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BILANCIO D’ESERCIZIO

al 31.12.2002
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CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

PAOLO ZAGHINI PRESIDENTE

ALBERTO MURATORI VICE PRESIDENTE

ANTONIO BRANDI CONSIGLIERE

ALBERTO BRIGHI CONSIGLIERE

GIANCARLO ZOFFOLI CONSIGLIERE

COLLEGIO SINDACALE

ENNIO MASINI PRESIDENTE

PIERFRANCESCO CINGOLANI MEMBRO EFFETTIVO

MONICA ZANZANI MEMBRO EFFETTIVO


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BILANCIO D’ESERCIZIO
AL 31.12.2002

STATO PATRIMONIALE
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BILANCIO D’ESERCIZIO
AL 31.12.2002

CONTO ECONOMICO
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BILANCIO D’ESERCIZIO
AL 31.12.2002

NOTA INTEGRATIVA
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NOTA INTEGRATIVA AL BILANCIO


CHIUSO IL 31.12.2002

Natura della società ed attività svolta

L’AMIR S.p.A. ha sede legale in Rimini Via Dario Campana 65 e risulta iscritta presso
il Registro delle Imprese di Rimini al n° 02349350401 del 19.02.1996; è iscritta col
n° 259282 del 26.01.1995 al Repertorio Economico Amministrativo della C.C.I.A.A. di
Rimini - Partita IVA e codice fiscale 02349350401.
Il Capitale Sociale, ridotto a seguito di un’operazione di scissione parziale di ramo
d’azienda più avanti descritta, è pari ad Euro 24.984.955,00 interamente versato; esso è
suddiviso in n. 24.984.955 azioni del valore nominale di Euro 1,00 cadauna. Socio di
riferimento risulta essere il Comune di Rimini detentore al 31.12.2002 di n. 18.681.492
azioni pari al 74,77% del totale.
Il Consiglio d’Amministrazione è composto da cinque membri:

PAOLO ZAGHINI Presidente


ALBERTO MURATORI Vice Presidente
ANTONIO BRANDI Consigliere
ALBERTO BRIGHI Consigliere
GIANCARLO ZOFFOLI Consigliere

Il Collegio Sindacale, di tre membri, è così composto:


ENNIO MASINI Presidente
PIERFRANCESCO CINGOLANI Membro effettivo
MONICA ZANZANI Membro effettivo

Consiglio d’Amministrazione e Collegio Sindacale sono stati nominati dall’Assemblea


ordinaria della società in data 31 Gennaio 2003 e rimarranno in carica per un triennio.

Il presente Bilancio è, in ordine di tempo, il primo bilancio successivo ad un


operazione societaria straordinaria di scissione parziale di ramo d’azienda conseguente
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all’attuazione dell’Art.35 della Legge N.448/2001 comma 9 (Legge finanziaria anno


2002) .
La norma, in particolare, per quanto non completata con il relativo regolamento
attuativo, da precise indicazioni circa l’obbligo di separazione fra la gestione dei servizi
pubblici e la proprietà delle reti e degli impianti deputati a detti servizi.
Con tale operazione di scissione AMIR S.P.A., unitamente ad altre societa’ del
Perimetro romagnolo, ha trasferito parte del suo patrimonio alla societa’ beneficiaria
HERA S.P.A.; in particolare il trasferimento ha interessato il ramo d’azienda relativo
all’attivita’ resa agli utenti (denominato Ramo-ESU), rendendo in tal modo possibile
l’aggregazione di 12 aziende dell’area Romagnola in un’unica grande entità destinata
a competere con le maggiori realtà nazionali.
Il recepimento delle direttive comunitarie ha infatti innescato un profondo processo di
cambiamento e di apertura dei mercati che è destinato a ridefinire sia le filiere
produttive che i contesti competitivi del passato.
Le ex-aziende municipalizzate, caratterizzate da un forte radicamento al territorio e
forte componente tecnica nella gestione, oggi, in virtù delle modifiche menzionate,
sono alla ricerca di maggiore massa critica, e marginalità superiori a quelle del passato,
attraverso nuovi processi manageriali. All’interno di questo scenario alcune aziende,
tra cui HERA S.P.A., hanno individuato nella quotazione in Borsa lo stimolo alla
ricerca di nuovi circoli virtuosi di natura gestionale.

La proprietà dei beni, attinenti la gestione del ciclo idrico integrato, è rimasta pertanto
in capo ad AMIR SP.A.; la gestione delle reti, impianti ed altre dotazioni patrimoniali
e’ stata invece affidata ad HERA S.P.A. (Societa’ risultante dall’integrazione tra
SEABO S.P.A. di Bologna e altre dieci societa’ del perimetro Romagnolo) tramite
contratti d’affitto d’azienda, in corso di stipula tra HERA e le societa’ degli asset (tra
cui AMIR S.P.A.).

Al termine del percorso di scissione, AMIR risulta pertanto essere, in conformità alla
previsione dell’art. 113 comma 13 del D.lvo N. 267/2000, la società che detiene la
proprietà degli impianti scorporati, la cui maggioranza del capitale sociale è detenuta
dagli attuali enti locali soci ed è sottoposta a vincolo di incedibilità per disposizione di
legge e per omologa previsione dello Statuto sociale.
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Il percorso tecnico per addivenire a tale concentrazione d’aziende e’ iniziato con la


redazione del progetto di scissione, predisposto ai sensi del combinato disposto degli
artt. 2504-octies e 2501-bis C.C., e con riferimento alle situazioni patrimoniali delle
società scindende e della società beneficiaria al 30 Giugno 2002; relativamente ad
AMIR S.P.A. il progetto è stato approvato dall’Assemblea straordinaria dei soci in data
4/11/2002 (Atto notaio Enrico Franciosi di Rimini del 4/11/2002– Repertorio
N.129942 – Raccolta N.12528 , registrato al 1^ Ufficio delle Entrate di Rimini in data
6/11/2002 al N. 3081 ed iscritto al Registro imprese di Rimini in data 6/11/2002); in
data 20 Dicembre 2002 si e’ proceduto alla stipula dell’atto di scissione, a firma notaio
Dott. Federico Stame di Bologna (repertorio N..46807 – fascicolo N.167979), iscritto
presso i competenti Registri delle Imprese di Rimini e Bologna rispettivamente in data
24/12/2002 e 27/12/2002; l’atto è stato registrato il 30/12/2002 al 2^ Ufficio delle
Entrate di Bologna al N. 6915.
La valutazione del ramo d’azienda scorporato, effettuata da advisor indipendenti
appositamente nominati, è stata effettuata con il metodo del DCF (discount cash flow),
che si basa sull’attualizzazione dei flussi di cassa generati dalla gestione operativa ,
sommati al valore di riscatto alla fine del periodo di salvaguardia (investimenti
sostenuti per migliorie al netto degli ammortamenti) e nettizzati del valore di ripristino
(ammortamenti sostenuti dal concessionario sui beni di terzi).
Il valore cosi’ ottenuto e’ stato ulteriormente abbattuto della posizione finanziaria netta
calcolata al 30 Giugno/2002.

Gli effetti giuridici attivi e passivi dell’atto di scissione sono rispettivamente decorsi:

• dal 31 Dicembre/2002 (data successiva all’ultima iscrizione dell’atto di scissione ai


competenti Registri delle Imprese) per quanto riguarda gli effetti civili sia attivi che
passivi, nonchè gli effetti fiscali.

• dal 1 Gennaio/2002 per quanto concerne la data a decorrere dalla quale


parteciperanno agli utili, le azioni facenti parte del capitale della beneficiaria,
assegnate ai soci delle societa’ scisse, sulla base del rapporto di cambio
appositamente determinato.
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• dal 1 Gennaio/2002 per quanto riguarda la data a decorrere dalla quale le operazioni
contabili delle societa’ scisse (tra cui AMIR S.P.A.) , relativamente agli elementi
patrimoniali ed economici trasferiti, vengono imputate al bilancio della societa’
beneficiaria (HERA S.P.A.).

Per effetto della retrodatazione contabile della scissione al 1^ Gennaio/2002, gran


parte delle poste dello Stato patrimoniale e del Conto economico sono state imputate al
bilancio di HERA ed hanno subito pertanto un completo azzeramento degli importi; i
dati non sono pertanto confrontabili con l’esercizio precedente.

Viceversa, ai sensi dell’art. 123-bis T.U.I.R., gli effetti fiscali della scissione si sono
prodotti dalla data di efficacia giuridica dell’operazione (31/12/2002),
conseguentemente HERA provvederà a rimborsare ad AMIR le imposte dirette di sua
competenza per il periodo 1^Gennaio – 30 Dicembre 2002, permanendo comunque in
capo ad AMIR l’obbligo dell’assolvimento del carico tributario per l’intero esercizio.

Per effetto di tale scissione AMIR S.P.A. ha radicalmente modificato il proprio oggetto
sociale , l’attività della società e’ ora incentrata sull’amministrazione e gestione di reti
ed impianti afferenti il ciclo idrico integrato, comprese le rete fognarie e gli impianti di
depurazione dei reflui, lo svolgimento di studi, progettazioni che richiedano speciali
competenze tecnico-scientifiche nel settore del ciclo idrico e la costruzione di reti ed
impianti strumentali all’espletamento del servizio idrico integrato cosi’ come previsto
all’art.4 (lettera f ) della Legge 36 /1994 (Legge Galli).

