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Materiali

proletar i c o m u n i s t i
supplemento a Materiali - rossoperaio proletaricomunisti.blogspot.com www.prolcom.altervista.org/index.htm ro.red@fastwebnet.it

Dietro Bertolaso Berlusconi Bertolaso non si dimette...


Dimissioni ! È fascismo ma non si dice
Da giorni gli aquilani hanno cominciato a lottare seriamente per riprendersi la Nonostante appaia ogni giorno più chiaro il coinvolgimento di Bertolaso e il
città. suo ruolo di esecutore materiale dell'utilizzatore finale Berlusconi nello scandalo
La zona rossa è stata violata e la denuncia è diventata visibile anche dagli schermi della protezione civile, nonostante dalle intercettazioni emergano prove
della tv di regime. schiaccianti del suo legame organico con gli imprenditori mazzettari e
Le macerie sono tutte lì e non saranno mai tolte se si lascia fare al governo e al marchettari, nonostante l'uso dei fondi di stato per costruire un sistema
comitato d'affari della corruzione sistemica di Bertolaso. affaristico-mafioso di corruzione, Bertolaso non si è dimesso.
La linea delle new towns imposta fin dal primo momento da Berlusconi, puntava Bertolaso non si dimette perché quella vasta rete di comitati di affari sono
a farne l'affare del secolo, ed è andata avanti con la connivenza della regione diventati un anello chiave della gestione del potere di questo governo,
Abruzzo, parte del comitato d'affari economico-politico-mafioso, e con Bertolaso non si dimette perché segue sostanzialmente il modello Berlusconi e
l'insipienza servile delle giunte provinciale e comunale, come si è visto ne interpreta pienamente metodi e concezioni.
chiaramente prima, durante e dopo il terremoto, specie nei giorni del terremoto. Bertolaso non si dimette perché il metodo protezione civile è il metodo che si
Avevano ragione gli irriducibili che hanno resistito alle deportazione, avevano persegue e si vuole ergere a sistema generale, cancellando la democrazia formale,
ragione Luigia e il Soccorso Popolare e tutti quei compagni che dall’Aquila già per far esprimere la dittatura reale.
diversi mesi fa lo denunciavano, come documentiamo in questo foglio. mentre cresce l'indignazione popolare a l'Aquila, in Sardegna e in tutto il paese,
Avevano ragione tutti quelli che ha provato a contestare l'andazzo di connivenza. la cloaca parlamentare guidata dalla maggioranza governativa approva leggi e
Avevano torto anche quelle forze aquilane che, pur impegnate attivamente, non decreti che marciano a tappe forzate verso l'impunità e la legalizzazione del
comprendevano la posta in gioco. sistema di corruzione, considerato essenziale al progetto moderno fascista in
Mentre la gente moriva, c’era chi rideva gongolando sul grande affare che si azione.
prospettava. E poi è andato tutto come volevano: militarizzazione, profitti, La falsa opposizione del PD fa da copertura obiettiva, da trincea di fatto, cercando
ruberie, deportazioni. di contenere e non allargare la crisi istituzionale e non pretendendo che Bertolaso
E chi si opponeva, chi non stava al gioco veniva isolato e messo in condizioni se ne vada comunque e che l'intero governo sia messo sotto accusa.
di non nuocere. Erano accettati solo quelli che facevano i buoni volontari, Lo stesso Di Pietro, dopo il congresso, sembra abbassare i toni e, in nome
complementari al gioco truccato, consapevoli o no che fossero. dell'alleanza elettorale, delude i suoi sostenitori e il suo elettorato.
Il G8 è stata una grande opportunità per fermare questo gioco a livello nazionale Così, tutta la falsa opposizione parlamentare si limita a stare al gioco truccato,
e internazionale, ma è stata sprecata. a recitare il ruolo dell’opposizione di sua maestà, invece di togliere ogni
Il G8 è passato indenne non per la forza del governo e dell'apparato di polizia, legittimità a questo governo, invece di scegliere, Napolitano compreso, la via
ma per la mancanza di coscienza e di opposizione. della rottura istituzionale, necessaria a fronte del colpo di stato permanente.
Opportunisti di ogni risma dicevano: non si devono fare manifestazioni nazionali La vera opposizione è fuori dai giochi parlamentari, lontana dalla grottesca
durante il G8. vicenda delle attuali liste elettorali.
Poi la manifestazione si è fatta... ma, mi raccomando, stiamo al percorso, giriamo La lotta, non il voto può far cadere il governo.
a vuoto! E dal palco della piazza all'ingresso di l'Aquila, si strillava come Seminare illusioni sulla contesa elettorale di fine marzo è un errore e posizione
cornacchie - vedi i dirigenti del Cobas confederazione- contro chi cercava almeno politica dannosa al movimento operaio e popolare e al movimento di
di esprimere dissenso, contestazione. opposizione.
Dovevamo disturbare il manovratore allora e dobbiamo ora alzare la voce politica Su questo come su tutti gli aspetti attuali del governo e del sistema del capitale,
e sociale... a l'Aquila come ovunque. la via da seguire è quella della lotta di piazza, dell'opposizione politica e sociale,
Ma non solo la voce... dobbiamo alzare le mani, nel senso popolare del termine, per il braccio di ferro e lo scontro frontale.
per smascherare e neutralizzare i veri sciacalli, le iene assassine del capitale, Le elezioni non sono che un contraltare, vuoto simulacro di democrazia che
del governo-opposizione, dello Stato ... copre la dittatura reale, e tutte le forze che partecipano alle elezioni,
che si abbatte e non si cambia. contribuiscono non all'opposizione ma al gioco truccato.

