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[This translation of my essay Were British Special Forces Soldiers Planting Bombs in Basra?

was made a
cura di Oriente and first published at Come Don Chisciotte on 2 October 2005; it was subsequently published at
five other websites on 2005 and 2006. I have made small corrections to the translation at several points, and have
added the notes which now appear here as in the English text.]

[Index: US aggression, UK aggression, state terrorism, Northern Ireland, Iraq]


[Date: October 2005]

Soldati Britannici delle Forze Speciali posizionavano


bombe a Bassora?
Sospetti rafforzati da notizie precedenti

Michael Keefer

Ricordano tutti lo shock con cui quattro anni fa l'opinione pubblica Britannica
accolse la rivelazione che uno dei membri delle unit Real IRA il cui attacco con
esplosivi di Omagh del 15 agosto 1998 uccise 29 civili era un doppio agente, un soldato
dell'esercito Britannico?
Quel soldato non era l'unico doppio agente terrorista. Un secondo soldato
Britannico infiltrato all'interno dell'IRA sostenne di aver avvisato i suoi punti di contatto
all'interno del Distretto Reale di Polizia dell'Ulster (Royal Ulster Constabulary, RUC)
dell'attacco con un veicolo pieno di esplosivo con 48 ore di anticipo, insieme a dettagli
su una delle squadre e la targa della macchina dell'uomo. Anche se l'agente aveva fatto
una registrazione audio della sua informazione riservata, Sir Ronnie Flanagan, poliziotto
capo del RUC, dichiar che non fu ricevuta nessuna informazione del genere.1
Il secondo doppio agente divenne pubblico nel giugno 2002 con la dichiarazione
1 Neil Mackay, British double-agent was in Real IRA's Omagh bomb team, Sunday Herald (19 agosto
2001), www.sundayherald.com/17827; disponibile da HighBeam Research,
www.highbeam.com/doc/1P2-19045280.html.

che dal 1981 al 1994, sul libro paga dell'esercito Britannico, aveva lavorato per la Force
Research Unit (FRU), un'ala ultra segreta dell'intelligence militare Britannica, come
talpa dell'IRA. Con la piena conoscenza e approvazione da parte del suo FRU e di
appoggi nell'MI5, divenne uno specialista in esplosivi che mescolava esplosivi e ...
contribuiva a sviluppare nuovi tipi di ordigni, comprese bombe ad alta sensibilit,
attivate da flash fotografici, per superare il problema dei dispositivi di controllo remoto i
cui segnali venivano disturbati da radio unit dell'esercito. Prosegu col diventare un
membro della squadra provvisoria di sicurezza interna dell'IRAconosciuta anche come
l'unit di torturache interrogava e giustiziava informatori sospetti.2
Il comandante pi temuto di queste stesse unit di tortura era anch'egli una
talpa, che aveva precedentemente servito nella Royal Marines' Special Boat Squadron (un
unit d'elite delle forze speciali, gli equivalenti in Marina del pi conosciuti SAS). Una
quarta tolpa, un soldato dal nome in codice Stakeknife i cui appoggi militari gli
permisero di portare a termine un gran numero di assassinii terroristici con lo scopo di
proteggere la sua copertura all'interno dell'IRA, era ancora attiva nel dicembre 2002
come uno deo capi provvisori di Belfast.3
Una prova attendibile emerse anche a fine 2002: che l'esercito Britannico aveva
utilizzando i suoi doppi agenti in organizzazione terroristiche per portare a termine
assassinii per procura negli interessi dello Stato Britannicoil pi famigerato nel caso
del avvocato di Belfast ed attivista dei diritti civili Pat Finucane, che fu assassinato nel
1989 dalla Protestant Ulster Defence Association (UDA). Para che il FRY pass dettagl
su Finucane ad un soldato UK che si era infiltrato nell'UDA; lui, in cambio, riforni le
squadre assassine di informazioni.4
Eventi recenti a Bassora hanno alimentato sospetti secondo i quali l'esercito
Britannico potrebbe aver riattivato queste stesse tettiche in Iraq. Articoli pubblicati da
Michel Chossudovsky, Larry Chin e Mike Whitney sul sito del Centro di Recerca sulla
Globalizzazione il 20 settembre 2005 hanno efferto delle valutazioni preliminari sulle
asserzioni di autorit Irachene secondo le quali i due soldati Britannici in abiti civili che
2 Neil Mackay, The army asked me to make bombs for the IRA, told me I had the Prime Minister's
blessing ... then tried to kill me, Sunday Herald (23 giugno 2002), www.sundayherald.com/print25646;
disponibile da www.whale.to/b/ni22.html.
3 Neil Mackay, IRA torturer was in the Royal Marines: Top republican terrorist exposed in court
documents as a special forces soldier, Sunday Herald (15 dicembre 2002),
www.sundayherald.com/29997; disponibile da www.whale.to/b/ni30.html.
4 Ibid.

