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Da dove nasce lesigenza di dipingere in viaggio?

Come scriveva mirabilmente Baudelaire, 'Nessuno pi adatto a gustare un


paesaggio di colui che lo osserva per la prima volta, poich la natura si presenta allora
in tutta la sua estraneit, non ancora infiaccata da un troppo frequente sguardo'. Il
viaggio proprio questo, con il suo rompere le abitudini, il suo scardinare le
assuefazioni della vita ordinaria. Il viaggio riscoperta del mondo come tessitura di
segni da interpretare e comprendere. Viaggiare con il taccuino, disegnando come
faccio da anni, il mio modo di comprendere (etimologicamente: di fare mia) questa
tessitura. Inoltre si tratta anche di risarcire il mondo - il creato- dallusura dello
sguardo 'infiacchito' di cui parla Baudelaire. Il medium del disegno e della pittura
particolarmente adeguato a cogliere questo rivelarsi del mondo e a penetrarne la
stupefacente novit e bellezza.
Il carnet de voyage scrivere e disegnare: qual il suo rapporto con la
scrittura?
Il testo esprime il pensiero, che nel cuore stesso del visibile; non per niente 'Idea' ha
la stessa etimologia di vedere. I miei testi non sono solo didascalie delle immagini, ma
altre immagini, espresse in altro modo. Poi c da considerare limportanza della
calligrafia, forma darte tra le maggiori in Oriente (Cina, Giappone, Islam). In un
calligramma cosa figura e cosa scrittura? Forse lesempio pi perfetto di ci che ho
in mente sono i mappamondi medioevali: trovo straordinario come scrittura e
immagine si intrecciassero in essi a formare un vero e proprio supporto per derive
meditative. Non erano uno strumento per orientarsi tra meridiani e paralleli,
descrizioni 'orizzontali' del mondo, bens 'macchine mistiche', dove scritto e figura
consentivano pellegrinaggi mentali e morali, autentici viaggi letterari per gente che
non si muoveva.
Spesso quando si viaggia si dimentica presto quello che si visto. Realizzare
un carnet de voyage una buona soluzione per ricordare?
Non tanto la mia memoria personale in gioco. Piuttosto, se cos posso dire, la
memoria del luogo. Viaggio molto nel passato: i miei sono viaggi nel tempo, in verit.
In questo senso la preparazione ante viaggio fondamentale, naturalmente. Per il
Giappone ad esempio non ho consultato neppure una guida, ma mi sono letto tutto
Mishima e Tanizaki, i testi Zen e Murasaki, Harris e Fosco Maraini. Per tacere del mio
rapporto con la tradizione figurativa di quel paese che ispira il mio lavoro da anni: una
volta l mi sembrava di esserci gi stato infinite volte, con altri occhi. La pagina deve
contrarre il tempo e lo spazio per poterlo poi sprigionare sul doppio versante narrativo
e simbolico.
Come viaggia (solo o in compagnia, mezzi pubblici o auto, tenda, albergo o
nelle case della popolazione locale)?
Detesto gli slogan come 'la riscoperta del viaggio lento' ecc. Ogni viaggio ha il suo
ritmo,la sua regola, la sua storia: il pi delle volte il viaggio stesso a dettarla. Ho
soggiornato in alberghi famosi e bellissimi, ma anche dormito su un materassino steso
lungo una strada.
Lungo il Niger ho navigato sulla Gran Pinassa, un barcone rugginoso che fa la spola tra
Mopti e Timbouct, in una sconvolgente promiscuit di animali, merci e passeggeri
stipati in coperta. Sul Nilo, invece, avevo un sandalo tutto per me con cinque membri
di equipaggio e un cuoco. Sono molto adattabile: nel mio ultimo viaggio ho