Calamità padronali
L’Aquila, Messina, Haiti, Cile: “non sono le calamità naturali a uccidere, ma la poteri finanziari e criminali, fino a raggiungere la magistratura, fino alla Corte
mano dell’uomo”, ammettono. E con questa approssimazione dovremmo dei Conti. Un “cartello” degli appalti, una macina di soldi pubblici che
abituarci ad accettare gli orrori del sistema capitalistico come ineluttabili, come conterebbe anche su appoggi all’interno della Guardia di Finanza e dei servizi
facessero parte della natura umana. segreti.
Le vittime diventano così complici, anzi colpevoli da reprimere coi marines, i Questo è il vero volto di un sistema capitalistico che in nome del profitto agisce
carri armati o la protezione civile, se si organizzano per far fronte in maniera con ogni mezzo, “legale” o “illegale” che sia. Si parla ancora di calamità naturali,
autonoma a eventi disastrosi e delittuosi come queste calamità, sempre meno ma le possiamo chiamare “di classe”, calamità (alluvioni, terremoti ecc.) che
naturali e sempre più padronali. provocano tanti più danni quanto maggiore è la povertà, lo sfruttamento degli
A l’Aquila, dopo mesi di sciame sismico prima del 6 aprile, tutti sapevano del uomini e dell’ambiente e la speculazione edilizia. La sicurezza si paga in soldoni,
rischio, Berlusconi, la protezione civile, la Regione, l’Adisu, il sindaco i poveri la pagano con la vita.
dell’Aquila, che presenziarono direttamente o con rappresentanti ufficiali alla A noi “comuni mortali”, di comune e di sicuro spetta solo la mortalità e la
riunione della Commissione Grandi Rischi del 31 marzo. precarietà, a padroni, mafiosi e Vaticano le mani su affari di miliardi del miracolo
Quella commissione avrebbe dovuto approntare un immediato piano di italiano!
evacuazione e mettere in allarme i cittadini invece di rassicurare, per bocca del
Prefetto, la popolazione che chiedeva sicurezza e denunciare il tecnico Giuliani
per procurato allarme.
Le inchieste sui crolli coinvolgono progettisti e costruttori ma è un intero sistema In giugno, luglio e ottobre sono usciti 5 dossier di proletari
politico-affaristico da processare. Le inchieste sul G8 e il business della comunisti da L'Aquila che contengono anche tutte le denunce e
ricostruzione all’Aquila hanno soltanto mostrato una piccola crepa di questo corrispondenze della Rete per il soccorso popolare.
sistema. Una rete di “rapporti corruttivi stabili” che si dirama tra massimi In Proletari comunisti - ottobre: “L’Aquila, prima terremotati,
funzionari dello Stato, da Bertolaso a Balducci, gentiluomo di Sua Santità, a poi sfollati, oggi deportati - rompere il silenzio, squarciare il
De Santis ecc., politici rampanti, iene “ridens” di ogni sorta, imprese con enormi velo dello show berlusconiano”.

Tutto questo materiale si può richiedere a:


N.0 in attesa nuova autorizzazione - f.i.p. 4.3.10 ro.red@fastwebnet.it – tel. 3475301704
Il terremoto che ci può salvare è quello sociale contro il capitale!
stralci dai precendti dossier L’Aquila di proletari comunisti

da corrispondenza dall’Aquila che resiste - ottobre 2009

Che fare?
Occorre ridisegnare una nuova “mappa” delle realtà a L'Aquila, con l'inchiesta
dal vivo, in particolare su:
- la resistenza alle deportazioni e lotta per la ricostruzione
- la situazione dei lavoratori e le realtà del lavoro,
- la questione dell'università

La resistenza alle deportazioni.


