plauto in
cinque scene ambientate fra una violenta
eruzione
dellEtna,
Catania e il teatro greco di Palazzolo.
Il tempo, la bellezza,
il silenzio, con Orazio Torrisi, Cettina
Bonaffini e Silvana
Lo Giudice (danzatrice), invece un lungometraggio figlio di

attualit

province, tra liberi consorzi e citt metropolitane, non da escludere


che i Comuni del nostro
triangolo industriale
seguano lesempio di
Gela, che ha deciso di
lasciare Caltanissetta
per unirsi a Catania.
In una tale eventualit
qualcosa, chiss, potrebbe ricominciare a
muoversi. Grazie allo
spirito dimprenditorialit dei catanesi.
Ma politica e sindacato
nostrani dive sono?
Non si sa. Se sono qui
tacciono. Silenzio. E si
muore.
Rimane sempre in piedi
lopzione turismo. S.
Nei sogni. Almeno finora. Torniamo a Romani
Prodi. Il professore di
Bologna ha ricordato
che la Sicilia, dove c
un incommensurabile
patrimonio archeologico, museale, architettonico, paesaggistico, ha
appena il dieci per cento
del turismo che hanno le
isole Baleari, dove non
c nulla di tutto quel
che c in Sicilia.
Dunque, anche per il
turismo, stiamo freschi.
E non rimane che ribadire le domande di
sempre: Ma politica e
sindacato nostrani dive
sono? Non si sa. Se sono
qui tacciono. Silenzio.
E si muore.
una commistione di
musica classica, natura, recitazione e danza
che accompagnano lo
spettatore con le immagini proprie di una
trasposizione teatrale
che riflette la vocazione drammaturgica di
Fava e lascia trapelare
il suo amore per la propria terra di origine.
La serata si chiusa
con la consegna di una
pergamena ricordo
alle lettrici, per la collaborazione prestata, e
con laugurio che lappuntamento con Fava
possa essere presto
rinnovato, anche attraverso la predisposizione di centri studi per la
ricerca e lapprofondimento dellopera teatrale, oltre che della
narrativa, delleclettico
giornalista e scrittore
palazzolese scomparso
tragicamente, vittima
di un attentato mafioso, il 5 gennaio del
1984 a Catania.
s. m.

Cultura 14

Violenza

sulle donne, arriva una nuova


arma di difesa:
S.H.A.W, lapp
per smartphone.
Presente in lista
La Nereide di
Adriana Prazio.
News: le urla, i
lividi, gli schiaffi
rimangono
spesso intrappolati tra le pareti
domestiche. Si
finge che tutto sia normale,
come si dice.. i
panni sporchi si
lavano in casa.
Sino a due anni
fa il 93% delle donne italiane vittime di
violenza
non
denunciava.
Qualcosa per
cambiato e continua a cambiare
ancora.
Grazie al lavoro
e al supporto offerto dai centri
anti-violenza dislocati in tutto il
territorio italiano, sempre pi
donne trovano il
coraggio di dire
basta. In queste
strutture le vittime di violenza trovano uno
spazio sicuro.
Accoglienza telefonica, colloqui
personali,
ospitalit nelle
cosiddette case
rifugio costituiscono solo parte del supporto
che spontaneamente elargito a donne che
vogliono venir
fuori dalla violenza ma che
per riuscirci necessitano di aiuto.
Abbandonare
quello che, magari nato come
un brutto incidente isolato,
si trasformato
in un tunnel di
soprusi, violenza e lacrime,
diventando una
terribile consuetudine, un percorso
difficile
ma non per questo impossibile.

