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e nulla, c' questo gran pezzo di merda che tutte le sere, pi o meno tra mezzanotte

e l'una, mi passa sotto casa con l'autoradio che vomita a volumi terroni una me
rdosissima musica hip hop del cazzo in una qualche lingua negra, araba o forse n
apoletana. oltre tutto sotto casa mia c' un semaforo che dura un casino, quindi q
uando questo frocio becca il rosso, mi devo sorbire quei mugugni scimmieschi HUR
R DURR NIGGA POWA per due o tre minuti buoni.
insomma
proprio
ammelli
tore di

stasera tornavo a casa e arrivato all'incrocio sotto casa mia, ti becco


questo monte di sudicio. deve essere di qualche paese di fottuti inculac
a giudicare dalla targa ed l che sgassa inutilmente facendo rombare il mo
quella scassata volkswagen rubata non si sa dove.

non so perch, ma mi viene in mente di seguirlo. non so neanche per fare cosa, non
ci penso nanche. lo seguo e basta. questo merdoso spacciatore di tappeti pulcio
si riparte, e io dietro. la pic fa cagare ma l'ho fatta in movimento.
lo seguo per qualche minuto e noto che non solo in macchina. a giudicare dai cap
elli con una donna e sembra che stiano discutendo, anche abbastanza animosamente
. probabilmente la donna aveva fatto qualcosa considerato disdicevole nella loro
negrissima cultura primitiva da sudati cammellieri. comunque sia all'improvviso
inchioda cos di punto in bianco, proprio in mezzo di strada. io gli entro quasi
in culo e mentre sto istintivamente per urlare insulti verso quella vergognosa c
isterna per sborra di sua madre (cosa che forse mi sarebbe costata la vita), ved
o che il cammellaio molla un sodissimo schiaffo alla tipa. ma un ceffone cos fort
e che m' frizzata la guancia a vederlo. lei apre la porta per scendere e lui, per
sicurezza le piazza un bel pugno nel viso, buttandola praticamente fuori. dopod
ich riparte sgommando.
io ero l allibito e indeciso se continuare a seguire il cammellofilo o fermarmi d
alla tipa. certo, ero partito per seguire lui, ma una volta seguito che avrei fa
tto? e poi se lui si fosse accorto che lo stavo seguendo, magari avrebbe potuto
detonare l'esplosivo che sicuramente aveva legato sotto la camicia, come tutti i
talebani suoi pari.
insomma avanzo di qualche metro, accosto alla tipa, accosciata in terra, e le ch
iedo come sta. le senza nanche guardarmi in faccia, comincia a strepitare insult
i in un italiano un po' del cazzo. doveva essere polacca o comunque di qualche p
aese dell'est. dopo una trentina di secondi di sproloquio, non capisco se contro
di me o contro il cammellista, faccio per ripartire, ma lei si alza di scatto,
apre lo sportello e mi fa "portami a casa!".
io sono un po' spaventato. cio cazzo... non so chi sia questo mignottone e per di
pi ho visto che gente frequenta. insomma cerco di scaricala con qualche discorso
a cazzo che ho fretta, che tardi e che devo andare, ma lei mi fa "portami a cas
a che qui vicino. vai sempre a dritto." col tono a met tra l'accomodante e il per
entorio che non ammette repliche.
metto la prima e parto.
dopo cinque o sei minuti di silenzio imbarazzante (per me), le suona il cellular
e. il cammellofilo che le sta urlando insulti chiedendole dov'. urla talmente tan
to che lo posso sentire anche io.
il cazzo mi guizza istantaneamente nei pantaloni quando sento questa troia che g
li fa "sono con uno. e adesso me lo scopo." il cammellofago urla ancora di pi. pr
obabilmente l'ammazzerebbe se ce l'avesse davanti.
"s s, sono in macchina con lui e mi sta gi leccando le tette! vaffanculo stronzo!",
gli riattacca in faccia e spenge il cellulare.