A norma di statuto la societa’ puo’ svolgere tutta una serie di altre attività , quali la
l’amministrazione e gestione di reti ed impianti per la distribuzione del gas, la
realizzazione di studi e progettazioni nel settore dell’energia e delle telecomunicazioni,
l’espletamento di procedure ad evidenza pubblica per l’individuazione, in nome e per
conto degli enti locali soci, dei soggetti gestori dei servizi pubblici locali.

La durata della società è fissata fino al 31/12/2100.


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Il bilancio relativo all’esercizio chiuso il 31.12.2002, che viene sottoposto


all’approvazione dell’Assemblea, evidenzia un risultato economico positivo di €
286.303 dopo aver stanziato imposte dirette per € 164.237 ed aver effettuato
ammortamenti economico-tecnici per complessivi € 96.927.

Il presente bilancio è stato redatto in conformità alla normativa del Codice Civile ed è
costituito dallo Stato Patrimoniale (artt. 2424 e 2424 bis C.C.), dal Conto Economico
(artt. 2425 e 2425 bis C.C.) e dalla Nota Integrativa (art. 2427 C.C.).
La Nota Integrativa ha la funzione di illustrare, analizzare ed integrare i dati di bilancio
come richiesto dall’art.2427 C.C. e tenuto conto dell’interpretazione fornita dai principi
contabili emessi dai consigli nazionali dei dottori commercialisti e dei ragionieri.
Vengono inoltre fornite tutte le informazioni complementari ritenute necessarie per
dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale, finanziaria
ed economica.
Per pervenire alle necessarie quadrature contabili tra la Contabilità Generale tenuta con
due decimali di €uro ed il presente bilancio espresso in unità di €uro, si è proceduto a
rilevare a conto economico i conseguenti arrotondamenti (limitati a poche unità di
€uro).
Per quanto riguarda gli eventi successivi alla chiusura del presente Bilancio, si
richiamano le osservazioni contenute nella relazione sulla gestione.

Il Bilancio d’esercizio è revisionato dalla societa’ Deloitte & Touche s.p.a. a titolo
volontario.

CRITERI DI VALUTAZIONE
I principi contabili ed i criteri di valutazione adottati rispondono all’obiettivo della
rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria
dell’azienda, nonché del risultato economico d’esercizio, così come richiesto dall’art.
2423 del Codice Civile; i principi di redazione del bilancio sono stati applicati in
conformità alle ipotesi guida previste dall’art. 2423 bis C.C. ed i criteri di valutazione
sono stati determinati nell’osservanza dell’art. 2426 C.C. e sono in linea con quelli
adottati nell’esercizio precedente.
I più significativi criteri di valutazione adottati per la redazione del presente bilancio,
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ed in particolare di quello dell’esercizio precedente, posto a raffronto, sono i seguenti:

IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali, derivanti dal conferimento da parte del Comune di
Rimini dei beni della cessata Azienda Municipalizzata (A.M.I.R.), sono state iscritte ai
valori di perizia aggiornati con le variazioni intervenute fra la data di riferimento di
perizia (31.12.1993) e la data dell’effettivo conferimento (02.01.1995), utilizzando gli
stessi criteri adottati dal Consulente Tecnico d’Ufficio. Per i conferimenti in natura
effettuati in data 28.12.2001 dai soci comuni di Bellaria, Morciano di R., Santarcangelo
di R. e comuni già aderenti all’ex Consorzio Acquedotto Valle del Conca (Coriano,
Gemmano, Monte Colombo, Montefiore C., Montescudo, Misano e San Clemente)
l’iscrizione dei corrispondenti beni è risultata significativamente inferiore ai valori di
perizia.
Tale conferimento ha riguardato principalmente le seguenti categorie di beni:

− Comuni aderenti all’ex Consorzio Acquedotto Valle del Conca:


fabbricati, impianti e reti costituenti il complesso acquedottistico, conferiti tutti in
regime di concessione sessantennale; - valore di perizia 4.909.184
- valore di conferimento 2.354.694

− Comune di Santarcangelo di Romagna:


fabbricati, impianti e reti costituenti il complesso acquedottistico conferiti in
regime di concessione trentennale; - valore di perizia 2.947.163
- valore di conferimento 1.654.079

− Comune di Morciano di Romagna:


fabbricati, impianti e reti costituenti il sistema acquedottistico conferiti in regime di
concessione trentennale; - valore di perizia 2.395.000
- valore di conferimento 584.215

− Comune di Bellaria Igea Marina:


fabbricati, impianti e reti costituenti il sistema fognario/depurativo conferiti in
piena proprietà. - valore di perizia 2.642.070
- valore di conferimento 2.628.850
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Le immobilizzazioni materiali acquistate o costruite direttamente dalla società sono


iscritte al costo di acquisto o di produzione, inclusi i costi accessori, ad eccezione
dell’IVA indetraibile generata dalle attività esenti.
I relativi valori sono stati contabilizzati sulla base dei dati emergenti dalla “Contabilità
commesse” ed iscritti fra le Immobilizzazioni in quanto trattasi di opere di durata
pluriennale. La contabilità commesse comprende, oltre ai costi di diretta imputazione
per la realizzazione delle opere in economia (materiali, mano d’opera diretta, spese di
progettazione e forniture esterne) anche una quota parte per spese generali di
produzione oltre a costi direttamente imputabili per l’uso degli automezzi; non sono
stati capitalizzati oneri finanziari ad incremento dei valori dei beni.

L’ammortamento, sui beni utilizzati dalla società per la propria attivita’, viene
effettuato a quote costanti sulla base delle aliquote successivamente illustrate.

Per i beni facenti parte degli “asset” idrici, concessi in affitto d’azienda ad HERA
S.P.A. per una durata pari a quella delle concessioni dei servizi, l’ammortamento e’
stato calcolato, a decorrere dall’esercizio 2002, dall’affittuario nel proprio bilancio, in
apposito fondo di accantonamento a ripristino beni di terzi.

Le immobilizzazioni in corso riguardano opere in costruzione, valorizzate al costo dei


lavori effettuati sulla base dei documenti contabili e/o degli stati d’avanzamento
ricevuti, che sono assoggettate ad ammortamento dall’esercizio in cui entrano
materialmente in funzione. Le spese di manutenzione e riparazione, le spese per servizi
e generali di diretta imputazione, sono addebitate al conto economico dell’esercizio nel
quale sono sostenute; le spese per migliorie e bonifiche, aventi natura incrementativa,
vengono capitalizzate. Le spese relative al personale dipendente utilizzato per lavori
incrementativi sono contabilizzate al costo orario medio dell’anno.

Alla data del presente bilancio i beni conferiti in concessione dai Comuni soci, che
dovranno essere gratuitamente devoluti alla scadenza contrattuale, sono stati
interamente trasferiti ad HERA S.P.A. Tale concessione ammontava a:
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COMUNI SCADENZA VALORE NETTO CONTABILE

RIMINI 31.12.2054 11.753.776

RIMINI 27.02.2058 898.277

COMUNI EX CONSORZIO VALCONCA 27.12.2061 2.189.284

ALTRI COMUNI 27.12.2031 1.984.434

TOTALE CONCESSIONE 16.825.771

La ripartizione del valore netto contabile di tale concessione per categorie omogenee di
beni, è illustrata nella successiva tabella.

CATEGORIA VALORE NETTO CONTABILE

- FABBRICATI INDUSTRIALI 158.181

- IMPIANTI E MACCHINARIO 16.667.590

Impianti di sollevamento 4.584.830

Rete di distribuzione 11.435.268

Allacciamenti ad utenti 624.379

Contatori 23.113

- TOTALE 16.825.771

CREDITI
I crediti sono iscritti secondo il presumibile valore di realizzo, tenuto conto delle
perdite prudenzialmente stimate, sia in via analitica sia forfetaria.

DISPONIBILITÀ LIQUIDE
Le disponibilità liquide sono esposte al valore nominale in quanto rappresentativo del
valore di realizzo.

DEBITI
I debiti sono esposti al valore nominale.

RATEI E RISCONTI
Sono iscritte in tali voci quote di costi e proventi comuni a due o più esercizi per
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realizzare il principio della competenza economica.

CONTO ECONOMICO
I ricavi ed i costi sono stati rilevati in bilancio secondo il principio della prudenza e
della competenza.

