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Regione Sicilia

Giuseppe Polizzotto

Le sorgenti diffuse
Si definiscono come le sorgenti emissive che non fanno parte delle altre
categorie emissive (puntuali, lineari/nodali) e che necessitano di un
trattamento statistico per la stima delle emissioni.
Sorgenti puntiformi con valori emissivi inferiori alle soglie delle puntuali

Emissioni distribuite
su una porzione pi
o meno estesa del
territorio

Areali

Foreste
Incendi
...

Ubique
Uso di solventi nel
domestico
Traffico diffuso
...

Le sorgenti lineari/nodali
Sono indicate come le principali arterie e nodi di transito le cui emissioni
vengono stimate singolarmente e localizzandole con precisione mediante
georeferenziazione:
Strade
Arterie principali

Linee fluviali
Linee ferroviarie

Nodi di comunicazione

Porti
Aeroporti

Tra le sorgenti nodali sono state inserite anche le principali aree di


movimentazione dei materiali:
Cave
Discariche
controllate

Stima delle emissioni

E=AxF
A

Indicatore di attivit

Fattore di emissione

Proporzionale
allimpatto emissivo
dellattivit

Definisce il peso di
una specifica attivit
sullemissione di un
dato inquinante

Esempi

Consumi di combustibili
Numero di addetti di unattivit produttiva
Quantit di roccia estratta da una cava

Stima delle emissioni


Raccolta dati per la valutazione degli indicatori di attivit

Individuazione
dei dati statistici
necessari in
base alle attivit
dellinventario

Indagine sul
reperimento
dei dati

I dati sono
reperibili su
banche dati
on-line?

Inserimento dati
nel software
Apex

Elaborazione
dati

No

I dati sono in
un formato
consono al
calcolo
dellemissione?

No

Indagine
diretta tramite
questionari
presso
aziende o enti

Stima delle emissioni


Chi in possesso del dato?

Banche dati on-line e pubblicazioni

In questo caso non necessario richiedere dati tramite questionari in


quanto sono gi reperibili in internet.

ENEA

Bilancio energetico nazionale

ISTAT

Consumi energetici delle


famiglie per regione

Stima delle emissioni


Chi in possesso del dato?
Istituti ed Enti Pubblici
E necessaria unindagine diretta tramite questionari specifici.

Agenzie delle Dogane

Elenco dei depositi di benzina attivi per usi industriali e commerciali, con
l'indicazione della denominazione, la localizzazione, la capacit
Produzione di alcolici in litri (possibilmente a livello comunale)
Quantit di benzina venduta dalle stazioni di servizio distintamente per
comune

Assessorato Agricoltura e
Foreste

Superficie incendiata distinta per coltura e comune

Istituto Regionale Vini e oli

Quantit prodotta di vino, distinguendo per vino bianco e rosso, se possibile


per comune

Distretti mineriari

Localizzazione delle cave attive e quantit di materiale estratto dalle cave per
tipologia e singola cava

Istituto Nazionale di Geofisica e


Vulcanologia

Flusso di tutti gli inquinanti rilevati (tonnellate/anno) e le coordinate


geografiche per ciascuna bocca attiva per ciascun vulcano della regione

Stima delle emissioni


Chi in possesso del dato?
Aziende
E necessaria unindagine diretta tramite questionari specifici.
Gestori di gas naturale

Trenitalia

ANAS
CAS

Volumi di gas metano per comune e per tipo


di utenza (domestico, agricoltura, terziario,
industria)
il consumo annuo di gasolio per singolo
impianto/stazione ferroviaria
il consumo di gasolio per la trazione delle
automotrici diesel, per tratta ferroviaria con
lindicazione della lunghezza della tratta
gestita
Flussi annuali per classe di veicolo e per tratto
elementare di tutte le autostrade

Stima delle emissioni


Il calcolo delle emissioni da sorgenti diffuse effettuato a partire da dati
statistici raccolti su diversi livelli di dettaglio territoriale.

Regione

Dati disponibili
a livello di

Provincia

Disaggregazione
spaziale

Comune

Dati disponibili
a livello di

Il risultato finale una stima delle emissioni dettagliata a livello del


comune per linquinante in oggetto.

