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Italia

Coordinate: 43N 12E / 43N 12E

si colloca in nona posizione nel mondo per le spese midi siti dichiarati
L'Italia (IPA: [italja] ), ucialmente Repubbli- litari. L'Italia vanta il maggior numero[19]
patrimonio dell'umanit dall'UNESCO
ed il quinto
[7]
ca Italiana , una repubblica parlamentare situata
paese
pi
visitato
del
mondo.
nell'Europa meridionale, con una popolazione di 60,7
milioni di abitanti. La sua capitale Roma.
Delimitata dall'arco alpino conna a nord, da ovest a est,
con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia; il resto del
territorio, circondato dai mari Ligure, Tirreno, Ionio e
Adriatico, si protende nel mar Mediterraneo, occupando
la penisola italiana e numerose isole (le maggiori sono
Sicilia e Sardegna), per un totale di 301 340 km[8] . Gli
Stati della Citt del Vaticano e di San Marino sono enclavi
della Repubblica. Roma, che fu capitale dell'Impero romano, stata per secoli il centro politico e culturale della
civilt occidentale.

1 Etimologia del nome Italia


Il nome proprio Italia nasce come toponimo. La sua
origine, oggetto di studi sia da parte di linguisti sia di
storici, controversa. Non sempre, tuttavia, sono suggerite etimologie in senso stretto, bens ipotesi che poggiano su considerazioni estranee alla specica ricostruzione
linguistica del nome oppure che sono riferite a tradizioni
non dimostrate (come l'esistenza del re Italo)[20] o poco
verosimili (come la correlazione del nome con la vite)[21] .

L'Italia, dalla caduta dell'impero romano, sempre stata


soggetta a immigrazioni da parte di popoli stranieri (Soprattutto Germani, Arabi, Celti, Turchi), che hanno contribuito a renderlo il paese Europeo geneticamente pi
diversicato[9] .

2 Storia
2.1 Preistoria e protostoria

Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, l'Italia


medievale fu soggetta a invasioni e dominazioni di popolazioni germaniche, come gli Ostrogoti, i Longobardi e i
Normanni. Ci non imped alla Penisola, con la rinascita
commerciale dei comuni medievali, di divenire la culla
del capitalismo[10][11] . Nel XV secolo, con la diusione
del Rinascimento, ridivenne il centro culturale del mondo occidentale, ma dopo le guerre d'Italia del XVI secolo ricadde sotto l'egemonia delle potenze straniere, quali
Francia, Spagna e Austria. Durante il Risorgimento combatt per l'indipendenza e per l'unit nch nel 1861 fu
proclamato il Regno d'Italia. La dittatura fascista, iniziata nel 1922, termin con la scontta nella seconda guerra
mondiale e la guerra di Liberazione. Nel 1946, a seguito
di un referendum istituzionale, lo Stato italiano divenne
una repubblica parlamentare regolata dalla Costituzione
del 1948.

Il popolamento del territorio italiano risale alla preistoria,


epoca di cui sono state ritrovate importanti testimonianze archeologiche. L'Italia stata abitata a partire dal
paleolitico, periodo di cui conserva numerosi siti archeologici come la grotta dell'Addaura, i Balzi Rossi, Monte
Poggiolo, il ponte di Veja, la Grotta Guattari, Gravina in
Puglia, Altamura e Ceprano.[22]
Numerosi ritrovamenti documentano anche il periodo
neolitico (cultura della ceramica cardiale e cultura dei vasi a bocca quadrata), l'et del rame (cultura di Remedello,
cultura del Rinaldone, cultura del Gaudo), l'et del bronzo
(incisioni rupestri della Val Camonica, cultura dei castellieri, cultura appenninica, civilt nuragica, cultura delle
terramare, cultura protovillanoviana).
Per ci che riguarda l'et del ferro, che in Italia coincide con il periodo preromano, si ricordano la civilt
villanoviana e i popoli indoeuropei trasferitisi in Italia
dall'Europa orientale e centrale in varie ondate migratorie; essi si mescolano alle etnie preesistenti nel territorio,
assorbendole, o stabilendo una forma di convivenza pacica con esse; si delinea in tal modo n da quest'epoca
la suddivisione regionale del territorio italiano.

Nel 2013 l'Italia, ottava potenza economica mondiale e


quarta a livello europeo, un paese con un alto standard
di vita: l'indice di sviluppo umano molto alto, 0,872,
e la speranza di vita di 82,4 anni[12] . membro fondatore dell'Unione europea, della NATO, del Consiglio
d'Europa e dell'OCSE; aderisce all'ONU e al trattato di
Schengen. inoltre membro del G7, G8 e G20, partecipa al progetto di condivisione nucleare della NATO,
una grande potenza regionale europea[13] , in grado di
esercitare inuenza politica anche su scelte e decisioni di
ordine extra-europeo e internazionale[14][15][16][17][18] , e

Nell'Italia Settentrionale, accanto ai Celti (comunemente chiamati Galli), vi sono i Liguri (originariamente non
indoeuropei poi fusisi con i Celti), mentre nell'Italia nordorientale vivono i Paleoveneti, di origine incerta, for1

2 STORIA
che; tra i principali centri vi sono le citt di Mozia, Zyz,
Kfra in Sicilia e Nora, Sulki, Tharros in Sardegna.[26]
Dopo l'VIII secolo a.C., colonizzatori provenienti dalla Grecia si stabiliscono sulle coste del sud Italia (dando vita alla Magna Grecia) e su quelle della Sicilia.
Coloni ionici fondano Elaia, Kyme, Rhegion, Parthenope,
Naxos, Zankles, Hymera e Katane. Coloni dorici fondano Taras, Syrakousai, Megara Hyblaia, Leontinoi,
Akragas, Ghelas; i siracusani fondarono Ankon e Adria.
Gli Achei fondano Sybaris, Poseidonia, Kroton, Lokroi
Epizephyrioi e Metapontion; tarantini e thurioti fondano
Herakleia.
La colonizzazione greca pone i popoli italici a contatto con forme di governo democratiche e con espressioni
artistiche e culturali elevate.[27]

2.3 L'et romana


Province dell'Impero romano
Anno 117

Espansione della civilt etrusca dall'VIII al VI secolo a.C.

Province senatoriali
Province imperiali
Regni clienti

se italica o illirica o, secondo alcune fonti, provenienti


dall'Asia Minore.[23][24]
Nell'Italia peninsulare, accanto agli Etruschi convivono popoli di origine indoeuropea deniti italici, fra
cui Umbri, Latini, Sabini, Falisci, Volsci, Equi, Piceni,
Sanniti, Apuli, Messapi, Lucani, Bruzi e Siculi. Altri popoli non indoeuropei, autoctoni, erano presenti in Sicilia
(Elimi e Sicani) e in Sardegna, abitata n dal II millennio a.C. da varie etnie nuragiche, forse identicabili con
l'antico popolo degli Shardana.[25]
Massima espansione dell'Impero romano, 117 d.C.

2.2

Colonizzazione fenicia e greca

La regione geograca italiana viene unita politicamente per la prima volta con la Repubblica romana (509-27
a.C.), ma il carattere imperiale delle conquiste eettuate
nei secoli seguenti da Roma snatura il carattere nazionale
che questa regione stava acquisendo sul nire del I secolo
a.C.[28]

Giunta all'apice dello sviluppo politico, economico e


sociale, Roma imperiale, con la sua organizzazione
socio-politica, lascia un segno indelebile nella storia
dell'umanit. In tutti i territori dell'impero, i Romani costruiscono citt, strade, ponti, acquedotti e forticazioni,
esportando ovunque il loro modello di civilt e al contempo integrando le popolazioni e civilt assoggettate, in un
processo cos profondo che per secoli, ancora dopo la ne
dell'impero, queste genti continueranno a denirsi romane. La civilt nata sulle rive del Tevere, cresciuta in epoca
Il tempio della Concordia ad Agrigento
repubblicana e inne sviluppatasi in et imperiale, alla
I primi colonizzatori stranieri sono i Fenici che fondano base dell'attuale civilt occidentale.
inizialmente vari empori sulle coste della Sicilia e della Dei conni dell'Italia parlava gi Antioco di Siracusa
Sardegna. Alcuni di questi diventano in breve piccoli cen- (V secolo a.C.) nella sua opera Sull'Italia.[29] Egli andatri urbani e si sviluppano parallelamente alle colonie gre- va a identicarla con l'antica Enotria, estendendosi dallo

2.4

Il Medioevo

stretto di Sicilia, no al golfo di Taranto e al golfo di Posidonia.[30] In seguito, con la conquista romana dei secoli
successivi, il termine Italia venne identicato con i territori compresi no alle Alpi, inclusa la Liguria (no al
ume Varo) e l'Istria no a Pola.[30] Di fatto tutti i suoi
abitanti furono considerati Italici e Romani.[30]
L'Impero romano d'Occidente cade nel 476 quando
Odoacre, ultimo di una schiera di condottieri germanici che nel periodo di decadenza dell'Impero romano
d'Occidente avevano condotto le proprie orde in territorio
italico, depone l'ultimo imperatore d'Occidente, Romolo
Augusto.[31]

2.4

Il Medioevo

L'Italia nell'anno 1084

La Corona Ferrea, simbolo dei re d'Italia

conquistata dai Normanni. I successivi tentativi di costituire un Regno d'Italia autonomo dal Sacro Romano Impero, ad opera in particolare di Berengario del Friuli e di
Arduino d'Ivrea,[34] non hanno successo.

Odoacre governa l'Italia no al 493, quando viene deposto e ucciso, dopo una guerra di cinque anni, dagli
Ostrogoti di Teodorico. Comincia allora il regno ostrogoto, un dominio che rappresenta un periodo di pace e stabilit e che sinterrompe nel 535 quando il territorio italiano
diventa teatro della guerra gotica, che vede l'imperatore
d'Oriente Giustiniano I contrapporsi al regno ostrogoto.
Nel 553, dopo quasi un ventennio, l'impero bizantino riesce a sconggere gli Ostrogoti e ad annettere l'Italia. Il
conitto devasta l'intero territorio, portando a una grave crisi demograca, economica, politica e sociale.[32]
Centro del potere bizantino in Italia diviene Ravenna.
Gli anni della dominazione bizantina vedono l'aggravarsi
delle condizioni di vita dei contadini a causa della forte
pressione scale e di una terribile pestilenza che spopola
ulteriormente il territorio tra il 559 e il 562. L'Italia, indebolita e impoverita, non ha la forza di opporsi a una nuova
invasione germanica, quella dei Longobardi capeggiati da
Alboino.
Tra il 568 e il 569 la penisola perde l'unit politica: i
Longobardi, entrando dal Friuli, conquistano gran parte dell'Italia centro-settentrionale, chiamata Langobardia
Maior, e poi dell'Italia meridionale, la Langobardia
Minor.[33] Le tre capitali dell'Italia longobarda furono
Milano, Pavia e Lucca. La Langobardia Maior, con capitale Pavia, cade dopo circa due secoli, a seguito della scontta subita per opera di Carlo Magno nel 774,[33]
quella Minor sopravvive no all'XI secolo, quando viene

Localizzazione e antichi stemmi delle repubbliche marinare

I primi secoli dopo l'800 vedono l'aermarsi delle


repubbliche marinare (le pi conosciute sono Amal,
Genova, Pisa e Venezia, meno note Ancona, Gaeta, Noli),

2 STORIA

che controllarono il commercio tra l'Europa cristiana ed


il Medio Oriente arabo, e poi dei liberi comuni medievali, spesso in conitto tra loro ma accomunati dal ricordo
dell'antica grandezza romana, perpetuata idealmente da
quella cristiana, nonch da un forte desiderio di autonomia, che li porter a schierarsi, nella contesa tra Papato e
Impero, in due opposte fazioni, rispettivamente Guel e
Ghibellini.[35]

tramutano in Signorie, rette da importanti famiglie, come i Medici a Firenze, i Visconti e gli Sforza a Milano,
i Della Scala a Verona e gli Este a Ferrara. I capi politici italiani devono supplire con l'intelligenza strategica alla superiorit di forze degli stati nazionali europei.
Un esempio Cosimo de' Medici, tra i maggiori arteci del Rinascimento orentino, la cui politica estera sapr individuare nella concordia italiana l'elemento chiave per impedire agli stati stranieri di intervenire in Italia
La vittoria della Lega Lombarda contro l'imperatore
[39]
Federico Barbarossa nella battaglia di Legnano (1176), approttando delle sue divisioni.
e la rivolta dei Vespri siciliani contro il tentativo del fra- La strategia di Cosimo, proseguita dal suo successore
tello del re di Francia Carlo I d'Angi di assoggettare la Lorenzo il Magnico, non viene compresa dagli altri prnSicilia (1282), saranno assunte dalla retorica romantica cipi italiani, e si conclude con la morte di Lorenzo nel
ottocentesca come i simboli del primo ridestarsi di una 1492. Da allora l'Italia diventa il teatro di numerose invacoscienza di patria.[36] Questi sono i segnali di un cam- sioni straniere: dapprima da parte francese per opera di
biamento che, consolidandosi e accompagnato dal risve- Carlo VIII e Luigi XII, poi delle truppe spagnole di Carlo
glio religioso che si ha nel Duecento con Gioacchino da V. L'inizio della dominazione straniera si deve quindi al
Fiore e Francesco d'Assisi, portano al Rinascimento.[37] ritardo del processo politico di unicazione, ma fa anche
il gesto di Ettore
Con l'uscita di scena degli imperatori di Germania, il fer- registrare episodi di patriottismo, come
[40]
Fieramosca
nella
disda
di
Barletta.
vore della civilt comunale raggiunge inne il suo apogeo
economico, spirituale, artistico, alimentato dagli ideali di
numerosi poeti, tra cui Dante Alighieri, e dall'esigenza,
fatta propria da Cola di Rienzo, della rinascita dell'unit
d'Italia.[38]

2.5

L'et moderna
AUSTRIA
Carinzia

Tirolo

SVIZZERA

Bolzano
Trento

ASTI
SALUZZO

M. DI
SALUZZO

D. DI
MILANO

Trieste

Verona

Brescia

Padova

MANTOVA

FERRARA

M. DEL
Parma MODENA
MONFERRATO
D. DI
MODENA Bologna
GENOVA

REP. DI
GENOVA LUCCA

FRANCIA NizzaMonaco

REP. DI
FIRENZE

Livorno

Istria

VENEZIA

Ravenna
Forl

SIENA

Talamone

Da

San Marino

Mar Lissa
Adriatico

Bari

Andria

Monopoli

BENEVENTO

NAPOLI

Sassari

Ragusa

REP. DI
RAGUSA

Foggia

Gaeta

Asinara

ia

Tremiti

ROMA

Ischia

REGNO DI
SARDEGNA

az

Castelfidardo
Perugia
Foligno
Terni
Pescara
L'Aquila

STATO
PONTIFICIO

Corsica

IMPERO
OTTOMANO

lm

Ancona

FIRENZE

REP. DI
SIENA

Slavonia

Fiume

oa
zia

TORINO

REP. DI VENEZIA

Bergamo
MILANO

Cr

DUCATO DI
SAVOIA

REGNO
D'UNGHERIA

Belluno

Salerno

Brindisi
Lecce

Potenza

REGNO DI
NAPOLI

Mar Tirreno

Cagliari

Mar
Ionio

Cosenza
Crotone
Lipari

Mar Mediterraneo

Marsala

Messina

PALERMO

Reggio

Calatafimi
Salemi REGNO

Sicilia

DI
SICILIA
Ragusa

Catania
Siracusa

Pantelleria

IMPERO OTTOMANO

Lampedusa

MALTA
0
0

50

100

150 km

20 40 60 mi

L'Italia nel 1494

Diversi fattori impediscono tuttavia la nascita di uno Stato unitario come avviene nel resto d'Europa: al timore
del Papato di veder sorgere una potenza statale in grado di compromettere la sua autonomia, si aggiunge la
suddivisione in tanti piccoli Comuni, che lentamente si

Forticazione all'italiana

L'et Moderna anche il periodo dell'evoluzione bellica,


con la comparsa della polvere da sparo e di nuovi mezzi
militari (cannoni, moschetti ecc.). Ci modic anche la
faccia di molte citt italiane, costrette a evolvere le proprie
difese militari: nasce la Forticazione alla moderna, detta
anche Forticazione all'italiana, proprio perch i primi
esempi di mura moderne compaiono nelle citt italiane
(classico esempio quello delle Mura di Lucca).
Nella seconda met del Cinquecento comincia il tramonto della vitalit rinascimentale, indebolita anche dalle
nuove tensioni religiose dovute all'avvento della riforma
protestante in Europa, che avevano portato a episodi
luttuosi come il sacco di Roma del 1527 a opera dei

2.6

L'Unicazione

2.6 L'Unicazione

Cosimo de' Medici, Pater Patriae. (Galleria degli Uzi)

Lanzichenecchi. Soltanto la repubblica di Venezia manterr una certa prosperit e autonomia politica. Il Seicento invece un secolo di crisi per tutto il paese: la Chiesa,
che ha subto la perdita dell'unit cristiana dei fedeli, cerca con la controriforma di raorzare la sua presenza nei
paesi rimasti cattolici, sia con iniziative educative e assistenziali, sia isolandoli dall'inusso degli stati protestanti. L'Italia viene cos salvaguardata dai conitti religiosi
che si accendono in Europa, ma soggetta ugualmente a
carestie, spesso seguite da epidemie.[41] Scoppiano perci numerose rivolte contro la dominazione spagnola, di
cui la pi nota avviene a Napoli nel 1647 per opera di
Masaniello, ma non portano a nessun cambiamento.
All'inizio del Settecento nisce il periodo di pace e di
torpore: a seguito dei trattati di Utrecht e Rastatt, gli
Asburgo d'Austria si impossessano di vari domini italiani subentrando agli spagnoli.[39] Tornata la pace in tutta la penisola, dalla seconda met del secolo, la diusione dell'illuminismo fa s che anche l'Italia venga investita da importanti riforme, che coinvolgono in particolare il Ducato di Milano sotto Maria Teresa d'Austria
e Giuseppe II d'Asburgo, il Granducato di Toscana sotto Pietro Leopoldo di Lorena, che nel 1786 con il codice
leopoldino abolisce, per la prima volta nella storia, la pena di morte e il Regno di Napoli, animato dal vivace dibattito dei pensatori. Di rilievo le gure degli intellettuali
Giambattista Vico, Gaetano Filangieri, Cesare Beccaria,
Mario Pagano, Alessandro e Pietro Verri[42] .

