Sei sulla pagina 1di 52

Direzione Comunicazione - Settore Informazione

Edizione a cura di: Piera Savina,


Lucia Lucarelli, Loredana Russo

Ufficio Stampa: Via Alfieri, 15 - 10121 Torino - Tel 011 5757 252
uff.stampa@cr.piemonte.it

Grafica: Carlo Gaffoglio


Stampa: Centro Stampa

14 agosto 2015
N. 224

Oggi

INDICE
Regione Piemonte
Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 8

14/08/2015 Il Consiglio regionale riaprir il 24 agosto

La Repubblica (TO)

pag. 7

14/08/2015 "Torino riscopra la vocazione per l'industria"

La Sentinella del Canavese


(TO)

pag. 14

14/08/2015 Via ai lavori dell'ex caricatore ferroviario

ANSA PIEMONTE

15:07:00

13/08/2015 Turismo: outdoor Europa vale 14mld euro,Mondov


ospita borsa - Oltre 30 buyer dal mondo riuniti dal 28 al
31 agosto

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 30

14/08/2015 Stufe o sculture: la ceramica arte

La Provincia Granda

pag. 19

14/08/2015 "Garessio non pu farsi carico del mantenimento del


Castello di Casotto"

La Provincia Granda

pag. 19

14/08/2015 "Aiutateci a continuare la tradizione del Mortorio"

La Provincia Granda

pag. 21

14/08/2015 Rocca Cigli ha inaugurato il nuovo centro culturale

La Provincia Granda

pag. 45

14/08/2015 Confcommercio: per la promozione turistica servono


sinergie e non semplici tagli

La Stampa (CN)

pag. 50

14/08/2015 Conto alla rovescia per il concerto del Bruni

10

La Stampa (IT)

pag. 18

14/08/2015 Quel paese delle Langhe che neppure Pavese


riuscirebbe a riconoscere

11

La Stampa (NO-VCO)

pag. 45

14/08/2015 "Il palasport di Gravellona avr almeno duemila posti",


la promessa del sindaco

12

La Provincia Granda

pag. 12

14/08/2015 San Michele, soldi in arrivo per la scuola ma regna


l'incertezza sui tempi

13

La Provincia Granda

pag. 21

14/08/2015 Farigliano, in arrivo 573.000 euro per ristrutturare la


scuola Materna

14

La Stampa (BI)

pag. 45

14/08/2015 Scuole, il Patto di stabilit paralizza i grandi restauri

15

La Stampa (NO-VCO)

pag. 42

14/08/2015 Cantiere sul tetto dell'asilo, entro fine mese via


l'amianto

16

ANSA PIEMONTE

10:53:00

13/08/2015 Lavoro nero: bracciante muore d'infarto, prosegue


indagine

17

ANSA PIEMONTE

15:39:00

13/08/2015 Morto dopo Tso:ispettori ministero ascoltano parti


coinvolte

18

ANSA PIEMONTE

16:21:00

13/08/2015 Agricoltura: M5s chiede nuove norme per tutela


braccianti - (V. 'Lavoro nero: bracciante muore...' delle
10.55 circa)

19

ANSA PIEMONTE

18:00:00

13/08/2015 ANSA/ Morto dopo Tso:audio ambulanza,'non


volevo,ma ordinato' - 'Aveva manette, preso al collo'. A
Torino ispettori Lorenzin

20

ANSA PIEMONTE

19:54:00

13/08/2015 Sanit: Batzella (M5s), Pronto Soccorso Susa in tilt 'Pazienti in attesa di essere visitati da oltre 12 ore'

21

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 2

14/08/2015 Obbligati a caricarlo con le manette ai polsi Cos


stato soffocato

22

Attivit Produttive

Cultura, Turismo e Sport

Edilizia Urbanistica

Sanit Socio-Assistenziale

Rassegna del 14.08.15.pdf

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 2

14/08/2015 Il blitz degli ispettori del ministero in Regione, nel


mirino procedure e convalida del sindaco

22

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 5

14/08/2015 Lavoro nero in serra, i braccianti pagati quattro euro


all'ora

23

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 21

14/08/2015 Susa, i pazienti in attesa anche da dodici ore.


L'ospedale in tilt

24

Cronaca Qui Torino (TO)

pag. 22

14/08/2015 Nuovi volontari per i libri parlati

25

Il Corriere della Sera (IT)

pag. 15

14/08/2015 Morto per il Tso, la telefonata choc: L'hanno fatto


soffocare, non respira

26

Il Messaggero

pag. 12

14/08/2015 Morto dopo il Tso, spunta l'audio del 118: "Lo hanno
soffocato"

27

Il Sole 24 Ore (IT)

pag. 15

14/08/2015 Morte dopo Tso, spunta audio: Lo hanno fatto


soffocare

28

La Repubblica (TO)

pag. 2

14/08/2015 Morto dopo il Tso: "L'inchiesta chiusa entro l'autunno"

29

La Repubblica (TO)

pag. 3

14/08/2015 Gli ispettori del ministro bocciano il trattamento: "Non


era il tempo giusto"

30

La Repubblica (TO)

pag. 9

14/08/2015 Confagricoltura boccia il lavoro nero: un danno

31

La Stampa (BI)

pag. 40

14/08/2015 "Interinali, l'Asl rispetta la legge"

32

La Stampa (NO-VCO)

pag. 45

14/08/2015 Reschigna spegne il sogno dei due Dea

33

La Stampa (TO)

pag. 40

14/08/2015 I nuovi schiavi, a due passi da noi

34

La Stampa (TO)

pag. 47

14/08/2015 Gli ispettori romani indagano sulla morte di Andrea


Soldi

35

La Stampa (TO)

pag. 52

14/08/2015 Rivoli, le radiografie si fanno a casa dei pazienti

36

Il Fatto Quotidiano

pag. 9

14/08/2015 Il "re dei rifiuti" sfida Marino

37

Il Fatto Quotidiano

pag. 9

14/08/2015 Ecco perch 12 inceneritori sono solo costosi e inutili

37

Il Secolo XIX

pag. 25

14/08/2015 Albera, allarme lupi tra le case: esemplare ripreso con


lo smartphone

40

La Provincia Granda

pag. 11

14/08/2015 Monastero Vasco, si sistema la frana in via Gallizzi

41

La Sentinella del Canavese


(TO)

pag. 4

14/08/2015 Sulla centrale Regione deve sbilanciarsi

42

La Stampa (AL)

pag. 44

14/08/2015 "I lavori su Grue e Ossona devono essere concordati"

43

ANSA PIEMONTE

17:01:00

13/08/2015 Tav: M5s, il cantiere sicuro? E' ora di fare chiarezza

44

La Provincia Granda

pag. 9

14/08/2015 "A che punto il Polo logistico?"

45

La Provincia Granda

pag. 10

14/08/2015 Ascensore Breo-Altipiano, Rosso: "Prorogato, non


cancellato"

46

La Provincia Granda

pag. 22

14/08/2015 Ciclabile "Langhe-Tanaro-mare": c' il protocollo


d'intesa

47

La Stampa (AL)

pag. 47

14/08/2015 I locomotori accesi di notte agitano i sonni degli


acquesi

48

La Stampa (TO)

pag. 40

14/08/2015 Specchio dei tempi - Ecco perch aumenta il bollo


auto

49

Territorio

Trasporti

Rassegna del 14.08.15.pdf

CRONACA

venerd 14 agosto 2015

Voci & Sussurri

TO

di Daria Egidi

SILVAN/1 Vero nome di Silvan: Aldo Savoldello. Radici nobili, figlio del capo della polizia
lagunare di Venezia, noto anche per aver vinto
un concorso come sosia di Rodolfo Valentino.
Mi chiamo Aldo perch un tempo erano questi
i nomi che si davano ai bambini. Il mio nome
darte un omaggio a Silvana Pampanini.
SILVAN/2 A nove anni Silvan tent un
esperimento: Il figlio del farmacista Colussi
mi procur del solfato di sodio e del cloruro
mercurico. Secondo i miei libri, quellintruglio
avrebbe fatto apparire degli scheletri. Non ve-

devo lora. Ma avvicinai il volto alla pentola e


mi bruciai le ciglia. Il padre lo trascin a San
Servolo, lisola dei matti. Mi fece visitare dal
professor Cappelletti, uno psichiatra. Al quale Aldo fece tagliare in due una cordicella di
spago per poi restituirgliela integra, dopo averla masticata. Responso del luminare: Il ragazzo in gamba.
SILVAN/3 A proposito di Sim Sala Bim.
Allinizio adoperavo unaltra formula. Dicevo: Tac tac c rumba yama cler. Sim Sala
Bim pi orecchiabile: viene dal ritornello di

una canzoncina danese.


SILVAN/4 Si allena tre ore al giorno (lego
alle dita i piccoli pesi da bilancia che usava mia
madre), veste sempre elegante (Non ho messo un jeans in tutta la vita), una volta fece
sparire una chiave dalle mani di Orson Welles:
Avevo dieci anni e lui stava girando a Venezia.
Dopo trentanni seppi che mi guardava in tv.
UNESCO Vigneti, cantine e maisons della
Champagne entrano nella lista dellUnesco come paesaggio organicamente evoluto. Il pae-

saggio ora tutelato comprende in particolare


alcuni luoghi simbolici come lavenue de
Champagne a pernay, il corso dove si trovano
le boutique di alcuni dei grandi marchi sulle
cantine nelle quali invecchiano milioni di bottiglie, e tutte i coteaux , i pendii delle colline
intorno a pernay.
LIBRI Secondo lIstat, in Friuli Venezia Giulia si legge pi che nelle altre regioni dItalia. Il
53,6% dei friulani, pi di 600mila persone,
compra, comincia e finisce almeno un libro
allanno.

IL CASO Il pm Guariniello ha richiesto una mappatura dei roghi allinterno dellospedale In breve

Gli incendi al Cto sono stati 24


Prosegue la caccia al piromane
In poco pi di dieci anni dei sistemi antincendio alle
sono stati ventiquattro gli normative vigenti -ha incaincendi scoppiati allospe- ricato i pompieri di redigere
dale Cto di Torino. quanto una vera e propria mappa
si afferma in una relazione di tutti i roghi verificatisi
acquisita dalla procura, che nellospedale di via Zuretti
ha aperto unindagine dopo nel corso degli anni. La piil rogo divampato il 4 agosto sta interna viene avvalorae che nei giorni scorsi aveva ta dal fatto che, per quanto
ordinato di ricostruire tutti chiuso, il corridoio delle
gli eventi analoghi. Il pm stanze dove divampato
Raffaele Guariniello, in atte- lultimo rogo tuttaltro che
sa che si perfezionino gli i nv i o l a bi l e , essendoci
accertamenti della polizia e una serratura elettronica il
dei vigili del fuoco, procede cui codice comunque ben
per lipotesi colposa e si sta noto allinterno del nosocooccupando delle condizioni mio.
I primi risultati
di sicurezza andellindagine
tincendio.
hanno quindi
Il Nucleo investipermesso di rigativo antincencostruire che i
di (Nia) dei vigili
l pm Raffaele
roghi divampati
del fuoco, intanGuariniello, in
allinterno
to, ha consegnato
dellospedale
al procuratore alattesa che si
sono
stati almecuni campioni
perfezionino gli
no 24. Un numeprelevati al terzo
accertamenti
r o i m p r e s s i opiano dellospenante, soprattutdale , dove la
della polizia e
to per un nososcorsa settimana
dei vigili del fuocomio, che porta
divampato linco, procede per
a ipotizzare che
cendio che ha
dietro buona
provocato lo spolipotesi colposa
parte degli instamento di una
cendi ci sia la
trentina di pazienti. I materiali raccolti mano di qualcuno.
verranno sottoposti ad ana- Quello del 4 agosto, non c
lisi allo scopo di stabilire se dubbio, stato lincendio
il rogo stato di origine do- pi devastante. E i danni
losa o accidentale. Al mo- provocati si aggirerebbero
mento le cause restano in- attorno al milione di euro.
certe. Anche se la polizia Ad allarmare, per, sono soappare chiaramente orien- prattutto le conseguenze
tata in direzione del dolo e che lincendio avrebbe podella responsabilit di un tuto avere sui pazienti e il
piromane, ossia lo stesso di personale dello sp e da le .
cui si era parlato in passato Per questo, lo stesso direttoin occasione di altri incen- re generale, ha espresso la
di. Proprio allo scopo di far volont di implementare il
luce su queste eventualit, servizio di videosorveglianGuariniello - che preferisce za, raccogliendo anche il paverificare la rispondenza rere positivo dei sindacati.

COTA SU FACEBOOK

Limmigrazione
va regolamentata
Sul suo profilo Facebook, il segretario
nazionale della Lega Nord Roberto
Cota torna a parlare del tema dellimmigrazione. Quelli che sostengono
che dobbiamo accogliere tutti, che
obiettivo hanno? Che progetto perseguono? Che futuro si immaginano?
A leggere i giornali che affrontano il
tema, sembra il gioco agostano delle
dichiarazioni, ma la questione molto seria. Questo un momento storico
dove limmigrazione va strettamente
regolamentata, soprattutto in uneconomia come la nostra. Lesatto contrario di quello che avviene da noi.
Non questione di appartenere ad
una fazione o ad unaltra, ma di buon
senso. Chi pensa di salire in cattedra
dovrebbe fare la lezione giusta.
MOVIMENTO SALESIANO

Senza tanti giovani


non si farebbe festa

Lintervento dei vigili del fuoco il 4 agosto

AMIAT

La raccolta rifiuti ferma a Ferragosto


Passaggi posticipati di una settimana
Niente servizi Amiat per il giorno di Ferragosto. Lazienda di via Giordano Bruno non effettuer, domani, il servizio di svuotamento dei contenitori porta a porta. I passaggi per lo svuotamento delle diverse frazioni saranno quindi riprogrammati. Per gli imballaggi in plastica il
passaggio posticipato alla settimana seguente. Stessa situazione per vetro, lattine e rifiuti
organici. Per i rifiuti non recuperabili il passaggio anticipato a venerd 14 agosto. Fuori dalla
lista carta e cartone: non essendo previsti servizi al sabato non pertanto necessario alcun
recupero. Amiat ricorda inoltre che dal 10 al 23 agosto la Nuova Cooperativa, che gestisce il
servizio di raccolta toner di stampanti e fotocopiatrici, rimarr chiusa. Le richieste di svuotamento degli ecobox dovranno pertanto pervenire dal 24 agosto in avanti. Amiat, inoltre,
ricorda ai cittadini di aver cura di raccogliere e conferire i rifiuti allinterno dei contenitori,
evitando di abbandonare gli stessi allesterno dei cassonetti. Il numero verde 800.017277
rimane sempre a disposizione per maggiori informazioni. Infine sul sito di Amiat, alla voce
Servizi, gi disponibile il calendario con tutte le variazioni del servizio di raccolta porta a
porta delle feste di Natale. Da marted 8 dicembre, giorno dellImmacolata, fino al 6 gennaio
2016, Epifania. Passando per Santo Stefano e Capodanno.
[ph.ver.]

Prosegue al PalaRuffini di Torino,


lincontro del Movimento giovanile
salesiano - Sym 2015. La terza giornata, dedicata al tema For the
young, ha visto la relazione del rettor maggiore dei salesiani, don ngel
Fernndez Artime, che ha parlato ai
giovani di futuro, di salesianit, di
sogni. Mi commuove - ha detto Artime - la vostra gioia e la facilit con
cui passate dalla musica e la danza
alla riflessione e alla preghiera.
possibile festeggiare 200 anni di Don
Bosco solo con i giovani, in mezzo ai
giovani.
GLI ORARI ESTIVI

Il Consiglio regionale
riaprir il 24 agosto
Palazzo Lascaris e tutte le altre sedi
del Consiglio regionale saranno chiusi da domani, sabato 15, fino a domenica 23 agosto. Gli uffici dellUrp
(via Arsenale 14/g) e della Biblioteca
della Regione Piemonte (via Confienza 14) continueranno ad osservare
lorario ridotto - da luned a gioved
9-13 e 14-16, venerd 9-13 - fino al 28
agosto.

IL FATTO Due gruppi di nordafricani si sono affrontati in viale Virgilio. Egiziano in prognosi riservata

La rissa al Valentino finisce a coltellate


Notte da resa dei conti al parco
del Valentino dove in viale Virgilio
si sono affrontati due gruppi di
nord africani. Lanci di bottiglie,
pietre e un corpo a corpo che ha
lasciato sul selciato un uomo ferito
con alcune coltellate alle gambe e
alladdome.
Lallarme stato dato a tarda notte
e sul posto sono giunte le gazzelle
dei carabinieri e le volanti della
polizia. Scorgendo i primi lampeggianti blu, i protagonisti della rissa
sono rapidamente fuggiti, lasciando a terra un ragazzo egiziano
raggiunto dai fendenti. Sul posto
giunta subito unambulanza medi-

Rassegna del 14.08.15.pdf

calizzata del 118 e il ferito stato


trasportato urgentemente alle Molinette dove stato sottoposto a un
delicato intervento chirurgico.
Luomo, bench ancora in prognosi
riservata, non sarebbe in pericolo
di vita.
Da chiarire i motivi della violenta
lite che si scatenata tra i due
gruppi rivali. Gli investigatori attendono il via libera dei medici
necessaria per procedere allinterrogatorio dellegiziano ferito. Intanto gli inquirenti hanno acquisito i filmati registrati di due telecamere di sorveglianza della zona
che avrebbero filmato la fuga degli

accoltellatori. Da ci che si appreso comunque plausibile ritenere che a scatenare la lite sia stata
una vicenda legata allo spaccio di
droga.
Nella stessa notte due italiani sono
stati arrestati dai carabinieri, che
hanno scoperto cinque chili di
hashish nascosti allinterno delle
portiere di unauto. I due stavano
tornando a Biella da Torino e con
loro c'era anche un minorenne. Ora
si trovano in carcere, in attesa della
convalida del fermo, mentre il
ragazzo che era con loro stato
affidato alla sua famiglia.
[m.bar.]

pagina 1

Il ferito stato trasportato alle Molinette

Regione Piemonte

503*/0 $30/"$"

la Repubblica 7&/&3%  "(0450 

7**

1&3 4"1&3/& %* 1*
-BSUJDPMP EJ #FSUB TJ QV MFHHFSF
TVM TJUP UPSJOPSFQVCCMJDBJU

"EEJPBM/PSE0WFTU

i5PSJOPSJTDPQSB
MBWPDB[JPOF
QFSMJOEVTUSJBw
#FMMPOP 'JPN
 DPT TFSB SFTB EJWFSTB EB .JMBOP
/PO WFEP VO GVUVSP QFS MB SFHJPOF EBMMB MPHJTUJDB
7&3" 4$)*"7";;*
daccordo con
Chiamparino quando
dice che bisogna rafforzare la specialit produttiva del
Piemonte. Ma non affiderei a
Sergio Marchionne questo genere di ambasciata. Federico
Bellono, segretario della Fiom
torinese, interviene nel dibattito aperto da Giuseppe Berta:
una Torino pi debole nei confronti di una Milano sempre pi
forte e internazionale.
Bellono, la Torino attuale e
quella del futuro devono
mantenere la propria vocazione produttiva?
E questa la vocazione della
citt, che in passato lha resa diversa da Milano. E francamente
non vedo altre vocazioni emergere, non soltanto per il periodo
di crisi passato in questi anni.
Anche altre province sono cresciute pi di noi negli ultimi
tempi: Bologna, Reggio Emilia,
Modena. E anche una questione di scelte industriali
Si riferisce a Fca?
Guardi, non vorrei sembrare monotematico. Il problema
dei centri direzionali che vanno
altrove non riguarda solo la Fiat
prima e Fca ora, riguarda il sistema bancario e molte altre cose.
Oggi per lItalia per Fca una
delle tante location. Ciononostante, mi accontenterei che a
Mirafiori avvenisse quello che
stato annunciato. Il nuovo modello che deve partire in ritardo, e anche quando partir non
sar in grado di riassorbire tutti
i cassintegrati, che sono molti.
Mirafiori , come Pomigliano, la
fabbrica che simboleggia una
certa fase delle scelte di Marchionne. Ora per la Cenerentola. Resta intorno tutto un indotto, sul quale anche il sistema
pubblico potrebbe fare di pi,
soprattutto nella ricerca
Torino ha perso delle occasioni?
Ne citer una che mi pare
molto significativa, le auto elettriche vendute al solo mercato
francese sotto legida di Bollor, fatte in uno stabilimento vicino a Torino da operai torinesi.
Ora probabile che questa produzione si sposti in uno stabilimento Renault del nord della
Francia. Non c stata la capacit di pensare non solo alla domanda ma anche allofferta per
questo tipo di auto
E fuori dallauto?
Non possiamo dimenticare
il settore aerospaziale, con lo
stabilimento di Cameri e le incertezze sul suo futuro anche
guardando alle trasformazioni
di Finmeccanica
Chiamparino insiste anche
sullinfrastruttura logistica,
Dal Poz si lamenta delle retribuzioni troppo elevate...
Io non credo che il futuro del
Piemonte sia quello di diventare una grande piattaforma logistica. Quanto alle retribuzioni,
non solo non sono alte ma esiste
un problema di qualit e quantit del lavoro nella regione, che
non abbastanza valutato. Oc-

j4

46 3&16##-*$"

ONO

-&"%&3 '*0.
'FEFSJDP #FMMPOP
JM TFHSFUBSJP
QSPWJODJBMF 'JPN

-"41&3"/;"

$IF RVBOUP
QSPNFTTPTV
.JSBGJPSJTJ
SFBMJ[[J
PHHJ MB
$FOFSFOUPMB

-&3303&

-BWFSQFSTP
MPDDBTJPOF
EFMMBVUP
FMFUUSJDB
DPTUSVJUBRVJ
QFS #PMMPS

*- %*#"55*50 46- /03% 07&45


GBHPDJUBUP EB .JMBOP TUBUP
BQFSUP EB VO BSUJDPMP TV
i3FQVCCMJDBw EFMMP TUPSJDP
(JVTFQQF #FSUB EPDFOUF
BMMB #PDDPOJ EJ .JMBOP

Rassegna del 14.08.15.pdf

-& "650 &-&553*$)&


4POP QSPEPUUF B #BJSP
OFMMFY TUBCJMJNFOUP
1JOJOGBSJOB EBMMB $FDPNQ
EJ -B -PHHJB

corre non solo formare meglio


sia chi non ha pi un lavoro sia
chi non lha mai avuto, ma anche redistribuire il lavoro che
c, evitando che siamo sempre
meno persone a lavorare sem-

pre di pi. Io posso comprendere che negli interessi di unimpresa ci sia quello di fare lo stesso lavoro, o addirittura di pi,
usando sempre meno persone.
Ma se non si tiene loccupazione

agganciata alla ripresa imprenditoriale non si crea un vero sviluppo.


