Sei sulla pagina 1di 1

La Cronaca

MERCOLEDI 3 MARZO 2010

32

Lo Sport

La Cronaca M ERCOLEDI 3 MARZO 2010 32 Lo Sport Cremo, la lotta inizia adesso La

Cremo, la lotta inizia adesso

La figuraccia di lunedì a Perugia smaschera difetti mai risolti Lungo colloquio nello spogliatoio.Turotti:“Venturato non rischia”

FACCIA A FACCIA Chissà se la notte avrà portato con- siglio. Chissà se qualcuno dei grigio- rossi avrà chiuso occhio dopo la figu- raccia satellitare di lunedì sera. Chi

c’era giura di aver visto facce nere co- me la pece all’indomani, quando la squadra, battuta come un tappeto al Curi solo qualche ora prima, si è ri- trovata per l’allenamento in terra um- bra. In certi casi è meglio riprendere

a correre a testa bassa senza fermarsi. Ma la batosta questa volta brucia troppo, così Venturato, sul quale co- minciano a soffiare venti preoccupan-

ti, ha tenuto a colloquio serrato la

squadra nello spogliatoio per tutta la

mattinata. Poi il rientro in patria con

le pive nel sacco.

UNA PREOCCUPANTE INVOLUZIONE Quella del Curi, infatti, non è stata una semplice sconfitta. Impossibile giustificare i quattro siluri incassati senza colpo ferire con una serata storta, una settimana difficile, le tante assenze o il terreno pesante. Alibi in- consistenti. Piuttosto il dramma spor-

tivo di Perugia fa saltare il tappo ad una lenta ma inesorabile involuzione che già da qualche tempo stava tra- scinando i grigiorossi in un turbine di complicazioni. A parlare sono i risultati. Chiuso, infatti, il girone d’andata con la bella affermazione (4-1) sul Varese e a 5 punti di distacco dal Novara e un se- condo posto in cassaforte, i grigioros-

si hanno vinto soltanto due partite su

8. Non meritando contro la Paganese

e rischiando ben oltre il dovuto con-

tro il Foligno. Poi tutta una serie di

complicatissimi pareggi contro Via-

reggio, Sorrento e Lecco e le rimonte senza fiato contro Arezzo (autogol a

3’ dal termine) e Lumezzane (Gui-

detti al 94’). I SOLITI ERRORI Fino a lunedì sera si era andati

avanti per segnali. Spezzoni di partita

di cipiglio (ma con assai meno idee

del passato) a cui aggrapparsi per ti- rarsi fuori ma autentici passaggi a vuoto. Non è un caso che per la terza

autentici passaggi a vuoto. Non è un caso che per la terza re nuovi rimedi. Cali

re nuovi rimedi. Cali di tensione, ti-

tolari che dopo aver tirato la carretta finora si trovano nel pieno di una cri-

si d’ispirazione (Zanchetta, Nizzet-

to…), riserve che faticano a calarsi nella parte (Pradolin, Tacchinardi…), i primi infortuni dell’anno (incalcola- bile il danno del ko di Fietta), una condizione generale non all’altezza.

E’ lo stesso Turotti a suonare l’allar-

me: “Monza poteva essere una serata storta. Non Perugia: non ho visto nulla di minimamente positivo. E le responsabilità sono di tutti”. LOTTA SERRATA Ora, la squadra non manca. I gio- catori sono di livello, la società ha in- vestito e non si è mai defilata (ve- nerdì il presidente è sceso in campo

per parlare alla squadra), Venturato

ha dimostrato di saper dare un’iden- tità al gruppo. Si tratta di rimettersi a correre come e più degli altri: con le

gambe e soprattutto con la testa. Per- ché adesso, con il sorpasso non pro- prio simbolico dell’Arezzo la prospet- tiva cambia. Se fino a ieri si pensava a conservare la piazza d’onore con tanti complimenti al Novara, adesso ci si

trova catapultati nel pieno della ba- garre, senza più la convinzione di es- sere la migliore delle terrestri. Che forse è pure vero, ma per dimostrarlo serve tutto un'altra tempra. Il primo passo sarà rimettersi in piedi, in fret- ta, perché il Benevento attende a boc- ca spalancata. Ogni centimetro va (ri)conquistato. E i playoff non sono solo un ripiego.

Filippo Gilardi

E i playoff non sono solo un ripiego. Filippo Gilardi A destra un Venturato perplesso Qui

A destra un Venturato perplesso Qui sopra il suo sostituto Bozzetti cerca soluzioni negli appunti del mister

giornata consecutiva la Cremo abbia incassato un gol nei primi 5’. Passi per una volta, ma regalare sistemati- camente il vantaggio agli avversari sta diventando un difetto di fabbrica. Er- rare è umano, perseverare è diaboli- co. E questa incapacità di migliorarsi