furono arrestati dalla Polizia Irachena a Bassora il 19 settembree subito liberati da un


assalto effetuato da carri armati ed elicotteri alle prigione in cui erano rinchiusierano
impegnati a posizione bombe in citt.5
Un ulteriore articolo di Kurt Nimmo si rivolge alle operazioni sotto falsa bandiera
portate a termine da soldati delle forze speciali in Irlanda del Nord ed altrove, ed alla
formazione del P2OG (Proactive Preemptive Operations Group) di Donald Rumsfeld,
come direttamente rilevante per le accuse Irachene in probabili operazioni di terrorismo
sotto falsa bandiera da parte dei poteri di occupazione in Iraq.6
Queste accuse de parte di funzionari Iracheni riecheggiano con insistenza ma poco
fondamento delle affermazioni, che si riconducono al pi tardi alla primavera 2004,
secondo cui molti degli attacchi bomba sferrati contro obiettivi civili in Iraq son stati
effettivamente perpetuati da forze USA e UK piutosto che da ribelli Iracheni.
Contro alcune dichiarazioni di questo tipo si possono respingere vivacemente. A
met maggio 2005, per esempio, un gruppo che si fa chiamare Al Qaeda in Iraq accus
soldati USA di far detonare veicoli pieni d'esplosivo e accusare falsamente gli
militanti.7 Anche per il pi credulone, nella migliore delle ipotesi questo potrebbe essere
come il caso della teiera che accusa il pentolino di essere sporco di fuliggine. Ma non
chiaro perch tutti vorrebbero credere a questa dichiarazione, dal momento in cui
proviene da un gruppo o gruppuscolo che fa intendere di essere guidato dal fantomatico
Al Zarqawi8e pure uno il cui nome stesso si lega a terroristi del genere. Queste persone,
5 Vedi Michel Chossudovsky, British 'Undercover Soldiers' Caught driving Booby Trapped Car, Centre
for Research on Globalization (20 settembre 2005), www.globalresearch.ca/british-undercover-soldierscaught-driving-booby-trapped-car/972; Larry Chin, British prison break and blown covert operation,
exposes 'war on terrorism lie, Centre for Research on Globalization (20 settembre 2005),
www.globalresearch.ca/british-prison-break-and-blown-covert-operation-exposes-war-on-terrorismlie/982; Mike Whitney, Who's Blowing up Iraq? New evidence that bombs are being planted by British
Commandos, Centre for Research on Globalization (20 settembre 2005), www.globalresearch.ca/whos-blowing-up-iraq/981.
6 Kurt Nimmo, British 'Pseudo-Gang' Terrorists Exposed in Basra, Centre for Research on
Globalization (24 settembre 2005), www.globalresearch.ca/british-pseudo-gang-terrorists-exposed-inbasra/992.
7 Questa affermazione stata pubblicata dalla ormai defunta SITE Institute,
http://siteinstitute.org/bin/articles.cgi?ID=publications45605&Category=publications&Subcategory=0.
8 Per le prove che l'Abu Musab Al-Zarqawi noto ai lettori della stampa occidentale come un leader
terrorista mente un costrutto mitico prodotto dalla propaganda, vedi Michel Chossudovsky, Who Is
Abu Musab Al-Zarqawi? Centre for Research on Globalization (11 giugno 2004),
http://www.globalresearch.ca/articles/CHO405B.html; Chris Shumway, Experts Dispute Bush Line on
Zarqawi, Antiwar.com (16 luglio 2004), http://tinyurl.com/z5rft; Brendan O'Neill, Blowing up
Zarqawi, Spiked Online (5 ottobre 2004), http://www.spiked-online.com/Articles/0000000CA71C.htm;
e Michel Chossudovsky, Who is behind 'Al Qaeda in Iraq'? Pentagon acknowledges fabricating a
'Zarqawi Legend', Centre for Research on Globalization (18 aprile 2006),
http://www.globalresearch.ca/who-is-behind-al-qaeda-in-iraq-pentagon-acknowledges-fabricating-azarqawi-legend/2275.