IMPOSTE SUL REDDITO D’ESERCIZIO


Dal 1.1.1999 la società è soggetta ad imposizione tributaria diretta avendo esaurito il
periodo di moratoria fiscale previsto dall'art. 66 14° comma della legge n. 427/93 ed
art. 3 comma 70 della legge n. 549/95, che ha interessato gli esercizi dal 1995 al 1998.
In merito a tale moratoria risulta ancora pendente, presso la Comunità Europea, un
procedimento di infrazione avente ad oggetto la compatibilità della moratoria, concessa
a tutte le Aziende costituite ai sensi della Legge N.142/1990, con la normativa sulla
concorrenza in ambito comunitario.
Tale procedimento potrebbe imporre allo Stato italiano la restituzione delle imposte
dirette ed indirette non assolte sui citati periodi d’imposta, con rivalsa sulle singole
società interessate.
Sulla base della nota IP/02/817 del 5 Giugno 2002 la decisione della Commissione
U.E. è stata parzialmente negativa; in particolare la commissione ha ritenuto che le
possibilità di beneficiare di prestiti a tassi agevolati e l’esenzione delle imposte sui
redditi (moratoria fiscale) costituiscano aiuti di Stato.
Non essendo nota, alla data di approvazione del presente bilancio, la conclusione
della procedura da parte della Commissione Europea, la Società non ha ritenuto
necessario stanziare in bilancio alcun fondo per coprire l’eventuale passività,
ritenendo che il rischio di pagamento delle imposte a seguito dell’eventuale esito
negativo dell’intera procedura di infrazione, fosse possibile ma non probabile.

COMPARAZIONI
Nello stato patrimoniale e conto economico sono stati indicati gli importi delle
corrispondenti voci dell’esercizio 2001. Trattandosi comunque di confronto fra un
Bilancio d’esercizio riferito al solo ramo-Asset con un bilancio d’esercizio – riferito
all’anno precedente– relativo alla intera gestione dei servizi precedentemente svolti , la
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comparazione perde di significato specie per quanto attiene il Conto Economico.

IMPEGNI, GARANZIE E BENI DI TERZI


I conti d’Ordine sono indicati in calce allo Stato Patrimoniale. Gli impegni e le garanzie
assunti dalla società sono indicati secondo il loro effettivo valore; i beni di terzi
utilizzati dalla società in base ai relativi titoli contrattuali.

DEROGHE AI SENSI DEL 4° COMMA ART. 2423 C.C.


Non si è proceduto a deroghe ai sensi del 4° comma dell’art. 2423 Codice Civile.
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COMMENTO ALLE PRINCIPALI VOCI DI BILANCIO

STATO PATRIMONIALE

Lo Stato Patrimoniale al 31.12.2002 presenta attività per €uro 38.616.912 e passività


per €uro 10.572.498; il Patrimonio netto ammonta a complessivi €uro 28.044.414.
L’utile dell’esercizio è risultato pari a €uro 286.303.

Di seguito vengono analizzate le principali voci dello Stato Patrimoniale.

ATTIVO

CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI


Alla data del 31.12.2002 non risultano crediti verso soci per versamenti ancora dovuti.

IMMOBILIZZAZIONI
Per le immobilizzazioni immateriali e materiali sono stati predisposti appositi prospetti
(allegati in calce) che indicano per ciascuna voce i valori alla chiusura del bilancio
precedente, i movimenti intercorsi nel periodo (acquisti, dismissioni, svalutazioni ed
ammortamenti) ed i valori al 31.12.2002.

Immobilizzazioni immateriali

In sintesi le variazioni delle immobilizzazioni immateriali possono essere così


riassunte:

Costi di impianto ed ampliamento


− Residuo da ammortizzare al 31.12.2001 7.179
− Capitalizzazioni -
− Dismissioni -
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− Scorporo ramo d’azienda -7.179


a dedurre quote d’amm.to esercizio -
TOTALE -

Costi di ricerca, sviluppo e pubblicità


− Residuo da ammortizzare al 31.12.2001 8.124
− Capitalizzazioni -
− Dismissioni -
− Scorporo ramo d’azienda -8.124
a dedurre quote d’amm.to esercizio -
TOTALE -

Concessioni, licenze, marchi e diritti simili


− Residuo da ammortizzare al 31.12.2001 174.355
− Riclassifiche
− Capitalizzazioni
− Dismissioni -
− Scorporo ramo d’azienda -174.355
a dedurre quote d’amm.to esercizio
TOTALE -

Immobilizzazioni in corso ed acconti


− Residuo da ammortizzare al 31.12.2001 124.569
− Capitalizzazioni -
− Dismissioni -
− Scorporo ramo d’azienda -124.569

TOTALE -
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Altre immobilizzazioni immateriali


− Residuo da ammortizzare al 31.12.2001 5.574
− Riclassifiche -
− Capitalizzazioni -
− Dismissioni -
− Scorporo ramo d’azienda -5.574
a dedurre quote d’amm.to esercizio -
TOTALE -

Immobilizzazioni materiali
Sintetizzando, la movimentazione avvenuta nell’ anno 2002 delle immobilizzazioni
materiali è riportata nel prospetto che segue, dal quale si rileva che gli investimenti
dell’esercizio ammontano a € 3.699.266, e le dismissioni ammontano ad € 43.443.

Immobilizzazioni nette al 31/12/2001 57.534.058


Capitalizzazioni 2002 entrate in funzione nell’anno 3.502.046
Capitalizzazioni 2002 per opere in corso -
Riclassifiche precedenti esercizi -
Acquisto beni pronti all’uso 197.220
Scorporo Ramo-ESU – valore residuo -26.123.579
Alienazione e dismissioni anno 2002 – valore residuo - 43.443
Rettifiche fondi anni precedenti -
Quote ammortamento anno 2002 - 96.927
Immobilizzazioni nette al 31/12/2002 34.969.375

Fra le immobilizzazioni materiali sono altresì compresi i lavori (principalmente


riferibili alla rete) eseguiti nell’ambito dei territori comunali serviti dalla società con
convenzioni scadenti nell’anno 2002. Il contenuto economico di tali contratti è stato
temporaneamente confermato dalla convenzione generale recentemente stipulata con
l’Autorità di Ambito Territoriale di Rimini, costituita ai sensi della legge Regionale
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Emilia Romagna n. 25/1999. A norma delle suddette convenzioni tali immobilizzazioni


possono essere acquistate dal singolo comune ed in tal caso il bene è trattato come
ricavo per “lavoro conto terzi” (posta contabile interamente trasferita ad HERA S.P.A.);
nel caso invece di immobilizzazioni rimaste a carico di AMIR (pari a € 1.678.666) i
beni vengono ricompresi fra quelli di proprietà della società.

Dall’esercizio 2002, per effetto della scissione del Ramo-ESU e del conseguente
contratto d’affitto d’azienda tra AMIR ed HERA S.P.A., gli ammortamenti sui beni
destinati allo svolgimento dei servizi afferenti il ciclo idrico integrato (Reti,
allacciamenti, contatori, fabbricati ed impianti di sollevamento) vengono contabilizzati
dalla societa’ affittuaria sotto forma di accantonamento ad apposito Fondo Ripristino
Beni di Terzi.
Alla scadenza del contratto d’affitto HERA S.P.A. provvederà a restituire il ramo
d’azienda nello stato di efficienza in cui lo ha ricevuto; alla data di restituzione sarà
calcolato il valore finale (valore netto contabile al 1^ Gennaio/2002, decurtato degli
ammortamenti sostenuti sui cespiti affittati fino alla data di restituzione, aumentato
dell’ammontare dei nuovi investimenti netti, pari al valore degli investimenti al netto
dell’ammortamento e di eventuali contributi. Ove tale valore finale sia superiore al
valore iniziale si determinerà un conguaglio in denaro a carico del concedente (AMIR
S.P.A.); in caso contrario sara’ l’affittuario a dover reintegrare l’eventuale differenza
di valore al concedente.

Per uniformità di rilevazione con le altre aziende del Perimetro Romagnolo, dal
corrente esercizio la parte edile degli impianti specifici attinenti il ciclo idrico integrato
è stata riclassificata tra gli Impianti.

Gli incrementi dell’esercizio hanno riguardato principalmente:

terreni e fabbricati

31.12.2002 31.12.2001
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− uffici, officine ed aree di pertinenza - 87.608


− pozzi ed opere di attingimento - 121.930
− centrali di spinta - 50.613
− aree di pertinenza degli impianti - 666.557
− altri fabbricati industriali acquedottistici 195.657 435.172
− sollevamenti fognari - 75.822
− depuratori - 384.555
TOTALE 195.657 1.822.257

impianti e macchinari
31.12.2002 31.12.2001
− rete di distribuzione idrica 1.654.426 6.458.736
− rete fognaria 265.380 1.266.351
− rete telematica - 772.419
− allacciamenti ad utenti 915.524 2.423.842
− impianti di sollevamento 852.230 302.483
− impianti destinati al trattamento acque 9.508 759.309
− altri impianti 127.327 284.393
TOTALE 3.824.395 12.267.533

In particolare si evidenzia che l'incremento della voce “Rete idrica di distribuzione” (€


1.654.426) è relativa ai numerosi interventi di bonifica, sostituzione ed estendimento
rete realizzati nel territorio di competenza della società, quello della voce
"Allacciamenti e Derivazioni”(€ 915.524) si riferisce ad opere di allacciamento degli
utenti alla rete idrica e fognaria, realizzate dalla società e finalizzate alla
somministrazione dell'acqua ed allo scarico in fognatura della stessa.

Relativamente all’esercizio precedente, segnaliamo la composizione del residuo da


ammortizzare, della voce “ALTRI BENI”,
31.12.2002 31.12.2001
− autocarri e mezzi speciali - 845.794
− autovetture motocicli e simili - 126.672
− mobili e macchine per ufficio - 148.034
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− macchine elettroniche ed elettrocontabili - 499.372


TOTALE - 1.619.872

Come si evidenzia dal prospetto, la categoria e’ stata oggetto di totale trasferimento ad


HERA S.P.A.