E daccordo con lidea di un
reddito minimo?
Assolutamente s. E anche

con lavori pubblici che non devono essere necessariamente la


Tav. Si rischia di dimenticare le
persone povere, che sono molte
a Torino e in Piemonte.
3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

-& 3&";*0/* (*"$)*/0 '03;" *5"-*"

i-BDJUUOPOUSBTDVSJ
MBOBMJTJEJ#FSUB
TFWVPMFSJMBODJBSTJw
&.*-*0 7&5503*
non lasci cadere
lanalisi del professor
Berta. Lappello parte
da Mino Giachino, ex sottosegretario ai tempi di Berlusconi e oggi responsabile nazionale Trasporti di Forza Italia. E continua:
Lo storico della Bocconi ha ragioni da vendere anche se la situazione, chi voleva, poteva vederla
gi da tempo, sono anni che Torino cresce meno della media nazionale. Nemmeno lanno delle
Olimpiadi ha visto invertire questa tendenza.
Giachino la butta in politica,
ma alcune sue osservazioni coincidono con quelle che ieri, dalle
colonne di questo giornale, ha
fatto Sergio Chiamparino, presidente del Piemonte: Torino continua a perdere centri direzionali
che si trasferiscono a Milano e anche per questo ora di cambiare
la guida amministrativa della citt. La sinistra che amministra
ininterrottamente da 22 anni
non solo non ha visto il declino e
non solo non si data una politica economica territoriale in grado di attrarre aziende, ma non
ha saputo neanche trattenere
quello che avevamo. Vedi il caso
Oreal. La contraddizione eclatante che non si sfruttata la trasformazione di Torino: grazie
allalta velocit, a un costo della
vita inferiore, i centri direzionali
delle aziende di terziario avanzato avrebbero potuto e dovuto insediarsi sotto la Mole. Invece non
accaduto.
Il rappresentante di Forza Italia cita ancora una volta il suo

j5

pagina 2

ORINO

.JOP (JBDIJOP 'PS[B *UBMJB

i7BMF TFNQSF MB MF[JPOF


EJ $BWPVS MB QFSJGFSJB
SFMBUJWB TJ WJODF HSB[JF
BMMF HSBOEJ PQFSFw
punto di riferimento storico, Camillo Benso conte di Cavour e la
lezione sulla posizione di periferia relativa del Piemonte da cui
si poteva uscire solo stando dietro i collegamenti infrastrutturali. E cos rilancia su tutte le grandi opere avviate o in cantiere che
dovrebbero aiutare la regione a
uscire da un certo isolamento:
La scabrosa Tav, lo scabroso Terzo Valico, cita con una vena polemica, e poi aggiunge, la tangenziale Est per completare lanello
di Torino e il rilancio dellaeroporto di Caselle. Tutte infrastrutture fondamentali per rilanciare
la citt, svelando un altro punto
in comune con Chiamparino che
ha detto di puntare molto sulle infrastrutture e la logistica.
3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

Attivit Produttive

LA SENTINELLA VENERD 14 AGOSTO 2015

14

AltoCanavese

e-mail: redazione@lasentinella.it

Via il percolato dalla discarica di Vespia


CASTELLAMONTE BOMBA ECOLOGICA DISINNESCATA

Quattro autobotti di liquami conferiti a Gassino. Ma sullultimo sopralluogo polemica tra il comitato e lArpa
CASTELLAMONTE

Una soluzione per Vespia dopo la grande apprensione delle scorse settimane per via della perdita del percolato e del
possibile inquinamento del
rio Malesina.
Mercoled stato effettuato
un accurato sopralluogo
sullintero perimetro della discarica, in vista dellok alla ditta Agrigarden per la riapertura
e lo stoccaggio di altri 113mila
metri cubi di rifiuti solidi urbani nel sito (83mila per lampliamento e 30mila metri cubi per
la riprofilatura del primo lotto). Lhanno fatto tecnici
dellArpa di Ivrea e Torino e i
sindaci di quattro dei cinque
Comuni su cui insiste Vespia,
ovvero Castellamonte, Baldissero, Vidracco e Issiglio (era assente il Comune di Castelnuovo Nigra). Ma anche polemica per il divieto, che sarebbe
stato imposto proprio dai tecnici Arpa alla delegazione del
comitato La voce dei Monti Pelati, di partecipare al sopralluogo, durato circa due ore.
Quando abbiamo saputo
dellincontro spiega Flavia
Casassa, portavoce del comitato , abbiamo chiesto al vice
sindaco di Castellamonte, Giovanni Maddio, nonch al direttore di Agrigarden, Fulvio
Ise, se potevamo partecipare
al sopralluogo, visto che erano
presenti i sindaci della zona e
noi rappresentiamo, comunque, molti dei cittadini delle
aree interessate dalla discarica. Ottenuto il consenso, i
rappresentanti de La Voce dei
Monti Pelati si sono presentati
alla 14.30 ai cancelli di Vespia.
Con grande stupore rimarca Flavia Casassa i tecnici Arpa, Angelo Bortolon e
Massimo Moretti, ci hanno
detto che non potevamo andare con il resto del gruppo. Un
atteggiamento incomprensibile. Volevamo solo sincerarci di
persona della situazione dopo
le notizie per niente rassicuranti delle ultime settimane.
Dopo il diniego, ci siamo sedu-

ti davanti allufficio, assieme


allingegner Ise di Agrigarden,
che gentilmente ci ha spiegato
i problemi, anche economici,
della sua azienda, e le difficolt incontrate in questi quasi
due anni di gestione trascorsi
senza poter ancora conferire
neanche un sacco di rifiuti nel
sito.
Accompagnati dai soli sindaci dei quattro Comuni e dai dirigenti della societ torinese, i
tecnici Arpa hanno illustrato
le numerose criticit riscontrate nel sito di Vespia, a partire
dalle canalette e dai pozzetti,
sino alla copertura dei rifiuti.
Grazie allintervento del presidente della Smat, lingegner
Paolo Romano, da me personalmente sollecitato spiega
Giovanni Maddio , Agrigarden ha gi potuto portare nel
centro di raccolta di Gassino
quattro autobotti cariche di
percolato, eliminando cos il
pericolo dellimmissione del liquame nel torrente Malesina

in caso di forti piogge e conseguente esondazione.


Allo stesso presidente della
Smat ed allassessorato allAmbiente e bonifica della Citt
metropolitana verr, inoltre,
formulata la richiesta di collegare la vasca di percolato di Vespia direttamente alla rete fognaria che scende, poco lontano, dalle frazioni Campo e Muriaglio. Collegamenti analoghi, peraltro, sono gi stati realizzati, in passato, a Rivarolo e
Rivara, Comuni gi sedi di discariche consortili.
Ma le problematiche di Vespia continuano ad alimentare tensione, in particolare nei
residenti di quelle frazioni del
castellamontese che con la discarica ci convivono ormai da
tanto tempo e che si augurano, comprensibilmente, che
prima o poi questo possa finire. La partita dunque destinata a rimanere aperta.
Dario Ruffatto
RIPRODUZIONE RISERVATA

Rappresentanti dei Comuni, tecnici Arpa e responsabili della ditta Agrigarden durante il sopralluogo a Vespia

Meno rifiuti di plastica, sconti sul plateatico


Rivarolo, alle associazioni che utilizzeranno stoviglie biodegradabili. Approvata proposta dei grillini
RIVAROLO

Alessandro Chiapetto

Se le associazioni rivarolesi
che organizzano manifestazioni sul territorio si impegneranno ad utilizzare meno stoviglie
di plastica monouso, impossibili da riciclare, destinate soltanto ad alimentare il volume
dellindifferenziato, avranno
uno sconto sul plateatico che
va pagato al Comune per luso
del suolo pubblico per lallestimento di padiglioni, gazebo,
banchetti e cos via. Durante le
tante iniziative che vengono intraprese nel corso dellanno,
con picchi nella stagione, tutti i
sodalizi allestiscono tensostrutture ed organizzano rassegne gastronomiche. Piatti di

plastica ne servono in abbondanza e tanti utilizzati tanti


vanno smaltiti.
passata allunanimit
nellultimo Consiglio comunale, con qualche correttivo, la
mozione presentata dal gruppo di minoranza del Movimento 5 stelle. Nel documento presentato dal consigliere Alessandro Chiapetto, si rimarca
come ogni amministrazione
comunale debba favorire tutti
gli interventi che portino ad
una riduzione della produzione di rifiuti, in conformit alle
disposizioni di legge vigenti.
Nelle feste di paese viene generata una notevole quantit
di materiale usa e getta che costituisce rifiuti non reciclabili -

sottolinea lesponente pentastellato - . Luso di stoviglie in


materiale riutilizzabile, biodegradabile e compostabile contribuirebbe a diminuire notevolmente la quantit di rifiuti
non riciclabili favorendo, inoltre, lopera di sensibilizzazione
nei confronti dei cittadini.
Da qui, la proposta: impegnare il sindaco e la giunta ad
attivarsi, nelle forme ritenute
pi opportune, per limitare il
pi possibile lutilizzo delle stoviglie di plastica e i suoi derivati, introducendo, come detto,
luso di materiali biodegradabili durante le manifestazioni cittadine. Va da s, perch il tutto
possa funzionare, che sul piatto della bilancia occorra mette-

Via ai lavori dellex caricatore ferroviario


Una ditta di Castellamonte si aggiudicata il bando. Ledificio ospiter mercatino e incontri culturali
CASTELLAMONTE

Inizieranno, probabilmente a
fine agosto o ai primi di settembre, i lavori per il recupero
dellex caricatore, ledificio in
mattoni rossi sito in piazza Generale Franco Romano, che
per oltre un secolo ha ospitato
i vagoni della ferrovia Canavesana carichi dei laterizi realizzati presso le aziende ceramiche castellamontesi, poi spediti in tutta Italia. A fare lofferta
migliore nella gara di appalto,
alla quale hanno partecipato
quattro ditte tra le 14 invitate,
unimpresa edile castella-

montese che ha presentato un


ribasso di circa il 20% sui
170mila euro del costo complessivo dei lavori. Lassegnazione ufficiale, tuttavia, sar resa nota solo nei prossimi giorni, dopo le verifiche previste
dalla legge sugli appalti.
Per finanziare i lavori, la
giunta guidata dal sindaco Paolo Mascheroni ha partecipato ad un bando emesso dallassessorato regionale al Commercio che prevedeva, tramite
la Finpiemonte, lassegnazione di un contributo pari
all80%
dellintero
costo
dellopera. Il progetto, realizza-

Rassegna del 14.08.15.pdf

to dallarchitetto castellamontese Chiara Pollino, prevede


che il vecchio manufatto possa ospitare, una volta restaurato, un mercatino dei produttori agricoli, incontri e manifestazioni culturali, ricreative ed
enogastronomiche. A sollecitare la sistemazione delledificio
sito presso lex stazione ferroviaria di Castellamonte erano
stati, negli scorsi anni, i rappresentanti dellassociazione Terra Mia, da tempo impegnati
nella salvaguardia e valorizzazione degli edifici storico artistici presenti della citt della
ceramica.
(d.r.)

re dellappetibile merce di
scambio. Nel caso specifico,
uno sconto su costi del plateatico potrebbe costituire un incentivo ad uniformarsi alle indicazioni dellamministrazione comunale.
Numerosi Comuni, del resto - osserva, ancora, Chiapetto - , hanno gi adottato ordinanze che incentivano luso di
materiale bio in alternativa ai
materiali plastici. E le associazioni che operano sul territorio
dovrebbero, durante le manifestazioni, cominciare a dotarsi
di raccoglitori diversi esponendo sugli stessi le istruzioni per
una corretta selezione tra plastica, vetro, umido e alluminio. Avverr.
(m.mi.)

favria

Paura per fuga di gas


in un condominio
era la valvola del gpl
FAVRIA

Lex caricatore ferroviario di Castellamonte

pagina 3

Apprensione a Favria, mercoled sera, per una fuga di fas in un


condominio di via Appino. Erano le 20 quando ai Vigili del fuoco di Rivarolo arrivata una
chiamata inquietante. In uno
stabile, proveniente dal settimo
piano, si avvertiva un forte odore di gas. La preoccupazione derivava dal fatto che i proprietari
dellalloggio non erano in casa.
I pompieri sono saliti con una
scala ed hanno verificato che il
problema era dovuto ad una
valvola difettosa di una bombola gpl. Allarme rientrato.

Attivit Produttive

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 15:07:00

Turismo: outdoor Europa vale 14mld euro,Mondov ospita borsa - Oltre


30 buyer dal mondo riuniti dal 28 al 31 agosto
(ANSA) - TORINO, 13 AGO - Oltre 30 operatori turistici provenienti da Germania,
Svizzera, Austria, Scandinavia, Regno Unito, Francia, America e da tutto il nord dell'Italia
partecipano, dal 28 al 31 agosto a Mondov (Cuneo) alla seconda edizione di Wow, la
borsa dedicata al turismo sportivo, promossa dal Comitato per il Turismo Outdoor in
provincia di Cuneo.
Wow International Workshop rappresenta un primo momento
conclusivo di un trimestre di promozione portato avanti dal Comitato in collaborazione
con il Gal Mongioie Leader. "Abbiamo deciso di riproporre questo evento - dicono gli
organizzatori - perch il settore del turismo sportivo outdoor in crescita e abbiamo
raccolto ottimi risultati dalla Borsa dello scorso anno. Il nostro territorio permette di offrire
diverse attivit, per le famiglie e gli appassionati pi esperti, con proposte che spaziano
dalle dolci colline patrimonio Unesco alle vette dell'arco alpino". Il turismo outdoor in
crescita in tutto il mondo. In base ai dati dell'Osservatorio Turistico della Regione
Piemonte, il mercato europeo dell'attrezzo e dell'abbigliamento sportivo si attesta sui 14
miliardi di euro e sono tra gli 80 e i 100 milioni i praticanti di sport all'aria aperta di tutte le
et in Europa. Il mercato pi importante la Germania col 24%.(ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 4

Cultura, Turismo e Sport

30

venerd 14 agosto 2015

Farmacie
Turno diurno

dalle 9 alle 19.30


tel. 011.218216

Comunale 19
Via Vib 17/B
Corso Siracusa
C.so Siracusa 98
Della Stura
V.le Falchera 70/B
Delle Molinette
Via Nizza 183
Gran Madre
P.za Gran Madre 1
Madonna DellAiuto
Via Tripoli 15
Magno
Via C. Colombo 42
Monginevro
Via Monginevro 178
Monviso
C.so Giambone 19
Pensa
Via Cernaia 14
Piemonte
C.so Toscana 107
Rinetti
C.so Lecce 31
Santa Giustina
C.so Margherita 114
San Salvario
Via M. Cristina 14

TO

Stufe o sculture: la ceramica arte

tel. 011.3114888 Danila Elisa Morelli


tel. 011.2620362
tel. 011.6963207
tel. 011.8192563
tel. 011.320535
tel. 011.596777
tel. 011.706231
tel. 011.3175105
tel. 011.545009
tel. 011.7392917
tel. 011.7496040
tel. 011.5215445
tel. 011.6690623

Turno serale

dalle 19.30 alle 22.30


Mirafiori
Via Sanremo 37
tel. 011.3176888
Madonna delle Rose
P.za Galimberti 7
tel. 011.3195700
Guala
Via O. Vigliani 55 G tel. 011.3032579
Piazza Massaua
P.za Massaua 1
tel. 011.7793308
Porta Susa
C.so Francia 1 Bis tel. 011.4343515
Piazza Villari
Via Foligno 69
tel. 011.2296124

Turno notte

dalle 22.30 alle 9.00


Nizza
Via Nizza 65
tel. 011.6699259
Boniscontro
C.so V. Emanuele 66 tel. 011.541271

Numeri utili
Polizia di Stato
113
Carabinieri
112
Vigili del fuoco
115
Emergenza sanitaria
118
Corpo forestale dello stato
1515
Guardia di Finanza
117
Prefettura
011.55891
Questura
011.55881
Vigili Urbani
011.011.1
PRONTO SOCCORSO
Guardia medica (nott./fest)
011.549000
Guardia medica
011.5747
Guardia medica pediatrica
011.2445411
C.T.O.
011.6933111
Koelliker
011.6184511
SantAnna
011.3134444
Molinette
011.6331633
Mauriziano
011.5081111
San Luigi
011.90261
TELEFONI UTILI
ACI Soccorso stradale
116
Telefono Azzurro
19696
Telefono Amico
011.0675050
Radio Taxi
011.5730
Pronto Taxi
011.5737
SERVIZI PUBBLICI
GAS
800900777
Elettricit AEM
011.19563111
Elettricit ENEL
800901050

Rassegna del 14.08.15.pdf

Oroscopo

CASTELLAMONTE Da oggi la seconda parte della mostra pi importante del Canavese

iapre oggi i battenti,


dopo una prima fase
espositiva tenutasi dal
6 giugno al 19 luglio, la
55esima Mostra della Ceramica di Castellamonte. Si
tratta di un evento unico nel
suo genere perch consente
di scoprire un fiore allocchiello dellartigianato piemontese. Castellamonte infatti nota in tutto il mondo
per le sue ceramiche, soprattutto per la produzione delle
famose stufe la cui tradizione
manifatturiera risale al Cinquecento e che in seguito divennero elemento caratterizzante dellarredo di castelli
locali (Agli, Masino, per
esempio) e di residenze nobiliari in tutta Europa.
Considerate veri e propri
gioielli di tecnica e arte, perch in grado di unire ottima
resa termica a basso costo e
straordinario gusto estetico,
le stufe sono solo una delle
espressioni dellarte ceramica locale.

Una delle opere in ceramica in esposizione

Cos, pur prevedendo un percorso espositivo specifico al


Castello dal titolo Calore e
colore, la mostra curata da
Guido Curto si articola in pi
sezioni, la principale delle
quali si intitola Ac princi-

pio terra universa e vede


Palazzo Botton pacificamente invaso dalle sculture di
Luca Mainolfi. Nello stesso
edificio Differenti Terre
raccoglie le terracotte di dieci artisti contemporanei atti-

LA FREDDURA

di Livio Cepollina

Rosetta ha raggiunto la distanza minima dal Sole.


Si cosparga una buona crema

Lotto

SALBERTRAND

Tutta la musica dei Sarrabanda


Latmosfera quella gioiosa. Il programma quello di un grande juke box
per accontentare il pi possibile i gusti del pubblico. Sono i toni del
penultimo appuntamento con Sentieri sonori, la rassegna di concerti
gratuiti ad alta quota, organizzata dalle Unioni montane dellAlta Valsusa
e della Via Lattea, che stasera, con inizio alle 21, far tappa a Salbertrand,
in piazza Martiri Della Libert. Protagonisti sono i Sarrabanda, la banda
musicale dellAlta Valsusa. Si tratta di una tra le pi antiche formazioni
bandistiche piemontesi. La data di fondazione risale infatti al 1864.
[g.m.]

Meteo

Superenalotto

ESTRAZIONE DI GIOVEDI
13 AGOSTO 2015
BARI
04 09 20 03
CAGLIARI 84 60 35 15
29 77 42 22
FIRENZE
GENOVA
85 56 74 79
81 39 89 87
MILANO
72 01 12 29
NAPOLI
PALERMO 40 37 59 54
63 71 06 27
ROMA
80 17 69 50
TORINO
19 48 59 26
VENEZIA
NAZIONALE 21 37 75 38

CONCORSO N. 97
Combinazione vincente

51
09 04 17 34 41 66 78
Superstar 64
08 Numero jolly 30
28
Montepremi Euro 10.500.000
26
51
47
83 01 04 09 17 19 29 37
39 40 48 56 60 63
42
56 71 72 77 80 81 84 85
36
Numero Oro 04

10 e Lotto

Previsioni metereologiche di Arpa Piemonte. www.arpa.piemonte.it

OGGI
Verbania 21
Novara
19
Biella
19
Vercelli
19
Torino
18
Asti
20
Alessandria 19
Cuneo
19

vi in Piemonte: Aldo Mondino, Giovanni Matano, Luisa


Valentini, Luigi Stoisa, Andrea Massaioli, Jessica Carroll e i quattro discepoli di
Mainolfi, Saverio Todaro,
Renato Sabatino, Kimitake
Sato e Radu Rada.
Infine, presso il Centro Congressi Martinetti, Fruit &
Ve g e t a b l e s presenta una
trentina di opere in terracotta
molte delle quali realizzate
dai Maestri dellAssociazione Artisti della Ceramica in
Castellamonte pi unesposizione di stufe e di manufatti curata dagli artigiani del
comune canavesano.
Organizzata dallam mi nistrazione comunale col sostegno della Regione Piemonte e della Fondazione
Crt e la sponsorizzazione
della Reale Mutua Assicurazioni, la rassegna concepita
in sintonia con Expo 2015 ed
visitabile gratuitamente fino al 6 settembre sabato e
domenica (10-13 e 14.30-19,
per informazioni telefono
0124.5187216).

DOMANI
30
30
28
31
30
30
33
28

Verbania 19
Novara
16
Biella
22
Vercelli
17
Torino
17
Asti
18
Alessandria 19
Cuneo
16

DOPODOMANI
26
28
28
26
26
25
27
23

Verbania 20
Novara
17
Biella
22
Vercelli
18
Torino
18
Asti
18
Alessandria 18
Cuneo
17

28
29
29
29
28
28
28
25

ARIETE

(21 marzo-20 aprile)

TORO

(21 aprile-20 maggio)

Il Novilunio di agosto foriero di belle previsioni. La


magia dell'influsso delle
stelle lascia prevedere che
la felicit e l'amore trovano casa nel
tuo segno. Apri il cuore alle gioie della vita, non tirarti indietro.
Il Novilunio di agosto indica novit nei settori inerenti la tua quarta casa solare (il mondo delle origini,
la famiglia, le abitudini e le concezioni di vita acquisite, la casa). Questo
il momento migliore per mettere annunci nel caso tu abbia deciso di vendere o comprare casa.