se esistono, potrebbero avere loro stessi buone ragioni ad incolpare qualcun altro dei lro
crimini.
Altre affirmazioni, comunque, sono nel complesso pi preoccupanti.
Il giornalista USA Dahr Jamail il 20 aprile ha scritto che correva voce che la
recente ondata di attacchi bomba a Baghdad sarebbe stata opera della CIA: La voce
circolante a Baghdad che la cessazione di attacchi suicidi con veicoli esplosivi la
dimostrazione che la CIA ne stava dietro. Perch? Perch come dice qualcuno, '[Gli
agenti della CIA] sono troppo occupati a combattere adesso, e l'agitazione che volevano
provocare con le bombe ora riguarda loro stessi.' Vero o falso, no fa molto bene
all'immagine degli occupanti in Iraq.9
Due giorni dopo, il 22 aprile 2004, l'Agenzia France-Presse rifer che cinque auto
esplose a Bassoratre attacchi quasi simultanei davanti a stazioni di polizia a Bassora
che ucciser 68 persone, inclusi 20 bambini, e due bombe successiveerano imputate ai
Britannici dai sostenitori del religioso Sciita Moqtada Al-Sadr. Mentre 800 sostenitori
manifestavono fuori dalla sede di Al-Sadr, un suo portavoce dichiar di avere le prove
che i Britannici erano coinvolti negli attacchi.10
Un anonimo alto ufficiale militare britannico disse il 22 aprile 2004 riguardo a
questi attacchi a Bassora che somilglia Al-Qaeda. Ne ha tutti i segni distintivi, stato
spettacolare ed stato simbolico. Il Generale di Brigata Nick Carter, comandante della
guarnigione Britannica a Bassora, afferm pi ambiguamente che non era necessario
accusare Al-Qaeda dei cinque attacchi, ma che quei responsabili venivano da fuori
Bassora e con buona probabilit da fuori l'Iraq: Tutto ci di cui possiamo essere certi
che qualcosa che venuto dall'esterno, ha detto Carter.11
I sostenitori di Moqtada Al-Sadr ovviamente pensavano la stessa cosacon la
sola differenza che identificavano i criminali esterni come agenti Britannici piuttosto che
come mujaheddin Islamici da altri paesi arabi.
Nel maggio 2005 Riverbend, l'autore di Baghdad del ben conoscuto blog
Baghdad Burning, scrisse che quello che la stampa internazionale riportava come attacchi
suicidi erano in realt molto spesso veicoli esplosivi sia fatti detonare dell'esterno sia a
orologeria. Dopo una delle principali raffiche recenti, avvenute nella zona della classe
9 Dahr Jamail, Dahr Jamail Blog from Baghdad, The New Standard (20 aprile 2004); disponibile da
Countercurrents.org, www.countercurrents.org/iraq-jamail200404.htm.
10 http://www.inq7.net/wnw/2004/apr/23/wnw_3_1.htm.
11 http://www.inq7.net/wnw/2004/apr/23/wnw_4_1.htm.

media Ma'moun nella parte ovest di Baghdad, un uomo che viveva nella casa di fronte ai
luoghi degli attentati fu arrestato, a quanto si dice, per aver sparato ad un soldato della
Guardia Nazionale Irachena de un nascondiglio. Ma stando a quanto dice Riverbend, i
suoi vicini avevano una versione diversa: Gente del posto dice l'uomo fu portato via non
perch avesse sparato a qualcuno, ma perch sapeva qualcosa di troppo riguardo allesplosione. A quanto pare aveva visto una pattuglia USA che passava nella zona e
soffermarsi nel luogo degli attacchi pochi minuti prima delle esplosione. Poco dopo si
allontanarono, e quindi ci fu l'esplosione con il caos che ne conseguvista. L'uomo corse
fuori dalla casa gridando ai vicini e agli astanti che gli Americani o avevano piantato loro
la bomba o l'avevano vista ma non avevano fatto niente. Fu prontamente portato via.12
Sempre nel maggio 2005, Imad Khadduri, il fisico Iracheno in esilio i cui scritti
hanno aiutato a screditare le menzogne Britanniche e Statunitensi sulle armi di
distruzione di massa, rifer della situazione che a Baghdad ad un guidatore a cui era stata
ritrata la patente presso un check-point Americano fu detto di ricarsi in un campo
militare USA vicino all'aeroporto di Baghdad per essere interrogato e per recuperare la
sua patente. Dope essere stato interrogato per una mezz'ora gli fu detto che non c'era
nulla contro di lui, ma che la sua patente era stata inviata all polizia Irachena all stazione
Al-Khadimiya per la procedurae che avrebbe fatto meglio a recarsi in fretta dal
luogotenente, di cui gli fu dat il nome, prima che questi finisse il suo turno:
Il guidatore se ne and in fretta, ma si allarm presto per
l'impressione che la sua macchina stesse guidando come se stesse
trasportando un carico pesante, e si insospetti anche di un
elicottero che volava basso poco al di sopra di lui, come se lo
stesse sequendo. Ferm la macchina e la ispezion accuramente.
Prov quasi 100 kg di esplosivo nascosti sotto il sedile posteriore
e lungo le due portiere posteriori. L'unica spiegazione verosimile
per questo episodio che la macchina era stata manomessa in
modo esplosivo dagli Americani e volta al distretto Sciita
Al'Khadimiya di Baghdad. L'elicottero stava controllando i suoi
movimenti e testimoniando in anticipo un orrendo attacco da
parte di elementi esterni.13
12 'Riverbend', The dead and the undead..., Baghdad Burning (18 maggio 2005),
http://riverbendblog.blogspot.ca/2005_05_01_riverbendblog_archive.html#111636281930496496.
13 Imad Khadduri, 'Combat terrorism' by causing it, Albasrah.net (15 maggio 2005),