La voce “immobilizzazioni in corso ed acconti” riferita ad opere in corso di costruzione


e quindi non entrate in funzione alla fine del periodo, è stata interamente ceduta ad
HERA S.P.A. che si occuperà del completamento delle stessa.

In sintesi le quote d’ammortamento, ridotte al 50% per gli investimenti dell’esercizio,


sono state determinate applicando l’aliquota sottostante:

− uffici – officine ed aree di pertinenza 3,5%

Si segnala che la nostra società ha ottenuto, con provvedimento dell’Autorità d’Ambito


Provinciale del 17.12.2001, il riconoscimento di un periodo di salvaguardia dell’attuale
gestione di dieci anni. In data 14.3.2002, in applicazione di questo provvedimento, è
stata stipulata la convenzione che regolamenta, in via transitoria, i principali aspetti
economici della gestione, ivi inclusa la metodologia di stima degli impianti in caso di
mancato rinnovo dell’affidamento e ha confermato la validità, sino al 31.12.2002, di
tutti i rapporti contrattuali in essere con i comuni gestiti. Nella convenzione suddetta è
subentrata HERA S.P.A., quale nuova concessionaria della gestione dei servizi
all’utenza.

Immobilizzazioni Finanziarie
La società, al 31.12.2002, non detiene partecipazioni, essendo state oggetto di
trasferimento ad Hera.
28

La situazione delle partecipazioni al 31.12.2001 era la seguente:

Sede Capitale % di Quota patrimonio Data di rif. Valore di


Società
legale Sociale partecipaz. netto di spettanza Bilancio bilancio

− INTER.IMM.
S.r.l. Carpegna 10.200 100% 49.247 bilancio 2001 79.070
− Adriatica Acque
S.r.l. Rimini 250.000 35% 35.817 bilancio 2001 35.818

− S.G.S. S.r.l. Rimini 15.600 20% 3.668 bilancio 2001 36.152

− AZIMUT S.r.l. Rimini 50.000 20% 6 .6 9 5 bilancio 2001 10.000

− Consorzio
Assoenergia RN Rimini 17.043 3,028% 516 bilancio 2001 516
TOTALE 161.556

PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ CONTROLLATE

AMIR aveva acquisito nel Dicembre 2001 l’intero pacchetto di quote della Società
INTER.IMM. S.R.L. società che gestisce il servizio relativo al ciclo integrale
dell’acqua nell’ambito del territorio comunale di Carpegna.
Considerato che la società svolge la medesima attività di core-business del gruppo
HERA, dopo la sua acquisizione, HERA S.P.A. ha immediatamente attivato un
processo di fusione per incorporazione.

PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ COLLEGATE

• Adriatica Acque S.R.L. (partecipata da AMIR al 35%), operante nel settore


della commercializzazione di acqua potabile ad uso alimentare in “boccioni”;

• Azimut S.R.L. (partecipata al 20%) specializzata nella commercializzazione di


prodotto cartografici relativi al territorio della provincia di Rimini;

• S.G.S. S.R.L. (partecipata al 20%) operante nel settore dei servizi collaterali
29

all’attività di AMIR (e ora anche di HERA) quali letture di contatori,


distribuzione bollette di servizi pubblici, recupero crediti, manutenzioni ecc..

PARTECIPAZIONI IN ALTRE IMPRESE

• Consorzio Assoenergia Rimini (partecipato da AMIR al 3,028%) attivo nel


settore dell’energia elettrica ed in particolare nell’acquisto per conto dei soci di
energia elettrica sul mercato libero.

CREDITI VERSO ALTRI

Al 31/12/2002 ammontano ad € 2.668 (esercizio precedente € 153.303)

In coerenza con il criterio di esposizione in bilancio adottato dalle altre aziende del
Perimetro Romagnolo, si è proceduto a riclassificare in tale voce il credito verso erario
per anticipo IRPEF sul T.F.R., precedentemente esposto alla voce “Crediti verso altri”
(oltre 12 mesi) dell’Attivo circolante.
La riclassifica è stata operata anche per l’esercizio precedente.
L’importo riferito all’esercizio 2002 è riferito alla sola quota parte di credito V/Erario
compensata, a mezzo modello F24, nel mese di gennaio 2003.

ATTIVO CIRCOLANTE

Rimanenze
Al 31.12.2002 la voce non è presente in bilancio (esercizio precedente € 977.931).

Crediti

Crediti verso utenti e clienti


Al 31.12.2002 la voce non è presente in bilancio (esercizio precedente € 10.068.545).
30

Per l’esercizio precedente il dettaglio era il seguente:


DETTAGLIO 31/12/02 31/12/01

− Crediti utenti acqua anni precedenti − 70.602


− Crediti utenti acqua anno corrente − 5.451.632
− Ruoli acquedotto da emettere − 603.358
− Crediti utenti per consumi stimati − 2.488.112
− Clienti per fatture e note di credito − 1.219.497
− Fatture da emettere a clienti − 251.142
− Note di credito da emettere a clienti − -15.798
TOTALI − 10.068.545
− Crediti esigibili oltre l'esercizio successivo − -
TOTALE GENERALE − 10.068.545

Crediti verso imprese controllanti

Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 1.427.034).

31.12.2002 31.12.2001
− vendita acqua - 969
− allacciamenti - 9.189
− altre partite - 822.625
− fatture da emettere - 594.251
− note di credito da emettere - -
TOTALE - 1.427.034

Crediti verso altri


Risultanze al 31.12.2002 € 3.186.732 (esercizio precedente € 1.008.889).
La voce è così composta:
31

DETTAGLIO 31/12/02 31/12/01

− Crediti verso Erario per rimborso I.V.A. 405.269 523.448


− Credito verso Erario per IRPEG esercizio corrente − 167.660
− Crediti verso HERA SpA per canoni d'affitta d'azienda 691.000
− Crediti verso HERA SpA per imposte 2.090.463
− Crediti verso compagnie assicurative per premi
anticipati − 82.765
− Crediti verso Istituti Previdenziali per rimborsi da
liquidare − 21.375
− Crediti verso Enti Consociati per rimborsi quote mutui − 12.856
− Crediti diversi − 39.302
TOTALI 3.186.732 847.406
− Crediti esigibili oltre l'esercizio successivo − 161.483
TOTALE GENERALE 3.186.732 1.008.889

Il credito verso HERA per canone d’affitto d’azienda si riferisce al canone 2002 di
competenza di AMIR, percepito per l’affitto d’azienda ad HERA s.p.a. degli asset
idrici, convenzionalmente retrodatato al 1^ Gennaio/2002.

Il credito per imposte e’ conseguente al recupero delle imposte dirette afferenti il ramo-
ESU, per il periodo antecedente la data di efficacia giuridica della scissione, a carico di
HERA S.P.A. Nei rapporti con l’Erario; il carico tributario dell’intero esercizio sarà
infatti assolto interamente da AMIR .

La voce “Credito IRPEG anno corrente” (€ 167.660) derivava dall’eccedenza degli


acconti commisurati all’imposta dovuta nell’anno precedente senza tener conto
dell’agevolazione prevista dalla legge 133/99 (legge Visco), rispetto all’imposta stimata
per l’esercizio.
La voce crediti diversi, dell’esercizio precedente, comprendeva: rimborsi danni per €
16.603; prestito concesso al circolo ricreativo aziendale (quota a breve) per € 3.099;
crediti verso l’Erario a titolo di interessi su rimborso I.V.A. per € 3.523; crediti verso
32

Erario per ritenute alla fonte € 14.724; altri crediti €1.353.

Fra i crediti esigibili oltre l’esercizio erano compresi depositi cauzionali diversi per €
148.406; prestito concesso al circolo ricreativo aziendale (quota a m/l termine) per €
9.296; ed altri crediti per € 3.781.
Sui crediti verso altri non sono state effettuate rettifiche dirette per svalutazioni.

Disponibilità liquide

Risultanze al 31.12.2002 € 458.137 (esercizio precedente € 1.346.720).

La voce risulta così composta:


31.12.2002 31.12.2001
Banca Capofila - 1.155.152
Banche ordinarie 458.137 42.644
Poste - 138.690
Denaro e valori di cassa - 10.234
TOTALE 458.137 1.346.720

I saldi suindicati comprendono le competenze maturate a nostro credito alla data di


chiusura dei rispettivi esercizi.

RATEI E RISCONTI

Al 31.12.2002 tale voce risulta così composta:

Ratei attivi
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (anno precedente € 0).

Risconti attivi
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (anno precedente € 40.473).