GEMELLI

(21 maggio-21 giugno)

CANCRO

(22 giugno-22 luglio)

LEONE

(23 luglio-23 agosto)

Magiche influenze astrali


accompagnano questo venerd di met agosto. Oggi, la Luna si fa Nuova nella tua terza casa solare e punta i riflettori su rapporti sociali, socievolezza,
relazioni con i parenti, i mezzi di comunicazione e gli scritti.
Sole e Luna uniti nella casa del denaro indicano
movimenti di un certo
spessore nel settore delle
finanze. Tutto sommato un buon periodo, in cui puoi permetterti anche
qualche spesa imprevista, senza dover stare attento al centesimo.
Eccellente giornata in tutti i settori esistenziali. L'evento del Novilunio nel segno perfetto per archiviare il passato e pensare al tuo futuro. Apporta i cambiamenti necessari
al buon andamento della tua vita.

VERGINE

(24 agosto-22 settembre)

Il Novilunio, che si forma


oggi nella tua dodicesima
casa solare, un evento
adatto a riflettere sull'andamento della tua vita e sulle persone
che ti sono amiche o nemiche.

BILANCIA

(23 settembre-22 ottobre)


L'evento del Novilunio
offre la possibilit di cambiare quella parte della
tua vita sociale e mondana, quei rapporti di amicizia che
ora non fanno pi per te.

SCORPIONE

(23 ottobre-22 novembre)

SAGITTARIO

(23 novembre-21 dicembre)

La Luna Nuova di agosto


punta i riflettori sulla casa
della carriera e dell'immagine sociale. Potrebbero
giungerti proposte inaspettate con
buone opportunit professionali .
La Luna di oggi e domani
suggerisce una pausa: fermati e rifletti. E' tempo di
pensare alla tua vita. Una
sana introspezione far chiarezza dentro di te.

CAPRICORNO (22 dicembre-20 gennaio)

Ottima giornata su tutti i


fronti. Il Novilunio annuncia svolte e novit nel tuo
mondo cognitivo e intellettuale, nei viaggi e nei contatti con persone e luoghi lontani.

ACQUARIO

Nuvolosit: cielo irregolarmente nuvoloso con


consistenti annuvolamenti alternati
a schiarite
Precipitazioni: fenomeni temporaleschi sui settori alpini settentrionali al primo
mattino, in graduale estensione a tutta la regione nel corso della giornata.
Temperatura: Minime stazionarie sui 19/20 C
e massime in rialzo sui 30/31 C.
Zero termico: in calo fino ai 3700 m.
Venti: generalmente meridionali, deboli in pianura e moderati su Alpi e Appennini.

Nuvolosit: molto nuvoloso o coperto


Precipitazioni: rovesci diffusi e locali temporali,
di intensit moderata o localmente forte o
molto forte sul Piemonte meridionale ed occidentale
Temperatura: Minime stazionarie sui 17/19 C
e massime in rialzo sui 25/27 C.
Zero termico: In calo fino a 3400 m
Venti: generalmente meridionali, deboli in
pianura e moderati su Alpi e Appennini;
ventilazione da nord sulle pianure occidentali e rinforzi in corrispondenza dei temporali

pagina 5

Nuvolosit: molto nuvoloso o coperto.


Precipitazioni: diffuse su tutta la regione, moderate sul Piemonte settentrionale e forti sul
basso Piemonte. Attenuazione dal pomeriggio ed esaurimento in nottata
Temperatura: Stazionarie con minime sui
17/19 C e massime sui 27/28 C.
Zero termico: stazionario sui 3300 - 3400 m
Venti: dai quadranti meridionali, moderati in
montagna e deboli in pianura, con forti raffiche in corrispondenza dei temporali. Generale rotazione da nord ovest nella notte

(21 gennaio-19 febbraio)

La giornata caratterizzata dall'evento del Novilunio nel segno opposto


(Leone). Questo aspetto
astrale porta le attenzioni su matrimonio, associazioni e legalit.

PESCI

(20 febbraio-20 marzo)

L'incontro tra Sole e Luna


un evento utile per apportare cambiamenti benefici. Poche precauzioni
salutistiche, come un'alimentazione
controllata, e potrai trascorrere un
periodo all'insegna del benessere.

Cultura, Turismo e Sport

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

19

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 6

Cultura, Turismo e Sport

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

19

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 7

Cultura, Turismo e Sport

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

21

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 8

Cultura, Turismo e Sport

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

45

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 9

Cultura, Turismo e Sport



STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

GRANDA SPETTACOLI

50 .Spettacoli

FRANCESCO DOGLIO

Edizione numero 35
LOrchestra Bartolomeo Bruni di Cuneo
domani si esibir in Valle Stura
(a lato una passata edizione
a Chianale in Valle Varaita)
Oggi, alle 10, prove generali
aperte al pubblico
(sopra lallestimento del palco)
La scaletta prevede anche alcune canzoni
Anni 30 e 40 eseguite in forma sinfonica
ARCHIVIO MARCO BERTORELLO

Conto alla rovescia per il concerto del Bruni


Ferragosto. LOrchestra di Cuneo diretta dal maestro Tappero Merlo domani torna a esibirsi in quota
al Quiot Rosa di Rittana scelto in ricordo dell 70o anniversario della Liberazione. Diretta Rai dalle 13
Conto alla rovescia per il
concerto di Ferragosto dellOrchestra Bartolomeo
Bruni di Cuneo al Quiot Rosa di Rittana, in valle Stura.
La trentacinquesima edizione dedicata al 70 Anniversario della Liberazione.
Per questo, la Regione e il
presidente Sergio Chiamparino, la Rai e i sostenitori della manifestazione hanno scelto un luogo che ricorda gli
eventi della Resistenza.
Nel 43 a Paraloup

Si tratta del comune di Rittana che nella borgata Paraloup, il 20 settembre 1943, vide arrivare da Madonna del
Colletto la banda Italia Libera guidata da Duccio Galimberti, che aveva deciso di trasferirsi in questo luogo perch pi sicuro e funzionale. A
Paraloup comincia lattivit
vera e propria del gruppo
contro loccupazione tedesca.
La localizzazione del concerto sul panoramico pianoro del Quiot Rosa, in una
splendida posizione sullo
spartiacque tra le Valli Stura
e Grana. Proprio sul Quiot
Rosa fu trasportato Duccio

Rassegna del 14.08.15.pdf

Galimberti, gravemente ferito


nella battaglia del 12-13 gennaio 1944 nella vicina borgata
San Matteo di Valgrana, che
venne data alle fiamme dai nazifascisti. Dal Quiot Rosa fu
trasportato alla borgata Porti,
dove la dottoressa ebrea
Bronka Halpern, rifugiata sui
monti di Rittana, gli prest le
prime cure. Fu poi trasportato
in slitta a Rittana e ospitato in
casa Perona, quindi portato in
salvo da Giorgio Occelli (padre
di sei figli piccoli), che lo caric
sul suo carretto nascondendolo sotto un mucchio di fascine e
nottetempo raggiunse Borgo,
rischiando la vita.
I sostenitori

I maggiori sostenitori dellevento sono la Regione, le


Fondazioni Cassa di Risparmio di Cuneo e di Torino, Camera di Commercio e Comune
di Cuneo, la Banca di Caraglio
e la Cassa di Risparmio di Savigliano. A questi si uniscono i
Comuni di Rittana, Valloriate,
Bernezzo e Valgrana e la Fondazione Nuto Revelli di Cuneo, e con interventi di collaborazione organizzativa Provincia di Cuneo, Comunit Mon-

Ai lettori allevento
Con una copia de La Stampa
bottiglia dacqua in omaggio

tana Valle Stura e Atl del Cuneese. Contribuiscono i Comuni di Borgo, Aisone, Vinadio,
Sambuco, Vignolo e alcuni privati: Amilcare Merlo, la Demonte Servizi, Rosso lOttico
di Cuneo e Marco Polo.

 La Stampa domani accompagne-

Come arrivare

r lettori e turisti al 35 concerto di Ferragosto dellorchestra Bruni. A Rittana, a


fianco della sbarra di chiusura del transito ai veicoli, entrando nellarea pedonale dove si possono utilizzare le navette o
incamminarsi a piedi per raggiungere la
localit di Quiot Rosa, sar allestito un
gazebo per la vendita del quotidiano
(1,50 euro). Chi acquister qui La Stampa ricever in omaggio una bottiglia di
acqua San Bernardo da mezzo litro e il
programma del concerto di Ferragosto
2015 dedicato alleroe della Resistenza
cuneese, Duccio Galimberti. Levento, in
diretta tv su Raitre dalle 13, sar poi raccontato da giornalisti e fotografi de La
Stampa con filmati, cronache e immagini che si troveranno sulledizione online www.lastampa.it/cuneo e su quella
cartacea luned 17 (domenica 16 non saranno in edicola i quotidiani). I lettori
che desiderano vedere pubblicate le proprie fotografie sul sito possono inviarle
allindirizzo cuneo@lastampa.it. [MT. B.]

pagina 10

Tutta larea del concerto sar


chiusa al traffico, con possibilit di accesso a piedi lungo sentieri e piste forestali dei paesi
vicini. Da Bernezzo: da Prato
Francia (tempo di percorrenza
3 ore) e da SantAnna (2 ore e 30
minuti) con parcheggi in piazza
del Volontariato e della Solidariet e piazza Martiri della Libert. Da Valgrana: salendo da
San Matteo (1 ora e mezza) con
parcheggi lungo la strada che
sale a San Matteo e al campo
sportivo. Da Valloriate: da borgata Chiotti (2 ore e 30 minuti)
con parcheggi in paese.
Per chi arriva a Rittana con
mezzi propri sono predisposti
duemila posti auto gratuiti allingresso del paese. I fruitori
dovranno disporsi secondo le
indicazioni del personale. Ci
sar anche un parcheggio riservato a disabili in prossimit
del punto di partenza della na-

vette (6 euro andata/ritorno,


non occorre prenotazione): la
prima dal centro paese fino al
Gorr, con concerto ulteriore
percorso a piedi su asfalto di
circa 25 minuti; la seconda fino
a borgata Tetto Sottano e proseguimento a piedi su sentiero
ombreggiato (55 minuti).
Inoltre dal Gorr verr messa a disposizione una navetta
per disabili e anziani impossibilitati a camminare, fino al luogo
del concerto. Quattro pullman
partiranno dalle 7 alle 8,45 dalla Stazione di Cuneo con 100
persone (prenotazioni chiuse).
Prove e programma

Linizio dello spettacolo previsto alle 13, in contemporanea


con la diretta su Raitre. Oggi,
alle 10, prove generali con accesso aperto al pubblico. Lorchestra diretta dal maestro
Antonio Tappero Merlo eseguir, in veste sinfonica, alcune canzoni diffuse dalle radio
negli Anni 30 e 40, fino allentusiastico Volare di Modugno, accanto a esempi di musica da variet tratti dalla
Jazz Suite di Dimitri Schostakovic e da composizioni
spagnole dellepoca.
[MT. B.]

Cultura, Turismo e Sport

    

18 .Cronache

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

Tour diviso in quattro

Prima tappa del tour, la sede


della Fondazione. Ad accogliere i turisti, qualche italiano e
numerosi tedeschi, una corda
tesa che sbarra laccesso. Scavalcandola, si sale lungo la scalinata della chiesa sconsacrata
dei Santi Giacomo e Cristoforo, che si snoda a sinistra verso
la porta dingresso della Fondazione. Chiusa. Unocchiata
agli orari. Il cartello spartano
quanto amletico: itinerari pavesiani 2013 (solo su prenotazione), apertura dal marted al
sabato (10-12,30;15 -18,30). Il luned coperto da dieci centimetri di nastro per pacco, marrone scuro. La domenica nemmeno quello, solo uno spazio
bianco al posto degli orari. Girare le spalle al portone e ripercorrere la scalinata in discesa, non una decisione
semplice. Comporta la rinuncia a troppe cose: le sue due pipe, la penna, ma soprattutto la
copia originale dei Dialoghi
con Leuc su cui lo scrittore ha
vergato lultima frase prima di
morire: Perdono tutti e a tutti
chiedo perdono. Va bene? Non
fate troppi pettegolezzi. Che
fare? Si passa, a malincuore, alla seconda tappa.

FOTO GIULO MORRA

Bar Sport - ex Albergo dellAngelo


Al posto del famoso Albergo dellAngelo, ormai desolatamente
chiuso, ora si trova un bar, ritrovo per giocare a carte

La casa-museo

FOTO GIULO MORRA

FOTO GIULO MORRA

Casa museo di Nuto

Casa natale

Le ragnatele avvolgono quel che resta degli infissi, la porta a


vetri chiusa a chiave, dallesterno lascia intravedere poco o nulla

La casa dove Pavese nacque nel 1908. Tenuta aperta solo da volontari, divisa su due
piani: difficile trovare un filo conduttore da seguire per avere un percorso

Reportage
LAURA SECCI
SANTO STEFANO BELBO

4
mila
abitanti
questa
la
popolazione
che abita
S. Stefano
Belbo
il paese
che diede
i natali
a Cesare
Pavese
nel 1908

orte chiuse e non da ieri.


A segnare il tempo sono
le ragnatele che incorniciano le finestre. Le porte, quelle aperte, fanno rimpiangere le
prime che almeno hanno preservato lignoto buongusto dellimmaginazione. Perch i luoghi di Cesare Pavese meglio
immaginarli. Lasciarli tra le righe de I racconti e i versi di
Lavorare stanca. Perch
quellodore di vendemmie, fienagioni e sfogliature oggi restano addosso anche a chi quelle
colline del cuneese non le ha
mai viste, a chi non ha mai assaporato il caldo di vigne pettinate
e canneti imbionditi.

intervista

.
SANTO STEFANO BELBO

ato a Santo Stefano


Belbo 39 anni fa, una
laurea in lettere moderne a Pavia con una tesi sulla psicologia pavesiana e poi il
ritorno al paese. Pierluigi Vaccaneo il direttore della Fondazione Cesare Pavese. Un
contratto a tempo pieno diventato nel giro di pochi anni
part-time, Vaccaneo ha dedicato e continua a dedicare la
sua vita allo scrittore.

Lei lunico dipendente della


Fondazione Pavese e lavora, da
contratto, 20 ore settimanali.
Riesce a gestire tutto?

Non come vorrei, ovviamente. Faccio i salti mortali,


spinto dalla passione. Come

Rassegna del 14.08.15.pdf

Quel paese delle Langhe


che neppure Pavese
riuscirebbe a riconoscere
La casa museo a Santo Stefano Belbo abbandonata a se stessa
Quattro baracche

Il mio paese sono quattro baracche e un gran fango, ma lo attraversa lo stradone provinciale
dove giocavo da bambino. Siccome sono ambizioso, volevo girare per tutto il mondo e, giunto
nei siti pi lontani, voltarmi e dire in presenza di tutti: non avete
mai sentito nominare quei quat-

tro tetti? Ebbene, io vengo di


l. Quelle quattro baracche
sotto le quali affonda le unghie
lanima dolorante e superba di
Cesare Pavese oggi sono conosciute in tutto il mondo. Ci riuscito, lautore de La luna e i fal, a portare il nome di Santo
Stefano Belbo (4 mila abitanti)
in America, in Russia e persino

Fondi tagliati del 70%


Speriamo in un privato
Il direttore della Fondazione Pavese
In Italia la cultura d fastidio
dicevano i vecchi saggi, non si
possono far le nozze con i fichi
secchi.
La Fondazione da chi composta?

E un ente privato. Nel consiglio di amministrazione c il


presidente, che il sindaco di
Santo Stefano Belbo, un rappresentante provinciale, uno
regionale, e il pronipote di Pavese, Maurizio Cossa Majno, in
rappresentanza della famiglia.
Su quale budget pu contare?

Oggi 40 mila euro allanno.


Grazie ai soci sostenitori: in
primis, la Regione e la Cassa

di risparmio di Torino.
Pochini.

Direi di s. Il governo ci ha tagliato i fondi del 70 per cento. In


Italia con la cultura non si mangia, ma si creano cittadini liberi, con un senso critico che evidentemente da fastidio.
Frustrazione che lascia spazio alla speranza?

Una sola. Che arrivi un privato, illuminato, che decida di


investire in uno dei rari autori
italiani tradotti in tutte le lingue del mondo. Io aspetto
quel giorno.
[LA.SE.]

pagina 11

in Giappone. Eppure non sufficiente per rendere questo posto


allaltezza di un turismo culturale internazionale. Non ci sono
soldi. La Fondazione si vista
tagliare il budget del 70 per cento in cinque anni. A gestire tutto
rimasto un direttore, con contratto part time, e qualche volontario.

La casa- museo di Nuto. E lui a


fare da coscienza langarola al
Pavese di citt, che ha lasciato
le colline per studiare a Torino,
ma che ha la mente ancorata a
quelle vigne e al loro riverbero
di grillaia e di tufi. Il laboratorio-museo di Nuto si trova poco
prima della Mora, per la sua posizione, affacciata sulla strada
per Canelli, era un po una finestra aperta sul mondo. Tutti
erano obbligati a passargli davanti: a piedi, in bicicletta, con il
carro e i buoi. Oggi le ragnatele
avvolgono quel che resta degli
infissi, la porta a vetri chiusa a
chiave lascia intravedere poco o
nulla dallesterno. Non si entra
neanche qui.
Casa natale

La casa dove Pavese nacque nel


1908. Tenuta aperta solo da volontari, divisa su due piani.
Tra le decine di oggetti di vario
genere, quadri di appassionati e
dilettanti, fiori finti accanto al
letto dei genitori, una miriade di
ritagli di giornale e foto in bianco e nero chiuse da vetrine impolverate, difficile trovare un fil
rouge da seguire per avere un
percorso, pi o meno dettagliato, dellinfanzia dello scrittore.
Si esce con lo stesso bagaglio
con cui si entrati.
LAlbergo dellAngelo

LAlbergo dellAngelo. Quando,


ne La luna e i fal, Anguilla (Pavese) torna al paese dopo tanti
anni soggiorna l, nella piazza
centrale del paese. Da questo
balcone il protagonista osserva
la festa patronale di San Rocco e
nel racconto La langa si propone nello stesso luogo la stessa situazione Questestate sono
sceso allalbergo dellAngelo,
sulla piazza del paese, dove pi
nessuno mi conosceva. Oggi
sarebbe lui a non riconoscere
pi quel luoghi. LAlbergo chiuso. Un elemento che, di per s,
non sarebbe negativo se non
avesse lasciato il posto ad un
bar, in cui il grande murales
esterno con il viso di Pavese incorniciato dalla scritta Bar
Sport, adombrata dagli ombrelloni blu di gelati Sammontana. Linterno del locale sa essere
allaltezza del dehors. Immagini
di donne ammiccanti coprono,
non abbastanza, le pareti in tessuto zebrato sullo stile dei prive aperti il sabato pomeriggio.
A ricordare chi e cosa hanno visto quelle pareti, oggi occupate
da luccicanti slot machine, resta
solamente una targa gialla, al
primo piano: LAlbergo dellAngelo, itinerari pavesiani.
Sarebbe stato meglio trovare
chiuso anche questo. Soprattutto, questo.

Cultura, Turismo e Sport

 

LA STAMPA
VENERD 14 AGOSTO 2015

IL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE HA INCONTRATO I SINDACI ALLA FESTA DELLUNIT DI VILLADOSSOLA

VCO .45

PROMESSA DEL SINDACO

Reschigna spegne il sogno dei due Dea

Il palasport
di Gravellona
Dobbiamo avere il coraggio di scelte impopolari, ma necessarie per il bene di tutti avr almeno
duemila posti
Alla
Lucciola

LUCA BILARDO
VILLADOSSOLA

Basta reparti ospedalieri


esistenti solo sulla carta e
servizi doppione tra Verbania e Domodossola, come
cardiologia. La Regione ha
detto che entro il 31 dicembre
presenter il piano della riorganizzazione sanitaria in
provincia e quella data sar
rispettata. Il Dea, di tutto
questo, solo un tassello.
stato il nodo della sanit
uno degli argomenti pi caldi
affrontati ieri pomeriggio alla Festa dellunit di Villadossola dal vice presidente
della Regione Aldo Reschigna, chiamato a illustrare davanti a sindaci e militanti del
Pd (una settantina di persone) progetti e interventi che
Torino ha in programma per
il Verbano Cusio Ossola.
Senza peli sulla lingua

Il numero due della giunta


Chiamparino ha affrontato il
nodo ospedali dopo aver passato in rassegna la situazione
critica delle casse regionali,
il tema dei soldi da destinare
alle Province (che a differenza del passato avranno
tutte le risorse necessarie
per le deleghe che verranno
assegnate) e quello delle politiche turistiche che restano in capo alla Regione perch non si pu pensare di
spezzettare in due i progetti
per i laghi. Diretto, Reschigna, stato sulla sanit.
La popolazione sta invecchiando - ha detto - e questo
ci obbliga a investire pi risorse sulle patologie croniche, piuttosto che le acuzie.
Al momento la risposta che
diamo ai cittadini, come assistenza extra ospedaliera,
insufficiente e l dobbiamo
investire. Per questo importante la sperimentazione
di un nuovo assetto di medicina territoriale.
Pi netto sul futuro degli
ospedali: Entro fine anno
non ci limiteremo a dire dove
sar collocato il Dea, ma quali servizi e reparti saranno
collegati allospedale che
manterr il Dea e quali quelli
correlati al pronto soccorso
avanzato. La nostra idea di
non stravolgere le specializzazioni esistenti e quindi evitare il trasferimento di emodinamica da Domodossola a

A sinistra
il sindaco
di Verbania
Marchionini
e la segretaria
del Pd Vco
Trapani
A destra
il primo
cittadino
di Omegna
Mellano
col presidente
della Provincia Costa
STUDIO RDS

Verbania, cos come il percorso inverso per oncologia.


Poi lattacco allattuale organizzazione: Troppi doppioni
che alla fine danno un servizio
spezzettato, non allaltezza dice Reschigna -. A parte eccezioni come medicina o chirurgia, non possiamo pi avere fotocopie che dividono solo le risorse, economiche e umane.
Penso alla cardiologia: abbiamo una quantit di personale
che numericamente fa fatica a

tenere in piedi il reparto al Castelli e al San Biagio; in un


ospedale devono esserci le degenze e nellaltro solo gli ambulatori. Penso poi a quello che
qui sempre stato un totem: il
reparto di ginecologia e ostetricia. Ce ne sono due, ma molte donne continuano ad andare a partorire fuori provincia:
vuol dire che qualcosa non funziona e l bisogna intervenire.
Non si pu pi rinviare una
riorganizzazione anche se ci

aspetter un autunno caldo.


