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PALMUCCI

TERAPIE IMPIEGATE IN ONCOLOGIA

Sistemica
o chemioterapia antiblastica
o ormonoterapia
o immunoterapia
o radioterapia metabolica

Loco o
o
o

regionale
chirurgia
radioterapia esterna
brachiradioterapia

Radioterapia
cura di lesioni, prevalentemente
eterologhe maligne, attraverso limpiego di
radiazioni ionizzanti.
In alcuni casi utilizzata anche per patologie
benigne.
Valutazione del paziente:
o Diagnosi istologica
o Performance status
o Stadiazione

Risultati pi vantaggiosi associando le varie


terapie
Loncologia si avvale di approcci terapeutici
multidisciplinari
RAZIONALE DELL ASSOCIAZIONE TRA
RADIOTERAPIA E CHEMIOTERAPIA

POTENZIAMENTO
DELLEFFETTO
APOPTOTICO DA
RADIOTERAPIA

Radioterapia e/o chemioterapia:


o neo-adiuvante
prima della chirurgia
o adiuvante
dopo la chirurgia

Possono essere eseguite in maniera sequenziale o


concomitante
La prima scelta prevede cicli di chemioterapia
seguiti o preceduti da radioterapia
La seconda consiste nellesecuzione
contemporanea di entrambe le terapie

chemioterapia somministrata a dosi


ridotte rispetto a quelle standard e ha
unazione radiosensibilizzante

Lazione terapeutica delle radiazioni ionizzanti si


basa sulla differente risposta dei tessuti patologici
rispetto a quelli sani dovuta a fattori
o radiobiologici
o fisici
o clinici
Il raggiungimento delleffetto terapeutico
comporta lerogazione di una certa quantit di
radiazioni al tumore espressa dalla dose.
RADIOSENSIBILITA DEL CICLO CELLULARE
cellule in mitosi pi radiosensibili
se G1 ha una durata notevole c un periodo di
radioresistenza che declina verso la fase S;
in molte linee cellulari, la radioresistenza aumenta
durante la fase S con un massimo nellultima
parte;
nella maggior parte delle linee cellulari la fase G2
quasi radiosensibile come la mitosi
RADIAZIONI IONIZZANTI E PARTICELLE
UTILIZZATE IN RT
Radiazioni ionizzanti
Generatori e sorgenti
o Fotoniche:
raggi X 50-400 kV
Plesioroentgenterapia,
roentgenterapia
raggi X 4-45 MEV
Acceleratore lineare, betatrone,
microtrone
raggi 1,25 MEV
Telecobaltoterapia
raggi 1,25 MEV, 662 KeV, 400 KeV
Brachiterapia
o Corpuscolari
elettroni o raggi (0,5-2,3 MEV )
Brachiterapia,
elettroni veloci (5-45 MEV)
Acceleratore lineare,betatrone,
microtrone
adroni: neutroni, protoni, pioni,
ioni pesanti (40-400 MEV)
Ciclotrone, sincrotrone, acceleratore
lineare
RADIOTERAPIA:
INTENTO CURATIVO
scopo di ottenere leradicazione
completa della malattia tumorale
maligna. Generalmente la radioterapia
integrata con altre terapie: chirurgia,
chemioterapia antiblastica,
ormonoterapia e altre

INTENTO PALLIATIVO
si propone un miglioramento della
qualit di vita del paziente: effetto
antalgico soprattutto nelle metastasi
ossee, effetto emostatico in caso di
emorragie altrimenti infrenabili,
riduzione della sintomatologia clinica in
caso di metastasi encefaliche.

CONCETTO DI DOSE
o quota di energia assorbita dai tessuti
biologici se vengono esposti ad una
sorgente di radiazioni ionizzanti
unit di misura della dose assorbita
il Gy
una quantit di energia
assorbita pari ad 1 J per Kg
Il suo sottomultiplo il cGy
o

La dose viene erogata in modo frazionato.


5 sedute settimanali, ciascuna di
180-200 cGy, per un totale, in
media, di 25-30 sedute.

