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BUSINESS

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MULTIMEDIA
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PASSIONI

LA BOXE NON GETTA


LA SPUGNA

N. 5 - MAGGIO 2015 - MENSILE

BANCHE

SOCIET

AZIENDE IN OVERDOSE

BON TON DEL BUSINESSMAN

LEVOLUZIONE DELLA SPECIE

COMUNICAZIONE

TECNOLOGIA
CHI HA PAURA
DELLINTELLIGENZA
ARTIFICIALE?

OROLOGI

IL POLSO SULLE NOVIT

INSEGUENDO I MILLENNIALS

Classe 63,
dal 2013 di nuovo
al Chelsea,
tra gli allenatori
di calcio pi vincenti
e, al contempo,
pi controversi,
al mondo

ANNIVERSARI
CHARLIE BROWN

DIVENTATO GRANDE

Protagonisti

Enrico Casati
Jacopo Sebastio
Pierluigi Monteverdi
Robert Rasmussen
Fabio Cannavale

DAL CHELSEA ALLINTER PASSANDO


PER REAL MADRID E PORTO,
LO SPECIAL ONE JOS MOURINHO
SI MOSTRA IN UNA VERSIONE INEDITA,
COME ALLENATORE DI UOMINI
E COLTIVATORE DI TALENTI

SHOP AT TRUSSARDI.COM

Editoriale

+ BENE COMUNE
- INTERESSI PARTICOLARI

on so a voi, ma a me la parola associazionismo piace. Anche se


un ismo, ovvero un termine legato alle ideologie e alle teorie
che richiama riferimenti funesti. Mi piace perch unespressione
densa di significati, e sono daccordo con Italo Calvino quando, ne
Il barone rampante, scriveva che le associazioni rendono luomo
pi forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e

danno la gioia che raramente sha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c
onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone. Lassociazionismo
nasce, quindi, a tutela del bene comune di una categoria o di un obiettivo generale.
Tuttavia, non sempre mantiene quanto promesso. Vedi certe organizzazioni di categoria,
economiche piuttosto che culturali, professionali e quantaltro, che in Italia hanno via via
assunto dimensioni abnormi, non tanto per numero di iscritti quanto per la numerosit
delle stesse che vengono fondate sempre pi spesso a salvaguardia dei pi disparati
interessi particolari. In special modo di chi le crea, per
dotarsi di un proprio centro di potere e influenza personale.
Non a caso i partiti politici sono in assoluto una delle
primarie forme di associazionismo. Cos come lo sono i
sindacati piuttosto che associazioni di rappresentanza come
Confindustria, Confcommercio, Federconsumatori, tanto per
citare degli esempi pi macroscopici. Tant che oggi c chi

Lassociazionismo pu fare ancora molto


se riuscir a farsi portatore di richieste
che vanno a vantaggio dellintera societ

si spinge a obiettare che lassociazionismo (beninteso, solo


quello prevaricante) sia una delle cause del declino italiano,
a ragione dei veti incrociati corporativi ed elettorali che riesce a innescare sulle attivit
di governo. Per intenderci, avete mai provato a contare la congerie di associazioni che si
mette in moto ogni volta che si prova a prendere una minima decisione sulla scuola o la
sanit, sulle liberalizzazioni (dai taxi alle farmacie) piuttosto che sulla riforma degli enti
locali o del fisco? Diciamocelo pure, le associazioni sono corpi intermedi fondamentali
per consentire al cittadino di fare arrivare le proprie istanze negli ambiti dei contesti
decisionali, ma occorre che esse non disperdano il loro patrimonio di credibilit nei
mille rivoli delle pretese corporative. Ecco perch oggi pi che mai necessitano di una
spinta federativa che proponga una sintesi positiva e soluzioni condivise per i singoli
problemi del Paese. Ma per fare ci indispensabile anche che chi le rappresenta abbia
una competenza e unautorevolezza tali da moltiplicare il peso e il prestigio delle
istanze ai tavoli istituzionali (basta con i presidenti improvvisati e interessati!). Cos
come occorre individuare poche e sane battaglie e combatterle fino in fondo. Insomma,
lassociazionismo pu fare ancora molto se riuscir a farsi portatore sano di richieste
che alla fine non vanno a vantaggio solo di un singolo settore, ma dellintera comunit.
Ma deve avere il coraggio di volare pi in alto e smetterla di difendere i propri interessi
organizzati senza aver prima verificato quale reale compatibilit esse abbiano con le sorti
dellintero Paese.
Vito Sinopoli

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MAGGIO 2015

DISEGNATA PER MERAVIGLIARE.

MAZDA6 2015
Mazda6 2015. Sorprendente da ogni punto di vista. Dentro e fuori. Armoniosa nella sua struttura perch riprogettata per dare dinamicit
alle forme e eleganza agli interni. Vicina allambiente perch dotata di tecnologia SKYACTIV che unisce alle elevate prestazioni dei
motori Euro6 i bassi consumi di carburante (3.9L/100 km*) e le emissioni di CO2 di soli 104 g/km. Design, innovazione e piacere di guida
esprimono tutta la sua personalit. Decisa e sicura in ogni movimento per garantire il massimo dellaffidabilit grazie alla nuova trazione
integrale AWD e al sistema i-Activsense che include radar, telecamere, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il sistema intelligente
di frenata in citt ed esclusivi fari Full LED Adattivi. Valutata con 5 stelle nel test di sicurezza Euro NCAP, oltre alla tecnologia pi
sensibile, offre praticit e comfort assoluto grazie alle dotazioni di serie come il navigatore, il cruise control, i sensori di parcheggio
e i comandi audio al volante per non rinunciare al piacere di guida anche nei viaggi di lavoro. MAZDA. DEFY CONVENTION.
*Consumi riferiti a versione berlina 2.2L diesel da 150 CV con cambio manuale.

MAZDAITALIA WWW.MAZDA.IT

Discanto

I BUROCRATI UCCIDONO
OGNI SPERANZA

lzi la mano chi non ha nutrito speranze che un giorno, possibilmente vicino, avremmo
potuto avere un Paese che sa tagliare gli sprechi e risparmiare il giusto. Al pari di una
normale famiglia in cui si supera il budget a disposizione solo per le cose importanti,
mentre per le spese correnti si tiene a bada il portafogli in modo da avere risorse
adeguate in occasione delle immancabili emergenze. Una famiglia in cui un membro
non si approfitta dellaltro, ma ognuno fa del proprio meglio per non gravare senza che
ce ne sia un reale bisogno. Qualcuno dir che uno Stato ben pi di una famiglia,

che ha una complessit di poteri e competenze tali da non renderlo paragonabile a un nucleo di poche unit di
persone. Eppure senza fare della facile sociologia si pu senzaltro affermare che un Paese la somma delle
comunit che lo abita, in ognuna delle quali la logica del buon padre di famiglia, alla quale si rif appunto lo
spirito di molte nostre leggi, pu essere applicata. Tutto ci per arrivare a dire che in molti avevamo affidato le
nostre speranze di cittadini che pagano le tasse, ma si vedono perennemente gabbati dai politici che spendono
e spandono denaro pubblico prima per il proprio tornaconto e poi per amici e conoscenti, ai tagli che il fu
commissario Carlo Cottarelli avrebbe dovuto praticare ai bilanci di ministeri ed enti statali. Le cronache
ci dicono che abbiamo sperato invano, perch la sua spending review si risolta in un nulla di fatto, in parte
delegittimata dallo stesso premier. Che dopo appena un anno
di lavoro ha pensato bene di fare a meno dellaiuto del nostro
rispedendolo di fatto al Fondo monetario internazionale.
I resoconti ufficiali, pubblicati nelle ultime settimane sul Web
dal governo, a un anno esatto dalla consegna da parte dei venti
gruppi di lavoro che collaboravano col commissario, hanno

I maggiori oppositori allattivit di Cottarelli


sono stati i capi di gabinetto del governo
e i capi degli uffici legislativi

risolto la questione in una relazione riassuntiva lacunosa e


parziale. Il lavoro non stato completato. Probabilmente
perch in corso dopera ci si resi conto che ci che
il punto di vista tecnico suggerisce in un quadro di sviluppo lineare, quasi meccanico, spesso ha poco a che
vedere con la visione politica che un amministratore, un governante, pu avere per il Paese che gli stato
affidato. Ammesso e non concesso che tale visione esista Eppure, la documentazione prodotta ci indica
probabilmente che unazione sarebbe possibile, ma che la sua applicazione allo stato dei fatti improbabile.
Le ragioni di questa catastrofica convinzione si riassumono nelle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Cottarelli al
Corriere della Sera alla vigilia del suo rientro al Fmi, quando sosteneva che i maggiori oppositori alla sua attivit
sono stati i capi di gabinetto del governo e i capi degli uffici legislativi: Si conoscono tutti tra loro, parlano tutti
lo stesso linguaggio. Hanno in mano tutto e scrivono leggi lunghissime, difficilmente leggibili. Costituiscono
un gruppo omogeneo, in cui difficile entrare, con cui difficile interagire. Spesso molti documenti non mi
venivano dati. Non per cattiva intenzione, ma perch non facevo parte della struttura. Dopo una, due, tre
settimane venivo a sapere le cose. Questa stata unenorme difficolt. Ecco una plastica dimostrazione, un
fulgido esempio di come noi, tutti noi, compresi i politici, siamo in mano alla casta dei burocrati di Stato, ai
mandarini delle leggi e delle disposizioni. Gi, perch i ministri passano ma i burocrati restano, accrescendo
i personali giri di potere e di influenze, il proprio sistema di clientele. Una casta a cui conviene che tutto
rimanga immobile per continuare a tramare e la cui arroganza cresciuta negli anni con la calata nei palazzi
romani di una classe politica sempre pi improvvisata, impreparata a tutto tranne che al proprio tornaconto.
Linda Parrinello

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MAGGIO 2015

SOMMARIO
Foto in cover di Philip Sinden/Telegraph ST Men Magazine/The Interview People

28

maggio 2015

INSIDER
e idee dal mondo che cambia
13 Fatti
Expo 2015 - Senza rete - Progetto manager - Lavoro - People - Luxury
- Self empowerment - Social Planet - Verba (non) volant

COVER STORY
in Dio e nel gioco di squadra
28 Credo
Intervista a Jos Mourinho
ECONOMIA
alloverdose bancaria
36 Stop
LEuropa mira a creare un mercato unico dei capitali per ovviare
alleccessiva dipendenza delle aziende dagli istituti di credito. Anche se...

sotto assedio
40 Sportelli
Le banche, cos come le conosciamo, sono destinate a scomparire.
A meno che non si rinnovino, in fretta, per rispondere ai mutamenti in corso

HI TECH
ha paura dellintelligenza artificiale?
44 Chi
I grandi della tecnologia iniziano a manifestare preoccupazione
per i progressi incontrollati dellAI, ma continuano a investirci milioni di dollari

57 In azienda vince lo smartphone

Emerge questo e molto altro dalla ricerca commissionata


da Manageritalia ad AstraRicerche per Business People

61

Multiformi e funzionali

Come due dei principali brand sul mercato, Samsung e Hp,


rispondono alle esigenze delle imprese

a colori
114 Musica
Qualit audio e tinte vivaci, per dare un tono al look
(oltre che ai vostri brani preferiti)

COMUNICAZIONE
caccia di Millennials
50 A
Cresciuta tra gli agi ma divenuta adulta in piena crisi, tecnologica
ma senza esserne nativa: una nuova generazione di clienti si presenta
sul mercato. Ecco come conquistarla

(eventi) in uno
68 Tre
Forum della Comunicazione, dellInnovazione sostenibile e dellEvent

SPECIAL ONE
Jos Mourinho, classe 63,
allena il Chelsea dal 2013

Industry insieme. Ed World Communication Forum

MANAGEMENT
digital leadership in otto punti
64 La
I nuovi media stanno rivoluzionando il mondo del lavoro, spingendo
le aziende a rivedere paradigmi consolidati. Ecco attitudini e competenze
da sviluppare

70 SOCIET
Galateo internazionale

Qualche dritta per evitare brutte figure con gli stranieri

44

ANNIVERSARI
fenomeno, Charlie Brown!
74 Che
Nel 1950 debuttavano le strisce dei Peanuts, divenuto il fumetto
pi popolare di sempre

PASSIONI
boxe non getta la spugna
80 La
Grazie allincontro pi pagato della storia, la nobile arte mira
a riconquistare il titolo di sport pi amato del mondo

74

116
8

superstar
98 Murillo
A poco meno di 30 anni lartista ha gi conquistato fama
internazionale e quotazioni da centinaia di migliaia di dollari

week end in buca


116 52
Perch lItalia potrebbe diventare la Mecca del golf

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MAGGIO 2015

Un Patek Philippe
non si possiede mai completamente.
Semplicemente, si custodisce.
E si tramanda.

Ogni tradizione ha
un suo inizio.

Cronografo Ref. 5170G

126 Spettacoli

Gli appuntamenti da non perdere tra cinema, musica e teatro

128

Direttore responsabile
Vito Sinopoli

Da Hollywood alle librerie

Direttore editoriale
Linda Parrinello

I migliori libri firmati dalle star del cinema

STILE
Generation
86 Next
Le ultime tendenze dal mondo dellorologeria

Direttore creativo
Elisa Lasagni

gusto deciso di Marsala


102 Quel
Viaggio alla scoperta del colore dellanno, una tonalit versatile
ed elegante

106

Lunghissima durata

Largo ai segnatempo con riserva di carica quasi infinita

ECCELLENZE
business corre sul Web
90 IlEnrico
Casati e Jacopo Sebastio raccontano la loro Velasca

Redazione
Cecilia Lulli (clulli@e-duesse.it)
Matteo T. Mombelli (mmombelli@e-duesse.it)
Francesco Perugini (fperugini@e-duesse.it)

102
108

Redazione grafica
Alda Pedrazzini (caposervizio)
Luca Negri
Hanno collaborato a questo numero
Alessio Artemi, Nicole Berti da Carimate, Christian Benna,
Giovanni Bucchi, Guido Carella, Marco Cobianchi,
Gianluca Colantoni, Francesca D'Angelo, Pietro Della Lucia,
Dario Donadoni, Andrea Gori, Alessio Mariani,
Bianca Martinelli, Michele Mengoli, Andrea Nicoletti,
Cristina Penco, Massimo Picca, Letizia Redaelli,
Andrea Telara, Lucio Torri, Marcel Vulpis

NON PROFIT
casa lontano da casa
92 Una
Da oltre 40 anni la Fondazione per linfanzia Ronald McDonald

Coordinamento tecnico
Alessandra Bernocchi
Mariella Pagliari

offre dimore accoglienti alle famiglie con bambini ricoverati


in ospedali distanti dal luogo di residenza

Il responsabile del trattamento dei dati raccolti in banche dati di


uso redazionale il direttore responsabile a cui, presso il Servizio
Abbonamenti, Via Donatello 5/b - 20131 Milano, Tel. 02.277961, fax
02.27796300 ci si pu rivolgere
per i diritti previsti dal D.Lgs 196/03

PROTAGONISTI
Giocare una cosa seria
94 Robert Rasmussen, tra i suoi principali sviluppatori,

Traffico
Antonella Barisone - Tel. 02.27796408 (abarisone@e-duesse.it)
Paola Lorusso - Tel. 02.27796401 (plorusso@e-duesse.it)

racconta il metodo Lego Serious Play

servono idee rivoluzionarie


96 Non
la convinzione di Fabio Cannavale, fondatore di eDreams

Pubblicazione mensile 12 numeri lanno.


Prezzo di una copia 4,50 euro.
Arretrati 10,00 euro + spese postali. Reg.Trib. di Milano n. 238
del 10/04/2006. Iscrizione nel Registro Nazionale della Stampa
n. 9380 del 11/04/2001 ROC n.6794

e Volagratis, oltre che giudice del talent Shark Tank

MOTORI
a rischio destinzione
108 Analogico
arrivato il Tft, un cuore hi tech adattabile di volta in volta ai desideri
di chi alla guida

111

S, viaggiare

Kawasaki Versys 650 e Suzuki V-Strom 650 Xt Abs: due ruote


per chi vuole godersi ogni centimetro di strada

GUSTO
artigiano ai fornelli
120 Un
A colloquio con Cristiano Tomei, chef de Limbuto, a Lucca:

Fotolito: Target Color, Via Cassano dAdda 13, 20139 Milano


Stampa: NIIAG, Bergamo
Per lItalia: distribuzione SO.DI.P. Angelo Patuzzi SpA, Via Bettola 18,
20092 Cinisello Balsamo(MI) - Tel.02660301 Fax 0266030320

120
126

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comunicati e a societ esterne per le spedizione della rivista e per
linvio di materiale promozionale.

personaggio Tv e ambasciatore della Toscana a Expo

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delleditore. Manoscritti e foto, anche se non pubblicati, non
vengono restituiti. La redazione si curata di ottenere il copyright
delle immagini pubblicate, nel caso in cui ci non sia stato
possibile, leditore a disposizione degli aventi diritto per regolare
eventuali spettanze.

122 Bere danticipo

Ultima tranche di vendita en primeur per i Bordeaux


della vendemmia 2013: dove investire per solleticare il palato
senza spendere (inutilmente) una fortuna

VIDEO

LINK

GALLERY

EXTRA

CI SONO TANTI MODI PER LEGGERE BUSINESS PEOPLE. SCEGLI IL TUO

Business People anche in versione digitale. Si pu scaricare


per leggerlo comodamente su Pc o Mac oppure avere
il piacere di sfogliarlo in versione multimediale sui device Apple,
Android e Windows. La lettura diventa cos un viaggio interattivo
tra clip, video, photogallery e link. E per essere sempre
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Numero chiuso in redazione il 22/04/2015

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E CERTIFICATE, NEL RISPETTO
DELLE NORMATIVE ECOLOGICHE VIGENTI

10

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MAGGIO 2015

INSIDER

I PALAZZI STORICI
APERTI AI VISITATORI

FATTI E IDEE DAL MONDO CHE CAMBIA

TUFFO NEL PASSATO


Il Castello di Marchier
a Villafranca
Piemonte tra
le dimore visitabili
in occasione
delle Giornate
nazionali Adsi

APPUNTAMENTO
CON LA STORIA

vvicinare il grande
pubblico alla realt
delle dimore storiche e
accrescere la consapevolezza
del ruolo fondamentale dei beni
culturali di propriet privata
allinterno del patrimonio storicoarchitettonico italiano. Con questo
obiettivo tornano, il 23 e il 24
maggio, le Giornate nazionali Adsi,
che apriranno oltre 200 dimore
usualmente chiuse ai visitatori.
Oltre a mettere a disposizione
gratuitamente cortili, palazzi, ville
e giardini, in occasione di Expo i
proprietari guideranno i turisti in
residenze di campagna, sedi di
aziende agricole e di cantine di
prestigio, per riscoprire la grande
tradizione enogastronomica
tricolore. In linea con ledizione
2014, avranno un ruolo chiave
anche i maestri artigiani impegnati
nella manutenzione delle dimore
storiche: restauratori, corniciai,
vetrai, ceramisti, marmisti,
bronzisti, argentieri, orologiai,
mosaicisti e pittori, mostreranno
le loro realizzazioni e daranno
dimostrazioni delle loro attivit.
Su base regionale il programma
si arricchir inoltre di numerosi
eventi culturali.
www.adsi.it

20
FINALMENTE EXPO
DOPO ANNI DATTESA LESPOSIZIONE
UNIVERSALE HA PRESO IL VIA.
VI RACCONTIAMO CHI IL SUO
VISITATORE TIPO E IL MONDO DEI
PADIGLIONI CORPORATE CHE
CONTRIBUISCONO AD ANIMARE
QUESTA EDIZIONE COS IMPORTANTE
PER LIMMAGINE DELLITALIA

CURRICULUM, IL RITOCCO
AL RIBASSO
PER IL TIMORE DI ESSERE SCARTATI
IN CORSO DI SELEZIONE PERCH
TROPPO QUALIFICATI, SEMPRE PI
CANDIDATI MODIFICANO IL PROPRIO
CV RIDIMENSIONANDO COMPETENZE
ED ESPERIENZE. EMERGE DA UNO
STUDIO DI BPSEC

13

IL DESIGN FA RICCA LA MODA

IL SUCCESSO IN 20 MOSSE

COMMERCIALMENTE PI
IMPORTANTE DELLE FASHION WEEK
E DELLA SETTIMANA CHE PRECEDE IL
NATALE, IL SALONE INTERNAZIONALE
DEL MOBILE PORTA AL SETTORE
UN INDOTTO DI OLTRE 20
MILIONI DI EURO. I MARCHI PI
AVVANTAGGIATI? QUELLI MASCHILI

ECCELLERE SIGNIFICA FARE LE COSE


DI CUI GLI ALTRI HANNO PAURA,
E DISTINGUERSI. COME? ECCO I
CONSIGLI DEL BUSINESS STRATEGIST
DAN WALDSCHMIDT, AUTORE DI UNO
DEI SETTE BLOG PI INFLUENTI AL
MONDO SECONDO IL WALL STREET
JOURNAL

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MAGGIO 2015

Expo 2015

I PADIGLIONI
DELLE IMPRESE

UNA CASA PER 400 IMPRESE


IL PADIGLIONE DI INTESA SANPAOLO COME VETRINA PER CENTINAIA DI ECCELLENZE
IMPRENDITORIALI ITALIANE, ESEMPI DI FORZA, VITALIT ED ENERGIA CREATIVA DEL PAESE

ccanto ai 20 milioni di turisti attesi, saranno migliaia


le imprese presenti a Expo Milano 2015; di queste
ben 400 hanno una casa in comune, quella realizzata
da Intesa Sanpaolo. Nel corso dei sei mesi dellEsposizione
universale diverse eccellenze imprenditoriali italiane,
divise per filiera produttiva, e start up innovative avranno
lopportunit di una vetrina internazionale come quella
di Expo per raccontare la propria storia o condividere un
progetto di successo. Come? Attraverso una Live Area aperta al
pubblico o allinterno di una Networking Area del padiglione,
dove poter condividere con ospiti e clienti la propria strategia
di crescita. Vogliamo offrire alle aziende di piccole e

medie dimensioni, che rappresentano il fiore allocchiello


dellimprenditoria italiana, lopportunit di utilizzare le
risorse della banca per aprire una propria vetrina in Expo, ha
commentato il Ceo di Intesa Sanpaolo Carlo Messina. Le 400
realt protagoniste a Expo sono state selezionate attraverso
Candida la tua impresa, iniziativa promossa dallistituto e
conclusasi con oltre mille iscrizioni, di cui il 60% giunte come
candidature spontanee e il 40% come proposte provenienti
dalle strutture territoriali della banca. Storie, calendario e
profilo delle aziende saranno condivisi sulla piattaforma social
di Intesa Sanpaolo e sul sito dedicato:
www.unmondopossibile.com.

DI STAND IN STAND

EXPO.IT

Coca-Cola

New Holland

JooMoo

Federalimentare

Legno, vetro e acqua, tutti


materiali ecosostenibili per
il padiglione di Coca-Cola, la
cornice in cui lazienda racconta
in maniera esperienziale il proprio
modello di sostenibilit, basato
sulla promozione di stili di vita attivi
e unalimentazione equilibrata,
linnovazione di prodotto
e la protezione dellambiente.
Il Padiglione stato concepito
per trasformarsi in un campo da
basket. Al termine verr smontato
e ricostruito per diventare uno
spazio coperto dove praticare
attivit fisica e sportiva,
a beneficio della comunit locale.

Attraverso installazioni video,


realt aumentata ed esposizione
di trattori e macchine
da raccolta il padiglione
di New Holland presenta
la visione dellazienda
sul presente e futuro
dellagricoltura; un futuro
sostenibile ed equo,
nel quale la produzione
di cibo di qualit, energia
pulita e alto reddito faranno
parte di un unico circolo virtuoso,
basato sullimpiego di risorse
rinnovabili, sul rispetto
della terra e dellambiente
e sulleliminazione degli sprechi.

Si ispira al tema dellacqua il


padiglione Stupefacente Asia nel
quale il gruppo cinese JooMoo
vuole far riflettere i visitatori su alcuni
sottotemi di Expo Milano 2015: la
tutela dellambiente e delle risorse
naturali. Allinterno della struttura
saranno presentati gli aspetti
multiculturali e i diversi stili di vita dei
popoli dellEst, sotto la prospettiva
asiatica. Nel corso dei sei mesi di
Esposizione saranno organizzate
sessioni di musica, artigianato,
design, film, cartoni e videogiochi
oltre a stage performance,
laboratori di educazione sullarte, sul
turismo e sulla tecnologia.

Unesposizione collettiva, che alterna


prodotti ed esperienza.
Un luogo per valorizzare limmagine
dellindustria alimentare italiana
e delle sue eccellenze. il concept
del padiglione di Federalimentare,
progetto che permette di fornire
a buyer e visitatori stranieri
una panoramica esaustiva
del cibo made in Italy. Quello
di Federalimentare sar anche
lunico a cambiare continuamente
look delle facciate esterne attraverso
il lavoro di 13 street artist di fama
internazionale, che realizzeranno
opere sul tema del cibo,
della nutrizione e del convivio.

14

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MAGGIO 2015

Nemesis Partners (1)

THE WATERSTONE
Realizzato dallarchitetto
Michele De Lucchi,
lo spazio espositivo
di Intesa Sanpaolo
sorge su una superficie
di oltre 1000 mq
ed realizzato
con materiali ecologici
e riciclabili

Tim Pannell/Fuse/Thinkstock

PER CHI NON


AMA LALBERGO
Se i visitatori di Expo
preferiranno, in larga parte,
hotel a quattro stelle per
il proprio soggiorno, molti
alloggerebbero piuttosto
in casa, anche se solo
per qualche giorno. Per
rispondere a questa
esigenza stato lanciato
Milanoexpocasa.it, sito
vetrina per laccomodation
in appartamenti privati
durante lesposizione.
Liniziativa, promossa da
un gruppo di professionisti
milanesi in collaborazione
con Fiaip Milano (sede
locale della Federazione
italiana agenti immobiliari
professionali), mette a
disposizione gratuitamente
spazio per linserimento di
annunci e i suoi costi sono
coperti dalla partecipazione
alle normali commissioni di
intermediazione, percepite
a seguito dei contratti
effettivamente stipulati.
Il tipo di accomodation
offerto analogo a
quello di un residence:
lappartamento deve essere
arredato e corredato.
Elementi preferenziali
sono il servizio di cambio
biancheria settimanale, le
pulizie e il collegamento wi-fi
a banda larga.

IDENTIKIT DEL TURISTA


DA ESPOSIZIONE

A SORPRESA, GLI STATUNITENSI SI MOSTRANO I PI INTERESSATI.


E SE MALPENSA LAEROPORTO PI GETTONATO, GLI HOTEL
PREFERITI SONO QUELLI A QUATTRO STELLE

tati Uniti, Germania, la stessa Italia, Spagna e Regno Unito. Sono questi i Paesi i cui cittadini
si dimostrano pi interessati a partecipare allEsposizione universale appena iniziata a Milano.
Almeno quanto emerge dalla ricerca condotta dal motore di ricerca dedicato al viaggio
Kayak.it, che ha analizzato le ricerche effettuate dai suoi utenti di tutto il mondo per fare il punto
sulleffettivo interesse generato dallExpo in termini di flussi turistici sul capoluogo lombardo.
In particolare, curioso notare che a questa top five facciano capo oltre l80% delle ricerche di voli
per Milano. Primi indiscussi sono gli Stati Uniti dAmerica ben il 56% seguiti a distanza dalla
Germania e dallItalia (entrambi intorno al 9%). Gli spagnoli sarebbero per i pi fortunati, perch
viaggiando a Milano a maggio riescono a spendere meno di tutti, in media solo 90 euro.
Dallo studio emergono altri dati interessanti. Innanzitutto, rispetto al 2014, questanno le ricerche
di hotel a Milano per lintero mese di maggio sono aumentate del 55%. Per quanto riguarda
gli aeroporti di arrivo, il visitatore tipo dellEsposizione Universale atterrer a Malpensa (77%),
mentre Linate e Orio al Serio (Bg) vengono scelti rispettivamente dal 13% e dal 10% dei turisti.
Per il soggiorno, dalla durata media di tre-quattro giorni, le strutture preferite sono gli hotel a
quattro stelle (53,4%), mentre le zone
della citt pi ambite risultano: Porta
Romana, Porta Venezia, Centrale o
SOLO PER QUESTO MESE LE RICHIESTE
Malpensa. Dallanalisi dei dati emerge,
DI ALLOGGIO SONO AUMENTATE
inoltre, che il turista-Expo non viaggia da
solo, ma solitamente accompagnato da
DEL 55% RISPETTO AL 2014
altre due persone.

15

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MAGGIO 2015

Senza rete

MARCO COBIANCHI

UN SUCCESSO
NONOSTANTE TUTTO
Giornalista economico,
Cobianchi autore
dei libri Bluff, Mani
bucate e Nati corrotti.
stato autore
e conduttore
su Rai 2
del programma
Num3r1

conti, ovviamente, si faranno


il 31 ottobre. So che non
prudente fare previsioni, ma resto
convinto che lExpo di Milano, che
ha aperto il primo maggio, sar un
successo.
Nonostante noi. S, nonostante noi
italiani. Mi spiego.
In otto anni lItalia non riuscita
a organizzare la manifestazione in
modo che il primo di maggio tutto
fosse pronto. Ha leggi sui grandi

appalti che sono palesemente


criminogene. Ha una struttura
di comando politico totalmente
inadeguata. Ha una struttura
burocratica che incentiva il
pagamento delle tangenti. Eppure
Eppure ci siamo riusciti e, ripeto,
lExpo sar un successo.
E, se non lo sar, baster paragonarlo
con quello di Hannover 2000
quando, rispetto ai 40 milioni di
visitatori attesi, se ne presentarono

EVIDENTE CHE LITALIA NON


UN PAESE IN GRADO DI ORGANIZZARE
GRANDI EVENTI INTERNAZIONALI
IL SITO DELLESPOSIZIONE
In questa immagine, un rendering
del progetto dellarea Expo vista dallalto

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MAGGIO 2015

solo 18 e la manifestazione accus


un buco di 1,1 miliardi di euro.
Ecco, baster confrontare il nostro
Expo con quello tedesco per mettersi
lanima in pace.
Ma resta evidente che lItalia non
un Paese in grado di organizzare
grandi eventi internazionali. Lo
era, lo stato in passato, ma ora
non lo pi. Ora non ci si pu pi
affidare alla creativit, allinventiva
o al fattore c. Non si pu pi
sperare che nel mese precedente
linaugurazione non piova senn i
lavori rallentano e non si riesce a
finire in tempo.
Ora, se vogliamo essere un Paese
normale, dobbiamo cambiare.
Cambiare la legge sugli appalti,
cambiare il criterio di scelta dei civil
servants (basta con le appartenenze
politiche), bisogna cambiare la
burocrazia. Tutte cose che Matteo
Renzi aveva promesso di fare pi
di un anno fa e che non ha ancora
iniziato a fare.
Non sto dicendo che colpa di
Renzi se la preparazione dellExpo
stata quella che stata (evito gli
aggettivi per evitare querele); sto
dicendo che colpa del governo
Renzi, e di molti suoi ministri, se in
questo anno lItalia non cambiata
di un solo millimetro.
I danni di questo mancato
cambiamento non si riverberano
sullExpo (i cui guai sono stati
combinati dai suoi predecessori),
ma si vedranno la prossima volta
che lItalia avr lopportunit di
candidarsi a organizzare qualche
appuntamento mondiale: Olimpiadi
o Mondiali di calcio. Non fa bene
al morale del Paese (io credo che
esista davvero il morale del Paese)
sapere che con questi politici, con
questi funzionari pubblici ma anche,
diciamolo, con queste imprese
abituate a pagare tangenti o a lucrare
sulle varianti in corso dopera, non si
va da nessuna parte.

2015 TUMI, INC.

Tumi Store Milano . Via Verri, 3 . +39 02 76004830


Tumi Store Roma . Via del Babuino 57 . +39 06 3235346
Also available at La Rinascente

Progetto manager

GUIDO CARELLA

ISTITUIAMO LA FESTA DEL NUOVO LAVORO

Carella presidente
di Manageritalia,
la federazione
nazionale dei dirigenti,
quadri e professional
di commercio,
trasporti, turismo,
servizi e terziario
avanzato.
Lassociazione
rappresenta in tutto
il Paese circa
35.500 professionisti

Istockphoto.com/Zurijeta

anageritalia e AstraRicerche,
in occasione del primo
maggio, hanno misurato con
unindagine il rapporto degli italiani
con il lavoro. Detto che due terzi sono
abbastanza soddisfatti e solo il 39%
positivo guardando al futuro, esce
un quadro fatto di luci e ombre. Ci
sono per un buon numero di italiani
mentalmente gi proiettati verso quel
nuovo modello di lavoro che servirebbe
oggi per mettere insieme produttivit e
benessere di persone, aziende e sistema,
ma che in Italia latita parecchio.
Insomma, il Paese sul lavoro pi
avanti di quello che si pensi. Di fatto
diviso quasi equamente in tre parti:
i propugnatori del nuovo lavoro che
avanza, i tiepidi e i contrari. il nuovo
lavoro quello che serve oggi alle persone,
alle aziende e al sistema per competere
e crescere veramente dal punto di
vista economico e sociale. Quello gi
realt in tante aziende, alcune anche
italiane, e in buona parte delle nazioni
pi avanzate e profondamente diverso
da quello che abbiamo oggi in Italia.
Fatto di valorizzazione delle persone,
di collaborazione a tutti i livelli fuori e
dentro lazienda, formazione continua
e sviluppo di una forte capacit
di imparare a imparare, perch le
competenze cambiano spesso e sempre
di pi. Fatto di gestione delle persone
in base agli obiettivi e non sul tempo
passato al lavoro, di una flessibilit sana
che destruttura gli orari classici a favore
delle esigenze aziendali, economiche
e dei singoli. Basta trovare il punto
dincontro, che c, perch oggi si lavora
in ogni dove (in azienda/ufficio, ma
sempre pi anche in modo itinerante
e non solo da casa) e in ogni tempo
e modo (orario o modalit). Proprio
il lavoro moderno pu offrirci oggi la
pi concreta possibilit di conciliare
al meglio impegni professionali e
vita privata. Un concetto che trova
la sua sintesi nella reale possibilit
di massimizzare la produttivit e il
benessere delle persone e delle aziende.
Ma per farlo occorre cambiare tanto e

NON NASCONDIAMOCI SEMPRE DIETRO LE


ISTITUZIONI, MANAGER E IMPRENDITORI DEVONO
ESSERE ATTORI PRINCIPALI DEL CAMBIAMENTO
qui le responsabilit sono plurime: la
politica e le istituzioni devono offrire un
quadro normativo certo, semplice ed
efficace. Ma non nascondiamoci sempre
e solo dietro alle istituzioni. Imprenditori
e manager devono essere attori principali
di un cambiamento nei luoghi di lavoro,
dove allorganizzazione aziendale
serve pi managerialit (pochissima in
un Paese di imprese padronali), dove
si deve valorizzare e dare spazio a tutti
secondo il loro valore e la loro voglia
di mettersi in gioco. Non per nulla
un discorso buonista, ma quello che
oggi a noi manca e ci frena, anzi ci sta
facendo retrocedere in tutte le classifiche
di produttivit e benessere economico
e sociale. Anche i sindacati hanno un
ruolo, che va assunto presto cambiando
prima di tutto le logiche di pensiero e
dazione, perch in questo nuovo lavoro
il loro ruolo ancora pi importante.
In questo senso mi hanno colpito
nellindagine la schiacciante
maggioranza di chi identifica la tutela

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MAGGIO 2015

del lavoratore con la possibilit di


crescere sempre professionalmente
(77%), la voglia di prendersi
responsabilit e sfide (73%), la ricerca
di collaborazione e retribuzione non
solo monetaria (69%) e lavventura
allestero non come una fuga, ma come
unopportunit da cogliere per crescere
come individui e professionisti (67%)
e far cos crescere anche il Paese.
Insomma, serve non solo pi lavoro,
ma pi lavoro di qualit e pi qualit
nel lavoro.
Per questo Manageritalia, insieme ai
suoi manager, vuole coinvolgere tutti
gli italiani nella grande iniziativa, nel
movimento, che lanciamo proprio in
occasione del primo maggio. Cambia
il lavoro con produttivit & benessere
vuole fare informazione e cultura, ma
soprattutto vuole agire nel quotidiano,
in azienda e fuori, impegnandoci tutti
perch il lavoro in Italia cambi davvero
e in meglio. Basta volerlo e farlo tutti
insieme, o comunque essere in tanti.

GettyImages

Lavoro

IL CURRICULUM? UN CANDIDATO SU TRE


LO MODIFICA AL RIBASSO
RIDIMENSIONARE IL PROPRIO CV DIVENTATA UNA PRASSI ORMAI COMUNE,
SOPRATTUTTO TRA I DIRIGENTI. ECCO PERCH

finita lera dei curricula gonfiati.


Oggi il segreto per fare colpo non
aggiungere titoli di studio ed
esperienze lavorative, ma volare basso:
un cv altisonante tende sempre pi a
spaventare le aziende.
I motivi? Il timore maggiore (interessa
il 68% dei lavoratori) che, di fronte
a un profilo troppo qualificato, ci sia
unaspettativa elevata di salario; segue
la preoccupazione di perdere
il lavoratore non appena gli sar offerta
una proposta migliore (52%); e lidea
che i candidati selezionati per incarichi
di livello inferiore rispetto al proprio
profilo possano presto annoiarsi e non
essere felici (43%).
Secondo uno studio condotto da
BpSec, societ specializzata nel
settore delle consulenze e dei servizi
formativi, nel 35% dei casi gli
aspiranti lavoratori pi le donne che
gli uomini modificano il proprio
curriculum al ribasso; un fenomeno
pi diffuso nel Nord Italia (61%) che
al Centro-Sud (39%), dove c meno
concentrazione di forza lavoro.
Tra le posizioni pi colpite da
questo trend c quella dei dirigenti
dazienda (23%), che ridimensionano
le loro competenze; seguiti dai
consulenti aziendali (17%), che
sfoltiscono il proprio bagaglio di

collaborazioni; e dalle segretarie


dazienda (15%), ma anche tecnici e
operai specializzati (13%). Secondo
il fondatore di BpSec, Daniele
Barbone, la carriera universitaria
il primo elemento che viene tagliato

(38% dei candidati), al secondo posto


si riducono gli anni di esperienza
lavorativa (33%) e il numero di
aziende per le quali si lavorato
(31%), segue una modifica delle
competenze e delle abilit (28%).

SI TEME CHE LE AZIENDE PREVEDANO


LASPETTATIVA DI UN SALARIO ELEVATO
DA PARTE DI UNA RISORSA TROPPO QUALIFICATA

LA TOP 10 DELLE PERDITE DI TEMPO IN UFFICIO


AI SOCIAL NETWORK SI AFFIANCANO LA NECESSIT DI RIMEDIARE AGLI ERRORI ALTRUI
E IL FISSARE APPUNTAMENTI. MA C ANCHE CHI CERCA UN ALTRO IMPIEGO...

oglia di lavorare saltami addosso. Perch in


ufficio non mancano le distrazioni ed fin
troppo facile perdere tempo. Ma quali sono le attivit
che ci rubano pi attenzione? Yast, specializzato
nellincremento della produttivit, ha provato a stilare
una classifica sulla base delle risposte dei lavoratori.
In questa classifica non potevano ovviamente mancare
i social network. Il 77% di chi ha un profilo, lo
consulta dal lavoro e ci passa fino a due ore (41%
Facebook, 37% LinkedIn, 31% Yahoo!, 28% Google+,
8% Twitter, 4% Pinterest). Per il 37% dei dipendenti,
per, la principale occupazione extralavorativa
quotidiana riparare agli errori altrui. Ben 74 minuti
al giorno vengono impiegati per contattare colleghi o

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MAGGIO 2015

clienti per questa ragione.


Anche partecipare alle riunioni sembra una perdita di
tempo: il 47% degli utenti lo ritiene tale, e circa 33
minuti al giorno vengono spesi solo per fissarle.
In classifica anche la navigazione su Internet, risposta
del 45% degli intervistati (da segnalare che il 69%
cerca un altro posto di lavoro), e i problemi con il pc,
primo disturbo per il 27% dei lavoratori. Il 23% dei
lavoratori pensa poi che socializzare con i colleghi sia
la distrazione pi frequente in ufficio. Da segnalare
anche le questioni personali (6%), i sogni a occhi
aperti (4%), le commissioni fuori sede (3%) e, infine,
le telefonate personali (2%) e la pianificazione di
impegni privati (1%).

People

LANCI AL VERTICE
DI LENOVO
CRESCE GIANFRANCO
LANCI IN LENOVO CON
LA NOMINA A CORPORATE
PRESIDENT. AGGIUNGE
LA RESPONSABILIT
DELLENTERPRISE BUSINESS
GROUP AL SUO RUOLO
DI CAPO DEL PC GROUP.
IN AZIENDA DAL 2012, HA
30 ANNI DI ESPERIENZA
NEI PC, CON NUMEROSI
RUOLI DI LEADERSHIP
RICOPERTI PRESSO TEXAS
INSTRUMENTS E ACER.

CARIPARMA

HUGHES BRASSEUR
Direttore generale
vicario
Il cda di Cariparma Crdit
Agricole nomina Hughes
Brasseur direttore generale
vicario. Il manager, gi condirettore generale dal 2012,
nato nel 1965 e, dopo gli
studi allUniversit di Lille II,
ha conseguito un master
in Finanza e fiscalit internazionale e una specialializzazione in revisione dei conti.
Nel gruppo dal 2000, prima
di Cariparma, stato vice
direttore generale della
Caisse Rgionale de lAnjou
et du Maine.

UNILEVER

AMPLIFON

CARLA
SANGIORGIO
Head of Corporate
Communications
Carla Sangiorgio il
nuovo Head of Corporate
Communications di Unilever
Italia. Classe 1981, nata
a Matera, la manager
vive da 15 anni a Roma
dove ha conseguito la
laurea in Scienze della
comunicazione alla Lumsa
e il diploma di Master in
Marketing Management
in Gema. Sposata con un
figlio, in Unilever dal 2007
dopo lingresso nel team
di 4 Salti in padella.

ENRICO VITA
Direttore generale
Amplifon ha un nuovo
direttore generale (Coo):
si tratta di Enrico Vita, 46
anni, laureato in Ingegneria
meccanica, il manager
entrato nel gruppo nel marzo del 2014 dopo una carriera in Indesit, dove in 20
anni ha ricoperto posizioni
di responsabilit in Italia e
allestero, fino ad assumere
il ruolo di Chief Operating
Officer Sales and Marketing.
A Vita riporteranno le tre
region Emea, America e
Asia Pacific e le funzioni It,
marketing e supply chain.

SACE

FABIO RESCALLI
Responsabile
marketing
Il nuovo responsabile della
divisione marketing di Sace
Fabio Giovanni Rescalli. Il
manager dovr promuovere
levoluzione dellapproccio
commerciale di Sace e
delle sue controllate. Gi
Chief Marketing Officer di
Ge Capital e responsabile
della Direzione marketing
imprese e corporate di
Cariparma Crdit Agricole,
ha fatto esperienza in
Accenture e McKinsey al
servizio di numerose banche
e assicurazioni europee.

LO BIANCO SALE
SU VOLVO TRUCKS
VOLVO TRUCKS SALES
NOMINA VICE PRESIDENTE
GIOVANNI LO BIANCO.
GESTIR DUNQUE
RENAULT TRUCKS ITALIA
E VOLVO TRUCKS ITALIA.
IL MANAGER, 52 ANNI,
ENTRATO A FAR PARTE
DEL GRUPPO NEL 1996.
TRA I PRINCIPALI RUOLI
RICOPERTI QUELLO
DI RETAIL DIRECTOR
PRESSO LA VOLVO DO
BRASIL, E POI D.G.
DI UN VOLVO TRUCK
CENTER IN FRANCIA.

NUOVO VERTICE
PER ASSALCO
ANTONELLA BAGGINI
IL NUOVO SEGRETARIO
GENERALE DI ASSALCO,
LASSOCIAZIONE
TRA LE IMPRESE PER
LALIMENTAZIONE E LA
CURA DEGLI ANIMALI DA
COMPAGNIA. CON UN
MASTER IN DIREZIONE DI
AZIENDE COMMERCIALI,
LA MANAGER ENTRA NEL
1990 NELLAMERICANA
DOLMA. DAL 2000 AL 2015
STATA RESPONSABILE PER
LE RELAZIONI ESTERNE E
IL CORPORATE AFFAIRS DI
MARS ITALIA.

TIMBERLAND

SG CIB

NEXIVE

PAOLO GAJO
Country Sales
Director

DIEGO COLLARO
Responsabile
Corporate Finance

Timberland annuncia la
promozione di Paolo Gajo
a Country Sales Director
Italia e Grecia. Dopo aver
lavorato in Northway e
successivamente per
Oberalp, il manager ha
iniziato la sua carriera in VF
Italia tre anni fa come Area
manager Timberland per
lItalia e pi recentemente
come Direttore Wholesale
Timberland Italia. Durante
questo periodo, Gajo
riuscito a dare un forte
impulso al mercato.

GIro di nomine in Societe


Generale Corporate &
Investment Banking (Sg
Cib). Diego Collaro diventa
responsabile del Corporate
Finance in Italia. Prima di
entrare nel dipartimento
Ecm di Societe Generale
nel 2008, Collaro ha
lavorato in Banca Intesa
nella divisione Equity
Origination, per passare
successivamente in Banca
Imi e, infine, nel team
italiano di Investment
Banking di Citi.

20

MARIA LAURA
CANTARELLI
Communication
Director
Maria Laura Cantarelli
la nuova Public Affairs &
Corporate Communication
Director di Nexive. Gi
Head of Public Affairs
dellazienda, la manager
vanta unesperienza
decennale in ambito
istituzionale. Ha lavorato
per la presidenza del
Consiglio nei gabinetti del
ministero per i Rapporti con
il Parlamento e di quello
per le Politiche europee e
commercio internazionale.

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MAGGIO 2015

CONTENT INTERFACE

UMBERTO PARDI
Direttore Sales
and Marketing
Nuovo direttore Sales and
Marketing per Content
Interface Italia, innovativa
digital company italiana di
sistemi hi tech e soluzioni
multimediali interattive per
i settori del lusso, moda e
turismo: Umberto Pardi, 30
anni, laurea in marketing
allUniversit San Raffaele,
in precedenza Account
Manager presso Information
Technology Group. Dal 2011
stato Business Development
Manager di Content
Interface Italia.

FEDERLEGNO

ERNST & YOUNG

HAIER EUROPE

LAURA MAINI
Direttore ufficio
stampa

ANDREA PALIANI
Responsabile
consulenza

YANNICK FIERLING
Amministratore
delegato

Laura Maini entra in


FederlegnoArredo
Eventi spa con il ruolo di
direttore ufficio stampa e
comunicazione. Laureata in
Architettura al Politecnico
di Milano, proviene da
Ketchum Italia dove dopo
gli inizi in Report Porter
Novelli ha maturato una
profonda esperienza nel
campo della consulenza
e della comunicazione
integrata per i brand,
ricoprendo anche la carica
di direttore generale.

Ernst & Young nomina


Andrea Paliani responsabile
della consulenza (Advisory
Services) per larea
mediterranea (Italia,
Spagna e Portogallo). Il
manager, 46 anni, entra
in EY nel 1996 dopo
unesperienza nel FashionRetail. Ricopre nel tempo
diversi ruoli: leader per il
settore Telecom, Media e
Tecnologia per l Europa
occidentale e responsabile
Advisory Services del settore
Energia a livello globale.

Haier Europe ha un nuovo


amministratore delegato.
Di nazionalit francese,
Yannick Fierling vanta
18 anni di esperienza
internazionale nel settore
degli equipaggiamenti
per auto e negli
elettrodomestici. Si unisce
ad Haier dopo 15 anni in
Whirlpool. Il suo curriculum
accademico comprende
due master in Ingegneria in
Nord America e in Europa
e una laurea in Finanza per
dirigenti allInsead.

AMBRA BANIJAY

FILIPPO CIPRIANO
Managing Director
Marco Bassetti, Ceo di
Banijay Group, annuncia
la promozione di Filippo
Cipriano da Chief Creative
Officer al ruolo di Managing
Director di Ambra Banijay
Italy. Fondata nel 2012,
dopo un anno Ambra
diventata parte di Banijay
Group e ha recentemente
prodotto la versione italiana
del talent/celebrity show Si
pu fare! condotto da Carlo
Conti. Suo anche Senza
parole, emotainment show
presentato da Antonella
Clerici sulle reti Rai.