26 settembre 2015, sabato

Sicilia 26 SETTEMBRE 2015, sabato

Violenza sulle donne


Arriva una nuova
arma di difesa
Aiutare le donne ad uscirne,
una battaglia
quotidianamente combattuta da
altre donne. Associazioni come
il Telefono Rosa
gi
operativo
dal 1988 ascoltano e suppor-

tano le donne
che
vogliono
spezzare la catena del silenzio
e del sacrificio,
alleati indispensabili della cultura della violenza. Dal 2012
lAssociazione
coordina persi-

no il numero di
pubblica utilit
1522 promosso dal Dipartimento per le
Pari Opportunit, che offre un
servizio di accoglienza telefonica multilingue e
attivo 24 ore su

24 per 365 giorni lanno, rivolto alle vittime


di ogni forma di
violenza.
Con lavvento
degli smartphone creare unapp
per la sicurezza
delle donne era
doveroso. For-

Con lavvento degli


smartphone
creare unapp
per la sicurezza delle donne
era doveroso.
Fornire un
portale antiviolenza da
consultare
nellimmediatezza
di un click

nire un portale antiviolenza


da
consultare
nellimmediatezza
di un click per
accedere a servizi di supporto
a tutti gli utenti. Questa lidea
che ha permesso la nascita di
S.H.A.W. (acronimo per Soroptimist Help
Application Women), unapp disponibile gratuitamente su Play
Store Android
e App Store per
Apple.
Lapp, tradotta
in 12 lingue, prevede una serie di
tasti dedicati al
pronto intervento e alla localizzazione in caso
di
immediato
pericolo come
il 112, numero di emergenza attivo in tutti
gli stati membri
dellUnione europea, e il 1522
(di cui abbiamo
gi parlato) nelle
lingue italiano,
inglese,
francese, spagnolo,
russo e arabo.
S.H.A.W. contiene inoltre una
sezione completamente dedicata
ai centri antiviolenza accreditati
su tutto il territorio italiano e
una in cui vengono
sintetizzati i principali
aspetti legislativi relativi ai reati di violenza e
stalking, oltre ai
percorsi di Codice Rosa presenti in alcune
aziende ospedaliere. Tra i centri antiviolenza
elencati
nella
sezione dedicata
dellapp figurano per la provincia di Siracusa
lAzienda ospedaliera Umberto
I e il Centro Antiviolenza Antistalking Onlus
La
Nereide
della presidentessa
Adriana Prazio

Sicilia 15

SPORT SIRACUSA

Il Citt di Gragnano, un avversario di turno per nulla arrendevole

Coppola: al De Simone per giocarcela


ma Vitiel o e Martone assenze pesanti

Lallenatore gialloblu scommette su un risultato utile della


propria squadra apparsa in eccellenti condizioni di forma
e con lentusiasmo alle stelle dopo il pari di Marsala

A Gragnano, cittadina di circa trentamila abitanti nei


pressi di Castellammare di Stabia, i problemi si
risolvono davanti
ad un bel piatto di
maccheroni alla
gragnanese, una
specialit
locale,
perch Gragnano
nota, e non solo
in Italia, come la
citt della pasta,
con i suoi dieci mulini ad acqua ancora
funzionanti. Cos
quando Franco Minopoli, presidente
della societ, placatisi i clamori per
la meritata vittoria
nel girone B di Eccellenza campana,
dopo aver tirato due

somme insieme a
Sandro Malafronte,
che della societ
il direttore generale e lalter ego del
presidente, avendo compreso che le
spese di gestione di
un campionato di D
non potevano essere affrontate da una
sola persona, con
le casse comunali praticamente al
verde, non restava che rivolgersi
agli imprenditori
locali. Bussate e
vi sar aperto, ed
ecco farsi coraggiosamente avanti
il titolare del noto
pastificio
Lucio
Garofalo, diventato in men che
non si dica il main

sponsor della simpatica societ giallobl. Altro passo


importante
compiuto dal binomio
Minopoli-Malafronte, la riconferma dellallenatore
Maurizio Coppola,
un tecnico di sicuro
affidamento, maturato nella Libertas
Stabia.
In tempi diversi
sono poi arrivati
giocatori che non
avevano
trovato spazio in altre
squadre e che qui
a Gragnano stanno avendo modo
di mettersi in luce,
come il playmaker
Aniello
Vitiello,
che sar per assente per squalifica

In foto, il nuovo acquisto Salvo Elefante (95) in azione.

