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ANDR BARBAUH

TRAITATO PRATIC|
0l

ASTROLflGIA

ASTROLABIO

ANDR BARBAULT

TRATTATO PRATICO

DI
ASTROLOGIA

itolo originale dell' operut


rRert pnerleus
o'estnotoclE
(Editions du Seuil)

Traduzione

di
FABIO RUGANI

@ 1961. Editions du Seuil. Paris.


/A 1979, Casa Ed. Astrolabio Ubaldini Editore,

Roma.

And,r Barbault

TRATTATO PRATICO
di

ASTROLOGIA

ROMA

ASTROLABIO
MCMLXXIX

Inmoduzione

Utt Trattato di Astrologia nel XX secolo! Ecco un'impresa audace,


te noft addiitturu initante, che uotei giustificare in poche parole.
Per una mente razionale che le giudichi dall'esterno, impossibile
integrare le allermazioni dell'astrologia classica al noslro pensiero
scientilico. Senza dubbio, le azioni di grat.'itazione e d'itadianento
del Sole (le stagioni) e della Luna ([e maree), soflo antnesse e si concepisce pare ana certa int'luenza dell'attioit solare. L'apparizione, cio,
sul nostro astro diurno, di macchie che si accompagnano a perturbazioni terrestri. Ma non sarebbe allatto il caso di mettere sullo stesso
picno, accanto a queste inlluenze generali, ammesse da tutti, Ie influenze "speciali", al liuello indiuiduale, dei due luminari e, a maggior
ragione, di pianeti cotne Marte e Saturno. Eppure l'astrologia proprio qaesto; tutto ci che si troua al margine delle inlluenze genedi
ulficialmente riconosciute. Come dice un uitico, "il resto", anzi,
per essere pi esatti e per dir le cose lino in fondo, un"'assurdit"!
Ecco I'eaidenza, il credo attuale. Oso at'lermare, per qaanto mi compete, che si tratta di una falsa evidenza, al pari di molte altre in campi
diuersi, e non allatto una sorprcsa lra le rneno " sensazionali" quella

che lo suiluppo attuale delle nostre ilcerche scientificbe sta

pel

riue-

il critico citato in precedenza, Mr. Jean Porte, dell'Istituto


di statistiche, dichara a ploposito dell'astrologia: "...Assur-

larc. Come
Nazionale

di o no, i fatti sono fatti e, anche se la scienza di un'epoca non riesce


a integrarli, l'uomo di scienza deve riconoscere la loro esistenza in
attesa di poter dare loro una spiegazione".

// principale problema proprio qaello di sapere se i fatti" astrocio i rapporti che I'astrologia pretende di suelare e di stabilire -lra indici celesti e lenomeni unani e terrestri
siano realmente latti. Pi precisamente, questh "lalsa euidenza"- cl)e uorrebbe
"

logici

fare dell'astrologia una chimera, deriua tlal latto cbe tale problena,
essenziale, non stato mai allqoxtato dalla scienza ulliciale la quale
si accontenta di un giudizo a priori. Bisogna saperc, inlatti, che

ntroduzione

I'asnologia non mai stata sottoposta dd ufl r)ero contlollo sciefltilico da parte degli organi ulliciali. Dopo la riuoluzione copetnicana,
essa lu ritenata priaa di londamento in quanto basata sull'errottea
concezione astronomica che consideraua la Terra il centro del nottdo;
e ci, nonostante la dit'esa lattane dagli stessi Copernico, Keplero e
Galileot. Al giorno d'oggi
essendo gi in atto un'euoluzione
- lu la caasa dell'opposizione all'astrolol'argomexto eliocentrico che
gia non pit sostettato da alcuno. Ma, dal XVII al XX secolo,
I'edificazione della scienza non ba latto altro che distaccare lo spirito
razionale dal pensiero astrologico lino al punto di rendere perfettamente inutile il dedicarsi a ricercbe per Ia ueilica di tale conoscenza:
c'era di meglio da lare...

In seguito alle prime ueifiche, imperlette e comunque uiziate o


sospettate di parzialit, condotte dagli stessi astrologi sulla scia del
rinnouatore Paul Cboisnard
ueriliche basate salle statisticbe e sul

calcolo delle probabilit - un aooersario dell'astrologia si dette


- seriamente questi lanosi "fatti". E cos
alt'ine la pena di allrcntare
cuuenfle che an esperto in materia di statisticbe
dei risaltati del
pot lorxire,
quale laremo, in quest'opera, I'indispensabile bilancio
per qilanto stupito, t4na prona, da qui in aoanti inefutabile,
sull'esistenza di an "inllusso astrale" di tipo astrologico. Da quel giorno
si largamettte opelto una breccia lra le maglie dell'apori di un razionalismo tloppo sistematicanente ostile all'astrologia. Nonostante
che rimanga solo in parte "prouata", l'astrologia conta oggi l'appoggio di uno statuto statistico cbe a sua uolta riposa sa uenticinqaemila
date di nascita. Si potr d.unqae insistere nel bellarsi dell'astrologia:
la uerit continuer a larsi strada e, in lin dei conti, non sar la prima n l'ultima a lar uacillarc alcune idee preconcette; Ia storia delle
scienze piena di iluoluzioni di qaesto genele che distruggono la
logica conseruatrce e le consuetudini...

I A questo proposito non inutile ricordare che, contrariamente alle idee


di Copernico: De rexolutionibus orbium celestium nacque
sotto I'influsso delle dottrine astrologiche, fu stampata a cura di Rhaeticus,
un astrologo amico dello scienziato polacco, e dedicata al Papa Paolo III, protettore degli astrologi. Nella seconda met del XVI secolo, mentre la teoria
copernicana respinta dalle Universit, gli astrologi, soprattutto, sono fra
ccloro i quali, noncuranti delle beffe del mondo scientifico e delle sentenze
di scomunica pronunciate dai teologi, difendono coraggiosamente la nuova dottrina. (A questo proposito si potr consultare: \Wrlsrlu KN,lpprcr, "Copernic e!
l'Astrologie", n. 4, della Tour Saint-Jacques).
ammesse, I'opera

Introduzione

il nostro onesto cfitico, non possibile,


flostla, alfuontare senza pregiadizio il proble-

Certamente, come diceua

in una societ come la

ma dell'influsso degli astri sulla uita umata: "Colui il qaale ouol


un'attitudirc scientilica di fronte a questo problema deoe
gaardarsi dalla pretesa di esaminarlo nsenza pregiadizi'. lngannerebbe i suoi lettori oppule se stesso. Deae piuttosto cercore di prendere
coscienza dei propri pregiudizi e di riconoscerli pubblicamente, salao,
in segaito, a slorzarsi di metterli in qualcbe modo "t'ra parentesi" per
un tempo limitato".
conseroare

Tanto uale alnmettere cbe, accostandomi all'astrologia, le ho accordato un pregiudizio fauoreoole; pregiudizio sicaranente incline a una
certa tolleranza di spirito, cos come il pregiudizio opposto porta alI'intolleranza. Ma esistno lorse esperienze o conoscenze umane le
quali possano essere comprese in rnodo satto senza il credito di una
prelirninare simpatia? Ci uale, a maggior ragione, per una conosceflza
cbe pi uicina a un'arte cbe a una scienza. Piuttosto cbe giadicaila
superlicialmenle non lorse p ragioneuole tentare una paziente cerca dall'interno allo scopo di cog.lierne la uerit intima oppure di
ind.iuiduarne la aanit? Aoendo gi dedicato oltre oenticinque anni a
qilest'auuentilro, e mosso la nia curiosit sopra nigliaia di carte del
cielo, credo di essere nella condizione di potel parlare cotl cogniziolre
di caasa. Di questa coltoscenza mi sono lormato un'idea al cui conlronto quella allrettata di ult critico, per quanto brillante posso essere

costui, non cbe una coricatara Inoltre, essendo scrupoloso nella

pratica, ho auato cura di liberamti proglessiucrnente da ci che, alla


proac di una uerilica empirica, non ruertaua di essere conseruato. L'ho
latto aflincb questo libro, di buona fede, possa ollrire un insegnamento accettabile, tale da indurre a una sana pratica dell'astrologia.

Un insegnamento di questo genere non si sarebbe potuto concepire


senza un'opplicazione: per renderlo uioo, ma anche per dare una spe-

cie di dimostrazione, conueniua illustrarlo con clcuni esempi storici,


personaggi noti, alneno panialnente, alla maggiolaflza delle persone. A questo punto si presentaua una dilficolt: quale scelta operare sulle uare migliaia di casi (politici, artisti, scienziati, scrittori)
dei quali gi possedeuo gli elementi? Se auessi preso alcuni esempi in
mezzo a questi gruppi, sarei stato sospettato, ineuitabilmente, di aaer
scelto "i casi adatti" senza poter giustificare le mie scelte. Allora,
per euitare questo appunto, non mi restaoa che prendere un'inteta
collezione e considerarne la serie obbligatoria dei casi. In quest'ordine
d'idee, nor trouai altro di meglio cbe riuolgermi alla collezione dei Re

di

Isboduzione

di

Francia dei quali

nota I'ora di

rascittt dal pritxo all'ultimo.

Il

scelta che c' poco da discuterc sai dati di ruscita


e cbe, di taluni, se ne coltosce il monento esatto quasi aI minuto.
Tenni tuttauia a conpletore questa serie troppo esigua, in quanto
uantaggio

di tale

liruitata a diciannoue casi, includendoui i soli personaggi importanti


della storia di Francia dei qaali si conoscono le ore di nascita: Caterina
dei Medici, Ricbelieu, Mazarino, Colbert, Maa Antonietta, Robespierre, Napoleone I e Napoleone III; ftessut o, certaffiefite, trouer
da ridbe...
Comprendete uft meccanismo, significa snontare gli ingranaggi, studiarli pezzo per pezzo e rimontarli per ricostruire I'insieme. Per quanto sia insostituibile, questo metodo cartesiano presta il lianco ad alcune obiezioni. L'astrologo "purosangue" pretender cbe non esistono
"inllussi isolati" e che un tema astrologico uft tutto sintetico, che
parla solo in funzione del complesso rappresentato. Bisogna conuenire,
infatti, che ogni lenomeno secondario orientato dal lenomeno cbe
gli saperiore. E anche a ci aggiungere an'obiezione pit graue;
artilicioso e dillicile isolare an'azione singola e lar la parte di qaello
cbe spetta a ciascuno dei numerosi lattori messi in giuoco dalla aariet degli elementi del tema. E tuttauia, come eoitare questo procedimento analitico? Non esiste alcun metodo che possa ualidanente sostituirsi a questo; tutto ci che si pu lare prendere ogni precau'
zione necessaria e dar prot,a di rigore analitico. Inlatti non aedo
molto bene come si possa euidenziare l'essenza di una conligurazione,
ancbe semplice, se non si coltosce innanzitutto la netura dell'astrc,
quella del segno che quest'ultimo occapa e degli aspetti che forma;
e ci, pur considerando il metodo global.e corte il migliorc ixsegnamento. Nessuna sintesi possibile senza alta minuziosa analisi pleuentioa. Non ci si rueraaigli dunque se i temi della collezione che mi seruono da eselnpi sono, nel corso di questo trattato, dislocati, spiegati
a lrammenti e nofl secondo una successione; solo in questo modo
che mi possibile, finalmente, di presentarli al liaello della loro sntesi pi espressiua.
Questo trattato non ba allatto la pretesa di presentare tutta I'astrologia pratica dall'A alla Z; tutt'al pi, di darue an'introduzione generule, assai conlornte, deJ resto, ai liruiti di una conoscetza cbe tuttoru alla rcerca di se stessa. opportuno preuenire il lettore contro
le due seguenti reazioni malsane.
Questo libro pericoloso come pu esserlct un trettoto

di

medicina

Introduzione

nelle mani di una natura inquieta, incline ad attribuirsi tutte Ie malattie dopo auerne letto la descrizione. Nel constatare ufla costellazione, ancbe se poco problematica, del cielo natale, qaesto spirito
inquieto t'inir sicuraffiente per immaginarsi il peggio e pe arsi nolto rnale. un latto noto che lo studente astrologo ba la rnano pesante; si attexd setnpre troppo dalle situazioni armonicbe e tene, non
meno eccessiuamente, l'efetto delle dissonanze. Tuttauia fa presto a
rendersi conto che la uita non ha quell'aspetto drammatico che gli
saggeriscono le proprie conligurazioni e acqaista, coll'esperienza, quel
senso delle proporzioni cbe armonizza il giudizio alla relatiuit della
condizione umafta. Non posso lare a meno, dunque, di mettere in
guardia il lettore cofltro questo manieru di uedere il meglio, o il peggio, di uft terna natale, col rischio di accorgersi poi, che non esislono
altrc cbe nella saa imnaginazione.
neppure bisogna corlele il pericolo di chiedere troppo all'astrodi attendersi pi di qaanto essa sia ix grado di dare. Giaccb
si rilerisce all'intimit dell'essere, alla sua flatura e al suo destino,
l'uotno, in generale, assume aerso di essa u?1 atteggiamento che trae
origine dalla mentalit magica: in astrologia non ci si pu sbagliare
e si ba il douere di sapere utto... Anche gli aoaersari dell'astrologia
lenno mostra di quest'atteggiometlto inazionale. Ora, se attualnente
si tratta di ana conosceflza in uia di costituzione, di perlezionatnento
e in grado di ottenere risultati apprezzabili, tuttora ufla conoscenza
cbe cerca se stetsa, che si pone mille problerni e che coruporta mille
punti oscuri. In breue, una conosceflza. assai irnperletta cbe non
pu, in alcun modo, aoere la pretesa di soddist'are l'aaidit del sapere
amano proprio sul terreno in cui si soolge. Essa come altre conoscefize arnafle (psicologia, medicina...)
anzi, meno auonzata di

logia,

qlette
cbe banno ancora molto da- scoprire. Occone prendere
le sue dilese.
Ma, allo stato attuale, essa ci lornisce alcuni risulteti certi: basta
mettere alla proua l'insegnamento di questo tlattato e giudicare.

Auendo pleso pienaffiente coscienza della condizione tertese dell'ilomo, la mentalit contenporanea dimentica straflaftiente che l'uomo
ancbe celeste, particella infina del pianeta Terra, ad essa legato nel
suo destino costnico. tenpo di aprire gli occbi su zt/ut conoscenza
come I'astrologia se uogliamo realizzare quella sintesi di tutte le
discipline che intende ridare all'uomo un posto, non solo sulla Terra,
ma nella totalit dell'Uniuerso.
ANun Bann.tulr

Alcune opinioni sull'Astrologia

Anlsrorrr-r: "Questo mondo

necessariamente collegato ai movimenti del


mondo superiore. Qualunque potenza, nel nostro mondo, governata da
questi movimenri" (Truttato del Cielo).

San GEnoI-r.r'ro: "Taccio nei riguardi dei filosofi, degli astronomi e degli asro
logi, la scienza dei quali, molto utile agli uomini, si afferma attraverso il
dogma, si esplica col metodo, si giustifica con I'esperienza" (Prefazione, all'inizio
della Bibbia di San Gerolamo).

"I corpi celesti sono la causa di ci che avviene


questo mondo sublunare; agiscono indirettamente sulle azioni umane ma
non tutti gli effetti che producono sono inevitabili" (Somma, quest. XV,

S,rH Tor.avaso D'AqurNo:

in

art. 5, vol.

III,

pagg. 2-29).

i vostri movimenti inizia; /non dico tutti, ma posto ch'io'l


dica, / lume v' dato a bene e a malizia / e libero voler; che, se fatica, / nelle
prime battaglie col ciel dura, I poi vince tutto, se ben si nutrica" (Purgatoio,

DaNre: "Lo cielo


Canto

XVI. 7l).

TvcHo-Bnen: "L'uomo racchitrde in s un'influenza ben pi grande di quella


degli astri; se vive secondo giustizia superer le infh.renze, ma se segue le
propre cieche inclinazioni e se si abbassa al rango dei bruti e degli animali,
vivendo come questi, allora ii re della natura non comander pi, ma sar
quest'ultima a comandarlo".

KrpLEno: "Venti anni di studi pratici hanno convinto


sulla realt dell'astrologia".

il mio spirito

ribelle

Gorrsn: "Venni al mondo a Francoforte-sul-Meno il 28 agosto 1749, al dodicesimo tocco di mezzogiorno. La costellazione era propizia, il Sole si rovava
nel segno della Vergine; Giove e Venere erano in buon aspetto col Sole;
Mercurio non era sfavorevole, Saturno e Marte neutri; solamente la Luna,
piena, quel giorno, esercitava la propria torza di riverbero, tanto pi potente
giacch la sua ora planetaria era iniziata. Si oppose dunque alla mia nascita
fino a che quest'ora non fu trascorsa. Questi buoni aspetti, molto apprezzati
rappresenreranno senza dubbio il motivo per il qualc
sono rimasto in vita. Infatti, per I'inettitudine dell'ostetrica, pensarono che
fossi morto venendo al mondo e fu solo dooo numerosi sforzi che vidi la
luce" lPoesia e l'erit, Cap. It.

in seguito. dagli asrologi,

Brrzec: "L'Astrologia una


intelligenze".

scienza immensa che ha regnato sulle

pi

grandi

t2

Almsc opinioni

Rou,rlx Rolr,rxo: "I-lo maturato a lungo la convinzione che tutre le leggi


evolutive particolari dei popoli, delle nazioni, delle classi, e le loro lotte,
siano subordinate a pi vaste leggi cosmiche che regolano I'evoluzione generale dell'umanit".

C. G. JtrNc: "Se le persone, I'istruzione delle quali lascia a desiderare, hanno


creduto fino ad oggi di poter prendere in giro I'astrologia, considerandola
come una pseudo-scienza liquidata da molto tempo, questa astrologia, che
rimonta dal profondo dell'anima popolare, si presenta oggi, di nuovo, alle
porte delle nostre Universit che aveva lasciato tre secoli or sono" (Seelet'probleme der Gegenwart, pag. 2411.

EvueNulr MouNrpn: " un fatto notevole che la scienza di Keplero e la


fede di San Tommaso non abbiano ritenuto un dovere di respingere, in via di
principio, le affermazioni dell'astrologia. Essi credevano nell'influsso degli astri,

e alcuni scienziati cominciano oggi a comporre tavole statistiche al fine di


vedere se daranno luogo a correlazioni psico-cosmiche. i'unico modo scientifico di affrontare il problema. La solidariet ubiquitaria dell'universo lascerebbe
piuttosto supporre che i risultati saranno positivi e che permetteranno, come
gi per la chirologia, per ia gra{ologia e per la fisiognomia, di estirpare
dall'astrologia le chiacchiere dei ciarlatani (...t. Se ci rivolgiamo alle antiche
classificazioni astrologiche dei caratteri non possiamo fare a meno di meravigliarci per la loro concordanza approssimativa con pi di un risultato della
morfologia e della fisiognomia contemporanee (...). Le prime sintesi abbozzate
dalla tipologia astrologica sono comunque pi vicine alla veta caratterologia
che non la psicologia delle categorie. Quella psicologia che, nel secolo scorso,
ha ingombrato la conoscenza concreta dell'uomo coi suoi sistemi di facolt
mitche... (Trait du Caractre, pagg. 124-126).
Gasntsr M,lncu: "Aggiungo volentieri, nonostante il rischio di uno scandalo,
qualunque cosa si debba pensare, in ultima analisi, dei
che I'astrologia
presenta questo principale
metodi e dei risultati
ai quali ha dato luogo
interesse,

di attirare

I'attenzione sull'idea

di una- figura, di una

configurazione,

del destino individuale" (Du relus l'Inaocation, pag. t251.


"Anche se in questo campo non ho un'esperienza personale, mi sono srati
riferiti troppi fatti precisi e concordanti per non essere persuaso che nell'astrologla non vi sia un fondo di verit. Mi rifiuto categoricamente di cred.re
che tutto ci sia ciarlataneria. Senza dubbio, nulla vi di fatale. Secondo la
frase latina, gli astri inclinano, non determinano" (Nouuelles littrafues del

luglio 1950).

Rev. Padre RteurT: "Sono come San Tommaso.

"Per rispondere a questa domanda, bisognerebbe innanzi tutto precisare cosa


intendiamo per astrologia. Se pretendiamo di leggere negli astri tutto ci che

dovr avvenire, come se tutto, quaggir, fosse interamente determinato dalI'azione astrale e la libert dell'uomo nulla potesse modificare, allora tale
pretesa contraddice la concezione cristiana del libero arbitrio umano. Ma si
pu anche ammettere, come hanno fatto molti illustri dottori della Chiesa,

ad esempio San Tommaso d'Aquino, he gli astri esercitino una

certa

in{luenza sul temperamento, sulla costituzione e, pertanto, sul comportamento


degli uomini. Da qui, la possibilit di prevedere le tendenze che essi manifestetanno coo molra probabilit, anche se non infallibilmente . Pensiamo

Alcane opiaioni

infatti che I'uomo possa dominare, orientare e vatiare le'.tendenze che

la risultante di tutti gli influssi cosmici o astrali che si

sono

sul suo
prudenti sul valore dei pronosercitano

organismo. Ma, detto questo, conviene essere


stici che si ha la pretesa di trarre da una scienza cos congetturale delle
'influenze astrali sul comportamento
umano. Sarebbe imprudente chi se ne
fidasse alla cieca" (Elle, n. 11 dell'11 agosto 1952).

" un soggetto assai vasto che m'interessa e mi attira. Goerhe,


ali'inizio di Poesia e aerit, ha annotato la congiunzione degli astri al
momento della sua nascita. Egli credeva fermamente nell'ashologia. Da parre
mia, sarei tentato di crederci" (Nouoelles Littraires del 6 luglio 1950).

JurrEr.r GnnnN:

una grande signora, molto bella


e venuta cos da lontano che non posso fare a meno di sottrarmi al suo

AHpn Bneron: "L'astrologia, secondo me,

fascino. Nel mondo puramente fisico non ne vedo altre che abbiano ornamenti

tali da rivalizzare coi suoi. Inoltre mi sembra che detenga uno fra i

maggiori ,segreti del mondo. un peccato che oggi


almeno per il volgo
si trovi al suo posto una prostituta" (Astrologie moderne,
n. 12, ottobre 19J4).

Alcune rtpinioni

Pl,rxlspeno DEr FUSI

ORARI

Parte printa

Dati

|,

La carta del Cielo


CAPITOI.O PRIMO

La pratica asrologica si basa sull'interpretazione della carta del


cielo alla nascita di un individuo. Per cominciare. dunque importante far conoscenza della cosmografia allo scopo di esseie in iondizione di comporre un tema natale e di poter rispondere ai quesiti
che questo non mancher di sollevare.
Sfera terresre

e sfera celeste.

Se ci si immagina il cielo come un teatro di operazioni nel quale


si svolgono alcuni fenomeni identificabili, necessario inquadrarlo
in modo preciso. Per l'astronomo, questa.r'olta stellata che si offre
allo sguardo dello spettatore terrestre innanzitutto una sfera

dal raggio infinito, che circonda la Terra. Le distanze reali che separano fra loro gli astri, e che li allontanano dal nosro pianeta, non
hanno impot^za: si ammette che tutti gli astri
Iuminari (Sole
e Luna), pianeti e stelle
siano ripartiti su una- sfera ideale, dal
- della quale il luogo da cui si osserva
raggio indeterminato, il centro
(luogo di nascita, nell'oroscopia). Ecco ci che si chiama la slera
celeste.

Tutti sanno che la Terra fuota regolafmente su se stessa da


ovest ad est, a velocit costante, per compiere un giro completo in
ventiquattro ore siderali. Al tempo stesso ruota intorno a un asse
ideale che attraversa il centr<-r del globo. I punti nei quali I'asse
atmaversa

la superficie terrestre sono chiamati poli e l'asse medesimo


di asse dei poli: si distingue 1 polo Norl (N) e il

prende nome
polo Sud (S).

Se si tira, passando per

il cenro della Terra, un piarro perpen-

dicolare all'asse dei poli, la sfera terrestre viene divisa in due met:
quella che contiene il polo Nord chiamata enislero Nord rn contrapposizione all'ernislero Sud al quale appartiene il polo Sud. La

18

La Carta del Cielo

circonferenza del grande cerchio che separa le due met terresri


denominata eqaatore.
Le prime coordinate della sfera celeste non sono che la replica
ampliata di quelle della sfera teresrre, la prima prolungando ia se-

conda.

In effetti, in

conseguenza della rotazione terrestre, la sfera


celeste sembra ruotare in senso inverso intorno

a un asse che

tocca

il luogo di

osservazione

terrestre. Quest'asse si confonde in pratica con


I'asse della rotazione diurna cosicch il centro O
della Terra diviene il cenro della sfera celesre.
Il polo Nord celeste (N') corrisponde dun-

que al polo nord terrestre 1N) poiih ne rappresenta il prolungamento indefinito; esattamente come iI polo Sud celeste (S') corrisponde al
polo omonimo teffestfe. All'equatore terrestre
corrisponde I'equatore celeste (Eq'): il grande cerchio della sfera
celeste Ia quale attraversata, al centro, da un piano perpendicolare
all'asse dei poli o asse del mondo.

COORDINATE TERRESTR/

Ogni posizione geografica viene siruata in rapporto a due assi


riferimento, o coofdinate essenziali, che costituiscono le misure
terresi di un luogo:
l) La longitudine, la quale risulta dall'intersezione con I'equarore
di un cercho meridiano, di un piano cio che passa sul luogo da
situare e sui due poli e che tagla Ia superficie della Terra descrivendo
un grande cerchio.
2) La latitudine, la quale dipende dall'arco di cerchio parallelo
all'equatore che passa sul luogo da situare e che posto fra questo
e uno dei due poli.
Le longituini sono fissate da un regolamento internazionale
fondato sui meridiani. Il globo rerrestre stato diviso in 24 t'usi
distanziati fra loro di i5" ln 15' e corrspondenti ciascuno a 1 ora
(1 grado di longitudine equivale n 4 punti di tempo medo). Il
primo meridiano quello di Greenu'ich (Londra). L'ora di quesro
meridiano centrale O, che cosrituisce l'asse del flusso, rrpprr.nt,
I'ora legale per turti i paesi contenuti nel fuso stesso. Ct, p.t
I'Europa, I'ora di Greenwich applicata contempofaneamenre ir-r

di

It

Cana del Cielo

t9

Belgio, in Spagna, in Francia, in Gran Bretagna, nel Lussemburgo


e in Portogallo. I fusi sono numerati da 0 a 23 procedendo verso
I'est e a cominciare da quello di Greenwich: il numero d'ordine

indica perci I'ora legale del fuso partendo dall'ora zero di Greenwich.' Cos quando un giorno a Greenwich sono le 2, sono le 3
(2+1) nel fuso dell'Europa centrale (ora di Grlitz), sono le 4 (2+2)
nel fuso dell'Europa orientale (ora di Leningrado). Al contrario sono
le una (2-I) nel fuso 23 situato ad Ovest di Greenwich, I'ora
zero (2-2) nel fuso 22, sono le T (.24*2-l) del giorno precedente
nel fuso 21 , etc. Ciascun luogo situato, per quanto riguarda la
longitudine, in rapporto al meridiano di appartenenza. Cos, Bruxelles si trova (in rapporto a Greenwich) a 17'26" Est, Madrid a
L4'45" Ovest, Parigi a 9'21" Est... (cfr. la caft^ a pag. L4).
Perpendicolari alle longitudini, le quali situano le localit in direzione Est-Ovest, le latitadini fissano la posizione nel senso NordSud. Espresse in gradi, oscillano fra 0" che la latitudine dell'equatore e 90' che quella del polo. Nell'emisfero nord, I'arco del cerchro
meridiano di 52' passa in vicinanza di Londra, dell'Aia, di Uuecht,
di Berlino, di Varsavia, tutti punti geografici situati alla stessa distanza
rispettivamente dall'equatore e dal polo nord. Bruxelles ha una latitudine di 50"48', Londra di 51"J1', Parigi di 48o50'. La latitudine
detta Nord, o boreale, se il luogo geografico compreso fra I'equatore e il polo Nord (Berna:46'57'Nord) ; altrimenti detta Sud,

astrale.z

Poich la carta del cielo sempre tracciata per un determinato


luogo (quello della nascita), essa viene dunque a rovarsi all'intersezione della longitudine e della latitudine di quel luogo.

COORDINATE CELESTI

fl meccanismo del nostro universo asronomico un po' complesso. Un sistema unico di riferimenti non pu essere suficiente a
rit.tut. i corpi celesti sulla sfera celeste. Bisogna dunque far ricorso
ai re seguenti tipi di coordinate:
I L'ora, tempo medio di Greenwich, indicata con l'abbreviazione
(Greenwich mean timel.
2 Alcune tabelle, facilmente disponibili, indicano le longitudini
tudini delle principali citt del

mondo.

G. M.
e le

T.

lati-

La Car[a del Cielo

Coordinate equatoriali: declinazioni e ascensione retta.

Non c' alcuna diflercnza di principio fra le prime coordinate


e quelle che stiamo ora per fissare sul mappamondo.
Nel disegno sottostante, N e S rappresentano i poli della sfera
celeste e I'asse di rotazione del movimento diurno; il grande cerchio
EE' I'equatore celeste. Al cenro, la Terra (T).
Prendiamo un astro (A) le cui coordinate equatoriali siano:
7) la declinazione, determinata dall'angolo ATa;
2) l'ascensione retta (AR), determinata dall'angolo ^t Ta, misurato
sull'equatore celeste. L'origine delle misure il punto vernale o
punto Gamma (Y) che definiremo pi avanti.

La

declinazione

di un asro

dunque

I'altezza angolare dell'astro al di sopra o


al di sotto dell'equatore celeste; la si conta
a partire da questo, in direzione di uno

N
F,

dei poli, da 0" a 90".


L'ascensione retta (AR)

I'angolo for-

mato, sull'equatore celeste, dal cerchio ora-

rio (N A a S) di un astro e dal punto


vernale. calcolato sull'equatore, a partire dal punto vernale, nel senso diretto
(cio quello della freccia) da 0"

Coordinate eclittiche: latitudine

a )60'.

e longitudine.

Pur girando su se stessa, la Terra si, sposta intorno al Sole.


All'osservatore terrestre risulta un secondo movimento apparente,
solare, il cui periodo di un anno. Cos, in un anno, il Sole descrive un ampio cerchio sulla sfera celeste mentre la Terra continua
ad occupare il cenro del cerchio. Questa traiettoria solare fra le
costellazioni fisse chiamata eclittica (Ec).
Il piano dell'eclittica forma, con quello dell'equatore, un angolo
(inclinazione dell'eclittica) il cui valore medo di 23'27'. Ne deriva
che ogni giorno dell'anno, con la sua ascensione diretta, la declinazione del Sole varia secondo una curva sinusoidale. L'equatore celeste
e I'eclittica s'intersecano in due punti. Uno il punto uernale (al
di sopra della freccia che segna il senso di progressione del Sole
e dei pianeti): corrisponde, rispetto al corso dell'anno, all'equinozio
di autunno. In senso perpendicolare, il solstizio di estate corrisponde

al massimo della declinazione Nord e quello d'inverno


della declinazione Sud.

al

massimo

La Carta del

Cielo

zl

In rapporto al piano dell'eclittica le posizioni vengono definite


nei termini di latitudine e longitudine.
La latitudine di un astro l'angolo formato dall'astro incontrando perpendicolarmente il piano dell'eclittica (0' di latitudine); la latitudine pu essere Nord o Sud
a seconda che I'astro si trovi dal lato nord
, o sud dell'eclittica.

La longitudine di un astro si misura sulI'eclittica; corrisponde all'angolo formato

dalla distanza fua il punto vernale e il punto occupato dall'astro; si calcola da 0" (punto vernale) a )60' (ritorno al punto vernale)

nel senso diretto del percorso solare.


La longitudine e la latitudine cosrituiscono le misure dello Zodiaco
la cui eclittica segna la linea mediana. Lo zodiaco appare cos come
una cintura nel cielo sulla quale si muovono gli astri del nostro
sistema planetario. Una specie di pista su cui effettuano il loro eterno
girotondo. La cintura zodiacale larga 17" e in questo spazio, riservato alla sinuosit delle raiettorie lunari e planetarie, sono compresi 8"1/2 di latitudine Nord e 8'l12 di latitudine Sud separati
fra loro dalla linea del racciato solare che I'eclittica.
Lo zodiaco viene rappresentato su una superficie piana da un
cerchio composto di 360". Fino da epoche immemorabili stato
diviso in dodici parti uguali che rappresentano i dodici segni zodacali.
Ciascuno di essi si estende per 30" di longitudine, contati sull'eclittica.
Esistono almi tipi di suddivisione ma non hanno grande interesse.
Il Sole ha una progressione di circa 1" al giorno e perci impiega
apptossimativamente un mese per attraversare ogni segno. Ci spiega
il quadro sottostante:
SEGNO

SIMBOLO

Ariete
Toro
Gemelli

I
U
fi

Cancro
Leone
Vergine
Bilancia
Scorpione
Sagittario
Capricorno

Acquario
Pesci

ry
nl

>

=
Y

LONGITUDINE

da 0o a 10"
da )0o a 60'
da 60o a 90"
da 90o a l20o

da
da
da
da
da
da
da
a

120' a 150"

150" a 180'
18Q' a 210"
2l0b .a 240
24O a 27O

270 a )00'

)N' a ))0
))V a )60

DATA (APPROSSIMATIVA)
dal 2l mano al 20 aprile
dal 21 aprile al 20 maggio
dal 21 maggio al 21 giugno
dal 22 giugno al 22 luglio
dal 23 luglio al 22 agosto
dal 23 agosto al 22 settembre
dal 23 settembre al 22 ottobre
dal 2l ottobre al 21 novembre
dal 22 novembre al 20 dicembre
dal 21 dicembre al 19 gennaio
dal 20 gcnnaio al 18 fcbbraio
dal 19 fcbbraio al 20 marzo

La Carta del Cielo

Gli asri dei quali

seguiamo

il

corso nello zodiaco sono quelli del

sistema solare:

NoME srMBoLo

rJ,8iftXTisf

RrvoLUZroNE
TZODTACALE

IMF,DIA)

Sole
Luna

l'

(.)

Pianeli

v,

il

Sole)

I
I

!,trior

Mene
d
7t
Giove
Saturno b
s
Urano
Nettuno I
Plutone T

anno

27 giorni

Pianeti inlerirtrt (ra la Terra e

Mercurio
Venere

t)

anno
anno

orbite esterne risDetto a qaella terrestre)


l/2'
2 anni

minuti
id.
id.
id.
id.

alcuni

Sar bene non confonderc

12 anni

29

l/2

anni

84 anni
164 anni

2J0 anni circa

segni dello zodiaco con

le

costellazioni

Un tempo, gli uni e le altre, si sovrapponevano; ma a


causa di un movimento detto precessiofle degli eqainozl il punto
omonime.

vernale si sposta continuamente (1" circa ogni 72 anni) lungo le dodici


costellazioni zodiacali (in senso inverso rispetto all'ordine dei segni).
Attualmente sta passando da Pesci all'Acquario. La coincidenza dei
segni con le costellazioni omonime avviene ogni 26.000 anni circa.
L'astrologia s'interessa esclusivamente dei segni e trascura le costellazioni.

Coordinate otizzontali:

aT.tezza

e azimut.

Fin qui, per mezzo delle coordinate equatoriali ed eclittiche,

il

ab-

cielo, in rapporto alla Terra, in modo uguale per


tutti i punti del globo. Si supposto infatti di guardare il cielo
da una Terra infinitamente piccola, ridotta, per cos dire, alle dimensioni di un punto nello spazio. Tuttavia, questa rappresentazione
geocentrica del cielo, dove la Tena considerata il centro delI'Universo, insufficiente: bisogna giungere ad una vera rappresentazione "antropocentrista" del cielo in cui l'osservatore
nel
nosro caso I'individuo che n4jgs
cosrituisca il cenno dell'Unibiamo situato

f,a Carta del Cielo

2J

verso. Se dunque vogliamo considerare I'osservatore, piazzato in un


determinato punto del globo, nel suo quadro tetrestre, ci converr
utilizzarc un sistema

in

di coordinate angolari in cui i punti siano

fissati

rapporto al suolo.
Agli occhi di questo osservatore locale

il punto Z, che la verticale del luogo di osservazione, lo Zenit, e il punto opposto'


N, il Nadir. ll grande cerchio della sfera celeste H H', perpendicolare all'asse zenit-nadir (ZN), I'oilzzonte del luogo.
Se un astro si trova in B, le coordinate
orizzontali che lo caratterizzano sono:
l) l'altezza, determinata dall'angolo B O b
(v. figura a lato) in cui O rappresenta il
luogo di osservazione.
2) l'azimut, determinato dall'angolo A O b
sull'orizzonte. Il grande cerchio Z A N rappresenta la verticale originaria per le misure
dell'azimut.

Queste coordinate permettono di rlntrac-

ciare, per un dato luogo e momento, la posizione di un astro in


rapporto allo zenit e all'otizzonte jel luogo e ci portano a considerare un nuovo capitolo che quello della sfera locale.

La sfera

locale.

Al termipe approssimativo di 24 ore, ogni astro completa una


circonferenza che relativa alla propda declinazione e alla latitu'
dine del luogo di osservazione; su un cerchio parallelo all'equatore
celeste, compie una rivoluzione totale intorno all'asse dei poli.

Durante questo movimento I'orizzonte viene attraversato in due


rappresentano la leuata e il tramonto dell'astro. L'intervallo fta la levata e il tramonto costituisce I'arco diurno e il
quello che corripunto pi elevato della traiettoria dell'astro
si chiama calmisponde alla posizione del Sole a mezzogiorno - in due semiarchi'
fiazione. La culminazione separa I'arco diurno
L'intervallo fra il tramonto e la levata costituisce l'arco ftotturno,
diviso anche questo in due semiarchi da un punto opposto a quello
della culmin4zione, punto che per il Sole corrisponde al passaggio
di mezzanotte. Per un dato luogo di osservazione, la culminazione
di tutti gli astri, a declinazione positiva o negativa, avviene lungo
un gtande cerchio, perpendicolare all'orizzonte, che passa sullo
zenit e sui poli ed il meridiano del luogo.

punti che

La Carta del Cielo

24

Consideriamo la figura seguente con le coordinate orizzontali:


piano dell'oizzonte, zenit e nadir.
A questa sfera locale si sovrappone la sfera celeste con I'asse
dei poli Nord-Sud, I'equatore celeste Eq e I'eclittica Ec. Si noti
anche un cerchio parallelo all'equatore, che
rappresenta il movimento diurno di un asffo:

abc ruppresenta I'arco diurno di tale asffo


e cda l'arco notturno. L'orizzonte del luogo
taglia questo cerchio in due punti (a, c);
4, rappresenta la levata dell'astro; c, i\ tt*
monto; , situato sul meridiano del luogo,
rappresenta il punto di culminazione (meridiano superiorc); d, il punto opposto (pas.
saggio sul meridiano inferiore).
L'astrologia, la quale tiene conto, in pratica, solo degli astri del
sistema solare, portata a rilevare due punti privilegiati del movimento diurno: llAscendente e la Met-del-cielo.
L'Ascendente (AS) corrisponde alf intersezione dell'eclittica con
l'orizzonte orientale e figura come il punto zodiacale dell'eclittica
che s'innalza (da qui il termine di levata). All'opposto si trova il
Discendente (DS) che il punto nel quale il Sole tramonta. La
Met-del-cielo (MC) (Medium Coeli) il punto in cui il meridiano
del luogo incontra I'eclittica ed il punto dell'eclittica in cui si trova
il Sole quando mezzogiorno vero sul meridiano. Lo stesso meridiano incontra I'eclittica in un secondo punto, diameffalmente opposto,
che si chiama Fondo del cielo (FC\.'
Come il cielo diviso dall'eclittica (grande cerchio di base degli
spostamenti planetari) che costituisce il cerchio di ripartizione dei
dodici segni zodiacali, cos la sfera locale stata divisa utilizzando
I'equatore (grande cerchio di base del movimento diurno) come
cerchio di ripartizione dei dodici settori chiamati Case. La ripartizione
in Case consiste in una divisione propotzionale del movimento
diurno, cio degli archi che gli astri percorrono da un angolo all'altro.

La misura di

di

equatore

pano

ciascuna Casa corrisDonde invariabilmente

di 30" ed equivale a 2

le 12

a un arco

ore planetarie. Gli astii occuCase nell'ordine inverso alla loro numerazione. La

I'Nella figura precedente ci siamo permepsi di porre un piccolo cerchio, paralllo all'equatore, il quale rappresenta il mouimento diurno di un astro e la
posieione lissa dello zodiaco. sottinteso che il Sole e i pianeti raggruppati
intorno all'eclittica effettuano, nel loro rpovimento diurno, come I'astro in
questione, cerchi ugualmente paralleli all'equatore.

La Carta del Cielo

XII ospita gli asri nelle prime 2 ore diurne, la Casa XI nelle
2 ore seguenri,... e la Casa VII nelle ultime 2 ore diurne. La Casa
VI ospita gli astri durante le prime 2 ore notturne e cos via fino
alla Casa I la quale corrisponde alle ultime 2 ore della notte.
L'Ascendente rappresenta l'inizio (o "punta", o
Casa

"cuspide") della Casa I, la Met-del-cielo la


punta della Casa X, il Discendente quella
della Casa VII. e, il Fondo-del-cielo, la cuspide
della Casa IV. evidente dunque che le Case
dalla

XII

alla

mentre dalla

VII

compresa sono Case diurne,

VI lla I

sono no'lturne. Calcolate

sull'equatore celeste, le Case appaiono uguali


(30' come i segni) all'equatore terrestre; ma

tanto pi ampia la latitudine del luogo di osservazione quanro


pi disuguale l'estensione delle Case sull'eclittica.
Cos appare la "domificazione" del cielo, perlomeno secondo la
concezione classica di Tolomeo esposta da Placido di Tito, monaco
e asologo perugino del XVIi sec. Esistono tuttavia altri sistemi
di domificazione fra i quali i pi noti sono quelli di Regiomontanus
(il grande astronomo Jean Mller) e di Campanus, geomera italiano
del XIII sec. Mentre tali sistemi procedono ad una divisione geometrica dello spazio, quello placidiano presenta un carattere orario conforme alla natura del movimento diurno. Fra i differenti sistemi
varia solamente la posizione delle punte delle Case intercalari mentre
I'ubicazione dei quattro angoli (AS, MC, DS, FC) rimane uguale
per tutti.i
Siamo ora in condizione di comoorre la carta del cielo o tema
astrologico.

CALCOLO DEL TETIA NATALE


Questo calcolo si effettua partendo da data, ora (registtata allo
Stato Civile; si considera il momento in cui il neonato emette il
primo vagito, ci che gli conferisce I'autonomia fisiologica) e luogo
di nascita dell'individuo, servendosi di una tabella delle posizioni
planetarie (efemeridi astronomiche) e di una tavola delle Case.

I Coloro ai quali lnteressa la questione potranno leggere con profitto:


H. Srrve, La Domilication ou cottsttuction du thme cleste en astrologie,
Ed. Vigot,

1917.

26

La Carra de! Cielo

La prima

operazione consiste nell'annotare Ia longitudine e


del luogo di nascita, successivamente nel convertire I'ora
di nascita nel tempo locale e nel tempo civile di Greenwich.
la latitudine

Il

problema dell'ora.

Se esistono alcune difficolt per compore un tema, ve ne sono


meno per il calcolo del tema che per la risoluzione del problema
orario. Conviene cominciare dalle definizioni.
L'ora locale I'ora del meridiano del luogo di nascita. Varia necessariamente

in rapporto alla longitudine ed stabile solo per

le

localit che si trovano sulla stessa longitudine. E stato quindi opportuno impiegare un'ora unica chiam^ta ota legale in quanto stabilita per legge, valevole per I'intero territorio di un paese. I'ora
segnata dagli orologi pubblici e viene trasmessa, in Francia, dall'orologio sonoro dell'Osservatorio di Parigi.
Fatte queste precisazioni, vediamo ora qual il regime orario
dell'Italia.
Prima del Regio decreto n. 3224 del 1866, I'ora legale non esisteva. Le citt principali avevano I'ora del rispettivo meridiano.

Le piccole citt e

paesi circostanti

grossi centri adottavano I'orario

di questi. Tutte le nascite verificatesi in Italia prima del 22

settem-

bre 1866 sono dunque state dichiarate con l'ora locale.


La legge del 22 settembre 7866 inpose, t'ino al 7 nouernbre
1893, come ora legale, l'ora locale (tempo medio') di Roma che
quella del meridiano 49'56" Est. Tutti gli orologi italiani segnarono
quindi "l'ora di Roma".'
Dopo il 7 nouembre L893, con I'entrata in vigore di una nuova
legge stata adottata l'ora del meridiano 15" Est, detto meridiano
dell'Europa centrale o meridiano di Grlitz (l'ora di Grlitz spostata
di 60' rispetto al meridiano 0 di Greenwich). Gli orologi italiani
hanno cominciato a segnare l'ora di questo meridiano come nuova
orc legale. La stessa cosa avvenuta per tutti i paesi dell'Europa
1 Poich la durata reale del giorno solare (passaggio giornaliero del Sole sul
meridiano superiore di una localit) varia leggermente da un giorno all'altro,
gli astronomi hanno configurato un Sole fittizio, detto Sole medio, la cui
rivoluzione si effettua con movimento regolarmente uniforme nell'anno come il
vero Sole. I'angolo orario che determiria il tempo medio (il giorno medio

I'intervallo fra due passaggi del sole medio nella Met-del-cielo).

'z Il R. D. 22-9-1866,, fa eccezione per la Sicilia e la Sardegna le quali


avrebbero dovuto regolarsi su "un meridiano preso nelle cirt di Palermo e di
Cagliari" (N.d.T.).

La Carta del Cielo

27

centrale (cfr. il planisfero dei fusi) i quaii si sono allineati. in periodi


diversi, su questo fuso orario: la Germania il 1 aprile 1892, I'Austria
il 1 ottobre 1891, la Danimarca il 1 gennaio 1894, I'Albania nel

1914, I'Ungheria il l ottobre 1891, la Norvegia il l gennaio 1895,


Svezia il 1 gennaio 1900, la Svizzeru il 1 giugno 1894, la Cecoslovacchia il I ottobre 1891 e la Jugoslavia il 1 ottobre 1891.
Bisogna aggiungere la complicazione dell'ora estiua, in vigore du-

la

rante le due guerre mondiali e in alri periodi. Nei periodi nei


quali viene applicata, gli orologi sono in anticipo di un'ora su quella
del meridiano. Per le nascite verificatesi durante l'ora estiva duncrue
opportunO sottrarre un'ora.

il

Ecco

*-

quadro delle ore estive

in Italia.

dal 3 giugno alle ore 24 al J0 settembre alle ore 24


Jl marzo alle ore 24 al 30 settembre alle ore 24
1918: dal 9 rnarzo alle ore 24 al 6 ottobre alle ore 24
1919: dal I marzo alle ore 24 a\ 4 ottobre alle ore 24
1920: dal 20 mano alle ore 24 al 18 settembre alle ore 24
1940: dal I aprile alle ore 24 al 2 novembre alle ore l
1943 dal 29 mano alle ore 2 al 4 ottobre alle ore l
1944 dal 3 apriie alle ore 2 a\ 2 ottobre alle ore 3
i916:

1917: dal

(L'ora estiva, nel 1914, stata applicata solo nell'Italia del Nord)
1945: dal 2 aprile alle ore 2 al 16 settembre alle ore 24
1946: dal 17 marzo alle ore 2 al 6 ottobre a1le ore 2
1947: dal 76 marzo alle ore 0 al 5 ottobre alle ore 1
1948: dal 29 febbraio alle ore 2 al I ottobre a1le ore l
1966: dal 22 maggio alle ore 0 al 24 settembre alle orc 24
1967: dal 28 maggio alle ore 0 al 21 settembre alle ore 24
1968: dal 26 maggio alle ore 0 al 2l settembre alle orc 24
1969: dal 1 giugno alle ore 0 a\ 27 settembre alle ore 24
1970: dal 21 maggio alle ore 0 al 20 settembre alle ore 24
1977 dal 22 maggio alle ore 24 al 26 settembre alle ore 0
1972: dal 27 maggio alle ore 24 al )0 settembre alle ore 0
1973: dal 2i magglo alle ore 0 aI 29 settembre alle ore 0
1971: dal 26 maggio alle ore 0 al 29 settembre alle ore 0
1975: dal 1 giugno alle ore 0 al 27 settembre. alle ore 0
1976: dal 30 maggio alle ore 0 a\ 25 settembre alle ore 0
L917: dal 22 maggio alle ore 0 al 25 settembre alle ore 0
7978: dal 28 maggio alle ore

L'ora

0 al l0

settembre alle ore

2.1

locale.

L'ora locale necessaria per calcolare la "domificaziooe" del tema,


cio per definire le dodci Case.
Per ottenere l'ora locale bisogna innanzi tutto considerare la longitudine del luogo di nascita e poi aggiungerla (in minuti primi e

I-a Carla del Cielo

\\

rul
\\

\[

il I
..i.^l

SCARTI FRA ORA LEGALE E ORA LOCALE

IN

RAPPORTO

AL TEMPO EDIO DI RO\.I

La Carta del

Cielo

I
I

I
I

\
I
I
1

....1

ll
I

li

ll
rl

SC,ARTI FRA ORA LEGALE

L'EUROPA CENTRALE (ORA

E ORA LOCAT^E IN
DI Cnrrrz)

RAPPORTO

AL TE{PO IIEDIO

29

La Carta del Cielo

secondi) all'ora legale se la localit della nascira all'5sr del meridiano che determina I'ora locale. Bisogna invece sottlarre la lonei.
tudine se la localit all'Ouest di tale*meridiano.

Tre possibilit si presentano per l'Italia:


1) se la nascita avvenuta prima dell'autunno 1866, I'ora civile

in uso era quella locale e non v' alcuna correzione da fare

sul-

I'ora natale.
2) se la nascita awenuta lra l'autunno 1866 e il 1 nouembre
7893, l'ora legale in vigore era quella del meridiano di Roma e
occorre dunque procedere all'operazione citata in rapporto a questo
meridiano. La carta della pag. 28 permette di calcolare gli scarti
fra il tempo legale e quello locale in relazione al tempo edio di
Roma, situata a 49'56" Est.
Per esempio, Milano a 36'46" Est, cio a 13'10" Ovest da Roma.
Per una nascita avvenuta a Milano alle li.30 I'ora locale :
1i.10'00"
13'10" : 15.16'50", Napoli a \7'02", cio a 07'06",
- L'ora locale, per la sressa nascita,
Est da Roma.
: 15.10'00" +

07'06" : 15.37'06";
3) se la nascita avvenuta dopo il 7 nouembre 1893, l'oru legale
in uso era quella del meridiano dell'Europa centrale e occorre quindi
effettuare un calcolo. Si tratta dell'operazione Drecedente ma cluesra
volta in funzione delle coordinate del meridano. La carta della
pag. 29 permette di valutare gli scarti fra il tempo legale e qurello
locale in relazione al tempo medio di Grltz.
Per esempio, Milano a 36'46" Est. Per una nascita che ha
avuto luogo alle 15,10 bisogna detrarre da quest'ora 23'14" (Gorlitz
infatti a 60' Est da Greenwich. 60'00"
i6'46" : T'14")
- a 1.02'17" Est, cio
e quindi I'ora locale 15.06'46". Messina
a 02'17" dal meridiano. Per la stessa nascita, l'ora locale :
15.10'00" + 02'17" : 15.32'll"
.

L'ora di Greenwich.
L'ora di Greenwich determinante per il calcolo delle posizioni
degli astri. Le tavole o efemeridi astronomiche danno la posizione
degli astri in riferimento al meridiano di Greenrvich.
La conversione dell'ora natale al meridiano di Greenwich si effettua per mezzo di un'operazione inuersa a quella che permette di
ottenere I'ora locale. Cio si aggiunge lo scarto di longitudine se la

La Carta del Cielo

)l

localit ad ovest e si sottrt.e se ad est di questo meridiano. Ma


poich I'Italia tutta ad est del meridiano di Greenwich, si tratta
di sottrarre sempre lo scarto esistente fra questo meridiano e la
longitudine del luogo di nascita.
Anche qui si presentano tre

casi:

I) Prima dell'autunno 1866, poich |'ora civile quella locale,


bisogna sottrarre interamente la longitudine del luogo di nascita.
Ad esempio, per una nascita avvenuta alle 15.30 a Firenze, che
situata 45'02" Est, I'ora di Greenu,ich : 15.30'00"
45'02" -

r4.44',58".^

2) Dall'autunno 1866 al 7 nouembre 1893, poch I'ora legale


quella di Roma (situata a 49'56" Est) occorre, per tutte le nascite,
sottrarre questo scarto. Ad esempio, per una nascita avvenuta in
un posto qualsiasi, in ltalia, alle 15 .30 , l'ora di Greenwich :
15.10'00"
49'56" : 14.40'04".
3) Dopo- il 1 nouernbre 189J, quando non si gatta di ritirare
l'ora estiva, I'ora legale quella del meridiano dell'Europa centrale
che spostato di un'ora rispetto a quello di Greenwich. dunque
opportuno, per qualsiasi nascita, dovunque sia avvenuta in Italia,
sottrarre un'ora. Ad esempio, per una nascita avvenuta alle 15.10,
I'ora di Greenwich risulta 1-1.10.
Non ci sembrato opportuno riportare, in questo trat tato, i
molteplici elementi di informazione ad uso del praticante: longitudini
e latitudini delle citt d'Italia e del mondo, precisazioni orarie ri
guardanti il calendario dei vari paesi stranieri, tavole d'interpolazione
o logaritmiche, etc. Questo ci avrebbe portati roppo lontano. Il
praticante uover tali dati di studio come completamento alle
tavole delle posizioni planetarie e delle Case che dovr necessariamente procurarsi.t

Il praticante imparer presto, personalmente, a liberarsi di alcuni


oziosi particolari. Per esempio, l'uso dei minuti secondi di longil Le Ephetneriden 1890-19J0 (Verlag
III,
II,

Max S. Metz Ag. Ziirich, 19)9J e Die

Deatsche Epbemeride (O.-W. Bartb Verlag\ B,. Y, 1961-1970; Bd. IV, 1951-1960;
Bd.
1.%1-1950; Bd.
1890-1930; tsd.
1850-1889, permettono di ricavare
dati esatti e completi sulle posizioni planetarie negli anni indicati. La Deutscbe

I,

le tabelle per la modificazione relative ad alcune latitudini


(40,42o,45o,5L, etc,) dell'emisfero Nord. Per una pir completa posizione delle
Epbemeilde aggiunge

le varie latitudini bisogna tuttavia ricorrere a testi pi specializzati come


ad esempio le Rapbael's Tables ol Houses (Ed. !1. Foulsham, Londra). Queste
opere possono essere facilmenre ottenute attraverso le principali librerie (N.d.T.).
Case per

La Carta del Cielo

tudine, dato che gi

i minuti primi della nascita sono cos poco

sicuri...

Chiarito questo punto

e risolti i

problemi orari, passiamo alla

composizione del tema. All'inizio conviene disegnarlo di persona


oppure procurarsi uno zodiaco gi formato. Noi suggeriamo di ricor-

rere al modello meno complesso e quindi al pi chiaro: un cerchio


diviso in dodici parti, ciascuna occupata dal simbolo grafico del
segno e quest'ultimo disegnato in rapporto al punto centtale piuttosto che in altre direzioni. Questo zodiaco dovrebbe essere orientabile nel senso preferito, ciascuna porzione zodiacale suddivisa di
grado in grado o di 5" in 5', e ci al fine di predisporre correttamente le cose per le ubicazioni da sesnare.
Cominciamo a descrivere ora le tie ooerazioni fondamentali : domificazione, posizione dei pianeti e traccito degli aspetti.

La Domificazione.
Nelle efemeridi astronomiche, calcolate in generale sul mezzogiorno medio, si trova, nella prima colonna e per ogni giorno delI'anno, il valore del tempo siderale a mezzogiorno medio. Questo
tempo siderale corrisponde all'ascensione retta del meridiano a mez
zogiorno medio. Ora, dobbiamo cercare rl tempo siderale (T S )
della nascita (ARMC): il risultato di una semplice addizione del
tempo siderale del giorno della nascita e dell'ora locale della nascita.
Per una nascita avvenuta al rnattino, si sommano il T.S. del
giorno a mezzod e I'ora locale, e si aggiungono o si sottraggono
12 ore a seconda che il T.S. di quel giorno sia inferiore o superiore a 12 orc. Per una nascita avvenuta nel pomerigglo si somma
il T.S. all'ora locale della nascita, contata a partire da mezzogiorno (per esempio, ore 2 se la nascita ha luogo alle 14; 6 se ha
luogo alle 18, etc.).
opportuno procedere ad una correzione di 10" all'ora (cio,
circa 1 minuto per 6 ore) per trasformare il tempo medio in tempo
siderale. Nel caso di una nascita avvenuta alle 6 del mattino si
sottrae quind 1 minuto. Lo si aggiunge, invece, se la nascita
avvenuta alle 18. Si noter infatti che il Tempo siderale aumenta
approssimativamente di 4' al giorno: conviene quindi colmare questa
progressione mano a mano che le nascite si avanzano nella giornata.
Prendiamo ora ufl esernpio: la nascita del generale Charies de
Gaulle, avvenuta a Lille il 22 novembre 1890 alle ore 4, secondo
lo Stato Civile.

