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VOLTMETRI DIGITALI

E
CONVERTITORI
( / e A/D)
(D/A
/ )

Convertitori D/A e A/D


n bit

IN

linee numero
digitali

N =2n
livelli
range o
dinamica
tensione
analogica
d'ingresso
d
ingresso

convertitore
D/A

OUT

linea
g
analogica
la tensione vout
quantizzata

tensione

V E L O C I T A
OUT

IN

1 filo

n bit o
N livelli

convertitore
A/D
valore
numerico
d'uscita
Voltmetri e Convertitori

2/79

Voltmetro o Convertitore A/D


E uno strumento che riceve in ingresso una tensione
analogica e la digitalizza (discretizzando prima nel
dominio del tempo e poi nel dominio dellampiezza):
A D C
v(t)
(t)

campionatore
Sample & Hold
discretizzazione
nel tempo

v(t
(tk)

quantizzatore
in ampiezza

vD(tk)

discretizzazione
in ampiezza

In particolare, la quantizzazione nel dominio del


tempo avviene con risoluzione Tc=1/f
1/fc (periodo [s]
e frequenza [Sa/s o Hz] di campionamento)
Voltmetri e Convertitori

3/79

Quantizzazione in ampiezza
La quantizzazione in ampiezza avviene suddividendo
la dinamica D di misura (intervallo di valori di tensione
analogica
l i misurabili
i
bili in
i iingresso)) iin N sottointervalli
i
lli
(livelli) di larghezza costante V=D/N (risoluzione)
V

2
1

3
2

4
3

i
i

N 2 N-1
N-2
N 1 N livelli

i-1

N-2 N-1 soglie


g
valore

numerico N-3 N-2 N-1

Alle tensioni analogiche che cadono nellintervallo i-esimo


si associa un valore numerico corrispondente all
allintero
intero ii-1
1
(da 0 a N-1) che identifica lintervallo in questione
Voltmetri e Convertitori

4/79

Errori nei convertitori: quantizzazione

Caratteristica a passi
uniformi e senza
traslazione di bit
V=(1/8)VFS

Voltmetri e Convertitori

5/79

Errori nei conv. A/D e D/A: offset


ff

Input
(V units)

ADC

DAC
Voltmetri e Convertitori

6/79

Errori nei convertitori: gain


g

Input
(V units)

ADC

DAC
Voltmetri e Convertitori

7/79

Errori nei convertitori: DNL


Differential Non-Linearity (non-linearit differenziale)

ADC

DAC
Voltmetri e Convertitori

8/79

Errori nei convertitori: INL


Integral Non-Linearity (non-linearit integrale)

ADC

DAC
Voltmetri e Convertitori

9/79

Campionamento di un segnale (1/3)

tra le repliche spettrali.


spettrali
Voltmetri e Convertitori

10
10/79
/79

Campionamento
p
di un segnale
g
((2/3)
/ )
campionamento corretto

fc /2 viene detta frequenza di Nyquist


e, una volta fissata la frequenza di
campionamento, questa la massima
frequenza spettrale correttamente
misurabile/ricostruibile
l
l per ill segnale
l

Voltmetri e Convertitori

11
11/79
/79

Campionamento
p
di un segnale
g
((3/3)
/ )
campionamento errato
(
(sottocampionamento)
i
)
-fMax

+fMax

-fMax

+fMax

Voltmetri e Convertitori

12
12/79
/79

Convertitore D/A
n bit

linee
digitali

IN

convertitore
D/A
/

N =2n
livelli

Voltmetri e Convertitori

OUT

1 filo

linea
analogica
la tensione vout
quantizzata

13
13/79
/79

Convertitore D/A a rete di R (1/4)


Da ununica tensione di riferimento costante (Vref) si
prelevano n correnti pesate attraverso n interruttori
(switch) S0, S1, Sn-1

Su ciascuno switch Si posta una resistenza ri=2(n-1)-iR


Voltmetri e Convertitori

14
14/79
/79

Convertitore D/A a rete di R (2/4)


Gli switch si sono comandati dalle cifre binarie bi del
numero da convertire in tensione,
tensione con pesi t.c.
tc
Least Significant Bit
b0 = LSB
bn-11 = MSB
Most Significant Bit
Loperazionale serve da
sommatore
t
d
delle
ll correnti
ti
pesate che passano
attraverso gli switch e
converte la
l corrente
risultante i0, attraverso la
resistenza di ffeedback, in
unuscita

d tensione vo
di

Voltmetri e Convertitori

15
15/79
/79

Convertitore D/A a rete di R ((3/4))


n bit I
min

Le correnti pesate sono


Vref
Vref
i
ii =
=2
= 2 i I min
2( n 1 ) i R
2( n 1 ) R
con i = 0, 1, , n-1 ((come i bit della p
parola numerica))
La corrente complessivamente passante dagli switch
chiusi (Si chiuso posizione dx quando bi=1)

io =

Vref
2

( n 1)