UVET PUNTA
SU PEZZANI
IL GRUPPO UVET NOMINA
ALFREDO PEZZANI
CHIEF OPERATING
& SERVICE DELIVERY
OFFICER. IL MANAGER,
CON UN BACKGROUND
CONSOLIDATO NEL
BUSINESS DEVELOPMENT
DEI VIAGGI DAFFARI,
PROVIENE DA CISALPINA
TOURS DOVE ERA
D.G. IL SUO INCARICO
PRECEDENTE ERA IN HOGG
ROBINSON ITALIA.

ILLYCAFF SCEGLIE
GREGORI
GIOVANNA GREGORI
IL NUOVO DIRETTORE
RELAZIONI ESTERNE DI
ILLYCAFF. VALORIZZER
LE INIZIATIVE DEL BRAND
A COMINCIARE DA EXPO
MILANO 2015.
LA MANAGER, 48 ANNI E
DUE FIGLI, LAUREATA IN
FILOSOFIA HA RIVESTITO
IL RUOLO DI DIRECTOR
OF COMMUNICATIONS
AND B2B DEL GRUPPO
MCARTHURGLEN E HA
LAVORATO IN LOUIS
VUITTON ITALIA E
SALVATORE FERRAGAMO.

CAYENNE

GE CAPITAL

MASSIMO POSSE
Business Digital
Manager

DARIO CASIRAGHI
Commercial Leader
divisione Fleet

Importante acquisto
per Cayenne. Si tratta di
Massimo Posse, 46 anni,
che entra in azienda
in qualit di Business
Digital Manager. Da 15
anni nel mondo della
comunicazione, il manager
inizia la sua carriera
come Sales Manager.
Lavora poi in importanti
agenzie di pubblicit e
comunicazione - tra le
quali Armando Testa e
Brand Portal - ricoprendo
incarichi manageriali

Dario Casiraghi il nuovo


Commercial Leader della
divisione Fleet di Ge Capital
Italy, uno dei maggiori
operatori in Europa attivo
nel mercato del noleggio
a lungo termine e nella
gestione delle flotte aziendali.
Il manager arrivato in
azienda nel 2004 come
Customer Service Manager
ricoprendo posizioni con
crescenti responsabilit, da
ultimo quello di Operations &
Asset Management Leader
per il Leasing di Ge Capital.

GRUPPO VG

TNT ITALY

FRANCESCA
REPOSSI
Responsabile
marketing

CHRISTOPHE
BOUSTOULLER
Amministratore
delegato

Gruppo VG, prima


organizzazione della
grande distribuzione
associata, annuncia
lingresso di Francesca
Repossi, cui viene affidato
lincarico di responsabile
marketing. La manager
43enne, laureata in
Economia con Executive
Master Mba alla Bocconi,
proviene da Shell Italia dove
ha ricoperto lincarico di
Loyalty & Partnership & B2C
Payment Manager.

Christophe Boustouller
il nuovo amministratore
delegato di Tnt Italy.
Il manager francese di madre italiana, 49 anni, vanta
25 anni di esperienza nel
settore del trasporto e della
logistica. Ha lavorato in Dhl
e in Tnt France. Dal 2002 ha
ricoperto il ruolo di direttore
generale in diverse aziende
di medie e grandi dimensioni. Il suo ultimo incarico
stato alla Cryo Express
(Gruppo Air Liquide).

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MAGGIO 2015

CAMBIO NEL
BUSINESS DI MOTUL
MASSIMO PADOVAN
ENTRA A FAR PARTE DI
MOTUL ITALIA IN QUALIT
DI BUSINESS DEVELOPMENT
MANAGER DELLA
DIVISIONE MOTUL TECH.
LAUREATO IN SOCIOLOGIA
A URBINO, INIZIA LA SUA
LUNGA ESPERIENZA NEL
SETTORE DEI LUBRIFICANTI
INDUSTRIALI LAVORANDO
IN GRANDI AZIENDE
MULTINAZIONALI DEL
SETTORE COME FUCHS E
CASTROL (25 ANNI).

Luxury

IL DESIGN FA BENE ALLA MODA

OLTRE 20 MILIONI LINDOTTO DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL MOBILE


PER IL MONDO DEL FASHION. COS LA MANIFESTAZIONE DIVENTA
PI RICCA DEL NATALE

on solo design. Il Salone internazionale


lo scorso anno la fiera valsa 30 milioni di
del mobile fa bene anche alla moda (e
euro, cifra confermata e in crescita nel 2015.
al turismo). La Camera di commercio
A riscuotere maggiore successo sarebbero in
di Monza ha lavorato per quantificare il valore
particolare i marchi dellabbigliamento e degli
dellindotto della manifestazione tenutasi dal
accessori al maschile, ma tutti beneficiano di
14 al 19 aprile: questanno avrebbe raggiunto i
un aumento dello scontrino medio fino al 20%.
221,5 milioni di euro 161,5 per la sola Milano
In alcuni casi si registra anche un incremento
, in crescita del 7,2% rispetto al 2014. E di
delle vendite del 40%-50%. A guardare questi
questo budget poco meno di 20,5 sarebbero
dati, la Design Week finisce per superare, per
stati destinati allo shopping, mentre circa 19
importanza commerciale, persino le fashion
sarebbero stati spesi in cene e aperitivi.
week o la settimana che precede il Natale.
Stime che si fanno
ancora pi rosee a
LASSOCIAZIONE DI VIA MONTENAPOLEONE
sentire lAssociazione
di via Montenapoleone,
PARLA DI UN AUMENTO DELLO SCONTRINO
secondo la quale, per i
MEDIO FINO AL 20%
suoi 150 commercianti,

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MAGGIO 2015

ARREDAMENTO
VINCENTE
ARCHIVIATO IN CRESCITA
IL 2014, LE 15 PRINCIPALI
AZIENDE ITALIANE
DI CASA & DESIGN,
SECONDO UNO STUDIO
DI PAMBIANCO STRATEGIE
DI IMPRESA, POSSONO
GUARDARE AL FUTURO
CON SERENIT: I LORO
RICAVI SONO CRESCIUTI
IN MEDIA DEL 3,2%,
SALENDO DA QUOTA
2,77 MILIARDI A 2,86.
UN RISULTATO MIGLIORE
DI QUELLO REGISTRATO
DALLINTERO SETTORE
CHE, SECONDO I DATI DI
FEDERLEGNOARREDO,
NEL 2015 RIPRENDER
A CRESCERE DELL1,5%
(MERITO DELLE
ESPORTAZIONI), DOPO
AVER CHIUSO IL 2014
ANCORA IN CALO IN
TERMINI DI FATTURATO.

GettyImages (11), Gyenes _ Fonds Gyenes _ Biblioteca Nacional de Espana (1)

FIERA DEL BELLO


Principale appuntamento
del settore a livello europeo,
nel 2015 ha registrato
la cifra record di operatori
partecipanti, circa 300 mila,
cui si vanno ad aggiungere
i 40 mila privati presenti
nel weekend

COIN VENDE A EXPO

SARANNO EXCELSIOR MILANO E OVS GLI OFFICIAL


RETAILER DELLESPOSIZIONE UNIVERSALE MENEGHINA.
COINVOLTO ANCHE ELIO FIORUCCI

CALAIS CELEBRA
BALENCIAGA
Lo stilista Cristbal
Balenciaga e le sue
creazioni saranno, fino al
31 agosto, protagonisti
a La cit de la dentelle
et de la mode di Calais,
uno dei centri mondiali
del pizzo, amatissimo
dal creativo spagnolo.
Non a caso lesposizione
intitolata Balenciaga,
magicien de la dentelle,
ossia Balenciaga, genio del pizzo. In mostra 75 abiti,
accessori (tra guanti, cappelli e calzature), fotografie e
disegni realizzati con tessuti finemente lavorati.

I BRAND USA CONTRO ALIBABA

ue negozi da circa 200 metri quadrati ciascuno allinterno


del sito espositivo, lungo il Decumano, uno pi sofisticato ed
esclusivo firmato Excelsior Milano, uno pi democratico
di Ovs. Apertura prevista 18 maggio. il frutto della partnership
siglata tra Expo e il gruppo Coin, pensata per soddisfare le esigenze di
acquisto dei visitatori.
In quanto official retailer i due marchi si faranno interpreti del Tema
Nutrire il pianeta, energia per la vita e dei valori di Expo Milano
2015 non solo realizzando gli oggetti simbolo di questo evento
memorabile, ma anche dando unopportunit alle generazioni
future: gli studenti dellIstituto Marangoni, sotto la tutorship di Elio
Fiorucci, disegneranno le grafiche per una collezione di t-shirt biocotton dedicata ai temi di Expo Milano 2015. In particolare, il brand
Excelsior Milano, proporr un susseguirsi di suggestioni e idee: capsule
collection, accessori e tecnogadget realizzati in esclusiva da giovani
designer che offriranno un punto di vista che privilegia la ricerca, lo
stile e la creativit italiana e internazionale.
Il percorso creativo di Ovs partir invece dal recupero delle grafiche
dellEsposizione Universale del 1906 per creare un fil rouge tra larte e
la creativit di quel periodo e lattuale; proseguir con il Cantico delle
creature che Elio Fiorucci riproporr attraverso alcune interpretazioni
delle immagini di San Francesco, trasformando il messaggio di amore
per la natura in un appello al rispetto per lambiente e alla tolleranza.

LAmerican Apparel & Footwear Association (Aafa), che


riunisce oltre mille marchi statunitensi, ha riportato con
forza lattenzione alla necessit di una regolamentazione
dellecommerce per combattere la contraffazione. Lo
ha fatto chiedendo il supporto del rappresentante per il
commercio degli
Usa, in particolare
per prendere
provvedimenti
contro Taobao,
piattaforma del
colosso cinese
(ma quotato a
New York) Alibaba.
Bench infatti
Taobao non
compaia pi dal
2012 nella Special
301 Notorius
Market List (quella
che elenca i
marketplace
sospettati di
vendere merce
contraffatta) della
United States Trade
Representative, vi
si venderebbero
quotidianamente
innumerevoli copie.

FINANCE

DOLCE&GABBANA
OLTRE IL MILIARDO
Crescita del 7% rispetto allanno
precedente per Dolce & Gabbana
nellesercizio fiscale chiuso il 31 marzo
scorso: la griffe cos salita a quota 1.030
miliardi preliminari contro i 961,4 dei 12
mesi precedenti. E, non pago delle 50
aperture di questanno, il gruppo ha
gi annunciato nuovi investimenti.
I nuovi opening in programma sono
una quarantina, soprattutto tra Cina
e Usa, 26 dei quali gestiti direttamente.

EURO DEBOLE, LVMH FORTE


Il gigante francese del lusso ha chiuso il primo trimestre con
8,3 miliardi di euro di ricavi, facendo cos registrare, grazie
allindebolimento delleuro, un
+16% (+3% su base omogenea)
rispetto allo stesso periodo del
2014. In particolare, larea Mode
& Maroquinerie vanta un +13%,
la distribuzione selettiva un
+20%, profumi e cosmetici un
+16%, gioielli e orologi un +19%.
In calo invece il business di vini
e liquori (-1%).

23

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MAGGIO 2015

ON STAGE
CAPASA SUCCEDE
A BOSELLI

SAR LIMPRENDITORE DI
ORIGINE PUGLIESE CARLO
CAPASA, FONDATORE
CON IL FRATELLO ENNIO
DI COSTUME NATIONAL,
IL NUOVO PRESIDENTE
DELLA CAMERA
NAZIONALE DELLA
MODA ITALIANA. MARIO
BOSELLI, DA OLTRE 15
ANNI ALLA GUIDA, VERR
NOMINATO PRESIDENTE
ONORARIO NEL CORSO
DELLASSEMBLEA DEL
14 MAGGIO.
CONFERMATA ANCHE
LUSCITA, DOPO IL 30
GIUGNO, DELLATTUALE
CEO, JANE REEVE.

GUIDOTTI
SALUTA YOOX

LASSEMBLEA
DI APPROVAZIONE
DI BILANCIO DEL 30
APRILE HA RECEPITO
LE DIMISSIONI
DI FRANCESCO
GUIDOTTI DA CHIEF
FINANCIAL OFFICER
DI YOOX. PER CINQUE
ANNI A CAPO DELLA
DIVISIONE FINANZIARIA
DEL GRUPPO, GUIDOTTI
LASCIA RIMANENDO
PROPRIETARIO DI
121.212 AZIONI DI YOOX,
PER UN VALORE DI CIRCA
3,5 MILIONI EURO.

Self empowerment

IL SEGRETO DEL SUCCESSO IN 20 MOSSE


I CONSIGLI DI DAN WALDSCHMIDT, IL BUSINESS STRATEGIST INVENTORE DELLE EDGY
CONVERSATIONS, AD AZIENDE E ASPIRANTI IMPRENDITORI PER CAPIRE CHE ECCELLERE
VUOL DIRE FARE LE COSE DI CUI TUTTI GLI ALTRI - ANCHE I PI BRAVI - HANNO PAURA

er raggiungere il successo,
non dovete per forza diventare
un runner estremo come Dan
Waldschmidt. Potete limitarvi a seguire
i consigli di questo business strategist
che sta conquistando popolarit grazie
al suo blog uno dei sette pi influenti
al mondo per il Wall Street Journal

divenuto un libro pluripremiato:


Edgy Conversations: come le persone
normali possono ottenere grandi
successi. Il segreto per eccellere tutto
nella testa, sostiene Waldschmidt, che
ha studiato il comportamento di mille
persone di fronte agli ostacoli in diversi
campi, e ha raccontato come 150 tra

di esse siano riuscite a primeggiare: I


vincitori non fanno cose diverse, ma
guardano al mondo da una prospettiva
differente, il suo pensiero. Ma come
avere successo? Bisogna cambiare stile
di vita, considerare diverse filosofie e
trovare in questo set di 20 consigli gli
strumenti per distinguersi.

Fai la
telefonata
che temi
di fare

Alzati prima
di quando
vorresti

Preoccupati
degli altri pi
di quanto
loro facciano
con te

Lotta anche
quando sei
gi ferito,
sanguinante
e dolorante

Dai pi
di quanto
ricevi

10

Porta risultati
quando avresti
la possibilit di
accampare scuse

Cerca dettagli
quando
pi facile
trascurarli

Non temere
di sembrare uno
sciocco mentre
cerchi risposte
che non hai

Investi su te
stesso anche
se nessun altro
lo fa

11
Cerca le tue
spiegazioni
ai fatti anche
quando ti si dice
di accettarli cos

20

6
Conduci
quando nessun
altro ancora
ti segue

12

13

14

15

Fai errori
e sembra
un idiota

Prova, fallisci,
e prova
di nuovo

Corri pi
veloce anche
se non hai
pi fiato

Sii gentile
con chi stato
crudele
con te

19

Insomma agisci
Fai le cose pi difficili,
in modo da fare
quelle che nessun altro
la differenza tra vivere
fa, che spaventano
una vita mediocre o un
e fanno domandare
esagerato successo
per quanto puoi ancora
sopportare

24

18

17

Dirigiti verso
dove vuoi
andare, non
importa cosa
ti trovi davanti

Sentiti
responsabile
delle tue azioni
anche quando le
cose vanno male

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MAGGIO 2015

16
Stabilisci
scadenze
assurde e
ottieni risultati
impareggiabili

Social planet

MARCEL VULPIS, DIRETTORE AGENZIA SPORTECONOMY.IT ED ESPERTO DI NEW MEDIA E SOCIAL NETWORK

TRA PUBBLICO E PRIVATO


IL MONDO DIGITALE SFORNA A RITMO INARRESTABILE APP PENSATE PER LA CONDIVISIONE DEI CONTENUTI,
COS COME STRUMENTI UTILI PER GESTIRE LE ATTIVIT PERSONALI. PERCH LA VITA DI CIASCUNO
SEMPRE PI CONNESSA

Tatsianama/Istock/Thinkstock

app del momento Periscope, che consente


di seguire, in diretta, su Twitter, programmi
Tv o di diventare broadcaster per un giorno
(unevoluzione del cosiddetto citizen
journalism). Omnifocus e Tandem, invece, sono
applicazioni nate per modificare lo stile di vita di chi
intende utilizzarle. La prima dedicata alla gestione del

PUNTATE AD ARRICCHIRE IL VOSTRO


BAGAGLIO CULTURALE O A
ORGANIZZARE MEGLIO LA GIORNATA?
proprio tempo, unagenda digitale che sfrutta al meglio
la geolocalizzazione e la visualizzazione su mappe. La
seconda modifica lapproccio alla conoscenza di una
lingua straniera, attraverso chat e condivisioni di esperienze
con utenti presenti in ogni parte del mondo. Un modo
rapido per conoscere nuovi amici e arricchire il proprio
bagaglio culturale.

PERISCOPE.IT

OMNIFOCUS.COM

TANDEM

IL MONDO IN DIRETTA

PERCH IL TEMPO DENARO

IMPARARE LE LINGUE IN CHAT

Diventare broadcaster per un giorno (o anche di


pi) il sogno dei fan delle novit multimediali.
Da poche settimane realt, grazie al lancio
mondiale di Periscope, lapp di Twitter che consente
di fare streaming in diretta di testate giornalistiche
o di produrre video su qualsiasi tema di cronaca.
Facendo click sul pulsante Start Broadcast
il mondo diventa live. Periscope permette
di trasmettere i propri video in diretta, gratis
(per il momento solo su iPhone) e pubblicamente.
Nella prima settimana di lancio si sono collegati
in onda oltre 20 mila utenti. Perch se unimmagine
pu valere pi di mille parole, un video pu portarci
in unaltra realt e farcela vivere attraverso gli occhi
di chi lo sta girando.

Il tempo una risorsa da sfruttare al meglio, con


lobiettivo primario di ottimizzare la vita quotidiana.
Per farlo approdata su App store, Omnifocus 2,
applicazione pensata per tutti coloro che intendono
gestire i propri impegni, il lavoro o lo studio. possibile
coordinare appuntamenti, impegni lavorativi e personali,
oltre a una serie di altre molteplici attivit. Attraverso
lutilizzo di questa app possibile tenere traccia degli
impegni per progetto, luogo, persona o data. Di fatto
viene creato un unico elenco o una serie di diversi
livelli di cartelle o progetti. Il tutto, poi, passa per la
geolicalizzazione o la visualizzazione per mappa, in
modo da ottimizzare la gestione della giornata tipo.
La versione pro gratuita per gli utenti che hanno
acquistato la versione 1, altrimenti il costo di 39,99 euro.

Unapp per iOS, dal nome semplice e intuitivo


(Tandem) la risposta concreta a chi intende
imparare qualsiasi lingua straniera. Il tutto in modo
divertente e facendo pratica con una community
di studenti e potenziali amici presenti in ogni angolo
del mondo.
Tandem permette, infatti, di entrare in contatto
con persone di nazionalit e lingua diverse,
abbinandole sulla base delle conoscenze
e degli interessi comuni. Cos luno potr
agevolmente imparare la lingua dellaltro. Innovativa
la presenza di chat di testo e di video-chat gratuite.
Tandem operativa, principalmente, per inglese,
spagnolo, francese, portoghese, tedesco, italiano,
cinese, polacco e russo.

26

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MAGGIO 2015

Verba (non) volant


a cura di Matteo T. Mombelli

ENRICO MENTANA

JULIAN
NIDA-RMELIN

Il vero nemico del giornalismo il corridoio. Lantro in cui ci si lamenta


e si parla male del collega per noia o frustrazione. Io li mandavo in onda
dalle 6 di mattina alle 9 di sera. Loccupazione un ottimo antidoto
alla cattiveria gratuita sussurrata di fronte alla macchinetta del caff.

Queste aziende
(tecnologiche, ndr) stanno
fissando le regole del
gioco. Se lEuropa cede
e accetta di giocare
secondo le loro regole,
perde tutto. Stiamo
lasciando fare a loro le
infrastrutture mondiali. Ci
non ammissibile. Non
compito di unazienda
stabilire le regole e noi non
dobbiamo lasciarglielo
fare. Lalternativa definire
le nostre regole. Sviluppare,
per esempio, un progetto
per un Google europeo,
come ha fatto la Cina.

Giornalista, direttore del Tg La7

Filosofo politico
tedesco

EUGENIO CARMI
ROBERTO COTRONEO

Dicono che questa una crisi


economica. Ma non vero.
La crisi spirituale, stata
e sar sempre spirituale.
Larte in Italia in crisi perch
in crisi la cultura. Gli artisti
vivono senza vendere opere
perch chi le vuole le compra
allasta. Lotto coi falsi dei miei
quadri, diffusi per quattro soldi.
Il Paese non fa nulla per i suoi
artisti, incosciente delle proprie
ricchezze.

Gli startupper sono i geni del presente.


Ma non inventano teorie della fisica,
non sono chimici che scoprono
una nuova proteina, sono persone
che senza competenze scientifiche
vedono quello che gli altri non
vedono. Capiscono cose che nessuno
saprebbe capire. Come?
Nel romantico mondo globale facendo
una sola cosa: immaginando.

Giornalista e scrittore

Pittore, tra i maggiori


esponenti dellastrattismo
italiano

VINT CERF
Nel nostro zelo, presi dallentusiasmo
per la digitalizzazione, convertiamo in digitale
le nostre fotografie pensando che cos
le faremo durare pi a lungo, ma in realt
potrebbe venir fuori che ci sbagliavamo.
Il mio consiglio : se ci sono foto a cui davvero
tenete, createne delle copie fisiche. Stampatele.

Vicepresidente di Google,
tra i padri di Internet

ABBIGLIAMENTO ORIGINALE

27

CONTRO
I pantaloni e la camicia sono diventati per me una sorta di promemoria
quotidiano: ora ho il controllo. Non voglio prendere decisioni su cosa indossare
perch ho troppe altre decisioni importanti da prendere. Non solo sto bene
con il mio look, ma non ci penso nemmeno pi. Ed una cosa ottima.
MATILDA KAHL, Art Director di Saatchi & Saatchi, indossa lo stesso outfit
da lavoro da ormai tre anni

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MAGGIO 2015

GettyImages (3)

PRO
Essere originali fondamentale: per le tecniche di stile direi
che gli accessori offrono quel tocco di unicit che i vestiti non riescono
a dare completamente. Tuttavia il focus la personalit. Infatti essere
riconosciuti, distinti frutto di dialettica, carattere e attitudine.
CARLA GOZZI, style coach
e conduttrice televisiva

Cover story

JOS MOURINHO

DAL CHELSEA ALLINTER PASSANDO


PER REAL MADRID E PORTO,
LO SPECIAL ONE JOS MOURINHO
SI MOSTRA IN UNA VERSIONE
INEDITA, COME ALLENATORE
DI UOMINI E COLTIVATORE
DI TALENTI, CHE DEVONO METTERSI
A SERVIZIO DEL BENE COMUNE
DI MICK BROWN*
SERVIZIO FOTOGRAFICO DI PHILIP SINDEN
TELEGRAPH ST MEN MAGAZINE
THE INTERVIEW PEOPLE

28

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MAGGIO 2015

enso di avere un problema, afferma lallenatore del Chelsea,


Jos Mourinho, sto migliorando in ogni aspetto del mio lavoro da quando ho iniziato. Si verificata unevoluzione sotto diversi aspetti: il modo in cui leggo il gioco, il modo in cui
preparo le partite, il mio modo di allenare, la metodologia
Miglioro in continuazione. Ma c un aspetto sotto il quale non posso cambiare:
quando affronto i media, non sono mai ipocrita.
Statisticamente parlando, Mourinho lallenatore di club di maggior successo
del mondo del calcio. Ha vinto il campionato in ciascuno dei quattro Paesi in cui
ha allenato: Portogallo, suo Paese natale, Italia, Spagna e Inghilterra. E ha vinto la
Champions League due volte. Ma questo, ovviamente, solo una parte del tutto.
Mourinho , verosimilmente, il pi controverso allenatore di calcio. Non ci sono
mister che pi di lui accendono le ire dei tifosi avversari, le schermaglie con gli
arbitri e la Football Association (FA), le uscite dai gangheri durante le conferenze
stampa, i bronci a bordo campo: non importa la partita, guardare Mourinho per
gli spettatori quasi uno spettacolo a s stante.
Mourinho ha passato la mattinata al campo di allenamento del Chelsea a
Cobham, nel Surrey. Il rituale sempre lo stesso. Arriva ogni giorno intorno alle
7.30 del mattino, va nel suo ufficio, chiude la porta e rimane l per le due ore successive. Ho bisogno di tempo per stare solo, spiega. Nel mondo del calcio non
sono cos vecchio. A 52 anni potrei avere davanti a me ancora 20 anni per allenare. Ma mi sento come potrei dire una vecchia volpe. Niente mi spaventa, niente mi assilla; sembra che niente di nuovo possa accadere per quanto mi riguarda. Sono molto bravo nel controllare le emozioni, ma ho bisogno del mio
tempo per pensare. Non mi sveglio nel mezzo della notte preoccupato per linfortunio di qualcuno per la tattica della partita. Ho bisogno di riflettere, ho bisogno
di provare ad anticipare i problemi. Ho bisogno del mio tempo.
Il padre di Mourinho il suo nome sempre Jos era un portiere e ha fatto una
comparsata nella nazionale portoghese prima di diventare allenatore. Il giovane
Jos lo accompagnava alle partite, a volte fino a bordo campo, riferendo le istruzioni di suo padre ai giocatori. Poi divenuto anchegli un calciatore, ma dopo
una breve e anonima carriera come difensore nella seconda categoria della lega
portoghese, ha deciso di intraprendere la strada del coaching, iscrivendosi alla Technical University di Lisbona per studiare Scienze dello sport e poi diventare un
insegnante.
Il suo primo lavoro stato insegnare a bambini con sindrome di Down e severe disabilit mentali. stata una grande sfida, ammette. Tecnicamente non
ero pronto ad aiutare quei ragazzi. E se ho avuto successo stato solo per una ragione, la relazione emozionale che ho stabilito con loro. Ho ottenuto dei piccoli miracoli solo grazie a questo legame. Affetto, contatto, empatia, solo per quello. Cera un bambino che da sempre si rifiutava di salire le scale, un altro che non
riusciva a coordinare i movimenti pi semplici, tutti problemi di questo genere, e abbiamo avuto dei risultati in molti di questi casi solo basandoci sullempatia. Dopodich, ho allenato ragazzi di 16 anni. E ora alleno i migliori giocatori del
mondo, e la cosa pi importante non essere preparati dal punto di vista tecnico, ma la relazione che stabilisci con le persone. Certo, hai bisogno di preparazione, della capacit di analizzare le cose, ma al centro di tutto ci sono il rapporto
e lempatia, non solo con gli individui, ma allinterno del team. E per raggiungere quel livello di empatia in squadra dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa. Non si
tratta di stabilire la relazione perfetta tra me e te, ma di stabilire la relazione perfetta con il gruppo, perch il gruppo non i singoli a conquistare le vittorie.
Gruppo. questa la parola che ritorna costantemente nella conversazione con
Mourinho. Come imbrigliare il talento individuale al fine collettivo; come motivare i giocatori che, prima ancora del loro 21esimo compleanno hanno spesso stipendi che vanno molto oltre i pi folli sogni dei loro sostenitori. vero!, il tono
di voce di Mourinho simpenna. Una volta i calciatori giocavano aspettandosi
di essere ricchi al momento del ritiro. Ora pretendono di esserlo prima ancora di

29

aver disputato la loro prima partita!


Nel calcio, cos come in ogni altro ambito, il culto della celebrit, dellindividuo,
dilaga incontrollato, e in nessunaltra occasione ci pi evidente che in occasione del Pallone doro della Fifa, premio al calciatore internazionale dellanno, dove
i migliori giocatori del mondo sono esaltati con una teatralit degna degli Oscar.
Come Mourinho riconosce, non c molto su cui lui e lallenatore dellArsenal, Arsne Wenger, concordano (Mourinho si riferisce a lui semplicemente come Wenger, quasi strozzandosi con la parola stessa). Ma penso che Wenger abbia detto
qualcosa di interessante; lui contro il Pallone doro e penso che abbia ragione,
perch in questo momento il calcio sta perdendo il concetto di squadra per concentrarsi sullindividuo. Guardiamo in continuazione alle performance dei singoli,
alle statistiche individuali, al giocatore che corre di pi. Se tu corri 11 km in una
partita e io 9 significa che hai fatto un lavoro migliore del mio? Forse no! Forse i
miei 9 km sono stati pi importanti dei tuoi 11, ride. Per me il calcio unattivit collettiva. Come singolo sei benvenuto, se vuoi rendere migliore il nostro gruppo. Ma devi lavorare per noi, non siamo noi a dover lavorare per te. Quando un
top player arriva, la squadra gi l. Lui non arriva a scoprire la squadra come Colombo ha scoperto lAmerica. No, tu ora arrivi per renderci migliori. E come allenatore devi far passare questo messaggio ogni giorno, e non con prediche o parole. Si tratta di quello che i giocatori osservano in relazione al tuo comportamento
e ai tuoi feedback, al mondo in cui rispondi a questo e a quel calciatore, lempatia
nei confronti delluno e dellaltro.
Lunica cosa che non puoi dare a un giocatore il talento. Ma puoi lavorare sul
talento nel modo giusto affinch egli comprenda i bisogni della squadra? Lui un
ragazzo intelligente e aperto che aspetta il tuo aiuto per migliorare? Oppure un
cane sciolto, un ragazzo egoista, e allora molto pi difficile convincerlo del fatto che la squadra sia molto pi importante di lui. Ho incontrato tutti questi tipi di
personalit in ogni club in cui ho lavorato. Il gruppo perfetto non esiste da nessuna parte, ma se mi chiedi qual la cosa pi importante per un calciatore, dico
che il talento.
motivo di costante frustrazione e confusione per i fan, dico io, quando i giovani
calciatori hanno lopportunit che ogni sostenitore sogna solo per sprecarla.
Lo so, annuisce Mourinho. Ma ricorda, loro sono il prodotto finale di qualcosa. Per esempio, mi capitato un calciatore, non far nomi, cui ho dato la chance di giocare in prima squadra. Un paio di settimane dopo suo padre e sua madre
hanno lasciato il lavoro; vivevano con lui, vivevano la sua vita, prendendo decisioni per lui. molto difficile.
E cosa accaduto a quel calciatore? La sua alzata di spalle suggerisce una carriera
finita rapidamente in declino.
Quello un esempio su mille. Devono essere fortunati con i genitori, cos come
devono essere fortunati con gli agenti. Hanno bisogno di essere educati. Una volta un giocatore venuto da me con una macchina nuova e io gli ho detto Unaltra? Perch? Ce lhai una casa?. No. Hai un sacco di soldi in banca?. No. Mi
disse Questa macchina non lho comprata; mio padre lha avuta gratis in lea-

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MAGGIO 2015

Cover story

sing e io ho solo firmato i documenti. Allora gli faccio Sai cos il leasing?. E lui
gratis!. No! Siediti qui che ti spiego cos il leasing. Lui non lo sapeva, perch
nessuno glielo aveva mai spiegato
Quando ho avuto sul serio dei soldi veramente tanti soldi ero al mio secondo ingaggio con il Porto nel 2003, avevo poco pi di trentanni. Ero sposato. Ero
pronto. Questi ragazzi hanno 16,17, 19, 20 anni. Non sanno come reagire, cosa
fare. Al Chelsea abbiamo una fantastica divisione che chiamiamo Supporto e benessere dei giocatori, che li aiuta in qualsiasi cosa. Hanno delle persone in banca
per spiegargli quanto concerne il denaro. Vuoi comprare una casa? Si assicurano
che tu abbia a che fare con linterlocutore giusto e che stia concludendo un accordo equo. I giovani calciatori che arrivano in prima squadra non comprano unauto, noi abbiamo Audi come sponsor e loro provvedono a fornire le auto per i giocatori. di questo che hanno bisogno. Il nostro un mondo complicato.
E come si trova nel ruolo di figura paterna?
il mio lavoro!.
Mourinho e sua moglie, Matilde, si sono innamorati da adolescenti, crescendo
dallaltro lato della strada luno dallaltra nella citt costiera di Setbal. Sono sposati da 26 anni e hanno due figli teenager, Matilde e Jos.
Per Mourinho il primo lavoro da allenatore arrivato nel 2000 quando stato assunto dal Benfica, dopo aver lavorato come traduttore e poi come assistente sotto Bobby Robson allo Sporting Lisbona, al Porto e al Barcellona. La sua carriera al
Benfica durata solo tre mesi prima che si dimettesse dopo un diverbio con il presidente del club. Cos si trasferito allUnio de Leiria e poi al Porto, dove ha vinto la prima serie portoghese due volte, la coppa Uefa e, nel 2004, la Champions
League. Questo lo ha condotto al suo primo periodo al Chelsea, dove ha vinto la
Premier League per due stagioni consecutive (2004/05 e 2005/06), la FA Cup e la
League Cup, anche in questo caso due volte. Come allenatore dellInter ha vinto due volte il campionato di Serie A e la Champions League per la seconda volta.
Nel 2010 si trasferito al Real Madrid, dove si aggiudicato la Copa del Rey e La
Liga in stagioni consecutive. Dopodich, nel giugno 2013, tornato al Chelsea.
Il suo amico pi caro, dice lui, Rui Faria, che divenuto il suo assistente il suo
primo giorno da allenatore al Benfica, e che da allora lo ha seguito in ogni club in
cui ha lavorato. Rui era solito dire Quella dellallenatore vincente la vita migliore del mondo. Mourinho ride. un dato di fatto e noi ci proviamo. Ma in
questo Paese abbiamo cos tante partite che non puoi permetterti di emozionarti.
Perdo 5-3 e il giorno dopo ho una sessione di allenamento, e nel giro di due o tre
giorni c unaltra partita. Vinco 3-0 o 4-0 e il giorno dopo ho una sessione di allenamento, e nel giro di due o tre giorni c unaltra partita. Devo cercare di nascondere le mie emozioni. Devo vivere sia con la vittoria che con la sconfitta.
Lallenatore non la persona pi importante nel club, certamente non lo . Continuo a dire che la persona pi importante in un club (in una squadra) prima di
tutto sono i tifosi, al secondo posto c il proprietario, al terzo i giocatori e poi arrivo io. Ma allallenatore che tutti guardano. I giocatori ti osservano, ti studiano;
vogliono scoprire la tua reazione, percepire il tuo equilibrio. Anche i membri dello staff guardano a te e reagiscono di conseguenza in modo positivo o negativo.

30

Pure i tifosi non ti perdono di vista. Vogliono sentire che dopo la grande sconfitta
sei pronto per il giorno successivo; che dopo la grande vittoria non sei sulla Luna,
ma con i piedi per terra. E credo di essere bravo a controllare queste situazioni e
cos come nel cercare di mantenere in equilibrio le persone nel bene e nel male.
A casa non sono bravo, perch mi conoscono troppo bene. Non posso nascondermi. Mi vedono per quello che sono.
Mourinho un uomo cortese e colto. un grande ammiratore di Fernando Pessoa, il poeta pi amato del Portogallo. (C una frase del Libro dellinquietudine
che potrebbe essere stata scritta per lui: Ho sempre rifiutato di essere capito. Essere capito prostituirsi. Preferisco essere preso sul serio per quello che non sono,
restare umanamente sconosciuto, con naturalezza e rispetto). Parlando riflessivo, premuroso ed espansivo niente a che vedere con le brusche mezze parole delle conferenze stampa post partita. un uomo di buone maniere. A un certo
punto della conversazione si lascia sfuggire unespressione colloquiale una abbastanza innocua che mi chiede per di non riportare.
Quando gli chiedo quale sia la cosa pi interessante in cui si sia imbattuto al di l
del calcio negli ultimi tempi, risponde la visita in Costa dAvorio come Ambasciatore contro la fame per lUnicef. stata unesperienza fantastica per me, che ho
condiviso con mia moglie e i miei figli, dice. Sappiamo che esiste la povert,
ma venire direttamente in contatto con quella realt stato meraviglioso: negativo
e positivo allo stesso tempo, qualcosa di difficile con cui avere a che fare, ma allo
stesso tempo si prova una sensazione di straordinario orgoglio nellesservi associato, nel promuovere il loro lavoro.
Lui e sua moglie sostengono inoltre un programma sullalimentazione della Chiesa Cattolica di Setbal. Ma seguiamo il principio di non farlo per le persone che
conosciamo o per promuoverci. Lo facciamo perch possiamo e vogliamo che i
nostri figli capiscano quanto siamo privilegiati e che altre persone hanno bisogno
di aiuto.
un uomo religioso, nel senso che, spiega, credo totalmente, con decisione.
Ogni giorno prego; ogni giorno parlo con Lui. Non vado in chiesa tutti i giorni,
nemmeno ogni settimana. Ci vado quando ne sento il bisogno. E quando sono in
Portogallo ci vado sempre.
Per cosa prega? Per la mia famiglia! Per i miei figli, mia moglie, i miei genitori,
per la felicit e una buona vita in famiglia. Posso dire che la realt che non vado
mai in chiesa per parlare con Lui di calcio. Mai!.
Si descriverebbe come una brava persona? Credo di s. Cerco di esserlo. E penso
di esserlo. Non ho problemi con la famiglia o gli amici. Sono un buon padre di famiglia; un buon amico. Cerco di sostenere persone che nemmeno conosco. Commetto degli errori? Certo. Il mio settore non solo molto competitivo, competitivo ed emotivo e devi spingere le persone a comportarsi in un certo modo. Ma
la vita professionale rappresenta solo un aspetto di me; io sono molto pi di quello che appaio.
Fa il suo meglio, dice, per separare la sua vita professionale da quella privata. Non
parla mai di calcio con sua moglie. Non il suo mondo. Trovarmi in una squadra che mi piace, essere in un luogo in cui mi diverto, lavorare con persone che
apprezzo: questo fondamentalmente il suo consiglio, perch quando ci accade la vita, in casa, migliore per tutti. Ma difficile. Anche se posso separare le
cose, a volte loro non ci riescono. Se perdo una partita importante, cerco di tornare a casa con un viso sereno, domani un altro giorno, solo una partita di calcio e cos via. Ma quando arrivo, loro hanno certe facce scure!. Ride. Sono tristi per me!.
I calciatori e gli allenatori tendono a essere abitudinari. Gravitano intorno a
grandi case con il vialetto bianco e dallaspetto semi-campagnolo. Potresti gettare
una rete sui prosperi sobborghi di Alderley Edge nel Cheshire e catturare met del
Manchester United, compreso il loro allenatore. Larea che circonda la rigogliosa cittadina di Cobham, nel Surrey, dove il Chelsea ha il suo campo per gli allenamenti, densamente popolata dai giocatori della squadra. Dice qualcosa di

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Dopo una breve carriera


da difensore nella seconda
categoria della Liga
portoghese, ha studiato
Scienze dello sport
ed divenuto un educatore.
Il suo primo contratto
da allenatore arrivato nel
2000 al Benfica,dove
rimasto appena tre mesi
a causa di uno screzio
con il presidente del club

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SION
S
A
P
LE

I DI

INHO

OROLOGIO

Hublot King Power


Special One
Lho disegnato io e lazienda
lha realizzato secondo le mie
esigenze. del colore che
preferisco, del materiale che preferisco,
della giusta grandezza e del peso ideale. Lho messo
a punto con lazienda: il mio orologio.

JOS

R
MOU

AUTOMOBILE

Jaguar F-Type
Ho guidato diverse auto con performance elevate e dal design
raffinato, ma niente come una Jaguar. Il rumore dellF-Type
e la velocit non esiste niente di simile.

TELEFONO

Blackberry
Mi piace, cos semplice. Fa tutto quello che mi serve.

VACANZE

Portogallo
sempre bello tornare a casa. Casa tua sempre casa tua,
e non ci vado mai abbastanza per colpa degli impegni calcistici.

RISTORANTE

Casa mia
In famiglia mangiamo sempre insieme e, anche se
ci piacciono molti ristoranti a Londra, ci divertiamo di pi
se ceniamo in casa tutti riuniti.

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MAGGIO 2015

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GettyImages (5)

Jos Mourinho sul campo in diversi momenti della sua carriera


da allenatore. AllInter (in alto a sx e a destra), al Chelsea
(in basso a sx e qui sotto), e al Real Madrid

interessante su Mourinho, il fatto che lui abbia invece scelto vivere a Belgravia (distretto della Central London nella City di Westminster, ndt). La sua famiglia lo preferisce, dice, e anche io. Diversamente da Madrid o Milano, a Londra, racconta,
pu vivere una vita quasi normale.
Pu camminare per strada e in cinque minuti trovare un tifoso del Chelsea, del
Tottenham, dellArsenal, anche del Liverpool o dello United. E mi piace. In altri
posti in cui ho lavorato camminavi sempre in mezzo ai tifosi della tua squadra. A
Milano il 50% erano interisti e il 50% milanisti. A Madrid circa il 70% erano fan
del Real e il 30% dellAtltico. A Porto il 100%. Se qualcuno mi avvicina, mi piace ascoltarlo. Ma non se vuole darmi lezioni di calcio!.
Credo che le persone a Londra capiscano cosa dia fastidio e cosa no. Sanno che
le persone hanno bisogno di spazio, che meritano rispetto. Se mi disturbano, si
tratta sempre di non inglesi. Certo, anche gli inglesi se mi incontrano al ristorante chiedono un autografo o di fare un selfie, ma almeno aspettano che abbia finito la cena. Se sono in un negozio, aspettano, non entrano mentre mi sto scegliendo le calze. E camminando per la strada ho la stessa sensazione. impossibile che
a Londra qualcuno ti venga a importunare per un risultato negativo mentre sei a
spasso con la tua famiglia. Impossibile! A Madrid e a Milano sempre.
Ogni tifoso, dice scuotendo stancamente la testa, un allenatore; ma il fatto centrale che le persone prendono il calcio troppo seriamente. Anchio sono un appassionato di calcio, naturalmente. Ma se per un professionista del calcio, il calcio significa tutto, vuol dire che ha un problema; e per i tifosi lo stesso. In Portogallo si dice che puoi cambiare tutto tranne tua madre e la tua squadra del cuore. Mi rendo conto di quanto il calcio sia potente a livello sociale, politico e culturale. Ma come fa un calciatore a essere nella top 100 delle persone pi influenti
al mondo secondo Forbes?. In realt sono due. Lanno scorso Cristiano Ronaldo
era alla 30esima posizione, Lionel Messi alla numero 45. Questo assurdo! Non
salviamo vite! Lo so che c gente che si butta dal quinto pianto se la sua squadra
perde una partita, ma quella persona ha dei problemi! Come si fa a paragonare un

calciatore, o un allenatore, con uno scienziato, o un dottore? Non si pu.


Mourinho dice di non avere amici intimi nel mondo del calcio inglese. Con alcuni ci stimiamo a vicenda e siamo in contatto, ma non parlerei di amicizia. Ma
c un uomo verso cui nutre unammirazione sconfinata: Sir Alex Ferguson.
I due si sono incontrati la prima volta da allenatori nel 2004, quando il Porto ha
eliminato dalla Champions League il Manchester United. In quelloccasione ho
percepito i due lati di questuomo eccezionale, racconta Mourinho. Una faccia era quella dellavversario, delluomo che fa di tutto per vincere. Dopo ho visto che cera anche luomo con dei princpi, che nutre rispetto per laltro, che gioca pulito. In quelloccasione ho visto entrambi questi aspetti, ed stato molto importante per me.
Nel mio mondo, nella cultura portoghese e in quella latina, non conosciamo
questo modo di essere, questo secondo volto; siamo nel calcio per vincere e se
non vinciamo, il pi delle volte non c nientaltro. Ma quando abbiamo battuto lo United in Champions, ho visto quel bel volto che quello dellallenatore che
cerco sempre di essere. Cerco.
C poi da dire che questo sforzo non forse sempre compreso. Laggettivo con
cui il pi delle volte Mourinho viene definito machiavellico.
Io non mi vedo cos.
Ha letto Machiavelli? Conosco Machiavelli, certo, ed vero che a volte, in alcune mie dichiarazioni, c qualcosa di lui, ma niente di pi. Decisamente no.
Ogni allenatore nellintimo una persona lagnosa decisione diabolica; era rigore netto o nettamente non lo era; siamo stati sfortunati ma Mourinho ha elevato il lamento a unarte raffinata. Non sono soltanto gli arbitri a essere contro di lui,
tutto il mondo contro di lui, un punto di vista che sembra fatto apposta per instillare una mentalit da sfavoriti nella sua squadra, ma anche un modo per mettere
le mani avanti. Nelle conferenze stampa, un territorio dove regna sovrano, le sue
risposte pi soft possono dare limpressione di voler sminuire il proprio interlocutore: avversari, autorit del mondo del calcio, giornalisti. Persino i suoi complimenti difficilmente vengono presi sul serio.
il fattore Ferguson, mi aveva detto un vecchio giornalista sportivo. Quando
Jos inizia a essere gentile con una persona, perch smette di vederla come una
minaccia.
Mourinho sembra prendersela parecchio quando gli dico questa cosa. No! Mi
piace elogiare le persone, quando se lo meritano. Altri allenatori, calciatori
Amo dire che un arbitro fantastico, specialmente dopo una sconfitta.
Mi colpisce, devo dire, che sia cos incompreso; visto che in realt un personaggio assolutamente impassibile. Mourinho mi guarda e non dice nulla. Poi,
molto lentamente, gli affiora sul volto un enorme sorriso.
P
*(Intervista da St Men / The Interview People,
traduzione di E. Corti, C. Lulli, E. Melideo)

34

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MAGGIO 2015

Economia

STOP
alloverdose bancaria
LE AZIENDE DEL VECCHIO CONTINENTE, QUELLE ITALIANE PI DI TUTTE,

DIPENDONO TROPPO DAGLI ISTITUTI DI CREDITO.


PER OVVIARE AL PROBLEMA LUE MIRA A CREARE UN MERCATO
UNICO DEI CAPITALI PER TUTTI
GLI STATI MEMBRI. ANCHE SE
DI ANDREA TELARA

LE ALTERNATIVE
AI PRESTITI
DELLE FILIALI

MINI-BOND

EQUITY CROWDFUNDING

PEER TO PEER LENDING

Sono prestiti obbligazionari


emessi da societ di capitali
(per esempio una spa) non
quotate in Borsa, con almeno
due anni di attivit alle spalle.
I titoli obbligazionari collocati
dalle imprese (per lo pi da pmi)
vengono acquistati da investitori
qualificati ma poi possono
essere negoziati sul mercato
di Piazza Affari nel segmento
ExtraMotPro.

una modalit di raccolta


fondi via Internet.
Unazienda in fase di avviamento
(start up) pubblica sul Web
la sua idea imprenditoriale
e cerca i fondi per realizzarla
attraverso la rete.
Gli internauti che versano
i soldi diventano azionisti
della societ.

una forma di finanziamento


via Internet in cui un soggetto
chiede soldi in prestito
sulla rete, ad altri utenti
del Web. In questo modo,
viene completamente
bypassato il canale
bancario poich a erogare
il finanziamento sono privati
cittadini, che concordano
con il debitore anche il tasso
dinteresse.

36

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MAGGIO 2015

onathan Hill, commissario Ue


per la stabilit finanziaria, lo
ha detto chiaro e tondo: Le
imprese europee, soprattutto
quelle piccole e medie, dipendono troppo dalle banche. Per questo,
alla fine del gennaio scorso, Hill ha presentato un Libro Verde, cio un programma di riforme che hanno un obiettivo
ambizioso: creare, entro il 2019, un mercato unico dei capitali per tutti i 28 Stati membri dellUnione, dalla Gran Bretagna fino a Cipro, dal Portogallo sino alla
Polonia. Lo scopo far s che le aziende europee trovino dei serbatoi di risorse alternativi ai tradizionali prestiti bancari che, attualmente, sono invece la loro
principale fonte di finanziamento. Questa necessit di allentare il legame troppo
stretto tra banche e imprese si fatta sempre pi urgente negli ultimi anni, cio da
quando molti istituti di credito del Vecchio Continente sono diventati assai restii a dare soldi in prestito alle aziende,
essendo sottoposti a regole molto severe
sul controllo del rischio.