La Carta del Cielo

Lille: longitudine l2'15" Est - latitudine 50"18' Nord.


Prima del 15 marzo 1891, I'ora in vigore per la Francia
quella locale. Non vi dunque da farc alcuna correzione

1t

era

per

otteneda.l

Aprendo il libro delle Epbemeriden alla pagina del novembre


1890 (v. pag. 42) e scorrendo la prima colonna di cifre, che
quella dei giorn_i del mese, constatiamo sulla riga del giorno 22 che
il Tempo siderille a mezzod\ di quel giorno, indicato nella colonna
accanto, di ore 16.05'42".I1 Tempo siderale della nascita dunclue:
16.05'42" + 4.00'00" _ 12 ore- l minuto :8.04'42".2
Una volta in possesso del Tempo siderale della nascita si apre
una Tauola delle' Case alla pagina dove sono indicate le posizini
delle Case in rapporto alla latitudine del luogo di nascita o alla
latitudine pi prossima. Qui basta riportarsi alla colonna corrispondente al Tempo siderale natale per avere le posizioni cercate.
Nel caso di cui stiamo occupandoci, poich Lille sulla latitudine 50"18' Nord, ecco, nella pagina che segue, un estratto delle
Tavole di Raphael che ci consente di seguire direttamente I'operazione da svolgere (si ratta di una domificazione secondo Placidus;
quella che utilizzeremo per tutti i nosri temi).
Prendiamo la pagina della latitudine che pi si avvicina a 50"38'.
quella della posizione di Praga, lat. 50"5'. In ciascuna casella la
prima colonna si riferisce al Tempo siderale. quindi sufficiente
rilevare le posizioni che si riferiscono alla nascita. Dato il T.S. di
8.04'42" (v. in basso, a sinistra, nella tavola riportata), non resta
altro che registrare le posizioni corrispondenti a 8.04'35".
Sconendo una colonna dopo I'alra vediamo che la punta della
Casa X (MC) a 29" Cancro, la Casa XI a 3' Vergine, la XII
a 1" Bilancia. Segue I'Ascendente, cuspide della I, a 22"18' (e rotti,
poich il T.S. natale un po' al di sotto del T.S. utilizzato nella
tavola), la Il a 19' Scorpione e la III a 22' Sagittario.
Zodiaco alla mano, lo si orienta in modo tale che I'MC sia
in alto e I'AS a sinistra, e si segnano poi, una dopo I'altra, le
cuspidi di queste sei Case. Le altre sei si ottengono ponendole
all'opposto delle precedenti: la punta della IV (FC) a 29' Capricorno, la V a 3' Pesci, la VI a 1" Ariete..., e la IX a 22' Ge-

I Ricordiamo, a questo ptoposito, che dal 15 marzo 1891 al 9 matzo 1911 la


Francia si basata sull'ora di Parigi. Dal 1911 segue il regime orario del meridiano di Greenwich, complicato dalle ore estive.
2 In tagione di 10t'ogniora, dovremmo sottrarre 10"x8 ore (12-4) cio l'20"
invece di 1'. Ma queste precisazioni sono oziose di fronte al minuto della nascita
che cosa talmente poco sicura nelle dichiarazioni all'anagrafe!

La Carta del Cielo

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3

La Carta del

Cielo

35

melli. Otterremo cos la figura qui

a lato

Si

raccomanda

di far

risaltare,

ccn tratti pi lunghi e marcati, i


quatro angoli. AS e MC in modo
particolare. Viceversa, bisogna li-

mitarsi a segnare un punto o un


trattino per fissare la posizione
delle Case intermedie. Queste se-

gnalazioni vanno accompagnate


dai grado di posizione di ciascuna
cuspide e dal numero della Casa
in cifre romane. Tutto ci al fine
di ottenere una carta chiara e
leggihrile'

Le posizioni planetarie.
Terminata la domificazione, lasciamo la Tavola delle Case per
tiprendere le Efemeridi. Infatti, ora che le dodici Case sono segnate sullo zodiaco, bisogna aggiungervi i pianeti. Le posizioni planetarie, nelle tavole in uso, sono indicate per tutti i giorni a mezzogiorno del tempo medio di Greenvrich (talvolta all'ora zerc). E
quindi rispetto all'ora di Greenu'ich che bisogna effettuare il calcolo
delle posizioni natali. Nel caso della nostra nascita a Lille, 22 novembre 1890 alle ore 4. le operazioni devono essere faue sulla
base di I ore e {8 minuti.
Ecco la pagina della Deutsclte Ephemeride (O.

relativa al novembre 1890:

V. Barth, Miinchen)

Per una localit posta sulla latitudine .9ud la domificazione si ottiene aumendi 12 ore il T.S. Successivamente, nella tavola delle Case per le latitudini Nord, si rilevano le punte delle Case rispetto all'ora siderale cos ricavata e si segnano le longitudini opposte a quelle de11a tavola.

tando

Cos, supponendo che il generale De Gaulle sia naro a 50" di latitudine


ci si riferisce a un T.S. di 8 ore e 4 minuti -F 12 ore : 20 ore e 4 minuti. Da questo T.S. si ricava: MC 29o Capricorno, XI 2)o Acquaro, XII 2.
Ariete, AS 29o Toro. II 22' Gemelli, III l{lo Cancro. Come risulrato si ha:
MC 29' Cancro, XI 2lo Leone. XII 2o Bilancia, AS 29" Scorpione, II 22o Sagittario e III 10' Caplicorno.
Sud,

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La Carta del Cielo

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Come si vede, ciascun astro del sistema solare ha una propria


colonna di cifre che indicano la posizione in longitudine per ogni
giorno del mese a mezzogiotno. Se una nascita avviene
mezzo^ giorgiorno di Greenwich basta trascrivere le posizioni astrali della
nata. S'impone un calcolo elementare se la nascita avviene a un'ora
diversa: salvo utilizzare una tavola d'interpolazione, si procede se-

condo una regola di tre calcolando 'le posizioni del mezzogiorno


precedente e di quello seguente alla nascita; la differenza fra queste
due posizioni costituisce il movimento quotidiano, detto anche "passo"
dell'astro. L'operazione consiste nell'addizionare la posizione data
per il mezzogiorno precedente e la progressione dell'astro da questo
mezzogiorno fino al momento della nascita. Chiamando questa distanza otatia "scarto della nascita", otteniamo la seguente equazione:
passo dell'astro

x
24

scarto della nascita


ore

La Carta del Cielo

)7

Ritorniamo al nostro esempio: 22 novembre 1890, ore J e 48


minuti. Dobbiamo rilevare le posizioni del Zt e del 22. Lo scarto
della nascita , del 2l a mezzogiotno alle I e 48 del 22, di 15 ore
e 48 minuti.
Posizione del Sole:

il

l0' l0'

a mezzoglorno:
a mezzogiorno:

22

11 21

34"

09' 56"

29"

1" 00' J8"

Passo

Sapendo che il Sole percorre 1"00'J8" in 24 ore, in un'ora, far


2'J2". Abbiamo dunque la posizione seguente:

29' 09' 56"


37' 54"
02' 00"

Poszione del 21 a mezzogiorno:


Progressione in 15
Progressione in 48

:
ore
minuti :

29" 19'50"

Sole natale

Scorpione

Posizione della Luna:


Passo del giorno: t4"02'
Posizione del 2l a mezzogiorno:
Progressione
Progressione

Luna natale

in
in

15

ore

25'
8"

48 minuti

03'
{o

Pesci

27',

34' 16'cio:
Ao

16'Ariete

A cominciare da Marte,' o perlomeno da Giove, questo calcolo


si pu farc a vista in quanto tali pianeti avanz^no solo di pochi
minuti. Ci si pu anche contentare di una posizione approssimativa,
arrotondata sul grado, e ci dispensa da ogni calcolo, salvo nei
riguardi della Luna, petaltro necessario quando si tratta di stabilire
le Direzioni (v. capitolo omonimo).
Pu capitare che i pianeti remocedano anzich av^nzte nello
zodiaco. Per esempio, il 13 noveml,re 1890 Venere stazionaria
e segue un percorso retrogrado per qndare dai L8'26' ai 18"06' del
Sagittario {ta il 2L a mezzogiotno e il Z2 a mezzogiorno. In tal caso,
il simbolo del pianeta accompagnato dalla lettera R.

l8

le

La Carta del Cielo

Per quanto riguarda il tema


posizioni successive di:
Mercurio
Venere

Marte
Giove
Saturno
Urano

Nettuno

a
a
a
a
a
a
a

in

questione, procederemo rilevando

2' 39'

Sagittario

18" 11' Sagittario R


11" 28' Acquario

6" 53' Acquario


16" 0.3' Vergine

29' 03' Bilancia

5' l{'

Gemelli R.

Una tavola allegata c'informa che Plutone, I'ultimo pianeta scoperto, a 6'58' Gemelli R.
Esiste una certa tendenza a levae anche I'asse dei nodi lunari
nonostante che l"'influsso" di questo elemento sia ancora un punto
interrogativo. Il nodo lunare nord o ascendente figura in basso e
a destra della pagina delle efemeridi: 11 22 novembre si trova
a 15"18' nei Gemelli. Il nodo lunare sud o discendente si trova
nel punto opposto, a 15"18' nel Sagittario. La linea dei nodi lunari
segna i due punti d'intersezione dell'eclittica (orbita solare) e delI'orbita lunare. Qr,rando una luna-nuova (congiunzione Sole-Luna) si
nari si ha un'eclisse solare; un'eclisse lunare si ha invece in coincidenza di un plenilunio (opposizione
Sole-Luna) verificatosi vicino a tali
nodi.

Calcolate tutte le posizioni, non


resta ora che disporre i pianeti
tracciando una breve linea sul punto
-posizodiacale corrispondente alla
zione di ciascun pianeta, disegnarvi
accanto il simbolo dell'asmo e la
cifra della sua longitudine.
pianeti sono gi disposti. Per terminare, non resta che

ci

Case e
indicare gli aspetti.

Gli

aspetti.

L'astrologia non tiene conto solamente della posizione dei pianeti


nei segni e nelle Case ma rileva anche le interazioni di questi pianeti
fra loro e nei riguardi dell'Ascendente e della Met-del-Cielo. Si

La Carta del Cielo

)9

in

longi-

chiamano aspetti alcuni scarti angolari privilegiati, contati

tudine sull'eclittica, qLrando si riferiscono a due pianeti oppure


un pianeta e ad un angolo.

ad

Ecco I'elenco degli aspetti:


0"
10"

Congiunzione

Semi-sestile

15'

Semi-quadrato

60"
90"
120"
1,)5.
1

\I \ill()l o

NOME

SCARTO

t0"

I 800

Sestile

Quadratura
Trigono

quadrat,,

Sesqui-quadrato
Quinconce
Opposizione

^
3

06
.8.
n-
t, r.E

ud

,*

lt

Tutti questi aspetti non hanno lo stesso valore. Innanzitutto


gli aspetti maggiori, antichissimi, che sono, per ordine decrescente d'importanza: la congiunzione, l'opposizione, il igono, il
quadrato e il sestile. Gli altri, detti minori, hanno un valore secondario ma non per questo sono da ascurare. In modo particolate non
dovrebbero mai essere dimenticati quando sono in coppia: per esemvengono

pio, quando due pianeti formano un quadrato, se ve n' un terzo


equidistante ai due questo forma, con gli altri, due semiquadrati o
due sesqui-quadrati; oppure, quando due pianeti sono in opposizione,
un terzo pu essere al tempo stesso semi-quadrato con I'uno e sesquiquadrato con I'altro.
Taluni aspetti sono arlnonlcl (trigono, sestile, semi-sestile) e si
segnano sulla carta con un ratto continuo o con la matita blu; altri

40

La Cafia del Cielo

sono dissonanti (opposizione, quadrato, semiquadrato e sesqui-quadrato) e vengono indicati con ratti punteggiati oppure in rosso.
Esiste un'altra categoria di aspetti che risultano dallo spostamento
dell'astro rispetto al piano equatoriale. In declinazione se ne distinguono due tipi: gli " afltizi" , simmetria di un punto dell'eclittica in
rapporto all'ass'e dei solstizi (0" Cancro 0o Capricorno) e i
"contro antizi" , simmetria rispetto all'asse degli equinozi (0" Ariete
0" Bilancia). Per esempio, un astro a 15' Gemelli e un altro- a
15" Cancro formano un " antizo"; analogamente, un astro a 25o
Leone e un altro a 5" Scorpione (35" da una parte e dall'altra di
0" Bilancia) formano un "contro-antizio". Inoltre, due asui sono in
parallelo quando hanno la stessa declinazone e descrivono lo stesso
arco durante il movimento diurno. Il contro-parallelo I'aspetto costituito da due astri aventi la stessa declinazione ma segni opposti:
gli archi diurni deli'uno sono uguali agli archi notturni dell'altro e
viceversa. Antizi e paralleli sono equivalenti della congiunzione; controantizi e contro-paralleli, dell'opposizione. Questa seconda categoria di
aspetti, appresa dalla ttadizione, oggi poco utilizzata. Ma vale la
oena di considerarla ai fini di una ricerca.
Dopo un breve allenamento, gli aspetti si leggono a colpo d'occhio,
la congiunzione e I'opposizione si vedono immediatamente. Gli altri
aspetti, formanti figure poligonali nel cerchio (triangolo. quadrato,
esagono), si notano assai tapidamente.
ammessa una certa dilatazione dell'aspetto su alcuni gradi. La
zona d'influenza che orecede e che fa sesuito allo searto teorico
dell'aspetto ne costituisce l'orbita. Il
valore dell'orbita non fissato in
modo assoluto in quanto difficile
determinate con precisione il limite
a partire dal quale cessa I'azione del1'aspetto. In linea di massima suggeriamo le orbite seguenti:

r$*

10o

per la congiunzione

9o per I'opposizione
8o per il trigono

" per

il
il
il

quadrato
sestile
4o per
2o per gli aspetti minori
parallelo
1o per
declinazione.

di

Ritornando all'esempio del nostro tema, si notano subito quattro


congiunzioni Urano-Ascendente (7' di orbita), Sole-Mercurio (l')
Marte-Giove (5') e Nettuno-Plutone (1') ; poi, le opposizioni formate

La Carta del Cielo

41

dal Sole, da un lato, e da Mercurio, dall'altro, rispettivamente con


Nettuno e con Plutone. I trigoni: Sole-MC, Luna-MC, Mercurio-MC,

Luna-Sole, I-pna-Mercurio, Giove/Marte-Nettuno/Plutone. I quadrati:


Venere-Saturho e Urano-MC. I sestili: Luna-Nettuno/Plutone, Luna-

Giove e Mercurio-Giove. Infine,

semiquadrati Saturno-MC

e Sa-

turno-Urano.

La rappresentazione del tema.


Esistono modi diversi
adottavano

lo

di

rappresentare

un tema. Gli antichi


il tema di Ricbelieu,

schema quadrato, come tesrimonia

composto da Morin, in cui il cielo rappresentato nel quadro terresue delle dodici Case di forma triangolare. Gli astrologi inglesi
hanno conservato questa formula, che consiste nel ripartire i dati
celesti nei casellari fissi ed uguali di dodici Case, ma I'hanno rap-

presentata in modo circolare. Il tema della regina Elisabetta


d'Inghilterra, riprodotto qui sotto, ne un esempio.

Il

Ca"lr;*trt,

,t0l

E 6cptcntrc

ztt ll^ T^.

?oric.

TEMA DI RICHELIEU,

TEMA

SECONDO MORIN

DI

ELISABETTA

II

D,INGHILTERRA

Infine, la formula che ha prevalso quella del cerchio zodiacale


sul quale vengono segnate tutte le posizioni. Esistono alcune varianti:
taluni mettono lo zodiaco all'esterno e. all'interno. indicano le ubi
cazioni planetarie e quelle delle Case (ci conforme alla realt
asttonomica); alri
e noi fra questi
preferiscono sistemare tutte

42

La Carta de! Cielo

le posizioni all'esterno del cerchio zodiacale al fine di poterle pi


facilmente coiftontare all'interno per mezzo del tracciato degli aspetti;
questo contribuisce molto a offrire la rappresentazione sintetica
desiderata.

il rinnovatore dell'astrologia dell'inizio del nostro


la formula di un tema orientato invariabilmente a
sinistra sul piano vernale" ci che ha per risultato di poter spostare
Paul Choisnard,

secolo, ha lanciato

51 :

OOMIGRAPHE.CAF

dc'Jcq^ N,cl"t

llxih

tip'i cat*t

p7o

[Dfrfr'tos

toft

I'AS e I'MC in tutte le direzioni. Tale procedimento, se il pi


adatto per confrontare i vad temi e per consentire pi rapidi controlli statistici, disturba tuttavia la igura originale e specifica del
tema natale

il

quale deve stare

"ritto" (col meridiano sulle verticale

La Carta del Cielo

4)

e l'ofizz.onte sull'orizzontale, I'AS a sinistra e I'MC in alto) per


poter essere nelle condizioni ideali, necessarie ad una buona lettura.
La nostra rappresentazione schematica del tema sufficiente per
I'uso che ne facciamo. Gli antichi ne avevano dato una rappresentazione matematica esatta con I'uso dell'astrolabio.
La formula stata ripresa da D. Neroman col domigrafo il quale
configura geograficamente il tema come mostra questo disegno del
tema del generale De Gaulle. Il grafico, a cura di Jean du Sourel,
una proiezione stereografica della sfera celeste vista dall'equatore. Consta essenzialmente di due parti: la proiezione dell'eclittica e dei segni
(punteggiati) e quella del sistema delle Case (in questo caso si tratta
della latitudine 51' Nord). Il movimento diurno si manifesta arrraverso la rotazione del piano eclittico su quello delle Case. L'autore
del procedimento ritiene che ciascun pianeta, situato in longitudine
e latitudine, dia origine a undici riflessi distanziati di 10' fra loro
in longitudine e localizzati, in latitudine, sul piano determinato dalla
Terra e dal vettore velocit del pianeta.

2. Verifiche e

prove
CAPITOLO SECONDO

Abbiamo fatto conoscenza della cosmografia e ora sappiamo cos'


catta del cielo. Nessuna contestazione, fin qui. Ma a^ partire dal
momento in cui vogliamo interpretare questa carta, che rappresenta
la nascita di un individuo, si pone il "problema" dell'astrologia.
Per scrupolo ci si impone subito una battuta d'arresto. Prima di
lanciarci alf insegnamentto di Lroa conoscenza ufficialmente respinta
indispensabile dare un fondamento alla nostra pretesa d'intrpretazione. Quale credito si pu accordare a questa pratica e quali sono
le. prove obiettive che I'astrologia pu accampare in suo favore?
Se si dovesse stare ai pareri ufficiali non resterebbe altro che voltare pagina sulla vanit della nostra iniziativa. Tre opinioni bastano

la

a darcene la prova:

l) L'Astronomische Gesellschalt (una delle principali associazioni


asttonomiche del mondo), in oceasione del congresso di Bonn, nel
1949, ha sentenziato: "Oggi, ci che si chiama Astrologia, Cosmobiologia. etc. non che un miscuglio di superstizione, di ciarlata-

neria e di lucro".
2) Marcel Boll. dopo aver citato gli influssi solari e lunari classici,
conclude perentoriamente: "Non esistono altri influssi".l
l) Paul Couderc. Condirettore dell'Osservatorio di Parigi: "...Si
dato il nome di Marte ad un blocco di rocce, eppure si ritiene
che esso sia un fattore di guerre e si conferisce una natura maruiale
ai suoi sudditi. Ma se il macigno si chiama Giove. esso d una natura
gioviale, etc." (...) "Concludimo: il bilancio dell;astroloeia scientifica

pari a
|

"

zeto"".

L'Occaltisme deaant

la

Science"

2 "L'Astrologia", Ed. Garzanr,

pagg.

P.lJ

.F

7) e 86

Verif.cbe e prcoe

45

L'illustre asttonomo giustifica cos questa conclusione: "L'astrologia contemporanea, che si dice scientifica, propone forse leggi verificabili? E gli scienziati sono pronti a verificade? Da vari anni una
Commissione scientifiea pennanente, fondata d,all'Associazione americana delle Societ scientiliche, s'incarica eli studiare le leggi astrologiche che le vengono proposte. Fino ad ora i risultati sono stati del
tutto negativi: degli influssi pretesi dagli astrologi cosiddetti seri non
se ne verifica alcuno".
Un giudizio di questo genere non pu eondurre che alla constatazione
positiva o negativa di rapporti fra un determinato indice celeste e
un certo fatto umano. Criterio di questi rapporti una "legge di
relazione": uno scarto di frequenze, legge impersonale e riproducibile, senza ipotesi preconcetta. Si tratta di sapere se "tale" configu-

razione, corrisDondente a "tale" tendenza llmana, appaia pi spesso


nel cielo di na.seita di coloro i quali hanno in comune questa tendenza opoure nel cielo natale di persone prese a easo. Il principio
della verifrca di questo "fatto astrologico" poggia dunque su un
calcolo delle probablit basato su statistiche ben condotte e caratterizzate dall'imparzialit delle scelte, dall'omogeneit e dalla molteplicit dei casi.
Fino al 1955. eccettuato qualehe tentativo imperfetto e incompleto da parte di astrologi coe Paul Choisnarcl, il rinnovatore delI'astrologia dell'inizio di questo secolo, non esisteva alcuna opera dr
verifica generale e sistematica. Ma nel 1955 un giovane ricercatore
pubblieava un primo bila.neio statistico impressionante. Nell' "fafluence des astres; Etude uitique et exprimentale" (Ed. du Dauphin)
Michel Gauquelin presentava, nella prima parte, un insieme di tisultati pregiudizievoli per le tesi astroiogiche; tuttavia I'originalit dell'opera riguardava la seconda fiarte in cui erano esposti risultati
impressionanti. Con una critica non meno ostile di quella di Boll
e di Couderc, l'autore spiegava nella sua introduzione: "Riconosciamolo: eravamo sinceramente iersuasi che questo libro non avrebbe
avuto altro da esporre che la critica della dottrina asmologica eontenuta nella prima parte dell'opera. Ma nel corso del nostro lavoro ci
siamo trovati di fronte a risultati cos notevoli che il rigore scientifico ci ha indotti a continuare e ad estendere le ricetche in questa
direzione".
Qualche anno avanti era stata istituita -_ con la partecipazione di
Couderc e di Boll
una commissione scientifica europea analoga
- citata: il Coruitato belga per I'indagine sciena quella america.na sopra
tilica dei lenorueni ritenuti paranormali. Gauquelin trasmise dunque

agli interessati questi risultati a posteriori assai insoliti

affinch

46

Verifiche e proile

fossero sottoposti al promesso controllo. Da parte di Corrderc. nonostante ripetuti solleciti e per quanto egli dovesse avere pir di ogni
altro interesse alla cosa data la sua reputazione di critico ufficiale

dell'astrologia, non ricevette alcuna risposta. Boll gli mand invece


una lunga lettera, assai corta d'idee. che in pratica si poteva cos
riassumere: "Lei ha trcrvato un cosiddetto influsso di Giove nei deputati francesi: rover un influsso di Saturno nei deputati belgi oppure

di Marte in quelli

tedeschi...

da tutto ci verr fuori invocando il

'temperamento nazonale'...". Ma la migliore risposta gli giunse


direttamente dal Comitato belga, firmata da Sylvain Arend. asronomo dell'Osservatorio di Bruxeiles: "Gli astronomi hanno studiato
il problema a priori: essi ritengono che i destini umani debbano
dipendere da fattori umani e non astrali". Reazioni come qrreste, cos
negative da ritardare I'evoluzione della conoscenza, spiegano perch
non stata fata a.neota luce sull'astrologia; ma non impediranno che
un giorno venga fatta.
Un rifiuto cos sistematico non poteva che incitare Gauquelin a
procedere oltre. Avendo praticamente esaurito i dizionari biografici
francesi dei medici. dei militari, degli sportivi. etc., inizi analoghe
statistiche in quei paesi europei dove gli fosse stato possibile ottenere
I'accesso agli ufici di Stato civile. Giunse cos a raccogliere fino a
25.000 date di nascital Il risultato di questo sondaggio ci ha portato
alla sua nuova opera: "Gli Uomini e gli Astri"; coll. "La Tour SaintJacques", ed. Denel.
I grafie esposti qui di seguito riportano
nel morrimento diurno:

Cu lm

la ripartizione dei pianeti

Ctrlminazcne

inazone

Trarlon tc

rroronto

a\ Posizione di Marte in 3.142


militari (marescialli, generali,

b) Posizione di Salurrto in 3.305


scienziati ( accademici delle scien-

ammiragli, ttfficiali ).

r.e e della trtedicina).

Ve"ifrchc e ?roue
Cu

mi nazi

cle

Culminazione

Tfr3il i3

c) PosiTione di
politici (caoi di
tleputati).

47

(iope
Stat().

ix

99)

mini r tri,

Tramonto

d\ Posi:::qe ,li

cnmninni fiortiui.

arte in

.48t

Culnrirrazicne

ranlcnlo

c) Pnriri,"lr' Ji (liout' in

attori (r.!obri).

1.270

C' una cosa che colpisce in tutte oueste statistiche ed la con-

centrazione anormale d.ei oianeti intorno ai quattro aneoli della domificazione, particolarmente ntorno all'Ascendnte e alia Met-del-cielo.
Dal punto di vista del calcolo delle p66ulrilit oueste coneentrazioni
supeiano di cinque uolte lo scarto pr;babite. tenuto conto, beninteso,

di ripartizioni irregolari dovute a irregolarir asronomiche e demografiche. Non pi questione di d.iscutere se il risultato possa o
meno essere dovtrto al caso.

Gauquelin form.ula una prima costaf^zione generale: "Esiste


una relazione certa fra le posizioni degli astri del sistema solare al
momento della na-scita e una determinata attivit della vita degli
uomini".t Prima constatazone di un latto tstrologico: lrn fatto "assurdo", nella definizione del critieo raz,iooa.ltsta. noich concerne lrn
"influsso" di pianeti!
Pet noi asffolog, questi risultati statistici confermano le basi stesse
dell'asrologia o perlomeno due fra le oi importanti:

"

L'influence des Astres", pag. 207.

48

Verificbe e ploqe

1) Il valore dei punti priuilegiati della domificazione. Fin dalI'antichit stato ammesso che i pianeti hanno un naggiol valore
quando passano sugli angoli del cielo, specialmente sull'Ascendente
(levata) e sulla Met-del-cielo (culminazione).
Ora, ecco le conclusioni di Gauquelin.
Egli ha visto manifestarsi "gli scarti pi improbabili negli stessi
settori del cielo corrispondenti a zone astronomicamente priuilegiate
(levata. culminazione del pianeta e punti opposti)". E, a questo proposito, "gruppi simili hanno dato risultati similil gruppi opposti,
risultati opposti" (gli sportivi, sia francesi che belgi o tedeschi oppure
ital.iani. sono caratterizzati dal passaggio di Marte, i deputati da quello
di Giove e della Luna, gli scienziati da quello di Saturno). D'altra
parte. "all'interno di ciascun gruppo, i risultati variano in funzione
del valore degli individui che li compongono" (Marte pi nettamente angolare nei campioni sportivi che negli atleti di second'ordine;
cos Giove pi nei Capi di Stato e nei ministri che nei semplici e oscuri
deputati...). Gauquelin giunge perfino a presentarci come un fatto
scientifico sicuro che: "quando un pianeta (Mate, Giove e Saturno,
perlomeno) nel corso del movimento diurno passa sulla propria levata,
sulla culminazione e sui due punti opposti, svolge un influsso tale
da stabilire un legame fra queste particolari posizioni e la nascita
di individui con caratteristiche hen determinate".l
2) Il valore simbolico dei pianeti. Secondo la tradizione astrologica, ogni pianeta possiede un quadrante speciale di tendenze, cio
un simbolismo elettivo, che determina nella vita atteggiamenti e propriet psicologiche particolari.
C)ra., non forse a una constatazione del genere che giunto
Gauquelin? Marte presenta una posizione privilegiata nei militari,
negli sportivi e nei medici; Giove, nei deputati, negli attori e nei
(capi) militari; Saturno, negli scienziati e nei prelati.
Di fronte a questi risultati statistici ecco, riassunto, il simbolismo
dei re pianeti in una fra le migliori opere classiche di astrologia
(cui ci riferiremo alue volte nel corso di guesto trattato), l'Astrologia
Gallica MDCLXI (trad. di Selva, 1902, pagg. 210-2lI).
FUNZIONI E PROFESSIONI
Serunuo. In situazione favorevole: uomini di scienza e di studio
in generale, filosofi, matematici, economisti, teologi, scultori. architetti,

t Op. cit., pag. 209.

Veficbe e proae

ingegneri minerari.

In

49

situazione mediocre: agricoltori, (...), monaci,

eremiti, etc.

GrovB. In situazione favorevole: uomini di governo, uomini di


Stato, governatori di provincie, consiglieri, presidenti, cancellieri, diplomatici, uomini politici, magistrati, prefetti, sindaci, grandi dignitari
della Chiesa: papi, cardinali. arcivescovi e vescovi, abati, generali di
ordini religiosi. Dignitari di Corte.
M.tnre. In situazione favorevole: uomini d'arme. cacciatod. avvocati, medici, fonditori.
E, per completare I'elenco di quest'ultimo pianeta, giacch nel
XVII sec. lo sport non era una funzione sociale, ecco come si
esprime al riguardo un. manuale d'oggi, Ci cbe dicono gli Astri

di J. G. Verdier (Ed. Stock, 1940): Menrr

(pag. 50): Energia,

combattivit. slancio, costituzione atletica; la polzia, I'esercito,

(...),lo

chirurgia, la medicina.
In ptesenza di questi classici testi gi affermati. quale migliore
conclusione potevamo ottenere di quella che lo stesso Gauquelin
stato indotto a sviluppare attrl.verso dati statistici?
M,lnts: I'energia, \a lotta, I'attivit concreta (sportivi, militari e

sport,

7a

medici);

GrovE:

Il

piacere della rappresentazione, I'animo

rivolto all'aspetto

esteriore e pubblico delle cose' (attori. deputati, militari');

SetunNo; il desiderio di meditare. di riflettere; I'animo rivolto


all'aspetto profondo delle cose (scienziati, preti).
Ora che abbiamo fatto il bilancio positivo delle basi dell'astrologia
classica, importante esporre i limiti e le riserve che la nostra interpretazione richiede; questo faremo attraverso una disamina ampia e
leale poich, soprattutto, ci sta a cuc.rre la vert.
Grosso modo, l'astrologo avrebbe potuto predire che Gauquelin
douesse notare nei militari la predominanza di Marte, e non quella
di altri pianeti, e che douesse incontrare Marte agli ansoli del cielo,

principalmente all'AS e all'MC: puntualmente.

solo l'astro preuedibile

si

presentato ma

in ogni statistica,

non

apparso propo nei

punti attesi, del movimento diumo.


Per quanto riguarda, tuttavia, questo appuntamento. bisogna riconoscere che le zone privilegiate dell'astologia e le concentrazioni
speciali dei gruppi statistici non sono del tutto sovrapponibili. Mentre
1 In
Jupiter et Saturne, una pubblicazione del Centro Internazionale d'Astologia (1951), abbiamo indicato fino a quale punto Giove esprima l'estroversione

Saturno I'introversione.
2 Giove si associa a Marte quando si

tatta di

capi.

50

Verifche e prouc

la radizione fa coincidere Ia potenza massima di un astro colla zona


che sta intolno agli assi, anzi, con quella che precede il passaggio
sull'AS o sull'MC, i risultati statistici mostrano che, pur essendo

intorno ad assi, il massimo della potenza avviene piuttosto nettamente


dopo il passaggio; approssimativamente, diciamo l/) prima e 2/)
dopo il passaggio.
Ecco due grafici che illustrano il problema:
1) Tolomeo preconizzava che la potenza massima di un astro fosse
10' prima e 5' dopo ciascun angolo; la rinnovata astrologia
Choisnard (Langage astral, pag. 116)
riduce le orbite dopo il -passaggio
- prima di tale passaggio.
sugli angoli del cielo e le estende
2) Il risultato statistico attua{e d una media di 2/) dopo il passaggio

e di l/3

prima.
Cu m nazone

{_\

\
[\

/t

\/
\

)t

Tale spostamento, nonostante la sua importanza


asuologica, costituisce
con tutta obiettivit

sorpresa dei risultati ottenuti,

,-l

Tramonto

per la pratica
di fronte alla

un misero argomento- di disputa contro

di cavillare sulle virgole!


astrologi,
avremmo torto a chiudere gli occhi
Quanto
su questi risultati, i quali
a meno che vi siano inesattezze nella
dichiarazione dell'ora di nascita
inducono a rivedere la nosrra
metodica. Questa supremazia del- "dopo" sul "prima" riguardo al
passaggio planetario sembra quasi ricordarci che il massimo calore
annuale non si manifesta durante il solstizio estivo ma in luglio; cos
come il massimo calore diurno non a mezzogorno ma fra.le 1l e
le 14; cos, infine, come la punta massima delle maree ha luogo
I'indomani delle fasi lunari (ci darebbe credito ad una teoria fisica
sugli influssi astrali).
Ora che abbiamo esposto le riserve, vediamo i limiti.
I risultati ottenuti da Gauquelin stabiliscono una prova indiscutibile solo per quanto riguarda I'influsso dei pianeti Marte, Giove,

I'astrologia: si ratta cio

a noi,

Vcrfche c proDt

5l

Saturno', e della Luna. Eccetto una lieve anomalia di posizione di


Venere in un gruppo di musicisti e una distribuzione pi sorprendente dello stesso astro in 621 criminali', egli non ha tirato conclusioni
per quanto concerne i pianeti inferiori e quelli nuovi.
Come mai tale inchiesta ha fornito solo una parzale verifica all'intero complesso planetario2 Senza voler assumere I'atteggiamento del
pedante, il quale ha una risposta per tutto, possiamo addossarne la
colpa alla limitazione della gamma dei materiali di ricerca. Gauquelin
infatti, volendo avere una forte certezza, ha specializzato, in un certo
senso, la sua indagine e I'ha limitata a un ristretto gruppo di categorie professionali, una decina al massimo.
Ma dal momento che il problema dell'influsso dei pianeti superiori
ha avuto una splendida dimostrazione (dal punto di vista simbolico si
tratta, del resto, di pianeti i quali hanno il maggior peso sul "ca-

rattere") non vi motivo, guardando la cosa a priori che gli alri


pianeti non abbiano anch'essi il bench minimo influsso. Gauquelin
ha innanzitutto acquisito I'azione di tre pianeti; poi ha stabilito
quella della Luna; srada facendo, coll'allargamento delle indagini a
nuove categorie umane, non potr che ampliare il cerchio delle sue
scoperte. Egli ancora agli inizi del piano di ricerca e fino ad ora
ne ha realizzato solo le grandi linee.'
Certamente. vi sono molti alri risultati da estrarre dal suo enorme
carniere di date di nascita. Dallo schieramento dei suoi 1000 soldati,
Gauquelin ha ottenuto la nota Marte-Giove che rappresenta la "segnatura" del militare superiore; da ci non ha ricavato altro che la
funzione comune, base unitaria del suo gruppo statistico. Ma in
questo allineamento si mescolano i tipi pi diversi di soldato: un
individuo umano come Petain, un placido come Joffre, un nervoso
come Foch,... un vincitore come Gallieni, un vinto come Von Kluck,

t "Fra i pianeti, quelli superiorl, Marte Giove e Sarurno, prevalgono sugli


inferiori, Venere e Mercurio" (Morin, rrad. di Selva, pag. 107).
2 Se dal punto di vista astrologico la relazione fra Venere e i musicisti (l'arte
in generale) classica, il rapporto fra questo astro e la criminalit (legata anche
alla Luna: I'istinto, I'infantilismo) non parrebbe spiegarsi altro che in funzione del concetto psicoanalitico che riallaccia sovente la criminalit con
una sessualit esigente e perturbata.
3 Essendosi successivamente dedicato a un'ampia indagine sull"'eredir astrale"

(v. poco piir oltre), egli attualmente in

possesso degli elementi di certezza


pr quanto riguarda il pianeta Venere, cettzza che noi avevamo gi acquisita
dopo una statistica su un gruppo di 124, artisti. Peraltro, una ricerca sui
pionieri dell'aviazione (fra i quali i primi 100 aviatori brevettati nel mondo)

dimostra I'esistenza
all'Ascendcnte.

di

una correlazione uraniana,

In

questi pionieri, Urano

Verificbe e provc

t2

etc. Come dire cio che tutte queste essenziali, individuali particolarit sono escluse dalla valutazione finale; tuttavia, se la statistica
depone in favore dell'esistenza di un influsso sulla professione di
tutti questi uomini, allora fuori dubbio che altri influssi, tuttora
ignorati, sono in rapporto con le tendenze particolari di essi; concezione del combattimento, condotta bellica, destinazione a un certo
servizio o ad una certa funzione, perfino alle {erite, tendenza a vincere o ad essere vinto... Senza dubbio ci ootrebbe essere evidenziato
da un'analisi dei sottogruppi.
In fondo, se dal punto di vista dei risultati ottenuti ( stato fatto
solo I'essenziale) le conclusioni non sono tutte esaurite, non di pi
lo sono pr quanto riguarda la conoscenza. Se un fatto acquisito
che ogni pianeta possiede una propriet specifica, la quale prevale
particolarmente durante il passaggio sugli angoli del cielo, non
forse lecito, al tempo stesso, tirar fuori la nozione dell'aspetto, nel
senso che l'incontro fra I'asro e il punto privilegiato del movimento
diurno costituisce il "fatto" astronomico significativo? Questo incontro
non altro che una congiunzione anche se gli scarti improbabili si
estendono intorno agli angoli debordando largamente dall'orbita classica
della congiunzione. Considerando I'insieme della distribuzione possiamo

poi far intervenire, unitamente alla levata e alla culminazione, i


"punti opposti" (Gauquelin fa uso di questa espression verbale).
Per chi studia le statistiche, i punti corrispondenti ai nostri Discendente e Fondo-del-cielo hanno "virt" specifiche, come I'AS e I'MC,
o agiscono per opposizione a questi? Difficile, per costui, pronunciarsi o respingere I'ultima ipotesi (tanto che i concentramenti planetari intorno al DS e all'FC sono secondari rispetto a quelli dell'AS
e dell'MC e ci si accorda con la tradizione astrologica) la quale
darebbe allora credito ad un aspetto, il pi rilevante potenzialmente
dopo la congiunzione e da cui deriva: l'opposizione. In ogni caso,
per l'astrologo, dal momento in cui si trova di fronte a un fenomeno
ciclico (il movimento diurno), un punto di tale ciclo, sia pure privilegiato, non ha significati intrinseci, non pu essere isolato che
arbitrariamente e non ha senso che in funzione dell'insieme del ciclo,
la totalit del quale garantisce la connessione delle parti. L'AS
infatti opposto e complementare al DS come lo sono la congiunzione
e I'opposizione. Domandiamoci, a questo punto: fin dove pu arrivare
la struttura simmetrica del ciclo?

Rimangono da esaminare,
statistici negatiui.

II

pezzo

e da discutere con lealt, i

risultati

forte dei bilanci nulli riguarda lo zodiaco. L'avventura

Verifche e proue

ebbe inizio con alcuni studiosi americani

di

t3

statistica (Farnsworth,

Bart J. Bok e Huntington) i quali esaminarono la ripartizione del


Sole nei segni di alcuni gruppi di professionisti: musicisti, scienziati,
ingegneri, indusriali, sacerdoti, banchieri, fisici, letterati e uomini di
mare. La ripartizione delle nascite, in ciascuna di queste categorie,
risult essere esattamente quella della popolazione generale. Gauquelin
ha ripetuto I'operazione per i pittori, i generali, i medici, gli sportivi,

gli attori, i criminali e i preti: identici risultati negativi. Al VII


Congresso internazionale d'Astrologia a Parigi, nel 1954, lo stesso

Hans Ritter aveva raccolto 22)0 compositori di musica ed "allineaton


nello zodiaco le posizioni del Sole e di quattro pianeti, cioe 11.150
posizioni! Non aveva ottenuto maggiori risultati.

Ma, partendo dallo spirito stesso dell'astrologia, bisognaua proprio


raggiungere un risultato? Che forse anche I'intero simbolisrno zodiacale sarebbe stato negativo e inesistente? Un siffatto bilancio condanna senz'altro gli astrologi ingenui al pari di quelli imprudenti
i quali decretarono che esistono segni artistici, perci anche musicali
(i segni venusiani del Toro e della Bilancia, beninteso), ed altri non

artistici. Ma con ci? Non ci verr mica fatto I'affronto di confondere I'astrologia con gli asrologi che la tradiscono? Riteniamo di
essere in diritto di fare tale distinzione, tanto pi che non abbiamo
proprio per i musicisti
atteso gli spogli statistici per denunciare
una posizione talmente falsa. E per mettere
in guardia che non-ci
sarebbe stato nulla da attendersi da ricerche cos ingiustificate dal
punto di vista astrologico.' N la dottrina n l'esperienza c'insegnano
che esiste un segno "musicale": esistono solo alcuni "temperamenti
musicali" i quali si diversificano da un segno all'altro. La vena musicale
forte e aggressiva dell'Ariete-Marte Honegger nulla ha in coryrune con
quella amorosa e sensuale del Toro-Venere Massenet, n rassomiglia
in maggior misura alla vivacit sbrigliata del Gemello-Mercurio Offenbach o al lirismo poetico del Cancro-Luna Schubert.'? Eppure tutti
questi musicisti vengono passati attraverso il npresse-pure" della statistica! Il cerchio zodiacale rappresenta un universo di per se stesso
completo in cui le tendenze, espresse da ciascun segno, sono tutte
rappresentate. Raggruppando i duemila musicisti di un dizionario
biografico si raffrontano alla rinfusa i tempramenti e i generi musicali derivanti dai pianeti e dai segni; c' dunque da stupirsi che da
uno spoglio cos globale non venga fuori alcun risultato? Uno stu-

I Vedasi "Considerations astropsycbologiques sur


logiques, setr.ott. 1949.
2 Cft. collez. "Zodieqte", Ed. du Seuil.

la

oocation", Cahiers.Aslro-

,1

llerifiche e prouc

di statistica pienamente avtorizzato a concludere che non


esiste alcun rapporto fra i segni zodiacali e /a musica "in s"; ma
se egli si ferma a questo spoglio globale evita completamente il problema e d prova di non conoscere n di comprendere I'argomento
di cui si occupa; se poi si permette di concludere che lo zodiaco non
ha influenza ral musicisti, commette semplicemente n enore e fa,
del mezzo statistico, un uso al servizio di un'interpretazione abusiua
contro cui non sapremmo mai protestare abbastanza e unicamente per
amore del vero!
Dal punto di vista del pensiero astrologico una statistica zodiacale
non ha senso che a partire dalla considerazione di un sottogruppo il
quale si basi su una particolarit o un tratto speciale, oppure su una
funzione localizzata suscettibile di essere assimilata a un segno e ad
uno solo. Per esempio, invece di prendere in blocco tutti i medici,
sarebbe interessante conoscere se il Toro abbia o no risalto nei
rino-laringoiatri, il Leone nei cardiologi, lo Scorpione nei ginecologi,
dioso

negli ostetrici e nei sessuologi... , solo a partire da questo genere


d'indagini che cominciano ad essere messi alla prova della statistica
precisi rapporti astrologici.
Fino ad oggi la statistica mostra di aver dato risultati probativi
in casi nei quali il fattore "quantitativo" prevale su quello "qualitativo": il passaggio di un asro all'orizzo-nte e al meridiano costituisce
una configurazione puran'rente "quantitativa" oltre a rappresentare
quella che pi efficacemente valorizza e fornisce il maggior "rilievo"
a una tendenza. Non si pu dire lo stesso per quanto riguarda Ie
posizioni dei pianeti nei segni. Qui il "qualitativo" prevale sul
"quantitativo". Nella misura in cui l'Ariete un segno marziano, esso
deve tendere verso obiettivi marziani; per questo sarebbe imbarazzante che non ci fossero pi militari-Ariete che Toro, Gemelli e
Cancro. Ci vorrebbe dire, tuttavia, che il simbolismo dell'Ariete
un mito? Prendete e osservate i militari pi tipicamente Ariete: non
sono forse essi i pi valenti e marziali fra i soldati? inconcepibile,
per chi ha pratica, che un militare tipicamente Ariete sia voluto
andare sotto le armi come un funzionario, senza alcuna passione per
I'avventura e per il combattimento! Ma allora, il "contenuto" del
ruolo svolto prevale sul "contenente" della professione adottata: I'elemento qualitativo superiore a quello quantitativo. E qual dunque
il valore dell'esame statistico?
Rimangono da trattare ancora due risultati statistici i quali pongono ulteriori problemi. Sono l'eredit astrale e i transiti.
L'eredit astrale. L'essere umano non viene alla luce in un momento qualsiasi. La natura tende a farlo nascere sotto un cielo con-

Verifcbe e pro(

55

forme alla sua eredit e quindi il tema di un figlio presenta somiglianze con quelli dei genitori: somiglianza nelle posizioni zodiacali
(Luna dell'uno su Luna dell'alo, Sole su Sole, Ascendente su
Ascendente) e negli aspetti. Choisnard, il promotore di questa legge,
che gi Keplero aveva empiricamente svelata, constat, ad esempio,
che le sovrapposizioni zodiacali della Luna di un individuo sulla
Luna di un altro, invece di avere una frequenza generale del 5,5Vo
(orbita di 10") come quella osservata confrontando cieli di nascita

presi a caso, si stabilizzava, nell'esame dei gruppi familiari, fra il


9Vo e l'llVo: la relazione appariva, insomma, con una frequenza
doppia. Verifiche eseguite da Gauquelin e Ritter puroppo non confermarono questi risultati. Ciononostante sarebbe logico che i membri
di una stessa famiglia presentassero comuni astralit, espressione di
analoghe tendenze fisio-psicologiche.
Dopo che tali risultati negativi ebbero sollevato il problema, ruttora
da risolvere, I'astrologo Lasson, nel n. 59 dei "Cahiers Astrologiques"
(novembre, 1955) impost nuovamente il problema dell'eredit astrale

sotto I'aspetto della tipologia planetaria determinata dal movimento


diurno: nel senso che i genitori nati sotto la posizione angolare di un
pianeta avrebbero tendenza a generare 69l, a loro volta nati sotto la
posizione angolare dello stesso pianeta. proprio questo che Michel
Gauquelin ha recentemente confermato nel suo ultimo llbro,l"'Hrdit
plantaire" (Ed. Plante, Parigi 1966). L'indagine riguarda )2.074 nascite, cio 16.037 raflronti fra astralit dei genitori e dei figli. Egli

+
+
+
PEoESSIoNI
(1

300
200
100

960).

EBEDITA

100

200
300

+
+

150
100

+50

(t964)

50

100

150

Veriliche e lr/oue

il caso n la fatalit fanno nasctre un


bambino alla levata o alla culminazione di tale o talaltro pianeta. Questo bilancio statistico sull'eredit astrale viene peralro ad arricchire e a
ragguagliare il precedente bilancio statistico sui gruppi professionali.
Come appare dal grafico, fatto a cura dello stesso Gauquelin, la
somiglianza fra le due ripartizioni planetarie (concentramento di astri
alla levata e alla culminazione) sorDrendente; e il calcolo delle
probabilit prova che questa somiglianza aveva solamente una probabilit su centomila di verificarsi a caso! dimosrato che i pianeti
si raggruppano nel punto della levata, della culminazione, del tramonto
e del meridiano inferiore , nello stesso ordine, sia nei gruppi professionali che in quelli ereditari. Cos, per esempio, la ripartizione di Marte
nei militari statisticamente identica a quella dei figli i genitori
dei quali nacquero quando Marte si leuaua o culminava. g ia che
maggiormente fa pensare che I'origine della loro vocazione professionale si trovi nel bagaglio ereditario che questo "effetto" di eredit
astrale s'intensifica e giunge perfino a raddoppiarsi nel caso del figlio
i cui genitori mostrino la stessa angolarit planetaria. Infine, pur non
volendo portare acqua al mulino dell'astrologia, Gauquelin arriva a
costretto a concludere che n

tirare alcune conclusioni delle quali gli asrologi possono ampia"I figli, di preferenza, vengono al mondo quando
I'asro si leva o culmina se i loro genitori sono nati sotto posizioni
simili dell'asro". "Esiste gi un rapporto statistico fra alcune posizioni planetarie e il momento della nascita di ben determinati individui. Ora possiamo aggiungere: anche il momento della nascita di tali
individui tributario della loro eredit". "La tendenza ereditaria degli
essefi umani a nascere a un'ora piuttosto che a un'altra un segno
clinico il quale rivela, in una certa misura, il tipo costituzionale...".
I transiti. II passaggio di un pianeta del cielo attuale sul punto
in cui si trova un pianeta del cielo natale apporta, per I'intera
durata del "transito", il clima naturale dei due pianeti. Choisnard
sostenne di aver avuto la conferma statistica dell'influsso dei transiti
di congiunzione di Marte e di Saturno sul Sole al momento della
morte. Dopo Choisnard, I'astrologo H. J. Gouchon mise insieme una
cospicua serie di casi sul transito Saturno-Sole al momento della
morte ma il risultato fu molto meno convincente. Gauquelin esamin
i ransiti di morte di tutti i pianeti in rapporto al Sole e alla Luna
(7.482 posizioni) e non ricav alcun dato significativo. Questa statistica negativa
la p imbarazzante, val la pena di sottolinearlo,
- alla seconda parte dell'astrologia, che dedicata a
anche se risretta
fissare le date degli avvenimenti
pone cerramenre un grave promente contentarsi...:

- che non attenua il proprio potere


vero praticante, colui
critico, non pu rassegnarsi ad abbandonare i transitir da quando
blema poich

il

Verifcbe e proue

,7

I'osserva con regolarit, il passaggio di Saturno celeste sul Sole natale


cosa invariabilmente nefasta (salvo i casi nei quali i due astri sono
ben situati alla nascita). A seconda della configurazione solare pos-

sono essere colpite ora la salute ora la vita materiale, la vita sociale
o quella afettiva. forse a causa di questo sparpagliamento di effetti
che I'indagine statistica delude. A priori, ruttavia, anche un risultato
modesto dovrebbe essere svelabile.

con sincerit, a difesa <lell'astroil metodo statistico non adcguato alla verif ic, e alla
selezione di tutti i fenomeni complessi: applica un procedir.,errto di
analisi alla sintesi di elementi indissociabili ed questo un proceComunque, bisogna ammettere

logia, che

dimento che disseziona, cio che uccide, innanzitutto, I'organismo vivente cui si riferisce. Nel quadro della teoria delle Determinazioni
(cfr. il capitolo omonimo), la statistica potr senza dubbio confermare la "presenza", ma Ia determinazione del "governo" e degli aspetti
non .potr non sfuggirle. Riteniamo sia gi cosa lieta e assai incoraggiante che la statistica abbia confermaro le basi principali delI'astrologia: alcune discipline che il buon senso accetta sono lrrngi
dal godere di una verifica cos ampia e serena. pur vero che in un
settore talmente eterodosso i motivi di dubbio devono prevalere su
quelli di fede ma questa non una buona ragione per essere precipitosi e per giudicare dall'alto in basso una questione delicata che
richiede invece molta pazienza. Finora il tempo ha lavorato per l'asnoIogia: Couderc, forse preso dalla fretta, nulla ha trovato che potesse
depome a favore dell'asrologia ( anche vero che non lo voleva
trovare); con un po'pir) di tempo, Gauquelin ha gi avuto qualche
risultato. Il Tempo, in questo settore, un grande maeso: lentamente ma inesorabilmente avr ragione dell'oscurantismo. La verit
sola conta (anche se la dottrina tradizionale dell'astrologia dovesse
rimetterci qualche penna) e avr diritto all'ultima parola.t

I penoso notare con quale difficolt la verit si faccia strada e quanto


coraggio occorra per affrontare i pregiudizi anti-astrologici. Si poteva pensare
che gli impressionanti bilanci statistici di Gauquelin avessero avuto un ruolo
decisivo. Ora, lui stesso arrivato a falsare del tutto il significato dei propri
risultati col ripetere sistematicamente che questi presentano un "effetto statistico" nuovo, inedito, scoperto per caso; un effetto, d'altonde, "completamente
indipendente dalla dottrina astrologica", senza "alcuna somiglianza con le leggi
tradizionali dell'asrologia", capace perfino di far crollare I'edificio delle sue
teorie...! Gauquelin, in realt, nulla ha scoperto: le s/esse statistiche sugli s/essi
gruppi prof.essionali, e con gli stessl risultati, sono srate esposte da Lon Lasson
quell'astrologo che dieci anni prima
formulato le conclusioni di
-G_auqlelin nel s,ettore dell'eredit asrrale aveva
nel libro Quelli chc ci guitlarc.
(Ed. Debresse, Parigi 1946)...

58

Verifcfu

prou(

Qualclre raccomandazione non sar superflua per chi volesse schierarsi dalla parte dell'asmologia e praticarla col metodo comparativo
degli studi monografici
l) Noz fidateui della nemoria; troppo
^u. influenzata dal fattore
soggettivit e pu ingannarvi senz che
n. accorgiate. Ci che
resta sono gli appunti presi i cluali rappresentano fonti sicure per
eventuali, costanti riferimenti. La ricerca scientifica comincia solo
dal momento in cui si tiene una "contabilit" registrata.
2) Studiate nulnerosi temi; difidate delle generalizzazoni abusive;
il "caso" pu tendervi tranelli. raro che una conclusione tratta
da poche osservazioni non sia da rivedere, oppure da scartare, dopo
la lettura di un maggior nurnero di temi. Giudicate solo dopo aver
consultato il maggior numero possibile di temi.
3) Abolite gli atteggiamenti sensazionali; non venite all'asrologia
per "sconcertare" gli altri (ne sarete delusi) ma per cercare la verit
in piena semplicit e modestia. Questa ricerca non potr condurvi
che a razionaltzzare i vostri atti intellettuali.
-{) Nor giocate ai cartomanti. La pratica asrologica richiede la
dignit di un'operazione intellettuale. Questo ruolo non implica
affatto che dobbiate dedicarvi, quasi giocaste "a nascondino", ad
"indovinare" il destino d'individui i quali pretendono che sia loro
svelato interamente. Certo, di fronte allo scetico, nulla v'impedisce
di misurare il vostro sapere a titolo di esperienza. Ma una sana
pratica dell'astrologia non si concepisce senza la collaborazione fra
interprete e interpretato (come nel caso del medico e del paziente)
sulla base di una prelin.rinare conoscenza di quest'ultimo. Non gi
partendo da zero, ma dalle informazioni assunte dal Soggetto
mai
abbastanza complete, per cui bisogna anche imparare a chiedells
-,
vi sar allora possibile di ricoprire il vosro ruolo d'interprete: illuminare I'interpretato, aggiungere i vosri lumi ai suoi, rettificare,
ampliare, approfondire la conoscenza che egli ha di se stesso e successivamente prospettare
non trattandosi pi di predizione ma di
previsione
le linee probabili
del suo avvenire.
:

l.