31.12.2002 31.12.2001
− fitti passivi anticipati uffici decentrati - 4.673
33

− canoni di manutenzione hardware e software


anticipati - 3.763
− canoni nolo bombole gas anticipati - 4.536
− canoni demaniali e attraversamenti anticipati - 1.688
− fidejussioni pluriennali rimborso IVA e diversi - 864
− competenze bancarie per gestione prestito obbl. - 4.304
− residuo credito affrancatrice postale - 1.353
− residuo credito abbonamento prepagato infocamere - 883
− buoni pasto dipendenti non utilizzati - 16.567
− altri costi anticipati - 1.842
TOTALE - 40.473
34

PASSIVO

PATRIMONIO NETTO

Sono riportate di seguito le classi componenti il Patrimonio Netto e le relative


variazioni:

Capitale Riserva Riserve Altre Utile


Totali
Sociale legale statutarie riserve d’esercizio
Saldi al 31.12.2001 32.700.370 263.517 -- 2.490.442 379.155 35.833.484
Aumento di capitale -- -- -- -- -- --
Distribuzione utile -- -- -- -- - 359.958 - 359.958
Riduzione del capitale -7.715.415 -- -- -7.715.415
sociale per scissione
Destinazione
dell’utile alle riserve -- 18.958 -- 239 - 19.197 --
Risultato di periodo -- -- -- -- 286.303 286.303
Saldi al 31.12.2002 24.984.955 282.475 -- 2.490.681 286.303 28.044.414

Il capitale Sociale al 31.12.2002, interamente sottoscritto e versato, è costituito da


n° 24.984.955 azioni ordinarie del valore nominale di € 1,00 e risulta ridotto, rispetto
all’esercizio precedente, di € 7.715.415, pari alla frazione di capitale sociale attribuita
alla società beneficiaria della scissione del Ramo-ESU più volte citata.

Le riserve esistenti in bilancio al 31.12.2002 sono pari a € 2.773.156. Quelle esistenti in


bilancio al 31.12.99, ridotte del 23,47% equivalente alla percentuale di patrimonio netto
trasferito per effetto dello scorporo, ai sensi dell’art. 123-bis del T.U. imposte dirette,
(pari € 1.854.591), essendosi formate con utili in regime di moratoria fiscale (€
1.837.322) e dalla conversione del capitale sociale/prestito obbligazionario in €uro
(17.269), sono liberamente distribuibili e non concorreranno, in caso di assegnazione,
alla formazione del reddito imponibile dei soci, in quanto riserve di capitale e, di
conseguenza, non daranno diritto ad alcun credito d’imposta a favore dei percipienti.
35

La compagine sociale di AMIR S.P.A. al 31/12/2002 è cosi’ composta:

• Comune di Rimini 74,771%


• Comune di Bellaria-Igea Marina 8,041%
• Comune di Carpegna 0,002%
• Comune di Cattolica 0,002%
• Comune di Coriano 4,078%
• Comune di Gemmano 0,309%
• Comune di Maiolo 0,002%
• Comune di Mercatino Conca 0,002%
• Comune di Misano Adriatico 0,035%
• Comune di Mondaino 0,002%
• Comune di Montecerignone 0,002%
• Comune di Monte Colombo 0,628%
• Comune di Montefiore Conca 0,469%
• Comune di Montegridolfo 0,002%
• Comune di Montegrimano 0,002%
• Comune di Montescudo 0,629%
• Comune di Morciano di Romagna 1,787%
• Comune di Novafeltria 0,002%
• Comune di Poggio Berni 0,002%
• Comune di Saludecio 0,002%
• Comune di San Leo 0,002%
• Comune di San Clemente 1,060%
• Comune di Santarcangelo di Romagna 5,060%
• Comune di Sassofeltrio 0,002%
• Comune di Torriana 0,002%
• Comune di Verucchio 0,002%
• Unione Valconca 0,003%
36

• EM.RO Popolare soc.Coop.a r.l. 0,316%


• Banca popolare Valconca 0,316%
• Unicredito italiano S.P.A. 0,316%
• A.A.S.S.P. della Rep.S.Marino 1,558%
• Cassa di Risparmio di Rimini s.p.a. 0,316%
• HERA S.P.A. 0,286%

FONDI PER RISCHI ED ONERI

Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 4.421.582).

− fondo oneri devolutivi


Risultanze al 31.12.01 797.413
Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda -797.413
TOTALE -

Altri fondi per rischi ed oneri:

− fondo spese legali per vertenze in corso


Risultanze al 31.12.01 5.165
Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda -5.165
TOTALE -
− fondo vertenze del personale in corso
Risultanze al 31.12.01 15.494
Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda -15.494
TOTALE -
− fondo spese legali per vertenze del personale
Risultanze al 31.12.01 5.164
37

Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda -5.164
TOTALE -
− fondo spese per occupazioni demaniali
Risultanze al 31.12.01 36.734
Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda -36.734
TOTALE -
− fondo spese per oneri distacchi sindacali
Risultanze al 31.12.01 8.044
Incremento -
Decremento -8.044
TOTALE -

− fondo per restituzione acqua ad utenti


Risultanze al 31.12.01 51.646
Incremento -
Decremento - 51.646
TOTALE -

− fondo per controversia col Comune di Santarcangelo


Risultanze al 31.12.01 50.322
Incremento -
Decremento/scorporo ramo d’azienda - 50.322
TOTALE -

− fondo oneri rinnovo C.C.N.L. dipendenti


Risultante al 31.12.01 327.743
Incremento -
Decremento - 327.743
TOTALE -

− fondo oneri ripristino danni ambientali


Risultante al 31.12.01 103.291
Incremento -
38

Decremento/scorporo ramo d’azienda - 103.291


TOTALE -

− fondo spese a copertura violazione norme a carattere ambientale


Risultante al 31.12.01 37.906
Incremento -
Decremento - 37.906
TOTALE -

− fondo ripristino beni in affitto d’Azienda


Risultante al 31.12.01 2.982.660
Incremento 5.932
Decremento - 2.799
Giroconto a debiti - 2.985.793

TOTALE -

TOTALE GENERALE -

Tutti i fondi sopramenzionati sono stati oggetto di trasferimento ad HERA.

TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO

Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 2.761.520).

DEBITI

Obbligazioni
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 2.582.280).

Debiti verso banche


Risultanze al 31.12.2002 € 1.726.747 (esercizio precedente € 5.103.649).

Valore Durata Entro Oltre Oltre Totale

originario l’eserc.succ l’eserc. succ. 5°eserc.succ.

- MUTUO ROLO B. 1473 591.096 1994-2003 92.659 - - 92.659


39

- MUTUO ROLO B. 1473 516.457 1994-2003 80.959 - - 80.959

- MUTUO ROLO B. 1473 1.149.116 1997-2006 124.068 396.148 - 520.216

- MUTUO ROLO B.1473-BEI 2.582.284 1997-2006 258.228 774.685 - 1.032.913

TOTALE 555.914 1.170.833 - 1.726.747

Tutti i mutui in corso sono garantiti da delegazioni di pagamento sulle entrate proprie
rilasciate nei limiti di Legge ed accettate dalla Banca capofila.
I tassi d’interesse relativi ai mutui ROLO BANCA sono variabili e calcolati con
riferimento al tasso semestrale EURIBOR maggiorati di uno spread; i mutui ROLO
BANCA-BEI sono variabili e calcolati in relazione al tasso Libor trimestrale
maggiorato di uno spread.

Nell’esercizio 2002, si sono registrate oscillazioni di tassi tra il 3,82506% ed il


4,1829% mentre nell’anno precedente i tassi si erano attestati tra il 4,696% ed il
6,587%.

Debiti verso altri finanziatori


Risultanze al 31.12.2002 € 734.697 (esercizio precedente € 782.623).

Valore Durata Entro Oltre Oltre Totale


originario l’eserc.succ l’eserc.succ. 5°eserc.succ.
- MUTUO CASSA
DD.PP 1.058.737 1993-2012 51.588 248.896 434.213 734.697
- TOTALE 51.588 248.896 434.213 734.697

Il mutuo verso la Cassa Depositi e Prestiti è ugualmente garantito da delegazioni di


pagamento. Il tasso d’interesse è fisso in ragione del 7,5% annuo.

Debiti verso fornitori


Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 8.995.441).

31.12.2002 31.12.2001
40

− Fatture fornitori già ricevute - 6.126.712


− Fatture fornitori da ricevere - 2.978.501
− Note di credito fornitori da ricevere - - 109.772
TOTALE - 8.995.441
Debiti verso imprese controllate, collegate e controllanti
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 1.061.493).

La natura e l’ammontare dei rispettivi debiti sono di seguito esposti:


DETTAGLIO 31/12/02 31/12/01
− Interessi sul capitale di dotazione
Entro l'esercizio − 39.002
Oltre l'esercizio − 6.454
Oltre il 5^ esercizio − 13.482
− Canoni antinquinamento. Legge Merli entro l'esercizio − 26.660
− Fatture ricevute − −
− Canoni antinquinamento entro l'esercizio − 852.751
− Altre prestazioni entro l'esercizio − 119.546
− Fatture da ricevere −
− Canoni depurazione entro l'esercizio − 3.598
TOTALE GENERALE − 1.061.493

Debiti tributari
Risultanze al 31.12.2002 € 1.370.127 (esercizio precedente € 231.871).