L'Italia nel 1843

La campagna d'Italia e la nascita del regno napoleonico


nel 1805 risvegliano il sentimento nazionale,[43] richiamato nel proclama di Rimini,[44] con cui Gioacchino Murat, durante la guerra austro-napoletana, si rivolge agli italiani anch si uniscano per salvare il regno di Napoli.
l'inizio del Risorgimento, il periodo della storia d'Italia
che porta all'unit politica e all'indipendenza della nazione e che occupa un arco temporale di vari decenni, concludendosi solo nel 1861 con la nascita del Regno d'Italia
retto da Casa Savoia.
Esso vede i primi patrioti aderire inizialmente alla societ segreta della Carboneria, cui seguono i
moti del 1820-1821, duramente repressi dagli austriaci. All'aermazione della Carboneria segue quella della
Giovine Italia e altri tentativi insurrezionali, tra cui quello
dei fratelli Bandiera (1844).
I moti del 1848 portano alla prima guerra d'indipendenza
contro gli austriaci, che vede coinvolte le popolazioni cittadine, in particolare durante le cinque giornate di Milano, le dieci giornate di Brescia, la Repubblica Romana e
la spedizione nel 1857 di Carlo Pisacane nel Regno delle Due Sicilie.[45] N la guerra, n gli altri tentativi sono
per coronati da successo.
Nel 1859, con la seconda guerra d'indipendenza prima e
con la spedizione dei Mille poi, sinnesca il denitivo processo di unicazione, che porta in breve alla conquista e
all'annessione di varie regioni e del Regno delle Due Sicilie: pochi mesi dopo, nel 1861, a Torino viene proclamato
il Regno d'Italia, che non comprende ancora il Veneto, il
Lazio, il Trentino-Alto Adige e la Venezia Giulia.

2 STORIA

Garibaldi

Tra i maggiori arteci del processo spiccano Mazzini,


fondatore della Giovine Italia e gura eminente del
movimento liberale repubblicano italiano ed europeo,
Garibaldi, repubblicano e di simpatie socialiste, Cavour,
statista in grado di muoversi sulla scena europea per
ottenere sostegni, anche nanziari, all'espansione del
regno di Sardegna e Vittorio Emanuele II, abile a
concretizzare il contesto favorevole con la costituzione
del Regno d'Italia.[46]

Grande stemma del Regno d'Italia dal 27 novembre 1890 al 27


marzo 1927

Durante la grande guerra l'Italia, inizialmente neutrale, a


seguito della stipula di un trattato segreto che le accorda cospicui compensi territoriali, si allea alla triplice intesa contro gli Imperi centrali. Dopo due anni di guerra
di trincea, il 24 ottobre 1917 l'esercito italiano, subita la
disfatta di Caporetto, si riorganizza e contrattacca sulla li2.7 Il Regno d'Italia
nea del Piave pervenendo, sotto il comando di Armando
Al Regno d'Italia vengono quindi annessi il Veneto, al ter- Diaz e con l'apporto di giovani leve, alla vittoria nale
mine della terza guerra d'indipendenza e, dopo la presa di nella battaglia di Vittorio Veneto (4 novembre).
Roma, che nel 1871 diviene capitale d'Italia, il Lazio. Gi Vinta la guerra, l'Italia completa la riunicazione nazionei primi anni dopo la riunicazione d'Italia le forti di- nale acquisendo il Trentino-Alto Adige, la Venezia Giusparit socioeconomiche fra il settentrione e il meridione lia, l'Istria e alcuni territori del Friuli ancora irredenti, ma
del paese determinano l'insorgere della questione meri- non ottenendo la cessione di tutti i territori promessi col
dionale legata al brigantaggio, fenomeno da cui emersero patto di Londra, vede diondersi l'insoddisfazione per la
temuti capibanda come Carmine Crocco, Luigi Alonzi e cosiddetta vittoria mutilata.
Pasquale Romano.[47]
A Vittorio Emanuele II succedono Umberto I (18781900), ucciso a Monza dall'anarchico Gaetano Bresci,
e Vittorio Emanuele III (1900-1946); gli anni a cavallo del secolo vedono l'Italia impegnata in una serie di
guerre di espansione coloniale in Somalia, Eritrea e Libia
mentre il periodo prebellico, dominato dalla gura di
Giovanni Giolitti, caratterizzato dalla modernizzazione
economica, industriale e politico-culturale della societ
italiana.

2.8 Il fascismo
Nel contesto dei moti popolari del biennio rosso nasce
lo squadrismo che reprime, con intimidazioni e attacchi
alle sedi delle organizzazioni socialiste, i moti operai e
contadini. Nel 1919 Benito Mussolini fonda a Milano il
primo fascio di combattimento, conuito poi nel Partito
Nazionale Fascista, e il 30 ottobre 1922, dopo la marcia

2.9

L'Italia repubblicana

Due popoli, una guerra. Francobollo da 10 c. in celebrazione


dell'Asse italo-tedesco (1941).

su Roma, sale al potere.


Nelle elezioni politiche italiane del 1924 Mussolini ottiene il 64,9% dei voti[48] e, come stabilito dalla legge
Acerbo, i due terzi dei seggi, assegnati alla lista di maggioranza relativa che abbia raccolto almeno il 25% dei
voti.[49] La denuncia, da parte di Giacomo Matteotti,
dell'irregolarit delle elezioni, seguita qualche giorno
dopo dal suo rapimento e uccisione.[48] Nel 1925, dopo
un discorso in Parlamento, Mussolini si dichiara dittatore. Mussolini con Hitler
Nel biennio 1925-1926 vengono emanate le cosiddette leggi fascistissime, che avviano la trasformazione del
Regno in uno stato autoritario, mediante l'istituzione
del Tribunale Speciale Fascista, del conno politico
per gli antifascisti e della polizia segreta, l'OVRA. Nel
1929 vengono rmati i Patti Lateranensi, chiudendo la
questione romana e nel 1938 vengono emanate le leggi
razziali, principalmente, ma non solo, nei confronti degli
ebrei, seguendo il modello del Manifesto della razza.

ritori occupati, la capitolazione delle forze tedesche e la


disgregazione della Repubblica Sociale Italiana, la struttura di governo collaborazionista organizzata da Mussolini dopo l'8 settembre. Il Duce, catturato mentre tenta di
fuggire, viene ucciso dai partigiani il 28 aprile 1945.

A guerra nita l'Italia in condizioni critiche: i combattimenti e i bombardamenti aerei hanno raso al suolo molti
centri abitati, e le principali vie di comunicazione sono
Dal 1935 Mussolini accentua la sua politica estera ag- interrotte.[50] Il numero di italiani morti stimato tra 415
gressiva: conquista l'Etiopia, proclama l'Impero coloniale 000 (330 000 militari e 85 000 civili)[51] e 443 000 unit.
italiano, interviene nella guerra civile spagnola e occupa
l'Albania. Nel maggio 1939 rma il patto d'Acciaio che Sul piano geopolitico, con i trattati di Parigi del 1947
sancisce l'alleanza alla Germania nazista di Adolf Hitler l'Italia cede parte del suo territorio a Francia e Jugoslavia,
al cui anco l'Italia entrer in guerra, dopo un iniziale pe- il Dodecaneso alla Grecia, perde tutte le colonie afririodo di non belligeranza, il 10 giugno 1940 contro Fran- cane e restituisce l'indipendenza all'Albania, che entra
cia e Regno Unito. Nel 1941 viene dichiarata guerra an- nell'area d'inuenza dell'URSS. Oltre il 90% degli italiache all'Unione Sovietica e, con l'Impero giapponese, agli ni residenti nelle terre assegnate alla Jugoslavia, gi colpiti dai massacri delle foibe, abbandon la propria terra
Stati Uniti.
e aront l'esilio in Italia e nel resto del mondo.[52] Oltre
Le scontte militari su tutti i teatri bellici (si ricordano in 100.000 furono gli italiani rimpatriati dai possedimenti
particolare quella di El Alamein in Nord Africa e quella coloniali in Libia ed Etiopia.
sul ume Don sul Fronte russo) e soprattutto lo sbarco alleato in Sicilia, indeboliscono Mussolini che, il 24 luglio
1943, in una riunione del Gran Consiglio del Fascismo, 2.9 L'Italia repubblicana
viene sduciato. Il giorno seguente viene fatto arrestare
dal re Vittorio Emanuele e sostituito a capo del governo Il 2 giugno 1946 un referendum sancisce la ne delcon Pietro Badoglio; poche settimane dopo viene rmata la monarchia e la nascita della Repubblica. Il 1 luglio
la resa, mentre la Germania scatena l'operazione Achse e Enrico De Nicola viene nominato primo presidente della
occupa militarmente le regioni centro-settentrionali della Repubblica Italiana, Alcide De Gasperi il primo presipenisola, Roma compresa. La campagna d'Italia, condot- dente del Consiglio e il 1 gennaio 1948 entra in vigore
ta dagli Alleati con l'apporto della Resistenza italiana, si la nuova Costituzione della Repubblica Italiana.[53] Sono
conclude nell'aprile del 1945 con la liberazione dei ter- gli anni del miracolo economico, favoriti da un'elevata di-

3 GEOGRAFIA
torio dalle campagne alle citt e dal sud verso il nord. La
crescita media del PIL del 6,3% tra il 1958 e il 1963[54]
consente la riduzione del divario storico con paesi quali
Regno Unito, Germania e Francia.

Via Fani, il giorno del rapimento di Aldo Moro

Giulio Andreotti, sette volte primo ministro

Negli anni settanta e ottanta attivit di gruppi terroristici,


sia di estrema destra sia di estrema sinistra, portano prima alla strategia della tensione,[55] segnata da numerosi attentati come la strage di piazza Fontana, la strage
di piazza della Loggia e la strage di Bologna, e poi agli
anni di piombo, connotati da attentati a esponenti del
mondo sociale, imprenditoriale e istituzionale, culminati nell'agguato di via Fani e nel sequestro e assassinio
di Aldo Moro, l'apice dell'attacco brigatista allo Stato
democratico.[56]
Gli anni novanta sono invece segnati dalla lotta alla maa
che nonostante importanti successi delle istituzioni costata la vita a numerosi magistrati e uomini dello Stato,
come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Nel 1992 le indagini di mani pulite sul fenomeno dilagante delle tangenti coinvolgono esponenti politici, principalmente del pentapartito, determinando la ne della prima
Repubblica. Dopo lo scandalo nascono nuovi partiti, come la Lega Nord per opera di Umberto Bossi e Forza
Italia. In questa fase, denita seconda Repubblica, nuove coalizioni politiche prendono il posto dei precedenti partiti di massa dando vita a un sistema parzialmente bipolare; alcuni esponenti del centrosinistra, in particolare Romano Prodi, si alternano nella guida del paese a Silvio Berlusconi, leader del centrodestra che segna
quegli anni e il cui modello di pensiero e azione, denito berlusconismo, identica un fenomeno sociale e di
Silvio Berlusconi, il leader del centro destra. Ha presieduto i costume.[57] Tuttavia la crisi del debito sovrano europeo
governi pi duraturi nella storia della Repubblica ed il politico colpisce anche l'Italia nel 2011 e alla guida del paese sinche rimasto in carica pi a lungo come Primo Ministro.
sediano prima un governo tecnico guidato da Mario Monti e poi, dopo nuove elezioni, governi di coalizione di larghe intese presieduti da Enrico Letta prima e da Matteo
sponibilit di manodopera, dovuta a un forte usso migra- Renzi poi.

3.1

Geologia
6

10

12

14

16

18

20

Italia

4 810 m
4 000 m
3 500 m
3 000 m
2 500 m
2 000 m
1 500 m

46

46

1 000 m
750 m
500 m
250 m
100 m
0
100 m
200 m
500 m
1 000 m
1 500 m
2 000 m
2 500 m
3 500 m

44

4 500 m

44

Montagna
10 611 208
(35,2 %)

(30 132 858 ha)

Pianura
6 978 265
(23,2 %)

42

42

40

40

Collina
12 543 385
(41,6 %)

38

38

36

36

(km)

0
0

Le zone altimetriche d'Italia.