Determinanti terrestri
CAPII'OI,O TERZO

Cercate d'immaginare, per

un attimo, un uomo che voglia creare mondo di nuovo. Questo demiurgo improvvisato comincer a costruire il suo universo selezionando i "materiali" necessari allo scopo.
Su quali elementi di base fermer la sua attenzione? diffiiile
immaginarne altri al di fuori dei quattro principi elementari
il
Caldo e il Freddo, I'Umido e il Secco
e dei quattro elementi- fondamentali: ia Terra, I'Acqua, I'Aria e- il Fuoco.
Che cosa c' di pi naturale ed essenziale di questa combinazione?
L'uomo vive sulla crosta terrestre ed conformato sulla base di
quel "precipitato di terra" che il suo scheletro. Si sviluppa in
ambiente acqueo, I'organismo del neonato impregnato di acqua
fino al 70Vo, quello dell'adulto ricco di secrezioni umorali, senza
contare che non pu fare a meno dell'acqua che per un tempo assai
limitato. Si muove in un mezzo-ambiente aereo, fatto di scambi gas-

il

di ossigeno al giorno. Quest'uomo,


infine, pi o meno ricco di fuoco interiore, espresso dalle combustioni organiche e dalle reazioni psichiche, e non pu vivere senza il
calore del Sole. Non c' proprio bisogno di essere versati in morfopsicologia per attribuire un complesso " caldo " a chi possiede una
carnagione colorita e un'energia esterotizzata, e viceversa, "freddo",
al pallore e all'introversione di alri; analogamente si pu riconoscere
con facilit una natura "umida" dal suo asDetto dilatato, dallo sviluppo di tipo orizzontal,-, dall'adattabilit al'ambiente, e una natura
"secca", dalla morfologia retratta, dalla tensione ben individuata, pi
o meno diretta sull'ambiente. Non che una questione di supremaza di una di queste quattro forze naturali sulle altre.
I cosddetti "ben pensanti" penseranno che attenendosi a questa
carta dei quattro elementi l'astrologia pi che in disuso e non fa
che regredire, in un'era atomica come la nostra, verso una "pseudofisica povera " e insostenibile. Ma necessario domandarsi innanzitutto se la chimica di Lavoisier e la fisica atomica abbiano real-

sosi, e consuma mezza tonnellata

60

De t crmi nat

erres

tri

mente detronizzzato questa "fisica" o se, piuttosto, non si

tratti di

due

di due aspetti estrdilei della realt del mondo, rroppo


a, lungo. confusi per aver preso alla iettera lo spirito di questi famosi
cose diverse,
etementl.
Secondo

gli Antichi, le quattro qualit elementari e i quatro elementi erano principi ordinatori piuttosto che forze fisiche, testimoni
della sostanza intima della vita nel ciclo della continua evoluzione.
Erano una specie di rosa dei venti che derermina i punri cardinali
del mondo concreto dell'uomo. E, per quanto grosiolano, questo
piano di riferimento pu soddisfare anche chi ama la concretezza in
quanto appartiene al "vissuto" dell'uomo permanente. Il "caldo", ad
esempio, un valore che non scomparir e non muter nei suo
principio e neppure nella sr-ra realt, iicca di aspetti multiformi. Se
all'asrologo dispiace di apparire un " vitalista " che rae da queste
"essenze" i riferimenti per la sua tipologia, nulla gli impedisce di
basarla su dati empirici concreti: gli baster ricorrere a quelli morfologici, fisiologici, bio-tipologici, embriologici, etc., dai quali i medici
moderni hanno ritovato e ricostituito, elaborandoli su questi stessi
elementi, i quattro caratteri tradizionali (aliudiamo alle opere di
Sigaud, Mac Aulfie, Pende, Allendy, Corman. Martiny). I'unico
modo di stabilire e di fondare un rapporto fra i principi naturali e

condizione umana pur riconoscendo la "comispondenza" moderna


dei valori antichi. Come dichiarava Emmanuel Munier, "distinguere
un certo tipo dalla rapidit delle sue combustion , dopo tutto, un
modo diverso per dire che dominato dall'elernento Fuoco".t
Bisogna dunque ammettere che all'origine di ogni classificazione
asrologica vi I'antica dottrina che tutte Ie cose derivano dai
quatro elementi e che si ritrova ne grandi filosofi: Pitagora, Empe-

la

docle, Platone, Aristotele. Essa consiste in una determinazione generale dell'essenza delle forze della naora la quale realizza la propria
opera di generazione e di distruzione per mezzo i questi principi
vitali.
Per I'astrologia, se I'uomo un cosmo nel cosmo, al tempo
stesso anche un prodotto della Terra, un processo della natura di
cui ha Ia medesima essenza ed sottoposto alle stesse leggi. Ai
processi della natura corrispondono, per analogia, i processi umani;
ma quest'ultimi, innanzitutto, hanno riferimenti naturali, terrestri.

Ora, dovunque, le cose procedono per quattro. Se sulla Terra


esistono i due quaternari delle qualit e degli elementi, nel Cielo

Trait da Caractre, pag. 126, Le Seuil 1946.

Determinanti

le rivoluzioni astali fanno

telrest

6l

prevalere quattro grandi fasi, analoghe

all'inf.anzia, alla giovent, alla maturit e alla vecchiaia. Il nosro


calendario lo testimonia con eloquenza.
Qui sotto appare la croce che caratterizza le manifestazioni della
vita terrestre. Secondo tale schema, gli elementi sono il prodotto
della combinazione di due qualit elementari:
caldo

Acqua: freddo e umido


Aria: umido e caldo
Fuoco: caldo e

secco

ACQUA

Terra: secco e freddo

Quest'ordine terrestre sincronizzato dai ritmi annuale, mensile


e diurno, in funzione del passaggio del Sole agli equinozi e ai solstizi,
delle fasi lunari e delle tappe determinanti del movimento diurno.

e/x X
/m\

=S

ACOUAE TERRA

umido

o
+

secco

ANIA T

FREDDO

Ecco ora

il

quadro che possiamo comporre basandoci su queste

corrispondenze:

Acqua
Aria
Fuoco
Terra

mezzanotte alla levata


Inverno
Primavera levata a mezzogiorno
Estate
mezzogiorno al tramonto
Autunno tramonto a mezzanotte

Linfatico

Formazione

Sanguigno

Sviluppo

Bilioso
Nervoso

Culmine
Declino

E ve ne sono ancora da aggiungere. La divisione duodecimale dello


zodiaco differenzia quattro uiplicit dei segni in rapporto ai quattro

Determinanli tenestri

62

elementi. Si hanno coq qLrattro triangoli che riuniscono, nel resno


di uno stesso elemento, tre segni dei quali l'uno, Cardinale. il
primo termine dell'elemento e comisponde all'inizio di una stagione,
il secondo, Flsso, nel mezzo della stagione, e il terzo, Mobile o
mutabile, situaro al termine ed esprme la mutazione fra una stagione che finisce e la nuova che cornincia.

Cardinalc

f-

Fisso

Mutabilc

T
F_

Terra

E_

Acqua

Fuoco

Aria

Al_

MC

allo zodiaco, i sette pianeti radizionali e la Tema


un ordinamento di elementi, come dimostra il prospetto
di M. Munzinger a pag. 63, in cui figurano. a sinistra il gruppo
dei pianet della giovent (umido e caldo dominanti), dall'influsso
Unitamente

re'alizz^no

animatore ed espansivo e, a destra, il gruppo dei pianeti della maturit e della vecchiaia (secco e freddo dorninanti), dall'influsso resrittivo

ed eqrrilibratore.
Infine, ecco la ripartizione approssimativa dei pianeti nel
degli elementi; ancora prematuro includervi Plutone, in cui
dominare la biliosit (Fuoco).

LJ aR'u.i6o
nervoso

,...rreddo4,i
/Ll *

Umidol FCaldo;

q-

Frecldo:
Secco

linfatico

cerchio
sembra

I)eterttinanti tcrrestri

61

FJ

F- at

*j\ t

g'

.?>

ot

K
6

FREDDO

I tipi plancturi
(

rlisegno

LE

secontlo lr uurie tt ella


di Mautizio lllunzinger)

OL] ALTT

uittr

ELEIIyIEN'T ARI

Caldo:

Il calore fonte di energia e principio dinamico che imprime


movinrento alla materia. , orza motrice e come tale muove, trasforma e fa evolvere le cose alle quali conferisce intensit, ardore,
amplificazione, esaltazione. Lo slancio impresso dal calore ai rrari
fenomeni pu essere uno slancio uerso l'esterno (forza centrifuga,
estrinsecazione, sviluppo, espansione...), in altezza (eruzione, liberazione da pesi, disimpegno, incremento...) e in auanti (impulso verso
I'avvenire, forza di crescita, rapidit, proiezione, conquista...).
Freddo:

Il freddo il principio negativo opposto, analogo alla forza statica della materia inerrc e pesante. un principio statico, tendente

64

Determinanti terrestri

all'immobilismo, alla contrazione, alla riazione, alla riserva, alla


paralisi delle sostanze e degli organismi. Se contrario all'espansione
della vita ed alla sua evohrzione, tuttavia anche un principio di
fissazione, di condensazione e di conservazione della materia nella
struttura gi acquisita. Questa propriet passiva, riduttrice. tende ad
esprimersi ataverso la concentrazione (raggrinzimento, ripiegamento
su se stessi, restringimento, riduzione, assorbimento, repressione), 1a
depressione (atonia, prostrazione, appesantimenro, sottomissione, abbandono allo stato vegetativo) o Ia retrocessione (in1bzione, fteno,
regressione, inappetenza, rinuncia).

Umido:
L'umidit un principio di estensione o di allargamento, di ricettivit, di diffusione e, per conseguenza, di distensione, di duttilit, di rilasciamento interiore, di diluizione, di spandimento, di
liquidit. anche un principio di plasticit, di penetrabilit o di
assorbimento, di rivestimento, di collegamento, di mescolanza, di
continuit. di omogeneit. Fa rigonfiare le sostanze, le unifica, le
dissolve, tende alla semplicit e all'unit attraverso una fusione delle
parti. Costituisce un fattore favorevole alla fecondit, allo sviluppo,
all'esoansione della vita. come Dure all'adattamento dell'essere al
propiio ambiente in cui tende, dilatandosi e dissolvendosi, a integrarsi e a confondersi. Modera e addolcisce.

Secco:

La siccit, che ne rappresenta I'aspetto negativo,

r-rn principio

ritrazione della sostanza, di restringimento, di resistenza, d'isolamento, di riduzione e, per conseguenza, di tensione, di rigidit, d'indurimento, di costrizione. Conduce all'auto-ripiegamento delle parti
a scapito della loro coesione; limita l'essere in rapporto all'ambiente
con un meccanismo di chiqsura, di autodifesa, di rifiuto e, in questo,

di

un fattore d'inadattabilit. Afferma tuttavia la

coscienza dell'Io

accentuandone I'individualit per mezzo del separatismo; un fattore


d'autonomia, di assottigliamento, di selezione, di affinamento e, alI'estremo, di distacco dalla materia e di sterilit. Principio intensivo,
agisce a scosse, a strappi, attraverso rotture, separazioni e divisionr;
principio disgregatore, rappresenta la complessit. Conduce agli eccessi,
rgli estremi.

Det ermin ant

erre

tri

65

GI.I ELEMENTI
Acqua:
Umida (collegamento) e fredda (repressione) I'Acqua rappresenta
stato liquido della plasticit, del rilasciamento della materia, la
quale, tutta ricettvit e passivit, si muove secondo le impressioni
che riceve. l'elemento di base, 1l mezzo vitale originale (maremadre), l'impasto primordiale, fecondata dalle ricchezze che assimila, creatrice, animata dall'azione del calore. Ammorbidisce , mescola,. inibisce, assimila, riempie, dissolve, interiorizza, omogeneizza.
Malleabile, instabile, in movimento continuo e fremente, interamente
sottomessa e soggetta alle impressioni.
Dal punto di vista fisiologico, conisponde al temperamento linfatico, caratterizzato dal predominio dell'apparato digerente e della
funzione nutritiva che svolta in gran parte dalla linfa. La condizione
dominante quella vegetativa, della cenestesi, del riposo, dell'inerzia,
del sonno. Morfologia dilatata e atonica.
Psicologicamente appare come il regno dell'istinto conservatore in
cui la memoria, i ricordi, le abitudini, le impressioni ricevute e tutto
ci che stato acquisito occupano un posto importante. A causa
della rinuncia all'azione, esprime anche I'abbandono alla vita interiore, all'incoscienza, alla fantasia, all'immaginazione, al sogno, alla
contemplazione, al dilagare della sensibilit psichica.

lo

Aria:
Umida (collegamento) e calda (esaltazione), I'Aria rappresenta lo
stato gassoso, fluido, impalpabile, leggero, volatile, compressibile,
tendente alla diffusione, all'espansione illimitata in uno spazio
sempre pi ampio. Mobile, diffusa, avvolgente, il mezzo di collegamento per eccellenza, I'involucro del noso spazio libero, del
mezzo-ambiente nel quale ci muoviamo. in perpetuo stato di libert
e di disponibilit, esposta a tutti i contatti, gli spostamenti, le mescolanze, le influenze e le condizioni; quando compressa, una
forza motrice potente ed esplosiva. $plla dinamica dei temperamenti,
il Sanguigno un Linfatico riscaldato il cui potenziale entra in attivit.
L'associazione del Caldo (energia) e dell'Umido (estensione) costituisce
il trionfo della vita narurale e si esppnde sulla terra: fertilit, proliferazione, esuberanza, rigoglio.

Delerninanti lerrestri

Dal punto di vista fisiologico corrisponde al temperamento sarsi distingue per il predominio dell'apparato respiratorio
e delle funzioni emopoietica e sessuale. La condizione dominante
quella di una natura ricca la quale si apre con spontaneit all'ambiente ed esprime, parallelamente a un grande bisogno di vivere,
imperiose rivendicazioni degli istinti e forti desideri sensoriali. Ha
I'aspetto di un grosso corsumatore dalla morfologia dilatata e tonica.
Psicologicamente si tratta di un espansivo che vive di movimento,
di scambi e di contatti coll'ambiente, cui si adatta e si assimila spontaneamente; un euforico, dedito agli slanci di una vitalit gioiosa;
ha un carattere giovanile, amante dei piaceri, un gaudente, un
indisciplinato, un goloso di vita concreta.
guigno che

Fuoco:
Secco (isolamento) e caldo (esaltazione), il Fuoco rappresenta lo
stalo igneo, dell'incandescenza, della consumazione della materia la
quale viene ad essere formata, animata, trasformata o distrutta. Esalta,
intensifica, sovreccita, accelera, esaspera, porta al prossismo o tramuta tutto ci che avvicina. Violento, aggressivo, distruttore, oppure
liberatore, decantatore, purificatore. Ha un'azione dominatdce, una
potenza conquistatrice, un fattore di lotta, di progresso, di superamento, di gerarchia, di affermazione personale. Nella dinamica dei
temperamenti il Bilioso un Sanguigno in retrazione (secco) la cui
potenza passa dall'estensivit all'intensit. L'associazione del caldo
(energia) e del secco (ritrazione) porta la tensione interiore delle
cose al loro limite estremo di potenza. Rende sterile il deserto, porta
il frutto a maturazione.
Dal punto di vista fisiologico corrisponde al temperamento bilioso
che caratterizzato dal predominio dell'apparato muscolare e delle
funzioni di reattivit e di controllo. La condizione dominante
quella del dinamismo della personalit, impegnata alla conguista del
mondo o di se stessa. Morfologia retratta e tonica.
Psicologicamente, il regno rcalizzatorc della passione tumultuosa

o della volont disciplinata: ambizione divorante che cerca di soddisfare un bisogno imperioso di slancio, di aftermazione, di splendore e di superiotit attraverso lotte, creazioni e vittorie; volont
di potenza diretta verso il combattimento, la dominazione, la conquista
materiale, oppure orientata verso la lucidit di coscienza, verso la
graodezza

di una tealizzazione

morale

o di

un'elevazione spirituale.

Determnanti

tenestri

67

Terra:

lo

di

Secca (isolamento) e fredda (repressione), la Terra rappresenta


stato solido, consistente, denso e fisso, della materia al termine

un'evoluzione

e dopo aver subito I'opera di

combustione del

Fuoco. , per eccellenza, lo stato della concentrazione, della condensazione, della riduzione, della spoliazione e, all'estremo limite, del
distacco dalla materia. anche lo stato della mineralizzazione, della
pietrificazione, della fossilizzazione, concorrenti a formare una struttura pi o meno geometrica delle cose e a mantenere durevole il
loro valore in un corpo autonomo, resistente, delimitabile, isolato
e chiuso. Nella dinamica dei temperamenti il Nervoso un Bilioso
spento.! L'associazione del Secco e del Freddo , all'opposto del-

I'Aria, contraria alla vita della materia vivente e dell'istinto ma


tuttavia propizia alla vita dello spirito.
Dal punto di vista fisiologico corrisponde al temperamento flerooso
che si distingue per il predominio del sistema nervoso e delle funzioni psichiche. La condizione dominante quella di una natuta
fine, delicata e gracile la quale vive ritirata dall'ambiente e dalla
vita concreta ponendo invece in risalto la propria vita mentale.
Morfologia retratta

e atonica.

Psicologicamente, all'opposto del Sanguigno, prolisso ed epidermico,

si tratta di un essere selettivo il cui mondo chiuso e profondo


Di fronte al progressivo ritirarsi della vita istintiva e naturale, I'essere si organizza interiormente e utilizza le risorse
della propria intelligenza, oppure prende la via della spoliazione, del
distacco, dell'astrazione, della spersonalizzazione. La vita psichica
ricca, profonda e complessa.
I tipi misti si accostano alle propriet delle qualit elementari o
sono espressione dell'antinomia esistente fra due di queste qualit.
oppure complesso.

I Sanguigno-biliosi e i Bilio-sanguigni sono soprattutto caratterizzati dalle propriet del Caldo. I Linfatico-nervosi e i Neurolinfatici hanno le propriet del Freddo. I Linfatico-sangrrigni e i
Sanguigno-linfatici si riferiscono in primo luogo all'Umido; al Secco,
i Bilio-nervosi e i Neuro-biliosi. Quanto ai Linfatico-biliosi e ai
Bilio-linfatici, essi esprimono il conflitto fra I'Acqua e il Fuoco;

I Col passare degli anni e col diminuire della vitalit, il tipo Caldo tende
a raffreddarsi; ecco perch il Sanguigno diviene spesso, nella tarda et, un Linfatico, mentre il Bilioso, sul declinare della vita, si trasforma in Nervoso.

68

Determinaxti

tetesti

cos, i Sanguigno-nervosi
un dualismo Aria-Terra.'

ei

Neuro-sanguigni sono I'espressione di

Questa classificazione dei temperamenti, basata sugli Elementi


la pir antica fra lc tipologie
h" il vantaggio di presentare
-, e al tempo stesso quattro per-quattro tipi umani assai differenziati
sonaggi viventi, acili a identificare (salvo il caso di una dominante
poco pronunciata). Per darne un'illustrazione, ecco qualche esempio,
per ciascun temperamento, nel campo delle lettere, della pittura,
della musica e della politica:
LINFATICI

SANGUIGNI

BILIOSI

NERVOSI

Verlaine

Balzac

Zola

Manzoni

Goldoni

Alfieri

Mallarm
Leopardi

Leonardo

Carcvaggio

Renoir
Corot

Rubens

Giotto
Tintoretto

Botticelli
Modiglian

Courbet

Van Gogh

Czanne

Michelangelo
Debussy

Massenet

Verdi

Ravel

Bellini

Rossini
Respighi

Paganini

Bartok

Schubert

Luigi XVI

Francesco

Briand

trlOllt

Srawinsky

Luigi XIV
Crispi
Mussolini
Napoleone

Mazarino
Poincar

t Inutile sottolineare che tale frazionamento non sfugge al rischio dell'arbitrio


poich schematizza il personaggio secondo una linea generale e lascia nell'ombra
un insieme di aspetti ritenuti secondari. Bisogna ancora una volta precisare che
questo aspetto centrale, colto dalla classificazione tipologica, non sempre molto
puro. Ad esempio, se Czanne un tipo di Nervoso integrale, come Van
G"Sh Bilioso o Corot Linfatico, al contrario Leopardi un Neuro-linfatico
(come Modigliani), Rubens un Sanguigno-bilioso, Srawinski un Neuro-bilioso,
Luigi XIV un Biliosanguigno; Mussolini un Bilio-nervoso che si differenzia,
ad esempio, dal puro Fuoco Crispi, per la disciplina e I'ordine derivategli dalla
sua otganizzazione mentale,

Parte seconda

Le tastiere
dei

Simboli

Poich l'interpretazione di un tema consiste nel decifrare le configurazioni, o costellazioni di fattori, la prima cosa da fare conoscere questi fattori, presi isolatamente. dunque opportuno, all'inizio,
assimilare la conoscenza di quei tasti simbolici che spesso occorrer
toccare. Quali sono?
Innanzitutto, vi sono elementi semplici; poi, combinazioni a coppia
che costituiscono elementi composti,

Gli

elementi semplici sono tre: 1) Zodiaco, 2) Pianeti, l) Case.


gli elementi composti: 1) Pianeti nei segni, 2) Pianeti nelle
Case, J) Aspetti. Si potrebbe anche aggiungervi i Segni nelle Case,
ma quest'associazione, simile a quella dei Pianeti nelle Case,
superflua, giacch la presenza di un segno nella Casa ha lo stesso
valore di quella del pianeta che lo governa.
Ogni configurazione sempre, in pratica, un rapporto, una "coCos,

stellazione" di unit composte pir) o meno numerose. Si capisce perci


quanto sia necessario un giudizio rigoroso, e una buona conoscenza,
per concatenare in serie i vari elementi, dall'unit semplice a quella
composta

e dall'unit

composta all'unit complessa.

interpretare come erigere un edificio, Se

Di

conseguenza,

fin dall'inizio

I'architetto

fa un cattivo uso dei materiali allora l'edificio, per bello che sia,
rischia

di

soffrirne.

E cos, eccoci arrivati a mettere il dito sulla pi frequente causa


di erori commessi da chi fa pratica: un'iniziale valutazione sbagliata
che, attraverso una serie di false operazioni, si conclude alla fine
con una "caduta di quarto". All'origine di ci sta una profonda ignoranza el simbolo inziale.

Fra gli elementi semplici, la determinazione concreta delle Case,


contenuto si limita ad alcune rappresentazioni, pone pochi

i cui

problemi. Ben diverso ci che riguarda i tasti delle tendenze umane,


rappresentati dai segni zodiacali e dai pianeti, i quali costituiscono
una configurazione simbolica dell'universo intero: non v' oggetto,
verbo, stato o situazione che non siano espressione di una tendenza
zodiacale, planetaria o zodiaco-planetaria. L pratica astrologica porta
dunque a una ricerca sempre pir) ricca e inesauribile dell'inventario
di ciascun segno e di ciascun Dianeta. Ora, in rL1 \c nza di una

Le tastiere dei Simboli

12

tastiera completa, conviene tuttavia disporre

di una conoscenza

so-

stanztale.

Il lettore non si aspetti da un trattato generale tutta quella miniera d'informazioni che chi fa pratca deve conoscere; qui potremo
solo inraprendere un inventario preciso ma generale.
L'emore di molti dilettanti di gertarsi su quella parte dell'astrologia che riguarda le previsioni con la pretesa di essere posti subito
in condizione di "predire". Questo atteggiamento deplorevole porta
senz'altro all'insuccesso. Ogni pronostico, infatti, la conseguenza
di una diagnosi e questa, a sua volta, presuppone un'indagine astropsicologica. Troppo spesso sottovalutara, tale indagine concepita
come una banale descrizione, trascurabile, dei ratti del carattere;
come una specie d'incolonnamento di qualit e di difetti. Eppure,
lo

di una vera e propria analisi astro-psicologica, lungi dal


di una semplice descrizione del carattere, quello di
"costruire", anzi, d "ricostruire" verosimilmente I'individuo a parscopo

contentarsi

tire dalle forze profonde e dai meccanismi interiori che lo determi solo dopo
compreso I'individuo che comincia la possibilit di prevedere ^ver nei limiti di una orevisione razionale
quello che-potr fare,- subire o divenire. Poic, pi ci si riflette pi
bisogna ammetterne I'evidenza, non sono gli auaenimenti come tali
ad essere " scritti " nella carta del cielo, ma solamenle la condotta
psicologica che li spiega, li giustifica e li determina.
Un'indagine di questo tipo non alla portata dell'empirismo psicologico del dilettante, foss'anche il pi dotato d'intuito. I simboli
non si lasciano afferrare senza preparazione. N basta accumulare
alla rinfusa gli innumerevoli dati, ben presto in eccesso, che gravitano
intorno ad uno stesso simbolo: chi mai ootrebbe accontentarsi della
cianfrusaglia male assimilabile offerta dr un simbolo allo stadio
primitivo? Occorre renderla una conoscenza ordinata e, per questo,
trovare le vie e svelare le strutture attraverso le quali si possano
riunire fra loro i termini che danno al simbolo un'unit. Queste vie,
nano.

queste strutture, ci sono offerte dalle discipline psicologiche e rappresentano i mezzi indispensabili per evitare di svolgere una pratica
superficiale.

Che si tratti della psico-analisi (specialmente dei vari complessi

tipi: orale, anale, etc.), dei temperamenti (cfr. cap. III), dei tipi

di atteggiamento (estroversione-introversione) e delle funzioni (lntuitoSensazione-Pensiero-Sentimento) di Jung, della caratterologia (Le Senne) la quale utllzza varie propriet (attivit-inattivit, emotivitinemotivit, primariet-secondariet, ampiezza e riduzione del campo
della coscienza)

delle classificazioni cliniche (nevrosi, psicosi), in

Le tastiere dei

questo ambito abbiamo

Sinboli

le chiavi che ci serviranno per giungere

7t

alla

essenza dei simboli. Nell'usarle, il lettore potr essere momentaneamente sconcertato. Ma il modesto sforzo, che ci gli imporr, sar

premiato. Cos da fargli imboccare il cammino


duce alla conoscenza psicologica dell'individuo.

pi breve che con-

4. Lo Zodiaco
CAPITOLO QUARTO

Lo

zodiaco, quest'antico orologio

del cielo, una figura ricca

d'insegnamenti. Come un libro di immagini dell'umanit, non cessa


di parlare a chi lo interroga. Per le sue srutture geometriche, matematiche, dialettiche e simboliche, e per le sue implicazioni mitolo-

giche, filosofiche e metafisiche veramente una, se non I'unica,


chiave simbolica dell'universo. Qui lo studieremo sotto il profilo
psicologico presentando la gamma umana dei dodici segni.
Sappiamo gi che lo zodiaco I'espressione di un certo ordine
naturale. Ricordiamo brevemente che la sua divisione quaternaria
deriva dall'incrocio di due assi: il Freddo dell'inverno, al solstizio
del Capricorno, si oppone al Caldo dell'estate, al solstizio del Canco;
I'Umido della primavera, stagione della linfa e della fecondit,
all'equinozio dell'Ariete opposto al Secco dell'autunno, la stagione
dell'essiccamento vegetale, all'equinozio della Bilancia. Olre alla diviI20',
sione quaternaria ne esiste una ternaria: il primo terzo (0'2l marzo-23 luglio) caratterizzato dall'aumento progressivo della
temperatura, fino al massimo, e dalla crescita della vegetazione. Il
secondo terzo (120"
2400, 23 luglio-ZJ novembre) segna I'epoca
- L'ultimo terzo (240" 360',23 novembredella maturit e dei frutti.
21 marzo) presiede I'instaurarsi del freddo che- intorpidisce la natura
fino alla successiva rinascita. Ciascuno di questi terzi comprende '1 segni
appartenenti ai quattro Elementi. Inolfte, le propriet del ternario
si ritrovano nei tre segni che compongono ciascun quarto: il primo
chiamato Cardinale (inizio di stagione) ed ha in s il dinamismo
che apre le nuove fasi; il secondo, Flsso (stagione piena), fa sbocciare
e concretizza le promesse del segno precedente; il terzo Mutabile
(o Mobile), analogo al fine-stagione, ne annunzia il declino e prepara la mutazione. Poich vi sono re segni che si riferiscono a un
Elemento, ciascuno di questi si trova dunque ad appartenere a uno
stadio differente del ternario. Questo matrimonio fra quaternario e
ternario porta alla seguente classificazione:

Lo Zotliaco
CARDINALE

FISSO

MUTABILE

FUOCO

Ariete

Leone

Sagittario

TERRA

Capricorno

Toro

Vergine

ARIA

Bilancia

Acquario

Gemelli

ACQUA

Cancro

Scorpione

Pesci

'7<

Ciascun segno ha quindi una formula propria che gli conferisce


un particolare valore, al di l delle informazioni che si possono assu*.. dd simbolo (animale, oggerro, etc.), dalla grafologia del geroglifico, dall'etimologia del nome, insomma, dal complesso del suo
mantello mitologico. Ma questo significato particolare resta legato
all'ordine delf intero movimento zodiacale.

ARIETE
Simbolisrrto: Simbolizza il fuoco originale che si manifesta all'inizio della primavera, lo sprigionarsi delle folze brute della vita (l'erompere dei germogli, la
comparsa della nuova vegetazione, l'estro degli animali...). Il ritmo vitale, in
questo segno come un balzo in avanti, un'accelerazione: inizio, rinnovamento,
propulsione, impulso, getto, scoppio, esplosione... il soffio del fuoco prometeico,
creatore e disffuttore al tempo stesso, cieco e generoso, caotico e sublime, capace
di espandersi ovunque; la carica irruente, iogorante, indomabile del fulmine;
la violenza del fuoco animale indifferenziato: la spinta anarcl:ica, divorante, di
vigorosi istinti primtivi; la liberazione di forze nuove, irregolari e disadattate,
dalle promesse generose, tese verso la nreta.
L'essenza di questa natura maruiana. Innanzitutto, esprime la lotta per la
vita allo stadio deila selezione naturale, laddove la legge del pi forre sovrana.
Ma insieme al grido aggressivo di guerra, agli impulsi collerici e agli appetiti
di Marte appare anche l'esaltazione solare che simbolizzata dalla vittoria del
giorno sulla notte, dal calore e dalla luce. Con la segnatura Marte-Sole, I'Ariete

il segno pi maschile, ci che ben corrisponde all'animale-tipo (ariete) il


quale un iper-maschio.
Psicologia: Ii fattore dominante, nella struttura psicologica del tipo Ariete,
la pmariet dalla quale deriva I'impegno dell'essere nell'immediato presente
e un particolare cor)porfamento: reazioni forti, brevi ed immediate, impulsivit,
mobilit e fugacit delle impressioni, predilezione per icambiamenti e per le
novit; instabilit, indisciplina. precipitazione, in{atuazione, colpi di testa; spontaneit, improvvisazione, fervore, esaltazione, passione, stavaganza, stati parossistici, legge del "tlrtto o niente"... Bisogna aggiungere che questo Primario, in
accordo con I'immagine dell'animale, la cui forza concentrata in avanti, nella
massa cranica, proiettato verso I'avvenire e lo afironta con una certa forza

d'urto (da qui l'analogia dell'Ariete con la testa): vive di progetti, si

lancia

nelle avventure, semina ma lascia sovente che siano gli altri a raccogliere...
La Primariet si associa ail'Attivit e all'Emotivit. Il complesso d luogo
un temperamento colleric<t assai puro. sovente un iper-emotivo; l'Attivit

76

Lo Zottiaco

il coefficiente pir variabile. L'intelligenza del tipo intuizione (inrroversa od


estroversa).

Dialettica: Nell'Ariete non vi sono due tio dialettici diversi ooich I'essere
di questo segno fatto rutto di un pezzo,- semplice, franco,- diretto, puro
e integrale sia verso se stesso cl-re verso gli altri. Tutt'al pi si pu segnalare

che, se I'individuo normalmente tende all'estroue"sione. talune influenze esteriori


possono spingerlo all'inttouersione (opposizione tipica degli ariet Zola e Baudelaire).

Destino: Predisposizione all'avventura, agli incidenti, alle lotte, ai combattimenti, alle tivalit, ai processi, alle spese eccessive, ai colpi di fulmine, alle
passioni divoranti, tcndenza a una vira agitata, instabile, palpitante, febbrile,
piena di eccessi e di disordini; propizia all'affermazione di una personalit che
pu tracciare nuove vie, svolgere un ruoo di guida, di trascinatore, di antesignano, d'innovatore,

di

precursore,

di

capo.

L'esempio di Enrico 1I -- I'unico fra i re francesi con una forte


impronta Ariete per la presenza del Sole, della Luna e di Venere
nel segno
mostra che una dominante planetaria (vedremo pi
avanti ci -che significa tale termine) contraria al xegno tende ad
annullarne o a trasformarne I'impronta. Infatti, il Saturniano Enrico II
un misero Ariete. Un Ariete inibito. Lo si vede, nei panni di delfino,
assumere un atteggiamento di fronda nei riguardi del padre Francesco I e, una volta incoronato, farla finita col modo di governare
paterno. Inoltre, senza dubbio, appare dotato di un coraggio indomabile e della passione per la caccia, le cavalcate e i tornei. Ma il
conflitto Saturno-Ariete fa di lui un debole, un timido, un irresoluto,
il quale s'incaponisce a dare I'illusione di autorit e di potere decisionale mentre in realt un essere sottomesso che si lascia governare. Il suo destino mosfta soprattutto I'impronta del segno: l'inizio
del regno coincide col fumo dei roghi e col clamore dei martiri
eroici coi quali s'inaugurano le guere religiose; coincide anche col
duello Jarnac-La Chtaigneraie e termina coll'incidente mortale causatogli, con un colpo alla testa, dalla lancia di Montgommery (tendenza dissonante dell'Ariete influenzato da Saturno).
Arieti celebri: Baudelaire, Bismarck, Einaudi, Van Gogh, Goya,
Kruscev, Murat, Savonarola, Togliatti, Zola. .

TORO
Simbolismo: Nella natura simbolizza la condensazione dello slancio dell'Ariete
materializzazone delle forze creauici'che si confisulano nell'abbondanza
delle forme. La seconda parte della primavera infatti {uella delle vegetazioni

e la

rigogliose, dei morbidi prati, dei pascoli vqrdi, della flora in generale, dell'evaporazione delle essenze vegetali e della comparsa dei primi frutti. In analogia
coll'immagine bovina, il nuovo ritmo lento e stabile per la pesantezza, lo

Lo Zodiaco

77

e la densit della nrateria. lvla quest'incarnazione ricca, assimilata


alla terra-nutrice, alla madre-natura, feconda per eccellenza. Ci troviamo in presenza del segno pi femminile e all'immagine della vacca, animale iper-femmina.
L'essenza di questa natura uenusiana: la pace, la gioia di vivere nell'ebbrezza dei sensi, i valori di una Venere Genitrix. Anche la Luna, per I'esaltazione
che riceve in questo segno, ne partecipa la natura: la sostania, nella piena
espressione di fecondit, viene afidata al suo potere di azione produttiva.
Psicologia: Il nucleo fondamentale della struttura psichica del Toro la
spessore

nel bue dalle fotme pingui e dalla potenza raccolta


qui l'analogia fra il Toro e il collo) il quale, lavoratore
lentamente il solco con uno sforzo paziente che ha ragione

secoadariet, configurata

nell'incollatura (da
perseverante, scava

di qualunque resistenza. L'abitudine alla guida interiore della secondariet lascia


a lungo, in questo tipo d'individuo i segni delle imprssioni ricevute. Egli ne
conserva la ffaccia. E questa scava e accentua un solco nelle profondit delI'essere il quale ripensa, rimugina e sente nuovamente il passato nel presente.
Si tratta di un "ruminante" psichico. Da qui, la fedelt, la costanza, I'attaccamento, la sopportazione, la pazienza, il lento adattamento, la perseveranza, la
caparbiet, il.rancore, la monotonia, la fissit, I'ostinazione, la forza statica, la
potenza masslccla e concentrata...
Questo tipo anche un istintiao, un essere sano, in contatto diretto con la
natura universale. I suoi istinti sono imperiosi, la sensualit trabocca, bene
inserita nella realt per mezzo di un potenziale di salute che pu far chiudere
I'individuo in un benessere egoistico. Tali istinti sono sopratutto caprativi: prendono e assorbono come le radici nel suolo. L'individuo dunque, in primo luogo,
un istintivo orale, pieno di bramosie gastronomiche, incline alla pinguedine, sempre disposto a ingoiare, ad assimilare, ad acquistare, a possedere, a conservare
e a vivere pi intensamente possibile nel mondo del possesso. L'esaltazione
della vita si avverte sul piano sensoriale, ci che fa di lui un dionisiaco: incanti
terreni, grandi volutt, amore per la terra, per Ia natura...
Dialettica: Il tipo Toro oscilla fra due poli estremi. Quando la dominante
fredda (Saturno-Luna) si accosta all'immagine del bue, pesante, o della vacca
placida che pascola sull'erba, un tipo lento, cio, da temperamento linfatico.
nervoso. un vagotonico intorpidito dalla passivit vegetativa, appesantito ipo-

emotivo, dal carattere placido, tranquillo, monotol)o, incline ad essere taciturno,


malinconico o pessimstu. Quando la dominante calda (Marte-Giove-Sole) si
ha invece un tipo analogo all'immagine del toro nell'arena: espansivo, temperamento sanguigno, iper-emotivo e ativo, ottimista, eccitabile, soggetto a crisi di
collera pericolosa, alle esagerazioni e allo scarso controllo degli istinti. I due
opposti possono coesistere.
Destino: A seconda dell'uno o dell'altro caso, la vita calma o tempestosa.
Questo tipo tende a concentrarsi nella passione per il lavoro, per il denaro o
per I'amore. Se un costruttore, tender a dedicarsi tutto ai lavoro e ai grossi
impegni con uno sforzo assai concreto. Se un possessivo, verr attratto dalI'acquisizione dei beni materiali e dall'arricclrirnento. Se invece un gosso
consumatore, potr impegnarsi a fondo sulla via del piacere o nelle grandi
passioni amorose, nelle volutt, nelle gelosie e nelle tempeste passionali.

Caterina dei Medici un caso rappresentativo per la presenza delI'Ascendente, del Sole e di Venere (che governa il segno). Un Toro
la cui dominante Saturno-Capricorno inforza la secondariet del segno.
Tutti i biografi di Caterina dei Medici ne ricordano la resistenza, la

78

Lo Zodaco

perseveranza

e la pazienza tipica degli ostinati che nulla pu

scorag-

giare. Nel lungo noviziato alla corte di Francesco I, dove costretta


ad adattarsi, niente la deprime, n le umiliazioni inflittele da Diana
di Poitiers n I'indifferenza del marito, il futuro Enrico II. E mente
dedica all'infedele un particolare attaccamento, assapora, con fredda
attesa, il momento in cui I'odio accumulato conto la favorita potr
scatenarsi come un uragano. La grossa fiorentina, impieuita fra i
veli e i segni del lutto, si ritirer dapprima in un'austera vedovanza.
Poi, affermandosi pazientemente a corte, dopo aver superato la
stizza per essere stata cos a lungo derisa e disprezzata, la si vedr
salire con misura e progressione al governo di Francesco II e poi
alla reggenza del rono per la minore et di Carlo IX. La passione capricorno-saturniana per il potere si affermer come I'ambizione suprema della sua vita. Impiegher un'ostinazione indomabile
per difendere I'unit della monarchia. Lotter per venticinque anni,
quasi a smentire gli asrologi i quali le avevano predetto I'avvento
dei Borboni, e no'n si rassegner ad ammettere I'insuccesso dei propri
sforzi, A sessant'anni, malgrado la gotta e I'obesit accentuata (sagoma

taurina, ghiottoneria), si metter a solcare la Francia di citt in


citt, di castello in castello, per diciotto mesi, in mezzo alle pi gravi
difficolt; e fino alla soglia della morte continuer a tessere tele di
ragno per imporre la propria autorit a Enrico III.
Altri Tori famosi: Balzac, Brahms, Caterina di Russia, Courbet,
Delacroix, Freud, fean Gabin, Hitler, Karl Marx, Machiavelli, Metternich, Kant, Silone, Wagner.
GEMELLI
Simbolismo: Nella natura, dopo I'eruzione dell'Ariete e l'incarnazione del Toro,
questo segno simbolizza la conquista dell'aria da parte della vegetazione che si

solleva con fronde e fogliami. Questa terza porzione della primavera esprime
nella massima ampiezza la ftrnzione clorofilliana, in analogia coll'apparato polmonare, centro della respirazione, e con gli arti superiori, organi della motilit.
Tutto dualismo in questo segno d'Aria, bipolare: le due braccia, i due polmoni, I'inspirazione e I'espirazione, i due bastoncini verticali dell'ideogramma
e i Dioscuri del simbolo, Castore e Polluce. anche il segno dei ritmi e dei

movimenti rapidi, delle strette relazioni col mezzo-ambiente, della vita dello
spirito.

Mentre I'Ariete iper-maschio e

il Toro

iper-femmina,

Gemelli sono

andro-

gini. . il segno della polarit, della diflerenziazione di due principi opposti e


complementari. L'essenza di questa natura quella adolescente di Mercurio

di relazione, di scambi, di movimento, di adattabilit,


comunicazione, di penetrazione reciproca, di cerebralit.
Psicologia: La proprier dominante del segno la prinariet associata all'ampiezza del canpo della coscienza. Ci corrisponde al "superficiale ampio" di Otto
ermafrodita, principio

di

Lo Zodiaco

79

il quale intende, con questa definizione, <1tell'ampiezza virtuale che d


una grande mobilit, permettendole di gettare costantemente un
pizzico di attenzione sulle cose, ma senza approfondille. Le impressioni ricevute
lasciano una debole traccia poich il pennello dell'attenzione scivola su una
larga superficie di rappresentazioni. Se I'Ariete il pi impulsivo fra i segni
e il Toro il pi statico, i Gemelli sono il pi mobile. 11 Gemello un nervoso
che non pesa pir) di un filo e che vive nell'aria; un essere rapido, dall'umore
mutevole, volubile, abile nel disimpegnarsi, amaute del movimento, smanioso
di muoversi. altres, come "canna che pensa" (Pascal), duttile, flessibile, leggero, abile, adattabile, epidermico; un Arlecchino che si gioca la vita o che
vive del proprio gioco, un commediante, un camaleonte, scaltro, "tocca-tutto",
e, per conseguenza, instabile, superficiale, presente ovunque e da nessuna parte,
in preda a una divisione interiore e ai problemi che questa gli pone.
Dialettica: Dal punto di vista caratterologico la Primariet presenta due uppoGross

alla

coscienza

ste associazioni. Esistono due tioi:


a) Il tipo Castore, emolivo-poco attivo (corrispondenre al Neraoso): sensibilit instabile, costantemenre agitata, senrimenri vivaci, ricerca di nuove emozioni, vagabondaggio affettivo, attratto qua e l da impulsi a ripetizione, da
passioni disordinate

c volubili. Un

essere lsizzano che

vive in

febbrile e ricerca un "presente" pi ricco e meraviglioso possibile.

un'atmosfera

b) Il tipo Polluce, poco-emotivo-attivo (cr:rrispondente al Sanguigno).. una


specie di "mente senza anima" dotato di grande presenza di spirito. Vive e
agisce secondo il proprio pensiero; curioso, pratico, abile, opportunista, ingegnoso, ironico, sarcastico, spiritoso, arido di cuore
Capita spesso che questi due opposti temperamenti si alternino o coesistano
su piani diversi nello stesso soggetto. Ma, generahnente, uno dei due predomina.
Destino: Tendenza a tenere il piede in due staffe; predisposizione a seguire
itinerari con diversa destinazione o ad imboccare contemporaneamente pir strade.
Possibilir di riuscita per virtuosismo, per gioco di relazioni soprattutto, in
particolare nello scrivere, parlare, adattae, trasmettere, interpretare, tradurre,
scambiare o trasferirsi... Vita assai instabile e pellegrina; impaziente di awenture e di nuove esperienze.

Nessun personaggio della nostra collezione rappresentativo dei


Gemelli; neppure uno, d'altra parte, nativo di questo segno. Dei
tre Ascendenti in Gemelli, solamente due sono significativi dato che
Cado VIII ha una costellazione olanetaria cos marcata da far scomparire la traccia del segno. In Francesco I i\ segno partecipa alla
dominante planetaria: temperamento versatile, carattere volubile, dilettantismo, intelligenza rapida, viva, brillante e un po' superficiale.
"...Non tatdav^ ad afferrare I'interesse dei problemi che gli si ponevano: gli mancava solo di poterli studiare, successivamente, e approfondire. Ma aveva una facolt d'improvvisazione verbale di cui si
ammirava la scioltezza...". "Leggero, instabile, aveva interesse per
tutte le cose ma le carezzava piuttosto che possederle; una volta
soddisfatto di qualcosa, quando ne aveva colio il fiore e gustato
il profumo, era incapace di sforzi continuati; se qualche impresa
esigeva meditazione e calcolo, si rimetteva a chi avesse potuto darsi
pena per lui. Estremamente influenzabile, un po' per pigrizia e un

Lo Zodiaco

80

po' per versatilit, lo si

vedeva costantemente riflettere una perso-

nalit pi vigorosa della propria...".' In Carlo X, I'Ascendente-Gmeili


contrariato da una dominante saturniana. Ci nonostante al nuovo
rc, di 67 anni, fu riconosciuta una "figura straordinariamente giovanile": "era uno di quei vegliardi leggeri, molto simili ai bambini i
quali cominciano a sorridere prima ancora di aver finito di pian-

gere...".' Certamente,

il

segno aveva una maggiore evidenza qundo

egli, Conte di Artois, era un principe "dandy" e iibertino. Per


rimanere sulla linea monarchica di Francia, Margherita di Valois,
col Sole, la Luna e Mercurio nel segno, offre un valido esempio
di una natura Gemelli generalizzata.
Gemelli celebri: Conan Doyle, Dufy, Anna Frank, John Kennedy,

Curzio Malaparte, Monteverdi, Offenbach, Frangoise Sagan, J.P. Sartre,


Schumann, Maresciallo Tito.
CANCRO
Simbolismo: Nella natura simbolizza

il primo stadio dell'estate, quello che

corrisponde alla formazione dei semi e che segna il trionfo delle forze generatrici materne. Concepimento, gestazione, maternit, questo il processo canceriano
nel contesto alimentare, digestivo e fornratore (analogia con 1o stomaco e con
i seni). Parimenti simbolizza I'acqua originale, le "acque-madri", nel momento
dell'anno in cui la linfa vegetale si espande nei tessuti della natura, in piena
fecondit. Il crostaceo (gambero o granchio) che lo rappresenta, particolarmente prolifico; vive dentro un gusco come le uova, gli embrioni, i feti, i germi,
i germogli e, in generale, come gli abbozzi e gli stadi preformativi della vita
che rinasce (conchiglia, matrice, buccia, involucro); marcia a ritroso, simbolo di

riflusso sul proprio passato.


Questa natura ha un'essenza lunare. La Luna il simbolo della madre e del
bambino, dell'acqua, della crescita, dell'alimentazione, della fecondit. della vita
vegetativa, istintiva, crepuscolare, incosciente...

Psicologia: ll conplesso nateftto costituisce 7a trama psicologica di questo


tipo, il quale vicino alla sensibilit cenestesica e alla vita vegetativa. D l'impressione di indugiate nello stadio infantile, di vivere nel suo guscio e di tifugiarsi nel passato. anche portato a identificarsi nella madre, ad attaccarsi alla
famiglia, alfin.anzia, ai ricordi e preferire il "dentro" al "fuori", l'interiore
all'esteriore, I'intimo al sociale. un sognatore, un sentimentale, un essere sen'
sibile ben dotato d'immaginazione, incline allo schizoidismo, all'autismo e alla
sottomissione passiva nei riguardi, in primo luogo, della madre. un iper-emotirn - poco attiao. Lo stato d'inattivit distoglie I'emotivit dai riflessi ambien-

tali e la sposta verso l'auto-coscienza. L'essere rivolto ai propri lidi interiori.


, al tempo stesso, un introterso, un Narciso, un amante della contemplazione

e del lirismo; indulge al

sentimento verso la propria persona, sogna la "sua"


vita oppure vive del "suo" sogno. anche un elegiaco, un romantico; possiede
il gusto del meraviglioso, del fantastico, del fiabesco.

"FranEois

2 "Cbailes

I" di A. Baillv; Ed. Fayard, 1954, pag. )11.


X" di P. de la Gorce: lld. PIon. vol. IL 1928.

Lo Zodiaco

81

Pu capitare che sorto I'influsso di un aspetto sarurniano o uraniano questo


assuma, per difesa, una posizione contraria alf influenza materna; ed ecco

tipo

allora manifestarsi una reazione dura e decisa contro turto quello che femminile. affettivo. emotivo. irrazionale. istintivo...
Dialettica: A seconda che prevalga la primariet o la secondariet ii cancericnn nrr
"sscre.
'a) Lrn sefltimentale-paraneruoso,

cio un individuo dall'emotvit un po'

re-

pressa, il quale si esprime con pensieri dolorosi, ricorrenti, e col bisogno di


meditazione nella quale cessa pir o meno di vivere per sentirsi vivere. Indeciso,
velleitario, inibito, rassegnato, melanconico, incline all'auto-accusa e alla misantropia. Predominanza dei sentimenti morali.
b) un neruoso-parasentimentale, cio un individuo esposto alla conuaddi
zione dei propri entusiasmi, spinto verso il cambjamento e il rinnovamento
delle proprie sensazioni. Un essere capriccioso, un vagabondo afiettivo che va da
una cosa all'altra, infedele all'oggetto ma sempre attaccato alle immagini di un
Io sensibile e suscettibile.

Destno: Due tipi diversi si manifestano:


Uno dominato dallo spirito sedentarlo e propende per la vita stabile. Ha
un animo semplice ed un buon uomo, tranquillo, familiare e casalingo. Non
sembra essere agitato dalle passioni. aciatto per vivere interiormente; non
avendo tendenza a muoversi, bens a fissarsi nei luoghi, attaccato alla famiglia,
alla casa, al paese, alle quattro m,rra e alle realt materiali.
L'aftro tipo dominato da uno spirito irrequielo e propende per la vita
moaimentata. una natura errsnte, agitata, distaccata dalla comune realt,
sprovvista di senso pratico, ai limiti della norma. un essere bizzarro, capriccioso, lunatico, complicato, incline alla vita zingaresca o alla sregolatezza, fatto
per vivere lontano dal focolare domestico, senza f issa dimora n famiglia, fra
I'angelo

e il

demonio...

La nostra sfilata di monarchi ci offre re esempi diversi di canceriano. Fra essi, il pi puro ed integrale Luigi Xff (Ascendente,
Sole, Luna e Marte nel Cancro), ma Giove ha la precedenza sulla
Luna. Questo principe, preoccupato pi dell'interesse dei propri sudditi che mosso dall'ambizione personale, concep I'autorit monarchica in senso molto paterno, e fu talmente abile nel conservare e
nell'amministrare i propri beni, e cos eccellente padre di famiglia,
che I'intera popolazione gli rese onore chiamandolo "Padre dei popoli", titolo decretato dagli Stati generali nel 1506, Egli regn in
vera comunione di sentimenti col popolo. Quest'essere sensibile, il
quale ebbe una profonda passione per Anna di Bretagna, fu marito
esemplare e, in {ondo, sottomesso. Emotivo, prese a cuore cio i
propri insuccessi fino al punto di ammalarsi per la perdita del reame
di Napoli. Come Luigi XI (Sole e Mercurio nel Cancro), il quale
regn pure in comunione col popolo, ebbe un grande interesse per
lo studio della storia, argomento canceriano. Con I'Ascendente e il
Sole nel segno, Cailo IX offre I'esempio di un Canceriano-lunare
"dissonato": infantile, vegetativo, rozzo, indolente, indifeso, mediocre
nell'autocontrollo; una vera pasta molle dietro la f.acciata di un

Lo Zodiacrt

82

convulsivo. Questo lunatico, ora agitato, ora


schiacciato sotto il peso del proprio destino,
verr sconvolto dalle allucinazioni e dai rimorsi l'indomani della notte

carattere impulsivo
depresso

e melanconico,

San Bartolorneo. Senza essere il Canceriano buon-uomo n il Canceriano insensato, o avendo preso dai due, Carlo VIII (Sole e
Mercurio nel Cancro) rappresenta il tipo di umanit abituale del
segno. Nlolto tempo dopo la morte del padre ancora un delfino
sottomesso, sotto la tutela della sorella maggiore, Anna di Beaujeu.
Nei panni di re, semplice, familiare, gentile, tende la mano ai suoi
amici e si lascia andare ai piaceri e alle spese. anche, e soprattutto,
un grande sognatore. Ha la nostalgia per le cose lontane o per un
paradiso perduto come quello che and a cercare nelle conquiste
d'Italia. Sogna sempre altri luoghi, una marcia su Costantinopoli e
una nuova crociata contro gli infedeli.
Altri Canceriani celebri: Chagall, Cocteau, Corot, La Fontaine,
Hemingway, Leopardi, Modigliani, Montaigne, Pirandello, Proust, Rembrandt. Rousseau. Schubert. Saint-Exuorv.

di

LEONE
Simbolismo: Questo segrro simbolizza nella natura

il

massimo sviluppo della

dei frutti e ogni altra magnificenza, sotto l pi fulgido


sole dell'anno. In analogia coll'apogeo del mezzogiorno estivo, eccoci al segno
della piena affermazione dell'individualit, della volont, della coscienza, dell'Io,
dell'egocentrismo sovrano. Se il fuoco cardinale dell'Ariete animale, cieco e
sublime, il fuoco fisso del Leone espressione di una forza controllata, di
un'energialuce disciplinata, di una fiamma consacrata alla potenza dell'Io e della
volont direttrice, forza centale che regola e irradia vita, calore, luce e
vegetazione,

la

penezza

solendore.
-

Questo segno, solare, in analogia col cuore, ha la natura dell'astro centrale


e sublime il quale simboleggia ci che di regale esiste nella vita psichica e che

di pi nobile racchiuso nell'istinto. Ma mentre il Leone s'incarna spesso


nella forma inferiore della bestia irragionevole, a causa di forze che non pu
dominare, il Sole, simboio della vita adulta, sociale, civilizzata e sublimata,
suscettibile
di svolgere il ruolo di super-Io tirannelle sintesi pi elevate
nico, responsabile
delle peggiori crisi interiori.
Psicologia: I1 leoniano una forza della natura. Ha spesso una taglia atletica
e, pi spesso ancora, dotato di temperamento bilioso. un essere forte, sano,
all'avanguardia neila vita, fiducioso, felice, naturale, pieno di una vitalit che
gli conferisce disinvoltura, ranchezza, cettezz , audacia, sete di conquista, di

dominio, ambizioni. , un Passionale (Enrotivo-Att.ivo-Secondario): slancio dell'Io,


espansione vitale 6no all'ipertrofia tirannica della volont, senso di grandezza,
orgoglio, stima esagerata del proprio valore, scte di prestigio, carattere magnanimo, altero, retto, manifesta ambizioni realizzatici, capacit di raccogliere e di
tendere le forze pi interiori al servizio di una passione dominante, di un ideale
principe che diviene lo scopo della vita e il fulcro della propria esistenza; senso
del comando, del potere, delle responsabilit. Rischio d'inflazione dell'Io

Lo

Zodiaco

8l

spesso in rapporto con la professione, con una caLica sociale, con una missione
ed esibizionismo, maschera divorante I'individualit, per cui I'essere non
esiste -che per il "suo" pubblico, per met glorioso e per I'altra scl'riavo, e artribuisce un valore particolare al fatto di essere guardato, apptezz to, amrnirato...
Dialettica: Nel leoniano si possono distinguere due particolari orientamenti:
a) l'Erculeo, in cui la potenza si esplica in senso orizzontaie e d luogo ad
un essere realista, fisicamente forte, virile, combattivo, incline alla grandezza
materiale, preoccupato dclle sole cose terrene, ci che gl'impedisce qualunque
sublimazione (dominante marzi'na, giovenale.;.
b) l'Apollineo, in cui la potenza si afferma in senso verticale e d luogo

a un idealista. Come uomo d'azione, un paladino dell'onore; come artista,


un essere disciplinato dal proprio sole interiore il quale realizza, in modo
completo, la luminosa potenza della bellezza ordinata e della padfonanza artistica: la perfezione e il fulgore zenitale. Il successo innalza I'individuo alla

spirituale (dominante solare, saturniana, uraniana).


Destino: Alto coeficiente di riuscita oer I'attitudine a "farsi la oarte dei leone" nell'affermazione dell'Io e degli inieressi personali. In posizione ideale pcr
costruirsi una fortuna e per .soddisfare la propria inclinazione a una vita lussuosa, ricca e piena di fasto. Adatto ad abbracciare grossi afiari, a impiantare
grosse imprese, a raggiungere elevate posizioni sociali o politiche, a svolgere un
ruolo di prestigio, a realizzate conquiste imperiose nel conseguimento d'importanti ambizioni. Fatto per la vocazione e per la funzione pubblica.
grandezza

Luigi XIV, Francesco I ed Enrico III hanno alcune componenti


leoniane. Mentre Luigi XIV pi solare che leoniano, la parteci
pazione del segno, n Enrico III, notevole per la presenza delI'Ascendente nel Leone. Data Ia dominante venusiana, egli rappre-

senta il leoniano apollineo ed un principe esteta, preso fino alI'estremo dal gusto del lusso, dalla cura delle apparenze, dall'amore

per le arti, per le cose preziose, per le rafinatezze, e dal bisogno


abbellire se stesso e la sua vita. D'altronde, la sua maest, nel
gesto e nel portamento, era tale che non c'era bisogno, trovandosi
vicini a lui, di domandarsi chi fosse il re. Anche vivendo in mezzo
a costumi un po' effeminati, circondato dai suoi beniamini, egli non
perse mai la dignit, quella nobilt che gli valse il titolo, primo fra i
monarchi francesi, di "Sua Maest"! Ma il pi rappresentativo del
lsqns
un Leone erculeo, soprattutto per la dominante Sole-GioveUrano - Napoleone I il quale ha Sole, Mercurio ed MC nel segno.
Il carattere
titanico di questo leggendario personaggio sufficientemente noto per dispensarci da un accurato paragone con I'archetipo
Leone. Si sa bene che egli dormiva poco, mangiav^
svelta e lavo^llerava fino a venti ore al giorno avendo concentrato nell'azione
I'intero
peso della sua potenza. Dal momento in cui ebbe piena facolt di
esercitare i propri poteri senza conffollo egli visse solo in funzione
dell'autorit assoluta. Il mio padrone, diceva, il potere. "Personalmente non ho alcuna ambizione... o, se ce I'ho, cos insita e innata,
cos ben radicata nella mia esistenza. da considerarla come il saneue

di

84

Lo Zodiactt

mi fa certo
in fretta, non pi in fretta degli impulsi naturali che sono
in me; non devo mai combatteria, n combattere per essa; non ha
mai pi premura di quanto ne abbia io; avanza solo con le circostanze e coll'insieme delle mie idee". Poteva forse spiegare meglio
che

mi

scorre nelle vene come I'aria che respiro. Non

andare pi

che cos' I'ambizione?