LA LEZIONE AMERICANA
oco importa se da qualche mese arrivato il quantitative easing di Mario

Draghi, cio il massiccio piano di acquisti di titoli di Stato di Eurolandia, ideato


dal presidente della Banca Centrale Europea (Bce) per far ripartire gli ingranaggi del credito. Queste misure, bene ricordarlo, sono infatti dei provvedimenti straordinari che potrebbero esaurirsi
nel giro di appena un anno e mezzo, se
leconomia dellEurozona dar finalmente nuovi segni di vitalit. I problemi messi
in evidenza da Hill, invece, sono strutturali e vengono da lontano. Per rendersene conto, basta guardare i dati pubblicati dalla stessa Bce e riguardanti il funding
mix delle imprese europee, cio la ripartizione delle loro fonti di finanziamento.
Oltre il 31% delle risorse raccolte dalle
aziende rappresentato proprio dai prestiti bancari, con punte del 35-40% in alcuni Paesi come lItalia e la Spagna. Si
tratta di percentuali pari a pi del doppio rispetto a quelle registrate negli Stati
Uniti (14%), dove invece il sistema economico pu contare su un altro polmone finanziario: un ricco e dinamico mercato dei capitali, fatto di fondi di private equity, societ di venture capital, business angel e altri investitori istituzionali
pronti a sostenere le aziende pi promettenti. Se un giovane ha una buona idea
imprenditoriale nella Silicon Valley, ha

detto Hill, non ha difficolt a trovare un


venture capitalist di New York disposto a
sostenerlo. Dunque, afferma in sostanza
il commissario Ue, perch non proviamo
a creare anche in Europa lo stesso ambiente che c dallaltra parte delloceano? Perch non consentire a un grande
investitore istituzionale con sede a Londra o a Francoforte di investire facilmente in qualche start up o in qualche piccola e media azienda che sta a Cipro,
nel Sud Italia, in Grecia o in Portogallo?
Raggiungere questo obiettivo, purtroppo,
non sar unimpresa semplice. Oggi, infatti, i 28 Stati membri dellUe si presentano come un mosaico assai variegato,
con differenti regole fiscali, societarie e
finanziarie. Senza contare, poi, lesistenza di notevoli barriere culturali e linguistiche che impediscono ancora agli investitori e agli imprenditori europei residenti in Paesi diversi di dialogare fra loro e
fare affari con la stessa semplicit degli
americani.

15 ANNI DI RIFORME

e riforme necessarie a creare il mercato unico europeo dei capitali


sono ancora tutte da scrivere, poich il
Libro Verde di Hill prevede inizial-

BISOGNA TENERE CONTO CHE IL QUANTITATIVE EASING DELLA BCE UN PROVVEDIMENTO


STRAORDINARIO CHE POTREBBE ESAURIRSI NEL GIRO DI UN ANNO E MEZZO

PRIVATE EQUITY

VENTURE CAPITAL

FONDI UE

unattivit finanziaria
mediante la quale un investitore
istituzionale rileva quote
di una societ, con lobiettivo
di finanziarne i piani di sviluppo.
In genere, i fondi di private equity
si indirizzano su aziende
di media dimensione non
quotate in borsa che, dopo
qualche anno, vengono
rivendute o collocate
sul listino.

unattivit simile al private


equity, che si indirizza
per verso le start up,
cio le societ in fase di
avviamento che hanno un
elevato potenziale di crescita.
Anche il sostegno del venture
capital, come quello del
private equity, rappresenta per
le aziende unopportunit per
trovare risorse finanziarie senza
ricorrere ai prestiti bancari.

Anche molti dei soldi


stanziati ogni anno
dallUnione Europea vanno
a beneficio delle imprese
e possono rappresentare
unalternativa ai prestiti
bancari. In particolare,
le aziende sono beneficiarie
delle risorse del Fesr
(Fondo europeo
di sviluppo regionale).

37

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MAGGIO 2015

COMPOSIZIONE DEL FUNDING MIX DELLE AZIENDE

mente una fase di consultazione di tre


mesi, in cui saranno raccolte varie proposte degli addetti ai lavori. Di sicuro, le riforme prossime venture comporteranno in Italia alcune modifiche
alla legge Draghi, il testo unico della finanza (Tuf) approvato nel 1998, quando lattuale presidente della Bce era direttore generale del Tesoro. Tra i provvedimenti ipotizzati, per esempio, ci
sono alcune semplificazioni normative per le quotazioni in Borsa delle piccole imprese e la creazione di un prospetto uguale in tutti gli Stati Ue per
le operazioni di collocamento di titoli
sul mercato. A ben guardare, tuttavia,
in Italia abbiamo gi avuto alcune importanti modifiche legislative che hanno aperto la strada a nuove forme di finanziamento per le imprese, alternative a quelle bancarie. Giancarlo Giudici, docente di Finanza aziendale al Politecnico di Milano, cita innanzitutto
lintroduzione dei mini-bond, che ha
permesso anche alle piccole e medie
aziende non quotate in Borsa di emettere prestiti obbligazionari (che oggi,
anche per le pmi, sono equiparati per
legge al credito bancario, sia dal punto
di vista fiscale che sotto il profilo della deducibilit dei costi). Tra il 2013 e
la fine del 2014, le imprese che hanno
collocato mini-bond in Italia sono state in totale 86, di cui 34 sono identificabili come pmi, dice Giudici, che di-

COME SI FINANZIANO LE IMPRESE ITALIANE E STRANIERE


DEBITI COMMERCIALI
E ALTRE PASSIVIT

CAPITALE
AZIONARIO

EMISSIONE DI
OBBLIGAZIONI

PRESTITI
BANCARI

21%
14%
24%
14%
15%
5%
16%

41%
57%
44%
45%
50%
55%
55%

3%
7%
3%
1%
4%
12%
15%

35%
23%
29%
40%
31%
27%
14%

ITALIA
FRANCIA
GERMANIA
SPAGNA
AREA EURO
GRAN BRETAGNA
STATI UNITI

Fonte: Osservatorio Mini-bond del Politecnico di Milano

QUANTO VALGONO I CANALI


ALTERNATIVI ALLA BANCA
(VALORE DEI FLUSSI DI FINANZIAMENTO)

MINI-BOND

858

MILIONI DI EURO TRA GLI INIZI DEL 2013 E LA FINE DEL 2014

EQUITY CROWDFUNDING

1,3

MILIONI DI EURO IN PI DI DUE ANNI

3,5

VENTURE CAPITAL E PRIVATE EQUITY

rige anche un osservatorio creato dalla


School of Management del Politecnico
su queste nuove forme di emissioni obbligazionarie, il cui valore complessivo stato finora di 858 milioni di euro.
Certo, si tratta ancora di piccole cifre se
messe a confrontate alle decine e deci-

MILIARDI DI EURO NEL 2014

ne di miliardi di euro di prestiti concessi ogni anno dalle banche alle imprese,
tuttavia allorizzonte si intravedono dei
segnali molto incoraggianti. Il 2015
partito molto bene, dice infatti Giudici, e ci sono state gi diverse emissioni nei primi mesi dellanno. Con que-

IL SERBATOIO DEI FONDI EUROPEI

Intervista a Irene Picciano, partner studio legale De Berti Jacchia Franchini Forlani

fondi strutturali europei possono rappresentare


indubbiamente un importante fonte di finanziamento
per le imprese. Da soli, per, non possono certo risolvere il
problema delleccessiva dipendenza delle aziende italiane
dal sistema bancario. Parola di Irene Picciano, autrice di
numerose pubblicazioni sul diritto dellUe.
Dunque, i soldi di Bruxelles sono utili ma non bastano?
Innanzitutto, direi che occorre precisare un aspetto
importante: le risorse stanziate dallUe e destinate alle
aziende sono per forza di cose soggette ad alcuni vincoli.

Quali?
I finanziamenti devono servire alla realizzazione di progetti di coesione sociale o a
promuovere lo sviluppo economico e imprenditoriale in certe aree geografiche, con
ricadute positive anche per loccupazione. Inoltre, non va dimenticato che i fondi
Ue sono comunque legati a unattivit di programmazione e alla pubblicazione di
bandi, in cui sono coinvolti gli enti e le autorit pubbliche.
E qui, purtroppo, iniziano i problemi...
In effetti, a volte c un problema di scarsa competenza del personale pubblico che

38

ha il compito di occuparsi della gestione dei fondi Ue e della predisposizione dei


bandi. Ma le difficolt non si limitano soltanto a questambito.
Cosaltro c che non va?
Spesso, lassegnazione dei fondi si basa anche su regole assai complesse e su
procedure che hanno dei tempi di conclusione molto lunghi. Il risultato che le
imprese, non di rado, si trovano spiazzate di fronte a un eccesso di burocrazia.
In che senso?
Intendo dire che diverse aziende, quando vedono delle procedure un po troppo
complesse, preferiscono rinunciare a candidarsi ad avere i fondi. Altre, invece, sono
poco o per nulla informate su tutte le opportunit di finanziamento offerte dallUe.
E cos, parecchie aziende si ritrovano inevitabilmente a chiedere soldi
alle banche. Ma cosa si pu fare per convincerle a trovare altre fonti di
finanziamento, compresi i fondi europei?
Gli sforzi vanno inseriti in una strategia pi ampia, come quella esposta nel Libro
Verde da poco pubblicato dallUe, con lobiettivo di creare un mercato unico
europeo dei capitali in grado di sostenere in maniera pi efficace il sistema
imprenditoriale, rimuovendo le barriere che ancora ostacolano gli investimenti
transfrontalieri.

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MAGGIO 2015

DA EVITARE LERRORE COMMESSO DALLITALIA, OSSIA INTRODURRE TROPPI


VINCOLI, PERCH RENDEREBBERO INUTILI ANCHE LE MISURE MIGLIORI
ste premesse, secondo il professore del
Politecnico, ci son buone probabilit
che i mini-bond si rafforzino ancora in
futuro e si affermino come nuovo canale di raccolta dei capitali, anche grazie
alla nascita di fondi chiusi specializzati
nellinvestimento in questo tipo di obbligazioni (i cosiddetti fondi di private
debt).

GettyImages (2)

LA STRADA IN SALITA
DEL CROWDFUNDING

analisi ottimistica di Giudici sul futuro dei mini-bond invece difficilmente estendibile ad altre forme di
finanziamento per le imprese che oggi
stentano a decollare. Nel nostro Paese, un ruolo importante svolto senza dubbio dai fondi di private equity e
di venture capital che tuttavia, con 3,5
miliardi di investimenti effettuati in Italia nel 2014, non possono certo candidarsi a rimpiazzare da soli il ruolo svolto dal credito bancario. Stesso discorso per lAim, il mercato azionario creato nel 2012 da Borsa Italiana e riservato esclusivamente alle piccole e medie
imprese. Nel 2014, c stata una forte
crescita delle quotazioni su questo listino, ma i numeri sono ancora mode-

sti, vista la presenza di appena una sessantina di aziende, che hanno raccolto nel complesso poco pi di 450 milioni di euro di capitali. Un vero e proprio cammino a singhiozzo, invece, si
registra in Italia per la forma di finanziamento pi innovativa in questo momento. Si tratta dellequity crowdfunding, una raccolta di fondi su Internet
con cui unazienda mette in vetrina sul
Web un progetto imprenditoriale, chiedendo a tutti gli internauti di sostenerlo
economicamente e di diventare azionisti della societ con il versamento di
una somma di denaro, anche di piccolo importo. LItalia stata tra i primi Paesi ad approvare meritoriamente
unapposita normativa che regola tutte
le operazioni di questo tipo lanciate sul
territorio nazionale, in modo da evitare
e prevenire truffe o sollecitazioni abusive del pubblico risparmio. Le regole
stabilite per, si sono rivelate finora un
po troppo stringenti: secondo la legge, per esempio, almeno il 5% dei fondi rastrellati sul Web con il crowdfunding deve provenire (per ogni singolo
progetto imprenditoriale) da investitori qualificati, come le banche, le sim o
dai fondi specializzati nel sostegno alle
start up. E cos, intrappolato nella ma-

glie di questa normativa, lequity crowdfunding made in


Italy stato finora un fiasco, con appena cinque
progetti finanziati, per
un totale di 1,3 milioni
di euro raccolti. Si tratta di numeri letteralmente ridicoli se confrontati a quelli degli Stati Uniti, dove
il crowdfunding valeva pi di 5 miliardi di
dollari gi alla fine de
2013. Nel processo di
creazione del mercato
unico dei capitali, dunque, il commissario europeo Hill dovr probabilmente far
tesoro degli insegnamenti che arrivano dallaltra sponda dellAtlantico ed evitare invece gli errori gi
commessi in Italia, cio la tendenza a voler introdurre troppi vincoli e troppe regole, che finiscono poi
per rendere inutili anche le misure attuate con le migliori intenzioni. Tagliare il cordone ombelicale che lega oggi
le imprese alle banche gi di per s
unimpresa difficile. Meglio dunque
non complicarla ancora di pi.
P

Mario Draghi,
presidente
della Banca
centrale
europea,
quando
era direttore
generale
del Tesoro,
nel 1998,
ha promosso
il Testo unico
sulla finanza
(Tuf)

DIROTTIAMO IL RISPARMIO VERSO LE PMI


Intervista a Graziano Tarantini, presidente di Banca Akros

pingere i risparmi delle famiglie italiane, che sono tanti,


verso gli investimenti nelle piccole e medie aziende,
in modo da creare unimportante fonte di finanziamento
alternativa ai prestiti bancari. lidea che arriva da
Graziano Tarantini, avvocato e docente di Corporate
governance alla facolt di Scienze bancarie dellUniversit
Cattolica di Milano.
In cosa consiste, di preciso, la sua proposta?
Innanzitutto, direi che importante partire da una
constatazione. Da sempre, i punti di forza del Sistema-Italia
sono principalmente due: la forte propensione al risparmio delle famiglie e la
grande dinamicit delle piccole e medie imprese, che sono la spina dorsale del
nostro sistema produttivo.
Dunque?
Finora, purtroppo, queste due importanti qualit del sistema Italia non hanno mai
trovato un vero punto di incontro. I risparmi delle famiglie, infatti, si sono indirizzati
molto spesso verso strumenti finanziari a reddito fisso, capaci di garantire una
rendita sicura, oppure verso gli immobili. Le piccole e medie imprese, dal canto

39

loro, hanno invece mostrato sempre una forte dipendenza dai finanziamenti
bancari e hanno evidenziato non poche difficolt nel compiere quel salto
dimensionale che consentirebbe loro di avere una struttura pi robusta.
S, ma come si fa a far incontrare il risparmio delle famiglie e le pmi italiane?
La mia idea di creare e di agevolare nuovi strumenti finanziari che siano
specializzati nel sostenere le piccole imprese e abbiano un obiettivo di
rendimento nel lungo termine. Linteresse tra i risparmiatori privati per questi
prodotti potrebbe essere notevole.
Per quale ragione?
Io credo che qualunque genitore mostrerebbe grande attenzione per un
prodotto finanziario che coniuga assieme due caratteristiche: serve per sostenere
leconomia italiana e, nello stesso tempo, d la possibilit di costruire un capitale
nel lungo periodo da lasciare in eredit ai figli, che magari pu servire per
pagare luniversit o comprare una casa.
Come giudica gli sforzi compiuti sinora per liberare le imprese dalla loro
eccessiva dipendenza dalle banche?
Negli ultimi anni, si sono viste indubbiamente alcune novit significative, come
per esempio la creazione dei mini-bond. C per ancora molto lavoro da fare.

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MAGGIO 2015

Sviluppo

SPORTELLI
SOTTO ASSEDIO

TRA NUOVI METODI DI PAGAMENTO, MONETA ELETTRONICA E CONCORRENTI


DI ULTIMA GENERAZIONE, LE

BANCHE, COS COME LE CONOSCIAMO,


SONO DESTINATE A SCOMPARIRE. A MENO CHE NON SI RINNOVINO, IN FRETTA,
PER RISPONDERE AI MUTAMENTI IN CORSO
DI ANDREA TELARA

ThinkStock/Photodisc/Keith Brofsky

a tedesca Fidor Bank, che ha


sede a Monaco di Baviera e migliaia di clienti in tutta la Germania, una banca on line che
non ha sportelli sul territorio.
Rispetto agli altri istituti che operano
su Internet, per, Fidor presenta una
caratteristica in pi: una banca quasi
completamente social, dove i clienti possono utilizzare Facebook e Twitter per scambiarsi consigli sui prodotti
finanziari, ma anche per eseguire trasferimenti di denaro e persino per prestarsi soldi a vicenda. Proprio per queste sue peculiarit, listituto bavarese stato citato da Accenture, la nota
multinazionale della consulenza, quale esempio concreto del cambiamento
oggi in atto nel sistema bancario dei
maggiori Paesi industrializzati. Si tratta
di un mutamento profondo, che vede
sotto assedio il modello tradizionale

delle banche generaliste, cio quelle dotate di una fitta rete di filiali sparse sul territorio che un tempo erano il
punto di riferimento dei risparmiatori e delle imprese, per qualsiasi operazione finanziaria e creditizia. Prelievi, pagamenti, investimenti, prestiti o
mutui: tutto, fino a qualche decennio
fa, ruotava attorno al centro di gravit
permanente della filiale bancaria. Poi,
con lavvento di Internet, delle reti telematiche e delle nuove tecnologie di
telecomunicazione mobile, iniziata
una vera e propria rivoluzione copernicana. Per le operazioni pi semplici e automatizzate come i trasferimenti di denaro, la banca generalista ha
cominciato a subire larrembaggio degli istituti di pagamento extra-bancari, che oggi dispongono di circuiti telematici molto efficienti, in grado di gestire qualsiasi tipo di transazione.

40

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MAGGIO 2015

DENARO VIRTUALE
E COMPETITOR INEDITI

oney transfer, catene della


grande distribuzione, produttori di carburante, societ di
giochi e scommesse o compagnie telefoniche: sono soltanto alcuni degli oltre 500 istituti di pagamento extrabancari che oggi, in tutta Europa, offrono alla propria clientela strumenti come le carte ricaricabili, capaci di bypassare quasi del tutto il canale
degli istituti di credito. Senza dimenticare, poi, il recente ingresso nel business
dei pagamenti digitali dei big statunitensi di Internet e dellhi tech, come Google, Amazon, Apple e persino del social
network Facebook. Le banche tradizionali e generaliste, insomma, sono oggi
sotto assedio. E lo sono anche su altri
fronti, oltre a quello dei pagamenti e dei
trasferimenti di denaro. Pure nella ven-

AGENZIE 2.0

i fronte allavanzata di tali fenomeni, che ne sar dunque


delle vecchie e care banche
tradizionali, con le loro numerose filiali e le loro strutture spesso elefantiache? Non credo che le agenzie
siano destinate a scomparire, poich
molti istituti hanno ancora un vantaggio competitivo nel mantenere una presenza e una certa visibilit sul territorio, dice Salvatore Stefanelli, direttore
generale di Cedacri, societ specializzata nella fornitura di soluzioni in outsourcing al sistema bancario. Piuttosto,
secondo Stefanelli, assieme a una riduzione del numero di filiali vi sar una
ridefinizione del loro ruolo sul mercato. Per tagliare i costi di gestione, infatti, le banche cercheranno di automatizzare il pi possibile le operazioni a basso valore aggiunto come i pagamenti, i prelievi e i versamenti di denaro, che gi oggi possono essere svolti
con il fai-da-te senza recarsi allo sportello. Oltre ai conti on line, si sono fatti
strada nel sistema anche gli atm evoluti,
cio gli sportelli bancomat che permettono di eseguire 24 ore su 24 unampia
gamma di operazioni, dal versamento dei soldi ai bonifici, dal pagamento delle tasse a quello dei bollettini postali. Anche chi non usa Internet, dun-

IL CROLLO DELLA REDDITIVIT. ANDAMENTO DEL ROE


(RETURN ON EQUITY, RAPPORTO TRA UTILI E CAPITALE PROPRIO)

2002

2003

2004

2005

7,5

9,8

10,1

2006

2007

2008

2009

11,9

9,8

5,1

3,9

2010

2011

2012

3,7

1,8

0,5

Fonte: analisi PwC su dati


European Central Bank 2012 e su dati Banca dItalia

INSIEME ALLA RIDUZIONE DEL NUMERO DI FILIALI VI SAR


UNA RIDEFINIZIONE DEL LORO RUOLO SUL MERCATO
que, oggi pu usufruire di certi tipi di
servizi senza mai varcare le soglie dellagenzia e utilizzando appunto gli atm
di nuova generazione (che in Italia sono
ormai il 95% del totale). Contemporaneamente, secondo Stefanelli, vi sar la
tendenza a concentrare negli sportelli
tutte le attivit a elevato valore aggiunto, cio quelle in cui in cui vi unalta
componente di consulenza e assistenza
al cliente da parte della stessa banca.
Le filiali dovranno rappresentare sempre meno un centro di costo e diventare sempre di pi una preziosa risorsa,
dice Carlo Milani, economista del Centro Europa Ricerche (Cer) ed editorialista del sito LaVoce.info. Anche Milani,
come Stefanelli, ritiene che le agenzie
bancarie non scompariranno affatto dal

41

territorio visto che, per certi tipi di attivit come quella creditizia, il contatto diretto con la clientela rester sempre importantissimo. Tuttavia, per sopravvivere ai cambiamenti in atto, gli istituti tradizionali dovranno appunto snellire le
proprie reti e cambiare il Dna agli sportelli (come stanno gi facendo) utilizzandoli per acquisire il maggior numero
di informazioni sulla clientela, per anticiparne i bisogni e per legarla a s con
pi forza. Dunque, se un tempo le filiali erano soprattutto un mezzo per acquisire nuovi clienti grazie al loro posizionamento strategico sul territorio e alla
vicinanza ai potenziali bacini di utenza, per Milani oggi assistiamo a un ribaltamento dei ruoli. Sempre pi spesso, infatti, lacquisizione di un nuo-

WWW.BUSINESSPEOPLE.IT
MAGGIO 2015

Fonte: Analisi PwC su dati European Central Bank, 2012

dita di prodotti e servizi complessi come


i mutui, i prestiti e gli strumenti dinvestimento, da tempo si sono fatti strada
operatori specializzati che conquistano
nuove quote di mercato. Banche attive
esclusivamente on line che puntano sui
risparmiatori dediti agli investimenti faida-te, societ di credito al consumo che
offrono prestiti a buon mercato o broker
finanziari che intercettano il popolo dei
trader super-esperti di finanza: ecco, in
sintesi, alcuni dei soggetti che oggi stanno mangiando pezzi di clientela alla
banca tradizionale. A questi, si aggiungono altri intermediari che offrono soluzioni innovative come le piattaforme
di social lending, in cui i risparmiatori privati si prestano denaro reciprocamente. Nel mondo anglosassone, i servizi di questo tipo hanno gi conquistato una bella fetta di mercato mentre in
Italia stanno ancora muovendo i primi
passi con Smartika e Prestiamoci.

2002

NUMERO DI SPORTELLI
OGNI 100 MILA ABITANTI
Il nostro Paese si distinto
per una disponibilit superiore
rispetto alla media europea.
La cifra massima stata
raggiunta nel 2008

2007
ITALIA

51,6

56

EUROPA

42,9

ITALIA

52,5
2008

EUROPA

43,4

44,1

ITALIA

2003

EUROPA

42,9

ITALIA

2009

EUROPA

57,1

EUROPA

42,3

ITALIA

56,5

SEMPRE PI SPESSO LACQUISIZIONE DI UN NUOVO CLIENTE AVVIENE TRAMITE INTERNET


O IN SEGUITO A QUALCHE CAMPAGNA PROMOZIONALE BEN RIUSCITA
vo cliente bancario avviene attraverso
altri canali, in particolare su Internet o
con qualche campagna promozionale
ben riuscita. Successivamente, per, la
filiale pu svolgere un ruolo importantissimo per fidelizzare i correntisti dellistituto, fornendo loro una consulenza
di alto livello su prodotti e servizi particolarmente complessi come i mutuicasa o la gestione dellintero patrimonio familiare. Per questo, secondo Milani, nei prossimi decenni probabile che si assista a un duplice fenomeno: oltre a un processo di aggregazione
tra diversi istituti che hanno bisogno di
aumentare le proprie dimensioni e rag-

giungere un pi alto livello di efficienza, vi saranno anche alcuni gruppi creditizi che cercheranno di specializzarsi maggiormente in alcuni segmenti di
mercato.

PORTE APERTE ALLE PMI

na delle fasce di clientela dove


esistono grandi spazi per innovare lofferta bancaria rappresentata, per esempio, dalle piccole e
medie imprese (pmi). In questo segmento
di mercato, necessario che molte banche vadano oltre la semplice attivit di
intermediazione creditizia, dice Davide Baldini, principal della societ di con-

sulenza Oliver Wyman, poich esiste


la possibilit di erogare unampia gamma di servizi che, per le piccole e medie
aziende, hanno indubbiamente un elevato valore aggiunto. In particolare, uno
studio di Oliver Wyman ha individuato gli ambiti in cui lofferta destinata alle
pmi pu essere arricchita e potenziata se
non completamente reinventata. La banca, per esempio, pu svolgere per le piccole aziende il ruolo di tesoriere in affitto, aiutandole a gestire al meglio i propri flussi di cassa e il capitale circolante. Pu erogare un servizio di rating/debt
advisory, cio di consulenza alle imprese
che vogliono accrescere il proprio meri-

DAVIDE BALDINI

CARLO MILANI

SALVATORE STEFANELLI

LEA ZICCHINO

Le banche hanno
la possibilit di erogare
unampia gamma
di servizi che, per le pmi,
hanno indubbiamente
un elevato valore
aggiunto

Oltre a un processo
di aggregazione
tra istituti differenti,
i gruppi creditizi
cercheranno di
specializzarsi in alcuni
segmenti di mercato

Vi sar la tendenza
a concentrare
negli sportelli solo
le attiv che richiedono
unalta componente
di consulenza e
assistenza al cliente

Bisogna adeguare
i servizi ai cambiamenti
demografici in corso,
proponendosi come
validi interlocutori
di una popolazione
che sta invecchiando

42

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MAGGIO 2015

2004

42,1

ITALIA

53,1

41,8

ITALIA

41,2

55,5

EUROPA

43

ITALIA

55,2
2011

EUROPA

2006

EUROPA

53,8
2010

ITALIA

2005

EUROPA

41

ITALIA

2012

EUROPA

55

EUROPA

41

ITALIA

53,9
Fonte: Analisi PwC su dati European Central Bank, 2012

to di credito grazie a una migliore struttura patrimoniale e finanziaria. Per ottenere questo risultato, ogni pmi dovrebbe
ricevere dalle banche anche un efficace
servizio di benchmarking, cio unanalisi comparativa con le aziende che hanno
le stesse dimensioni e operano nel medesimo settore. Infine, per Oliver Wyman,
lofferta degli istituti di credito destinata
alle piccole e medie imprese pu estendersi anche alle attivit di intermediazione nel recupero dei crediti e alla supply
chain financing, unespressione con cui
gli addetti ai lavoro definiscono linsieme
di flussi finanziari che ruotano attorno
alla filiera produttiva tra fornitori e clienti, in cui la banca pu svolgere un importante ruolo di supporto nella gestione ottimale della liquidit.
Soluzioni di questo tipo sono gi utilizzate a livello europeo da istituzioni finanziarie del calibro di Ing, Barclays, Deutsche Bank, Rbs e Unicredit. Tuttavia il
loro utilizzo ancora abbastanza limitato
e per questo, secondo i consulenti di Oliver Wyman, ci sono notevoli margini di
crescita in futuro. La banca tradizionale,
dunque, pu reinventare la propria offerta
proponendosi come interlocutore privilegiato delle piccole e medie imprese che,
aggiunge Baldini, oggi rappresentano un
po una terra di mezzo tra clienti privati e
grandi aziende. Se, infatti, le imprese di
maggiori dimensioni hanno una struttura
adeguata per gestire in autonomia i propri flussi finanziari e i piccoli risparmiatori fanno ricorso a prodotti bancari sempre
pi standardizzati, le pmi hanno ancora
forte bisogno di soluzioni molto personalizzate e tagliate su misura.

EVOLUZIONE DEI BANCOMAT IN ITALIA


2008
2009
2010
2011
2012

NUMERO SPORTELLI
OGNI 100 MILA ABITANTI

TRADIZIONALI
(SOLO PRELIEVI)

EVOLUTI (PRELIEVI, DEPOSITI


E ALTRE FUNZIONI)

87,3
90,3
84,9
85,3
83,4

19%
7%
9%
9%
5%

81%
93%
91%
91%
95%
Fonte: Analisi PwC su dati European Central Bank, 2012

NUOVA ORGANIZZAZIONE

er Lea Zicchino, partner e responsabile della divisione banche e intermediari finanziari di


Prometeia, c poi unaltra sfida
che si profila allorizzonte per gli istituti di credito, almeno per quelli dei Paesi occidentali. Le banche, secondo Zicchino, devono adeguare la propria offerta ai cambiamenti demografici in corso, proponendosi come interlocutori di
una popolazione sempre pi anziana. Se
lavvento delle nuove tecnologie impone di dialogare con i giovani attraverso
i canali digitali come i social network,
non va trascurata la necessit di adeguare lofferta di prodotti finanziari anche alla fascia di popolazione pi matura, che necessita di strumenti previdenziali adeguati in vista della terza et e di
servizi per la gestione della ricchezza e
del patrimonio durante lintero ciclo di
vita. Tecnologie e demografia, insomma,
sono due tra i principali fattori che, secondo lesperta di Prometeia, governeranno i prossimi cambiamenti in atto nel
sistema finanziario e creditizio. A que-

43

sti elementi, per, se ne aggiunge un terzo che riguarda lorganizzazione interna. Negli ultimi anni, ricorda Zicchino, i processi di vigilanza sono stati in
gran parte accentrati e unificati a livello
europeo, mentre sono state introdotte regole sempre pi stringenti per quanto riguarda il controllo del rischio e la compliance (la conformit legale dei prodotti e servizi offerti ndr). Di fronte a questi cambiamenti, dunque, chiaro che i
maggiori gruppi bancari debbano ripensare la propria organizzazione, dotandosi anche di risorse umane in grado di
confrontarsi con un contesto internazionale pi ampio, dove i regolatori parlano una lingua straniera. Cambiare per
sopravvivere limperativo categorico
che i tradizionali istituti di credito hanno oggi di fronte a s ed anche il titolo
scelto dai consulenti PricewaterhouseCoopers (PwC), per uno studio realizzato
negli anni scorsi sui nuovi trend del settore bancario. Gli istituti che non riusciranno ad adeguarsi ai mutamenti in corso, secondo gli esperti di PwC, rischiano,
infatti, di tirare le cuoia.
P

WWW.BUSINESSPEOPLE.IT
MAGGIO 2015

Tecnologia

CHI HA PAURA
DELLINTELLIGENZA
ARTIFICIALE?

RIVOLUZIONE
In Io Robot, Will Smith
il detective Del
Spooner, impegnato
a combattere contro
un cervello positronico
che vuole governare
sugli umani

44

WWW.BUSINESSPEOPLE.IT
MAGGIO 2015

DA BILL GATES A ELON MUSK, I GRANDI DELL HIGH TECH


INIZIANO A MANIFESTARE PREOCCUPAZIONE PER I PROGRESSI
INCONTROLLATI DELLAI, MA CONTINUANO A INVESTIRCI MILIONI
DI DOLLARI. TRA RISCHI, MINACCE E OPPORTUNIT, ABBIAMO
INTERPELLATO FILOSOFI E SCIENZIATI
DI ANDREA NICOLETTI

l primo monito stato lanciato da


Elon Musk, creatore di Paypal: lintelligenza artificiale pi pericolosa del demonio (ma intanto lui
ha investito 40 milioni assieme a
Mark Zuckerberg in una macchina che replica il cervello umano). Poi
arrivato Stephen Hawking, secondo cui
le macchine ci soppianteranno, mentre Bill Gates si dichiara preoccupato
per i progressi incontrollati dellAI ma
continua a puntarci: la sua Microsoft
investe un quarto delle risorse proprio in
questo campo. Che sta succedendo? Lo
abbiamo chiesto a filosofi e scienziati. In
sintesi: Intelligenza artificiale s, ma con
delle regole. Che ancora non esistono e
vanno create al pi presto, altrimenti il
rischio per ora solo teorico diventer
concreto. Facciamo subito un esempio.
Quando le macchine saranno in grado
di prendere decisioni autonome dal loro
creatore, prova a immaginare il filosofo Marcello Frixione dellUniversit di
Genova, di chi sar la responsabilit in
caso di errore, del cervellone o dellingegnere che lo ha costruito? Penso, per
esempio, alle applicazioni militari, ai futuri robot-soldati, ma anche alle macchine intelligenti che si occuperanno di assistenza e cura alle persone malate. Un
rischio che oggi sopravvalutato, precisa il filosofo, perch siamo ancora molto lontani dal giorno in cui le macchine
ragioneranno come la nostra mente, e
forse questo non sar mai possibile, ma
nel frattempo bisogna disegnare tutti gli
scenari possibili e le eventuali contromisure, prima che le macchine prendano il
sopravvento.

IL FILM
IO ROBOT

La realt di oggi
A nostra insaputa, gi oggi la maggior
parte dei bollettini finanziari con landamento delle azioni e la chiusura dei
mercati scritto automaticamente da
un computer. Teoricamente, anche larticolo che state leggendo potrebbe essere stato generato da un software. E chi
vi garantisce che la voce al telefono sia
la mia?, la provocazione lanciata

CI SI CHIEDE DI CHI SAR LA RESPONSABILIT


IN CASO DI ERRORE QUANDO LE MACCHINE
SARANNO IN GRADO DI PRENDERE DECISIONI

45

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MAGGIO 2015

Tecnologia

da Marco Piastra, professore a contratto di Intelligenza artificiale allUniversit di Pavia, e non quella di un sintetizzatore vocale? Il vero problema proprio questo: non esiste una normativa
che obblighi a dichiarare luso di intelligenza artificiale nelle interazioni con gli
esseri umani, col risultato che non sa-

SUL GRANDE SCHERMO


1927
Il primo automa recita in Metropolis
di Fritz Lang

1968
In 2001 Odissea nello spazio di Stanley Kubrick
compare Hal 9000, il pi inquietante

1973
Yul Brynner il protagonista di Il mondo dei robot
diretto da Michael Crichton (1973)

1977-2005
C3-PO e il compagno R2-D2 di Star Wars sono
tra i robot pi amati del grande schermo

1982
Blade Runner lancia gli androidi
Roy Batty e Pris

1984
Arnold Schwarzenegger veste i panni
del cyborg Terminator nel film
di James Cameron

1986
Corto Circuito di John Badham narra la storia
del robot Numero 5

1987
Ha successo il poliziotto-robot di RoboCop,
diretto da Paul Verhoeven nel 1987

1987-1994
Il serial Star Trek Next Generation vanta tra
i suoi personaggi il sottoufficiale Data

1999
Robin Williams interpreta Luomo bicentenario
di Chris Columbus

2001
Tra i pi teneri c il prototipo David
di A.I. - Intelligenza Artificiale di Spielberg

2004
Io Robot di Isaac Asimov approda al cinema,
diretto da Alex Projas. dello stesso anno anche
La donna perfetta di Frank Oz

premo mai, quando interagiamo attraverso un computer, chi ci sia veramente dallaltra parte. Insomma, la preoccupazione c e lo dimostra il recente
manifesto, sottoscritto da 400 scienziati di tutto il mondo, che mette in guardia sui potenziali rischi legati allIntelligenza artificiale. Perch tante cassandre
proprio oggi? Perch siamo alla vigilia di
una svolta epocale.
Dopo un periodo di grande interesse sullargomento, tra gli anni 70 e 80,
quando molte aziende, penso allEni e
allEnel, avevano un dipartimento interno di AI, continua il professor Piastra,
lentusiasmo si raffreddato, tra il 90 e
il 2000, perch le ricerche non davano
nessun risultato straordinario e soprattutto nessun ritorno sugli investimenti
nellimmediato. Poi la corsa ricominciata, complici alcuni colossi mondiali,
come Google e la macchina che si guida da sola, e oggi si cominciano a vedere dimostrazioni spettacolari.
Insomma, sono lontani i tempi in cui ci
stupivamo quando Deep Blue sconfiggeva a scacchi Kasparov grazie alla capacit di calcolare 100 milioni di posizioni al secondo, perch oggi ci riesce
una qualunque applicazione per smartphone. E fanno sorridere i primi tentativi di costruire robot veri, come il cagnolino Aibo di Sony nel 1999 o il piccolo astronauta della Honda, Asimo, che
parla, corre e balla ma durante una dimostrazione nel 2006 inciampa mentre
sale un semplice gradino. In pochi anni,
la tecnologia ha fatto passi da gigante.
E la macchina ripartita, anche in Italia. Del resto noi siamo il sesto mercato
mondiale dei dispositivi robotici e tra i
primi dieci produttori, anche se la crisi
si fatta sentire, precisa Frixione, rallentando la produzione, mentre i pochi
finanziamenti vanno di prevalenza a chi
garantisce Roi nel breve periodo e applicazioni pratiche dalloggi al domani,
il che lascia fuori molta della ricerca di
base, che ha tempi pi lunghi.

I vanti italiani
Rimaniamo comunque ai primi posti e i
nostri centri di ricerca in robotica sono
poli di eccellenza a livello mondiale:
qui che si studiano i robot domestici, quelli medici o veicoli senza pilota.
Sfogliando il Libro bianco della robotica

46

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MAGGIO 2015

LA CADUTA
DI ASIMO DURANTE
LA PRESENTAZIONE
in Italia, compilato dallEnea lagenzia nazionale per le nuove tecnologie,
lenergia e lo sviluppo economico sostenibile scopriamo un Belpaese dei robot che lavora, progetta e disegna il futuro. in Liguria, per esempio, allIstituto
italiano di tecnologia, che nato il robot
umanoide iCub, grazie alle ricerche di
Giorgio Metta, Roberto Cingolani e Giulio Sandini. Si fa ricerca applicata nellarea torinese, sperimentando lintegrazione tra universit e industria (Comau,
Prima) e in Toscana, alla Scuola superiore SantAnna di Pisa, dove il professor
Paolo Dario, direttore dellIstituto di BioRobotica, titolare di circa 50 brevetti internazionali e assieme alla professoressa Cecilia Laschi lavora a numerosi progetti nel campo della biorobotica.
C Antonio Bicchi, alla guida del gruppo di Robotica del Centro interdipartimentale di ricerca E. Piaggio, che studia
lintelligenza del fare, forse quella pi
difficile per i robot di oggi, tanto potenti ma privi di abilit manuali, e lo stesso
fa a Napoli il professor Bruno Siciliano,
una vera autorit in materia e alla guida numerosi progetti, tra i quali il RoDyMan, un robot con braccia, mani e testa
che dovrebbe superare tuti gli attuali limiti di abilit di un braccio meccanico. Poi ancora, in ordine sparso: siamo
allavanguardia nello studio della visio-

IERI E OGGI
Alcuni esempi
di applicazioni
dellAI: in alto,
la Google Car,
che si guida
da sola; a lato
il cagnolino
Aibo di Sony
(1999);
nella pagina
accanto, il robot
Asimo, della
Honda (2006).
Durante una
dimostrazione
inciamp
su un semplice
gradino

AIBO ALLOPERA

LAI NON SOLO QUELLA CHE SI STUDIA NEI LABORATORI


DI RICERCA, GI QUI TRA NOI. E QUESTO SUSCITA
PERPLESSIT SUL SUO USO NON REGOLAMENTATO
ne artificiale grazie al professor Alberto Broggi del VisLab di Parma, nella applicazioni di chirurgia assistita da robot
con il laboratorio di ricerca Altair del
professor Paolo Fiorini allUniversit di
Verona e nellispezione vulcanica robotizzata allUniversit di Catania, mentre
al Politecnico di Milano Andrea Bonari-

ni si occupa dellaspetto ludico e formativo, con robot che sanno fare edutainment, giocare e aiutare.

Nella vita quotidiana


Ma attenzione: lintelligenza artificiale
non solo quella che si studia nei laboratori di ricerca, anzi. gi qui tra noi

COSIMO PALMISANO
Vicepresidente
Decisyon

MARCELLO FRIXIONE
Professore di filosofia
allUniversit di Genova

e, forse, questo suscita tante perplessit sul suo utilizzo incontrollato e non regolamentato. Ormai chiunque con pochi spiccioli pu programmare gli oggetti pi personali affinch si attivino in
concomitanza di certi eventi sportivi,
dice Cosimo Palmisano, vicepresidente
di Decisyon, oppure possiamo far twittare la nostra auto da sola quando supera un determinato luogo. Fra pochi anni
sono previsti miliardi di oggetti collegati a Internet e fra di loro. Immaginate device elettronici che si auto-diagnosticano un problema, lo mandano via so-

MACCHINE INTELLIGENTI
Actroid

iCub

Curi

Pepper

Google Car

Progettato dallUniversit
di Osaka, viene presentato
alla International Robot
Exhibition di Tokyo nel
2003: di aspetto femminile,
respira, sbatte le palpebre,
sa riconoscere il parlato
e risponde a tono, anche
con espressioni facciali.

tutto italiano il primo


robot bambino realizzato
nel 2013 dallIstituto
Italiano di Tecnologia
di Genova e adottato da
20 laboratori nel mondo.
Vede, sente, ha il senso
del tatto ed in grado di
riconoscere ed esprimere
emozioni. Mosso da 53
motori, lultima frontiera
dellintegrazione fra
biologia, neuroscienze
e algoritmi matematici.

Sviluppato dal Centro


di ricerca Georgia Tech
di Atlanta (Usa) nel 2014,
un robot studente
che impara interagendo
con noi esseri umani,
osservando quello che
facciamo. Le sue orecchie
luminose lo rendono
simpatico, ma dentro un
concentrato di tecnologia
davanguardia.

gi al lavoro come
commesso in alcuni
negozi il robot umanoide
della giapponese
SoftBank. Lo usa Nestl
per dare spiegazioni ai
clienti sui prodotti
in vendita, ma pu servire
anche come aiutante
domestico, badante
per gli anziani o
insegnante per i bambini.
Costo: 2 mila euro pi
abbonamento mensile,
in vendita dal 2015.

Combina le informazioni
di Google Maps
con la scansione video
e laser di ci che avviene
in strada, poi traduce
tutto in istruzioni di guida.
Ci sta provando anche
Mercedes con la conceptcar F 015. Data prevista
di vendita: 2018.

47

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MAGGIO 2015

Tecnologia

MARK
ZUCKERBERG

BILL
GATES

STEPHEN
HAWKING

ELON
MUSK

cial network alla casa madre e lutente


si ritrova a casa il pezzo da cambiare. A
livello industriale questo si chiama Internet of Everything, perch collega non
solo le macchine ma anche le persone
e i processi aziendali. Cisco e Salesforce stanno promuovendo queste soluzioni e anche noi. A dimostrazione che
il mondo delle macchine sta prendendo vita, continua Palmisano, c lannuncio di Facebook: sono riusciti a collegare le macchine ai social e fra qualche anno la mia auto chieder lamicizia allauto di mia moglie su Facebook
oppure sapr quante volte sono andato
a cena con la stessa giacca e cravatta, e
la stessa persona.

Anche in ufficio le cose stanno cambiando. Lintelligenza artificiale permette, infatti, di ottimizzare processi aziendali che diversamente sarebbero incontrollabili, ed in grado di prendere decisioni utilizzando lenorme volume di
dati oggi disponibile su qualsiasi argomento. A un livello pi basso, la realt virtuale potrebbe sostituire il front office, i robot prendere il posto del customer service o dell helpdesk, gli ologrammi sfrattare le segretarie dalla scrivania. questo lufficio del futuro, almeno secondo quello che i dipendenti di molte aziende credono, e forse temono. Secondo una ricerca commissionata da Ricoh Europe a Coleman Parkes,
infatti, la realt aumentata assieme agli
occhiali intelligenti potrebbe portare a

LA REALT VIRTUALE POTREBBE SOSTITUIRE I FRONT OFFICE,


I ROBOT PRENDERE IL POSTO DEI CUSTOMER SERVICE,
GLI OLOGRAMMI SFRATTARE LE SEGRETARIE DALLE SCRIVANIE
nuovi scenari, come immagini 3D e ologrammi. Domani? No, gi oggi. Lesperimento, costato 12 mila sterline, stato
fatto dal Brent Council di Londra: Shanice unassistente virtuale proiettata dietro una scrivania, lavora 24 ore
su 24 e sette giorni su sette e non chie-

de straordinari. Peccato non abbia sentimenti, lavorerebbe meglio, perch le


emozioni, ci insegna il professor Piastra che le applica ai robot, sono una
risorsa, non una limitazione: quando si
devono prendere decisioni importanti
serve anche il cuore.
P

MACCHINE INTELLIGENTI
Knightscope K5

Kiva

Dr Google

Dr Microsoft

Come pesciolini

Il robot-poliziotto messo
a punto da Microsoft.
Non ha pistole ma
altoparlanti, microfoni,
telecamere e sensori laser.
Gli servono per perlustrare
in giro, memorizzare
targhe sospette (300
al minuto), individuare
fonti di calore e odori
insoliti oppure agenti
tossici nellaria. E quando
succede qualcosa, invia
le immagini video alla
centrale della polizia.

Il robot-magazziniere
di Amazon, sposta fino
a 350 Kg di merce senza
lamentarsi e ammalarsi
mai. Ce ne sono
15 mila al lavoro,
per un risparmio sui costi
di logistica che arriva
a 500 milioni di dollari.
E in futuro anche i pacchi
verranno consegnati ai
clienti da postini volanti
e automatici, i droni.

Non esiste ancora, ma


ci stanno lavorando.
Dopo lauto che si guida
da sola, la societ
californiana ha stretto un
accordo con Johnson &
Johnson per sviluppare
un robot in grado di
curarci, affiancando
(sostituendo?) i medici
in carne e ossa.

Grazie alla tecnologia


Kinect, in sala operatoria
il chirurgo vede le
immagini e i dati del
paziente a video senza
dover usare le mani per
cliccare: basta un
movimento della testa o
dello sguardo
per far scorrere le pagine.

Hanno la forma di piccoli


pesci i chip flessibili
messi a punto dagli
scienziati del Mit
di Cambridge. Sono
fatti di silicone e gas
liquidi e serviranno per
costruire robot morbidi
che si muovono in modo
flessuoso e non a scatti,
pi sicuri da usare
in casa.

48

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MAGGIO 2015

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Lufficio del futuro

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Comunicazione

a CACCIA di

MILLENNIALS
CRESCIUTA TRA GLI AGI MA DIVENTATA ADULTA IN PIENA CRISI, TECNOLOGICA MA SENZA ESSERNE NATIVA:
UNA NUOVA GENERAZIONE DI CONSUMATORI SI PRESENTA SUL MERCATO. COME CONQUISTARLA?
NON BASTA PUNTARE SUL DIGITALE SE SI SMARRISCONO LE RELAZIONI UMANE
DI LUCIO TORRI

50

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MAGGIO 2015

ono oltre due miliardi i Millennials, la cosiddetta Generazione Y, i nati tra gli anni 80 del
secondo scorso e gli inizi del
nuovo Millennio. Cresciuti nellera dellottimismo dei Baby Boomers e
della Generazione X, dove tutto era dovuto e il futuro non dava adito a preoccupazioni, hanno dovuto di recente fare i
conti con una situazione sociale che mai
avrebbero pensato di dover affrontare: crisi economica, alti tassi di disoccupazione
e, soprattutto, un futuro tutto da costruire per se stessi e per i propri discendenti. I
Millennials crescono insieme allo sviluppo della Rete, di cui ne accompagnano
la genesi e le rapide evoluzioni degli ultimi ventanni. A differenza dei nativi digitali, la cosiddetta Generazione Z, i nati
dal 2005 in poi, i Millennials, soprattutto i pi grandi det tra di loro, maturano il rapporto con i new media soprattut-

to per esigenze professionali, per poi trasferirne la conoscenza anche nellambito


privato. A detta dei teorici del marketing
e dei responsabili della comunicazione
delle aziende, il digitale (siti, blog, social
network e piattaforme mobile) rappresenta certo la piattaforma privilegiata per entrare in contatto con loro. Ma sarebbe errato dimenticare limportanza degli spazi
fisici, che i Millennials continuano ad apprezzare e presidiare. La regola aurea, in
fondo, sia che si tratti di new media, sia
di mezzi off line, rimane la stessa: perch
lapproccio di una marca sia fruttuoso, il
contatto deve essere diretto, one-to-one,
pena la sua dispersione. questo in fondo il tratto distintivo che differenzia questa generazione dalle precedenti e che la
rende unica.