(
b
R

+ 2b1 + ... + 2

n2

Voltmetri e Convertitori

n 1

bn 2 + 2 bn 1

16
16/79
/79

Convertitore D/A a rete di R (4/4)


La tensione generata in uscita

Vref
vo = R f I o = n b0 + 2b1 + ... + 2 n 1 bn 1
2
vo = b0 + 2b1 + ... + 2 n 1 bn 1 V = k V

con k numero intero, compreso tra 0 e 2n-1


Laccuratezza del DAC dipende
da Vref, dalle ri e dalla qualit
degli switch
I valori di tensione analogica Vo
in uscita, provenendo
d da
d
campioni digitali a n bit, hanno
Vo ,max / 2 n
una incertezza u (Vo ) =
12
Voltmetri e Convertitori

V = Vo,max / 2n

17
17/79
/79

Voltmetri digitali
g
((DVM)) e DMM
TIPI D'IMPIEGO: misure (V,I,R,T,C,...) e acq. dati
CARATTERISTICHE:
numero di campi (portata,range,dinamica) di misura,
numero di cifre decimali ((m)) o numero di bit ((n)) o
numero di livelli (N)
RISOLUZIONE, ACCURATEZZA,
VELOCITA DI LETTURA
reiezione al rumore di modo differenziale
DVM e DMM

DISPLAY DIGITALE
Voltmetri e Convertitori

18
18/79
/79

Tipi di voltmetri e Risoluzione


Voltmetri - DIFFERENZIALI
- INTEGRATORI

Vx kVref 0

mediano Vx

OP-AMP come COMPARATORE o INTEGRATORE


RISOLUZIONE - dimensionale
- adimensionale
di
i
l

D dinamica
V = =
N
nlivelli
m cifre decimali

V (V)
(1)

V
1
=
=
D
N max

parti per
e.g. 1 x 10-4
con Nmax=10000

cifre = log 10 (N max )

N=10m

n bit N
N=22n
m = log10(2n)=nlog10(2)0.3 n

cifre
cifre e.g. 5
con Nmax=99999

Voltmetri e Convertitori

19
19/79
/79

Prestazioni dei voltmetri


VELOCITA
[letture/s]

ACCURATEZZA ~ costante
[1/incertezza]

(voltmetro)

alta

bassa

(flash a 8 bit)

media

media

(approx. successive
a 10 16 bit)

bassa

alta
Voltmetri e Convertitori

(integratori a
16 -26
26 bit)
20
20/79
/79

Voltmetri differenziali ((1/2))


Effettuano la misura di una tensione incognita Vx
mediante il confronto con una tensione di
riferimento Vr generata internamente allo
strumento
Vr una tensione di riferimento variabile e per
generarla si ricorre al riferimento interno che
una tensione V0 di elevata precisione e stabilit
Laccuratezza di V0 e dunque di Vr si ripercuote
sullaccuratezza
sull
accuratezza dei singoli confronti e infine su
quella della misura
Voltmetri e Convertitori

21
21/79
/79

Voltmetri differenziali ((2/2))


Schema di principio di un
voltmetro
lt t diff
differenziale
i l
La transizione avviene per
Vr = Vr* = Vx

Vr viene variata da Vx,, min a Vx,, max e si registra


il valore Vr* per cui luscita del comparatore
scatta di livello
Vr* viene quindi inviato al display del voltmetro
Voltmetri e Convertitori

22
22/79
/79

Voltmetro potenziometrico (1/2)


"Sistema elettromeccanico servo-assistito"

Vr=kV0

Vr*= k*V0=Vx

La risoluzione di misura dipende dalla risoluzione


del divisore p
potenziometrico (p
(passo del motore))
Accuratezza: pot., comp., motore, indicatore, ...
Voltmetri e Convertitori

23
23/79
/79

Voltmetro potenziometrico (2/2)


La sensibilit di misura viene aumentata
grazie allamplificazione
g
p
in ingresso
g
((AMP))
consentendo di rivelare segnali Vx deboli
con una maggiore insensibilit al rumore
d l comparatore (COMP)
del
(
)
Caratteristiche generali:
Risoluzione bassa (3 cifre)
Velocit bassa (poche letture/s)
Costo contenuto ((~20 kLit. 10 ))
Validit didattica!
Voltmetro elettromeccanico (lento e inaccurato)
oggi risulta praticamente in disuso
Voltmetri e Convertitori

24
24/79
/79

Voltmetro Digitale
o Convertitore A/D

range o
dinamica
tensione
analogica
d'ingresso

OUT

IN

n bit o
N livelli

convertitore
tit
A/D
valore
numerico
d'uscita

Voltmetri e Convertitori

25
25/79
/79

Voltmetro a rampa analogica (1/6 )


