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Caratterizzazione reologica di polimeri

Dino Ferri
ENI-Versalis spa

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Sommario
la struttura dei polimeri: macromolecole, distribuzione dei pesi molecolari,
la curva di flusso dei polimeri: lo shear thinning e i processi di
trasformazione
effetto di polidispersit e peso molecolare sulla viscosit: gli entanglements
elasticit dei fusi polimerici

instabilit idroelastiche
le instabilit idroelastiche nei principali processi di trasformazione

conclusioni

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Le macromolecole polimeriche: polietilene


M mp

peso molecolare di una singola catena:


m

p=6

polietilene
lC-C=1.54
RC= 1.35
RH= 0.9

PoliEtilene (PE)
conformazione delle catene
H

C C C C C ...
H

m=28
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Dino Ferri

Le macromolecole polimeriche: polistirene

C C C C C ...
H

PoliStirene (PS)

m=104.15
i polimeri commerciali hanno pesi molecolari nel range 103107
i polimeri sono polidispersi

un polimero avr in genere: N1 catene con peso molecolare M1


N2 catene con peso molecolare M2
..
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Dino Ferri

Le medie pi importanti della distribuzione


Mn

peso molecolare medio numerale:

N M N 2 M 2 ...
Ni Mi
1 1
N1 N 2 ...
Ni

N M N 2 M 2 ...
Ni Mi

1 1
M1N1 M 2 N 2 ...
Ni Mi
2

peso molecolare medio ponderale:

Mw

5x104 5x103
Mn
5.500
55

N1=5
M1=10.000
N2=5
M2=1.000

Mw

5x108 5x106

9.182
50.000 5.000

vale sempre la relazione:


N i M i
Mz
2
N i M i

Mw

Mw
1.67
Mn

Mn

medie di ordine superiore:

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polidispersit:

Mw
Mn

Dino Ferri

Distribuzione dei pesi molecolari: polistirene commerciale


1.5

Frazione in peso relativa

M n=105.000
M w=180.000
M z=280.000

1.0

0.5

Polistirene
Mw/M n=1.71

0.0
10

10
Mw

100 unit monomeriche


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10

10.000 unit monomeriche


Dino Ferri

Distribuzione dei pesi molecolari: polietilene commerciale


0.9
LLDPE

frazione in peso relativa

0.8
0.7
0.6
0.5
0.4
0.3
0.2

Mn

0.1

Mw

Mz

0.0
10

10

100 unit monomeriche

10

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10

35.000 unit monomeriche

Dino Ferri

Classificazione dei polimeri: larchitettura molecolare


LLDPE

LDPE

HDPE
polietilene

r0.920.93 g/cm3

r0.94 g/cm3

r0.92 g/cm3

alcuni tra i pi comuni tipi di ramificazione

random

star

H-shaped

T-shaped

comb-like

crosslinked

starbranched
hyperbranched

dendrons

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dendrimers
Dino Ferri

Copolimeri random, a blocchi e graffati


omopolimeri:
-AAAAAAAAAAcopolimeri diblocco:
AAAAAAAAAAAAABBBBBBBBBBBBB
copolimeri triblocco:
AAAAAAAAAABBBBBBBBBBBBBBAAAAAAAAAA
copolimeri random:
ABBAABABBABBAAABABABABBAAABAAB

copolimeri graft:
B
B
B
B
-AAAAAAAAAAAAAAAAScuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Classificazione dei polimeri: la cristallinit


amorfi
(es. PS, PC)

Tg

semicristallini

Tm

(es. PE, PP)

la temperatura di fusione Tm rappresenta il passaggio dallo stato solido a


liquido per un polimero cristallino

volume specifico

la temperatura di transizione vetrosa (rilassamento segmentale) Tg rappresenta il


passaggio dallo stato vetroso a quello gommoso per un polimero amorfo

Tg e Tm possono essere
misurate
dilatometricamente
vetro

gomma

fuso

Tg

Tm

cristallino

temperatura
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Dino Ferri

Alcuni tra i polimeri pi diffusi


Tg (C)
H

C C ...