Altri Leoni celebri: Burghiba, Carducci, Castro, Cavour, Ford,


Garibddi, Lorenzo il Magnifico, Mussolini, Cecil B. de Mille, Petrarca,
Poincar.

VERGINE
Simbolismo: Simbolizza nella natura la conclusione di un lungo processo: il
chicco, seminato durante il Capricorno, si trasformato nella spiga matura,
pronta per essere falciata; eccoci alla miettura e al momento di riporre il raccolto nei granai. Sotto questo segno di Terra mutabile, in un'epoca sterile, tutto
comincia a seccarsi nella natura (il seme si stacca dalla spiga cominciando dalI'involucro), a diflerenziarsi, selezionarsi, prendere aspetti particolari, ridursi,
sgusciarsi e assumere limiti precisi. l,o slancio vitale prossimo al declino, le
forze diminuiscono e le forme si assottigliano. Ma a questo impoverimento delle
energie naturali c' un compenso nel campo della psiche: l'apparizione della
ragione. L'uomo cerca la propria misura nella logica. L'energia si dirige verso
la sfera immateriale dell'intefligenza e segue ia via dell'acutezza di pensrero.
Questo segno corrisponde analogicamente ail'intestino e alle sue funzioni di
cernita, di assimilazione e di eliminazione delle scorie.
un segno di Mercurio ed alfine coll'astro nella repressione della vita dei
sensi, nello sviluppo della vita intellettuale e sociale a tutto profitto di usi
e convenzioni sottoposte alle regole del buon senso: commercio di pensiero a
mezzo d'idee rivestite di parole e commercio di cose materiali col sistema degli
scambi regolamentati. Il segno e il pianeta stabiliscono distinzioni, separazioni,
limiti e classificazioni al pari della siccit che distacca le parti di un insieme.
Psicologia: Temperamento fleruoso per il qualc la vita psichica viene in primo
piano rispetto alle manifestazioni fisiche. Natura raffinata, dalle reazioni sciolte
e dal comportamento selettivo che riflette alcune difficolt di adattamento, d'integrazione alla vita circostante e una larente inquictudine. La repressione dell'istinto alla base della personalir: I'individu<.r riilette, "passa tutto al setaccio"
prima di agire, e talvolta, tende a "spaccare il capello in quattro". Grazie a questo
freno, egli introduce una disciplina nella propria vita e definisce un ordine che
soddisfa il proprio ideale. Da qui proviene un lato del carattere che mira alla
perfezione, un desiderio di cultura o di perfezione morale che soddisfa il bisogno di auto-determinazione e di sicurezza. Di fronte all'inquietudine dell'ignoto,
preferisce muoversi coll'appoggio che il buon senso gli oflre e cercate salvezza
in un programma ragionato, in un calcolo o nel perfezionamento di un atto.
Pratico e realista, cerca la sicurezza, la tranquillit e vive in atteggiamento di
difesa contro I'istinto dal quale si protegge con i meccanismi di ritrazione dell'Io
(introversione, riservatezza, pudoi'e, timdezza, sobriet, senso d'inferiorit, di
distacco...). Corrisponde al complesso anale trattefluto della psicoanalisi freudiana:
tendenza generalc a rattenere, a conrollare, a disciplinarsi, a dominarsi; econo-

Lo Zodiaco

85

mia, parsimonia, accumulo, conservazione; temporeggiamento, creativit laboriosa


all'insegna dello scrupolo, della mania dei particolari, dell'rttaccamento ai principi, alle regole e alle consegne; onest, coscienza, seriet, applicaziole, rispettabilit, prezza, perfezione, analisi, tendenza al dubbio, scetticismo, lucidit, organizzazione, metodo, classificazione, sistematicit, gusto enciclopedico; spirito rivolto alle cose difficili, laboriose, ingrate o faticose.
Dialettica: In questo soggetto, I'inibizione supera abirualmente I'impulsivit,
ma in seguito a particolari dominanti planetarie (per esempio, marziana e plutonica), tale rapporto si pu invertire dando luogo a n complesso anale rilasciato
che corrisponde ai valori Scorpione: natura istintiva, indisciplinata, ribelle, disordinata, aggressiva, anticonformista, autoritaria, ostinata, distruttrice, sadica...
Molto pi spesso esiste un'alternanza o una coesistenza fra inibizione e impulsivit. In tal caso il tipo Vergine corrsponde
e irrazionale, economo per rrn certo periodo e

al tipo ambiaalente:
poi improvvisamente

razonale
spendac-

cione, puntuale e impreciso, maniaco e disorCinato. scettico e superstizioso, critico


e realizzafote, arido e fecondo, e, nei casi estremi e secondo le circostanze, pudico
e costumato, schietto e ipocrita, trascurato e attento all'etichetta, timido e sfron-

tato, ingenuo libertino, nevrotico-perverso...


Destino: Tende ad avere, nella vita, un ruolo pi modesto di quanto possano
permettergli le sue reali capacit; conta un numero minore d'insuccessi, rispetto
agli altri tipi, ma anche un maggior numero di risultati mediocri. La Vergine
uno strumento, una potenza di dominio che pu essere messa al servizio di una
grande passione. Sola in azione,..tende a cotentarsi di pog9, di una. modesta
rlusclta, glusto per non espofsl, dl una vrta tracclata con orcllne o avvlata verso
strade secondarie, ai margini della grande vita. Cos, di frequente, questo tipo
occupa situazioni inferiori al proprio valore. Ci che conta per lui la necessit

di rendersi utile, il desiderio di mettere a disposizione i propri servigi, la


sione e la dedizione al propro Iavoro.

pas-

facile riconoscere la Vergine fra i grandi amminisratori che


hanno fatto regnare I'ordine, il lavoro e la disciplina. Ricbelieu (Sole
e Mercurio nel segno) ha dedicato la propria vita a una lotta (Scorpione) nelf intento di regolare, disciplinare e oganizzare tutte le forze della
nazione sotto I'egida del principio monarchico. Il continuatore delI'opera

di

Richelieu

Mazarino

(la cui dominante

Saturno-Scorpione

analoga, come vedremo pi avanti, alla Vergine) passer a Laigi XIV


le condizioni di un'era di gloria e di prosperit, un gruppo di collaboratori e un metodo di governo. Il lato Vergine
che tuttavia
- XIV (ricorrappresenta un solo aspetto della personalit di Luigi
diamo che la regola di questo capitolo di esaminare un solo
segno per un determinato personaggio)
ben riconoscibile in
questo grande re il quale aveva, come Richelieu,
di cui perfezion
I'opera, Sole e Mercurio nel segno. Infatti, eccelle in lui la passione
per I'ordine, fino al pi piccolo dettaglio, assistita da una condotta
assidua e precisa. Controlla i ministri del Consiglio, gli uni cogli
alri, ed esige da essi un rapporto frequente e fedele. Mette gli
occhi dappertutto, considera ogni cosa dall'alto e da vicino, combina

due gualit conrastanti

il

gusto per

la

magni6cenza (Sole-Giove)

86

Lo Zodiaco

nei programmi e la minuzia nella rcalizz zione


ed , secondo
una felice espressione di Saint-Smon, "il re delle- api", delle quali
sorvegiia e distribuisce il lavoro. Fa regnare a Corte un'etichetta
minuziosa, retta da una gerarchia complessa fino all'esnemo. Il cerimoniale tutto. Ma questa disciplina ne costituisce I'essenza della
natura giacch la sua vita regolata momento per momento. Si pu
vedere la segnatura della Vergine anche in certi episodi morbosi sofferti dal re: costipazione, enterite, parassiti intestinali... Infine, non
fuori luogo stabilire un rapporto fra I'aspetto culturale del segno
e il progresso eccezionale delle lettere e delle arti che identific il
regno di Luigi XIV con I'apogeo del Classicismo. Ma la grandezza
del regno di quest'illusre monarca ebbe la sua vera base nella rigorosa amministrazione del virginiano-saturniano Colbert (Ascendente,
Sole e Mercurio nel segno), l'uomo del lavoro (lavorava assiduamente
sedici ore al giorno e mise al lavoro tutta la Francia), dell'economia

( noto che non ebbe timore di mettere un rigido freno alie prodigalit del fastoso "Re Sole"), dell'ordine e dell'austerit: ideatore dello
"Stato di previdenza", precursore del bilancio, fece redigere un codice
del commercio, s'interess dei vari mestieri, svilupp I'agricoltura,
I'industria e il commercio, applic severi regolamenti ai manufatti e
apr la strada al corporativismo e alla standardizzazione (Colbertismo)
senza trascurare (nulla sfugg al suo conrollo) la organizzazione de
servizi pubblici, \a codifcazione delle leggi, la fondazione di accademie e di biblioteche. Come Richelieu, il quale fu, nella vita privata,
un grande collezionista di quadri, Colbert fu un grande collezionista
di manoscritti, di libri preziosi e proprietario di una biblioteca veramente eccezionale. In Francesco / il Sole (congiunto a Giove) nella
Vergine una specie di parente povero giacch tutte le dominanti
planetarie

e il

di

residuo cielo natale vanno

in

senso opposto alle

questo segno. Ciononostante, non possiamo trascurare il


ruolo (Vergine rinforzata dai Gemelli) che la vita dello spirito ebbe
nell'esistenza e nel resno di Francesco I. nota la curiosit intellettuale di questo rourno lerrerato, distinto autore di versi, che mise
Ia poesia nel rango delle attivit privilegiate e tratr gli scrittori
come confratelli. Si aDpassion talmente alle arti e alle lettere che
possiamo dire sia .tu il primo monarca, dopo Carlo Magno, a
rivolgere un ardente e fattivo interesse ai problemi della cultura. A
giusto titolo Brantme lo chiama "padre e restauratore delle lettere
e delle arti": e qui bisogna anche ricrdarsi che egli fu il {ondatore
del Collegio di Francia. pure lecito stabilire il seguente raffronto:
come il regno del virginiano Luigi XiV coincide con lo splendore impareggiabile del Classicismo, cos quello di Francesco I partecipa
tendenze

Lo Zodiaco

87

alla grande corrente civilizzatrice del Rinascimento. La giovinezza del


re s'identifica talmente con quella del secolo da poter chiamare
quest'ultimo il secolo di Francesco I, come stato fatto per Pericle
e per Luigi XIV. Quanto a Luig XIV, Vergine per la presenza delI'Ascendente, del Sole, di Mercurio e di Marte, egli rappresenta il
segno ridotto a quello che , senza aiuti esterni di fronte alle sue
dissonanze: carattere onesto, coscienzioso, meticoloso, scrupoloso, timido, irresoluto, timorato, esitante, economo...; un re artigiano che
maneggiava per ore la lima del fabbro e 7a pnza dell'orologiaio.
Altri virginiani celebri: Ariosto, Cesare Borgia, Diderot, Elisabetta I,

Greta Garbo, Goethe, Johnson, Sofia Loren, Lavoisier, Schnberg,


Verga.

BILANCIA
Simbolismo: Nella natula simbolizza I'equilibrio Cei giorni e delle notti,
catterizzafo dalla risalita del mondo norturno bilanciata dal declino del mondo
diurno che quello della luce e del calore (caduta del Sole). Gli ultimi fnrtti
maturi si staccano dagli alber.i; la prefigurazione di un'epoca di riposo, di

e di pace in cui le forme csteriori scompaiono progressivamente di


fronte alla vita interiore. Questo crepuscolo autunnale della natura in dialettica coll'aurora dcll'anima, simbolizzata dall'esaltazione di Saturno il quale valorizza le tendenze al distacco, alla privazione, alla rinuncia, in alui termini, la
vittoria dello spirito sulla materia. Il simbolo (i due piatti di una bilancia)
significa sia un rapporto di equilibrio fra due alternative, sia un'opposizione di
contrari, sia un'associazione di complementari. All'opposto dell'Ariete, angoloso
e deciso, la Bilancia il segno della media, della misura, dei mezzi toni, delle
sfumature; un segno d'Aria, dalla natura sottile ed eterea, sotto la protezione
riposante di Venere, la Venere Afrodite delle rose d'autunno, ordinatrice celeste
dell'amore, del bello, del giusto, ispiratrice delle arti.
Psicologia: La natura di quest'individuo basata sull'equilibrio di due tempe'
ramenti opposti: un Nervoso (Saturno), delicato, fine, incline ad evadere dalla
materia o a depurarla, e un Sanguigno (Venere), atmosferico, destinato a rcal\zzare se stesso atraverso gli scambi morbidi e sciolti coll'ambiente. l'unione
del dono venusiano della giovinezza coll'esaurimento saturniano della vita: un
nervoso espansvo o sanguigno che ha perduto la propria ricchezza plastica.
distensione

L'essere tende quindi, alternativamente, verso la spontaneit e la meditazione,


l'abbandono e il timore, il richiamo e la ritosia di fronte alla vita... Natura
portata alla "via di mezzo", al compromesso, alla concessione e ai mezzi termini,
ma anche alle posizioni neutrali e all'atteggiamento di tenere il piede in due
staffe. Pcnderazione, tolleranza, pacifismo, sentimento di equit. Carattere sociale,

adattabile, talvolta opportunista, amabile, delicato, gentile, armonioso, ma debole volont, disarmata sia dall'indecisione e dall'esitazone fra due sollecitazioni
contrarie che dal desiderio di piacere. Disposizione pir efieminata che virile, a
scapito della volont di potenza e a vantaggio dell'afinamento estetico o
spirituale.

si

A seconda che predominino Giove


possono avere due tipi:

Dialettica:

o Saturno, il Sole o la

Luna,

88

Lo Zodiaco

a) il Sentimentale estrouerso, il quale si esprime con simpatia ed effusione,


si sente attaccato al mondo per tutta una serie di legami afiettivi; d libero
corso a slanci generosi che lo spingono fra le braccia altrui e il suo sentimento
anima, con calda comunicativa, tutto ci che avvicina. Sa conquistare il cuore
delle persone e legarle a s. ospitale ed offre un'accoglienza spontanea che si
estende a ventaglio sull'ambiente circostante, vicino e lontano, cui egli si attacca
e si abbandona.
b) il Sentinentale introaerso, in cui il sentimento, da estensivo, si fa intensivo, si accentua cio su una sola persona anzich distribuirsi con garbo. Il sentimento pi intenso si accompagna per a una maggiore fragilit di carattere
per l'inquietudine in cui fa vivere il soggetto; pu anche ritirarsi, per evitare
l'asprezza della vita eseriore. Di carattere riservato, taciturno, con una stabilit
di umore che gli conferisce una piacevole calma, Ma sotto questo aspetto,
apparentemente tanquillo, si nascondono acute passioni e una sensibilit pi o
meno dolorosa.
Destino: Manca

di aggressivit conquistatrice, ci che lo mette in condizioni


di inferiorit nella lotta per la vita e lo esclude dal novero di coloro i quali
sono capaci di farsi una fortuna. Appartiene a1la categoria dei sensibili e- dei
raffinati, in grado di cosruirsi un'esistenza piacevole e armoniosa ai margini
delle grandi bramosie terrestri, in un terreno in cui i valori dell"'essete" hanno
la priorit su quelli dell"'avere". La sua riuscita avviene soprattutto attraverso
la collaborazione, per il senso associativo e collaborativo di cui dotato. Risente
notevolmente dell'impronta coniugale, sia buona che cattiva.

Bilancia, per la presenza del Sole, di Mercurio e di Marte nel


segno, con una dominante venusiana e lunare, Enrico III il tipo
di principe delicato che preferir sempre, alla cacca e alla vita fisica,
le gioie dello spirito, i piaceri femminili e le raffinatezze del Rinascimento. Egli anche, per la sua epoca, I'incarnazione di una civilt
che non conobbe uguali, quanto a ruffnatezze. noto che dedicava
molto tempo alla cura della propria persona: uno stuolo di barbieri,
profumieri, sarti, massaggiatori... permetteva all'augusta persona di
giungere alle riunioni del Consiglio di Stato, truccato, agghindato e
imbellito nel modo seguente: baffi lisciati, orecchini, catena di orafo,
rasi o velluti, fazzoletto, mantello, gorgiera e guanti. Questo principe
liberale, la cui politica oscillava fra due fazioni relgiose rivali, far
prodigi da equilibrista per tenere a distanza le due opposte passioni.

Del tutto diverso, senza dubbio, il marziano-giovenale Enrico IV


che gli succede: egli non sar affatto I'uomo delle raffinatezze e del
senso estetico. D'altronde, la presenza dell'Ascendente e di Giove in
Bilancia si svela nel gioco di un carattere socievole, duttile, conciliante, opportunista e nel modo di predicare la conciliazione e la pace
dovunque si affrontino le rivalit religiose. In certi momenti, I'atteggiamento religioso risulter forse ambiguo per le oscillazioni della
bilancia interiore: abiurer il protestantesimo, poi revocher questa
abiura forzata e finalmente si convertir al cattolicesimo pensando che

"Parigi val bene una messa". In politica religiosa, far leva

sui

Lo Zodiaco

89

moderad delle due opposte f.azoni, fra le quali cercher sempre di


essere il bilanciere, re dei cattolici e dei protestanti, e di abituare i
francesi alla coesistenza delle due confessioni. Depositario del porere,
imporr ai sudditi un'autorit sempre pi notevole ma esercitata coi

modi faceti e sorridenti del proprio segno. Sotto al

tradizionale

pennacchio bianco, questa pacifica Bilancia (da notare che sof{r


di coliche renali) calmer gli animi, fermer le spade e rcalizzer
una triplice pace, religiosa, politica, interna ed estera. Bilancia come
il padre, ma saturniano, Luigi XIII un sentimentale tanto introverso
quanto Enrico IV estroverso. Un re sociale, interamente votato al
bene pubblico, umano, tollerante e preoccupato della giustizia. Consolider la pace religiosa coll"'Editto di Gruzia". L'aspetto Bilancia
del suo regno sta tutto nella grande e lunga collaborazione con
Richelieu (il quale ha l'Ascendente in Bilancia). Se in questa collaborazione I'eccellente ministro svolse un ruolo preponderante ci non
vuol dire che la parte del monarca sia da trascurare. Ambedue attaccati
al timone dello Stato, il re procedette di comune accordo col proprio
ministro, in quotidiano contatto, proteggendolo contro i suoi nemici,
sacrificandogli la propria madre e testimoniandogli costantemente la

fiducia

a dispetto di

un'affezione ambivalente. Richelieu prese in


diplomazia e spinse I'azione del re verso le
alleanze, mentre Luigi XIII tenne il potere all'interno e fu a capo
dell'esercito. Ebbe il "dono della Bilancia" di nascondersi dietro al
mano

le redini della

genio del proprio ministro. La loro collaborazione dur fino alla


morte, avvenuta a cinque mesi d'intervallo I'uno dall'altro. Il Soie e
Mercurio in Bilancia sono pure evidenti in Luigi Filippo, principe
affabile, cortese, seducente, partecipe ai concetti della moderazione
liberale, monarca attorniato da istituzioni repubblican, instauratore
di un govetno della " via di mezzo" e artefice dei diciotto anni di
pace goduti dal paese. Meno manifesto ( I'unico presente nel segno),
il Sole-Bilancia di Carlo X (il cui bilanciere interiore oscill fra
gli estremi del giovane principe libertino e del vecchio re devoto)
il quale appare troppo caratterizzato da una segnatura planetaria
contrafia.

AIre celebri Bilance: Badoglio, Eleonora Duse, Gandhi, Lamartine,


Verdi, Virgilio, Wilde.
SCORPIONE
Simbolistno: Nella natura simbolizza la fine della vegetazione, la caduta e la
decomposizione delle foglie, espressione della distruzione dei valori obiettivi e

Lo Zodiaco

90

delle forme esteriori a favore di un processo di fermentazione, di pulrefazione


e di disgregazione. Questo segno di Acqua-Fissa esprime le acque stagnanti e
i paduli maleodoranti ma anche l'acqua di vita o -la lava vulcanica. Al contrario
del Toro, che corrisgronde ai valori captarivi g lpossessivi della bocca, questo
segno in analogia con I'ano e corrisponde ai valori psicoanalitici dell'escrezione:
deiezione, espulsione, liquidazione, restituzione. Questo. segno trasforma, distrugge, corrompe, ricompone... Ma pur corrispondendo all'ano e alla sua carica di
sforzi aggressivi, corrisponde anche al sesso e alla potenza creatrice e feconda di

quest'ultimo. sotto la tutela di. Marte e di Plutone, il "principe delle tenebre",


simbolo della profondit e delle tenebre della notte originale, rna soprattutto
delle nostre regioni infernali.
Psicologia: Questa natura, dal temperamento bilioso, travagliata da un fuoco
interno, spinto fino alle viscere dall'esasperazione d'impulsi violenti. Questo
"diavolo in corpo" esprime i'angoscia di vivere, la sete intensa di "essere" pi
che di "benessere" e cerca le proprie afinit nelle tempeste e negli sconvolgi
menti della vita. Due grandi istinti si afirontano nel quadro di un'ambivalenza
amplificatrice: I'aggressivit e I'erotismo; danza indiavolata del sublime e dell'abbietto, del cielo e dell'inferno, del realismo brutale e dell'idealismo mistico,
dell'attaccamento e del distacco, dell'amore e della morte. L'istinto sessuale si
estende fino all'aspetto creativo: dono di produrre, di fecondare, di realtzzare
come in una colata irresistibile; la potenza dell'essere risiede e proviene dal
sesso; ed attlaverso I'erotismo, bruto o spiritualizzato, che l'individuo incontra
la sua ragione d'essere. Quando esistono dissonanze, il tema quello di un
essere inquieto, tormentato; i'alchimia interiore deli'individuo distilla i veleni
dello stato morboso: sentimenti assurdi. del nulla, idee di morte, disgusto per
la vita, angoscia, sado-masochismo, senso di colpa, auto-punizione, fobia, nevrosi
ossesstonale...

Dialettica: In questo soggetto l'impulsivit vince abitualmente I'inibizione

ma

nel caso di particolari dominanti (saturniana e talvolta uraniana) il rappotto,


come pure il complesso anale, s'inverte; I'inversione trasforma un tipo Scorpione
in un tipo Vergine. Pi di frequente vi alternanza o coesistenza fra impul-

sivit e inibizione, corrispondente a un tipo ambivalente.


a) Complesso anale rilasciato: natula individualista, ribelle, indisciplinata,
caparbia e in rivolta verso qualunque coercizione, refrattaria agii usi sociali,
incline a iasciarsi andare ai propri istinti, capace di sperperi, d'intemperanze. di
disordini, tendente all'irritabilit, al'odio, alla vendetta, alla distruzione, al sadi-

o alla peversit. Un "carattere", rsna forza di volont appassionata, ostinata,


autoritaria. dura. creativa.
b\ Complesso anale trattenuto: natuta contenuta, disciplinata, sobria, ordinata, puntuale, ricca di coscienza, di moralit, di rispettabilit, attaccata alle
regole e ai principi, talvolta fino alla mania o all'eccessivo formalismo; critica
pi che creativa, laboriosa, "costipata", tendente pi alla nevrosi che alla
smo

perversit.

c) L'arnbiualen e, deriva dalle due precedenti e opposte nature, ci che pu


in formule diverse, a seconda dei casi, come gi si detto a proposito

tradursi

del tipo Vergine-ambivalente. Pulizia fisica e sporcizia morale, o viceversa, vita


borghese e opinioni rivoluzionarie, belle maniere e sciatteria nel vestire; sottomesso e protestatario, formalista irritabile, ofdinato e disordinato, virtucso e
ipocrita, critico e creativo, idealista e contorto, nevrotico

perverso...

Destino: Si compiace, quando non inibito, del pericolo, de1lo scandalo,


dell'incubo, della distruzione (...), dovunque questi siano presenti. La sua vita
una lotta perpetua, che egli ama, una guerra o un dramma annodaro e
riannodato appena sciolto- Pu avere ambizioni illimitate, un bisogno di potenza

Lo Zodiaco

91

che tende all'assoluto e che si erige spesso a strumento di guerra. La sua espansione un turbinio che genera disordine mentre passa. La rivolta, la morte,
il mistero, il sesso, il denaro o il sadismo sono Lrno o l'insieme dei temi che
foggiano la sua vita.

Luigi Xl un esempio molto rappresentativo dello Scorpione,


in cui ha I'Ascendente. Come delfino, un grande ribelle; a diciotto
anni un vero "ragazzo terribile", indisciplinato, impaziente, ambizioso e duro. Quando scoppia la Praguerie (sollevamento dei grandi
feudatari) nelle file dei rivoltosi e degli scontenti i quali mettono
il delfino al loro comando. una lotta aperta che s'ingaggia fra
padre e figlio. Di fronte al perdono del re il figlio ribelle reagisce
con una resistenza tenace e con rispo$te impertinenti:

"Il

Re governa

nel modo peggiore possibile ma io ho I'intenzione di metterlo a


posto". La lotta si sparpaglia in vari episodi: schiafio ad Agns
Sorel, intrighi, complotti, cospirazioni... che giustificano, dapprima,
I'invio del delfino nel suo Delfinato come misura disciplinare, e poi,
i'esilio dal regno con la minaccia di essere diseredato a favore del
fratello. proprio perch questo tipo zodiacale non temeva afatto
di rendersi antipatico che i nemici di Luigi XI hanno potuto dar
vita alla leggenda di un nero Scorpione, furfante, crudele, sadico (le
gabbie di feruo, le "mgazzine"). Luigi XI fu semplicemente un re di
carattere. Dopo aver preso le parti dei feudatari ribelli mostr la
stessa decisione per distruggerli ("nessun perdono per i traditori!");
ed proprio attraverso questa lotta di giustiziere implacabile che egli
don alla Francia un forte Stato. Si noter la presenza dell'Ascendente
e di Giove in Luigi XIV e in Napoleone I:\a medesima fova di

di volont e di potenza cte^tiva irresistibili. Quanto


Luigi XVIIIJ nonostante che Ia dominante Giove-Luna-Venere attenui^
notevolmente I'aggressivit del Sole-scotpione, ricordiamo che fu
soggetto alla rcntazione di una sommossa quando non era ancora che
il Conte di Provenza. Mente enciclopedica, questo libero pensatore
s'intese con I'opposizione per diventare quasi, per un momento, il
principe del partito dei filosofi i quali aspiravano a un ringiovanimento dello Stato monarchico. Ma al momento della rivoluzione divenne solidale col re, suo fratello, e allora non si preoccup d'altro
che di salvare il trono e al tempo stesso la legittimit (Giove).
Dopodich s'imporr lo scopo, che poi raggiunger attraverso una
lotta ostinata, tipica dello Scorpione, della riconquista del regno.
Altri Scorpioni celebri: Bellini, Benvenuto Cellini, Camus, Clouzot,
Dostoievski, Giolitti, Goebbels, .|ouvet, Lutero, Malraux, lv(aria Antonietta, Mussolini, Nehru, Paganini, Picasso, Poe, Rodin, Rommel,
carattere,

Schiller.

92

Lo Zodiaco

SAGITTARIO
Simbolismo: Il riferimento ai fenomeni della natura, per questo segno, difficile. Infatti, dopo la prova dello Scorpione, la vegetazione- finita. l-'energia
sagittariana opera una proiezione di ci che lo Scorpione ha accumulato, per

a un fine. Si giustifica in questo senso I'immagine del centauto mentre scocca una freccia verso I'alto. Si matta di riunire il prossimo al lontano,
per il trionfo dell'uno sull'alro, grazie all'unione dell'inferiore col superiore.
Il cavaliere si avvale della potenza del destriero facendo corpo, le gambe contro
i fianchi, col proprio cavallo (rapporto del Sagittario con Ie cosce, nell"'Uomodestinarla

Il fuoco sagittariano pu rinunciare a servire (al contrario del Leone)


magnificenza dell'Io per toccare I'esperienza trans-individuale. E, al contrario
dei Gemelli, i quali rappresentano il segno opposto ed esprimono dualismo e
differenziazione, il Sagittario il regno dell'unificazione, della riunione, della
fusione e della sintesi. sotto gli auspici planetari d Gioue, principio di
coesione, di coordinamento, d'integrazione.
Psicologia: Alla base di questa sua natura vi un Io che si manifesta in
intensit o in espansione, che ricerca i suoi limiti e che aspira a superarli come
se dovesse raggiungere un "al di l dell'Io". Da ci deriva I'aspirazione a una
certa dimensione od elevazione che l'individuo ricerca nell'impeto, sia questo
uno slancio di partecipazione al mondo o d'integrazione alla vita collettiva, sia
una rivolta stimolante contro potenze da superare, sia infine una semplice inflazione dell'Io che si perde nell'ebbrezza della grandiosit.
Dialettica: Gli orientamenti estremi di questo doppio senso sono assai accenruati:
a) Se it tema armonico, il soggetto tende a un comodo conformismo;
adattabiie, assimila rapidamente le buone maniere, si conforma agli usi stabiliti,
Tndiaco").

la

in favore della legalit, dell'ordine e delle convenzioni sociali. un essere


aperto, euforico, dotato di tatto, diritto, leale, cavalleresco, amante del prestigio
e dell'onorabilit.
b) Se il tema dissonante, il soggetto portato a un'accanita indipendenza
e alla rivolta. Per istinto, insorge contro la verit uficiale del proprio ambiente
e si comporta come uno spostato che ha violato le regole. Il bisogno di emancipazione supera tutto. Volont insurrezionale contro le abitudini, i luoghi comuni e i pregiudizi; passioni imperiose, slanci audaci, sfuriate focose da pr$osangue...

a) Se un estrouerso, portato all'avventura fin dal suo incontro col


un atleta, uno sportivo, ha un temperamento nomade, mette avanti
a tutto la passione per i viaggi, assomiglia a un esploratore in attesa di nuovi
orizzonti, portato verso qualcosa che sempre altrove...
b) Se un introoerso, ci che conta per lui I'awentura nell'incontro con
se stesso; cerca il mondo dell'aldil, cui aspira, dentro di s, alla scalata dei
concetti morali e spirituali pi elevati. Il suo slancio diretto verso la conoscenza, la cultuta, la religione, la perfezione di s; mira a un ideale, a una
saggezz che al termine del suo viaggio interiore.
Destino: Nella prima versione, un essere mobile, sempre in viaggio, un
avventuriero fatto per le epopee, per le esperienze a lunga portata. Nella seconda versione, tende a un'intensa vita interiore che 6nir per sfociare in un adempimento morale, filosofico o spirituale.
mondo;

Tpico Sagittario, per la presenza nel segno del Sole, di Mercurio,


di Venere e di Saturno, Cailo VI of.fte I'esempio di uno spirito avido

Lo Zodiaco

9)

di

evasione dalla banale rcutine quotidiana e di una vita concepita


su grandi dimensioni, sotto I'aspetto esffoverso del movimento, dello
scalpore, dell'agitazione, dell'imprevisto e dell'imperiosa necessit di
un'intensa vita esteriore. Giovanissimo, eccelle negli sport e, in particolare, in quelli tipici del Sagittario: tiro coll'arco, lancio del giavellotto, equitazione. Ma le febbbre dell'eterno movimento appare precocemente e costiuisce un asDetto fondamentale del suo carattere.
Giovane re, "si muoveva .psso, sia per andafe a caccia, sia, semplicemente, per quel bisogno di movimento e di variazione che
attanaglia la sua bizzarra natura. Quante volte lo si vide a Compigne,
a Senlis, a Melun, per non parlare poi dei grandi viaggi! Quando
Carlo risiede a Parigi abita sia al Louvre, sia nel palazzo Saint-Pol".'
Particolare da segnalare: in questo palazzo, il caminetto della camera
ornato di gtandi cavalli di pietra. Altro punto da notare: I'incidente occorsogli a 24 anni, e che coincide con la crisi di pazzia, avvenne
quando montava a cavallo. Amante delle grandi cavalcate, si lancer
in varie spedizioni militari e percomer le strade principali del suo
regno. Quanto a Carlo 7f.[, I'Ascendente e Marte in Sagittario affiorano nell'istinto di nomade che accentua la sua natura instabile di
Pesce. Per tutta la vita viaggi da una citt all'altra, di castello in
castello, senza mai fissarsi in alcun luogo. Dopo la sua trasfigurazione, il monerca vittorioso far grandi cavalcate militari e solcher
il regno in lungo e in largo alla caccia degli Inglesi, dei faziosi e dei
briganti. noto che mor di un cancro alla gamba.
Altri Sagittari celebri: Beethoven, Berlioz, Maria Callas, Cristina
di Svezia, Churchill, Donizetti, Kipling, Toulouse-Lautrec.

CAPRICORNO
Simbolismo: Nella natura simbolizza lo spoglio, il raggtinzimento, il silenzio
concentrazione dell'inverno nella sua vera grandezza. Segno di Terra-Cardinale,
rappesenta la fase del seme nascosto sotto la terra, fase di awio per una lenta
maturazione. senza slanci. alla conquista di una meta a scadenza lontana. al
tempo stesso un simbolo della mzzanotte celeste
il solstizio d'invernc si

la

presenta come uno sradio

di

concepimento,

di

radice,

di- matrice (da qui il rapporto

con la sttuttura interna delle cose)


mezzogiorno terrestre che, insieme
- e dineluncielo
ai valori della decima Casa, ha un replica
della giornata; inoltre, essendo
espressione di una cima, in analogia col luogo prediletto della capra (Capri
corno). Opposto al Cancro, che il segno della madre, della culla, delfincarnazione e dell'intimit, come pure dell'ulta-sensibile, il Capricorno tende all'impersonalit, al distacco dalla materia, alla liberazione dalle cose terrene. Per
questo il segno di Satwno, cui si aggiunge Marte (in esaltazione).

Marrrice Heim, "Cbarles

Vl le lol", N.R.F.,

1955, pag. 23

Lo Zodiaco

94

Psicologia: un tipo t'reddo la cui personalit basata sull'azione di ripiegamento su se stessa e sulla concenuazione, che rigetta ogni forma di esteriorit.
Questo individuo "freddo" un miscuglio di introuersione e d'inemotir;it, reali
o apparenti ("passionale a freddo'), che gli consentono il dominio di s. anthe
un essere lento: pazienza, perseveranza, stabilit, ponderazione, meditazione, pessimismo, solitudine o melanconia. Se, alla reddezza saturniana, si associa I'aridir marziana, abbiamo il tipo del nervoso duro, solido come la roccia: un
tipo rude che dispone di una forte capacit di equilibrio dovuta alla padronanza
sui sentimenti e alla fermezza di carattere, un uomo in gamba, robusto, disci
plinato, ostinato, dotato di sangue freddo, di capacit di concentrazione, di
stabilit... Dal punto di vista caratterologico corrisponde sia aI Flemnatico (non
Emotivo-Attivo-Secondario), sia al Passionale (Emotivo-Attivo-Secondario), sia
(nei soggetti infetiori) all'Apatico (non Emotivo-non Attivo-Secondario). La Secondariet costante nella sua natura ed accentuata al oari della sua innata
freddezza.

Dialeltica: Si presentano due tipi opposti:

a) L'ambizioso. la cui natura caratterizz.ata da un'inesorabile affermazione


dell'lo, spinto dalla volont di potenza o da un orgoglio represso di domiirazione. Arrivista o ambizioso, la sua libido ha sete di elevarsi. Quest'individuo
ha la possibilit di salire in vetta a qualche cima per la silenziosa e paziente

la previdenza, la lunga premeditazione, la lucidit e la volont ben


diretta; pu anche giungervi per mezzo del calcolo freddo, di una diplomazia
fiessibile come una lama d'acciaio e del carattere indomabile, duro come il
ostinazione,
granito;

b\ ll

d.istuccato, la cui libido si distacca dal mondo terreno, dalla cupidigia


possesso materiale per avviarsi sul cammino della privazione. Talvolta si
tratta di un'ambizione repressa, rivelata da un'eccessiva umilt, da un, disinteresse esagerato, da tormenti morali e da scrupoli religiosi. Anche qui si tratta di
un'ambizione, rna tutta morale, rivolta a un'elevazione spirituale: ascesi, contemplazione, meditazione o consacrazione totale della propria persona agli altri,

e dal

oppure, vita impersonale, votata a una grande opera, lungo le aride pendici che
portano a vette luminose.
Destino: L'inizio dell'esistenza generalmente diflcile. L'essere deve superare
alcune inibizioni e si rivela con molto ritardo per l'attesa del crescere lento di
profonde forze interiori. Ma sa riprendersi in virtr) della disciplina, dell'ascetismo e del suo lavoro. serio e accanito. Cos, lo si vede rimontare la corrente,
con lentezza ma sicuro, fino ai posti di comando e di responsabilit nei quali
sa rendersi poi indispensabile.-Le grandi ore della sua vita scoccano di frequente
quando in et avanzat^: infatti fra coloro i quali formano la categoria degli
illustri vegliardi. Ma la sua esistenza talvolta austera, solitaria o ritirata.

Nonostante la presenza del Sole, di Mercurio e di Marte nel segno,


IV innanzitutto caratteizz to dalla dominante Marte-Giove.
il carattere molto noto del popolare monarca agli antipodi
del classico Capricorno. I suoi biografi, tuttavia, sono concordi nel
riconoscere a questo re, dietro la facciata di una natura piacevole
e leggera, moita profondit. Prima di essere un grande uomo di
Smto, egli fu infatti un eccellente politico, seppe cogliere precocemente il senso degli avvenimenti compless che si stavano sviluppando nel paese e non ag in funzione di alcqni interessi immediati

Enrico
Perci

Lo Zodiaco

in

95

di un'ambizione a lunga scadenza, come


il proprio avvenro. Quando Enrico III
mor egli era presente, pronto a rilevarne Ia successione. Non
dunque solamente alla sua segnarura planetaria che egli deve
questa soldit di gentiluomo di campagna, dalla rude volont.
ma piuttosto

conformit

se avesse preparato da tempo

anche a causa del proprio segno che questo monarca visse con semplicit, quasi rozzamente, disdegnoso dell'etichetta e amante di una vita
campagnola, in pieno contrasto coll'eleganza e col fasto dei Valois.
Una volta 'al potere, questo Capricorno sapr, rurtavia, ristabilire
I'autorit dello Stato, si sentir il padrone e garantir la sicurezza
delle campagne, la protezione dei raccolti e infonder nuovo vigore

agli sviluppi cuiturali affidandone la drzione a Oliviero di Serres.


Mazarino un capricorniano molto pi puro. Nel segno ha I'Ascendente, mentre Saturno, che lo governa, dominante. Egli stesso
ammette che I'ambizione alla base della propria natura: "Ho l'ambizione che deve avere un uomo onesto e forse, in qualche cosa, ne
supero i limiti". Solamente verso i quarant'anni egli si rivela. Ma
per un uomo che ha come motto "il tempo un grande maestro"
non mai troppo tardi per realizzare una notevole ascensione, quella
cio di un'ambizione personale che si confonde con la grandezza della
Corona. Forse vi qualcuno pi rappresentativo, per il Capricorno,
di quest'uomo di Stato impassibile. riservato, previdente e infaticabile
lavoratore il quale si applic a uno sforzo paziente, per cinque anni,
prima di concludere il glorioso trattato di lestfalia?
Altt Capricorniani celebri: Adenauer, Czanne, Carlo V, Marlne
Dietrich, Keplero, Mao-Tse-Tung, Newton, Pasteur, Schweitzer, Stalin,

Urillo, il

Presidente americano \X/ilson...

ACQUARIO
Simbolismo: Nella natura smbolizza la orima assimilazione del nuovo seme
alla terra. Questo segno di Aria-Fissa non esprime un legame dello spirito, come
per i Gemelli, n de1 cuore, come per la Bilancia, bens dell'anima; esso si manifesta attraverso il mondo delle afinit elettive e fa capo alla fraternit universale. Opposto a[ Leone, il quale configura l'adempiment di un individuo la cui
volont interamente al servizio dell'Io, I'Acquario rappresenta l'ingresso allo
stadio superiore della persona, attraverso I'accettazione altrui, fino all'arrivo che
quello della partecipazione universale. La tradizione ha fatto di Saturno il
pianeta governante il segno: qui, il dono saturniano non piir un dovere
ma una gioia, e il desiderio di perdersi un adempimento. Dopo la scoperta
di nuovi pianeti, Uruno .divenuto il secondo governatore dell'Acquario.
Psicologia: Al contrario del Leone erculeo, l'Acquario serafico possiede nelI'intimo una natura "angelica", pi appartenente al cielo che alla tera. Tende
a liberarsi spontaneamente dal peso degli elementi materiali e ad allontanarsi
dall'istinto che avvelte come un'opacit contraria alla limpidezza spirituale e alla

Lo Zodiaco

96

natura aerea, volatile e trasparente del proprio segno. Ha il dono di potersi


distaccare da se stesso e dagli impulsi fino a considerarli qualcosa di estraneo
alla persona. La passione lo tocca ma non lo turba. L'odio bandito dal suo
cuore. Riesce ad afirontare a viso aperto le contingenze materiali e le miserie
della vita senza esserne colpito. Da tutto ci trae serenit, armonia di carattere,
facilit di vira e aspirazioni idealistiche e spirituali. La disposizione afiettiva
fondamentale I'oblazione: il dono di s un istinto sicuro perch non appartiene all'essere che lo prova ma agli altri che lo ricevono. , per eccellenza,
I'uomo dell'ospitalit, dei consigli, dell'aiuto; da qui deriva il senso dell'ami
cizia, in lui cos spiccato. In genere ha una taglia modesta ma possiede il dono

di.

com.pensare
splrrtuate.

i'inferiorit fisica con una superiorit morale, intellettuale

Dialetiica: Questo tipo pu prendere due vie a seconda che la dominante

saturniana

sia

uraniana:
saggezza. La tendenza

a) La
a librarsi al di sopra delle cose I'allontana
forse dalla realt (da qui, un atteggiamento schizoide; ma un essere sano),
tuttavia gli permette di raggiungere un'altitudine che risponde al suo bisogno
di chiarezza e d'ideali. Se non si perde durante lo smarrimento dell'anima
inquieta che galleggia sulla vita perch non pu concretarsi sufficientemente,
allora si trova liberato e alleggerito da tutto ci che ottunde I'essere. Vive ai
margini del peso imprigionante dell'istinto, in direzione di un mondo extra-sensoriale che egli stesso popola d'immagini, di sensazioni, di visioni. Rinuncia per
sempre ad appartenere a se stesso e si ofire a un destino estraneo alla personalit, fatto di espropriazioni, di decantazione e di purificazione. Invaso com'
da un immenso desiderio di rinuncia, \a grazia o \a saggezza lo restituiscono alla
condizione umana, ticonciliazione dell'uomo coll'universo.

b) L'auoentura. La potenza, il sogno sovrumano e I'awentura prometeica si


sostitlriscono a17a grazia. Questo tipo vive in un clima di alta tensione ed ha
grande bisogno di eccessi. Non adattato, eccentrico, originale o ribelle
vuole essere come gli altri
egli si esprime nella figura dell'indipendente, del-

I'individualista braccato il quale


evita le vie gi battute, elimina consuetudini
e pregiudizi, tfascura le contingenze, disprezza le convenzioni, fa traballare le
usanze imposte dalla morale e dalla societ. Ci che vuole la rivoluzione,
il record, ia frenesia; realizzare il bisogno di spingere il proprio potere fino agli
estremi limiti, far retrocedere al massimo i limiti dell'impossibile, ticercare
I'assoluto.

Destino: L'esistenza (specie per il secondo tipo) spesso instabile, pittoresca


e non manca di colpi inattesi sia nella buona che nella cattiva sorte. Per questo
individuo, pi che il risultato materiale, cui mostra un disinteresse talvolta
eccessivo, ci che conta nella vita l'"esperienza umanan, che ha il coraggio di
realizzate. Si tratta forse di non essere "oualcuno" ma "qualcosa" e di diventare

il portavoce di una verit o di una necessit s.cialel spesso "progressista",


all'avanguardia, precursore, rivoluzionario.

Col Sole e la Luna in Acquario , Carlo V proprio I'esempio del


di un'inferiorit fisica con una superiorit morale. Di costituzione gracile, avr sempre una delicata salute. Tuttavia, come
precisa il suo biografo Joseph Calmetle, "Un fatto degno di nota
che questa vita corporale cos penosa abba potuto conciliarsi con una
carriera monarchica fra le pi compiute. Vi un contrasto impressionante fra il fisico ed il morale di Cado V. La cosa s'impone alla
compenso

Lo Zodiaco

meditazione. Nessun personaggio storico ha dato mai smentita cos


perentoria al determinismo che vuole il morale subordinato al fisico

e I'anima al corpo. Nonostante la salute malferma, il suo aspetto


imponeva rispetto e, soprattutto, la stabilit di umore e la serenit,
riscattavano agli occhi dei sudditi le de{icienze del suo temperamento". E tuttavia questo principe non aveva la nota mordente
di un Ariete come Napoleone III, n la passione ostinata di un Toro
come Caterina dei Medici, n la potenza volitiva di un Leone come
Napoleone I e neanche la combattivit di uno Scorpione come Luigi XI. La sua sottile efficacia era tutta nella "bella maniera di vivere
misuratamente in ogni cosa", come afferma Christine de Pisan. Ben
meritevole del soprannome di saggio, egli seppe circondarsi di una
quipe di uomini competenti, riusc a legarli a s e ad utllizzarne
le capacit, senza timore di affidare il proprio esercito al pi abile,
anche se di modesta otigine: Bertrand du Guesclin. Questo re, il
quale "govetn nell'interesse comune del popolo e non per il proprio
e individuale profitto" non poteva che appartenere all'Acquario,
soprattutto quando dichiara di appoggiarsi sempre a questa massima

di Aristotele: "I-lna maggioranza in cui nessun mmbro sia uomo di


rilievo, ciononostante al di sopra di tutti gli uclmini superiori".
Invano cetcheremmo in Luigi XV la nota Sole-Acquario, senza dubbio
coperta da una spiccata dominante planetaria. Al contario, coll'Ascendente nel segno e in congiunzione con Saturno, Robespierre I'esempio di un Acquario idealista che vive pi al livello dei princpi che
della vita pratica. L'uomo della Rivoluzione francese servir questa
causa con rigore implacabile e s'identificher coi valori pi progressisti della sua epoca. Polna della democrazia politica e sociale,

difensore dei "Diritti dell'Uomo", il capo del Comitato di Salute


pubblica, colui che anteponeva al pane la libert, far prevalere la
pi democratica costituzione, artefice di un grande progresso istituzionale: il diritto al lavoro, all'assistenza, all'istruzione, al suffragio
universale. Un vero Acquario prometeico!
Altri Acquari celebri: Breton, Carr, Corelli, James Dean, Rousseau

tl Doganiere, Lincoln, McMillan, Manet, Mendelssohn, Mozart, Pergolesi, Roosevelt, Verne...


PESCI
Simbolisrno: Nella natura simbolizza una condizione transitoria fra I'inverno
che termina e la primavera che si prepara. Un mondo in-rpreciso, senza forme

Joseph Calmette, "Cbatles

V",

Ed,.

A. Fal,ard, 1945, pa.2l3.

98

Lo Zoiliaco

definite e senza frontiere ben delineate. Rappresenta I'Acqua-Mutabile come le


piene dell'inverno
diluvio purificatore che scioglie i legami e fa scomparire
le forze di coesionela massa anonima in movimento delle acque marine,
-, riversarsi, I'immensite oceanica.
in cui tutto finisce per
Acqua solvente ma anche
fecondante, della quale il fondo inesauribile del mare l'esempio. Opposti alla
Vetgine, che esprime e sottolinea il valore del dettaglio, del particolare, del
limite, della precisione, della norma, della regola, della misura, (...), i Pesci
appaiono come il mondo dei valori d'insieme, globali, illimitati, infiniti, virtuali,
latenti, non classificabili, inafferrabili. ineffabili... dove l'imazionalit e il surreale regnano indivisi. la grande comunit... Gli asti della fecondit governano sul segno: Gioae in rono e Venere in esaltazione. Nettano, archetipo
della dissoluzione e dell'integrazione universale il secondo, nuovo governatote
dei Pesci.
Psicologia: La trama profonda di questo tipo costituita da una plasticit
psichica eccezionale: malleabilit, esposizione alle impressioni, vulnerabilit, ricettivit, ricerca di un'inflazione emotiva e di un'abnorme dilatazione dell'essere
il quale portato aLla partecipazione universale. Questa disposizione rae origine,
al tempo stesso, da un desiderio di evadere dal mondo della limitazione, da
una familiarit con l"'infra" e con l"'u1tra-sruttura" delle cose e degli esseri, da
w'ampiezza del campo della coscienza che aggiunge, alla duttilit, alla capacit
di fluttuazione e all'apertura dell'essere, il potere di accogliere molte e variate
impressioni. Questo prometeo dispone dunque della potenza di dilatazione e di
fusione. La sua dificolt di fare, di questo ricco caos, ln mondo organizzato.
Ed per queste dificolt che egli rischa di rimanere allo stato di nebiulosa, di
un essere che si cerca, che va a tastoni, che sfugge se stesso, che galleggia o

che naviga in due acque, indeciso, irtesoluto, velleitario, sfuggente e inafferrabile,


instabile, errante, confuso, arrufione, incoerente. alia ricerca di chimere... Realizzando invece la propria unit interiore coll'afiermazione dell'Io, egli raggiunge

le condizioni ideali per vivere in stato di gtuzia, di

o di

chiaroveggenza,

di

santit

misticismo, per ofirire le dimensioni complete della sua bont, generosit


e umanit, rivelandosi nell'abnegazione disinteressata di s, perfino nel sacrificio
redentore. Conosce il fervore della vita profonda ed capace di provare le pi
grandi estasi dell'anima. un essere fecondo, inesauribile.
Dialettica: Come per gli alui tipi zodiacali, anche in questo caso possono svi
lupparsi due orientamenti e coesistere, malgrado le loro apparenti contraddizioni.
a) Dil.atato all'estremo: I'Io aspira a uno slancio cosmico, per bisogno di
evasione e sete di grandi dimensioni. come il nomade senza pattia, senza beni
terreni, che si lascia andare verso tutti gli ozzonti. Salpa in direzione di nebbie
lontane per raggiungere regioni sconosciute. una spinta vitale in direzione
dell'infinito o di una vasta totalit, la pi vasta possibile. Cosmopolita, internazionale, comunitario o mistico, I'individuo ha bisogno di raggiungere e di con-

fondersi nel vasto universo.


b) Rincbiuso all'estremo: questo Pesce pu essere preso in qualche rete o
rimanere protetto nella sua piccola isola. Prigioniero di un piccolo spazio, rischia
di arenarsi sulle rive del mondo delle prove. rappresentao da una prigionia,
da una schiavitr o da un esilio interiore o reale.
Destino: Esistenza instabile, talvolta c otc^, cui opportuno evitare i sogni
impotenti, i progetti chimerici, le speranze utopiche ed altre costruzioni grandiose ma senza base; la possibilit di una "pesca miracolosa" non , tuttavia,
da escludere. Sovente la re\zzazione, di ordine morale e spirituale, comincia
solo dal momento in cui I'essere accetta di dimenticare se stesso, di perdersi
e di sacrificarsi. Ma questo dono gli fa conoscere la fecondit o la gioia.

Lo

Zod.iaco

99

L'unico re con le qudit del Pesce, e doppiamente, per la prescnze


nel segno del Sole e della Luna, Carlo VII: "In verit, Carlo (...)
rimane, in primo luogo, il Misterioso. Tutto in lui oscuro, talvolta
inesplicabile: la nascita, il carattere, I'evoluzione della personalit,
I'attitudine di fronte al mutevole destino, le nobili e le basse azioni,
gli amori, il trionfo, la morte. Egli si rivela, a seconda dei casi,
debole o valente, sibarita o laborioso, nevrotico o freddo realista,
generoso o insensibile, devoto fino al misticismo o lussurioso fino
alla degradazione, una minaccia per la propria causa oppure profondamente imbevuto del dovere monarchico. l'uomo della disfatta o
delle apoteosi".'Egli rimarr a lungo nella condizione di Pesce
informe, allo stadio di nebulosa, rassegnato a sprofondare, immerso
in uno stato letargico, con 1o sguardo opaco e in attitudine smarrita.
Questo nomade, come perseguitato da una chimera, incerto, fiacco,
indifferente, irresoluto, velleitario; la sua natura errante e sonnambula ama I'ombra, si nasconde negli angoli di piccole stanze, soffre di
fobie, ha paura dei fantasmi e tertore delle insidie e dei tradimenti.
Quando la madre, Isabella di Baviera, gli d il colpo di graza definendolo un "Delfino per modo di dire" e quando suo padre, Carlo VI,
lo dichiara "parricida, criminale per lesa maest, nemico della cosa
pubblica, di Dio, etc." egli si vede condannato alla condizione del
Pesce "rinchiuso": bastardo, proscritto, bandito, come se il ruolo di
ostaggio consenziente in cui lo avevano posto i suoi partigiani non
fosse gi stato di per s sufficiente. Recluso nelle camerette dell'oscuro
castello di Loches, il "mutevole e dissidente" Reggente del regno vive
come in stato d'ipnosi di fronte a una situazione "sdoppiata", tipica
dei Pesci: la Francia ha due sovrani, due Parlamenti, due Camere
dei Conti, due valori monetari, due Consigli della Cotona, tutti
ugualmente disuniti! Carico di catene per i ricordi della prima giovinezza, per I'instabilit di carattere e per i casi personali di coscienza,
prostrato dalle sue debolezze, condannato alla vilt, scivolato in una
voluttuosa pgzia, egli batte ovunque in ritirata, di fronte a se
stesso e al combattimento, talora deponendo le armi prima ancora
di averle usate. Il fatto che egli dubita di s, della propria nascita,
dei propri diritti, dei servitori e dell'efficacia della lotta che deve
condurre; lo si vede, come un relitto, errare all'inseguimento di se
stesso. Ma una vera e propria metamorfosi doveva opetatsi in questo
principe. Nel fondo della sua prigione vegliava il nipote di Carlo V,
e Carlo VII (per i motivi che vedremo pi avanti), una volta vitto-

Philippe Erlanger, "Charles

VII

et son mysre', Ed. Gallimard, pag. 8.

100

Lo

Zod.iaco

rioso su s stesso, lo fu anche sul nemico e si lxesent finalmente


ai posteri come un re degno della migliore tradizione.
Altri Pesci famosi: Bach, Chopin, Bene&tto Croce, Einstein, Gagarin, Galileo, Victor Hugo, Manzoni, Michelangelo, Ravel, Renoir,
Schopenauer, Elizabeth Taylor, Washington.

5. Le

Case
CAPTTOLO QUTNTO

Il

sisterna delle dodici Case, che completa quello dello Zodiaco, ,

il risultato di un'evoluzione del pensiero astrclogico il


quale non ha cristallizzato, all'improvviso, la realt in un ordine

come questo,
assoluto.