COMP. DI
LIVELLO

CONTATORE
DIGITALE

capacit
Nc,max

COMP.
ZERO

E una versione a stato solido (molto pi veloce


e affidabile)
ffid bil ) del
d l voltmetro
lt t potenziometrico.
t
i
ti
La risoluzione di 4 o 5 cifre (10 000 o 100 000 conteggi)
Voltmetri e Convertitori

26
26/79
/79

Voltmetro a rampa
p analogica
g ((2/6 )

costante
Trampa

p = Vx : TG = VM :
Voltmetri e Convertitori

Trampa
2
27
27/79
/79

Voltmetro a rampa
p analogica
g ((3/6 )
Opera secondo una conversione tensione/tempo
e la tensione Vx viene misurata contando un certo
numero di periodi di clock Tc in un intervallo di
tempo TG (proporzionale al modulo di Vx)

TG
N cTc
Vx =
VM =
VM
Trampa / 2
Trampa / 2
Il segno di Vx si deduce da quale comparatore
scatta prima
ACCURATEZZA: dipende dalla linearit della
rampa, dalla stabilit del clock (fC) e da rumore e
derive dei comparatori
Voltmetri e Convertitori

28
28/79
/79

Voltmetro a rampa
p analogica
g ((4/6
/ )
Errore di q
quantizz. = [0,1]
[ , ] conteggio
gg
Incertezza = 1 conteggio / 12
Molte
M
lt volte
lt lerrore
l
pu
essere solo
l positivo
iti
(approx. per eccesso), o solo negativo (approx.
per difetto), risultando ad es. limitato
allintervallo
all
intervallo [0,
[0 Tc]

7
e1

e2

Misura
per
conteggio

TG = N cTc

Tstop Tstart = TG Vx

TG = NTc +e1 -e2

2((TG) = 2((e1) + 2((e2)


u(TG)= (TG)= 2 (Tc/ 12 )

Voltmetri e Convertitori

29
29/79
/79

Voltmetro a rampa
p analogica
g ((5/6 )
La rampa analogica varia linearmente da VM a
1
+VM con periodo Trampa =
f rampa
Il tempo di misura Tmis=Trampa (ms)
(velocit o frequenza di lettura pari a frampa (kHz)
tot. livelli sia
pos.che neg.
capacit del
contatore

Per una lettura con risoluzione = 1 N = 1 2 N


c max
c,
dove Nc,max=N/2 il massimo numero di conteggi
p
), deve essere
del contatore ((su dinamica unipolare),

fc

fc = N frampa = 2Nc,max frampa N =


f rampa
come ricavabile
bl d
da NTc=Trampa
Voltmetri e Convertitori

30
30/79
/79

Voltmetro a rampa analogica (6/6 )


f rampa
Tc
1 V
RISOL.
= =
=
=
N
D Trampa
fc

m = log 10 (N ) = log 10 f c / f rampa


p

n = log 2 (N ) = log 2 f c / f rampa

liv.=N=2Nc,max

CIFRE
DECIMALI
BIT

La risoluzione migliora al crescere del rapporto fc / frampa


Conviene lavorare con fc alta,
alta ma per fc elevata occorre un
contatore a molte cifre e veloce. Altri parametri:

Vx = p TG

Vx
d TG = N cTc =
da
p

dinamica

2VM
2V
con p pendenza della rampa analogica: p =
(V/s)
tempo
T
rampa
Voltmetri e Convertitori
31
31/79
/79
misura

Voltmetro - convertitore Flash ((1/4))


E il pi veloce convertitore A/D con Tmis 1 Tc
raggiunge
i
frequenze
f
di conversione
i
fi a 40 GSa/s
fino
GS /
La complessit circuitale (e il costo) cresce
esponenzialmente con il numero di bit (come 2n)
e quindi si lavora a bassa risoluzione:

n ~ 8 bit
A cos elevate velocit di campionamento
p
(alta banda di segnale e rumore) occorre tenere
presente il numero di bit equivalenti
p
q
non conviene salire con il numero di bit
Voltmetri e Convertitori

32
32/79
/79

Voltmetro - convertitore Flash ((2/4))


N resistori

N-11
N
soglie

Voltmetri e Convertitori

33
33/79
/79

Voltmetro - convertitore Flash ((3/4))


N resistori tutti uguali

Vreff
I=
NR

Vref
Vi = i(RI ) = i
N

i = 1, N - 1
N - 1 soglie

Primo e ultimo resistore diversi

Vref
Vref
I=
=
2 R + ( N 2)R NR
R
1 Vref

N - 1 soglie
Vi =
+ (i 1)R I = i
2
2 N
Con la rete di resistori 3/2 R e R/2 la soglia del
1 livello viene dimezzata in ampiezza il che utile
per non avere offset nella caratteristica di conversione
e per convertire segnali bipolari 1 ed N livello sono
Voltmetri e Convertitori

disuniformi dagli altri

34
34/79
/79

Voltmetro - convertitore Flash ((4/4))


