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Ufficio Relazioni Clientela

Via Emilia S. Pietro n. 4


42121 Reggio Emilia
OGGETTO: LETTERA DI CONTESTAZIONE
Claim form (Indemnity Letter)
Il sottoscritto, Dott. Ing. Michele Pio Lo Vecchio, titolare del conto corrente n. IT62
O030 3278 5900 1000 0000 745 della filiale Credito Emiliano, ag. 533, di San
Giovanni Rotondo, Vi significa quanto segue.
Il giorno 09 giugno 2015, lo scrivente delegava e chiedeva a suo padre, Dott.
Francesco Lo Vecchio, di recarsi nella filiale del Credito Emiliano, in San Giovanni
Rotondo (FG), localit in cui il sottoscritto saltuariamente risiede, al fine di avviare la
pratica di richiesta rimborso causa clonazione carta di credito via e-mail (phishing). Si
precisa che, data limpossibilit da parte del Sottoscritto di recarsi personalmente in
sede causa partenza per motivi di lavoro verso il Regno Unito, data la non conoscenza
delliter amministrativo di istruttoria della pratica, dato il cordiale rapporto di fiducia e
stima con i dipendenti della banca maturato nel corso degli anni, il Dott. Francesco Lo
Vecchio depositava presso la suddetta filiale del Credito Emiliano in presenza del
Direttore e dellU.T. M.Bellantuono, fotocopia della carta di credito oggetto della
contestazione e fotocopia delloriginale del Verbale di denuncia effettuata presso la
Legione Carabinieri Puglia Stazione di San Giovanni Rotondo, raccomandandosi
personalmente con i medesimi di dar un immediato seguito alla richiesta in oggetto e
giustificando il motivo della mia assenza, ricevendone in cambio una rassicurazione sul
buon e celere esito della vicenda da parte dello stesso direttore li presente, senza
venir intitolato di adempiere ad ulteriori richieste o integrazioni.
Ma, nonostante l'urgenza richiesta nellavviare la pratica, nonostante le buone
rassicurazioni ricevute, il Sottoscritto in costante contatto telefonico con suo padre
veniva informato del mancato rimborso tramite una verifica effettuata presso la filiale
durante laggiornamento contabile del 10 luglio. Pertanto, lo scrivente sollecit
nuovamente suo padre a rivolgersi presso lo sportello bancario e a riportare la
documentazione dimostrante lestraneit a quanto accaduto. Che prontamente il Dott.
Francesco Lo Vecchio esegu recandosi nuovamente in filiale reiterando quanto
descritto pocanzi. Fino al giorno 10 agosto 2015, data contabile di addebito della carta
di credito EGO, quando il sottoscritto oramai rientrato in Italia per le vacanze estive e
dopo aver controllato il saldo contabile del suo conto corrente, not nuovamente che
quello che avrebbe dovuto essere oramai risolto, non lo era stato affatto.
Quindi, nonostante la delusione e il rammarico per la situazione che si protaeva e che
oramai era in stato di stallo, nel pomeriggio dello stesso giorno (10/08/2015) mi recai
personalmente in filiale per rendermi conto di cosa fosse effettivamente successo. E
con un certo stupore, dopo aver parlato colloquialmente con lUT Michele Bellantuono,
Lui mi disse che non era mai stato messo a conoscenza di questa faccenda. Dopo la
mia successiva affermazione ribadente che mio padre, il Dott. Francesco Lo Vecchio, si
rec almeno tre volte in filiale per risolvere la questione, in difficolt e preoccupato
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dalla situazione creatasi, lUT chiam telefonicamente dinanzi a me (permettendomi


cosi di origliare), il Direttore della banca che si trovava in ferie, che incredibilmente si
permise di affermare che mio padre non si fosse mai recato in banca a discutere di
quella faccenda e mai consegn nessuna documentazione attinente. Al sollecito di
poter conferire telefonicamente con il direttore per mettere in chiaro le cose, il
Sottoscritto riscontrava la pi totale indisponibilit. Dopodich lUT si allontan per
una decina di minuti, e dopo aver avuto un battibecco col responsabile di cassa, al suo
ritorno magicamente mi mostr copia del Verbale di denuncia che pocanzi il Direttore
sment categoricamente di aver mai ricevuto, copie di estratti conto ad uso interno
relativi al mio conto corrente e consegnatomi ricevuta del modulo di denuncia
fraudolento Carta EGO da me firmato sulloriginale.
Il sottoscritto, a causa del comportamento scorretto degli operatori dell'agenzia 533
del Credito Emiliano in San Giovanni Rotondo, vuoi per negligenza, vuoi per mancata
professionalit, vuoi per lassismo, subiva notevoli disagi specialmente di tipo
psicologico protrattosi per oltre 2 mesi, data limpossibilita di risolvere personalmente
la questione aggravata anche dal fatto che nessun operatore CREDEM si prese la briga
di telefonarmi personalmente sul mio numero di telefono mobile, ma continuando a
chiamare su quello di mio padre, che poverino si sent in disagio nel non riuscire a
dare maggiori informazioni sullaccaduto e a risolvere la questione.
Per tutto quanto sopra innanzi esposto, il Sottoscritto Dott. Michele Pio Lo Vecchio
propone formale reclamo chiedendo l'accertamento dei suddetti fatti affinch siano
adottati i provvedimenti ritenuti pi opportuni e tutti quelli previsti dalla Legge.
Distinti saluti

San Giovanni Rotondo (FG), 11/08/2015

Dr Michele Pio Lo Vecchio

Dr Francesco Lo Vecchio

P.S.. A supporto e a chiarimento di quanto sopra scritto, si allegano le seguenti copie:

Lista movimenti c.c. 000000745 intestato a Lo Vecchio Michele Pio;


Estratto conto del mese di giugno 2015 CARTA EGO di Lo Vecchio Michele Pio;
Estratto conto del mese di giugno 2015 CARTA SI (Banca Popolare di Sondrio)
di Lo Vecchio Michele Pio, che dimostra il celere rimborso ottenuto su codesta
carta soggetta anche a phishing nel medesimo giorno;
Copia biglietti aerei andata e ritorno dimostranti la mia assenza e impossibilita
a risolvere personalmente la questione;
Verbale di denuncia sporta presso la Legione Carabinieri Puglia-San Giovanni R;
Copia denuncia utilizzo fraudolento Carta Ego;
Copie carte di identita.

Appena accaduto: giorno 11 agosto 2015, ore 09:49, chiamata ricevuta dal numero
0882.451278 (filiale CREDEM S.Giovanni R.). Al telefono mi viene detto che la pratica
non fu avviata nel mese di giugno poich il Verbale di denuncia che io sporsi, non fu
ben redatto. Non aggiungo altro. TRAETENE LE CONLUSIONI VOI STESSI.
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