31.12.2002 31.12.2001
− ritenute IRPEF lavoro dipendente 203.852 184.230
− ritenute IRPEF collab. coord. e continuativi 3.524 2.736
− ritenute IRPEF su dividendi a soggetti esteri 1.514 2.479
− ritenute IRPEF lavoro autonomo 20.709 10.274
− ritenute IRPEF saldo imposta sostitutiva riv. T.F.R. 2.668 1.047
− ritenute addizionale IRPEF 0,50% 279 130
− ritenute IRPEF codici diversi 1.496 531
41

− crediti d’imposta da compensare -4.132 - 826


− debito IRPEG anno corrente 951.946 -
− debito IRAP anno corrente 188.271 31.270
TOTALE 1.370.127 231.871

Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale


Risultanze al 12.12.2002 € 342.004 (esercizio precedente € 1.513.918).

I debiti in questione sono cosi’ dettagliabili:

31.12.2002 31.12.2001
− contributi CIG-CIGS-DS-Mobilità - 1.132.813
− contributi su emolumenti variabili dicembre - 19.032
− contributi su premio di risultato - 35.525
− contributi su ferie non godute - 34.858
− contributi su mensilità di dicembre 301.819 277.652
− conguaglio contributi INAIL anno corrente 27.121 11.623
− altri contributi di competenza 13.064 2.415
TOTALE 342.004 1.513.918

Debiti verso utenti


Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 5.605.001).

31.12.2002 31.12.2001
− Anticipi sui consumi da utenti

• entro l’esercizio - 351.167


• oltre l’esercizio - 4.802.302
− debiti verso utenti per pag. eccedenti - 37.773
− debiti verso utenti per lavori da eseguire - 165.480
− debiti verso utenti per boll. negative e note
di credito - 248.279
42

TOTALE - 5.605.001

Debiti verso il personale


Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 369.081).

Altri debiti
Risultanze al 31.12.2002 € 6.398.923 (esercizio precedente € 192.617).

31.12.2002 31.12.2001
− Conguaglio premi assicurativi - 72.907
− Ritenute di garanzia su appalti - 65.936
− Compensi amministratori e collaboratori - 6.891
− Debiti verso HERA SpA per scissione ramo-esu 3.413.129 -
− Debiti verso Rimini Valmarecchia per ripristino beni
in affitto d’azienda 2.985.794 -
− Diversi - 46.883
TOTALE 6.398.923 192.617

Il debito verso HERA per scissione ramo-esu (€ 3.413.129) e’ la sommatoria di tutte le


differenze creditorie e debitorie che si sono originate tra quanto riflesso nel progetto di
scissione parziale e la situazione patrimoniale finale di scissione riferita al 30 Dicembre
2002.
Il debito verso Rimini Valmarecchia S.P.A. (€ 2.985.794) e’ relativo alle quote
accantonate negli anni 2000/2001 a ripristino della funzionalità ed efficienza dei beni
ricevuti in affitto d’azienda in data 1^ Marzo/2000; il relativo pagamento è previsto
entro la fine del corrente esercizio.

RATEI E RISCONTI
Al 31.12.2002 tale voce è così composta:
43

Ratei passivi
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 205.138).

31.12.2002 31.12.2001
− cedola interessi prestito obbligazionario - 39.595
− consumi energia elettrica e forza motrice - 90.687
− consumi riscaldamento - 7.402
− telefoniche per automazione centrali - 15.404
− telefoniche e telegrafiche - 6.804
− acqua da enti diversi - 12.844
− depurazione acque reflue altri Enti - 25.830
− fitto uffici Onoranze Funebri Rimini - 6.189
− diversi - 383
TOTALE - 205.138

Risconti passivi
Risultanze al 31.12.2002 € 0 (esercizio precedente € 3.162.225).

31.12.2002 31.12.2001
− contributi da utenti per allacciamenti - 2.160.292
− contributi conto realizzazione impianti - 1.001.933
TOTALE - 3.162.225
44

CONTI D’ORDINE

GARANZIE ED IMPEGNI PRESTATI A TERZI

In questa voce si ricomprendono le garanzie e gli impegni prestati a soggetti terzi. In


dettaglio risultano esistenti:
− Delegazioni di pagamento tratte sulla banca capofila
a garanzia dei mutui passivi in essere 2.927.250

BENI IN AFFITTO D’AZIENDA

Dal 1° Marzo 2000 AMIR S.p.A. ha gestito gli impianti di depurazione ed i


sollevamenti già gestiti dal Consorzio Risanamento per la Vallata del Fiume Marecchia.
I beni suddetti sono stati assegnati ad AMIR S.p.A. attraverso un formale atto di affitto
d’azienda e cessione di beni (scrittura privata autenticata del 28 febbraio 2000 registrata
a Rimini il 16.3.2000 al n° 719).
La durata del contratto è stata fissata in anni 15 ed il valore storico dei beni oggetto
dell’affitto d’azienda, ammonta ad € 30.264.923.
In tale contratto, a decorrere dal 1^ Gennaio/2002, per effetto della scissione del Ramo-
ESU, è subentrata HERA S.P.A.

BENI CEDUTI IN AFFITTO D’AZIENDA

Conseguentemente allo scorporo degli “Assets” del ciclo idrico integrato, i beni ritenuti
strumentali all’esercizio dell’attività resa agli utenti sono stati ceduti, con decorrenza 1^
gennaio 2002, in affitto d’azienda ad HERA S.P.A.
Il valore netto contabile al 1^ Gennaio 2002 di tali beni ammontava ad € 32.926.563
45

TOTALE 32.926.563

BENI CEDUTI IN COMODATO D’USO


Contemporaneamente alla stipulazione dell’atto di scissione parziale AMIR ha
sottoscritto con HERA S.P.A. un contratto di comodato gratuito di alcuni immobili,
della durata fino al 30 Novembre 2005, ovvero sino alla costruzione di nuova sede da
terminarsi entro la data di scadenza della concessione dei servizi di AMIR (13
Marzo/2012).
Tali immobili sono stati adibiti a sede amministrativa della società territoriale di
Rimini. Il loro valore storico ammonta ad € 2.769.342.

TOTALE € 2.769.342
46

CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE

Ricavi delle vendite e delle prestazioni


Il prospetto che segue sintetizza la composizione dei ricavi e delle prestazioni della
gestione tipica della società, suddivisi per area geografica assolvendo con ciò alle
prescrizioni contenute nell’art. 2427 Codice Civile:
Anno 2002 Anno 2001
1) RIMINI
Vendita acqua - 11.840.470
Nolo contatori - 370.286
Ricavo fognature - 1.465.991
Ricavo depurazione - 3.922.372
Allacci idrici - 542.287
Allacci fognari - 112.700
Altri ricavi ciclo idrico - 103.525
Onoranze funebri - 1.114.865
2) VERUCCHIO
Vendita acqua - 460.555
Nolo contatori - 22.706
Ricavo fognature - 54.160
Ricavo depurazione - 158.495
Allacci idrici - 57.867
Allacci fognari - 4.801
Altri ricavi ciclo idrico - 4.549
3) ZONA VALCONCA
(Coriano, Montecolombo,
Montescudo, Misano, Montegrimano)
Vendita acqua - 1.312.378
Nolo contatori - 33.173
Ricavo fognature - 64.255
Ricavo depurazione - 183.346
Allacci idrici - 106.418
Allacci fognari - 7.813
Altri ricavi ciclo idrico - 14.131
Onoranze funebri - 34.709
Servizi cimiteriali - 44.806
47

Anno 2002 Anno 2001


4) UNIONE DELLA VALCONCA
(Morciano di Romagna, Gemmano,
San Clemente, Montefiore Conca
Vendita acqua - 721.174
Nolo contatori - 29.973
Ricavo fognature - 68.313
Ricavo depurazione - 199.298
Allacci idrici - 57.746
Allacci fognari - 8.445
Altri ricavi ciclo idrico - 3.896
Onoranze funebri - 13.279
Servizi cimiteriali - 27.190
5) SANTARCANGELO DI ROMAGNA
Vendita acqua - 898.516
Nolo contatori - 46.950
Ricavo fognature - 0
Ricavo depurazione - 255.647
Allacci idrici - 96.883
Allacci fognari - 0
Altri ricavi ciclo idrico - 9.609
Onoranze funebri - 75.831
6) POGGIO BERNI - TORRIANA
Vendita acqua - 245.231
Nolo contatori - 10.849
Ricavo fognature - 9.949
Ricavo depurazione - 49.985
Allacci idrici - 29.430
Allacci fognari - 291
Altri ricavi ciclo idrico - 2.922
7) MEDIA VALCONCA
(Mondaino, Montegridolfo, Saludecio)
Vendita acqua - 172.779
Nolo contatori - 10.624
Ricavo fognature - 0
Ricavo depurazione - 0
Allacci idrici - 29.228
Allacci fognari - 0
Altri ricavi ciclo idrico - 1.760
8) SENATELLO
Vendita acqua - 36.945
48

Anno 2002 Anno 2001


9) NOVAFELTRIA E SAN LEO
Vendita acqua - 457.134
Nolo contatori - 5.986
Ricavo fognature - 51.964
Ricavo depurazione - 151.220
Allacci idrici - 33.560
Allacci fognari - 2.451
Altri ricavi ciclo idrico - 89
10) BELLARIA
Vendita acqua - 1.519.087
Nolo contatori - 39.274
Ricavo fognature - 212.479
Ricavo depurazione - 569.914
Allacci idrici - 146.080
Allacci fognari - 26.020
11) RICCIONE
Onoranze funebri - 68.612

Canone annuo affitto d'Azienda alla SpA 691.000 -


TOTALE GENERALE 691.000 28.433.271

Per effetto dello scorporo degli Asset previsto dall’art. 35 comma 9 della Legge
Finanziaria 2002, la proprietà dei beni è messa a disposizione dei gestori incaricati del
servizio a fronte del pagamento di un canone che deve essere stabilito dalle competenti
autorità di settore, ove previste, o dagli Enti locali (art. 113 comma 13 D.lvo 267/2000),
di concerto con l’Autorità d’ambito competenze per territorio.
AMIR ha pertanto stipulato con HERA S.P.A. un contratto d’affitto d’azienda che avrà
durata sino alla data di scadenza della concessione dei servizi (13 Marzo/2012).