Sul progetto stiamo lavorando
insieme al direttore generale
dellAsl: ancora non c nulla di
deciso. E poi lappello lanciato da iscritto del Pd: Il nostro partito deve essere protagonista del cambiamento, anche a costo di prendere scelte
impopolari.
Al contrario di Reschigna, i
tre sindaci al suo fianco - Silvia
Marchionini (Verbania), Adelaide Mellano (Omegna) e

Giorgio Ferroni (Crevoladossola) - si sono ben guardati da


entrare nel terreno minato
della questione Dea/sanit,
toccando solo aspetti collaterali come limportanza di lavorare tutti insieme per potenziare la medicina territoriale
o quella di non impoverire il
territorio di servizi. Non questo il tempo per le battaglie
sulla sanit: alla vigilia di Ferragosto, il 31 dicembre sembra
ancora lontano.

Quellsms senza risposta


il caso
che ha smascherato il Pd
Non c dialogo Cattrini-Trapani
DOMODOSSOLA

n messaggio sul cellulare a cui non stata


data risposta, e che
neppure stata sollecitata.
E su questo che si giocata
una nuova spaccatura in
casa del Partito democratico,
che se magari non apre il
fronte a nuove battaglie politiche mette sicuramente in
evidenza la qualit dei rapporti, dove sicuramente il
dialogo non un punto forte,
soprattutto tra il sindaco di
Domo Mariano Cattrini e il
segretario provinciale Antonella Trapani.
Ieri sera alla Lucciola il vice presidente della Regione
Aldo Reschigna stato chiamato a parlare dei progetti
che Torino ha in cantiere per
il Vco: dallautonomia alla sanit, dai trasporti al turismo.

Domodossola stata esclusa dal dibattito

Il sindaco di Domo, Cattrini

Al tavolo con lui il sindaco di


Verbania Silvia Marchionini,
la collega di Omegna Maria
Adelaide Mellano e per lOssola il primo cittadino di Crevola
Giorgio Ferroni, chiamato a

sostituire allultimo il collega


di Villadossola Marzio Bartolucci (a sua volta sostituto di
Cattrini), che era a Ghiffa per
un concerto del suo gruppo
Blossomed voice.
Lassenza di Cattrini e soprattutto di Domodossola si
fatta sentire, e qui inizia il gioco del rimpallo delle responsabilit. Ho ricevuto un sms a
luglio dalla segretaria provinciale Antonella Trapani - spiega Cattrini -. Oberato dagli impegni, mi sono dimenticato di
rispondere, ma nessuno ha
sentito la necessit di chiedere
conferma, di farmi anche solo
una telefonata. Quando ho visto pubblicati i nomi dei partecipanti, ho visto che il mio non
cera: l ho capito che la mia

presenza era superflua. Di sicuro da parte mia non cera paura a confrontarmi.
Sbotta Trapani: Non abbiamo snobbato Domodossola.
Cattrini stato invitato come i
sindaci di Verbania e Omegna.
Non abbiamo ricevuto sue risposte e quindi abbiamo ritenuto che avesse altro da fare.
Non credo servano inviti in
carta bollata per avere la sua
presenza. E poi non la prima
volta, anche a incontri non organizzati dal Pd, che Cattrini
non c. Lassenza emersa
anche tra il pubblico: ad ascoltare Reschigna nessun assessore o consigliere della maggioranza domese. Lunico era
Angelo Tandurella, ma il suo
un altro partito.
[L. BIL.]

La garanzia di almeno duemila posti di capienza e un


ragionamento ancora aperto
sulla parte destinata alle vasche per le piscine. Sono questi due dei punti chiave sui
quali Gravellona sta ragionando per far ripartire i lavori per il palazzetto dello
sport, con un cantiere fermo
ormai da anni ma per il quale
la Regione ha garantito i soldi che doveva stanziare.
passato oltre un mese
dallannuncio del semaforo
verde da Torino per il milione 700 mila euro di fondi dovuti dalla Regione, spalmati
in tre anni. Non siamo rimasti fermi, quella certezza ci
ha permesso di cominciare a
lavorare su come potremo
impostare un piano efficace,
per sfruttare al meglio i 3 milioni di euro che abbiamo e
rendere almeno operativa la
struttura spiega il sindaco
di Gravellona Gianni Morandi. Un confronto interno allamministrazione e con i tecnici per arrivare a definire il
bando di gara da pubblicare.
Ci auguriamo di predisporlo entro lautunno si limita a
dire per ora il sindaco, per
una vicenda che negli anni ha
gi subito tanti slittamenti e
per la quale la parola dordine di non sbilanciarsi sui
tempi di completamento.
Ideale per la Paffoni

La capienza di almeno duemila posti per punto sul


quale si concentrano le attenzioni. Non facciamo un
palazzetto per una societ
sportiva, ma chiaro che la
Paffoni si fatta avanti proponendosi per contribuire alle spese di gestione e per utilizzarlo e vogliamo che ci siano le condizioni ideali per farlo - spiega Morandi -. Gli spazi ci sono. Un altro punto
importante riguarda il destino della parte della struttura
con lo spazio per le vasche,
quello destinato alle piscine.
Nel progetto preliminare
abbozzato dalla precedente
amministrazione si prevedeva la demolizione delle vasche - dice Morandi -, penso
invece che dovremmo lasciare quanto c gi, per lasciare
aperta una possibilit di
completare in futuro anche
quella parte.
[L. ZIR.]

CAMBIANO LA SEDE CENTRALE DI OMEGNA E QUELLA DI DOMODOSSOLA

La Provincia punta a risparmiare 100 mila euro


con la riorganizzazione dei Centri per limpiego
LUCA ZIROTTI
OMEGNA

STUDIO RDS

SULLA STRADA TRA VILLA E DOMO

Incidente spettacolare, coinvolte quattro auto


 Spettacolare incidente, per fortuna senza gravi conseguenze,

ieri mattina prima delle 10 a Villadossola, poco dopo la zona del Villaggio Sisma, sulla strada che conduce a Domodossola. Per cause
ancora al vaglio dei carabinieri, due auto si sono scontrate e hanno
coinvolto altri due mezzi che erano posteggiati: un automobilista
rimasto ferito, non in gravi condizioni, ma stato portato allospedale per accertamenti. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.

Rassegna del 14.08.15.pdf

Nuova organizzazione a partire da settembre, con il distacco - come gi previsto e


anticipato a pi riprese - di
alcuni operatori in base alle
necessit e ai servizi da garantire. Entra nel vivo il lavoro di riorganizzazione dei
Centri per limpiego del Vco,
alle prese con unoperazione
di taglio di spese sui costi delle sedi ma allo stesso tempo
anche con la necessit di garantire i servizi essenziali anche a Domodossola e Verbania e non solo alla sede centrale di Omegna.
Lorganizzazione stata
messa nero su bianco nella

determina di ieri a firma del dirigente del settore Mario Brignone. Il nodo riguarda Domodossola (in corso Ferraris) e
Verbania (in piazza Citt Gemellate), con Omegna che resta sede centrale con lo spostamento nei locali ex Arpa a
Crusinallo. Per le due sedi distaccate si prevede limpiego
di due operatori per cinque
giorni alla settimana per il servizio di accoglienza e orientamento a persone disoccupate,
un numero che potrebbe salire a tre in periodi di forte affluenza. Previsto un operatore per tre giornate a settimana
per accoglienza e orientamento a persone disabili, un operatore per una giornata per ser-

pagina 12

vizio di consulenza per la creazione di impresa mentre per i


servizi Eures e Eurodesk (offerte di lavoro europee e iniziative di scambi giovanili) si agir secondo le richieste dellutenza.
Conferme per Verbania

Ogni primo gioved del mese


prevista la presenza di un modulo di formazione e orientamento di gruppo (gruppi da
50-60 partecipanti) obbligatori per chi percepisce ammortizzatori sociali. Per le sedi a
Verbania continuer ad operare quella di piazza Citt Gemellate. A Domodossola invece il presidente della Provincia
Stefano Costa ha ribadito re-

Sede confermata a Verbania

centemente che lo spostamento da corso Ferraris ad una


nuova sistemazione in locali
messi a disposizione dal Comune (per abbattere i costi di
affitto) avverr dallinizio del
2016. Tra il cambio di Domodossola e di Omegna la Provincia calcola un risparmio annuo
di 100 mila euro di affitti.

Cultura, Turismo e Sport

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

12

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 13

Edilizia Urbanistica

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

21

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 14

Edilizia Urbanistica

 

LA STAMPA
VENERD 14 AGOSTO 2015

Valsesia e Valsessera .45

A TRIVERO E PONZONE SOLO PICCOLI INTERVENTI

Scuole, il Patto di stabilit


paralizza i grandi restauri
Il Comune ha 900 mila euro bloccati, niente lavori al Cerino Zegna
In disuso

MATTEO PRIA
TRIVERO

da decenni,
lo stabile che
ospitava il
vecchio asilo
del paese
doveva
diventare
un unico
istituto nel
quale riunire
tutte le
primarie del
paese, mentre
la struttura di
Ponzone
sarebbe
servita ai
residenti della
parte bassa
del comune

Trivero per questanno accantona i grandi progetti sulle scuole. In ballo cera lintervento di riqualificazione
del Cerino Zegna con un investimento di circa 600 mila
euro, oltre ai 300 mila per sistemare Ponzone. Ma bisogner accontentarsi di qualche lavoro nellarea giochi
della materna. Il patto di stabilit rimane vincolante e
non sono arrivati i contributi
per ledilizia scolastica.
Il disegno generale

Opere soltanto rimandate,


non cancellate. Per lamministrazione del sindaco Massimo Biasetti rimane valida
lidea di concentrare le scuole primarie nello storico Cerino Zegna chiuso da decenni
ristrutturando la struttura
di Ponzone per i residenti
della parte bassa del Comune. E qualche investimento
sulle scuole sar fatto: A
breve - annuncia l'assessore
Gianluca Bassetto - sar sistemata larea esterna del
Cerino Zegna, lingresso sar cubettato e larea giochi rifatta.

pronto. Al Cerino Zegna servono una riparazione del tetto


e interventi strutturali allinterno: A livello progettuale
siamo in una fase avanzata spiega il sindaco - ma occorre
sia sbloccato il patto di stabilit. In cassa Trivero ha i soldi
per intervenire, ma il governo
impone di non spendere.

I nodi del bilancio

Intoppi burocratici

Per le grandi opere occorre


aspettare il prossimo anno,
anche se sulla carta tutto

Rassegna del 14.08.15.pdf

Anche la sistemazione della


scuola di Ponzone rimane al
palo. Dal bilancio di previsione

2015 sono stati cancellati 307


mila euro. lo stesso sindaco a
spiegarne il motivo: Avevamo
partecipato a un bando, ma
siamo indietro nella graduatoria regionale e i soldi non arriveranno questanno. Abbiamo
preferito posticipare lintervento in attesa dei contributi.
In realt Trivero aveva presentato tutta la documentazione, ma la Regione non lha ritenuta sufficiente attribuendo
un punteggio pi basso di quello previsto: Avevamo presen-

tato quanto richiesto - fa notare Bassetto -. Secondo loro


mancava il progetto preliminare che in realt gi pronto,
abbiamo contestato i punteggi
assegnati ma non abbiamo ricevuto risposta.
Da settembre intanto non
aprir pi la scuola materna di
Cereje, come annunciato, e i
bambini saranno ospitati al
Cerino Zegna o a Ponzone.
Mentre a Pratrivero non ci sar pi la prima classe della
scuola elementare.

pagina 15

Il grande masso stato scolpito dallartista Filippo Ribon

LINAUGURAZIONE A POSTUA

Una scultura in memoria


del vice sindaco Graziana
accoglie chi arriva in paese
Un enorme masso posto proprio allingresso del paese ricorder il vice sindaco di Postua Vincenzo Graziana,
morto a 55 anni lo scorso
gennaio. La comunit nei
giorni scorsi ha partecipato
allinaugurazione: Era stato
proprio Vincenzo a volere
questo simbolo di accoglienza per cittadini e turisti spiega Fausto Noris, primo
cittadino di Postua -. Abbiamo deciso di portare a termine questa opera che stata
realizzata da Filippo Ribon.
Si tratta di un masso di oltre 40 quintali, scolpito: Ha
sempre dedicato molto tempo al suo paese - riprende Noris -. E per me era un valido
collaboratore, spesso ci confrontavamo su come migliorare il nostro territorio. Sono
contento che ci sar questo
masso a ricordarlo. Alla cerimonia hanno preso parte

anche i familiari dellex sindaco, la moglie Lorella e il figlio


Gabriele: E il modo migliore
per ricordare Vincenzo - spiegano -. Affidare il compito di
sostenere la sua memoria a un
masso cos imponente, scolpito magistralmente dallartista
Filippo Ribon e che accoglie
tutte le persone che entrano in
paese, una decisione in linea
con il suo carattere: a volte duro, a volte a dir poco caparbio,
ma sempre collaborativo e
concreto.
Intanto a Postua nel fine
settimana si celebra il raduno
postuese con la partecipazione di numerose famiglie francesi che ogni anno tornano in
paese, da dove sono partiti i loro avi per cercare fortuna Oltralpe. forte il legame con la
Francia, tanto che Postua nei
mesi scorsi stata protagonista di un servizio televisivo sulla tv nazionale francese. [M.PR.]

Edilizia Urbanistica

 

42 .Novara e provincia

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

In breve

STANZIATI DALLA GIUNTA DI BORGOMANERO PER I PROSSIMI DUE ANNI

Settecentomila euro
per sistemare la strade
MARCELLO GIORDANI
BORGOMANERO

Settecento mila euro per sistemare le strade di Borgomanero. Le ha stanziate lamministrazione comunale per
il biennio 2015 e 2016, per far
fronte ai problemi della viabilit, in particolare le buche
e lasfalto dissestato.

Rassegna del 14.08.15.pdf

Alloggio a luci rosse


in viale Volta
 Denunciata

per sfruttamento della prostituzione la


brasiliana di 36 anni residente a Vercelli sorpresa dai carabinieri della Compagnia di
Novara a gestire un alloggio
a luci rosse in viale Volta: una
connazionale riceveva i clienti. Loperazione rientra nellattivit di controllo sul fenomeno prostituzione che di recente ha portato anche alla
chiusura di tutti i centri massaggi cinesi in citt.
[R. S.]

Punti luce spenti


a causa del temporale
 Alcuni

punti luce delle


vie SantAntonio, Borroni, allErno e lungo il Sempione
sono spenti per un guasto
provocato dal temporale. Il
Comune ha inoltrato la segnalazione a Enel Sole. [C. FA.]

Pombia

Aib colpito da sasso


Va avanti lindagine
Gli interventi pi importanti riguarderanno via Matteotti

 Proseguono

Leccezione

Bossi precisa che stata fatta ununica eccezione, per via


Franzi: Anche questa una
strada importante, e ha bisogno di essere sistemata, ma
qui c il problema del passaggio continuo dei camion,
dei mezzi pesanti, che hanno
un effetto distruttivo sul
manto stradale.
I lavori verranno fatti con
un criterio preciso: Ci siamo trovati di fronte a situazioni molto complicate, perch certe asfaltature non
erano state eseguite in modo
appropriato. Adesso ad

Gli interventi
alla copertura
proseguono
secondo
il programma
e sono stati
realizzati
anche
i nuovi bagni

Novara

A ROMAGNANO SESIA

Lesa

Attenzione al bilancio

Abbiamo dovuto fare i conti


con la situazione di bilancio dice il vice sindaco Sergio
Bossi - e quindi sono state
fatte delle scelte, perch non
era possibile intervenire su
tutte le strade. Quindi abbiamo deciso di dare la priorit
a due tipologie di vie: quelle a
maggior flusso di traffico e
quelle che erano veramente
in condizioni tali che non era
possibile procrastinare lintervento.

Scuola
dinfanzia

esempio, negli interventi pi


importanti verranno anche
eseguiti i cassonetti, degli scavi di circa 40 centimetri che
assicureranno maggiore tenuta e compattezza. Tutto questo per ha dei costi.
Il programma

Gli interventi pi importanti


riguardano la pavimentazione
completa di via Matteotti, il
tratto centrale di via Novara,
la rotatoria di piazza Matteotti, via Maggiora, via Papa Giovanni XXIII, via Felice Piana,
un tratto di viale Kennedy, via

Don Bosco e lincrocio con viale Dante, il tratto centrale di


corso Sempione, la parte nord
di viale Marconi, via Molli e via
dei Frassini.
Dopo le ferie e la gara
dappalto - dice Bossi - verranno iniziate le prime asfaltature, che proseguiranno sino a
met autunno. Lultima parte
verr eseguita nella primavera del 2016. Con i risparmi che
otterremo dai ribassi di gara,
riusciremo ad avere risorse
da utilizzare per intervenire
su altre strade bisognose di riparazioni.

le indagini
per capire chi ha lanciato il
sasso che, nella notte tra sabato e domenica, ha colpito
Gianluca Ferrari, comandante del distaccamento Novara 931 dellAntincendo boschivo. I carabinieri di Castelletto Ticino acquisiscono
riscontri per fare chiarezza
sullaggressione nella zona
del Casone Montelame, nel
Parco del Ticino. Ferrari, con
altri volontari, era intervenuto per spegnere un incendio
sabato pomeriggio. Il colpo,
fortunatamente attutito dal
casco, ha fatto cadere Ferrari
che si procurato un lieve
trauma cranico.
[C. FA.]

pagina 16

Cantiere sul tetto dellasilo


Entro fine mese via lamianto
Si concluderanno entro il 31
agosto i lavori al tetto della
scuola dellinfanzia di Romagnano Sesia. Ad assicurarlo
il sindaco Cristina Baraggioni: Gli interventi alla copertura del complesso scolastico proseguono secondo il
programma. Con questo cantiere - afferma Baraggioni eliminiamo lamianto e ci sar un consistente risparmio
energetico per ledificio. Inoltre questanno abbiamo realizzato anche i nuovi bagni,
quindi il complesso scolastico ha avuto un bel miglioramento.
Ma rinviata lassistenza

Lopera stata finanziata per


120 mila euro dalla Regione e
per 70 mila euro con risorse
proprie del Comune. Lunico inconveniente - aggiunge il
sindaco - che non sar possibile almeno per questanno
effettuare il servizio, che noi
promuoviamo da anni, di as-

sistenza scolastica nelle prime


settimane di settembre. Credo
per che la sicurezza degli ambienti e la possibilit di iniziare
lanno scolastico in uno spazio
ordinato e confortevole abbiano la priorit. Il sindaco rimarca che nonostante i tagli
ai trasferimenti e le difficolt
economiche di tutti gli enti locali, continuiamo a investire
nei lavori pubblici per migliorare le strutture del paese.
Devolve il gettone

Sempre a proposito di scuole:


il consigliere di minoranza, Silvio Landolfa, della Lega, ha deciso di devolvere il gettone di
presenza dei Consigli comunali per le necessit delle scuole
del paese. Sono convinto che
le indennit di carica e i gettoni di presenza debbano andare
a favore della collettivit. Ho
invitato lamministrazione comunale e lintero Consiglio a
fare la stessa cosa ma non ho
ricevuto altre adesioni. [M. G.]

Edilizia Urbanistica

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 10:53:00

Lavoro nero: bracciante muore d'infarto, prosegue indagine


(ANSA) - TORINO, 13 AGO - Sarebbe morto sul lavoro, per un malore, Ioan Puscasu,
romeno di 46 anni trovato privo di vita a Carmagnola, nel Torinese. Lo sostiene lo
Spresal dell'Asl 5 di Torino dopo i primi approfondimenti sul decesso, avvenuto lo scorso
17 luglio.
I carabinieri, coordinati dalla Procura di Asti competente per territorio,
sospettano che dopo la morte il cadavere dell'uomo sia stato spostato e ripulito. Una
messa in scena per evitare collegamenti con il suo lavoro, probabilmente in nero, di
bracciante in alcune serre della zona. Nel fascicolo aperto dalla Procura di Asti non
figurano al momento indagati. I tecnici dello Spresal stanno effettuando alcuni
accertamenti anche sulle condizioni di sicurezza nell'azienda agricola. Le indagini
dovranno chiarire se anche a Carmagnola, nel 2015, si pu morire di caldo e di fatica in
un campo. Per quattro euro l'ora. (ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 17

Sanit Socio-Assistenziale

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 15:39:00

Morto dopo Tso:ispettori ministero ascoltano parti coinvolte


(ANSA) - TORINO, 13 AGO - Audizioni di tutte le parti coinvolte nell'episodio sono state
organizzate negli uffici dell'assessorato regionale alla sanit del Piemonte dagli ispettori
del ministero della salute venuti a Torino per acquisire documenti sul caso della morte di
Andrea Soldi nel corso di un Tso. Nel corso della giornata sono stati ascoltati, sulla
base di adesioni volontarie, dei responsabili del 118, dell'Asl To2 e della polizia
municipale, oltre ai familiari di Soldi. Una volta tornati a Roma gli ispettori stenderanno
una relazione che consegneranno al ministro Beatrice Lorenzin. (ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 18

Sanit Socio-Assistenziale

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 16:21:00

Agricoltura: M5s chiede nuove norme per tutela braccianti - (V. 'Lavoro
nero: bracciante muore...' delle 10.55 circa)
(ANSA) - TORINO, 13 AGO - "La recente morte del braccianteagricolo che lavorava
presso alcune serre a Carmagnola,stroncato probabilmente da un infarto cardiaco,
amplifical'urgenza di una presa in carico, da parte della Regione, dellaproblematica
legata ai braccianti". Lo sostengono Paolo Mighettie Mauro Campo, consiglieri regionali
in Piemonte per il M5s chein una nota sottolineano come la Giunta non abbia fatto nulla
intal senso nonostante le ripetute richieste del M5s. "Negli scorsi mesi - affermano
Mighetti e Campo - abbiamoproposto un'estensione nell'utilizzo dei 'buoni lavoro' e
divisite mediche obbligatorie ad inizio stagione, anche per leaziende medio-piccole e non
solo per pensionati o studenti.Abbiamo inoltre chiesto un'audizione di sindacati
eorganizzazioni agricole sul tema vendemmia e utilizzo dellamanodopera in agricoltura.
Chiamparino e la sua Giunta -aggiungono - non ha ancora rispettato l'impegno di
sollecitareil Governo ad estendere alle aziende agricole la possibilit diutilizzare,
attraverso il lavoro accessorio, soggettidisoccupati, inoccupati misure di sostegno al
reddito".(ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 19