Secondo Khadduri, La stessa scena si ripetut a Mosul, nord dellIraq. In questo


caso, la vita del conducente fu salvata quando la sua auto ebbe un guasto sulla strada per
la stazione di polizia dove si pensa stesse andando a ritirare la sua patente, e quando il
meccanico al quale aveva chiesto soccorso scopr che la ruota di scorta era stata
interamente riempita di esplosivo.
Khadduri menziona, come meritevole di indagine, un caso forse non
ricollegabile a Baghdad il 28 aprile 2005, nel quale un camionista Canadese con la
doppia cittadinanza Irachena fu ucciso. Riferisce une notizia della CBC secondo la quale
alcuni media hanno citato fonti imprecisate che dicevano che questi sarebbe morto dopo
che le forze USA l'avevano seguito come un ogiettivo, usando artiglieria da elicottero, ma
agli Affari Esterni dicono che si sta ancora investigando sulle notizie contrastanti della
morte. Gli ufficiali USA hanno negato ogni coinvolgimento.14
Un altro caso, anch'esso nell'aprile 2005, richiede un'inchiesta molto pi
urgentemente, dal momento che una delle sue vittime ancora viva. Abdul Amir Younes
Hussein, cameraman della CBS, fu lievemente ferito dalle forze USA il 15 aprile mentre
riprendeva le conseguenza di un attacco bomba a Mosul. Le autorit militari Americane
erano all'inizio spiacuti per le sue ferite, ma 3 giorni dopo lo arrestarono col pretesto che
si fosse dato ad attivit anti-coalizione.15
Arianna Huffington, nel suo resoconto dettagliato di questo caso, ne enfatizza
giustissimamente le sue qualit kafkiane: Younes Hussein stato detenuto, ad Abu Graib
e altrove, per pi di cinque mesisenza accuse, senza alcuna traccia di quale prova il
Pentagono avrebbe potuto muovergli contro, e senza nessuna indicazione se gli sarebbe
mai stato permesso di assistere al processo, ricusare quelle prove, e confutare le accuse
che gli potrebbero essere mosse in un futuro prossimo. Ma oltre a confermare, ancora una
volta, la buona volont del Pentagono di violare i principi fondamentali basilari del diritto
umano e della democrazia, questo caso solleva anche un'altra domanda. Younes Hussein
fu forse arrestato, come l'Iracheno la cui vociferata fatalit fu menzionata da
Riverbend, perch aveva visto, e in questo caso fotografato, pi che era buono per lui.
www.albasrah.net/maqalat/english/0505/Combat-terrorism_160505.htm.
14 Ibid.
15 Arianna Huffington, Kafka Does Iraq: The Disturbing Case of Abdul Amir Younes Hussein.
Huffington Post (23 settembre 2005), http://www.huffingtonpost.com/arianna-huffington/Kafka-doesiraq-the-dist_b_7796.html. (Nell'aprile 2006, sette mesi dopo la pubblicazione dell'articulo e il mio
saggio, stato liberato: vedere CBS cameraman freed after being held for a year by US military,
Reporters Without Borders [20 aprile 2006], http://en.rsf.org/iraq-cbs-cameraman-freed-after-being-2004-2006,16937.html.)