Occorre puntare ad ottenere dei risultati che incoraggino la lotta e la ribellione.
Aprire delle concrete vertenze (con mobilitazione/presidi, richieste di incontri,
occupazioni verso Comune, provincia, sedi della protezione civile, case sfitte,
ecc.) per ottenere trasparenza, facilità e tempestività nelle assegnazioni di case,
ma anche soluzioni immediate: le case mobili. Su questo gli abitanti delle tende
dicono che sono chiacchiere i problemi di soldi e di tempi lunghi di installazione;
molte case mobili già sono pronte, utilizzate in altre zone terremotate. Poi ci
sono case sfitte e non danneggiate a L'Aquila, si deve pretendere che vengano
da proletari comunisti serie web - giugno 2009
date in attesa di assegnazione delle nuove case.
Ci piace riportare lo sfogo di un vigile del fuoco, reduce per avvicendamento Anche sulla questione delle riparazioni/ricostruzione “da sè” delle case,
dalla zona del terremoto in Abruzzo: occorre respingere questa logica da mercato selvaggio, e pretendere che il
“In Italia vi e’ un enorme baraccone che si chiama protezione civile capeggiata Comune, la Provincia, il governo, su questo non si scarichino di ogni
direttamente dalla presidenza del consiglio dei ministri. Detta organizzazione responsabilità nella ricerca, controllo delle ditte, nell'imporre anche a queste
si avvale dell’opera di numeroso personale a tempo indeterminato e di circa garanzie sul fronte occupazionale e delle condizioni di lavoro, nel pagare i
3000 associazioni di “volontariato” senza fini di lucro, ma pagate sotto forma costi della ricostruzione.
di rimborso spese. Questi strani clubs, spesso composti da elementi di dis-
dicevole natura, ricevono i nostri soldi dagli enti pubblici usando risorse e mezzi La questione degli operai, dei lavoratori e del lavoro.
che dovrebbero essere impiegati nei professionisti del soccorso e della preven- E' necessario l'organizzazione e l'autorganizzazione su questo fronte sia di
zione. Nell’aquilano si registravano scosse di un certa entita’ da ottobre dell’anno chi non ha lavoro, di chi sta in cassintegrazione, che di chi lavora.
scorso e nessuno, nessuno degli addetti ai lavori ha fatto nulla. La protezione C'è oggettivamente uno spazio per lo slai cobas per il sindacato di classe,
civile non aveva programmato neanche dove mettere le tende .... unico che unisce la strategia della autorganizzazione e lotta sindacale di classe
Condoni, condoni, condoni e mafia, abitiamo in case di cartapesta in un territo- alla azione quotidiana di occuparsi e fare iniziative su ogni grande o piccolo
rio in cui ogni cinque o sei anni si verifica un terremoto di una certa entita’, ma aspetto: dalla denuncia delle ditte a nero e mafiose, a costringere l'ispettorato a
allora come ha fatto a funzionare la macchina di Bertolaso se non sono mai fare il suo mestiere, a strappare risultati concreti sul fronte del lavoro, delle
stati fatti seri controlli strutturali sugli edifici, se la protezione civile non ha condizioni di lavoro, della sicurezza, dei diritti. Imporre alle ditte la “clausola
fatto ancora una seria mappatura delle zone sismiche, se si continua a costruire sociale” perchè occupino nella ricostruzione personale dell'Abruzzo. Su ogni
perfino sul vesuvio, se la mafia continua a far soldi su terremoti di 100 anni fa, violazione, sui ogni illegalità aprire uno scontro, presentando anche denunce,
se Bertolaso si occupa della guerra in Iraq e del concerto di madonna, se non esposti, se non basta all'Ispettorato, alla Procura. Su tutto questo lo slai cobas
danno almeno ai bambini delle scuole dove non corrono il rischio di morirci! per il sindacato di classe ha una linea, ha un'esperienza, ha proposte, ha un
Dove funziona questa protezione civile!? Si scagliano contro un Santoro men- metodo acquisito nelle lotte in altre realtà del sud.
tre andrebbero arrestati tutti i vertici della protezione civile, tutti i sindaci dei La maggiorparte di chi ha perso il lavoro e ha enormi difficoltà a rioccuparsi
comuni interessati dal sisma, in primis quello dell’aquila, tutti i responsabili sono le donne (prima occupate nella ristorazione, commercio, pulizie, sanità,
delle costruzioni non a norma colpevoli di concorso in omicidio. assassini a ecc.), che spesso non sono coperte neanche dalla cig. Su questo dobbiamo
piede libero...e poi vanno ad occuparsi della vignetta di vauro.” lavorare per le implicazioni complessive come donne che questa condizione di