soggiornato per giorni nel cuore di una foresta pluviale, dormendo in tenda, bevendo
acqua dal torrente e mangiando solo riso e fagioli.
Usa device tecnologici durante i suoi viaggi per raccogliere materiale? Ha un
senso il carnet di viaggio digitale?
Niente in contrario che altri creino carnet digitali, ma a me non interessa. La protesi
tecnologica pu essere un impedimento sotto molti aspetti: paura di furti o di guasti,
batterie da ricaricare (come fare nella foresta?),controlli da parte delle autorit locali
(ricordo i computer di amici frugatiper ore dalla polizia israeliana, mentre io li
aspettavo dallaltra parte del check-in). Soprattutto non voglio rinunciare al disegno
perch esso rende possibile una fusione con la cosa vista in una sorta di andirivieni,
estremamente complesso, dello sguardo, della mano, degli impulsi che viaggiano nella
corteccia cerebrale e che sono tutt'uno con essa e con latmosfera in cui immersa:
quando disegno una cosa divengo un po quella cosa. Al contrario, il 'diaframma
meccanico' esclude questa intimit fatta di tempo, di osmosi. Detto ci una macchina
fotografica tascabile pu essere molto utile, un modo di prendere appunti, ma non
vado al di l di questo.
Durante la sua esperienza in Madagascar ha steso un testo filosofico: ha in
mente di pubblicarlo?
L'esperienza singolare (era un po' che non si vedeva un 'peintre naturaliste' al lavoro
con una spedizione scientifica) ha avviato anche una piccola ricerca che in effetti
potremmo definire filosofica. Si tratta di una meditazione sulla foresta come
archetipo, come dimensione dello spirito. La mia riflessione prende le mosse da una
frase di Emerson: Nelle foreste un uomo elimina i suoi anni come un serpente la sua
pelle, e in qualunque periodo della vita sempre un bambino. Nelle foreste la
perpetua giovinezza. Penso che questo testo potrebbe entrare a far parte del libro
che ho in mente. Il titolo? Esegesi della Foresta.
Quanto realizza, riprende s paesaggi e monumenti, ma richiama anche francobolli,
oppure formulari ed altri oggetti postali Oltre alla straordinaria valenza estetica
degli oggetti in s (i francobolli, le etichette, i biglietti calligrafati), utilizzarli un
modo di portare il mondo dentro il taccuino, di stabilire interessanti connessioni con la
memoria di un luogo, di una vita... Un po come viaggiare nel tempo. Per raccontare
Alessandria dEgitto ho lavorato utilizzando come supporto documenti, lettere, biglietti
appartenuti ad un suo abitante dellinizio del Novecento. L'effetto di una intensit
commovente. Chiamo questo tipo di apporti Lacrimae rerum. Dare loro spazio nelle
mie opere vuol dire ascoltare il pianto delle cose. Collezionista? S, collezionista.
Seguo il mio istinto allo stupore e alla meraviglia. Ho cominciato a cinque anni con la
prima conchiglia trovata sulla spiaggia di Varigotti. Ora ne ho un armadio pieno.
Raccolgo mirabilie di ogni tipo, soprattutto dal mondo naturale, seguendo linee
morfologiche trasversali (un insetto pu rimandare ad un minerale, il minerale ad un
seme, il seme ad un nido e cos via). Sono pi interessato agli archetipi che alle cose in
quanto tali: spirali, ellissi, simmetrie
Colleziono anche carte, di ogni tipo, forma e dimensione (francobolli compresi ma non
mi sento filatelico). In questo caso sono raccolte funzionali al loro utilizzo artisticonarrativo. Il fatto che tutto mi pare degno di entrare nei sacri recinti della memoria
universale. Penso, con Ernst Jnger, che la completezza cui ogni collezionista aspira
non altro che una rappresentazione quantitativa della perfezione. Ed questo il vero
obiettivo, non la sua rappresentazione.

