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SENZA PAURA E MALATTIA, LA MIA

VITA SAREBBE UNA BARCA SENZA


REMI (Munch, Norvegia 1863-1944)

Paura e malattia furono per Munch


paradossalmente due fonti dispirazione. Fu in
questi due elementi che il pittore condensava
tutta la sua arte. Una pittura forte e
introspettiva che seppe comunicare una
tensione
esistenziale,
uninquietudine
psicologica.
Munch profeta dellEspressionismo Unarte
che abbandonava lImpressionismo, e si
rifugiava nel malessere interiore dettato da
una vita personale caratterizzata dalla morte
precoce dei familiari (la madre a 5 anni, la
sorella a 14 e poi il padre, tutti per
tubercolosi), dalla solitudine, dalla malattia
nervosa, da unipersensibilit fuori dal
comune. Una pittura che indagava pi lanima
che la realt, o meglio filtrava la realt
attraverso il proprio stato danimo. Munch fu
il primo che and oltre, che super le
conquiste del naturalismo, che trasform la
natura in psicologia, tradusse la natura in
simbolo. Alle figure della realt esterna
Munch oppone le immagini della sua
tormentata visione interiore, sostituendo gli
aspetti concreti del mondo con i fantasmi che
ossessionano la sua complessa interiorit.
Munch pu essere considerato come il profeta
di una nuova et dellansia, in cui la
condizione esistenziale delluomo colta
nellangoscia.
Le tematiche Nella sua pittura troviamo
anticipati tutti i grandi temi del successivo
Espressionismo: crisi dei valori etici e
religiosi,
incertezza
del
futuro,
disumanizzazione della societ borghese e
militarista, protesta contro la morale
convenzionale e i pregiudizi della societ
borghese. Munch scandaglia le profondit
dellinconscio svelando il vuoto e langoscia
esistenziali
La tecnica Luso costante di linee ondulate, i
colori accesi ed infuocati o soffocati
repentinamente da una brusca manciata di
cenere, lonnipresente spettro della violenza,
sono elementi che servono a simboleggiare un
senso crescente di angoscia.
LUrlo Nei dipinti come LUrlo troviamo
novit figurative dal forte contenuto

psicologico. La deformazione della figura


giunta a un limite sconosciuto per lepoca.
Luomo in primo piano, con la bocca gridante
e le mani strette sulle orecchie per non
ascoltare il proprio incontenibile urlo, che
anche urlo della natura, ridotto ad una
misera parvenza ondeggiante in un paesaggio
di delirio. Violente strisce ondulate, rosse,
blu, gialle, generano il cielo ed il mare; la
figura umana e unapparizione spettrale,
delirante, dagli occhi vuoti e dalla bocca
spalancata. Le linee rette creano, invece, una
violenta prospettiva che cattura lo spettatore.
Ha scritto lautore a proposito dellopera,
ispiratagli durante una passeggiata lungo un
fiordo: Camminavo con due amici, il sole
stava tramontando, quando improvvisamente
il cielo si tinse di rosso sangue, mi fermai
esausto e mi appoggiai ad un recinto, sopra la
citt e sul fiordo color blu-nerastro, cerano i
miei amici che proseguivano ed io rimasi, l,
tremando dansia e sentii un urlo che
attraversava la natura. Dipinsi questo quadro,
dipinsi le nuvole come sangue vero. I colori
stavano urlando. Questo per un urlo che
viene dallinterno, dallangoscia e dalla paura
che lartista sente dentro di s e che le mani
sulle orecchie non potranno ridurre al
silenzio.

Edvard MUNCH, Lurlo, 1893

Caratteristiche della pittura di Munch sono la


semplificazione delle linee e luso di colori
primari.
Il paesaggio espressione dello stato
danimo.
Selezione di opere (da cercare sul web):
1.Bambina malata (1885)
2. Morte nella camera della malata (1895):
la morte della sorella vista attraverso il
dolore dei familiari, la vera tragedia in
questo interno claustrafobico, nellincomunicabilit del dolore, nel suono grave del
silenzio che separa i vivi (lartista si
rappresentato di spalle).
3. Sera sulla via Karl Johan (1892): vi
rappresentata la danza macabra della folla
moderna, una societ popolata da spettri,
condannati allincomunicabilit, alla perdita
dellidentit. Nel suo diario parigino M. scrivi
Mi ritrovai sul boulevard des Italiens con
migliaia di volti estranei che alla luce elettrica
avevano laria di fantasmi. Lui si rappresenta
solo e controcorrente, oltre che di spalle.
4. Pubert (1893): lombra scura e
minacciosa alle sue spalle della ragazza allude
alla perdita dellinnocenza e allinfelicit
futura. Il turbamento della ragazza dovuto
alla scoperta della sessualit e M. rappresenta
dunque lassociazione tra sesso e paura (il
letto fa riferimento allamore e alla morte), la
minaccia dunque non arriva dallesterno
(come ne LUrlo), ma dal conflitto psichico
generato generato dal caotico desiderio del
corpo.
5. Vampiro (1893): nelle inquiete
fantasticherie maschili sulla donna nella
societ fine secolo langelo e il demonio sono
due
facce
della
stessa
medaglia:
amministrando la vita la donna amministra
anche la morte, qui la radice del suo potere
distruttivo. La seduzione coincide dunque con
lannullamento del maschio.
6. Il bacio (1897): i colori scuri alludono alla
colpa, alla perdizione, alla morte e al dolore
presenti anche nel rapporto damore. I volti
degli amanti appaiono fusi in uno solo, ma
non un abbandono gioioso, piuttosto un
reciproco risucchio nel nulla: in quellunico
volto senza lineamenti (una pozza di carne
liquida) si consuma quella perdita

dellidentit che appare cos minacciosa


nellepoca dellansia.
Morte nella camera della malata

Sera sulla via Karl Johan (1892)

Vampiro (1893)