CH3

C C ...
H

Cl

C C ...
H

CN

C C ...
H

Tm(C)

PoliEtilene (PE)

-120 (?)

120

PoliPropilene (PP)

-10

160

PoliVinilCloruro (PVC)

80

220

PoliAcriloNitrile (PAN)

105

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Dino Ferri

Tg (C)

Tm(C)

100

--

29

--

H
C C ...

OCOCH3

C C ...
H

Cl

C C ...
H

Cl

C C ...
H

PoliStirene (PS)

PoliVinilAcetato (PVAC)

PoliVinilidenCloruro (PVDC)

-18

205

PoliVinilidenFluoruro (PVDF)

-45

210

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Dino Ferri

Tg (C)
H

O C C O C
H

CH3
O ...

Tm(C)

C ...

69

260

PoliFenilenOssido (PPO)

209

--

PoliFenilenSolfuro (PPS)

225

--

PoliEtileneTereftalato (PET)

CH3

S ...

CH3
C

CH3

O
O C O ...

145

PoliCarbonato (PC)

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Dino Ferri

Classificazione dei polimeri: la tatticit


H

C C C C C ...
H
H

H
H

H
H

C C C C C ...
H

H
H

PoliStirene isotattico (iPS)


cristallizza male

H
H

C C C C C ...
H

PoliStirene atattico (aPS)


non cristallizza

PoliStirene sindiotattico (sPS)


cristallizza

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Dino Ferri

Cosa influenza la viscoelasticit dei polimeri?


Variabili termodinamiche:
pressione
temperatura
Variabili reologiche:
deformazione
velocit di deformazione
Variabili strutturali-compositive:
peso molecolare medio
polidispersit
architettura molecolare (es: presenza di ramificazioni)
presenza di una fase dispersa (quantit, dimensionale media e distribuzione,
forma)
contenuto di additivi (es: plastificanti)

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Dino Ferri

Lapproccio
La difficolt sta nel caratterizzare un sistema complesso ed il suo comportamento
senza lausilio dellosservazione diretta!
un muro?

una lancia?
una fune?
un serpente?
un albero?
La combinazione di diverse tecniche, compreso luso di modelli, di grande importanza
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Dino Ferri

Le macromolecole

Hermann Staudinger (18811965),


attorno al 1920, intu che i polimeri
naturali erano in realt grandi molecole a
forma di catena piuttosto che aggregati di
molecole pi piccole e li chiam
macromolecole.

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Dino Ferri

Critiche alla teoria

Dear Colleague: Leave the concept of large molecules well alone


there can be no such thing as a macromolecule
Drop the idea of large molecules. Organic molecules with a molecular
weight higher than 5000 do not exist.
Advices given to Hermann Staudinger
Uno scienziato americano di nome Wallace Hume Carothers (18961937)
decise di verificare lipotesi di Staudinger sintetizzando molecole giganti in
laboratorio e vi riusc nel 1935.
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Dino Ferri

Misure in regime stazionario: la viscosit


fluidi costituiti da molecole semplici hanno comportamento newtoniano:

(P, T)
per i fusi polimerici si ha comportamento non newtoniano con dipendenza della
viscosit dalla shear rate:

(P, T, )
viscosit tipiche di alcuni materiali (in Pas):
vetro fuso:

1012

fusi polimerici:

101105

miele:

101

olio doliva:

10-1

acqua:

10-3

aria:

10-5

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Dino Ferri

La viscosit nei liquidi semplici


2.0

1.5

1.0

0.5

resina tackifier

1.E+2

0.0
0

20

40

60

80

100

T (C)

1.E+1
viscosit (Pas)

viscosit (cPoise)

acqua

110C
120C
130C
140C
150C
160C

1.E+0

1.E-1
1.E-1

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1.E+0
1.E+1
shear rate (s-1)

1.E+2

Dino Ferri

La curva di flusso del polistirene: lo shear thinning

10

Polistirene
M w=170 KDa

viscosit (Pas)

regione
newtoniana

10

Equazione di Cross:

0
( )
(1 ) m

dati piatto-cono
dati capillare

10

regione di tipo
power law

T=200C

10

1
-3

10

-2

10

-1

10

10

10

10

10

10

10

-1

shear rate (s )
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Dino Ferri

La curva di flusso e i processi di trasformazione

viscosit (Pas)

10

pipe extrusion

rotomolding

film extrusion

compression
molding

10

10

injection
molding

blow molding
thermoforming
fiber
spinning

coating

10

-3

10

-2

10

-1

10

10

10

10

10

10

shear rate (s-1)


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Dino
22 Ferri

viscosit (Pas)

Effetto del peso molecolare

10

10

10

10

Polistirene
Mw=280.000
0=40.000 Pas
Polistirene
Mw=170.000
0=7.000 Pas

200C

10

-3

10

-2

10

-1

10 10 10
-1
shear rate (s )

10

Una caratteristica distintiva dei polimeri


ad alto peso molecolare:
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10

10

3.4
Mw
Dino Ferri

Il peso molecolare critico separa due regimi


Log0
+ cost

PDMS
PIB
PE
PB
PDMS
PMMA
PEG

se Mw< Mc:

0 M w

se Mw> Mc :

PVAC
PS

0 M3w.4
2

Log (Mw/cost)
Adattato da: G. C. Berry e T.G. Fox, Adv. Polym. Sci, 5, (1968)
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Dino Ferri

La struttura delle macromolecole: il polietilene


Adattato da: L. R. G. Treloar, Introduction to
polymer science, Wykeham publ., London
(1970)

1000 C-C
C3

C4

C1

C2

C5

Random Coil
H

C C C C C ...
H

lC-C=4 mm
a=109.5
Ree=20cm
L=4 m

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Dino Ferri

Peso molecolare critico ed entanglements


Me

Per il polietilene il peso molecolare medio tra


entanglements : Me=1900
e quindi il peso molecolare critico: Mc=2Me=3800
se le catene polimeriche sono molto aggrovigliate:
V

R(cm) 4 109 M

se Mw=1.000.000

R 4 106 cm

4
V R 3 2.6 1016 cm 3
3

106
m
1.7 10 18 g
NA

mol

m
0.01g/cm 3
V

fuso 0.9g/cm3

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Dino Ferri

I moti browniani e la dinamica di una


macromolecola di polistirene a riposo!
NAPLES (New Algorithm for Polymeric Liquids Entangled and Strained)
Polistirene con M~70 KDa)

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Dino Ferri

Mc legato alla flessibilit della catena!


Polimero

Mc

Polietilene (PE)

3.800

Polibutadiene (PB)

5.600

Poliisobutilene (PIB)

17.000

Polivinilacetato (PVAC)

22.500

Polimetilmetacrilato (PMMA)

27.500

Polidimetilsilossano (PDMS)

29.000

Polistirene (PS)

36.000

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Dino Ferri

Effetto della polidispersit


10

200C

10

1.4

PS stretto

PS basso Mw

1.2

10

dW/dLog(M W)

Viscosit (Pas)

1.6

PS largo

0.8
0.6
0.4
0.2
0.0
3.5

10

PS alto Mw

1.0

PS 170 KDa (Mw/Mn=1.73)


PS 170 KDa (Mw/Mn=2.56)

10

-3

10

-2

10

-1

10

10

10

4.0

4.5

5.0

5.5

Log (MW)

10

10

10

-1

shear rate (s )
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Dino Ferri

6.0

6.5

Le teorie molecolari oggi: dalla MWD alla reologia


1.5

dw/dLog(M)

120 KDa
180 KDa
230 kDa
1.0

0.5

0.0
3.5

4.0

4.5

5.0
Log(M)

5.5

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6.0

6.5

Dino Ferri

Regola di miscela

G t G
F
t , M w M d log M
log M e MONO

0
N

Il parametro pari a 2 secondo la teoria della doppia reptazione

w(M)=dW/dlogM con w(M) frazione ponderale delle catene


Me il peso molecolare tra gli entanglements
FMONO

G t
0
GN

Funzione di rilassamento di un polimero monodisperso


(la sua forma funzionale dipende dal modello reologico prescelto)