E il convertitore A/D utilizzato negli oscilloscopi
di it li dove
digitali
d
una risoluzione
i l i
modesta
d t non un
fattore limitante ma la velocit importante
La dinamica di misura viene suddivisa in N = 2n
livelli equispaziati
q p
(V
(
= Vmax / 2n) utilizzando
N 1 = 2n 1 soglie (e comparatori)
Tipicamente
Ti
i
t sii lavora
l
con N=256
N 256 li
livelli
lli ((n=88 bit) e
dunque la risoluzione relativa =1/256 410-3
(l ris.
(la
i ass. di
dipende
d d
da di
dinamica
i e valore
l
misurato)
i
t )
usato p
per misure su segnali
g
molto veloci
(TLC, Fisica, ...) ma con accuratezza limitata
Voltmetri e Convertitori

35
35/79
/79

Esercizio ((convertitore Flash))


Oscilloscopio digitale a larga banda
Dinamica D = 10 V
GS /
GSa/s

n = 8 bit

fsample = 1

V = ?

D 20 V
V = n =
80 mV
2
256

u (V ) = ?

V
V
V
u (V ) = uq (V ) =
23 mV
12

fx,max = ?

fx, max = fsample / 2 = 500 MHz

Oltre alla quantizzazione ci sar anche un rumore elettronico...


(v. bit equivalenti) e utot(V) sar maggiore di u(V)=uq(V)
Voltmetri e Convertitori

36
36/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (1/6)

Approccio digitale al metodo potenziometrico

Voltmetri e Convertitori

37
37/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (2/6)
Convertitore D/A a n bit (potenziometro)
( potenziometro )
Comparatore e Logica di controllo
Clock (temporizzazione
(te po
a o e de
del ssistema)
ste a)
Con un metodo di BISEZIONE si provano tutti
i bit
bi (valore
( l
=1)
1) a partire
i d
dall pi
i significativo
i ifi i (MSB)
fino al bit meno significativo (LSB)
Ad ognii confronto
f
con Vx sii decide
d id se mantenere
il bit a 1 o riportarlo a 0

Uscita DAC: VD/A

VFS
n1
= n [bn1 2 + ... + b1 2 + b0 ]
2
Voltmetri e Convertitori

38
38/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (3/6)

Con soli n confronti si ottiene


una risoluzione = 1/N = 1/2n
Voltmetri e Convertitori

39
39/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (4/6)
La cifra meno significativa ha un PESO
N = 2n
V = VFS / 2n
La pi significativa vale VFS / 2
Si eseguono solo n = log2 N confronti ciascuno
di durata mTC con m compreso tra 2 e 5
Il tempo di misura fissato indipendentemente
da Vx e vale Tmis = n (mTC)
Voltmetri e Convertitori

40
40/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (5/6)

Il rumore differenziale pu portare istantaneamente


istantaneamente a
errate decisioni sul singolo confronto e dunque a un
errore di misura
Voltmetri e Convertitori

41
41/79
/79

Voltmetro ad approssimazioni
successive (6/6)
Risoluzione effettiva (da 3 a 5 cifre effettive)
effettive)
dipende dal rumore presente agli stadi di
ingresso del comparatore (non sempre VFS / 2n...
...))
Accuratezza: dipende
Accuratezza:
p
dal riferimento interno,
interno,
dalla qualit del DAC e dal rumore del comparatore
STATO DELLARTE:
n [bit]

N=4 096

12

Tmis [ns]
50
fmis [MSa/s] 20

N=65 536

16

100
10 (AD7626)
Voltmetri e Convertitori

N=262 144

18 (5
(5
cifre)

500
2 (AD7641)
42
42/79
/79

Prestazioni DVM ad approx.


pp
succ.
Questi voltmetri possono essere anche piuttosto
veloci mantenendo unottima risoluzione
(e.g. nelle DAQ, Tmis = 5 s, ovvero
fsample = 200 kSa/s con n = 16 bit
bit))
Filtro passapassa-basso in ingresso per limitare le
errate decisioni dovute al rumore elettronico
presente in ingresso
si riduce anche la
velocit
l
d
di conversione

Voltmetri e Convertitori

43
43/79
/79

Esercizio sul voltmetro


ad approssimazioni successive
Dinamica 0 - 2 V n = 7 bit
fc = 1 MH
MHz Tconfronto = 2 Tc
Indicare il tempo di misura Tmis , il valore misurato
Vmis e il suo errore percentuale
t l rispetto
i
tt a una
tensione sotto misura di valore Vx = 1205 mV

Voltmetri e Convertitori

44
44/79
/79

Soluzione ((1/2))

