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Interviste

Testo di FRANCESCA CHIESA

Quattro chiacchiere con


Massimiliano Canossa di
Nautica Mare, importatore
delle stagne Santi e degli
illuminatori Light Monkey

Mute e lampade
sempre allavanguardia
Ogni prodotto pensato e realizzato
per un uso specifico e pertanto offre
il massimo delle prestazioni a cui
destinato. Come la nuova Emotion, fatta
apposta per chi si immerge nelle temperate
acque del Mediterraneo e quindi
particolarmente comoda e leggera. Presto
anche la versione femminile. Tra i fari, con
il corpo in Delrin, modelli Hid e Led da 10
a 50 watt. Molti i nuovi progetti
endere unimmersione pi confortevole
possibile; dare al subacqueo
tecnico unattrezzatura che
soddisfi anche le richieste pi
impegnative; essere allavanguardia. Le aziende Santi e
Light Monkey rispondono appieno a tutte queste esigenze
e in Italia stanno riscuotendo
un successo sempre maggiore
grazie allintuizione di Massimiliano Canossa, tech diver
molto conosciuto e titolare del
negozio Nautica Mare, di Caldiero, in provincia di Verona,
che le ha lanciate nel nostro
Paese. Dalla Polonia, dove ha
la sede, la Santi propone mute
stagne, sottomuta e accessori
di alto livello cos ben accolti
dai subacquei italiani che
stato quasi giocoforza fondare
la Santi Italy. E non da meno
lamericana Light Monkey,
che produce una vasta gamma di sistemi di illuminazione,
con o senza contatti bagnati,

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e con batterie ai polimeri di


Litio. Il materiale plastico con
cui sono realizzate rende le
lampade molto robuste e
inattaccabili dai fenomeni
corrosivi.
-Massimiliano, iniziamo dai
prodotti Santi, di cui hai
lesclusiva per lItalia. Come
nata questa fortunata intesa?
Torniamo a un freddo inverno del 2007, quando, immergendomi con alcuni speleo
sub polacchi nelle grotte di
Oliero, in Valstagna, vidi per
la prima volta i prodotti e il
marchio Santi: mute stagne
e sottomuta di incredibile
robustezza e dalle finiture di
altissima qualit. Fu amore
a prima vista, tanto che ne
acquistai alcuni, li provai e,
una volta accertata personalmente la loro bont, iniziai a
proporli in negozio. Ne ebbi
subito un riscontro positivo,
che conferm la validit e
lottima vestibilit di quei pro-

A sinistra e sopra
Massimiliano Canossa.
In alto, un momento
di uno dei tanti Demo
day che si tengono in
tutta Italia. Qui una
lampada Light
Monkey.

dotti. Incominci a spargersi


la voce fra i subacquei tecnici
e le richieste aumentarono,
tanto che, in accordo con
Tomasz Stachura, proprietario
dellazienda polacca, venne
fondata la Santi Italy.
- Polonia - Italia: un
sodalizio vincente nato da
una grande esperienza,
tanta dedizione e molta
passione, dunque...
S, non posso che confermarlo. La storia di Tomasz,
del resto, la storia della sua
azienda. Negli anni ottanta,
dopo unesperienza decennale nella produzione di indu-

menti da lavoro, Tomasz inizi


a interessarsi alle immersioni,
che allora in Polonia erano poco diffuse, e cos, dopo i primi
anni di sperimentazioni, fond
lazienda Santi. Cominci con
il produrre indumenti per il
personale delle piattaforme
petrolifere del Mare del Nord
e per spedizioni nellOceano
Artico, dove le temperature
sono proibitive. La Scandinavia divent il maggior
importatore di questi prodotti
dando lustro alla Santi, che
divenne il punto di riferimento
per labbigliamento da lavoro
ed esplorativo in ambienti al

limite della sopravvivenza. Il


passo successivo fu quello di
ampliare la produzione degli
indumenti tecnici con le mute
stagne e i sottomuta. Il modello Extreme 400, risultato
di pi di cento immersioni in
ambienti difficili, oggi uneccellenza nel settore.
- Un racconto che mette
i brividi di freddo. Ma
come siamo giunti alla
Santi di oggi?
Nel 2004, alle numerose
richieste da parte degli speleosub di prodotti sempre pi
caldi e sicuri, la Santi rispose
con mute stagne dai materiali