Il canone, pari ad € 691.000 per l’anno 2002, è stato determinato in modo tale da
garantire alla società degli asset un’adeguata remunerazione del Capitale investito
netto. Per gli anni successivi, sino al 2006 compreso, il trend dei canoni e’ stato
predeterminato sulla base dell’evoluzione tariffaria prevista nel Piano industriale di
HERA S.P.A.
49

Ammortamenti e svalutazioni

Gli ammortamenti sono stati computati nel conto economico in relazione alla dinamica
degli investimenti realizzati ed in coerenza con i principi contabili esposti in
precedenza e riportati nella tabella riepilogativa in sede di commento all’attivo dello
stato patrimoniale.

Anno 2002 Anno 2001


− Ammort. immobilizzazioni immateriali - 122.075
− Ammort. immobilizzazioni materiali 96.927 3.888.617
− Ammort. anticipato immobilizzazioni materiali - -
− Svalutaz. immobilizzazioni immateriali - -
− Svalutaz. dei crediti compresi nell’attivo circol. - 56.791
TOTALE 96.927 4.067.483

Gli ammortamenti relativi al presente Bilancio si riferiscono unicamente ad alcuni


immobili, siti nell’area di Via Dario Campana, rimasti di proprietà di AMIR ed
utilizzati quale sede amministrativa della società.
Per l’esercizio in esame non sono stati stanziati ammortamenti anticipati.
Pertanto i fondi ammortamento includono unicamente gli ammortamenti anticipati
stanziati, esclusivamente in applicazione di norme tributarie, per gli esercizi 1999 e
2000. Tale appostazione fiscale ha comportato l'esposizione in bilancio di un minor
valore delle immobilizzazioni materiali nette di € 743.504 e di conseguenza, una
sottovalutazione del patrimonio netto al 31.12.2002 di € 444.244 (al netto dell’effetto
fiscale del 40,25%).

La voce svalutazione dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità


liquide, rappresenta l’accantonamento al fondo svalutazione crediti la cui composizione
è stata oggetto di commento allo Stato Patrimoniale.
50

PROVENTI ED ONERI FINANZIARI

Altri proventi finanziari


La suddetta voce comprende:

Anno 2002 Anno 2001


− interessi attivi su c/c Banca Capofila - 51.704
− interessi attivi su altri c/c e depositi bancari 60 812
− interessi su c/c postale - 2.017
− interessi attivi su operazioni finanziarie - 144
− interessi attivi da utenti per tardivo pagamento - 87.887
− interessi attivi su altri crediti - 51.636
TOTALE 60 194.200

Interessi ed altri oneri finanziari


La voce comprende:
Anno 2002 Anno 2001
− interessi passivi su mutui verso banche 143.593 235.932
− interessi passivi su mutui verso altri finanziatori - 61.217
− interessi passivi su prestito obbligazionario - 125.671
− interessi passivi su debiti verso Enti previdenziali - 79.518
− oneri bancari e postali - 67
− altri interessi passivi - 2.141
TOTALE 143.593 504.546

Imposte sul reddito dell’esercizio

Le imposte presenti in bilancio riguardano:

Anno 2002 Anno 2001


− IRPEG 138.564 640.299
− IRAP 25.673 424.017
TOTALE 164.237 1.064.316
51

Il carico fiscale cosi’ determinato ha beneficiario dell’aliquota agevolata del 19%


prevista dal D.L.vo n° 466/97 (DIT), limitatamente agli incrementi di patrimonio
formatisi entro il 30/06/2001 e proporzionalmente alla suddivisione delle posizioni
soggettive fiscali – tra azienda scissa e beneficiaria- ai sensi dell’art. 123-bis T.U.I.R .
Relativamente al reddito agevolabile ai fini D.I.T.è stato applicato, anche per
l’esercizio corrente, il moltiplicatore della base agevolabile in misura pari al 40%.

La società anche per il corrente esercizio ha ritenuto di non stanziare in bilancio


imposte differite attive, per ragioni prudenziali.

Risultato d’esercizio

L’esercizio all’esame si è chiuso con un utile netto di € 286.303.

Compensi agli amministratori ed ai Sindaci

Gli Onorari al Collegio Sindacale sono stati fissati in base a quanto stabilito dalle tariffe
professionali dell’Ordine dei Dottori commercialisti, quelli relativi al Consiglio
d’Amministrazione sono stati determinati con verbale dell’Assemblea Ordinaria;
entrambi i costi sono stati trasferiti ad HERA S.P.A.

Rimini il, 31/03/2003

Allegati (costituenti parte integrante della nota integrativa):


− prospetto delle variazioni nelle immobilizzazioni immateriali intervenute
nell’esercizio e relativi fondi di ammortamento;
− prospetto delle variazioni nelle immobilizzazioni materiali intervenute nell’esercizio
e relativi fondi di ammortamento;

Il Consiglio di Amministrazione AMIR S.p.A.


Il Presidente
Dott. Paolo Zaghini
52

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI


INTERVENUTE NELL’ESERCIZIO

VOCE VALORE DEI BENI MOVIMENTI DELL’ESERCIZIO SITUAZIONE FINALE


AL 31/12/2001 Acquisizioni Riclassifiche Dismissioni Rivalutazioni (+) ramo esu (-) AL 31/12/2002
(+) (+/-) (-) Svalutazioni (-)
Costi d’impianto ed ampliamento 97.784 - - - - - 97.784 -
Costi di ricerca, sviluppo e
pubblicità 273.153 - - - - - 273.153 -
Diritti di brevetto ind.le e diritti di
utilizz. Opere dell’Ingegno - - - - - - -
Concessioni licenze marchi e
simili 604.310 - - - - - 604.310 -

Avviamento - - - - - - -
Immobilizzazioni in corso ed
acconti 124.569 - - - - - 124.569 -
Altre 40.706 - - - - - 40.706 -
TOTALE 1.140.522 - - - - - 1.140.522 -
53

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEI FONDI AMMORTAMENTO - IMMOBILIZZAZIONI


IMMATERIALI - INTERVENUTE NELL’ESERCIZIO

MOVIMENTI DELL’ESERCIZIO
FONDI AMMORT.
VOCE RICLASSIFICHE ALIENAZIONI SCORPORO FONDI AMMORT.
AL 31/12/2001
RAMO ESU AL 31/12/2002

Costi di impianto ed
ampliamento 90.605 - - - 90.605 -
Costi di ricerca, sviluppo e
pubblicità 265.029 - - - 265.029 -
Diritti di brevetto ind.le e
diritti di utilizz.ne delle
opere dell’ingegno - - - - -
Concessioni licenze, marchi
e simili 429.955 - - - 429.955 -
Avviamento - - - - -
Altre 35.132 - - - 35.132 -
TOTALE 820.721 - - - 820.721 -
54

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI


INTERVENUTE NELL’ESERCIZIO

VOCE VALORE DEI BENI MOVIMENTI DELL’ESERCIZIO SITUAZIONE FINALE


AL 31/12/2001 Acquisizioni Riclassifiche Dismissioni Rivalut./Svalut. Scorporo AL 31/12/2002
(+) (+/-) (-) (+/-) remo esu (-)

Terreni e fabbricati 17.661.131 301.194 - 4.096.901 - - - 10.776.555 3.088.869

Impianti e macchinario 54.531.206 3.398.072 + 4.417.687 - 98.359 - - 24.206.392 38.042.214

Attrezzature industriali e
commerciali 589.823 - - - - - 589.823 -
Altri beni 3.547.081 - - - - - 3.547.081 -
Immobilizzazioni in
corso ed acconti 743.882 - - 320.786 - - - 423.096 -
TOTALI 77.073.123 3.699.266 - - 98.359 - - 39.542.947 41.131.083
55

PROSPETTO DELLE VARIAZIONI DEI FONDI AMMORTAMENTO - IMMOBILIZZAZIONI


MATERIALI - INTERVENUTE NELL’ESERCIZIO

MOVIMENTI DELL’ESERCIZIO
VOCE FONDI AMMORTAMENTO FONDI AMMORTAMENTO
AL 31/12/2001 Riclassifiche Dismissioni Scorporo Ammortamenti AL 31/12/2002
ramo esu

Terreni e fabbricati 3.175.791 - 508.337 - - 2.016.214 96.927 748.167

Impianti e macchinario 14.235.747 + 508.337 - 54.916 - 9.275.627 - 5.413.541

Attrezzature industriali e
commerciali 200.318 - - - 200.318 - -

Altri beni 1.927.209 - - - 1.927.209 - -

Immobilizzazioni in corso
ed acconti - - - - - -

TOTALE 19.539.065 - - 54.916 - 13.419.368 96.927 6.161.708


56

BILANCIO D’ESERCIZIO
2002

RELAZIONE SULLA GESTIONE


57

RELAZIONE SULLA GESTIONE


AL BILANCIO CHIUSO AL 31.12.2002

Signori Azionisti,

il 2002 rimarrà nella storia dei servizi pubblici locali delle province romagnole e di
Bologna: con un iter estremamente accelerato, infatti, undici aziende, rappresentative
della quasi totalità dei servizi pubblici in dette province, hanno dato origine ad un’unica
società, HERA S.p.A., che si è collocata da subito nelle prime posizioni del settore a
livello nazionale.