Come può funzionare la macchina della protezione civile se sia la stessa, sia il non lavoro comporta.
governo, sia la Regione hanno adottato una carta di classificazione sismica
assassina per favorire l’abusivismo edilizio e la cementificazione del territo- L'altro fronte è quello degli studenti universitari, in particolare i fuori sede.
rio? Se non sono mai stati fatti controlli strutturali sugli edifici e interventi di La combinazione della non soluzione da parte della protezione civile della
messa in sicurezza dell’edilizia pubblica? Dove sono finiti quei 200 miliardi di possibilità di studio, frequenza degli universitari; il dolore, rabbia lasciata per
denaro pubblico stanziati dalla Cassa del Mezzogiorno, dalla Regione Abruz- la morte annunciata dei loro compagni (qui sono attivi anche dei familiari degli
zo, dal Ministero dei Lavori Pubblici e da quello dell’Università e della Ricer- studenti morti organizzati in comitato); e infine, l'azione generale nefasta del
ca per costruire l’ospedale S. Salvatore? governo/Gelmini di tagli, controriforma dell'Università; tutto questo rende
Sotto le macerie non si trovano! Eppure quelle macerie le ha consegnate, chia- oggettivamente e anche soggettivamente la realtà degli universitari
vi in mano alla ASL dell’Aquila, l’Impregilo, che nel 2007, mentre intascava potenzialmente combattiva e importante.
gli ultimi 20 milioni di euro per mettere in funzione quell’ospedale, ora inagi-
bile al 90% (con 2 bambini morti in pediatria), chiudeva con un fatturato di Infine, un altro fronte importante dell'intervento è quello giudiziario.
2.627 miliardi di euro. L’Impregilo, che sta costruendo la TAV e “ammoder- Da un lato ora la Magistratura ha iniziato a fare avvisi di garanzia e rinvii a
nando” la Salerno-Reggio Calabria con tempi e sperpero di denaro pubblico di giudizio per i responsabili dei crolli e delle morti della casa dello studente.
dimensioni bibliche (come per l’ospedale dell’Aquila). L’Impregilo, che con Dall'altro nei nuovi appalti sta venendo fuori, soprattutto con il sistema del
Lunardi come progettista e consulente dell’I.N.F.N. per il Progetto Gran Sasso, subappalto, la presenza di possibili infiltrazioni mafiose: la Impresa Generale
ha realizzato il traforo dello stesso con un costo finale reale di otre 1.700 mil- Costruzioni di Gela, per es. ha ottenuto subappalto per i lavori di costruzione a
iardi di lire a fronte di un preventivo di 80 miliardi, con un costo sociale di 11 Bazzano, nonostante vi erano già state segnalazioni dei legami di questa società
persone, di cui 10 operai morti sul lavoro, con l’allagamento e l’evacuazione con la famiglia mafiosa di Rinzivillo.
della città di Assergi e lo stravolgimento di una intera vallata appenninica. Questo è, quindi, un terreno altrettanto importante di intervento. I processi
Quelle macerie assassine le ha costruite la stessa multinazionale, l’Impregilo, a per i responsabili della costruzione di abitazione devono essere momenti di
cui il governo vuole affidare la costruzione del ponte sullo stretto di Messina e intervento, iniziativa, di organizzazione e mobilitazione anche dei familiari delle
delle nuove centrali nucleari (di cui una prevista nel Leccese), la stessa multi- vittime – prendendo ad esempio le iniziative fatte come Rete nazionale per la
nazionale a infiltrazione mafiosa che aveva in gestione il processo di smalti- sicurezza sui posti di lavoro ai processi sugli omicidi bianchi. Le inchieste
mento dei rifiuti in Campania, coinvolta, con l’attuale sottosegretario alla Pro- sulle infiltrazioni mafiose nei nuovi appalti devono essere seguite e trarre anche
tezione Civile Guido Bertolaso, nell’inchiesta “Rompiballe”. La stessa multi- da esse occasioni di denuncia, mobilitazione, usando tutte le leve e tutte le
nazionale a cui, presumibilmente, saranno affidati con qualche escamotage i energie disponibili.
lavori di ricostruzione. E infatti il gruppo Fiat, che dell’Impregilo detiene una
quota del 33%, ha già annunciato che provvederà alla costruzione del nuovo
asilo comunale dell’Aquila. Margherita Calderazzi
Della serie: prendo i soldi per costruire opere insicure, cosi’, quando crol- L'Aquila 18.10.2009
lano, prendo soldi per ricostruirle e insicure cosi’ il ciclo si perpetua e ci
guadagno in ogni caso.

Per una rete di soccorso popolare - 18.4.09