Sanit Socio-Assistenziale

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 18:00:00

ANSA/ Morto dopo Tso:audio ambulanza,'non volevo,ma ordinato' 'Aveva manette, preso al collo'. A Torino ispettori Lorenzin
(di Mauro Barletta) (ANSA) - TORINO, 13 AGO - "Lo hanno preso al collo. Aveva le
manette ai polsi e io non volevo caricarlo, ma mi hanno ordinato di farlo. E di portarlo a
pancia in gi". Diceva questo l'equipaggio dell'ambulanza alla centrale operativa del 118
durante il trasporto in ospedale di Andrea Soldi, il quarantacinquenne torinese malato di
schizofrenia morto durante un ricovero forzato. La comunicazione, registrata e trascritta,
stata acquisita dai carabinieri del Nas e consegnata in procura, dove il pm Raffaele
Guariniello sta coordinando un'inchiesta per omicidio colposo. "L'intervento - spiegava
l'operatore - stato un po' invasivo. Lo hanno preso per il collo e lo hanno fatto un po'
soffocare". Parole pronunciate in un momento in cui Soldi era ancora vivo e non si
sospettava nemmeno che un giorno la magistratura avrebbe aperto un'indagine sul caso.
Gli indagati sono i tre agenti della polizia municipale che eseguirono l'intervento per
costringere quel paziente di oltre 120 chili a staccarsi dalla panchina dove sedeva, e lo
psichiatra che ordin il Tso (trattamento sanitario obbligatorio). L'autopsia - i cui risultati
per sono stati aspramente contestati da Roberto Testi, il consulente medico della difesa
- ha messo in relazione diretta il decesso di Andrea e una presa al collo, o alla parte alta
del torace, che probabilmente stata mantenuta oltre il 'limite di sicurezza' fissato in una
quindicina di secondi. Con il paziente "a pancia in gi", inoltre, in ambulanza non stata
praticata alcuna forma di rianimazione.
Sono molti gli aspetti che interessano
Guariniello. Una delle domande che si pone il magistrato se i vigili urbani (del nucleo
'servizi mirati') sono addestrati adeguatamente. Ma anche le procedure adottate a Torino
per i Tso (nei casi urgenti il medico pu firmare senza attendere l'apposita ordinanza del
Comune) destano qualche perplessit, tanto vero che verranno acquisite le carte
relative a una serie di analoghi interventi. Oggi sono arrivati a Torino gli ispettori inviati
dal ministro della salute, Beatrice Lorenzin, per svolgere alcuni accertamenti: l'obiettivo
di esaminare, andando anche al di l del caso Soldi, il funzionamento dei Tso. Negli uffici
dell'assessorato regionale alla sanit, la squadra ha ascoltato, oltre ai familiari di Andrea,
alcuni funzionari e responsabili del servizio di soccorso 118, del comando della polizia
municipale e dell'Asl 2. (ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 20

Sanit Socio-Assistenziale

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 19:54:00

Sanit: Batzella (M5s), Pronto Soccorso Susa in tilt - 'Pazienti in attesa


di essere visitati da oltre 12 ore'
(ANSA) - TORINO, 13 AGO - "Il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Susa in tilt, strapieno
di pazienti che aspettano anche oltre 12 ore prima di venir visitati". Lo denuncia Stefania
Batzella, consigliere regionale di M5s Piemonte.
"Dopo diverse segnalazioni da parte
di familiari ed utenti - spiega - ho effettuato un sopralluogo al pronto soccorso
dell'ospedale di Susa trovando una situazione al limite. Non ci sono pi posti letto e i
pazienti sono sistemati su barelle e carozzine, quando ci sono. La sala d'attesa colma
di persone che sono in attesa di essere visitate. Un clima insostenibile tra urla, insulti e
minacce per le lunghe attese. Il personale presente in turno stremato per il
sovraccarico di lavoro". Una situazione 'inaccettabile' secondo il consigliere che in una
nota annuncia di volerla segnalare al pi presto, in commissione ed in Consiglio
regionale. "Ancora una volta - conclude - chi paga i grandi disagi sono i cittadini e i
professionisti della sanit. Da parte dell'assessore alla sanit e dai vertici aziendali solo
promesse 'da marinaio'".(ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 21

Sanit Socio-Assistenziale

PRIMO PIANO

venerd 14 agosto 2015

TO

FINE ASSURDA
IL CASO Le telefonate del barelliere alla centrale del 118

Obbligati a caricarlo
con le manette ai polsi
Cos stato soffocato
Loperatrice: Il mondo dei furbi e dei prepotenti
La famiglia: Vengono confermati i nostri sospetti
Il mondo dei furbi e dei prepotenti, di chi si
accanisce con un malato, ammanettandolo, caricandolo prono sullambulanza dopo averlo stretto al
collo fino a fargli mancare il respiro. Il mondo dei
furbi e dei prepotenti, il commento laconico e
disilluso delloperatrice telefonica della centrale
operativa del 118 alle parole del conducente
dellambulanza che, scosso per le maniere forti
usate per bloccare Andrea Soldi, luomo di 46 anni
deceduto nove giorni fa durante un trattamento
sanitario obbligatorio, chiede, nel corso di una telefonata concitata, indicazioni su come comportarsi.
Furbi riferito a quanto dice al telefono il volontario del 118 seduto alla guida dellambulanza, uno
dei vigili ha preteso di fotografare col suo telefonino
il referto che avevo appena compilato. Lo si sente
in modo chiaro nellaudio della telefonata registrata
e acquisita nei giorni scorsi, su disposizione del
procuratore Raffaele Guariniello, dai carabinieri del
Nas. Prepotenti perch, continua il conducente
dellambulanza: I vigili lo hanno caricato sul mezzo contro il regolamento, ammanettato e a pancia in
gi. Cos comincia la telefonata (ne seguiranno
altre quattro): loperatrice risponde indicando
lospedale dove il paziente deve essere trasferito:
Portatelo al Maria Vittoria. Ma non di questo che
vuole parlare lautista (un dipendente del 118, mentre i due barellieri sono due volontarie): Non ho
mai visto una cosa cos, stato un po invasivo (il

tono della voce si fa sarcastico). Hanno preso il


paziente per il collo, messo gi. Lo hanno fatto,
come dire, un po... soffocare, soffocare. Non respira
bene, non si poteva metterlo in lettiga in questo
modo, cos non pu respirare e poi ha le manette.
Solo a questo punto loperatrice si rende conto che
qualcosa sta andando storto e suggerisce al collega:
Devi dirlo al medico, al medico, che il responsabile della somministrazione del Tso. Ma lintervento
gi concluso, tant che il dipendente del soccorso
risponde: Lo abbiamo detto al medico sia io che ...
(la collega ndr). Lo psichiatra mi ha detto di lasciarlo
a testa in gi, mi ha ordinato di lasciarlo cos e un
vigile mi ha fotografato il referto con il telefonino,
non poteva, perch?. Loperatrice telefonica quasi
non si stupisce, come se violenze e abusi fossero
allordine del giorno: Cosa vuoi, il mondo dei
furbi e dei prepotenti. Una telefonata shock (ne
seguir unaltra dove la donna dir: Ormai morto e lo stupore dellautista si concentrer in un
Urca!!), che si aggiunge ai numerosi indizi gi a
carico di tre agenti della Municipale di Torino e
dello psichiatra responsabile del trattamento, tutti
indagati. A questa telefonata, poi, si dovrebbero
aggiungere altri audio che il magistrato ha disposto
di acquisire e che sono relativi alle conversazioni
via radio tra i tre vigili e la loro centrale operativa.
Conversazioni giudicate rilevanti. Inoltre, secondo
le testimonianze raccolte dai carabinieri del Nas,

mentre i vigili trattenevano Andrea dalle braccia e lo


stringevano da dietro la schiena allaltezza del collo
e del petto, un carabiniere in pensione di 76 anni si
era affacciato dalla finestra. Aveva gridato: Smettetela! Cos lo ammazzate. Vuoi venire tu a fare il
nostro lavoro? sarebbe stata la risposta data da uno

degli agenti intervenuti.


Il contenuto dellaudio reso noto ieri non fa che
confermare i nostri sospetti e la denuncia della
famiglia, dice in conclusione Giovanni Maria Soldi, cugino della vittima e legale della parte offesa.
bardesono@cronacaqui.it

LA VERIFICA Ascoltati i responsabili di Asl e vigili: la relazione arriver sul tavolo della Lorenzin

Il blitz degli ispettori del ministero in Regione


Nel mirino procedure e convalida del sindaco

Lassessorato alla Sanit in corso Regina Margherita

Non solo il resoconto di quanto accaduto nel tragico episodio


di piazza Umbria, ma anche un
esame pi approfondito delle
procedure adottate in Piemonte
per il Trattamento sanitario obbligatorio, dei protocolli che disciplinano i ruoli di medici e infermieri, con un occhio su Torino e
sullabitudine di iniziare la pratica prima di ottenere lordinanza
del Comune. Su questo si sarebbero concentrati ieri gli ispettori
mandati dal ministro della Salute

Beatrice Lorenzin, che negli uffici dellassessorato regionale alla


Sanit avrebbero acquisito documentazione e ascoltato tutte le
parti in causa, i familiari di Andrea Soldi, i responsabili del 118,
i vertici dellAsl To2 e della polizia municipale, in riunioni che si dice - avrebbero avuto anche
momenti di agitazione e concitazione. una procedura ordinaria di verifica si limita a spiegare
per la Regione il dirigente Vittorio Demicheli. Lassessore Anto-

nio Saitta ha scelto da giorni di


restare in silenzio e anche lAsl
non intende commentare.
Gli ispettori stenderanno una relazione che verr consegnata al
ministro. Ma, al di l del giudizio
sullepisodio (dovr esprimersi
in primo luogo la magistratura),
un aspetto procedurale su cui
lattenzione del ministero potrebbe soffermarsi quello dellapplicazione sotto la Mole della legge
che prescrive lobbligo di eseguire un Tso solo con un ordinanza

del sindaco o di un assessore. A


Torino, si detto nei giorni scorsi,
in molti casi la firma di Palazzo
Civico arriva in un secondo momento, specie nelle situazioni di
emergenza. Una prassi che civich
e 118 hanno difeso nel vertice di
mercoled: secondo il responsabile del dipartimento di emergenza, Danilo Bono, la convalida del
sindaco pu arrivare quando il
paziente gi in pronto soccorso
ma senza infrangere le norme.
[a.g.]
segue dalla prima pagina

di Andrea Monticone

Forse lExpo non cos vicina...


(...) roboanti appunto sul cosiddetto effetto
Expo. Che se proprio dobbiamo considerarlo, forse dobbiamo farlo in ottica futura: la
vetrina dellesposizione universale porter
senza dubbio benefici alle nostre aziende, ai
prodotti del nostro territorio, ma non questanno e non certo in termini di aumento dei
turisti sotto la Mole. Il boom, inoltre, c gi
stato grazie allOstensione e alla visita papale nei mesi scorsi. Questo per ci che riguarda le analisi nude e crude. Per il resto,
sulla capacit attrattiva di Torino c ancora
molto da lavorare perch, per tanto che si sia
fatto in passato - e si trattato di autentici
passi da gigante, considerando la situazione

Rassegna del 14.08.15.pdf

di partenza -, la nostra citt dagosto continua a sembrare desertica a chi la abita. Sar
limpressione causata dai cantieri disseminati in giro - ma se davvero arrivassero i
milioni di turisti attesi li accoglieremmo con
strade chiuse dai lavori in corso e mezzi
pubblici deviati? -, dalle tante serrande abbassate - chi dice che non vero faccia un giro
in periferia -, da un ritmo molto pi lento che
pare aver preso tutti quanti. Anche la movida
agostana rallenta sensibilmente e i nuovi
Murazzi sono ben lontani dallessere quel
punto di attrazione che erano un tempo.
Ancora il salto di qualit non stato compiuto ed forse inutile dare la colpa al man-

cato effetto dellExpo o di qualche altro grande evento. Non dimentichiamo peraltro che
lunico campeggio cittadino stato chiuso e
che ci che erroneamente viene vista dai
turisti come unarea camper un parcheggio
dietro lo stadio... Il settore turistico certamente vitale e pu dare grandi soddisfazioni a Torino, ma non basta dire siamo a
mezzora dallExpo, n enumerare tutte
quelle ricchezze attrattive che ogni guida
bene elenca da tempo immemore e non serve
neppure ricordare lalone olimpico ormai
scolorito esattamente come il rosso dellarco
al Lingotto o le facciate delle palazzine
dellex Moi occupate. C ancora qualcosa

pagina 22

che blocca Torino, che le impedisce di diventare ci che aspira a essere. Almeno nel
mese di agosto. E nulla di male, se poi gli altri
mesi fossero pi generosi - e solitamente lo
sono - in termini di presenze: semplicemente,
stando cos le cose, non facciamoci illusioni
ed evitiamo gli annunci roboanti che poi
portano a delusioni. Meglio pensare che, rispetto a non troppi anni fa, la situazione gi
cambiata sensibilmente. Anche se in alcuni
luoghi del centro - locali storici et similia - la
tendenza ancora considerare il turista come
un pollo da spennare o un fastidio stagionale.
Twitter@AMonticone

Sanit Socio-Assistenziale

CRONACA

TO

venerd 14 agosto 2015

REPORTAGE Il giallo della morte di un romeno a Carmagnola

Lavoro nero in serra


I braccianti pagati
quattro euro allora
Dopo la rivelazione della vicenda e lindagine
colleghi e amici delluomo sembrano spariti
Le serre sono deserte, i
braccianti stranieri impegnati nella raccolta dei peperoni di Carmagnola (circa 200 uomini, secondo
fonti sindacali), sembrano
scomparsi nel nulla.
Il giorno dopo la notizia che
la procura di Asti ha aperto
uninchiesta sulla morte sospetta di uno di loro, Ioan
Puscasu romeno di 46 anni,
i braccianti, lavoratori in
nero, ieri non si sono fatti
vedere: Perch qualcuno,
evidentemente - spiega il
titolare di una rivendita di
peperoni poco fuori Carmagnola - ha detto loro di girare alla larga, almeno per un
po di tempo. C solo un
uomo, un romeno che non
vuole rivelare la sua identit che accende il lumino
lasciato accanto alla serra
dove si sospetta sia morto
Ioan. Vengo qui tutte le
mattine perch nella notte
la fiamma si spegne.
Il sospetto che il lavoratore
(impegnato nella raccolta
di peperoni da quattro anni
a questa parte) sia deceduto
sotto una serra e poi portato
altrove per evitare guai al
suo principale, lipotesi

COS IERI SU CRONACAQUI


Il lumino con limmagine dim Padre Pio posto
accanto ad una serra, forse il luogo dove ha
perso la vita Ioan Puscasu romeno di 46 anni,
bracciante agricolo, lavoratore in nero per
meno di quattro euro allora. Luovo viveva in
una baracca di metallo dove stato ritrovato
cadavere nel mese di luglio. La procura di
Asti ha aperto uninchiesta penale

contenuta in uninformativa dei carabinieri, indigna


gli operatori del settore:
La nostra organizzazione dichiara il direttore di Confagricoltura Torino Ercole

Zuccaro - impegnata per


promuovere la cultura della legalit e della trasparenza: non entriamo nel merito
del caso specifico che non
conosciamo, ma sottoli-

neiamo che necessario reprimere la piaga del lavoro


nero e dello sfruttamento,
denunciando, isolando e
punendo le situazioni di illegalit.

Sulla vicenda intervengono anche due consiglieri regionali del M5S, Paolo Mighetti e Mauro Campo: Sono situazione ai limiti dello
sfruttamento che fa registrare numeri sconcertanti:
il 62% della forza lavoro
non ha accesso ai servizi
igienici, il 64% allacqua
corrente ed il 72% si ammala. Perch questi casi non si
ripetano - concludono i due
esponenti del movimento
fondato da Beppe Grillo -
urgente un intervento del
governo regionale e nazionale per permettere alle
aziende anche in un periodo di crisi economica, di
regolarizzare i propri lavoratori.
Le imprese agricole, soprattutto quelle di modeste di-

mensioni, aggiunge Zuccaro, possono avvalersi del


rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale per la valutazione dei
rischi. Lente svolge una
funzione di verifica e di
stimolo collaborativo con
le aziende e con i lavoratori, al fine di diffondere i
principi fondamentali della sicurezza e il rispetto della normativa.
Ma a Carmagnola, per colpa di qualcuno, finiamo per
rimetterci tutti quanti,
conclude il rivenditore di
peperoni che conferma come questa povera gente lavora per molto meno dei 4
euro allora che avete scritto sui giornali. I pi bravi
arrivano a due.
bardesono@cronacaqui.it

LA STORIA Fondamentale il rapido trasporto in ospedale, dove stato sottoposto a terapia

Ha un ictus in montagna e resta paralizzato


Il genero lo salva caricandoselo sulle spalle
Ha gli occhi vispi e anche se
il viso ancora un po segnato
dalla malattia che lha colpito,
il sorriso che traspare pieno
di riconoscenza a chi gli ha
salvato la vita. Lui si chiama
Daniele e ha 54 anni, un
rappresentante, abita a Rivarolo ed un uomo di montagna
tutto dun pezzo, che sa che in
posti lontani dal caos importante sapersela cavare, a faccia
a faccia con Madre Natura.
Domenica grazie a suo genero,
Vittorio, 39 anni, Daniele
riuscito a scampare a un infarto cerebrale che lavrebbe segnato a vita se la folle corsa
contro il tempo non lavesse
portata nel luogo giusto al momento giusto. Perch Daniele,
colpito allimprovviso da un
ictus alla parte destra del corpo, stato trasportato a spalle
per ben 40 minuti dal genero,
attraversando, tra fitti banchi
di nebbia, i sentieri pi impervi della Valchiusella, in frazione Fondo, a circa 2mila metri
di altezza, ed stato salvato.
Tanto panico per i familiari e
linfinita speranza di fargli
raggiungere al pi presto
lospedale Molinette.
successo domenica 9 agosto,
in un alpeggio della Valchiusella, che si raggiunge solo a

Rassegna del 14.08.15.pdf

piedi, di propriet della figlia


e del genero di Daniele, dove si
trovava per un pranzo allaria
aperta.
Sono le 14.10 quando luomo
si accascia sul lato sinistro, da
quel momendo fatica a parlare, chiude gli occhi e non pi
in grado di muovere gli arti a
sinistra. Ricordo che masticava le parole, lo chiamavo e
rispondeva cose imprecise.
Mio marito era completamente paralizzato con la bocca
storta e appariva confuso. Io
ero nel panico spiega oggi la
moglie Maria, 53 anni, che sta
al suo fianco, al terzo piano
delle Molinette, dove ricoverato presso la Stroke unit.
Vittorio distinto lo sostiene e
poi se lo carica sulle spalle
perch non bisogna perdere
tempo, occorre portarlo al primo posto accessibile allautoambulanza e allelisoccorso
che intanto erano stati chiamati. Ma come fare con una nebbia fitta e senza segnali per i
cellulari? E mentre Daniele
imprecava Mettetemi gi
perch ce la faccio a camminare scorrevano attimi di panico. Luomo continuava ad essere paralizzato dalla parte sinistra del corpo perch si era
verificata una cerebrolesione

acuta, dicono oggi i medici.


Dopo 40 minuti di trasporto a
piedi, Daniele, a Fondo, viene
raggiunto dai soccorsi e alle
17,15 alle Molinette.
In questi casi - sostengono
Paolo Cerrato, responsabile
della Stroke unit e Mauro Bergui, direttore della Neuroradiologia interventistica - occorre essere tempestivi per iniziare la terapia entro unora
dallarrivo in pronto soccorso.
Il paziente esegue subito la Tac
cerebrale, che conferma il so-

spetto di un ictus ischemico in


atto, e una angio-tac, che evidenzia locclusione della principale arteria che fornisce sangue al cervello. Appena terminata linfusione del farmaco
trombolitico, a Daniele stato
asportato il trombo con un intervento mininvasivo. Domani inizier la riabilitazione. E
conscio della sua fortuna ha
chiesto alla moglie di comprare un biglietto del Superenalotto, perch non si sa mai.
Liliana Carbone

Maria, la moglie, racconta la vicenda ai cronisti

IL CASO Il 13 agosto 1935, a Molare, la diga croll e lacqua travolse tutto facendo una strage

Ottantanni fa il Vajont del Piemonte


Una marcia per ricordare le 111 vittime
Il 13 agosto 1935 a Molare, dove il
Piemonte confina con la Liguria, lapocalisse: erano le 13.15 in punto quando
croll la diga secondaria e in pochi minuti le sue acque spazzarono via un lungo
tratto della valle dellOrba. Milioni di
metri cubi dacqua investirono Molare,
Ovada, Castelletto dOrba, Silvano dOrba, Capriata dOrba e Predosa. Era il Vajont piemontese. Una tragedia che provoc 111 morti, dimenticati dalla stampa
del regime. A ottantanni esatti, ieri po-

pagina 23

meriggio li ha ricordati una marcia silenziosa, con i partecipanti uniti da lenzuola


bianche, colore della pace.
Lidea dellartista e performer giapponese Setsuko, da anni residente nellOvadese, dove il crollo della diga per le
piogge eccezionali, e i difetti di costruzione dellopera che era stata collaudata
soltanto otto anni prima, distrusse case,
ponti, strade e persino la ferrovia.
Per la giustizia, il crollo della diga delle
Officine Elettriche Genovesi, costola del-

la potentissima Edison dellepoca, non


ebbe colpevoli. Nel 1938 la Regia Corte
dAppello di Torino assolse tutti gli imputati nonostante i periti fossero giunti
alla conclusione che lo sconnesso terreno della sella Zerbino non era idoneo a
sopportare la costruzione di una diga.
Furono gli uomini e le donne dellovadese , armati dalla secolare pazienza delle
genti del Monferrato, che si rimboccarono le braccia e ricostruirono le citt distrutte.