Stima delle emissioni


Disaggregazione spaziale
La disaggregazione spaziale consiste in un procedimento matematico che
ha come obiettivo quello di ottenere dei dati di carattere comunale a
partire da dati regionali o provinciali, frazionando il dato totale in valori
distribuiti sul territorio e pesati secondo la reale distribuzione dellattivit
in oggetto.

Acomune = Atot x Scomune

S: variabile proxy
Variabile secondaria correlata alla variabile totale, ma disponibile ad un
livello di dettaglio territoriale maggiore

Esempio di disaggregazione spaziale


Valutazione delle emissioni di CO2 per utilizzo di combustibili
vegetali nei riscaldamenti domestici

Acomune = Atot x Scomune

Dati disponibili

Consumi annuali di legna per


la Regione Sicilia

Atot

Come legare il dato regionale alleffettiva attivit di


combustione di legna su base comunale?

Scomune

Abitazioni con impianti di riscaldamento a legna per comune


(Fonte: ISTAT)

Stima delle emissioni mediante modelli


Le sorgenti emissive ed i modelli utilizzati
Emissioni da trasporto aereo

AirAir

Emissioni da trasporto marittimo

AirShip

Emissioni da foreste

AirForest

Emissioni da incendi forestali

AirFire

Emissioni da traffico veicolare

Sets

AirAir
Emissioni da trasporto aereo

AirAir

Emissioni degli inquinanti da aeroplani

Crociera

Cicli LTO
(Landing -Take Off)
(atterraggio decollo)

AirAir
Ciclo LTO

Atterraggio

Rullaggio

Ciclo
LTO

Sotto i 915 metri


Decollo

Salita

Crociera

Sopra i 915 metri

AirAir
Ciclo LTO

Atterraggio
Rullaggio

Decollo

Salita

AirAir
Altre fonti di emissioni
Messa in moto dei motori

Scarico perdite di combustibile


Rifornimento carburante e
movimentazione combustibili

Manutenzione dei motori degli aerei

Verniciatura degli aerei

Veicoli di servizio

AirAir
Metodologia e variabili per il calcolo delle emissioni

TIER 2: una metodologia CORINAIR a livello nazionale basata su


informazioni dei cicli LTO per modello di aereo

Tipo di velivolo

Aviogetti giganti ("Jumbo jet")


Aviogetti a lungo raggio
Aviogetti a medio raggio
Aviogetti "business "
Aviogetti a turboelica uso "business"
Aerei a Pistoni
Aerei Militari

Durata delle 4 fasi del ciclo LTO

AirAir
Inquinanti

Monossido di carbonio (CO)


Anidride carbonica (CO2)
Materiale Particolato (PM2,5 e PM10)
Composti Organici Volatili (COV)
Ossidi di azoto (NOx)
Ossidi di zolfo (SOx)
Metano (CH4)

AirAir
Raccolta dati
I questionari sono stati inviati agli enti che gestiscono gli aeroporti della
Sicilia:

GE.SA.P. Aeroporto di Palermo-Punta Raisi


SAC Aeroporto di Catania-Fontanarossa
Destinatari

Airgest Aeroporto di Trapani-Birgi


AST Aeroservizi Aeroporto di Lampedusa
GAP Aeroporto di Pantelleria

Informazioni
richieste

Tempi caratteristici, per tipo di aereo, di ogni


fase del ciclo LTO per lanno 2012

AirShips
Emissioni da trasporto marittimo

AirShips
Fasi dellattivit di navigazione

Approccio e ormeggio ai porti


Stazionamento in porto
Tempi caratteristici
per tipo di nave
Partenza dal porto

Navigazione

AirShips
Emissioni durante la fase di stazionamento
Durante la fase di stazionamento deve essere prodotta energia per i
servizi ausiliari (l'illuminazione, il riscaldamento o il condizionamento, le
pompe, la refrigerazione, ...).
Per soddisfare tale richiesta di energia, usualmente sono utilizzate una o
pi caldaie a vapore, operanti a potenza, e conseguentemente consumi,
ridotti.