a Siracusa insieme
al compagno di
squadra e capitano
Martone, come il
jolly Dario Odierna, esterno dattacco nelle partite
casalinghe, giocate
a Vico Equense o
al Menti di Castellammare, e centrocampista ambidestro nelle partite
esterne, o come,
infine,
il nuovo
acquisto Salvo Elefante, gragnanese
doc,
tre presenze in B con Piero
Braglia,
esterno
dattacco, capace

di saltare luomo
e creare la superiorit numerica o
di ben figurare anche come seconda
punta. Completano
la battagliera e sbarazzina formazione
giallobl, il portiere De Martino,
agile e scattante fra
i pali, gli esperti difensori De Biase e
Loreto, con Leonardo Gargiulo e
Somma o Baleotto
centrali.
Il centrocampo, assente Martone, sostituito quasi certamente da Savarese,

si avvale dellesperienza di Cassetta,


della sagacia tattica
di Lamonica e del
gran movimento di
Carfora.In attacco
il bomber Leone,
il jolly Odiena che
giocher
piuttosto arretrato, con
il nuovo acquisto
Salvo Elefante, che
per partir dalla
panchina. E Maurizio Coppola, fra
una maccheronata e laltra, lancia
la sfida: Al De Simone ce la giocheremo!.
Armando Galea

Pallanuoto, al Paolo Caldarella parte


lavventura dellOrtigia di mister Leone
Al via oggi il 96esimo campionato
maschile e del 32esimo campionato di pallanuoto di serie A1. Novit nella stagione 2015/2016 , per
l'assegnazione degli scudetti con i
playoff che lasceranno spazio alle
Final Six in entrambi i campionati.
Al torneo prenderanno parte quattordici squadre (e non pi dodici) e sar
possibile schierare almeno quattro, e
non pi cinque, italiani in vasca sui
sette, mantenendo un limite di due
atleti extracomunitari nella lista di
16 giocatori.
Il Ct della nazionale Alessandro
Campagna sulle nuove novit ha
dchiarato: "L'idea di viviere una stagione senza playoff ma pi regolare
mi trova d'accordo. Far giocare tutte
le societ fino a maggio rappresenta
un fattore positivo. La final six pu
rendere incerto un torneo che vedr
ancora la Pro Recco favorita. Questo
ovviamente una stagione importante perch ci porta alle Olimpiadi
a cui penseremo una volta raggiunta
la qualificazione, che mi auguro otteremo gi ai campionati europei di

Belgrado".
LOrtigia torna sul palcoscenico di A1
con Steve Camilleri, che rimasto a
Siracusa. Il suo debutto, cos come
quello dell'intera formazione biancoverde, non sar per nulla agevole visto
che avranno di fronte i vice campioni
d'Italia del Brescia.
C' curiosit per il debutto nel campionato italiano, nelle file lombarde,
di Randjelovic e Ubovic. Entusiasmo
e tanta voglia di far bene anche nelle
parole di mister Leone che ha dichiarato: Siamo entusiasti e vogliamo
fare bene, anche se il debutto contro
il Brescia sar molto difficile, perch
i lombardi contenderanno sicuramente alla Pro Recco la vittoria dello scudetto. Per noi comunque motivo di
orgoglio tornare a giocare in A1 ed
incontrare subito una squadra che partecipa anche alla Coppa dei Campioni
e che ha, in rosa, giocatori di assoluto
livello come il nostro ex Christian Napolitano.
Il match appare gi scontato ma, aldil del risultato, minteresser vedere
lapproccio dei miei ragazzi sia alla

partita che al campionato proprio in


termini di concentrazione, attenzione, intensit di gioco e continuit di
prestazione, perch su questi aspetti
punter per lintera stagione" Queste le altre partite della giornata: CC
Ortigia-AN Brescia; RN Sori-Pro
Recco; CC Napoli-RN Florentia; SS
Lazio Nuoto-Acquachiara. Giocata
ieri RN Bogliasco-PN Trieste.