innovativi, utilizzando un trilaminato che potesse garantire, oltre a una grandissima


robustezza, anche una lunga
durata: un materiale ottimo
per utilizzi estremi, o per immersioni in grotta o sui relitti
profondi. Grazie alle esperienze di subacquei tecnici europei
e statunitensi, la Santi pot
immettere sul mercato mute
veramente rivoluzionarie, per
di pi impreziosite da numerosi accessori e dettagli che
risultano vincenti.
- Quali prodotti importi e
distribuisci di Santi?
Abbiamo lesclusiva delle

mute stagne, dei sottomuta


e dei sistemi di riscaldamento
per le stagne.
- Qual il prodotto che
potremmo definire la punta
di diamante di Santi?
Una vera e propria punta di
diamante non c perch le
mute Santi, essendo progettate per specifiche esigenze,
sono tutte ottime. Per, oggi,
la stagna Emotion, gi conosciuta dai lettori di SUB per essere stata oggetto della prova
in mare pubblicata sul numero
di marzo di questanno, ci sta
dando molte soddisfazioni.
Si tratta di un modello stu-

diato appositamente per il


mercato mediterraneo che,
con la sua fluida vestibilit e
il peso estremamente ridotto,
ci ha permesso di esaudire le
richieste dei subacquei ricreativi, del mondo femminile e
dei tecnici che, pur andando
fondi, non hanno particolari
esigenze di robustezza. E
un prodotto confortevole,
morbido, leggero ed elastico.
Lottima vestibilit assicura
una libert di movimenti
senza precedenti. Nei punti
critici, come il fondoschiena,
gli avambracci e le ginocchia,
sono stati inseriti rinforzi per

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evitare che si logorino. Insomma, unottima muta che


potrebbe essere adoperata
benissimo pure da coloro che
si immergono in grotta o nei
relitti, anche se per costoro
consiglio comunque modelli
come lEspace o lElite.
- E per quanto riguarda
lassistenza tecnica?
Viene fatta direttamente in
Italia da un nostro laboratorio
specializzato nelle riparazioni
di mute stagne che assicura
un servizio celere e altamente
qualificato. Nellarco di pochi
giorni sostituiamo collo, polsi,
cerniere e calzari indipendentemente che si tratti di
interventi in garanzia o che
ne siano esclusi.
- E per i sistemi di
illuminazione della Light
Monkey cosa ci dici?
Prima di tutto dico che i
prodotti di questa giovane
azienda nata in Florida
dallesperienza di due esperti
esploratori di grotte sono proprio ottimi. La Light Monkey
produce illuminatori Hid e a
Led da dieci a cinquanta watt
con batterie ai polimeri di Litio,
con o senza contatti bagnati:
il corpo realizzate in Delrin,
un materiale plastico estremamente robusto che, rispetto
allalluminio anodizzato, non
risente dei fenomeni di corrosione. Molto richieste sono
le lampade da ventuno watt
sia Hid che a Led, con le quali
riusciamo ad accontentare
una buona parte della nostra
clientela. Per i subacquei pi
esigenti, invece, la Light Monkey propone le trentacinque
e le cinquanta watt Hid, che,
con oltre cinquemila lumen,
producono una luce molto
potente e hanno unautonomia di ben quattro ore.
Le peculiarit di tutti questi
sistemi di illuminazione stanno
nellavere unalimentazione
con batterie al Litio, che
hanno una vita molto lunga,
e nellessere completamente
stagni pure nelle situazioni pi
difficili.
- E per lassistenza tecnica a
chi ci si deve rivolgere?
Come per la Santi, siamo

