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Le macchine rotanti generano forze e momenti armonici che in via generale hanno pulsazione

multipla intera della velocit di rotazione dell'albero espressa in rad/s. Poich si suole esprimere la
velocit di rotazione dell'albero motore in giri/min (RPM = Revolution Per Minute), si usano le
seguenti formule per calcolare la pulsazione e la frequenza dell'armonica n-esima in funzione degli
RPM dell'albero:

n rappresenta il numero d'ordine ed caratteristico della macchina rotante.


Tipicamente le macchine rotanti sono in grado di eccitare pi ordini contemporaneamente, con
differenti livelli di forze e momenti eccitatori (e quindi differenti livelli di vibrazione) ad essi
associati. Alcuni tipi di macchine possono determinare anche ordini non interi (n=1.5, 2.5, ...).
Le vibrazioni che scaturiscono a seguito di dette forzanti sono solitamente indicate con il termine "n
x giro" (n per giro) poich avvengono alla stessa pulsazione o frequenza della forzante che le ha
indotte.
Ad esempio di parler di vibrazioni 1xgiro se si tratta di fenomeni aventi pulsazione uguale alla
velocit angolare dell'albero motore.
Le eccitanti dinamiche possono essere generate dal principio di funzionamento della macchina
rotante stessa (es.: masse in moto alterno, cicli termodinamici, sequenza di accensione nei MCI
pluricilindrici, etc.) o da problematiche di progettazione o produzione dei componenti rotanti della
macchina (es.: alberi rotanti non equilibrati che generano eccitanti di ordine n=1). In altri casi
possono essere determinate dalla presenza di contatti intermittenti (es.: trasmissione di potenza con
ruote dentate).
Ciascun albero rotante, in relazione alle sue caratteristiche geometriche, alle propriet del materiale,
alle masse concentrate calettate alle diverse sezioni (es.: ruote dentate, giunti, volani, palettature,
etc.) ed alle caratteristiche dei suoi supporti, presenta delle frequenze proprie strutturali che possono
essere eccitate in risonanza dalle eccitanti generate dalla macchina.
Se l'eccitazione in risonanza interessa modi propri flessionali dell'albero si parler di "velocit
critiche flessionali", se interessa modi propri torsionali si parler di "velocit critiche torsionali".

In ambo i casi per velocit critica si intender una velocit di rotazione dell'albero, in RPM,
corrispondente ad una frequenza propria flessionale o torsionale. Poich un albero, in quanto
struttura continua, presenta teoricamente un numero infinito di frequenze e modi propri di vibrare.
Nel primo caso
Come noto dalla meccanica delle vibrazioni, nelle macchine rotanti che in funzionamento cambiano
regime di rotazione, soprattutto allavviamento (run up) o allarresto (coast down), le armoniche
della rotazione, se contengono sufficiente energia, possono eccitare le frequenze di risonanza delle
macchine stesse. Lanalisi degli ordini permette di effettuare una distinzione fra le risonanze
strutturali e le armoniche della rotazione. Risulta fondamentale a questo punto la definizione di
ordine motore: infatti dire che una certa eccitante sia di ordine n significa che le vibrazioni che essa
genera sono una n-multipla della pulsazione fondamentale coincidente con la velocit di
rotazione. In questo caso le vibrazioni indotte verranno indicate con il termine n per giro Dunque
lordine non rappresenta altro che la pulsazione delleccitante normalizzata sulla velocit di
rotazione del rotore della macchina. Ogni ordine associato ad uno specifico fenomeno fisico. Ad
esempio le vibrazioni un per giro sono determinate da fenomeni di squilibrio del rotore. Per i motori
a combustione interna quadricilindrici, gli ordini di maggior interesse sono quelli pari ed in
particolare il secondo ed il quarto ordine. Solitamente per procedere allestrazione degli ordini
motore occorre ricampionare in frequenza il segnale dinteresse; se per su di esso si effettua una
semplice FFT non si riescono a raccogliere informazioni rilevanti. Pi precisamente eseguendo la
FFT di un segnale di forza si ottiene solo il suo spettro in frequenza perdendo ogni associazione con
la velocit di rotazione dellalbero a gomiti. Per tal motivo la procedura pi utilizzata per effettuare
lOrder Tracking quella di costruire opportunamente una mappa spettrale tridimensionale; in essa
vengono riportate sul piano la frequenza e la velocit di rotazione mentre il terzo asse riporta
lampiezza della segnale. Il ricampionamento del segnale avviene con una frequenza di
campionamento costante che sia compatibile con la teoria sul campionamento dei segnali. Si osservi
a tal proposito il seguente esempio:

Figura Errore. Nel documento non esiste testo dello stile specificato..1 Mappa in cascata di un segnale dinamico

In figura 4.18 riportato un esempio di Mappa in cascata (da qui il nome Waterfall) disponibile in
letteratura [8], in essa possibile osservare la distribuzione dei picchi. In particolare sono tracciati
su tale mappa delle linee rosse che rappresentano proprio gli ordini da estrarre. Tali rette sono
ricavabili mediante la seguente equazione:

Nella (4.15)

esprime la velocit di rotazione in [rpm] del rotore, mentre

indica il numero

dellordine che si suole estrarre. Aumentando il numero dellordine la retta di frequenza sar meno
pendente nel piano f-rpm. Quindi osservando nuovamente la figura 4.18, la prima retta a sinistra
rappresenta il primo ordine, la seconda con pendenza dimezzata il secondo e cos via. Nello studio
delle eccitanti applicate al motopropulsore ivi esaminato, poich quadri-cilindrico, interessa estrarre
il secondo ed il quarto ordine. Tale procedura facilmente realizzabile adoperando la (4.15) ed
imponendo n=2 ed n=4 rispettivamente per lestrazione del secondo e del quarto ordine.
Per inviluppare i picchi del secondo e del quarto ordine motore si fatto ausilio di una opportuna
function realizzata in Matlab e che permette, scelti i parametri di campionamento, di ricavare
landamento spettrale delle massime sollecitazioni di forza e spostamento. Nella tabella 4.7
vengono riportati i dati utilizzati per campionari gli input, mentre nelle successive figure si riporta il
risultato del procedura di estrazione:

600

500

Fx Pick

[N]

400

300

200

100

0
20

40

60

80
100
Frequency [Hz]

120

140

160

Figura Errore. Nel documento non esiste testo dello stile specificato..2 Prova in terza marcia: Estrazione secondo
ordine motore di Fx
3000

2500

Fz Pick

[N]

2000

1500

1000

500

0
20

40

60

80
100
Frequency [Hz]

120

140

160

Figura Errore. Nel documento non esiste testo dello stile specificato..3 Prova in terza marcia: Estrazione secondo
ordine motore di Fz

15

x 10

yy

Pick

[N*mm]

10

0
20

40

60

80
100
Frequency [Hz]

120

140

160

Figura Errore. Nel documento non esiste testo dello stile specificato..4 Prova in terza marcia: Estrazione secondo
ordine motore di Ryy

Le estrazioni degli ordini motore relative alle eccitanti in input sul sistema sono riportate per la sola
prova in terza marcia dato che dal confronto delle figure 4.15 e 4.17 si potuto osservare che anche
in seconda marcia il trend delle time history analogo.
Pertanto dallanalisi delle figure 4.19, 4.,20 e 4.21 si pu osservare come i massimi delle forze si
hanno per frequenze molto elevate, pari circa a 140 Hz, mentre per la coppia in direzione y si ha il
massimo a circa 50 Hz.