Cos, come vi fu un'epoca in cui lo Zodiaco non era composto


da dodici segni (la Bilancia stata aggiunta in data relativamente
pi tarda), arrche la suddivisione del movimento diurno fu per un
lungo periodo unicamente quella dei quattro punti angolari del tema.
In seguito, fu notato che a ciascun angolo appare una culminazione
preceduta da una zorn di levata e seguita da una zona di tramonto.
Tale constataziorrc port alla versione del tema a otto Case.
Da questo sistema octatropot si pass successivamente al sistema
dodecatropos di origine greco-egiziana.
Quest'ultimo risulta composto da un procedimento assai analogo
a queilo del sistema zcdiiacale caldeo nella cui genesi vediamo apparire il simbolismo della natura inteso come esperienza annuale delI'anima umana, e le risposte psicogenetiche agli stimoli cosmici secondo il processo di "proiezione" incosciente identificato da Jung.
Parallelamente a questa psicologia naturale si aggiunsero poi la mitologia stellare, le allegorie e le leggende degli Dei e degli eroi solari
(Osiride, Ercole, etc.) nei loro viaggi e nelle avventure attraverso
le dodici stazioni dell'eclittica. Alcune specrrlazioni filosofiche completeranno questo bagaglio zodiacale.
Cos come stata irnpregnata dal ritmo stagionale dello zodiaco,
l'anima umana non si sottratta all'influenza delle variazioni quoti'
diane nel corso del Sole; i poti non hanno mai cessato di evocare
I'attivit gioiosa del mattino, la pienezza esaltante del mezzogiorno,
la quiete della sera e la calma profonda della notte. \X/ilhelm Knappich
(1957), riconsiderando queste coincidenze, ha felicemente paragonato
i valori zodiacali "alla vita stagionale dell'anima" e quelli delle Case
"al giorno dell'anima".

to2

Le

Case

Altri accostamenti, assai opportuni, hanno permesso di stabilire


precisi tappotti fra il cerchio del movimento diurno e gli Elementi
(rivedere il Cap. III, sulle determinanti terrestri), fra le stagioni e
le et della vita. Il mattino stato ricollegato analogicamente all'in-

f.at:zia, il mezzogiorno alla maturit dell'et adulta e la sera alla


vecchiaia. Taluni si sono anche concessi una speculazione geometrica
fondando i valori del cerchio sul simbolismo dei numeri 2.3.4 e 6.
Comunque sia, il sistema ermetico delle Case riposa essenzialmente
sul simbolismo dello svolgimento della giornata; le dodici Case sono
in relazione con le dodici ore doppie del giorno babilonese e quindi
legate al corso del Sole e alle immagini della vita comune che ne
rappresentano I'espressione. Inole, per le precise analogie sopra
accennate, consentito di stabilire un'equivalenza simbolica fra il
giorno e l'anno, cio fra le dodici ore babiloniane e i dodici mesi
del calendario. Poich il grado dell'Ascendente rappresenta I'inizio
del ciclo diurno, come lo 0" dell'Ariete l'inizio del ciclo annuale,
stato possibile determinare un rapporto preciso fra la Casa I e
l'Ariete, fra la Casa II e il Toro, (...), fua la Casa XII e i Pesci.
Nella misura in cui si pu riconoscere a un fattore astrologico la
capacit di esprimere un dato oggettivo, diremo che il segno zodiacale sta alla corrispondente Casa conre una condizione soggettiva sta
alia realt oggettiva. Cos, il Toro un segno orale che si riferisce
alle tendenze ad acquisire, alla possessivit... e la Casa II rappresenta le inanze, il denaro guadagnato, la fortuna. Insomma, le Case
sono i segni di uno zodiaco terrestre e il loro significato quello
di una "mateializzazione" delle tendenze zodiacali celesti.

I singoli attributi delle

Case costituiscono quindi

la

base del-

un Settore particolare
della nosua vita. II termine di settore ci sembra pi adatto a definire queste zone orarie che non la designazione desueta di Casa; da
qui in avanti le chiameremo cos, in conformit anche di un'abitudine
che si sta generalizzando.
La configurazione connessa a ciascun settore definisce un tipo
particolare t rapporto dell'essere con i\ campo che questo settore
concerne. Si riferisce, insomma, all'attitudine che il soggetto assume
in questo campo e, per conseguenza, lascia intravedere le cose che
possono derivatne. Ad esempio, il settore I.I non dice se il soggetto
far, o no, fortuna
tanto meno, a quanto ammontef il suo
avere
ma indica -piuttosto il modo di comportarsi del soggetto
-, ai problemi finanziari e, per conseguenza, ma assai relatidi fronte
I'esistenza concreta e ciascuna Casa rappresenta

vamente,

le

sue possibilit pecuniarie.

Ecco I'elenco degli attributi dei dodici settori:

Le

Case

101

Settore I: il mondo dell'Io; il soggetto in s e per s, di fronte


a se stesso.
Settore 1I; il mondo dell'avere; il denaro, la fortuna personale

e in paticolare tutto ci che viene posseduto coi propri mezzi.


Settore

III: il

mondo dei contatti immediati; rapporti col prossimo:

fratelli e sorelle, cugini, vicini e colleghi; rapporti stabiliti per corrispondenza, telefono, mezzi di comunicazione e piccoli spostamenti;
rapporti spirituali: gli studi.
Settore

lV: il

mondo della fami.glia;

poi il domicilio personale; la propria


Settore

V: il

genitori, la casa natale

casa.

mondo creativo; gli svaghi: feste, piaceri, amori,


il procreare: figli, opere.

giochi, speculazioni;

Settore VI: 1l mondo domestico; le preoccupazioni per la salute,


Ia costrizione del lavoro, le fatiche in generale; i rapporti coi sottoposti e cogli animali.

ii

VII: il mondo del complementare o dell'opposto: le unioni,


matrimonio; le collaborazioni e le societ; i nemici dichiarati, i

Settore

processi,

le lotte.

Settore VIII: il mondo delle crisi; la morte, le distruzioni, Ia rinascita. la sessualit. ma anche il denaro del coniuge e della morte
(eredit, lasciti).

Settore IX; il mondo delle cose lontane; nell'estroversione, i


grandi viaggi, l'estero e gli stanieri; nell'introversione, le acquisizioni superiori dello spirito e dell'anima: filosofia, religione.
Settore X: il mondo sociale; la professione, la posizione, Ia
riera, la reputazione, gli onori.
Settore

Xl: i\

raccomandazioni,

mondo delle affinit;

gli aiuti.

le amicizie, le

car-

protezioni, le

Settore XII: il mondo della prova; malattia, prigionia, esilio,


inimicizie occulte, insuccessi,

In pratica, per maggior sicurezza, si prendono in considerazione


gli assi dei settori opposti aventi un significato parallelo. Ad esempio,

Le

Case

mentre I'asse Gemelli-Sagittario esprime le tendenze alla mobilit


e al movimento, I'asse III-IX quello dei viaggi, piccoli e grandi.
Possiamo anche notare che I'asse II-VIII quello del denaro, sia
che provenga dal soggetto che dagli altri; I'asse V-XI quello degli
scambi effettivi, sentimentali o amichevoli; I'asse VI-XII quello dei
problemi della salute e delle malattie, gravi o lievi. Solamente gli
assi I-VII e IV-X sembrano essere puramente complementari o
antagonisti.

6.

Pianeti
CAPITOLO .'ESTO

L'analisi dello zodiaco ci ha posti di fronte a una struttura ordinata del cerchio, secondo i valori dei quatro elementi e dei tre
princpi, e ci ha mostrato che il significato di ciascun segno in
funzione della sua posizione nel cerchio e delle relazioni cogli altri
segni. Nonostante che i pianeti abbiano I'aspetto di elementi autonomi, il pensiero astrologico considera il sistema solare come un
organismo le cui parti costitutive formano una unit vivente analoga
a un motore o al corpo umano.
Dobbiamo dunque farc la conoscenza dell'ordinamento di questo
organi5rro, cio della struttura dei processi d'interdipendenza che
esistono fra i pianeti. In rapporto allo schema circolare dello zodiaco,
denro cui gli astri si muovono, quest'ordinamento completamente
all'interno ed basato sugli assi di una croce.
Fino al termine del XVIII secolo, I'universo del sistema solare era limitato ai due luminari e ai cinque pianeti visibili. Nel
quadro di questo tradizionale settenario, si nota innanzitutto che
il Sole e la Luna dialogano come il giorno e la notte; secondariamente. risulta che il Sole oer la Luna quello che
Marte per Vener. . Giou. per Saturno, e
--O-1J \
che l'intermediario Mercurio in mezzo a tutti,
i
\ in rapporto coi due luminari e cogli altri quattro

ci- V-9

I
i
.t- b t ./

oti$:ii;

composizione detto schema che appare

qui a lato, gli assi della croce sono quelli


meridiano

dell'orizzonte.

Il

del

Sole regna nella


quella notturna. Se

parte diurna e la Luna in


Marte il completamento di Venere, lo come
nel rapporto fra il sorgere (coi suoi valori di conquista, di attivit,
di tensione) e il tramontare (coi valori di distensione e di ricettivit).
Cos, se Giove il completamento di Saturno, ci si presenta una
relazione simile a quella di un mezzogiorno estroverso e di v^a mezz^Ct

1(r

Pianeti

notte inroversa. Mercurio ,ha la posizione dell'intermediario che


stabilisce rapporti e li scioglie.
Dopo la scoperta dei nuovi pianeti si assiste, secondo I'ottica
asffologica, all'aggiornamento del settenario e alla sua sostituzione
con un ordinamento che in rapporto al primo come l'ottavo superiore in rapporto all'ottavo inferiore di uno stesso gruppo di
valori. In tal modo si ou considerare che se il orimo settenario
(quello tradizionale) coriisponde ai corpi celesti visibili ad occhio
nudo, gli altri pianeti, inaccessibili alla semplice vista e per l'osservazione dei quali sono necessari strumenti di particolare peneazione, ci propongono un ordinamento di valori cos lontano da
quello del primo gruppo quasi come la loro distanza...
I pianeti "lontani" (Urano, Nettuno, Plutone, la Transplutoniana)

il medesimo principio di
quella del settenario tadizionale; questo nuovo ordine completa
I'antico quasi come I'esoderma ricopr l'endoderma. La relazione fra
un gruppo e I'altro ci data dall'ordine dei "domicili" planetari,
secondo I'illustrazione della pagina 120. f pianeti "vicini" si riparti
scono nei segni, da una parte e dall'altra dei domicili dei luminari,
Cancro e Leone. e secondo I'ordine della loro distanza dal Sole:
aprono dunque una nuova serie che segue

Mercurio

i Gemelli e la Vergine
l Toro e la Bilancia
I'Ariete e lo Scorpione
i Pesci e il Sagittaro
I'Acquario e il Capricorno

governa

Venere

Marte
Giove
Saturno

Ora, a partire da Urano, tende a manifestarsi un ritorno

verso

luminari:
Nettuno

governa

Urano

"

Pesci (e, senza dubbio, anche il


Capricorno)

l'Acquario (e, senza dubbio, anche il


Sagittario)

Plutone

lo

(e probabilmente anche
I'Ariete).

Scorpione

Urano si presenta cos come I'ottavo superiore di Saturno (ad


onta dei suoi accostamenti con Mercurio) ; Nettuno l'ottavo superiore di Giove (nonostante che quest'asffo si avvicini a Venere) e
Plutone quello di Marte (rapporti dall'alto in basso nello schema).

Pianeti

107

Possiamo finalmente presentare lo schema seguente che rappresenta I'ordine strutturale del sistema solare:

Nell'asse verticale sono poste le dialettiche Saturio-Giove e Urano-Nettuno; Giove si oppone a


Saturno e Nettuno a Urano. Nell'asse orizzontale
si presentano invece le dialettiche Marte-Venere e
Plutone-? (? la Transplutoniana ancora da scoprire) nelle quali Marte e Venere sono complementari, come Plutone e la sconosciuta. Con questo
punto interrogativo, e con un altro che si potrebbe segnare al centro, accanto a Mercurio, vediamo
apparire alcune lacune nello schema tracciato che
una specie di tavola di Mendeleiev per gli elementi
chimici.'

Questo schema ci offre una ripartizione coerente del sistema solare, ordinato nelle seguenri categrie' turri i pianeti cosiddetti positivi, a dominante secca (natura fatta di tensione, d durezza; da qui,
la qualifica abusiva di "malefici"), sono compresi nel lato sinisro,
per chi guarda la croce: Saturno-Plutone-Marte-Urano; i pianeti cosiddetti negativi,''a dominante umida (natura basata sulla distensione,
sulla dolcezza; da qui la qualifica, non meno eccessiva, di "benefici"),
sono invece compresi nel lato desro: Nettuno-Venere-Giove. Inolre,
i pianeti situati al di sopra dell'asse orizzontale sono pianeti diurnimaschili, a dominante calda (valorc esterno): Sole-Marte-Urano-Giove;
mentre quelli situati al di sotto dell'asse sono pianeti notturni-femminili, a dominante lredda (valore interno) : Luna-Venere-Nettuno-SaturnoPlutone. Questa polarit, infine, accentuata dai quatmo pianeti posti
lungo I'asse verticale: Saturno e Nettuno, in basso, corrispondono, in

e in introversione, a ci che Giove e Urano,


altezza, all'esterno e in estroversione.
I processi planetari si possono considerare nell'unico modo valido,
cio in termini dialettici puri o in un incrocio multi-dialettico. Perci
profondit, all'interno

in alto,

sono

in

occorre costantemente ritornare a questo schema, che


di tutte le interazioni del sistem, tlur..

Ia chiave

1
JraN CanrrRET, uno specialista in questo genere di ricerca, ha potuto, su
questi dati, elaborare il simbolismo dei due pianeti ancora da scoprire. Li
chiama Proserpina (ottavo superiore di Venerel e Vulcano (ottavo superiore
di Mercurio). In questo secondo settenario, il ruolo dei luminari sarebbe tenuto
dai secondi focolai geocentrici delle orbite del Sole (Sole nero) e della Luna

(Luna nera).

all'amico

Jean Carteret che devo quest'ordinamento dei pianeti.

108 I

Pianeti

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secondo

il

tewpetalnento

di Maurizio Munznger)

Se vero, e gli storici lo sanno, che le scoperte scientifiche non


avvengono a caso ed obbediscono invece
nello stile della loro
epoca
a un determinismo storico generale,
a maggior ragione
questo-avviene per la scoperta di un intero mondo, quale un
planera.

La scoperta di Urano, nel 1781, s'integra al contesto storico che


comisponde all'inizio della storia rnoderna: rivoluzione francese, avvento della macchina, scoperta delle leggi dell'elettricit,... tutta una

serie di fatti che, dal primo inconro di Urano con Nettuno (ben
presto scoperto) all'inizio del XIX secolo, porteranno a un grande
sconvoigimento storico e alla formazione di una nuova societ (detta
capitalistica). Napoleone I viveva ancora come Alessandro il Grande
e andava in giro per il globo con gli stessi mezz. In qualche
decina di anni il volto del pianeta stato sconvolto da cima a

Pianeti

109

fondo: nuove macchine, battelli a vapore, ferrovie, industria pesanre,


elettrificazione. Lo stesso capitato con Nettuno e con Plutone.
Tutto avviene come se I'allargamento delle frontiere del sistema
solare, per la scoperta di un nuovo pianeta, siano in sincronismo
coll'allargamento parallelo delle manifestazioni della vita terrestre
dovuto alla liberazione di nuove energie. Come una gamma di valori
gi esistenti che si estende atraverso gli "infra" e gli "ultra".
Per tali motivi riteniamo inopportuno cercare di decifrare i nuovi
pianeti nei temi antichi, come quelli dei re di Francia; sufficiente,
casomai, integrarli progressivamente a cominciare da Napoleone I,
ed quello che faremo. Certamente, questi pianeti sono in cielo
come lo erano allora, ma per gli esseri umani non erano ancora
-ome
quella di un Luigi XIV non
nati;r una vita cos principsca
pu, in alcun modo, paragonarsi a quella di un americarro medio
dei nostri giorni. importante considerare I'apporto dei nuovi pianeti
come espressione di una crescita umana indefinita: l'astro non ancora
scoperto come una potenza che dorme, una potenza la cui azione
percepibile solo da parte di una sensibilit evoluta, oppure ridotta
all'elementare

all'infinitesimale.

Uno fra i rimproveri pi sprezzanti che sia mai stato rivolto agli
astrologi di aver conservato, nel dare un significato ai pianeti, le
leggende della mitologia: Ares il dio della guerta, dunque Marte
ha una natura aggressiva e bellicosa.
Senza dubbio, non basta constatare la corrispondenza fra divinit
e pianeta, conollata statisticamente, per sentirsi al riparo da ogni
accusa. Ma questa critica razionalista non valida che nella misura
in cui, rifiutandosi d anahzzarc il contenuto profondo del pensiero
mitico, si attiene all'opinione superata per la quale i miti sono il
parto di un'immaginazione fantasiosa. Ora, la profonda reazione degli
psicologi fa apparire sempre pi la mitologia come una creazione
poetica dell'anima collettiva, suscettibile di raggiungere intime verit
e di toccare i valori pi essenziali dell'umanit. Che possiamo farci
noi se i grandi tipi delle antiche divinit messe in campo dalla
mitologia
essendo in realt archetipi
Mercurio, Venere, Marte
I'etichetta moderna delle clasumani perfetti,
vivono tuttora diero -,
sificazioni psicologiche? Il poeta ha semplicemente preceduto lo
scienziato nella conoscenza della natura umana e, poich quest'ultima
stata "sentita" prima ancora di essere "pensata", il mito
nient'altro che una pre-conoscenza del mondo. Non si trovano altre
I

Come

gli

esseri umani non erano nati per viverne

le virt

ll0

Pianeti

spiegazioni fondamentali

al fatto che le proprier dei pianeti, rivelate

e, in parte, confermate dalla statistica, s'intonano


cogli atributi mitologici. Lo stesso vale
ci ancora pi sorprendente
"concorda" cogli Dei
per i nuovi pianeti: la loro natura
dei quali -portano il nome. Questa "combinazione oggettiva" un
fatto di pi che giustifica il riferimento ai valori mitologici; questi
ultimi, tuttavia, non sono che proposte e suggerimenti da a{fidarc
empiricamente

al conhollo dell'esperto.
Chiarito questo, possiamo andare ora alla ricerca del simbolismo

costantemente

dei

pianeti.

SOLE

Analogie astronomiche: valori di astro centrale intorno al quale tutto gravita;


valori di giorno, di luce, di calore, di fulgore, d'irradiamento.
Elemento:

il

Fuoco.

Et della uita: l'et adulta, con i suoi ideali.


Principio generale: vita. creazione, potenza, idealismo, spiritualir.
Temperumento: catabolico, simpaticotonico, longilineo-bilioso.
Funzioni fisologiche: le pi centrali e generalizzate; quelle del cuore

del

cervello; la vista; la colonna vertebrale.


Fisiopatologia: processi iper-normali; ipertermia, ipercombustione, iperstenia,
ipertensione; cardiopatie, turbe del sistema nervoso centrale, della vista...
Caratterologia: passionale (Emotivo-Attivo-Secondario).

Cfr. il

Leone.

Funzioni psicologiche: in relazione col super-Io (negativo) e I'ideale dell'Io


(positivo), il Sole governa il complesso coscienza-volont-azione-sentimento del
reale ed in rapporto col piano "superiore" della psiche nelle elevate funzioni
di sintesi, nelle esigenze fondamentali e nelle aspitazioni pi alte. Si riferisce
alla coscienza morale, alla vita civile o sublimata che nell'essere, all'aspetto
culturale. Rappresenta, al tempo stesso, il legame o il lato sociale dell'essere

da cui derivano le tendenze verso la societ, la morale, la religione e verso ci


che ingrandisce, eleva e nobilita.
Psicopatologa. processi d'inflazione; ipertro6a dell'Io o del super-Io; narcisismo, esibizionismo, orgoglio, paranoia.
Morlologia: tipo apollineo. Corpo agile, sciolto, di proporzioni armoniose
ed eleganti; forme affusolate, allungate. Viso aperto, fronte alta e pura a forma
di ogiva o arrotondata; naso molto grande, spesso leggermente aquilino; sopracciglia alte, ampiamente disegnate, dal contorno arcuato; zigomi, mascelle e mento
allungati in un tratto unico, netto e disinvolto, carnagione chiara. Atteggiamento
nobile e fieto, riservato, distante, altezzoso o teatrale; larghi gesti, sfoggiati,
spettacolari. Impressione generale di armonia, di amptezza, di chiarezza e di
distinzione.

Professioni: portato a dirigere, comandare, ordinare, creare, brillare (direttore, amministratore, esteta, artista, decoratore, ambasciatore...).
Arti: i\ genere etoico, il grandioso impersonale o il fasto; epopea, dramma;

conceito; affreschi.
Destino: simbolo della carriera, degli onori, della reputazione, della vocazione,
dell'opera o della missione sociale. Aspirazione a una vita lussuosa da gran

I
signore,

a realizzazionj.
di

che portano a distinguersi,

al

prestigio aristocratico, al

fezione o
Personaggi:

il

ea

la

per-

principio maschile (animus): padre, fratello (maggiore),

zio,

un'esistenza. Tende a identificarsi nell'eroe


addirittura il divino.

coronamento

111

Pianeti

ricercare

docente, padrone, capo, superiore.


Aipetto sociale: lo Stato e le sue istituzioni; i poteri pubblici; la monarchia.
Casi celebri: Casanova, Luis Miguel Dominguin, Goethe, Luigi XIV, Liszt
Napoleone I, Peffarca, Ronsard, t/agner...r

LUNA
Analogie astronomiche: valori di satellite; valori di norte; valori di mobilit
variazione (rapidit nel movimento e nella variazione delle fasi dell'astro).

e di

Elenento: I'Acqua.
Et della pita: I'inanzia. L'et della crescita.
Princpio generale: principio di matrice e di madre, ricettivo, plastico, materiale, di fecondit, di gestazione, di riprodirzione e di crescira: rappresenta la
forza della vegetazione e della fertilit della natura.

Temperamento: anabolico, vagotonico, generalmente brevilineo-linfatico.


Funzioni fisiologicbe: funzioni digestive (stomaco, intestino) e riproduttive
(ovaie, seni); concerne i liquidi, le mucose, le sierose.
. Fisiopatologla.' processi iponormali: ipotermia, ipostenia, ipotensione... Epilessla.

Caratterologia: nervoso (Emotivo-non Attivo-Primario) o, nel tipo inferiore,


amorfo (non Emotivo-non Attivo-Primario), Cfr. il Cancro. Esistono due tipi
lunari opposti che corrispondono alla dialettica di questo segno.
Fuxzioni psicologicbe: in relazione all"Es", la Luna governa la vita infantile,
arcaica, vegetativa, autistica e animista della Psiche; questo che Tolomeo
chiama l"'anima animale". La zona lunare della personalit la zona notturna,
incosciente, crepuscolare, da cui derivano i nostri tropismi e gli impulsi istintivi.
la parte spettante al "prirnitivo" che sonnecchia dentro di noi, una parte
ancora vivace. nel sonno, nei sogni, nell'immaginario e nel plasmare la nosffa
sensibilit. anche la zona pi intima dell'Io.
Psicopatologia: processi d'inteioriziazrone e di regressione verso il passaro;
senso d'inferiorit; egocentrismo; narcisismo; isterismo; schizoidia.

Morlologia: tipo infantile. Corporatura tendente alla dtlatazione; adiposit,

appesantimento (anche se, raramente, si osservano soggetti lunari longilinei);


forme ondulate, molli, affogate, verso I'afflosciamento; viso rotondo, fronte liscia
e bombata, contorni sfumati, sopracciglia e atcate sopracciliari poco marcate;
occhi a fil di testa; naso piccolo, incavato alla radice e sollevato in pnta;
labbra sporgenti; guance paffute; mento debole, arrotondato e sfuggente, spesso
ingrossato; carnagione pallida. Lineamenti generali ottusi, dimessi, incerti,
incompiuti. Espressione attonita, ingenua, assente, vaga o timorosa; gesti abboz-

I Ci riserviamo di dare pi avanti, nel capitolo della Dominante, le dominant


planetarie dei re, con le.relative spiegazioni. Ci al fine di evitare un frazionamento di analisi (che non abbiamo potuto evitare per i segni) poich la maggioranza dei casi esaminati apparriene a tipi diversi.

112

Pianeti

zati, evasivi. Impressione d'indolenza (o di nervosismo), di dolcezza, di

di

silenzio.

di

Bohme".

sogno,

Professioni: quelle che hanno attinenza col vigilare, allevare, intrattenere, conservare, circolare, procreare o riprodurre (alimentazione, abbigliamento, rredamento, allevamento, pesca, navigazione, etc.); attivit in rapporto al bambino
(puericoltura, insegnamento) e al pubblico (politica, arti).
Arti: il genere intimo e personalel poesia, lirica in particolar modo, racconto,
favola, giornale intimo, folklore, storia, aneddotica; melodia, cantilena, romanza,
poema sinfonico, "intimismo" pittorico.
Destino: simbolo della vita intima, del "giardino segreto", dell'inafierrabile
canzone dell'animal ma simbolo anche di servit materiali e di eccessi dell'istinto.
Aspirazione a una felicit semplice, a una vita felice senza storia, alla propria
casa; o anche, capricciosit, r'agabondaggio, fantasticheria, instabilit; la "vita
Personaggi: il principio femminile (anima): madre, sorella. (maggiore), zia,
moglie, domestica.
Aspetto sociale: la folla, il popolo, il pubblico, la nazione, la repubblica.
Casi .celebri: Bellini, Corot, Fiaubert, La Fontaine, Leopardi, Millet, Modigliani, Musset, Proust, Puccini, Rembrandt, Schubert, Schumann, Verlaine.

MERCURIO
Analogie astronomiche: valori di mobilit (questo pianeta
suo giro intorno al Sole).
Elemenlo: la Terra (il Secco domina rispetto al Freddo).

Et della uita: I'adolescenza.

il pi rapido

nel

Principio generale: principio di comunicazione, di legame, di scambio di movimento, di difierenziazione, nel dualismo di opposte polarit (caduceo); principio
di adattamento attraverso la difidenza e la repressione della vita dei sensi,
a vantaggio di uno sviluppo mentale libero dalla ricca confusione originale dello
stadio lunare, soggettivo, dell'infanzia.
Temperanento. nervoso (pi secco che freddo).
Fsxzioni fsiologicbe: funzioni di scambio coll'ambiente per mezzo della respirazione, del linguaggio, della mano e della rete nervosa.
Fisiopatologia: turbe psicosensoriali.
Caratterologia: Nervoso (Nervoso - non Attivo - Primario) o Sanguigno (non
Emotivo-Attivo-Primario) o anche Nervoso e Sanguigno; la Primariet I'unica
costante insieme all'arnpiezza del campo della coscienza.
Funzioni psicologicbe: lvlercurio l'ausiliario dell'Io nell'afiermare il mondo
della ragione (nel senso comune della parola). Sottraendosi all'istinto, e distaccandosi dall'afiettivit, porta allo sviluppo dell'intelletto e del senso morale in
favore degli usi e delle convenzioni fissate dalle regole della logica; commercio
dello spirito, con idee rivestite di parole, e commercio della materia, col sistema
degli xambi basati sui regolamenti. Riferibile in parte all'Io, , per eccellenza,
un fattore di adattamento di fronte agli impulsi interiori e alle pressioni esterne.
Psicopatologia: instabilit, mitomania, cleptomania.
Motfologia: tipo efebico. Corporatura esile, spesso gracile e filiforme, lineamenti 6ni e delicati. Volto uiangolare, talvolta allungato: struttura cranica predominente, impianto dei capelli alto, fronte ampia; sopracciglia ad accento circonflesso;
naso a punto, un po' rialzato; mento pure a punta ed esile; la parte basale della
testa deficiente, assotti-liata, e crnferisce al volto un asptto "a trottola".

Pianeti

tll

L'insieme del volto appare come sfaccettato. Gli occhi mostrano un'espresslone
gli angoli della bocca hanno alcune pieghe ironiche, i lineamenti
sono fini, Ia mimica espressiva ed eloquente: I'insieme ofire un'impressione
g.iovanile, talvolta anche birichina o di diavoletto.
Professioni: quelle che consistono nel vedere, intendere, comprendere, parlare,
leggere, scrivere, contare, adurre, interpretare, trasmettere, scan,biare, adattare,
trasferire... (commercio, segreteria, redazione, edizione, giornalismo, radio, etc.).
Arti: Ia conversazione, la commedia, l'imitazione, il virtuosismo, la paro.lia,
canzonatoria,

il

disegno.

Destinoi simbolo della vita di relazione: studi, cameratismo, visite, viaggi,


interessi intellettuaii. Esistenza mobile, varia, pellegrina, spesso instabile o
duplice.

Personaggi: i fratelli, le sorelle, i cugini, i vicini,


collaboratori.
Aspetto sociale: il parlamento, la borsa, la srampa.

compagni,

i colleghi o i

Casi celebri: Chamfort, Courteline, Conan Doyie, Marmontel, Offenbach, Grard Philipe, Rivarol, Rousseau, Frangoise Sagan, Voltaire.

, VENERE
Analogie astrcnomiche: valori

di bellezza, di

seduzione,

di

scioltezza, per

effetto del soave irradiamento dell'astro sull'anima contemplativa.


Elemento: I'Aria.
Et della uita: La prima giovent, la fase successiva all'adolescenza, I'et in
cui si svegliano i sentimenti, l'et in fiore.
Principio generale: principio

di

attrazione,

di

simpatia,

di

comunione,

nia e di fusione, che si afierma soprattutto sul piano dei sentimenti.


T

di

armo-

ertperarnento: SanguignoJinfatico.

Funzioni fisiologiche: conribuisce all'equiiibrio dell'organismo, al suo funzio


namento armonioso. Concerne in particolare la funzione renale-urinaria e quella
genitale femminile.
Caratlerologia: questa natura armoniosa, di per s, non estroversa n inuoversa; n primaria, n secondaria; pu tendere verso uno di questi poli sotto
I'influsso dell'ambiente. Ha un'essenza femminile, Emotiva - poco Attiva.
Funzioni psicologicbe: Venere legata agli affetti voluttuosi e all'amore che
hanno origine nell'appetito organico del neonato, al contatto con la madre, e si
prolungano fino all'altruismo sentimentale. Questo mondo venusiano dell'essere
umano riunisce in sinergismo ailettivo le sensazioni, i sentimenti, la sensualit,
la simpatia attrattiva per l'oggetto, I'ebbrezza, il sorriso, la seduzione, lo slancio
del piacere, la gioia, la festa, tutto nell'afinit e nell'armonia dello scambio
e della comunione afiettiva. Comprende anche gli stati emozionali che conferi
rono fascino, bellezza e grazia al soggetto. Con Venere, domina nell'essere la
gioia di vivere, nella festa primaverile e inebriante dei sensi come nel piacere
pi raffinato e spiritualizzato dell'estetica. il regno della pace, del cuore,

della felicit.

Psicopatologia:

la lussuria, il delirio erotico.

Morfologia: tipo Afrodite. Corporatura ben proporzionata, tendente alla dilatazione; forme morbide, sfumate, graziose. Volto ovale, piuttosto rotondo, dalle
proporzioni equilibrate; predomina la parte media, nell'allargamento o nella
proiezione

in avanti.

Carnagione chiara, complesso armonioso

ed

elegante, gesti

tt4

Pianeti

calmi, movimenti atrotondati, atteggiamenti leggeri, inclinati


generale dolce, cortese, sorridente

o languidi;

aspetto

faceto.

Professioni: quelle attinenti al bello e al dilettevole; all'ambiente dei piaceri.


Arti: le opere leggere, gioiose, piacevoli, delicate, voluttuose, sensuali.
Destino: simbolo dell'amore e della vita sentimentale, ma anche degli svaghi,
delle distrazioni, come pure delle arti. Aspirazione a un'esistenza facile e gradevole in cui oredomina il sentimento. Favori.
Personaggl: I'aante.

Aspetto sociale: la vita artistica, le feste e le gioie; la pace.


Casi celebri: Boucher, A. Daudet, Lebar, Leoncavallo, Messager, Massenet,
Rossini, \fatteau.

MARTE
Analogie astrcnotniche: valori

di

passione

rossastra, ardente come una fiamma, dell'astro

e di violenza ispirati dalla luce


in tutte le lingue
il cui nome
-

significa inluocato.
Elemento:
il Fuoco.
Et della uita: la forza piena dell'et in cui si combatte per imporsi e in cui,
al contatto con la realt, si tenta di realizzate le ambizioni dell'et solare.
Principio generale: principio di raffronto col mondo, di dispendio sotto {orma
di tensione concreta; principio di repulsione e di ostilit.
antiche

Temperumento: bilioso.

Funzioni fsologicbe: la funzione muscolare e motrice.


Fisiopatologia: processi febbrili, infiammatori, congestizi; traumatismi, ferite,
ustioni.
Caratterologia: Collerico (Emotivo-Attivo-Primario); portato all'estroversione.
Carattere Ariete.
Fanzioni psicologiche: Marte simbolizza la potenza dell'aggressivit che appare
nel bambino al momento (stadio "sadico-orale" degli psicoanalisti) della dentizione, dell'esercizio della muscolatura e del tirocinio motorio: mordere, schiacciare, distruggere, agire all'esterno. Un'aggressivit che si esprime allo stato puro

nella collera e che suscettibile di manifestarsi a ,beneficio o a derimento


dell'essere umano a seconda se integrata o meno all'Io. Nel senso positivo

rappresenta l'energia virile che osa e impone, che preme e si prodiga in vista
di uno scopo da conquistare: una passione che arricchisce I'essere attraverso
I'influsso dominatore sugli oggetti, una violenza sana, in quanto realizzatrice.
Nel senso negativo rappresenta I'impulsivit disrutuice, generatrice di brutalit,
di tirannia, di sadismo, di odio, di guerra. Con Marte, appare "la lotta per
la vita", unghie sfoderate e denti aperti, per la supremazia della legge del pi
forte.
P sicopatologia:

la

mania.

Morlologia: tipo del gladiatore. Corporatura atletica, muscolosa, tendente alla


ritrazione; forme rudi, dure, contrastate, angolose. Volto tirato e ritratto in
cui la massa frontale fa corpo con la mascella sporgente, prolungata da un
mento volitivo che s'intona col naso a becco adunco da uccello predatore. Barra
sopracciliare saliente su cui si rizza una chioma folta o cespugliosa. Sguardo
bramoso, carnagione opaca, portamento virile della testa, masse muscolari sporgenti, gesti vivaci; aspetto generale improntato alla rudezza, alla letmezza, al
dominio.

I Pianeti

115

Prcfessioni: quelle che consistono nel prodigarsi virilmente, nel misurare la


propria forza, nello sfidare le difficolt, nel sormonrare gli ostacoli, nell'a$rontare i pericoli... (metallurgia, industria meccanica, macelleria, addesramento, polizia, esercito, medicina, chirurgia...).
Arti: la critica, la caricatura, la satira, l'espressionismo, I'incisione.
Destino: simbolizza ie passioni e la lotta per la vita: incidenti, incendi, operazioni chirurgiche, processi, duelli, dilapidazioni, sperperi, schiamazzi... Rappresenta anche le conquiste positive realizzate con sforzo.
Petsonaggi: i rivali, gli awersari e i nemici dichiarati.
Aspetto sociale: lo sport, I'esercito, la polizia, la guerra.
Casi _celebri: Alfieri, Rerlioz, Bismarck, Boileau, Byron, Cond, Daumier, Delacroix, .Jean Gabin, Garibaldi, Gustavo Adolfo, Michelangelo Buonarroti, Murat,
Mussolini, Van Gogh, Verdi, Vlaminck.

GIOVE
Analogie astronomicbe; valori di anpiezz e di autorit rapprsentati dallo
pi voluminoso che gira maestosamente intorno al Sole
e aI proprio asse verticale tirandosi dieto il corteo dei numerosi satelliti
Elemento: 1'Aria.
Et della uita: la maturit dell'uomo giunto all'et del successo e del riposo,
dopo il tumuito marziano. L'et del frutto.
Principio generale: principio di coesione, di coordinamento, di organizzazione,
di ordine, di propensione a fondere in un'unit globale I'istinto e la ragione,
la passione e la riflessione, il terrestre e il celeste.
spettacolo del pianeta

Temperumento: sanguigno.

Fanzioni fisiologiche: la funzione epatica, la circolazione arteriosa.


Fisiopatologia: processi pletorici, ipertrofici, congestizi, infammatori.
Caratterologia: estroversione; pi esattamente, tipo sensazione estrooersa - collerico (Emotivo-Attivo-Primario). L'aspetto giovenale si riuova al tempo stesso,
nel Sanguigno radizionale, nel Picnico - ciclotimico di Krestschmer, nel tipo
sensazione estroversa di Jung e nel Collerico di La Senne; ma in generale si

tratta dell'uno o dell'alto.


Funzioni psicologiche: Giove simbolizza le tendenze all'effusione afiettiva che
hanno origine, allo stadio "orale" degli psicoanalisti, nel soddisfacimento degli
appetiti digestivi del neonato: il giovenale il "bimbo che ha succhiaro bene".
Questa disposizione infantile si trasforma, nell'et adulta, in una calda partecipazione alla vita: golosit, ambizio^e, appetiti e consumi, otrimismo, fiducia,
generosit, bont, protezione, filanropia, paternalismo, pacifismo, simpatia per
la novit... Si tratta di una tendenza oblativa consistente nel donare se stessi,
nell'andare verso gli altri e nel trasferire Io slancio vitale dell'Io sull'universo
circostante pur aprendosi agli istinti di possessivit. Tale tendenza po*a a dilatare la personalit, a rarre profitti, ad avere successi materiali, sociali, affettivi,
in sintonia o in simbiosi col proprio ambiente.
Psicopatologia: I'ipertrofia dell'Io, il delirio di grandezza.
Morfologia: tipo del 'Magister". Corpulenza, bella statura, dal profilo rotondeggiante, tendente ad appesantirsi coll'et; forme piene, carnose, panciute, arrotondate, elastiche, tra la sfera e il c"bo. Volto pieno, naso carnoso, mento grasso,
ricca barba che compensa una calvizie troppo precoce, carnagione colorita.
Aspetto generale di vivacit, di 4ignit, di benevolenza, di giovialit e di
autorit.

116

Pianeti

Professioni: quelle che si riferiscono a patrocinare, dirigere, organrzzare, rappresentare, parlamentare, diffondere, svolgere un ruolo... (funzione pubblica,
direttore, amministratore, rappresentante, banchiere, uomo d'afari, negpziante,
attore, cuoco, pasticciere...).
Arti: la prosa, il caldo realismo, il genere descrittivo, pittoresco, l'umorismo,

il

romanzo, l'aflresco.

le acquisizioni e i profitti materiali, la riccomodit, le onorificenze; in una parola, le ambizioni soddisfatte.


Personaggi: le persone rappresentative e influenti; le protezioni e gli appoggi.
Aspetto sociale: I'amministrazione, la borsa, l'avvocatura, il culto, le classi
dirigenti, la borghesia, la democrazia liberale; la prosperit, I'ordine, i trattati,
Destino: simbolizza le protezioni,

le

chezza,

gli armistizi, la

pace.

Casi celebri: Balzac, Buffon, Edoardo VII, Goldoni, Gronchi, Guglielmo I,


Hindemburg, Honegger, Hugo, Lutero, Mirabeau, Renoir, Rodin, Saragat, Segni.

SAl'URNO
Analogie astronotnicbe: valori di gravit, di dure prove, associati alla luce
misera del disco di questo pianeta, prigioniero nel suo anello.
Elemento: la Terra (il Freddo predomina sul Secco).

riste e

di

Et della t)ita: 1^ vecchiaia, il ritorno alla terra.


Principio genercle: principio di conservazione, di rallentamento, di

di

fissazione,

concentrazione, di cristallizzazione, di mineralizzazione, di


astrazione, di strutturazione.
T emoeramento. netvoso.
Funiioni psicologiche: il sistema osseo, l'udito.
Fisiopatologia: processi d'inibizione, dr carenza, d'astenia, d'impotenza, di sterilit, di ritenzione, di sclerosi, d'atrofia, di paralisi, di regressione e di senilit.
Caratterologia: l'Intloversione, la Secondariet e la ristrettezza del campo
della coscienza sono le costanti. L'individuo un Flemmatico (non EmotivoAttivo-Secondario), o un Sentimentale (Emotivo-non Attivo-Secondario), oppure
condensazione,

(tipo inferiore), un apatico (non Emotivo-non

Atrivo-Secondario).

Funzioni pscologiche: Saturno simbolizza le tenCenze derivate da un'insoddisfazione, sia alimentare che afiettiva, sofferta allo stadio orale. Il saturniano
quindi un "mal divezzato" o un "frustrato affettivo". Queste tendenze si polarizzano intorno a due estremi: l'avidit e il distacco. Da oui l'esistenza di due

tipi opposti: |'aoido,

gaudente

il cui

svolge

ambizioso, egoista. possesiivo, geloso, accapar-

ratore, "appiccicoso" fino in fondo nel suo bisogno di acquisire ci che gli
manca, profondamente bulimico.., e il distaccato, indifferente, insensibile, modesto, spersonalizzato, ascetico, rassegnato "alla perdita del paradiso perduto",
autentico anoressico... Con questo astro appare la complessit di una dialettica
meccanismo

si

fra la

dissolutezza

e la

disperazione.

fra

l'ipersen-

sibilit e f insensibilit, tra un estremo desiderio di esistere e il dolore di vivere,


fra \a pigrizia e lo sforzo eccessivo fino all'usura, fta la llberazione e il blocco
delle inibizioni... Il ruolo biologico di Saturno ingrato: ha la propriet di
staccare il cordone ombelicale che lega I'uomo alla Madre, all'animalit e ai
vincoli terreni. Ila il compito di farci accettare Ie prove che rappresentano le
diflerenti crisi della crescita
dall'uscira dal seno materno fino all'ultima spoliazione della vecchiaia
e- che sono una successione di distacchi. di abban-

Pianeti

doni, di rinunce, di sacrifici, di perdite, di colpi di falce. Tale

t17

eccettazione

porta ad affermare I'autonomia dell'essere umano e gli conferisce le virtir della


sua et. Viceversa, il rifiuto di accettare questa legge della vita conduce all'infantilismo, alla regressione, all'inadattabilit, coi relativi cimenti e insuccessi.
Saturno dunque incaricato di liberarci dalla prigione interiore delle nosre
passioni e dalle catene degli istinti. la glande leva della vita intellettuale,
morale e spirituale.

Psicopatologia: I'atrofia dell'Io, la melanconia.


Morfologia: tipo "vecchio". Corporatura gracile, magra, spesso astenica, che mette in rilievo I'ossatura e accentua I'allungamento generale; forme asciutte, dure,
nodose, rettilinee, tendenti al parallelepipedo. Volto riratto; vestiboli serrsoriali
protetti, occhi infossati nelle orbite, quest'uitime sormontate da una fronte prominente; sporgenze del naso e del mento. Ftonte rugosa, labbra sottili, sguardo
profondo e preoccupato. L'insieme d un'impressione di rigidit, di severit,
di freddezza, di disciplina, di padronanza o di calma.

Prolessioni:

si riferiscono alla capacit di concentrarsi, di ripiegarsi su

se

stessi, d'isolarsi e, implicando un ruolo di amministratore, di controllare, di


conservare, di collezionare... (scienze. attivit di laboratorio, di archivio, di museo, di uficio, di miniera, di cava, di agricoltura...).
Arti: lo stile, il "concettualismo", I'astrazione; I'idillio e il dramma; il ritorno

all'antico; le collezioni.
Destino: simbolizza

in senso negativo
le privazioni, le restrizioni, gli
i sacrifici, le -perdite, le rinunce, le-separazioni, gli abbandoni, i lutti,
i rovesci di fortuna, le cadute, i decadimenti (malattia, schiavittr, isolamento,
prigione, esilio). Nell'aspetto positivo, contribuisce ad affermare la orza interiore
nella disciplina, nello sforzo e nell'assumere le responsabilit; conferisce grandi
ambizioni e soprattutto I'elevazione intellettuale o spirituale.
Personaggi: i vecchi; tutti coloro ai quali si ricorre nella disgrazia, il medico,
il sacerdote.
Aspetto sociale: il lavoro, il risparmio. il proletariato, il conservatorismo, le
tradizioni, i provvedimenti di rito, le intransigenze e gli irrigidimenti politici;
il marasma, la carestia.
Casi celebri: Baudelaire, Calvino, C&anne, Chamberlain, Carlo V, Cristina di
Svezia, Elisabetta I e II, Gandhi, Kant, Keplero, Littr, Maurras, Mazarino,
Pnsteur, Filippo II, Robespierre, Rodenbach, Saint-Simon, Sadi-Carnot, Schopenostacoli,

hauer, Spinoza, Taine, Utrillo, Vilson.

URANO
Elemento: Ftoco.
Principio generale: d'intensivit, di erezione verticale; archetipo di un iperindividualismo che denuda, spoglia, respinge, sbarazza, riduce all'essenziale, mo
nopolizza, focalizza, coagula, riportando tutto all'unit pi esplosiva data la
tendenza all'assoluto.
Caratterologia: Passionale (Emotivo - Attivo - Secondario).
Psicologia: la tendenza dominante dell'individuo quella di un ritiro dalI'ambiente, una specie di difesa contro chi lo circonda: per
essere sc stesso
-origini
ha bisogno di venir fuori dalla massa, di distinguersi dalle
e dai quadri
formatori, di "non essere come gli altri!"..lndividualista e indipendente, l'ura-

niano prende la via dell'inadattabilit, della rivolta, dell'eccentricit, o


dell'originalit creativa.

anche

questa rendenza se ne associa un'altra: un totalitarismo

118 I

Pianeti

nell'azione e nella passione, un'attitudine a concentrarsi interamente su un intento esclusivo, a mettere "tutte le uova nello stesso paniere", con la conseguenza di spingere a fondo la mobilitazione delle proprie forze interiori. Questo
processo tende parallelamente ad essee uno sforzo per acquistare maggiore
coscienza, per una tensione nzionale, esagerata o parossistica, diretta alla conquista di un'alta vetta. La tena tendenza, che bene adeguata alle alffe,
consiste nella predilezione per tutto ci che inabituale, eccezionale, eterodosso,

nuovo.

Il

rifiuto

di

una vita incrostata

di

norme.

di

consuetudini,

di

contin-

convenzioni e di vie gi battute..., va di pati passo col ricorso alla


sfida, allo scandalo, alla violenza, ci che, in tal caso, decuplica le forze delI'essere. Ecco dunque un "estremista", posseduto dalla legge della frenesia, amante di prodezze, d'imprese, di primati, di tutto ci che all'avanguardia. Vuoie
andare fino ai limiti estremi del proprio potere e far retrocedere all'infinito quelli
dell'impossibile. votato al ruolo di Prometeo (nel successo) o dell'apprendistagenze,

di

stregone (nelf insuccesso).


Psicopatologia: inflazione deli'Io; la paranoia, questa psicosi "ragionevole" in
cui il pensiero, attraverso una reazione unitaria assai stabile, si coagula su
un'idea fissa: grandezza, genio incompreso, persecuzione.
Morlologia: ritratta; perdominanza dei piani frontale e basale del volto,
riduzione dei piano medio.
Fisiopatologia: riflessi nervosi convulsi, rlc, spasmi, iritazioni; proliferazioni
cellulari delle neoformazioni dure e dei tumori.
Aspetto sociale: la tecnica, il progresso, le cose moderne: elettricit, radio-TV,
robot; lo slancio verso il cielo: grattacicli, aerei, satelliti artificiali, tazzi tnrcrplanetari...; le rivoluzioni cultqrali dal contenutc, surtealista o iper-cosciente
(futurismo, cubismo...). Lo sviluppo <lelle macchine e dell'industria, la standardizzazione, il capitalismo, i consorzi, I'imperialismo; la rivoluzione, la dittatura,
il "particolarismo' fascista, I'automazione del mondo moderno.
Destino: gli avvenimenti improwisi, imprevisti, bruschi, complicati: i "tegoli
sulla testa' o i colpi di fortuna inattesi; i colpi di scena, le partite di poker,
le avventure connesse al rischio e agli eccessi.
Casi celebri: Apollinaire, Braque, Carr, Lger, Le Corbusier, Falla, Ptokofieff,
Seurat, Strawinsky, r(/alt Disney, Hitler, Churchill, De Gaulle, Einaudi, De Ni
cola, Mussolini.

NETTUNO

Elemento: Acqua.
Principio generale:
dissoluzionc
liquidazione

di estensione, di allargamento orizzontale; archetipo della


o delf integrazione universale, dell'estrema dilatazione verso una
o un superamento: indifferenziazione, confusione, permeabilit al-

I'ambiente, invasione, partecipazione al gruppo, adesione all'unit superiore, identificazione, contemplazione, comunione...
Caratterologia: Emotivo-poco Attivo; incline all'introversione come Urano alI'estroversione.

Psicologia: La tendenza di base della personalit nettuniana la plasticit


psichica, eccezionale, che si esprime con estrema duttilit; da qui, I'importanza
della disponibilit, della ricettivit, del potere di vibrazione sensoriale in un
essere il cui ambiente gioca un ruolo simile a quello dell'oceano nei riguardi
del pesce. Questo carattere corrisponde integralmente a quello del tipo Pesce.

I Paneti

119

Pscopatologia: lo stato crepuscolare dello schizofrenico nel quale regnano la


completa confusione, I'adesione smisurata, il buio indecifrabile di una condizione in cui I'Io e il non-Io sono mescolati.

pi

Morlologia: dilatata; allargamento in senso orizzontale dei vestiboli e del


piano intermedio del volto.
Fisiopatologia: processi di degenerazione caseosa, di fermentazione, di invasione microbica

parassitaria,

di

contagio epidemico.

di

cancrena, ad evoluzione

torpida o l^tvat; proliferazioni ceilulari di consistenza molle (cisti, fibromi).


Aspetto sociale: i movimenti collettivi di tipo romantico, irrazionale o surrealista, allucinatorio o visionario; in senso negativo, la demagogia, l'anarchia, il
caos; in senso positivo, i mistici popolari, la democtazia, il sindacalismo. il socialismo, e, all'estremo, I'universalismo marxista.
Destino: nell'aspetto negativo, le situazioni confuse e imbrogliate, i sogni chimerici, le speranze prive di senso, le illrrsioni, i miraggi, il sonnambulismo...
Nel positivo, I'adesione a un movimento sociale, la comunione con una forza
collettiva, la rivelazione spirituale.
Ca.ri celebri; Nerval, Pissarro, Renoir, Signac, Verlaine, Leonardo da Vinci.

PLUTONE
Psicologia: Plutone simbolizza

la profondit delle tenebre interiori che

si

prolungano fino alla notte originale dell'anima, gli strati, cio, pi arcaici della
psiche. Quando Jung afferma che I'uomo civile si trascina ancora "la coda di un
sauro", fissa I'immagine infernale di questa regione ancestrale dell'individuo e,
al tempo stesso, indica il pulsante delle energie plutoniane che vivono tuttora
denro di noi. Nell'ottica freudiana questo astro simbolizza le tendenze affettive
dello stadio "sadico-anale'; questo ci d modo d'individuare chiaramente i suoi
rapporti con lo Scorpione, di cui possiede il carattere. Vi si trovano gli aspetti
migliori e quelli peggiori. Da un lato, la coscienza dell'invisibile e la possibilit
di accesso ai tesori e alle ricchezze ivi nascoste, la scoperta dei segreti pi arcanr
del conseguimento spirituale o metafisico, le metamorfosi e le rinascite, una volta
che il peggio avvenuto... Dall'altro, ci che si definisce comunemente "le forze
del male"; il nero, la bruttura, lo sporco, il cattivo, I'angoscia, la rivolta, il
sadismo, il nulla, I'assurdo, la morte, insomma, tutte le espressioni dell'aggressivit distruttrice.
Aspetto sociale: le grandi crisi storiche, soprattutto quelle di coscienza che
hanno il potere di minare un organisrno. Ad esempio, il ritorno alla barbarie

come

avvenuto dulante l'ultima guerra, la bomba atomica,

I'esistenzialismo

negli aspetti pi torbidi, le associazioni e le bande di adolescenti dall'organizzazione selvaggia (Hooligan; Teddy Boys; Blousons noits...), asociale (e non per
una necessit immediata, come si avrebbe con Marte). "gratuita" e "idealista"
della "rivolta senza causa": testimonianze di un male oscuro della societ: stile;

James Bond.

Casi celeb: Buffet, Camus, Daumier, Dor, Fangio, Ian Fleming, Giacometti,
Gruber. Lumumba, Masson, Matteotti, Sartre, Otto Skorzeny, Toulouse-Lautrec.

120

pianeti

DOMICILI PLANETARI
NELLO ZODIACO

7.

Pianeti nei Segni


CAPITOLO .SETTIMO

Poich dobbiamo considerare, da un lato, il gioco dei movimenti


asti appartenenti al sistema solare e, dall'altro, la tela di fondo
zodiacale su cui tali spostamenti si proiettano, buona norma unire
le due cose in una.
Non possamo, infatti, separare il pianeta dal segno in cui si
trova; durante I'intero periodo del transito, la relazione fra i due
simboli cosa assai meno importante della costruzione di un'unit
che rappresenta I'aspetto pi semplice: il pianeta nel segno. Quando

degli

il pianeta appare con le tonalit dei valori del segno o quando


quest'ultimo appare in qualche modo tinto dalle tendenze del pianeta,
il gioco d'interferenze che viene a stabilirsi non impedisce la
rcalizzazione di una sintesi o di una diffusione l cui risultato un
prodotto originale.
Gli Antichi hanno potuto precisare i rapport fra questi due valori
I'Ariete ha un'essenza maraccoppiati. Gi le prime constatazioni
- natura di. questo pianeta;
ziana e il suo significato espresso dalla
il Toro ha un'essenza venusiana li indussero a porre ciascun seguo
sotto la tutela di un pianeta e -a distinguere i "Domicili" in Diurni

e Notturni secondo lo schema riprodotto qui a lato.


Un certo criterio generale regola il governo dei pianeti sui segni.
Partendo dai luminari, Sole e Luna, i quali regnano nel Leone e nel
Cancro, vediamo che la ripartizione zoiacale dei pianeti tradizionali avviene da r,rna parte e dall'alra di questi segni, nell'ordine
della loro distanza dal Sole: lv{ercurio, che il primo, domina sui
Gemelli (notturno) e sulla Vergine (diurno).; Venere , che segue,
regna sul Toro (notturno) e sulla Bilancia (diurno) ; poi c' Marte
il quale governa I'Ariete (diurno) e lo Scorpione (notturno); Giove
,

122

I Pianeti nei

.legni

in

rapporto coi Pesci (notturno) e col Sagittario (diurno); e


infine, Saturno, il pi distante dal Sole, domina sull'Acquario (notturno) e sul Capricorno (diurno).
Per i nuovi pianeti si pu configurare una ripartizione analoga
ma in senso inverso, ritornando cio verso i segni dei luminari.
La ripartizione dei loro governi, stabilita fino ad oggi in modo
empirico e intuitivo, stata afferrqata solo per i segn notturni
(Urano nell'Acquario, Nettuno nei Pesci, Plutone nello Scorpione).
Senza dubbio, nonostante che le attribuzioni di diurno e di notturno risultino poco differenziate, il valore trascendente di questa
nuova gamma planetaria pi affine alla qualit notturna che a
quella diurna. Tuttavia sembra logico attribuire a questi pianeti un
secondo domicilio nei segni diurni (Urano in Capricorno, Nettuno
in Sagittario, Plutone in Ariete). Il domicilio di Plutone tuttora
discusso (Alexandre Volguine 1o mette in Sagittario) sebbene i pi')
siano favorevoli allo Scorpione o all'Ariete.
Dal momento in cui la tradizione ha assimilato un Dianeta a
un segno, si subito posta nell'obbligo di trovare un rapporto di
opposizone giustificato dalle relative antnomie: giacch un pianeta
ha la massima affinit con un segno, cos dscorda al massimo col
segno opposto. Ecco fondarsi un asse di valori contrari: un pianeta
ha il Trono (domicilio) in un segno e l'Esilio nel segno opposto.
Ma oltre al Trono ha anche una "dignit": l'Esaltaziolte; e un'altra
"debolezza" in aggiunta all'esilio: la Caduta. Ambedue, da un segno

aI segno opposto.

Il principio dell'Esaltazione (e per conseguenza quello della Caduta) si basa sull'esistenza della natura complessa dei segni i quali
non porebbero essere ridotti al solo valore del pianeta che, li governa. Non possiamo compenetrare I'essenza di questi segni che
a patto di considerarli sotto il profilo combinato della dominante
(domicilio o trono) e della sotto-dominante (esaltazione): MarteSole per I'Ariete, Venere-Luna per il Toro, Venere-Saturno per la
Bilancia. L'associazione dei due astri tende anzi a ricostituire valori
analoghi al segno; ad esempio, I'aspetto Venere-Saturno fa subito
pensare alla Bilancia. Del resto, tutta la differenza esistente fra i
segni di uno stesso pianeta proviene dall'apporto del pianeta
esaltato: ad esempio, fra i due segni venusiani, Toro e Bilancia,
7a difercnza deriva 'dalla nota lunare del primo e dalla nota saturniana del secondo.
Questo incrocio dei due assi, della dignit e della debolezza, ci
porta, in conclusione, di fronte a un nuovo quaternario, basato
Deralro sull'ordine naturale dei cicli della vita.