AMSTERDAM
Di che cosa fatta una citt? Di tutto ci che vi viene detto, sognato, distrutto,
vissuto. Di ci che stato costruito, di ci che scomparso, di ci che stato sognato
e non si mai realizzato. Di quel che vivo e di quel che morto. Delle case di legno
demolite o incendiate, dei palazzi che avrebbero potuto esserci, del ponte sullo IJ che
stato s progettato ma mai costruito. Delle case che ancora oggi ci sono, in cui intere
generazioni hanno lasciato i loro ricordi. Ma c' molto di pi di questo. Una citt tutte
le parole che vi sono state dette, un incessante, interminabile mormorare, sussurrare,
cantare e urlare che riecheggiato attraverso i secoli per poi disperdersi. Per quanto
sia svanito, una volta ne era parte; anche ci che non pu pi essere recuperato ne fa
parte, per la semplice ragione che stato urlato o pronunciato qui, in questo posto, in
una notte d'inverno o in una mattina d'estate. La predica in piazza, la sentenza del
tribunale medievale, l'urlo dei flagellati, le offerte durante un'asta, l'ordinanza, il
manifesto, la manifestazione, il pamphlet, l'annuncio di una morte, il grido dell'ora, le
parole di suore, puttane, re, reggenti, pittori, scabini, boia, marinai, lanzichenecchi,
guardiani di chiusa e capomastri, quest'incessante conversazione lungo i canali, nel
suo stesso corpo vivente, tutto questo la citt. Chi vuole lo pu sentire. Sopravvive
negli archivi, nelle poesie, nei nomi delle vie e nei modi di dire, nel lessico e nella
cadenza della lingua, cos come le facce dei dipinti di Hals e Rembrandt sopravvivono
nelle facce che vediamo oggi, e cos le nostre parole e le nostre facce scompariranno
tra tutte quelle parole e quelle facce, ricordate e non ricordate, disperse nel vento,
dimenticate eppure ancora presenti, racchiuse in quella parola che designa la citt:
Amsterdam. La citt un libro, chi va in giro a passeggio il suo lettore. Pu iniziare da
una pagina qualsiasi, pu andare avanti o indietro nel tempo e nello spazio. Forse il
libro ha un inizio, ma ben lontano dall'avere una fine. Le sue parole sono frontoni,
scavi, nomi, date, statue.
Cees Noteboom

Dio cre il mondo. Tranne lOlanda, che fu creata dagli olandesi.

CENTRO MEDIOEVALE E QUARTIERE A LUCI ROSSE


NIEUWE ZIJDE
Stazione Centrale
Damrak e Warmoesstrasstraat
La Beurs van Berlage
La pizza del Dam e il Palazzo Reale
Bloemenmarkt (aperto fino alle 5.30)
Nes
Palazzo reale
Beginhof

CENTRO MEDIOEVALE
Niewe Kerk
Spui, piazza ( la domenica mercato di libri e oggetti darte)
Damrak, viale per le pittoresche case a traliccio affacciate sul fiume
St Nicolaskeerk
Schreierstoren, torre aguzza
Kalverstraat (Papagai)
Torensluis

OUDE ZIJDE
Oude Kerk
Museum Amstelkring per vedere la chiesa clandesina
Zeedijk, vicolo uno dei pi antichi e famosi
Santuario Guan Yin tempio buddhista (tradizionali recitazioni di sutra ogni domenica
alle 10.30)
Nieuwmarkt mercato di contadini il sabato
Museo Het Rembrandthuis
Stopera

QUARTIERE EBRAICO (JOODSU BUURT)


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Il mercatino delle pulci di Waterlooplein (per trovare falsi di Rembrandt)


Het Rembrandthuis
Huis de Pinto
Memoriale della resistenza ebraica
Il ponte blu (Blauwbrug)
Museo Ebraico
Sinagoga Portoghese
The dockworker
Wertheim Park