Web e territorio

e convinto Roberto Pietrantonio,


Communications Director di Mazda
Motor Italia, per il quale il digitale e un
nuovo modo di comunicare pi orientato
alla capacit di emozionare rappresentano gli asset che permettono a un marchio
di parlare con successo ai Millennials. Un
target presidiato solo in parte dal brand
giapponese. Anche perch questo pubblico in genere trascurato dal settore automotive: in fondo proprio tra i Millennials che la cosiddetta sharing economy
ha preso di pi piede, che il concetto di
propriet delle quattro ruote ha perso appeal, a vantaggio del car sharing e di servizi di condivisione dellauto come BlaBlaCar. In Italia sarebbe prioritario cercare di diffondere tra le nuove generazioni una passione, quella dellauto, che si
sta perdendo, spiega Pietrantonio. Lo si
potrebbe fare ad esempio tornando a organizzare saloni dellauto non solo pensati per lesposizione: pi prove su strada, pi spazio alle auto da corsa e rally,
al merchandising, solo cos i costruttori possono pensare di emozionare il pubblico e soprattutto le generazioni pi giovani. Per uscire dai binari dellomologazione, ragiona Pietrantonio, la comunicazione del settore deve dunque percorrere nuove vie. Il digitale, a cui Mazda riserva pi della met del suo budget pubblicitario, di certo il medium che oggi
non si pu non presidiare. Il brand ha deciso per di puntare molto anche sul terri-

51

torio, sempre nel tentativo di far appassionare gli automobilisti. Per il lancio della
Mazda2, ad esempio, solo per citare lultima di una serie di iniziative finalizzate a
far conoscere dal vivo le sue auto, il gruppo ha organizzato il Mazda2 Connection
Tour, un evento in dieci tappe che ha visto la piccola ammiraglia immersa in un
ambiente tipicamente nipponico.

Oltre linformazione

nche per Gianluca Buzzegoli, Marketing Communication Manager del


Gruppo SantAnna Fonti di Vinadio, larrivo dei Millennials e il boom del digitale sono fenomeni strettamente collegati.
Li conosciamo, sia dal punto di vista dei
comportamenti di consumo, sia dal punto di vista socioeconomico. Ci rivolgiamo
a loro con progetti specifici, veicolati in
massima parte sui canali digitali, tenendo
sempre a mente che non pi concepibile
limitarsi a informare, ma bisogna andare oltre, cercando dialogo, offrendo ascolto e attenzione, intercettando le loro voci
attraverso un panorama sempre pi esteso di touch point, spiega Buzzegoli. Nonostante questo, anche per Gruppo SantAnna Fonti di Vinadio la comunicazione deve coinvolgere sempre le piattaforme off line con efficaci campagne integrate. Loff line costituisce un complesso di
touch point per noi importanti: pensiamo
alle promozioni in-store, alle sponsorizzazioni sportive e cinematografiche, alla comunicazione sul prodotto, alla televisione, alla radio, alla stampa. Ciascun touch
point non digitale rimanda ai touch point
digitali. E viceversa. La societ ha avuto
lintuizione di investire sui new media fin
dai loro albori. La nostra comunicazione
si evoluta, sia in termini di linguaggi sia
in termini di scelta dei canali pi appropriati, sostanzialmente sin dal primo apparire del Web. Basti pensare che il primo
sito Internet di SantAnna risale alla fine
degli anni 90, un portale 2.0 con cui il
marchio ha potuto mettere in atto po-

Internet UNA PIATTAFORMA privilegiata


per entrare IN CONTATTO CON LORO,
ma il segreto PER COINVOLGERLI
puntare sulle ESPERIENZE EMOZIONALI

WWW.BUSINESSPEOPLE.IT
MAGGIO 2015

Comunicazione

A destra, due immagini


della comunicazione
firmata Mazda.
Nella pagina accanto:
in alto a sinistra,
una delle creativit messe
a punto da Assobirra
per la campagna
indirizzata alle donne
Millennials Birra, io
tadoro; in basso a destra,
uno scatto dal backstage
delladv Unipol;
due immagini
delle iniziative a target
organizzate da Feltrinelli

LO SPOT
DELLA
MAZDA 2

litiche di lead generation, stabilire un primo contatto con i nostri clienti con attivit di email marketing s, ma in ingresso.
Nel corso del tempo siamo riusciti cos a
costruire un database composto da consumatori fedeli, ai quali abbiamo poi rivolto le tipiche attivit off line, come le
promozioni e le raccolte punti, integrandole con operazioni on line. Negli anni
pi recenti Gruppo SantAnna Fonti di Vinadio ha dato sempre pi peso ai social
network in linea con i trend del mercato,
con la volont di mantenere un filo diretto
con i Millennials. Oggi possiamo contare su una comunit di fan e follower assai
nutrita, in particolare su Facebook e YouTube. E da questanno potenzieremo ulteriormente altri canali molto popolari, come Twitter
e Instagram. E non tutto perch, con la volont di confermare la nostra anima pionieristica, guardiamo sempre con
attenzione a quei nuovi social
oggi ancora non molto frequentati ma che un domani potrebbero affermarsi sul mercato.

Il ritorno della bionda

ssobirra, lassociazione dei produttori di bionde, ha puntato tutto sui Millennials; anzi, per essere precisi, sulle Millennials, quando qualche mese fa ha deciso di tornare a comunicare con una nuova
campagna di spot, a tanti anni di distanza
dai celebri filmati pubblicitari che avevano per protagonista Renzo Arbore. Il target della nuova campagna a sostegno del
consumo della birra, gi partita e destinata a proseguire nei prossimi anni, spiega il
direttore Filippo Terzaghi, sono le quasi 7
milioni di donne nate tra il 1980 e il 1996,
con unet dunque che va dai 18 ai 35
anni. Le giovani adulte italiane, ha messo in luce Doxa in una ricerca commissionata proprio da Assobirra, sono in maggioranza laureate o diplomate, e sono impegnate professionalmente, in percentuale molto di pi rispetto alle loro mamme.
Lamicizia, la socialit, la cultura e la realizzazione nel lavoro sono ai vertici delle loro priorit. Il matrimonio e la maternit invece sono scelte che tendono a rimandare. Spesso sono ambiziose, vogliono fare esperienza allestero, sia per motivi di studio sia di lavoro. Web e soprattutto i social network sono gli strumenti at-

traverso cui lassociazione vuole presidiare questo target. Birra, io tadoro, questo il titolo della campagna, partita in tv,
su stampa, cartellonistica e sul digitale,
continua Terzaghi. Ma questultimo canale, al quale abbiamo destinato il 20%
del budget pubblicitario, quello su cui intendiamo investire sempre di pi nei mesi
a venire, sia con il blog, Birraiotadoro.it

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sia con i profili social aperti su Facebook,


Twitter, YouTube, Pinterest e Instagram.

Leggere il futuro

Millennials contribuiscono anche alla


composizione del business di Feltrinelli, pur non costituendo il core target del
gruppo. Eppure, sottolinea Silvia Granata,
la responsabile Marketing & Innovation

LA CAMPAGNA
BIRRA IO TADORO

LA REGOLA aurea perch LAPPROCCIO


(non importa se ON LINE od OFF LINE)
sia fruttuoso che il CONTATTO
SIA DIRETTO, one-to-one,
PENA LA SUA DISPERSIONE

del Gruppo, il loro peso destinato ad aumentare. Il luogo dove pi ci confrontiamo di certo il nostro sito di e-commerce,
soprattutto la fascia pi giovane di questo
target, spiega. La sua natura digitale si
conf difatti a questi consumatori, ai quali comunichiamo, e non potrebbe essere altrimenti, attraverso i new media, dallaffiliation alle piattaforme social sino alla pubblicit
sui siti internet frequentati dagli studenti universitari. Detto questo, prosegue il direttore
marketing, se vero che il digitale il canale principe con cui
parlare ai Millennials, a loro intendiamo offrire risposte an-

53

Da sinistra: Gianfranco
Battisti, direttore divisione
passeggeri Long Haul
di Trenitalia; Filippo
Terzaghi, direttore
Assobirra; Gianluca
Buzzegoli, Marketing
Communication Manager
Gruppo SantAnna Fonti
di Vinadio; Alberto Federici,
direttore comuncazione
Gruppo Unipol; Silvia
Granata, responsabile
Marketing & Innovation
Gruppo Feltrinelli;
Roberto Pierantonio,
Communication Director
Mazda Motor Italia

Comunicazione

che nel mondo fisico. Gi lo facciamo


con il servizio Prenota e ritira, che permette di ritirare negli store un prodotto acquistato in Rete. Presto lo faremo con servizi
sempre pi innovativi, offrendo ad esempio soluzioni di mobile payment, per evitare di fare la coda alle casse, e con lattivazione di punti digitali di accesso alle informazioni sempre pi evoluti. Per colpirli la comunicazione deve stabilire con
loro una relazione costante, duratura, alimentata di continuo. Per questo intendiamo investire molto sul customer relationship management, tenendo conto del
milione di carte fedelt attive di cui disponiamo. Il 30% dei possessori della nostra
Carta Pi Feltrinelli, tra laltro, sono Millennials. Tra di loro, soprattutto tra i pi
giovani, si affermato un consumo casalingo del mondo Feltrinelli: amano leggere, studiare nei nostri store. Questi ragazzi
coniugano per una frequentazione molto assidua a una bassa attitudine alla spesa. Non dunque il profilo del consumatore pi interessante dal punto di vista del
business, ma un pubblico per noi interessante: li consideriamo i lettori di domani e, dunque, siamo felici di stimolare in loro il piacere della lettura. Di recente, oltretutto, tra gli young adults, la fascia
pi giovane della generazione, abbiamo

Personalizzazione
ad alta velocit

fferte e servizi sempre pi personalizzati. Una comunicazione targetizzata e diretta. Anche Trenitalia non sfugge
alle nuove regole del marketing, soprattutto se il target rappresentato dai Millennials. gi qualche anno che la comunicazione si orientata ai nuovi media e, di
conseguenza, a questa generazione. Negli ultimi anni, infatti, seguendo i trend di
mercato, abbiamo progressivamente modificato il nostro approccio, e dunque il
nostro media mix di comunicazione, concentrandoci in maniera decisa sui canali
digitali investendo su sito Web, newsletter, banner advertising e social network,
racconta Gianfranco Battisti, direttore della divisione passeggeri Long Haul di Trenitalia. I new media sono uno strumento fondamentale per approcciare il target dei Millennials, cos come daltronde per parlare ai nativi digitali. Lutilizzo
della comunicazione digitale ci consente
di raggiungere i nostri clienti proponendo
offerte e servizi il pi possibile personalizzati. Per questo la quota di investimenti sui new media cresciuta sensibilmente fino a essere rilevante. Nel futuro prossimo svilupperemo ancor di pi lapproccio digitale, per dialogare e coinvolgere
i nativi digitali, ma senza dimenticare il

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ruolo dei media off line, ancora oggi indispensabili per realizzare una strategia di
comunicazione adatta anche alla cosiddetta X Generation e ai Baby Boomers.
I Millennials rappresentano anche per Trenitalia dunque un importante target di riferimento. Esprimono una quota interessante del nostro business, conferma Battisti. Certo, questo target ha una spiccata propensione allutilizzo dei canali digitali, ma non dimentichiamo che sa apprezzare anche i canali tradizionali. Per
questo Trenitalia ha sviluppato una strategia che potesse intercettare queste due attitudini. Come? Con il rinnovamento del
sito Web, lintroduzione di nuove applicazioni e servizi, allo scopo di migliorare la
relazione della marca con il consumatore
anche in mobilit, e lingresso nei social,
garantendo al contempo una piena integrazione con i canali fisici.

Clienti assicurati

ruppo Unipol guarda con attenzione ai Millennials, cos come daltronde ai nativi digitali. E lo fa soprattutto in prospettiva, tenendo conto dellevoluzione in atto delle modalit di fruizione
delle assicurazioni, sempre pi orientate
allon line. Le nuove tecnologie sono entrate da tempo allinterno del mondo Unipol, sia per migliorar il servizio offerto ai
nostri clienti storici, sia per acquisirne di
nuovi, ma anche per migliorare i processi
interni della nostra organizzazione. Questa politica ci garantisce benefici in termini di efficienza, dellimmagine e dellottimizzazione dei costi, spiega Alberto Federici, direttore comunicazione del Gruppo Unipol. Il business di Unipol rimane a
oggi fisico (alla societ fa capo tra laltro
il marchio Linear, attivo nelle assicurazioni on line e via telefono). Sul Web per
investiamo molto, circa il 25% del nostro
intero budget di comunicazione, come
avvenuto ad esempio da febbraio con il
varo della campagna Incredibile, ma
vero, legata al lancio della polizza auto
a rate mensili a tasso zero. Gli spazi on
line rappresentano per noi un veicolo fondamentale per portare traffico nelle nostre
300 agenzie presenti in tutta Italia. cos
che oggi parliamo ai Millennials, con la
consapevolezza che il settore destinato
a continuare a evolvere anche in relazione a quelle che sono le loro modalit di
P
consumo.

ThinkStock/iStock/Urs Siedentop (1); nyul (1)

I Millennials maturano IL LORO RAPPORTO


CON I NEW MEDIA soprattutto per esigenze
professionali, per poi TRASFERIRNE
LA CONOSCENZA allambito privato

iniziato a notare un forte aumento delle vendite sul canale. I Millennials fanno parte di quel nuovo consumatore allargato che il gruppo vuole far sempre pi suo. Lo scorso anno la societ ha infatti inaugurato una nuova strategia di marketing. Feltrinelli una delle pi importanti
publishing company italiane.
Con i nostri media, gli store, la
televisione, lecommerce, i ristoranti vogliamo individuare
il consumatore tipo e comunicargli il valore aggiunto del
nostro marchio, il suo posizionamento unico. Stiamo dunque lavorando ad una campagna legata al mondo Feltrinelli e non pi
a comunicazioni legate ai singoli tasselli
che lo compongono, considerando anche
che nel 2015 cade il 60esimo compleanno del gruppo.

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Speciale hi tech

IN AZIENDA
VINCE LO
SMART
PHONE
Per nove manager italiani
su dieci il cellulare diventato, pi di Pc
e tablet, uno strumento indispensabile sul lavoro,
cos come nel tempo libero. E se liPhone ancora
il dispositivo che pi spesso viene messo nelle mani
di dirigenti e quadri, dallindagine commissionata
da Manageritalia ad AstraRicerche per Business People,
emerge un gran movimento alle spalle di Apple
a cura di Matteo T. Mombelli

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Speciale hi tech

POSSIEDI UNO
O PI DISPOSITIVI PORTATILI
AZIENDALI?
No

5,5

DOVE SALVI I TUOI FILE


DI LAVORO?*
Hard disk Pc
Hard disk esterno
Cloud (Dropbox, Google Drive,
OneDrive, etc)

Chiavette Usb

72,5%
42,0%
26,4%
18,5%

QUANTO TEMPO TRASCORRI


MEDIAMENTE IN UN
GIORNO UTILIZZANDO I TUOI
DISPOSITIVI?
Meno di tre ore
Da tre a sei ore
Da sei a otto ore
Da otto a 12 ore
Oltre 12 ore

94,5
CHE DISPOSITIVI AZIENDALI
PORTATILI POSSIEDI?*
iPhone
iPad
Smartphone Samsung
Laptop Hp
Laptop Dell
Laptop Lenovo
Smartphone Blackberry
Laptop Apple
Smartphone Nokia (Microsoft)
Tablet Samsung
Altro

43,1%
31,0%
26,8%
21,8%
20,5%
16,9%
15,0%
6,8%
6,7%
6,6%
29,4%

13,4%
36,7%
26,8%
19,7%
3,4%

Un manager
su tre utilizza

i propri device
dalle tre alle sei ore
al giorno; oltre
il 20 per cento
ne passa almeno
otto davanti
allo schermo; sono
pochi quelli
che li adoperano
meno di tre ore

LE IMPRESE PUNTANO SULLA MOBILIT


La possibilit di garantire il lavoro in mobilit diventata ormai essenziale
per le aziende. Lo confermano i circa 2 mila manager italiani che hanno
partecipato allindagine commissionata da Manageritalia ad AstraRicerche
per Business People; ormai oltre nove dirigenti su dieci hanno in dotazione
almeno un dispositivo portatile (vedi domanda n. 1). Tra questi i pi gettonati
sono i prodotti Apple, seguiti dagli smartphone Samsung: un manager
su quattro ne possiede uno fornito dal datore di lavoro. IPad a parte, al tablet
aziendale viene pi spesso preferito un Pc portatile: in questo settore Hp, Dell
e Lenovo sono i marchi di riferimento. Interessante notare come gi
un manager su quattro si affidi ai servizi di cloud computing per salvare
i propri lavori, preferendo la nuvola alle chiavette Usb (domanda n. 3).

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POSSIEDI UNO
O PI DISPOSITIVI PORTATILI
PERSONALI?
No

24,5

OGNI QUANTO TEMPO RITIENI


NECESSARIO CAMBIARE I TUOI
DISPOSITIVI DI LAVORO?
Ogni anno
Ogni 2-3 anni
Ogni 4 anni o pi
Quando ci sono rilevanti
novit tecnologiche

2,2%
73,3%
12,2%
12,4%

QUAL LACCESSORIO CHE


RITIENI INDISPENSABILE PER IL
TUO DEVICE?*
Batterie supplementari
Cuffie
Auricolari Bluetooth
Cover
Pellicola salvaschermo

38,8%
33,7%
25,8%
20,8%
13,7%

* Risposta multipla

AL MANAGER SERVE LA (RI)CARICA


S

75,6
CHE DISPOSITIVI PERSONALI
PORTATILI POSSIEDI?*
iPad
iPhone
Smartphone Samsung
Laptop Apple
Tablet Samsung
Laptop Hp
Laptop Acer
Laptop Asus
Smartphone Nokia (Microsoft)
Smartphone Blackberry
Altro

53,8%
31,3%
17,4%
16,6%
11,9%
11,1%
8,8%
6,0%
5,3%
4,4%
36,8%

Anche sul fronte dei dispositivi personali meno utilizzati rispetto a quelli
aziendali (confronta domande n. 1 e 4) , Apple e Samsung si dividono le
prime cinque posizioni della classifica. Gli smartphone BlackBerry confermano
il loro declino: solo il 4,4% dei manager ne
possiede uno personale.
Se sul lavoro (domanda n. 5) il tablet viene
considerato pi importante del computer
desktop, nel tempo libero (domanda n. 6)
tra i dispositivi che non possono mancare
la macchina fotografica digitale ha ancora
un ruolo di primo piano. Per quanto riguarda
gli accessori, pi di un professionista su tre
ritiene indispensabile avere a disposizione una
batteria supplementare per il proprio dispositivo
(domanda n. 8), mentre cover e pellicola
salvaschermo non vengono considerate
essenziali. Molto importante , invece, il ricambio dei dispositivi di lavoro: per tre
manager su quattro necessario aggiornarli almeno ogni due-tre anni.

Tra dirigenti e quadri


luso del tablet

viene preferito a quello


del desktop. E nel tempo libero
la macchina fotografica digitale
ha ancora un ruolo importante

QUALI SONO, SECONDO TE, LE


TECNOLOGIE CHE NON POSSONO
MANCARE SUL LAVORO?*
Smartphone
Laptop
Tablet
Pc fisso
Phablet

88,7%
76,6%
34,4%
25,0%
2,8%

...E NEL TEMPO LIBERO?*


Smartphone
Tablet
Macchina fotografica
digitale
Laptop
Pc fisso
Videocamera
Console per videogame
Phablet
Smartwatch

80,1%
65,1%
36,6%
31,6%
13,2%
7,3%
5,3%
2,7%
2,1%

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Speciale hi tech

LA PASSIONE PER LA CARTA NON MUORE MAI

QUALE DISPOSITIVO USI


PER LEGGERE LIBRI?
Preferisco la versione
cartacea
Tablet
eReader (Kobo, Kindle, etc.)
Smartphone
Non leggo libri

10

67,7%
22,8%
21,9%
2,2%
3,5%

LAPP CHE NON PU MANCARE


PER IL TUO LAVORO

IL CAMPIONE
PRESO IN ESAME
Elaborazione dati a cura
della redazione Fonte:
indagine commissionata
da Manageritalia ad
AstraRicerche in esclusiva
per Business People,
condotta nel mese di marzo
2015 su un campione
di 1.970 manager.

eMail
Nessuna in particolare
Pacchetto Office
WhatsApp
Mappe
App aziendali
Calendario
LinkedIn
Meteo

18,0%
13,3%
11,5%
8,0%
4,4%
3,9%
2,4%
2,3%
2,0%

GENERE

STATUS

Maschio

89,8

Rispetto a unanaloga indagine pubblicata sul numero di gennaio 2014,


lemail si conferma lapplicazione pi utilizzata dai manager (domanda
n.10); sul lavoro molti dirigenti segnalano come indispensabili le applicazioni
del pacchetto Office (soprattutto Excel e Word), ma ancora pi alta la
percentuale di coloro che non usano app in particolare a livello professionale.
Tra le applicazioni pi utilizzate cresce lutilizzo di WhatsApp (dal 5,8% del 2014
all8% di questanno) e delle previsioni meteo; mentre registrano un leggero
calo applicazioni come LinkedIn e le mappe.
Nonostante lelevata diffusione dei tablet, quando si tratta di leggere un libro
la maggior parte dei manager preferisce ancora il formato cartaceo
(domanda n. 9). Ma, considerando let media del campione preso in esame
da AstraRicerche (vedi dati a fondo pagina), interessante notare come oggi
gi pi del 20% degli over 50 punti sul formato digitale, sfruttando la possibilit
di leggere eBook su tablet ed eReader. C addirittura chi non rinuncia alla
lettura affidandosi al display dello smartphone.

TIPOLOGIA AZIENDA

Dirigente

ET

Multinazionale italiana

90,2

AREA

Fino a 50 anni

8,6

Nord-ovest

46,7

61,5

Nazionale

38,5

Femmina

10,2

Quadro

9,8

Multinazionale estera

52,8

60

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51-55enni

>55enni

24,2

29,1

Nord-est

Centro/sud

17,9

20,6

ThinkStock/iStock/kieferpix (1); /baloon111 (1); /-goldy- (1); /AndreyPopov (1)

Speciale hi tech

MULTIFORMI
E FUNZIONALI

C CHI PUNTA SU DISPOSITIVI IN GRADO DI RISPONDERE

NON SOLO ALLA SFERA LAVORATIVA, MA ANCHE A QUELLA


PRIVATA DEI PROFESSIONISTI, E CHI A UNOFFERTA CREATA
AD HOC PER UN USO SPECIFICO. ECCO COME SAMSUNG
E HP, DUE DEI PRINCIPALI BRAND PRESENTI SUL MERCATO,
RISPONDONO ALLE ESIGENZE DELLE AZIENDE, CON DEVICE
SEMPRE PI INNOVATIVI E, SOPRATTUTTO, MOBILE
DI ALESSIO MARIANI

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Speciale hi tech

L
TINO CANEGRATI
Vice President e General
Manager Printing and
Personal Systems Hp
Italiana

RICCARDO DE FRANCHIS
Portfolio Marketing
Manager divisione
telefonia di Samsung
Electronics Italia

enterprise
mobility? Una priorit per
il 70% delle aziende
europee, che vedono
nello sviluppo di una
strategia mobile vincente unoccasione per crescere in produttivit, opportunit ed efficienza. Ma
tra il dire e il fare In base a una recente indagine di Idc, che ha coinvolto
un migliaio tra Cio e It manager europei, a differenza delle realt nordamericane, molte organizzazioni del Vecchio Continente stanno procedendo
ancora a rilento con limplementazione tecnologica. Diverse aziende sono
ancora nel pieno della fase organizzativa e ferme su questioni come la reingegnerizzazione dei processi, la data
privacy, la compliance e la sicurezza.
Il 2015, per, sar lanno della svolta. Anche perch, sempre secondo Idc,
sono le stesse aziende che prevedono
di rendere mobile, entro la fine dellanno, il 40% della forza lavoro. Si verificher unaccelerazione dei processi
e, di conseguenza, il superamento dello stadio organizzativo gi nei prossimi mesi.
Sulla base di queste premesse, il 2015
sar un anno decisivo per quei produttori che, attraverso la loro ampia offerta
di device, contribuiranno a far maturare aziende e professionisti nel lavoro in
mobilit. Tra queste c Samsung che,
raggiunte quote di leadership e penetrazione molto alte nel mercato consumer, nel B2B vede ambi margini di crescita e opportunit commerciali.

STESSO BUSINESS,
DIVERSE STRATEGIE

er noi lofferta alle aziende assume un ruolo essenziale, strategico, conferma


Riccardo De Franchis, Portfolio Marketing Manager divisione telefonia di Samsung Electronics Italia, che spiega i punti di forza dellofferta business della sua
azienda. La nostra gamma di dispositivi offre soluzioni alle pi varie esigenze
del mondo enterprise: dai tablet ai mobile device pi avanzati, diversi formati e fasce di prezzo. Molto importante per Samsung anche il lavoro svolto
con i partner Mdm (Mobile Device Management, ndr) per fare in modo che,
spiega De Franchis, a partire dal Galaxy S6, i nostri clienti B2B non debbano
spendere in costi di adattamento particolari per poter far funzionare Knox, la
nostra piattaforma mobile, con i propri
client di Mdm. Knox molto importante
anche sul fronte dei dati aziendali: grazie a questa soluzione abbiamo reso il
sistema operativo Android inviolabile.
La piattaforma di sicurezza Samsung
non svolge solo un ruolo di protezione,
ma permette anche un doppio uso del
dispositivo: uno dedicato al lavoratore
unarea business dove le aziende possono installare applicazioni, programmi e,
nel caso intervenire con aggiornamenti e uno totalmente privato, inaccessibile al datore di lavoro. La tendenza di
molti brand, infatti, quella di offrire un
device che possa rispondere sia alle esigenze delle aziende che accompagnare
le persone nel tempo libero. Samsung

ANCORA PI PERFORMANTE
E SICURO

uovo design e funzionalit, ma anche un


miglioramento nelle performance e della batteria. Il
nuovo Galaxy S6 disponibile anche nella versione
edge, con doppia curvatura dello schermo dotato di una
Ram da 3 Gb e integra il primo processore mobile al mondo
con tecnologia 14 nm da 64 bit, che garantisce prestazioni pi
elevate e minor consumo energetico di una batteria resa ancora
pi efficiente e veloce a caricarsi, anche in modalit wireless. Oltre
al lettore di impronte digitali, allinterno del Galaxy S6 il potenziato
sistema di protezione Knox e il Mobile Device Management, rende
il dispositivo idoneo per un utilizzo aziendale, consentendo una pi
sicura e protetta gestione dei dati sensibili.

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pronta a fornire dispositivi a imprese


con esigenze particolari, come nel caso
della serie di prodotti che noi chiamiamo ruggedised (gamma Xcover e Active), che possono assorbire urti e assolvere alle proprio funzioni in condizioni
climatiche estreme; ma sostanzialmente
vero, conferma De Franchis, oggi il
prodotto deve parlare alla persona sia in
quanto privato cittadino che professionista. Siamo tutti consumer e business allo
stesso tempo.
Diverso, invece, lapproccio di Hp,
ancora oggi un punto di riferimento per
le aziende italiane: in base al sondaggio di AstraRicerche (vedi pagg. 57-60) i
laptop della multinazionale statunitense
sono i pi utilizzati dai manager italiani. Abbiamo scelto di adottare un approccio modulare, caratterizzato da dispositivi sicuri e appositamente progettati per specifici usi o ambienti, afferma Tino Canegrati, Vice President e General Manager Printing and Personal System di Hp Italiana, che sottolinea i buoni risultati del 2014 per la divisione Pc,
cresciuta sia nel segmento consumer
che in quello B2B. I fattori che hanno

DA TABLET A ULTRABOOK

l nuovo Elite x2 1011 G1 un Pc convertibile 2in1


elegante e leggero, con display da 11,6 pollici, basato
su Windows 8 Pro e pu essere facilmente convertito
da tablet a notebook, con la possibilit di scegliere tra
varie configurazioni Ultrabook. un prodotto testato in
base alle specifiche militari per garantire la massima
resistenza ed personalizzabile con ecosistema di
accessori opzionali. Tra questi una leggera tastiera da
viaggio, una penna Wacom opzionale e ladattatore
per monitor wireless, che consente di condividere
contenuti con lintera sala riunioni mediante
linvio a uno schermo o proiettore esterno.

maggiormente influenzato lincremento sono stati diversi. In particolare laver


riportato innovazione sul mercato ci ha
permesso di differenziare ulteriormente
la nostra offerta. Molto apprezzati sono
stati i nuovi 2in1 ultrasottili, i notebook
convertibili e, pi in generale, tutta la
gamma di notebook, per la quale stato completamente rivisto il design e la tipologia di materiali utilizzati. Inoltre, riteniamo che il mercato ci riconosca una
superiore qualit nei prodotti e servizi
ad alto valore aggiunto, senza dimenticare le caratteristiche intrinseche di sicurezza, affidabilit e gestibilit.

iStock/Thinkstock/BernardaSv(1); LuminaStock (1)

COSA CHIEDONO LE AZIENDE

a in ambito professionale
quali sono le caratteristiche
pi richieste al momento della scelta di un dispositivo portatile? Sicuramente le performance della batte-

ria, soprattutto per gli smartphone, risponde Riccardo De Franchis, che sottolinea limpegno di Samsung su questo tema. Gi dai modelli precedenti,
non solo con il pi recente Galaxy S6,
abbiamo lavorato enormemente, ampliando capacit e riducendo lo spessore della batteria; sono state perfezionate le prestazioni e, attraverso il miglioramento dei processori, stato ottimizzato il consumo energetico dei dispositivi. Oltre allautonomia, aggiunge il
manager Samsung, c una forte richiesta di firma grafometrica siamo forse
gli unici a fornire su smartphone e tablet
questa tecnologia e protezione, questultima una caratteristica riscontrata
anche da Tino Canegrati. Un ecosistema di accessori e nuove relazioni strategiche permettono alla nostra azienda di
razionalizzare e semplificare le operazioni di aziende e professionisti, offrendo allo stesso tempo la certezza di poter
gestire le attivit in tutta sicurezza: protezione dellidentit dellutente, dei dati
e del dispositivo per lavorare in assoluta tranquillit, senza mai penalizzare i
processi produttivi. Per il manager Hp
altra caratteristica da non sottovalutare
la qualit dei materiali, che devono assicurare resistenza e durabilit, e il design: Non si tratta solo di una richiesta di valori estetici, ma di caratteristiche
funzionali quali ergonomicit, leggerezza e mobilit. Inoltre, spiega Canegra-

LE ESIGENZE PI SENTITE? LUNGA DURATA


DELLA BATTERIA, FIRMA GRAFOMETRICA, PROTEZIONE,
MA ANCHE QUALIT DEI MATERIALI E DESIGN

63

ti, c grande attenzione alla riduzione


dei costi e per questo studiamo prodotti
che offrano economie nelle spese di gestione, dei consumi energetici e anche
degli impatti ambientali: la certificazione di basso consumo energetico Energy
Star presente in tutti i nostri prodotti
lanciati negli ultimi anni.

IL FUTURO DEL LAVORO


IN MOBILIT

ggi i professionisti vedono in


smartphone e laptop due dispositivi insostituibili sul lavoro. Sar ancora cos fra cinque anni?
Per Hp il futuro sar caratterizzato dalla Nuvola: lazienda, anticipa Tino Canegrati, offrir nuove categorie di prodotto, come ad esempio Pc per accedere al cloud, per applicazioni specifiche
o come Sprout, un software che permette di trasportare il mondo reale in quello digitale. Nel mondo printing, invece,
assistiamo allintergrazione delle stampanti come elementi del sistema informativo e documentale di unazienda.
Non si esclude, poi, un futuro dove i device wearable sul lavoro saranno preferiti a quelli tradizionali. Come azienda votata allinnovazione, posso dire
che questo scenario potrebbe non essere cos lontano, conclude Riccardo De
Franchis. Molto, per, dipender dalla
risposta del mercato e degli utenti. Noi
stiamo lavorando gi da qualche anno,
migliorando anno dopo anno quello che
sono prestazioni, ingombri e funzionalit, ascoltando le esigenze consumer, ma
anche business. Non escludo che ci possano essere grandi innovazioni in queP
sto senso.

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MAGGIO 2015

Management

LA DIGITAL
LEADERSHIP

IN OTTO
PUNTI

LAFFERMARSI DEI
NUOVI MEDIA E DELLE
MULTINAZIONALI A
ESSI COLLEGATE STA
RIVOLUZIONANDO IL
MONDO DEL LAVORO,
SPINGENDO ANCHE LE
AZIENDE TRADIZIONALI A
RIVEDERE DIVERSI PARADIGMI
CONSOLIDATI. ECCO
QUALI SONO ATTITUDINI
E COMPETENZE CHE
ANDRANNO SVILUPPATE
DI MASSIMO PICCA*

OLTRE I SOLITI
PARAMETRI
Come sempre, non basta labito
per fare il monaco, non sufficiente
coniare una job title in stile Silicon
Valley per innescare un reale
processo di cambiamento. Per
poter cogliere in modo efficace le
opportunit insite nellera digitale ,
infatti, necessario che il management
esprima approcci, competenze e
attitudini che, in parte, differiscono
rispetto ai parametri tradizionali, e
che delineano pertanto un nuovo
modello di leadership che le aziende,
la funzione Hr in primis, avranno il
compito di ricercare e sviluppare.
Vediamo quali.

PENSIERO 2.0
LE TRADIZIONALI CAPACIT DI
VISIONE E PENSIERO STRATEGICO
DOVRANNO NECESSARIAMENTE
DECLINARSI IN CHIAVE DIGITALE,
OSSIA BISOGNER SAPER
COGLIERE LE IMPLICAZIONI
E LE POTENZIALIT CHE IL DIGITALE
POTREBBE PORTARE A UN BUSINESS
IN CHIAVE DI VANTAGGIO
COMPETITIVO, E ATTIVARE
LE AZIONI PER TRADURRE IN VALORE
AGGIUNTO QUESTE POSSIBILIT.

64

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INNOVAZIONE & CREATIVIT


COME GI ANTICIPATO, IL MONDO
DIGITALE VIVE LINNOVAZIONE
COME ASPETTO CONTINUO ED
IMPRESCINDIBILE. NON PI UNA
CAPACIT CHE SERVE A FAR FARE
UN SALTO DI QUALIT O GENERARE
DISCONTINUIT QUANDO UNA FASE
AZIENDALE SI CONCLUSA E SE NE
APRE UNALTRA, BENS UNA FORMA
MENTIS CHE ESPLORA IN MODO
CONTINUO NUOVE OPPORTUNIT,
SOLUZIONI, COSE DA FARE O MODI
INNOVATIVI DI FARE LE COSE, E CHE
INTERPRETA QUALUNQUE PUNTO
DI ARRIVO COME UN NUOVO
PUNTO DI PARTENZA.

a rivoluzione digitale in atto


sta entrando in una fase matura, iniziando a coinvolgere anche aziende dal business e dalla cultura pi tradizionali, modificando molti paradigmi consolidati e avviandosi a cambiare profondamente il
mondo del lavoro.
Una fase embrionale era gi partita in
occasione della prima ondata di inizio
millennio, allora denominata new economy, in cui molti manager avevano deciso di togliersi la cravatta e abbandonare aziende blasonate per lanciarsi
in una singolare riedizione della febbre
delloro, dando vita a un proliferare di
start up. Ma erano presto arrivati lesplosione della bolla speculativa e gli attentati del 2001 a imporre a tutti un brusco
stop e un veloce rientro nei ranghi. Poi
sono arrivate realt quali Google, Apple, Twitter, YouTube, Facebook, Amazon (ma anche la pi nostrana Yoox)
che, sviluppando modelli di business
completamente digitali, oltre a cambiare in modo irreversibile il nostro modo
di vivere hanno anche iniziato a rivolu-

DECIDERE NELLINCERTEZZA

IL DIRITTO-DOVERE
DI SBAGLIARE

NEL MONDO DIGITALE LE UNICHE


CERTEZZE RIGUARDANO IL PRESENTE,
NON IL FUTURO, CHE IL REGNO
DELLE POSSIBILIT. LA QUANTIT
DELLE INFORMAZIONI DISPONIBILI,
AUMENTATA ESPONENZIALMENTE
GRAZIE AI BIG DATA, RENDE
INDISPENSABILE LA CAPACIT
DI SCEGLIERE QUALI SIANO
DAVVERO RILEVANTI. NON
PERTANTO POSSIBILE PRENDERE
DECISIONI CERTE SULLA BASE
DI SCHEMI DEFINITI, DI MODELLI
DI SUCCESSO, DI STRADE SICURE DA
SEGUIRE. ESSENZIALE LA CAPACIT
DI SPERIMENTARE IN BASE ALLE
PROPRIE CONOSCENZE, ESPERIENZE
E INTUIZIONI, DI TESTARNE
LEFFICACIA RIVEDENDO IN MODO
CONTINUO LE PROPRIE DECISIONI.

QUESTO FORSE LASPETTO IN


CUI LA CULTURA MANAGERIALE
TRADIZIONALE SI DISCOSTA DI PI DA
QUELLA DIGITALE, CHE CONSIDERA
LERRORE, IL FALLIMENTO, COME LA
STRADA INEVITABILE PER ARRIVARE
AL SUCCESSO. INFATTI, SOLO
ATTRAVERSO DIVERSI TENTATIVI,
INVESTENDO RISORSE PREZIOSE
IN DIREZIONI CHE POTREBBERO
RIVELARSI ERRATE, POSSIBILE
GENERARE VERA INNOVAZIONE.
NELLE AZIENDE DI CULTURA DIGITALE
IL DIRITTO A SBAGLIARE, NON A
CASO, UNO DEI CARDINI SU CUI
SI FONDA TUTTA LORGANIZZAZIONE,
E SIN DALLE FASI DI SELEZIONE
LA CAPACIT DI OSARE E
APPRENDERE DAI PROPRI ERRORI
VIENE ACCURATAMENTE VALUTATA.

65

zionare il modo di lavorare.


Queste aziende, infatti, cresciute sempre sotto la guida di un leader geniale e carismatico, inizialmente sono state una sorta di universo parallelo, senza
reali punti di contatto con la business
community tradizionale, ma molto rapidamente sono diventate vere e proprie multinazionali, che stanno cambiando le regole del gioco del mondo del lavoro sotto almeno due aspetti.
Il primo, dando una spettacolare quanto tangibile dimostrazione di come
oggi, grazie alla tecnologia, una buona idea possa alterare molto rapidamente equilibri che apparivano immutabili, creando dal nulla business di dimensioni colossali in grado di modificare lo stile di vita di miliardi di persone. E questo conferisce unenfasi eccezionale a un aspetto che le aziende
pi tradizionali avevano sempre guardato in modo pi moderato e, paradossalmente, conservativo: la capacit di
innovazione.
Il secondo, perch stanno generando
e diffondendo una cultura del lavoro
completamente diversa, nella quale i
concetti tradizionali di gerarchia, ruoli,
struttura organizzativa, di tempo e luogo di lavoro (se non addirittura il concetto stesso di lavoro), appaiono completamente rivisitati in base agli stessi
paradigmi che hanno saputo generare
modelli di business completamen-

FLESSIBILIT & MULTITASKING


SAPER AFFRONTARE
CONTEMPORANEAMENTE PI
PROBLEMATICHE, GESTIRE
IN PARALLELO UNA PLURALIT
DI PROGETTI, RIVEDERE
CONTINUAMENTE LE PRIORIT
E LE RISORSE DA ALLOCARE
SONO ASPETTI ESSENZIALI IN
ORGANIZZAZIONI IN CUI IL LAVORO
AVVIENE IN MODO FLUIDO, MOLTO
PI PER PROGETTI CHE ATTRAVERSO
I PROCESSI TRADIZIONALI.

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MAGGIO 2015

te innovativi.
In conseguenza di ci si apre ora una
nuova fase, che riguarda qualsiasi
azienda indipendentemente dal settore di attivit, per la quale si prospetta
uno scenario in cui grandi opportunit e altrettanti rischi si fronteggiano; e
insieme a ci nasce la consapevolezza
che se non sar in grado di rilanciare la
propria capacit di innovazione e cogliere le opportunit offerte dalla rivo-

NETWORKING
UN ALTRO CARDINE DELLA CULTURA
DIGITALE IL NETWORK, INTESO
COME SISTEMA DI RELAZIONI
INTERNE ED ESTERNE ALLAZIENDA
ATTRAVERSO CUI IDENTIFICARE
E ATTIVARE LE RISORSE O LE
CONOSCENZE NECESSARIE PER
AFFRONTARE UN DETERMINATO
PROBLEMA. UNO SCAMBIOCONDIVISIONE DI RISORSE NON
FONDATO SULLA GERARCHIA BENS
SULLA RECIPROCA CONVENIENZA.

luzione digitale, per quanto possa essere consolidata e radicata la propria leadership, questa potr essere seriamente
messa in discussione.
Si quindi rapidamente innescato un
fenomeno, trasversale a tutti i settori, di
progressivo ripensamento in chiave digitale della propria mission, strategia e

DIFFONDERE
LA CULTURA DIGITALE
QUANDO UNAZIENDA INSERISCE
NEI PROPRI RANGHI UN DIRIGENTE
PROVENIENTE DA AZIENDE O
ESPERIENZE DIGITALI, UNO DEI
CONTRIBUTI ATTESI ANCHE UN
SIGNIFICATIVO CAMBIAMENTO
CULTURALE, UNA SORTA DI
EVANGELIZZAZIONE ATTRAVERSO LO
STIMOLO COSTANTE ALLINTERNO
DEL MANAGEMENT TEAM
A PENSARE IN MODO DIVERSO,
A CONCEPIRE SOLUZIONI
INNOVATIVE, A UTILIZZARE
LE TECNOLOGIE DISPONIBILI O
LAVORARE IN MANIERA DIFFERENTE.

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MAGGIO 2015

APPRENDIMENTO CONTINUO
IMPRESCINDIBILE ANCHE LA
CURIOSIT, LA TENSIONE COSTANTE
VERSO LAPPRENDIMENTO
DI NUOVE CONOSCENZE,
TECNOLOGIE O ESPERIENZE,
LA CAPACIT DI RIMETTERSI SEMPRE
IN DISCUSSIONE E RIPARTIRE,
CON LA CONSAPEVOLEZZA CHE
QUALUNQUE CONOSCENZA,
PER QUANTO AVANZATA, NON
TARDER A DIVENTARE OBSOLETA.

ThinkStock/iStock/enotmaks (2)

GESTIRE CON INTELLIGENZA LA COESISTENZA DI RISORSE DI DIVERSE


GENERAZIONI SAR DETERMINANTE PER IL FUTURO DELLE AZIENDE

organizzazione a 360. Non c oggi


un Ceo o un imprenditore che non abbia questo tra le priorit della propria
agenda: la tipologia di prodotti e i servizi offerti, i canali distributivi utilizzati, il dialogo costante con i propri consumatori e gli stakeholder, la propria
immagine e reputazione presso la societ in cui si opera sono tutti ambiti
che si apprestano a essere trasformati
attraverso il digitale.
Molte aziende hanno gi iniziato a
esplorare queste possibilit, inserendo figure dedicate reclutate sul mercato o designando risorse gi operanti in
azienda che avessero particolari competenze e sensibilit in materia. Negli organigrammi aziendali iniziano ad
apparire neologismi organizzativi quali
Chief Digital Officer, Digital Strategist,
Social Media Manager, Ecommerce Director, Search Engine Optimizator, che
rappresentano le prime avvisaglie di un
fenomeno destinato ad allargarsi rapidamente a tutte le funzioni aziendali.
Questo diverso profilo di leadership
sar sempre pi diffuso nei prossimi
anni di transizione, in cui le aziende
dovranno quindi gestire con sensibilit
e intelligenza la coesistenza di risorse
appartenenti a generazioni con cultura
e modelli manageriali molto diversi tra
loro e il cui livello di integrazione e interazione efficace potr determinarne il
successo negli anni a venire.
P
*Partner Eric Salmon & Partners

Appuntamenti

IN EVOLUZIONE
In queste pagine,
alcune immagini
delle edizioni
2014 del Forum
della Comunicazione
e del Forum
della Sostenibilit,
da questanno riuniti
in ununica grande
kermesse articolata
in tre diversi momenti.
Il filo conduttore
sar: Torniamo
a immaginare

Tre (eventi) in uno


DAL 3 AL 5 GIUGNO CINECITT OSPITER IL WORLD COMMUNICATION FORUM,
NELLA CUI CORNICE SARANNO RIUNITI IL FORUM DELLA COMUNICAZIONE, IL FORUM EVENT INDUSTRY
E IL FORUM DELLINNOVAZIONE SOSTENIBILE
DI ANNAMARIA ALESE

WORLD
COMMUNICATION
FORUM

re giorni per tre appuntamenti diversi, ma uniti da


un unico filo conduttore:
Torniamo a immaginare.
Il World Communication
Forum, storico evento organizzato da
Comunicazione Italiana - il primo social business italiano, che unisce oltre
57 mila top manager e professionisti
del settore sar ospitato da Cinecitt dal 3 al 5 giugno e si presenta completamente rinnovato, articolandosi in
eventi differenti tra loro collegati da
modalit di svolgimento e finalit: il 3
giugno sar il giorno del Forum della
Comunicazione, il 4 seguir il Forum
Event Industry, mentre il 5 chiuder la
manifestazione il Forum dellInnovazione sostenibile.
Perch cambiare la (vincente) formula tradizionale e riunire tre appuntamenti fino a oggi distinti in ununica

cornice? Ci che avvenuto negli ultimi anni ha cambiato i paradigmi del


sistema economico mondiale, spiega
Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione Italiana. Sono nate nuove ti-

pologie di attivit e conseguentemente nuove aziende che hanno registrato importanti crescite. In questo scenario mutato e che si evolve con ritmi molto pi rapidi rispetto al passa-

IL COMITATO DINDIRIZZO
A oggi fanno parte della commissione:
Marco Barbieri, direttore ufficio stampa e comunicazione Inps
Giuseppe Coccon, direttore comunicazione Poste Italiane
Clemente Senni, direttore comunicazione e relazioni esterne Alitalia
Piero Dominici, professore aggregato di Comunicazione pubblica presso
il dipartimento di Scienze politiche dellUniversit degli studi di Perugia
Gennaro Iasevoli, Chief of Department Communication, Education
and Psychology - University Lumsa
Vittorio Cino, direttore Public Affairs & Communications Coca Cola Italia
Cesare Salvini, direttore marketing Mercedes-Benz
Simona Panseri, direttore comunicazione e Public Affairs Google

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MAGGIO 2015

IL PROGRAMMA
GIORNO 1
Come da tradizione, il Forum della Comunicazione
metter nuovamente al centro del dibattito il ruolo
strategico che la comunicazione nelle sue diverse
declinazioni ha, in parte anche a prescindere dai
canali che utilizza. Dopo anni in cui la scelta dei mezzi
sembrava predominare e prescindere dagli obiettivi,
manager e professionisti del settore torneranno
a discutere e confrontarsi su temi reali e su come
riappropriarsi delle visioni strategiche del futuro.

GIORNO 2

GIORNO 3

Fabrizio Cataldi
ABBIAMO DECISO DI OFFRIRE
UNO STRUMENTO NUOVO
E ADATTO ALLE ESIGENZE
DI CONOSCENZA E NETWORKING
DELLE IMPRESE ITALIANE

scita di un Comitato dindirizzo attraverso il quale stata individuata una soluzione ideale per raggiungere diversi obiettivi, in primis quello
del confronto tra manager in un ambiente costruttivo, selezionato e professionale. Tra i benefici conseguenti
anche quello di poter selezionare per
i Forum gli argomenti pi importanti e
sentiti e di avere i migliori contributi
in termini di idee e visioni.
Infine, la cornice di Cinecitt offri-

69

Il Forum dellInnovazione sostenibile non altro


che la naturale evoluzione di quello della Sostenibilit:
oggi qualsiasi attivit devessere sostenibile,
anche dal punto di vista economico, e per esserlo
competitivit e ricerca sono le parole chiave. Il Forum
si presenta come unoccasione unica di confronto
su strategie, novit, tendenze del panorama italiano
dellinnovazione declinata in tutti gli ambiti dinteresse
del mondo delle aziende: dalla business intelligence
allInternet delle cose e delle persone, fino alle citt
intelligenti.

r, nei tre giorni, unoccasione unica


e affascinante di svago e divertimento. Il classico Gal si terr la sera del
4 giugno in una location deccezione: il set dellantica Roma degli studios della fabbrica dei sogni. Nelle serate del 3 e del 5 sono invece in
programma le Forum night e a ospitarle sar laltrettanto mitico Caff di Cinecitt, dove respirare laria dei set e
dei teatri di posa pi grandi e fascinoP
si dEuropa.

