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Nell era del web, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che

la rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni


autentiche e dialoghi costruttivi
Oggi la tecnologia

molto importante

per noi: per comunicare, per

aggiornarci Questo lo facciamo mediante i social network come


facebook, instagram, twitter
importante per la nostra tutela parlarne con persone di cui ci fidiamo
cecamente. I nostri sono degli anni difficili e soprattutto ancora pi
complicati, se accompagnati dalla tecnologia.
Nonostante ci la rete digitale pu esser vista in due modi: in modo
positivo, perch ci teniamo in contatto con la famiglia, a volte lontana, ci
aiuta ad informarci e ad ampliare le nostre conoscenze, ma pu essere
vista anche in modo negativo, perch ci sono persone che potrebbero
violare la privacy o addirittura far influenza su di noi.
Il modo migliore per far avere un influenza positiva parlarne, bloccare i
contatti di persone che ci insultano ecc.. in modo tale da non chiuderci
dentro di noi. Penso che bisogna stare con cellulari, e altri attrezzi
tecnologici, il meno possibile per dedicare la nostra persona a qualcosa di
migliore: lo sport ci tiene in forma, le passeggiate ci tengono a contatto
con la natura
Questo per dire che il cervello migliore del cellulare e possiamo
sfruttarlo per realizzare i nostri sogni.
Alessandra Gitto - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nell era del web, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Io conosco molti strumenti digitali tra cui Facebook, twittwer,
instangram, Whatsapp, viber, ecc sono tutti strumenti per comunicare a
distanza, alcuni li uso, come: viber e Whatsapp, altri invece, li conosco
perch me li hanno fatti i miei parenti e i miei amici come: Facebook,
instangram, e Twitter.
Gli strumenti digitali che uso, sono quelli pi frequenti tra noi ragazzi,
infatti li utilizziamo molto spesso, invece ce ne sono altri che non utilizzo
e che non utilizzer mai come Facebook, perch molto pericoloso
frequentarlo. Ma se lo utilizzassi lo farei di sicuro con laiuto di una
persona adulta di cui mi fido, come per esempio i miei genitori.
Queste reti digitali a volte possono essere utili per chiedere aiuto se hai
bisogno oppure per comunicare con i tuoi genitori o familiari, ma,a volte,
possono essere pericolosi perch ci sono delle persone che fingono di
essere dei ragazzi della tua et e invece dallaltra parte dello schermo c
solo una persona adulta che ti vuole indirizzare sulla strada sbagliata,
l'anno scorso mi capitato di sentire una storia di una ragazza che si
suicidata: tutti la chiamavano con un nomignolo insopportabile di continuo
e lei si buttata dal quinto piano di un palazzo. Dopo ci che era successo
la madre denunci coloro che l avevano spinta ad uccidersi.
Mi venuta in mente una storia che mi ha raccontato mamma, una storia
vera: una ragazzina che ha di tutto di questi aggeggi elettronici, caduta
in depressione perch non le arrivavano pi i messaggi, credeva di essere
considerata brutta, solo perch i suoi amici che non le scrivevano.
Questi strumenti digitali a volte sono positivi, tipo quando devi aiutare a
fare qualcosa a qualcuno non stando nello stesso punto, oppure facendo un
profilo Facebook per pubblicizzare il catechismo, o fare il blog dello
sport. Queste sono delle belle idee che potremmo mettere in pratica.
Anna Lamura - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona
Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nell era dell web, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Gli strumenti, che conosco e che ho, sono facebook, instangram, twitter,
ask, whatsapp sono tutte applicazioni digitali che io uso personalmente,
ho un mio numero e un mio profilo, quindi lo utilizzo con cautela ed
autonomia. Navigo spesso su internet, rimango per un po troppo sui social
network e non sono del tutto positivi, anzi, in parte il web ha tantissimi
aspetti negativi. Per me la rete digitale non solo un modo per parlare con
gli amici, pubblicare immagini o guardare video, lo utilizzo anche per scopi
scolastici, per esempio per fare ricerche o per leggere; a volte anche per
imparare una canzone che mi piace! Sono tutte azioni positive! Purtroppo
per il web ha anche un grande lato oscuro. Da una parte, lo posso
sfruttare per tante cose, ma dallaltra potrebbe influenzarmi
negativamente. Io ci passo il tempo in modo esagerato, in pi queste sue
brutte caratteristiche potrebbero farmi cadere ancora pi in basso.
I siti che vi fanno parte spesso riferiscono informazioni non vere come
quelli dellanoressia. Inoltre i social network sono pericolosi, ci sono adulti
pazzi che potrebbero presentare unidentit falsa fingendosi ragazzi,
cercando di guadagnare la nostra fiducia e noi giovani (spesso ingenui)
dobbiamo essere svegli e ben attenti a non cadere in queste terribili
trappole. Ho vissuto tante esperienze riguardo i social network. L ultima
risale a circa due settimane fa quando, per sbaglio, ho accettato una
richiesta di amicizia, il soggetto si chiamava Paolo Paoli e appena ho
premuto il tasto CONFERMA RICHIESA ho ricevuto un messaggio:
Ciao sono Paolo, ho 16 anni. Mi sono subito spaventata e lho subito tolto
dagli amici. stata la prima volta che mi capitato un fatto del genere, e
spero che non si ripeter pi.
ovvio che non posso costruire una vera e propria amicizia sul web, devo
vedere e dialogare a tu per tu con la persona che voglio conoscere,
internet solo una maniera per comunicare, per organizzarsi, nientaltro.
Si pu avere una vera relazione solo nella realt, dove ci si pu conoscere
sul serio. Io cerco di impegnarmi e di abbassare sempre di pi la
percentuale del tempo che passo con il cellulare o sul web. Noi siamo
fortunati ad essere ancora giovani, non dobbiamo rovinarci la vita stando
tutto il giorno sulle reti digitali: usciamo, respiriamo aria fresca,