QUARTIERE A LUCI ROSSE


Una passeggiata nel cuore di Amsterdam (vedi guida)
Una passeggiata lungo i canali (vedi guida)
Sui canali
1. Singel/Torensluis
2. Herengracht
Passeggiata a luci rosse
1 Condomerie Het Gulden Vlies : Quale modo migliore per immergersi nella giusta
atmosfera? Rosso ciliegia, blu cobalto.. il negozio vende profilattici di tutti i colori! E
un tempio dellarte del preservativo
2. Trompettersteeg. E facile passare davanti senza accorgersi alla piccola via di
Trompttersteeg. Per aiutarti a trovarla: dopo aver girato dentro Oudezijds Voor-burgwal
da St Annestraat, la seconda piccola strada che si incontra andando verso la chiesa.
Attenti ai claustrofobi: la via medioevale non solo larga 1 metro, ma anche
piuttosto affollata!
3. Oude Kerk. Una vera propria contraddizione: la Oude Kerk, risalente al 14 secolo e
piena di carillon, ledificio pi antico di Amsterdam
4. Il Centro di Informazioni per la Prostituzione
5. Museo Erotico

6- Oudezijds Achterburgwal. Oggetti fetish da Absolutely Danny, shows sexi live da


Casa Rosso, vaporizzatori fumosi al Cannabis College, lezioni botaniche allHash,
Marijuana e Hemp Museum e poi la Sensi Seed Bank.
7. Greenhouse. Rilassatevi al Greenhouse, un coffee shop fa Cannabis Cup che serve
cibo e musica in un ambiente sorprendetemente di classe.
Dove mangiare:
Gartine
Vlwwminckx
Thais Snackbar Bird (thailandese)
Skek (sostanziosi panini e altro)
Froz (per lo yogurt gelato)
Kam Yin (per un broodje pom: panino con pollo e un tubero tipico del Suriname)
Tibet Restaurant

I CANALI
CINTURA MERIDIONALE (O CENTRALE) DEI CANALI
Magere Brug, ponte magro molto bello la sera
Krijtberg chiesa a torrette neogotica, una delle pi belle della citt
Utrechtsestraat popolare arteria piena di negozi, bar di design e ristoranti
Museum van loon una casa-museo di un ricco mercante di armi del 1672
Museum Willet-Holthuysen sontuosa residenza di una vedova
Curva doro dove si trovano le abitazioni pi sontuose di Amsterdam
Kattenkabinet lunica residenza della Curva dOro aperta al pubblico
Geelvinck Hinlopen Huis altra casa-museo
Rembradplein piazza

Itinerario a piedi : canali meridonali


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Quartiere di Spiegel
Curva dOro
Bloemenmarkt
Fiume Amstel
Rembrandplein
Reguliersgracht
15 ponti
Fiume Amstel
Pata Negra

IL QUARTIERE DEI MUSEI


VOLDELPARK E DINTORNI
DE PIJP
Albert Cuypmarkt il mercato pi grande e affollato di Amsterdam
Kabourterhuis casa dello gnomo
Heineken experience
OUD ZUID (VECCHIO SUD)
Van Gogh Museum (I Mangiatori di patate, la Casa Gialla, la Cameria da Letto, Campo
di grano con corvi) andare al venerd sera (aperto fino alle 22) 10 EURO
Rijksmusem ( Rembrandt: la Ronda di Notte; Vermeer: Lattaia, Lettrice in Blu; Frans
Hlas: Bevitore Jan Steen: la faiglia felice) Al mattino presto e acquistare i biglietti
online 10 EURO
Arte e fiori: itinerario a piedi
1. Museumplein
2. Concertbouw
3. Vondelpark 1
4. Vondelpark 2

CINTURA ORIENTALE
Willet-Holthuysen museum
Museum Geelvinck Hinlopen Huis
Rembradplain