Pianeti nei

Segni

12)

Il grafico riprodotto qui a lato


mosta che questi quattro nuovi valori
sono in rapporto e in analogia con le
quattro stagioni. Si constata in effetti
che i due luminari e I'intermediario
Mercurio sono ugualmente esaltati nei
tre segni primaverili, sono in trono
nei re segni estivi, in caduta nei tre
segni autunnali e in esilio in quelli
invernali. Cos, I'esaltazione appare,
come la primavera, una forza ascendente, in fase di crescita; il trono,
come I'estate, una potenza che ha raggiunto I'apogeo; la caduta,
analoga all'autunno, un dinamismo in declino e I'esilio, al pari
dell'inverno, una forza nella fase di minima intensit. Se consideriamo il Sole, l'esaltazione solare nell'Ariete esprime il trionfo
della luce e del calore. e la sua caduta. nella Biiancia. si associa
al loro declino; cos pure, Ia maturit della vegetazione, riscaldata
dal sole pi forte dell'anno, in rono nel Leone, e la nuda natura,
nel cuore dell'inverno, in esilio nell'Acquario. Per quanto concerne
la Luna, il seme nascosto nella terra in esilio nel Capricorno e la
fecondit della spiga matura in rono nel Cancro; I'esaltazione
nel Toro si riconosce dalla densit della linfa vegetale in primavera
e la caduta nello Scorpione si configura nel processo di essiccamento
autunnale.

Pur riconoscendo che I'ingenua terminologia degli Antichi (Trono,


Caduta) esprime I'evoluzione a sinusoide di un processo naturale,
bisogna convenire che urta la mentalit moderna; ma ringiovanire
il vocabolario, sostituire
con termini scientifici, meno poetici
- serve a cambiare le cose.
queste magiche parole, non
Secondo Morin, ecco

Trono;

il

pianeta

Esaltazione:
Caduta:

la

il

le classiche propriet di questi valori:

in

fase

di

massima potenza.

pianeta acquista una maggiore potenza.

potenza del pianeta diminuisce

. I'indebolimento.

Esilio: I'attivit del pianeta ostacolata o turbata; sono diminuiti

i poteti " benefici " ed aumentati quelli " malefici ".

124 I
Ecco

Pianeti nei Segnt

il

PIANETI

quadro delle dignit e delle debolezze dei pianeti:


TRONO

ESILIO

ESALTA-

CADUTA

ZIONE
Sole

Leone

Luna

Cancro

Mercurio

Gemelli

Acquario
Capricorno
Sagittario

Vergine

Pesci

Ariete
Toro

Bilancia

Pesci

Vergine

Capricorno

Cancro

Scorpione

Toro

Scorpione

Bilancia

Ariete

Ariete

Bilancia

Scorpione

Toro

Sagittario

Gemelli
Vergine

Cancro

Capricorno

Pesci

Capricorno
Acquario
Acquario

Cancro
Leone
Leone

Bilancia

Ariete

Nettuno

Pesci

Vergine

Plutone

Scorpione

Toro

Venere
Marte
Giove
Saturno
Urano

Resta ora da domandarsi che cosa possiamo dedurre

da

questa

classificazione. Darle un valore assoluto, il che avviene troppo spsso,


un errore evidente: sarebbe come decretare la superiorit assoluta
di una stagione su un'altra. Ogni stagione, e, per conseguenza, ciascuna delle categorie sopra indicate, ha una supremazia su quella

in funzione di un piano di riferimento preciso. Quello che


stato adottato una dialettica dei valori "di giorno", riportati a
"un pieno", mentre quelli "di notte" 1o sono a "un vuoto". Ma il
mondo della notte, dell'inroversione, della psiche, conta quanto il
mondo del giorno, dell'esuoversione, del fisico. Ora, in questo
secondo piano di riferimento, l'Acquario un trono e il Leone un
esilio per il Sole, la Bilancia ne I'esaltazione e I'Ariete la caduta.
Considerare superiore il tipo Sole-Leone e inferiore quello Sole-

opposta

Acquario sarebbe come affermare che I'estate una stagione migliore


o superiore alf inverno. indiscutibile che sul piano fisico della
costituzione morfologica e fisiologica il primo avvantaggiato sul
secondo, come certo che il primo maggiormente dotato dell'altro,
per riuscire nella vita materiale, in virt del pi alto potenziale
volitivo dell'Io. Ma il secondo, per la sua natura psicologica, assai
pi capace di rcalizzare un destino morale, intellettuale o spirituale.
Il tipo Sole-Leone tanto forte esteriormenre quanto deble inte-

I Pianeti nei

Segni

12t

riormente e, all'inverso, il tipo Sole-Acquario debole nei suoi


valori di giorno quanto forte in quelli di notte.
in funzione di questa ottica dialettica che possiamo prendere
in considerazione il nuovb quaternario dei rapporti fra pianeti e
segni.

con una certa riserva che ci


alla serie delle posizioni planetarie nei segni. Sia ben
chiaro che non intendiamo elencare un "catalogo" di formule. Ciascuna posizione suscettibile di rivestire significati diversi a seconda
dell'orientamento generale del tema e dei differenti punti di vista
coi quali lo si esamina. Qui desideriamo presentare solamente la
combinazione fondamentale, o la pi comune, e fissarne il rapporto
psicologico essenziale. D'altra parte, avremmo anche desiderato illustrare la posizione'di numerosi casi noti ma poich la nostra collezione non sufficiente siamo allora ricorsi ad alcune figure celebri,
prese in tutti i campi. Questi "esempi" basterebbero a fornire una
autentica dimostrazione, ma solo se fossero numerosi e se ci potessimo dilungare su ciascuno di essi: ci non possibile che nel quadro
Nonostante queste precauzioni,

accostiamo

di un'opera specializzata. Quello che faremo sar di soffermarci brevemente sui casi monarchici. Nell'impossibilit dunque di far qualcosa
di pi completo, riteniamo che I'aggiunta di qualche nominativo ad
ogni posizione contribuir, per quanto non senza pericolo, a fissare
meglio

concetti.

si possono rascurare le posizioni delI'ASCENDENTE e del SOLE che si riferiscono all'insieme della
personalit e non fanno altro che valorizzare il contenuto del segno
che occupano senza orientarlo in modo particolare (c' una distinzione da fare fra queste due posizioni ma, in pratica, ancora ci
Rimanendo sulle generalit,

sfugge).

LUNA NE/ SEGNI


Rappresenta, per la donna, una particolare femminilit e, per
I'uomo, una speciale sensibilit al mondo femminile. Si riferisce
inoltre a un tipo di carattere e d'immaginazione.

ARIETE: Uno degli elementi costituenti il complesso di virilit e


le aspirazioni femministe, nella donna (G. Sand); tendenza ad essere
sottomesso all'influenza femminile, nell'uomo, oppure, per reazione,
ostilit alla donna (Enrico II sottomesso a Diana di Poitiers come
un ragazzo timido che subisce il prestigio di una donna pi matura;

t26

I Pianeti nei

Segn

Enrico IY, rl "Vert-Galant", posseduto dal demone di mezzogiorno,


manovrato da Enrichetta di Entragues e spinto, dalla passione per
la giovane Carlotta di Montmorency, a commettere enori politici).
L'astro e il segno si rinforzano vicendevolmente negli aspetti comuni:
istintivo, infantile, primario, impulsivo, instabile, fuori dalla realt.
Immaginazione infuocata.

TORO: Affermazione delle tendenze femminili, sensoriali, materne.


Pu effeminare un uomo (Enrico III), farlo att^cc^re alla famiglia,
al tetto, alla tavola (Luigi XVIII) oppure dargli I'amore per la
natura, per la campagna, per gli alberi, per gli animali e per una
vita semplice, rustica, pacifica, ranquilla (Luigi XI) (Giono, Rousseau,
Poussin).

GEMELLI: Estrema plasticit di carattere, in special modo nella


donna, la quale sa imitare tutti i ruol e assimilarsi a qualunque
destino, ma anche nell'uomo il quale ama travestirsi e mascherarsi
(Luigi Filippo, essenzialmente aristocratico, che si uasforma in borghese dalla tesra ai piedi). Rnforzo all'estrema mobilit dell'astro
e del segno; carattere Nervoso (E
nA
P) e soprattutto assai
Primario: sensibilit immediata, rivolta
all'emozione
del momento,
disposizione a seguire la propria fantasia o il capriccio; animo
fuggiasco, vagabondo, spensierato, immaginazione errante (Madame de
Svign, Musset, Offenbach, Rossini, Grard Philipe); coefficiente

di

eloquenza

o di abilit (De Gasperi, Mussolini).

CANCRO: Su quest'incontro convengono tutti i valori materni


e femminili, plastici e sensibili. Immaginazione, memoria, fecondit,
sogno, sensibilit, lirismo, poesia. 11 lato vegetativo o infantile pu
avere il sopravvento; I'animo pu restare ancorato al passato, all'infanzia, alla casa, alla madre (marito sottomesso, come Luigi XII nei
riguardi di Anna di Bretagna) oppure imboccare la via di un destino

nomade, incoerente, vagabondo (Baudelaire, Byron, Debussy, Faur,


Gide, Kierkegaard, Puccini).

LEONE: Tipo della "grande dama" presa dal culto dell'Ego o dalle
di grandezza (Marlne Dierich ed Edwige Feuillre).
Esaltazione della vita istintiva; natura effervescente che si abbandona
fiduciosa alla nobilt delle proprie inclinazioni; immaginazione variopinta; magnificenza de sogni (Ariosto, Flaubert, Gauguin, Honegger,
Nitti, Verlaine). il caso del piccolo Carlo VIII, tutto preso dal
sogno della spedizione italiana, e anche di Luigi il'Grande, dedicato
aspirazioni

Pianeti nei Segni

127

interamente, nella prima parte del suo regno, alla magnificenza delle

feste, agli amori

e allo splendore.

VERGINE: Il segno trattiene la spinta naturale delle forze istintive. La donna tende all'inibizione, alla disciplina affettiva o all'ingenuit. Questa contraddizione fa s che lo slancio vitale si accompagni a una certa inquietudine e a sentimenti d'insicurezza o d'inferiorit che talvolta possono indurre all'auto-analisi (Sainte-Beuve,
Stendhal). il caso del giovane Luigi XV, timido, casto, pudico, e
anche del vecchio Carlo X che si fa devoto.

BILANCIA: Sviluppa la sensibilit femminile e fa della donna il


tipo di moglie collaboratrice e compagna la quale si assimila al
coniuge a vantaggio del matrimonio. Affina I'anima alla ricerca di
accordi armoniosi (Chopin, Mascagni). Luigi XIII, nonostante il
suo carattere freddo, ha manifestato, forse grazie a questa posizione,
interesse alle arti fino al punto di comporre musica.
SCORPIONE: Uno degli elementi costituenti la donna "vamp",
dalle tendenze disruttrici (tipo "mantide religiosa"), la donna masochista, che cerca l'autodistruzione nell'amore (Maria Vetsera, I'eroina
del dramma di Mayerling), oppure, semplicemente, la donna erotica.
L'uomo pi o meno portato verso uno di questi ripi femminili
oppure pu avere timore della donna (Luigi XVI). Pu anche
darsi che sia preda di fantasie ossessive (Berlioz), che abbia un'immaginazione morbosa, o che si trovi alla merc di un'aggressivit
che scatena violente passioni, vissure (Goering) o sublimate (Racine,
Mauriac).

SAGITTARIO: Tipo di donna conformista, "borghese", o, al contrario, indipendente (Cristina di Svezia). Conferisce I'aspirazione a
volar via, I'amore per i viaggi, per le avventLlre (D'Annunzio, Lindberg) oppure il bisogno di ideali, I'inclinazione del sentimento verso
la passione filosofica (Beethoven, Nietzsche, Brahms), I'istinto all'ampiezza (Cavour, D'Annunzio). Carlo IX, cacciatore appassionato, rientra
benissimo nella prima categoria.

CAPRICORNO: L'istinto femminile e soprarrutto quello materno


sono impoveriti o forzati a una sublimazione sociale (passione professionale). Dapprima le donne politiche (Charlotte Corday, Inira
Gandhi, Madame Tallien). La sensibilit inibita, repressa o disciplinata a vantaggio dell'ambizione (Carlo V, Ferruccio Parri, Sonnino,

128

I Piatteti nei Segni

Voltaire, Hitler). Contribuisce al celibato. al matrimonio d'interesse


o di ragione. La fuga di Napoleone I di fronte all'amore, come pure
la resistenza al sonno e la sobriet a tavola sono caratteristiche di
tale passione.
ACQUARIO: Tipo di donna moderna, emancipata, anticonformista
(Colette). Tendenza a spiritualizzare la vita istintva. Aspirazioni
ricche ma tormentate (Huvsmans, Pergolesi), oppure vita sentimentale complicata e av\/enturosa (Wagner). Carlo V rientrerebbe nel
primo caso e Francesco I nell'alto.
PESCI: Tipo di donna romantica o mistica (Santa Teresa di Lia sognare ai margini della visione fantastica, delI'allucinazione, della medianit; oppure conferisce agli esseri dotati
d'immaginazione un potere visionario; aspirazione all'infinito o senso
dell'ineffabile (Jacques Cartier, Daumier, Goethe, Hoffmann, La
Fontaine, Michelangelo, Petarca, Poe, Leonardo da Vinci) . il
caso di Carlo VII prima della trasfigurazione, allucinato, sonnambulo,
in stato d'ipnosi.
sieux). Tendenza

Rappresen,a

.,,.",:';:,":::,":::::::.

pa*ico,are de,,,in

telligenza.

ARIETE: Corrisponde all'Intuitivo estroverso (J"ng) il quale ha


un fiuto particolare per tutto ci che in gestazione, che promette
bene per il futuro, e per la rcerca di nuove verit (Cartesio, Einstein,
Leonardo da Vinci); oppure corrisponde all'Intuitivo introverso, a
caccia delle proprie immagini e visioni, della verit interiore (Poincar, Goya, Van Gogh). Spirito inventivo, improvvisatore, innovatore,

combattivo o partigiano (Gambetta, Silone, Sonnino, Togliatti, Tasso,


Zola). Possiamo includervi Napoleone III.

TORO: Spirito concreto, realista e pratico, dotato di buon senso


e di giudizio; intelligenza che "palpa", che pensa con le mani, affermandosi nella risonanza dell'oggetto trattato. Assimila lentamente e
conserva la lezione sulle cose. Concezione utilitaria (Balzac, Courbet,
Metternich, Malaparte, Matteotti).

GEMELLI: Intelligenza Primaria, viva, mobile, pronta, duttile;


"savoir-faire", abilit da avvocato, senso dell'attualit. Talvolta, spirito

I
leggero, scaltro, insolente

versatore, commediante,

Pianeti nei Segni

129

e spiritoso, come Figaro; vivace, buon concritico (Cagliostro, Cline, Dufv, Marat,

Robespierre).

CANCRO: Memoria, immaginazione e intuizione sono gli elementi


base di un'intelligenza sensoriale che pu indulgere al fantastico,

alla fantasticheria nebbiosa, o rivelare uno "spirito di finezza" che


si matura nell'intimo, "covando" le idee. Il pensiero acquista in
entusiasmo ed uascinato da grandi sentimenti; intelligenza apologetica, giustificatrice, contemplativa o soggettiva (Corot, Pascal, Pirandello, Proust, Rembrandt, Schumann). difficile giudicare nel
caso di Luigi XI e d Carlo VIII; quest'ultimo sembra, ruttavia, aver
preso costantemente partito dalle idee provenienti dal cuore e dai
sogni profondi.

LEONE: Intelligenza unita alla volont e ai bisogni vitali; incarne illumina e ne prolunga l'azione snza metafisica n sottigliezze dialettiche. Spirito
lucido, logico, bisognoso di una maggiore conoscenza per godere di
pi; visioni panoramiche e vista acuta ("il colpo d'occhio") per
agire in completa chiatezza e per trasformare in coscienza la p"ropria
maggiore esperienza di vita (Barrs, Cavour, David, Ford, Garibaldi,
Mazzini, Mussolini, Poincar, Rubens, Verga). Non forse questo
il caso di Mazarino e di Napoleone? (il Mercurio di Carlo IX
nandosi nella materia vivente dell'individuo,

dissonante).

VERGINE; Intelligenza cuiiora ma critica e scettica, basata sulla


ragione, sul controllo dell'osservazione, sull'esame analitico dei {atti
e soprattutto dei dettagli. Spirito logico e razionale, ma rischio di
mettere

paraocchi; attitudine all'erudzione, alla specializzazione

all'enciclopedismo, oppure, afermazione

di una solida otganizzazione

di lavoro all'insegna dell'utilit e dell'efficacia (Buffon, Locke,


Maeterlinck). facile includere, in questo caso, Luigi XIII e Richelieu, Luigi XIV e Colbert, perfetti organizzatori e amministratori
del carrozzone dello Stato.

BILANCIA: Animo aperto, capace di "sentire le due campane'


quando due diversi punti di vista si affrontano: attitudine
pata^
gonare, soppesare, valutare; stato d'animo tollerante. Intelligenza
umana, pi vicina alia vita che ai dogmi e al fanatismo; capacit di
"smussare gli angoli", attitudine ad aprirsi alle cose sensibili, armoniose o estetiche (Lamartine, Verdi), Se Francesco I ed Enrico II

lt0

Pianeti nei Segni

furono due monarchi esteti, Luigi Filippo


lungo, un re mderato e tollerante.

stato

soprattutro,

SCORPIONE: Intelligenza fatstana, curiosa e inquieta, porta;t^


frugare, sondare, scrutare in profondit, per chiarire enigmi, scoprire^
segreti, rilevare misteri. Spirito perspicace, penetrante, caustico, attfatto
dalle cose occulte, strane, bizzatre e dalla metafisica. Queste propriet
si tealizzano specialmente nello psicologo dotato di fiuto, nel fine
segugio, nel critico, profondamente irrazionale o scettico (Boileau,
Gide, Goebbels, Malraux, De Amicis, Morava, Sorge, Schiller, Picasso,
Paganini, Valry). In Carlo X, questa posizione mascherata dagli
aspetti dell'astro.

SAGITTARIO: Spirito viaggiatore, portato verso i grandi spazi e


orizzonti lontani (Bougainville, Kipling, Lesseps), le lingue srraniere
o i contatti con I'estero (Zamenhof), oppure che cerca di aprirsi
a conoscenze superiori o a idee generali, spesso con una natura indipendente e fiJosofica (Bayle, Beerhoven, Chnier, Engels, Kipling).

Luigi XVIII nella sua giovinezza:

grande novit scientifica


pedista ".

chimico (la chimica era la

del suo tempo), libero pensatore,

"enciclo-

C^PRICORNO: Intelligenza dalle reazioni secondarie che tempodi pi alti livelli spirituali per la conoscenza essenziale delle cose. Si pu avere il tipo di mentalit razionale dello
scienziato o del filosofo (Keplero, Montesquieu), il tipo di pensiero
profondo dell'architetto, del creatore alla ricerca di strutture astratte
(Czanne), il tipo di ragionamento freddo e scarno dell'uomo di
legge, del giurista, o la visione panoramica dell'uomo politico impegnato in obiettivi a lunga scadenza (Adenauer, Disraeli, Gladstone,
Talleyrand, \ilson). Qui possiamo inserire senza diftcolt Carlo V,
il giurista del tattato di Brtigny, nonch il genio politico di
Enrico IV.
reggia alla ricerca

ACQUARIO: Intelligenza prometeica, inventiva, progressista, riformatrice, rivoluzionaria oppure utopica, acquisita alle idee di avanguardia, a caccia di tutto quello che possa emancipare I'uomo, liberarlo dai suoi legami e farlo aprire a nuovi orizzonti; altrimenti,
intelligenza aperta a una certa s^ggezza (Bacone, Beaumarchais, Breton-,

Galile, Manzoni, Mendeleiev,-*Stendhal, Voltaire, Jules Verne).


Inibito da una congiunzione di Saturno, il Mercurio di Carlo VII
non un esempio evidente anche se sul finire del regno questo
monarca contibu alla nascita dell'artiglieria (Marte-Sagittario).

Pianet nei Segni

1r1

PESCI: Deve passare dallo stadio inferiore di un'ottica confusa allo


stadio superiore di una visione rivelatrice. Nel primo caso, lo spirito
irrazionale arruffone, sventato, facile alle illusioni, ambiguo, equivoco (Ciano), incline alle chimere e ai miraggi; nel secondo caso,
l'intelligenza intuitiva, medianica, capace di chiaroveggenza; l'immaginazione, magica, visionaria o demiurgica, si apre a una coscienza
universale o ad una verit cosmica (Briand, Croce, Darwin, Hugo,
Montaigne, Schopenhauer). C' motivo di credere che Enrico II
appartenesse allo stadio inferiore.

YENERE NET .'EGNI


Rappresenta essenzialmente una parte della condotta amorosa, uno
degli aspetti del verbo amare delf individuo.

ARIETE: L'astro disarma, toglie al segno la sua virilit oppure lo


effemina: Ercole che fila ai piedi di C)nfale, Enrico II e Luigi XV

pi o meno

e influenzati dalla loro favorita ufficiale.


a rude sensibilit, pulsazioni ad alta frequenza;
predisposizione ai "colpi di fulmine" oppure istinto di conquista
amorosa che pu dare il gusto di rinnovate avventure. Sensibilit
sottomessi

Impulsivit unita

eruttiva che intensifica il fuoco della passione o che conduce all'amorelotta (D'Annunzio, Teresa d'Avila). nota la vita amorosa, avventurosa, di Luigi XV e quella di Carlo VII, verso la fine della sua
esistenza.

TORO: Natura voluttuosa, affettuosa, in grado di amare, buona,


i "cibi terreni", sensibile all'attrazone fisica, all'odore,alla voce, alla risonanza plastica dell'essere amato. Secondario, il
sentimento s'installa lentamente; I'essere, senza accorgersene, invaso
dalla passione; ma quando il suo cuore preso, va fino in fondo
all'avventura. Come I'edeta, s'attacca, si abbarbica, talvolta nel quadro
di una possessivit gelosa, ed di una fedelt durevole (Courbet,
A. Daudet, Faur, Giono, Leoncavallo, Leonardo). La saturniana
Caterina dei Medici fu voluttuosa, ma solo a tavola. Si conosce tuttavia
I'attaccamento che manifest nei riguardi di Enrico II.
portata verso

GEMELLI: La primariet del segno determina un caleidoscopio


amoroso fatto di emozioni vive. innumerevoli. svariate. Dominano

tt2

Pianeti nei Segni

il gioco e il piacere del "flirt"; donde, relazioni amorose instabili ed effimere (Caterina di Russia). Pu corrispondere
anche a fini inclinazioni affettive e a sentimenri sDiritualizzati (Petrarca) oppure a una difesa dai propri sentimenti con spirito causrico
(Marmontel, Rivarol). la prima tendenza che appare in quel
"donnaiolo" di Cado VIII, il quale ebbe numerose passioni in
Italia; cos pure in Luigi XII che condusse una vita dissipata al
tempo in cui era Duca di Orlans.
I'amore per

CANCRO: Costituisce un focolaio di sensibilit, di tenerezza, di


di bont, di fascino interiore, di grazia. Animo romantico,
alla ricerca dell"'anima-gemella" per possedere "un cuore e una
capanna"; amore per \a natura, per la casa, per la famiglia (Casella,
Rouault, Schumann). Oppure, animo bizzarro, capriccioso, lunatico,
che persegue un sogno sempre sfuggente, alla ricerca vana di una
seconda madre (Modigliani). La debole bont di Napoleone I verso
la sua famiglia risulta da questa posizione; e cos, senza dubbio, anche
dolcezza,

il

codice

di Napoleone.

LEONE: Aspirazioni amorose elevate o imperiose, passioni libere


e integrali, fulgide e complete. Determina sia il tipo idealista, esreta,
innamorato, con nobilt d'animo, della perfezione, fatto apposta per
grandi passioni verso ideali classici, che il tipo fortemenre passionale,
con esigenze erotiche difficili da contenere, pronto a sprofondarsi nelI'amore come un calabrone nei fiori, a gioire nel modo pi completo
(David, Ingres, Lollobrigida, Rubens, George Sand). Vi si riconoscer, volta a volta, Luigi XIV e Francesco I, e anche Mazarino,
nella sua unione reale. Questa medesima posizione ostacolata da
un forte Saturno sia in Luigi XI che in Luigi XIII.
VERGINE: Il sentimento riservato, discreto, timido, pudico, incline alla purezz o al complesso d'inferiorit. Si tratta quindi di una
sensibilit repressa, disciplinata o nattenuta. Quando innamorato,
I'individuo non vuol perdere la testa; tende a controllare le sue
passioni col ragionamento, col dubbio, coll'ironia o col senso del
ridicolo. Perci, se non resta celibe, finisce per arrivare a un amore
ragionevole, a un onesto matrimonio, fatto-di poche dimostrazioni,
calmo e tiepido, in cui I'effusione tende a fai posto all'apprezzamento di qualit morali, alla comunione d'idee, alla comunanza di
interessi, alla felicit domestica (Boileau, Goethe, Ingrid Bergman,
So6a Loren, Verga, Valry).

Pianeti nei Segni

r3J

BILANCIA: Animo affettuoso e amorevole; dolcezza, bont, senso


estetico, delicatezza nell'amore; raffinato, armonioso. Di fronte alI'amore conosce I'esitazione. L'attrazione, infatti, moderata da un
gioco d slanci e di ritegni, di desideri e di timori. Questo essere
ha bisogno di socializzare la propria passione, di svilupparla nel
contesto delle convenienze e dei costumi: fatto per il matrimonio
e per I'unione (Clo de Mrode, Eleonora Duse, Lamarrine, Mascagni,
Pizzetti, Bellini).
SCORPIONE: Le attazioni sono brusche, imperiose, immediate,
definitive, oscillanti fra I'amore e I'odio. L'amore-Dassione. sentito
come una forza viscerale irresistibile, come un tormento, un male,
un mistero, un'ossessione o una perversit, manifesta ardori brucianti,
volutt mista di rabbia e di felicit, di baci e di morsi. Aila prima
dissonanza, i disordini non sono rari: ambivalenza, sado-masocfrismo,
omosessualit, conflitti di coscienza, gelosia morbosa, supplizio morale
di un animo inquieto, tempeste drammatiche , danza fra Eros e la
morte (Jouvet, Mauriac l"Les mal aims" ], Maria Antonietta, Agata
Christie. Verdi). Si possono mettere in rapporto con quesra posizione
I'omosessualit di Enrico II, la libidine insaziabile di Enrico IV e
anche gli amori chiassosi del Conte di Artois, il futuro Carlo X.
SAGITTARIO: Amore-ribellione in contrasto con la famiglia, colI'ambiente, con la religione, incline a rompere la misura dell'essere
nella selvagga esaltazione di un rischio, di un'emancipazione dionisiaca, di un'avventura sportiva, oppure di un nobile amore, integrato
a un'etica, a un ideale morale, a un'aspirazione spirituale (Racine e
Madame de Maintenon). Pur senza conoscerne a fondo la vita amorosa, si vede bene Carlo V nel secondo gruppo.
CAPRiCORNO: Sensibilit fredda, introversa, disciplinata o incline
alla tstezza. L'essere non s'innamora facilmente: la testa fredda e
il cuore arido. Se un affetrivo, conosce la paura di amare e i
meccanismi

di

difesa contro I'amore. La repressione

I'inibizione

dei sentimenti conducono alla solitudine, all'individuo misogino, celibe,


oppure al matrimonio tardivo, basato sulla ragione o sull'interesse.
Gli attaccamenti, anche se silenziosi, sono tuttavia profondi e dure-

voli (Musset, Utrillo, Donizetti, Simone

'7eil).

ACQUARIO: Sensibilit aereai catattere leggero, soave, grazioso,


angelico, spiritualizzato; I'animo tende ad elevarsi alla ricerca di

lJ4

Pianeti nei Segni

una pace, di una serenit lontana dalle cose terrene. Amori con
I'aureola del meraviglioso, o idealizzati, i quali finiscono spesso in un
ritiro nella sensibilit profonda e nell'amicizia amorosa basata sulla
comunione d'idee e sugli scambi intellettuali. Viceversa, I'accento pu
essere messo sull'aspirazione alla libera unione, senza cosffizioni d'indole sociale o altre. Oppure si pu avere la tipica coppia moderna
senz'altra legge che la rispettiva libert (Beaumarchais, Chopin, Mozaft,

Pergolesi, Rossini, Stendhal).

PESCI: Sensibilit invadente, dai limiti sfumati, dalle forme incerte, sana o misteriosa nelle sue espressioni e nelle manifestazioni
romantiche o mistiche. Nella dissonanza. c' da temere le avventure
rocambolesche,

il trionfo

gli

attaccamenti burrascosi,

le

speranze insensate. Ma

dell'amore che salva e redime, delle passione oblativa:


il dono di s nell'aspetto pi generoso o il sacrificio masochista
(Bach, Coiette, Dickens, Hugo, lvlolire, Ada Negri, Allan Poe, Van
Goghl,

MARTE NE/ SEGNI


Rappresenta

uno degli aspetti coi quali si manifestano gli istinti

aggresslvl.

ARIETE: La potenza aggressiva dell'astro si afferma in tutta la


e attraverso I'aspetto primario del colpo di pugno. A

sua intensit

seconda dell'attitudine all'estroversione o alf introversione della personalit, il soggetto incline, se nulla lo trattiene, all'azione violenta,
all'avventura esteriore e senza nrisura (Goering, Lenin, Maurras, Zola)

oppufe all'avventura interiore, pi o meno autodistruttrice (Baudelaire, Goi'a, Mallarm). Non forse questa la vita di Napoleone III,
nelle sue rivolte e nelle cosDira.zioni. nell'evasione dal forte di Ham.
nel dominio autoritario . nllu sua avventura finale?

il

valore toro del segno, la sua


la collera cieca, la f.orza
brutale del bisonte, del bufalo, la potenza della besta, dell'energia
bruta, quando il soggetto vive in un clima di eccitazione. I1 segno diviene eccitabile, preda di passioni selvagge, protagonista di vere corride sul
piano affettivo (Caterina di Russia, la Pompadour, George Sand,
Verlaine), su quello fisico (Jean Gabin) o su quello sociale (Trotsky,
Hitler, Stalin). atraverso eccessi o disordini. inflitti o subiti. il

TORO: Simbolicamente, appare

tendenza istintiva allo scatenarsi animalesco,

Pianeti nei Segni

t15

IX si esprime interamente nelle terribili collere e


negli atteggiamenti da cacciatore sfrenato mentre bracca la selvaggina
e insegue il cinghiale a piedi, lancia alla mano.
Marte di Carlo

GEMELLI: L'aggressivit, spesso derivante da discordie fraterne,


tende a mutarsi in sadismo mentale, con frequente disposizione alla
-(D'Annunzio,
disputa, al cavllo, alla critica, all'ironia o alia polemica
Mazzini, Schumann).
CANCRO: L'aggressivit, marziana

o, pi

"in caduta" disarmata, inibita

semplicemente, passiva (la difesa passiva, la tenacia, come le


chele del granchio che non lascia la presa). Un compenso possibile,

di Byron, il quale pur essendo infermo, ha voluto


ed stato un nuotatore, un boxeur, uno schermidore, un
guerriero. Pir spesso, I'aggressivit si rivolge contro il soggetto e
si esprime all'interno, in un ambiente intimo, nei riguardi della famiglia (Marx, Byron, Lamennais all'opposizione nell'interno della
Chiesa, Cocteau coi suoi "Les parents terribles" e "Les enlants
teruibles"). Posizione poco propizia per le conquiste esteriori soprattutto quelle militari (Crispi, Von Paulus). il caso di Luigi XII,
della sua disastrosa campagna d'Italia e della perdita delle precedenti conquiste francesi in questo paese; anche il caso di Enrico II,
la cui "giornata di Saint-Laurent" rovina d'un colpo la gloria del
suo regno e lo costringe ad abbandonare le conquiste italiane;
pure quello di Luigi XVIII, il quale, sconfitto sui campi di battaglia,
assiste ali'insuccesso del proprio sogno guerriero di conquistare ii
trono con le armi. Le lotte familiari sono quelle dominanti nei casi
di Cacerina dei Medici e di Carlo X (il quale, tuttavia, conquist
come nel caso
essere

I Atsefla).

LEONE: Ecco la potenza aggressiva clell'animale, fauci spalancate


e canini sporgenti. L'Io dispone di una notevole forza combattiva,
realizzatrice, e di una potenza erculea, pi <-r meno bene utilizzata,
in grado di sostenere le collere (Raimu), di soddisfare bassi appetiti
(Borgia), di mettersi al servizio di un'esperienza o di un'avventura
audace e violenta (Blanqui, Boulanger, Danton, Jaures, Nfetternich,
Vychinski) oppure di sfociare in una grande impresa (Cavour, Ford).

Con questa posizione, vediamo Luigi XI, quand'era ancora delfino,


luogotenente contro gli Inglesi, duro soldato all'attacco di fortezze ed
eroe della battaglia di Dieppe; lo si vede poi, in qualit di sovrano,
portare avanti l^ grande lotta alla feudalit e uscirne vittorioso e
despota. Anche il figlio, Carlo VIII, prende rapidamente gusto alle
parate e ai movimenti di truppe e tenra, pi tardi, fra sr,rccessi e

t)6

I Pianeti nei

Segai

rovesci, la conquista dell'Italia. pure il caso di Francesco I, Ianciato a sua volta alla conquista di Milano, il quale vive una pagina
di epopea nel con.rbattimento cavalleresco di Marignano; un episodio
da " chanson de geste" in cui il giovane re, con atto di eroismo esaltato, entra, picca alla mano, nel punto pi furioso della mischia. Cos
anche Luigi {III, re-soldato sempre alla testa del proprio esercito,
d esempio e paga di persona durante le guerre del regno. infine

il

caso

di

Robespierre, condannato all'esecuzione, nonostante

princpi, dalla politica del Temore.

suoi

VERGINE: Si offrono re possibilit. La potenza aggressiva delI'astro repressa, inibita; la violenza trattenuta e sfocia nelle
guerre intestine e nell'auto-distruzione (Alfonso XIII, Dreyfus, Luigi XVI). Pi spesso, tuttavia, per la presenza dell'astro, la tendenza
anale trattenuta nel segno si sviluppa e d luogo a un'inclinazione
di tipo Scorpione da cui derivano scariche aggressive particolarmente
violente (non desti dunque meraviglia la frequente presenza di Marte
in Vergine nei capi militari che si sono battuti specialmente nelI'ultima guerra). Quindi, la potenza combattiva tende ad affermatsi
in due modi: sia in modo anarchico, impulsivo, o in quello complicato del sadico (Enrico VIII, Marat), sia in modo disciplinato,
lucido, strategico (lvan il Terribile, Saint-Just, Turenne e, in particolare, Napoleone I).

BILANCIA: L'asro si trova estremamente debilitato, disarmato,


privato di virilit, senza molla offensiva, pi o meno condannato
all'impotenza se non alla disfatta (Cervantes, Lermontov, Mrime,
Cardona, Ptain, Paul Reynaud); tuttavia pu umanizzarsi nel segno
come testimonia il caso di Ptain, capo militare nel 1917, capo di
stato nel 1940, capo simbolico dei prigionieri di guerra, molti dei
quali sembrano avere Marte in " esilio " sia in questo segno che nel
Toro. Lo stesso Marte, in Carlo VI, fa pensare alla disfatta di
Azincourt e alla conquista della Francia da- parte di Enrico V; il
Marte di Enrico III, al rattato di tJeaulieu, che smembra momentaneamente il regno, alla semi-prigionia nella di lui abitazione
e alla
.territorio
fine del regno con un reame ridotto a ue citt (meno del
di Carlo VII prima di Giovanna d'Arco), Quanto a Mazarino, Marte,
congiunto a Giove, gli fece preferire la diplomazia alla fortuna delle
arml.

SCORPIONE: Tutta l'aggressivit anale allo stato puro che si esteriorizza nella lotta violenta, nella rivolta o nella conquista impe-

I Pianeti nei

Segni

r)7

riosa, nella passione divorante (Bernadotte, Alfieri, Lutero. Racine,


Mao Tse-tung) o che s'intro0ette verso l'individuo e lo porta alla
distruzione (Gandhi e McKinlev, assassinati, Garfield). il caso, da
un lato, di Richelieu, il quale consacrer la propria vita alla disruzione dei nemici della monarchia, e, dall'altro, di Luigi Filippo, oggetto
di un odio che lo porter ad abdicare: nessun altro sovrano francese
stato pi di lui criticato, canzonato, oltraggiato, vilipeso, minacciato e attaccato a mano armata. Dalle punzecchiature dei giornali
minori agli attentati, passando attraverso motteggi e caricature, I'odio
crescente del complesso anale salir

sotto un mare

di

fino a lui e finir per seppellirlo

fango.

A seconda dell'orientamento verso I'introversione


I'estroversione, I'aggressivit s'indirizza sui principi morali e filosofici, riesaminati e oiticati (Bayle, Diderot, Engels) oppure illumina
grandi azion e cavalcate di dinamismo focoso, spesso determinate da
uno spirito insurrezionale (Berlioz. Clmenceau. Cond, Honegger,
Pilsudski). A questo simbolo si pu collegare sia I'epopea di Carlo VII, che libera il regno dall'occupazione nemica, che i grandi

SAGITTARIO:

problemi del regno

la

successione

di

di Luigi XIV lla Fronda, la Lega d'Augusta

Spagna).

CAPRICORNO: Il carattere fermo, duro come una roccia, temprato dalle lotte, robusto, solido e costruttivo; la volont aggressiva
si afferma nel gusto per le grandi imprese e nelle azioni a lunga
portata (Poincar, Pasteur, Savonarola). da qui, come vedremo, che
deriva interamente la rude volont di Enrico IV.

ACQUARiO: Pu darsi che il segno umanzzi l'asro, come in


Luigi XV, il quale aveva un orrore istintivo per la guerra e attribuiva un grande valore alla vita umana. Pi spesso si tratta di una
mobilitazione dell'aggressivit del pianeta verso conquiste spirituali
o afrermazoni avventurose (conquista prometeica); le crisi dell'amicizia
e le guerre fratricide non sono escluse (De Gaulle, Federico
Victor Hugo).

il

Grande,

PESCI: L'aggressivit tende ad essere anarchica come la collera del


caos, motdace come quella del pescecane, turbolenta come un maremoto nella vita oppure particolarmenie in asse coi valori del Pesce:
collettivi, religiosi (Daumier, Michelangelo, Renan, Van Gogh, Kossighin...).

lr8

I Pianeti ne Segni

GIOVE NEI .'EGNI


Significa

un modo particolare d'integrarsi al mondo e di

assi-

milarlo.

ARIETE: Non manca di sviluppare e di umanizzare il segno, distendendolo un poco ma anche conferendogli potenza. In certi casi,
esprime il lato chiassoso e gioviale del carattere Collerico (comune
all'astro e al segno) che si distende; in altri, I'autorit narurale
del carattere che si af{erma nel dominio di una fotza, di una supe-

riorit (Brahms, Cartesio, Thiers). Il Giove di Luigi Filippo ha


poca voce in capitolo a causa della debole posizione.
TORO: Effusione del temperamento sanp;uigno (comune all'astro
e al segno); esprime la ghiottoneria per i nutrimenti terreni e l'appetito di vivere. Sviluppa il lato terra-tena del carattere e la tendenza
alla propriet facendo propendere I'individuo verso i problemi o i
profitti material della vita (tendenza a traffe profitti, ad arricchirsi);
oppure, larghezza di aspirazioni artistiche o sensuali (Delacroix,
Matisse).

GEMELLI: L'autorit e la potenza dell'astro sono colpite come


quelle di un pontefice in un ambiente di adolescenti poco rispettosi.
Ci nondimeno, questa posizione felice per quanto riguarda la
diplomazia e I'abiiit manovriera (\Waldeck-Rousseau). anche la
posiziclne di un Richelieu il quale temette costantemente di cadere
in disgrazia ma reahzz tuttavia la propria grande opera diplomatica.
CANCRO: Particolare sviluppo dei valori famiiiari; costituisce il
"pater familias", il custode del {ocolare, il padrone di casa, affermandone le virt domestiche, la golosit, il benessere materiale (Maria
Teresa d'Austria). Se questa posizione appare poco in Enrico III,
, al conrario, preponderante nella vita di Carlo V.

LEONE: la potenza leoniana esterozzata, sbocciata, rigonfia,


ma umanizzata. L'io s'impone in modo signorle, ipertrofico, esibi-

o rappresentativo; esige di "essere qualcuno", di rappresentare qualcosa, di regnare o di trionfare (Vincent Auriol, Andr Breron,

zionista

Amintore Fanfani, Edu'ige Feuillre, lvfontherlant, Raimu,

Wagner,1.

VERGINE: il regno dei vaioli classici: ordine, rnisura, controllo,


autorit organizzata, ampiezza contenuta, potenza nell'ambito morale,

I
intellettuale, culturale;

la

Pianeti nei

civilizzazone s'impone.

Segni 9

anche

il

regno

dei valori borghesi: senso delle convenienie, senso morale, virt

domestiche, ordine gerarchico... (Boileau, BulTon). il caso, da un


lato, di Luigi XI, re dei borghesi, dei commercianti, dei mesrieri, e,
dall'altro, di Francesco I, monarca del rinascimento francese.

BILANCIA: L'astro fa sbocciare la sensibilit del segno (tende a


estrovertirlo) che appare ancora pi morbido, conciliante e adafiabile, spesso fino all'opportunismo; posizione che rcalizza collaboratori
nati, caratteri facili e nature felici. Vi si riconosce sia Enrico IV.
conciliatore dei Cattolici e dei Protestanti e facente opera di pacificazione, sia Luigi XVIII, il quale am va paragonarsi al modello di
Enrico e, come lui, fu un arbitro liberale e un conciliatore tenendo
I'equilibrio fra due esrremi (gli "ultras" e il popolo), facendo a sua
volta un'opera di distensione (la Restaurazione). Q,tanto al GioveBilancia di Luigi XIII, si ritova tutto nella rt..it, collaborazione
con Richelieu sulla quale Luigi XIII bas il proprio regno.
SCORPIONE: Afferma la potenza d'aquila dell'astro e del segno:
magnetismo, volont, autorit, ambizione, istinto creatore, qualit
sovrane (Gronchi, Jouvet, Rodin, Monet). La forte spinta vitale di
Luigi XIV e di Napoleone I dovura, in parre, a quesra posizione

(in essi dominante).

SAGITTARIO: L'essere prova una tendenza narurale a irradiare


una calda personalit, fatta di generosa bont, oppure ad affermare
un'autorit che pu essere sia di tipo paterno (caso di Luigi XII),
o padronale (caso di Luigi XV), che auroritario (caso di Robspierre)
(Calvino, Clmenceau, Edoardo VII, Pio XII).
CAPRICORNO: Sono soprartumo le ambizioni sociali (professione,
si affermano con la Dassione del potere e il senso
dell'organizzazione politica (Federico il-Grande. Giolitti, Hitler, Marx).
La potenza si sviluppa spesso tardivamente, come in Carlo VIL
vocazione) che

ACQUARIOT Qui, le tendenze generose del pianeta e del segn<r


si rin{orzano ed esprimono bont, umant e filantropia (Maurice de
Hirsch). L'ar-rtorit dell'asto s'imDone in uno spirito assai libero
(Deschanel. W. lvlc Kinley, Segni, Weygand). La ilapidazione 6nanziaa di Carlo VI non poreva che essere rinforiata da quesa
posizione.

140

I Pianeti ne Segni

PESCI: La potenza e l'ampiezza dell'asro s'irradiano in tutte le


direzioni. in un'asoirazione all'esoansione illimitata (Carlo V. Manzoni) o'in segreto, nella clandestinit (Mazzini). Fecondit, abbondanza, generosit, mecenatismo. Potrebbe corrispondere al fervore di
popolarit suscitato dall'ascensione di Napoleone IIL

.',4TURNO NET SEGN/

di

Tende ad esorimere un modo oarticolare

di

distacco dal mondo

realizzazione interiore.

ARIETE: L'asro fa introvertire le propriet del segno, ne afferma


le tendenze non ail'esterno rira all'interno dell'individuo, sotto I'aspetto
di una ricerca audace. di un'esplorazione inedita. di un'auto-analisi
angosciosa o semplicemente di ina creazione dominata tBaudelaire,
Einstein, Havdn). Se Saturno dissonante, inibisce la virilit, frena
gli slanci, blocca o inibisce la libido; oppure, la brutalit aggressiva
del segno riveste un carattere distruttore o auto-disruttore e pu
assumere un senso tragico (dissonanza saturniana coll'Ariete in Baudelaire, Goya, Mallarm, Savonarola).
TORO: Rappresenta una posizione di forte secondariet (tipo bue);

sforzo lento e continuo, perseveranza, calma e regolarit, insistenza,


potenza passiva, ruminazione mentale, idee fisse (Grant).

GEMELLI: Incompatibilit fra il lato vecchio dell'astro e quello


del segno; vi tuttavia un'accentuazione dell'elemento
cerebrale, intellettuale e astatto, a detrimento della primariet del
adolescente

segno (Drer, Kafka)

CANCRO: Tendenza comune, all'asro e al segno, a retrocedere,


a regredire e ad introvertirsi; da qui, una marcata inclinazione all'infantilismo, alla schizoidia, all'introveisione. Ritiro accompagnato spesso
da tristezza, sempre da solitudine, bruciante o gelata. Talvolta si
ha insensibilit e spersonalizzazione (Comte, Montaigne, Taine), talalra, ipersensibilit ed egocentrismo; il soggetto risente del freddo
che in lui (Chteaubriand, La Fontaine, Leopardi, Fnelon). Conferisce secondariet al segno il quale tende al tipo eentimentale. Si
vedr apparire questa gualit saturniana nella psicologia di Luigi XV.

Pianeti nei Segni

141

LEONE: Questo esilio dell'astro pu determinare un asDerto maledetto e condurre pi o meno a un decadimento se I'Io leoniano
non acconsente a sacrificarsi. Spiega la natura insaziabile di Cesare
Borgia, il processo e I'esilio di Drevfus, I'attentaro anarchico di
Ravachol, l'esilio di Guglielmo II e I'awenrura di Hitler.

VERGINE: L'astro e il sesno si rinforzano nella loro tendenza


all'inibizione, alla repressione dlell'istinto, all'introversione, al bisogno
di disciplina, di ordine, di metodo, di controllo, di padrona z^, di
struttura. Pu avvenire che la severit conduca a vna specie di
ascetismo, di fanatisrno e d'irrigidimento sisrematico (Bach, Berkeley,
Calvino, Cartesio, Lavoisier). Il lato avaro di Luigi Filippo.

BILANCIA: Posizione che introverte il seeno e tende ad affermare le sue tendenze spirituali nella misura in cui I'astro conduce al
distacco dal s a profitio dell'universale (Bossuet). questo Saturno
che sembra aver distaccato Luigi XI da ogni idea di decoro e da
ogni manifestazione di splendore.

SCORPIONE: L'asro tende a padroneggiare o inibire gli impulsi


istintivi del segno dando luogo ad un complesso anale rrattenuto

(analogo alla Vergine): disciplina, autocontroilo, rigore, ordine, metodo, ricerca, inroversione... (David, Jean Rostand). Oppure sussiste
la tendenza anale rilasciata e gli istinti prendono allora un carattere
assoluto e fanatico (Lutero), un aspetto tragico (Goethe, Werther)

o una visione orientata nel

senso

del male. del cattivo. del sordido.

SAGITTARIO: Tende ad affermare la personalit nel senso di


uno sforzo spirituale, di una ascesa, di una morale, di una conoscenza
filosofica; tende ad introvertire il segno (Gandhi, Spinoza). Tale il
Saturno

di Carlo il

Saggio.

CAPRICORNO: 7l summum della concentrazione, della riduzione,

della spoliazione, dell'astrazione, della refrigerazione, secondariet


accentuata. Oscilla fra due poli esmemi: un'ambizione smisurata, ad
alta tensione o a lunga por,r, oppure la rinuncia (Kant, Leopardi,
Madame de Maintenon, Mallarm, Santa Teresa di Lisieux, Talleyrand). parzialmente "a causa" di questa posizione che Enrico II
e Luigi XVI, da un lato, non furono veramente due monarchi "a
posto" e che Luigi XVIII, dall'altro, si attacc per turta la vita
a uno scopo: riconquistare il regno.

I Pianeti nei Segni

t42

ACQUARIO: Fa prevalere I'attaccamento a una causa impersonale


distacco spirituale atraverso prove nelle quali I'Io si spoglia e si
sacrifica (Byron, Anatole France, Mozart). Sono le prove che, su
piani diversi, hanno conosciuto Carlo VII, Luigi XII, Carlo IX,
Enrico III, Luigi XIV e Carlo X.

o il

PESCI: Simbolo della solitudine, dell'oscura prigione da cui I'anima


vorrebbe fuggire; tende verso la compiacenza morbosa e il masochismo. Predisposizione al sacrificio (Huysmans, Newton, Schopenhauer)

Prigionia

di

I,

Francesco

solitudine {inale

di

Robespierre.

URANO NEl .!EGN/

A partire da questo
di tendenze.

pianeta

possibile evidenziare solo

un

acco-

stamento

ARIETE: L'asto ha affinit col segno per quanto riguarda il lato


riformatore, rivoluzionario, libertario e audace; intensfica i valori
del Fuoco e sostiene I'aspetto promeeico, spesso sotto forma di
un'avventura rischiosa (Gallieni).

TORO: Sotto il profilo negativo, il segno appare rinforzato nella


sua inclinazione alla testardaggine, all'ostinazione e alle idee fisse
(campo di coscienza ristretto); in senso positivo, alimenta la volont
prometeica dell'asro, tesa verso un raggiungimento (Beethoven).

GEMELLI: Sviluppa i valori cerebrali del segno e li

(4.

disciplina

Conan Doyle).

CANCRO: Tende ad apportare complicazioni della sensibilit e


da quest'ultima con rivolte cono l'ambiente familiare (Byron, Luigi I di Baviera, Gide, Proust).
spesso una difesa

LEONE: Tipo di Passionale ad alta tensione, portato verso grandi


o avventure (Churchill, Badoglio, Einaudi).

ambizioni

VERGINE: Affermazione dell'attitudine alla disciplina, al rigore,


alla privazione (Delacroix, Daladier, Laval, Picasso, Roosevelt,
Strawinsky).

BILANCIA: Il segno

umanizza

o complica il

processo uraniano,

la sua rivolta, la sua avventura (De Gaulle, Hitler, Le

Corbusier)

I
SCORPIONE: Conferisce un senso

di

Piareti nei

Segni

r4t

smisuratezza alle passioni,

I'esasperazione dell'individualit, la sistematicit della violenza, una


tendenza pronunciata alla rivolta, al sadismo, alla rivoluzione (Bevan,

Cline, Franco, Gottwald, Poe).

SAGITTARIO: Tende ad orientare l'avventura uraniana verso le


i viaggi e le ricerche con obbiettivi lontani; oppure,
verso le conoscenze superiori (Malraux, Mermoz, 17alt Disney).

esplorazioni,

CAPRICORNO: Tipo di Passionale freddo dalle ambizioni imperiose nel rigore e nell'autorit (Mends-France, Mollet, Debr).
ACQUARIO: Afferma I'aspetto tecnico, rivoluzionario, promoteico,
comune all'astro e al segno (Alessandro Volta).

PESCI: Incompatibilit fra I'astro, ripiegato su se stesso, e il


segno, fuso con I'infinito; I'astro, tuttavia, pu afiermare il proprio
rigore nel mondo dell'immensit (Flammarion).
NETTUNO NEI .'EGN/

ARIETE: Conferisce spesso all'aspirazione avventurosa del segno


un carattere utopico, alla Don Chisciotte; d anche una disposizione
all'evasione nello scandalo, nell'evento sensazionale, oppure un orientamento ideologico

mistico.

TORO: L'astro trova nel segno un appoggio sensuale alle propde


al misticismo o alla propria ideologia.

evasioni, all'ebbrezza,

GEMELLI: Intensifica I'emotivit primaria del segno


tuttavia, cerebralizzare la sensibilit dell'astro.
CANCRO: Intensificazione dei valori materni
del segno.

il

quale pu,

e della sensibilit

LEONE: L'astro tende ad accedere ai valori luminosi


del segno se supera le contraddizioni del confronto.

unitari

VERGINE: L'astro non a suo agio in questo segno razionale e


limitativo; associazione di valori estanei, spesso poco appropriati
I'uno all'alro.

r44

Pianeti nei

Segni

BILANCIA: Sviluppo delle

tendenze umane, estetiche

spiriruali.

SCORPIONE: Tendenze derivanti dalla mentalit magica; aspiraal mondo fantastico, mistico, all'esoterismo.

zione

SAGITTARIO: Aspirazion spirituali, mistiche, comunitarie o universali.

CAPRICORNO: Scarsa affinit fra I'astro e il segno; tendenza


o a privarsi delle aspirazioni affettive.

reprimere

ACQUARIO: Contribuisce al dissolvimento dell'individr"ralit attraverso stati

di ingenuit, di

di

stranezza, vaganti,

grazia diffusa.

PESCI: Processo nettuniano allo stato ouro.

PLUTONE NEI

SEGN-T

ancora prematuro fissare una formula-chiave (la quale, ricordiamolo, non rappresenta che I'aspetto principale di una combinazione
che include altre possibilit) delle posizioni di questo astro. Contentiamoci di dare qualche idea per i primi segni:
ARIETE: L'astro si esprime attaverso una violenza

francamente

aggressiva.

TORO: Alimenta passioni profonde le quali spesso sollevano profondi risucchi interiori.

GEMELLI: Si trasforma

in

generalmente

apporta un'inquietudine intima che favorisce

sadismo mentale o

la ricerca dello spirito.

i sentimenti familiari e a manifestare


o forti passioni.

CANCRO: Tende a minare


profonde

oisi

psicologiche

LEONE: Dispone di mezzi d'azione che


mare la potenza nelle grandi occasioni.

gli

permettono

di

VERGINE: Tende a liberare il segno (che assume un


Scorpione)

oa

affer-

valore
razionalizzare I'espressione della propria aggressivit.

8.

Pianeti nei Settori


CAPITOLO OTTAVO

Il principio che governa i rapporti dei Pianeti coi Settori nei quali
sono situati quello della determinazione locale di un processo
generale. Nel ciclo dei percorsi diurno e notturno, ogni astro in
un certo senso interessato da una serie di compartimenti successivi
dell'esistenza materiale, passando volta a volta nei dodici settori. Ad
ogni passaggio, la propriet specifica di un astro rende ad entrare
iri attivit in quel campo parr colare della vita che il settore rappresenta. Siamo quindi indotti, a questo punto, a con$etizzare I'orientamento dei processi planetari.'
SOLE NEl SEITOR/

Il punto in cui il Sole si trova alla nascita rappresenta spesso il


centro dell'esistenza, il luogo della principale esperienza della vita
(creazione, rcalizzazione, avvenimenti). Se in buona situazione, cio
se ha buoni aspetti coi pianeti, costituisce un fattore di elevazione,
di ascensione, di superiorit, di distinzione, di valotizzazione della
personalit, in breve, di riuscita. Ma se mal piazzato, cio dissonante, fa temere il verificarsi di una dif{icile prova o di un insuccesso nell'adempimento dell'essere.

I:

Coeficiente d'attivit

o d'attrazione;

propizio per assumere il

governo del proprio destino, per imporsi col magnetismo personale,


per manifestare con efficacia un atteggiamento o per realizzare qualcosa coi propri mezzi; conferisce un certo rilievo. Le propriet solari
sono tanto pi marcate quanto pi I'astro vicino all'AS.

I In questo capitolo, ogni astro considerato "in s e per s", indipendentemente dalle posizioni buonc o cattive, le prime delle quali si manifestano
quando I'astro armonico, le seconde, quando dissonante.

t46

II:

I Pianeti nei .etlori

i bisogni materiali e accentua la tengusto per I'abbondanza nella vita. Propizia


per guadagnare ed acquisire; efficacia pecuniaria. Inclinazione alla
generosit e alla prodigalit. Carlo V e Carlo VIII sperperaron il
Tesoro; Luigi XVIIi restaur invece le Finanze.
Posizione che attribuisce

denza agli scambi dato

il

III: Tendenza a imporsi sul proprio seguito e ad affermarsi sui


parenti; costituisce spesso un "complesso di superiorit" di fronte
ai fratelli o alle sorelle, che vengono dominati. Posizione propizia
agli studi come pure alla guida dei veicoli. il caso di Luigi I
di Orlans, fratello di Carlo YI il pazzo, l quale prende il potere
con la regina, la di lui cognat^; anche l caso di Enrico III, non
ancora re, acclamato a diciotto anni come un eroe, che strappa la
popolarit, la potenza e I'af{etto del seguito aI fratello geloso,
Carlo IX.
IV: Forte influenza dell'ambiente familiare, in particolare del
padre, nel determinismo dell'esistenza. Oppure, affermazione della
personalit in ci che riguarda la casa, la famigla, il focolare; qui
possono accentrarsi le principali ambizioni. Possibilit di riuscita
tardiva o di uno sprazzo verso la fine dell'esistenza. Tn Luigi XIII
s nota il culto per il padre, Enrico IV, e la lotta che egli dovette
condurre in famiglia per stabilire la propria regale autorit.
V: Atffibuisce una particolare importanza, nell'esistenza, alla vita
ricreativa, ai piaceri, alle arti (posizione del "uiolon d'Ingres"), alle
speculazioni, oppure alla progenie, ai figli. Spesso, per una donna,
grande passione materna. Francesco I..,
VI: Rappresenta spesso un "binario morto" per le ambizioni sociali; difficolt a superare o perlomeno a giungere ad una posizione
superiore ambita. L'individuo tuttavia pu godere di una certa padronanza nel proprio lavoro o assicurarsi un'autorit naturale nei riguardi
dei subnormali (o degli animali). Possibilit di problemi della salute.
Carlo X colpito nei propri istinti latenti verso il potere assoluto.
VII: Tende a conferire la piena misura all'esstenza con la realizzazione di un matrimonio, di un'associazione, oppure con una lotta
od un processo. Spesso ffattasi di un'unione che eleva, materialmente
o socialmente, o che conduce a un adempimento interiore; comunque,
porta verso il matrimonio o I'associazione. Favorisce la vittoria sugli

il caso di Mazarino, il quale sposa Anna d'Austria e


fa "tandem" con \a regina per realizzate la grande opera della
avversari.
Reggenza.