apriamoci di pi e non lasciamo che questa inutile abitudine di stare fissi


al computer ci trascini via
Ovviamente io non sto dicendo che non bisogna mai stare su internet, ma
con un tempo moderato. Lasciamo spazio allo studio, e una buona
passeggiata le cose cos potranno solo farci andare meglio! Quindi in
conclusione impegniamoci tanto, tutti quanti, a stare di meno sul web e
soprattutto, ad aprire bene gli occhi.
Anna Tansella - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellarea del web, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Al giorno doggi la tecnologia, in particolar modo quella dei cellulari,
sviluppatissima e noi ne facciamo sempre pi uso, tanto che la maggior
parte delle persone non possono farne a men e ne sono sempre pi
condizionate. Personalmente sono contraria a siti come Facebook,
Twitter, Instangram, ecc, poi non sono particolarmente tecnologica e il
massimo a cui sono arrivata Watshapp, comunque, dicevo che non mi
piacciono perch la maggior parte delle volte, per luso che ne facciamo,
possono diventare pericolosi o condizionare il nostro cervello in modo tale
da non riuscire pi a staccarcene; in pratica una droga. Come ho detto
prima, io non ne faccio uso, ma li conosco perch la maggior parte dei miei
amici li scarica oppure vedo i loro nomi nelle pubblicit o in qualche
locandina o manifesto. Quando parlo con qualcuno usando Watshapp o i
messaggi normali non che sono sempre seguita dai miei genitori che
controllano tutto quello che scrivo, mi sembra esagerato ed anche una
violazione alla mia privacy, comunque, per evitare che ci stia troppo,
abbiamo stabilito degli orari: unoretta di sera dopo cena, giusto per
sentire come stanno i miei compagni o chiedere i compiti. Le reti digitali
hanno s, molti aspetti negativi, ma anche lati positivi e a volte possono
essere molto utili, se usate con giudizio: per esempio se una persona si
trova fuori e non riesce a tornare a casa per qualsiasi motivo, pu o
telefonare con il cellulare o mandare un messaggino veloce per avvisare un
familiare o qualsiasi altra persona, oppure si pu usare Internet per
ascoltare un po di buona musica, cercare informazioni (sapendo
riconoscere e diffidare dai siti che divulgano notizie false) o, se ci si
perde, si pu fare affidamento su Google maps ( anche se chiedere
informazioni a un passante non fa mai male). I messaggi sono utili anche
per estendere un invito o una richiesta a pi persone senza fare tante
telefonate e magari risparmiando. Purtroppo ci sono anche tanti lati
negativi, molti di pi di quelli positivi e alcuni li ho gi elencati
precedentemente, criticando alcuni siti Internet, ma quello che secondo
me influisce in modo negativo sulla societ, distruggendola, il fatto che
la tecnologia ci impedisce di comunicare tra di noi: ci trasforma in zombi,
senza cervello incapaci di guardare in faccia le persone e avere con loro
un approccio diretto. Ogni giorno si vedono in giro tanti ragazzi che