250
150

(mi)

Projection conforme conique de Lambert - WGS84 datum


8

10

12

14

16

18

Carta sica muta d'Italia

Geograa

La regione geograca italiana, suddivisa in Italia continentale, peninsulare e insulare, unita al continente europeo dalla catena delle Alpi. Grazie alla sua posizione,
costituisce idealmente un ponte di passaggio verso l'Asia
e l'Africa.[58]
L'Italia separa, inoltre, il bacino occidentale del mar Mediterraneo da quello centrale, ossia il Tirreno dallo Ionio.
A nord del Salento si spinge l'insenatura lunga e stretta
del mare Adriatico. Le isole di Sardegna e di Corsica dividono poi il mar Tirreno dal mar di Sardegna; le coste
italiane si sviluppano su 7 456 km e presentano svariate
forme (falesie, sabbiose, pietrose ecc.).[59]

Il Monte Bianco

pianure; la Pianura padana, una distesa alluvionale formata dal ume Po e dai suoi auenti, la pi estesa di
tutte. Seguono, per dimensioni, il Tavoliere delle Puglie
e la pianura salentina, due pianure di sollevamento, e il
Campidano, un'altra pianura alluvionale.[61] Il punto meIl suolo italiano, fortemente antropizzato, ha varie carat- no elevato d'Italia situato nella frazione di Contane, in
teristiche (vulcanico, endolagunare, calcareo ecc.);[60] le provincia di Ferrara (3,44 m).
zone collinari sono prevalenti rispetto alle zone montuose
Le isole maggiori sono la Sicilia e la Sardegna; molte soe a quelle pianeggianti, l'altitudine media del territorio
no le isole minori, in gran parte raccolte in arcipelaghi,[62]
di circa 337 m s.l.m.
come l'arcipelago Toscano, cui appartiene l'isola d'Elba,
Le catene montuose si estendono per buona parte della l'arcipelago della Maddalena, l'arcipelago Campano,
nazione. Appartiene all'Italia una gran parte del versante comprendente Ischia e Capri, le isole Ponziane, le
meridionale del sistema alpino, per una lunghezza di cir- Pelagie, le Eolie, le Egadi e le Tremiti.
ca 1 000 km. Le vette pi elevate si trovano nelle Alpi
Occidentali, dove sono numerose le cime che superano i
4 000 m tra cui il Cervino (4 478 m), il Monte Rosa (4 3.1 Geologia
634 m) e il Monte Bianco (4 810 m), la montagna pi
alta d'Europa. La catena degli Appennini percorre tutta La geologia dell'Italia molto complessa: l'assetto siola penisola, dalla Liguria alla Sicilia, no alle Madone; il graco e geologico attuale dell'area comprensiva della peGran Sasso (2 912 m), situato in Abruzzo, la sua vetta nisola italiana, delle sue isole e dei bacini marini adiacenpi alta.
ti, il risultato di numerosi eventi geodinamici successiSolo un quarto del territorio italiano costituito da vi riconducibili, in estrema sintesi, all'interazione tra due

10

3 GEOGRAFIA
In questo assetto si riconoscono due domini paleogeograci fondamentali, separati dalla linea Insubrica (Alpi
centrali):
un dominio europeo, dato dal margine meridionale
della placca europea, che include il blocco sardocorso e parte del mar Tirreno, l'arco Calabro Peloritano, il bacino del Mediterraneo occidentale, il sistema di falde alpine a vergenza europea, costituite
principalmente da rocce metamorche e intrusioni
di batoliti che testimoniano il regime di compressione derivato dal movimento della placca africana verso nord e dalla collisione con la placca continentale
europea;

Carta geologica generale del territorio italiano. Sono visibili i


principali elementi e domini strutturali. A nord, la catena alpina,
suddivisa in senso est-ovest dalla Linea Insubrica nel dominio
alpino propriamente detto e nel Dominio Sudalpino; la catena
appenninica, suddivisa in due parti all'altezza della linea tettonica Ancona-Anzio; l'area dell'avampaese apulo, relativamente
indisturbata; l'arco calabro-peloritano, di pertinenza alpina; la
Sicilia, appartenente prevalentemente al dominio africano e in
continuit con esso. Il blocco sardo-corso invece un elemento
distaccatosi dal margine continentale europeo franco-spagnolo e
colliso con il margine africano-appenninico. Sono visibili inoltre
le estese coperture di depositi vulcanici e i massicci intrusivi la cui
messa in posto ha accompagnato i complessi eventi geodinamici
che hanno portato all'attuale assetto geologico dell'Italia.

un dominio africano (in senso lato) costituito


dall'insieme del Dominio Sudalpino e dei domini
adriatico e apulo, che rappresentano l'insieme di microplacche accrezionate appartenenti al margine del
continente meridionale.

Interazione tra placche tettoniche.

Il Dominio Sudalpino formato da un sistema di falde a vergenza adriatica, costituite principalmente da sequenze carbonatiche e miste che si prolungano a est nelle
Dinaridi.[63] Nella catena appenninica, la linea tettonica
Ancona-Anzio separa l'Appennino settentrionale, principalmente costituito da ysch terrigeni, dall'Appennino
meridionale ove le formazioni carbonatiche sono pi frequenti. L'assetto strutturale appenninico caratterizzato
nel suo insieme da un sistema di falde che sovrascorre
sull'avampaese apulo. Questo sistema di falde, che costituisce la parte aorante della placca adriatica, si estende
dal mar Ionio no all'estremit occidentale della val Padana e rappresentava in origine una sorta di promontorio
settentrionale della placca africana. L'avampaese apulo
(costituito sostanzialmente dal territorio pugliese), rappresenta un dominio di piattaforma carbonatica stabile,
persistente dal Mesozoico al Miocene e successivamente emerso, coinvolto solo marginalmente nell'orogenesi
appenninica. La Sicilia formata nella parte centroorientale da rocce carbonatiche e silicoclastiche appartenenti al margine convergente africano deformato (unit maghrebidi), mentre nella sua parte nord-orientale
(Monti Peloritani) di pertinenza europea (unit peloritane); le unit sicilidi e numidiche interposte rappresentano la copertura sedimentaria del dominio oceanico tetideo, in gran parte di natura yschoide, scollata dal
substrato originario di crosta oceanica (non conosciuto) e
sovrascorsa sul margine africano.

placche litosferiche, la placca africana e quella europea a


partire dal Cretacico superiore, periodo nel quale inizi
la progressiva chiusura del paleo-oceano della Tetide. Il
margine meridionale africano, frammentandosi durante
l'avvicinamento al continente settentrionale europeo, ha
originato una serie di microplacche interposte la cui successiva accrezione ha dato luogo nel corso del Cenozoico
all'attuale territorio peninsulare e siciliano.

Il blocco sardo-corso costituisce un elemento strutturale


appartenente al continente europeo, originariamente solidale al margine meridionale franco-spagnolo e distaccatosi in et oligo-miocenica, ruotando in senso antiorario no a collidere con il margine continentale africano.
Nel quadro tardo e post-collisionale dell'area si inserisce
il processo di espansione oceanica in corso del Mar Tirreno. Il mar Tirreno ha una crosta oceanica neogenica in
espansione in due aree: bacino di Marsili e di Vavilov; si

3.2

Idrograa

11

ritiene che una crosta oceanica mesozoica si trovi nello Fino agli anni cinquanta l'Italia fu il primo e unico paeIonio sotto una massiccia copertura sedimentaria.
se a sfruttare, nella zona di Larderello e poi nell'area del
Il rilevante vulcanismo neogenico e la elevata sismicit Monte Amiata, l'energia geotermica per produrre energia
della maggior parte del territorio nazionale, testimoniano elettrica. L'elevato gradiente geotermico che caratterizza
parte della penisola rende altre province potenzialmenil complesso assetto geodinamico ancora attivo.
te sfruttabili: ricerche svolte negli anni sessanta-settanta
Dal punto di vista stratigraco, le rocce sedimentarie individuarono potenziali campi geotermici nel Lazio e in
aoranti databili con sicurezza in base al contenuto Toscana, cos pure in gran parte delle isole vulcaniche.[66]
paleontologico risultano di et compresa tra il Cambriano
e il Quaternario. Metamorti di basso grado aoranti nella parte meridionale della Sardegna, costituite da 3.1.2 Attivit sismica
arenarie alternate con peliti, sono datate dubitativamente al Precambriano.[64] La maggior parte della copertura sedimentaria aorante in territorio italiano postpaleozoica. Il Paleozoico Inferiore non metamorco afora solamente in Sardegna e in Carnia, mentre il Paleozoico Superiore (permo-carbonifero) presente in lembi
pi o meno estesi nei domini sudalpino e appenninico.
3.1.1

Vulcanismo e geotermia

L'Aquila: la sede della Prefettura dopo il terremoto del 2009

Per la situazione geodinamica il suo territorio frequentemente soggetto a terremoti dando all'Italia il primato in
Europa per questi fenomeni:[67] su 1 300 sismi distruttivi
avvenuti nel II millennio nel Mediterraneo centrale ben
500 hanno interessato l'Italia;[68] analisi dei movimenti
focali indicano che essi sono per lo pi distribuiti lungo le aree interessate dalla tettonica alpina e appenniniIl Vesuvio visto dagli scavi archeologici di Pompei
ca, ove sono causati rispettivamente da movimenti lungo
faglie.[65] Nel Tirreno meridionale, la distribuzione degli
In Italia sono presenti numerosi vulcani: i pi noti sono ipocentri, no a una profondit di 500 chilometri indil'Etna (3 343 m), il vulcano pi alto d'Europa, il Vesuvio cherebbe la presenza di un piano di Benio dato dalla
e lo Stromboli. L'elevata attivit vulcanica e magmatica subduzione della litosfera ionica.
neogenica - quaternaria appenninica, suddivisibile in
province:
Magmatica toscana (Monti Cimini, Tolfa e Amiata);

3.2 Idrograa

L'Italia, per la presenza di diversi rilievi montuosi, con


Magmatica laziale (Monti Vulsini, Vico nel Lazio,
nevai e ghiacciai, di laghi e di acque sorgive, ricca di
Colli Albani, Roccamonna);
corsi d'acqua. In genere, data la disposizione e l'altitudine
Distretto ultra-alcalino umbro laziale (San Venanzo, dei rilievi, i umi pi lunghi e di maggiore portata appartengono alla regione alpina mentre i umi appenninici, a
Cupaello e Polino);
eccezione di Tevere e Arno, hanno corso breve e regime
Vulcanica campana (Vesuvio, Campi Flegrei, torrentizio.
Ischia);
Il ume pi importante il Po, lungo 652 km, portata media
circa 1 460 m/s e bacino di circa 70 000 km[69] (an Arco eolico e bacino tirrenico (Isole Eolie e
che se il ume pi lungo che nasce nel Paese la Drava).
seamount tirrenici);
Esso attraversa la pianura padana sfociando nel mare
Avampaese africano-adriatico (canale di Sicilia, Adriatico con un delta che stato dichiarato patrimonio
isola Ferdinandea, Etna e Monte Vulture).[65]
dell'umanit dall'UNESCO.

12

POPOLAZIONE

Il lago di Garda a Riva del Garda

Carta dei climi d'Italia

centrale e meridionale) al clima glaciale (tipico delle vette pi elevate delle Alpi ricoperte da nevi perenni, a quote
generalmente superiori ai 3 500 metri s.l.m.).

4 Popolazione
L'Adige a Verona

I laghi italiani pi estesi, nell'ordine il lago di Garda,


il lago Maggiore e il lago di Como, che anche il pi
profondo (410 m),[70] sono situati nella fascia prealpina.
Altri laghi importanti si trovano nella zona peninsulare,
il lago di Bolsena, il lago di Bracciano e il lago di Albano d'origine vulcanica, il lago Trasimeno, il pi esteso
dell'Italia peninsulare e i laghi costieri, come il lago di
Lesina e il lago di Varano.

3.3

Clima

4.1 Demograa
Con 60 795 612 abitanti[73] (al 31 dicembre 2014),
l'Italia il quarto paese dell'Unione europea per popolazione (dopo Germania, Francia e Regno Unito); la sua
densit demograca di 201,73 abitanti per chilometro
quadrato, pi alta della media dell'Unione.[74]
La popolazione, concentrata principalmente nelle zone
costiere e pianeggianti del paese,[75] caratterizzata da
un alto numero di anziani (l'indice di vecchiaia pari a
144,5, il 20,3% della popolazione), da un basso tasso di
natalit, pari a 9,2 ogni mille abitanti e da una speranza di
vita di 79,1 anni per gli uomini e di 84,3 per le donne.[76]

Il clima fortemente inuenzato dai mari che la circondano quasi da ogni lato e che costituiscono un beneco serbatoio di calore e di umidit. Determinano infatti, nell'ambito della zona temperata, un clima particolare
detto temperato mediterraneo.[71]

Alla ne del XIX secolo l'Italia un paese di emigrazione


di massa,[77] fenomeno che si manifesta prima nelle
regioni settentrionali e poi in quelle meridionali. Le
principali destinazioni sono le Americhe (Stati Uniti, Argentina, Brasile) e l'Europa centro-settentrionale
(in modo particolare la Germania). Nel XX secolo
l'emigrazione diviene anche interna, attratta dallo sviluppo industriale di alcune aree settentrionali del Paese.[78]
Il numero di Italiani residenti all'estero che conservano la
cittadinanza italiana stimato in circa 4 200 000.[79]

Secondo la classicazione di Kppen,[72] l'Italia suddivisa in tre tipi di clima (temperato, temperato freddo e
freddo), a loro volta suddivisi in microclimi: si passa dal
clima temperato subtropicale (presente nelle aree costiere
della Sicilia, della Sardegna meridionale e della Calabria

Per quanto riguarda il fenomeno dell'immigrazione, invece, il numero di immigrati o residenti stranieri regolari in
Italia aumentato considerevolmente a partire dagli anni novanta e, secondo i dati ISTAT, al 1 gennaio 2011
contava circa 4 563 000 unit, il 7,5% della popolazione;

La regione italiana (compresa tra il 47 e il 35 parallelo nord) si trova quasi al centro della zona temperata
dell'emisfero boreale.

4.3

Lingue

13

le comunit pi numerose sono quella rumena, con 997


000 unit, quella albanese, 491 000, e quella marocchina,
457 000.[76] A questi dati vanno aggiunti gli stranieri irregolari, circa 560 000 secondo un rapporto del 2010
sull'immigrazione.[80]

4.2

Religione

In Italia vige il principio della laicit dello Stato e pertanto


non vi una religione uciale.
I cittadini italiani sono in maggioranza cristiani cattolici: nel 2006 l'87,8% si dichiarava cattolico e il 30,6%
praticante[81] , percentuale scesa, per eetto di un crescente processo di secolarizzazione, al 24,4% secondo
il rapporto Eurispes 2010,[82] a fronte del 18,5% della
popolazione di agnostici o non credenti.
La Chiesa cattolica in Italia organizzata in 225 diocesi
pi un ordinariato militare;[83] il vescovo di Roma ne
primate e assume il titolo di papa. La Chiesa esercita un ruolo inuente nella societ italiana, prendendo posizione su temi religiosi, sociali e politici, come il
divorzio e l'aborto negli anni settanta o, in anni pi recenti, il testamento biologico e la fecondazione assistita,
la rimozione del crocisso dalle aule scolastiche italiane
(rimozione alla quale si dichiarano contrari oltre il 60%
degli italiani, con solo il 17% favorevoli)[82] o le politiche
sull'immigrazione.

Manzoni

L'italiano moderno, nato nell'Ottocento in gran parte grazie all'opera di Alessandro Manzoni, e parlato negli anni dell'unit solo dal 2,5% della popolazione,[88] si in
seguito diuso gradualmente prima grazie all'istruzione
elementare, al fenomeno dell'inurbamento e alla creazione di una burocrazia e di un esercito nazionali e, dopo la
seconda guerra mondiale, a causa dell'azione di radio e
televisione.[89] Ciononostante nel paese vengono ancora
Il rapporto Stato-Chiesa previsto dalla Costituzione, parlati un gran numero di lingue e dialetti, questi ultiche lo demanda ai Patti Lateranensi, rivisti nel 1984 col mi sviluppatisi autonomamente dal toscano, ma evolutisi
nuovo concordato (i rapporti con altre confessioni reli- come quest'ultimo dal latino.[90]
giose sono regolati da speciche intese),[84] nel quale il
sostegno statale alla Chiesa stabilito attraverso una quota proporzionale dell'otto per mille del gettito IRPEF,[85] 4.3.2 Altre lingue
che si aggiunge ad altri nanziamenti alla Chiesa cattolica
A livello locale sono riconosciute come co-uciali le
in Italia.
seguenti lingue:
Fra le religioni minoritarie sono presenti diverse altre
confessioni cristiane (in modo particolare ortodossi e
francese: in Valle d'Aosta
protestanti, questi ultimi in massima parte pentecostali),
ebrei, mormoni e testimoni di Geova. L'immigrazione
sloveno: nelle province di Trieste, Gorizia e Udine
contribuisce ad alimentare alcune tra le minoranze reli tedesco: in provincia di Bolzano e in Val Canale[92]
giose presenti nel Paese,[86] le pi numerose delle quali
(Friuli Venezia Giulia)
sono i cristiani-ortodossi, i musulmani, i buddhisti e gli
[87]
induisti.
ladino: nei comuni ladinofoni del Trentino-Alto
Adige

4.3

Lingue

In queste regioni gli uci pubblici e la segnaletica stradale sono bilingui o trilingui (come i comuni ladini
4.3.1 Lingua italiana
dell'Alto Adige e walser dell'alta valle del Lys), i doL'italiano la lingua uciale e la pi parlata; essa inol- cumenti uciali possono essere redatti in italiano o
tre una delle lingue uciali dell'Unione europea. Appar- nell'altra lingua.
tiene al gruppo delle lingue romanze orientali della fami- Le minoranze linguistiche storiche presenti e riconosciuglia delle lingue indoeuropee, e deriva dal dialetto oren- te all'interno dei conni della Repubblica italiana sono
tino del Trecento, idioma diusosi presso le classi col- elencate dalla legge 15 dicembre 1999, n. 482.[93] Este di tutta Italia grazie anche ai grandi scrittori toscani sa tutela le popolazioni albanesi, catalane, germaniche,
greche, slovene e croate e quelle parlanti il francese, il
dell'epoca come Dante, Boccaccio e Petrarca.