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MAGGIO 2015

ThinkStock/iStock/iArt101 (1)

to, anche Comunicazione Italiana ha


deciso di offrire uno strumento nuovo e adatto alle esigenze di conoscenza e networking delle imprese italiane. Oggi che le parole dordine per la
crescita delle aziende sono competitivit, innovazione e coinvolgimento, la comunicazione pi che mai il
centro nevralgico dello sviluppo.
Per questo anche la struttura dei Forum questanno sar pi ampia e differenziata. Ciascun appuntamento
dar spazio a presentazioni pubbliche
di progetti e case history di successo,
ma anche a confronti aperti fra manager, platee di professionisti e stakeholder, e poi a tavole rotonde e incontri operativi con pubblici selezionati e
invitati anche in collaborazione con le
aziende partecipanti allevento. Uno
dei grandi vantaggi che abbiamo deciso di mettere al servizio delle aziende
con questa nuova formula, racconta
Fabrizio Cataldi, il rapporto diretto
di Comunicazione Italiana con la pi
ampia business community tricolore
che da anni ci segue e ha trovato in
noi un modo concreto, serio e professionale di aprire nuovi contatti e nuove prospettive di crescita attraverso lo
scambio e le relazioni che nascono ai
nostri eventi.
Altra importante innovazione, la na-

In apparente controtendenza, con il Forum Event


Industry Comunicazione Italiana riporta sotto i riflettori
un ambito dapprima considerato una commodity,
poi una moda e ora in crisi didentit. Eppure il
cosiddetto engagement oggi al centro delle attenzioni
di tutti i player e lItalia si distingue per un patrimonio
di risorse strutturali e professionali riconosciuto
a livello mondiale. Ci che manca , spesso, la capacit
o la volont di fare sistema: sar proprio questo il tema
portante del Forum, nel quale i principali protagonisti del
settore si confronteranno e proporranno soluzioni
e visioni per lo sviluppo futuro.

Societ

GALATEO

internazionale

MERCATI GLOBALIZZATI, VIAGGI DI LAVORO TRANSCONTINENTALI E IL MONDO


IN ARRIVO A MILANO PER EXPO. PER VOI QUALCHE DRITTA PER EVITARE BRUTTE
FIGURE CON GLI STRANIERI. E DIVENTARE BUSINESSMEN E TURISTI PI ATTENTI
DI FRANCESCO PERUGINI

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MAGGIO 2015

e una volta era il turista faida-te a rischiare disavventure in giro per il mondo, oggi
il businessmen a confrontarsi con popoli sempre
pi lontani e a dover schivare trappole culturali dietro ogni angolo. La vecchia ventiquattrore diventata prima un minitrolley e poi una valigia per viaggi transcontinentali. I mercati si sono globalizzati e le aree da coprire
per i manager si sono allargate a dismisura: lItalia diventata Europa, poi Emea e
chiss fin dove arriveranno le responsabilit dei singoli businessmen nei prossimi anni. Ma, in fondo, anche dei normali cittadini milanesi, che per sei mesi dovranno confrontarsi con mezzo pianeta
in arrivo in citt con usi e costumi totalmente diversi dai nostri per i sei mesi di

Expo. Come si saluta un turista cinese


per fare una buona impressione? Quali sono gli accorgimenti per fare buona impressione su un facoltoso russo?
E soprattutto come ci si comporta con
un arabo che arriva allappuntamento
con quattro mogli e un seguito sterminato di servit? Non si pu prescindere da qualche dritta di bon ton culturale per evitare figuracce anche nelle vesti di semplici visitatori sulle nuove rotte del turismo, da Mosca a Dubai, da
Shanghai a Sidney.

I MANAGER ODIERNI SONO CHIAMATI


A GESTIRE REGIONI SEMPRE PI GRANDI
E CULTURALMENTE VARIEGATE

Appunti di viaggio

ARABI
Non fanno affari di venerd e
possibilmente non nel mese del
Ramadan (nel caso solo nelle
prime ore del giorno). Non usano
la mano sinistra per i contatti fisici
riservata alle abluzioni e non
gradiscono che ci si rivolga alle
loro donne. Se doveste ospitarli in
albergo, fate s che non trovino la
Bibbia in camera e piuttosto un
tappeto per la preghiera nel caso
labbiano dimenticato.

CINA
Come in molte culture orientali,
i cinesi hanno labitudine di bere
molte bevande calde. Non rifiutate
mai un t e leggete con attenzione
il biglietto da visita dopo averlo
preso con due mani. Il posto pi
vicino alla porta riservato alla
persona pi importante. Evitate
qualunque riferimento al numero
quattro, la cui pronuncia la
stessa della parola morte.

71

GIAPPONE

USA

I giapponesi non entrano in


casa con le scarpe. A tavola
pulitevi sempre le mani con
lasciugamano che vi verr fornito
prima di mangiare.

Gli statunitensi amano trovare


ovunque la bandiera a stelle
e strisce. Rispettate sempre il
loro patriottismo. E fate molta
attenzione a non esagerare
con i regali, le aziende hanno di
solito codici di comportamento
rigidissimi in proposito.

RUSSIA
Proibito offrire in dono dei fiori
recisi, segno di malaugurio.
Preferite un cesto di prodotti tipici.
Non si lavora assolutamente in
pausa pranzo, tanto che non si
risponde nemmeno al telefono.

BRASILE
Strette di mano vigorose e
prolungate, pacche sulle spalle
e perfino abbracci, non c limite
allespansivit dei brasiliani. Cos
come al loro tono di voce: portate
pazienza.

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MAGGIO 2015

GERMANIA
Non si fa alla romana al ristorante,
ognuno paga solo quello che
ha mangiato. Rigida anche la
giornata in ufficio: non si lavora
fuori orario, nel weekend o in
vacanza perch segno di
inefficienza. Quindi, non telefonate
oltre una certa ora.

INDONESIA
Non si parla durante i pasti. E non si
toccano le persone sulla testa, che
considerata la sede dellanima.

Societ

artiamo dalle basi. Se troppo


a lungo una vigorosa stretta di
mano stata considerata il segreto universale di un buon affare, oggi non ci si pu affidare alle vecchie abitudini occidentali. Anzi, in un
mercato lontano azzardare un contatto
fisico di troppo potrebbe vanificare una
missione dallaltra parte del mondo. Gli
indiani, ad esempio, si limitano a un rispettoso namast a distanza, ma guai a
tendere loro la mano. In particolare alle
donne. Il linguaggio del corpo molto
importante nella loro cultura, ma riserva
delle sorprese: i cenni del capo per dire s
e no hanno il significato esattamente opposto al nostro. Attenzione.
Per rompere il ghiaccio sempre meglio
portare con s dei doni da offrire al momento delle presentazioni: al fine di evitare qualsiasi tipo di gaffe, basta puntare
su prodotti tipici italiani, sempre ben accetti. Il discorso non vale tuttavia con gli
americani, che normalmente hanno regole molto stringenti su qualunque tipo
di regalo aziendale. In generale, dovunque ci si trovi meglio evitare i fiori recisi, considerati in molti Paesi un malaugurio, dalla Russia allOriente (ma non
in Ucraina, dove abitudine graditissima). A proposito di Mosca e dintorni:
non provate a disturbare il vostro referente in pausa pranzo che tra laltro dura
due ore e mezza non vi risponder in
alcun caso.

ersino il biglietto da visita potrebbe rivelarsi una trappola in


Cina: i manager asiatici sono
molto attenti alla business card
che va presa con due mani e letta con attenzione, non archiviata in fretta tra mille altre. I cinesi tra laltro sono molto scaramantici: sempre meglio omettere riferimenti allo sfortunato numero quattro,
preferendo il fortunato otto. Le Olimpiadi di Pechino vennero inaugurate alle
8.08 di sera dell8/8/2008, per capire il
peso della scaramanzia da quelle parti.
Nella societ e negli affari la gerarchia

EVITATE LA GESTUALIT OCCIDENTALE:


ALCUNI SEGNI POSSONO RISULTARE
OFFENSIVI IN ALTRE CULTURE

molto importante: mostratevi rispettosi anche voi, in particolare riservando


alla persona pi importante la sedia vicino alla porta. A tavola poi bisogna evitare formaggi, carne cruda e il vino bianco: solo rosso. Senza dimenticare che
un Ni Hao (buongiorno) di benvenuto pu fare la differenza per la prima impressione.

eglio andare con i piedi di piombo invece con


i giapponesi, pi riservati e attenti alligiene. Non
spaventatevi se al ristorante vi porgeranno un asciugamano caldo, una buona
abitudine della loro cultura per pulirsi le
mani. Che non si entri nei luoghi privati
con le scarpe cosa nota (forse non lo

72

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MAGGIO 2015

il fatto che questa abitudine esista anche


in Romania). Non insistete troppo invece sugli inchini: vinceranno sempre loro
per quanto vi sforziate di onorarli con
un simile gesto. In Estremo Oriente abbondano invece le trappole culinarie:
in Indonesia vietato parlare durante i
pasti, in Corea del Sud non si pu toccare alcun cibo con le mani. Stesso discorso per i contatti fisici: la testa considerata la sede dellanima e non va toccata per nessun motivo.
Potrete lasciarvi andare invece con i
brasiliani che, popolo caloroso per natura, amano essere accolti anche con
una lunga stretta di mano o pacche sulle
spalle (i messicani arriveranno addirittura ad abbracciarvi dopo il primo incontro). E preparatevi al loro tono di voce

Visti da qui: Expo, il mondo a Milano

ilano pronta
ad accogliere
i visitatori di
Expo, di ogni cultura e
provenienza. Lo assicura
Matteo Colleoni, sociologo
urbano dellUniversit di
Milano Bicocca perch
non tutti sanno che
una citt dalla fortissima
offerta ricettiva, la seconda
in Italia per numero di
camere disponibili dopo
Roma. Meglio di Firenze,
Venezia e altre citt che
hanno la nomea di capitali
del turismo. Anche se il viaggiatore meneghino
tradizionalmente improntato al business, e ha una
disponibilit economica pi alta del visitatore-tipo
di Expo, il tessuto imprenditoriale si sta adeguando
avendo compreso limportanza dellevento, ormai
percepita anche da larghe fasce della popolazione.
Parliamo dellunica citt globale italiana,
abbastanza aperta per affrontare il confronto con
il resto del mondo, continua Colleoni, i giovani lo
hanno capito, soprattutto quelli che studiano nelle
facolt scientifiche ed economiche. Ma Milano
anche una classica citt italiana, dove gli abitanti

GettyImages (1), Thinkstock/iSock/SoberP (1), /Emir Simsek (1), /AIMSTOCK (1),


Monkey Business Images/Monkey Business/Thinkstock (1)

S
molto alto. Non siate distaccati nemmeno con gli spagnoli, che tra laltro proprio con i sudamericani condividono
labitudine di mangiare continuamente e soprattutto a tarda ora (tutto il contrario degli austriaci, a tavola ancor prima dei milanesi pi tradizionalisti). Se
dovete organizzare una riunione, regolatevi di conseguenza. E fate in modo
di non arrivare affamati. Diffidate invece dellaffabilit degli australiani: sanno
ridere anche in situazioni di affari, usano subito il nome di battesimo per rivolgersi a voi, ma potrebbero urtarsi e non
poco se doveste iniziare a vantare la
storia millenaria italiana o il rango della
vostra famiglia. Normale per un popolo
nato 200 anni fa da coloni inglesi tuttaltro che nobili.

edersi al ristorante con una comitiva araba, invece, potrebbe


essere quanto di pi spiazzante
vi sia mai capitato. Fanno rumore masticando, e tanto. E lo fanno apposta quando gradiscono il cibo. Non badateci e sorridete pensando alla loro soddisfazione. Se non riuscite a chiudere il
contratto a pranzo, riprovate nel pomeriggio: condividere un t con il proprio
interlocutore un vero toccasana per gli
affari. Che non si conducono venerd e,
quando possibile, non nel mese del Ramadan. Badate inoltre a usare sempre
la mano destra, laltra riservata alle
abluzioni. A proposito di mani e gestualit, bisogna sempre cercare di limitare la
nostra italianit: il pollice alto offensivo per i musulmani e il nostro ok una
volgarit in Brasile. E se sono norme di
normale bon ton in tutto il mondo non rifiutare mai una bevanda che vi viene offerta n tenere le mani in tasca, un discorso a parte merit la puntualit: rispettatela sempre, ma armatevi di molta pazienza se vi trovate in un Paese dove

73

cambiano mentalit da
una via allaltra.
Chi dovr presentarsi
compatto invece il
tessuto ricettivo, dai
grandi ristoranti stellati
al bar di periferia. Ma
come si sono preparati i
negozianti milanesi? Tutti
ci mettiamo la faccia,
compresi i pubblici esercizi: solo cos Expo sar
un successo, racconta
Lino Stoppani, presidente
di Epam e Fipe nonch
consigliere di Confcommercio, abbiamo rafforzato limpegno formativo,
soprattutto per quanto riguarda le lingue, fornendo
anche agli iscritti unapp che consente la traduzione
simultanea in cinque lingue: arabo, russo, cinese,
spagnolo oltre allinglese. Poi abbiamo puntato sulla
country friendly accomodation: una sorta di marketing
antropologico per far capire come si gestiscono le
nuove tipologie di turisti, diverse dai soliti americani, europei o giapponesi. E infine c Expo Friends,
il gagliardetto con il marchio Confcommercio che
garantir ai visitatori accoglienza, la possibilit di avere
informazioni e lapertura ad agosto.

considerata unabitudine trascurabile.


Ma almeno nellEuropa delleuro non
ci saranno rischi. Nientaffatto, perch
proprio sui soldi si gioca spesso la partita. Se lOlanda vieta o quasi i conti
separati, scordatevi di fare alla romana in Germania: a casa Merkel ognuno
paga solo quello che ha mangiato. Proprio come accade nella Grecia di questi tempi. Lo stesso rigore si applica alla
giornata in ufficio: lavorare fuori orario,
nel weekend o in vacanza non considerato un merito, anzi. Quindi non provate a disturbare i teutonici oltre una
certa ora. Probabilmente, per, tirando
le somme a creare i maggiori problemi
potrebbero essere gli scandinavi, proprio i civilissimi popoli in testa a tutte
le classifiche di qualit della vita. Ebbene s, perch ad esempio i danesi hanno
alla base della loro dieta patate e maiale: non proprio lideale nel periodo estivo. Ma almeno il pranzo si pu smaltire in sauna? Non se ci sono finlandesi
nei paraggi. Loro che la sauna lhanno
inventata, la fanno tutti nudi.
P

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Courtesy of Jean Schulz and the Charles M. Schulz Museum and Research Center.
Photographer Tom Vano

Anniversari

CHE
FENOMENO,
CHARLIE
BROWN!
Il 2 ottobre 1950 debuttavano su alcuni quotidiani
americani le mitiche vignette dei Peanuts. Nate
dalla matita di Charles Monroe Schulz, hanno fatto
il giro del mondo (e una circumnavigazione lunare...)
diventando il fumetto pi popolare di sempre
di Cristina Penco

74

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MAGGIO 2015

ALLOPERA
Charles Monroe Schulz esamina
con aria soddisfatta una striscia
dei Peanuts. La foto risale al 1969,
quasi 20 anni dopo il debutto editoriale

uando nel 1969, durante


la missione Apollo 10, gli
astronauti americani ribattezzarono il modulo di comando della loro navicella
Charlie Brown e il modulo lunare Snoopy,
erano passati quasi 20 anni dalla pubblicazione della prima striscia dei Peanuts. Un tempo sufficiente perch Charlie
Brown e i suoi amici di scuola e di vicinato entrassero definitivamente a far parte
dellimmaginario collettivo a partire dagli
Stati Uniti, per poi diffondersi su e gi per
il globo, superando persino i confini terrestri. E se non fosse bastato un simile omaggio spaziale per indicare un successo di
portata interplanetaria, nel 1984 la storica
comic strip a stelle e strisce fu inserita nel
Guinness Book of Records come fumetto
pi popolare di sempre.
Nessuno stupore, se si pensa che le irresistibili Noccioline sono state pubblicate su 2.200 giornali in Italia, sul mensile Linus, dal 1965, e, pi tardi, on line sul
quotidiano ilPost.it ; lette da 355 milioni di lettori, tradotte in 21 lingue e diffuse
in oltre 75 Paesi.
Quanto sembrano leggere ed effimere quelle nuvolette, affidatarie di battute intrise di delicata ironia, tanto solido
e strutturato , per contro, il business che
hanno generato: stiamo parlando, infatti,
di una franchise che fattura oltre un miliardo di dollari lanno; solo in Giappone le vendite hanno raggiunto i 550 milioni di dollari nel 1997. Per non parlare
dei 65 programmi danimazione, e due
dal vivo, per il piccolo schermo; quattro film per il cinema a novembre, nel
65esimo anniversario dellesordio editoriale, uscir il nuovo, atteso lungometraggio in 3D e in computer grafica Snoopy &
Friends, realizzato dallo studio Blue Sky,
quello della fortunata saga Lera glaciale
; e poi ancora 22 spettacoli sul ghiaccio
e 1.400 titoli di libri in 26 lingue. E vogliamo forse dimenticare il musical teatrale di Broadway, che debutt nel 1967,
rimanendo in cartellone per quattro anni
e ripreso nel 1999 in una nuova produzione?
Nel corso del tempo, linfluenza culturale dei Peanuts stata tale da estendersi
anche alla sfera linguistica: in gergo medico-psichiatrico, e non solo, lespressione security blanket, la coperta di Linus (dal personaggio di Linus Van Pelt),

75

ha finito per indicare loggetto transizionale a cui, spesso, si affezionano i piccoli


e da cui fanno fatica a separarsi.
Eppure, dietro una simile opera monumentale a fumetti, che ha preso forma,
balloon dopo balloon, nellarco di mezzo secolo, si cela la mente creativa di
ununica persona, per la verit piuttosto riservata, schiva e timida durante la
sua esistenza: quella di Charles Monroe
Schulz.
Figlio di un barbiere tedesco e di una casalinga di origini norvegesi, il pap di
Charlie Brown nasce nel 1922 in Minnesota. Il suo sembra un destino segnato fin
dallinizio: ancora in tenera et quando
uno zio lo soprannomina Sparky, abbreviazione di Sparkplug, il ronzino di
Barney Google, striscia allora popolarissima negli Usa; cos lo apostrofano i suoi
amici e con questo nickname firmer, pi

PEANUTS.COM

Se mi fosse
possibile fare
un regalo alle prossime
generazioni, darei
a ogni individuo
la capacita di ridere di
se stesso
tardi, alcuni suoi lavori. Notando il suo innato talento per il disegno,
una maestra dasilo profetizza:
Un giorno, Charles, sarai un artista.
Il cagnolino Spike, amato pointer bianco e nero della sua infanzia, uno dei
suoi primi soggetti ritratti e, molto probabilmente, sar ispiratore, negli anni a
venire, della figura di Snoopy, bracchetto pigro e fantasioso (diversi commentatori fanno notare inoltre che, in norvegese, snupi vuol dire tenerezza).
Ma andiamo con ordine. Alla fine del
servizio militare, Sparky trova lavoro
come letterista in una pubblicazione

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MAGGIO 2015

Anniversari

religiosa a fumetti, insegna tecnica del


disegno animato presso lArt Instruction
Inc. e incomincia a pubblicare vignette
sul Saturday Evening Post e su altre riviste. A fine anni 40 crea una striscia incentrata su dei bambini, Lil Folks. Pare
sia stato un collega a incoraggiarlo a proseguire sulla scia di questi disegni e di
tali intuizioni. Tanto che, dopo qualche
rifiuto, le strip vengono acquistate dallo
United Feature Syndicate che, per evitare
problemi di copyright il titolo era molto simile a quello di un paio di altre serie

allora in circolazione le ribattezza Peanuts: letteralmente noccioline, ma anche sciocchezzuole, quisquilie. Un


nome che non ha mai convinto il loro
creatore, anche se, in qualche modo, ha
contribuito a renderle celebri in tutto il
mondo.
Lesordio editoriale avviene il 2 ottobre
1950 su sette quotidiani statunitensi.
solo linizio di unappassionante storia di
lungo corso. Per 50 anni, dal luned al venerd, dalle 9 alle 17, Sparky,
armato solo di fogli, tavo-

le, matite e pennini a china, realizza circa 18 mila strisce in cui prendono forma
i sogni della sua infanzia, come dichiara
lui stesso in alcune interviste, riscontrando un consenso via via crescente, e ottenendo una serie di illustri premi nazionali e internazionali. Qualche esempio? La
National Cartoonists Society gli conferisce il suo prestigioso Premio Reuben per
ben due volte, nel 1955 e nel 1964. Nel
1958 lUniversit di Yale lo nomina cartoonist dellanno. Nel 1990,
in occasione di una gran-

Linus

Schroeder

Piccolo genio musicale che nutre


una profonda ammirazione
per Beethoven, oggetto dellamore
non corrisposto di Lucy

UNA VITA
PER I
FUMETTI

Migliore amico di Charlie Brown,


bench molto giovane anche
molto saggio (a volte anche
ingenuo), ed di fatto il filosofo
e teologo del fumetto

Patty

Tra i personaggi principali fino


agli anni 60, poi passata in
secondo piano. la migliore
amica di Violet, con la quale
spesso deride Charlie Brown

1922

Charles Monroe
Schulz nasce
il 26 novembre

Lucy

Sorella maggiore di Linus,


una bambina di otto anni
bisbetica e cinica, che si dimostra
particolarmente antipatica
soprattutto nei confronti di suo
fratello e Charlie Brown

1937

1943

Pubblica il suo primo


disegno sul magazine
Belive It or Not:
Spike, il suo cane

Studente di lettering
a Minneapolis, viene
chiamato alle armi
e inviato in Francia

76

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MAGGIO 2015

Violet

Specialista nella preparazione


di torte e zuppe di fango,
allesordio schiva, ma presto
inizia a prendere in giro
Charlie Brown con Patty

1965
1950

Il 2 ottobre esce
la prima striscia
dei Peanuts

Le Noccioline
debuttano in Tv
con il loro primo film
e compaiono sulla
copertina di Time

de mostra organizzata al Louvre, il padre


di Charlie Brown e dei suoi amici riceve
a Parigi la Cravatte de commandeur des
arts et lettres, uno dei massimi riconoscimenti culturali francesi.
Simona Bassano di Tufillo, conosciuta nel
mondo dei fumetti come Sbadituf, autrice del primo saggio monografico sullopera completa del disegnatore di Minneapolis (Piccola storia dei Peanuts, Donzelli, 2010), spiega a Business People la
portata innovativa di Schulz: Fino alla
comparsa dei Peanuts nel 1950, la tra-

Charlie
Brown

Personaggio principale del fumetto,


un perdente, ma capace di infinita
determinazione e testardaggine.
Nonostante questo, ha tanti amici,
a cominciare da Linus

dizione dei comics americani era composta di spassose e poco impegnative avventure di marmocchi pestiferi. Invece,
nella vita di Charlie Brown non succede
niente di speciale: questa stata una rivoluzione sia rispetto al genere eroico sia
comico. Nei Peanuts, le stagioni scorrono tra scuola, vacanze, Tv, compiti, giochi e chiacchiere. Su questo riconoscibile substrato comune a tutti noi, Schulz
innesta la sorpresa, il guizzo geniale del
banchetto della limonata trasformato in
quello di aiuto psichiatrico da Lucy,
della tuttologia di Linus, dei concerti di
Beethoven suonati su un piano giocattolo dal compassato Shroeder, delle mille
avventure di Snoopy, tutte rigorosamen-

te immaginarie.
Sparky offre solo scorci, pezzetti di
sfondo, siano essi un praticello, la casetta
di un cane, un insetto che vola nellaria,
un campo da gioco: al lettore il compito di completarli con la sua immaginazione, entrando cos a pieno titolo nella creazione dellopera. Ma cosa rende
questo fumetto un evergreen, tanto amato ancora oggi? Quella comunit infantile, sempre sullorlo di una crisi di nervi, ci somiglia: incomprensioni, beghe e
oziosit sono allordine del giorno. Eppure, in questambiente ostico, Schulz lascia crescere piccoli semi di solidariet, altruismo, fratellanza. Sono la
convivenza e la reiterazio-

Pigpen

Shermy

sua lunica battuta della prima


striscia pubblicata ed era uno
dei personaggi principali dei primi
anni, ma il suo ruolo era pi
che altro quello di spalla di
Charlie Brown

Sempre accompagnato
dalla sua nuvola di sporco, si dice
che su di lui potrebbe anche
esserci la polvere delle antiche
civilt. Quando cerca di pulirsi
combina solo guai

Snoopy

Marka

Cane di Charlie Brown,


con il tempo divenne uno
dei personaggi pi dinamici
delle strisce, oltre che uno
dei pi amati del mondo
dei fumetti

1973

1969
LApollo 10 decolla
con il modulo
di comando
chiamato Charlie
Brown e il modulo
lunare Snoopy

1970
La coperta di
sicurezza di Linus
viene inserita nel
Websters Dictionary

2000

Dopo Joyce
Halverson, da cui ha
cinque figli, Schulz
sposa in seconde
nozze Jean Forsyth
Clyde

77

1984
Il Guinness Book of
Records dichiara i
Peanuts il fumetto pi
popolare del mondo

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Schulz, affaticato dalla


malattia, muore il 12
febbraio in California;
il giorno dopo viene
pubblicata la sua ultima
striscia

Anniversari

LA MECCA PER I FAN


DI SNOOPY & CO.
Cos Jean Schulz, vedova del cartoonist, definisce lo Charles M.
Schulz Museum and Research Center, inaugurato nel 2002 a Santa
Rosa, in California, e da lei presieduto. La struttura ospita alcune
delle strisce originali dei Peanuts e altri lavori dellartista. Scopo
primario dellente difendere leredit umana e artistica del mitico
Sparky. Numerose le mostre in programma durante tutto lanno.
Ecco un paio delle prossime:
PEANUTS IN THE PENALTY BOX
Fino al 16 agosto

Un piccolo omaggio a uno sport molto amato da Charles Schutz,


lhockey sul ghiaccio, da lui praticato fin da piccolo in Minnesota e
ricordato in molte delle sue strip.
ANIMATING COMICS
Fino al 25 ottobre

Photo by Rick Samuels courtesy of the Charles


M. Schulz Museum and Research Center

Photo by Rick Samuels courtesy of the Charles


M. Schulz Museum and Research Center

Una panoramica dei fumetti animati nel 50esimo anniversario


del primo speciale Tv A Charlie Brown Christmas (1965).
schulzmuseum.org

Lesterno (a destra)
e latrio (in alto)
del Charles M. Shulz
Museum and Research
Center, inagurato
nel 2002 a Santa Rosa,
in California

ne infinita dellordinario a creare opportunit straordinarie di conoscenza, col


conseguente arricchimento della comunit.
Sar stato anche per questo che il fumettista americano Bill Mauldin (19212003), vincitore di due Premi Pulitzer,
considerava il celebre padre dei Peanuts
alla stregua del Mahatma Gandhi: Tutti
e due recano lo stesso messaggio: ama il
tuo prossimo, anche quando ti fa male.
Per Fernanda Pivano quei bambini esprimevano pensieri onesti, di speranza e di
fiducia. Di loro apprezzo il profondo
senso di gratitudine sconosciuto ai tanti
corvi di oggi, confid invece Giulio Andreotti a Gianni De Michelis allinaugu-

razione di una imponente mostra tematica a Roma, nellottobre 1992; per loccasione, tra laltro, Schulz fu insignito dellonorificenza di Commendatore dellOrdine al Merito della Repubblica Italiana
dallallora ministro Margherita Boniver,
che nei suoi anni trascorsi allestero non
si perdeva unuscita sulle pagine dellHerald Tribune.
E ancora, ha commentato il semiologo
Umberto Eco, uno dei primi intellettuali italiani a sdoganare larte del fumetto,
negli anni 60, elevandola a forma di cultura alta: Se poesia vuole dire capacit di portare tenerezza, piet, cattiveria
a momenti di estrema trasparenza, come
se vi passasse attraverso una luce e non si
sapesse pi di che pasta sian fatte le cose,
allora Schulz un poeta () Se poesia
far scaturire da eventi di ogni giorno,
che siamo abituati a identificare con la
superficie delle cose, una rivelazione che
delle cose ci faccia toccare il fondo, allora, una volta ogni tanto, Schulz
poeta.
Nelle vignette di questultimo, inoltre, emerge spesso
una complessa dialettica individualismo vs collettivit, tema peculiare della
cultura americana. Scrive
Sbadituf: Il rapporto tra il
singolo e la comunit il
fulcro di quella che, nel mio
testo, ho definito poetica dei fiocchi di neve, ispirata alle infinite nevicate disegnate da Schulz, i cui fiocchi sono
descritti dagli stessi protagonisti come
ognuno diverso dallaltro, eppure coesi,
ciascuno portatore del suo s inalienabile alla perfezione dellinsieme.
Sottolinea Bassano di Tufillo: I bambini di Schulz non sono una metafora del
mondo adulto come riteneva Eco negli
anni 60 quanto, piuttosto, unastrazione che lautore mette in atto per mantenere una distanza dal reale, producendo
piccoli shock cognitivi e rivelatori di portata universale. La striscia , per Schulz,
un po come la livella della nota poesia di Tot: basta pagliacciate, la Terra
un sistema chiuso governato da un equilibrio sottile che ci vede tutti coinvolti alle stesse condizioni: umani, cani, foglie, sassi tutti. Questo lo straordinario risvolto eco-consapevole del fumetto,
estremamente attuale.

Il pap dei Peanuts si spegne il 12 febbraio 2000 in California, durante il sonno, a causa di complicazioni dovute a un
tumore al colon di cui da tempo soffriva. Il giorno successivo viene pubblicata
la sua ultima vignetta, in cui Snoopy a
prendere congedo dai lettori; per espressa volont dellautore e dei suoi eredi,
quelle creature non saranno mai pi disegnate da altri.
Il 7 giugno 2001, i familiari di Sparky
ricevono la medaglia doro del Congresso per il suo contributo artistico, tributo prestigiosissimo riservato, dal 1776, a
nomi illustri quali George Washington,
Giovanni Paolo II, Rosa Parks e Madre Teresa di Calcutta.
Se mi fosse possibile fare un regalo alle
prossime generazioni, darei a ogni indi-

Le strisce
dei Peanuts sono
state lette da 355
milioni di lettori,
in 26 lingue, in oltre
75 Paesi

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viduo la capacit
di ridere di se stesso, afferm Schulz. Sicuramente il suo mondo fatto di leggiadre nuvolette e icone sempreverdi ci ricorda spesso, ancora
oggi, limportanza dell(auto)ironia, saggia e lieve, mai irriverente o dissacrante.
E, in parallelo, mette in evidenza la gioia
e il valore delle piccole cose, come stare a letto mentre fuori piove; passeggiare sullerba a piedi nudi; il singhiozzo,
dopo che passato, per citare alcune
delle frasi pi famose. Senza dimenticare
la nota vignetta premiata nel 1960 come
migliore strip umoristica dellanno, in cui
Lucy abbraccia Snoopy, e conclude che,
in fondo, Happiness is a warm puppy
P
(La felicit un cucciolo caldo).

Passioni

LA BOXE
NON GETTA
LA SPUGNA
GRAZIE ALLINCONTRO
PI PAGATO DELLA STORIA,
SI RIACCENDONO I RIFLETTORI
SULLA NOBILE ARTE,
CHE MIRA A RICONQUISTARE
IL TITOLO DI SPORT
PI AMATO DEL MONDO
DI CHRISTIAN BENNA

a boxe torna sul ring. Allangolo destro c Manny Pacquiao, detto Pacman, perch piccolo di statura ma velocissimo a colpire; filippino, 37 anni, 57 vittorie, cinque sconfitte e due pari allattivo, il primo pugile a vincere dieci
titoli mondiali in otto diverse categorie.
A quello sinistro scalda i muscoli Floyd
Mayweather Jr, detto Money, perch
latleta pi pagato del mondo, 37 anni,
americano, figlio darte, 47 incontri combattuti e zero sconfitte. Il match del secolo appena tenutosi a Las Vegas (il 2 maggio) vale 400 milioni di dollari tra sponsor, diritti Tv e incassi. Ma soprattutto
levento sportivo che riaccende le luci sul
quadrato della nobile arte. Perch questo
incontro, tanto atteso tra i campionissimi
dei pesi welter, anche una sfida per il
futuro della boxe. Per riacciuffare il tito-

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lo di sport pi amato del mondo. Negli


ultimi 40 anni il pugilato ha preso botte da orbi e ha rischiato pi volte di finire K.O.. Scandali di corruzione, moltiplicazione esponenziale di categorie di
peso (oggi ce ne sono 17) e di numero
di federazioni (ben quattro), in un vortice
autolesionista da far invidia alla parabola
discendente di Toro Scatenato, quel Jake
LaMotta che ha ispirato il monumentale film di Martin Scorsese. Non a caso,
la storia del cinema ha pescato a pi riprese tra le corde del ring: guardando ai
campioni mancati o dimenticati del passato (Rubin Carter in Hurricane, James
Carter in Cinderella Man), alle stelle intramontabili (Al di Micheal Mann), o inventandosene di nuovi (la saga di Rocky
Balboa interpretata da Sylvester Stallone
o il recente lungometraggio The Fighter).
Il grande schermo, dai tempi di Charlot
Boxeur di Charlie Chaplin fino alle imprese spavalde di Micky Rourke che esce
dal cinema per tornare a combattere, in
un incontro dimostrativo a Mosca, a sessantanni suonati, sempre stato affascinato da questo sport estremo. Incantato
di fronte alle vite di atleti spesso tormentati, messi a nudo nel quadrato del combattimento dove le possibilit di riscatto
e fallimento rimangono in bilico per una
manciata di riprese. Eppure, la popolarit dei guantoni, cos forte al cinema, si
sgonfiata nel tempo e nelle palestre. Probabilmente la data da fissare per linizio
del declino il 1963, quando nasce la

LEGGENDARIO
Nato Cassius Clay jr,
nel 1964 cambi
legalmente nome
in Muhammad Ali.
In apertura, Floyd
Mayweather Jr (a sinistra)
e Manny Pacquiao,
protagonisti del match
pi pagato della storia,
tenutosi il 2 maggio

LINCONTRO
TRA GEORGE
FOREMAN E
MUHAMMAD ALI

come essere innamorati di una donna. Pu essere infedele,


meschina, crudele, ma non importa. Se la ami, la vuoi,
anche se pu farti ogni genere di male. E lo stesso per me
il pugilato. Pu farmi ogni genere di male, ma io lo amo

IN LIBRERIA
Rino Tommasi ha dedicato
il suo ultimo libro
a Muhammad Ali

Cassius Clay
Wbc (World Boxing Council), la prima
delle tre (le altre sono Ibf e Wbo) federazioni spuntate a far concorrenza alla storica World Boxing Association. E da questanno se ne aggiunge una quinta: lAiba

Pro Boxing, la sigla direttamente creata e


gestita dallInternational Boxing Association, un circuito che permette ai pugili
di salire sul ring in ambito professionistico senza perdere lo status di dilettan-

UN SECOLO POVERO DI PUGNI/ Intervista a Rino Tommasi

i sono uomini dello sport che non gettano mai la spugna. il caso di Rino
Tommasi, 81 anni compiuti da poco, storico telecronista sportivo, massimo
esperto di tennis e pugilato, che ha appena dato alle stampe, per le
edizioni Gargoyle, la sua ultima fatica: Muhammad Ali. Lultimo campione, il pi
grande?. Lo disturbiamo mentre segue in Tv gli ultimi colpi del match tennistico
degli Open di Miami tra la svizzera Belinda Bencic e lamericana Sloane
Stephens.
La sfida tra Manny Pacquiao e Floyd Mayweather davvero il nuovo match
del secolo?
Ne faranno almeno altri cinque di match del secolo (ride). Ma in verit questo
epiteto vale solo per lepopea sportiva di Muhammad Ali, nella trilogia di incontri
con Joe Frazier, o per lincontro con George Foreman a Kinshasa. In mancanza
daltro, e di pesi massimi degni di questo nome, ci dobbiamo accontentare della
rivalit per il titolo dei pesi welter.
Resta comunque lincontro pi pagato della storia
Naturalmente levento raccoglie molte attenzioni. E questo perch purtroppo
siamo entrati in un secolo povero di boxe. Ci sono talmente poche occasioni
per assistere a del pugilato di livello che quando si presenta un incontro come

81

quello di Las Vegas normale che piovano i soldi degli sponsor. Ma questo non
ci consola. I ragazzi oggi non hanno pi voglia di sporcarsi i guantoni e prendere
pugni in faccia per provare a scalare le classifiche di questo sport, affascinante
ma molto duro. Purtroppo siamo in una fase di declino generazionale del
pugilato. E difficilmente riusciremo a riportare le lancette indietro.
Mancano personaggi di rilievo?
In parte s, ma non del tutto. Pensiamo a Manny Pacquiao, che un grande
pugile e anche un personaggio anomalo e non solo perch proviene da un
Paese, le Filippine, che non ha mai avuto una grande storia pugilistica. uno
sportivo e insieme un uomo indubbiamente interessante.
Ci sono Paesi che hanno tolto il bando al pugilato professionistico. Si allarga
il bacino di sportivo: un preludio alla rinascita?
Temo di no. La nota positiva che il benessere si diffuso a tal punto che il
pugilato non pi una palestra dove coltivare il riscatto sociale. Quella negativa
che uno sport di grande tradizione sta morendo. Il pugilato relegato nelle
gabbie della Tv pay per view. E i tempi di questo sport, con un massimo di duetre incontri per pugile ogni anno, mal si accordano con la rapidit di consumo
sportivo della contemporaneit.

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Passioni

GLI INCONTRI
PI RICCHI

1
Floyd Mayweather Jr.
vs
Saul Alvarez
14/09/2013

$150 mil

2
Oscar De La Hoya
vs.
Floyd Mayweather Jr.

05/05/2007

$136 mil

3
Lennox Lewis
vs.
Mike Tyson

08/06/2002

$112 mil

4
Mike Tyson
vs.
Evander Holyfield

28/06/1997

$100,2 mil

5
Mike Tyson
vs.
Peter McNeeley

19/08/1995

$96 mil

te, in cui entrato a far parte il campione italiano Clemente Russo (tra i nostri
migliori pugili del momento insieme al
peso supermassimo Roberto Cammarelle). Insomma, difficile orientarsi in questo mare di sigle.
I ragazzini di oggi, che conoscono a memoria le giocate dellattaccante portoghese Cristiano Ronaldo, faticano invece a ricordare il nome dei grandi pugili contemporanei. Probabilmente lultima star nota ai pi
stata Mike Tyson, poi qualche
lampo ma sempre pi lontano
dalle luci della ribalta. La nobile
arte uscita dal ring dalla fama.
Le palestre si svuotano di campioni in erba. E le arti marziali orientali conquistano i pi giovani. Chiusa dentro i confini della pay per view, perch le immagini in chiaro degli incontri sono
giudicate troppo violente da molti,
oggi il pugilato prova a tornare in scena per vincere lincontro pi importante: quello della sopravvivenza.
CAMPIONI Partendo da sinistra, in senso orario: Jake LaMotta,
soprannominato Toro scatenato; il due volte campione del mondo
dei pesi massimi George Foreman; gli italiani Clemente Russo e Nino
Benvenuti; Mike Tyson, detto Iron Mike; Sugar Ray Robinson (a sinistra)
va a segno contro il tedesco Hans Stretz nel dicembre 1950

LA PALESTRA
DELLA NOBILE ARTE
Cazzotti scommesse e riscatto sociale. La
storia della boxe millenaria. La leggenda vuole che sia stato il re di Atene, Teseo, a inventare la nobile arte. Si combatteva nudi e da seduti, solo le mani erano rivestite di lacci di cuoio. Vinceva chi
non stramazzava al suolo. Le regole del
pugilato moderno sono state poi codificate a pi riprese in Inghilterra a cavallo
tra 800 e 900. in Gran Bretagna che
nasce la noble arte of self defence con
la rivestitura di guanti imbottiti, la divisione dei combattimenti in assalti da

tre minuti e il knock out, per poi trovare applicazione e fama negli Stati Uniti, la vera grande arena della boxe mondiale. Il pugilato lo sport degli emigrati. Di quegli uomini che riempivano i piroscafi per andare a cercare una vita migliore sullaltra riva dellAtlantico. Negli
anni 20 del secolo scorso, un armadio
ambulante come Primo Carnera, un tizio che tirava a campare nei circhi fran-

cesi come fenomeno da baraccone per


via della stazza e della smisurata altezza
(oltre i due metri), stendeva gli avversari avendo bene in mente la miseria nera
della sua famiglia di origine, in Friuli. E
poi Jack LaMotta, Rocky Marciano. Dentro al ring, non ci sono classi sociali, solo
grinta e voglia di emergere. Sono gli anni
della grande boxe degli italo-americani.
Gli Stati Uniti del dopoguerra andavano

IL RING NELLA STORIA


688 a.C
I GRECI
INTRODUCONO LA
PIGMACHIA (ANTICO
PUGILATO) NEI PRIMI
GIOCHI OLIMPICI. GLI
ATLETI INDOSSANO
SOLO FASCETTE IN
CUOIO AVVOLTE
ATTORNO ALLE MANI

384 d.C.
IL PUGLIATO
PRATICATO A ROMA,
MA I GIOCHI GRECI
SONO AVVERSATI
DALLE LITE ROMANE.
LIMPERATORE
TEODOSIO I VIETA
LORGANIZZAZIONE
DI NUOVE OLIMPIADI

1719

1743

NASCE A LONDRA
LA PRIMA SCUOLA
MODERNA
DI PUGILATO.
JAMES FIGG SI
AUTOPROCLAMA
CAMPIONE DI BOXE
DOPO AVER VINTO
15 COMBATTIMENTI

82

JACK BROUGHTON
PROPONE UN
CODICE DI REGOLE:
RING DELIMITATO
DA CORDE, DUE
SECONDI PER
ASSISTERE IL PUGILE,
ARBITRI PER IL
GIUDIZIO E IL TEMPO

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1825
PRIMO INCONTRO
TRA UN CAMPIONE
BRITANNICO, SAYER,
E UN CAMPIONE
USA, HEENAN. DOPO
42 RIPRESE FINISCE
CON UNINVASIONE
DI CAMPO
DELLA FOLLA

1846
JOHN SHOLTO
DOUGLAS SCRIVE IL
CODICE DELLA BOXE:
USO DEI GUANTONI,
INCONTRO DIVISO IN
ROUND, K.O. DOPO
DIECI SECONDI A
TERRA, CATEGORIE
DI PESO

CON LA PENNA TRA I GUANTONI

grandi scrittori amano la boxe. Alcuni hanno dedicato pagine memorabili a colpi
bassi, a ganci risolutori e ai rapidi montanti del ring. il caso del romanziere Norman
Mailer che prese spunto dal Rumble in the Jungle, la rissa nella giungla, lo storico
incontro del 72 tra Muhammad Ali e George Foreman, nel libro The Fight, descrivendo
gli eventi e contestualizzandoli poi nella sua visione della societ afroamericana. Ma il
connubio tra arte e pugilato arriva da lontano. Lord Byron e John Keats si professavano
grandi ammiratori della nobile arte. George Bernard Shaw ne parla infatti in un racconto,
Cashel Byron Professions del 1883. Arthur Conan Doyle non solo fece di Sherlock
Holmes un provetto pugile amatore, ma scrisse anche una dozzina di racconti nel libro
pubblicato nel 1910 The Croxley Master and Other Tales of the Ring and Camp. Ernst
Hemingway era un grande appassionato di pugilato e da giovane aveva tirato anche
qualche colpo sul ring. Cinquanta bigliettoni il racconto che ha dedicato a un pugile
fallito. Il miglior romanzo sulla boxe, secondo lo stesso Hemingway, Il professionista,
di W. C. Heinz, che racconta le vicende di Eddie Brown, atleta dalla lunga e mediocre
carriera, messo finalmente di fronte alla possibilit di combattere per il titolo della sua
vita. Per Jack London il ring era la massima aspirazione. Diceva: Preferirei di gran lunga
essere campione del mondo dei pesi massimi cosa impossibile che re dInghilterra
o presidente degli Stati Uniti o kaiser di Germania. Osvaldo Soriano in Quartiere
dinverno intreccia le storie di libert che andavano a sbattere contro il muro della
dittatura argentina con quelle di Tony Rocha, pugile suonato, la faccia triste e il braccio
lungo come una pompa da incendio. Un altro romanzo in cui il pugilato diventa uno
strumento di lotta per la libert Il campione di Luis Sepulveda.

matti per questi tipi, duri che non si arrendevano mai. Negli anni 50 e 60 arriva let doro del pugilato, che coincide con lascesa degli atleti di colore: da

Sugar Ray Robinson fino a Cassius Clay,


diventato Muhammad Ali, la farfalla che
faceva imbufalire gli avversari schivando
i colpi con passi leggiadri per poi colpire
veloce e letale come unape. Dal ring Ali
fa politica, contesta la guerra in Vietnam,
rinuncia al titolo mondiale pur di non arruolarsi e servire la leva obbligatoria. E
sceglie di disputare lincontro del secolo
in Zaire, confrontandosi con laltro campionissimo, George Foreman. Sono anche gli anni del nostro Nino Benvenu-

LEGGENDA VUOLE CHE SIA STATO IL RE DI ATENE, TESEO,


A INVENTARE QUESTO SPORT. LE REGOLE MODERNE
SONO POI STATE CODIFICATE TRA 800 E 900

1900
CREAZIONE DI ALTRE
CATEGORIE E, PER
LIMITARE LA DURATA
DEGLI INCONTRI,
SI PONE IL LIMITE
DI 20 RIPRESE (15
PER EUROPEI E
MONDIALI, 12 PER
TITOLI NAZIONALI)

1916
NASCE A SANREMO
LA FEDERAZIONE
PUGILISTICA
ITALIANA. SAR
AFFILIATA AL CONI
NEL 1927. IL SUO
PRIMO CAMPIONE
EUROPEO FU EMILIO
SPALLA NEL 23

1933

ti, campione olimpico nel 1960, vincitore del prestigioso premio di Fighter of
the year nel 1968 e incluso dalla International Boxing Hall of Fame e dalla World
Boxing Hall of Fame fra i pi grandi pugili di ogni tempo.
Poi venuto il tempo dei duri alla Mike
Tyson e dei macigni dellEst europeo,
come i fratelli ucraini Vitalij (oggi sindaco di Kiev) e Volodymir Klycko. Per lItalia lepoca di Patrizio Oliva che, dopo
una brillante carriera da dilettante culminata con la conquista dellOro olimpico a Mosca nel 1980 nella categoria
superleggeri, passa alla boxe professionistica conquistando in sequenza il titolo italiano, quello europeo e il titolo
di campione del mondo di catego-

1964

COMPARE SULLA
RIBALTA MONDIALE
LITALIANO PRIMO
CARNERA.
ALTO OLTRE 2 METRI
PER 120 CHILI,
ERA FAMOSO
PER LA SUA STAZZA
IMPONENTE

83

IL TITOLO
DI CAMPIONE
DEL MONDO
DEI PESI MASSIMI
VINTO DAL
VENTIDUENNE
CASSIUS CLAY, CHE
PRENDER IL NOME
DI MUHAMMAD ALI

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1986
MIKE TYSON
CONQUISTA
TRE TITOLI
DI CAMPIONE
DEL MONDO DEI
PESI MASSIMI
IN TRE
ORGANIZZAZIONI:
WBC, WBA E IBF

1990
CAUSA INCIDENTI
MORTALI SUL RING,
LE ASSOCIAZIONI
DECIDONO DI
DIMINUIRE LA
DURATA DEGLI
INCONTRI VALIDI PER
IL TITOLO DA 15 A 12
RIPRESE

AL CINEMA In senso orario, partendo dal basso a sinistra: Robert De Niro e Joe Pesci in Toro Scatenato; un frame da The Fighter; Denzel
Washington nel ruolo di Rubin Hurricane; Russell Crowe in una scena di Cinderella Man; Sylvester Stallone nei panni di Rocky Balboa

LA BOXE MAL SI ADDICE


ALLEPOCA DEL REAL TIME,
VISTO CHE I CAMPIONI
COMBATTONO DUE,
MASSIMO TRE VOLTE
ALLANNO

ria. Per poi riuscire a conquistare il


titolo di campione dEuropa anche
nella welter. Ma le
palestre si svuotano. Le sacche di
povert dei Paesi avanzati diminuiscono. difficile trovare ragazzi disposti a prendere cazzotti per salire sullascensore sociale della boxe. La violenza intrinseca allo sport, sebbene per
praticarlo occorra un passo da ballerino
e un cervello da scacchista, e i numerosi incidenti scuotono lopinione pubblica, che sembra non volerne pi sapere. Dopo la morte del 23enne Braydon
Smith, anche lAustralia oggi si interroga
se continuare con il pugilato professio-

nistico.
E poi nellepoca
del real time, degli eventi sportivi a ciclo continuo, la vecchia
boxe mal si addice ai tempi moderni, visto che
i campioni combattono due, massimo
tre volte lanno. In America i New York
Yankees giocano 162 partite di baseball
solo nella regular season. Il mondo sportivo in bala delle frequenze della Tv. E
il pugilato finisce fuori dal ring.