Voltmetri e Convertitori

45
45/79
/79

Soluzione ((2/2))
Tc = 1 / f c = 1 s
Tconfr = 2Tc = 2 s

Tmis = nT
Tconfr = 14 s ( 70 kSa/s)
kS / )
Vmis
i = 1203.125 mV

quando Vx = 1205 mV

Vx Vmis
ERR% =
= 0.1556 %
Vx

Con soli 7 bit si ha una risoluzione


Vmax 2 V
V = n =
15.6 mV
2
128
Naturalmente Vx-Vmis< V

(1.875 mV<15.6 mV)

Voltmetri e Convertitori

46
46/79
/79

Voltmetri a integrazione
g
Il valore di lettura dipende dal segnale (tensione)
i ingresso
in
i
secondo
d una relazione
l i
i t
integrale:
l
TI

1
Vm V (t )dt
TI 0
Reiezione al disturbo in uno strumento
a integrazione:

V (t ) = Vx + Vd (t ) segnale + disturbo
1
Vm (TI ) =
TI

TI

TI

1
0 [Vx + Vd (t )]dt = Vx + TI 0 Vd (t )dt
Voltmetri e Convertitori

47
47/79
/79

Esempio di reiezione al disturbo

Se nota la frequenza del


disturbo pu essere utile
disturbo,
scegliere un TI opportuno;
in generale comunque per
"T
TI lungo
lungo" la reiezione al
disturbo migliora

TI

1
Vd (t )dt 0

TI 0
per TI
Voltmetri e Convertitori

48
48/79
/79

[richiami]
richiami] Funzioni trigonometriche
g
cos(x)=sin(x+/2)
( )
(
)
sin(x)=cos(x-/2)
d
{sin( x )} = cos( x )
dx
d
{cos( x )} = sin( x )
dx

sin( x )dx = cos(x )


cos(( x )dx = sin(( x )

Voltmetri e Convertitori

49
49/79
/79

[richiami]
richiami] Formula di Eulero
j

e = cos + j sin
j
e
= cos j sin
j

+e
cos =
2
j
j
e e
sin =
2j
e

sin 2 + cos 2 = 1

Voltmetri e Convertitori

50
50/79
/79

[richiami]
richiami] Somme di seni e coseni
sin(( ) = sin(( ) cos(( ) cos(( ) sin(( )
cos( ) = cos( ) cos( ) m sin( ) sin( )
da cui

sin( + ) + sin( ) = 2 sin( ) cos( )


sin( + ) sin( ) = 2 cos( ) sin( )
cos( + ) + cos( ) = 2 cos( ) cos( )
cos( + ) cos( ) = 2 ssin(( ) ssin(( )
somma e differenza

Voltmetri e Convertitori

prodotto

51
51/79
/79

Integrazione
g
((caso p
particolare))
Il disturbo misurato alluscita dello strumento vale:
TI

1
Vd,m (TI ) = Vd (t )dt
TI 0
Immaginiamo che allingresso sia presente un
disturbo sinusoidale:

Vd (t ) = Vd,
(2 f dt )
d 0 cos(

In uscita si avr:
Vd,0 TI
Vd,0 sin(
i ( 2 f dTI ) sin( xp )
Vd,m (TI ) =
cos(2 f dt )dt =
=
Vd,0

TI
2 f d
( xp )
TI 0
di
b misurato
i
d
decresce
con xp=2fdTI il disturbo

( all'aumentare di x f T
Voltmetri e Convertitori

d I

52
52/79
/79

Integrazione
g
((caso g
generale)) ((1/2))
Vd (t ) = Vd,0
ft + )
d 0 sin( 2 ft
t 0 +T / 2

Vd,m

t 0 +T / 2

1
1
=
Vd (t )dt =
Vd,0 sin( 2 ft + )dt =

T t0 T /2
T t0 T /2
t 0 +T / 2

Vd,0 cos( 2 ft + )
=

T
2 f
t0 T /2
Vd,m

Vd,0
=
2 ffT


T
T

cos 2 f t0 + cos 2 f t 0 + +
2
2


Voltmetri e Convertitori

53
53/79
/79

Integrazione
g
((caso g
generale)) ((2/2))
Vd,m

Vd,
= d0
2 fT


T
T

cos 2 f t0 + cos 2 f t0 + + =
2
2

Vd,0
=
2 sin( 2 ft 0 + ) sin( 2 fT / 2 )
2 fT

= Vd,0

sin( fT )
sin( 2 ft0 + )
fT
fT

sin(( x)
Vd,m (T ) = Vd, 0
F (t0 , )
x

essendo
cos( + ) cos( ) =
= 2 sin( ) sin( )

massimizzabile
con +1 (worst case)

il particolare
valore
l
di reiezione
i i
dipende da t0 e

dove x = f T e F(t0,)=sin(2ft0+ ) con -11 F(t0,) +1


Voltmetri e Convertitori

54
54/79
/79

Integrazione (generale vs particolare)


