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Approfondimento: LA COSTITUZIONE ITALIANA

La Costituzione italiana stata scritta dopo la Seconda Guerra Mondiale, quando lItalia stata
liberata dal Fascismo ed diventata una Repubblica.
La nostra Costituzione entrata in vigore il 1 gennaio del 1948.

LA STRUTTURA DELLA COSTITUZIONE ITALIANA


Com fatta la Costituzione italiana?
La Costituzione formata da 139 articoli, divisi in due parti.

La

PRIMA PARTE,

che va dallarticolo 13 allarticolo 54, si occupa dei diritti e doveri dei

cittadini.

La

SECONDA PARTE

va dallarticolo 55 allarticolo 139 si occupa dellorganizzazione dello

Stato.

Allinizio, prima di queste due parti, ci sono i

PRINCIPI FONDAMENTALI

che sono descritti nei

primi 12 articoli. Questi articoli contengono i principi fondamentali che sono alla base della
nostra Repubblica, ad esempio la democrazia, il lavoro, luguaglianza dei cittadini, la libert
di religione, il rifiuto della guerra.

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I PRINCIPI FONDAMENTALI
Nei primi dodici articoli sono contenuti i principi che stanno alla base della nostra Costituzione.

Articolo 1
LItalia una Repubblica democratica
fondata sul lavoro.

Articolo 7
Lo Stato e la Chiesa Cattolica
sono indipendenti.

Articolo 2
La Repubblica riconosce e garantisce i
diritti inviolabili delluomo.

Articolo 8
Tutte le confessioni religiose sono
egualmente libere davanti alla legge.

Articolo 3
Tutti i cittadini sono uguali
davanti alla legge.

Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della
cultura e della ricerca scientifica.

Articolo 4
Lo Stato riconosce a tutti i cittadini il
diritto al lavoro.

Articolo 10
Lo straniero ha diritto dasilo
nel territorio italiano.

Articolo 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e
promuove le
autonomie locali.

Articolo 11
LItalia ripudia la guerra.
Articolo 12
La bandiera italiana verde, bianca e
rossa.

Articolo 6
La Repubblica tutela le minoranze
linguistiche.

Leggiamo insieme qualche articolo.

Articolo 1
L'Italia una Repubblica democratica
fondata sul lavoro. La sovranit appartiene
al popolo, che la esercita nelle forme e nei
limiti della Costituzione.

Larticolo 1 afferma due principi importantissimi del nostro Stato: il principio democratico e il
principio del lavoro.
- Il principio democratico dice che lItalia una democrazia. Una democrazia uno Stato
dove il popolo va a votare per eleggere i suoi rappresentanti. Le persone elette (= scelte) dai
cittadini formano il Parlamento e devono fare le leggi dello Stato. In questo modo, in una
democrazia il popolo sovrano, perch decide chi deve governare lo Stato.
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Il principio del lavoro dice che il lavoro alla base della nostra Repubblica. Grazie al
lavoro, la singola persona e lintera societ crescono e migliorano.
Articolo 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti
inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle
formazioni sociali dove si svolge la sua personalit, e
richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di
solidariet politica, economica e sociale.

Larticolo 2 dice che lo Stato italiano riconosce e difende i diritti fondamentali delluomo, come il
diritto alla vita, il diritto alla libert, il diritto di esprimere le proprie idee. Questi diritti sono
inviolabili, cio nessuno ce li pu togliere.
La Costituzione stabilisce anche che le persone hanno dei doveri inderogabili, cio obbligatori.
Questi doveri sono:
- politici: per esempio andare a votare

economici - sociali: per esempio pagare le tasse.


I cittadini devono pagare le tasse allo Stato, perch lo Stato usa questi soldi per pagare gli
ospedali, le scuole, gli asili nido, la polizia, ecc. Quando paghiamo le tasse allo Stato, noi
aiutiamo tutti i cittadini che hanno bisogno di queste cose.

Articolo 3
Tutti i cittadini hanno pari dignit sociale e sono
uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso,
di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche,
di condizioni personali e sociali.
compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di
ordine economico e sociale che limitano di fatto la
libert e l'uguaglianza dei cittadini*.
Larticolo 3 dice che tutti i cittadini sono uguali.
- Tutti devono rispettare la legge nello stesso modo e la legge deve trattare tutti i
cittadini nello stesso modo. Per la legge non ha importanza il colore della pelle, il sesso, la
religione, la lingua, le idee politiche, la ricchezza dei cittadini.
- Questarticolo dice anche che lo Stato non pu solo affermare luguaglianza tra i cittadini,
ma deve anche impegnarsi per eliminare tutte le condizioni che rendono disuguali i
cittadini.
Per esempio, nella scuola alcuni studenti non hanno i soldi per comprare i libri. Questa una
condizione che rende alcuni cittadini diversi dagli altri.
Per eliminare questa condizione di disuguaglianza, lo Stato d i soldi per comprare i libri agli
studenti che non hanno soldi. In questo modo, tutti gli studenti, quelli ricchi e quelli poveri, possono
andare a scuola e sono trattati allo stesso modo.
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