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Italo Svevo (Ettore Smith)

Sulla scia del Dadaismo/Surrealismo, Svevo da vita ad un romanzo psicologico molto


importante, La coscienza di Zeno, con il quale cerca di studiare la misteriosit dellinconscio
umano.
Nel romanzo present le caratteristiche tipiche delle due avanguardie: non segue un ordine
cronologico, non utilizza la punteggiatura e da poca importanza alla sintassi.Il suo vero nome
fu Ettore Smith, nasce a Trieste da un padre tedesco ma ebreo, decide dunque di cambiare
nome per via dei problemi razziali presenti allepoca.
Il padre era un industriale, Italo visse unadolescenza tranquilla fino a quando lindustria
del padre fall ed costretto a divenire un banchiere. Nonostante limpegni lavorativi, non
abbandona la propria vena letteraria scrivendo degli articoli per dei quotidiani di Trieste.
Nel 1890 produsse addirittura un romanzo intitolato Una vita con il quale non ricevette alcun
successo. Tale insuccesso per produsse leffetto contrario: ci spinse lo scrittore ad accanirsi
sempre di pi sulla letteratura.
Dopo essersi sposato con Lidia Veneziani dalla quale ricevette un figlio, abbandona la banca ed
incomincia a lavorare presso lindustria del suocero.
Poco tempo dopo divenne direttore dellindustria ed incominci, per motivi lavorativi, a viaggiare
per tutta Europa.
Nel 1903, durante un viaggio in Inghilterra, conosce James Joyce, scrittore inglese che gli diede
un sostegno morale per continuare a produrre i suoi scritti.
Joyce ebbe un ruolo fondamentale nella produzione letteraria di Italo poich, proprio grazie a
lui, si avvicin alla teoria di Freud ed alla psicoanalisi.
Ben presto produsse un secondo romanzo, Senilit, che venne anchesso ignorato.
Solo con La coscienza di Zeno conobbe un po di successo: Joyce present tale romanzo ad
un critico che si prese il compito di diffonderlo.
Nonostante questo tentativo, Italo non ricevette molta fortuna. Il primo che si impegn a
valorizzare la sua arte fu Eugenio Montale, che, nel 25, pubblic una recensione su un giornale
periodico dove sottoline le qualit artistico/letterarie delle scrittore.
Bench ci lo aiut a divenire un po pi conosciuto, la sua fortuna viene identificata solo in
seguito alla sua morte.
Le sue opere faticavano ad impressionare bench fossero innovative, geniali e trattavano della
psicologia umana.
Una vita
Narra della vita di Alfonso Nitti, giovane intellettuale con aspirazioni letterarie (da molti
identificato come lo scrittore) che lascia il paese natale, dove vive con la madre, e si trasferisce
a Trieste, trovando un avvilente impiego come bancario.
Un giorno viene invitato a casa del banchiere Maller, e qui conosce Macario, un giovane sicuro
di s con cui Alfonso fa amicizia, e Annetta, figlia di Maller, anch'ella interessata di letteratura,
con la quale Alfonso inizia una relazione. Sul punto di sposarla per, fugge, cos da poter
cambiare vita, e torna al paese d'origine, dove la madre, gi gravemente malata, muore.
Alfonso torna quindi a Trieste, e decide di vivere una vita di contemplazione, lontano dalle
passioni. Tuttavia, alla scoperta che Annetta si fidanzata con Macario, Alfonso si sente ferito