Se nel caso generale scegliamo t0 = T/2 e = /2
allora GENERALE PARTICOLARE
sin( fT )
sin( fT ) cos(fT )
Vd,m (T ) = sin( 2 ft0 + )
Vd,0 =
Vd,0 =
fT
fT
sin(( 2x )
sin(( 2 ffT )
in( x ) cos(( x ) =
d sin(
=
Vd,0 essendo
2
2 fT
In ogni caso, potendo lavorare con TI=T=1/f o anche
con T=m(1/f ) si ottiene, idealmente, una completa
eliminazione del disturbo essendo Vd,m(T=m/f )0
Naturalmente,, questo
q
possibile
p
solo a p
patto di
conoscere bene il valore della frequenza f del disturbo
Voltmetri e Convertitori

55
55/79
/79

Integrazione
g
((disturbo min e max))
sin( x)
Vd,,m (T ) = Vd,, 0
F (t0 , )
x

x = f T
F(t
( 0,))=sin(2ft
( f 0+)

Mentre sin(x)/x dipende dal prodotto ( f T ), variare t0 e vuole


dire scegliere
g
una diversa fase p
per londa sinusoidale di disturbo
e dunque un particolare valore [-1,+1] per la funzione F(t0, )
Scegliendo una fase opportuna per il disturbo (o meglio
per la
l finestra
fi t di iintegrazione)
t
i
) sii pu
sempre ottenere
tt
F(t0,)=sin(2ft0+)=0 e dunque un valore di minimo per
g
Vd,m,min
il disturbo integrato
d m min=0. Invece,, senza alcun
controllo sulla fase/finestra, nel caso peggiore, ossia per
F(t0,)=sin(2ft0+)=1, il disturbo residuo "massimo"

Vd,m,max =

sin( x)
x

Vd, 0

Vd, 0
f T

attenuando il disturbo Vd,0 di fT, che >> 1 se T >> 1/f o f>>1/T


Voltmetri e Convertitori

56
56/79
/79

Integrazione
g
((disturbo efficace))
sin( x)
Vd,d m (T ) = Vd,d 0
F (t0 , )
x

x = f T
F(t0,))=sin(2ft
sin(2ft0+)

Mentre sin(x)/x dipende dal prodotto (f T), i parametri t0 e


possono essere considerati
id ti come variabili
i bili casuali
li

Per variabile casuale con [-, ]


<F> = 0

<F2>

u( F ) = < F 2 > = 1 / 2

Anche per "tt0 casuale


casuale" si ricava u(F)
u(F)=1/
1/ 2

Lavorando a f e T fissati e facendo variare arbitrariamente


e/o t0, si ottiene per il disturbo integrato un valore
valore efficace
efficace

Vd,d m,effff =

2
dm
d,

1 sin( x)
(T ) =
Vd,d 0
2 x
Voltmetri e Convertitori

0.7 Vd,d m,
m max
57
57/79
/79

Integrazione (trasmissione e reiezione)


La trasmissione (t) e la reiezione (r) del disturbo,
i ampiezza,
in
i
saranno:
Vd,m
sin( x )
t=
=
Vd , 0
x

VOUT
VIN

Vd,0
x
r=
=
Vd,m
sin( x )

VIN
VOUT

x = f T= fd TI

La reiezione cresce (tendenzialmente) al crescere


di x e dunque di fd e TI e inoltre r se fd TI = n
Voltmetri e Convertitori

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58/79
/79

Integrazione (reiezione in potenza)


La trasmissione in potenza del disturbo :
2

sin ( x)
T =t =
2
x
2

La reiezione in potenza al disturbo sar data da:

x
R=r =
sin 2 ( x )
2

che in scala logaritmica diventa:

RdB = 10 log 10 R = 20 log 10


Voltmetri e Convertitori

x
sin( x )
59
59/79
/79

Andamenti di trasmissione e reiezione


x = f T

il 2 grafico "molto
qualitativo"... perch?
qualitativo
Ovviamente,
Ovviamente
per f=fd
fissata, i diagrammi restano validi in funzione di T=TI variabile
Voltmetri e Convertitori

60
60/79
/79

Circuito integratore
g
Limpedenza complessa Z per un generico carico
per un resistore
ZR=R p
ZC=1/jC per un condensatore
ZL=jL per un induttore

Vx
1
VC =
dt
Vx =
jRC
RC

I=Vx /R corrente costante (fissata Vx) e dunque il


condensatore si carica a corrente costante,
costante con una
tensione VC che cresce linearmente nel tempo
Voltmetri e Convertitori

61
61/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (1/5 )


Conversione tensione-tempo e misura di TG
(come nel voltmetro a rampa analogica)

Voltmetri e Convertitori

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62/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (2/5 )

Voltmetri e Convertitori

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63/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (3/5 )


Tu = NuTc = cost. fissato

Tmis = Tu + Td

VxTu VrTd
V0 = VC (t = Tu ) =
=
RC
RC
Td Vr
Vx = Vr
= Td
Tu Tu

N dTc Vr
N d
Vx = Vr
=
N uTc N u
var.