FINO ALLULTIMO ROUND


(IN ROSA)
Nel 2004 Clint Eastwood dedica le sue
energie a un film sulla boxe. Lattore e

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regista ha un armadio pieno di ricordi e memorie, perch fa parte di quella generazione americana che ha vissuto appieno let delloro del pugilato,
quei favolosi anni 60 e 70 che hanno consacrato campioni come Muhammad Ali, George Foreman, Joe Frazer.
Eppure sceglie di girare il suo dramma
mel di pugni e psicologia attorno alle
gesta di una donna pugile, interpretata da Hillary Swank in Million Dollar
Baby (vincitore di quattro premi Oscar
nel 2005). E forse non un caso che
oggi, nel pieno della crisi della boxe,
lemblema del ritorno al combattimento abbia un volto femminile. Questanno, infatti, la Norvegia ha tolto il bando al pugilato professionistico, messo
fuori dal ring per lungo tempo perch
il combattimento senza casco protettivo, appunto quello dei professionisti,
giudicato troppo pericoloso.
La decisione dello stato nordico segue
quella di Svezia e di Cuba che hanno di nuovo autorizzato i combattimenti dei pro. Lemblema del ritorno
al pugilato norvegese quello di Cecilia Braekhus, la ragazza nata in Colombia 33 anni fa, e adottata da piccola da una famiglia di Oslo, che lunica donna a detenere il titolo mondiale dei pesi welter in tre federazioni diverse. Una supercampionessa al passo con i tempi. Giovane, colta e seducente, ospite dei programmi televisivi in Germania, dove da qualche
tempo risiede. Alle Olimpiadi di Londra 2012 stato inserito nelle discipline in gara, per la prima volta nella
storia dei Giochi, il pugilato femminile. I vecchi maestri e gli esperti scuotono la testa. Molti pugili dichiarano apertamente la propria avversione
alla boxe in rosa. Ma indubbio che
le palestre disertate dalle giovani generazioni di pugili si stiano popolando
di ragazze. Perch oggi la boxe uno
sport diverso dal passato, meno celebrato ma pi praticato. Beninteso, a livello amatoriale. Dal 2001, da quando lo consente la legge, a oggi in Italia si sono tesserate pi di 500 donne. Lanno scorso agli Europei giovanili le ragazze italiane hanno vinto ben
quattro medaglie doro. Chiss, domani il futuro Rocky Balboa potrebbe esP
sere unatleta in gonnella.

GettyImage (7), tulpahn/IStock/Thinkstock (6), Twentieth Century Fox (2), Eagle Pictures (1),
Buena Vista (1), WALT DISNEY STUDIO HOME ENTERTAINMENT(1)

Passioni

Questione di stile

NEXT
GENERATION
SALONE DI RIFERIMENTO CHE RIUNISCE I PLAYER
DEL SETTORE (ESCLUSO IL GRUPPO RICHEMONT),
BASELWORLD UN APPUNTAMENTO IMPERDIBILE
PER SCOPRIRE LE ULTIME TENDENZE
DAL MONDO DELLOROLOGERIA
DI MICHELE MENGOLI

aselworld il pi
importante salone
di tendenza dellindustria mondiale dellorologeria. Si tiene a Basilea dal 1917 ed lunica manifestazione fieristica in grado di
raggruppare tutti i player del settore, tranne i marchi del Gruppo Richemont che invece espongono solo
su invito alla fine di gennaio al SIHH
di Ginevra. Lultima edizione (19 al 26
marzo) ha contato dati da capogiro: 1.500
marchi in rappresentanza di 40 Paesi, con
150 mila partecipanti di cui 4 mila giornalisti su una superficie di 141 mila metri quadrati.
Per una rassegna delle novit pi significative partiamo dal Superocean, uno dei
punti di riferimento dellorologeria subacquea fin dal 1957, anno del suo lancio, e
Breitling, nei decenni, non ha mai smesso di ottimizzare questo iconico modello
sotto laspetto tecnico-funzionale. Oggi il
Superocean II viene proposto con il quadrante e la lunetta ridisegnati, il profilo assottigliato, un nuovo formato di 36 mm
(con quadrante nero oppure bianco) che
si aggiunge alle taglie 42 e 44 mm (con
quadrante nero e blu) e un nuovo cinturino di caucci denominato Ocean Ra-

cer, riconoscibile per la fila di fori circondati da un rilievo circolare (ma disponibile anche il bracciale metallico Professional). Limpermeabilit, in base alle tre
circonferenze, va dai 200 ai 1.000 metri
di profondit. E il movimento che anima
le tre versioni sempre certificato cronometro dal Cosc.

ANNIVERSARI PREZIOSI

ulgari festeggia il quarantesimo compleanno della linea Bulgari Bulgari


una delle pi vendute e rappresentative
sia per il pubblico maschile sia per quello femminile della casa romana, ora sotto
legida del colosso Lvmh con una nuova versione di quadrante blu zaffiro per
il solo tempo con cassa in acciaio di
41 mm. Mentre le nuove declinazioni al
femminile giocano sullunione tra acciaio
e diamanti su due diversi diametri: 26 e
33 mm. Per la cassa pi grande da 41 mm
labbinamento pu essere con bracciale
in acciaio oppure con un elegante cinturino in alligatore blu, per un segnatempo
adatto a tutte le occasioni. Il movimento
automatico di manifattura e offre lindicazione di ora, minuti e secondi, con finestrella della data a ore 3. Importante anniversario, il sessantesimo, anche per Co-

IL TREND NON PARTICOLARMENTE PREOCCUPANTE, MA ALCUNI MERCATI

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MAGGIO 2015

INAFFONDABILE

ICONICO

VOLANTE

ULTRAPIATTO

I nuovi Superocean II sono proposti


in tre misure e altrettanti gradi di
impermeabilit. La cassa da 36 mm
impermeabile fino a 200 metri. Quella
da 42 mm (in foto) arriva a 500 metri
di profondit. Mentre la cassa da 44
mm raggiunge i 1.000 metri di tenuta
stagna (cassa in acciaio 42 mm).

Quarantesimo compleanno
della iconica linea Bulgari Bulgari,
festeggiato con un nuovo
quadrante blu e bracciale
ma acquistabile anche
con cinturino in alligatore
dello stesso colore (cassa
in acciaio 41 mm).

Per celebrare i sessantanni del


marchio, Corum, con lAdmirals
Legend 42 Flying Tourbillon, propone
un esemplare di altissima gamma
abbinando in un movimento
automatico il tourbillon volante
con la data retrograda (cassa in oro
rosa 42 mm).

Perfetto esercizio di stile


per il solo tempo Slim di Herms
animato dal movimento
ultrapiatto di manifattura
con microrotore che permette
al calibro automatico H1950
uno spessore di soli 2,6 mm
(cassa in acciaio 39,5 mm).

www.breitling.com

www.bulgari.com

www.corum.ch

www.hermes.com

rum. Per festeggiarlo propone lAdmirals


Cup Legend 42 Flying Tourbillon, con il
raro abbinamento del movimento automatico con micro-rotore, la data retrograda e il tourbillon volante. Il quadrante in
vetro zaffiro grigio fumo. Il giro delle ore
e le 12 bandiere nautiche si rifanno agli
stilemi tradizionali della linea Admirals
Cup. Le estremit del ponte e della platina classicamente in ottone si trovano
alle ore 4 e ore 8 di ciascun lato del movimento. Il tourbillon legato a questultimo da due sottili barre in acciaio, fissate solidamente alla gabbia. Il datario a forma di ventaglio a ore 12 ed centrato su
una camma a chiocciola che controlla la
funzione retrograda, con la lancetta della data che una volta raggiunto il 31esimo giorno, torna istantaneamente allinizio del mese.

DA HERMS A OMEGA

un classicissimo solo tempo di grande impatto sia estetico sia per i suoi
contenuti tecnici il nuovo Slim di Herms. Per quanto riguarda il design siamo
di fronte a una cassa senza tempo da
39,5 mm di diametro dalle linee sobrie
ma rivisitate nel dettaglio a effetto delle
anse che riproducono un angolo retto. E

con laggiuntivo tocco di classe sul quadrante argent opalino, dettato dalloriginale font
tipografico di Philippe Apeloig
sui numeri arabi che indicano
le ore. Ma anche il movimento
di manifattura che alimenta lo
Slim ha un suo perch, grazie
allo spessore ultrapiatto di soli
2,6 mm ottenuto anche grazie
al micro-rotore che permette di
assottigliare notevolmente questo calibro automatico con riserva di carica di 42 ore. Le
versioni sono due: in oro rosa e acciaio.
Tante le novit presentate a Basilea da
Omega compresa la nuova linea elegante denominata Globemaster e diverse di
queste sono animate dal movimento certificato Master Co-Axial, che si differenzia dal predecessore Co-Axial per la resistenza ai campi magnetici fino a 15.000
gauss. Oltre alla certificazione cronometrica del Cosc e alla garanzia estesa a
quattro anni. Come nel caso del Seamaster Aqua Terra James Bond, che omaggia
Spectre, il 24esimo capitolo della saga di
007 in uscita nel prossimo novembre, in
una edizione limitata di 15.007 esemplari
con richiami del logo di Spectre sul quadrante blu e sulla lancetta gialla dei se-

Alcune immagini degli stand


di Baselworld 2015.
In senso orario: Eberhard con la
sua collezione dedicata
a Tazio Nuvolari, dei modelli
Jaguar e la cassaforte
di Emporio Armani

condi centrali. La cassa, del diametro di


41,5 mm, in acciaio.

NOVIT DA
PATEK PHILIPPE, ROLEX
E TAG HEUER

no dei segnatempo pi ammirati (ed


esclusivi, il prezzo a listino abbondantemente sopra i 200 mila euro) presentati a Baselworld sicuramente il

DI RIFERIMENTO NON FANNO DORMIRE SONNI TRANQUILLISSIMI

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MAGGIO 2015

Questione di stile

Patek Philippe Referenza 5370. Si tratta


di un cronografo rattrapante in italiano lo chiamiamo anche sdoppiante
che permette la misurazione di tempi intermedi senza interrompere il cronometraggio globale, per una complicazione
che vanta una lunga tradizione per i modelli della maison ginevrina, tutti veri e
propri best seller alle aste internazionali.
Per esempio, il primo cronografo da polso della manifattura, lanciato nel 1923,
era uno sdoppiante. E da allora questa
meccanica sofisticata (con carica manuale, due ruote a colonne, innesto classico e con sette nuove innovazioni brevettate) ha sempre fatto parte del repertorio
di orologi da polso di Patek Philippe. Ulteriori ciliegine sulla torta sono il quadrante in autentico smalto nero e la cassa in platino.
Nuova generazione del suo modello pi
prestigioso per Rolex. LOyster Perpetual Day-Date, soprannominato anche
lorologio dei presidenti, si rif il trucco sia dentro che fuori. Adesso, infatti,
viene proposto con una nuova cassa di
40 mm, come sempre disponibile esclusivamente in metalli preziosi platino e
tre colorazioni delloro: giallo, bianco ed
Everose e con un nuovo movimento
meccanico, il Calibro 3255, che ridefi-

nisce i gi altissimi standard


cronometrici della casa coronata attraverso i suoi quattordici nuovi brevetti comprendenti anche un nuovo scappamento denominato Chronergy che garantisce contemporaneamente
un alto rendimento energetico e unestrema sicurezza
di funzionamento che oltre a un superiore livello di
precisione, vanno a migliorare lautonomia, la resistenza agli urti e al magnetismo
e laffidabilit. Come di consueto sar
disponibile per i clienti unampia scelta di quadranti elaborati.
Molte novit nelle vetrine di Tag Heuer.
Di stampo vintage il nuovo Carrera
Cal. 18 Telemeter, cronografo modulare a carica automatica con due contatori neri su fondo argento dal look che
richiama loriginale Carrera creato da
Jack Heuer negli anni 60 e ancora apprezzato dai collezionisti. Il contatore
cronografico a ore 9 mentre quello dei
secondi si trova a ore 3. La peculiarit
di questo segnatempo legata al rhaut
personalizzato con la scala telemetrica,
che misura la distanza tra lutilizzatore

e qualsiasi punto del campo visivo sulla base della velocit del suono. La cassa ha un diametro di 39 mm e il cinturino in pelle nera traforata. In Italia sar
in vendita dal prossimo luglio al prezzo
di 4.900 euro.

LA RISPOSTA DEI PRODUTTORI DI ALTA GAMMA ALLE DIFFICOLT DEL MOMENTO

DA VERI 007

FUORISERIE

GIOIELLO

Il Seamaster Aqua Terra James


Bond omaggia Spectre, il 24esimo
capitolo di 007 in uscita nel
prossimo novembre, dotando i
15.007 esemplari delledizione
limitata con il movimento Master CoAxial certificato dal Cosc (cassa in
acciaio 41,5 mm).

Una delle fuoriserie di Baselworld


2015 la Referenza 5370,
targa che contraddistingue
questo cronografo sdoppiante
a carica manuale, con quadrante
in smalto nero e protetto
dal metallo pi prezioso
(cassa in platino 41 mm).

Il nuovo Oyster Perpetual


Day-Date, come sempre,
disponibile esclusivamente in
metalli preziosi platino 950 e in oro
giallo, bianco ed Everose con la
consueta ampia scelta
di quadranti elaborati (cassa
in platino 40 mm).

www.omegawatches.com

www.patek.com

www.rolex.com

Altri scorci dellallestimento realizzato


per il Salone di questanno.
In alto, il sontuoso spazio di Chopard;
a sinistra, lesposizione firmata Tag Heuer
(in alto) e linconfondibile marchio
di Omega (in basso)

LE PROPOSTE ULYSSE
NARDIN E ZENITH

sclusiva edizione limitata di 18 esemplari in oro rosa e 18 esemplari in oro


bianco per lUlysse Anchor Tourbillon di

Ulysse Nardin, con sontuoso movimento manuale di manifattura con una riserva di carica minima di sette giorni, grazie al doppio bariletto. Veniamo alle particolarit di questo importante segnatempo. La pi rilevante rappresentata dallo
scappamento costante Ulysse Anchor
otto anni per progettarlo, completamente in silicio e con una architettura inedita
basata sul principio dei meccanismi flessibili, che utilizza lelasticit delle molle a
balestra, con lancora che, libera dal perno di rotazione, si muove senza alcun attrito che sposta un tourbillon 60 secondi la cui gabbia fatta da 35 componenti
pesa solo 0,4 grammi. Il quadrante bianco in smalto grand feu e a ore 6, sopra
al tourbillon, vi lindicazione della riserva di carica su un arco di 140. LAnchor
Tourbillon sar disponibile nei negozi dal
mese di maggio.
Infine, con il modello El Primero Sport,
Zenith arricchisce la sua celeberrima collezione di un nuovo crono declinato in
tre varianti con cassa in acciaio del diametro di 45 mm e con allinterno uno dei
movimenti pi famosi dellintero panorama mondiale: il calibro automatico El
Primero 400 B che batte a una frequenza
di 36 mila alternanze/ora, ultima evoluzione del leggendario El Primero lancia-

to nel 1969. La versione Sport viene proposta in due tonalit di quadranti argentato e ardesia lam (in foto) e tre diversi cinturini abbinabili: cinturino in pelle
di alligatore marrone scuro, bracciale in
acciaio con maglie centrali satinate e maglie esterne lucide e cinturino in caucci
color carbone.

SULLA STRADA
DELLA QUALIT

Baselworld, vale la pena ricordarlo,


si registra tra l80 e il 90% del fatturato annuale dellorologeria mondiale.
Allora che aria si respirata nellultima
edizione? Il trend tra gli addetti ai lavori non particolarmente preoccupante
per alcuni mercati di riferimento crisi russa in primis, Asia che non tira pi
come in passato e mercato nostrano in
calma piatta non fanno dormire sonni
tranquillissimi. E la risposta complessiva
dei produttori di alta gamma soprattutto quella delle tirature industriali
procede sulla strada della crescita qualitativa senza voli pindarici. Con lesempio oggettivo di sempre pi movimenti di manifattura nei cataloghi, spesso
con caratteristiche inimmaginabili anP
che soltanto un decennio fa.

IL CONTINUO MIGLIORAMENTO DEL PRODOTTO

SUPERSONICO

ESCLUSIVO

STORICO

Due contatori neri su fondo


argento per il cronografo Carrera
Cal. 18 Telemeter con scala
telemetrica sul rhaut per misurare
la distanza tra lutilizzatore e un punto
del campo visivo sulla base
della velocit del suono
(cassa in acciaio 39 mm).

Il raffinatissimo Ulysse
Anchor Tourbillon monta
un esclusivo scappamento
completamente in silicio
di manifattura e la riserva
di marcia del movimento
manuale arriva a sette giorni
(cassa in oro bianco 44 mm).

Nuova veste per uno dei movimenti


cronografici che hanno
fatto la storia dellorologeria
moderna per lEl Primero Sport
con quadrante ardesia lam.
Disponibile anche con cinturino in
alligatore o caucci
(cassa in acciaio 45 mm).

www.tagheuer.com

www.ulysse-nardin.com

www.zenith-watches.ch

Eccellenze

VELASCA

IL
BUSINESS
CORRE
SUL WEB
VENDERE SCARPE ITALIANE DI QUALIT
A PREZZI RAGIONEVOLI IN ITALIA,
MA SOPRATTUTTO ALLESTERO,
SFRUTTANDO LE OPPORTUNIT OFFERTE
DALLECOMMERCE. LIDEA VINCENTE
DI DUE GIOVANI MILANESI:
ENRICO CASATI E JACOPO SEBASTIO
DI GIOVANNI BUCCHI

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MAGGIO 2015

n principio fu il bisogno di un
buon paio di scarpe, italiane e a
prezzi accessibili, esigenza difficile da soddisfare a Singapore.
Se per puoi contare su un fratello e un amico disposti ad acquistare i mocassini a Milano e poi farsi 14
mila chilometri per portarteli, ecco che
le cose cambiano. E ti si accende pure
una lampadina. Gi, perch se un giovane fresco di laurea alla Bocconi e assunto alla Hsbc Private Bank vuole delle scarpe made in Italy, ma nel cuore del Sud-Est asiatico non sa dove trovarle senza svuotarsi il portafogli, quante altre persone si troveranno nella sua
stessa situazione? E perch non trovare
il modo di fargliele avere senza doversi imbarcare su un aereo e portargliele
di persona?
In fondo la storia di Velasca, primo
brand italiano di calzature nato on line,
iniziata cos. Da un viaggio, quello
fatto nellestate del 2012 da tre ragazzi di Milano tra la Thailandia e lIndonesia, e dalla richiesta di un favore: Mi
porti un bel paio di mocassini che qua
non ne trovo?. Enrico Casati, 27 anni,
il dipendente della Hsbc e oggi, dopo
quasi tre anni, ricopre lincarico di Ceo
di Velasca, marchio che punta ad avvicinare le calzature artigianali made in
Italy al mondo dellecommerce. Jacopo Sebastio, 33, bocconiano pure lui,
invece lamico del fratello di Enrico,
quello per intenderci che lo ha accompagnato a Singapore e ha finito per
diventare co-founder di Velasca dopo
aver abbandonato il suo lavoro (sicuro)
da consulente manageriale.
Nel vostro inizio c quella voglia
di costruire propria dei giovani con
grandi aspirazioni. Da qui a creare
unazienda per di strada ce n parecchia. Voi come lavete percorsa?
Jacopo: Come in tutte le vacanze tra
amici, la nostra dellestate 2012 nel
Sud-Est asiatico stata piena di idee. Ci
siamo detti: perch non vendere in Asia
tramite un sito di ecommerce le calzature della boutique di Milano dove ab-

biamo acquistato le scarpe per Enrico?


Cos, una volta rientrati in Italia, siamo
subito andati a proporglielo, ma ci hanno detto di no.
Mai fermarsi davanti a una porta
chiusa
Enrico: Esatto. Nel tempo si chiarita la nostra idea imprenditoriale. Cos,
invece che andare a bussare ai negozi,
abbiamo pensato di rivolgerci direttamente agli artigiani, spiegando loro il
nostro progetto: proporre un brand di
alta qualit e made in Italy ma a prezzi accessibili.
Come tenere insieme alta qualit e
prezzi ragionevoli?
E: Le scarpe vengono prodotte dagli artigiani di Montegranaro, borgo in
provincia di Fermo nel distretto calzaturiero marchigiano, e la vendita principalmente on line, sia in Italia che allestero, permette di abbattere i costi
di distribuzione e intermediazione oltre che di evitare il markup dei rivenditori. In questo modo possiamo offrire
un prodotto di lusso accessibile, pezzi
di ottima qualit che per costano la
met di quelli dei grandi brand.
Quali tappe avete percorso?
J: Il sito partito nel maggio 2013,
lazienda nel settembre successivo con
una gamma molto limitata di calzature maschili. A marzo 2014 sono entrati
in Velasca i primi due investitori: il business developer di un importante operatore logistico al quale abbiamo esternalizzato il servizio logistico, appunto, ma anche packaging ed esposizione, quindi un digital marketer italiano
che lavora a San Francisco per Yahoo!.
A settembre 2014 ci hanno inoltre sostenuto un incubatore di imprese e un
fondo di investimento. Dopodich abbiamo lanciato lesperienza dei temporary store.
Quindi siete passati alloff line?
J: La nostra strategia consiste nellabbinare al negozio ecommerce una presenza fisica fatta di temporary store,
per avvicinare e fidelizzare quei clienti
che diversamente non acquisterebbero

91

MILAN L UN GRAN MILAN


Da Captt a Umbrele fino al Cicialardn e alla Sciura, i nomi
delle scarpe Velasca si rifanno tutti al dialetto milanese. E la stessa
denominazione dellazienda ricorda la torre degli anni 50 alluscita
dalla fermata Missori della metropolitana. Vogliamo portare in tutto
il mondo la qualit dei nostri artigiani marchigiani senza rinunciare
alla creativit milanese, spiegano Enrico e Jacopo. I prodotti
Velasca si rivolgono perlopi a un pubblico maschile, anche se non
mancano collezioni da donna. Scarpe eleganti, modelli classici di
alta qualit, ma che si possono trovare anche ai piedi di ragazzi.
Abbiamo due principali fasce di target, continuano Enrico e
Jacopo, una dai 25 ai 34 anni pensata per chi necessita di una
calzatura elegante da primo lavoro e magari non ha ancora molte
risorse economiche, e una per i 35-45 di qualit e prezzo pi elevati.

LA STRATEGIA CONSISTE NELLABBINARE


AL NEGOZIO ON LINE UNA PRESENZA
FISICA FATTA DI TEMPORARY STORE
subito dal Web ma dopo unesperienza off line s. E questo senza la pesantezza dei costi fissi di una rete di distribuzione classica, ma lavorando solo
sul monomarca.
E: La prima esperienza di temporary
store labbiamo fatta dal 22 novembre
al 24 dicembre scorsi con un negozio
in via Tortona, in zona Porta Genova
a Milano. andata molto bene, in un
mese abbiamo venduto oltre 500 paia
di scarpe, stato il frutto di un lavoro
di marketing fatto nei mesi precedenti
e ci ha dato soddisfazioni nelle vendite
on line di gennaio e febbraio. Abbiamo deciso di continuare su questa strada, cos a inizio aprile abbiamo aperto
un nuovo negozio Velasca della durata
di sei mesi in piazza Sempione.
Pensate di aprire temporary store anche allestero?
E: Attualmente il 30-40% del nostro
fatturato riguarda i mercati esteri, quindi l vogliamo investire. Vendiamo
molto bene sia in Nord America che in
Germania, ma vorremmo espanderci
meglio anche in Inghilterra.
J: Per questo a giugno e luglio apriremo un temporary store a Londra, e
dopo lestate vorremmo farlo anche in
P
due citt tedesche.

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MAGGIO 2015

VELASCA.COM

COPPIA VINCENTE
In apertura: Jacopo
Sebastio (a sinistra)
ed Enrico Casati.
In basso, alcuni modelli
Velasca. Da sinistra:
Alegher, Aristocratic,
Bel Om, Captt, Pacfich,
Sciura e Umbrele

Non profit

UNA CASA
LONTANO DA CASA

DA OLTRE 40 ANNI LA FONDAZIONE PER LINFANZIA RONALD MCDONALD OFFRE DIMORE


ACCOGLIENTI ALLE FAMIGLIE CON BAMBINI RICOVERATI IN OSPEDALI DISTANTI DAL LUOGO
DI RESIDENZA. PER SOSTENERLE IN UN MOMENTO CRITICO E RESTITUIRE ALLA SOCIET
UNA PARTE DI QUANTO LOMONIMA MULTINAZIONALE RICEVE DI GIOVANNI BUCCHI

FONDAZIONERONALD.IT

uando si addenta un
Big Mac, si ha un chiodo fisso nella mente:
godersi un bel panino.
Eppure in quellistante si sta pure facendo
unopera di bene. Magari inconsapevolmente, ma lo si sta facendo. Non tutti i
clienti di McDonalds sanno, infatti, che
una percentuale della loro spesa viene de-

stinata al sostegno di bambini meno fortunati. Non lo sbandierano troppo, almeno


non questa lintenzione del gruppo fondato negli anni 50 da Ray Kroc in California; per ogni giorno lo 0,1% delle vendite generate nel nostro Paese dalla catena finisce alla Fondazione per lInfanzia
Ronald McDonald Italia, nata per ricreare una casa lontano da casa per famiglie
con figli ricoverati in un ospedale molto

92

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MAGGIO 2015

distante dalla propria abitazione. Fatti due


conti, si tratta di circa un milione di euro
allanno, cifra che garantisce il 40% del
sostentamento allattivit benefica.
Per spiegare meglio di cosa si parla, occorre per fare un passo indietro di 41 anni.
nel 1974 in Pennsylvania (Usa) che il progetto ha inizio. Quando Fred Hill, giocatore di football dei Philadelphia Eagles, si
trova a dover fare i conti con la leucemia

I NUMERI IN ITALIA
In oltre 15 anni la Fondazione ha finanziato progetti di supporto
a strutture ospedaliere e assistenziali e ospitato nelle
Case Ronald e Family quasi 30 mila persone
per oltre 120 mila notti in totale.

LA CATENA DI FAST FOOD, NELLA PENISOLA,


DEVOLVE OGNI ANNO CIRCA UN MILIONE DI EURO,
COPRENDO IL 40% DELLE SPESE DI SOSTENTAMENTO
di Kim, la sua bimba di tre anni. Per lui e
sua moglie inizia un calvario nelle corsie
degli ospedali per stare accanto alla piccola, tra pasti consumati al distributore
automatico e sale dattesa dove trascorrere infinite ore. Come loro, altre famiglie vivono la stessa situazione. Da qui lidea di
creare un luogo che li ospitasse tutti, idea
subito appoggiata da McDonalds che in
quel momento aveva Hill sotto contratto.
Il progetto nato per rispondere a un bisogno vero, spiega Pierluigi Monteverdi, licenziatario McDonalds in Calabria e
presidente della Fondazione per lInfanzia
Ronald McDonald Italia. Cos nel 1974,
vicino allospedale pediatrico di Philadelphia, nasce la prima Casa Ronald. Quattro anni dopo sono gi diventate dieci in
tutti gli Stati Uniti e oggi se ne contano
345 in 37 diversi Paesi. Tutte accomunate
dallo stesso obiettivo, creare luoghi accoglienti dove essere famiglia in un momento critico come quello dellospedalizzazione del proprio bimbo, aggiunge Monteverdi, e questo a partire dal sogno di Kroc: ridare alla societ una parte

di quello che essa ci porta, restituire qualcosa al territorio che ci ospita.


La Fondazione per lInfanzia Ronald
McDonald in Italia arrivata 25 anni
dopo, nel 1999, mentre la prima casa
stata inaugurata nel 2008 a Brescia, vicino
agli Spedali Civili, per accogliere le famiglie e i bambini ricoverati al Centro di oncoematologia pediatrica e trapianto di midollo osseo pediatrico. Quello stesso anno
c stato anche il debutto a Roma con la
Casa Ronald Palidoro, grazie a un accordo con lOspedale pediatrico Bambin
Ges; nel 2011 poi arrivata la Casa Ronald Bellosguardo, sempre a Roma, e due
anni dopo lultima a Firenze. Lattivit della Fondazione non si fermata qui. Prima,
nel 2008, allOspedale SantOrsola-Malpighi di Bologna, poi nel 2012 in quello
di Alessandria, sono state aperte le Family Room, veri appartamenti allinterno dei
reparti pediatrici per quelle famiglie che
non se la sentono di lasciare i propri bambini date le gravi condizioni in cui versano. Al momento, continua Monteverdi,
non abbiamo in programma nuove aper-

93

2,2

12

6.300

I milioni di euro
risparmiati dalle
famiglie nel 2014

Milioni di euro.
Il risparmio stimato
dal 2008

Le ore donate
lanno scorso dai
58 volontari

ture di Case Ronald, limpegno richiesto


per seguire le quattro aperte molto elevato; probabilmente in futuro ci concentreremo maggiormente proprio sulle Family Room. Tutte le strutture sono seguite
da operatori professionali della Fondazione e da volontari che accompagnano le
famiglie, per ogni Casa c un House Manager e tre o quattro operatori. Ogni nucleo, aggiunge ha una sua area riservata
per il pernottamento e spazi comuni. Tutto pensato per favorire lintegrazione e la
socializzazione.
Laccesso alle strutture messe a disposizione dalla Fondazione gratuito, le famiglie
sono soltanto invitate a offrire un contributo volontario di 10 euro a notte. A indicare chi ospitare sono gli ospedali di riferimento, secondo criteri che vanno dalla lontananza dal proprio paese di origine alla gravit della malattia del bambino,
oltre al reddito familiare. Solo nel 2014,
sono state 4.900 le persone ospitate nelle
70 camere della Fondazione per lInfanzia
Ronald McDonald Italia (64 nelle Case e
sei nelle Family Room), chi per qualche
giorno appena, chi per alcuni mesi.
Per tenere in piedi unopera del genere
non basta per il sostegno garantito dai
ristoranti McDonalds. Serve anche altro. Con le urne per raccogliere le offerte dei clienti allinterno dei ristoranti
raccogliamo circa 600 mila euro allanno, precisa Monteverdi, ai quali va aggiunta lattivit di fundraising dei ristoratori con eventi ad hoc, oltre al sostegno di partner, fornitori e semplici cittadini donatori, fino alla destinazione del
5x1000. In questo modo nel 2014 i circa 2,1 milioni di costi di gestione di tutte le strutture sono stati ampiamente coperti, visto che i proventi delle varie attivit sono stati di 2,5 milioni.
P

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MAGGIO 2015

INTEGRAZIONE
E SOCIALIZZAZIONE
In questa pagina, in senso
orario, partendo dallalto
a sinistra: la casa di Roma,
due immagini di quella di
Firenze e la prima struttura
tricolore, quella di Brescia
(anche in apertura).
Nel tondo, Pierluigi
Monteverdi, presidente
della Fondazione in Italia

Protagonisti

ROBERT RASMUSSEN

E
GIOCsaAseRria
una co

SFRUTTARE I CELEBRI MATTONCINI DANESI PER RENDERE


LE RIUNIONI PI VELOCI ED EFFICACI. LIDEA ALLA BASE
DEL METODO LEGO SERIOUS PLAY, DI CUI BUSINESS PEOPLE
HA INCONTRATO IL PRINCIPALE SVILUPPATORE
DI CECILIA LULLI

no strumento per manager coraggiosi e questioni complesse. Cos


Robert Rasmussen definisce il metodo Lego Serious Play, cui ha lavorato fin dal suo sviluppo, anno dopo anno, rendendolo efficace e affidabile. Perch coraggiosi? Perch la premessa su cui si basa
che in ogni azienda ciascuno prezioso e pu contribuire al successo dellimpresa
e, quindi, pi i dipendenti sono coinvolti meglio per gli affari. Senza contare che gli
stessi collaboratori saranno pi motivati. Solo che, per lasciare spazio agli altri, i top
manager devono avere il coraggio di mettersi in gioco e abbandonare una logica strettamente gerarchica.
Ma in cosa consiste questo nuovo metodo? davvero difficile spiegarlo a parole, si
tratta principalmente di uno strumento da sperimentare, da vivere, osserva Rasmussen. E il paradosso che per risolvere problemi e far emergere nuove idee utilizzare
i Lego molto pi efficace che parlare, ma al contrario, di primo acchito, la gente ha
lerrata impressione che questo tipo di approccio richieda pi tempo.
Possiamo almeno provare a darne una definizione?
Certo, una tecnica che aiuta i team a risolvere problemi. Tipicamente, quando nelle aziende si organizzano meeting per superare delle difficolt o elaborare nuove idee,
ci che accade che il 20% dei partecipanti utilizzano la maggior parte del tempo a

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disposizione per parlare di cose che tutti


gi sanno. Cos il problema che l80%
dei presenti non ha davvero lopportunit di dire la sua, anche se molti di loro
avrebbero le proposte migliori. Lobiettivo di Lego Serious Play coinvolgere
tutti, perch pi idee emergono durante la riunione, migliori sono le soluzioni
individuate e pi felici sono i dipendenti. Insomma, si tratta di una tecnica per
ottenere il massimo dai meeting.
Come funziona?
Qualsiasi sia la domanda in questione
da come migliorare lazienda a un nuovo prodotto fino a una value proposition
, questo metodo prevede che per i primi cinque-dieci minuti della riunione
ciascuno costruisca, letteralmente, con i
mattoncini Lego, la sua risposta. Dopodich, a turno, ognuno dovr mostrare
la propria creazione agli altri e spiegarla. Questo metodo permette di evitare il
cosiddetto pensiero di gruppo, perch
se in un incontro con 20 persone il primo inizia spiegando il suo punto di vista, inevitabilmente condizioner gli altri, i cui interventi finiranno per essere
uno spin-off dei precedenti. In questo
modo non emergeranno altre idee. Inoltre, alla fine tutti comprenderanno veramente quanto detto e ricorderanno meglio le varie proposte, perch avranno
avuto la possibilit di vederle concretamente.
Non le capita mai di scontrarsi con un
certo scetticismo?
Allinizio dei workshop ci sono sempre
alcune persone scettiche. Le ragioni in
genere sono due: o hanno paura di non
essere brave nel costruire con i Lego oppure si rendono conto che potrebbero
perdere potere, perch spesso i pi dubbiosi sono coloro che erano soliti dominare le riunioni. In genere, per, non
solo ci vuole al massimo unora perch
si convincano dellefficacia del metodo,
ma il pi delle volte chi era pi scettico
alla fine diventa il sostenitore pi entu-

BISOGNA INIZIARE
CON UN LAVORO
INDIVIDUALE PER
EVITARE IL PENSIERO
DI GRUPPO

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siasta di Lego Serious Play.


Come nata ldea?
stata unintuizione del proprietario della Lego. Era stanco dei meeting in cui si
parlava di costruire un business, costruire una mission, costruire il futuro dellazienda fissando un foglio bianco, perci ha pensato che avere la possibilit di
costruire realmente qualcosa con le proprie mani avrebbe stimolato di pi limmaginazione. E cos stato.
Immagino che da questa prima intuizione allelaborazione di un vero e proprio
metodo ci sia voluto del tempo e parecchio lavoro
vero. stato necessario strutturare un
processo di apprendimento e il momento cruciale stato quello in cui abbiamo
capito che era necessario iniziare sempre con un lavoro individuale: mettere a disposizione i mattoncini e chiedere
di costruire tutti insieme ununica cosa
non risolveva la criticit del pensiero di
gruppo. Coloro che sono soliti dominare le riunioni tradizionali lo facevano anche nel processo di costruzione.
Perch condividere con altre aziende, magari anche concorrenti, Lego Serious Play?
una scelta in linea con i valori dellazienda, perch la propriet sempre
stata convinta che i Lego siano molto pi
di un semplice gioco.
Pu fare qualche esempio di aziende
che hanno utilizzato questo metodo?
Google, Deloitte, Hitachi, Microsoft,
Unicredit Credo sia da segnalare che,
al di l delle difficolt legate alla lingua, questo nostro metodo abbia riscontrato in Italia, Spagna e in generale nei
Paesi latini molto interesse, a volte anche pi che in altri Stati dellEuropa Occidentale.
Secondo lei questo metodo pu funzionare anche con altri giochi o i mattoncini Lego sono imprescindibili?
Probabilmente si potrebbero sfruttare altri materiali, come largilla per esempio,
ma richiederebbe tempi pi lunghi e una
particolare manualit. Il bello dei Lego
che tutti i pezzi si possono collegare tra
loro e che tutti sono in grado di utilizzarli per costruire velocemente qualcosa di
riconoscibile. Unalternativa sarebbe disegnare, ma non tutti hanno senso artistico e questo potrebbe creare imbarazzi
P
e scontento.

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IN LIBRERIA
NON POSSIBILE
IMPARARE IL MIO
METODO LEGGENDO
UN LIBRO, SPIEGA
RASMUSSEN A
PROPOSITO DEL TESTO
SCRITTO CON PER
KRISTIANSEN E APPENA
USCITO IN ITALIA PER
FRANCOANGELI (IL
METODO LEGO SERIOUS
PLAY PER IL BUSINESS,
NDR), MA ABBIAMO
PENSATO DI SCRIVERNE
UNO PER RACCONTARE
QUALCOSA IN PI A
PROPOSITO DELLA SUA
STORIA, DELLE BASI
SCIENTIFICHE SU CUI
SI REGGE E OFFRIRE
QUALCHE CASE HISTORY
CHE NE ESEMPLIFICHI
LE POTENZIALIT.
INSOMMA,
QUESTE PAGINE
POSSONO AIUTARE
A COMPRENDERE
MEGLIO DI COSA SI
TRATTA E, PERCH
NO, CONVINCERE
IL PROPRIO CAPO A
SFRUTTARLO IN AZIENDA.

ACQUISTA
IL LIBRO

Protagonisti

FABIO CANNAVALE
DALLA CONSULENZA
ALLIMPRENDITORIA
Fabio Cannavale, 48 anni,
ha tre grandi passioni: la
barca a vela, i viaggi e la
partecipazione attiva nei
settori emergenti. Dopo
un esordio lavorativo nel
mondo della consulenza,
ha trasformato il suo amore
per il viaggio in un lavoro

Non servono idee

RIVOLUZIONARIE

MEGLIO SEGUIRE LA STRADA DELLE IMPLEMENTAZIONI. LA CONVINZIONE DEL FONDATORE DI EDREAMS


E VOLAGRATIS, CHE HA APPENA DEBUTTATO IN TV COME GIUDICE DI SHARK TANK, IL PRIMO TALENT
A MISURA DI START UP, E MIRA A TRASFORMARE IL SUO GRUPPO NELLA APPLE DEL TURISMO
DI FRANCESCA DANGELO

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a maggior parte dei curriculum vitae finiscono per essere una successione di impieghi lavorativi, parentesi
professionali e riconoscimenti scolastici. Poi ci si imbatte in personalit come Fabio Cannavale e, di colpo,
quel didascalico documento diventa la
pi affascinante sintesi del carisma di un
imprenditore. Cannavale ha conseguito
la Laurea in Ingegneria al Politecnico di
Milano e un master in Business Admnistration presso lInsead, per poi fare tuttaltro, ossia consulenza. Per tre anni ha
lavorato in ATKearney, poi passato alla
McKinsey&Co. Dopodich ha pensato bene di prendersi una pausa sabbatica: nel 1996 ha preso il largo letteralmente recandosi dallItalia ai Caraibi
in barca, insieme alla moglie. Un viaggio monstre che ha ispirato il suo attuale
business: una unconventional company
di traveling on line. Cannavale , infatti, il pap di eDreams.it e del motore di
ricerca Volagratis.it. da cui poi nato
il gruppo Bravofly, che ha recentemente comprato la societ lastminute.com.
E ora al cv di Cannavale si aggiunge una
nuova nota di colore, che la dice lunga sulla sua apertura verso tutto ci che
creativit e innovazione: da maggio
uno dei cinque giudici-imprenditori del
nuovo talent di Italia1, Shark Tank. Un
format nato per premiare le start up pi
interessanti: in studio cinque squali,
tra cui appunto Cannavale, decidono se
investire o meno i (propri) soldi nellidea
di volta in volta esposta dai concorrenti. Parte del mio mestiere consiste proprio nel valutare le start up. Shark Tank
mi permette di vederne una settantina
nel giro di 15 giorni, quindi ho accettato, spiega Cannavale.
Tuttavia si tratta pur sempre di un programma dintrattenimento: non temeva
che le regole della tv potessero falsare
la bont dello scouting?
Non le nascondo che, sulle prime, ero
un po scettico sulla qualit delle aziende. Invece devo ammettere che la maggior parte sono state interessanti. Almeno l80% del mio tempo stato ben
speso.
Cosa vuol dire, oggi, innovare?
Personalmente credo che la strada da
seguire sia quella delle implementazioni, piuttosto che delle idee rivoluziona-

rie. inutile inventare la ruota: molto


meglio farla girare bene. Noi stessi con
Volagratis non abbiamo ideato niente:
abbiamo portato in Europa qualcosa che
in Usa esisteva gi. Per labbiamo implementata a regola darte.
Quali sono i principali ostacoli allinnovazione?
La difficolt non sta tanto nellavviare
una nuova azienda. Anzi. Per chi vuole raccogliere soldi, in questo momento in Italia ci sono tantissime opportunit. Quello che difficile far crescere la start up e trasformarla in una multinazionale. Il primo ostacolo tutto italiano e attiene alla preparazione culturale: non a caso tutte le start up italiane
quotate in Borsa hanno a capo degli imprenditori con un master allestero.
Esisterebbe, quindi, un problema di preparazione scolastica?
S, tendenzialmente le start up tradiscono una preparazione molto bassa. Il secondo ostacolo di natura burocratica. Se dovessimo inventare un modo per
complicare il lavoro dellimprenditore,
in Italia troveremmo gi tutto, tra diritto
del lavoro, fisco, permessi. Il terzo ostacolo invece comune sia allItalia che
allEuropa e consiste nella mancanza di
investitori forti. In Usa, quando le start
up fanno il salto raccolgono cifre superiori a 100 milioni. Da noi non cos.
A voler dar retta al suo cv, sembra che
lei per innovare abbia preferito industrializzare i propri interessi anzich seguire le indagini di mercato
Esatto: la passione che fa la differenza.
Per innovare, serve il cuore. Senza contare che, tra laltro, i primi clienti siamo noi. Per esempio, per capire il mondo del travel non bastano gli studi sulla user experience: occorre aver viaggiato, aver provato quel volo o quellalbergo. Le stesse ricerche di mercato non
servono a innovare perch sono indagini che guardano al passato. Come Steve

LA PASSIONE CHE FA
LA DIFFERENZA. PER
INNOVARE CI VUOLE
CUORE. E I PRIMI
CLIENTI SIAMO NOI

97

Jobs, credo sia inutile chiedere a un consumatore cosa voglia, perch non lo sa.
Sei tu che devi scoprire i suoi bisogni e
desideri futuri.
I viaggi sono stati uno dei settori pi penalizzati dalla recessione. Lei come
riuscito a tenere la barra dritta?
Non mi sono fossilizzato sullItalia: il
Belpaese al momento rappresenta il
15% del mio fatturato. Purtroppo vedo
molti colleghi concentrarsi troppo sullItalia, ma quando si crea unimpresa
non si pu non tener conto che il Paese rappresenta meno dell1% del pil del
mondo. Tant vero che le imprese tricolori che vanno bene sono quelle che
esportano almeno il 90%.
Per questo ha anche fatto velocemente i
bagagli dallItalia?
Ho fondato lazienda qui ma poi, gi
nel 2008, ci siamo trasferiti in Svizzera: come dicevo, in Italia ci sono troppi ostacoli per la crescita di una start up.
La Svizzera invece risulta al primo posto
di tutte le classifiche sui Paesi dove pi
facile fare business.
Con lingresso di lastminute.com, quali
prospettive si aprono per il gruppo?
La mia ambizione diventare un unconventional leader del travel mondiale: se
Booking.com paragonabile, come potenza, a Microsoft, noi vogliamo essere gli Apple del settore travel, ossia una
realt pi piccola ma con una leadership distintiva. Comprando lastminute.
com, abbiamo potuto raddoppiare il nostro fatturato e, al contempo, abbiamo
preso il brand pi riconosciuto a livello europeo, essendo lastminute pi vecchio di Booking ed Expedia. Infine, Lastminute vanta una competenza molto
forte su tutto quello che la vendita degli alberghi grazie a top secret hotel.
So che lei sceglie con particolare cura
i manager. Che caratteristiche devono
avere per lavorare con lei?
Non devono essere degli yes man. Premio molto limprenditorialit, la capacit di confronto, la personalit e la creativit. In una parola, la leadership. Avendo io un carattere molto forte, non temo
di essere oscurato da altre personalit
ma, anzi, le incoraggio e mi circondo di
leader. Anche perch solo avendo a fianco persone di questa caratura, possibile delegare e portare cos avanti pi attivit.
P

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I NUMERI
DI BRAVOFLY
CON SEDE IN SVIZZERA,
BRAVOFLY RUMBO
GROUP ATTIVO
IN 35 PAESI.
IL PRINCIPALE MERCATO
DI RIFERIMENTO
IL REGNO UNITO,
MENTRE SONO
IN FORTE CRESCITA
FRANCIA E GERMANIA:
QUESTI TRE, INSIEME
A ITALIA E SPAGNA,
RAPPRESENTANO

L80% DELLE
VENDITE DELLA
SOCIET. TRA I

MERCATI DEL FUTURO,


SPICCANO ASIA E SUD
AMERICA. PER IL 2015

LOBIETTIVO
DI FATTURATO
DI 2,5 MILIARDI:
NELLA STIMA
CONSIDERATO
IL CONSOLIDAMENTO
DI LASTMINUTE,
AVVENUTO A MARZO
(QUINDI APPLICATO
SOLO SU DIECI MESI).

Courtesy of Sothebys

Arte

MURILLO
SUPERSTAR
A POCO MENO
DI 30 ANNI,
LARTISTA COLOMBIANO
HA GI RAGGIUNTO
FAMA INTERNAZIONALE
E QUOTAZIONI
DA CENTINAIA
DI MIGLIAIA DI DOLLARI.
E SEMBRA SOLO LINIZIO
DI BIANCA MARTINELLI

rentotto lotti venduti allasta in diciotto mesi,


246.807 euro la miglior
aggiudicazione, per un
totale di quasi 4 milioni di euro di ricavato (3.876.867, per la precisione) raggiunti solo tra il 2013 e il 2014. Il tutto, a poco meno di 30 anni.
Ha decisamente i numeri, Oscar Murillo.Classe 1986, passaporto colombiano e residenza londinese (dettaglio non indifferente, questultimo, su
cui torneremo a breve), negli ultimi
tempi il giovane artista stato autore e protagonista di una scalata tanto incredibile quanto repentina delle
aste darte contemporanea di tutto il
globo, in grado di portarlo in pochi
anni a divenire lartista contemporaneo under 30 pi quotato al mondo.

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MAGGIO 2015

I dati fanno impressione, e la domanda sorge spontanea: cosa gli ha permesso di venire alla ribalta e di affermarsi tanto rapidamente e (parrebbe) saldamente in un settore altalenante e difficile come quello del mercato internazionale dellarte contemporanea?
Da semi-sconosciuto ad artista di levatura internazionale, il percorso di
Murillo ha preso il via nel dicembre
2011 alla Nada Miami Art Fair, dove
il gallerista di Los Angeles Franois
Ghebaly propose una quindicina di
suoi lavori. Le cifre di allora, comprensibilmente modiche rispetto a
quelle eccezionali di oggi, si aggiravano tra 2.500 e 8.500 dollari, e il lavoro di Murillo incontr subito il gusto del pubblico, registrando il suo
primo sold out.