Pianeti nei Settori

r47

VIII: La morte, con le sue conseguenze fortunate (eredit, lao sfortunate, tende a segnare l'esistenza; possibilit di un

sciti...)

o di una vedovanz^, oppure di riuscita


seguito a un decesso. Possibilit di apporto finanziario o materiale derivante da un'unione o da un'associazione. Per una donna,
sostegno materiale da parte del coniuge. La morte ha lavorato per
Luigi XI: pet mezzo dell'eredit, riun I'Anjou, il ducato di Bar e
la Provenza alla Fruncia; forse anche in rapporto con questa posiprematuro decesso del padre

in

zione che Luigi

XI,

vedovo

di

Margherita

l'alta feudalit (Sole).

di Scozia, distrusse (VIII)

IX: Destino segnato sia da viaggi lontani, da soggiorni all'estero


o da rapporti con sranieri, sia da un ideale superiore, da una
rcalizzazione morale

o da una

passione spirituale.

X: Posizione eccellente, nella quale l'astro presenta il massimo


della potenza. Tendenza ad elevarsi- socialmente in ruppo.to alla condizione di nascita. Rir-rscita nella carriera: vocazione. orofessione brillante, posizione di capo; padrone d s o cenro i'attrazione. Per
una donna, ambizione professionale o elevazione attraverso I'uomo.
Lugi XIV... Napoleone I.

XI: Le relazioni, amicizie o protezioni, occupano un posro importante o giuocano un ruolo decisivo nell'esisrenza. L'irradiamento della
personalit in questo campo permerre di attirare la simpatia di persone superiori, o potenti, e di ottenere appoggi e protezioni.
il
-tutti -da
caso, da un lato, di Richelieu, proretro conro
Luigi XIII,
e, dall'altro, di Luigi Filippo, amico dei suoi Ministri: Laffitte, Guizot,
Thiers, Mol..., circondati da pari sollecitudine.

XII: E suscettibile di determinare Lrna srande prova nel corso del-

I'esistenza. Quest'ultima pu anche essere tutta una serie di ostacoli


frapposti alla riuscita, una crisi di coscienza o una prova morale,
una crisi di salute, alcune importanti inimicizie, come pure una parte
di vita segreta o nascosta... Luigi XII e le sue inimicizie; Carlo IX

e la sua malattia; Luigi XV e il "Parco dei Cervi", la sua vita


misteriosa: Luisi XVI...

LUNA NEI

.SETTORI

Il punto in cui si trova la Luna il luogo in cui I'essere pir


vicino all'inf anzia e all'istinto. Vive al livello di uno psichismo pri-

t48

Pianeti nei Settori

mario, del sogno, dell'immaginario, dell'emotivit. In caso positivo,


si affida alla propria natura ed portato avanri dal proprio ambiente,
godendo di buoni profitti, di una certa facilit, di fecondit; la crescita si manifesta in un quadro favorevole. Nel caso negativo, soggetto a dipendere, ad essere sottomesso, vulnerabile rispetto al proprio ambiente, in condizione d'in{eriorit; pu conoscere la dissolutezza degli istinti, la servit materiale o la mancanza di senso pratico
e una certa slortuna.

I: Coefficiente di azione istintiva, di emotivit, di passivit, di


ricettivit o di sottomissione. L'essere pi portato dalle circostanze
che autore di quanto gli capita. Caraiteristiche lunari tanto pi
pronunciate quanto pi I'astro vicino all'AS. Napoleone III, portato
al potere da una ventata di popolarit.
II:

Ben situata, tende a dare una facilit al guadagno e quel tale


di circostanze favorevoli che si chian-ra fortuna: i soldi vengono alla persona pi di quanto essa vada loro incontro. Mal situata,
concorso

conferisce una certd inattitudine

al guadagno o una forma di

non

adattamento ai problemi pecuniari; I'esistenza materiale rischia di


essere precaria, sprovvista o lluttuante; tendenza a dipendere dagli
altri per questioni di denaro.

III: Ricettivit, passivit, sottomissione o "senso d'inferiorit"


rispetto ai fmtelli e alle sorelle, che il soggetto tende a subire, nel
bene e nel male. Inclinazione agli spostamenti e ai viaggi. Carlo VIII,
a lungo sotto la tutela della sorella maggiore, Anna di Beaujeu; un
delfino a lungo timoroso di Madane, della quale dovette sopportare il gioco per anni. Gastone d'Orlans, {ratello di Luigi XIII, il
quale soffr tutta la vita per il fatto di essere solamente Monsieur.
Luigi XVI, un delfino sensibilmente affetto da un complesso di
inferiorit nei riguardi del fratello pi giovane, il futuro tuigi XVTIL'
IV: L'astro materno si addice a questo settore del focolare; porta
verso la vita semplice e calma della famiglia, conferisce il gusto
della vita privata e del focolare domestico: la felicit vivere in
casa propria, nell'intimit, circondato dai familiari. Sovente appare
I

a meno di considerare I'eventualit di una forte comnotare- in Napoleone I un complesso d'inferiorit nei riguardi dei
fratelli; un complesso incompatibile con la sua dominante. Si possono tuttavia
ricordare le disillusioni che I'imperatore ebbe dal proprio contorno familiare:
tranne Gerolamo, il quale salvava I'onore della famglia, a Saterloo, gli alri
fratelli erano in fuga o in rivolta... Essi sono srati il punto debole del regno.
di Napolcone.
Sembra difficile

pensazione

Pianeti nei Settori

una forte influenza dell'ambiente familiare, in particolare


madre. Pure frequenti

cambiamenti

di

r49

della

residenza.

V: L'astro della

fecondit nel settore dei bambini costituisce. per


donna, una tendenza alla prole; I'amore di uno o pi figi ha
molta importanza nella sua vita. Variet nei piaceri e nelle distrazioni possibilit di legami amorosi facili, mutevoli, numerosi.
il caso di Carlo X prima dell'avvento al regno, ma non di Luigi XIII
(Saturno in V pi forte della Luna).

la

VI: Porta I'uomo verso donne di condizione inferiore (impiegate,


subalterne...); come Luigi XV, portato veso ragazze modesie, che
fece di Giovanna Antonietta Poisson la favorita Madame de Pompadour. Pu suscitare I'amore per la gentucola o per gli animali

(Luigi XI). Se dissonante, porta instabilit nel lavoro oppure


fastidi alla salute, soprattutto nelf infanzia (Luigi XV, Carlo -IX,
Luigi XI). Posizione conraria alla femminilit.

VII: Il principio fondamentale del settore delle unioni '.rna posizione propizia al marimonio per I'uomo, il quale si attacca alle
virt femminili e le possiede nell'unione (Luigi Filippo e la "mia
buona regina" Maria Amelia; Luigi XI, la cui Luna sulla punta
della VII Casa, attaccato alla propria consorte, custode dei figli).
Per la donna, aspirazione al matrimonio, dove la sua femminilit
tende a rcalizzarci, ma rischio di avere un compagno passivo, effeminato, lunarizzato, se I'astro sulla punta della VII (come lo
per I'uomo se il Sole in questa posizione). Possibile instabilit nelle
unioni o nelle associazioni (Enrico IV).
VIII:

Rischio vitale durante l'infanzia oppure indizio

di

morte

prematura della madre o della moglie; segno di vedovanza per ambo


i sessi (Luigi XVIII). Per una donna, il sostegno finanziario del
marito pu lasciare a desiderare fino al punto di assumere, essa, il
carico della famiglia. Possibilit di eredit familiare.

IX: Stimola i viaggi o i voli immaginari; evenruale instabilit delle


opinioni morali o religiose. Influenza della donna su queste opinioni
(Luigi XIV). Possibilit di adempimenti affettivi in viaggio, ll'estero
o con stranieri.
X: Destino sociale mobile, variabile, o instabile, che sovente si
raduce in svariati cambiamenti di occupazione o in alti e bassi di
carriera. Per un uomo, possibilit di elevazione o di riuscita per
mezzo della donna, oppure del bambino o del pubblico; indice di
popolarit. Incontro femminile importante nell'ambiente professionale.

150

I Paneti nei

Settori

Per una donna, realizzazione femminile nel lavoro o ritrscita per


merito della condizione di donna. Francesco I, con gli alti e bassi
del suo regno; Enrico III, il cui destino fu interamente plasmato
dall'amore materno, idolatrato da Caterina dei Medici.

XI: Disposizione a subire I'influenza di amici, a lasciarsi scegliere


e assorbire da questi, a provare l'amicizia come un sentimento spontaneo, irragionevole, mutevole e capriccioso. Amicizie femminili; per
una donna, amicizie amorose; per un uomo, inconri femminili in
ambiente amichevole. Carlo VL
XII: Pu dare luogo ad un'infanzia sfortunata, a una malattia
a una tendenza pe le malattie o ad una prova

du-rante l'infanzia,

affettiva. L'uomo deve far fronte all'inimicizia femminile. La donna


pu soffrire della propria condizione di donna, sia psicologicamente
che fisicamente. Una prova familiare possibile. Luigi XII, sposo,
suo malgrado, della gobba Giovanna di Valois, finisce per giungere
a un difficile divorzio e subire, fino ad esserne imprigionato, I'inimicizia di Anna di Beauieu.

MERCURIO NEI .'ETTORI

Il punto in cui si trova Mercurio un luogo di rapporti, di contatti, di scambi, di legami spirituali, d'intellettualit, di mobilit e
di vadabilit. Quando I'astro in buona posizione, conferisce disinvoltura e scioltezza nell'adattamento, ci che permette di vivere
piacevolmente nell'ambito del settore; se invece mal situato, rende
la vita instabile nello stesso ambito del settore.
I: Coefficiente di ritrazione dell'istinto e di cerebralit, ci che
facilita I'adattamento all'esistenza; fattore d'intelligenza. Particolarit
mercuriane pronunciate quanto pir) I'astro vicino all'AS. Carlo V.
II: Intelligenza per gli afati, senso della transazione, operazioni
commerciali e combinazioni finanziarie. Costituisce, in senso positivo, un fattore di adattabilit alla propria condizione materiale e,
in senso negativo, una tendenza alla dispersione e all'instabilit
finanziaria.

III: Sviluppa lo spirito di fraternit e di confraternita; adattamento


facile a un contorno di persone che viene esteso; i fratelli e le
sorelle tendono ad occupare un posto di rilievo nell'esistenza. Educa-

I
zione

Pianeti nei Settori

e studi facilitati; curiosit e duttilit di spirito, facilit

151

di

dei contatti; gusto delle relazioni e degli spostamenti. Si conosce l'importanza delle complesse relazioni avute da
Enrico IV colla sorella Margherita di Navana e col fratello Carlo IX.
Quanto a Luigf XVIII sappiamo quanto furono importanti nella sua
vita la letteratura, la conversazione, la lettura e la comispondenza.
espressione; senso

IV

Relazioni familiari all'insegna della comprensione

dell'inte-

resse. Adattamento all'ambiente natale e buone relazioni (salvo dissonanze) coi patenti. Tendenze ai traslochi e ai cambiamenti di domi-

cilio, alle transazioni di beni fondiari. Luigi


prensivo con la famiglia.

XIII,

tollerante e com-

V: Gusto del giuoco, sopfattutto a carattere intellettuale, oppure


per le operazioni di borsa e per le piccole speculazioni. Tendenza al
llirt o ai legami intellettuali oppure impronta cameratesca. Coi rugazzi,
rapporti comprensivi, pi intellettuali che affettivi. Francesco I.
VI: Facilit di adattamento al lavoro; abilit a produrre, attitudine a fare tutti i mestieri; inclinazione ai piccoli affari, di vario
genere e numerosi. Altrimenti, dispersione e instabilit nel lavoro o
predisposizione

al

nervosismo.

VII: Fra le diverse possibilit di combinazione vi sono le seguenti:


matrimonio in giovane et o con una persona giovane (di et o
di spirito); matrimonio di ragione o d'interesse piuttosto che d'amore;
adattamento, comprensione, scambi intellettuali o malleabilit nelle
relazioni coniugali. Predisposizione alle associazioni, collaborazioni,
contratti e relazioni d'affa. In questo ambito. instabilit in caso di
dissonanza.

VIII: Eventuale minaccia vitale durante l'adolescenza; pu concernere la scomparsa di giovani conoscenti. Senso degli affari, delle
tansazioni e delle speculazioni, come pure per operazioni legate
a decessi. Luigi XI, il quale regola I'occupazione inglese commerciando coll'occupante.
IX:

alla tolleranza e allo scetticismo in materia di


e di condizioni, sociali, religiose. Oppure, proselitismo,
eclettismo, o variazione delle idee a mo' di banderuola. Senso dei
problemi superiori. Amore per i viaggi. Napoleone I, il quale, pur
Tendenza

opinioni

avendo studiato poco, aveva un'idea su tutto.

X:

Riuscita sociale per merito delle qualit mercuriane: intelligenza,

sauoir-faire,

duttilit, facilit, senso dei contatri o deeli

scambi.

t52

Pianeti nei Settori

Oppure, insuccessi'conseguenti
difetti mercuriani: dispersione,
instabilit, spirito machiavellico. ^i
Sovente, instabilit pro{essionale o
mobilit nelle occupazioni; attitudine a fare molte cose e a portare
avanti imprese differenti. La parte occupata dalla vita spirituale,
nel regno di Luigi XIV, sembra essere in rapporto con questa
.
posrzrone.

XI: Disposizione a provare I'amicizia come una forma di cameratismo, come un dialogo spirituale, un giuoco o uno scambio di
interessi. Frequenti vatiazioni nell'ambiente giovane e mobile degli
amici; spesso, gli amici passano e non rimangono. Eventuale influenza, felice o infelice, di amici consiglieri.
XII:

Adolescenza malaticcia

o infelice. Inimicizie

provenienti.

eventualmente, da frarelli, sorelle, colleghi, parenti.

Le prove possono
essere determinate da affaristi, dalla disonest, dalla falsit, dalla
menzogna, dal furto; comunque, vengono superate rapidamente e il
soggetto si adatta ai colpi della sorte. Gli intrighi e le cabale di
Luigi XII, quand'era duca di Orlans. Luigi XV e le inimicizie del
Parlamento, dei salotti, degli enciclopedisti, degli intellettr-rali e di
un nugolo di pubblicazioni pi o meno calunniose.
YENERE NEl SETTOR

Il punto in cui si trova Venere un luogo in cui I'essere gioisce


dell'amore, dell'affetto, della simpatia o del favore altrui. L'individuo
suscita simpatie naturali ed
facile

prossimo. L'esistenza

la gioia di

guastarsi

le

ha scambi felici e piacevoli col suo


e tende a rcalizzare una certa felicit:

vivere. Nella dissonanza,

e la gioia fa posto al

le

cose

buone tendono

dispiacere per gli eccessi,

gli

abusi,

trascuratezze.

I:

Coefficiente di benessere affettivo colle sue implicazioni di


di grazia, di allegria, di abbandono spontaneo alla gioia
di vivere; fattore di sensibilit. Propriet venusiane tanto pi precise
quanto pi I'astro vicino all'AS. tutto un aspetto di Luigi XV,
il "Beneamato", il voluttuoso.
gaiezza,

II:

Crea un'associazione affettiva fra I'amore e il denaro. La forin parte legata alla vita sentimentale; acquisizioni (o perdite)
derivanti da amanti o da persone amate; significativa posizione per
doni e per regali. Attitudine pecuniaria armoniosa ed equilibrata che

tuna

t5j

Pianeti nei Settori

permette di vivere in modo soddisfacente dal punto di vista materiale e che non manca di suscitare l'intervento della "ruota di scorta"
in caso di difficolt; facilit al guadagno. Napoleone III, aiutato
finanziariamente e, soprattutto, sorretto in modo molto efficace, dalla
sua amante Miss Howard (che gli prest due milioni). Enrico IV il
quale trascorse la vita senza essere troppo infastidito dai problemi
finanziati. La Venere di Luigi XVI dissonante a causa di Saturno:
ci cost al re Maria Antonietta.

IfI: Associazione fra I'amore e il contorno delle persone o dei


parenti. Buona intesa o sentimenti amorosi con un fratello, con una
sorella, con un cugino, con una cugina, con un vicino o con una
vicina; oppure, legami stabiliti per corrispondenza o
mezzo di
spostamenti. Orientamento delle tendenze amorose verso^ una forma
di cameratismo o di scambio intellettuale. Luigi XIII e le sue amicizie amorose. Francesco I, pieno d'af{etto per la sorella maggiore,
Margherita d'Angoulme, continu a nutrirsi d'affetto, con rond
ed epistole, in compagnia delle amanti, cos come la madre e la
sorella avevano fatto con lui.
IV: Costituisce una prova per I'affetto familiare; buona intesa e
benefici provenienti dai genitori. Conferisce una certa fortuna in
materia di alloggi; possibilit di godere di un'abitazione confortevole,
di essere soddisfatti della propri^ cas^. Possibile rilancio della vita
amorosa verso il termine dell'esistenza. Carlo VII, protetto dall'amore
della madre adottiva, da quello della suocera Iolanda d'Aragona,
conclude la vita nella lussuria. Enrico III, figlio favorito di Caterina.
V: Affinit

dell'astro

e del

settore per quanto riguarda

la

vita

ricreativa e le gioie dell'amore. Conferisce a questo settore la fortuna


e il successo, porta a rcalizzarc grandi e magnifici amori. Numerose
soddisfazioni, estetiche, artistiche. Possibilit di prole e dell'affetto
filiale.

VI: Associazione fra amore e salute, lavoro e subalterni (o ani


mali). Pu dar luogo a: malattie e guarigioni in rapporto all'amore,
incontro dell'amore nell'ambiente di lavoro, affetto o amore dei
subalterni, attaccamento agli animali domestici; pu anche corrispondere al successo nel lavoro per il dono di piacere agli alri...
VII: L'astro dell'amore nel settore del matrimonio una delle
migliori posizioni che esistano. Depone per il matrimonio d'amore,
per la grande passione legalizzata, per I'unione felice e feconda, per

154

Pianeti nei Settori

I'armonia coniugale. Favorisce anche le associazioni; attenua


flitti, determina le riconciliazioni e le soluzioni amichevoli.

VIII: Fa temere (nella

con-

\a perdita di persone amiche


un fattore favotevole in materia di apporti finanzia derivanti dal matrimonio, da
un'assocazione o da un'eredit. Esprime anche una tendenza oblativa
che consiste nel donare con libeialit all'ambiente circostante. Napoleone I.

e pu

dissonanza)

corrispondere alla vedovanza. Rappresenta

IX: Associazione fra l'amore e le cose lontane. Pu esprimere


l'incontro coll'amore durante i viaggi, all'estero o in rapporto con
stranieri. Felici viaggi, ricchi di simpatie e di risultati piacevoli.
Oppure, associazione fra amore e idealismo o aspirazioni superiori;
spiritualizzazione dell'essere attraverso il canale dell'amore o asprazioni religiose radicate nel sentimento. Luigi XIV e i conflitti fra
I'amore e la religione.
X:

Associazione

fra I'amore e la carriera o 7a vita

sociale. Pu

dar luogo ad un'elevazione sociale attraverso I'amore, ai favori, alla


simpatia, alla seduzione, alla disposizione a piacere; o anche, alla
tenenra ad incontrare liamore neil'ambiente pxfessionale, nel quadro
del proprio lavoro. Possibilit di professioni venusiane. Elemento di

fortuna ai fini di una riuscita, anzi, di una facile riuscita.

XI: Associazione fra I'amore e I'amicizia. Pu dar luogo a: metamorfosi dell'amicizia in amore o dell'amore in amicizia, amicizia
amorosa, incontro dell'amore nella cerchia degli amici, complicazioni amorose provenienti da amici... Posizione adatta all'amicizia:
relazioni piacevli. L'amicizia viene sentita come un legame affettuoso
e tenero. Protezioni, aiuti.

XII: Associazione fra I'amore e le prove, in generale: malattia,


reclusione, inimicizie, vita nascosta. Nella dissonanza, d luogo ai

cimenti affettivi sotto un aspetto o un altro: legame alterato dal


pathos psicologieo o dalla malattia mentale, dolore, legami segreti,
amori nascosti o complicati da un infortunio, passioni trasformate in
inimicizie. In buon "spetto", protegge .ontto le prove del settore.
Carlo VIII, la cui morte all'et di ventotto anni (al massimo delle
forze) stata imputata alla siflide. Enrico II, danneggiato dalla
sua cieca passione per Diana di Poitiers. In Luigi Filippo, Venere
attenua la nocivit di Marte e sembra averlo Drotetto da numerosi
attentati.

Pianeti nei Settori

.lt1

MARTE NEI SETTORI

le

Il

punto

in cui si rova Marte un luogo in cui si

affermano

e passionali; qui che l'essere lotta maggiormente e fronteggia la propria realt. Una realt pi o meno ostile.
Da questo confronto, a seconda della posizione propizia o nefasta
dell'astro, si ha un'affermazione virile, una conqusta, una rcalizzazione o una disposizione impulsiva, violenta, distruttiva.
tenenze aggressive

I: Coefficienti di aggressivit sotto l'aspetto inferiore dell'impulsivit, dell'impeto, della collera... o superiore, della virilit conquistatrice, o anche sotto I'aspetto represso della "castrazione", dell'inattitudine alla lotta; fattore di combattivit. Propriet marziane
tanto pi pronunciate quanto pi I'astro vicino all'AS. Carlo VII,
il quale fin per cacciare via l'invasore dal proprio paese; Luigi XVI,
prima violento e passionale, poi inibito.
II:

Mobilita le risorse della combattivit in vista di aumentare il


ma attribuisce anche un atteggiamento difficile che rende
laboriosa l'esistenza materiale e la fa acquisire a prezzo di gtandi
sforzi. Inoltre, inclina alla spesa, alla dilapidazione della propriet,
attraverso reazioni finanziarie impulsive, investimenti esagerati, bisogni imperiosi e pesanti doveri. Il Marte di Luigi XIII, bloccato da
Saturno (inibizione) fa del re un uomo laborioso e molto economo.
Al conrario, quello di Luigi XIV, libero da ogni ostacolo, ne fa
il monarca pi spendaccione; per esattezza, il passivo del regno,
nonostante le misure saturniane del minisno Colbet, rappresentato dall'aumento del debito pubblico da sessanta milioni a due
miliardi: la rovina delle finanze.

possesso,

III: Posizione tipica del "complesso di Caino", della rivalit fra


fratelli nemici, dell'ostilit nei rapporti con I'ambito mmediato, delle
dispute confraterne. D motivo di temere I'evento di incidenti stradali, la passione per la velocit al volante dell'auto e I'irrompere
dell'aggressivit sulle strade, e cos negli scritti. Il Marte di Francesco I trattenuto dalla presenza di Venere ma, eome nei casi
di Carlo VIII e di Entico II, sembra aver canalizzato l'aggressivit
verso la conquista del paese vicino: I'Italia. Nel caso di Enrico IV,
ri riferisce alla coltellata di Ravaillac, presa in viaggio, in rue de Ia
Ferronnerie, e alle numerose risse con i cognati. Inoltre, sono noti
i molteplici contrasti fra Carlo X, Conte di Artois, e il fratello
Luigi XVIII, come pure, la guerra delle influenze e degli intrighi
svoltasi fra Enrico II e il fratello. duca di Orlans.

tt6

Pianeti nei Settori

IV: il

tema degli Amidi sotto al loro terto. L'aggressivit si


in famiglia, o in casa, sia che si tratti di una tutela malaccorta
o tirannica dei genitori, di dispute familiari, di beni di famiglia
dilapidati, di minaccia d'incendio o di danni subiti in casa propria...
Sono noti i dissensi e le divisioni di quel vero "paniere di granchi"
che era la famiglia di Caterina (Marte-Canco all'FC) con Crlo IX,
Enrico III, il duca di Alengon e Margherita di Navarra. Quanto a
Enrico III (Marte-Bilancia-IV), egli scopre che i peggiori nemici
sono sotto al proprio tetto, nel Louvre, fra i parenti (Sole-Mercurio
in_III): i cugini Guisa e Lorena, Monsieur e la sorella Margherita;
egli finisce coll'essere spiato, insultato e semi-prigioniero nella propria
casa. Laddove il sangue correr, per I'assassinio del duca di Guisa e
di lui medesimo, colpito dal pugnale di Giacomo Clment.
V: La passione dell'astro tende a irrompere attraverso gli amori
tormentati o clamorosi, gli eccess, le esagerazioni, nell'ordine dei
piaceri, delle dispute amorose, delle dilapidazioni a causa del giuoco,
delle speculazioni o nell'amore per gli sport violenti. Per r:na orrnu,
pu rappresentare il rischio di essere sedotta, il pericolo di un figlio
prima del matrimonio o di parti difficili.
scarica

VI: L'aggressivit, positiva o negativa, tende a sfociare nella sfera


del lavoro sotto forma di rivalit di mestiere, di usura in rapporto
all'attivit, di conquiste duramente acquisite..., oppure nei rapporti
coi subalterni (o cogli animali domestici). Rischio di malattie acute,
di ustioni, di operazioni, di incidenti, in particolare sul lavoro. Robespierre, vittima e carnefice, in un certo senso, dei suoi sottoposti,

VII: Posizione-sinonimo di avversit, di rivalit. di lotte. di conflitti da sostenere e suDerare. Fa temere l'evento 'di sevzie duranre
la guerra, di processi, di rotture di contratto, di scioglimenti di
di inimicizie dichiarate. Contraria al matrimonio; rischio
unioni concluse precipitosamente o allacciate con impulsivit, di
un coniuge tirannico, di scenate familiari, di separazione.
associazioni,

di

VIII: Pu rappresentare una minaccia di operazione chrurgica


sull'organo corispondente al segno occupato dall'astro oppure un
pericolo di morte violenta. spesso indizio di contestazioni o di di
spute intorno a un'eredit, di prodigalit del coniuge o degli sperperi

di un'associazione.
IX: Sentimento religioso provato come una spinta cieca dell'istinto
o combattuto, dengrato, critico. Capacit di lotta al servizio di un
,

ideale

socializzazione

spiritualizzazioe dell'istinto aggressivo.

Pianeti nei Seltori

r57

Rischio accidentale in viaggio o all'estero, oppure tensione nelle relazioni con gli stranieri. Luigi XI, re devoto e feticista, che si protegge
con medaglie e scapolari benedetti e che versa denaro, senza neppure
contarlo, nelle cassette delle chiese.

X: Associazione dell'aggressivit e della carriera o della vita sociale. Pu dar luogo a professioni maruiane, a una riuscita strappata
con la forza del pugno, a rivalit professionali, a vna discutibile
reputazione, criticata, a situazioni critiche non esenti da rovesci...
Napoleone I che mascorre il suo regno battendosi su tutti i campi
d'Europa, e Luigi XVIII, che impegna la lotta contro la Rivoluzione
e riconquista faticosamente il potere.
XI:

L'amicizia un asporto spontaneo, spesso impulsivo, fatto


sentimenti generosi, franchi e dimosrativi, ma non esclude gli
scatti d'ira irragionevoli, le pressioni tiranniche, le esagerazioni pas-

di

sionali o le rivalit per emulazione. L'amicizia uno sport ambivalente che induce, nella dissonanza, alle dispute ra amici, alle
violente rotture, alle infatuazioni di breve durata. Cado IX, che si
serve della passione venatoria per gli scambi amichevoli.

XII: Le prove spuntano al momento della realizzazione dell'esiIl soggetto rischia di conoscere I'avversit, le inimicizie
occulte o pericolose, I'ostilit della sorte. Pericolo accidentale o
chirurgico. Carlo XI e le cavalcate furiose contro i suoi nemici
immaginari, fino all'esaurimento interiore. Luigi XII che lotta,
prima di arrivare al trono, contro i suoi nemici e, dopo, s'impanstenza.

tana nel ginepraio italiano. Luigi XV, che asciuga la lama del coltello
di Damiens. Luigi Filippo, oggetto degli attentati di Fiescbi, d'Alibaud,
Meunier. Darms e Lecomte.

GIOVE NEI SETTORI


Dove Giove presente, si ha in questo settore: profitto, abbondanza, acquisizione, facilit, fortuna, successo, riuscita, espansione
materiale, sociale o affettiva. Nella dissonanza, si ha invece, esagerazione, noncuranza, ttascvtatezza, infiacchimento, corruzione.

I: Coefficiente di estroversione, di sintonia, che conribuisce a


creare intorno al soggetto un'atmosfera di calore, di simpatia, di
confidenza, di apertura al richiamo del mondo; fattore di agiatezza.
Propriet gioviali tanto pi accentuate quanto pi I'astro vicino

l18

I Pianeti nei

all'AS. Carlo

VII

Setlori

(tardivamente), Napoleone

supremo dell'emigrazione, clurante

I, Luigi XVIII,

capo

ventitre anni dell'esilio.

II: Date le affinit fra I'astro ed il settore, la posizione ideale


per la fortuna. Significa essenzialmente n docile adattamento ai problemi materiali, un'agiatezza in materia di denaro, una situazione
in cui il soggetto felice della propria condizione, incline a godere
pienamente ci che possiede. Per questa disposizione psicologica,
esiste la tendenza ad afiermare gli istinti di ptopriet e ad accrescere i propri beni, cio ad arricchirsi. Si ratta dunque, pi o meno,
di una promessa di espansione materiale. Nella dissonanza: dilapidazione. Nessuno fra i nostri personaggi possiede questa posizione,
salvo Napoleone III, il cui regno condusse all'espansione economica.
III: Favorisce le relazioni coll'ambiente circostante nel quale il
soggetto si afferma o dal quale tira felici profitti. Favorisce pure
gli studi; successo negli esami. Pu consentire la riuscita nel campo
delle comunicazioni, delle relazioni e negli spostamenti; protezione
stradale, rnalgrado il desiderio di affermare la propria poter'za.
IV: Tende a darc una generosa protezione sulla famiglia, un ampio
contatto coi genitori e, di conseguez^, un senso della famiglia assai
pronunciato, I'amore per la casa e per il benessere materiale. Inclinazione all'ingrandimento del patrimonio familiare e possibilit di
un domicilio assai gradevole, fortuna in materia immobiliare o abitazione gaa, ampia, accogliente, in cui si riceve spesso, sia la padrona
di casa che il padre di famiglia. Segno di riuscita verso la fine della
vita. Luigi Filippo, invaghito della propriet e della vita di famiglia,
che vive come un facoltoso borghese; rientrato in Francia, beneficia
di disposizioni che gli permettono di recuperare i beni non venduti
dal padre; s'installa in una dele pi belle
Palais-Royal)

residenze parigine (il


impiegher oltre vent'anni ad arrotondare i suoi beni

e finir per avere

il pi importante possesso

alle porte della capitale.

V: L'espansione si afferma sia in campo ricreativo: amore per i


divertimenti e per gli svaghi, per le feste e per i piaceri..., sia in
campo speculativo: eventuale fortuna in materia di giuochi d'azzardo,
di operazioni di borsa, etc... sia infine per quanto riguarda i bambini: prole, soddisfazioni dell'amor proprio, profitti e gioie derivanti
dai figli. Francesco I, il quale ebbe una vita ricreativa raggiante
e fu un .genitore perfetto.
VI: Le possibilit di successo e di riuscita sono concentrate nella
sfera dei lavoro, nel mondo dei rapporti con i subordinati. Il sog-

Pianeti nei Settori

t19

getto pu essere ben assecondato, ben servito e tirarne profitto. Salvo


il caso di dissonanze, che provocano disordini di tipo gioviale della
salute, vi protezione dalla malattia. Per Luigi XII, e anche per
Enrico II, questa posizione sembra accordarsi allo slancio lavorativo,
indusuiale, al benessere e alla propriet verificatisi durante il loro
regno.

VII: Il soggetto ha tendenza a incontrare la buona sorte quando


arriva al matrimonio
sia che il marito o la moglie apporti sostanze,
- carte
relazioni od alre buone
o quando re lizz una collaborazione o un'associazione, quando-,sottoscrive un contratto, oppure in
occasione

di un

processo

o di una rivalit, per il

successo che ne

ottiene. Uno di questi punti tende a costituire la cafta pi importante Der la riuscita. Frequentemente. vita di societ e bel ueno di
vita esteriore. il caso di Carlo V e del mattato di Brtigny.

VII: Posizione felice, molto simile a Giove in II; le pdncipali


acquisizioni tendono a risultate da uno o pi lasciti, da un'unione
pi o meno frutiuosa, o da speculazioni, in particolare sul denaro
alffui. Nella dissonanza, c' da temere lo sperpero da parte del
coniuge o dei soci. Questo il Giove di Luigi XV (Sole quadrato
in XII), con la prodigalit e le spese sontuose della Pompadour.
IX: Il sentimento religioso incline all'indulgenza, alla tolletanza,
favorevole all'ortodossia e si espande nel cerimoniale e nel decoto;
oppure, rivolto all'otganizzazione della fede, del potere temporale,
della politica. Possibilit di riuscita attraverso le proprie qualit
morali e le opinioni, specialmente negli organismi getarchici: religione,
magisratura, amminisftazione... L'espansione sociale pu anche venire
attraverso i viaggi, I'estero, gli stranieri; stimolo a proseguire.
X: Posizione molto analoga a quella del Sole in X. Significa ambizione, autorit, prestigio, elevazione sociale, frequente partecipazione
agli afa pubblici, accesso a un posto elevato, capo, direzione, organizzaziooe o amministrazione, oppure onori, dignit, onorificenze.
Prevalente riuscita attraverso la vita gerarchica, nella legalit, nelle
alte sfere. Possibilit di protezione, di raccomandazione da parte di
persona influente, di appoggi. Come avviene per tutti i pianeti in X,
la nota gioviale tanto pi forte quanto pi I'asro vicino all'Mc.
Luigi XI, questo notevole amministratore e unificatore di terre, che
giunse, quasi senza guerra, a restituire sette grandi province alla
Francia (espansione gioviale) e ad assicurarsi I'autorit monarchica
assoluta. Rbespierre, proveniente dal popolino, che divenne capo
del Comitato di Salute Pubblica.

I Pianeti nei

160

Settori

XI: La riuscita e Ia fortuna del soggetto tendono ad essere il


risultato di relazioni amichevoli e del loro canale. L'amicizia sentita come uno slancio, come una forza generosa e di espansione che
non manca di suscitare appelli e concorsi, specialmente di persone
influenti, capaci, nell'occasione, di "fare da pistone" o di spingere
il soggetto lungo la via tracciatagli dalla sua narura. Le protezioni
non mancano. Nella dissonanza. c' da temere che le amicizie Dortino
il soggetto a vivere con un tnore di vita troppo elevato per i suoi
mezzi, e che le protezioni si rivelino troppo onerose.
XII: Se I'asuo dissonante, sul piano finanziario e materiale
che le prove assediano il soggetto, sotto I'aspetto di rovesci o
d'inattitudine al guadagno. Armonico, tende a proteggere il soggetto
nelle situazioni difficili, facendolo trionfare sui suoi nemici e tirandolo fuori dai guai...; le prove tuttavia risultano rare, benevole o
sono I'occasione di un adempimento, di una questione di prestigio.
Possibilit di autorit occulta, una societ segreta per esempio, o
di riuscita in un mondo chiuso (pensionato, ospedale, prigione...l.
Il Giove di Enrico III, di Enrico IV e di Luigi XIV ha importanza
soprattutto come congiunzione all'Ascendente. Enrico III e Luigi XVI
non sono mai stati protetti da questa posizione.
.I.4TURNO NEI .'ETTORI

Il

punto in cui figura Saturno si rivela come un luogo di mandi pri,vazione, di restrizione, di difficolt, di ritardo, o anche
di perdita, d'abbandono, di distacco e, nel caso di una dissonanza,
d'insuccesso, di sterilit, di caduta o di decadimenro. Se armonico,
un centro di potenza interiore, di f.otza morale, di supremazia
intellettuale o spirituale.
canza,

I: Coefficiente d'introversione, di repressione dell'istinto, di autodifesa, di ripiegamento su se stessi; fattore di lento adattamento
(secondariet) o di non adattamento. Particolarit saturniane tanto
pi

pi I'asro vicino all'AS. Robespierre, del


ben noto il carattere chiuso.
II: La posizione meno felice per quanto riguarda la fortuna. La
tendenza all'avidit e il senso di frustrazione che ne deriva, proveniente dall'astro, si manifestano nella sfera del denaro. Qualunque
sia la sua fortuna, il soggetto ha I'impressione di essere a disagio,
frusrato, insoddisfatto. O egli sperpera, sconsideratamente, il proprio
accentuate quanto

quale

Pianeti nei Settori

161

avefe per mancanza di senso dell'adattamento, oppure, e questo


avviene pi spesso, stringe i cordoni della borsa e diviene economo,
se non avaro. Frequentemente, il non adattamento ai problemi materiali porta a un reale disagio o alla povert. Se armonico, I'asro
favorisce le acquisizioni lente, progressive, frutto di sforzi prolungati;
propriet stabiii, spesso concrctizz^te nei terreni e negli immobili.
Abbiamo due monarchi i quali hanno conosciuto la povert con questa
posizione: Carlo VI, alla fine del suo regno, dopo aver disperso il
denaro pubblico in un vero delirio di dilapidazione finanziari; visse
allora nel disagio, negletto, dimenticato e nella miseria. Carlo VII,
all'inizio del regno; vestiro miseramente, con le giubbe rattoppate,
un giorno, nel 1428, per mancanza di soldi, dovette perfino rendere
al calzolaio i gambali nuovi; in altra occasione avendo invitato a
cena La Lire, non pot ofirirgli alro che due polli e una coda di
montone; il tesoro pubblico era rappresentato esattamente da quattro
scudi d'oro.

III:, Porta una nota di freddezza nei rapporti coi parenti, tende
a cfeare una distanza, se non un allontanamento o una separazione,
volontaria o involontaria. Ostacola gli studi, ]i ritarda o li' intralcia.
Nuoce alla realizzazione dei viaggl che iis..,ltano poco frequenti,
difficili o accompagnati da circostanze sgradevoli. Se armoniio, si
dimostra propizio alla vita intellettuale o morale.
IV: Fa temere I'evento di difficili prove familiari, la perdita di
contatti con i genitori, la solitudine o- la frustrazione nell'ambiente
natale, un distacco dalla famiglia o i mali riguardanti quesr'ultima.
Non favorevole (se non armonico) al settore della casa e del
domicilio; il domicilio pu essere triste, piccolo o avere altri inconvenient. Co'niribuisce a far stabilire il ioggetto definitivamenre in
un luogo. Se armonico, possibilit di beni fondiari. I-uigi XV, orfano
di padre e di madre rispettivamente a un anno e a due anni, nella
sua vita assiste ai funerali di quasi tutta la numerosa famiglia.
Luigi XVI e Luigi XVIII, anchtessi orfani di padre e di m'dre
nell'infanzia (anche nel terzo fratello, Carlo X, appare Saturno, ma
in opposizione col pianeta situato in IV) '
V: Incompatibilit fra la natura dell'astro e le predilezioni del
settore. Tende ad allontanare i piaceri o a renderli intellettuali
r Caterina dei Medici presenra lo stesso indizio: anch'essa fu doppiamente
orfana alla nascita. Anche Mazarino, il quale non fu un orfano, ma h ui Luna,
esaltata in IV e trigone al Sole in Cancro, era moho favorevole sul piano
familiare.

162

Pianeti nei Settori

(giuochi di riflessione, collezioni...). Per avidit pu determinare la


frenesia amorosa come pure, per inibizione, pu bloccare gli slanci

sentimentali. Porta ai legami sobri, seri, durevoli e, se dissonante,


rende tristi gli amori e ne fa una fonte di prove. La frtrstrazione
pu avere un ruolo in rapporto alla prole: sterilit o scarsit di
figli, distacco o allontanamento da essi, oppure (dissonante) infortuni
nei loro riguardi. In Enrico IV, Saturno ha rimosso tutte le inibizioni: da ci, la libido insaziabile e I'avidit erotica che furono per
il re una fonte di prove. In Luigi XIII, I'astro svolge il ruolo inibitorio; sappiamo che questo monarca f u l'opposto del padre: un
essere contenuto, pudico, scontroso in tema d'amore; di lui non si
conobbero amanti e fu tardivamente, di stretta misura, che ebbe
un figlio dalla moglie Anna d'Ausria. Anch'essa aveva Saturno in V.

VI: Se armonico, costituisce una posizione di solidariet e di


stabilit nel lavoro laddove lo sforzo conrinuo porta, alla lunga, a
raggiungere i frutti migliori. Alrimenti, rischia di dare una certa
inadattabilit al lavoro o, al contrario, una bulimia per il lavoro che
porta all'usura. Pu anchq dare disillusioni nei rapporti coi subordinati o disordini della salute sotto forma di turbe saturniane a
carattere cronico.

VII:

Incompatibilit fra la natura dell'astro e le predilezioni del


A meno che sia armonico, nel qual caso stabilisce unioni
ranquille, di ragione o d'interesse, Saturno un ostacolo al matrimonio. Porta al celibato, al marimonio tardivo e difficile da consettore.

cludere (spesso a 2930 anni, secondo il ciclo di rivoluzione), al


matrimonio di un giovane con una persona anziana, all'impedimento
nella rcalizzazione di un'unione desiderata, all'unione senza amore,
all'unione infelice, oppure alla distruzione dell'unione per separazione
o vedovanza. pure contrario alle associazioni che possono risultare
una fonte d'infortuni. Carlo IX: unione senza amore. Enrico II: infortunio nella vita affettiva (cfr. pi avanti) (Mussolini aveva Saturno
e Marte in VII ed I'associazione con Hitler che I'ha rovinato).

VIII: Posizione molto simile a quella di Saturno in II. con la


differenza che qui riguarda maggiormente il denaro degli altri o
esterno. Eredit tardiva o spoliazione per ci che riguarcla legati,
successioni, eredit e acquisizioni derivanti dal matrimonio o da
associazioni. Possibili perdite di denaro o investimenti onerosi. Per
una donna, appoggio materiale al coniuge in difficolt e possibilit
che la famiglia sia a suo completo carico. Questo coincide coll'attitudine finanziara di Luigi XII il guale, largo e geoeroso quando si

Pianeti nei Settori

trattava dei propri soldi, era particolarmente economo


in gioco i beni dei sudditi.

quando erano

IX:

Posizione parricolarmente propizia

l6J
accorto

per una vita intellettuale

profonda. La migliore posizione dell'astro. I) luogo alla conoscenza,


alla saggezza. L'inclinazione religiosa porta all'ascesi oppure oscilla

fra lo scetticismo e il fanatisrno, nella

dissonanza.

Le prove

riguar-

i viaggi, I'estero, gli stranieri: frustrazione o infortunio. il


caso di Enrico II il quale apre Ia strada al fanatismo delle guerre
religiose instaurando "la camera ardente" per estirpare I'eresia
ugonotta e vede frustrati i propri tentativi nella campagna d'Italia.
anche il caso di Napoleone I, scettico, ostico nei riguardi delle
dano

invenzioni moderne, restio all'uso della navgazione a vapore, della


chimica industriale, dell'elettricit, della trazione meccanica, sordo agli
argomenti di Fulton che gli suggeriva lo strumento per la vittoria
sull'Inghiltena; 1o stesso Napoleone decaduto per le coalizioni
straniere.

X: Fatta eccezione per un'esistenza tirata, con mire impersonali, la pi,) sfortunata delle posizoni per quanto riguarda la

riuscita sociale. Tende a mobilitare I'avidit dell'astro verso I'ambizione per il potere e la passione per la carriera. Pu dunque elevare socialmente e, se armonico, assicurare una progressione professionale lenta e sicura fino a un punto di responsabilit, raggiunto
con pazienza, prudenza e fatica. Ma I'ascensone seguita da prove,
rovesci, infortuni guando stata rapida, non meritata, acquisita con
mezzi discutibili o associata alla ricerca di prestigio personale. Nella
dissonanza bisogna temere il ritiro, la caduta, I'infamia o il decadimento. Francesco I e il disastro di Pavia, la prigione e il trattato
di Madrid. Caterina dei Medici, crrstallizzata sull'unica passione:
I'ambizione politica, I'Egeria di una serie di regni fra i pi drammatici, responsabile di una vita ingrata, di lutto e di solitudine.
Mazarino, il quale conserv il potere di stretta misura. Carlo X,
Luigi Filippo e Napoleone III, detronizzati. Si potrebbe aggiungere
una lunga lista di sovrani e di uomini di Stato che sono finiti male,
con questa posizione: Alfonso X d'Aragona, Alfonso XIII di Spagna,
Carlo di Asburgo, Leopoldo III, Hitler, Goering, Daladier, Laval,
Kennedy...

XI: In

questo settore l'asuo della solitudine tende

a privare il

soggetto delle amicizie, degli appoggi e delle protezioni; in questo


campo domina il senso d'insicurezza o di frusrazione. L'amicizia
viene sentita come un attaccamento orofondo. come un sentimento

164

Pianeti nei Settori

o come un'estrema rinuncia. Armonico,


I'astro apporta l'amicizia fedele, il saggio consigliere, la protezione
seria. Carlo V fu circondato da consiglieri preziosi e Luigi XI non
ebbe alcun amico e si chiuse nella solitudine.
esclusivo, geloso, rivendicativo

XII: Affinit fra I'asro e il settore per quanto riguarda le prove


della vita: rischio, specialmente nella dissonanza, di grandi sacrifici,
di tristi rinuncie, di mali dolorosi: lunga malattia, persecuzione,
segregazione, esilio, prigionia... Carlo VIII, il quale assiste al crollo
del proprio sogno nel disgregamento del regno di Napoli, appena
conquistato.

UR, NO NEI SETTORI

La posizione di questo astro nel sertore situa la zona nella quale


in caso positivo, risulta al massimo originale, individualista,
indipendente, e, in caso negativo, inadattabile e rivoluzionario. Con-

I'essere,

a sfrondare, a intellettualizzare, a complicare, a rovesciare,


modernizzare, ad apportare eventi esplosivi, istantanei, imprevisti.

tribuisce

I: Coefficiente di distinzione dall'ambiente, di affermazione personale; fattore di potenza (specialmente se vicino all'AS). Robespierre.

II: Vita materiale instabile, fluttuante, colpi di fortuna o "tegole"


pecuniarie. Politica finanziaria audace o avventurosa, disciplinata o
disordinata.

III: Relazioni indipendenti o reazioni violente all'ambiente circostante. Posizione propizia pef acquistafe conoscenze, specialmente
tecniche, ultra-moderne o eterodosse; originalit intellettuale. Viaggi
all'insegna dell'avventura, della dismisura, della velocit; rischi

ac-

cidentali.

IV:

Indipendenza

nei riguardi dell'ambiente familiare,

spesso come una cosrizione; possibilit

di

sentito
distacchi bruschi dal foco-

lare domestico o di rotture colla famiglia. Domicilio instabile; traslochi; vita interiore agitata; gusti moderni per I'arredamento.

V: Avventure amorose o legami complicati, con bruschi scioglimenti. Passione speculativa o artistica. Per una donna, rischio di
gravidanza precedente o al di fuori del matrimonio, oppure di aborti.

Pianeti nei Settori

165

VI: Indipendenza, irregolarit, indisciplina, rivolta o brusche interruzioni nel lavoro. Tensione nei risuardi dei subordinati. Complicazioni di salute.
VII: Porta all'unione libera, al legame con persone non libere o
divorziate, alla brusca e rapida rcalizzazione di marimonio o ad
una forma indipendente di vita coniugale. Se dissonante, la tipica
posizione del divorzio. Complicazioni nelle associazioni. Napoleone I
e il suo divorzio con Giuseppina.
VIII: Sorprese della sorte, buone o cattive, derivanti dal matrimonio, dalle associazioni o dalle eredit. Indice di morte improwisa.
IX: Opinioni e credenze all'insegna del rifiuto, della revisione o
dell'innovazione; conoscenz d'^v^nguardia o spirito originale. Aspitazione all'espatrio; viaggi all'insegna dell'inedito, dell'avventura; nella
dissonanza, rischio d'incidenti. Napoleone III e le sle avventure in
politica estera.
X: Nella dissonanza, inadattabilit sociale; vita pi o meno complicata, avventurosa, scandalosa o agitata da colpi di scena e infortuni. Se armonico, attitudine a svolgere un compito specializzato, a
rivestire funzioni individualizzate, spesso in una branca nuova. Maria
Antonietta e il suo drammatico destino.
XI: Relazioni amichevoli libere, originali, con brusche interqpzioni e rimbalzi, oppure a carattere intellettuale; ambiente che tende
ad imporsi sul soggetto. Carlo X.
XII: Cimenti e prove derivanti dal progresso e dalle relative complicazioni e tribolazioni. Rovesci, avventure da apprendista stregone;
rischio chirursico o accidentale.
NETTUNO NEI SEITORI

La posizione di questo astro nel settore indica il luogo in cui il


soggetto appartiene al massimo alla comunit, maggiormente sensibile all'ambiente e pi integrato alla collettivit. anche il luogo

in cui

rischia di perdere la propria individualit per 1'espansione


altrui, per I'invasione della sensibilit, del disordine, della confusione
e per la rinuncia a se stesso. Contribuisce a dilatare I'essere, a failo
vivere nel mondo dell'immaginazione, dell'illusione, del misticismo o
della fede.

166

Pianeti nei Settori

I: Coefficiente di partecipazione all'ambiente, di ricettivit


^i
movimenti collettivi; fattore di sensibilit (soprattutto se vicino all'AS).
II: Attitudine passiva e ricetti\fa in fatto di sorte, la quale pu
manifestare situazioni inanziare caotiche, torbide, illecite o ingannevoli, come pure provocare un'insolita fortuna al momento giusto
e al punto

giusto.

III: Disposizione a lasciarsi impregnare nell'ambiente dal contorno


che influenza I'essere senza che questo se ne renda conto: aspirazione
all'evasione attraverso gli studi e le ricerche o i viaggi.
IV: Vita e relazioni familiari suscettibili di essere confuse, imbrogliate, fantasiose, srane; possibilit di una casa disordinata.

V: Amoti romantici nei quali la sensualit si

mescola

al

misti-

cismo; nella dissonanza, sentimenti chimerici, illusioni, inganni, tradimenti, amori complicati o sentimenti torbidi. Singolari problemi
derivanti dai rugazzi o dalle speculazioni.

VI: Possibilit di adempiersi nel lavoro per merito della sensibilit, dell'intuizione, del senso comunitario... Se dissonante, possibile
inganno o radimento da parte di subalterni (Robespierre) oppure,
turbe di salute nettuniane.
VII: Se l'astro non armonico, un indice poco fortunato per
quanto riguarda il matrimonio e le associazioni. La dissonanza d
luogo a situazioni confuse, irregolari, fraudolente, compromettenti,
(...) nell'ambito del settore.
VIII: Quanto si detto per il settore precedente vale anche qui,
nei riguardi dell'eredit, dei contratti e degli affari col coniuge o
coi soci. Problemi di sensualit o di misticismo.
IX: Opinioni e credenze all'insegna dell'adesione afiettiva, della
comunione spirituale, della comprensione intuitiva; se dissonante,
ideali nebulosi, utopie. Viaggi all'insegna dell'evasione, della comunione con cose lontane.
X:

Se I'astro atmonico, I'essere trascinato da una corrente


da un movimento collettivo; riesce ad arrivare portato da
un'onda che lo trascina anche suo malgrado. Se dissonante, quest'onda lo spinge alla rovina. La realizzazione di s avviene spesso
fuori dai sentieri battuti e per vie originali. La dissonanza fa temere
sociale,

Pianeti nei Settori

to/

il

verificarsi di scandali, di situazioni confuse, di pesca in acque


torbide, di compromessi. Napoleone I, Luigi Filippo e Napoleone IIL

XI: Influssi amichevoli sul soggetto, da parte, soprattuto, di


un ambiente o di un gruppo di amici piuttosto che di singoli amici.
Influsso felice se I'astro armonico. Se dissonante: disillusioni
causate da inganni, abusi di confidenze... Luigi XVI, cloroformizzato
dal suo consigliere Maurepas.
XII: Soprattutto dissonante, depone per un carattere sensuale o
mistico; possibile ostilit di un gruppo, di un ambiente; rischio di
malversazioni, di perfidia, di frode, d'insidie, di tradimenti o anche
disordini di salute a carattere nettuniano (sensibilit alle epiaemie).
PLUTONE NEI .'ETTORI

La posizione di quest'astro nel settore determina il luogo in cui


istinti pi primitivi e manifesta impulsi fra
i pi imperiosi, Tende quindi a dare o una crisi profonda, che assume
I'aspetto di un'auto-distruzione (psichica: angoscia, turbe nervose,
malattia, incidente, insuccesso) o di una distruzione; oppllre una
passione inensamente realizzatrice o creatrice.
I: Coefficiente d'aggressivit creatrice o distruttrice; fattore di
I'essere s'impegna negli

tensione interna (soprattutto vicino all'AS).

II:

Se armonico, permette alcune acquisizioni, le quali possono


con discutibili procedimenti o con accordi segreti. Se dissonante: rischio di un crollo
di fortuna oppure se\/era prova finanztaria.

essere importanti, ottenute con mezzi speculativi,

III:

Passione

aggressivit distruttrice nei rapporti

col prossimo;

al vogli spo-

posizione propiza alle ricerche intellettuali. Follia aggressiva

lante dell'auto, per Ie srade; rischio


stamenti o di lettere anonime.

in

di

incidenti durante

IV:

Clima di aggressivit, di distruzione, nell'ambiente familiare o


casa. Possibile segreto di famiglia. Eventualit di speculazioni in

campo fondiario.

V:

Passioni amorose irresistibili. tormentate, misteriose o dramdi avere figli. Disposizione speculativa, feconda o

matiche. Rifiuto
pericolosa.

r68

VI:

Pianeti nei Settori

Affermazione

di

e crisi nel lavoro,


crisi di salute pi o

potenza oppure rivolta

nei rapporti coi subordinati. Se

dissonante,

meno pericolose.

VII: Passione profonda che conduce al matrimonio; se dissonante,


tensione drammatica che conduce alla distruzione dell'unione e delle
associazioni; rischio di inimicizie pericolose e di processi.
VIII:

Se'armonico, permette che si realizzno importanti profitti


rapporto al matrimonio, ad associazioni o a speculazioni. Senso
dell'occulto e profonda evoluzione psicologica. Se dissonante, rischio
di comuzione; minaccia chirurgica per I'organo corrispondente al
segno occupato dall'asuo. Possibilit di una morte misteriosa.

in

IX: Opinioni e credenze radicate nella trama degli istinti pi


profondi. Passione imperiosa, intellettuale o spirituale. Se dissonante:
disruzione durante il viaggio, nella lontananza.
X:

Possibilit

di

ambizioni divoranti,

di

vocazioni imperiose, di

una spinta creativa irresistibile, oppure di crisi professionali, di


perdita del posto di lavoro. La riuscita o la reputazione possono essere
rimesse in causa. La morte, il pericolo, gli sconvolgimenti sociali, e
le cose segrete o nascoste (...), possono avere un'influenza decisiva
sulla carriera.

XI: L'amicizia una passione istintiva che induce ad imesistibili


attt^zioni, itragionevoli, immediate, suscettibili di prolungarsi o di
trasformarsi in odio. Relazioni ambivalenti, capaci di apportare un
bene o un male notevole, il meglio o il peggio. L'amico dotato di
genio malvagio. Possibilit

di segrete protezioni.

XII: Posizione nociva, specie se dissonante, suscettibile di manifestare implacabili inimicizie, cospirazioni segrete, prove misteriose o
tremendi pericoli per

la salute.