Navi con motori a combustione interna


Navi che trasportano liquidi

Emissioni stimate
separatamente

Generatori diesel

AirShips
Variabili che entrano in gioco nel calcolo delle emissioni

Tipo di imbarcazione

Trasporto solidi alla rinfusa


Trasporto liquidi alla rinfusa
Carico generico
Porta container
Passeggeri/Ro-Ro/carico
Passeggeri
Traghetti veloci
Carico in navigazione interna
Vela
Rimorchiatore
Pesca

Durata delle 4 fasi

AirShips
Variabili che entrano in gioco nel calcolo delle emissioni

Tipo di motori

Combustibile

Caldaie a vapore
Motori ad alta velocit
Motori a media velocit
Motori a bassa velocit
Turbine a gas
Motori entrobordo per barche
turistiche
Motori fuoribordo
Motori per carico e scarico dei
serbatoi

Olio combustibile
Olio distillato
Diesel
Benzina

AirShips
Inquinanti

Monossido di carbonio (CO)


Biossido di carbonio (CO2)
Materiale Particolato (PM10)
Composti Organici Volatili (COV)
Ossidi di azoto (NOx)
Ossidi di zolfo (SOx)
Ammoniaca (NH3)
Protossido di azoto (N2O)
Metalli pesanti (As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Se, Zn)

AirShips
Metodologia di stima delle emissioni
La metodologia per la stima delle emissioni si basa sulla stima dei
consumi di combustibile in base alla classe di propulsore ed alla potenza
installata sulla nave, secondo la seguente formule:

E i , j , m C p EFi , j , m , p 10 3
p

Dove:
E
Emissioni (Mg)
C
Consumo di combustibile (Mg)
EF Fattore di emissione (Kg/Mg)
e
Categoria di motore (principale, ausiliario)
i
Inquinante
j
Tipo di motore
m
Tipo di carburante (Olio combustibile, Olio distillato, Diesel, Benzina)
P
Fase di navigazione (Crociera, Manovra, Stazionamento, Carico e scarico serbatoi).

AirShips
Metodologia di stima delle emissioni
I consumi possono essere calcolati come:

C p , j , m T p Pe , p , j LFe , p c p , m
p

dove:
C
consumi giornalieri di combustibile in funzione della potenza (Mg)
LF fattore di carico del motore (%)
T
tempo (ore)
P
potenza nominale del motore (kW)
c
consumo specifico di carburante per classe di propulsore e potenza installata (Mg/kWh)
e
Categoria di motore (principale, ausiliario)
j
tipo di motore
m tipo di carburante (Olio combustibile, Olio distillato, Diesel, Benzina)
p
fase di navigazione (Crociera, Manovra, Stazionamento, Carico e scarico serbatoi).

AirShips
Raccolta dati
I questionari sono stati inviati alle Capitanerie di Porto e agli Uffici
Circondariali Marittimi della Sicilia.
Informazioni
richieste

Movimentazione navi e tempi caratteristici


Distribuzione delle imbarcazioni per tonnellaggio
Distribuzione delle imbarcazioni per tipo di propulsore
Traffico navale sulle tratte marittime

AirForest
Emissioni da foreste

AirForest
Definizione di foresta
Tutti gli alberi dovrebbero essere presi in considerazione per la stima delle
emissioni ma in molti casi, per le applicazioni statistiche, viene utilizzata la
seguente definizione:

Forests mean land with tree crown cover of more than about 20% of the
area, with trees usually growing to more then about 7 m in height and able
to produce wood (UNECE/FAO)
Per foreste si intende un terreno ricoperto di alberi per pi del 20%
dellarea, con alberi con altezza di minimo 7 m ed in grado di produrre
legname

AirForest
Emissioni biogeniche
Isoprene
-pinene
-pinene
Fogliame

COV
Idrocarburi
Composti ossigenati
...

Suoli forestali

Sottobosco e
radici

NO2
CH4
NH3

Emissioni stimate
separatamente

AirForest
Metodologia di stima delle emissioni

E=AxF
Quantit di quella classe vegetale
nellunit territoriale in esame

Etot = isoprene + monoterpeni + altri composti


Unit temporale

Mese

Le emissioni di isoprene sono pari a zero durante la notte


la vegetazione decidua emette COV solo nel periodo vegetativo
(Aprile Settembre)