Agenti provocatori?
Dei portavoce dell'occupazione USA e Britannica dell'Iraq, insieme a quotidiani
come il Daily Telegraph, hanno naturalmente respinto con indignazione ogni
insinuazione che le lore forze potessero essere state coinvolte in operazioni di terrorismo
sotto falsa bandiera in Iraq. Andrebbe ricordato che durante gli anni '80 dei portavoce del
governo di Ronald Reagan riempirono di ridicolo allo stesso modo le accuse
Nicaraguensi secondo le quali gli USA stavano illegalmente rifornendo i Contras di
armifino a quando, successe cos, un cargo C-123 pieno di artiglieria diretto dalla CIA
fu abbattuto in Nicaragua, e Eugene Hasenfus, un scaricatore che sopravvisse allo
schianto, testimoni che i suoi sovrintendenti (uno dei quali era Luis Posada Carriles,
lagente CIA responsabile nel 1976 dellabbattimento di un aereo civile Cubano) stavano
lavorando per il vice presidente di allora George H. W. Bush.
Larresto e la liberazione repentina dei due soldati Britannici clandestinamente
in Iraq si potrebbe interpretare in maniera simile come per gettare un luce retrospettiva
sulle inconsistenti affermazioni precedenti riguardo il coinvolgimento di elementi degli
eserciti di occupazione in attacchi terroristici contro civili.
Il paragone lungi dallessere corretto: in questo caso non ci sono confessioni
drammatiche come quella di Hasenfus, e non ci sono documenti direttamente incriminanti
come quelli della registrazione del pilota del C-123 abbattuto. C, per giunta, una
marcata carenza di consenso per quello che recentemente avvenuto a Bassora.
Dovremmo quindi, con Juan Cole, respingere la possibilit che soldati Britannici agissero
come agenti provocatori come una teoria che quasi non ha elementi alle spalle?16

Membri della Forze Britanniche d'Elite SAS


Sembra che quando il 19 settembre degli agenti di polizia Iracheni sospettosi
fermarono la Toyota Cressida che i soldati clandestini Britannici stavano guidando, i due
16 US Bombs Dhulu'iyyah[,] Basra declares Noncooperation, Informed Comment (22 settembre 2005),
www.juancole.com/2005/09/page/5.

uomini aprirono il fuoco, uccidendo un poliziotto e ferendone un altro. Ma i soldati,


identificati dalla BBC come membri delle forze speciali dlite SAS,17 furono bloccati
dalla polizia ed arrestati. Un resoconto pubblicato dal Guardian il 24 settembre aggiunge
il dettaglio ulteriore si pensa [che gli uomini dei SAS] fossero in missione di
sorveglianza davanti a una stazione di polizia a Bassora quando furono affrontati dalla
pattuglia di polizia Irachena.18
Come ha osservato Justin Raimondo in un articolo pubblicato il 23 settembre su
Antiwar.com, quasi ogni altro aspetto di questo episodio controverso.19
Il Washington Post ha osservato prendendo le distanze, nel 18mo paragrafo di un
suo rapporto riguardo a questi fatti, che ufficiali Iracheni della sicurezza hanno accusato
distintamente i due Britannici arrestati di aver sparato contro forze Irachene o di aver
tentato di posizionare esplosivo.20 Gli ufficiali Iracheni in realt li hanno accusati non di
una, ma di tutte e due le cose.
Fattah Al-Shaykh, membro dellAssemblea Nazionale Irachena, ha detto
allemittente Al-Jazeera il 19 settembre che i soldati hanno aperto il fuoco quando la
polizia ha tentato di arrestarli, e che la loro macchina era esplosivamente manomessa e
destinata ad esplodere nel centro di Bassora al mercato popolare. 21 Un comunicato
stampa deliberatamente infiammato uscito il giorno stesso dalla sede di Moqtada Al-Sadr
(e postato e tradotto in Inglese sul blog di Juan Cole Informed Comment il 20 settembre)
dice che larresto dei soldati fu dovuto al loro aver aperto il fuoco sui passanti vicino
alla moschea di Bassora, e allessere stati trovati in possesso di esplosivi e
apparecchiature per il controllo a distanza, cos come armi leggere e medie pi altri
accessori.22
Quale credibilit si pu dare alle affermazioni sugli esplosivi? Justin Raimondo
scrive che mentre allinizio le notizie della BBC riconoscevano che i due uomini avevano
effettivamente dellesplosivo nella loro macchina, le notizie successive dalla stessa fonte
indicavano che la polizia Irachena non trov nulla oltre a fucili dassalto, una
17 Iraq probe into soldier incident, BBC News (20 settembre 2005),
http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/4264614.stm
18 Iraqi judge issues warrant for British troops, The Guardian (24 settembre 2005),
www.guardian.co.uk/iraq/Story/0,2763,1577575,00.html.
19 Justin Raimondo, Bizarro Basra, Antiwar.com (24 settembre 2005),
www.original.antiwar.com/justin/2005/09/23/bizarro-basra/.
20 http://www.sfgate.com/cgi-bin/article.cgi?file=/c/a/2005/09/20/MNGSSEQNGN1.DTL.
21 Citato da Chossudovsky, British 'Undercover Soldiers'.
22 Muqtada Al Sadr's Response to Basra, Informed Comment (20 settembre 2005),
www.juancole.com/2005/09/page/5.