Courtesy David Zwirner Gallery Londra/New York e Oscar Murillo


Courtesy David Zwirner
Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Courtesy David Zwirner


Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Courtesy David Zwirner


Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Courtesy David Zwirner Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Courtesy of Sothebys
Courtesy of Sothebys

IL SUO PERCORSO HA PRESO IL VIA


NEL DICEMBRE 2011 ALLA NADA MIAMI ART FAIR,
REGISTRANDO IL PRIMO SOLD OUT

a un punto di vista stilistico, i dipinti di grandi dimensioni dellartista si riallacciano alla vasta tradizione dellInformale materico: sulle superfici di supporto grezzo, come tele frammentate e
cucite, sono accostati colore, vernice
spray, stralci di testo, detriti, polvere
e cemento, distribuiti spesso secondo una logica performativa e casuale.
Contestualmente, nei lavori a video e
nelle performance si colgono nozioni come quelle di appartenenza e comunit, nonch lapproccio multiculturale dellartista che, originario della Colombia, vive e lavora in un contesto brulicante e multietnico come
quello londinese, in grado di fornire
innumerevoli stimoli e influenze. Ed
forse proprio questa sua propensione allinternazionalit e lapertura a

un sincretismo di culture che diviene


ricchezza, a denotare la sua arte, costituendo la grande differenza rispetto
ad altri giovani artisti suoi coetanei.
Nel 2012 la volta della celeberrima
Serpentine Gallery di Londra, dove

lartista ha esposto su invito di uno


dei direttori artistici e semidio della
curatela, Hans-Ulrich Obrist. Gli effetti non si sono fatti attendere: accostato a uno dei critici pi autorevoli
su scala mondiale, per Murillo si

UN SUCCESSO INARRESTABILE
IL PRIMO TRIMESTRE DEL 2015 SEMBRA CONFERMARE IL SUCCESSO MERCANTILE
DI MURILLO. L11 E IL 12 FEBBRAIO, DA CHRISTIES A LONDRA, SONO STATE AGGIUDICATE
LE OPERE UNTITLED (2011) E UNTITLED-YOGA/YOGA (2012). LA PRIMA, STIMATA 100-150
MILA STERLINE, HA RAGGIUNTO UNAGGIUDICAZIONE DI 218.500,
MENTRE LA SECONDA, DA UN VALORE DI 12-18 MILA STERLINE, STATA BATTUTA
PER 22.500. SEMPRE IL 12 FEBBRAIO A LONDRA, MA DA PHILLIPS,
LA TELA BINGO (2012), VALUTATA 120-180 MILA STERLINE, HA RAGGIUNTO
QUOTA 206.500, MENTRE IL 6 MARZO DA CHRISTIES A NEW YORK, FRIED (2012)
HA PI CHE RADDOPPIATO LA PROPRIA STIMA, INDIVIDUATA TRA GLI 80 MILA
E I 120 MILA DOLLARI, CON UNAGGIUDICAZIONE DI 269 MILA.

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VENDUTI
Nella fila in alto, da sinistra:
Work! #9; The problem
of digesting something
thats bigger than you
can handle? #1 e Tilapia.
Nella fila in basso:
due Untitled, una del 2011
e una del 2012; Untitled
(la era de la sinceridad)
e Untitled (2).
In apertura Work!

DAVID ZWIRNER
GALLERY PER
OSCAR MURILLO

Contemporary
Curated
Sothebys, New York
Sam Francis
Untitled, 1966

Venduto
per 131.250 $
Sol Lewitt
Black And White Horizontal
Lines On Color, 2005

Venduto per
200.000 $

First Open
Christies, Londra
Lee Ufan
From Line
No. 780231, 1978

Venduto per 230.500


(342.754 $)
Fredrik Vrslev
Untitled (Canopy), 2012

Venduto per 110.500


(164.314 $)

Tell Me What
You Want (What
You Really,
Really Want)
Bonhams, Los Angeles

Abraham Palatnik
Untitled (Prototype
For Kinechromatic
Device), 1955 Circa

Venduto per
425.000 $
Richard Anuszkiewicz
Green And Others, 1970

Venduto per
60.000 $

l resto cronaca recente: Murillo entra a far parte a pieno titolo del rutilante sistema dellarte
contemporanea di caratura mondiale,
tutte le principali case dasta del globo iniziano a trattarne il lavoro con
continuit, mentre da maggio a dicembre del 2013 le aggiudicazioni si
succedono con una frequenza altissima: 25 lavori venduti allasta in poco
pi di sei mesi, con offerte oscillanti
tra i 19 mila e i 247 mila euro. Zero,
manco a dirlo, il numero dei lotti rimasti invenduti. Nel frattempo, a settembre dello stesso anno, Murillo entra a far parte della scuderia di David Zwirner, galleria con sede a Londra e New York. Anche in questo caso
le conseguenze sono immediate: il
19 dello stesso mese lopera Untitled
(Drawing of the wall) viene battuta da
Phillips a New York per 330 mila dollari (pari a 247 mila euro, 300 mila
con le commissioni), stabilendo il record dasta dellautore che allepoca, a soli 27 anni, poteva gi contare ben cinque aggiudicazioni oltre i
200 mila euro.

nche nel 2014 i suoi risultati alle aste non hanno lasciato
adito a dubbi: il 10 febbraio,
nella sede londinese di Phillips, lopera Untitled (2011) ha fruttato la modica cifra di 98.500 sterline lorde, il
12 febbraio, da Sothebys, Work! #9
(2012) viene battuta per 146.500 sterline diritti compresi, raddoppiando,
secondo quella che ormai pare essere una consuetudine invalsa allartista, liniziale stima di 60-80 mila sterline. Sulla scia di tutto ci, anche le
esposizioni si moltiplicano: nella primavera del 2014 Murillo in mostra
da David Zwirner con una persona-

DAL 2011
A OGGI
Altre opere
di Murillo.
A sinistra,
Yuka chips,
olio, polvere
di cemento
colorato,
grafite
e detriti
su tela.
In basso,
da sinistra
verso destra:
Perla de
oro (del 2013),
Let me
be (del 2011)
e Quantifying
an ad
campaign
#6, opera
realizzata
lo scorso
anno
Courtesy David Zwirner
Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Venduto per
322.000 $

Courtesy David Zwirner Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

CHRISTO

The gates, 2003

sono spalancate le porte dimportanti collezioni e istituzioni. Un esempio di questa tendenza la mostra
promossa dallinfluente Rubell Family Collection, tenutasi nella sede dellomonima Fondazione in occasione
di Art Basel Miami 2012, dove i 50
lavori esposti erano il frutto di cinque
mesi di residenza sponsorizzati dagli
importanti collezionisti Don e Mera
Rubell.

Courtesy David Zwirner


Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

LE ASTE
DEL MESE

Courtesy David Zwirner


Gallery Londra/New York e Oscar Murillo

Courtesy Sothebys, New York

Arte

A SOLI 27 ANNI, POTEVA GI VANTARE


CINQUE AGGIUDICAZIONI
OLTRE I 200 MILA EURO

TOP 10 ARTISTI CONTEMPORANEI


CON MENO DI 30 ANNI
1 OSCAR MURILLO (1986) Colombia

6 PARKER ITO (1986) Stati Uniti

2 LUCIEN SMITH (1989) Stati Uniti

7 RYAN SULLIVAN (1983) Stati Uniti

3 JACOB KASSAY (1984) Stati Uniti

8 HUGH DOUGLAS-SCOTT (1988) Uk

4 QIAOMING MI (1986) Cina

9 JIGGER CRUZ (1984) Filippine

5 LIANG HAO (1983) Cina

10 CHENGWEI CHEN (1984) Cina

Fonte: Artprice

le dalleloquente titolo A Mercantile Novel, prima di approdare in altre


prestigiose sedi private come la Marian Goodman Gallery di New York o
la Saatchi Gallery di Londra.
E cos, mostra dopo mostra, asta dopo

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asta, la carriera e larte di Oscar Murillo hanno conosciuto la loro definitiva consacrazione nellOlimpo dellarte, guadagnandosi un posto donore nel panorama della giovane arte
contemporanea under 30.
P

ALD PERMUTA

MOLTO PI CHE CAMBIARE AUTO.

scegliere una nuova idea di mobilit che ti semplifica la vita,


a partire dalla garanzia del giusto prezzo per liberarti del tuo usato, perch ALD acquista la tua auto
valutandola secondo i parametri di
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Moda

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MAGGIO 2015

QUEL DECISO
GUSTO DI

Marsala
STATO DECRETATO COLORE DELLANNO 2015, ORA SPOPOLA NELLE
CREAZIONI DI STILISTI E DESIGNER: TUTTE LE DECLINAZIONI
DI UNA TONALIT VERSATILE ED ELEGANTE
di Letizia Redaelli

n coda alla cassa in una famosa libreria del centro di Milano, un uomo mi chiede se lavoro nel campo dellarte. Il motivo della sua curiosit il libro che ho in mano: Pantone,
storia del XX secolo a colori di
Leatrice Eiseman e Keith Recker. Luomo, che poco pi tardi
si rivela essere un esperto di marketing del fashion, inizia una breve discettazione sul vero significato della
moda, non come comunemente inteso. Insieme (e sicuramente non per
primi) raggiungiamo la soluzione del
quesito. In statistica la moda o norma il valore che compare pi frequentemente, come dire ci che pi
comune.
La nostra chiacchierata non solo verte su questo argomento, ma spazia a
un altro limitrofo e collaterale: un colore pu essere di moda?
Pantone Llc nato pi di quarantacinque anni fa e, nel tempo, diventato la massima autorit nel campo
del colore. Ispirazione di designer e
creativi di tutto il mondo, offre servizi
e tecnologie per dare sfogo al proprio
estro attraverso il colore. Il fondatore Lawrence Herbert, nel 1963, ide
il Pantone Color Matching System: un
catalogo di tinte standard sotto forma di palette. Si trattava di una vera
e propria rivoluzione volta a risolvere i problemi legati allidentificazione delle tonalit nel settore delle arti
grafiche. Pantone, da allora, ha am-

pliato la propria attivit ad altri settori come il digitale, la moda, la casa,


le plastiche, larchitettura, il design
dinterni e la pittura.

Trend

trasversale

gni anno i professionisti dellIstituto Pantone, tra cui


il suo direttore esecutivo
e guru del colore Leatrice Eiseman,
comunicano al mondo quale sar il
colore dellanno. Ovviamente non
si tratta di una decisione arbitraria,
ma del risultato di unattenta analisi
dei trend e della societ, sia in termini culturali sia di condizione umana: a tale conclusione si giunge tramite lo studio dei colori pi comuni nelle collezioni di moda e design
e solo dopo losservazione dello stato
emotivo del mondo. La tinta onorata
di tale titolo nel 2014 stata Radiant
Orchid, un punto di viola ottenuto
dallunione tra il fucsia, il viola intenso e diverse sfumature di rosa. Una
sinfonia capace di emanare gioia e
amore, una magica tinta che colpisce

lo sguardo e intriga limmaginazione.


Ma il colore dellanno 2015, protagonista di molte linee di moda sia maschili che femminili, il marsala.
Mentre il Pantone 18-3224 Radiant
Orchid, commenta Eiseman, incoraggiava la creativit e linnovazione,
il marsala arricchisce la nostra mente,
il nostro corpo e la nostra anima emanando sicurezza e stabilit. Un colore che, verrebbe da dire, simboleggia i
desideri contemporanei delluomo. In
un mondo in cui il caos regna sovrano, in cui tutto sovraesposto, lequilibrio diventato un desiderio pi che
una costante. La cultura occidentale,
iperconnessa, fa del multitasking la
sua delizia e la sua croce: tante cose
realizzate nello stesso momento, ma
quante al massimo delle proprie possibilit? In un articolo pubblicato su
The Guardian, il neuroscienziato Daniel J. Levitin, direttore del Laboratory for Music, Cognition and Expertise alla McGill University, ha dichiarato che essere contemporaneamente
attivi su pi fronti riduce lefficienza e
porta a un esaurimento delle funzioni
cerebrali. Ci che sostengono Levitin
e altri studiosi che il multitasking, in
realt, altro non che passare velocemente da un compito allaltro.

ARRICCHISCE LA NOSTRA MENTE, IL NOSTRO CORPO


E LA NOSTRA ANIMA EMANANDO SICUREZZA E STABILIT
Leatrice Eiseman, direttore esecutivo Pantone Llc

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MAGGIO 2015

Comera prevedibile,
il marsala questanno
ha colorato quasi tutte
le passerelle, comprese
quelle di Burberry Prorsum
(4), Robert Geller (8),
Andrea Pompilio (9)
e Antonio Marras (3).
Lo stilista italiano
si anchesso presentato,
a fine sfilata, interamente
vestito della tinta dellanno
(2). Anche le star hanno
subito fatto propria
la tendenza del 2015,
come dimostrano
gli scatti a Taylor Lautner
(1), reso celebre dalla saga
di Twilight, i suoi colleghi
Ryan Gosling (5) e David
Oyelowo (6), e il cantante
Sam Smith (7)

Moda

Petronius
Fa tendenza questa cravatta
in tricot di seta, realizzata a mano
su antichi telai

Brunello Cucinelli
In jersey piquet,
la camicia dello stilista umbro
presenta un interessante
effetto denim

Angelico
Stampa floreale
sui toni del blu
per questa
pochette
in cotone
Oxford

Lidea che questo approccio permetta


di raggiungere massimi obiettivi nel
minor tempo possibile sarebbe, quindi, unillusione. Il marsala, in questo
panorama, il tassello mancante. Un
colore in controtendenza rispetto allumore culturale e, per questo, necessario. Vi si legano pensieri di placida serenit, piacevoli e appaganti come un bicchiere dellomonimo
vino. Ha dellintoccabile, rassicurante e solido come le sue sfumature rosso-marroni, figlie delle sfumature della terra: osservarlo dona pace e tranquillit, come entrare in una bolla
in cui vietato laccesso agli eccessivi stimoli esterni.
Si tratta di una tonalit trasversale,
adattabile alle creazioni di moda, ai
prodotti di bellezza, allindustrial design e allarredamento.

Dal total
look al

particolare
distintivo

Davide Albertario
Portafoglio verticale in vitello
palmellato bordeaux
con sei porta carte di credito

Tagliatore
Jacob Cohn
Questo punto di azzurro
si sposa perfettamente
con il colore dellanno

Monopetto sfoderato a due bottoni


con tasche a toppa in jersey bicolore
melange, che esalta i toni del marsala

Fratelli Rossetti
Mocassino con fascetta
in morbido vitello,
di una tonalit
tra il marsala e il viola

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MAGGIO 2015

ppropriato sia alluomo che


alla donna, stato visto in diverse collezioni della primavera-estate 2015, utilizzato per i total look o come un accenno di colore
in accordo con tinte pi neutre. Grazie ai sottotoni bruciati, il marsala si
sposa con il giallo dorato, con il ventaglio dei verdi e con le sfumature del
blu: il risultato , in ogni caso, una
combinazione di sofisticata eleganza. Andrea Pompilio, designer prodigio della moda italiana, rende questo colore uno dei protagonisti della
sua primavera maschile: lo spalma su
pantaloni e capispalla, senza dimenticarsi di utilizzarlo per esaltare i dettagli. La maison Boglioli, invece, sceglie di accostarlo a una palette variegata: il verde pastello esaltato dal
marsala e viceversa, cos come accade anche per il giallo intenso. Ma
interessante come il brand lo utilizzi anche per dar vita a una stampa geometrica: rombi sovrapposti su
fondo bianco in un alternarsi di giallo ocra, carta da zucchero, rosso in-

TRA GLI ACCOSTAMENTI POSSIBILI SI CONTANO


IL TURCHESE, I ROSA, I VERDI E IL CORALLO. MA IL COLORE
DEL MARE A RENDERLO ANCORA PI SOFISTICATO

Perfetto

con il blu

l marsala vede diversi accostamenti possibili: il turchese, i rosa,


i verdi e, addirittura, il corallo. Le
sfumature dei blu, tuttavia, rendono
questa tinta ancora pi sofisticata,
senza scadere in eccessi. Tagliatore
propone una giacca totalmente sfoderata e destrutturata che fa di questo
accordo cromatico la sua forza: il tessuto un jersey bicolore melange che
esalta i toni del marsala. Il monopetto
a due bottoni ed caratterizzato da
tasche a toppa, sottocollo in contrasto in jersey, spalla insellata, maniche
a camicia, dettagli sartoriali e bottoni in metallo satinato-ramato. La tinta di questo capospalla si sposa perfettamente con i colori della pochette
di Angelico e della camicia di Brunello Cucinelli. La pochette bianca, realizzata in cotone Oxford, decorata
con una stampa floreale sui toni del
blu mentre la camicia, in jersey piquet, ha un effetto denim interessante. I pantaloni di Jacob Cohen, invece, sono di un punto di azzurro che
trova un accordo armonioso con la
tinta dellanno.
Gli accessori si dimostrano poi essere un terreno fertile per il marsala: lo si trova riproposto nelle calzature, nella pelletteria, nelle cravatte.
Petronius presenta una cravatta tricot
in seta realizzata a mano su antichi

telai, mentre di Davide Albertario il


portafoglio verticale in vitello palmellato bordeaux con sei porta carte di
credito (entrambi disponibili su cardanoclub.it). Fratelli Rossetti, invece,
ha ideato un mocassino con fascetta
in morbido vitello in una tonalit in
bilico tra il marsala e il viola.

Oltre

il fashion

a, come si accennava in
precedenza, non solo
la moda a rendere onore
al marsala: il suo utilizzo nel beauty una prova di quanto sia duttile.
Adattabile ai pi svariati toni di pelle,
pu essere mixato con il rosa pesca
o con i colori dorati ed nella palette di ombretti, blush e rossetti. Si pu
dire che nel primo decennio del 900
un antenato del marsala fece capolino sulle labbra di moltissime donne.
American Beauty, un colore in bilico tra il rosso e il bordeaux, differente dal marsala perch mancante delle sfumature terrigne, ma simile per
limpatto visivo. In quel periodo, com noto, il sesso femminile era allinizio della propria rivalsa e, nel
lungo processo che port allacquisizione di pari diritti, trov modo di
essere protagonista anche nelle attivit sportive. Charlotte Cooper, durante le seconde Olimpiadi organizzate in occasione dellEsposizione Uni-

Contaminazione

continua

u, quindi, un colore essere di


moda? Se si guarda al marsala
viene da dire di s. la trasposizione visiva del significato contemporaneo di trend: un flusso continuo
tra le varie discipline che travolge il
design, la moda, larte e larredamento in un processo di contaminazione
continua. Un settore ispira laltro per
la scelta di un colore, in questo caso,
ma, pi generalmente, anche per forme e texture creando ununica, sfaccettata visione del mondo. La tendenza, oggi, intesa come prendere la
stessa direzione dellagire verso la costruzione di un comune senso estetico, al di l dei limiti predefiniti.
P

Indirizzi
Angelico
www.angelico.it

Davide Albertario
www.davidealbertariomilano.com

Petronius
www.petronius1926.it

Brunello Cucinelli
www.brunellocucinelli.com

Fratelli Rossetti
www.fratellirossetti.com

Tagliatore
www.tagliatore.com

Jacob Cohn
Jacobcohen.it

105

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MAGGIO 2015

GettyImages (7), Universal (1)

tenso e marsala, a va sans dire. C


chi, come Robert Geller, ama sfruttarlo come una lieve pennellata per ravvivare un nero profondo e chi, invece, non ne risparmia luso: questo
il caso di Antonio Marras e Burberry Prorsum, due brand agli antipodi
per caratteristiche stilistiche, che trovano una visione comune nella scelta
di questo colore.

versale, divent la prima campionessa olimpica guadagnandosi la vittoria


nel tennis. A seguire, nel 1910, la baronessa Raymonde de la Roche fu la
prima donna a conseguire un brevetto
di volo e la spericolata Annie Taylor si
gett dalle cascate del Niagara dentro un barile. La nuova consapevolezza corporea femminile port a una radicale mutazione della societ il cui
immaginario, prontamente, ne rest
toccato. I colori della vita sportiva di
inizio 900 sono pi che altro tonalit neutre, dallantracite al beige, passando per il bianco avana. Ma ci che
interessante come la palette di allora esalt lingresso femminile nello
sport: il rosso American Beauty, utilizzato in diverse campagne pubblicitarie dellepoca in accordo con il verde scisto e il rosa cipria, un chiaro rimando a una femminilit frizzante e potente.

Orologi

a cura di Michele Mengoli

L U N G H I S S I M A

Rocky89/iStock/Thinkstock

DURATA
VERSO
LA SOLUZIONE
DI UN
PROBLEMA
Caricare ogni giorno
lorologio manuale
attraverso la corona
consuma guarnizioni,
lubrificanti e relativa tenuta
stagna ben pi di una
carica settimanale. Cos, per
fare un celebre esempio,
Panerai nei suoi orologi
storici da polso per la Regia
Marina Militare Italiana
aveva incassato lAngelus,
un movimento da tasca con
riserva di carica di ben otto
giorni.
Oggi, con levoluzione dei
materiali, la problematica
relativa allusura di
guarnizioni e lubrificanti
ridimensionata, ma il valore
aggiunto di una lunga
riserva di marcia rimasto
intatto, anche perch
influisce sulla precisione
dellora (a fine carica
lorologio meno puntuale).
In generale, la riserva di
carica allungata si ottiene
con un doppio bariletto
che utilizza gradualmente
lenergia immagazzinata
dalla carica della corona o
della massa oscillante nei
movimenti automatici.

l piacere di guidare una utilitaria o il


lussuoso sfizio di spingere lacceleratore di una fuoriserie condizionato anche dalla frequenza con
cui necessario sostare ai box per
rifornirsi di carburante, perch in entrambi i casi non mai piacevole avere
una scarsa autonomia di marcia. In questo caso lorologeria assomiglia al settore
automobilistico.
Nei segnatempo da polso la riserva di
marcia tradizionale va indicativamente
dalle 30 alle 50 ore e, per questo motivo,
consigliabile per tale categoria ricaricare lorologio a carica manuale una volta
al giorno. Allo stesso tempo anche quelli a carica automatica necessitano di una
giusta dose di energia data dal movimento del polso altrimenti come magari capita quando andiamo al mare e non lo indossiamo per molte ore della giornata
dopo un paio di giorni li troviamo scarichi o indietro rispetto allora corretta.
Questo tipo di problematiche si assottigliano di fronte a riserve di carica
che raddoppiano o triplicano lautonomia consueta quando non vanno ancora decisamente oltre. Nella rassegna di
questo mese presentiamo il meglio del
mercato mondiale della lunga durata, con la vetta rappresentata dal Lange 31 di A. Lange & Shne (box a destra), che raggiunge lo stratosferico dato

VIAGGIO ALLA SCOPERTA


DEI SEGNATEMPO CON RISERVA
DI CARICA QUASI INFINITA

di un mese senza bisogno di nessuna ricarica manuale.


Se guardiamo ai semplici, ore, minuti
e secondi (al centro o piccoli, a ore 6),
datario (a ore 3 o al 6) e riserva di carica
di otto giorni sono la scelta in purezza
di Blancpain, con il Villeret in oro rosso

dal quadrante bombato in smalto bianco grand feu (che opta per la carica automatica), e di Iwc, con il Portoghese in
acciaio che invece preferisce la pi classica carica manuale.
Sul fronte dei complicati, Panerai, con
il Radiomir 1940 Equation Of Time in ac-

Audemars
Piguet
audemarspiguet.com
IL MILLENARY
QUADRIENNIUM
UN CALENDARIO
COMPLICATO CHE
CONSENTE DI
REIMPOSTARE LORA
UNA SOLA VOLTA NEGLI
ANNI BISESTILI ED A
RICARICA MANUALE
(CASSA IN ORO ROSA
32,90 X 37,90 MM;
RISERVA DI CARICA DI
SETTE GIORNI).

Blancpain
IL VILLERET 8 JOURS
CON SECONDI AL
CENTRO E DATARIO
A ORE 3 HA IL
QUADRANTE BOMBATO
IN SMALTO BIANCO
GRAND FEU E LA
CARICA AUTOMATICA
(CASSA IN ORO ROSSO
42 MM; RISERVA
DI CARICA DI OTTO
GIORNI).

106

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MAGGIO 2015

ciaio, abbina otto giorni di autonomia


con lequazione del tempo che registra la differenza in minuti tra tempo solare e tempo medio attraverso un movimento a carica manuale che indica anche il mese oltre alla data. Altri due sublimi calendari a carica manuale, entrambi con sette giorni di riserva di carica, per Audemars Piguet, con il Millenary
Quadriennium in oro rosa, che consente di reimpostare lora una sola volta ne-

gli anni bisestili, e per H. Moser & Cie.,


con lEndeavour Black Golden Edition,
un perpetuo con grande datario e visualizzatore della riserva di carica in edizioni limitata a dieci esemplari.
In una rassegna simile non poteva poi
mancare una riserva di carica di (addirittura) 14 giorni in abbinamento al tourbillon, nel trionfo di scheletrature e incisioni artigianali del Vacheron Constantin
Mtiers dArt Mcaniques Graves. P

H. Moser
& Cie.
h-moser.com
LENDEAVOUR BLACK
GOLDEN EDITION
UN CALENDARIO
PERPETUO MANUALE
CON GRAN DATA E
VISUALIZZATORE DELLA
RISERVA DI CARICA
IN EDIZIONI LIMITATA
A DIECI ESEMPLARI
(CASSA IN TITANIO
CON TRATTAMENTO
DLC 40,8 MM;
RISERVA DI CARICA
DI SETTE GIORNI).

Iwc
iwc.com
IL PORTOGHESE OTTO
GIORNI CON PICCOLI
SECONDI AL 6 E DATA
AL 3 UNO DEI SUPER
CLASSICI DELLA
LUNGA CARICA
CON VERSIONI IN
ACCIAIO (IN FOTO)
E ORO ROSSO E
CINTURINI FIRMATI DA
SANTONI. LA CARICA
MANUALE (CASSA
IN ACCIAIO 42 MM;
RISERVA DI CARICA
DI OTTO GIORNI).

Panerai
panerai.com
UNO DEI RADIOMIR
PI PREZIOSI IL
1940 EQUATION
OF TIME A CARICA
MANUALE CON
PICCOLI SECONDI A
ORE 9, INDICATORI
DI MESE E DATA AL 3
ED EQUAZIONE DEL
TEMPO AL 6 (CASSA
IN ACCIAIO 48 MM;
RISERVA DI CARICA DI
OTTO GIORNI).

Va c h e r o n
Constantin
vacheron-constantin.com
IL TOURBILLON MTIERS
DART MCANIQUES
GRAVES UNO
STREPITOSO ESERCIZIO
DI STILE ACQUISTABILE
SOLO NELLE BOUTIQUE
MONOMARCA. IL
MOVIMENTO MANUALE
SI FREGIA DEL PUNZONE
DI GINEVRA (CASSA
IN PLATINO 41 MM;
RISERVA DI CARICA
DI 14 GIORNI).

107

NESSUNO MEGLIO
DI LUI
IL RECORD DEL LANGE 31: UN MESE SENZA PENSIERI

guardarlo in foto il Lange 31 di A. Lange & Shne sembra


semplicemente un magnifico orologio di altissima manifattura,
con la sua tanto sontuosa quanto discreta cassa in platino di
grandi dimensioni e quadrante in argento massiccio rigorosamente
essenziale, dove spicca il datario a due finestrelle vero e proprio
must della manifattura di Glashtte a ore 10 e il quadrantino al
6 dei piccoli secondi. Ma il
contatore sovradimensionato
IL SUO DOPPIO
a ore 3 con il numero
BARILETTO
31 a fine corsa che fa
sobbalzare lappassionato
OCCUPA 3/4
di orologeria meccanica di
DEL MOVIMENTO
qualit, perch riferito alla
durata massima della riserva
di carica delleccezionale
movimento manuale che
anima questo segnatempo
unico sul mercato mondiale.
Per poter accumulare
lenergia necessaria
allautonomia di un intero
mese, il Lange 31 dotato
di due bariletti sovrapposti. E
fin qui siamo nella normalit
degli orologi dalla carica
allungata. Leccezionalit
sta nel diametro interno di
25 millimetri e con il doppio
bariletto che occupa i tre
quarti della superficie del
movimento. Mentre le due
FANTASCIENTIFICO
molle di carica hanno una
Oltre che per la
lunghezza di 18,50 centimetri
riserva da record,
ciascuna, ossia da cinque a
si distingue per
una caratteristica
dieci volte maggiore rispetto
unica: la ricarica
ai movimenti degli orologi da
da una fessura
sul fondello
polso convenzionali a carica
a ore 10 con
manuale!
caricamento a
Insomma, lo avete capito,
chiavetta
stiamo parlando di numeri
da fantascienza orologiera. Il movimento del Lange 31, per ricaricare
il doppio bariletto a tre quarti, ha unaltra caratteristica unica
nel panorama orologiero degli orologi da polso. Lorologio non si
ricarica dalla corona che ovviamente serve per sincronizzare ora,
minuti e secondi ma da una fessura sul fondello a ore 10 con
caricamento a chiavetta. La vista sul fondo cassa include inoltre un
panorama consueto per A. Lange & Shne fatto di platine e ponti
in alpacca naturale, ponte del bilanciere inciso a mano e quattro
castoni doro avvitati e regolazione micrometrica brevettata con
molla a collo di cigno.
Tornando sul lato quadrante, il pulsante a ore 10 serve invece per
lavanzamento del grande datario (cassa in platino 45,9 mm;
riserva di carica di 31 giorni). www.alange-soehne.com

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Motori

ANALOGICO
a

DITE ADDIO A LANCETTE


E CONTAGIRI CROMATI,
ARRIVATO IL TFT,
IL QUADRO DI BORDO
ELETTRONICO. UN CUORE
HI TECH ADATTABILE
DI VOLTA IN VOLTA
AI DESIDERI DI CHI ALLA
GUIDA DI A.P. ARTEMI

AUDI
Lultima
TT sfoggia
un display
da 12,3 pollici

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MAGGIO 2015

rovate a vagare per Internet


alla ricerca della definizione di che cosa sia la tecnologia Tft, acronimo di Thin
film transistor ovvero, in italiano, Transistor a pellicola
sottile: la spiegazione pi stringata, targata Wikipedia, impiega circa 500 parole per lasciare in chi non ha una laurea in
ingegneria elettronica una serie di dubbi
lunga come la Parigi-Pechino.
Provate, allora, a chiedere a un concessionario Audi di accendervi lultima TT,
la coup dalla linea mozzafiato fiore allocchiello della casa tedesca. La soluzione dellinghippo sar proprio l, davanti ai
vostri occhi e dietro al volante, sotto forma di un display da 12,3 pollici comandato da superprocessori capaci di gestire
e visualizzare una mole impressionante
di dati e informazioni al ritmo di 60 fotogrammi al secondo. Iniziamo scegliendo
la configurazione classica e tutto sembra normale, con il tachimetro e il contagiri che la fanno da padroni. Basta poco,
per, per capire che le lancette non oscillano, ma indicano con precisione assoluta
la velocit e il regime di rotazione del motore garantendo, tra laltro, unideale resi-

stenza passiva ai vari congegni che cercano di multarci per eccesso di zelo sul pedale del gas. Ma la vera rivoluzione appare se si opta per la modalit infotainment, con cui si sceglie se avere come
protagonista il navigatore oppure il telefono o, ancora, la grafica dei sistemi di assistenza, le immagini della telecamera che
assiste la retromarcia
Insomma: ognuno pu farsi il cruscotto
su misura, unebrezza tecnologica provata per la prima volta dai privilegiati acquirenti de LaFerrari, un Cavallino rampante ibrido da 963 cavalli. Loro, i 499 fortunati, di sicuro ci sono rimasti un po male
quando hanno scoperto che i cruscotti Tft
erano sbarcati sulle macchine delle persone dal rango economico quasi normale. Ma tant, lhi tech fatto per allargare
le sue platee e cos passato dalla Ferrari
che vale come un Van Gogh alla TT da 41
mila euro e, da qualche tempo, ha sdoganato il Tft anche su una city car come
lAbarth 595, o la Fiat 500 che nella versione Vintage 57 monta a sua volta il super display. da sette pollici, vero, ma
non si pu avere tutto a partire da 16.500
euro. Comunque, una volta che ci si accomodati sui sedili realizzati da Poltrona

IL CRUSCOTTO SU MISURA HA DEBUTTATO


SULLA ROSSA, MA ORMAI SBARCATO
ANCHE SU ALCUNE CITY CAR

ABARTH
Anche una
piccola come
la 595 vanta un
quadro hi tech

109

Frau, si possono configurare le info secondo le esigenze del momento scegliendo,


per esempio, tra consumo istantaneo, percorrenza e autonomia, mentre il sistema
consente di vedere gli avvisi del navigatore e di gestire al meglio media player, telefono e trip computer. Se, poi, quei sette
pollici continuano a far insorgere un complesso dinferiorit, non pensate ai facoltosi clienti dellultima Mercedes Classe S,
una supercar cui negato laccesso a chi
non pu staccare un bonifico stellare: anche qui il teutonico display da 12,3 ed
, noblesse oblige, ad alta definizione e
full color. Quando si siede al posto di guida, il pilota accolto dalla silhouette della vettura. Nel men principale si trovano
le indicazioni pi utili per il viaggio, dal
navigatore allautonomia, dalla velocit di
crociera alla distanza programmata per la
frenata assistita. Poi la finestra sul futuro,
sotto forma di tablet al centro della plancia (vale ulteriori 12,3 pollici), che si governa con il mouse posto davanti alla leva
del cambio e che collega in tempo reale
con il mondo intero.
Non potete permettervi una Classe S
e neppure una C, laltra Mercedes che
ostenta il suo bel Tft? Nessun problema,
la Fiat 500 non la sola auto abbordabile
a montare il cyber cruscotto: c anche la
Hyundai Tucson. Chi la vede da fuori

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FERRARI
I suoi privilegiati
acquirenti
sono stati i primi
a provarlo

Motori

MERCEDES
La Classe S
di display ne ha
addirittura due
(da 12,3 pollici)

apprezza soprattutto il nuovo design delle luci posteriori, ma quello che pi conta
che dentro si impostano le informazioni
come si vuole, alla faccia di chi si ostina
a guidare una Getz e si deve accontentare
di immutabili informazioni formato 1.0.
Se qualcuno, a questo punto, magari per
unincontenibile nostalgia dei tempi che
furono, avesse ancora dei dubbi, ecco lar-

DAL NAVIGATORE AL TELEFONO, FINO ALLA


TELECAMERA PER LA RETROMARCIA:
TUTTO PROPRIO SOTTO I NOSTRI OCCHI
gomento definitivo a favore dei Tft. Avete
presente gli inglesi, quelli che si fanno ancora un vanto del cruscotto della vecchia
Mini, s proprio quello con il grande tachimetro ovale e centrale, il livello benzina
a destra, la pressione dellolio a sinistra,
qualche spia e nientaltro? stato per de-

PARLEREMO CON LE NOSTRE AUTO


OLANDESE, 50 ANNI, ADRIAN VAN HOOYDONK HA INIZIATO LA CARRIERA ALLA
GENERAL ELECTRIC PRIMA DI ESSERE FOLGORATO, NEL 1989, DALLA PASSIONE
PER LA PROGETTAZIONE AUTOMOBILISTICA. DAL 92 LAVORA IN BMW, DOVE HA
RAGGIUNTO, SEI ANNI FA, LAMBITA POSIZIONE DI DIRETTORE DEL DESIGN.
Come immagina le novit che affiancheranno sulle auto di tutti i giorni il Tft?
Linterazione tra il guidatore e la strumentazione a bordo dei veicoli sar sempre
pi orientata verso un tipo di interfaccia touchscreen abbinata ai comandi vocali.
Poter parlare con la propria macchina sar il fattore determinante?
S, ma in abbinamento con la tecnologia head-up display, il sistema che proietta
le informazioni direttamente sul parabrezza o su un apposito pannello trasparente
sistemato allaltezza del cruscotto, affinch i dati siano facilmente raggiunti dallo
sguardo del conducente senza obbligarlo a distogliere lattenzione dalla strada.
Queste nuove tecnologie oggi tagliano fuori milioni di automobilisti
La connettivit un lusso che tutti prima o poi potranno permettersi. Ma perch
ci accada indispensabile che le case che, come Bmw, hanno linnovazione nel
Dna facciano da apripista. Prendete la nuova Serie 5 Touring: la pellicola che sta
alla base della tecnologia Tft contribuisce a unesperienza di guida unica.
Il passato, quindi, tutto da buttare?
No. Limperativo prendere quello che di meglio ha da offrirci. Quando ha lanciato
la Mini 2.0 la Bmw ha mantenuto, rimodernandola, lidea del cruscotto originario,
un vero capolavoro del minimalismo messo al servizio degli automobilisti.
Che cosa direbbe il progettista della vecchia Mini, se salisse su quella di oggi?
Credo che andrebbe fiero del fatto che la sua idea di auto ancora viva e vegeta.
Poi, dato che era un ingegnere e non un designer, andrebbe pazzo per quelle
soluzioni che lui non poteva vedere neanche nei sogni pi sfrenati.

110

cenni il massimo del minimalismo applicato allautomobile, vanto dellUnion Jack


come la minigonna di Mary Quant e i Beatles. Ma adesso anche il marchio pi british che ci sia, la Jaguar (il fatto che il proprietario sia lindiana Tata un incidente
di percorso), si adeguato e nel corso del

COME CRONOGRAFI DI LUSSO


IL CRUSCOTTO PI BELLO DI SEMPRE? EMANUELE BEDETTI, DIRETTORE OPERATIVO
EUROPA DI SHOKOSHA AUTOMOTIVE, SOCIET GIAPPONESE LEADER
NELLA PRODUZIONE DI QUADRANTI ANALOGICI, NON HA DUBBI. QUELLO
DELLA JAGUAR E-TYPE, DI IMMEDIATA LETTURA CON UN SEMPLICE COLPO
DOCCHIO, UN PICCOLO CAPOLAVORO DI MECCANICA DI PRECISIONE
DI CHIARA ISPIRAZIONE AERONAUTICA.
Un altro esempio?
I puristi inglesi rimpiangono ancora la formula Mini, con il grande tachimetro al
centro della plancia. Lo promuovo ancora a pieni voti, anche se oggi lo integrerei
con un display Hud per gestire infinite ulteriori informazioni indirizzate al guidatore.
Con lavvento dei cruscotti Tft le lancette sono diventate giurassiche?
No. Pensate agli orologi di alta gamma: quelli digitali sono pochissimi perch non
sono imitabili, per esempio, le nostre finiture a raggio di sole o la polverizzazione
catodica di metalli quali titanio o alluminio per le rifiniture... Tutte lavorazioni che
accomunano il cruscotto dellauto di lusso ai pi esclusivi cronografi. Diciamolo
con chiarezza: i Tft non sono che buchi neri sulla plancia, mentre i cruscotti
analogici vengono ammirati e apprezzati come opere di alta orologeria.
A proposito di strumenti tradizionali, perch quelli tondi sono sopravvissuti a tutti
i tentativi dinnovazione degli ultimi quarantanni?
La forma circolare ispira completezza, ordine e purezza, mentre levidente richiamo
al mondo della meccanica di precisione di orologi e cronometri aggiunge
prestigio ed evoca labilit manuale. Una lancetta che si muove al progredire
di velocit e numero di giri parte dellimmaginario collettivo e della tradizione,
permette un controllo immediato dellavvicinarsi del limite. Niente che possa essere
paragonato al semplice progredire di un numero o di unimmagine.

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JAGUAR
La versione 2016
della XF dotata
di Tft di ultima
generazione

recente New York Auto Show ha presentato la versione 2016 della XF, da scegliere
rigorosamente con il propulsore V6 tre litri
sovralimentato da 380 cavalli. La trasmissione automatica e con unoverdose di
rapporti, addirittura otto, ma mentre lei
cambia per voi potete concentrarvi sul Tft
di ultimissima generazione e divertirvi a
giocare con le informazioni come fa vostro figlio con la sua PlayStation.
A proposito di vostro figlio, quello impallinato per le due ruote, neppure lui pu
essere immune al fascino della strumentazione pi moderna che ci sia. A patto naturalmente, che abbia la fortuna di
cavalcare una Ducati 1299 Panigale: sulla superbike da 205 cavalli che romba
emiliano (con in tasca il passaporto tedesco), infatti, la configurazione del display a colori variabile e si adatta automaticamente in base ai cambiamenti
della luce ambientale e alla modalit selezionata. Se si sceglie Road e Wet la velocit diventa protagonista assoluta e viene visualizzata a cifre ingrandite in una
posizione centrale, mentre i due riquadri
di informazioni supplementari sottostanti offrono, rispettivamente, indicazioni
sul chilometraggio totale e sulla temperatura del liquido di raffreddamento del
motore. In configurazione Race, invece,
il display sposta lindicazione della velocit in basso a sinistra, facendo spazio
per lultimo tempo sul giro, visualizzato
a grandi cifre in posizione centrale.
P
(ha collaborato Nicole Berti di Carimate)

S, VIAGGIARE
ANDARE IN MOTO NON SIGNIFICA SOLO SFIDARE LA VELOCIT DEL VENTO, A VOLTE
PI CHE LA DESTINAZIONE CONTANO IL PERCORSO, IL PANORAMA, IL COMFORT.
PER CHI VUOLE GODERSI TUTTO QUESTO, CI SONO LA KAWASAKI VERSYS 650
E LA SUZUKI V-STROM 650 XT ABS DI PIETRO DELLA LUCIA

roppe volte noi appassionati di moto - giornalisti in primis - ci azzuffiamo su quale moto
sia pi performante,
tecnologicamente avanzata, evoluta rispetto al modello precedente. Discussioni fatte di numeri, dati oggettivi (e pareri spesso meno oggettivi) che tendono sempre ad alzare lasticella di quello
che ci pare necessario perch una moto
sia quella giusta per noi. Compriamo le
gomme pi morbide, sostituiamo le sospensioni, cambiamo i rapporti, modifichiamo la centralina, lo scarico e tutto
quello che il portafoglio ci consente per
poter andare pi forte del week end precedente, in una perenne rincorsa della
prestazione che ci soddisfi appieno.
Poi un giorno sali su una Kawasaki Versys 650 o su una Suzuki V-Strom 650

111

XT Abs, trotterelli a 70 km/h e capisci che andare in moto anche unaltra cosa. Andare in moto dimenticarsi il nome delle gomme montate, dimenticarsi quanti cavalli ha il motore,
o quanti Nm sprigiona; andare in moto
invitare la fidanzata a salire e vedere nei suoi occhi la gioia per la promessa di un viaggio in comodit e non
il terrore del sellino ridottissimo senza
appigli per contrastare le furiose accelerazioni. Andare in moto con certe
moto ricordarsi ogni metro di strada percorsa e non arrivare a destinazione prima di qualcun altro.

IL BELLO RICORDARSI OGNI


METRO DI STRADA, NON ARRIVARE
ALLA META PRIMA DEGLI ALTRI

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Motori

KAWASAKI VERSYS 650 2015

Motore bicilindrico in linea da 649 cc


Potenza massima 51 kW (69 cv) a 8.500 giri
Coppia massima 64 Nm a 7.000 giri
Peso 216 kg ODM
Capacit serbatoio: 21 litri
Altezza sella 840 mm

Se state cercando di guidare senza pensieri assillanti, con solo il gusto delle
gomme sulla strada queste due moto
sono la vostra scelta. Contenute per cilindrata, prezzo e costi di gestione, non
lesinano quanto a comfort, qualit costruttiva e prestazioni.
I motori bicilindrici da 650 cc sono una
scelta equilibrata. Hanno carattere ai
bassi e medi regimi come ogni bicilindrico che si rispetti ma sanno macinare chilometri senza battere ciglio anche
a velocit sostenute. proprio nella versatilit che queste due giapponesi danno il loro meglio. Sono moto facili da
guidare e si prestano bene a chi agli
inizi o nelluso cittadino, dove gli spazi sono contenuti. Suzuki in questi frangenti fa valere il peso moderato - grazie
al telaio in alluminio oltre a un cambio e una frizione morbidissimi. Quando per arriva il momento di montare le
borse laterali (integrate con sistema onekey per la Kawasaki) e puntare a strade pi aperte, lontane dalla vita di tutti i giorni, V-Strom e Versys meraviglia-

SUZUKI V-STROM 650 XT

Motore bicilindrico a V di 90 da 645 cc


Potenza massima 50,5 kW (69 cv) a 8.800 giri
Coppia massima 60 Nm a 6.400 giri
Peso 215 kg
Capacit serbatoio: 20 litri
Altezza sella 835 mm

no. La posizione in sella rivista sulla


moto di Akashi naturale e confortevole per pilota e passeggero. Limbottitura della sella, la protezione aerodinamica (Kawasaki ha il cupolino regolabile) e la pressoch assenza di vibrazioni
fa il resto: vorreste non arrivare mai. La
Kawasaki poi da questanno monta un
serbatoio da 21 litri (20 per la Suzuki)
che garantisce grande autonomia.
Tra le curve hanno guide differenti. Pi
svelta e stradale la nuova Versys, che
adotta il cerchio anteriore da 17, pi
macchinosa ma di grande stabilit la VStrom con la classica soluzione del cerchio anteriore da 19 e posteriore da
17. Soluzione che le permette di affrontare con pi serenit qualche dolce sterrato (attenzione per allabs non
disinseribile). La Kawasaki ha ora, grazie al nuovo impianto sospensioni, un
equilibrio tra sostegno e confort senza pari nella categoria. Le sospensioni sono inoltre regolabili e permettono di ovviare a un assetto un po seduto quando si viaggia con il passeg-

NELLA VERSATILIT CHE DANNO


IL LORO MEGLIO. FACILI DA GUIDARE,
SI PRESTANO ANCHE ALLUSO CITTADINO

112

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MAGGIO 2015

gero o le borse. Sono moto fantastiche


e il mercato in questi anni pur nella
crisi generale lo ha dimostrato. Finora per erano considerate moto di sostanza, ma con gravi carenze stilistiche. Le grandi doti dinamiche suggerivano di tapparsi il naso e non specchiarsi nelle vetrine ma non tutti ci riuscivano. Molti lasciavano stare optando
per modelli meno tutto fare ma pi gradevoli allocchio. Da questanno non
pi cos. I gusti sono gusti, ma certo le linee della V-Strom, che strizzano locchio alloff-road, e quelle spigolose della Versys, non sono pi banali o sgraziate. Hanno personalit, hanno armonia (forse di pi la Kawasaki) e
la cura costruttiva (a eccezione di qualche dettaglio sulla Versys) da moto di
categoria e prezzo superiore. Gi,
perch con meno di 9 mila euro (anche
meno per le versioni base) ve le portate
a casa ben equipaggiate, anche se poi
la lista degli accessori lunga e ricca di
chicche interessanti.
Queste due giapponesi pacate e ragionevoli ci hanno ricordato che andare in
moto significa anche sorridere quando si
viene superati a 200 km/h da un centauro bardato da gran premio e pensare che
non si accorto che l, sulla destra, tra gli
alberi, si vedeva lazzurro del mare. P

Hi tech

a cura di Matteo T. Mombelli

MUSICA A COLORI

QUALIT AUDIO ABBINATA A COLORI VIVACI IN VISTA DELLESTATE. PER DARE UN TONO
NON SOLO AI VOSTRI BRANI PREFERITI, MA ANCHE AL VOSTRO LOOK

URBAN STYLE

Audio di qualit, bassi profondi e stile urbano.


La linea Urbanite XL di Sennheiser pensata
per gli amanti della musica, che non rinunciano
a curare la propria immagine. Disponibili nei
colori black, denim, plum, olive, sand e nation,
queste cuffie non passano inosservate per i
materiali con cui sono realizzate: cerniere in
acciaio inossidabile e archetto rivestito in tessuto.
Comode in caso di utilizzo prolungato grazie a
morbidi cuscinetti, che consentono anche un
buon isolamento dai rumori esterni, le Urbanite XL
sono dotate di comandi con microfono integrato
su cavo per gestire musica e chiamate anche su
tablet e smartphone Apple o Samsung Galaxy.