PLANTAGE, ISOLE ORIENTALU E BACINI PORTUALI ORIENTALI


Nederlands Scheepvaartmuseum una delle pi ricche collezioni al mondo sulla storia
della navigazione
In bicicletta ( MacBike vicino alla Centraal Station) : I bacini portuali orientali:
1 Lloyd Hotel. Prendetevi un momento per esplorare il bar della lobby e il negozio del
Lloyd Hotel, uno degli edifici simbolo della citt. Poi superate pedalando la galleria di
negozi e, piegando verso sud, inizierete ad imbattervi in moderni caseggiati di forma
angolare. Percorrendo Borneokade, dopo aver attraversato il canale per le navi,
vedrete i vecchi magazzini utilizzati da chi commerciava nel settore del cacao e, pi
vicino, grandi yacht e imbarcazioni mercantili.
2 Scheepstimmermanstraat. Costeggiando la punta dellisola per imboccare
Stokerkade, potrete ammirare una bella vista panoramica che spazia dal canale un
tempo usato dalle barche a Scheepstimmermanstraat, unaffascinante insieme di
case. Ai proprietari stato consentito di costruire secondo i propri progetti, con il
risultato che questo il gruppo di case pi pittoresco ed eterogeneo del quartiere,

Potete attraversare il piccolo ponte pedonale nel mezzo del canale per vedere le case
di fronte.
3. Ponte pedonale rosso. Non riuscirete ad attraversare in bicicletta il ponte
pedonale rosso gi difficile attraversarlo a piedi ma di sicuro vale la pena di
andarlo a vedere. Dopo averlo ammirato, recatevi verso laltro ponte rosso che si
scorge in lontananza. Questo ponte si trova allangolo tra Stuurmankade e
Kwartemeesterstraat e vi far attraversare agevolmente il braccio dacqua.
4. Whale. Il ponte piatto vi lascer vicino al condominio noto come Whale (Balena,
1999), fiore allocchiello del quartiere di Sporenburg. Il tetto e la base inclinati lo fanno
sembrare pi imponente di quanto non suggerirebbero i suoi 12 piani, ma in qualche
modo anche pi arioso e aperto. Da qui, piegate subito a sinistra e poi a destra e vi
ritroverete in Verbindingsda, verso il palazzo KNSM Eiland, intitolato alla Societ Reale
di Navigazione dei Paesi Bassi.
5. Piraeus. Una volta attraversato il ponte, seguite la pista sulla destra in direzione di
Levantkade. I massicci e spogli edifici neri sulla sinistra sono il complesso residenziale
Piraeus, progettato da Hnas Kollhoff e Christian Rapp.
6. Barcelonaplein. Costeggiate linsenatura presso Levantplein e vedrete il
Barcelonaplein di Bruno Albert, con il suo cancello in ferro battuto che si estende per
lintera altezza della facciata. Questo imponente caseggiato, lungo 170 m, in stile
neoclassico e ha una piazza circolare al centro. La vista del porto un dettaglio
piuttosto ricercato dai giovani professionisti.
7. Veneti. Continuate a pedalare lungo Levantkade fino alla fine della via e al
complesso resdenziale chiamato Veneti , edificato nel 1996. Questo gigantesco anello
di abitazioni bianche unifamiliari una profusione di balconi fioriti, logge e spazi vuoti
centrali che creano una sensazione di spazio e di piacevole asimmetria.
8. Azartplein. Dal Veneti dirigetevi verso ovest lungo la vasta arteria chiamata
KNSM-laan. I condomini sulla destra sono intitolati a filosofi greci, il che conferisce
tutto un nuovo significato al termine neoclassico. Fermatevi al Kompaszaal per
ristorarvi un po, se ne avete bisogno. KNSM-laan vi condurr fino ad Azartplein, dove
potrete immergervi su una pista che attraversa il quartiere residenziale, parallela a
Sumatra-kade. Questo percorso vi aiuter a farvi unidea di come sia vivere in queste
zone residenziali, dove si possono vedere i bambini che giocano e la gente del posto
indaffarata nel tran tran quotidiano.
9. Jan Schaeferbrug. Il sentiero termina accanto allo Jan Schaeferbrug, il ponte che
prende il nome da un consigliere comunale noto per la frase Non si pu vivere di
schiocchezze e menzogne. Potete attraversare i ponte e tornare verso Piete Heinkade
( girando a destra raggiungerete la Stazione Centrale).
OOSTERPARK E DINTORNI
Tropenmuseum ricostruisce la vita quotidiana nelle colonie olandesi delle Indie
Orientali
Oosterpark
Frankendael
IL PLANTAGE
La casa di Rembrandt