invece di parlare tra di loro o ascoltano la musica per conto proprio o


guardano il cellulare. Per instaurare un bel rapporto di amicizia con
qualcuno necessario parlargli per davvero, condividere momenti e
passioni, non mandargli un messaggino con una faccetta sorridente. Per
far condividere spazi di vita autentica con spazi di vita sul WEB una
bellissima idea sarebbe quella del forum, progetto sul quale abbiamo
lavorato lanno scorso sempre per questo concorso e mi sembra perfetto
per questo importante scopo. Per, se uno si sofferma a pensare un
attimo, il vero problema non sono i cellulari, i computer, i tablet, ecc, ma
siamo noi, perch non abbiamo il senso della misura. Non nego che alcune
applicazioni siano perfettamente inutili e ci facciano solo perdere tempo
prezioso, ma se riuscissimo a controllarci tutto sarebbe pi semplice; mi
correggo: a questo punto tutto sarebbe meglio senza la tecnologia, ma
ormai luomo non pu pi farne a meno, senza di essa sarebbe perduto. In
effetti un vero dilemma: il problema la tecnologia o siamo noi? Del
resto labbiamo creata per avere una maggiore libert e stare sempre in
contatto con tutto il mondo, ma non ci rendiamo conto che invece di
essere pi liberi, stiamo diventando schiavi del WEB e stiamo piano, piano
chiudendo il nostro cervello in un guscio; guardiamo sempre la pagliuzza
negli occhi degli altri, senza accorgerci che nel nostro c una trave.
Dobbiamo essere pi aperti a noi stessi e al mondo, imparare dai nostri
errori e cercare di migliorare per costruire un futuro migliore, per il bene
dellumanit.
Aurora Schettini - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