14

5 ORDINAMENTO DELLO STATO

Enrico De Nicola rma la Costituzione

Raggruppamenti delle lingue e dei dialetti d'Italia[91]

franco-provenzale, il friulano, il ladino, l'occitano e il


sardo". Vi sono inoltre diverse parlate regionali che, sebbene siano censite dall'UNESCO come lingue minoritarie e dalla comunit linguistica internazionale come lingue non riconducibili all'italiano, non godono di alcun
riconoscimento o tutela da parte dello Stato Italiano.[94]
Il livello di tutela di alcune minoranze stabilito sia dalla
normativa italiana sia dai trattati internazionali: il caso della minoranza germanofona dell'Alto Adige e dei
comuni bilingui della provincia di Trento, il cui status
regolato dall'accordo De Gasperi-Gruber, e di una parte
della minoranza slovena del Friuli-Venezia Giulia, conSergio Mattarella, presidente della Repubblica italiana dal 3
templata dal Memorandum di Londra col quale Italia febbraio del 2015.
e Jugoslavia assunsero rispettivamente l'amministrazione
civile delle zone A e B del Territorio Libero di Trieste.
La lingua dei segni italiana (LIS),[95] ossia la lingua visi- Le maggiori istituzioni sono:
va dei cittadini sordi, riconosciuta dalla regione Valle
d'Aosta dal 2006.

Ordinamento dello Stato

La Costituzione della Repubblica Italiana approvata dall'Assemblea costituente il 22 dicembre 1947,


promulgata il successivo 27 dicembre da Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato, ed entrata in vigore il
1 gennaio 1948,[96] la legge fondamentale e fondativa
dello Stato italiano.
Il sistema politico italiano quello tipico di una
repubblica parlamentare, in cui il parlamento l'unica
istituzione a detenere la rappresentanza della volont
popolare.

il presidente della Repubblica Italiana: il capo dello


Stato e rappresenta l'unit nazionale;[97] viene eletto dal Parlamento; nomina il governo e scioglie le
camere;
il Parlamento bicamerale (Camera dei deputati e Senato della Repubblica): esercita il potere
legislativo[98] e vota la ducia al Governo;
il Governo: costituito dal presidente del Consiglio, i
ministri e il Consiglio dei ministri, esercita il potere
esecutivo;[99]
la Magistratura: indipendente, esercita il potere
giudiziario (sia inquirente che giudicante);[100]
il Consiglio superiore della magistratura: ha compiti
di autogoverno della magistratura, svincolandola to-

5.3

Istituzioni
talmente dalle inuenze del governo, in particolare
dal Ministero della Giustizia;[100]

la Corte costituzionale: svolge la funzione di garante della Costituzione,[101] pronunciandosi sulla


conformit delle leggi ad essa.
Vi sono due Biblioteche Nazionali Centrali sedi del
deposito legale dello Stato, a Firenze e a Roma.
L'Istituto Geograco Militare l'ente cartograco di
Stato e si trova a Firenze.

5.1

Suddivisioni amministrative

Gli enti territoriali che, in base all'articolo 114 della Costituzione costituiscono, assieme allo Stato, la Repubblica
italiana sono:

15
l'emblema della Repubblica Italiana, approvato
dall'Assemblea costituente nella seduta del 31 gennaio 1948 e promulgato dal presidente della Repubblica Enrico De Nicola il successivo 5 maggio,[105]
costituito da vari elementi simbolici;
lo stendardo presidenziale italiano, che rappresenta
il segno distintivo della presenza del presidente della
Repubblica;
Il Canto degli italiani, anche noto come Inno di Mameli o Fratelli d'Italia; scritto nel 1847 da Goredo
Mameli e musicato da Michele Novaro, fu adottato
come inno nazionale provvisorio il 12 ottobre 1946
(scelta mai raticata nella Costituzione);[106]
il Vittoriano, ovvero il complesso monumentale
a Roma dedicato al primo re d'Italia, Vittorio
Emanuele II.

le regioni (15 a statuto ordinario e 5 a statuto 5.3 Istituzioni


speciale);
5.3.1 Ordinamento scolastico
le citt metropolitane (10);
le province e i comuni (rispettivamente 101 e 8 047, L'istruzione in Italia regolata con modalit diverse secondo la forma giuridica (scuole pubbliche, scuole paridati ISTAT dell'anno 2015).[102]
tarie, scuole private). La formazione professionale, comNell'elenco che segue, per ciascuna regione riportato lo prendente gli istituti professionali, dipende invece dalle
regioni.
stemma uciale e il nome del capoluogo.
Di seguito le prime dieci citt italiane per abitanti del territorio comunale in base ai dati ISTAT[73] al 30 novembre
2014.

5.2

Simboli

Palazzo della Carovana, sede storica della Normale di Pisa

L'obbligo scolastico termina a 16 anni.[107]


Il sistema scolastico italiano strutturato in tre cicli di
istruzione:
Il Vittoriano

I principali simboli che rappresentano l'unit nazionale


italiana sono:[103]
la bandiera italiana, nata il 7 gennaio 1797 a Reggio
nell'Emilia come bandiera della Repubblica Cispadana, la cui conformazione stabilita dall'art. 12
della Costituzione;[104]

istruzione primaria, di durata quinquennale;


istruzione secondaria, che comprende la scuola secondaria di primo grado, di durata triennale, e
la scuola secondaria di secondo grado, di durata
quinquennale;
istruzione superiore, che comprende l'universit e la
formazione specialistica, come master e scuola di
specializzazione.

16

CRIMINALIT

A questi cicli d'istruzione si aanca la scuola


dell'infanzia, un'istituzione prescolastica non obbligatoria, caratterizzata dal gioco e della convivenza
con i compagni e dalla preparazione al primo ciclo
d'istruzione.
Il ciclo degli studi all'universit si articola, dopo la riforma
introdotta dal processo di Bologna, in tre fasi:
1. laurea (3 anni)
2. laurea magistrale (2 anni)
3. dottorato di ricerca (3 anni)
Secondo un'analisi ISTAT del 2010, il livello di istruzione
e formazione degli studenti italiani carente, soprattutto
se paragonato a quello degli altri paesi europei: il 46,1%
della popolazione adulta ha conseguito la sola licenza media, laddove la media europea si attesta al 28,5%. Nelle
scuole superiori l'elevato numero di abbandoni scolastici
porta l'Italia al primato negativo in Europa per i giovani tra 18 e 24 anni che lasciano la scuola superiore senza aver conseguito il diploma (il 20% nel 2009); anche
il numero di laureati sotto la media europea (solo il
21,6% dei giovani tra i 25 e i 29 anni). A ci si aggiunge
una bassa qualit dell'istruzione: secondo una valutazione condotta nell'ambito del programma per la valutazione
internazionale dell'allievo, la competenza dei quindicenni
italiani, gi inferiore al valore medio nei 30 paesi OCSE,
aggravata dalla carenza nell'utilizzo di nuove tecnologie. L'Italia ha inne il primato europeo dei giovani che
non studiano, n lavorano (nel 2009 erano il 21,2% delle
persone tra 15 e 29 anni).[108]
5.3.2

Sistema sanitario

Le Frecce Tricolori

ed estera, si serve di diverse forze armate e di polizia:


l'Arma dei Carabinieri, l'Esercito Italiano, la Polizia di
Stato, la Guardia di Finanza, la Polizia Penitenziaria,
l'Aeronautica Militare, la Marina Militare e il Corpo forestale dello Stato. Esse slano nella parata militare per la
Festa della Repubblica Italiana assieme ai Corpi dei Vigili
del Fuoco e della Polizia Roma Capitale (in rappresentanza delle altre polizie locali), e al personale militare e
civile di altre associazioni, come la Croce Rossa Italiana
e la Protezione civile.
L'Italia sostiene le Nazioni Unite, ove stata ammessa
nel 1955, e le sue attivit internazionali di sicurezza ed
uno dei membri fondatori della Comunit europea, dal
1993 Unione europea. inoltre membro della NATO,
dell'OCSE, del GATT,del G7, del G8, del WTO e del
Consiglio d'Europa e ha ricoperto pi volte la presidenza di turno sia del G8 sia dell'Unione. Il Paese schiera truppe a sostegno delle missioni di pace in Somalia,
Mozambico, Timor Est e Afghanistan (quest'ultima a sostegno dell'operazione Enduring Freedom)[111] e fornisce
supporto alle operazioni della NATO e delle Nazioni Unite in Bosnia, Kosovo, Albania e Libano. Il Paese, inoltre,
aveva un contingente militare di circa 3 200 soldati in
Iraq, ma ha ritirato le truppe da novembre 2006, mantenendo solo gli operatori umanitari e civili.[112] Nel 2012
partecipa a varie operazioni militari all'estero.[113]

Il Servizio Sanitario Nazionale italiano (SSN) un sistema pubblico di carattere universalistico che, come stabilito dall'art. 32 della Costituzione italiana, garantisce il
diritto alla salute e all'assistenza sanitaria a tutti i cittadini, nanziato attraverso la scalit generale e le entrate dirette, percepite dalle aziende sanitarie locali, derivanti dai ticket sanitari (cio le quote con cui l'assistito
contribuisce alle spese) e dalle prestazioni a pagamento. Secondo il SIPRI, nel 2010 la spesa militare italiana ha
[114]
collocandola in nona
Una ricerca del 2000 dell'Organizzazione mondiale della sorato i 30 miliardi di euro,
[115]
posizione
nella
classica
mondiale.
sanit colloca il sistema sanitario italiano al secondo po-

sto nel mondo, dopo la Francia, in termini di ecienza


di spesa e accesso alle cure pubbliche per i cittadini.[109]
Tuttavia, solo il 35,8% della popolazione si dichiara sod- 6 Criminalit
disfatto del sistema sanitario e il 42% dell'assistenza ospedaliera, mentre il 79,4% ritiene intollerabili i tempi di
Nel corso del XIX secolo si origina in Sicilia[116] un feattesa nelle strutture sanitarie.[110]
nomeno criminale organizzato sul territorio e connotato
da stretti legami con la politica e il potere economico,
la maa, termine che diviene sinonimo di crimine orga5.3.3 Forze armate e pubblica sicurezza
nizzato"; in Italia sono di stampo maoso organizzazioni
La Repubblica italiana, per difendere militarmente il suo come cosa nostra in Sicilia, la camorra in Campania, la
territorio e per supportare decisioni di politica interna 'ndrangheta in Calabria e la sacra corona unita in Puglia.

17
anni, si attestano nel 2010 al 78,6% del mercato.[122] A
raorzare la predetta concentrazione il ruolo centrale
svolto dalla televisione come mezzo informativo, che in
Italia nel 2010 si attesta attorno al 90%;[122] la possibile
inuenza dell'allora presidente del Consiglio Berlusconi,
gi proprietario di Mediaset, sul network pubblico RAI,
ha portato l'organizzazione Freedom House a classicare
nel suo rapporto l'Italia, unico paese dell'Europa occidentale, come parzialmente libera,[123] mentre il rapporto
2011 di Reporter Senza Frontiere[124] colloca l'Italia al
61 posto (su 179) nel mondo per la libert di stampa.

Tommaso Buscetta durante un processo nel 1983

Nel rapporto 2011 sulla libert della rete, l'Italia libera, non rilevandosi signicative limitazioni alla libert
d'espressione e d'informazione sul web;[125] alla ne del
2011 la penetrazione internet al 58,7%.[126]

Per quanto riguarda la stampa, il Corriere della Sera detiene il primato per numero di copie giornaliere venduIl fenomeno maoso, che in Italia, secondo un rapporto te, seguito da La Repubblica, La Stampa e dal quotidiano
del Censis del 2009, riguarda direttamente il 22% degli economico Il Sole 24 ORE.[127]
italiani e il 14,6% del PIL,[117] poi proliferato a livello
Tra i giornalisti dell'Ottocento vanno citati Ferdinando
mondiale, con diusione e caratteristiche autonome.
Petruccelli della Gattina, tra i primi corrispondenti di
L'Italia si distingue per una forte e continua lotta con- guerra e l'unico giornalista italiano dell'epoca a lavoratro la maa, costata la vita a magistrati, uomini delle re anche in Europa,[128] Guglielmo Stefani fondatore delforze dell'ordine e delle istituzioni,[118] ma che ha ot- la prima agenzia di stampa italiana, e Edoardo Scarfotenuto notevoli risultati, con l'arresto di numerosi boss glio, fondatore de Il Mattino e attento osservatore delmalavitosi.
la questione meridionale. Guidato da Luigi Albertini dal
Per quanto riguarda gli omicidi, nel 2006, l'Italia risulta- 1900 al 1925 il Corriere della Sera diviene il primo quova essere il secondo paese pi sicuro d'Europa, assieme a tidiano italiano, con rme autorevoli come Luigi BarziDanimarca, Germania e Spagna, dopo la Norvegia.[119] ni e Ugo Ojetti; altre penne prestigiose del Novecento
Secondo una ricerca de Il Sole 24 ORE, basata su dati sono Curzio Malaparte, Indro Montanelli, conservatore
del Ministero dell'Interno e riferita al primo semestre del e anticomunista, fondatore de Il Giornale e autore di una
2010, in Italia i reati perpetrati, soprattutto nelle grandi monumentale Storia d'Italia, Oriana Fallaci, prima inviata
aree urbane e nelle zone ad alta densit infrastrutturale, speciale al fronte, Enzo Biagi e Giorgio Bocca.
sono circa 1 292 000. Milano, Torino e Bologna, con circa
30 reati ogni mille abitanti, risultano le citt pi a rischio,
Matera, Potenza e Belluno quelle pi sicure. Per quan- 8 Politica
to riguarda i reati che impattano sull'economia (usura,
riciclaggio di denaro e true) le citt pi penalizzate sono
L'Italia uno stato membro dell'Unione Europea situato
Napoli, Bologna, Trieste, La Spezia e Genova.[120]
nell'Europa meridionale con capitale Roma. Delimitata a
Elevata la corruzione all'interno della pubblica ammini- nord in gran parte dall'arco alpino, l'Italia conna a ovest
strazione (in modo particolare nel settore sanitario): se- con la Francia, a nord con la Svizzera e l'Austria e a est
condo il Rapporto Eurispes 2010 l'Italia al 63 posto (su con la Slovenia. I microstati San Marino e Citt del Vati180 paesi) nella classica globale.[82] Le regioni pi col- cano sono enclave, mentre il comune di Campione d'Italia
pite da questo fenomeno sono Calabria, Sicilia e Puglia. costituisce una exclave situata nella regione italofona del
Secondo il SAeT (Servizio Anticorruzione e Trasparen- Canton Ticino in Svizzera.
za), la corruzione scoperta solo la punta di un iceberg
rispetto a un'ingente corruzione coperta che aigge
un'ampia parte della societ italiana.[82]
8.1 Cittadinanza italiana

Media e libert d'informazione

In campo radiotelevisivo[121] il panorama italiano caratterizzato dal duopolio RAI - Gruppo Mediaset (negli
anni duemila, diventato rilevante anche il ruolo della
pay tv di Sky), i cui ascolti complessivi, stabili da molti

La legge del 15 febbraio 1992, numero 91, articolo 1,


comma 1, stabilisce che cittadino per nascita:
il glio di padre o di madre cittadini;
chi nato nel territorio della Repubblica se entrambi
i genitori sono ignoti o apolidi, o se il glio non segue

18

9 ECONOMIA

la cittadinanza dei genitori, secondo la legge statale scale, l'elevato debito pubblico (132,6 % del PIL nel
di questi.
2013)[131] e la criminalit organizzata ostacolano la crescita economica. La bilancia commerciale fra il 2000 e il
In accordo a modalit previste dalla legge, si pu acquisire 2005 risulta vicina al pareggio, con il saldo normalizzato
[132]
la cittadinanza italiana pur appartenendo a tutti gli eetti che oscilla fra lo 0.4 % e il 1.7 %.
a un altro paese.