(Museo Het Rembradthuis)


Il Tropenmuseum
Il mercato multiculturale di Dappermarkt
LHortus botanicus ogni domenica a partire dalle 2 del pomeriggio visita guidata al
giardino
LOosterpark, un romatico parco costellato da laghetti
Gassan diamonds

CINTURA OCCIDENTALE DEI CANALI


Negen straatjes, nove vicoli shopping
Anna Frank Huis
Casa Bartolotti, una delle pi belle case di Amsterdam
De Rode Hoed
Felix Meritis Building
Magazzini della Groenlandia
Palazzo di Greenpeace
Huis Met de Hoofden, casa con le teste bellissimo edificio
Keizersgracht 319
Poezenboot, la barca dei gatti - gattara
Reypenaer (degustazione di formaggi)
Van Brienenhofje, incantevole cortile
Westerkerk
Houseboatmuseum (Woonbootmuseum)

Dove mangiare:
Spanjer en van Twist
Itinerario a piedi
1. Piazza Dam. Piazza Dam. Molto pi che il luogo di nascita di Amsterdam, piazza
Dam oggi dominata dal Palazzo Reale, che merita una visita per le sue sale
sontuose e linteressante collezione darte. Alla destra della piazza sorge
limponenete Niewe Kerk che spesso ospita delle bellissime mostre, mentre il
Madame Toussands Amsterdam si trova a sinistra.
2. Magna Plaza. Dirigetevi ad ovest
3. Torensluis
4. Brouwesgracht
5. Westindisch Huis
6. Keizersgracht
7. Prisengracht
8. Felix meritis building
9. Spui
10.Amsterdam Historisch Museum
11.Kalverstraat

JORDAAN
Caccia al tesoro nel JORDAAN: passeggiata
1. Piazza Dam.
2. Magna Plaza Shopping Center.
3. Mark Raven Gallery
4. Torensluis Bridge (e la casa pi stretta di Amsterdam)
5. Oude Leliestraat
6. Herengracht
7. Leliegracht
8. Keizersgracht ( Westerkerk chiesa)
9. Anne Frank House
10.Prisengracht
11.Nieuwe Leliestraat
12.Egalentiers canal
13.St. Andrew Hof.

Persi nel Jordaan: itinerario a piedi


1. Noorderkerk. La chiesa settentrionale. Iniziate il percorso della Noorderkerk,
dove sorge il pi invitante boerenmarkt (mercato di prodotti da fattoria) di