io ormai avevo il cazzo di marmo, al solo pensiero di lei che si faceva leccare
le tette da me. ma mi esplode letteralmente quiando lei si rivolge per la prima
volta verso di me e mi fa "fermati che voglio succhiarti il cazzo! voglio farti
un pompino cos quel figlio di puttana impara!"
lei una bella figa, anche se un po' volgarona e col trucco sfatto. tratti slavi,
capelli lunghi neri, occhi chiari e un po' rigati dal trucco colato.
sono raggelato. riesco solo a rispondere un "interessante...", cercando di osten
tare la nonchalance di chi di bocchini ne ha avuti tanti e non si scompone tropp
o ad una proposta simile. in realt mi stanno scoppiando le palle.
non sono mai riuscito nenache a baciare una donna. nemmeno una puttana. qualche
vlta mi sono anche deciso ad andare a puttane, ma puntualmente ogni volta o tira
vo a diritto e me ne andavo, o non riuscivo ad andare oltre il "ciao, quanto vuo
i?" per poi scappare via come un idiota. questo sono io, e adesso questa troia c
aduta dal cielo mi vuole regalare un pompino.
non vedo l'ora cazzo, ma sono bloccato. ogni parcheggio mi sembra troppo illumin
ato, ogni rientro troppo visibile, ogni benzinaio troppo affollato. non riesco a
fermarmi. mi capita qualcosa che non mi ricapiter mai pi, ma non riesco a fermarm
i. e se questa zoccola ha qualche malattia? o se mi vuole solo derubare? e se il
cammellaro ci becca? in che cazzo di guoio mi sto infilando?
alla fine lei mi fa "ti vuoi fermare, cazzo? qui! fermati ora!"
io mi fermo e accosto in un parcheggio laterale alla strada, lungo un cespuglio.
lei si sta legando i capelli, incazzata farfugliando qualcosa probabilmente su c
amelman, quando io riesco in due parole a trasformare il win della mia vista in
un fail da negri in alabama.
le guardo e le bisbiglio un impacciato "ma devo pagarti?".
cazzo!
lei alza lo sguardo, mi fissa con due occhi di gelo e poi mi urla contro di tutt
o. "vaffanculo, frocio di merda! per chi cazzo mi hai preso eh? per una puttana?
per la puttana di tua madre?" e altra roba simile.
apre la portiera per andarsene ed esce a met, con un piede ancora in macchina. po
i mi fa "anzi frocio, ora chiamo il mio uomo e ci pensa lui!
cazzo, vuole chiamare il trombacammelli!
diocane in che merda di casino mi sono cacciato. cerco di scusarmi, la imploro d
i non farlo in modo davvero umiliante... hp quasi le lacrime agli occhi dalla pa
ura. peccato che, pi che pena, sembri sucitare in lei schifo e disprezzo.
"stronzo frocio del cazzo!!! ti sembro forse una troia?"
s cazzo, sembrava la pi lurida troia da marciapiede, ma le dico "non scusami, sono
un idiota. dai sali che ti porto a casa".
in quel momento le risponde e lei gli dice roba tipo "vieni a prendermi in viale
XXXXXX dopo il distributore dell'agip"
devo scappare. cerco di madarla via ma lei rimane mezza dentro e mezza fuori e m
i scalcia se la spingo urlando "non toccarmi, porco maiale!" e roba simile. E LU
I E' SEMPRE AL TELEFONO CON LEI!

all'improvviso non ragiono pi. accendo la maccina, metto la prima e parto sgomman
do. lei si prende la botta da dietro del montante della macchina, il colpo dello
sportello che si chiude di botto per la brusca partenza e cade in terra mentre
io scappo. non so cosa si sia fatta, ma la vedo dallo specchietto in terra che n
on si muove ma sento le sue urla da pazza fottuta.
cazzo... le sento ancora queste urla.
ho girato sotto shock senza meta fino a poco fa.
se quella troia mi ha preso la targa? e se camelfag mi viene a ricercare? e anch
e se non succede, quella merda mi passa sotto casa tutte le sere e ogni sera mi
ricorder di questa sera. non riuscir mai a dimenticarmene, diomerda maledetto!!!