Economia

Durante la grave grande recessione il tasso di disoccupazione in Italia passato dal 6,1% del 2007 all'8,4% del
2011, il PIL nel 2011 del 4,5% pi basso che nel 2007 e,
nello stesso arco di tempo, il debito pubblico aumentato
di 17 punti percentuali rispetto al PIL.[131] A novembre
2014 l'ISTAT ha stimato la percentuale di disoccupati in
Italia al 13,4%.[133]
Nel 2014 la Confcommercio ha calcolato che l'Italia ha
la pressione scale eettiva pi alta del mondo[134] .

9.1 Struttura economica

Palazzo Mezzanotte sede della Borsa di Milano

Membro del G7 e del G8, secondo la Banca Mondiale nel


2012 l'Italia rappresenta l'ottava potenza economica del
pianeta per PIL nominale assoluto, davanti alla Russia e
dietro al Brasile e la decima se si considera la parit dei
poteri di acquisto.[4]
Anche in termini pro-capite, l'Italia una delle economie pi ricche, occupando la 26 posizione nel mondo (12 nell'Unione europea)[4] e la 28 a parit di potere d'acquisto (13 nell'Unione europea);[4] l'economia
italiana occupa un ruolo di rilievo anche nel commercio internazionale, risultando ottava per esportazione e
importazione di merci.[129]
Come tutte le economie avanzate, anche l'economia italiana fortemente orientata verso il settore dei servizi, che nel 2011 ha rappresentato poco meno dei tre
quarti del valore aggiunto (contro poco pi del 50% nel
1970).[130] Il tessuto produttivo dell'economia formato
in prevalenza di piccole e medie imprese: quelle di maggiori dimensioni sono gestite in gran parte dalle famiglie
fondatrici e, in taluni casi, da gruppi stranieri. Il modello
di public company, impresa a capitale diuso gestita da
un management, poco diuso.
Dopo una politica scale molto espansiva durante gli anni
ottanta, a partire dai primi anni novanta l'Italia ha perseguito una politica scale molto pi rigida, nei parametri
dell'Unione economica e monetaria. Nel 1999 il Paese
ha aderito all'euro, che ha sostituito la lira anche nella
circolazione cartacea a partire dal 2002.

Il PIL del 2011 suddiviso tra le principali attivit macroeconomiche (dati Eurostat).

La tabella che segue d un'indicazione della struttura economica del Paese mostrando la suddivisione del PIL a
prezzi correnti di mercato nel 2011, espresso in milioni
di euro, tra le principali attivit economiche:[135]

9.2 Settore primario


9.2.1 Agricoltura

Nel corso del XX secolo l'Italia si trasformata da paese


prevalentemente agricolo a paese industriale vero e proprio. Di conseguenza, il settore agricolo (comprensivo di
Negli anni duemila, l'Italia ha sperimentato tassi di selvicoltura e pesca) ha visto l'occupazione calare drastiinazione e di interesse notevolmente pi bassi che nei camente, passando dal 43% al 3,8% del totale,[136][137]
decenni precedenti. Tuttavia, problemi come l'evasione una percentuale minima nel quadro economico naziona-

9.2

Settore primario

19

Oliveti nel Gargano

le. Oggi, gli occupati in agricoltura sono appena 891 000,


in gran parte uomini (71,3 % del totale) e residenti nel Ragusano: pompe di estrazione petrolifera a testa pozzo
Mezzogiorno (46,8% del totale).[138]
La supercie agricola italiana pari a 17,8 milioni di et- 9.2.3 Energia
tari, di cui 12,7 utilizzati, e si concentra soprattutto nel
Mezzogiorno (45,7%).[139] Da notare che il 10% della L'Italia, rispetto ad altri Paesi dell'Unione europea, presenta una maggiore dipendenza dalle importazioni di
manodopera agricola straniera.[137]
materie prime e dagli idrocarburi (gas e petrolio).
Nel 2010 il valore complessivo della produzione agricola
era pari 48,9 miliardi di euro.[140] Per quanto riguarda la Negli anni duemila il settore energetico nazionale staproduzione vegetale, che incide per 25,1 miliardi,[141] i to interessato da numerosi cambiamenti, come la riformaggiori prodotti in termini di valore sono stati il vino (1 ma del mercato elettrico e del gas, lo sviluppo delle fonti
803 milioni di euro), il granoturco (1 434), l'olio (1 398) rinnovabili, la promozione dell'ecienza, del risparmio
e i pomodori (910). Per quantit prodotte, invece, i pro- energetico e della sicurezza degli approvvigionamenti.
dotti principali dell'agricoltura italiana sono il granoturco Inoltre, alcuni interventi legislativi del Governo Berlu(84 milioni di quintali), i pomodori (66), il frumento duro sconi IV avevano preparato il riavvio della produzione di
(38) e l'uva da vino (35).[142]
energia nucleare abbandonata negli anni ottanta a seguito
Nel comparto della produzione di origine animale spiccano latte di vacca e di bufala (4 040 milioni di euro per 11
200 migliaia di tonnellate), carni bovine (3 199 e 1 409
rispettivamente), carni suine (2 459 e 2 058) e pollame
(2 229 e 1 645).[143]

di referendum abrogativi indetti dopo il disastro di Chernobyl, ma tali norme sono state poi cancellate dal medesimo Governo a seguito dei referendum abrogativi del
2011.

Nel 2009 la disponibilit interna lorda di energia per fonte


[145]
La produzione complessiva della pesca marittima e lagu- e risorsa stata la seguente:
nare, comprensiva di crostacei e molluschi, si attesta nel
2010 a 2 247 milioni di euro.[140]
Combustibili solidi: 7,4%
Gas naturale: 35,5%
Prodotti petroliferi: 41%
9.2.2

Risorse minerarie

Fonti rinnovabili: 10,7%

Energia elettrica: 5,4%


Il territorio italiano presenta giacimenti minerari di varia
tipologia che, no al termine del XX secolo, hanno con- I giacimenti di idrocarburi italiani sono prevalentemente
sentito una fruttuosa produzione di mercurio, antimonio, distribuiti secondo tre sistemi tettonico-stratigraci:
piombo, zinco, argento, ferro e di minerali quali pirite,
uorite, amianto e bauxite. Successivamente, tuttavia,
metano biogenico nelle serie terrigene plioi giacimenti con un potenziale sfruttamento economipleistoceniche (Val Padana, costa e mare Adriatico,
co sono diminuiti, e l'attivit mineraria rimasta si
Valle del Bradano);
concentrata sui sali evaporitici, le marne cementizie, le
argille (principalmente bentonite e montmorillonite) e i
gas termogenico prevalentemente in giacimenti
feldspati, per l'industria ceramica e i refrattari; sempre
entro i sedimenti terrigeni di avanfossa di et
attiva l'attivit estrattiva, tipica per l'Italia, delle numerooligo-miocenica (Cortemaggiore, oshore ionicose cave di marmo e altre rocce per l'edilizia, l'estrazione
calabrese, area di Bronte e Gagliano Castelferrato
di pomice, ossidiana, pozzolana e talco.[144]
in Sicilia);

20

9 ECONOMIA

petrolio entro le serie carbonatiche mesozoiche (gia- azienda multinazionale che nel 2008 ha prodotto 2 524
cimenti profondi in Pianura Padana, Val d'Agri, 325 veicoli in tutto il mondo.[160]
area ragusana, Gela e oshore siciliano; dell'era
mesozoica sono anche le principali rocce madri).
9.3.1 Design e moda
A causa della mancanza di giacimenti consistenti, la maggior parte delle materie prime e il 75% dell'energia devono essere importati. I giacimenti lucani della Val d'Agri,
i pi grandi dell'Europa continentale,[146] sono stati scoperti nella prima met del XX secolo, ma sfruttati solo
a partire dagli anni ottanta, fornendo circa il 10% del
fabbisogno nazionale.[147]

Lo stile italiano soprattutto nel disegno industriale,


nell'arredo, nell'auto si contraddistingue per la mescolanza di fantasia e rigore progettuale e si caratterizza per
l'uso di materiali considerati scarti, ma al tempo stesso
innovativi.[161] Nato alla ne del XIX secolo,[162] diviene
Bel Design tra il 1945 e il 1965 quando nascono la Vespa
V98 farobasso, la Innocenti Lambretta, la Iso Isetta, la Fiat
Nel 2009 la produzione annua di petrolio si aggira sui 600 e la Fiat Nuova 500 nel campo dei trasporti, la mac53,5 milioni di barili (a fronte di un consumo annuo di china da cucire Mirella della Necchi, la macchina da cal561 milioni)[8] ed stimato che circa 800 milioni di barili colo elettrica Divisumma 24 di Olivetti e alcuni radioricedi petrolio si trovino in giacimenti ancora da scoprire.[148] vitori e televisori progettati per RadioMarelli e Brionvega
nel campo degli elettrodomestici. Al design italiano, rappresentato da aziende,[161] scuole di specializzazione[163]
e artisti come Gio Ponti, Ettore Sottsass e Bruno Munari,
9.3 Industria
sono dedicati musei[164] e riconoscimenti, come il Premio
Compasso d'oro, il pi antico e prestigioso premio mondiale di design.[165] La Fiera di Milano, il maggiore
polo espositivo europeo, ospita annualmente numerose
esposizioni di design di livello internazionale.[166]
Negli anni del miracolo economico italiano nasce e si sviluppa la moda italiana. Agli abiti di alta moda le sartorie
aancano il prt--porter, proponendosi sui mercati internazionali e portando, in collaborazione con l'industria,
all'aermazione del made in Italy. Numerosi stilisti, come Valentino, Armani, Prada e Versace portano l'Italia ai
vertici mondiali per i suoi prodotti[167] mentre Milano e
Roma sono annoverate tra le capitali della moda.[168]

Il Lingotto di Torino

L'Italia, la cui quota di produzione mondiale nel settore


manifatturiero si attesta negli anni duemila attorno al
4%, collocandola al secondo posto in Europa,[149] differisce, rispetto agli altri paesi industrializzati, per una
vasta diusione di piccole e medie imprese di propriet
familiare.[150][151] A partire dal Nord-Est del Paese, si sono aermati i cosiddetti distretti industriali, un modello
che ha visto una consistente diusione lungo la dorsale
adriatica, al punto da costituire una delle caratteristiche
peculiari dell'economia italiana.[152]
Avanzata e diversicata, l'industria italiana particolarmente sviluppata nei settori della cantieristica navale, degli elettrodomestici, chimico, farmaceutico, metallurgico,
agroalimentare[153][154] e della difesa.[155] Nel settore
automobilistico, che assieme al petrolchimico e al
siderurgico stato alla base dell'industrializzazione postbellica del Paese, l'Italia risulta agli ultimi posti in
Europa per produzione di automobili[156] (fortemente penalizzata dalla delocalizzazione produttiva)[157] ma
mantiene una grande rilevanza a livello europeo e
mondiale[158][159] grazie alla presenza del gruppo FIAT,

9.4 Settore terziario


In Italia il terziario rappresenta il settore pi importante dell'economia, sia per numero di occupati (nel 2009
pari al 67% del totale)[169] sia per valore aggiunto (il
73,1%).[170]
Turismo, commercio e servizi sono tra le attivit chiave
per il sistema-paese: secondo l'ucio studi Confcommercio nel 2009, nel commercio, si contano 1 574 000 imprese pari al 26% delle imprese italiane e oltre 3 457 000
lavoratori. Nei trasporti, comunicazioni, turismo e consumi fuori casa, si contano oltre 603 000 imprese pari al
10% del totale, con un totale di 400 000 lavoratori. Servizi alle imprese: 696 000 imprese pari all'11,4% del totale
presentano 2 800 000 di lavoratori.[171] I servizi alle imprese sono maggiormente sviluppati e diusi nelle grandi
citt e nelle regioni economicamente pi avanzate.
Sul nire degli anni ottanta del XX secolo e nel decennio successivo vari fattori, come deregolamentazione,
disintermediazione e nuove tecnologie hanno spinto, in
linea con l'andamento internazionale, i settori bancario
e assicurativo a processi di concentrazione e a forme
d'integrazione[172] normati dalla L. 287/90[173] contro gli

9.5

Divario Nord-Sud

21

abusi da posizione dominante. Questi gruppi bancari ricoprono, attraverso la partecipazione azionaria in importanti industrie o societ di servizi o tramite la presenza nei
patti parasociali aziendali, un ruolo primario nel sistema
economico italiano.[174]

9.4.1

Turismo

La rete autostradale italiana


Da in alto a sinistra, in senso orario, le Dolomiti, Venezia, i Sassi
di Matera e i Faraglioni di Capri

Il trasporto pubblico urbano si serve di tram, lobus,


autobus, funicolari, taxi e, nelle maggiori citt, di
metropolitane. Alcune localit, inoltre, data la loro conUn settore di primaria importanza per l'economia italiana formazione geograca, si servono anche del trasporto
continua ad essere il turismo: secondo il Rapporto Euri- navale.
spes 2011 occupa poco meno di 2 500 000 di addetti, L'Italia tuttavia non eccelle nel campo dei trasporti,
l'incidenza sul PIL del 9,5% e la sua quota mondiale si creando dei limiti allo sviluppo e alla competitivit, soattesta al 4,1%.[175]
prattutto nelle regioni del Mezzogiorno. Vari studi comNel 2010 l'Italia, con 43,6 milioni di turisti stranieri annui (in crescita 0,9% rispetto all'anno precedente, dopo
un +1,2% nel 2009), al quinto posto nel mondo dopo
Spagna (52,7), Cina (55,7), Stati Uniti (59,7) e Francia
(76,8).[176] Anche per quanto riguarda le entrate derivanti dal turismo internazionale, l'Italia si colloca al quinto posto al mondo con 38,8 miliardi di dollari nel 2010
(3,6% rispetto al 2009, pari a una crescita del +1,4%
se si valutano le entrate in euro).[176]
Rilevanti sono anche i ussi turistici interni. Nel 2011
si sono registrati 68,2 milioni di viaggi di turisti italiani all'interno del Paese, in forte contrazione (16,5%)
rispetto all'anno precedente. Le mete interne preferite dai turisti italiani sono, nell'ordine, Emilia-Romagna,
Toscana, Lazio, Lombardia e Veneto.[177]

9.4.2

Trasporti

parativi attestano che il paese sconta un ritardo rispetto a molti paesi europei per dotazione infrastrutturale e
trasporti.[181]

9.5 Divario Nord-Sud


Nei decenni successivi all'Unit d'Italia, le regioni settentrionali del Paese, Lombardia, Piemonte e Liguria in particolare, cominciano un processo d'industrializzazione e
di sviluppo economico mentre le regioni meridionali rimangono indietro. A causa del crescente divario economico e sociale si comincia a parlare questione meridionale.[182] Lo squilibrio tra Nord e Sud, ampliatosi costantemente nel primo secolo post-unitario, si riduce negli
anni sessanta e settanta anche attraverso la realizzazione di opere pubbliche, l'attuazione delle riforme agraria
e scolastica,[183] l'espansione dell'industrializzazione e le
migliorate condizioni di vita della popolazione.[182] Questo processo di convergenza si interrompe invece negli
anni ottanta. A oggi, il PIL pro-capite del Mezzogiorno
pari ad appena il 58% di quello del Centro-Nord,[184]
mentre il tasso di disoccupazione pi che doppio (6,7%
al Nord contro 14,9% al Sud).[185]

La rete infrastrutturale italiana costituita da 183 705


km di strade (suddivise in statali, regionali, provinciali e
comunali), 6 629 km di autostrade, 16 643 km di ferrovie
in esercizio[178] (divisi tra rete estera, rete fondamentale,
rete complementare e rete di nodo), 352 porti[179] e 96
aeroporti.[180]
Uno studio del Censis attribuisce alla presenza pervasiva

22

10

AMBIENTE

di organizzazioni criminali un ruolo importante nel ritardo del Mezzogiorno d'Italia, stimano un perdita annuale
di ricchezza del 2,5% nel Mezzogiorno nel periodo 19812003 dovuta alla presenza di tali organizzazioni e valutando che senza di esse il PIL pro-capite del Mezzogiorno
avrebbe raggiunto quello del Nord.[186]

10

Ambiente

Vista delle cascate delle Marmore

parchi regionali italiani: l'EUAP ne contempla


134,[189] per una supercie di circa 13 000 km;
riserve naturali statali (147) e regionali italiane
(365);[189]

Da in alto a sinistra, i parchi nazionali delle Cinque Terre,


d'Abruzzo, Lazio e Molise, dell'Asinara e del Pollino

aree marine protette italiane: sono 27 e coprono una


supercie a mare di oltre 222 400 ettari.[189] La
pi importante il Santuario dei cetacei, costituito in cooperazione con la Francia e il Principato di
Monaco;

L'articolo 9 della costituzione italiana ssa i principi atti


altre aree protette, nazionali e regionali: sono zoa salvaguardare il paesaggio e i beni storico-artistici della
ne protette che non rientrano nelle precedenti
nostra civilt.[187] Nonostante questo, l'articolo rimasto
classicazioni; in Italia sono oltre 170.[189]
disatteso no alla ne degli anni settanta,[188] quando, anche in Italia, cominci a diondersi una prima coscienza
ambientale. A fronte di questo, con la legge 8 luglio 1986 Ad esse vanno aggiunte le zone umide italiane, 52 aree
n. 349, stato istituito il Ministero dell'Ambiente con il per un totale di 60 223 ettari, considerate di importanza
compito di coordinare il risanamento delle aree colpite internazionale ai sensi della convenzione di Ramsar.[192]
dal degrado e di tutelare quelle rimaste ancora intatte.