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Dino Ferri

Modulo di immagazzinamento (Pa)

Predizione della viscoelasticit lineare del polistirene


lineare
10

10

10

10

10

10

10

dati sperimentali
predizioni

Mw=230 kDa

200C
Mw=120 kDa

Mw=180 kDa

10

-4

10

-3

10

-2

-1

Polistirene
1

10
10
10
10
10
frequenza angolare (rad/s)

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10

10

Dino Ferri

Alcuni fenomeni dovuti allelasticit del fuso


i polimeri mostrano componenti elastiche dello sforzo

rod climbing

die swell
D0

D
B
D0

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Dino Ferri

Il die swell del polistirene


T=180C
T=195C
T=210C

1.8

1.6
1.4
1.2
Polistirene
Mw=170.000

1.0
10

10

10

10

10

-1

shear rate corretta (s )


bassi De

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alti De

Dino Ferri

Lo sforzo normale pu superare quello di taglio


10

Lo sforzo di
taglio dato da:

sforzo (Pa)

Polistirene
M w=170 kDa
10

3M
2R 3

M
10

sforzo di taglio
sforzo normale
2

10 -2
10

10

-1

10

10

shear rate (s-1)


bassi De

alti De

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Lo sforzo normale
dato da:
N1

2F
R 2
Dino Ferri

Altra manifestazione dellelasticit del fuso:


la pressione di ingresso
shear rate crescente
60
Polistirene
Mw=180 KDa
T=180C

polimero

P
L
D

pressione all'imbocco (bar)

50
40
30
20
10
0
2
10

P Ping Pvisc

10

10
-1

shear rate apparente (s )

bassi De

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alti De
Dino Ferri

Natura dellelasticit e della viscosit dei fusi polimerici


lelasticit di natura entropica

sforzo

Rg

Rg

Il contributo viscoso prevalentemente dovuto allattrito tra entanglements

sforzo

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Dino Ferri

Come si spiega la forte dipendenza dal peso molecolare


della viscosit dei fusi polimerici
nel fuso

in soluzione

Rg
Il gomitolo statistico recupera la dimensione originale solo dopo un certo tempo di
rilassamento a causa di effetti di memoria!
Il tempo di rilassamento aumenta se aumenta il peso molecolare
Per i fusi polimerici il moto essenzialmente unidimensionale: reptazione
Le catene impiegano un tempo di disengagement
2
L
per rilassare completamente dal tubo originario
d

ma

DM

LM

quindi

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d M 3
Dino Ferri

Viscosit elongazionale: strain hardening e ramificazione


0.1 s

-1

viscosit elongazionale (Pas)

1s

10

10

10

10

10

10

0.01 s

-1

-1

A.100
A.90

blend LLDPE/LDPE
T=130C

A.80
A.70
A.60
A.50
A.20
A.0

ramificazione
10

-2

10

-1

10

10

10

10

tempo (s)
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Dino Ferri

Instabilit del fuso e limitazioni alla processabilit dei


polimeri
Lindustria della lavorazione dei polimeri negli ultimi 50 anni
cresciuta fino a divenire un business da molti bilioni di dollari.
Il successo risiede nel fatto che la lavorazione dei polimeri
relativamente semplice rendendo possibile la produzione di
elevati volumi a temperature relativamente basse.
La lavorazione per limitata dalla comparsa di instabilit che

ne costituiscono spesso il rate limiting factor.


I risultati di lavori sulle instabilit di flusso sono piuttosto
dispersi nella letteratura tecnica e scientifica.
40Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Alcuni processi colpiti da fenomeni di instabilit di flusso


Estrusione: sharkskin, gross melt fracture, flussi secondari in regioni di flusso convergente

Coestrusione: instabilit interfacciali di natura viscosa o elastica

Film blowing: instabilit di bolla


Fiber spinning: draw resonance

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Instabilit idrodinamica
Re

Numero di Reynolds:

forze inerziali rvd

forze viscose

Flusso laminare
Re=1500

Flusso turbolento
Re=3000

direzione di flusso
42Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Instabilit idroelastiche
Principali idiosincrasie dei liquidi polimerici:
1. Sforzi normali ed elasticit
2. Significativi effetti dovuti alla viscosit elongazionale