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Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del web, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi.
Gli strumenti che conosco per socializzare in rete sono tanti,
praticamente tutti e li conosco principalmente per uso personale.
Di solito questi programmi li uso da solo e penso che possono avere molti
aspetti positivi per il fatto che in un momento posso ricercare qualsiasi
informazione mi serva e posso comunicare con laltra parte del mondo con
grande facilit e velocit.
Penso che la cosa migliore di tutto questo , almeno per me , il fatto di
poter comunicare di poter vedere e sentire tutti i miei amici e parenti
in qualsiasi momento.
Un altro aspetto che mi affascina molto quello di poter condividere
tutte le foto e i video che mi piacciono.
Nonostante i vari aspetti positivi penso che ci siano anche aspetti negativi
come quello che tutti possono vedere il nostro profilo ed entrare in
contatto con noi anche se non vogliamo.
Un altro aspetto che penso sia negativo del web il facile accesso a tutti
i vari siti anche i pi pericolosi e inappropriati , ma soprattutto per il
fatto di dover mettere i propri dati, anche delle varie carte di credito.
In conclusione vorrei dire, che secondo me i siti web non aiutino molto le
relazioni ma possono essere utili per sentire i propri familiari e amici in
qualsiasi momento vogliamo, ma per le conversazioni e i dialoghi veri non
sia molto costruttivo.
Bisognerebbe per lo pi vivere la vita vera perch su internet ci sono
molte informazioni false ed imbrogli.
I siti per potrebbero essere molto utili quando studiamo se ci serve
uninformazione veloce, che per secondo me i siti web sono a nostro
favore perch ci avvantaggiano: tutto quello che ci serve gi scritto
sulla carta, ma noi per pigrizia, non abbiamo voglia di ricercarli
Carlo Luciani - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona
Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del WEB, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Il WEB una cosa che pu essere utilizzata in diversi modi, anche in base
agli strumenti. Al giorno doggi ne troviamo moltissimi come Facebook,
Instagram, Twitter, WhatsApp hanno tutti diverse funzioni. Essi sono
molto conosciuti ed usati, infatti io di questi quattro nominati, ne uso uno
anche se pure gli altri li conosco perch li hanno dei miei amici, mio
fratello ed altri familiari. Quando chatto su WhatsApp con i miei amici,
parlando anche di cose che riguardano solo la classe, lo faccio sempre
autonomamente, quindi anche parlandone con i miei genitori o con altre
persone, questo lo faccio sia perch non ritengo che siano argomenti che
possano interessare ad altri e sia perch nel mio carattere ho sempre
preferito rimanere molto riservata.
Le reti digitali, come queste citate oppure anche in generale internet o
youtube, possono avere aspetti positivi o negativi, quelli positivi sono ad
esempio il fatto di fare ricerche su argomenti non molto conosciuti, anche
per materie scolastiche, oppure guardando dei video di cose successe
nella storia per informarsi meglio o ancora, tenere contatti con un
amico/a con il/la quale non si ha la possibilit di incontrarsi; gli aspetti
negativi sono molti, come ad esempio rapire una persona (innocua) come
succede molto spesso attraverso Facebook, oppure prendere in giro
qualcuno con delle immagini imbarazzanti o per avvenimenti successi nella
sua famiglia o anche minacciare la gente, comunque sia, in ogni modo
adesso si possono umiliare, ricattare, fregare e derubare persone
attraverso questi social.
A me non mai capitato di essere vittima, n di aver conosciuto persone a
cui successo, per da tutti i casi di cui il telegiornale parla, possiamo
trovarne tani, infatti c chi stata sequestrata, chi stato derubato e a
chi sono successe altre cose. Comunque attraverso il WEB possiamo anche
conoscere persone e far crescere un legame anche molto bello. Certo, non
sar MAI come unamicizia fondata sulla fiducia e che si rinnova ogni
giorno in modo da renderla migliore.
Non sarebbe neanche una cosa normale il fatto che una persona si fidi di
pi e voglia maggiormente bene ad unaltra che non ha mai visto dal vivo

e con la quale ha solo chattato, rispetto ad unennesima con la quale ha


condiviso stupende ed emozionanti giornate.
Oltre tutto il WEB, essendo anche una cosa non molto istruttiva pu
sempre essere utilizzato anche nello sport, cercando idee riguardo a cose
che si devono fare o potrebbe anche essere un mezzo per far conosce
altre persone. Infatti un modo per far unire le due parti, potrebbe
essere quello di creare gruppi dove partecipano tutti per far conoscere
pi persone che praticano lo stesso sport.
Giorgia Bellucci - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