10.2 Biodiversit e minacce


10.1

Aree protette

L'Italia ricchissima di biodiversit ed il paese europeo con pi specie di piante superiori,[193][194] molte delle
quali endemiche. Questo dovuto a una molteplicit di
fattori quali l'eterogeneit ambientale, la complessa struttura dell'orograa italiana, le vicissitudini biogeograche
e la storia geologica. L'Italia, assieme alla penisola iberica e al sud dei Balcani, stata inoltre un rifugio per molte
specie animali e vegetali estintesi nelle zone centrali e settentrionali del continente europeo durante le glaciazioni
pleistoceniche. L'ampia estensione latitudinale della peni[189]
parchi nazionali italiani: sono 24,
coprono sola, di circa 10, la pone a cavallo tra le zone climatiche
complessivamente una supercie di oltre 15 000 temperate, centroeuropea (Cfa o Cfb secondo Kppen)
quindi
km e corrispondono a circa il 5% del territorio e calda mediterranea (Csa secondo Kppen) e[193][195]
almeno
su
due
zone
di
vegetazione
molto
diverse.
[191]
I pi antichi sono il Parco nazionale
nazionale.
del Gran Paradiso (istituito nel 1922), il Parco na- Le aree pi ricche di endemismo sono, oltre alle isole (sozionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (1923), il Parco prattutto la Sardegna), gli alti massicci montuosi isolati
nazionale dello Stelvio (1935) e il Parco nazionale tra aree pi basse, considerabili come isole biogeogradel Circeo (1935). La loro sorveglianza adata al che": alcuni esempi sono le Alpi Apuane per le piante
Corpo Forestale dello Stato;
e le Prealpi orientali per gli insetti cavernicoli. La fauna

L'elenco uciale delle aree protette (EUAP) italiane


quello relativo al 6 aggiornamento approvato il 27 aprile
2010 e pubblicato nel supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Uciale n. 125 del 31 maggio 2010;[189] si
tratta di 871 aree naturali protette corrispondenti a circa l'11% del territorio italiano.[190] La legge quadro sulle
aree protette, n. 394 del 6 dicembre 1991, le suddivide
in:

23

11 Arte
Nel corso dei secoli l'Italia, secondo tutti gli storici, ha
portato un contributo di primo piano alla cultura mondiale. In particolare nei due periodi in cui il territorio italiano fu il centro della civilt del tempo, ovvero durante l'Impero romano e il Rinascimento, il ruolo che ebbe
nella storia della conoscenza umana fu di grande rilevanza. Dai templi greci ai borghi medievali, dalle terme romane alle ville settecentesche, l'Italia possiede molteplici
monumenti nazionali, dichiarati tali da una legge apposita
che ne riconosce l'importanza culturale e artistica per la
comunit.[199] Sebbene vari istituti si occupino della catalogazione dei beni artistici italiani, non possibile forDa in alto a sinistra, in senso orario: ululone, roverella, cavedano
mulare una stima adabile del patrimonio artistico naetrusco e ordaliso spinoso, esempi di biodiversit in Italia
zionale, che peraltro ha subito e subisce una consistente
opera di dispersione.[200]

11.1 Architettura
d'acqua dolce spesso dierenziata tra i umi del nord
Italia (bacino del Po) e quelli del centro.[194]
La vegetazione naturale potenziale del territorio italiano il bosco su tutto il territorio tranne che sulle vette
pi elevate del piano nivale e nelle zone pi aride delle isole circumsiciliane, oltre che nelle aree pi prossime
al mare. I boschi italiani sono fortemente sfruttati per la
selvicoltura che prende la forma di ceduazione per i boschi di querce (che principalmente producono legna da
ardere) e di castagno (per la produzione di pali) mentre quelli di faggio e di conifere sono perlopi trattati a
fustaia.[194][196]
I boschi mediterranei di leccio sono quasi sempre degradati dalla ceduazione, dagli incendi e dal pascolo ovicaprino; gli stadi di degradazione sono noti come macchia
mediterranea quando si ha un denso e impenetrabile cespuglieto alto qualche metro e di gariga se il terreno coperto di vegetazione bassa che lascia scoperto il terreno,
spesso ricco di aoramenti rocciosi. Gli stadi di macchia e gariga comunque portano un contributo positivo
alla biodiversit italiana in quanto ricche di specie rare
e da proteggere, tra cui numerose orchidee.[193][194][196]
Non da trascurare l'uso ricreativo che hanno le foreste
(soprattutto pinete di pino domestico) prossime ai centri
urbani.[196]

Il Colosseo

Durante l'Impero romano l'architettura sviluppa caratteri


omogenei[201] e la sua inuenza si protrarr nelle chiese paleocristiane, costruite sul modello delle basiliche civili romane; pregevoli esempi, con inuenze bizantine,
nelle basiliche di San Vitale e Sant'Apollinare Nuovo in
Ravenna.
Nel VII secolo nascono i complessi abbaziali unitamente
alle espressioni dell'architettura longobarda, con signicative testimonianze nel tempietto di Cividale del Friuli, nella basilica di San Salvatore a Brescia e nella chiesa
di Santa Soa a Benevento. Della renovatio carolingia e
il recupero della classicit attuati da Carlo Magno nel
IX secolo permangono importanti complessi architettonici principalmente a Roma (basilica di Santa Prassede),
Bardolino, Spoleto e Milano.

La fauna italiana molto ricca di endemismi, soprattutto negli invertebrati, nei pesci d'acqua dolce,[197][198] negli anbi e nei rettili. Gli uccelli e i mammiferi, animali pi mobili, sono caratterizzati da un minor tasso di
endemismo.[194]
Il X e l'XI secolo vedono la oritura delle cattedrali romaL'elevata densit di popolazione, l'industrializzazione dif- niche, come la basilica di San Marco e il duomo di Pisa,
fusa, l'estesa urbanizzazione delle zone costiere e plani- mentre nel secolo successivo si dionde nell'Italia meriziari, l'inquinamento delle acque, l'introduzione di specie dionale l'architettura arabo-normanna che ha nel palazzo
aliene e l'agricoltura intensiva fanno s che la difesa del- dei Normanni a Palermo e nel duomo di Monreale alcula biodiversit e degli ambienti naturali siano questioni ni fra gli esempi pi caratterizzanti.[19] Contemporaneamente nell'architettura civile fanno la loro comparsa nuparticolarmente rilevanti.[194]

24

11 ARTE
principali realizzazioni, inuenzando tutto il mondo cattolico. Alle prime opere di Carlo Maderno e Martino
Longhi il Giovane seguono i capolavori del Bernini, del
Borromini e di Pietro da Cortona.

Piazza dei Miracoli, Pisa

merose torri gentilizie; celebri quelle di San Gimignano


e di Bologna.

Duomo di Milano

La Reggia di Caserta vista dai giardini

Alla prima met del Settecento risale il pi signicativo


esempio tardo barocco e rococ: la palazzina di caccia di
Stupinigi, progettata da Filippo Juvara. Invece, nel Regno
di Napoli, con Luigi Vanvitelli, viene avviata, dal 1752,
la costruzione della reggia di Caserta. Dopo la seconda
met del secolo l'architettura neoclassica produce, anche
nella sua variante neogreca, diverse opere di valore come
la grande basilica di San Francesco da Paola a Napoli.[205]
Con l'unit d'Italia prevale lo stile neorinascimentale o,
pi in generale, l'eclettismo.

Duomo di Firenze
L'architettura gotica, introdotta dai cistercensi, spazia
dall'originale protogotico della basilica di San Francesco
ad Assisi alle chiese di Firenze, Siena, Orvieto, Napoli,
Bologna, Venezia e Milano. Fra i castelli disseminati nella
penisola spicca il celebre Castel del Monte.[201]
Il primo Rinascimento trova testimonianza a Firenze nella cupola di Santa Maria del Fiore e nello spedale degli Innocenti[202] costruiti dal Brunelleschi e nell'attivit
di Leon Battista Alberti, mentre il pieno Rinascimento, essenzialmente romano, vede Bramante, Raaello e
Michelangelo attivi nella ricostruzione della basilica di
San Pietro. Per le realizzazioni urbanistiche rinascimentali mirabile esempio l'Addizione Erculea a Ferrara.
Il passaggio dal Rinascimento al manierismo si evidenzia nelle gure di Baldassarre Peruzzi, Giulio Romano Palazzo della Civilt Italiana
e Andrea Palladio (che inuenzer l'architettura europea L'Art Nouveau ha in Giuseppe Sommaruga, Ernesto Bacon l'avvento del neopalladianesimo).[203]
sile e Raimondo D'Aronco i principali esponenti, menLo stile barocco, preannunciato da Jacopo Barozzi da Vi- tre nel 1914 Antonio Sant'Elia pubblica il Manifesto
gnola,[204] si sviluppa a Roma, dove si concentrano le dell'Architettura futurista e le sue tavole della Citt

11.2

Pittura e scultura

25

Nuova, proponendo nuovi modelli architettonici che Il David di Michelangelo


esaltano la funzionalit e una nuova estetica.
Il razionalismo italiano si manifesta inizialmente con
l'attivit del Gruppo 7 e MIAR, ove si distingue Giuseppe
Terragni, che fra le altre opere realizzer la Casa del
Fascio di Como. Negli anni trenta prende forma e ha
maggiore impulso la tendenza, favorita dal regime, al
cosiddetto neoclassicismo semplicato di cui Marcello
Piacentini sar l'esponente pi rappresentativo.[206] Le
tendenze razionaliste trovano diversi sviluppi e reazioni nel dopoguerra diversicandosi sempre pi; nel tentativo di umanizzare l'International Style, si sviluppa il
neorealismo, al quale subentra il neoliberty e, in seguito,
il brutalismo.[207]

Le prime rilevanti produzioni artistiche in Italia risalgono


al neolitico.[208] Nell'evo antico, etruschi e romani costituiscono grandi poli artistici in grado di rivaleggiare con
l'arte greca. Con il tardo impero e le invasioni barbariche si avvia quel processo di decentramento che porta a
far orire pi capitali e pi centri artistici come Milano,
Ravenna e Pavia. Eccezionale e irripetibile la oritura
di Palermo sotto gli arabi. Dopo l'anno Mille si ha una
ripresa della produzione artistica, che culmina nei grandi cantieri architettonici romanici, in cui viene riavviata
anche la scultura monumentale, come con Wiligelmo e
Benedetto Antelami.

Il postmoderno, anticipato da Paolo Portoghesi, trova la


sua consacrazione nelle opere di Aldo Rossi.

La pittura invece subisce sorti alterne, restando fermamente ancorata ai modelli bizantini no al XIII secolo.
Tra i principali architetti attivi in Italia tra la ne del I mercanti delle repubbliche marinare, soprattutto Pisa
XX e l'inizio del XXI secolo si ricordano Renzo Pia- e Venezia, portando in patria modelli e spunti da tutto
no, Massimiliano Fuksas, Gae Aulenti, lo svizzero Mario il Mediterraneo, danno impulso alle scuole locali, in cui
non mancano di manifestarsi graduali progressi. In ToBotta e l'irachena Zaha Hadid.
scana Nicola Pisano, Cimabue e Giotto pongono infatti
le basi per una vera e propria rivoluzione gurativa, dove la rappresentazione veritiera dello spazio, della gura
11.2 Pittura e scultura
umana e dei suoi aetti alla base di futuri, straordinari
sviluppi.[209] L'arte gotica orisce con risultati di estrema
eleganza in centri come Siena, Milano, Napoli.

Monna Lisa di Leonardo

Il Rinascimento un fenomeno culturale di ampia portata, che aonda le radici nell'Umanesimo letterario trecentesco e nel rinnovato interesse per l'arte romana.
Agli albori del Quattrocento, a Firenze, Filippo Brunelleschi, Donatello e Masaccio stimolano uno sviluppo delle arti all'insegna di un rinnovato rigore, della rinuncia
all'"ornato superuo e della costruzione geometrica dello spazio, la prospettiva.[210] La loro lezione viene ripresa
da altri artisti, che nei loro viaggi diondono il nuovo stile
contaminandolo con le scuole locali e dando origine al periodo straordinario delle corti, in cui centri come Urbino,
Ferrara, Mantova, Padova, Rimini, Napoli e l'Umbria,
oltre a Firenze, forniscono nuove idee all'insegna di un
panorama estremamente ricco e variegato.
Il Cinquecento si apre con gure universali come
Leonardo, Raaello e soprattutto Michelangelo, facendo
dell'Italia il modello di riferimento per tutta l'arte europea.[211] La straordinaria stagione della Roma papalina
fornisce un modello artistico dominante, al quale solo
Venezia, con Giorgione e Tiziano, in grado di fornire
un'alternativa altrettanto valida.[212] Eventi tragici come
il Sacco del 1527 portano alla dispersione degli artisti,
garantendo per una nuova oritura periferica.
Quando gi le bizzarrie del manierismo, estremo sviluppo
del Rinascimento romano e orentino, fanno presa in tutta
Europa, la storiograa artistica vede la sua nascita con
l'opera di Giorgio Vasari, il primo, grande, consapevole
documentatore dei fatti artistici n dai tempi della Grecia
classica.
Il Seicento si apre con l'invenzione di un nuovo stile, il

26

11 ARTE

Estasi di santa Teresa d'Avila di Gian Lorenzo Bernini

barocco, a Roma, che domina la scena artistica europea


per un secolo e oltre. Artisti come Caravaggio, Bernini e
Borromini sono i mattatori di un rinnovamento di grande
impatto, che si aranca dai canoni dell'arte classica.[213]
Dopo essere diventata la meta di artisti di tutto il mondo, col Grand Tour, aver espresso la grande scuola dei
vedutisti veneziani (Canaletto su tutti)[214] e gure del
calibro di Giambattista Tiepolo, nonch aver ricoperto
un ruolo importante durante il periodo neoclassico con
Antonio Canova,[215] l'Italia dell'arte perde peso culturale al cospetto degli altri paesi europei. Si deve aspettare la
ne del XIX secolo per ritrovare esperienze gurative di
rilevanza europea con il movimento dei macchiaioli[216]
e quello dei divisionisti.[217]
Durante il XX secolo l'Italia partecipa a pieno titolo alle rapide vicissitudini dell'arte moderna, con il futurismo
(la prima delle avanguardie storiche), la metasica, l'arte
povera e la transavanguardia, no agli artisti contemporanei, alcuni vere e proprie celebrit rinomate anche
all'estero.[218]

11.3

Letteratura

La nascita della letteratura italiana si fa canonicamente


risalire alla prima met del XIII secolo con la diusione,
all'interno di circuiti privati, di manoscritti di carattere
religioso, laico e giocoso, a uso della comunit religiosa
e laica, ma sempre a un alto livello della scala sociale (per
esempio i notai). Ci che permette di parlare di una lette-

Da in alto a sinistra in senso orario: Dante, Foscolo, Pirandello


e Leopardi.

ratura italiana la lingua.[219] Infatti, prima del Duecento


la lingua utilizzata per scrivere i documenti era il latino.
Essa nasce in ritardo rispetto ad altre letterature europee perch molto ancorata alla tradizione del latino. Nel
XIII secolo si hanno le prime esperienze letterarie, la poesia religiosa in Umbria (il Cantico delle creature di San
Francesco d'Assisi e le Laude di Jacopone da Todi), la
Scuola siciliana (nata a Palermo alla corte di Federico
II di Svevia) e, alcuni decenni pi tardi, la lirica toscana. A cavallo tra XIII e XIV secolo la letteratura italiana possedeva gi tre grandi opere letterarie: la Divina
Commedia di Dante Alighieri, il Canzoniere di Francesco
Petrarca e il Decameron di Giovanni Boccaccio. In questo periodo, inoltre, emergono i poeti Guittone d'Arezzo,
Guido Guinizzelli e Guido Cavalcanti, in cui assente la
componente religiosa usata dai suoi predecessori.
Nel XV secolo si distinguono invece personaggi poliedrici come Leon Battista Alberti, Leonardo da Vinci, Lorenzo de' Medici, letterato e mecenate, che promuove la nuova letteratura in volgare, Angelo Poliziano, traduttore del poema Iliade, e Matteo Maria Boiardo, che compone l'Orlando Innamorato. Nel XVI secolo
Ludovico Ariosto, compone il poema Orlando Furioso,
Niccol Machiavelli scrive Il Principe, Baldassarre Castiglione scrive Il Cortegiano e Torquato Tasso autore
della Gerusalemme liberata. Nel XVII secolo emergono
le gure di Giovan Battista Marino, rappresentante della poesia barocca e di Alessandro Tassoni, ideatore del
poema eroicomico, in quello successivo quelle del poeta
tragico Vittorio Aleri e di Giuseppe Parini, autore de Il
giorno.