e cerca in tutti i modi di ritornare alla situazione precedente, ma non solo fallisce in questo
proposito, bens riesce persino ad aggravare ulteriormente la situazione. Quando, in seguito
all'ennesimo equivoco con la famiglia Maller, si trova a dover sfidare a duello il fratello di
Annetta, sceglie di suicidarsi e di porre cos fine alla sua vita di disadattato.
-------------Svevo fu un artista definito atipico poich aveva una personalit mittle-europea(?) Svevo
ebbe la possibilit di viaggiare molto grazie al suo lavoro, dotato di una mentalit diversa e di
una vita ricca di esperierenze culturali, fece scalpore per la sua originalit.
La sua poetica matur grazie allo studio della ricerca scientifica:
Inizialmente rispetta il mito 8ooesco riconoscendo limportanza della figura del poeta afferma
che un poeta non prestigioso per le sue qualit, individua nel VERO poeta colui che non
ambisce ad una qualifica di famoso scrittore, colui che scrive per diletto: ci che in grado
di trasmettere un poeta dilettante sintomo di verit; lartista professionista invece scrive per
produre ci che il lettore vuole sentirsi dire, un qualcosa di costruito e non spontaneo..
Successivamente analizza la poetica DAnnunziana: si oppone al superuomo, il protagonista
Sveviano lantiavventuriero per antonomasia, un inetto, un debole (esempio di Alfonso Nitti
Una vita).
La sua vera formazione poetica inizia con lo studio del Positivismo e la teoria dellevoluzione
di Darwin: Svevo non condivide lidea che la scienza potesse avere il compito di descrivere
la realt in modo oggettivo, egli non crede nel progresso delluomo. Della teoria Darwinista
condivide linteresse delluomo verso la natura e quello verso lanalisi di tutto ci che ci circonda
attraverso lanalisi scientifica.
Svevo non condivide neppure il Marxismo (sorta di comunismo Russo per il quale bisognava
abbattere il Capitalismo): dopo unattenta analisi di tale ideologia, si interessa del problema del
rapporto tra classi per capire i meccanismi che regolano gli aspetti sociali e civili delluomo.
Lo scrittore non condivide il pensiero Marxista ma si interessa dello stesso tema..
In seguito pone la sua attenzione sulla filosofia dellepoca, in particolare verso quella di
Nieschte e Shopenauer (filosofo che dirisse i suoi studi sullinconscio e listinto umano),
nonostante nn accolse i loro pensieri.
Secondo Svevo era molto importante conoscere la profondit dellio poich era fondamentale
per spiegare la realt umana.
Di Freud si interessa soprattutto della Psicoanalisi: Svevo sostenette che Freud fu il maestro
dellanalisi dellinteriorit umana, egli un modello da seguire, in grado di svelare le 1000 facce
dellanimo umano
Nonostante ci Svevo rifiut categoricamente la terapia della psico analisi come terapia di
guarigione dalla NEVROSI (per Svevo la nevrosi ci che intrappola luomo, inibindolo di
qualsiasi abilit e/o pensiero).
Del Freud, gli interessa solo la tecnica che il filosofo utilizz con la Psicoanalisi.
La passione di Svevo verso la psicologia umana lo port a formulare una propria ipotesi: egli
affermo che per poter essere in grado di svelare alcuni tratti fondamentali della mente umana,
bisognava partire dallo studio di s stessi Svevo da vita allAUTOANALISI secondo cui, per
poter sfogare ste stessi dando libero sfogo allinconscio umano e per liberarsi dalla nevrosi, era
necessario scrivere (vedi Breton).

Attraverso lautoanalisi, secondo Svevo, si in grado di autoanalizzarsi e di sviluppare un


autoterapia, ci che ci guarisce dalla nevrosi.
Secondo Svevo non esiste lo stato di salute; la salute solo uno stato momentaneo di
apparenza. Dalla malattia non c modo di uscire poich rappresenta la vita delluomo.
Romanzo:
Il protagonista dei racconti Sveviani non n il superuomo di DAnnunzio n il vinto Verghiano,
luomo normale, quello che non sta n da una parte n dallaltra, colui che non esagera e n si lascia
abbattere dalle decisioni del destino.
Con Svevo si ha la nascita del romanzo psicologico (La coscienza di Zeno).
Fu molto importante poich con tale romanzo inizia lepoca della narrativa italiana, essa si adegua a
quella europea e perch era basato sullo studio della psicologia dei personaggi.
Svevo parte dal Verismo italiano: attraverso esso volette analizzare la realt umana, successivamente
decide di scrutrare lintrospezione delle coscienza umana si rompe la struttura tradizionale del
romanzo : lo scrittore doveva impegnarsi nel seguire i segni che sgorgano inconsciamente dallinteriorit
umana, seguire il flusso della coscienza; ci comporta che il romanzo nn segue un ordine cronologico (il
pensiero non segue un ordine cronologico, quindi nemmeno gli scritti dovevano farlo).
Coscienza di Zeno:
-Svevo afferm che senza Freud, Zeno non sarebbe mai nato.. nonostante ci disse che Freud lo lesse
con molta fatica, addirittura gli provoc antipatia verso il filosofo.. altres vero che in seguito allo
studio di Freud, svevo non abbandon mai pi la psicoanalisi.
-Allinterno del romanzo non presente un indagine psicoanalitica ma la scoperta dellinconscio umano,
della logica dellinconscio, ci che si contrappone alla ragione romanzo psicologico.
-Lambiente in cui venne ambientato fu Trieste: in merito Montale defin tale scielta di Svevo lordito
primo.
-I protagonisi del romanzo sono appartenenti alla ricca classe borghese, societ intrappolata dal
desiderio di emergere.
-Stile e caratteristiche: interruzione dei pensieri, utilizzo di flashback, non segue lordine cronologico
dei fatti, utilizzo approssimativo della sintassi, allusione di significati e parole, stile antiretorico e spoglio
(venne accusato di aver abbandonato il bello scrivere e la ricerca del virtuosismo letterario).
-Svevo non cap limportanza della grammatica la critica afferm che lo scrittore non conosceva
litaliano.
-Personaggio nuovo: inetto, abulico (alienato), inconstante ed ozioso