ST V

Vr
=
Tu

costante

strumentale

sensibilit

Vx = S N V N d

var
cost var.
cost.
Voltmetri e Convertitori

misuro Vx
con il numero
di conteggi Nd

64
64/79
/79

Considerazione
TI

1
Era stato scritto che Vm
V (t )dt

TI 0

In realt si misura Vm come Tg=Td=

TI =Tu

V (t )dt
x

V0
V0
RC
0
=
=
=
=
p Vr /( RC ) Vr /( RC )
Vr
e dunque vero che Vm Td = TG

TI =Tu

Il voltmetro confronta,
con una differenza,
lintegrale di Vx e
lintegrale di Vr

V (t )dt
x

0
TI =Tu

V (t )dt
x

In salita, sia il segnale Vx che il disturbo Vd vengono


integrati per un tempo TI per poi ricavare,
ricavare in maniera
proporzionale all'integrale, la tensione misurata Vm
Voltmetri e Convertitori

65
65/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (4/5 )


La misura teoricamente svincolata dai valori di R e C
e dagli
g altri p
parametri strumentali (anche da fc e Tc)
Naturalmente lINC di Vr si trasferisce sullINC di Vx

Pb. Instabilit di frequenza del clock in Tmis (con Tmis 1 s)


Voltmetri e Convertitori

66
66/79
/79

Considerazione
Naturalmente lINC di Vr si trasferisce sullINC di Vx
Da Vx= -Vr Nd/Nu, essendo ur(Nu)=0 si ha naturalmente

u (Vx ) = u (Vr ) + u ( N d )
2
r

2
r

2
r

1 / 12 0.3
-1
ur (N d ) =

Nd
Nd
Nd
LIMITE ULTIMO DI

INC. DELLA MISURA

Per Nd>> 1/u


/ r((Vr) si ha ur((Nd))<<ur((Vr) e ur((Vx) ur((Vr)

Poich il valore limite per ur(Vr) 210-7 se ne deduce


che il migliore DVM pu avere 6 cifre (significative):
Nmax5106 (n=log2Nmax22 bit equivalenti!)
Voltmetri e Convertitori

67
67/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (5/5 )


Come nel caso del voltmetro a rampa analogica,
essendo la misura effettuata per conteggio, ci sar
sempre un errore e unincertezza
i
t
di quantizzazione
ti
i
Errore di quantizzazione = 01 conteggio
Incertezza = 1 conteggio / 12 (PDF-unif.)
LINC di q
quantizzazione si p
pu vedere sulla
misura di Td, con risoluzione Td=Tc, o anche
sulla misura di Nd, con risoluzione Nd=1

Vr 1
1 Tc

=
uq (Vx ) = Vr
Tu 12 N u 12

SN V deve essere t.c. Vx,max= SN V Nd,max


e dunque
d
la
l sensibilit
ibilit ((e ris.
i e INCq) dipende
di
d da:
d
portata del voltmetro e capacit del contatore
Voltmetri e Convertitori

68
68/79
/79

Voltmetro a doppia rampa (esempio )


Misura di tensione a 16 bit in presenza di disturbo a fdis = 50 Hz
TI = 100 ms con QUARZO a fc = 1 MHz
[[velocit di lettura fmis = ? ; cifre decimali Mcontatore = ?]]

TI,min

1
1
=
= 20 ms Tmis o in genere TI = mTdis = m
f dis
f

dis

qui TI=5Tdis=100 ms Nu = TI/Tc = TI fc = 105 (5 cifre di conteggio)


n=16 bit N=Nd,max=216=65 536 livelli (4 cifre)
(( ncontatore nADC ))
Td,max = Nd,maxTc= 65 536 s 65 ms
Tmis,max = TI + Td,max 165 ms e quindi fmis=1/Tmis,max 6 Hz
Mcontatore = log10(max{Nu, Nd}) = log10(Nu) = 5 cifre
Se Vx=1 V e D=80 V V=? e ur(V)=?
Voltmetri e Convertitori

V=80V/655361.2mV
V=80V/655361
2mV
u(V)=V/(12)0.50.35mV
ur(V)=u(V)/Vx3.510-4

69
69/79
/79

Digital MultiMulti-Meter (DMM)


Strumento di misura per:
tensione e corrente (DC e AC)
resistenza, capacit,
prova-transistor o diodi,
temperatura,

Voltmetri e Convertitori

70
70/79
/79

Misure di V, I, R e display
I

VX=RXI

Nd =

Vx
IR
R
Nu = x Nu x
IR
Vr
R

RX
I
I

VR=RI

visualizzatore
((a 3 cifre))