Sanit Socio-Assistenziale

DAI COMUNI

TO

FIORANO - AUTO DISTRUGGE PIANTAGIONE DI MAIS


FIORANO CANAVESE - Lauto che sbanda, esce di strada,
finisce in un campo di granoturco, e la donna al volante
non si ferma, distruggendo la coltivazione. E accaduto
ieri pomeriggio sullautostrada A5 allaltezza di Fiorano
Canavese, in direzione Torino. Non ci sono feriti anche se
gli occupanti dellauto, due donne e due bambini di origini giapponesi, residenti in Svizzera, sono stati tutti trasportati allospedale di Ivrea per precauzione. Lauto

venerd 14 agosto 2015

21

CERESOLE - STUDIO SULLE MARMOTTE DEL PARCO


CERESOLE - arrivato al traguardo dei dieci anni il programma di ricerca a lungo termine sulla marmotta alpina,
iniziato nellestate del 2006 nel Parco Nazionale Gran Paradiso, con base nella storica casa di caccia di Orvieilles,
in Valsavarenche. Questo roditore di medie dimensioni
naturalmente presente con una buona densit allinterno
del Parco e su tutto larco alpino. In questi anni sono state
individualmente marcate e seguite pi di 280 marmotte

finita nel fosso a bordo strada e ha fatto ancora 200 metri


prima di fermarsi, radendo al suolo parte di un campo di
pannocchie che costeggiava lautostrada. La donna che
era alla guida uscita di strada da sola. La polizia stradale di Torino ha appurato che non ci sono altre auto coinvolte. Solo per caso la vettura non si ribaltata e chi era
al volante riuscita a tenere dritta la macchina a discapito solo delle coltivazioni distrutte.

appartenenti a 18 famiglie diverse. Le marmotte sono


marcate cos da rendere ciascun individuo riconoscibile
per gli anni futuri e permette agli studenti di raccogliere
dati sul comportamento individuale, sulla biometria, sulla
riproduzione e in generale su tutti gli eventi che interessano la vita di ciascuna marmotta. Uno dei principali temi
studiati la socialit nella specie, caratterizzata dalla rigida struttura gerarchica delle famiglie.

SUSA Denuncia della consigliera regionale Stefania Batzella

I pazienti in attesa
anche da dodici ore
Lospedale in tilt
Urla e minacce, bloccate anche le ambulanze
LAsl: Nuove assunzioni per risolvere le criticit
Susa Dopo diverse segnalazioni da
parte di familiari ed utenti ho effettuato un
sopralluogo al pronto soccorso dellospedale di Susa. Da alcuni giorni strapieno
di pazienti. Non ci sono pi posti letto e gli
utenti sono sistemati nelle barelle e carozzine. La sala dattesa colma di persone
che sono in attesa di essere visitate, con
tempi di attesa lunghissimi. Ci sono pazienti che attendono il proprio turno da
oltre 12 ore. A denunciare questa situazione del nosocomio dellAsl To3 Stefania Batzella, Consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle.
Con lestate e il grande caldo unitamente
al personale, gi in carenza un po ovunque, che si riduce per le ferie, i problemi
nei pronto soccorso degli ospedali spesso
di acuiscono. Ma secondo la consigliera
grillina a Susa il limite stato superato: Il
clima insostenibile: urla, insulti e minacce per le lunghe attese. Il personale pre-

sente in turno stremato per il sovraccarico di lavoro. Persiste la grave carenza di


personale infermieristico e medico. In turno presente un solo medico di guardia,
due infermieri ed un operatore socio sanitario. Ci sono i letti anti-shock aperti con
patologie importanti e mentre stavo facendo il sopralluogo ho visto ben 35 pazienti
in attesa di essere visitati e valutati. Per
non parlare del fatto che ieri (mercoled,
ndr) il 118 ha avuto ordine di non trasportare pi i pazienti a Susa. Oggi (ieri, ndr) le
previsioni non sono migliori. Ancora una
volta coloro che ne pagano le conseguenze
sono i cittadini e i professionisti della
sanit. Da parte dellassessore alla sanit e
dai vertici aziendali solo promesse.
Una denuncia che arriva pochi giorni
dopo che lAsl ha annunciato 25 assunzioni, di cui 18 a tempo indeterminato e 7 a
tempo determinato. Fra queste figurano 11
professionalit mediche in prevalenza per

La foto scattate dalla consigliera regionale del Movimento Cinque Stelle

gli ospedali di Pinerolo, Rivoli e proprio


Susa, dove previsto larrivo anche di tre
ostetriche e un infermiere pediatrico.
LAsl ha previsto lassunzione anche di
cinque operatori socio sanitari a tempo
indeterminato di cui quattro per Rivoli ed
una per il territorio. A queste, vanno aggiunte le assunzioni di infermieri gi effettuate per favorire il trasferimento di nove
unit alla centrale operativa del 118: Abbiamo programmato lentit massima di

assunzioni che ci oggi consentita - ha


sottolineato Flavio Boraso, direttore generale Asl To3 -, e labbiamo spalmata sulle
esigenze pi pressanti secondo gli obiettivi che ci siamo posti. Al di l dellentit
numerica, queste assunzioni ci aiuteranno
a risolvere o quantomeno tamponare alcune criticit relative a servizi sanitari che
altrimenti avrebbero dovuto ridimensionare lattivit e le prestazioni.
Massimiliano Rambaldi

PIOSSASCO Lunghe code per cercare un altro dottore disponibile

Medico della mutua in pensione


ma nessuno avvisa i suoi assistiti
Piossasco Il medico va
in pensione e oltre mille
pazienti non vengono avvertiti, obbligandoli a lunghe code per trovare un
nuovo dottore di base,
eventualmente anche in altri comuni vicini. Un caos
scoppiato gi qualche giorno fa, ma che non si ancora risolto del tutto visto che
non tutti i pazienti sono
riusciti a trovare un nuovo
medico, nonostante si siano
rivolti anche agli ambulatori di comuni vicini, come
Bruino e Orbassano.
A spiegare cosa sia successo uno dei pazienti del
dottore in questione, Nicola
Z.: Poco prima di partire
per le ferie abbiamo saputo
che il nostro medico, il dottor Sergio Renzulli con lo
studio in via Piave, andava
in pensione. Dal primo di
settembre dovevamo trovarci un nuovo dottore.
Peccato che tutto questo sia
avvenuto senza che nessuno ci avvertisse di nulla.
Non una lettera, un avviso.
E cos abbiamo dovuto correre a destra e a sinistra
prima di partire per assicurarci un nuovo dottore della
mutua. Noi fortunatamente
labbiamo trovato. Come

Rassegna del 14.08.15.pdf

I pazienti in coda per trovare un nuovo medico

lei, quanti altri pazienti sono rimasti coinvolti da questo problema? Beh si parla
di almeno mille pazienti,
forse pi - spiega il cittadino -, per questo si sono formate lunghe code in questi
giorni per capire dove si
potesse andare. Il problema sempre il solito: tanti
pazienti e pochi medici in
rapporto e molti di questi
sono gi pieni e non possono prendere sotto la propria
cura tanti altri utenti. Cos
le persone hanno cercato
vie alternative nei comuni

vicini: Ci sono pazienti


che dalla disperazione hanno provato a trovare informazioni su dove poter andare anche a Bruino e a
Orbassano - racconta luomo -, so che molti di loro
sono ancora alla ricerca.
Quello che per sconcertante che non ci sia stato
nessuno che abbia avvertito
per tempo di questo problema. Lasciando tutto sulle
spalle degli utenti, tra laltro in un periodo dellanno
complicato.
[m.ram.]

pagina 24

Sanit Socio-Assistenziale

22

venerd 14 agosto 2015

VOLONTARIATO & SOLIDARIET

TO

Per le vostre segnalazioni: volontariato@cronacaqui.it

PER LE VITTIME DI REATO

La Rete Dafne si trasforma in associazione per crescere


La Rete Dafne che tutela le persone che si rivolgono alla giustizia in quanto vittime di reato, diventer
un soggetto giuridico unico (vale a dire unassociazione) su proposta della Compagnia San Paolo, per
favorirne lo sviluppo e attrarre nuove risorse e possibilit di collaborazione. La delibera stata approvata
nei giorni scorsi dal Consiglio metropolitano di Torino.
La Rete Dafne, istituita nel 2008 dalla ex Provincia

di Torino (capofila) e da Citt di Torino, Procura della


Repubblica presso il Tribunale di Torino, AslTo2, associazione Gruppo Abele Onlus, associazione Ghenos e dalla Compagnia di San Paolo - ha spiegato la
consigliera con delega alle politiche sociali Lucia
Centillo - era sinora formata da una rete di soggetti
con diverso carattere giuridico. La sua trasformazione in associazione onlus consentir di accedere a
bandi di finanziamenti europei.

Lassociazione proseguir gli obiettivi del progetto


sviluppato sinora: informazione, accoglienza, orientamento verso i servizi, sostegno psicologico e mediazione, formazione. Dal 2008 la Rete Dafne ha
accolto pi di 1.200 vittime, con prevalenza di reati
contro la persona (54%) e la famiglia (28%), richieste
di interventi specialistici prevalenti di tipo psicologico
(36%), informazione sui diritti (37%) e accompagnamento ai servizi (11%).

ADOZIONI INTERNAZIONALI Lappello dellOng piemontese Cifa per due fratellini senza genitori

Evghenja e Nikita sono in Russia


sognano una famiglia per sempre
I

l numero di famiglie italiane disposte ad accogliere un figlio che arriva


da un Paese lontano in
costante diminuzione, ma
quello dei bambini che ancora si trovano in stato di abbandono in tanti angoli del
mondo purtroppo non accenna a scendere. Cifa, Ong che
da 35 anni si occupa di adozioni e cooperazione internazionali, si impegna quotidianamente affinch ogni bambino possa vedere rispettato
il diritto pi importante,
quello di avere una famiglia
che lo accolga e lo ami per
sempre.
Proprio come nel caso di
Evghenja, una bellissima
bambina di quasi 9 anni, nata
in Federazione Russa. Molto
intelligente, curiosa, dolce e
socievole, dalla nascita ha un
problema agli occhi, precisamente unambliopia bilaterale, con atrofia parziale del
nervo ottico, ipermetropia bilaterale e nistagmo congenito. Questa problematica di

I bambini che ancora si trovano in stato di abbandono in tanti angoli del mondo sono sempre di pi

salute non le ha certo impedito di crescere e vivere normalmente: va a scuola, con


un rendimento di successo.
Evghenja ha un fratellino di
quattro anni, Nikita, cui
molto legata e che per vive
in un altro istituto. Quando la
loro madre non ha pi potuto
occuparsi di loro, i due bam-

bini sono stati inevitabilmente separati, con grande dolore


per entrambi. Ecco perch
lobiettivo di Cifa, il pi grande ente autorizzato italiano
in quanto a numero di adozioni portate a termine ogni
anno in Italia, quello di
trovare una famiglia disponibile ad accogliere entrambi i

fratelli. Chi fosse gi in possesso di decreto di idoneit


per ladozione di due minori
pu contattare direttamente
la segreteria tecnica dellOng
allindirizzo di posta elettronica cifa.torino@cifaong.it
oppure chiamare lo
011.4338059 chiedendo della dottoressa Anna Rosso.

SERVE AIUTO Continua limpegno del Naaa nel territorio colpito da un terribile sisma lo scorso 25 aprile

Dopo il terremoto in Nepal lemergenza non ancora finita


Prosegue a pieno ritmo la ricostruzione del villaggio di Goldhunga, in Nepal. Grazie alle offerte
raccolte dal Naaa, Network Aiuto
Assistenza Accoglienza, subito dopo il terremoto che lo scorso 25
aprile ha devastato il Paese, sono
state realizzate le prime costruzioni
provvisorie a prova di sisma, in
modo che le famiglie abbiano soprattutto di notte - un rifugio
sicuro dove ripararsi durante la
stagione dei monsoni. E cos la
popolazione della localit che si
trova a pochi chilometri da Kathmandu ha deciso di dotarsi di
piccole strutture realizzate ad arca-

Rassegna del 14.08.15.pdf

ta, tutte in lamiera (per avere maggiori informazioni possibile visitare il sito Internet www.naaa.it).
Questo ci tranquillizza molto afferma la presidente del Naaa,
Maria Teresa Maccanti - perch in
questo modo la sicurezza ottimale. Un grazie a tutti coloro che ci
hanno dato una mano e al nostro
referente, Sanu Maharjan Prajapati,
per il suo fondamentale supporto in
questi mesi cos difficili per la popolazione e i bambini del Nepal.
Non dimentichiamo per che
lemergenza non finita, e la popolazione ha ancora bisogno di aiuto,
pi che mai.

In breve
ASSOCIAZIONE DI.A.PSI

Weekend da Sbandolo
ti porta al cinema
Proseguono gli appuntamenti organizzati dallassociazione Di.A.Psi Torino:
anche per il mese di agosto ecco il
calendario delle iniziative in programma: si tratta di momenti per stare
in compagnia attraverso giornate in
piscina, pomeriggi al cinema o allegre
partite a bowling. Il prossimo Weekend da Sbandolo in programma il
30 agosto, con ritrovo alle 14.30 in
piazza Massaua 9, per trascorrere un
pomeriggio al cinema (per informazioni e prenotazioni e-mail diapsibandolo@gmail.com
e
telefono
011.543448).
MEROPE ONLUS

Nuovi volontari
per i libri parlati
Lassociazione Merope collabora con
scuole, Asl, Regione, Citt Metropolitana, consorzi socio assistenziali,
soggetti del terzo settore e famiglie per
fare rete con lobiettivo di generare
benessere seguendo casi di bambini/ragazzi con disturbi specifici di apprendimento (Dsa), bisogni educativi
speciali (Bes), autistici e con problematiche varie. Organizza iniziative di
prevenzione ed educative, centri di
ascolto per individuare e sostenere
situazioni problematiche, attivit aggregative, gruppi di auto mutuo aiuto,
apericena a tema per problematiche
causate dallalimentazione per promuovere il benessere psicofisico con
principi di alimentazione naturale.
Lassociazione cerca volontari per realizzare libri parlati (leggendo appositi
libri per Bes e Dsa con lettrici volontarie), raccogliere e registrare racconti di persone straniere per promuovere lintegrazione culturale, gestire la biblioteca dotata di libri specifici (audio libri, libri parlati, cd con
registrazioni di racconti interculturali), coinvolgere in attivit di lettura
bambini e ragazzi. Ricerca inoltre volontari per tenere compagnia ad anziani non auto sufficienti nelle Rsa,
per alleviare la solitudine in casa e per
gestire lo sportello di consulenza, informazione e comunicazione de visu e
per via telematica (per informazioni,
www.meropeonlus.it).
UNA FINESTRA SU BRANDIZZO

Si cercano autisti
per gli anziani

La ricostruzione del villaggio di Goldhunga

pagina 25

Lassociazione Una finestra su Brandizzo nasce con lo scopo di prevenire


e/o ritardare il decadimento psicofisico nellanziano, offrendo attivit
socializzanti e servizi socio assistenziali, tra cui il trasporto di persone
anziane. In proposito si cercano volontari autisti. Requisiti richiesti: patente B e tanto entusiasmo (per avere
maggiori informazioni, unafinestrasubrandizzo@gmail.com).

Sanit Socio-Assistenziale

15

Corriere della Sera Venerd 14 Agosto 2015

Cronache

Morto per il Tso, la telefonata choc


Lhanno fatto soffocare, non respira
Il colloquio tra ambulanza e centrale del 118. Loperatrice: Il mondo dei prepotenti

TORINO Il mondo dei furbi e dei prepoten-

Volontario del 118


Sono per lintervento
di piazza Umbria...
Lo hanno caricato
in ambulanza contro
il regolamento,
ammanettato
e a pancia in gi...
Volontario del 118
Non ho mai visto
una cosa cos... hanno
preso il paziente
per il collo...
Lo hanno fatto, come
dire, un po soffocare.
Non respira bene,
non si poteva
metterlo in lettiga
in questo modo
e poi ha le manette

ti. Sono le parole con le quali loperatrice


della centrale operativa del 118 torinese
chiude il colloquio telefonico con uno dei
colleghi a bordo dellambulanza che il 5
agosto scorso intervenuta in piazza Umbria, nel parchetto dove Andrea Soldi trascorreva parte delle sue giornate. Luomo, il
conducente del mezzo, racconta per telefono le fasi dellintervento su Soldi condotto
dai vigili urbani e dallo psichiatra che devono sottoporlo a un Trattamento sanitario
obbligatorio richiesto dalla famiglia. Pochi
minuti dopo Andrea Soldi morir.
La telefonata comincia su un tono normale. Loperatrice allinizio risponde indicando lospedale dove il paziente deve essere trasferito: Portatelo al Maria Vittoria.
Ma non di questo che vuole parlare lautista (un dipendente del 118, mentre i due barellieri sono due volontarie): Non ho mai
visto una cosa cos, stato un po invasivo.
Hanno preso il paziente per il collo, messo
gi. Lo hanno fatto, come dire, un po....
soffocare, soffocare. Non respira bene, non
si poteva metterlo in lettiga in questo modo. Cos non pu respirare e poi ha le manette. Solo a questo punto loperatrice si
rende conto che qualcosa sta andando storto e suggerisce al collega: Devi dirlo al me-

dico, al medico. Che il responsabile della


somministrazione del Tso. Ma lintervento
gi concluso, tant che il dipendente del
soccorso risponde: Lo abbiamo detto al
medico sia io che... (fa il nome di una collega ndr). Lo psichiatra mi ha detto di lasciarlo a testa in gi, mi ha ordinato di lasciarlo
cos e un vigile mi ha fotografato il referto
con il telefonino. Non poteva. Perch?.
Loperatrice telefonica sembra non stupirsi
troppo: Cosa vuoi, il mondo dei furbi e
dei prepotenti. E quella parola, furbi,
pare riferita proprio alla notizia che uno dei
vigili ha preteso di fotografare col telefonino il referto appena compilato.
Tutto lo scambio di battute tra i due stato registrato e acquisito nei giorni scorsi, su
disposizione del procuratore Raffaele Guariniello, dai carabinieri del Nas. Una telefonata choc che si aggiunge ai numerosi indizi gi raccolti dagli inquirenti a carico di tre
agenti della Polizia municipale di Torino e
dello psichiatra responsabile del trattamento, che sono tutti indagati.
A questa prima telefonata, poi, si dovrebbero aggiungere nelle prossime ore altri audio che il magistrato ha disposto di acquisire e che sono relativi alle conversazioni via
radio tra i tre vigili e la loro centrale operativa. Conversazioni giudicate rilevanti per

determinare il grado di consapevolezza con


il quale gli agenti hanno portato a termine il
loro servizio.
Non sono pochi gli aspetti di questa vicenda di interesse del magistrato. Una delle
domande che si pone Guariniello se i vigili urbani siano formati adeguatamente. Ma
anche le procedure adottate a Torino per i
Tso nei casi urgenti il medico pu firmare senza attendere lapposita ordinanza del
Comune destano perplessit, tant che
saranno acquisite le carte relative a una serie di analoghi interventi.
Ieri, infine, sono giunti a Torino gli ispettori inviati dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Negli uffici dellassessorato regionale alla Sanit, sono stati ascoltati, oltre
ai familiari di Andrea Soldi, alcuni funzionari e responsabili del 118, della Polizia municipale e dellAsl 2. Gli ispettori, tornati a
Roma, stenderanno una relazione che verr
consegnata al ministro. Uno degli aspetti
sui quali potrebbe concentrarsi lattenzione
del ministero quello dellapplicazione della legge che prescrive lobbligo di eseguire
un Tso sempre e solo in presenza di unordinanza del sindaco o di un assessore competente.
Marco Bardesono
RIPRODUZIONE RISERVATA

Operatrice del 118


Devi dirlo al medico...
al medico...
Volontario del 118
Lo abbiamo detto al
medico sia io che (),
lo psichiatra mi ha
detto di lasciarlo
a testa in gi,
mi ha ordinato
di lasciarlo cos
Operatrice del 118
Ho capito,
il mondo
dei prepotenti...
REGIONE SICILIANA

La sorella
Rancore no, giustizia s

tanto dolore, ma non c


rancore, neppure dopo ci che
abbiamo appreso oggi.
Chiediamo giustizia e la magistratura sta
facendo bene. Maria Cristina, la sorella di
Andrea Soldi prende a prestito le parole
dellomelia del funerale: Io prego anche per
coloro che sono indagati per la morte di
Andrea e dico: Padre perdonali perch non
sanno quello che fanno, ma ci non toglie
che io, come mio padre, vogliamo giustizia.
E a chiedere giustizia sono anche gli amici
che sono stati vicini ad Andrea. Quelli che lo
hanno conosciuto ai giardinetti seduto su
quella panchina che era la tua seconda
casa. Sulla telefonata registrata tra il
conducente dellambulanza e loperatrice del
118, interviene Giovanni Maria Soldi, il legale
della famiglia: Il contenuto conferma i
nostri sospetti e le dichiarazioni di numerosi
testimoni. Lacquisizione dellaudio e di altri
che possono essere intercorsi tra i vigili e la
loro centrale era stato sollecitato al
magistrato anche da noi. (M.Bar.)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Rassegna del 14.08.15.pdf