11.4

Musica

A cavallo tra XVIII e XIX secolo spiccano Silvio Pellico, autore de Le mie prigioni, Vincenzo Monti, che traduce l'Iliade in lingua italiana, Ugo Foscolo, tra i principali esponenti del neoclassicismo, patriota e sostenitore
di Napoleone, Alessandro Manzoni, autore dei Promessi
Sposi (una delle maggiori opere della letteratura italiana) e Giacomo Leopardi, uno dei grandi poeti italiani del
XIX secolo. Da citare, nella seconda met dell'Ottocento,
anche la gura di Francesco de Sanctis, critico e storico della letteratura italiana. Nel XX secolo si distinguono Giosu Carducci (premio Nobel per la letteratura nel
1906), Giovanni Verga, esponente del verismo, Grazia
Deledda, Nobel nel 1926, Giovanni Pascoli e Gabriele
D'Annunzio, esponenti del decadentismo italiano e Luigi
Pirandello, Nobel nel 1934. Altri autori importanti del
periodo sono stati Giuseppe Ungaretti, Italo Svevo, Italo
Calvino e i premi Nobel Salvatore Quasimodo, Eugenio
Montale e Dario Fo.

11.3.1

27
inserito dall'UNESCO tra i patrimoni orali e immateriali
dell'umanit.[221]
Durante il XX secolo spicca la gura di Luigi Pirandello la cui apparizione costituisce uno degli avvenimenti chiave del teatro europeo contemporaneo.[222] Tra gli
altri esponenti del periodo vanno annoverati Eduardo
Scarpetta, Eduardo De Filippo, Gilberto Govi e Dario Fo.

11.4 Musica

Teatro

Da in alto a sinistra in senso orario: Verdi, Vivaldi, Pavarotti e


Puccini.

La musica italiana comincia a svilupparsi nel Trecento


con la diusione dell'ars nova, che introduce la polifonia
Il Teatro alla Scala di Milano, uno dei teatri pi prestigiosi al nella musica profana. In questo periodo, citt come
Mantova, Firenze, Ferrara, Venezia, Milano e Roma dimondo.
ventano centri di primo piano nel panorama musicale
europeo,[223] mentre nel Quattrocento si ricordano i canti
Il teatro latino, presente sin dai tempi dell'antica Roma,
che in alcune farse ripropone il teatro greco rappresentato carnascialeschi nati a Firenze nell'epoca di Lorenzo il
Magnico.
nella Magna Grecia, vede all'apice della sua espressione
Livio Andronico, Plauto, Terenzio (per la commedia) e Nel Cinquecento si ricordano Costanzo Festa, primo poliSeneca (per la tragedia). Dopo un periodo di decadimento fonista di fama internazionale,[223] Gioseo Zarlino, che
generale delle arti successivo alla caduta dell'impero ro- d un notevole contributo alla teoria del contrappunto,
mano, nel Medioevo il teatro riprende nuovo vigore gra- Pierluigi da Palestrina, Luca Marenzio, Carlo Gesualdo,
zie alle sacre rappresentazioni e all'opera buonesca e uno dei principali innovatori del linguaggio musicale[223]
e Claudio Monteverdi, grazie al quale nasce e si aerma
satirica dei giullari.
[223][224]
In et moderna emerge la gura di Carlo Goldoni, che su- l'opera lirica e in particolare il melodramma.
pera la tradizione della commedia dell'arte, sviluppatasi
tra XVI e XVIII secolo, basata sull'improvvisazione degli attori e sui canovacci, e introduce una nuova forma di
teatro, in cui le maschere vengono progressivamente eliminate e si passa dall'improvvisazione a una recitazione
che segue un copione preciso;[220] bisogna inoltre ricordare il melodramma del Metastasio e l'Opera dei Pupi, un
teatro delle marionette diusosi nell'Italia meridionale tra
la seconda met del XIX e la prima met del XX secolo e

Nel Seicento l'Italia sede delle prime grandi scuole di


musica strumentale, che inuenzeranno i musicisti di tutta Europa soprattutto attraverso le opere degli autori del
periodo barocco Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi, Arcangelo Corelli, che d un notevole contributo allo
sviluppo dell'arte violinistica e del concerto grosso,[225]
Antonio Vivaldi, che accentua il virtuosismo individualistico e con il quale il concerto assume una sua struttura
denitiva,[225] Domenico e Alessandro Scarlatti, che rin-

28

11 ARTE

novano le composizioni per clavicembalo[225] e Giovanni


Battista Pergolesi.
Nel Settecento, Luigi Boccherini, Luigi Cherubini e
Antonio Salieri, compositore uciale della corte asburgica, sono i maggiori rappresentanti della musica strumentale e operistica italiana mentre Napoli diviene, grazie
ai suoi conservatori, un importante centro di formazione e aggiornamento e un indiscusso riferimento nel mondo musicale e teatrale europeo, ove insegnano Alessandro
Scarlatti, Tommaso Traetta, Niccol Jommelli e Nicola
Porpora, alla cui scuola si formano numerosi castrati, tra
cui Carlo Broschi, in arte Farinelli, il pi celebre sopranista del Settecento[226] . In tale contesto si sviluppa l'opera
bua, genere operistico della musica intesa come divertimento, rappresentato da compositori come Baldassare
Galuppi, Niccol Piccinni, Pietro Alessandro Guglielmi e
Domenico Cimarosa e da opere come La serva padrona,
La Cecchina e Il matrimonio segreto.
Del periodo romantico si ricordano opere liriche come il
Guglielmo Tell e Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, I puritani di Vincenzo Bellini, l'Aida, il Nabucco, La
traviata e il Rigoletto di Giuseppe Verdi; sono invece ispirate al verismo la Turandot, Madama Buttery, la Tosca
e La bohme di Giacomo Puccini, i Pagliacci di Ruggero
Leoncavallo e la Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni.
Vanno ricordati anche strumentisti come Niccol Paganini, uno dei maggiori violinisti del XIX secolo;[227]
Arturo Benedetti Michelangeli, ranato interprete di
pianoforte del XX secolo; Maurizio Pollini, Salvatore
Accardo e Uto Ughi, violinisti di fama internazionale
e inne il violoncellista Mario Brunello. Tra le orchestre sinfoniche risaltano l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, l'Orchestra Sinfonica Siciliana e la Filarmonica della Scala; tra i direttori
d'orchestra spiccano Arturo Toscanini, Ferruccio Busoni, Riccardo Muti, Claudio Abbado. Sono italiani molti
interpreti della lirica del XIX e del XX secolo: i tenori
Luciano Pavarotti ed Enrico Caruso, i soprani Renata Tebaldi e Katia Ricciarelli, il mezzosoprano Cecilia Bartoli,
i bassi-baritoni Ruggero Raimondi e Sesto Bruscantini e i
contralti Marietta Alboni, Clorinda Corradi e Rosmunda
Pisaroni.
Il repertorio che va dagli inizi dell'Ottocento
all'immediato secondo dopoguerra, la cui epoca
d'oro cade a cavallo tra XIX e XX secolo,[228] costituisce
la canzone classica napoletana, nata tradizionalmente Il Cannone di Paganini
nel 1839 con Te voglio bene assaje[229] e che annovera
brani celebri come 'O sole mio, 'O surdato 'nnammurato
e Torna a Surriento.
Donatoni, Luciano Berio, Luigi Nono, Aldo Clementi dal
Nel XX e nel XXI secolo, in seguito al risveglio mu- dopoguerra sino ai nostri giorni.
sicale in atto nei vari paesi europei, alcuni compositori
La musica leggera italiana degli ultimi decenni pu conitaliani cercano di proporre un nuovo linguaggio musitare su rassegne canore di rilevanza internazionale come
cale come Ildebrando Pizzetti, Alfredo Casella, Ottorino
il Festival di Sanremo e lo Zecchino d'Oro. A partire dal
Respighi, Gian Francesco Malipiero e Goredo Petrassi
dopoguerra, si sono distinti molti gruppi musicali, candurante le due guerre mondiali; Bruno Maderna, Franco
tanti e cantautori tra cui Renato Carosone, Domenico

29
Modugno, Lucio Dalla, Rino Gaetano, Lucio Battisti,
Fabrizio de Andr, Mina, Adriano Celentano, Giorgio
Gaber, Gianni Morandi, la Premiata Forneria Marconi,
Eros Ramazzotti, Vasco Rossi, Laura Pausini e Andrea
Bocelli

11.5

Cinema

Argento, il cinema politico, con registi come Elio Petri


e Francesco Rosi e interpreti come Gian Maria Volont, protagonista anche dello "spaghetti-western", genere
in cui spicca il regista Sergio Leone.[232] A seguire, con
l'avvento della televisione commerciale, inizia una crisi
del settore che si protrarr anche negli anni novanta e
che nemmeno i 9 premi Oscar vinti da L'ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci (1988) o quelli assegnati a
Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (1990), a
Mediterraneo di Gabriele Salvatores (1992) e a La vita
bella di Roberto Benigni (1999) riusciranno a risollevare. Da ricordare anche le gure di Franco Zerelli,
Ermanno Olmi, Carlo Verdone, Nanni Moretti, Massimo
Troisi e Paolo Sorrentino, vincitore dell'Oscar nel 2014
con La grande bellezza.
Negli anni duemila a incassare maggiormente al botteghino sono i cosiddetti lm di Natale o cine-panettoni,[233]
caratterizzati da comicit grossolana, spesso ambientati
in luoghi esotici.

12 Scienza

Da in alto a sinistra in senso orario: Loren, Lollobrigida, Sordi e


Fellini.

Agli inizi del Novecento, pochi anni dopo l'avvento del


cinmatographe, il cinema italiano si aerma nel genere
muto con pellicole come La presa di Roma, Gli ultimi
giorni di Pompei e Cabiria; nello stesso genere Rodolfo
Valentino diviene celebre in America.[230]
Gli anni trenta vedono la nascita del festival del cinema
di Venezia e, promossa dal regime, di Cinecitt, imponente struttura all'avanguardia in Europa che favorisce lo
sviluppo del cinema italiano[231] che propone, accanto ai
lm di propaganda, le pellicole stucchevoli e piccolo borghesi del cinema dei telefoni bianchi. Nel dopoguerra i
registi neorealisti come Vittorio De Sica, Roberto Rossellini e Luchino Visconti ottengono importanti riconoscimenti in patria e all'estero. Alla generazione successiva, quella del cinema d'autore, appartengono Federico
Fellini e Michelangelo Antonioni, ai quali si aanca la
gura unica e anticonformista di Pier Paolo Pasolini.
Negli anni cinquanta si sviluppa la commedia all'italiana,
con caratteri di satira di costume, con registi come Pietro
Germi, Mario Monicelli, Ettore Scola, Luigi Comencini, Dino Risi e Pasquale Festa Campanile; a tale lone
appartengono numerosi attori aermati come Sophia LoLeonardo
ren, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Claudia Cardinale, Tot, Marcello Mastroianni, Vittorio Gassman, Nino Tra gli scienziati si distinguono Galileo Galilei, il fonManfredi, Ugo Tognazzi, Aldo Fabrizi e Alberto Sordi. datore della scienza moderna[234] e Leonardo da VinAgli anni sessanta e settanta appartengono il giallo ci, uno dei geni dell'umanit.[235] Pittore, scultore,
all'italiana, in cui emergono i lm di Lucio Fulci e Dario architetto, ingegnere, anatomista, letterato, musicista e

30

12 SCIENZA

inventore,[236] rappresenta, nel Rinascimento italiano,


lo spirito universalista che lo porta alle maggiori forme di espressione nei diversi campi dell'arte e della
conoscenza.[235]

galileiana, spicca Alessandro Volta per le scoperte relative all'elettricit. Nel Novecento risaltano le gure di
Guglielmo Marconi, inventore della radio, Enrico Fermi
(e i ragazzi di via Panisperna) per i contributi alla sica
nucleare, Emilio Segr, scopritore dell'antiprotone, Carlo
Rubbia nell'ambito della sica subnucleare e Riccardo
12.1 Scienze matematiche, siche e natu- Giacconi per la scoperta di sorgenti cosmiche di raggi X,
tutti vincitori del premio Nobel per la sica. Lo studioso
rali
Nicola Cabibbo contribuisce alla teoria sulle interazioni
deboli nel campo della sica delle particelle, per il quale
12.1.1 Matematica
l'Italia dispone dei laboratori nazionali del Gran Sasso, i
Nel corso del Medioevo e del Rinascimento Leonardo Fi- laboratori sotterranei pi estesi al mondo.[237]
bonacci introduce i numeri arabi, Niccol Tartaglia risolve l'equazione cubica e Girolamo Cardano e Paolo
Runi contribuiscono allo sviluppo dell'algebra. A par- 12.1.3 Chimica
tire dal XVIII secolo, diversi matematici italiani contribuiscono alla nuova disciplina dell'analisi matemati- Contributi importanti sono dati da scienziati come
ca, tra questi Giuseppe Luigi Lagrange, fondatore del- Stanislao Cannizzaro inventore della reazione di Cannizla meccanica analitica, Jacopo Riccati, Ulisse Dini, Vito zaro, nell'ambito della chimica organica, Ascanio SobreVolterra, Guido Fubini, Renato Caccioppoli, Ennio De ro, inventore della nitroglicerina, Giacomo Fauser e Luigi
Giorgi ed Enrico Bombieri; a Bruno de Finetti dovuta Casale, ideatori di un processo di sintesi dell'ammoniaca
la riformulazione dei fondamenti della probabilit e stati- diusosi in tutto il mondo. Nell'ambito della chimica instica. Nei secoli XIX e XX, si sviluppano la scuola italiana dustriale si distingue Giulio Natta, premio Nobel per la
di geometria algebrica e quella di geometria dierenziale chimica per i suoi studi sui polimeri.[238]
(i lavori di Luigi Bianchi, Tullio Levi-Civita e Gregorio
Ricci-Curbastro forniscono ad Albert Einstein gli strumenti matematici per la formulazione della relativit ge- 12.2 Medicina
nerale). Gli assiomi di Peano costituiscono tuttora uno dei
capitoli fondamentali della logica e dei fondamenti della La tradizione medica italiana ha origini medievali, con
matematica.
la Scuola medica salernitana, la prima e pi importante
12.1.2

Fisica

istituzione medica del Medioevo.[239] Continua attraverso i secoli grazie alle scoperte eettuate da medici come
Gabriele Falloppio, che descrive la struttura delle tube di
Falloppio, Marcello Malpighi, che formula la teoria del
funzionamento dei polmoni e la struttura dei corpuscoli
renali, Giovanni Battista Morgagni, considerato il fondatore della contemporanea anatomia patologica, Giovanni
Maria Lancisi, il primo medico a ipotizzare la trasmissione della malaria tramite le zanzare e Lazzaro Spallanzani, che confuta la teoria della generazione spontanea; nel XX secolo si sono distinti medici come Camillo
Golgi, Daniel Bovet, Salvador Luria, Renato Dulbecco,
Rita Levi-Montalcini e Mario Capecchi, tutti insigniti del
premio Nobel per la medicina.