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In alto, uno
scorcio con
unampia
selezione delle
mute stagne e
dei sottomuta
Santi. Qui un
Demo day.
sempre noi che prendiamo in
carico le eventuali riparazioni
facendo il possibile per accorciare i tempi di resa.
- Ci sono novit in vista?
Per quanto riguarda Santi
ci sono moltissime novit.
Per il momento posso solo
anticipare che a breve uscir
una nuova versione della
muta Emotion, con un taglio
appositamente studiato per
la donna. Inoltre, stato creato, in esclusiva per il nostro
mercato, una nuova versione
della muta Espace con doppia
cerniera, possibilit di TiZip a
catena, tasche tecniche con
elastici e qualche altra piccola
variante.
Per le lampade, anche la
Light Monkey sempre alla
ricerca di nuovi sistemi di illuminazione e nuove soluzioni.
Difatti uscir molto presto
un potente faretto a Led da
circa trenta watt con quasi
tremila lumen e la possibilit
di montare contatti bagnati.
Stiamo anche aspettando gli
ampliamenti delle versioni per
Side Mount e Reb. Insomma,
ne vedremo delle belle!.
- La tua passione per le
immersioni tecniche viene
da lontano. Quando nata
esattamente?
Fin da bambino la storia dei

relitti sommersi mi ha sempre


attratto. Da semplice curiosit
si poi trasformata in passione, a tal punto che nel 1996
divenni istruttore subacqueo.
Da allora ho esplorato alcuni
fra i relitti pi interessanti,
come il transatlantico tedesco
Wilhlem Gustloff, affondato
nelle fredde acque del Mar
Baltico, la corazzata austroungarica Szent Istvan, che
riposa in acque croate, al largo
di Premuda, e altri numerosi
relitti inabissatisi in Albania e
Polonia. E come non ricordare
le spedizioni archeologiche
- scientifiche della Iantd Expeditions, esperienze sempre
entusiasmanti?.
- Tutte attivit per diletto o
per altri scopi?
Gli obiettivi delle nostre
esplorazioni sono stati quasi
sempre legati allo studio,
alla ricerca e alla successiva
divulgazione sia tramite la
pubblicazione di articoli sulle
riviste specializzate, sia con la
realizzazione di documentari,
di conferenze e di seminari.
- Il ricordo pi bello?
Sicuramente quello legato
alla prima spedizione sul relitto
della corazzata Szent Istvan,
che giace tra i quarantacinque e i sessantacinque metri
di profondit in Adriatico.

Era la prima volta


che mi immergevo
sulla Szent Istvan
e avevo uno stato
danimo misto tra
eccitazione e timore
reverenziale. Lacqua era cristallina
e gi a trenta metri
si vedeva la grossa
sagoma della nave
adagiata sul fondo:
si trattava di un nave carica di storia e
sapevo di essere tra
i primi a visitarla. Lemozione
fu grande.
- Lorganizzazione delle
spedizioni tecniche ti
coinvolge direttamente o ti
appoggi a un team esterno
ben collaudato?
Dipende. Alcune spedizioni
sono state organizzate direttamente dal nostro team, le
ultime in Mar Baltico sono
state invece gestite dalla Santi.
Altre ancora, come ad esempio tutte quelle della Iantd Expeditions, furono organizzate
da Fabio Ruberti, presidente
di Iantd in Italia, che mi invit
come video operatore.
- Hai in programma nuove
avventure?
Per le avventure siamo
sempre pronti. In autunno
abbiamo un grosso evento
che prevede lesplorazione
di grotte e caverne nellest
Europa e che coinvolger tutti
i rivenditori Santi, istruttori
e subacquei. Continueremo
sempre a divertirci, ma faremo
partecipi tutti i nostri amici e
clienti e li inviteremo anche
ai numerosi Wreck Safari che
organizzeremo di volta in volta. Queste immersioni, oltre a
essere sempre emozionanti, si
sono rivelate eccellenti occasioni per provare i nuovi prodotti. In ultimo, invito tutti a
prendere parte ai nostri Demo
Day, eventi che si tengono in
giro per lItalia con lo scopo di
far provare sia le mute stagne
sia gli illuminatori a chiunque
ne sia interessato. Per saperne
di pi, basta venirci a trovare
sul sito: www.nauticamare.
it.
Francesca Chiesa