AGEC
Via E. Noris 1 - 37121 - Verona
Estratto 7 bandi con procedura aperta per 7 Accordi Quadro
OGGETTO: n. 7 procedure aperte per la conclusione di n. 7 Accordi Quadro aventi CUP
G34E15001080005 con pi operatori economici ai sensi dellart. 59 commi 5 e 8 del D.Lgs 163/2006
e s.m.i, sui quali basare laggiudicazione di appalti specifici per lavori di manutenzione ordinaria/straordinaria, pronto intervento di tutti gli immobili gestiti dallAGEC di Verona per 4 (quattro) anni decorrenti dalla sottoscrizione dellAccordo stesso, rientranti nelle seguenti categorie: OG1 (opere
murarie ed affini) CIG 6339498F3B; OS6 (opere da fabbro) CIG 6339533C1E; OS6 (opere da falegname) CIG 6339559196; OS6 (opere da pavimentista) CIG 6339576F99; OS7 (opere da pittore)
CIG 633960685D; OS3 e OS28 (opere idro-termo-sanitario) CIG 6339622592; OS30 (opere da elettricista) CIG 6339641540.
PROCEDURA DI AGGIUDICAZIONE: Aperta ex art. 55 c. 5 DLgs 163/2006 e smi col criterio del
prezzo pi basso sullelenco prezzi a base di gara, per contratti da stipulare a misura ex art. 82 c 2
lett a) DLgs 163/2006 e smi, con esclusione automatica ex art 122 c. 9 e 253 c. 20bis.
AMMONTARE DEGLI ACCORDI QUADRO, compresi oneri della sicurezza:
GARA 1: opere murarie ed affini - categoria OG1 4.000.000,00
GARA 2: opere da fabbro - categoria OS6 900.000,00
GARA 3: opere da falegname - categoria OS6 1.400.000,00
GARA 4: opere di pavimentista - categoria OS6 900.000,00
GARA 5: opere da pittore - categoria OS7 800.000,00
GARA 6: opere idro-termo-sanitario - categoria OS3-OS28 3.000.000,00
GARA 7: opere da elettricista - OS30 1.400.000,00
SOGGETTI AMMESSI: art 34 DLgs 163/2006 e smi che possiedono i requisiti indicati nel Disciplinare
di Gara.
SCADENZA RICEZIONE OFFERTE E APERTURA:
GARA 1: opere murarie ed affini - scadenza h. 13:00 del 24/09/2015 apertura h. 09:00 del
28/09/2015;
GARA 2: opere da fabbro - scadenza h. 13:00 del 25/09/2015 apertura h. 09:00 del 29/09/2015;
GARA 3: opere da falegname - scadenza h. 13:00 del 30/09/2015 apertura h. 09:00 del 02/10/2015;
GARA 4: opere di pavimentista - scadenza h. 13:00 del 01/10/2015 apertura h. 09:00 del
05/10/2015;
GARA 5: opere da pittore - scadenza h. 13:00 del 06/10/2015 apertura h. 09:00 del 08/10/2015;
GARA 6: opere idro-termo-sanitario - scadenza h. 13:00 del 07/10/2015 apertura h. 09:00 del
09/10/2015;
GARA 7: opere da elettricista - scadenza h. 13:00 del 08/10/2015 apertura h. 09:00 del 12/10/2015.
Lestratto dei bandi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 92 del 07/08/2015
- V Serie Speciale; i bandi, sul sito informatico del Ministero delle Infrastrutture www.serviziocontrattipubblici.it e integralmente con il Disciplinare e tutti gli elaborati di gara sul sito www.agec.it.
Ricorso: TAR VENETO entro 30 gg dalla pubblicazione. RUP: Ing. Pietro Padovani - telefono
0458051311 fax 0458051308 pec gareappaltiacquisti@agec.it.
IL DIRETTORE GENERALE - Dott.ssa Maria Cristina Motta

pagina 26

ASSESSORATO DELLE INFRASTRUTTURE


E DELLA MOBILITA
DIPARTIMENTO INFRASTRUTTURE,
MOBILITA E TRASPORTI
AVVISO DI GARA
Si d avviso che giorno 30/09/2015, ore 10,
sar esperito presso i locali del Dipartimento, via Leonardo da Vinci 161, Palermo,
pubblico incanto, con il criterio di aggiudicazione del prezzo pi basso, ex art. 82
D.Lgs 163/2006, per laffidamento dei servizi di trasporto marittimo passeggeri e
merci (anche pericolose) per le isole minori
della Sicilia, attraverso navi ro-ro, suddivisi
nei seguenti lotti:
- Lotto I unit di rete isole Eolie
CIG 6359250B1A 28.791.859,50
- Lotto II unit di rete isole Egadi
CIG 6359375244 15.869.925,00
- Lotto III unit di rete isola di Ustica
CIG 6359463AE0 15.166.175,00
- Lotto IV unit di rete isola di Pantelleria
CIG 635956925C 27.051.360
- Lotto V unit di rete isole Pelagie
CIG 6359661E44 36.761.025,00.
Le offerte dovranno pervenire al Dipartimento regionale delle Infrastrutture, Mobilit e Trasporti, via Leonardo da Vinci, 161,
90145 Palermo, entro le ore 13 del
28/09/2015.
Requisiti di accesso e modalit di presentazione delle offerte sono riportati nel bando,
nei capitolati e allegati tecnici consultabili
presso il sito:
http://pti.regione.sicilia.it/portal/page/por
tal/PIR_PORTALE/PIR_LaStrutturaRegionale/PIRAssInfrastruttureMobilita/PIR_InfrastruttureMobilitaTrasporti.
Il bando stato pubblicato sulla GUUE
2015/S 152-280763 dell8/08/2015.
Il Responsabile del procedimento
avv. Dorotea Maria Piazza

In ricordo
Fiori e biglietti
depositati sulla
panchina dei
giardini di
Corso Umbria a
Torino dove il 5
agosto Andrea
Soldi, 45 anni,
era seduto
prima di essere
caricato a forza
su
unambulanza
e portato in
ospedale per
un Trattamento
sanitario
obbligatorio
(Tso). Andrea
Soldi morto
qualche minuto
dopo. Dal 1990
soffriva di una
forma di
schizofrenia

Il commento
Lordinaria
disumanit
verso i deboli
SEGUE DALLA PRIMA

neppure, peggio, dal


torpore e dalla distrazione dagosto. Quel
che accaduto negli ultimi
minuti di vita di Andrea Soldi abbastanza chiaro per
non nascondersi dietro ad
attese burocratiche e un po
pelose. Dalle conversazioni
degli addetti ai lavori emerge
una disumanit quasi di
routine nei confronti dei
deboli, di quelli che non ce la
fanno, che sono considerati
un peso. Le responsabilit
penali verranno equamente
distribuite. Ma quando si
tratta del rapporto tra gli
ultimi e lo Stato, serve anche
altro, rimettere tutto nelle
mani della Procura spesso
una comoda scorciatoia se
non un alibi. I vigili urbani
responsabili di quel Tso sono
stati trasferiti ad altro incarico. Nessuno qui intende fare esercizio di accanimento
nei loro confronti. Quel
provvedimento dettato solo
da un giusto minimo di decenza. Ci vorrebbero invece
parole forti da parte
dellamministrazione
pubblica, che chiariscano e
spieghino qual il livello di
preparazione, e rispetto,
richiesto alle persone che si
occupano degli interventi su
chi ha difficolt psichiche,
quali sono competenze e
poteri del medico chiamato
in causa. Chi lavora per lo
Stato deve essere al servizio
di tutti i cittadini, nessuno
escluso. Non esiste una serie
A o una serie B. La vicenda
del Tso di Torino non un
tormentone da delitto estivo.
qualcosa di molto pi
serio, perch rivela mancanza di attenzione verso le
vite degli altri, uno spiraglio dal quale si intravede
qualcosa che mai vorremmo
vedere, le forme di sopruso
esercitate nei confronti di chi
pi debole, ma non per
questo dovrebbe avere
minori diritti davanti alle
istituzioni, anzi. Ecco perch
non giusto nascondersi
dietro il lavoro dei magistrati. Quel ragazzo gigantesco
che passava le giornate a fare
versi in una piazza assolata
doveva avere un trattamento
diverso da parte di uno Stato
che deve servire i cittadini e
non commettere soprusi
voluti o meno verso chi non
importante, matto, non
pu neppure protestare. Le
vite umane contano, sempre. Altrimenti si finisce per
dare ragione alla sconsolata
operatrice del 118. E non si
pu accettare lidea di uno
Stato dove i deboli muoiono
senza un perch e vincono
sempre i prepotenti.
Marco Imarisio
RIPRODUZIONE RISERVATA

Sanit Socio-Assistenziale

Edizione

del

14.08.2015

da pag.

12

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 27

Sanit Socio-Assistenziale

Politica e societ 15

Il Sole 24 Ore
Venerd 14 Agosto 2015 - N. 223

Nuovo Senato. Gli azzurri insistono su elezione diretta e premio di coalizione ma per i renziani lunica concessione possibile resta il listino

Renzi: riforma del Senato con o senza Fi

LA GIORNATA
TRE AGENTI INDAGATI PER OMICIDIO COLPOSO

Morte dopo Tso, spunta audio:


Toti (Forza Italia): confronto sulla giustizia ma non merce di scambio - Il Pd: nessuna trattativa Lo hanno fatto soffocare
pLo hanno preso al collo. AveNicola Barone
ROMA

pLa riforma naturalmente an-

dr, vediamo se riusciamo a coinvolgere pi partiti possibili, ma mi


sembra un tema molto agostano.
Forza Italia? Ha votato questa riforma in prima lettura al Senato
con Romani poi arrivato Brunetta e ha cambiato idea. Se ci staranno bene, se non ci staranno faremo senza di loro. Cos Matteo
Renzi, ieri a tarda sera alla festa regionale del Pd a Villalunga di Casalgrande, nel Reggiano, ha tagliato corto sullipotesi di riallacciare
la trattativa con Silvio Berlusconi
sulla riforma costituzionale.
Tutti i segnali in arrivo dalla
maggioranza confermano che
sulle riforme la strada una e una
sola. Ossia superare le schermaglie agostane puntando dritti allobiettivo senza concessioni alla
fronda interna. Questo non vuol
dire naturalmente per il premier
ignorare le insidie di un voto sul filo qualora la situazione non giungesse a un compromesso, dapprima allinterno del suo stesso partito. Il rischio di una rottura aleggia
pi che mai nellaria se a evocarla
implicitamente un preoccupato
ministro Martina tra i promotori
della proposta di mediazione sul
listino (non voglio immaginare
una scissione, sarebbe una sconfitta clamorosa).
Dunque la situazione resta di
stallo, nellattesa che, superata la
pausa estiva, il dibattito entri nel
concreto delle proposte avanzate
a Palazzo Madama.
Fi aspetta un passo in avanti del
premier e nel frattempo insiste
sulle condizioni ritenute inderogabili. Garantire la necessaria
rappresentativit al sistema secondo Maurizio Gasparri un do-

vere dellesecutivo. Continuiamo a pensare che si debba dare


spazio ai cittadini per la scelta del
nuovo Senato che, o va abolito del
tutto, o, se deve rimanere sia pure
con funzioni limitate e senza
esprimere voti di fiducia ai governi, deve mantenere un suo radicamento popolare e democratico.
Abbiamo presentato emendamenti al Senato e la maggioranza
non pu ignorare che su questo
punto ci sono notevoli convergenze. Un punto questo. Laltro
chiama in causa la legge elettora-

ALLA FESTA DELLUNIT

Il premier ieri sera alla festa Pd


a Villalunga di Casalgrande
nel Reggiano
Il ministro Martina: il clima
mi preoccupa, la scissione
sarebbe un fallimento

LA PAROLA
CHIAVE
Listino
7I renziani vogliono un Senato
eletto dai consiglieri regionali. La
minoranza Pd vuole un Senato
eletto direttamente dai cittadini.
Un compromesso tra le due
posizioni potrebbe essere quello
di prevedere, in occasione delle
elezioni regionali, un listino ad
hoc in cui saranno indicati quei
candidati consiglieri regionali
che, se eletti, diventeranno anche
senatori

le, perch nellidea attuale del Cavaliere lItalicum necessita di correzioni che attribuiscano il premio non pi al singolo partito ma
alla coalizione.
Nessuno spazio nella trattativa
legata alla ricerca di un compromesso avr invece il tema della
giustizia, come del resto lasciano
capire in maniera riservata uomini vicini al presidente del Consiglio. Giovanni Toti (Fi) dice chiaro e tondo che non pu essere
merce di scambio per concessioni
sulle riforme istituzionali. Cosa
diversa immaginare una convergenza delle truppe forziste su
aspetti da sempre bandiera degli
azzurri. E cio, qualora Renzi mettesse nel piatto argomenti quali la
separazione delle funzioni, il doppio Csm, limiti alle intercettazioni
e alla custodia cautelare, il partito
del Cavaliere pi che mai pronto
a considerare il merito in Parlamento. Anche se secondo il responsabile Giustizia del Pd David
Ermini il lavoro di revisione svolto sinora gi a uno stadio avanzato con alcuni paletti. Le intercettazioni come strumento investigativo non si toccano e per quanto
riguarda il resto abbiamo gi approvato un sacco di cose. Quindi
non c materia per alcuna trattativa e tanto meno legata alle riforme, ribadisce Ermini.
Attacca il capogruppo alla Camera del M5S, Giorgio Sorial:
Renzi e Berlusconi fanno solo
finta di lasciarsi e riprendersi. Il
patto del Nazareno pi vivo che
mai perch il loro obiettivo lo
stesso: una legge elettorale antidemocratica, con la quale loro due
decideranno la sorte dei cittadini
senza pensare n al reddito di cittadinanza n al taglio delle tasse.

I nodi per Renzi e la maggioranza

RIFORMA SENATO

LEGGE DI STABILIT

UE E FLESSIBILIT

Scontro sullelezione diretta


A settembre si riaprir la partita
della riforma del Senato, con
minoranza Pd, Fi e M5S che
premono per il ritorno al Senato
elettivo. Il tempo stringe: una
volta approvato il testo, servir la
doppia lettura a distanza almeno
di tre mesi alla Camera e al Senato.
E il premier punta al referendum
confermativo per giugno, o al
massimo lautunno, del 2016

Via la tassa sulla casa


Da settembre partir la
discussione sulla nuova legge
di Stabilit, da presentare al
parlamento entro il 15 ottobre.
Qui dovrebbe concretizzarsi la
prima parte dello shock fiscale
annunciato dal premier:
serviranno 4,2-4,3 miliardi per
gli interventi su Imu agricola,
imbullonati e la cancellazione
della Tasi sulla prima casa

La trattativa con Bruxelles


A settembre inizier la trattativa
con la Commissione Ue per avere
ulteriori margini di flessibilit sul
deficit 2016. Lobiettivo
convincere Bruxelles che con tagli
fiscali e riforme (dalla Pa a quella
costituzionale) il Pil crescer pi
del previsto, giustificando un
aumento del deficit: ora il deficit
2016 stimato all1,8% del Pil;
potrebbe arrivare al 2,5%

GIUSTIZIA

RIFORMA RAI

UNIONI CIVILI

Nodo intercettazioni
La riforma del processo penale,
con la delega a riscrivere le
regole sulle intercettazioni,
appena approdata al Senato.
Largomento delicato, con la
magistratura che teme una
stretta sulle indagini, e Fi che
invece chiede limiti alle
intercettazioni e offre
collaborazione a Renzi

Scontro con la minoranza Pd


Dopo lok alla riforma della Rai al
Senato, il testo sar valutato dalla
Camera a settembre. Il governo
stato battuto a Palazzo Madama,
con la complicit della minoranza
Pd, sulla delega per la revisione del
canone. Il testo potrebbe essere
rivisto a Montecitorio. Ma le nuove
regole sul canone potrebbero
entrare nella legge di Stabilit

Tensioni nella maggioranza


A settembre riprender al
Senato anche la discussione
sul disegno di legge che dovr
regolamentare le unioni civili.
I cattolici del Pd e Ncd frenano,
perch temono una
equiparazione tra le unioni
civili e i matrimoni. Pi
favorevoli al testo sono I 5
stelle e Sel

RIPRODUZIONE RISERVATA

Migranti, ancora sbarchi sullisola di Kos


lemergenza sbarchi
non solo in Italia (oltre 100mila gli
arrivi questanno), ma anche in
Grecia.Nonaccennaadiminuireil
flusso di profughi approdati sullisola ellenica di Kos, nell'Egeo
orientale (la pi vicina alla costa
della Turchia), teatro di scontri fra
migranti e forze dellordine. Ieri,
come riferiscono media locali, oltre 200 persone, per lo pi curdi siriani provenienti dalla citt di Kobane, sono arrivate a bordo di sei
gommoni. Nella citt di Kos il rilascio di circa 1.000 permessi provvisori ha ridotto il numero dei richiedenti asilo bloccati in condizioni miserabili, in attesa di lasciare lisola verso altre destinazioni.
Ma un gran numero di profughi resta accampato fuori dallimpianto
sportivo dove stato allestito un
rudimentale centro di registrazione. E almeno 260 poliziotti sono
stati destinati a Kos e in altre isole
dellEgeo orientale, per fornire assistenza alle autorit locali. Che la
situazione sia allarmante lo conferma il tenente della Guardia di finanza Francesco Saverio DAnnibale, national officer per la missione Poseidon dellagenzia Ue Fron-

tex per il controllo delle frontiere


marittime greche: Pattugliamo
le acque di Kos una notte s e una
no. Fino al mese scorso, ad ogni
uscita soccorrevamo una media di
150 migranti, che nelle ultime due
settimane sono diventati 200.
In Italia, dove gli ultimi dati del
Viminale parlano di 103mila arrivi
questanno (+4mila rispetto al

LE PROTESTE A CAGLIARI

Si infiammata
la protesta di 150 profughi
eritrei che chiedono
di lasciare la Sardegna e
rifiutano di farsi identificare
2014), non si placa la polemica sulla
gestione dellimmigrazione dopo
le bacchettate rivolte dal segretario generale della Cei, Nunzio Galantino, al governo (del tutto assente) e ai molti piazzisti (nel
mirino soprattutto Salvini e Grillo), protagonisti di fanfaronate.
Avvenire, quotidiano dei vescovi,
ieri in un editoriale del direttore ha
attaccato la pessima politichet-

ta della Lega che blatera e insulta. Ma il leader del Carroccio, ha


contrattaccato in unintervista al
Corriere della Sera nella quale ha
bollato Galantino come comunista, accusandolo di difendere il
business miliardario che una parte
minoritaria della Chiesa coltiva
grazie agli immigrati. E su Facebook ha aggiunto: pi a sinistra
di Vendola!.
Dal Pd gli ha risposto Khalid
Chaouki, stigmatizzando la disumana indifferenza di fronte alle
sofferenze di migliaia di profughi
che per i Salvini potrebbero anche
morire.
Nel centrodestra anche i falchi di Forza Italia spingono per
un giro di vite sullimmigrazione. Il Mattinale, la nota politica
redatta dallo staff del gruppo alla
Camera guidato da Renato Brunetta, ha evidenziato come in
Italia, procedendo con un umanitarismo cieco, si rischia di far
morire la pace sociale. Di qui la
necessit di filtri allaccoglienza e di una corrispettiva
repressione (ad esempio il reato
di clandestinit).
Bordate al governo anche dal-

psichiatra che ordin il Tso (trattamento sanitario obbligatorio).


Lautopsia-icuirisultatipersono
stati aspramente contestati da Roberto Testi, il consulente medico
della difesa - ha messo in relazione
diretta il decesso di Andrea e una
presa al collo, o alla parte alta del
torace, che probabilmente stata
mantenuta oltre il limite di sicurezza fissato in una quindicina di
secondi. Con il paziente a pancia
ingi,inoltre,inambulanzanon
stata praticata alcuna forma di rianimazione. Mercoled sono arrivati a Torino gli ispettori inviati
dal ministro della salute, Beatrice
Lorenzin, per svolgere alcuni accertamenti: lobiettivo di esaminare, andando anche al di l del casoSoldi,ilfunzionamentodeiTso.
Negliufficidellassessoratoregionaleallasanit,lasquadrahaascoltato,oltreaifamiliaridiAndrea,alcuni funzionari e responsabili del
servizio di soccorso 118, del comando della polizia municipale e
dellAsl 2.
RIPRODUZIONE RISERVATA

AL SANTORSOLA DI BOLOGNA

Lemergenza nel Mediterraneo. Anche la Gdf pattuglia le acque dellisola greca - Non si placa la polemica Lega-vescovi - Salvini: Galantino pi a sinistra di Vendola

pCresce

va le manette ai polsi e io non volevo caricarlo, ma mi hanno ordinato di farlo. E di portarlo a pancia in
gi. Diceva questo lequipaggio
dellambulanza alla centrale operativadel118duranteiltrasportoin
ospedale di Andrea Soldi, il quarantacinquenne torinese malato
di schizofrenia morto durante un
ricoveroforzato.Lacomunicazione,registrataetrascritta,stataacquisita dai carabinieri del Nas e
consegnata in procura, dove il pm
Raffaele Guariniello sta coordinando uninchiesta per omicidio
colposo. Lintervento - spiegava
loperatore - stato un po invasivo. Lo hanno preso per il collo e lo
hanno fatto un po soffocare. Parole pronunciate in un momento
incuiSoldieraancoravivoenonsi
sospettava che la magistratura
avrebbe aperto unindagine. Gli
indagatisonoitreagentidellapolizia municipale che eseguirono
lintervento per costringere quel
paziente di oltre 120 chili a staccarsi dalla panchina dove sedeva, e lo

Limpatto dei migranti sullEuropa


I RICHIEDENTI ASILO
Le domande nel periodo
gennaio-maggio 2014 e 2015
2014

GLI SBARCHI NEL MEDITERRANEO


Confronto sugli arrivi via mare tra
2014 e 2015

2015

2014

Germania

55.325
121.400

Francia

24.865
24.300

Italia

19.930
24.875

Svezia

21.485
19.690

R. Unito

11.810
9.330

Svizzera

7.425
7.490

2015

Italia

170.000

Italia

103.000
(12 agosto)

Grecia

87.000
(luglio)

8.735
5.760
3.335
4.470
1.690
3.775

P. Bassi
Grecia
Spagna
Ue 28

173.240

43.500

Altri

4.410

306.055

Build your career

1.694
(giugno)

lex forzista Raffaele Fitto. La ricetta dell'eurodeputato leader del


gruppo Conservatori e Riformisti,
va dalle missioni di respingimento, attuate dal governo australiano guidato da Tony Abbott, alla
chiusura di moschee e luoghi di
culto irregolari. Mentre il capo
dipartimento Immigrazione del
ministero dellInterno, il prefetto
Mario Morcone, che in unintervista ieri al Sole-24 Ore aveva parlato
ieri di scelte della Ue cruciali, ha
rivendicato la pi grande azione
umanitaria che la Repubblica italiana abbia mai svolto sul fronte
delsalvataggiodellepersoneedellaccoglienza sul territorio, pur
ammettendo lesistenza di normative vecchie che vanno rimesse
in discussione.
Intanto si infiammata la protesta di 150 profughi eritrei a Cagliari
(alcuni in sciopero della fame),
che bivaccano da giorni davanti al
porto e sotto i portici del Municipio, chiedendo di poter lasciare la
Sardegna, per raggiungere Roma e
da l i Paesi europei dove risiedono
parenti e amici. Uno di loro, esasperato, si gettato in mare al porto,mastatosubitosoccorsoeaffidato ai medici. I profughi rifiutano
di farsi identificare, come prevede
laccordo di Dublino, perch questo li legherebbe allItalia.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Eterologa, prima gravidanza


con donatore gratuito
pArriva da Bologna, dal Policli-

nico SantOrsola, il primo caso in


Italia di gravidanza da fecondazione eterologa ottenuta grazie a un
donatore volontario e gratuito in
una struttura pubblica. La gravidanza alla sesta settimana. Dopo
la sentenza della Corte Costituzionale che ha aperto alleterologa, in
Italia a frenare il percorso la carenza di donatori. Per questo dallEmilia-Romagna partir da settembre una campagna di sensibilizzazione alla donazione. In Italia
laleggevietacheledonazionisiano
pagate (solo per il midollo previsto, ma con una norma ad hoc, un
rimborsospesemassimodi100euro).AncheinEuropateoricamente
la donazione ammessa solo con
donatori non pagati, ma poi sono
previsti spesso dei rimborsi spe-

sa, che possono essere una remunerazioneindirettaperildonatore.