mitragliatrice leggera, unarma anti-carro, un congegno radio, e kit medici. Si ritiene che
questo sia la dotazione standard per le SAS che operano in teatri operativi del genere.23
Ci si potrebbe benissimo chiedere, insieme a Raimondo, se unarma anti-carro
faccia parte dellequipaggiamento standardoppure quale uso intendessero farne gli
uomini delle SAS durante le missioni di sorveglianza fuori dalle stazioni di polizia. Ma,
pi importante, una foto pubblicata dalla polizia Irachena e distribuita da Reuters mostra
che a meno che lequipaggiamento non sia una attrezzatura gli uomini SAS stavano
trasportando parecchio pi quanto riconosciuto dalla BBC.24
Gradirei conoscere il parere di un esperto in armi prima di arrischiare un giudizio
definitivo su quanto detto, chi potrebbe aver facilmente riempito il baule e gran parte dei
sedili posteriori di una Cressida. Ma questa foto autorizza laffermazione di Sheik Hassan
al-Zarqani, portavoce delle milizie di Al-Sadr: Quello che la polizia ha trovato nella loro
macchina stato davvero rivoltantearmi, esplosivi, e un detonatore per controllo a
distanza. Queste sono armi da terrorista. Noi crediamo che questi soldati stessero
pianificando un attacco contro un mercato o altri obiettivi civili.25
Lostinata determinazione dellesercito Britannico di preservare questi uomini da
ogni rischio di interrogatorio da parte dei loro presunti alleati al governo sorprendente
anche quando il loro salvataggio implicava la distruzione di una prigione Irachena e la
liberazione di un gran numero di prigionieri, scontri ad arma da fuoco con la polizia
Irachena e con le milizie di Al-Sadr, una grande mobilitazione popolare contro le forze di
occupazione Britanniche, e la conseguente cessazione di ogni cooperazione di parte del
governo regionalee porta, casomai, a sostenere lidea che lepisodio abbia implicato
qualcosa di pi oscuro che non una semplice scaramuccia di teste calde ad un checkpoint.

Guerra civile sponsorizzata USA-UK


C motivo di credere, per di pi, che la guerra civile aperta che gli attacchi su
civili con veicoli esplosivi sembrano intenzionati a produrre non sarebbe uno sviluppo
23 Citato da Raimondo, Bizarro Basra.
24 http://www.globalresearch.ca/index.php?context=viewArticle&code=20050923&articleid=989.
25 Citato da Raimondo, Bizarro Basra.

sgradito agli occhi delle forze occupanti.