12.3 Scienze umane


12.3.1 Economia

Da in alto a sinistra in senso orario: Volta, Galilei, Marconi e


Fermi

Nel campo della sica, oltre al gi citato Galileo, sostenitore del sistema eliocentrico e della rivoluzione copernicana,[234] che introduce il metodo scientico e la relativit

In ambito economico nel Settecento e nell'Ottocento vanno ricordate le gure di Pietro Verri, fondatore de Il Caff, di Gian Rinaldo Carli, di Quintino Sella, ministro
delle nanze di tre governi e presidente dell'Accademia
Nazionale dei Lincei e di Vilfredo Pareto. Nel Novecento spiccano Francesco Saverio Nitti, rispettato economista e politico noto per i suoi studi sulla questione
meridionale, Luigi Einaudi, intellettuale ed economista

12.4

Altre scienze

31

di fama nonch Presidente della Repubblica, Piero Sraffa, che in Produzione di merci a mezzo di merci critica il marginalismo, Franco Modigliani, vincitore del
premio Nobel per l'economia nel 1985, Paolo Sylos Labini e Tommaso Padoa-Schioppa, ministro delle nanze
e dirigente del Fondo Monetario Internazionale.

no citati Marsilio Ficino e Pico della Mirandola, esponenti del neoplatonismo, Bernardino Telesio, precursore dell'empirismo moderno,[241] Giordano Bruno, che
anticipa per via losoca le scoperte dell'astronomia
e Tommaso Campanella. Durante il XVIII e il XIX
secolo spiccano Giambattista Vico, teorico dei corsi e ricorsi storici in opposizione alla losoa cartesiana, l'illuminista Cesare Beccaria, Antonio Rosmi12.3.2 Geograa
ni, critico verso l'illuminismo e il sensismo e Vincenzo
Gioberti. Tra i loso contemporanei vanno ricordati
L'interesse alle esplorazioni geograche, che nel Duecen- lo storicista Benedetto Croce, ideologo del liberalismo
to aveva portato Marco Polo no in Cina seguendo la Via e, come Giovanni Gentile, importante esponente del
della seta, raggiunge il culmine nel XV e XVI secolo: in neoidealismo e Antonio Gramsci, di tradizione marxista.
tale periodo si collocano i viaggi di Cristoforo Colombo,
a cui si deve la scoperta dell'America, di Giovanni Ca- Tra gli storici gurano Landolfo Sagace, che integra la
boto, che scopre il Canada arrivando in Nuova Scozia, Historia romana di Paolo Diacono con la sua Historia Midi Amerigo Vespucci, che esplora il Nuovo Mondo che, scella, Lorenzo Valla, lologo, iniziatore del revisionismo
in suo onore, verr chiamato America e di Giovanni da storiograco, Francesco Guicciardini, noto per aver scritVerrazzano, che esplora le coste atlantiche nordamerica- to la Storia d'Italia, Ludovico Antonio Muratori, consine. Nel XX secolo Umberto Nobile, a bordo del dirigibile derato il padre della storiograa italiana e personaggio
di primo piano del settecento italiano, Scipione Maei,
Norge, il primo a trasvolare il Polo nord.
punto di riferimento per intellettuali italiani e governanti riformatori durante il Settecento, Gaetano De Sanctis,
direttore della Rivista di Filologia e di Istruzione Classi12.3.3 Filosoa e storiograa
ca e presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana dal
1947 al 1954, Gioacchino Volpe, Federico Chabod, direttore della Rivista storica italiana, e Renzo De Felice,
studioso del fascismo.

12.4 Altre scienze


Nell'ambito delle scienze politiche vanno citati Niccol
Machiavelli, uno dei padri della scienza politica moderna, Gaetano Mosca, sostenitore dell'elitismo, Augusto
Del Noce, politologo di ispirazione cattolica e Norberto
Bobbio, inuente personalit culturale dell'Italia del
ventesimo secolo.
Nel campo antropologico Giustiniano Nicolucci, fondatore della scuola italiana di antropologia e autore di Delle
Razze Umane, il primo trattato italiano di antropologia
e paletnologia, Paolo Mantegazza, uno dei primi divulgatori in Italia delle teorie darwiniane, Cesare Lombroso, pioniere degli studi sulla criminalit e Ernesto de
Martino.
Fra gli psicologi vanno ricordati Roberto Ardig, promotore di una concezione scientica della psicologia, Sante
De Sanctis, fondatore della neuropsichiatria infantile in
Italia, Giulio Cesare Ferrari, pioniere della psicologia
sperimentale italiana,[242] Vittorio Benussi, esponente di
Benedetto Croce
spicco della Scuola di Graz e maestro di Cesare Musatti,
[243]
Nel campo della losoa si distinguono in epoca tar- padre della percettologia e della psicoanalisi in Italia.
do romana e medievale Severino Boezio, le cui ope- Per la pedagogia Ferrante Aporti, pioniere
re inuenzano la losoa cristiana del Medioevo, per- dell'educazione scolastica infantile, i gi citati Roberto
ci considerato da alcuni fondatore della Scolastica,[240] Ardig e Giovanni Gentile, Maria Montessori, che
Tommaso d'Aquino, losofo scolastico tra i pi noti e propone un nuovo metodo educativo, le Sorelle Agazzi,
Bonaventura da Bagnoregio. Tra i loso moderni van- pedagogiste sperimentali e Mario Lodi.

32

14

TRADIZIONI

Nel campo della linguistica il poeta Giacomo Leopardi, Luigi Ceci e Antonino Pagliaro, i fondatori della
glottologia moderna mentre tra i giuristi, oltre a Vico, si ricordano Baldo degli Ubaldi, Cesare Beccaria,
Costantino Mortati, Salvatore Satta e Giuseppe Dossetti.
Da ricordare anche il geologo Giuseppe Mercalli, inventore della scala Mercalli, che realizza la prima carta sismica del territorio italiano e Antonio Meucci, che
contribuisce all'invenzione del telefono.
Ferrari F60, nel 2009

13

Sport

di vittorie per singole gare e di presenza ininterrotta dall'istituzione del campionato mondiale di Formula
1.[248]
Per quanto riguarda i Giochi olimpici, Roma ha ospitato
i Giochi della XVII Olimpiade, Cortina d'Ampezzo i VII
Giochi olimpici invernali e Torino i XX Giochi olimpici
invernali.

Tifosi italiani a Stoccarda seguono Italia-USA durante i mondiali


di calcio del 2006

Nonostante le severe sanzioni delle federazioni sportive, anche lo sport italiano risente di eetti negativi
come la diusione del doping tra gli sportivi, professionisti e amatori (nel 2007 le federazioni hanno eseguito 11 250 controlli, con un tasso di positivit dello 0,6%), la corruzione (caso eclatante nel 2006 stato
Calciopoli), gli eccessi economici, la violenza negli stadi
e le discriminazioni.[245]

Nel 2009 le federazioni sportive aliate al CONI sono La maglia azzurra l'uniforme adottata da quasi tutte le
45 con 4 185 843 praticanti, a cui ne vanno aggiunti altri compagini sportive che rappresentano l'Italia in ambito
205 212 di 16 discipline associate. Il calcio lo sport pi internazionale.
praticato, con il 26,9% di tesserati, seguito da pallavolo,
col 7,8%, e pallacanestro, col 7,7%.[244]
A livello amatoriale, nel 2010 risultano oltre 19 milioni
di individui che praticano almeno uno sport, pari al 33%
della popolazione, a fronte di oltre 22 milioni, esattamente il 38,3%, che non svolgono alcuna attivit sica.[244]
Secondo un rapporto CENSIS-CONI del 2008, le attivit
ginniche equivalgono al calcio come sport pi praticato,
seguite dagli sport acquatici, il ciclismo, l'atletica leggera,
gli sport invernali e il tennis.[245]

14 Tradizioni

La Serie A del campionato italiano di calcio uno dei pi


importanti e seguiti campionati calcistici del mondo,[246]
nonch il quarto pi competitivo d'Europa secondo il ranking stilato dall'UEFA nel 2015.[247] La Nazionale italiana di calcio una delle pi titolate, avendo vinto quattro
mondiali, un europeo e un'Olimpiade.
Tra gli altri sport popolari vi sono la pallacanestro, la
pallavolo, il rugby, il ciclismo (che conta competizioni internazionali come il Giro d'Italia e la Milano-Sanremo),
l'atletica leggera, la scherma e gli sport acquatici, come nuoto, pallanuoto e tu; inne, negli sport motoristici (automobilismo e motociclismo), vanno ricordati
gli autodromi di Monza, Imola, Misano e del Mugello,
le case motociclistiche, come Aprilia, Gilera, MV Agusta e Ducati e automobilistiche, come la Ferrari, che in
Formula 1 detiene il record di titoli per piloti e costruttori,

Palio di Siena del 2008

L'Italia annovera numerose tradizioni storiche e folcloristiche di vario genere,[249] famose anche a livello internazionale, come il Palio di Siena. Oltre al Palio, manifestazioni caratteristiche sono il Carnevale di Venezia, quelli
di Viareggio, di Ivrea e di Mamoiada (con i caratteristici
Mamuthones), i riti della Settimana Santa di alcuni comuni, oltre a varie tradizioni tipo l'inorata di Genzano, la
giostra del Saracino ad Arezzo, la festa dei ceri a Gubbio,

33
la giostra della Quintana a Foligno e il calcio storico orentino. Dal 2013 l'UNESCO ha inserito[250] tra i patrimoni orali e immateriali dell'umanit la rete delle grandi
macchine a spalla italiane, comprendente la varia di Palmi, la macchina di Santa Rosa a Viterbo, la festa dei Gigli
di Nola e la faradda di li candareri di Sassari.

15

Gastronomia

La pizza Margherita

510/2006, i prodotti DOP e IGP italiani e i vini IGT,


DOC e DOCG.[255]
Alcune associazioni, come Slow Food e l'Accademia
italiana della cucina, si occupano della riscoperta per
la gastronomia e l'enologia e della salvaguardia delle
tradizioni regionali italiane.

16 Festivit
In Alto Adige il luned di Pentecoste considerato
giorno festivo.
Il 17 marzo 2011, 150 anniversario dell'Unit d'Italia,
stato proclamato festa nazionale.
Fino al 1977, in base alla legge 5 marzo 1977, numero
54, erano considerati giorni festivi agli eetti civili:
Gli spaghetti

19 marzo, San Giuseppe;

La cucina italiana, una delle pi note e apprezzate nel mondo, conta su una vasta gamma di prodotti
enogastronomici,[251] molto vari da zona a zona, dovuti
sia a fattori storici (numerosi popoli l'hanno abitata nel
corso dei secoli)[252] sia climatico-territoriali, dal clima
montano delle Alpi a quello continentale della pianura
Padana al temperato delle zone costiere.[251]

Ascensione, 40 giorni dopo Pasqua;

Come in altri paesi europei del mediterraneo, sono presenti tratti distintivi ed elementi che caratterizzano la
dieta mediterranea, un modello nutrizionale che usa alimenti naturali come legumi, cereali, carni bianche e pesce azzurro, frutta e verdura e pochi grassi (con utilizzo prevalente dell'olio extravergine di oliva),[253] inserita nel 2010 nella lista dei patrimoni immateriali
dell'umanit.[221] Alcuni alimenti, come la pasta e la
pizza, sono simboli universalmente riconosciuti della
cucina italiana.[251]
I prodotti agroalimentari tradizionali italiani sono inclusi
dal Ministero dell'Agricoltura in un apposito elenco[254] ;
a essi vanno aggiunti, ai sensi del Regolamento CE

Corpus Domini, 60 giorni dopo Pasqua;


29 giugno, Santi Pietro e Paolo, patroni di Roma;
4 ottobre, San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia;
4 novembre, giorno della vittoria nella prima guerra
mondiale.

17 Note
[1] Legge 482/1999
[2] (EN) Population growth rate su CIA World Factbook.
URL consultato il 5 febbraio 2015.
[3] Eccetto il comune di Campione d'Italia che adotta anche
il franco svizzero.
[4] IMF World Economic Outlook - Aprile 2014

34

[5] Tasso di fertilit nel 2010. URL consultato il 12 febbraio


2013.
[6] Eccetto il comune di Campione d'Italia raggiungibile
tramite il presso +41.

17 NOTE

[28] AA.VV. (Atlante storico...), pp. 73, 95, 97.


[29] Strabone, Geograa, VI, 1,4.
[30] Strabone, Geograa, V, 1,1.

[7] Articolo 1 della Costituzione italiana: L'Italia una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranit appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti
della Costituzione.

[31] Zecchini, cap. IV.

[8] (EN) Italy - The World Factbook. URL consultato il 209-2011.

[34] Mourre, p. 629.

[9] Italiani, i pi ricchi dEuropa di diversit genetica. URL


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[32] Zecchini, cap. XIII.


[33] Volpe, Cap. IV.

[35] Chittolini et al.


[36] AA.VV. (Atlante storico...), pp. 150-151.

[10] A. Fanfani, Cattolicesimo e protestantesimo nella formazione del capitalismo, Marsilio, Venezia 2005, pp.
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[37] Burdach

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[38] Cos il Burdach:

[40] Procacci
[41] Ne I promessi sposi Manzoni descrive la peste che dimezza la popolazione di Milano e provoca in tutta Italia un
milione e mezzo di morti.
[42] La grande stagione riformistica italiana del Settecento
analizzata nella sua interezza in F. Venturi, Settecento
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[44] Proclama di Rimini. URL consultato il 6 agosto 2009.
[45] Eran trecento, eran giovan e forti e sono morti il ritornello de La spigolatrice di Sapri di Luigi Mercantini, testimonianza della poesia patriottica risorgimentale, che
descrive la sfortunata spedizione di Pisacane.

[17] Massimo De Leonardis, Il Mediterraneo nella politica


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[46] AA.VV. (Atlante storico...), p. 357.

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[48] Mourre, p. 637.

[19] Italy. URL consultato il 2-7-2013.


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[49] Smith, vol. III, p. 581.


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35

[58] Il Canale di Sicilia, che separa l'omonima regione


dall'Africa, largo 140 km, mentre il Canale d'Otranto,
che divide punta Palasca (in Puglia) dall'Albania, largo
appena 70 km.
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22
22.1

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22.2

Immagini

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44

22 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

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22.2

Immagini

45

<a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:Enrico_Fermi_1943-49.jpg' class='image'><img alt='Enrico Fermi 1943-49.jpg'


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<a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:Marconi_1909.jpg' class='image'><img alt='Marconi 1909.jpg' src='https:
//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/da/Marconi_1909.jpg/85px-Marconi_1909.jpg' width='85' height='120'
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Artista originale: collection by DanieleDF1995 (<a href='//commons.wikimedia.org/wiki/User_talk:DaniDF1995' title='User talk:
DaniDF1995'>talk</a>)
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Faraglioni.JPG Artista originale: User:LoStrangolatore
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File:Five Miles to Midnight 1962.JPG Artista originale:
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in_Rome-April_2007-1-_copie_2B.jpg Licenza: CC BY-SA 2.5 Contributori: Photograph by Dili, edited by Vassil Artista originale:
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22 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

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//upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7f/Croatian_squares_Ljubicic.png/23px-Croatian_squares_Ljubicic.png
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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7f/Croatian_squares_Ljubicic.png/30px-Croatian_squares_Ljubicic.png
2x' data-le-width='202' data-le-height='202' /></a><a href='//commons.wikimedia.org/wiki/User_talk:MaGa' title='User
talk:MaGa'>Ga</a> (based on Decision of the Parliament)
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22.2

Immagini

47

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111000.svg.png 1.5x, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6f/FIAV_111000.svg/46px-FIAV_111000.svg.png 2x'
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22 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

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Bordalo Pinheiro (1910; generic design); Vtor Lus Rodrigues; Antnio Martins-Tuvlkin (2004; this specic vector set: see sources)
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Imagen Institucional de la Administracin General del Estado
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22.2

Immagini

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22 FONTI PER TESTO E IMMAGINI; AUTORI; LICENZE

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image page Artista originale: C2RMF: Galerie de tableaux en trs haute dnition: image page
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Immagini

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