CURVE DI ISODOSI
ORGANI A RISCHIO
La possibilit di somministrare dosi
elevate influenzata dalla presenza
di organi a rischio.
Bisogna evitare danni a carico di
tessuti ed organi sani contigui al
focolaio neoplastico.
International Commission on Radiation Units
and Measurements
o ICRU
o 3 classi di organi a rischio:
organi a rischio il cui danno pu
portare a severe morbilit;
organi a rischio il cui danno pu
determinare una morbilit
moderata o debole;
organi a rischio con morbilit
transitoria o completamente
assente
o
o

TECNICHE RADIOTERAPICHE
o Radioterapia esterna
Radioterapia conformazionale
Imrt icrt
Radiochirurgia
Gamma knife
Rt stereotassica
Cyberknife
Tomo terapia
Iort

adroterapia
o Brachiradioterapia
Radioterapia metabolica
o

RADIOTERAPIA ESTERNA
o Utilizza radiazioni ionizzanti prodotte da
apparecchiature speciali
acceleratore lineare
ciclotrone
o Sono caratterizzate da unenergia
compresa tra 5 e 18 MEV e oltre nel caso
del ciclotrone
o Possono essere utilizzati:
raggi X
elettroni
particelle pesanti
adroterapia

RADIOTERAPIA CONFORMAZIONALE
o Basata su:
o Studio tridimensionale con tc del
volume da irradiare;
o elaborazione computerizzata del piano
di trattamento sulle immagini tc e
valutazione in bev (beams eye view)
da la visione del campo di
trattamento dal punto di vista di

un ipotetico osservatore situato


allorigine del fascio di
radiazioni
campi sagomati
schermature personalizzate
collimatore multilamellare
Permette di raggiungere
il massimo della dose nel
volume bersaglio nel
rispetto delle strutture
sane

Collimatore multilamellare
Collimatore costituito da (50+50) lamelle che
Vengono retratte per lasciare unapertura di
Forma uguale al tumore

RADIOCHIRURGIA:
o GAMMA-KNIFE:
Si tratta di unapparecchiatura di
forma emisferica contenente nel
suo spessore numerose sorgenti di
60Co (fino a 201) che sono disposte
in modo da focalizzare i loro fasci di
radiazione su un piccolo volume
(dimensioni massime circa 3 cm).
Lirradiazione avviene attraverso
un supporto fissato in maniera
invasiva sulla testa del paziente ed
utilizzata per il trattamento di
lesioni endocraniche non aggredibili
chirurgicamente: MAV
(malformazioni artero-venose),
metastasi (quando non sono
multiple), tumori cerebrali.
E indispensabile la collaborazione
tra neurochirurgo, radioterapista e
fisico sanitario.
o RADIOTERAPIA STEREOTASSICA:

Impiega un acceleratore lineare


con opportuno collimatore. Utilizza
una tecnica di irradiazione ad archi
multipli concentrici che d una
distribuzione della dose analoga al
gamma-knife. La regione del
paziente da irradiare
immobilizzata con dispositivi
specifici non invasivi per cui
possono essere effettuate pi
sedute di trattamento.
o CYBERKNIFE:
Rappresenta lultima evoluzione
tecnologica della radiochirurgia.
E costituito da un braccio robotico
snodato, capace della pi ampia
libert nei movimenti, su cui
montato un acceleratore lineare
miniaturizzato che produce raggi X.
Esso individua la lesione perch pu
valutare la sua localizzazione
mediante limaging TC e RM
precedentemente acquisito.
Lirradiazione avviene solo quando
la lesione perfettamente collimata
nel fascio.

IMRT
INTENSITY MODULATION RADIATION THERAPY
Con lIMRT il fascio di radiazioni viene modulato non
solo nella sua conformazione marginale, ma anche
nella sua distribuzione intrinseca.
Lintensita del fascio varia durante il trattamento in
alcune aree circoscritte allinterno di esso
preventivamente indicate dal radioterapista.
IORT
IORT significa Intra operatory radiation therapy, cio
limpiego della radioterapia nel corso di un intervento
chirurgico.
Naturalmente si tratta di ununica somministrazione
di dose e si utilizzano elettroni veloci prodotti
dallacceleratore lineare.