3. Wall slip (microscopico e macroscopico)


Anche se vale sempre la condizione Re0 (creeping flow) esistono comunque
transizioni da un regime di flusso laminare stabile ad uno ancora laminare ma
instabile (turbolenza elastica)

Numero di Debora

De

exp

Numero di Weissenberg

Recoverable shear

U
Wi
H

N1
SR
2

43Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

I flussi secondari
Sono flussi con componenti della velocit in piani ortogonali alla
direzione principale di flusso.
Bagley and Birks, J. Appl. Phys. (1960)

Contrazione 20:1
(simmetria assiale)

w = 0.1 MPa
LDPE

LDPE
44Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

HDPE

HDPE

Dino Ferri

Propriet reologiche dei due polietileni


Predizioni reologiche modellate con equazione costitutiva K-BKZ

10

10

10

10

elong

N1

shear

10

10

10

10

10
4
10

150C
10

-5

10

-4

10

-3

10

-2

10

-1

10

10

10

10

10

10

10

10

10

elong

N1

shear

10

10

10

10
4
10

150C
10

-5

10

-4

-1

shear (elongational) rate (s )

HDPE

10

normal stress (Pa)

shear (elongational) viscosity (Pas)

10

IUPAC LDPE

normal stress (Pa)

shear (elongational) viscosity (Pas)

HDPE (0803-1)

10

-3

10

-2

10

-1

10

10

10

10

-1

shear (elongational) rate (s )

Mitsoulis E.,
EUPOC,
Gargnano
(2007)

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

LDPE

Dino Ferri

Architettura molecolare: diversi livelli di elasticit


10
LDPE

N1
SR
2

stress ratio

Recoverable shear

IUPAC LDPE

HDPE (0803-1)

0.1
HDPE

0.01
2
10

10

10

10

10

shear stress (Pa)

46Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Instabilit di flusso per il polietilene lineare


polimero
tramoggia
cilindro

ugello di
iniezione

elementi
riscaldanti

vite
(ram)

unit
idraulica

shear stress apparente (Pa)

10

LLDPE

transizione stick-slip

sharkskin

10

gross melt fracture

10

LLDPE

liscio
0

10

10

Ferri D., Scavello F. AERC, Cardiff (2009)


47Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

10

10

10

shear rate apparente (s -1 )

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Spurt negli elastomeri (polibutadiene)


Riadattato da: Vinogradov G. V. et al., J. Polym. Sci. Part A-2, 10 (1972)

sforzo di taglio (Pa)

sspurt = 0.35 MPa

10

8
7

5
1
6
3

10

4
-3

10

-2

10

polibutadiene

-1

10

10

10

10

10

10

shear rate apparente (s-1)


48Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Il parametro chiave: il peso molecolare tra entanglements


PE (Me~2000)

PB (Me~3000)

PI (Me~7000)

G N~ 1. 58 MPa

G N~ 0. 66 MPa

G N~ 0. 36 MPa

sspurt~ 0. 4 MPa

s spurt
~ 0. 35 MPa

s spurt
~ 0. 15 MPa

Me
GN0
sspurt
49Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Sharkskin di blend LLDPE/LDPE


92 s-1

184 s-1

368 s-1

736 s-1

LLDPE

0%
(LDPE)
200 m

184 s-1

200 m

276 s-1

200 m

460 s-1

200 m

LDPE

645 s-1

50%

200 m

253 s-1

200 m

403 s-1

200 m

518 s-1

200 m

726 s-1

70%
200 m

200 m

200 m

200 m

Ferri D. et al., AERC, Cardiff (2009)


50Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Shear stress critico per linsorgere dello sharkskin

LLDPE

shear stress critico (MPa)

0.22
Valor medio = (0.17 0.01) MPa
0.20
0.18
0.16
LDPE

0.14
0.12
0

10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
% LDPE

Esiste un valore di shear stress critico per linsorgere dello sharkskin!


Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Gli effetti peculiari dei tempi di rilassamento lunghissimi

5.76 s-1
2.88 s-1

1.44 s-1
flow split

sharkskin
solo cracks primari

stick-spurt

cracks primari
e secondari

11.52 s-1
shear rate

copolimero SEBS
52Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

23

over
spurting

s-1

46 s-1

Ferri D., XI Convegno Italiano di Reologia,Trieste (2010)


8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Upstream instabilities: i fenomeni allingresso

shear rate crescente

gross melt fracture (GMF)

instabilit di volume

Gross melt
fracture

200 m

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

sforzo elongazionale nella regione di ingresso


Ferri D. et al., AERC, Cardiff (2009)

3.5

instabilit di volume

3.0

gross melt fracture

cr, el (MPa)

2.5
2.0

Criterio di Dealy:
sforzo elongazionale critico
(1.73.7 MPa)

1.5

Modello di Cogswell:

1.0

3
el n 1Pent
8

0.5
0.0

10 20 30 40 50 60 70 80 90 100
% LDPE

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Additivi per migliorare la processabilit:


fluoroelastomeri
LLDPE

0 ppm FE

shear rate=116 s-1

CF3

Disperso in gocce nella


matrice di PE!

190 ppm FE

Film di polietilene

*
F

HFP

VF2

HFP: Hexafluoropropylene
VF2: Vinylidene Fluoride

410 ppm FE
senza PPA

Scavello F. D. Ferri, AERC, Cardiff (2009)


55Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

con PPA
Dino Ferri

Coestrusione: incapsulamento viscoso


piccola differenza di
viscosit

grande differenza di
viscosit

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Coestrusione: contributo elastico e viscoso allinstabilit

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Film blowing

VARIABILI CRITICHE
BUR=

D1
D0

TUR=

vT
v0

FLUSSO
IN
ELONGAZIONE
ARIA DI
RAFFREDDAMENTO

aria di raffreddamento (v e T)

D1

D0

FLUSSO
IN SHEAR
Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Vari tipi di instabilit di bolla

D1

D0

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Struttura molecolare e instabilit di bolla

BLEND LDPE/LLDPE

LLDPE

+
LLDPE, T=210C ; v=3 m/min (I1)

Blend 70/30 ,T=210C ; v=7 m/min (I0)

D1
D0

Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio 8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Conclusioni
Lelasticit dei fusi polimerici produce fenomeni di instabilit che
limitano la produttivit dei processi di lavorazione (a Re bassissimi).
Per linsorgere di alcuni di questi processi possibile identificare
valori critici dello sforzo di taglio (caso dello sharkskin) o dello
sforzo elongazionale (caso della gross melt fracture).
Esiste una correlazione importante tra struttura molecolare
(ramificazioni, peso molecolare critico) ed elasticit e quindi tra
struttura molecolare ed instabilit di flusso.
I rimedi possono talvolta essere individuati e si basano
prevalentemente sullimpiego di additivi che promuovono fenomeni
di wall slip o stabilizzazione del flusso in zone critiche.

61Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri

Bibliografia
[1] D. Campbell, J. R. White, Polymer Characterization, Chapman & Hall, New York,
1989.
[2] J. M. Dealy, K. F. Wissbrun, Melt Rheology and its Role in Plastics Processing,Van
Nostrand Reinhold, New York, 1990.
[3] C. W. Macosko, RHEOLOGY. Principles, Measurements and Applications,VCH
Publishers, New York, 1994.
[4] H. A. Barnes, J. F. Hutton, K. Walters, An Introduction to Rheology, Elsevier, New
York, 1989.
[5] M. Doi, S. F. Edwards, The Theory of Polymer Dynamics, Clarendon Press, Oxford,
1986.
[6] L.R.G Treloar, The Physics of Rubber Elasticity , Clarendon Press, Oxford, 1975.
[7] Hatzikiriakos S. G. and Migler K. B., POLYMER PROCESSING INSTABILITIES:
Control and Understanding, Marcel Dekker , New York (2005)

Grazie
per
lattenzione!

63Scuola di Reologia Industriale, Valeggio sul Mincio

8-12 settembre 2015

Dino Ferri