AirForest
Metodologia di stima delle emissioni
Le emissioni sono determinate usando delle specifiche
matematiche, che tengono conto dei seguenti fattori:

formule

classe altimetrica (pianura, collina, montagna)


specie vegetale
area ricoperta da vegetazione

TIER 3

mese
numero di ore diurne (notturne) in un mese
temperatura e fattori di correzione sulla temperatura diurna (notturna) in
relazione a isoprene, monoterpeni e altri composti
radiazione solare e fattori di correzione per la radiazione
fotosinteticamente attiva (pari al 4550% della radiazione solare totale)

solare

densit di default della biomassa folgliare, tratta da EMEP/CORINAIR e altri


studi
fattori di emissione per isoprene, monoterpeni e altri composti a 30C, tratti da
EMEP/CORINAIR e altri studi

AirForest
Raccolta dati

Area coperta da foreste, come


superficie (in ettari) per ciascuna
specie vegetale

Informazioni raccolte

Temperature mensili (valori minimo e


massimo)
Radiazione solare media

AirFire
Emissioni da incendi forestali

AirFire
Le emissioni considerate
Il modello contiene una valutazione approssimativa della quantit media di
biomassa emersa dal terreno per ciascuna coltivazione.

Combustione biomassa

CO2 + H2O
Particolato
Composti dello zolfo
Ossidi di azoto
Prodotti da combustione incompleta
CO

IPA

NMHCs

AirFire
Metodologia di stima delle emissioni
Valutazione della quantit di
biomassa bruciata

Valutazione della
quantit di carbonio
emesso

Calcolo delle
emissioni dei
composti del
carbonio
CO, CO2, CH4

Valutazione della
quantit di particolato
sospeso totale
emesso

Valutazione della
quantit di azoto
emesso

Calcolo delle
emissioni di PM10

Calcolo delle
emissioni dei
composti dellazoto
NO2, N2O

AirFire
Metodologia di stima delle emissioni

Quantit di biomassa secca bruciata

Specie vegetale

Efficienza dellincendio

Quantit media di biomassa


secca

Area bruciata

TIER 3

AirFire
Raccolta dati

Assessorato Regionale del Territorio e


dellAmbiente Comando del Corpo Forestale,
Servizio Antincendi Boschivi - Regione
Siciliana

Superficie incendiata (in ettari), distintamente


per coltura e comune della regione Sicilia

Sets
Emissioni da traffico veicolare

Sets
Emissioni da traffico veicolare
I trasporti costituiscono una componente rilevante nella quasi totalit delle
attivit produttive e antropiche della societ moderna, ma generano una
serie di impatti intensivi a livello ambientale e territoriale.
categoria del veicolo (auto, camion,
motocicli, etc);
cilindrata del veicolo;
carburante
velocit
Stima realistica

temperatura
carico
et del veicolo
pendenza della strada
lunghezza della strada

Sets
Fonti delle emissioni

Gas di scarico

Emissioni a caldo
Emissioni a freddo

Abrasione dei pneumatici


Altri processi da
considerare
nella stima
delle emissioni

Abrasione dei freni


Emissioni evaporative
Abrasione del manto stradale
Etc.

Sets
Inquinanti
Task Force on Emissions Inventory and Projections

CO
Precursori dellozono

NOx

PM10
Particolato

COV

PM2,5

CO2
Gas serra

CH4

Specie cancerogene

POPs

N2O

Sostanze acidificanti

SO2
NO2

IPA

Sostanze tossiche

Diossine
Furani

Alcuni dati interessanti


Emissioni di SOx da attivit vulcanica

Emissioni di SOx nel 2012 per comune

Alcuni dati interessanti


Emissioni da incendi forestali

Andamento della superficie forestale percorsa dal fuoco (ha)

Alcuni dati interessanti


Emissioni da incendi forestali

30.000

25.000

20.000

15.000

10.000

5.000

0
2005

2007

2012

01 Combustione nellindustria dellenergia e trasformaz.fonti energetiche

02 Impianti di combustione non industriali

03 Impianti di combustione industriale e processi con combustione

04 Processi senza combustione

05 Estraz.distribuzione combust. fossili/energ.geot

06 Uso di solventi

07 Trasporti

08 Altre sorgenti mobili e macchine

09 Trattamento e smaltimento rifiuti

10 Agricoltura

11 Altre sorgenti/natura

Emissioni totali di PM10 (Mg) negli anni di riferimento dellinventario