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Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del WEB, alla luce della tua esperienza personal, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi?
Come oggi, ci sono molti strumenti (forse pure troppi) che ci aiutano nella
comunicazione. Quelli che conosco sono Facebook, Twitter, Instagram,
Whatsapp. Uso unicamente Whatsapp, mentre gli altri li ho sentiti
nominare dai miei amici. Di solito Whatsapp lo uso da sola, anche se i miei
genitori mi danno regole utili per il mio futuro.
Nei siti Web ci sono molti lati negativi come: le amicizie che diamo sono
molto pericolose, perch non sappiamo mai chi sta dallaltra parte del
computer e positivi: si possono mandare messaggi a gente che si trova
lontano da noi (amici, parenti,), puoi navigare in Internet, fonte
inesauribile di qualsiasi tipo di argomento.
Nella mia esperienza ho gi vissuto qualcosa: a volte, quando non vado a
scuola, perch sto male o per altri motivi, chiedo a qualcuno se mi pu
dare i compiti; oppure posso tenermi in contatto con i parenti che stanno
lontani da me. La cosa che non mi piace di questi Web, che non puoi
comunicare verbalmente, perch quando si sta in compagnia, ci si
confronta, mentre quando si sta davanti allo schermo vengono meno tutti i
sentimenti e molto spesso avvertiamo sentimenti di rabbia, perch capita
di non capirsi e spesso vengono fuori anche le liti. Io credo che lWeb non
sia molto costruttivo e quindi bisognerebbe cercare di farne a meno. Nei
Web non si possono costruire e coltivare amicizie, perch non
costruttivo: per crescere veramente unamicizia, bisogna vedersi, parlare,
giocare e a volte litigare. I luoghi ideali per crescere unamicizia sono: la
scuola, lo sport, il catechismo, tutti luoghi dove si possono crescere
amicizie. Al contrario il Web un luogo dove non puoi crescere amicizie e
non ti aiuta a diventare una persona consapevole di ci che fa.
Maria Teresa Martini - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del WEB,alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Chi ormai, nella vita di tutti i giorni non ha dei ritagli di tempo dedicati
alle attivit che si svolgono in campo virtuale ed informatico?
Io uso la tecnologia ogni giorno, anche perch tutti ormai dispongono di un
telefono, chi per voglia, chi per necessit, comunque non sono una di quelle
persone che tenta di rifilare ogni dovere, sensazione, ad uno schermo a
cristalli liquidi e se bisogna leggere un libro, mi affido a quello cartaceo.
Non ho alcun tipo di social network, escluso Whatsapp, anche perch
ormai ho adottato la politica e consigli no social che mi vengono forniti,
che bisogno ho di mettermi gratuitamente in pericolo, solo per esserci
anche io, per far parte di quel grande finto gruppo, quella finta famiglia?
Conosco moltissimi social network, molti perch li sento nominare, li vedo,
oppure captando qualche cosa dai discorsi delle persone che sono intorno
a me.
Secondo me, il successo di questi social network, dovuto al fatto che
molti ragazzi abbiano paura, ma di cosa?
Alcuni temono di sentirsi esclusi, di non essere accettati, hanno paura di
parlare faccia a faccia con un essere umano, preferiscono vestirsi di
perfezione, ritoccare le loro foto e poi parlare in un modo che non gli
appartiene, perch pensano ai social come a delle coperte, che li possono
proteggere.
Mi capita di accedere a Whatsapp pi spesso la sera e quando lo faccio,
sono autonoma, anche se, giustamente, mia mamma si informa con chi
parlo.
La rete ha molti aspetti negativi, anche se credo che una delle sue poche
qualit sia quella di mettere in contatto persone lontane tra loro (dopo ci
possono essere esiti negativi o positivi).
Io uso anche Skype, per parlare esclusivamente con mio pap, in quei
momenti sono contenta che la tecnologia si sia evoluta cos tanto.
Oltre a fornire supporti, servizi e aiuto, la rete per piena di tranelli,
trabocchetti pronti a infilarti in un circolo vizioso senza fine.
La tecnologia si evoluta e ha aperto le sue grandi porte al consumismo e
ai pi piccoli, che possono usufruire di una vasta gamma di prodotti adatti,
per come ne parlano, allo sviluppo cognitivo e sensoriale, ma che secondo