Quanto sopra in piena applicazione dell’art. 35 della Legge 448/01 che, per
quanto non completato con relativo regolamento attuativo, dà precise indicazioni sulla
separazione fra la gestione dei servizi pubblici e la proprietà delle reti e degli impianti
deputatati a detti servizi.

La unificazione delle aziende in HERA S.p.A., non è avvenuta, pertanto,


attraverso una mera fusione delle aziende preesistenti ma, con riguardo alla Vostra
Società, attraverso una operazione di scissione parziale con scorporo dei rami d’azienda
deputati ai servizi e contestuale incorporazione in Seabo S.p.A. (che contestualmente
all’efficacia della operazione ha assunto la denominazione sociale Hera S.p.A) azienda
dei servizi pubblici di Bologna, e mantenendo gli impianti, le reti e le proprietà non
scorporate in capo alle originarie aziende.

Tale operazione ha determinato in corpo alla Vostra Società la riduzione del


capitale sociale a Euro 24.984.955 (in coerenza con l’ammontare del patrimonio sociale
non scisso con beneficiaria Seabo S.p.A.).

L’operazione di scissione è avvenuta con decorrenza 30/12/2002.


58

Naturalmente per ciò che concerne il periodo pregresso alla scissione parziale
(01/01/2002 – 30/12/2002) la Vostra Società ha operato in conformità alle disposizioni
statutarie e pertanto per tale periodo è risultato centro di imputazione di debiti ed
obbligazioni assunti verso dipendenti, fornitori e clienti. Dal punto di vista contabile la
scissione del ramo ESU ha avuto decorrenza retroattiva dal 01/01/2002. Pertanto, come
si evince dai dati di bilancio, a carico di AMIR assets rimangono poche voci, alcune
delle quali relative ai rapporti finanziari fra AMIR ed HERA.

Il ritardo di due mesi nell’ingresso di AMIR in HERA (nata l’1/11/2002) ha


fatto si che praticamente l’intero bilancio annuo di AMIR del 2002 tranne 1 giorno,
confluisse in quello di HERA.

AMIR aveva approvato un bilancio semestrale al 30/06/2002 in cui era dato


conto delle attività dell’azienda nei primi sei mesi dell’anno. Nel secondo semestre
sono proseguite tutte le attività nei diversi settori (servizio del ciclo integrale
dell’acqua, delle onoranze funebri e cimiteriali, del cablaggio, di partecipazione nelle
società controllate e collegate) contemporaneamente all’intensa attività preparatoria per
il processo di fusione con HERA e di scorporo delle reti. I risultati economici di questa
gestione 2002 sono stati estremamente positivi ed hanno portato in HERA un’azienda
sicuramente importante, sia per il buon livello di efficienza complessiva sia per la
propensione ai settori innovativi sia per i risultati finanziari. Il contributo a questi
risultati del management aziendale e di tutti i dipendenti è stato fondamentale.

AZIONI PROPRIE
AMIR S.P.A. non possiede direttamente, indirettamente, attraverso società fiduciarie o
per interposta persona, azioni proprie.

FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHISURA DEL BILANCIO 2002

Di fatto la nuova azienda AMIR, proprietaria delle reti, è diventata operativa nel corso
dei primi mesi del 2003.
59

L’assemblea dei soci del 31/01/2003 ha nominato il nuovo C.d.A ed ha


approvato il nuovo Statuto della Società.

Il C.d.A. ha operato per:

1) redigere il contratto di affitto delle nostre reti ad HERA sulla base del
contratto ancillare allegato al progetto di fusione e votato nei 135 Consigli Comunali
dei soci proprietari di Hera. Contratto che abbisogna però di migliore definizione
complessiva e di integrazioni su vari punti: su questa nostra richiesta (e delle altre
società degli assets) si sta lavorando con Hera per definire un “addendum” al contratto
che consenta di risolvere molte delle questioni controverse. Il contratto base sarà
firmato dalla Vostra Azienda entro la fine di aprile;

2) avviare, sulla base della lettera del Sindaco di Rimini, socio azionista di
riferimento, del 13/02/2003, il processo di fusione delle società degli assets riminesi
(AMIR – AMIA – Rimini Valmarecchia). Sarà AMIR ad incorporare le altre 2 aziende.
A tale fine è già stato nominato, sulla base di una richiesta congiunta, da parte del
Tribunale di Rimini, il perito ed è stato incaricato a seguire l’intero processo di fusione
uno Studio Professionale di Rimini. Il processo di fusione dovrà essere completato,
sulla base del cronogramma redatto, entro il 30/09/2003.

3) elaborare con lo studio M.G. Consulting di Bologna un piano previsionale


pluriennale per la società degli assets 2003 – 2012 (data di scadenza del contratto
d’affitto con Hera). Tale piano, visto il progetto di fusione avviato, è stato ampliato
sino a comprendere tutte e 3 le aziende. Praticamente il piano fotografa, in una
situazione “statica”, la situazione di una società degli assets unica (somma delle 3
esistenti).

Con questo documento approvato dal C.d.A. il 31/03/2003, nel mese di maggio
sarà avviato un confronto con i sindaci proprietari per definire la “mission” aziendale.
Ovvero, come con felice espressione, un consigliere si è espresso nel C.d.A.: fare
impresa o fare gestione. Oggi noi abbiamo il compito di ben gestire il patrimonio che ci
60

è stato affidato, ma AMIR può essere anche un contenitore da trasformare in azienda.


Su questo la parola definitiva spetterà ai Soci.

4) Approvare il primo bilancio consuntivo, licenziato nel C.d.A. del 31/03/2003,


e che oggi qui Voi Soci proprietari siete chiamati ad approvare, gettando le basi
economiche della nostra Azienda, risolvendo in un serrato confronto con HERA mille
questioni rimaste in sospeso dal progetto di scissione. Secondo quanto previsto dallo
statuto è stata incaricata la DELOITTE & TOUCHE di certificare il presente bilancio.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nei prossimi mesi il C.d.A. sarà inoltre chiamato a decidere in merito alla
realizzazione dell’inventario dei beni immobili in collaborazione con l’ATO di Rimini
e sulla partecipazione al progetto della Società delle Fonti che i Sindaci romagnoli
hanno approvato nell’assemblea del 30/01/2003.

ELENCO FILIALI E SEDI DISTACCATE DELLA SOCIETA’

Allo scopo di soddisfare ulteriormente quanto richiesto dall’art.2428 C.C. si elencano le


sedi operative della società:
• RIMINI Via Dario Campana, 65 - Sede legale
• RIMINI Via Dario Campana, 34 - Uffici amministrativi

PROPOSTA IN MERITO ALLA DELIBERAZIONE SUL BILANCIO DELL’ANNO


2002

Signori Azionisti,
sottoponiamo alla Vostra approvazione il bilancio consuntivo 2002 che evidenzia un
risultato positivo di € 286.303,00 che il C.d.A. propone di destinare nel modo seguente:
- riserva legale € 14.315,00
- riserva straordinaria € 271.988,00
61

Ci terrei, in questa Assemblea che segna l’effettiva nascita della nuova AMIR
con l’approvazione del suo primo bilancio, leggervi il breve messaggio che ho inviato a
tutti i dipendenti, oggi ex AMIR, perché HERA è frutto anche delle nostre scelte, oltre
che della storia delle diverse aziende e dei loro uomini:

“Ai dipendenti AMIR SpA

Con la presente, a poche ore dall’ingresso in HERA, voglio ringraziarVi tutti


per la collaborazione e l’aiuto prezioso datomi in questi 20 mesi alla presidenza
dell’Azienda. Ringraziamento a cui si associano tutti i membri del Consiglio
d’Amministrazione.

Sono stati mesi difficili, caotici, pieni di continue novità e di scenari diversi. In
questo difficile quadro complessivo AMIR ha proseguito la sua attività ed ha
continuato a crescere: questo grazie a Voi tutti.

Vi auguro dunque un felice anno ed un passaggio in HERA che consenta a tutti


Voi di continuare ad esprimere le migliori capacità che AMIR ha saputo maturare in 35
anni di attività aziendale al servizio dei cittadini riminesi.

Grazie.

IL PRESIDENTE
(Dott. Paolo Zaghini)

Con questo finisce una storia. Ora ne incomincia un’altra a cui tutti noi, su
Vostro mandato, siamo chiamati ad apportare il nostro contributo.

IL PRESIDENTE
(Dott. Paolo Zaghini)