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SUONO ESPANDIBILE

ULTRA-PORTATILE

Piccolo, robusto e disponibile in quattro colorazioni:


verde lime e nero; bianco e nero; rosso e nero; e blu
e verde. Il nuovo altoparlante tascabile FL3X di Woox
permette di portare i propri brani sempre con s ed
facilmente collegabile ai dispositivi mobili attraverso
una connessione Bluetooth o tramite una porta
Audio-In. Per ottenere bassi pi pieni e una migliore
esperienza audio possibile espandere laltoparlante
facendone scorrere i lati verso lesterno; la funzione
anti-clipping evita le distorsioni del volume
elevato, dando la possibilit di ascoltare musica
praticamente ovunque.

Lo speaker wireless di Neomi si rinnova con


la serie Neo2Go G2, una cassa audio di alta
qualit, utilizzabile anche come vivavoce per
lo smartphone grazie a un microfono integrato
e a una connessione senza fili, via Bluetooth o
attraverso la tecnologia Nfc. Disponibile in sei
colori, il dispositivo dotato di una tastiera di
controllo per una gestione intuitiva e veloce di
musica e chiamate; inoltre, un solido cordino
e una ventosa removibile garantiscono al
Neo2Go G2 unampia libert di utilizzo: pu
essere agganciato facilmente a uno zaino, al box
doccia o al vetro dellauto.

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WS610 di Sony quella di non comprare solo
delle cuffie comode e leggere (solo 37 g) sia
per lattivit fisica che per le nuotate in piscina,
ma di indossare un vero e proprio lettore di
file audio. Oltre a riprodurre la musica in arrivo
da smartphone o altri dispositivi collegabili
via Bluetooth, il Walkman NWZ-WS610 dotato,
infatti, di una memoria interna (da 4 o 16 GB)
per caricare le proprie playlist. Compreso con
le cuffie - di colore verde, blu o nero - anche un
pratico telecomando ad anello (non utilizzabile
in acqua) per il controllo della riproduzione dei
brani e che permette di accettare le chiamate
quando si in movimento.

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114

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Sono progettati specificatamente per lesercizio


fisico i Bose SoundSport in-ear, auricolari che,
oltre a essere caratterizzati da colori vivaci,
offrono una maggiore resistenza a sudore
e acqua rispetto ai modelli precedenti. Per
chi ama allenarsi con la musica preferita, i
SoundSport garantiscono un suono pieno e
bilanciato; inoltre, particolari inserti proprietari
di Bose assicurano una distribuzione uniforme
del contatto degli auricolari alle orecchie e
unaderenza salda e comoda anche per
un utilizzo prolungato. Pulsanti e microfono
si integrano perfettamente con le versioni
pi recenti di Phone e iPad oltre che per
gli ultimi tablet e smartphone della linea
Samsung Galaxy per la gestione di chiamate,
regolazione di volume o selezione del brano.

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Golf

52 WEEK END
in BUCA

OVVERO PERCH LITALIA POTREBBE DIVENTARE LA MECCA DEL GREEN.


CLIMA IDEALE, RICCHEZZE CULTURALI ED ENOLOGICHE SONO SOLO ALCUNE
DELLE RAGIONI CHE LA RENDONO UNA DESTINAZIONE PERFETTA

difficile immaginare qualcuno che, avendo un anno


da dedicare al golf, non
sceglierebbe lItalia come
meta ideale. Il nostro Paese, anche se i dati non
sempre sono l a confermarlo, sembra fatto apposta per chi ama
il green. Da un lato, si presenta lungo e
stretto, garantendo condizioni climatiche adatte in ognuna delle quattro stagioni dellanno, ma con la non trascurabile caratteristica di essere nel contempo
percorribile da una parte allaltra nellarco della stessa giornata: idealmente, basta infatti muoversi lungo la penisola, se-

SONO LE COPPIE O VERI E PROPRI


GRUPPI A VIAGGIARE VERSO NUOVI
CAMPI E LE ZONE CHE LI OSPITANO

DI DARIO DONADONI
guendo le previsioni meteo, per trovare
sempre il luogo con il clima ideale. Dallaltro esprime, grazie alla storia e alla
cultura in tutte le loro forme, un mix impareggiabile di interessi e motivi per visitarlo presentandosi, con la sua morfologia capace di allineare su una direttrice
continua i tanti campi da golf, quale destinazione perfetta per gli appassionati e
come opportunit per il suo stesso territorio. Ed proprio da questultimo concetto che intendiamo partire per riaffermare il significato, sempre pi centrale,
di golf destination.

C TURISTA E TURISTA
Una delle caratteristiche riconosciute del
giocatore di golf che, spesso, veste anche il ruolo di turista e come tale diventa particolarmente interessante per i luoghi dove decide di praticare il suo sport.
La spesa media giornaliera di questo

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MAGGIO 2015

esemplare di viaggiatore si eleva, infatti, di molto rispetto a quella di un turista


tradizionale. Molte indagini al riguardo
hanno certificato che lattitudine a fruire di quanto la location prescelta sia in
grado di offrire decisamente sviluppata nel golfista in viaggio, distribuendosi nelle pi diverse occasioni, pre e post
green, siano esse legate allambito culturale e quindi alle possibilit di conoscere i luoghi che hanno fatto la storia o i lasciti degli artisti pi famosi; o, perch no,
a unaltra forma di cultura, quale quella legata ai gusti e ai sapori della tradizione enogastronomica che, dopo le fatidiche 18 buche, spesso rappresenta la migliore ricompensa.

MEGLIO SOLI
O ACCOMPAGNATI?
Ma tutto ci risulta ancora pi interessante se si pensa che il golfista, quando deci-

de di muoversi, difficilmente lo fa in solitaria. Molto pi frequentemente, infatti, sono le coppie, per non dire veri e propri gruppi, a scegliere di condividere golf
e tempo libero, muovendo verso nuovi
campi e le zone che li accolgono. In questa prospettiva la possibilit di rinvenire,
nelle vicinanze dei golf club, o negli itinerari che li annoverano, altri e differenziati
spunti di interesse per trascorrere i giorni che intervallano le fatiche sui green
diventa un elemento che pu orientare la scelta della destinazione. Non tutti i componenti delle coppie sono golfisti, non tutti i giocatori sono appassionati con la stessa intensit, non tutti antepongono il lato sportivo nella distribuzione del tempo libero. In ognuna di queste
diverse combinazioni si trova facilmente
lopportunit che un Paese come lItalia
in grado di proporre, in virt della capacit di offrire una cos vasta variet di

alternative da abbinare al golf. E se per


alcuni il pensiero corre a ci che spesso
fa da cornice a green e fairway, quali le
strutture di wellness, spa e simili, le nostre regioni riescono a esprimere molto
altro anche in termini di eventi che a livello locale caratterizzano, da sempre, la
vita, la tradizione e le abitudini di molti
paesi e luoghi lungo la penisola.

SIAMO TUTTI METEOROLOGI


Ma partiamo dal meteo. La stagione
forse quella che meglio si presta per il
golf con tutti i percorsi aperti e condizioni ideali quasi ovunque. I campi posti alle
pi elevate altitudini possono presentare
temperature ancora non per tutti confortevoli, ma sono quelli che a breve si faranno apprezzare allorch lestate far il
suo esordio. Nei tre mesi centrali, tra giugno e agosto, se il golfista che sceglier il
mare avr innumerevoli alternative da se-

117

lezionare, al contempo non potr evitare


di fare i conti con le temperature che avvolgono lidi e spiagge. Lopzione montana, a quel punto, rappresenter una possibilit di gioco con condizioni ideali fatte di temperature moderate, brezze

DOUBLE FACE: QUATTRO STAGIONI


Regione
/zona

36
buche

27
buche

18
buche

9
buche

LIGURIA

LAGO
DI GARDA

TOSCANA
(SUL MARE)

PUGLIA

SICILIA

SARDEGNA

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Golf

18 buche 9 buche

VALLE DAOSTA
1
4
PIEMONTE
1
2
LOMBARDIA
3
VENETO
2
2
FRIULI VENEZIA
GIULIA
1
TRENTINO ALTO
ADIGE
5
6

piacevoli, fairway e green normalmente


eccellenti. E, dettaglio per molti non secondario, palline che, in presenza di aria
rarefatta volano molto di pi, consentendo di coprire distanze che regalano grande soddisfazione.
Laltro momento in cui il meteo gioca un
ruolo decisivo il periodo invernale, che
per molti significa inesorabilmente letargo sportivo. Ma per chi decide di combattere la pigrizia con una gita fuori porta,
le alternative sono molte, alcune raggiungibili per via di terra, altre necessariamente per via aerea. Liguria, Toscana, Puglia,
Sicilia e Sardegna o unarea come quella
del Lago di Garda sono ideali per giocare
con condizioni eccellenti, circondati dalle bellezze in cui sono incastonati i tanti
splendidi campi da golf presenti in queste
regioni. Senza, particolare non da poco,
doversi preoccupare di passaporti o altri
elementi necessari per viaggi allestero. E
se invece che il clima a guidare le scelte
fosse altro, ecco un binomio che definire
vincente forse riduttivo: cinema e vino.

FILM CHE PASSIONE


In quella stagione dellanno che ci avvia
a rallentare la parte sportivamente pi intensa, alcuni eventi vengono a proposito
per rappresentare motivi, per molti irresistibili, per tracciare itinerari non solo golfistici. Una delle patrie della settima arte,
qual lItalia, presenta infatti a ridosso del
periodo post vacanziero e fino allautunno alcuni appuntamenti irrinunciabili per
gli appassionati. A partire dalla Mostra del
Cinema di Venezia (2-12 settembre 2015)
per continuare con la Festa del Cinema di
Roma (16-23 ottobre) e concludere con
il Torino Film Festival (20-28 novembre
2015). Questi momenti delineano tre tappe che appaiono spunti ideali non solo
per un soggiorno nelle rispettive citt, tra
le pi affascinanti e cariche di storia e cultura, ma anche per visitare i circoli che
con i loro percorsi raccontano la migliore tradizione del golf italiano
E conoscendo la passione di molte star

CINEMA E VINO
PROPONGONO
EVENTI VALIDI PER
ITINERARI NON
SOLO SPORTIVI

per il gioco del golf,


non ci sarebbe da stupirsi se, tra una proiezione e una premiazione, ci si imbattesse in qualche mito della ormai ex celluloide
alla ricerca della propria pallina nei rough o nei laghetti del Gc
Venezia, del Circolo Golf Torino o del Gc
Acquasanta (solo per ricordarne alcuni).

ROSSI, BIANCHI &


La vendemmia da sempre uno dei momenti pi rappresentativi delle nostre terre che, da Nord a Sud, vantano il meglio di quanto la produzione enologica
in grado di offrire. E, non a caso, sin dallantichit, questa cos particolare fase del
mondo contadino sinonimo di tradizione anche festosa, per il significato che
luva ricopre come prodotto alimentare
a 360. Ecco spiegato lincredibile pullulare di eventi, sagre e occasioni di assaggio in genere, a salutare in ogni regione
la raccolta di questo prezioso frutto e per
farne conoscere i molteplici utilizzi. Tra i
quali il vino, ovviamente, ricopre il ruolo
di protagonista. Molte sono le occasioni

UN TURISTA CHE PESA


I giocatori di golf sono oltre 50 milioni nel mondo, e oltre un quarto di essi
pianifica almeno una vacanza allanno in funzione della presenza di campi su
cui trascorrere parte del tempo. Il turista dei green spende oltre il 100% in pi di
un viaggiatore normale e, stando ai dati divulgati in occasione dellultimo Igtm
di Villa Erba, meno di altri ha subito gli effetti della crisi.

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MAGGIO 2015

a partire dal mese di


settembre, organizzate dalle stesse aziende e dai consorzi, secondo calendari che
variano nelle diverse
regioni, per andare a
conoscere le fasi della
vendemmia, della selezione e lavorazione delluva, fino al lavoro (anche partecipando) negli stessi vigneti. Quale migliore richiamo, fatto di profumi e sapori, per
ricompensare le fatiche sui green e fornire la scusa per andare, in loco, a scoprire uno dei prodotti pi tipici e apprezzati delle nostre terre?
Alba e Monferrato, Chianti, Valtellina e
Franciacorta, Valpolicella e Termeno, Salento e Marsala, Pantelleria e Gallura sono
solo alcuni dei nomi che possono venire
in mente nel parlare di vino nostrano. Ma
la cosa, forse non per tutti altrettanto facile da riconoscere, che in ognuna di queste zone (come in tutte le altre qui non ricordate ma parimenti uniche per le rispettive produzioni e qualit vitivinicole) sono
incastonati splendidi percorsi e circoli di
golf che rappresentano il miglior connubio per chi, a un ottimo vino, voglia accompagnare le altrettanto entusiasmanti
sensazioni che 18 buche sono in grado di
garantire. Molti sono i riferimenti e le fonti cui rifarsi per individuare i tanti appuntamenti e affiancare al calendario green
quello eno. Ad esempio, winenews.it,
movimentoturismovino.it risultano utili
per riferimenti, appuntamenti e date. P

michalzak/Istock/Thinkstock (1), Malcolm Boyd/Istock/Thinkstock (1)

PER LESTATE:
GREEN
DI MONTAGNA

Intervista

Luciano Nicchiarelli

POSSIAMO FARE
ANCORA DI PI
LA PAROLA AL PRESIDENTE DEL GOLF CLUB TOSCANO
PUNTA ALA, NEL GROSSETANO

l 2015 sar lanno della ripresa?


A dire il vero, gi il 2014 ci ha visti
nuovamente in attivo, dal punto di vista dei conti, a conferma di una gestione oculata e insieme dinamica e attenta a
proporre unofferta interessante per i nostri soci e ospiti, con il campo e il club in
ottima forma. Gli effetti della situazione
generale difficile si sono sentiti soprattutto nel 2013 e lanno che stiamo vivendo
piuttosto buono, con il clima che gioca
sempre un ruolo importante. Ora siamo
alle porte del periodo pi intenso per il
nostro circolo e per tutta la zona di Punta
Ala, che ha in questi mesi la vera stagione alta e di grande attivit.
Parliamo un po di numeri?
Il nostro un club che, seppur con una
presenza di soci abbastanza stabile, vede
la maggior parte delle entrate provenire da green fee e altri servizi. Solo il 2025% del conto economico dato dalle
quote dei soci. La nostra storia (lo scorso
anno abbiamo festeggiato i 50 anni) nasce con una forte presenza di proprietari di ville provenienti da altre regioni
italiane, che in quegli anni scelsero
questa splendida zona per il tempo
libero. Da un altro punto di vista,
sono le gare, 102-104 allanno, a
farla da protagoniste: in alcuni periodi, come luglio e agosto, il calendario praticamente giornaliero. Da
notare che siamo meta di molte
clinic, spesso organizzate da
professionisti esteri che ci
scelgono per le loro ini-

ziative
Quali i motivi per scegliere Punta Ala?
Innanzitutto, utile sapere che siamo
aperti tutto lanno con un clima ideale e
molto da visitare nei dintorni. Poi il campo, splendido, con una morfologia piuttosto mossa che lo rende impegnativo anche sul piano degli spostamenti (opportuno dotarsi di cart) e un disegno divertente
e stimolante per i giocatori di ogni livello.
Le buche sono suggestive, con viste eccezionali anche sullIsola dElba e fino a Capraia, con la macchia mediterranea e la
presenza di alberi importanti a modellarle, rendendole tecnicamente molto valide
e di grande piacevolezza per chi voglia
gustarle anche solo per la parte puramente estetica. Le molte competizioni, anche internazionali e federali, confermano
lapprezzamento di giocatori e organizzatori. La presenza di un ottimo ristorante,
capace di proporre i gusti e i sapori enogastronomici della zona, uniti a un panorama stupendo, unulteriore caratteristica
Sappiamo che vi
un elemento forse
unico nel vostro
club

Il dissalatore, uno strumento che ha cambiato e risolto in modo decisivo uno dei
problemi che affliggeva il nostro campo,
la mancanza dacqua. Una soluzione, tra
laltro, che con vero spirito ecologico ci
consente la totale autonomia per quanto
riguarda le risorse idriche e di mantenere il campo in condizioni eccellenti. Un
progetto complesso, che ha fatto i conti
con non poche difficolt, anche burocratiche, nato sotto la mia presidenza, primo
in Italia, che oggi capace di fornire supporto idrico anche alla comunit di Punta Ala, non solo al campo da golf. Un risultato notevole con un impatto decisamente ridotto sui soci, che ci sta ripagando il tutto.
Golf e turismo, obiettivo o realt?
La valenza turistica della zona, incontaminata, molto forte e costituisce un elemento peculiare della nostra offerta. La
vicinanza di luoghi storici e culturalmente di livello assoluto quali Siena, Pisa, San
Gimignano per dire solo di alcuni la
marina per chi apprezza lo sport in mare
o le escursioni lungo le splendide coste, leccezionale offerta di gusti e sapori enogastronomici rappresentano un mix
impareggiabile. Dal punto di vista strettamente golfistico, abbiamo poi definito
alcuni accordi con circoli vicini (Argentario e Toscana) per consentire unofferta varia in grado di attrarre chi cerchi una
combinazione per pi giorni. E, in questo, i molti ospiti non solo italiani confermano che Punta Ala una meta di grande attrazione. Unico neo, su cui varrebbe la pena intervenire, la scelta di gran
parte delle strutture ricettive della zona di
mantenere la chiusura per il periodo invernale, riducendo la capacit di accogliere i visitatori e di sviluppare una proposta per attrarre lungo lintero anno il turista-golfista di tutto il mondo. Unopportunit che potrebbe aumentare gli introiti
non solo per il golf. Se pensiamo a quanto hanno realizzato alcuni Paesi europei,
la mia considerazione che abbiamo ancora grandissime opportunit da cogliere
e in questo la collaborazione con Federazione e strutture locali determinante, come la presenza agli
eventi promozionali golfistici
internazionali che ci vede
attivi per diffondere la notoriet del nostro circolo e di
tutta larea di Punta Ala. P

STIMOLANTE
Il campo (in alto)
ha una morfologia mossa,
che lo rende impegnativo.
In basso, il presidente
Luciano Nicchiarelli

GOLFPUNTAALA.IT

Cucina

a cura di Andrea Gori

Un artigiano

ai fornelli
AMBASCIATORE DELLA TOSCANA A EXPO,
PERSONAGGIO TV, TRA I MIGLIORI CHEF
ITALIANI PER LA GUIDA MICHELIN, EPPURE
QUESTO VIAREGGINO DOC NON SI
MONTATO LA TESTA E AL SUO RISTORANTE
NEL LUCCA CENTER OF CONTEMPORARY ART
RIFUGGE LE ECCESSIVE SOFISTICAZIONI

uoco simbolo della Toscana al prossimo Expo,


nominato di fresco dalla Guida Michelin tra i pi
talentuosi chef italiani, personaggio televisivo (I
re della griglia su DMax), un viareggino schietto
e verace che non le manda certo a dire, da bravo toscano
legatissimo alla sua regione, allolio extra vergine di oliva
e al mare. Di recente Cristiano Tomei si trasferito a Lucca
e il suo ristorante Limbuto si trova al piano terra del Lucca
Center of Contemporary Art, spazio espositivo di innegabile
fascino. Una scelta che regala molti punti di riflessione su
cosa vuol dire essere un cuoco oggi.
Perch diventato uno chef e cosa la spinge a continuare
su questa strada?
Mi ha guidato la passione per lo star bene, per il godimento
puro del cibo. Senza troppa filosofia, considero il cibo
lelemento pi significativo per lessere umano: a tavola
in fondo si discute, si litiga anche, per poi si fa sempre
la pace ed eventualmente anche qualcosaltro Il cibo
nostro compagno di vita e, quindi, la mia posizione di
cuoco privilegiata, perch riesco a donare felicit
a qualcuno facendolo godere a tavola.
La cucina italiana una cucina di prodotto, dicono
Non sono del tutto daccordo che la nostra sia una cucina
di prodotto, il cuoco ci vuole eccome! I prodotti da soli
non si vendono, n si mangiano, n spesso si apprezzano:
il nostro fine esaltare la materia prima e non basta
dividere uno scampo a met... Il nostro un lavoro che ci
rende dipendenti dalla materia prima, dunque esorto tanti
cuochi a tornare a usare prodotti locali e non solo quelli
provenienti dalla distribuzione: con tutto il rispetto per i
loro prodotti, ottimi, questo genera uneccessiva uniformit
di sapori.

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MAGGIO 2015

LA RICETTA
DEL PICCIONE APPESO

TUTTI I COLORI DEL GUSTO


In alto, la sala de Limbuto
nel Lucca Center of
Contemporary Art.
A destra, il celebre
Piccione appeso di Tomei

Qual il suo attrezzo preferito?


Nonostante abbia tutti gli apparecchi
oggi quasi obbligatori, dal Roner al Pacojet, in realt mi piace scoprire sempre qualcosa di nuovo. Sono un curioso di natura, ogni giorno cerco una
nuova esperienza che non si riduca a
un mero esercizio di stile. A volte benedico il fatto di non essermi mai potuto permettere strumenti costosi o ingombranti, sono sempre stato costretto a usare quello che avevo a disposizione: uno stimolo incredibile per la
mente e le mani. Inoltre molte tecniche
spesso sono davvero invadenti. Prendiamo++ la mania della cottura sottovuoto: non sempre preferibile; se la
spalla buona lessa, allora mettiamola
in acqua senza troppe sofisticazioni.
Una delle sue ultime proposte presta
grande attenzione al pesce povero,
non un controsenso nella sua cucina stellata?
Solo in apparenza, soprattutto perch
il pesce povero ormai non esiste pi,

il pesce costa tutto! Anche perch pure laddove


la materia prima ha un costo basso, richiede un lavoro
enorme per esaltarne il sapore.
Pensiamo ad aringhe e acciughe, ingredienti base di una mia zuppa molto
complessa da realizzare anche se semplice nel sapore, o ai gamberi rossi che
unisco a fegatini di gallina e Campari:
il pesce in queste preparazioni multiforme, divertente, duttile. Insomma,
pu essere povero di partenza, ma il
suo sapore abbinato ad altri ingredienti si esalta a dismisura: la forza della
cucina sta proprio nel mettere insieme
questi elementi. Poi, in fondo, non esiste povero o ricco, ma solo una cucina
buona o cattiva.
Sar tra gli chef simbolo della Toscana
per Expo 2015, perch pensa che labbiano scelta? Cosa proporr per valorizzare la sua regione?
Non so perch, possibile che ogni
tanto azzecchi un piatto davvero buono
(ride). Spero che mi abbiano scelto perch dico e faccio quello che penso: viviamo un momento in cui bisogna capire come si comunica la cucina e perch lo si fa. Vista questa mia voglia irre-

I FORNITORI DI FIDUCIA

Faccio la spesa in tanti posti, ho contadini (veri) per le verdure di stagione, macellai
come il Masoni a Viareggio, le barche che conosco al porto, tanta gente con cui ho
contatto continuo. Se c il piccione lo faccio e lo rifar quando ci ri-.

121

frenabile di aprirmi agli altri, forse pensano di risparmiare!


Arte contemporanea e cucina, quali sono gli elementi in comune e quelli che invece fanno fatica ad armonizzarsi?
Ci tengo sempre a dire che larte
arte, mentre la cucina artigianato.
Gli artigiani possono anche evolvere in
artisti, e magari un giorno potrei realizzare unopera darte, ma non sarebbe
pi un piatto. Un piatto non dovrebbe
richiedere di essere spiegato, lapproccio al cibo dovrebbe essere pi istintivo. Lapproccio alla cucina deve essere meno artistico e pi artigianale, soprattutto oggi.
Ultimamente stato molto attivo
anche in Tv, cosa funziona e cosa
non va per quanto riguarda i cuochi
sul piccolo schermo? Le critiche non
mancano...
Premetto che in Italia si perso il senso critico rispetto a quello che accade.
Al di l del fatto che se non ci piace la
Tv possiamo anche non guardarla, bisogna sempre ricordare che quanto accade fuori dallo schermo ha molta pi importanza. Devo dire che, purtroppo, l
la cucina spesso non solo brutta, ma
peggio ancora non spinge gli spettatori
a mettersi in gioco ai fornelli. Non parliamo poi dei moralisti e del qualunquismo italico che critica Cracco per la
pubblicit delle patatine senza pensare a quanta fatica abbia fatto per arrivare dov adesso
Cucinare al mare e in citt, cambiano i
piatti ma anche i clienti?
Di certo cambia atmosfera, ma di poco
in realt, perch la distanza davvero
minima nel mio caso. Rispetto al paesone che Viareggio, Lucca comunque
una citt relativamente grande e stimolante. Il mare mi rimasto dentro, ma
la citt porta con s altre fonti di ispirazione grazie al contatto con persone di
culture diverse. Daltra parte Lucca non
cos grande da rendere pi complicato andare dal contadino per raccogliere
gli ortaggi senza avere per forza lorto a
chilometro zero dietro la cucina.
P
Limbuto
Via della Fratta 36, Lucca
Tel. 329 0843180
www.limbuto.it

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MAGGIO 2015

A CENA
CON LARTE
Non mancano i ristoranti
che, come Limbuto,
associano gusto e bellezza.
Ve ne proponiamo alcuni

GALLERIA ART AL LAGO


Piazza Emilio Bossi 7
Lugano (Ch)
Tel. +41 91 9734800
www.villacastagnola.com
Veduta suggestiva sulla citt
di Lugano e un originale
avvicendarsi di opere darte
di scultori internazionali
contraddistinguono
questo ristorante che vede
in cucina lo chef Frank
Oerthle e si fregia
di una stella Michelin.

LARTE
Via Manzoni 5
Milano
Tel. 02 89096950
www.lartemilano.com
Progetto ispirato
da Fondazione Altagamma,
Larte la casa
delle eccellenze italiane,
dove ristorazione e ospitalit
convivono in un connubio
perfetto con le arti, il design
e la moda. La cucina dello
chef Gennaro Immobile.

LA PIOLA
Piazza Risorgimento 4
Alba (Cn)
Tel. 0173 442800
www. lapiola-alba.it
Ispirandosi alla tradizione
del Piatto del buon ricordo,
a decorare i tavoli di La
Piola sono le opere di alcuni
artisti di fama internazionale.
Il progetto di ristorazione
della famiglia Ceretto
e dello chef Enrico Crippa.

Enomania

a cura di Andrea Gori

Bere
DANTICIPO
LANNATA 2013 DEI BORDEAUX
GIUNTA ALLULTIMA TRANCHE
DI VENDITA EN PRIMEUR.
ECCO SU QUALI VINI INVESTIRE
PER SOLLETICARE IL PALATO SENZA
SPENDERE (INUTILMENTE)
UNA FORTUNA

122

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MAGGIO 2015

a secoli, il riferimento
per i grandi rossi da invecchiamento sono i vini
di Bordeaux e in special
modo quelli che, nella
grande Esposizione universale del 1855
(seconda Expo mondiale della storia),
furono classificati Cru Classe. Ogni
anno si ripete il rito degli assaggi in anteprima per capire su quali vini puntare
per arricchire la propria cantina con nettari destinati (quasi sempre) a migliorare
nel tempo e anche ad apprezzarsi in valore. Lannata 2013, giudicata agli inizi ancora pi negativamente di 2011 e 2012,
oggi allultima tranche di vendita en primeur e non c pi tempo per rimandare
i verdetti: investimento o ennesima vendemmia di transizione?
Come spesso accade nelle annate non eccezionali, si parla di winemakers year,

co, rosmarino e fragole, bocca piacevole e


succosa, lunga e fresca Chteau La Tour
Carnet (20,15 euro)
dalla bocca soave e
croccante e Chteau
Cantemerle (19,90 euro), che ha un bel
sottobosco, balsamico, bocca puntuale e
sapida, finale intrigante con tannino ben
colto. A Pessac-Lognan il mito Chteau
La Mission Haut-Brion (137 euro) ricco e
floreale, incenso e resine, carrube e amarene, tannino centrato e succoso con finale arioso e balsamico , ma ci sono piaciuti anche Chteau Carbonnieux (20,50
euro), e Domaine de Chevalier (32 euro),
nonch Chteau Olivier (18,40 euro) e
due grandissimi come Chteau Pape Clment (57,50 euro) e Chteau Smith Haut
Lafitte (44 euro), esempi di rossi croccanti, balsamici e mediterranei.
A Margaux non molte gioie, ma vanno
almeno sottolineate le grandi prove di
Chteau Rauzan-Sgla (38,50 euro), con
cassis, rafano e bocca centrata, Chteau
Rauzan-Gassies (27 euro), Chteau Lascombes (41,50 euro), molto ricco e muscolare, Chteau Giscours (28,50 euro),
Chteau Cantenac Brown (27,50 euro) e
Chteau Prieur-Lichine (24 euro), con
note di caramello, noci e albicocche e
bocca piacevole e ritmata.
Ottima prova, dicevamo, a Saint-Julien
dove spiccano: Chteau Loville Barton
(49 euro, bocca succosa e tannino superbo), Chteau Lagrange (26,50 euro),
Chteau Talbot (30,90 euro), Chteau Branaire-Ducru (29 euro) e Chteau Beychevelle (44,50 euro).
Nella zona in genere pi affidabile, ovvero Pauillac, troviamo due leader come

Chteau Pichon Baron


(60 euro) e Chteau
Pichon-Longuevil le Comtesse de Lalande, irraggiungibile con
le sue dolcezze di frutto, oltre a lunghezza e
tannino ottimi, ma lo seguono a breve distanza Chteau Grand-Puy-Lacoste (36
euro), Chteau Lynch-Bages (58 euro), distinto e mentolato, con sentore di carrube e pepe, fragole e amarena, e Chteau
La Fleur Peyrabon (14,25 euro), floreale e
invitante.
A Saint-Estphe sono sempre eccelsi
Chteau Cos dEstournel (92 euro), con
frutto nitido e sontuoso, Chteau Montrose (65 euro) dalla bocca croccante e fruttata con tannino maestoso e promettente con finale lunghissimo, Chteau Calon-Sgur (43 euro), pulito, netto e distinto, grande amarena confetto e balsamico, Chteau Lafon-Rochet (24,25 euro) e
Chteau Cos Labory (20,50 euro), senza
dimenticare anche Chteau Phlan Sgur
(23,55 euro).
Nella zona forse migliore, ovvero SaintEmilion, abbiamo Chteau Figeac (55
euro) pepato con mallo di noce, ribes
rosso e pesca, tannino grande e polposo
Clos Fourtet (51,60 euro) incantevole e signorile Chteau Troplong Mondot
(63,40 euro) con rovere e mirtillo, alloro e lentisco, bocca per bellissima per
ritmo tra frutto tannino e sapidit. Ottimi
anche Chteau Fombrauge (16,15 euro) e
Chteau Laroze (15,50 euro).
Infine, buoni prodotti anche a Pomerol, il
regno del Merlot, con Chteau La Conseillante (65 euro) sontuoso e regale, profumatissimo di frutta rossa, nera e rose, sandalo e bergamotto, tannino fine e abbondante , Chteau lEvangile (115 euro)
succoso e concentrato , Chteau La Fleur
de Gay (57 euro) con peperoni e succo
di mirtillo e Chteau Le Gay (55 euro)
incantevole e profumatissimo, floreale e
fragola, agrumi e menta, che in realt in
bocca appare pi semplice ma conferma
il buon estratto.
P

DI BOTTIGLIA IN BOTTIGLIA
Da sinistra: Chteau Beychevelle, Chteau La
Conseillante, Domaine de Chevalier, Chteau
Figeac, Chteau Lynch-Bages, Chteau Pape
Clment, Chteau Rauzan-Sgla, Chteau
Talbot e Chteau Troplong Mondot

INIZIATIVE
DI PRIMAVERA

BRINDISI E CULTURA
Arte, letteratura,
musica, filosofia e...
Prosecco. Sono gli
ingredienti di Vino in
villa, che questanno
sar una vera e
propria rassegna
culturale che
toccher Conegliano,
Pieve di Soligo e
Valdobbiadene
dal 14 al 17 maggio,
per concludersi
al Castello
di San Salvatore
di Susegana.
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A TUTTO PESCE
Torna dal 14 al
17 maggio, al
Porto antico di
Genova, Slow fish,
la manifestazione
che unisce il piacere
del buon cibo alle
tematiche ambientali
della tutela dei mari
e delle specie ittiche,
tra laboratori, lezioni di
cucina, appuntamenti
a tavola con
chef, nazionali e
internazionali, street
food e mercati.
www.slowfood.it

RossHelen/iStock/Thinkstock (1)

ovvero un periodo in cui ha potuto ottenere buoni risultati solo chi ha operato
una selezione feroce. E da questo punto
di vista ci siamo, visto che si avuto un
calo generalizzato della produzione del
30%. Si distingue soprattutto chi ha saputo sfruttare al meglio il proprio terroir non
forzando viti e produttivit. Nei nostri assaggi ci sono sembrati particolarmente in
forma i vini della Rive Droite, ovvero Pomerol e St. Emilion su tutti, e pi in affanno Margaux e Pauillac, anche se nessuno
dei grandi nomi ha fatto grossi errori. Particolarmente piacevoli i vini di St Julien,
che si confermano uno dei territori su cui
puntare per il rapporto qualit-prezzo. Gli
Chateau pi cari, e in genere oggetto di
investimento, non lasciano invece intravedere grandi opportunit. A titolo di curiosit, citiamo i punteggi ottenuti da: Chateau Ausone, 93-95; Chateau Pavie, 9294; Mouton Rothschild sui 91-93; HautBrion, 90-92; Latour, 88-90, Margaux, 8890 e, addirittura, Lafite con 87-89 (il pi
basso mai ricevuto in 20 anni), Ptrus
a 90-93, Cheval Blanc con 89-91, Pontet-Canet su 90-92. Quasi tutti in linea
con i migliori secondo il nostro palato (di
cui parliamo a seguire), che vantano per
prezzi molto inferiori. Se smettiamo di vedere queste bottiglie come un investimento e iniziamo a intenderli come vini da
bere nel breve periodo, c invece da godere parecchio. Quanto ai prezzi che riportiamo, sono franco cantina Millesima ma comprensivi di Iva: valgono per
minimo sei bottiglie per tipo e consegne a
partire da settembre.
Sulla riva sinistra, la pi famosa e storica
ma non la migliore nellannata di riferimento, abbiamo Chteau Chasse-Spleen
Moulis (19,25 euro) verde e aromati-

SI DISTINGUE
SOPRATTUTTO
CHI NON HA
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Spettacoli

a cura di Gianluca Colantoni

Cinema

IL TRAILER

TOMORROWLAND
di Brad Bird con George Clooney, Britt Robertson,
Judy Greer, Kathryn Hahn, Hugh Laurie
AL CINEMA DAL 21 MAGGIO
Da Walt Disney
il viaggio in un
luogo misterioso
e avventuroso,
nascosto da
qualche parte
nel tempo e nello
spazio, chiamato
Tomorrowland,
dove ogni azione e ogni decisione ha delle
conseguenze sulla Terra e sui suoi abitanti. Una volta
trovato lingresso, tocca a Casey (Britt Robertson), una
ragazza sveglia e appassionata di scienze, andare
con Frank (George Clooney), lex bambino prodigio
diventato un geniale inventore ma ormai preda della
disillusione, ad affrontare lantagonista David Nix
(Hugh Laurie) e salvare il futuro.

American Sniper

IL TRAILER

Formato: Dvd e Blu-Ray


Casa di distribuzione: Warner Home Video

MAD MAX FURY ROAD

di GEORGE MILLER con TOM HARDY, CHARLIZE THERON, TERESA


PALMER, JAY BARUCHEL, NICHOLAS HOULT, ZO KRAVITZ
AL CINEMA DAL 14 MAGGIO

pettacolare e fuori di testa, il quarto film di Mad Max che arriva a 30 anni di distanza
dallultimo Mad Max Oltre la sfera del tuono, diretto sempre da George Miller - ruota
intorno alla figura di due ribelli in fuga dalla guerra, Max che ha perso moglie e figlio, e Furiosa
che sta cercando le sue radici. Soltanto loro hanno il potere di salvare il mondo, ma dovranno
affrontare un paesaggio desertico e desolato sullorlo dellapocalisse: azione, fuoco e sangue,
cyberpunk fin nei minimi dettagli. Anche in 3D.

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PER SAPERE COSA FAR VEDERE AL TUO BAMBINO


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IL LIBRO DELLA VITA


Una commedia danimazione squisitamente messicana,
colorata, divertente e in 3D, prodotta da Guillermo del
Toro e diretta da Jorge Gutierrez, sul modo di affrontare
le proprie paure e di prendere delle decisioni per il
futuro. Manolo figlio di un torero ma, invece di seguire
le orme del padre, vuole fare il musicista e, come se non
bastasse, a complicare le cose ci si mettono gli affari di
cuore. Il suo viaggio inizia qui e lo porter ad affrontare
tre mondi fantastici, compreso lAldil, per capire le sue
radici, i suoi limiti e la strada giusta da percorrere.
Al cinema dal 28 maggio

IL TRAILER

126

WWW.BUSINESSPEOPLE.IT
MAGGIO 2015

Basato sullautobiografia
di Chris Kyle, un tiratore
scelto che narra lorrore
e lassurdit della guerra,
il nuovo film di Clint
Eastwood racconta
luomo di oggi, le cui forza
e coerenza sono spesso
in conflitto con il peso
delle proprie scelte e delle
proprie responsabilit.
Tornato in patria, il reduce
dallIraq far i conti con lesperienza vissuta sul
campo, con la vita da eroe e con gli altri soldati
che come lui vivono intrappolati nel passato.

TERZA EDIZIONE
PER IT FESTIVAL
Torna per il terzo anno IT Independent Theatre Festival,
innovativa e vivace rassegna
di teatro indipendente
che anche questanno dal 15
al 17 maggio occuper
ben dieci spazi performativi
nei suggestivi luoghi della
Fabbrica del Vapore a
Milano. Oltre 500 artisti
dellunderground milanese
per scoprire i fermenti del
teatro di domani, un evento
di musica, arte, performance,
incontri e approfondimenti.

MUSICA

IL BEHIND THE SCENES


DI CANT FORGET : A SOUVENIR
OF THE GRAND TOUR

THE VACCINES - HANDSOME

THE VACCINES,
IRONIA E ROCK
Nato nel 2010, il quartetto indie inglese The
Vaccines giunto a una svolta rock con il nuovo
album English Graffiti, che uscir per Columbia
il 26 maggio. Un album eclettico ma orientato
al rock puro, anticipato dal singolo Handsome.
Il disco in edizione digitale conterr 11 tracce,
ma sar disponibile anche una versione deluxe
con tre brani e quattro remix in pi (segno
dei tempi: il formato fisico sar solo deluxe).

INTIMO

IN TOUR A MAGGIO

Lalbum propone
momenti dellOld
Ideas World Tour
del 2012

GIANNA NANNINI
15 Assago (Mi)
17 Torino
20 Conegliano (Tv)
21 Padova
23 Bologna
24 Montichiari (Bs)

CANT FORGET: A SOUVENIR OF THE GRAND TOUR, UN LIVE CON DUE COVER
E DUE INEDITI PER IL CANTAUTORE CANADESE

scir il 12 maggio un album live molto particolare di Leonard Cohen: una raccolta di momenti rari e inediti
dellOld Ideas World Tour del 2012. Cant Forget: A Souvenir of the Grand Tour offre una visione intima del mon-

do di Cohen, tra prove, arrangiamenti per lo spettacolo, pezzi del soundcheck e brani usati come riscaldamento
prima del concerto. In pi ci sono due inediti Never Gave Nobody Trouble e Got a Little Secret e due cover mai
incise dallartista prima dora: Choices di George Jones e La Manic di Georges Dor.

MARIO BIONDI
15 Mantova
16 Cesena
18 Bologna
20 Roma
24 Palermo
25 Catania

MARCO MENGONI
16 Napoli
19 Bari
21 Bologna
23 Conegliano (Tv)
JACKSON BROWNE
24 Roma
25 Bologna
27 Como
28 Torino

IN SCENA
LASCIATEVI STUPIRE DAI MUMMENSCHANZ
Fondato nel 1972, il gruppo svizzero dei Mummenschanz mette in scena oggetti, materiali
di tutti i tipi, maschere, costumi surreali che giocano con la fantasia a 360 gradi in maniera
raffinata e divertente, creando uno spettacolo adatto anche ai bambini. In scena al Teatro
Olimpico di Roma dal 9 al 17 maggio per il Festival Internazionale della Danza 2015.

127

UNA NUOVA
CARMEN
NAPOLETANA
Prodotta dal Teatro Stabile di
Torino e dal Teatro di Roma,
va in scena dal 6 al 17 maggio
a Milano, al Piccolo Teatro,
la riscrittura della Carmen
a opera di Enzo Moscato,
la voce pi lirica del teatro
italiano del nostro tempo. Una
favola mediterranea diretta
da Mario Martone, interpretata da Iaia Forte e accompagnata dalle musiche
dellOrchestra di Piazza Vittorio e la direzione musicale di Mario Tronco, in cui
sono evocati sia il libretto di Bizet sia il racconto di Mrime, in uno spettacolo
originale ed equilibrato, in cui Napoli si pone come centro di un mondo latino
fatto di nomadismi, dalla Spagna alla Francia e, via via trasmigrando, fino a Tunisi.

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MAGGIO 2015

Warner Bros. (1), Walt Disney Company (1), Reel FX Creative Studios/Twentieth Century Fox/Chatrone (1), Mario Spada (1), Rama (1)

LA RACCOLTA PERSONALE DI LEONARD COHEN

PLACEBO
20 Verona

Libri

SCARICA
IL LIBRO

a cura di Cecilia Lulli

EDITORIA PER
RAGAZZI/1: 2014
A GONFIE VELE
ancora boom
delleditoria per
ragazzi nel 2014:
lanno si chiuso,
infatti, per il segmento,
secondo i dati Nielsen,
con un segno positivo
nei canali trade
(librerie, librerie on
line), sia a fatturato
(+5,7%), sia per copie
vendute (+2,7%).
Una performance
ancor pi significativa
se la si inquadra
nellandamento pi
generale del settore
del libro che ha
registrato nel 2014
ancora un segno
meno (-3,8% a valore,
-6,5% a copie, dati
Nielsen).
EDITORIA PER
RAGAZZI/2: LITALIA
PIACE ALLESTERO
Ottime notizie
dallosservatorio Aie
che da cinque anni
monitora limport/
export dei diritti di
libri per bambini:
nel 2014 sono stati
venduti 2.167 diritti di
edizione con un trend
di crescita (+6,8%)
migliore rispetto alla
media dellultimo
periodo (+5,2% in
media annua dal
2011). Parallelamente
rallenta
lapprovvigionamento
di titoli acquistati da
altri Paesi (sono stati
840 nellultimo anno),
che fanno segnare un
calo del -4,4%.
IRRESISTIBILE CARTA
Quali aromi rendono
cos piacevole lodore
dei libri di carta?
Il chimico inglese
Andy Brunning ne
attribuisce il merito
alla cellulosa
e alla lignina che,
con il passare
del tempo, degradano
rilasciando composti
organici. Da qui il
profumo tanto amato
dai lettori, le cui
componenti sarebbero:
vaniglia, benzaldeide
(che aggiunge un
profumo di mandorla),
odori dolci prodotti
dalletilbenzene
e il contributo floreale
delletilesanolo.

da

HOLLYWOOD
alle librerie

Tra le stelle del cinema statunitense sembra


essersi diffuso il virus della scrittura. E se, in
ultimo, il racconto di Tom Hanks Alan Bean Plus
Four stato stroncato dalla critica dopo la sua
apparizione sul New Yorker, molti altri volti noti
hanno raccolto consensi sia tra il pubblico che tra
gli esperti del settore. il caso di James Franco e
Steve Martin e, pi di recente, di David Duchovny.
Mentre la sua partner in X-Files, Gillian Anderson,
ha proseguito sulla strada del paranormale
dando il via a una vera e propria saga.

HOLY COW
Headline
La maggior parte delle persone pensa che le
mucche non possano
pensare. Ciao. Lasciate
che riformuli, la maggior
parte delle persone pensa
che le mucche non possano pensare e non abbiano sentimenti. Ciao di
nuovo. Io sono una mucca, il mio nome Elsie. Si,
lo so. E non una cavolata. Vedete? Noi sappiamo pensare, sentire e scherzare, o almeno lo sa fare la maggior
parte di noi. La mia prozia Elsie, da cui ho preso il nome,
non aveva senso dellumorismo. Per niente. Voglio dire,
proprio zero. Non le piacevano nemmeno le barzellette
in cui gli umani fanno cose stupide.

SCARICA
IL LIBRO
STEVE MARTIN

OGGETTI DI BELLEZZA
Isbn edizioni

Sono stanco, stanco morto di


pensare a Lacey Yeager, ma
temo che finch non scriver la
sua storia e non vedr il manoscritto rilegato a dovere sul mio
scaffale, non riuscir a scrivere
di nientaltro. Il mio cognome
Franks. Una volta, al college, Lacey mi strapp di mano il portafoglio e lesse ad alta voce ci
che era scritto sulla patente, scoprendo che il mio nome di battesimo Daniel Chester French, proprio come lo scultore che
realizz il memoriale di Abraham
Lincoln. () Una volta Lacey mi
rivel che anche lei aveva larte
nel sangue, ma non mi raccont
tutta la storia.

GILLIAN ANDERSON
CON JEFF ROVIN

A VISION OF FIRE
Simon & Schuster

SCARICA
IL LIBRO
JAMES FRANCO

IN STATO DI EBBREZZA
Minimum fax
Non c stato il tempo di evitare la sagoma nera in piedi in mezzo alla strada. La macchina andata a sbatterci
contro. S sentito un botto e la figura
scomparsa sotto la macchina. Mi sono
reso conto che stavo gi frenando solo
quando la macchina s fermata, una
decina di metri pi in l. Ho tirato il freno a mano, ho premuto il pulsante del
finestrino automatico
e mi sono affacciato per guardare dietro. La sagoma era sdraiata a pancia in gi sulla strada. In giro non
cera nessuno. () Chiunque fosse la sagoma, non poteva avere visto che macchina era quella che laveva investita. Ne ho approfittato e
sono scappato prima che iniziasse a muoversi.

128

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MAGGIO 2015

La stimata psicologa infantile Caitlin OHara una mamma single che cerca di conciliare il suo lavoro, suo figlio e una
scialba vita sociale. Il suo mondo viene improvvisamente capovolto quando Maanik, la figlia
dellambasciatore dellIndia alle
Nazioni Unite inizia a parlare diverse lingue e ad avere violente
visioni. Caitlin sicura che questi attacchi siano collegati al recente attentato subto da suo
padre, ma quando altri adolescenti iniziano ad avere attacchi
simili in tutto il mondo, Caitlin inizia a pensare che una forza pi
sinistra sia al lavoro.

SCARICA
IL LIBRO

GettyImages (4)

BLOCK NOTES

DAVID DUCHOVNY

Razione K

NAPOLEON HILL
re
(Pound, 26 ottob
ina,
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Ca
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So
83
18
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70
19
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8 novemb
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Scrittore e saggis
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stato uno dei pri
rno
de
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l
de
i
tor
au
genere letterario
dei manuali
motivazionali.
Il suo Pensa
sso
e arricchisci te ste
uno dei libri pi
pi
venduti di tutti i tem

C
deve esse

hiunque voglia riu

scire

a vincere

in unimpresa,
iare
re disposto a bruc

cos
sui suoi passi. Solo
urare
facendo si pu assic

ato mentale
di mantenere lo st
erio di farcela,
di ardente desid
r il successo.
che essenziale pe
Napoleon Hill

130

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MAGGIO 2015

iStockphoto.com/Ivan Bajic (1), Library of Congresss Prints and Photographs (1)

re i ponti
le sue navi e taglia
rnare
per impedirsi di to

cellini date

LOROLOGIO CLASSICO SECONDO ROLEX

ROLEX

PRESENTA

LA NUOVA COLLEZIONE CELLINI, CONTEMPORANEA CELEBRAZIONE DEL CLASSICISMO

E DELLETERNA ELEGANZA DEI SEGNATEMPO TRADIZIONALI. LA COLLEZIONE SI COMPONE DI DODICI MODELLI


DISPIRAZIONE CLASSICA E ABBINA IL MEGLIO DELLESPERIENZA E DEI CRITERI DI PERFEZIONE DI ROLEX
CON UN APPROCCIO CHE VALORIZZA LEREDIT OROLOGIERA NELLA SUA FORMA PI INTRAMONTABILE.

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