me non fanno che privarli di tutte le esperienze che avrebbero potuto


fare, senza che fossero limitati da uno schermo.
Nella rete, non ci sono dialoghi veri, amici pronti a darti una mano; puoi
avere quanti amici vuoi, ma se non hai imparato a convivere con gli altri, a
tessere relazioni, a intrecciare rapporti, su internet non troverai mai un
manuale di istruzioni dove ti si insegni a vivere.
Ho molti amici che sono dipendenti dai propri telefoni dai propri telefoni,
se li mettono accanto mentre dormono oppure ci si addormentano proprio,
credendo che il web possa vegliare su di loro e sulle loro attivit
oniriche
Secondo me, bisognerebbe vivere la vita di ogni giorno, lasciando al web
pochi ritagli di tempo, diventare autonomi, impegnarsi a non diventare
dipendenti.
C un momento per ogni cosa, quando non sappiamo cosa fare, invece di
metterci a indagare su facebook e guardare pagine visitate mille volte,
aggiornare il proprio profilo con foto che non ritraggono il vero te ma
solo una copia ritoccata e agghindata, proviamo a prendere in mano un
libro, ma non uno di quelli che assegna la scuola, un libro vero, con le
pagine che salti alla conclusione, che ti avvertono e ti graffiano.
Impariamo a dire basta alla tecnologia e a non farci comandare da lei,
prendiamo noi il timone di questa nave cos difficile da governare, che
basta un soffio a farla schiantare sugli scogli.
Marta Angelici - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del WEB, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Nel WEB conosco molti strumenti di conversazione come Facebook,
Twitter, Instagram e Whattsapp. Tra questi non uso Twitter e Instagram
ma li conosco grazie ai miei amici. Quelli che uso, Facebook e Whattsapp,
li uso In autonomia. Degli aspetti positivi possono essere la possibilit di
rimanere in contatto con amici e parenti che abitano lontano, mentre degli
aspetti negativi potrebbero essere la possibilit di incontrare persone
apparentemente simpatiche ma malintenzionate. Un esempio di aspetti
positivi di esperienza personale che posso rimanere in contatto con i
miei cugini che abitano in Francia, mentre degli aspetti negativi che un
mio amico ha incontrato una persona su internet che ha cominciato a
fargli domande sulla sua vita personale. Quindi, secondo me, il WEB non
di aiuto a creare relazioni o dialoghi ma adatto a mantenerli perch
penso che per conoscere veramente una persona bisogna parlarci
realmente e non con una tastiera e uno schermo. Un modo semplice per
farsi degli amici potrebbe essere quello di fare uno sport di squadra,
parlare con i compagni e sul WEB continuare la conversazione non
terminata.
Matthieu Chiagano - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera del WEB, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare autentiche e dialoghi
costruttivi
Io, nella mia esperienza informatica, conosco molti social networks come
Facebook, Instagram, Twitter, Tumbrl, Tango, Pintarest e molti altri; ci
sono molti instant messagist (applicazioni di messaggistica) come
Whatsapp, Viber, Wechat, Messanger, Skype, Line, Chaton e altri ancora.
Non tutti, per, li utilizzo: la maggior parte me li hanno presentati amici o
parenti inviandomi messaggi come Non conosci Whatsapp? Facebook?
ecc. i quali danno sui nervi. Solo un quarto di esse vengono utilizzate dalla
sottoscritta. Ammetto che utilizzo queste app da sola, cosa che non
dovrei sempre fare! Levoluzione in ambito informatico, come lideazione
dello smartphone da parte di Steve Jobs e la realizzazione del celebre
sistema operativo Windows da Bill Gates, ha contribuito in molti fattori
allo sviluppo tecnologico. Per esempio ora possiamo comunicare con molte
persone lontane da noi con dei semplici click, per questo ha comportato
la quasi estinzione delle relazioni reali, quando un tempo ci si faceva una
bella passeggiata raccontando le giornate trascorse o qualche fatto
buffo. Un altro aspetto positivo delle reti sociali limmediata
condivisione di fatti o notizie, ma cos non si ha lo stesso stupore di
sentirlo dire da un amico/unamica o sfogliando le pagine di un giornale.
Secondo me la caratteristica che d al WEB un voto in meno sono gli
incontri on-line! Non puoi sapere chi si cela realmente dietro a quel
monitor, qual il suo carattere e cosa esprimono i suoi occhi: rabbia,
gioia, tristezza, furbizia, chi pi ne ha pi ne metta! Ma rimarr sempre
un oscuro segreto. Quindi, per ogni aspetto positivo ce n sempre uno
negativo una bilancia che non sa da che parte cedere. Per spiegare al
meglio quanto detto, posso far qualche esempio capitato ai miei
conoscenti. Mio cugino, a quel tempo da poco stabilitosi in Italia, pens a
Facebook come un luogo dove conoscere altri individui. Infatti si fidanz
immediatamente con una ragazza conosciuta nei social. La relazione fu un
fiasco e alla fine fu lasciato. Conosco, daltronde, molte coppie che
videochiamano perch la distanza cerca di dividerli. A mio parere,
Internet non pu creare relazioni umane con le persone perch, come
detto, non potrai mai sentire leuforia di conoscere, non potrai mai capire
di che stato danimo laltro, semplicemente osservando la sua foto del
profilo (che daltronde sempre ritoccata), non potrai mai mostrare