Indicazioni alla iort

Tumori primitive aperabili ad alto rischio di


recidiva locale
Tumori tecidivi
Tumori primitive operati ma con residuo di
malattia
Per la iort si usa lACCELERATORE LINEARE NOVAC7

BRACHIRADIOTERAPIA
La BRT utilizza sorgenti radioattive sigillate:
192I, 60Co, 137Cs.
o Radioterapia endocavitaria
vengono introdotte allinterno di
cavit
ca utero
ca canale cervicale
o Radioterapia interstiziale
vengono poste nel contesto
della lesione da trattare
ca prostate
ca della lingua
o Radioterapia di superficie
vengono poste a contatto delle
lesioni
lesioni cutanee
si usa il REMOTE AFTER LOADING:
metodica impiegata per lapplicazione
delle sorgenti radioattive nella sede
prescelta
consente di ridurre a zero lesposizione
delloperatore
Criteri per limpiego della BRT:
accessibilit della lesione
dimensione della lesione < 3 cm
RADIOTERAPIA METABOLICA
Impiega sorgenti radioattive ( emittenti) non
sigillate
Perch somministrate per
Os
iniezione endovenosa
devono rimanere in contatto con la lesione da
curare un tempo sufficiente per potere
esercitare lazione distruttiva delle radiazioni
ionizzanti sul tessuto patologico
INDICAZIONI DELLA RT METABOLICA:
TIRETOSSICOSI
CA DIFFERENZIATO DELLA TIROIDE
TUMORI DELLA CRESTA NEURALE
METASTASI OSSEE

RADIOFARMACI: 131I MIBG


La MIBG un precursore delle catecolamine e
pu venire incorporata nel citoplasma cellulare
attraverso vari meccanismi.
Farmaci recettoriali quali gli analoghi della
somatostatina (pentetreotide) marcati con
111In si fissano sui recettori di membrana
esposti sulla superficie cellulare. Un esame
positivo determinante per la scelta di una
terapia con analoghi della somatostatina, in
quei casi non suscettibili di terapia chirurgica.
RADIOTERAPIA METABOLICA DELLE METASTASI
OSSEE.

La radioterapia metabolica viene utilizzata per


il trattamento di lesioni metastatiche osse
multiple specie da ca mammario o prostatico.
E una terapia a carattere palliativo e viene
impiegata per ottenere un effetto antalgico.
Nella tabella riportata nella diapositiva
seguente sono elencati i principali
radiofarmaci utilizzati a tale scopo.

I tumori neuroendocrini comprendono:


neuroblastomi
paragangliomi
feocromocitomi
carcinomi midollari della tiroide
tumori GEP (insulinomi, gastrinomi, i carcinoidi
etc.).

ADROTERAPIA
viene impiegato il ciclotrone
I tumori trattati con adroterapia sono quelli
alla base del cranio, nella parte posteriore
dellocchio e lungo il midollo spinale.

Il fascio di adroni rilascia gran parte della sua


energia nel volume bersaglio. La dose al
tumore pu essere

massima.Il fascio di raggi X rilascia solo parte


della sua energia nel tumore, coinvolgendo i
tessuti sani. La dose al tumore non pu essere
massima.

Il simulatore unapparecchiatura con dispositivi


radiologici (tubo radiogeno, intensificatore di brillanza
e cassetta radiografica) costruita con le
caratteristiche dellacceleratore lineare. Permette di
valutare sul paziente la validit dei campi di
trattamento previsti.
Attualmente si preferisce la simulazione TC con
immagini digitali tridimensionali.
fasi della radioterapia
1. Esame TC di centraggio della lesione da irradiare;
2. Trasferimento delle immagini TC del paziente su
apposita consolle per lelaborazione del piano di cura;
3. Valutazione del volume bersaglio e degli organi
critici;
4. Simulazione dei campi di trattamento;
5. Verifica dei campi sullacceleratore lineare;
6. Esecuzione della prima seduta radioterapica.