Salvatore Cavallaro

Sicilia

SPORT PAGINA 16 26 settembre 2015, sabato

Buone le
indicazioni
nella gara
d'esordio
contro il Benevento per
mister Vinci,
soprattutto
per la concentrazione
in campo
per tutti i 60

Pallamano, lAlbatro vola a Gaeta


Un match da non sottovalutare
D

opo il match
desordio, torna in
campo oggi lAlbatro di mister Vinci
contro i laziali del
Gaeta. Nella gara
contro il Benevento, gli aetusei hanno
lanciato un segnale
forte al campionato, guadagnando Tre
punti facili contro
il Benevento che,
privo di stranieri,
ha potuto ben poco
per contrastare la
forza della compa-

match potesse essere


pi equilibrato.
Mi incoraggia il fatto che nelle scorse
stagioni una vittoria
cos larga, contro
una squadra di caratura
abbastanza
inferiore, non lavremmo
comunque ottenuta perch
peccavamo di con-

centrazione. Questo vuol dire che la


squadra consapevole delle sue qualit e non tira mai
i remi in barca. E
stato cos fin quando
sono rimasti in campo i grandi, ma devo
dire che anche i ragazzini si sono fatti
valere ed anche
grazie a loro che il
punteggio ha assunto queste dimensioni
(37-19 il risultato finale) cos larghe.

te. Il giudizio avr


inizio oggi alle ore
10.00 e terminer nel
pomeriggio con la

proclamazione del
pi bello esemplare
dellesposizione.

S.C.

I gaetani allenati da mister Oleari, possono


contare sul forte terzino serbo Milos Filic
gine aretusea. Oggi
dovranno vedersela
contro un giovane
Gaeta che pu contare sul forte terzino
serbo Milos Filic al
debutto in campionato contro la squadra di mister Gulino,
lEnna, in doppia
cifra con 10 marcature. Un match da

non
sottovalutare
che potrebbe confermare le vere dimensioni dellAlbatro targata 2016
.Abbiamo
vinto
con meno fatica del
previsto nella gara
di esordio contro i
campani ha detto
lallenatore siracusano speravo che il

Cinofilia, ai campi S.I.S in scena il primo


Weekend Espositivo dello Ionio

rande festa della cinofilia nazionale per il primo


Weekend
Espositivo dello Ionio
organizzato
dal
Gruppo
Cinofilo
Aretuseo ed Etneo
ai Campi S.I.S. di
Siracusa. Due giornate dedicate interamente agli amici
a quattro zampe,
che sfileranno sotto l'occhio esperto
di giudici italiani e
stranieri.
Unoccasione unica

per vedere da vicino pi di 500 cani,


iscritti al catalogo
appartenenti a pi di
200 razze riconosciute: dal chihuahua, il
pi piccolo cane al
mondo, agli alani,
alti fino a un metro
e pesanti decine di
kilogrammi, dai numerosi e noti bassotti, pastori tedeschi e setter, ai rari
e meno conosciuti
cirneco
dell'Etna,
chinese crested dog,
rhodesian ridgeback.

Trattandosi di un'esposizione cinofila


di bellezza, viene valutata la rispondenza
di ciascun esemplare
allo standard ufficiale della razza di appartenenza, secondo
morfologia, anatomia e funzione, con
l'assegnazione della
vittoria finale al "best
in show", scelto fra
i migliori di ciascuno dei 10 raggruppamenti in cui sono
suddivise le circa 400
specie
riconosciu-

Calcio a 5,
quadrangolare
ad Augusta
Amico Ale un casco salva la vita

LAsd

Augusta
calcio a 5 ai nastri di partenza
per la sua trentesima stagione, coniuga limpegno
sportivo a quello
sociale, dove la
societ megarese
si sempre distinta nel corso della
sua storia. Infatti
al Palajonio oggi
dalle 18 sar di
scena il quadrangolare
amichevole Amico Ale
Un casco salva
la vita, il torneo
giunto gi alla
16^ edizione e si
sempre svolto
a Messina citt
natale di Alessandro La Mendola
giovane sportivo
morto a causa di
un tragico incidente stradale proprio perch non
indossava il casco.
Il padre Salvatore La Mendola,
storico dirigente
del calcio a 5 regionale e nazionale, e gli amici
di Alessandro lo
hanno sempre voluto ricordare cos
unendo lo sport
alla
diffusione
dellimportanza
dellutilizzo del
casco quando si
salta in sella ad
un ciclomotore.
Alla
manifestazione parteciper
lAssociazione
genitori e figli che
da sempre si batte
sull importanza
dellutilizzo del
casco, inoltre la
societ megarese
ha invitato a partecipare gli alunni
delle scuole di secondo grado della
citt.