Scrittori dei media corporativi di lingua inglese hanno ripetutamente osservato che
i recenti attacchi che hanno causato un gran numero di vittime tra i civili paiono
sospingere lIraq verso una guerra civile tra Sunniti e Sciiti, e i Curdi contro entrambi.
Per esempio il 18 settembre 2005 Peter Beaumont ha avanzato lipotesi sullObserver che
il massacro di civili, che imputa alla sola Al-Qaeda, ha un unico scopo: la guerra
civile.26 Ma H.D.S. Greenway aveva gi suggerito il 17 giugno sul Boston Globe che
dato il grande numero di attacchi condotti da Sunniti contro obiettivi Sciiti, lemergere
di attacchi Sciiti contro i Sunniti, e il sequestro fuori dalla legalit di Arabi ad opera delle
autorit Curde a Kirkuk, ci si deve chiedere se la tanto a lungo temuta guerra civile
Irachena non sia in realt gi iniziata. 27 E il 21 settembre 2005 Nancy Youssef e
Mohammed al-Dulaimy del Knight Ridder Washington Bureau hanno scritto che la
pulizia etnica degli Sciiti in zone nei dintorni di Bagdad a prevalente presenza Sunnita
sta proseguendo ad un ritmo allarmante e potenzialmente destabilizzante, e hanno
citato lopinione di un esperto Iracheno: 'La guerra civile pi vicina oggi che non in
passato,' ha detto Hazim Abdel Hamid al-Nuaimi, professore di scienze politiche
allUniversit al-Mustansiriya di Bagdad. 'Tutte queste esplosioni, i tentativi alla polizia e
lepurazione nei dintorni sono una battaglia per controllare Bagdad.'28
Che sia gi cominciata o no o che capiti in futuro, lo scoppio di una guerra civile
molto accesa, che porterebbe alla frammentazione del Paese, sarebbe chiaramente
benvenuta in certi ambienti. Strateghi e giornalisti Israeliani hanno proposto nel lontano
1982 che uno degli obiettivi strategici del loro Paese dovrebbe essere la suddivisione
dellIraq in uno Stato Sciita, uno Stato Sunnita, e una parte separata Curda (Consultare
"A Strategy for Israel in the 1980s," Kivunim 14 [Febbraio 1982] del funzionario del
Ministero degli Esteri Oded Yinon;29 una proposta simile avanzata da Zeev Schiff su
Haaretz lo stesso mese riportata da Noam Chomsky nel suo libro Fateful Triangle.)30
26 Peter Beaumont, Al Qaeda's slaughter has one aim: civil war, The Observer (18 settembre 2005),
www.guardian.co.uk/world/2005/sep/18/iraq.alqaida.
27 H.D.S. Greenway, Facing facts in Iraq, Boston Globe (17 giugno 2005),
www.boston.com/news/globe/editorial_opinion/oped/articles/2005/06/17/facing_factsin_iraq/.
28 Nancy Youssef e Mohammed al Duhaimy, Shiites fleeing Sunni-dominated neighbourhoods, Knight Ridder
Newspapers (21 settembre 2005).
29 Oded Yinon, A Strategy for Israel in the Nineteen Eighties, Kivunim 14 (Inverno 5742, febbraio
1982), tradotto da Israel Shahak,
www.cosmos.ucc.ie/cs1064/jabowen/IPSC/articles/article0005345.html.
30 Noam Chomsky, Fateful Triangle: The United States, Israel, and the Palestinians (2nd ed., Cambridge,
MA: South End Press, 1999), p. 457.

Una divisione dellIraq in parti definite dalle etnie e dalle differenze tra Sunniti e
Sciiti implicherebbe, abbastanza chiaramente, sia guerra civile che pulizia etnica su vasta
scala. Ma queste considerazioni non hanno distolto Lesile H. Gelb dal patrocinare sul
New York Times quella che chiama La Soluzione dei Tre Stati.31
Gelb, un ex funzionario del Dipartimento di Stato e del Pentagono, un ex editore e
curatore di rubriche del New York Times, e presidente emerito del Consiglio per le
Relazioni Estere, un iniziato tra gli iniziati. E se i saggi di Yinon e Schiff sono materiale
sgradevole, soprattutto nel contesto del bombardamento Israeliano nel 1981 di un reattore
nucleare Iracheno a Osirak, c pur sempre qualche differenza tra il proporre
teoricamente lo smembramento di un vicino Paese potente, e patrocinare attivamente lo
smembramento di un Paese che la propria nazione ha conquistato in una guerra di
aggressione da questo non provocata. Il primo si potrebbe descrivere come un fantasticare
malato di guerra e criminalit, il secondo appartiene molto chiaramente alla categoria dei
crimini di guerra.
Il saggio di Gelb propone di punire la ribellione dei Sunniti separando il grosso
centro Sunnita dellattuale Iraq dal nord Curdo ricco di petrolio e dal sud Sciita ricco di
petrolio. Mira allo smembramento della federazione Yugoslava negli anni 90 (con gli
spaventosi massacri che ne sono seguiti) come ad un promettente procedente. Il saggio
di Gelb stato largamente interpretato come un indicatore delle intenzioni delle fazioni
predominanti nel governo USA. E stato anche, molto opportunamente, denunciato da
Bill Vann come apertamente istigatore di un crimine di guerra dalle proporzioni storiche
e planetarie.32
Data la crescente disperazione dei governi Britannico ed Americano nel
fronteggiare una rivolta che le loro tattiche di torture ed arresti arbitrari di massa, squadre
della morte del Programma Phoenix33 o opzione Salvadoregna,34 uso senza controllo di
31 Leslie H. Gelb, The Three-State Solution, New York Times (25 novembre 2003); disponibile da
Council on Foreign Relations, www.cfr.org/world/three-state-solution/p6559.
32 Bill Vann, The New York Times: a proposal for ethnic cleansing in Iraq, World Socialist Web Site (26
novembre 2003), http://www.wsws.org/en/articles/2003/11/gelb-n26.html.
33 Il programma Phoenix era un sistema di squadroni della morte e la tortura terrorismo di Stato, gestito
dalla CIA in Vietnam del Sud tra il 1966 e primi anni 1970, in cui alcuni 82.000 simpatizzanti 'Vietcong'
sono stati eliminati, e pi di 26.000 prigionieri sono stati ucisi. Vedi Alfred W. McCoy, A Question of
Torture: CIA Interrogation, from the Cold War to the War on Terror (New York: Metropolitan/Owl
Books, 2006), pp. 64-71.
34 Nel gennaio 2005, Newsweek ha riferito che l'amministrazione Bush stava contemplando riutilizzando
in Iraq la opzione Salvador, una strategia ancora-secret si suppone di utilizzare cosiddetti
squadroni della morte rivolte a dare la caccia e uccidere i leader ribelli e simpatizzanti che era stato
usato dalla amministrazione Reagan in El Salvador nel 1980 (citato da Ken Gude, Roots of Iraq Civil
War May Be in 'Salvador Option', Thinkprogress [2 marzo 2006],

