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MISCELAZIONE DI

SISTEMI LIQUIDI E
SEMISOLIDI
CORSO DI IMPIANTI
DELL’INDUSTRIA
FARMACEUTICA
ANNO ACCADEMICO 2007-2008
MISCELAZIONE DI
SISTEMI LIQUIDI
QUANDO SI MESCOLANO SISTEMI LIQUIDI CHE DANNO
MISCELE POSITIVE COESISTONO IL MECCANISMO
CONVETTIVO E QUELLO DIFFUSIVO;
DIFFUSIVO SPONTANEAMENTE SI
VERIFICA SOLO IL MECCANISMO DIFFUSIVO, TUTTAVIA
PER ABBREVIARE I TEMPI SI APPLICA ANCHE QUELLO
CONVETTIVO.
QUANDO I LIQUIDI SONO IMMISCIBILI OPERA SOLO IL
MECCANISMO CONVETTIVO.
I MESCOLATORI PER LIQUIDI DEVONO PERTANTO
REALIZZARE NEL MODO MIGLIORE IL MECCANISMO
CONVETTIVO, MENTRE QUELLO DIFFUSIVO DIPENDERA’
SOLO DAI COMPONENTI DELLA MISCELA.
MISCELATORI PER
LIQUIDI
I MISCELATORI PER LIQUIDI REALIZZANO IL MOVIMENTO
CONVETTIVO SOLTANTO IN UNA ZONA LIMITATA DELLA MASSA
LIQUIDA MA IMPARTISCONO AL LIQUIDO STESSO UNO SCHEMA
DI FLUSSO TALE CHE TUTTE LE PARTI DELLA MASSA LIQUIDA
PASSANO PRIMA O POI NELLA ZONA DI MISCELAZIONE.
L’EFFICIENZA DELLA MISCELAZIONE DIPENDE DA VARI
FATTORI:
 FORMA DEL MISCELATORE
 POSIZIONE DELL’ORGANO DI MISCELAZIONE ALL’INTERNO
DEL LIQUIDO
FORMA DEL CONTENITORE DEL LIQUIDO
MISCELATORI A PALETTE
I MISCELATORI A PALETTE SONO POCO UTILIZZATI
PERCHE’ HANNO DIVERSI SVANTAGGI.
SE IL MISCELATORE A PALETTE HA L’ASSE
DISPOSTO VERTICALMENTE DURANTE LA
MISCELAZIONE SI FORMERA’ UN VORTICE CON
MESCOLAMENTO DELLA ZONA CENTRALE E PUNTI
MORTI ALLA PERIFERIA DEL CONTENITORE.
INOLTRE SI CREA UNA DEPRESSIONE CENTRALE
CON ASPIRAZIONE DI BOLLICINE D’ARIA
ALL’INTERNO DEL LIQUIDO. QUEST’ARIA PUO’
INNESCARE FENOMENI DI OSSIDAZIONE, E’
DIFFICILE DA RIMUOVERE E NEL CASO DELLE
SOSPENSIONI PUO’ ADERIRE ALLE PARTICELLE
SOLIDE FACENDOLE GALLEGGIARE ALLA
SUPERFICIE DEL LIQUIDO.
MISCELATORI AD ELICA
SI PREFERISCONO GLI AGITATORI AD ELICA DISPOSTI IN POSIZIONE
ECCENTRICA ALL’INTERNO DEL LIQUIDO DA MISCELARE,
EVENTUALMENTE CON L’ASSE OBLIQUO:
OBLIQUO

IN ENTRAMBE QUESTE DISPOSIZIONI NON SI FORMA IL VORTICE,


NON VIENE RICHIAMATA ARIA NELLA MASSA LIQUIDA E NON CI
SONO ZONE MORTE DOVE NON AVVIENE AGITAZIONE.
IN CASO DI LIQUIDI MOLTO VISCOSI SI PUO’ MIGLIORARE
L’EFFICIENZA DELLA MISCELAZIONE UTILIZZANDO MISCELATORI
CON PIU’ ELICHE SULLO STESSO ASSE O INSERENDO SULLE PARETI
ALL’INTERNO DEL RECIPIENTE DOVE AVVIENE L’AGITAZIONE DEI
FRANGIFLUTTI PER AUMENTARE LA TURBOLENZA NEL LIQUIDO.
MISCELATORI A TURBINA

LE TURBINE SONO COSTITUITE DA DUE PARTI,


UNO STATORE ED UN ROTORE,
ROTORE ENTRAMBI
PROVVISTI DI FORI O FESSURE ATTRAVERSO I
QUALI IL LIQUIDO E’ FORZATO A PASSARE. IL
ROTORE GIRA AD ALTA VELOCITA’. LA
FIGURA MOSTRA IL MOVIMENTO DEL LIQUIDO
PROVOCATO DA UNA TURBINA: IL LIQUIDO E’
PROFONDAMENTE MESCOLATO E
FRANTUMATO.
QUESTI MISCELATORI SONO ANCHE
UTILIZZATI PER PREPARARE EMULSIONI.
EMULSIONI
DA CESCHEL
SILVERSON
MOLINI COLLOIDALI
I MOLINI COLLOIDALI SEMPLICI SONO
COSTITUITI DA DUE PARTI FONDAMENTALI: UNA
PARTE FISSA O STATORE ED UNA PARTE MOBILE
O ROTORE.
ROTORE LE DUE PARTI, CONTENUTE IN UNA
CAMERA DI OMOGENEIZZAZIONE, HANNO
FORMA CONICA E COMBACIANO, ESSENDO
SEPARATI DA UNA DISTANZA REGOLABILE CHE
PUO’ ARRIVARE A POCHI MICRON. LE SUPERFICI
DI ROTORE E STATORE POSSONO ESSERE LISCE O
DOTATE DI SCANALATURE.
IL ROTORE RUOTA AD UNA VELOCITA’ VARIABILE
TRA 1000 E 20000 GIRI/MINUTO. IL FLUIDO DA
OMOGENEIZZARE VIENE SPINTO DALLA FORZA
CENTRIFUGA TRA LE DUE SUPERFICI E LE
DIMENSIONI DELLE PARTICELLE SOSPESE
RIDOTTE.
FLEXMIXER™
IL SISTEMA FLEXMIXER™ E’ COSTITUITO DA UN RECIPIENTE FLESSIBILE MUNITO
DI UN SETTO PERFORATO. IL SETTO VIENE MOSSO SU E GIU’DA UN DISPOSITIVO
ESTERNO; DURANTE IL MOVIMENTO IL LIQUIDO VIENE FORZATO AD ALTA
VELOCITA’ ATTRAVERSO I FORI E VIENE RIMESCOLATO PROFONDAMENTE.
VANTAGGI DEL SISTEMA
FLEXMIXER™
 POSSIBILITA’ DI LAVORARE CON VOLUMI FINO A
10.000 LITRI
 RAPIDA DISPERSIONE DELLE SOSTANZE AGGIUNTE
 POSSIBILITA’ DI MESCOLARE LIQUIDI MOLTO
VISCOSI
 POSSIBILITA’ DI PRODURRE SOSPENSIONI
 BASSO COSTO (IL SISTEMA FLEXMIXER™ E’
REALIZZATO CON POLIMERI TERMOPLASTICI)
 POSSIBILITA’ DI LAVORARE IN ASEPSI