Voltmetri e Convertitori

71
71/79
/79

Uscita digitale e display a 7 segmenti


DISPLAY a 7 segmenti

(per la singola cifra decimale)

Uscita digitale
di valore 5
5
Comando del display
con codifica BCD
(Binary Coded Decimal)
a 4 linee
Ogni uscita quantizzata avr una incertezza di quantizzazione
(qui pari al valore dellultima cifra diviso per radice di 12):
in generale uq(V)=V/ 12
Voltmetri e Convertitori

72
72/79
/79

Bit equivalenti
q
((1/7))
s(t) = Vx [-D/2, +D/2]

segnale

D
D

D
La dinamica di variazione
del segnale D=D/2

2
D
s2 =
12

Voltmetri e Convertitori

73
73/79
/79

Bit equivalenti
q
((2/7))
Disponendo di un convertitore/voltmetro che
quantizza il segnale s(t) su n bit, si avr un
PASSO DI QUANTIZZAZIONE Q=D/2n
Se D la dinamica del segnale e anche del voltmetro,
si ha una varianza (incertezza di quantizzazione")

Q
1 D

=
= n =
12 12 2
2
2

2
q

s2
S
2n
2 = costante = 2 =
q
N

2
s
2n

pper un qquantizzatore ideale


possibile ricavare n (bit)
dal rapporto S/N (Signal/Noise)

Voltmetri e Convertitori

74
74/79
/79

Bit equivalenti
q
((3/7))
In un convertitore ideale
s2
1
n = log 2 2

2
q

S = s2

N q = q2

S caso
1

n = log 2
ideale
l
N q id
2

Nc

rumore
aggiunto
= Nq + NA/D + Next > Nq

In un convertitore reale c2 = q2 + n,2 A/D + n,2 ext > q2


convertitore
tit
reale

Voltmetri e Convertitori

rumore
esterno

75
75/79
/79

Bit equivalenti
q
((4/7))
Si definisce il numero di bit equivalenti come
2

s
1
ne log 2 2
2
c

< n

S caso
1

ne = log 2
reale
2
N
c
rumore complessivo
p
del convertitore
(quantizzazione + rumore aggiunto)

2
2
2
2

1
1
1
q
q
s
s
ne = log 2 2 2 = log 2 2 + log 2 2 =

q c 2
q 2
2
c

rumore aggiunto

2
2
2

1
1
n, A/D
n,ext
c

= n log 2 2 = n log 2 1 +
2

2
2

q
q

Voltmetri e Convertitori

76
76/79
/79

Bit equivalenti
q
((5/7))

N=n2 rum.
N
aggiunto

2
n,A/D

2
q

2
n,ext

rumore aggiunto

N
=2
S
2n

essendo

=
2
q

2
s
2n

ci domandiamo se (n2 /q2 )=22n (N/S) sia << 1 o >> 1 ...


n,2 A/D + n,2 ext
1

n log 2 1 +
2

2
q

Esistono due condizioni limite per


S
alto
ne n
>> 22n
N
2

1
1
n
S
2n
2n
basso << 2
ne n log 2 (2 ) log 2 2 =
2
2
s
N

2
ill numero d
di bit
b d
dipende
d solo
l dal
d l

1
S

s
rapporto segnale/rumore (S/N)
= log 2 2 = log 2
(e non da n originario)
2
N
n 2
Si perde 1 bit per ogni calo di S/N di un fattore 4 ((-6 dB)
Voltmetri e Convertitori

77
77/79
/79

Bit equivalenti
q
((6/7))

1
N

ne = n log 2 1 +
N
2
q

con N N aggiunto
i

Voltmetri e Convertitori

78
78/79
/79

Bit equivalenti
q
((7/7))
Perdendo un fattore 4 = 6 dB in S/N si perde 1 bit
Per ogni fattore 2 = 3 dB,
dB, sempre perso in S/N,
si perde invece bit...
Se anzich perdere in S/N si guadagna in S/N
(S/N aumenta), allora si guadagnano gli stessi
incrementi in bit equivalenti
q
(+0.5 bit ogni
g 2 in S/N)
S/N)
Esercizio: in zona di S/N "basso", si passa da (S/N)1 a (S/N)2
e si perdono 30 dB. Come diminuiscono i bit equivalenti?
(S / N ) 2
1
= 30 dB =
se
1000
(S / N )1
1
1
S
S
ne , 2 = log 2
ne ,1 = log 2
2
2
N 2
N 1

ne , 2

(S / N ) 2
1
10
= ne ,1 + log
l 2
ne , 1
= ne ,1 5 bit
2
( S / N )1
2 infatti 1000
100045
Voltmetri e Convertitori

e si perde 1 bit ogni fattore 4

79
79/79
/79