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KLEZMER

Il termine nasce dalla fusione delle parole kley e zemer, letteralmente strumenti di
canto. Questo genere musicale fonde in s strutture melodiche, ritmiche ed espressive che
provengono dalle differenti aree geografiche e culturali (i Balcani, la Polonia e la Russia)
con cui il popolo ebraico venuto in contatto.
Musica che accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita quotidiana,
il klezmer nasce all'interno delle comunit ebraiche dell'Europa orientale, in particolare
delle comunit chassidiche. Questa musica esprime sia felicit e gioia sia sofferenza e
malinconia, tipica della musica ebraica. Lo strumento principale del mondo ebraico
degli shtetl e dei ghetti sicuramente il violino, ma nel klezmer acquisteranno
crescente rilievo il clarinetto e gli ottoni, in particolare la tromba, gli strumenti
percussivi, melodico percussivi come il cymbalon e altri strumenti come il cello, usato in
funzione di bassetto portatile. Il Klezmer contribuir non poco alla formazione del jazz,
quando gli ebrei che erano stati perseguitati si trasferirono in molti nelle Americhe.

YIDDISH
Lo yiddish ( yidish o idish, letteralmente: "giudeo/giudaico") o giudeotedesco una lingua germanica del ramo germanico occidentale, parlata
dagliebrei originari dell'Europa orientale. parlata da numerose comunit in tutto il
mondo ed scritta con i caratteri dell'alfabeto ebraico.
La lingua trae le sue origini dalla cultura degli ebrei ashkenaziti, sviluppatasi nel X
secolo in Renania, e poi diffusasi nell'Europa centrale e orientale. Nell'uso comune,
tale lingua era definita ( mame-loshn = "lingua madre"), per distinguerla
dall'ebraico biblico e dall'aramaico, generalmente definiti entrambi come
(loshn-koydesh = "lingua sacra"). Il termine yiddish non fu molto usato per definire la
lingua e la sua letteratura, per lo meno fino al XVIII secolo.
stato anche proposto che l'origine del substrato germanico dello yiddish sia di fatto
il gotico, che dai secoli IV al XVII sopravvisse in Ucraina (Gotico di Crimea). L'elemento
ebraico sarebbe entrato nello yiddish al tempo della conversione
all'ebraismo dei kazari, dominatori di quell'area geografica fino al XIII secolo, avvenuta
verso il V-VI secolo, ma questa teoria non accettata dalla maggior parte degli
studiosi.
Un'altra teoria poco convincente che lo yiddish derivi dalla parlata degli
abitanti slavi e baltici dell'area polacca, i quali si convertivano o si spacciavano per
ebrei per non venire rapiti e venduti come schiavi, cosa non rara in quelle zone
durante tutto il Medioevo.
Attualmente la lingua yiddish presenta due principali varianti dialettali:
Yiddish occidentale, parlato dagli ebrei dell'Europa tedescofona.
Yiddish orientale, parlato dagli ebrei dell'Europa orientale[1].

La differenza pi marcata tra le due l'inclusione di numerosi termini dalle lingue


slave nello yiddish orientale. Mentre lo yiddish occidentale ormai poco parlato, lo
yiddish orientale ancora largamente diffuso

SIONISMO
Il Sionismo un movimento politico internazionale, nato alla fine del XIX secolo tra gli ebrei residenti in
Europa, il cui fine l'affermazione del diritto all'autodeterminazione del popoloebraico mediante l'istituzione
di uno stato ebraico.[1] Il sionismo fa parte del pi vasto fenomeno del nazionalismo moderno. Importante ma
minoritario nel mondo ebraico per tutta la prima met del XX secolo, il movimento divenne maggioritario in
seguito alla Shoah messa in atto dalla Germania nazista. Dopo la creazione dello stato di Israele nel 1948, in
cui oggi vive circa il 40% degli ebrei del mondo, il sionismo si trasformato in movimento di sostegno
internazionale allo stato, oltre a continuare il tradizionale aiuto all'immigrazione in Israele (aliyah).