forze militari soverchianti, e punizioni per assassinii collettivi non sono riuscite a
reprimere, non sorprende che in azioni militari recenti come lassalto a Tal Afar lesercito
USA abbia schierato truppe di Peshmerga Curdi e milizie Sciite in un modo che sembra
intenzionato ad infiammare i contrasti etnici.
Nessuno, vorrei sperare, ancora sorpreso dal fatto che Abu Musab al-Zarqawi
quella creazione romanzesca dei ranghi serrati del Pentagono di piccoli Tom Clancies,
quel Dalek da una gamba sola, quella Primula Rossa del terrorismo, che riesce ad essere
qua e l ed ovunque nello stesso momento 35dovrebbe essere cos ferocemente dedito a
terrorizzare e sterminare i suoi correligiosi Sciiti.
Dovremmo ancora stupirci, quindi, di veder spuntare in Iraq le prove di attacchi
terroristici sotto falsa bandiera orchestrati dai principali poteri occupanti? I servizi segreti
e le forze speciali sia degli Usa che della Gran Bretagna dopo tutto hanno una certa
esperienza in materia.

www.thinkprogress.org/security/2006/03/02/4006/roots-of-iraq-civil-war-may-be-in-salvador-option/?
mobile=nc). Opzione Salvador squadroni della morte sono stati responsabili per l'assassinio di decine
di migliaia di civili in El Salvador; vedi Tom Gibb, 'Salvador Option' mooted for Iraq, BBC News (27
gennaio 2005), www.news.bbc.co.uk/2/hi/4209595.stm. Vi la prova evidente che entro l'inizio del
2005, l'esercito degli Stati Uniti stato gi operativo squadroni della morte in Iraq; vedi Max Fuller,
For Iraq, 'The Salvador Option' Becomes Reality, Centre for Research on Globalization (2 giugno
2005), www.globalresearch.ca/articles/FUL506A.html.
35 L'eroe del romanzo di Baronessa Orczy The Scarlet Pimpernel (La Primula Rossa, 1905), fissato al
momento della Rivoluzione francese, un aristocratico inglese che sotto apparenze affettato un
soccorritore brillantemente efficace di aristocratici francesi condannati alla ghigliottina, egli stesso
l'autore di versi versi beffardi suo aspiranti rapitori: Lo cercano qui, lo cercano l, / Quei Francesi lo
cercano dappertutto .... In televisione britannica serie Dr. Who, Daleks sono malvagi robot su ruote che
cercano costantemente di distruggere il buon scienziato. Zarqawi, secondo una considerazione di lui,
aveva perso una gamba, ma secondo un altro, era abbastanza agile da saltare da un camion in
movimento e la fuga a piedi dalle forze speciali americane soldati che lo stavano perseguendo.