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LA MESSA

La messa una composizione sacra in lingua latina e si sviluppata nel corso degli
anni.
- EPOCA GREGORIANA: Nellepoca gregoriana si afferm come elemento
centrale della liturgia in
cui lespressione musicale prevalente fu
quella del concentus cio il canto
melodico libero. Tale canto,
fiorito ad una sola voce, era basato su scale
eptafoniche
appartenenti agli otto modi gregoriani od ecclesiastici.
I canti appartenenti:
- allOrdinarium Missae conservano un testo
immutabile per lintero
anno liturgico. Questi
canti sono: Kyrie, Gloria,
Credo, Sanctus
e Agnus Dei. Queste 5 parti hanno lo
stesso
testo in ogni messa, ma non sempre la stessa
musica. Gloria e Credo sono intonati dal sacerdote,
poi interviene il coro.
Questu sono:
Alleluia, ecc. .

- al Proprium Missae variano a secondo delle festivit.


Introitus, Graduale,

- ARS NOVA: Durante lArs Nova, la Messa divent una composizione polifonica a
quattro voci
(Cantus, Altus, Tenor, Bassus) con un Cantus Firmus
unico per tutte le parti e
tratto dal repertorio gregoriano.
- PERIODO FIAMMINGO (400): In tale periodo, la Messa raggiunse la massima
complessit
costruttiva. Il Tenor non era pi a valori lunghi.
La messa si afferm
definitivamente come la forma pi
ampia e articolata di composizione
polifonica per merito
di Dufay.
- 500: Soprattutto con Palestrina, la Messa raggiunse una maturit ed un
equilibrio eccellente con
un intreccio contrappuntistico chiaro, sobrio e risaltato
dalla variet di sorprendenti colori
ed effetti.
- La Messa MODERNA si avvale delle voci dellorgano (unico strumento
ammesso in Chiesa). Tra le
Messe pi note ricordiamo quelle di Bach,
Haydn, Schubert e Beethoven.

La Messa rievocazione dellUltima cena cos strutturata:


- Riti dIntroduzione;
- Liturgia della Parola;
- Liturgia Sacrificale.

La liturgia della parola inizia con il canto


d'ingresso (INTROITUS) e l'invocazione
dell'assemblea alla piet (KYRIE ELEISON,
CHRISTE ELEISON, KYRIE ELEISON
ripetuti tre volte); viene quindi intonato il
canto di lode a Dio della dossologia maggiore
(GLORIA) e la preghiera dell'officiante
(ORATIO).
Seguono dall'ambone le letture (EPISTOLA e
VANGELO), nella messa solenne cantate in
forma di recitativo liturgico, fra cui si
collocano estesi canti ornati (tropati)
(GRADUALE e ALLELUIA che, nei giorni di
penitenza, sono sostituiti da TRACTUS e
SEQUENTIA).
Con il sermone e la professione di fede
(CREDO, solo la domenica e nei giorni
festivi) e la preghiera di invocazione
(ORATIO COMMUNIS) ci conclude la prima
parte della messa.

LITURGIA DELLA
PAROLA
Introitus

PROPRIUM

Kyrie eleison

ORDINARIUM

Gloria in excelsis Deo ORDINARIUM

Oratio

Epistola

Graduale

PROPRIUM

Alleluia

PROPRIUM

Tractus

Sequentia

Evangelium

Predica

Credo in unum Deum

Oratio communis

ORDINARIUM

La lirurgia eucaristica comprente il canto


d'offertorio ((OFFERTORIUM), la preghiera
dell'officiante per il dono eucaristico
(ORATIO SECRETA), e la parte centrale
della messa con la grande preghiera
eucaristica (PREFATIO), l'acclamazione alla
divinit (SANCTUS con BENEDICTUS), la
consacrazione del pane e del vino in una
preghiera silenziosa (CANON MISSAE).
Seguono il PATER NOSTER e la preghiera
d'intercessione (LIBERA NOS).

LITURGIA EUCARISTICA
Offertorium

PROPRIUM

Oratio secreta

Prefazio

Sanctus et Benedictus

ORDINARIUM

Canon Missae

Pater Noster

Libera nos

La comunione inizia con la fractio panis e


l'invocazione dei fedeli all'Agnello divino
(AGNUS DEI), cui segue la comunione vera e
propria (COMMUNIO) e la successiva
preghiera del sacerdote (POST
COMMUNIO).
La messa termina con il saluto di congedo
(ITE, MISSA EST) e la risposta dei fedeli
(DEO GRATIAS; al gioved santo e durante
le processioni: BENEDICAMUS DOMINO).
Con il Concilio Vaticano II la benedizione
stata anteposta all'Ite, missa est.

COMUNIONE
Eucarestia

Agnus Dei

ORDINARIUM

Communio

PROPRIUM

Postcommunio

Ite missa est

Benedizione

Legenda

Canto dell'officiante

Coro: responsoriale

Coro/fedeli: antifonale

Testo parlato