(le disattenzioni su palle inattive sono ormai un grottesco refrain) è uno dei dati che preoccupano ben oltre i 4

gol del Perugia. Perciò nello spoglia- toio di un campetto nella lontana Pe-

rugia, Venturato e i suoi si saranno guardati negli occhi. Qualcuno avrà alzato la voce, altri avranno abbassato

il capo. Facile immaginare il silenzio

durante il viaggio di ritorno. VENTURATO AL CENTRO DELLA BUFERA Al mister, confermato da Turotti (“Assolutamente non rischia - ha ri- sposto il dg alle prime voci di un pos-

sibile esonero -. Non c’è nemmeno

stato il tempo di affrontare il discor- so”) spetterà il compito di individua-

re le falle nel sistema-Cremo e scova-

IL PROGRAMMA

Oggi squadra al lavoro allo Zini per preparare la sfida a Benevento

 
 

Guidetti salterà per squalifica la trasferta di Benevento

Ieri la squadra si è fermata

in

mattinata a Perugia per la

prima seduta della settimana

che si è poi risolta in un lun- go faccia a faccia tra il mi- ster e la squadra. Dopo pranzo la partenza per il rien- tro in città avvenuto in sera- ta. Il programma della settimana prevede una seduta quotidia- na (oggi pomeriggio allo Zini) fino a sabato, quando la squadra sosterrà la rifinitura

in

mattinata prima della par-

tenza per Benevento dove i grigiorossi dovranno scende-

re in campo senza lo squalifi- cato Guidetti. Per la sfida contro i campani inoltre non dovrebbero esser-

ci

nemmeno Varricchio, Ros-

si

e Fietta, infortunati, men-

tre tornerà tra i pali Paoloni dopo il turno di squalifica.

Le cifre / LE MEDIE VOTO

dopo il turno di squalifica. Le cifre / LE MEDIE VOTO Massimo Coda è stato il

Massimo Coda è stato il “meno peggio” tra i grigiorossi titolari a Perugia

Stroncatura senza appello

Solo l’argentinoVillar,al debutto,guadagna la sufficienza

Una sfilza di votacci nella pagella gri- giorossa dopo il disastroso posticipo

di lunedì a Perugia. Nelle medie

comparate soltanto Coda si avvicina alla sufficienza (senza raggiungerla) tra i titolari e solo il debuttante Villar

esce a testa alta. Per il resto rendi- mento ampiamente al di sotto della

sufficienza da parte di tutti i protago- nisti (mister compreso). E la media

di squadra crolla di ben 6 centesimi

(da 6,163 a 6, 109) in un sol colpo.

 

NAZIONALIDI MANICA LARGA

 
 

Tuttosport

Corriere Sp. Gazzetta

Cronaca

Provincia

Vascello

MEDIA

CODA

6

6,5

6

6

5,5

5,5

5,92

VIALI

6

6

5,5

5,5

5,5

5

5,58

MALACARNE 5,5

5,5

5,5

4,5

6

6

5,5

GALUPPO

5,5

6

5,5

5

5

5,5

5,42

TACCHINARDI 6

6

5,5

5,5

5

4,5

5,42

A. BIANCHI

5

5,5

6

5

5,5

4,5

5,25

GUIDETTI

5,5

6

5,5

4,5

5

4,5

5,17

G. BIANCHI

6

6

5,5

4,5

4,5

4

5,08

PRADOLIN

5

5,5

5

5

5

5

5,08

ZANCHETTA

5,5

6

5

4

4

4,5

4,83

GORI

5,5

5,5

5

4

4

4

4,67

VENTURATO

5

-

5

5

4

4,5

4,7

NIZZETTO

5,5

5,5

5,5

4

5

5,5

5,17

VILLAR

5,5

6

6

6

6,5

6,5

6,08

MUSETTI

sv

6

5

sv

5

6

5,5

 

CCCCRRRREEEEMMMMOOOONNNNEEEESSSSEEEE ((((6666,,,,111100009999))))

 

Giocatore

pres.

minuti

gol

espul.

amm.

sost.

sost.

media

giocati

subite

fatte

voto

Coda

22

926

8

2

2

15

6,35

Fietta

24

2135

1

2

2

6,27

Guidetti

25

2159

10

4

8

6,26

Paoloni

23

2070

-27

4

6,26

Viali

24

2105

2

1

1

6,23

Tacchinardi

18

558

2

1

15

6,19

Nizzetto

25

2145

5

2

8

1

6,12

Zanchetta

21

1761

4

8

6,12

G. Rossi

21

1645

2

5

6,12

A. Bianchi

22

1925

3

1

6

3

6,07

Musetti

23

1464

5

8

7

6,02

Galuppo

Pradolin

20

15

1212

359

3

3

8

11

6

6

Gori

23

1723

2

3

11

2

5,98

Sales

8

614

3

6

5,87

Cremonesi

10

875

1

1

5,8

Varricchio

4

155

1

2

2

6

Villar

1

30

1

6

Malacarne

4

276

1

1

1

5,87

Burrai

7

185

1

2

5

5,8

Gilioli

2

25

2

5,5

G.

Bianchi

2

180

-4

5,25

*Mauri

2

73

1

1

5

Carotti

1

8

1

s.v.

*Zerzouri

1

7

1

s.v.

N.B. Nella parte alta i giocatori con almeno 5 gare giudicate e 300’ giocati Con l’asterisco i giocatori ceduti