laffetto per qualcun altro mandando cuori o messaggi dolci. E se mai la


vita diventasse completamente dipendente dalla tecnologia?! La risposta
semplice: me ne andrei sulla Luna! Per evitare questo proporrei questa
ricetta: nella vita autentica cimenterei tutti nello sport che desiderano,
a scuola inserirei varie attivit extra-scolastiche (ad esempio il cucito, la
programmazione o la cucina), mentre in classe, creerei un forum
esclusivamente per noi, dove appuntatore incontri, darsi compiti a vicenda
e chiacchierare del pi o del meno.
Naomi Musto - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

Docente dItaliano
Prof.ssa Valeria Lamonaca

Nellera dellWEB, alla luce della tua esperienza personale, ritieni che la
rete digitale sia un luogo dove si possono realizzare relazioni autentiche e
dialoghi costruttivi
Io sul web conosco Facebook, Twitter, Instagram, WhatsApp, Youtube,
Google, DropBox, Messenger, Skype e Ask.
Conosco questi web perch alcuni ce li ho personalmente come Facebook,
WhatsApp, anche Instagram, Messenger, Skype che lo uso per
comunicare; Twitter lo conosco perch ce lhanno quasi tutti i miei cugini e
mia sorella, ma io non c lho, invece Youtube lo conosco perch ci vado
sempre a sentire canzoni; Google lo conosco perch a volte la scuola ci fa
fare delle ricerche e io, di solito, vado sempre su questo motore di
ricerca perch molto comodo; Ask lo conosco perch ce lhanno alcuni
miei amici; DropBox lo conosco perch lo usiamo per comunicare con i
compagni e con la professoressa per mandarci le fotocopie; su WhatsApp
ci chatto tutte le volte con i miei compagni , amici, cugini.
Uso skype infine per comunicare con i miei parenti che stanno in un altro
paese. Uso tutti questi web sempre senza un adulto accanto.
Gli aspetti positivi che possono avere le reti digitali
sono puoi
comunicare con molte persone che sono molte care per te , anche se
stanno dallaltra parte del mondo, puoi conoscere nuova gente, puoi
chattare con gli amici e anche per conoscere nuove cose e anche per
divertirsi.
Gli aspetti negativi invece possono essere, per esempio, che quando stai
su Facebook ci possono essere delle persone che ti possono ricopiare la
tua pagina, poi ci possono essere persone adulte che possono stolkerare,
possono succedere un sacco di cose brutte. Ci sono anche dei siti che ti
possono imbrogliare oppure che sono false.
A me non mai capitato che qualcuno mi infastidisse online, per ci sono
sul computer le pubblicit che fanno vedere cose false.
Io ho usato sempre tranquillamente tutti i siti, non mi mai capitato di
essere una di quelle ragazze di cui si sente parlare in questi tempi.
Secondo me il Web non cos pericoloso come dicono tutti, io lo uso
tranquillamente perch poi non chatto con persone sconosciute, solo le
persone stupide chattano con gli sconosciuti.
Per me internetnon un aiuto a crescere ma per comunicare con gli altri e
conoscere nuove cose.

Al posto di usare tutto il giorno questi tipo di strumenti e stare sempre


davanti ai computer e ai telefonini ci si pu organizzare con gli amici per
andare in una collina e fare un pic-nic oppure stare con la famiglia e
andare al cinema oppure stare con gli amici e uscire al centro e divertirsi.
Anche senza il web ci si pu divertire!
Jhaslene Jean Compra - classe II A
Scuola Secondaria I Grado Paritaria Rosa Venerini
Via Matteotti, 21 - 60121 Ancona

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Prof.ssa Valeria Lamonaca