9. Gli aspetti
CAPITOLO NONO

Dopo aver esaminato, fta gli elementi composti del tema, i


pianeti nei segni e nei settori, dobbiamo prendere in considerazione
gli aspetti, i quali giuocano un ruolo importante poich sopra
questi che riposa la parte essenziale della struttura del tema, espressa
dall'interazione delle tendenze che animano I'individuo.
Esiste in natura un ben noto fenomeno che mette in evidenza l'azione

degli aspetti fra i due luminari: si


matta delle maree. Nel periodo mensile
dei movimenti oceanici, le alte
OUADRAfUfiA
maree hanno luogo al momento delle
sizigie (congiunzione e opposizione)
srzrcrA -, gli effetti paralleli dell atuazione
sole-lunare st sommano e il Sole, la
l,una e la Tena si trovano sullo stesso
piano
e le basse maree, al momento delle quadrature
in cui le -due fotze d'attrazione si esercitano secondo direzioni -perpendicolari I'una all'altra e si neutralizzano parzialmente.

L'aspetto

quindi,

essenzialmente,

un rapporto

basato

su

uno

scarto angolare particolare che si stabilisce fra due astri e in virt


del quale questi esercitano un'azione comune. Partendo dal principio
che ogni asro espressione di una tendenza, o di una funzione,
I'aspelto determina vna relazione fra le due tendenze, o funzioni,

in accordo con Morin,


aspetto" si comportano come due socl o come

rappresentate dai due astri. Si pu anche dire,

che due pianeti


due riuali.

"in

L'analisi degli aspetti c'induce a prendere in considerazione, in


modo distinto, la loro natura e la loro materia, a parte I'orientamento.
La natura lo scarto angolare stesso che la costituisce (la qualit

170

Gli

aspetti

quella del quadrato che, a sua volta,


La materia non altro che la combinazione che deriva dalla natura dei due pianeti in asDetto e dei
particolare del sestile non
non quella del trigono).
segni nei quali si trovano.

Natura degli aspetti.


L'universo un movimento o una serie di movimenti ordinati;
gli elettroni ruotano intorno ai nuclei atomici come il Sole nella
galassia, i pianeti intorno al Sole, la Luna intorno alla Terra e

quest'ultima su se stessa. Queste rotazioni determinano ritmi regopoich le traiettorie sono rappresentate da cerchi o da ellissi
le quali riportano ineluttabilmente gli astri o le particelle agli stessi
punti di p^rtenza, ad intervalli regolari di tempo. In quest'ampia
prospettiva, I'aspetto si presenta come un momento privilegiato di
una totalit ciclica. L'unit di base d questa totalit il ciclo
planetario: due astri s'incontrano nello zodiaco; il pi rapido si
allontana dal oi lento e mano a mano che si allontana dalla congiunzione, a fino al momento in cui rirover nuovamente I'astro
lento, passa con questo attfaverso una serie di fasi successive.
questa successione di fasi che costituisce la gamma degli aspetti.
Dalla congiunzione iniziale alla congiunzione terminale i due astri

lari

mantengono continui rapporti, essendo l'espressione di un processo


che riempie I'intero ciclo, ma i momenti che corrispondono alle fasi
degli aspetti sono gli unici privilegiati, nel senso di una determinazione particolare di questo processo globale. Volendo paragonare
il dialogo continuo dei due asri allo strumento di un pezzo musicale, potremmo dire che mentre negli intervalli fra gli aspetti lo

spartito tace, col verificarsi di ogni aspetto nuovo lo stumento


riprende a suonare.
Del resto, su una teoria musicale che Keplero tent di fondare
la teoria degli aspetti.' Considerando la gamma diatonica dell'epoca
in rapporto alla scala cromatica e ai dodici toni, e adottando la
nozione pitagorica secondo cui |'altezza dei suoni dipende dalla lunghezza della corda che vibra, egli ammise la possibilit di un'appli-

I \Varrrn A. KocH, "Aspektlebre

phische Gesellschaft, Arnburgo, 1952.

nach lobannes Kepler", ed. Kosmobroso'

Gli

aspetti

l/l

al cerchio zodiacale, considerato come una corda vibrante


ripiegata su se stessa. Keplero ritenne che questo cerchio corrispondesse all'ottava e studi la ripartizione dei toni, ripartiti su J60':
ottava alla congiunzione, quinta all'opposizione, quarta al trigono,
cazione

terza maggiore al quadrato.

Dietro questa teoria musicale e precedentemente a questa, si


la quale cosruisce poligoni regolari nel
cerchio e fonda gli aspetti su rapporti numerici: se la congiunzione ha valore di 1, l'opposizione 2, il rigono I e il quadrato 4. Cercando di spiegare I'universo colle misure e coi numeri, e colpiri dalllevidenza di certi rapporti fra suoni musicali e
relazioni geometriche, i Pitagorici considerarono disarmoniche le
presenta una teoria pitagorica

divisioni del cerchio a 2 e a 4, ed armoniche quelle a ) e a 6.


Questa teoria pu avere diversi contenuti. Se certamente si pensa
di riallacciarla a un simbolismo di numeri, sembra tuttavia essenziale determinarne un contenuto umano. Su questo punto, alcune
indagini psicologiche ci danno una prima soddisfazione, nella misura
in cui la libera attivit della fantasia come quella che si esercita
nei sogni, nelle visioni e nelle meditazioni, poduce forme che si
esprimono attraverso motivi stereotipati. Cos, fra i regolatori archetipici essenziali, C. G. Jung menziona il dualismo (alto e basso,
destra e sinistra, chiaro e scuro...), I'unione degli opposti in un
tezo termine, il quaternario (quadrato, croce...), la rotazione (il
cerchio), la convergenza, I'ordinamento regolato secondo un sistema
a spirale. Sembra con ci di toccare una sruttura fondamentale delI'essere umano della quale peraltro testimone il ritmo delle sue
manifestazioni: movimenti alternati, cadenze, periodi, tutto costituisce
un gruppo gigantesco di ritmi a due (sonno e veglia, lavoro e riposo,
battito cardiaco, marcia...) a te, quattro tempi.
In maicanza di una teoria^pi completa e pi precisa degli
aspetti, abbiamo tuttavia una pratica basata e provata dall'esperienza.
Affidiamoci dunque all'analisi delle modalit di combinazione di
ciascun aspetto.

Il prototipo dell'aspetto la congiunzione: i due pianeti si incontrano nello stesso punto dello zodiaco; vi dunque una "giun-

zione", e da cj un tentativo di "fusione" delle tendenze rappresentate, ciascuna delle quali "si tinge" con la natura dell'altra e
l'insieme una sintesi delle loro combinazioni. Questa fusione
felice quando i pianeti sono affini (Venere e Giove, Luna e Venere,
Luna e Giove, Sole e Giove, Mercurio e Saturno...); invece dannosa
se i pianeti sono di natura opposta (Sole e Saturno, Luna e Marte,
Venere

e Saturno.,.).

Gli

172

aspetti

z-

p tao.

OPPOSIZIONE

QUADRATO

frequente.

TRI@NO

11 trigono, aspetto di I20', divide il cerchio


in tre parti uguali, e il sestile, che di
60", lo divide in sei parti uguali (esagono;.
In questi aspetti, i pianeti tendono a com-

tr

.v.

30
SESTILE

L'opposizione, aspetto di 180", divide la


sfera in due met; in questo caso gli astri
sono faccia a accia in stato, o in posizione,
di rivalit e di aperto conflitto: I'urto di
due forze che si io"r^no e che si affrontano
come se l'una fosse la negazione o I'antitesi
dell'alra.
Il quadrato, aspetto di 90', introduce esattamente un quadrato nel cerchio; in questo
aspetto, gli astri sono su due piani differenti,
inconciliabili; si neuralizzano, si ostacolano.
Nell'opposizione e nel quadrato vi scissione fra le tendenze che esprimono questi astri.
Il risultato di tale divisione una non adattabilit di comportamento dell'essere da cui
deriva sia un giuoco di bilancia fra le due
tendenze o giuoca I'una o I'altra, ma
l'una esclude I'altra , sia un'alterazione
di ognuna delle due per l'azione contrastante
dell'altra. Il conllitto interiore che questi
aspetti finiscono per manifestare determina,
a seconda dei casi, un elemento a tonalit
nevrotica, se la risultante passiva, un elernento a tonalit perversa, se attiva, oppure
per rimozione
squilibrio
asfotma
inziale in -una valorizzazione-uno
dell'essere sotto
1'aspetto della sublimazione. Vi , del resto,
un miscuglio pi o meno variabile di questi
tre risultati, anche se il primo appare il pi

^^"
= 0u

binare armoniosamente le loro inclinazioni, a


completarsi e a rinforzarsi reciprocamente.
Invece di aversi una scissione fra le due tendenze, vi prolungamento dell'una coll'alrra,
e, di conseguenza, scambio e arricchimento
del dialogo, dal quale ambedue traggono profitto. In questo caso I'essere si trova spontaneamente adaato alla vita.

Gli

aspetti

17t

Se I'opposizione e il quadrato sono dissonanti, il trigone e il


sestile sono arrtnici. Queste nozioni non devono essere riferite a
qualit favorevoli o sfavorevoli poich la distensione provocata dai
"buoni" aspetti conftibuisce ad "addormentare" I'individuo in uno
stato di benessere, ad infiacchirlo, mentre la tensione degli aspetti

"malefici" un fattore di stimolo per la coscienza, spesso salutare


dal punto di vista dell'arricchimento intellettuale o spirituale. In
uno ichema semplicistico, ma assai evocatore, la tadizione ha collocato la nota planetaria degli aspetti secondo un ordine in cui gli
scarti angolari sono in rapporto colla distanza degli astri dal Sole:
la congiunzione avrebbe la natura dei luminari o di Mercurio, il se-

il quadrato un'essenza marziana, il trigono,


I'opposizione, uno spirito saturniano.
Se gli aspetti secondari sono meno importanti, tuttavia non sono
trascurabili: il semi-quadrato e il sesqui-quadrato hanno un valore
minore rispetto al quadrato, e cos il semi-sestile e il quinconce
stile quella di Venere,
gioviale,

rispetto al sestile. Oltre a questi valori di ottagono e di dodecagono, Keplero ha introdotto il quintile, aspetto di 72" (pentagono).
Nonostante che il suo augusto autore ne abbia raccomandato la studio, questo aspetto tuttora un'incognita per la conoscenza asologica attuale.

Materia degli aspetti.

la materia degli aspetti costituita dal tessuto


di due astri in ptesenza reciproca e da quello dei segni
nei quali gli astri si rovano. Si tratta quindi delle tendenze che
sono in giuoco nel rapporto dell'aspetto. Per intodune chiatezza
nell'analisi di questa materia, si considerano var modi di comSappiamo che

simbolico

binazione:

l) La qualit elernentare: Si considera propizio il raggruppamento


di pianeti aventi qualit comuni, favorevoli alla vita (Caldo e Umido):
Sole e Giove, Sole e Venere, Luna e Venere, Luna e Giove, Venere
e Giove. Si considera nefasto il raggruppamento di pianeti con propriet opposte, reciprocamente antagoniste: Sole e Saturno (Caldo e
Freddo), Luna e Saturno (Umido e Secco), Luna e Marte (UmidoFreddo e Caldo-Secco) ; come pure il rapporto che introduce un
eccesso nocivo di una qualit negativa: Sole e Marte (eccesso di Secco
e di Caldo), Luna e Saturno (eccesso di Freddo), Marte e Saturno
(eccesso

di

Secco).

2) L'ordine zodiacale: I pianeti che governano i segni appartenenti alla stessa triplicit (Marte e Giove, per il trigono Ariete-

t74

Gli

aspetti

il trigono Gemelli-Bilancia; Mere Saturno-Urano, per il trigono Gemelli-Acquario) hanno la

Sagittario; Mercurio e Venere, per

curio

tendenza ad armonizzarsi meglio

(Sole

di quelli che governano segni

Saturno per I'opposizione Leone-Acquario; Luna

opposti

e Saturno

per l'opposizione Cancro-Capricorno...).


Non conviene dare molto valore a questi due modi di combinazione, presi isolatamente, ma quando i loro risultati concordano,
permettono di cogliere le armonie e le dissonanze pi rilevanti: Sole
e Giove, Luna e Giove, fra le prime; Sole e Saturno, Luna e Saturno, fra le seconde...
3) La natura analogica: Il Sole e Giove si accordano particolarmente per ci che riguarda la vita, la fortuna, gli onori, la riuscita.
La Luna e Venere, per quanto attiene all'amore, al matrimonio, alla
vita affettiva. Mercurio e Saturno o Urano, per la vita ntellettuale.
Marte e Saturno, per le lotte, le prove...
In modo generale, possiamo considerare che gli astri ritenuti
"benefici" dalla tadizione (Sole, Luna, Mercurio, Venere e Giove)
sono bene associabili. I loro aspetti armonici contribuiscono allo sbocciare della vita. Le loro dissonnze Dortano dificolt a questa realizzazione. Gli aspetti fra i pianeti-.oppiu, Sole e Luna, Venre e Marte,
Giove e Saturno, si rivelano molto propizi se sono armonici:
I'unione dei cornplementari, Ma se sono dissonanti costituiscono gravi
ostacoli: la scissione degli opposti polari, la dissociazione psichica.
Quanto agli aspetti fta i pianeti cos detti "benefici" e quelli
ritenuti "malefici", a causa dei problemi cbe pongono alla vita
(Marte, Saturno, Urano, Plutone e, in parte, Nettuno), essi costituiscono un'associazione pir o meno difficile e delicata. Se sono
armonici, conribuiscono ad affermare la vita, spesso tuttavia in un
senso stimato pericoloso, problematico, discutibile. Se dissonanti,
sono dannosi in quanto distruggono la vta, portano crisi e situazioni
pi o meno drammatiche. Peggio ancora se un asmo "di vita",
soprattutto
"

un luminare, partecipa a un aspetto

dissonante

di

due

malefici ".

Orientamento degli aspetti.

Gli aspetti sono orientati o determinati verso un'azione, in un determinato campo, in funzione dei settori nei quali i pianeti che
formano gli aspetti sono rappresentati. Questi settori localizzano, in
un certo senso, la manifestazione dell'aspetto in un campo o nelI'altro dell'esistenza. Ora, questi settori sono, in primo luogo, le

Cli aspetti

175

due Case occupate dai due pianeti; ma anche, secondariamente, le


Case che questi pianeti governano attraverso il dominio sul segno
che le occupa.

Interpretazione degli aspetti.


Per interpretare un aspetto, quindi opportuno giudicare i tre
dati del problema, comnciando innanzitutto ad esaminare la natura,
proseguendo coll'esame dell'orientamento, per finire coll'analisi pi
completa della materia.
Un aspetto essenzialmente un rapporto lra d.ue dati termini;
prima di giudicare questi due fattori a confronto, occore fissare
bene i concetti sul loro rapporto e sulle loro relazioni. chiaro che
si ha generalmente un'armoniosa relazione, un accordo, una intesa,
nel trigone e nel sestile; menre nel quadrato o nell'opposizione
si ha una relazione dissonante, un disaccordo, una tensione.
I settori sui quali cade I'aspetto indicano lra quali catupi si m nifesta I'associazione o il conflitto, su quali piani questa o quello
conducono. I settori chiamati in causa dal giuoco delle dominanze
allargano il campo di azione del rapporto, spesso pi per ripercussione che per intervento diretto. Cos, un'opposizione planetaria
che si esercita fra i settori i e VII oredispone ai conflitti fra il
soggetto e il coniuge, i soci o i collboratori. Lo stesso avviene
nell'opposizione fra il pianeta che governa il I e quello che governa
il VII; questi conflitti, tuttavia, rischiano di sorgere a causa o a
proposito di quelli, pi diretti, che tendono a presentarsi nella
zona d'influenza dei due settori sui quali cade I'opposizione (le
questioni di denaro, per esempio, se l'opposizione situata fra i
settori II e VIII).
Infine, la materia degli aspetti precisa le qualit, i valori, le sfumature, in breve, la stoffa dell'operazione.
Ammettiamo che Giove sia in II opposto a Marte in VIII. L'opposizione, che significa un conflitto, un'incompatibilit, un eventuale
danno, ha luogo dal II all'VIII: il conflitto dunque diretto in
particolar modo sul piano fnanzario; un conflitto di denaro.
L'opposizione si svolge fra Giove in II a Marte in VIIL In casi
simil, laddove si affrontano un "malefico" e un "benefico", il
danno generalmente provocato dal "malfattore" e subito dal "benefattore". In questo caso quindi soprattutto Marte che porta
un'ombra su Giove. Giove in II, il primo termine del rapporto,
rappresenta una "condizione di fortuna", una disposizione al guadagno,
una possibilit di avere. Questo avere leso da Marte in VIII,

t76

Gli

aspetti

il quale rappresenta una spesa, uno sperpero, una


imprudenza o un eccesso in materia di soldi, in particolare per
quanto riguarda il coniuge o i soci. Da qui: possibilit di dilapidazione da parte del coniuge o dei soci, errato investimento del denaro.
secondo termine,

Si tratta di un'interpretazione

essenziale ma

non lmitativa.

Lo stesso Giove, in II (potenziale. finanziario), trigono a Marte


in X, tende ad esprimere: riuscita e fortuna in seguito a iniziative
o imprese professionali. Quadrato con Marte in V: sperpero nel guoco
e nei piaceri. Quadrato a Saturno in XI: perdita di denaro causata
da amici. Quadrato a Saturno in V:

insuccesso

e perdita in

una

speculazione.

Non si pu edificare una conoscenza degli aspetti che atmaverso


una considerazione separata degli effetti di aspetti vicini, dei quali
-due
varia un solo fattore su quattio principali (i-due pianeti e i
settori; i due segni occupati dai pianeti'si limitano a dare alcune
sfumature alla dinamica dei due piapeti). Ci al fine di cogliere la
differenza apportata da ciascun fatiore all'insieme della configurazione.
Ad esempio, si vede la differenza di significato da dare al quadrato
di Giove in II a Marte in V e a Saturno in V. Se, in aspetto dissonante, Marte consuma e distrugge, Saturno ostacola e priva. Cos,
mentre Marte in VIII opposto a Giov in II fa dilapidare le eredit
dell'ottava Casa, Saturno, nello stesso settore, porta piuttosto ad
una spoliazione dell'eredit, a una pura e semplice espropriazione...
In rapporto all'aspetto possiamo considerare ogni pianeta come un
petsonaggio o un compagno del ruolo svolto. Se gli astri sono "benefici" I'armonia suggerisce il conetto di un'associazione di due
"benefattori" e la dissonanza quello di un loro dissenso. Se sono
"malefici", I'aspetto' armonico pu dare un'associazione di "malfattori" o la disponibilit di un malfattore al servizio di una buona
causa (nella misura in cui uno dei. due astri possa essere. al servizio
del bene); la dissonanza rappresenta inwce, in generae, una guera
civile fra "malfattori" della quale il nativo fa le spese. Nell'aspetto
fra un "malefico" e un "benefico" si ritiene che il primo abbia
un vantaggio sul secondo se I'aspetto armonico; viceversa, se
dissonante. Questi schemi, un po' grossolani, sono pur sempre
utili a chiarire i complessi rapporti che stiamo esaminando.

Significato degli aspetti.


Diamo ora un piccolo dizionario del significato degli aspetti. Talune interpret^zioni sono pi lunghe di altre ma ci non vuol dire

Gli
che

i relativi aspetti

semplicemente, sono

aspetti

171

il privilegio di essere pi importanti:


pi parlanti rispetto alla nostra conoscenza

abbiano

attuale.

i valori paterni e materni,


e femminili, coscienti e incoscienti, ideali e istintivi..,
A: L'aspetto armonico molto propizio all'equilibrio generale in
quanto apporta una continuit interiore che, a sua volta, avvicina i
poli estremi della psiche e ne riunisce le funzioni inferiori-primarie
a quelle superiori-elaborate. Contribuisce ad armonzzare le ielazioni
fra i due sessi (vita affettiva armoniosa di Luigi XI e di Ltrigi
SOLE-LUNA: Stabilisce un rapporto fra

maschili

Filippo).
D: L'aspetto dissonante d luogo a un distacco, a una dssociazione
psichica, spesso ricollegabile a conflitti fra genitori. La parte maschile e quella femminile dell'essere vanno di qua e di l e il
soggetto pu essere, nel caso dell'opposizione, per met maschile e

per met femminile. Da ci deriva una divisione, una dissociazione


psichica, dannosa all'unit e all'equilibrio interiori, e, sopratturro,
una serie di conflitti dell'essere nei rapporti con I'altro sesso.
il caso di Goethe il quale evoca, per bocca di Faust, le due anime
che vivono nel suo petto; di Musset, il quale parla di uno straniero
che gli somiglia come un fratello... (componente del conflitto interiore di Carlo VI il pazzo).
La congiunzione soprattutto espressione di una non-differenziazione dei principi maschili e femminili mentre I'opposizione ne rappresenta lo sdoppiamento; nella prima, il miscuglio porta a un'effeminatezza delle tendenze maschili e alla "vilizzazione" di quelle
femminili; dal punto di vista dell'affettivit, la congiunzione quindi
un fattore dell'infantilismo o di ipo-evolutismo della Psiche (Luigi XII
e Enrico II, marito e amante sottomesso).
SOLE-MERCURIO: Esiste solo la congiunzione per il fatto che
due asri non si distanziano fra loro pi di 28". Questo genere
di aspetto non colpisce I'attenzione;- in un tema rappresenta il polo
dei valori ruzonali, coscienti, intellettuali, spirituali e il centro degli
interessi pi elaborati della personalit.

SOLE-VENERE: Esistono solamente la congiunzione, il semi-sestile


e il semi-quadrato poich i due astri non si allontanano pi di 48'.
La congiunzione una bella configu,razione che determina lo sbocciare della vita, sia che si tratti di uqa nobilitazione o di una idealizzazione dei sentimenti amorosi in una grande passione, che di
un'elevazione sociale attraverso I'amore

o di

aspirazioni estetiche

Gli

178

aspetti

pi o meno soddisfatte. Se dissonante, pu limitarsi a


un tempefamento amoroso che si disperde nelle avventure. Costituisce comunque un fattore di attrazione personale (La
Montespan, la Maintenon, Giuseppina Beauharnais e le loro conartistiche

manifestare

quiste reali e imperiali; Enrico


Diana di Poitiers).
SOLE-MARTE: Apporto
eccessi.

A:

Elemento

di

II e la

sua grande passione per

Caldo, con

le relative possibilit

di oirilit, istinto di lotta, di

mazione positiva; I'essere tende ad assumere

conquista,

la propda

di

ed

affer-

aggressivit,

in vista di un risultato cosruttivo; mette Ia propria


al servizo di una creazione o di una Dassione (Carlo IX e
la sua passione per la caccia; Luigi XIII ulla testa del proprio
esercito, vittorioso nella maggior parte delle guerre; Luigi XVIII
impegnato nella conquista del suo paese, vittorioso in questa lotta).
socializzarla

violenza

D:

del "complesso di castraziene " freudiano o del


di Adler. Aggressivit (Marte) polarizzata dalI'autorit (Sole), spesso in seguito a un'influenz^ paterna autoritaria,
tirannica od ostile, e ulteriormente trasferita sotto I'aspetto di rivolta
contro le autorit: educatori, superiori, capo, marito... Si presenEquivalente

complesso d'inferiorit

tano due possibilit: o il soggetto rinuncia alla propria forza per


paura della stessa, e allora si sottomette, subisce, evita la lotta e
acconsente a essere battuto; oppure lancia la propria forza alla
ventura misurandosi col pi {orte e subendo Io scacco di una domi-

di eccessi, di rischio per


amputazioni, per interventi chirurgici, per incidenti (Luigi XV, il

nazione. Fattore d'impulsivit, d'imprudenza,

quale, al termine della guerra dei sette anni, dovette firmare il


trattato di Parig che tolse all'Impero coloniale francese i possessi
americani e asiatici; Robespierre, artefice principale dell'esecuzione
di Luigi XVI, e lui stesso morto sul patibolo).

SOLE-GIOVE: Associazione di valori Caldi.


A: Fattore di maturit, di pienezza, di espansione e di potenza
vitale che orienta, sulla via di un'ambizione tealzzatrice dell'affermazione di un'autorit basata sulle qualit organizzative. su una
superiorit morale o sociale, oppure che orienta verso un edonismo
euforico o verso una passione magnifica. Coefficiente di riuscita (in
Francesco I, I'aspetto del "re cavaliere"; in Luigi XIII, il saturniano, il regno della grande politica di Richelieu che condusse
la monarchia alla pi completa potenza; in Luigi XVI solo il
forte appetito a tavola).

Gli

aspetti

179

D: Fattore di conflitti con I'autorit, paterna, padronale, sociale.


spesso indice di un'ipertrofia dell'Io (vanit, orgoglio, ambizione

smisurata...), di un organo (cuore, fegato...), se non di una funzione


psicologica. Costituisce un elemento d'illegalit o di amoralit; pu
manifestare una certa tendenza all'esibizionismo (Cado VI visse la

dei piaceri; Enrico II si scontr col padre; Enrico IV


lott contro Caterina, Carlo IX e Enrico III; Richelieu si urt
contro la nobilt e Luigi XV ebbe vari problemi morali a causa
smisuratezza

delle sue tendenze istintive).


SOLE-SATURNO: Associazione di secondariet.
A: Aspetto di determinazione interiore, di passoni fredde e durevoli, di rcalizzazioni a lunga portata, di profondi adempimenti nella
stabilit di un'ambizione; controllo di s, potenza interiore. senso di
responsabilit, affermazione morale, saggezza, {.orza intellettuale o
spirituale (Luigi XVIII, fedele alla propria ambizione di riconquistare il regno; Carlo X, ancorato alle tradizionali idee della monarchia).

D: Espressione di un Super-lo rigido e severo (spesso in rapporto con un'educazione troppo dura, sotto l'influenza di un padre
freddo, distante, ostile o severo, oppure in assenza di ogni influenza
paterna) che induce a pregiudizi, principi morali esigenti, scrupoli
soffocanti, inibizioni, meccanismi d'impotenza, rifiuto di vivere, melanconia, rinuncia, senso di colpevolezza e i auto-punizione...; esprime
la condotta dell'insuccesso (Carlo VI, nella sua psicosi melanconica,
dimentic se stesso e rinneg la sua condizione reale; Luigi XI, ostile
distaccato dallo
nei riguard del padte
distante e lontano
-, debole, timido,
- solitario; Enrico II, triste,
splendore reale e piuttosto
ombroso, inibito e un po' melanconico).r
SOLE-URANO: Associazione che determina un'inercoscienza e un
carattere Passionale.
A: Fattore d'individualismo, di originalit, d'indipendenza, di realizzazioni prometeiche, di afiermazioni audaci, di ambizion esigenti, di

volont

di

potenza; adattamento alla

vita moderna e alle

sue

eslgenze.

1
Questa dissonanza sfavotevole alla riuscita, soprattutto per un re: olffe
che in Carlo VI, il quale fece I'esperienza di Azincourt e del Trattato di Troyes,
si nota una congiunzione di questi astri in Ferdinando I d'Austria, il quale
abdic e in Francesco Giuseppe II e in Carlo I di Portogallo, il quale fu
assassinato; notiamo l'opposizione in Nicola II e Guglielmo II...

180

Gli

aspetti

D: Tendenza paranoide o paranoia; inadattabilit, soprattutto alla


complessit della vita moderna, eccentricit, individualismo, avventure. da apprendista stregone; spesso, catastrofi impreviste; talvolta,
inibizioni come nella dissonanza Sole-Saturno (Luigi XVI e la Rivoluzione francese).
SOLE.NETTUNO:
A: Sensibilit per le correnti collettive, ricettivit ai movimenti
sociali, senso della comunit; realzzazione attraverso una via collet-

tiva, ideologica o mistica.


D: Vulnerabilit alle scosse collettive, alle onde di fondo della
societ; attitudine anarchica; demagogia, disordine, fuga, evasione.

di

SOLE-PLUTONE: Dualismo vita-morte; affermazione degli istinti


morte.

A:

Potenza istintiva che tende a una creazione, a un'affermazione,


a una passione che arricchisce.
D: Tensione fta la coscienza morale e gli impulsi primitivi;
da ci deriva I'angoscia, il senso di colpevolezza, I'auto-distruzione, la
distruzione, la crisi.

LUNA-MERCURIO: Associazione di primariet.


A: Eccellente fattore affettivo e intellettuale che lega la sensibilit
alla mente; mobilit, vivacit, adattabilit, duttilit, giovinezza fatta
d'intanzia e di adolescenza; intelligenza sensibile, apertura mentale,
eclettismo, permeabilit affettiva, rapidit di ritmo (Francesco I e
Carlo X, col loro brio e le diverse doti).
D: Fattore, per eccellenza, d'instabilit, di futilit, di leggerezza,
di chiacchiere, di superficialit, di versatilit; testa vuota, banderuola,
vagabondaggio dello spirito e della sensibilit; puerilit, infantilismo
(Luigi XV, nel suo aspetto frivolo).
LUNA-VENERE: Associazione dei valori affettivi e femminili.
Elemento affettivo di rilievo che fa trionfare nella donna le
tendenze femminili alla sensibilit,, alla graza, all'eleganza, al fascino,
alTa dolcezza, alla tenerezza, all'amore. Porta all'effusione sentimentale o estetica. Rende I'uomo ricettivo a ci che la donna ha di
migliore: amore per la madre, per la moglie, per la Donna. Aspirazione ai piaceri, alle gioie e agli svaghi della vita (Enrico II, amante
umile e tenero fino all'obbedienza; Luigi XIV, vezzeggiato dalla madre,
che egli am teneramente, grande innamorato, il cui regno fu
costituito, in parte, da magnifiche feste).

A:

Gli

aspetti

181

D: Rappresenta, pr I'uomo, una componente femminile difficile


ad integrare che pu tradursi n frivolezze, in inclinazioni di tipo
femminile o anche in forme di inversione. Per la donna, indice

di

leggerezza.-d'instabilit affettiva, di capricci amorosi, d'incostanza.


Narcisismo; eventuale sublimazione artistica (Enrico III, Ie cui tendenze femminili sono note). Tende a dissociare la vita affettiva e a
creare due opposti focolai d'amore.

LUNA-MARTE: Associazione di valori istintivi e di primariet.


Componente di affermazione attiva delle qualit femminili,
nella donna; la rende volitiva, capace di assumere difficili ruoli.
Aspirazioni a{fettive imperiose, esigenze e tendenze accentuate.
D: Per la donna, componente del "complesso di virilit"; rifiuto
della condizione femminile, spesso a causa di un profondo conflitto
con la madre; tendenza a rivoltarsi, a respingere I'idea di essere
sottomessa all'uomo, ad "evirarlo"; attitudine rivendicativa di protesta,
ma possibilit di sublimazione intellettuale. Per I'uomo, aggressivit
(Marte) nei rapporti colla madre (Luna) e, di conseguenza, verso la
donna; ostilit nei riguardi delle donne o proveniente da esse. Passioni tumultuose, scatenamento degli istinti, odio; carattere impulsivo, irritabile, volento (Carlo VII, definito "un delfino per modo
di dire" dalla madre Isabella di Baviera la quale lo rinneg e gli tolse
il regno accordandosi con Enrico V d'Inghilterra per concludere I'ignominioso trattato di Troyes. Luigi XI, allora Delfino, dedito alla
propria istintiva violenza e nemico di Agns Sorel. Luigi XII, fatto
prigioniero a Bourges dalla cognata Anna di Beauieu e sottomesso
alla moglie Anna di Bretagna. Francesco I, vittima della sua primariet e ferito dalle donne. Anna d'Austria, madre scontrosa, la
quale allontan Luigi XIII dall'esercizio del potere).

A:

LUNA-GIOVE: Aspetto di maturit psichica.


Rappresenta, per la donna, una femminilit generosa, in rapporto generalmente con felici influenze materne; fecondit, qualit
di padrona di casa, di moglie e di madre; doti culinarie o golosit.
Nell'uomo, tendenze gastronomiche e gioia di vivere; relazione felice,
ampia e generosa con la madre e la donna; riuscita affettiva e materiale. Fattore di fortuna; abbondanza, larghez.za, agiatezza; carattere
felice, gioviale, euforico.
D: Tendenze pletoriche; eccessi sensuali, prodigalit, noncuranza,
lasciar correre, facilit, abuso di confidenza, di spesa (Luigi XIV,
adagiato nell'abbondanza dei propri bisogni affettivi).

A:

LUNA-SATURNO: Associazion-

di valori "freddi".

GIi

182

aspetti

A: Elemento di compostezza, di
s,

di

auto-controllo,

di

padronanza di

repressione della sensibilit; costumi semplici e onesti: probit,

economia, frugalit, moralit, fedelt, calma, virt, saggezza,


nalismo (Luigi XVI, il quale riduce, eccetto la frugalit, il
tenore di vita).
D: Inibizione organica (costipazione), fisiologica (sterilit),
(frigidit) o materiale (avatizia). Elemento del complesso di

tradizioproprio
affettiva
divezza-

frustrazione affettiva che si traduce sia in una grande


invalidit alimentare, affettiva, finanziaria... (bulimia, gelosia, possessivit, conservatorismo), sia attraverso una rinuncia pi o meno
dolorosa (anoressia, indifferenza, distacco, diete rigorose
opposizione alla "madre-nutrimento"
alla
spiritualit...), con tendenza
- Truma dell'abbandono e senso di
melanconia e al rifiuto di vivere.
solitudine; sensibilizzazione agli allontanamenti, alle separazioni, ai
distacchi e ai decessi. Sovente, instabilit del focolare domestico e
mento

o di

rifiuto di stabilirsi (rifiuto alla "madre-rifugio"); tendenza a comportarsi come un bambno nella vita affettiva: dipendenza, parassitismo, ricerca della donna materna, spesso pi anziana. Nella donna,
tendenze rinunciatarie, paura di vivere, nubilato. Fattore di cattiva
sorte (Enrico II, attaccato a Diana, pi anziana di lui di diciannove
anni. Francesco II, bimbo mal nutrito, sottomesso alla madre. Enrico Ill, vittima di un eccessivo amore materno, senza appetito n
sete, con una sensibilit dolorosa, triste, nostalgico, disperato per la
morte della principessa di Cond, Luigi XIV, geloso di Mazarino
nel suo attaccamento materno; sacrific, con Maria Mancini, l'amore
al dovere. Napoleone I, sbrigativo durante i pasti, non pi di un

quarto d'ora a tavola, e altrettaoto

in amore).

LUNA-URANO: Valori incompatibili.


A: Nella donna, inclinazione a disciplinare la vita istintiva, a
ridurre la propria femminilit o ad esprimerla in modo libero, indipendente, moderno; fattore d'intellettualit. Nell'uomo, difesa contre
la propria intima sensibilit; relazione con donne intellettuali.
D: Nella donna, rifiuto della femminilit, componente omosessuale
o burrascosi impulsi istintivi, sensibilit eruttiva. Nell'uomo, frequente
ostilit della madre che provoca un'attitudine di opposizione, di
disprezzo o di ostilit, pi o meno cinica, o sadica, nei riguardi della
donna

in

generale.

LUNA-NETTUNO: Associazione di valori d'Acqua.


A: Ricettivit, sensibilit, emotivit, ipersensorialit, sogno, poesia,
evasione, umanit, misticismo, ispirazione; profonde tendenze materne,
dono di s. sacrificio realizzatore.

Gli

aspetti

l8l

D: Tendenza schizoide pi o meno pronunciata, invasione incosciente; indifferenziazione, confusione, dsordine, caos, irrazionalit,
passivit, pigrizia, sottomissione, noncuranza, rilasciamento.
LUNA-PLUTONE: Associazione

di

tendenze

prlmltlve, notturne,

profonde.

A:

D:

Impulsi istintivi creativi; passione imperiosa e generosa.


Impulsi

istintivi distruttori; passioni dolorose, caotiche

drammatiche.

MERCURiO-VENERE: Spirito sensuale.


soprattutto, e il sestile danno luogo a un'intelligenza sensuale, estetica o artistica, che tende a illuminare una
natura vivente, gioiosa, duttile, dotata di gusto, di abilit e di sensibilit (Luigi XII e Napoleone III).

A: La congiunzione,

MERCURIO-MARTE: Spirito aggressivo.


A: Intelligenza penetrante, acuta, critica, combattiva, militanre,
mordente, appassionata; d luogo a polemisti, libellisti, caricaturisti,
critici e militanti.
D: Spirito di rivolta, pi o meno caustico, astuto, cavilloso, poco
rispettoso o malaccorto, capace di compiacersi degli inrighi, delle
cabale, della maldicenza, della calunnia (Luigi XII, al tempo in cui
era Duca di Orlans; Luigi XIV, trascinato nelle guerre quasi suo
malgrado).

MERCURIO-GIOVE: Spirito sociale.


A: Intelligenza adatta'all'organizzaz.ione, allo sfruttamento, agli
scambi, ai contatti e agli affari; spirito liberale, duttile, abile, capace
di trarre il miglior partito dalle cose (Luigi XI il quale sistem
i principali aff.ari facendo del commercio; Luigi XVIII, artefice
della Restaurazione, colle sue qualit di negoziatore, di arbitro, di
mediatore e di liberale).
D: Spirito incline alla negligenza, alla noncuranza, al disordine,
alla leggerezza e a "gettare la polvere negli occhi" (Luigi XII, dedito
a una vita dissipata, quando era l)uca di Orlans; Enrico IV e il
suo disgusto per l'amministrazione; Luigi Filippo, vittima del suo
ottimismo).

MERCURIO-SATURNO: Associazione dei valori cerebrali di Terra.


A: Intelligenza secondaria, portata a indietreggiare, impegnata in
profondit e incline all'astrazione; spirito rigoroso, geometiic, matematico, filosofico oppure moralista (Enrico III, colto, studioso, pen-

184

Gli

aspetti

satore; Luigi XV, spirito lucido, il quale presenr il trionfo di ci


che chiamava "la turba repubblicana" e tent, negli ultimi anni
di vita, di restaurare la monarchia, scossa oramai nelle fondamenta).
D: Pu dar luogo a difetti di pronuncia o di espressione (Luigi XIII
e Robespierre, ambedue balbuzienti), a inibizioni o a un ritardo
intellettuale; spinge verso I'egoismo e I'aridit di cuore; spirito
puntiglioso, sospettoso, consuetudinario, "reazionario", settario, scettico o fanatico (elemento di psicosi, in Carlo VI; ritardo intellettuale
assai prolungato di Carlo VII; mancanza di diplomazia e di elasticit mentale in Carlo IX). In alcuni casi, notevole e proficua avidit
intellettuale.

MERCURIO-URANO:
A: Intelligenza inventiva, originale, innovatrice, incline verso le
conoscenze nuove, la psicologia, la tecnica; individui eterodossi o
all'avanguardia; atteggiamento prometeico.
D: Analoga disposizione di spirito ma rivolta verso I'awentura
o refrattaria alle nuove idee; rigidit mentale, sistematicit (Luigi XVI,

disorientato

di fronte alla necessit di un

rinnovamento della mo-

narchia).

MERCURIO-NETTUNO:
Intelligenza sensitiva, percettiva, sottile, intuitiva, medianica;

A:

ispirazione.

MERCURIO-PLUTONE:

A: Spirito curioso, inquieto, ricercatore, inquisitore, penetrante,


critico, pronto ad andare in fondo alle cose; intelligenza faustiana.
D: Spirito tormentato, pi o meno malsano, complicato, disordinato,
in rivolta o distruttore.
VENERE-MARTE:

A: Reciproco rinforzo dei due poli dell'amore: la tenerezza e il


desiderio, il sentimento ideale e la passione carnale costituiscono un
insieme assai collegato. Rappresenta quindi una costellazione specifica
della natura amorosa e conuibuisce a dare intensi slanci passionali.
(Ad

eccezione

di Enrico IV e di Luigi XIV, i re maggiormente


VIII, Carlo VII,

dominati dall'amore presentano quesro aspetto: Carlo

FrancescoleLuigiXV).

D: Fattore di dissociazione fra lo slancio romantico e I'attrazione


fisica. Il soggetto incline ad amare, senza desiderio, e a desiderare
senza amore. Costituisce, altrimenti, una disposizione ambivalente
in cui l'essere prova sentimenti opposti, d'attrazione e di repulsione,

Gli

di

aspetti

18t

"simpatia antipatica e di antipatia simpatica", fino all'esuemo


e dell'odio nei riguardi della medesima persona, e ci

dell'amore

simultaneamente

successivamente.

VENERE-GIOVE: Associazione di valori d'aa; sensualit.

A: indice di maturit affettiva e

sentimentale, di generosit di
cuore. Conduce al matrimonio poich questi sentimenti hanno bisogno
dell'ordine legale e di un quadro sociale, e spesso anche del benessere

materiale, per mosrarsi appieno. Fattore

di

bont,

di

fortuna, di

riuscita.

D:

Rappresenta spesso un motivo d'incompatibilit psichica fra


e il denaro. Il soggetto pu avere I'uno o l'altro, ma non
ambedue allo stesso tempo. Pu determinare conflitti affettivi per
questioni d'interesse, dar luogo a rottura di fidanzamenti o ad irre-

I'amore

golarit sentimentali. Fa propendere verso


abusi (Luigi XIV).

il

piacere

ei

relativi

VENERE SATURNO: Incompatibilit fra i due astri.


A: Fattore di stabilit affettiva; sentimenti calmi, riservati, distensivi, durevoli e fedeli; profondo attaccamento.

D: Presenta affinit colla dissonanza Luna-Saturno nella misura


in cui, come quest'ultima, esprime frustrazione affettiva, conferisce

una sensibilit dolorosa ad ogni separazione, abbandono, allontanamento o perdita dell'oggetto amato e d luogo a pene, dispiaceri
o sacrifici sentimentali. Crea un'associazione psichica fta I'affetto
positivo della gioia e quello negativo della pena. L'essere pu attaccarsi a ci che lo rende triste e ricerca, ad esempio, ci che lo far
soffrire (masochismo morale). Pu anche essere diviso
e questo
avviene soprattutto nell'opposizione
fra due Io estranei
I'uno
- del godimento e I'altro del
all'altro ed antinomici, I'u alla ricerca
distacco. Pu nutrire, inolue, amori infantili, possessivi, gelosi,
esclusivi; come quello, ad esempio, di un essere rimasto infantile
nei confronti di una compagna (o di un compagno) pir anziana la
quale svolge un ruolo materno (o paterno). possibile anche il caso
opposto: l'egoismo freddo del celibe, incapace di affezionarsi (Saturno [ionfa su Venere). Se invece Venere che ionfa, l'amore
pu degtadarsi nella dissolutezza. (Carlo VI, schernito e abbandonato
da Isabella di Baviera; Enrico II, sottomesso a Diana, pi anziana
di lui; Enrico III, inconsolabile per la perdita della principessa di
Cond, caduto in una ru{finata dissolutezza; Luigi XIV, dibattuto
fra le passioni e la religione; Luigi XV, provato dal medesimo conflitto e vinto da una Venere incerta; Luigi XVI, per molto tempo
inibito sessualmente; Carlo X, libertino dapprima e poi devoto).

186

Gli

aspetti

VENERE-URANO: Associazione di valori incompatibili.


Tendenza dei sentirnenti, pir o meno controllati. a subire I'influsso della mente e dell'intelletio; ne scaturisce una narura affettiva
indipendenter amante della libert e capace di rinuncie. Pu anche
dar luogo a grandi slanci amorosi, suscettibili, tuttavia, di assumere

A:

caratteristiche spirituali.

D: Impulsivit degli slanci affettivi che pu condurre a colpi di


fulmine, ad improvvise passioni, a esigenze amorose imperative, incontrollate, disordinate. Instabilit sentimentale, burrasche passionali
(talvolta, componente omosessuale); rischio di brusche rorture di
legami.

di valori aff.ettivi.
Aspirazione alla comunione amorosa, d'ispirazione romantica o
mistica; aspirazioni sentimentali idealizzate, con disposizione a donare
se stessi, a dimenticarsi e a sacrificarsi per nobili passioni.
D: Aberrazioni affettive che possono ar l.rogo a amori chimerici,
a sentimenti utopici: avventure rocambolesche, attazioni tempestose,
aspirazioni insensate. Possibile orientamenro verso amori illegali,
scandalosi o complessi (Carlo X e le sue passioni un po' scandalose
VENERE-NETTUNO: Associazione

A:

al tempo in cui era Conte di Artois).


VENERE.PLUTONE:

A: Profonda passione

cementata da un istnto imperativo al massimo


e suscettibile d'indurre alla pi generosa passione spirituale.
D: Conflitto dell'Eros e della morte espresso, frequentemente,
da una forte ambivalenza di sentimenti (amore e odio), oppure da
una specie di "erotismo dell'angoscia" che porta ad amare in situazioni dolorose; amori pi o meno drammatici nei quali si manifestano
la disruzione o I'auto-distruzione.

MARTE-GIOVE: Associazione di tendenze calde e primarie.


A: Coraggio e generosit, tensione e ampiezza, ermezza ed espansione; indice di vitalit, di orza; una forza che incita a rcalizzare
grandi imprese e a dare la piena misura di s nelle rcalizzaziot
(specie materiali) di grande levatura. Fattore collerico del carattere
(Luigi XIII realizza grandi imprese con Richelieu).
D: Difetti del carattere collerico: impulsivit, impeto, precipitazione,
autoritarismo, temerariet (Luigi XII in giovent, Enrico II).
MARTE-SATURNO: Valori antinomici.
Associa la riflessione all'energia, il sangue freddo alla forza;
permette di affrontare situazioni difiicili, di accostarsi ai drammatici

A:

Gli

aspetti

187

problemi della vita, di prendersi grosse responsabilit e di essere


presenti, fronteggiandole, nel momento della prova.
D: Associa I'aggressivit all'avidit, le risorse disruttive ai calcoli
egoisti; da qui derivano alcune tendenze pi o meno immorali o il
cosiddetto "cattivo" carattere. Pi spesso, determina un conflitto fra
impulso e inibizione, fra una tendenza maniaca ed una melanconica,
fra il desiderio e la rinuncia, fra \a forza e la debolezza. Aspetto
distruttivo. (Carlo VII, questo passionale dotato di forza fisica e
semi-infermo; Enrico II, violento e velleitario; Carlo IX, agitato e
abbattuto; Luigi XIII, pi o meno represso; Luigi XVIII e il suo
desiderio fallito di conquistare il regno colle armi).
MARTE-URANO:
A: Attivit nervosa, agirata, parossistica, che procede a colpi di
paraurto, butta gi improvvisamente gli ostacoli che si presentano,
infrange le resistenze con interventi bruschi come il lampo; dinamismo organizzato, razionale (Napoleone I e la sua strategia).
D: Dinamismo brutale, accidentale, tirannco, convulsivo, esplosivo,
distruttivo.
MARTE-NETTUNO:

A: Dinamismo

sostenuto da una fede, da uno slancio rivoluzionario,


da un'azione di massa, da un ideale collettivo (Napoleone I).
D: Dinamismo anarchico confinante con il disordine e uso di mezzi
fraudolenti, scandalosi e immorali.

MARTE-PLUTONE:

A:

di

Nucleo

aggressivit pura suscettibile

di

condune

una

rinascita, una rigenerazione.

D:

Aggressivit distruttiva

auto-distruttiva.

GIOVE-SATURNO: Associazione di valori legati all'et matura


e alla vecchiaia.
A: Fattore di stabilit, di ordine, di solidit, di conservazione,
di tradizione, di fermi principi, di ponderazione, di competenza, di
profondit,

di

organzzazione,

di

amministrazione...

fra i principi opposti di dilatazione e di ritrazione;


da qui, conflitto fra due nature antinomiche (Luigi XIV). La loro
associazione d luogo all'immobilismo, all'invecchiamento, alla disor-

D:

Disaccordo

ganizzazione,

al

deterioramento, all'usura.

Gli

188

aspetti

GIOVE-URANO: Valori di giorno, di esroversione, di sommit.


A: Autorit, affetmazione, potenza, ambizione. espansione.
D: Ipertrofia, ipertensione, smisuratezza, eccessi, avventura (Napoleone I).

GIOVE-NETTUNO: Valori "umidi". diretti verso

A:

ideologia

D:

I'espansione.

Distensione, conciliazione, liberalit, bont, umanit, filantropia,


generosa.

Disordine, spreco,

fiacchimento.

GIOVE-PLUTONE:

A: Potenza, magnetismo, ambizione, creazione, fecondit.


D: Corruzione, potenza acquisita co mezzi sospetti o pericolosi.

sistematicit,

conflitto ra
SATURNO-NETTUNO: Associazione
versione,

di

di valori di notte. d'intro-

radice.

A: Corrente orofondamente costruttiva.


D: Tendenza- masochista a subire. ad essere vittima. Tendenze

schizoidi.

SATURNO-PLUTONE:

A: Rigenerazione, rinnovamento.
D: Distruzione, negazione.
URANO-NETTUNO:

A: Le tendenze opposte di questi


D:

Dualismo

di

due astri sono complementari.

queste tendenze.

NETTUNO-PLUTONE:
Aspetto di generazione che mette

in giuoco le tendenze pi profonde della sensibilit e che ou indkizzare sia verso desideri
torbidi sia verso rivolte sociali o conoscenze filosofiche; fa trionfare
le

tendenze inazional.

Gli

aspetti

r89

Gli aspetti dei pianeti con I'ASCENDENTE e col MEZZO-DELCIELO pongono esclusivamente I'accento su quella nota dell'astro
in aspetto che conribuisce pi o meno alla dominante della personalit. Questo lo vedremo meglio nel capitolo seguente.
Inutilb sottolineare che questo piccolo "catalogo" degli aspetti
mira a fissare lo spirito dela co-tinazione che iappresenta.ro. In
pratica, non esistono barriere cos insormontabili fua le qualit
degli aspetti armonici e quelle degli aspetti dissonanti. Molti altri
atributi possono essere dedotti da tali aspetti al di l di quelli,
srettamente essenziali, che abbiamo ritenuto opportuno indicare.
Infine, ci sembra il caso di ricordare che, fra le diverse possibilit
di un aspetto, quella che prevale risulta dal contesto dell'aspetto
medesimo, cio dalla sua integrazione, come fattore di partecipazione, all'insieme e alla dominante del tema.

TNDICE
Introduzione

Pag.

Alcane opinioni sull' Astrologia

,
11

Parte prima

I olrr
l. La carta del cielo
Sfera terrestre

I7

sfera celeste. 17.

Coordinate terrestri

t8

Coordinate celesti

19

Coordinate equatoriali: declinazioni e ascensione retta, 20.


Coordinate eclittiche: latitudine e longitudine, 20.
-Coordinate orizzontali: altezza e azimut. 22.
La sfera
lrcale, 23.

Calcolo del tema natale

25

Il problema dell'ora, 26. L'ora locale, 27. L'ora di


- posizioni
Greenwich, )0.
La domificazione,
Le
)2.
planetarie, 15. - Gli aspetti, ,8.
La -rappresentazione
de! tema.

41.

2. Verifiche e prove

44

J. Determinanti terrestri

59

Le qualit
Caldo, 6).

GIi

6t

elementari

Freddo, 1.

Umido, 64.

Secco, 64.

elementi

Acqua, 65.

65

Aria, 6i.

Fuoco, 66.

Terra,67.

ttO

Indice
Parte secotda

Lr tesrrnnE DEr sIMBoLI


4. Lo

Zodiaco

Ariete, 7J.

Prg.

74

Toro, 76.
Gemelli, 78.
Cancro, 80.
Leone, 82.
Vergine, 84.
Bilancia, 87.
Scorpione, 89.
Sagittario, 92.
Capricorno, 9J.
Acquario, 95.
Pesci. 97.

J. Le

Case

6. IPianeti
Sole, 110.

"

101

"

105

"

12I

"

r45

"

169

"

lg)

Luna, 111.

Mercurio, 112.
113.
-116.Venere,
Marte, -114.
Giove,- 115.
Urano,
-117. Nettuno,
- 118. Plutone,
- Saturno,
119.

7. I Pianeti nei segni


Luna, 125. * Mercurio, 128.
lt4.
ll8.
Saturno,
- Giove,
Nettuno,
1$.
Plutone,
144.
8. I Pianeti nei settori

Venere, 111.
Marte,
- 142.
140.
Urano,

Luna, t47.
Mercurio, 150.
Venere, 1J2.
Marte, -155.
Giove,- 157.
Saturno,-160.
- 165. Plutone,
-164. Nettuno,
- 167.
- Urano,
Sole, 145.

9.

Gli

aspetti

Natura degli aspetti, 170.


Materia degli aspetti, l7)
- 171.
Orientamento degli aspett,
Interpretazione degli
aspetti, 175.
Significato degli aspetti,
176.

Parte tetza

Le

rrlrERpnETAzroNr

10. La dominante
principio
ricerca, 197.
I si.
- Il Carlo V, della
stemi costellati,202.
205.
Carlo VI, -206.
Carlo VII, 209.
Luigi XI, 210.
VIII, 212. -- CarloEnrico
Luigi XII. 2lt. - Francesco l, 214.
II, 217.
-

Le ricerche, 195.

dei Medici, 219.


Francesco ll, 221.
Carlo
-IX,Caterina
Enrico lll, 224.Enrico IV, 227. - Luigi
222.
XIII, 210. - Richelieu, D2. - Mazarino, D). -- Luigi
XIV, 215.
Colbert, 218.
XV, 2)9.
- Luigi244.
- Lugi
XVI, 241.- - Maria Antonietta,
Robespierre,
- 249. Carlo
246.
1,248.
Luigi XVIII,
- Napoleone
- 253.
X, 2J0
Napoleone lll,
Luigi Flippo, -2r2.
1l La determinazione
Un solo pianeta in un settore, 251 .
Pir) di un pianeta
- 266.
governo,
nello stesso settore, 264.
Il
- Gli aspetti,
267.

t2 Sintesi dell'interpre tazione


La salute, 27).
Lamoe- 2/>,

ndice

))L

255

271

La ricchezza,27l.

La riuscita, 215.

13. Diagnosi del tempo degli eventi

278

Le direzioni

279

Le direzioni prmarie,

Direzioni dell'Ascendente e
-Direzioni
dei Pianeti, 281.
Le direzioni simboliche, 282.
Le direzioni secondarie, 282.
279.

del Mezzo-del-Cielo. 280.

28'

transiti

Che cos' un transito? 185.

L'importanza, 286.

- 292.
manifestazioni, 288.
La natura,
pologica, 292.
riceventi, 295 Punti

Individualit
del oronostico. 297
296.
- l0l.
sintetica.

Le riuoluzioni

Le

- trClassificazione
Punti emittenti,
-

La

versione

solart

306

14. Le afinit elettive

t10

aspetti,
Le congiunzioni, ,10.
- Gli]12.
Le sovrapposizioni,
)12.

lll. -

Le ripetizioni,

15. Problemi d'interpretazione

Gli

pseudo-problemi,

llJ.

problemi essenziali, 120. -

Bibliografa sommaria

3r5

problemi marginali, )17.

)27

Finito
presso

di

stampare

la litografia COVI per conto


Casa

Ed. Asnolabio Ubaldini


nel giugno 1979.

della

Andr Borboult, per quindici onni vicepresidente del


Centro Inlernozionole di Astrologio, ho seguito o lungo lo moturozione di questo trottoto. Dopo over proticoto l'ostrologio per pi di vent'onni, dopo over studioto
miglioio di temi, pubblici e privoti, dopo over redotto
numerosissimi studi - tro cui in porticolore i dodici
volumi dello celebre collezione "Lo Zodioco" - giunto
o quel grodo di conoscenzo che ho voluto qui esporre.
Questo libro potr innonzilutto esser letto do un principionte, che imporer o trottore un lemo, o toccore i
tosti costif iti doi segni, settori, pioneti e ospetti, e poi o
inlerpretorli secondo lo trodizione. Gli esempi vengono
forniti do temi storici, do Coterino de Medici o De Goulle, possondo per Nopoleone.
ll profono, lo scettico, l'owersorio stesso, troveronno qui di che offilore le loro ormi. L'ostrologo li previene fornendo loro numerose obiezioni che egli slesso
confuto pocotomenfe, senzo possione. "Non bisogno
ottendersi doll'ostrologio pi di quonto non posso dore",
dice Andr Borboult, il quole vuole soltonto mostrore
dove l'ostrologio stesso sio insostituibile, dove debbo
tocere e dove lo si deve giudicore "ol lovoro".
In verit, ci sono molti elementi "Biloncio" nel temo
personole di Andr Borboult. Amico, dunque, delle sfumoture, l'ostrologo non qui un pericoloso sezionotore
di dogmi, bens un uomo che lrosmette con modestio
uno trodizione e un'esperienzo serene, o coloro che
vogliono intendere.

rsBN 978-88-340-0595-8

19,00

, ilill|Juuiltilil[]tiltl