Amsterdam. La maestosa chiesa con pianta a croce, nata per il culto della
classe operaia del Jordaan era rivoluzionaria al suo tempo.
2. Brouwersgracht. Canale dei Birrai. Dirigetevi verso nord fino al grazioso
Brouwersgracht. Accomodatevi su una sedia nella terrazza dellHet Papeneiland
e ordinate un caff. Proseguendo poi verso ovest lungo il Brouwersgracht date
unocchiata alla statua delleducatore Theo Thijssen, che esamina il compito di
un alunno, e ai fantastici vecchi magazzini Groene & Grauwe Valk (Falco Verde e
Grigio) con le loro enormi serrande rosse aperte per cinque piani.
3. Rapenhofje. Al secondo ponte levatoio, girate a sinistra nellampia e
ombreggiata Palmgracht e cercate la modesta porta rossa del Rapenhofje, ai n.
28-38. Questo piccolo e tranquillo cortile era circondato da uno dei pi antichi
ospizi di carit di Amsterdam (1648).
4. Palmdwarsstraat. Questa parte del Jordaan ha quasi laspetto di un villaggio.
Andando verso sud lungo Palmdwarsstraat passerete davanti a minuscoli
negozietti di cibo, frequentati dagli abitanti del quartiere. Cercate la predella di
pietra del grande maiale bianco sopra la macelleria e gastronomia al 2e di
Groudsbloemdwarsstraat 26. Dopo aver attraversato la grande Lindengracht,
fermatevi un momento ad ammirare la pittoresca casa di Lindestraat 46 che si
piega in un angolo impossibile sopra il livello della strada.
5. Westerstraat. Poco lontano si trova Westerstraat, una delle vie pi visitate del
Jordaan, con il curioso Pianola Museum e locali affascinanti per mangiare un
boccone o bere qualcosa come il Caf t Monumentje o il Cinema Paradiso.
6. Garden quarter. In 2e Anjeliersdwarsstraat girate a sinistra ed entrate in
quello che i residenti chiamano il quartiere giardino formato da minuscole
piazze e stradine tranquille con i muri coperti di edera. Het Oud-Hollandsch
Snoepwinkeltje zeppo di barattoli di vetro pieni di caramelle tradizionali
olandesi, come quelle alla cannella e alla liquerizia.
7. Bloemgracht. Proseguite verso sud lungo Eglantiersgracht fino alle spettacolari
acwue fiancheggiate da olmi del Bloemgracht. Salite sul ponte rivolto a est e
godetevi il panorama. Il campanile della maestosa Westerkerk svetta sopra i
tetti delle case. Uno degli edifici pi interessanti De Koophandel, un vecchio
magazzino alto e incredibilmente stretto al n. 49.
8. Rosegracht. Raggiunto lanimato Rozengracht, tuffatevi in un mare di cuscini
colorati nel negozio di sontuosi arredi per la casa Christodoulous & Lam. La via
dominata dalle enormi torri dellantica chiesa cattolica De Zaaier, oggi
trasformata in moschea. Al n. 184 si trova la Rembrandts Sterfhuis, dove il
grande pittore si spense nel 1669.
9. Rozendwarsstraat 2e. Dirigetevi a sud nel Rozendwarsstraat 2e. Questa parte
del Jordaan un folle miscuglio di stili e anche se le travi munite di carrucola
che sporgono dai tetti possono sembrare solo decorative, in realt sono ancora
largamente utilizzate. Pi avanti troverete alcuni negozi interessanti, come
Fotografia e Petsalon e uno dei rari caff per lesbiche della citt, Saarein.
10.Johnny Jordanplein. Non c posto migliore per concludere la passeggiata che
in Johnny Jordanplein, una piccola piazza dedicata allinterprete di canzoni
romantiche come Bij ons in de Jordaan. Nella piazza ci sono i busti in bronzo di
Johnny e di altre leggende della musica ma la vera attrattiva la cabina
elettrica dipinta in colori vivaci su cui sono scritti i versi di una canzone
sentimentale.
11.Negen Straatjes. Raggiungete la Cintura dei Canali Occidentali e la Negen
Straatjes ( nove piccole strade). Traboccanti di negozi di specialit, basta
prenderne una e cominciare a gironzolare.

ESCURSIONI FUORI CITTA


In bicicletta : I villaggi lungo lamstel
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

Amstelpark
Ouderkerk aan de Amstel
Fiume Bullewijk
De ronde Hoep
Bunker
Nes aan de Amste
Amstelpark

Una gran bella pedalata


1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Noordhollands Kanaal
Durgerdam
Uitdam
Marken
Volendam
Monnickendam
Broek in waterland
Watergang

DOVE MANGIARE
Piet de Leeuwe per la carne
Tujut Maret per un abnchetto indonesiano
Gartine per pranzo
Winkel 43 per pranzo
INDONESIANI
Blue pepper
Tenpo Doeloe
Cilubang
Caf Kadijk
DEL SURINAME
Roopram Roti
Tokoman
Albina
Kam Yin

TURCA,MAROCCHINA E MEDIOERNTALE
Paloma Blanca
Rainarai
Momouche
Baza Amsterdam

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