Il prezzo medio a libero mercato
per un ovocita si aggira sui 500 euro.AlSantOrsola-raccontaEleonoraPorcu,direttricedelCentrodi
procreazione medicalmente assistita bolognese - tra le persone che
si sono presentate spontaneamente per offrire gratuitamente i loro
spermatozoi e ovociti, nel pieno rispetto della sentenza della Corte
Costituzionale, abbiamo reclutato
due uomini e una donna, appena
arrivata. Altre 12 donne che hanno
propri ovociti conservati in ospedale dopo una fecondazione omologa coronata da una gravidanza e
nascita di bambini, hanno dato il
consenso all'utilizzo degli ovuli rimastiperl'eterologa.
RIPRODUZIONERISERVATA

ROMA E IL CAMPIDOGLIO

Giubileo, mutuo con Cdp


A settembre i cantieri
pI cantieri per il prossimo Giu-

bileo si apriranno tra il 20 e il 25


settembre. E si dovranno chiudere entro il 10 dicembre. quanto
hanno annunciato ieri al termine
della giunta comunale, il vicesindaco della Capitale, Marco Causi, e lassessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Pucci. Abbiamo
approvato ha spiegato Causi una delibera con tutti i progetti
definitivi delle opere pubbliche
che sono state inserite nel primo
piano del Giubileo annunciato
mercoled. Si tratta di 30 milioni
perch poi ci sono gli altri 20 che
non hanno bisogno di gara come quelli della manutenzione
della metropolitana e dei tram
che andranno direttamente ad
Atac (lazienda di trasporti del
Comune, ndr) tramite una varia-

zione del contratto di servizio


che faremo a fine mese. La delibera era importante ha aggiunto il vicesindaco per poter richiedere il mutuo. Mutuo che
stato chiesto alla Cassa depositi
e prestiti. Una normale pratica di
mutuo con la Cdp dura 25 giorni
al netto di ferragosto. Abbiamo
attivato i rapporti da ieri (mercoled, ndr) . Quindi, se tutto va bene, avremo i soldi ad inizio settembre. A quel punto possiamo bandire le gare ha chiarito
Pucci Pensiamo a 10, massimo
12 giorni, per ciascuna gara. Ovviamente i bandi li stiamo gi
predisponendo. Quindi i cantieri
potrebbero aprirsi tra 20 il 25 settembre. E i lavori dovranno terminare entro il 10 dicembre.
RIPRODUZIONE RISERVATA

WWW.BS.ILSOLE24ORE.COM

24 ORE BUSINESS SCHOOL


DA STUDENTE A PROFESSIONISTA - MASTER PER GIOVANI LAUREATI
CALENDARIO SETTEMBRE-NOVEMBRE 2015

MASTER FULL TIME CON DIPLOMA - AULA E STAGE

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 28

Sanit Socio-Assistenziale

**

503*/0 $30/"$"

la Repubblica 7&/&3%  "(0450 

*OQSJNPQJBOP

.PSUPEVSBOUFJM5TP
i-JODIJFTUBDIJVTB
FOUSPMBVUVOOPw
(VBSJOJFMMPWVPMFJNJUBSFJUFNQJ5IZTTFO
.BODBOPBMMBQQFMMPHMJFTBNJJTUPMPHJDJ
un paio di mesi al
massimo e linchiesta sulla morte di
Andrea Soldi potrebbe essere chiusa
in tempi record. Come per lincendio alla
Thyssen il procuratore Raffaele Guariniello mand a giudizio gli imputati in poco pi
di tre mesi, anche gli indagati per il tragico
Tso del 5 agosto finito con il decesso del paziente, il quarantacinquenne torinese malato di schizofrenia, potrebbero assistere a
una improvvisa accelerazione delle indagini e trovarsi gi in autunno davanti a un
provvedimento del giudice. Dopo aver raccolto, infatti, decine di testimonianze grazie al lavoro della polizia giudiziaria e dei
Nas di Torino, la ricostruzione di come si sono svolti i fatti praticamente completa, e
adesso anche blindata dalla telefonata tra
il soccorritore e loperatrice del 118 al termine di tutta la vicenda. Il ragazzo intervenuto sul posto con lambulanza chiama il

OCHE SETTIMANE,

*M QN (VBSJOJFMMP

centralino dal suo telefono e racconta la scena alla quale ha assistito. Accenna anche alla scontro con i vigili per il trattamento riservato al paziente. Confermando le ragioni per cui gli operatori dellambulanza non
sono mai stati sfiorati da sospetti. Mancano ancora allappello gli esiti degli esami
istologici e tossicologici dellautopsia. Mentre ieri mattina lavvocato della famiglia,
Giovanni Maria Soldi, ha portato negli uffici del procuratore le cartelle cliniche di Andrea, quelle dalle quali risulterebbe che
non aveva alcuna patologia cronica oltre alla malattia psichiatrica. Infine Guariniello
ha chiesto al comandante Alberto Gregnanini di recuperare e depositare agli atti anche tutte le registrazioni delle conversazioni la centrale operativa e gli agenti intervenuti in piazza Umbria per effettuare il Tso.

PHJV

3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

*MUVSCBNFOUPEFJHJPWBOJTPDDPSSJUPSJ
i4BSFCCFCBTUBUBVOQPEJQB[JFO[Bw
*1&340/"((*

-BVUJTUBFMF WPMPOUBSJF
EFMMB$SJEJ#FJOBTDP
TDPOWPMUJEBMMBDDBEVUP
*MHFTUPGBUUPBJ DPMMFHIJVOB
NBTDIFSBTWFOUPMBUB EBWBOUJ
BMWPMUPEFMMBNNBOFUUBUP

* 53& 3"(";;*
%FJ USF TPDDPSSJUPSJ
TPMP MBVUJTUB
EJQFOEFOUF EFMMB $SJ
BWFWB  BOOJ
NFOUSF MF EVF
SBHB[[F WPMPOUBSJF
FSBOP QJ HJPWBOJ
*- .&%*$0
-P QTJDIJBUSB EFMM"TM
 PSB JOEBHBUP IB
 BOOJ & J WJHJMJ
TPOP EBMMB TVB QBSUF
4BSFCCF TUBUP MVJ B
jPCCMJHBSFx MB GBDDJB
JO HJ JO CBSFMMB

-" $&/53"-*/*45"
5FOUB EJ JOUFSWFOJSF
TVHHFSFOEP
BMMBVUJTUB DPNF GBSF
NB PSNBJ USPQQP
UBSEJ & BMMB GJOF EJDF
j*M NPOEP EFJ
QSFQPUFOUJx

*-3&5304$&/"
7&3" 4$)*"7";;*

N RAGAZZO e due ragazze.

Ha 22 anni M.D., il dipendente della Croce Rossa


che guidava lambulanza
estemporanea (cio trovata
allultimo momento dal 118)
che ha portato Andrea Soldi da
piazza Umbria fino al Maria Vittoria. E le due soccoritrici volontarie che lo accompagnavano,
C.E. e G.S., sono pi giovani di
lui.
Ma let, il turbamento per
quel che stava avvenendo e la
paura per le condizioni di Andrea Soldi non hanno comunque impedito ai tre ragazzi della Croce Rossa di provare a intervenire per salvarlo, n di raccontare sul nastro registrato
dal 118 quello che stava accadendo alluomo e ci che erano
stati costretti a fare. I ragazzi, cos li chiama Guido Gaiasso, il responsabile della Cri di
Beinasco che fin dal 5 agosto
sta cercando di proteggerli dalla infinite pressioni fatte da
pi parti per conoscere la loro
verit.
M.D. un dipendente e dunque pi di ogni altro deve rispet-

Rassegna del 14.08.15.pdf

-" $&/53"-&
-B DFOUSBMF
PQFSBUJWB EFM 
IB SFHJTUSBUP MF
DPNVOJDB[JPOJ
DPO MBNCVMBO[B

tare le regole, che impongono


ai soccorritori di parlare solo
con la propria centrale e di redigere una breve scheda, anche
questa da consegnare solo alla
propria organizzazione. Proprio la scheda che ha provocato
tensioni tra i giovani e uno dei
vigili, che avrebbe voluto averne una copia e che poi lha fotografata col proprio cellulare.
M.D. era cos angosciato da
quello che aveva visto che anche il giorno dopo, il 6 agosto,
guidando lambulanza in un altro servizio ebbe un piccolo incidente. E nonostante la brevit
della scheda, subito custodita
alla sezione della Cri in attesa
di essere trasmessa al 118, M.
si sfoga con alcuni colleghi.
scioccato dal modo invasivo

-" 7*55*."
"OESFB 4PMEJ MVPNP
EJ  BOOJ BGGFUUP
EB TDIJ[PGSFOJB
NPSUP EVSBOUF
JM SJDPWFSP GPS[BUP
con cui stato preso Andrea Soldi, consapevole che un uomo
di quel peso, ammanettato dietro la schiena e disteso a faccia
in gi pu andare in crisi respiratoria, forse anche pentito di
non essersi rivolto prima alla
centrale, quando lo psichiatra
avrebbe costretto i soccorritori a caricare il paziente cos
comera, cio come era stato
costretto dai vigili. Prono e
con le mani legate dietro. Ma il
medico, ora indagato, che di anni ne ha 57, deve essere apparso particolarmente deciso, e solidale con i tre vigili, anche loro
pi grandi e pi esperti dei ragazzi della CRI. Quattro contro
tre, con lautorevolezza e il piglio deciso sbilanciato dalla parte dei primi.

pagina 29

I giovani dellambulanza rispettano il protocollo, cio non


raccontano
pubblicamente
quello che successo. Ma con i
gesti e con le parole, le stesse
che poi ripeteranno al procura-

%VSBOUF MJOUFSWFOUP TJ TBSFCCF


DSFBUB UFOTJPOF DPO J WJHJMJ VOP
EFJ RVBMJ IB QSFUFTP EJ GPUPHSBGBSF
MB TDIFEB DPO JM MPSP SBQQPSUP
tore Raffaele Guariniello e che
si ritrovano in parte nella registrazione audio, fanno capire le
proprie sensazioni.
Fanno il gesto di un uomo
che ne picchia un altro, mimano la presa da dietro fatta su An-

drea Soldi per convincerlo ad alzarsi dalla panchina alla quale


si era aggrappato con entrambe le mani, dicono che sarebbe
bastata un po pi di pazienza,
quella di un padre di famiglia
capace di non farsi trascinare
dalla rabbia e dallinsofferenza
in un caldo pomeriggio dagosto. Ma, una volta caricato Andrea Soldi sullambulanza, non
cera pi nulla da fare. In sette
minuti solo C.E., la soccorritrice
che si trovava vicina alla barella, assieme al vigile e allinfermiere, ha potuto aprire lossigeno e porgere la maschera allinfermiere stesso. Ma anche questo gesto si rivelato inutile, e
ha suggerito un altro gesto rivelato agli amici e ai colleghi pi
cari della Cri. Una mano che impugna la mascherina e cerca
senza successo di applicarla a
un naso e a una bocca rivolti verso il fondo della barella e che,
non riuscendoci, si muove a
scatti davanti alla testa di Soldi
nel vano tentativo di fargli arrivare comunque un po di quel
gas che dovrebbe servirgli a respirare.
In quelle condizioni dicono gli esperti unambulanza
non si pu fermare, sarebbe
peggio. Deve soltanto cercare
di raggiungere al pi presto il
luogo dove diretta, che viene
confermato dalla centrale e che
potrebbe anche essere cambiato allultimo momento. Ma non
in questo caso, perch il Maria
Vittoria non solo avrebbe dovuto essere lospedale del Tso,
con un letto libero nel repartino
psichiatrico, ma era anche il
pi vicino.
3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

Sanit Socio-Assistenziale

la Repubblica 7&/&3%  "(0450 

***

1&3 4"1&3/& %* 1*
"MUSJ TFSWJ[J TVM DBTP 4PMEJ TPOP TVM
TJUP UPSJOPSFQVCCMJDBJU

*- $"40

(MJJTQFUUPSJEFMNJOJTUSP
CPDDJBOPJMUSBUUBNFOUP
i/POFSBJMUFNQPHJVTUPw
("#3*&-& (6$$*0/&
N Tso cos non andava
fatto. I tre ispettori
mandati dal Ministero
della Salute per far luce sulla
morte di Andrea Soldi si sono
fatti unidea precisa di quel che
successo mercoled 5 agosto
in piazza Umbria, tanto precisa
da anticipare al padre di Andrea, Renato, e alla sorella Cristina, la sintesi conclusiva del loro giudizio sulla vicenda. Quel
Tso non andava fatto, non in
quel modo, non in quel momento.
Renato e Cristina Soldi sono
stati ascoltati per circa due ore,
ieri pomeriggio, nella sede della
Direzione regionale della Sanit, in corso Regina Margherita.
Unora prima, alle 14, dalla stessa sala riunioni al secondo piano della palazzina D erano
usciti dopo 3 ore e mezza i vertici dellAsl 2, la direttrice sanitaria Caterina Mineccia, il direttore del Dipartimento di salute
mentale, Elvezio Pirfo, il direttore della Medicina legale, Roberto Testi, e un referente del Pronto soccorso. durante la loro audizione che nella saletta si sono
accesi gli animi. Le urla si sentivano dal corridoio. Il Tso si fa

j6

-".#6-"/;"
6OB DPOGFSNB
EFMMB SJDPTUSV[JPOF
EFMMBDDBEVUP OFMMBVEJP
EFMMB DPOWFSTB[JPOF USB J
TPDDPSSJUPSJ F MB DFOUSBMF

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 30

cos, la convalida, la convalida, ha gridato qualcuno, segno che proprio sulle procedure
autorizzative del ricovero coatto, massima forma di privazione della libert personale prevista dallo Stato, si avuto da ridire.
Gli ispettori, gentilissimi e
molto competenti, a detta di
tutti coloro che sono stati sentiti, non ultimo il vertice del 118,
sono stati affiancati dal dirigente regionale Vittorio Demicheli,
coordinatore dei servizi psichiatrici della Regione. La psichiatria deve trovare il modo per assistere i pazienti senza ricorrere al Tso, ma seguendoli e convincendoli alle cure si sono
sentiti dire dagli ispettori i familiari di Soldi impensabile
che un paziente possa restare 7
mesi senza terapia e che debba
essere il padre a doverla sollecitare contattando i servizi territoriali.
Per la prima volta il signor Renato, il padre ottantenne di Andrea, ha messo da parte per un
due ore il dolore composto che
per una settimana lha ammutolito, e ha parlato di fronte agli
ispettori mandanti dal ministro
Lorenzin. Quando Andrea frequentava il centro di salute

* '6/&3"-*
-B TPSFMMB EJ "OESFB
4PMEJ .BSJB $SJTUJOB
DPO JM QBESF 3FOBUP
BJ GVOFSBMJ
EFM GSBUFMMP

%VSBOUF
MBVEJ[JPOF
NPNFOUJ
EJBUUSJUP
i"OEBWB
TFHVJUP
NFOTJMNFOUFw
*MQBESFIB
SBDDPOUBUP
DIF"OESFBTJ
USPWBWBNFHMJP
OFMMBMUSP
DFOUSP
NFOUBMF

mentale di via Massaia 11 non


aveva mai avuto problemi ha
raccontato luomo Dalla dottoressa Petruzzelli andava volentieri, e veniva seguito con comunicazioni ravvicinate.
Anche il comandante dei vigili urbani, Alberto Gregnanini,
stato sentito dagli ispettori ministeriali. Non si entrati nel
dettaglio dellinchiesta sul caso
Soldi. Non avrei potuto dire
nulla e nulla ho detto, c linchiesta di Guariniello, dice
una volta uscito dalla Direzione
regionale alla Sanit, il comandante.
Il colloquio si concentrato
principalmente sulle procedure
adottate dal Comune di Torino
per i Tso. Procedure che, al contrario di quanto prescrive una
circolare del 2009 della Conferenza Stato-Regioni, anticipano
lesecuzione del Tso in assenza
dellordinanza del sindaco, che
di solito arriva soltanto in un secondo momento. Da parte degli ispettori aggiunge Gregnanini c stata molto attenzione su queste procedure per verificare leventualit di assumere
dei provvedimento legislativi
per evitare che fatti come questi in futuro possano ripetersi.
3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

Sanit Socio-Assistenziale

503*/0 $30/"$"

*9

la Repubblica 7&/&3%  "(0450 

1&3 4"1&3/& %* 1*
"HHJPSOBNFOUJ F HBMMFSZ
TV UPSJOPSFQVCCMJDBJU

$PMQJUPEBJDUVT
JOBMUBNPOUBHOB
JMHFOFSPTFMPDBSJDB
BTQBMMFFMPTBMWB

*- $"40

*-$"/5*&3&

4J JOOBNPSB
EFMMB WJDJOB EJ DBTB
F EJWFOUB TUBMLFS
innamorato della vicina di casa e ha fatto di tutto perch lei andasse a vivere con lui compreso perseguitarla. Non si fermato nemmeno davanti ad unordinanza di
allontanamento emessa dal
gip del tribunale di Torino. Ora
finito ai domiciliari. Lo hanno
arrestato ieri i carabinieri di Vigone. Luomo ha 42 anni. Da almeno due anni si era innamorato della vicina di casa, 36 anni,
sposata e con una vita che non
aveva nulla da spartire con lui.
E arrivato a mandarle anche 80 messaggi al giorno: prima damore, poi di supplica e
alla fine anche insulti e improperi. Due mesi fa lei lo ha denunciato ai carabinieri. Ai messaggi si erano aggiunti pedinamenti fin sotto casa. Una delle
ultime volte che si erano incontrati lui aveva dato in escandescenza e aveva preso a pugni la
macchina della donna.

DSP

-FMJTPDDPSTP FSB CMPDDBUP EBMMB OFCCJB


)B DBNNJOBUP  NJOVUJ QFS J TFOUJFSJ
1PJ J NFEJDJ IBOOP iTCMPDDBUPw JM DVPSF
<DALLA PRIMA DI CRONACA
$"3-055" 30$$*
RAVAMO andati su perch io avrei ovuto fermarmi tutta la settimana. Stavamo mangiando e allimprovviso mio marito si accasciato sul lato sinistro. Parlava ma di-

j&

.&%*$*
.BSJP #FSHVJ B
TJOJTUSB
F 1BPMP
$FSSBUP
OFEJDJ EFMMF
.PMJOFUUF

ceva cose confuse e teneva gli occhi chiusi, racconta la moglie


Maria, che vive con il marito a Rivarolo. Il panico durato solo un
attimo, poi con il fare pratico di
chi abituato a vivere in montagna, il genero, mingherlino ma
forte, si caricato Daniele in spalla e ha iniziato a correre gi per i
sentieri. Cera nebbia e lelicottero non poteva atterrare - spiega la moglie - abbiamo dovuto
portarlo pi a valle. La corsa
durata 40 minuti. Mettetemi
gi, posso camminare, diceva
Daniele lungo il tragitto ma non
era cos: la parte sinistra del suo
corpo era paralizzata da un trombo in unarteria. Prima a piedi

poi in macchina abbiamo raggiunto un punto dove lelicottero riuscito ad atterrare. Affidato ai medici del 118 e al soccorso
alpino, arrivato alle Molinette
poco dopo le 17, tre ore pi tardi
dallinizio dei sintomi, ma ancora in tempo per essere salvato.
In questi casi la tempestivit
tutto - spiega Paolo Cerrato, responsabile della Stroke unit delle Molinette - Il paziente aveva
perso coscienza della parte sinistra del suo corpo. I medici gli
hanno somministrato un farmaco che ha iniziato a sciogliere il
trombo che occludeva larteria.
Poi luomo entrato in sala operatoria. un intervento che i cardiologi compiono da 30 anni. Noi
abbiamo cominciato solo da
qualche anno, spiega Mauro
Bergui, direttore della neuroradiologia interventistica delle Molinette che ha eseguito loperazione. Con un catetere siamo
passati dallinguine e arrivati al
cervello per rimuovere il trombo. E un sistema meccanico, poco invasivo ed efficace.
Ora Daniele parla, sveglio
ed tornato a camminare: oggi
verr trasferito in un centro di
riabilitazione. Ma se non fossimo riusciti ad intervenire in tempi stretti avrebbe rischiato di rimanere paralizzato dal lato sinistro - spiega ancora Bergui - lictus cerebrale una malattia grave e il cervello inizia a morire
non appena compaiono i sintomi.
Vittorio e Daniele non si sono
ancora incontrati dopo il malore:
E impegnato in alpeggio, non
pu venire, spiega Maria. Con
la praticit di uomo di montagna
sa che nella stanza di ospedale
non c bisogno di lui e che quel
che doveva fare lo ha gi fatto.
3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

*- $"40

6TDJUP EBM DPNB


JM CBNCJOP
DBEVUP OFMMB HSBUB

Lubatti, poi sottolinea, che la navetta


istituita da Gtt per limitare i disagi del
cantiere continuer a essere operativa
anche dopo lapertura parziale di
oggi.
Altre preoccupazioni riguardavano la
cancellazione della linea 66. Spiega
Lubatti: La linea non stata
cancellata, ma modificata, cadenzata
ogni 20 minuti garantendo il
collegamento con la zona ospedaliera
di piazza Carducci come richiesto da
un gruppo di residenti che abbiamo
incontrato nel mese di luglio.
I cantieri per non si fermano: a
settembre comincer la
risistemazione della pavimentazione
di piazza Castello.

i svegliato ed cosciente, Marco, il bambino che


la scorsa settimana era
precipitato per tre metri nel cortile di casa, a Collegno, a causa
del cedimento di una grata di
metallo. Marco , 10 anni, stava
giocando con due amici: stavano correndo nel cortile di un palazzo di via Leopardi quando
una grata di aerazione si ribaltata e ha fatto precipitare il
bambino nel vano box. Il bambino sabato notte era stato operato e poi ricoverato in rianimazione in coma farmacologico
per un gravissimo trauma cranico. Ieri mattina i medici lo
hanno svegliato e trasferito nel
reparto di neurochirurgia della
dottoressa Paola Peretti. La prognosi verr sciolta solo nei prossimi giorni, il piccolo ancora
in tubature ma sveglio e cosciente.
Sullepisodio indaga la pm
Patrizia Caputo.

DSP

3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

3JBQSFPHHJJMQPOUF(SBO.BESF
QFSGBSQBTTBSFQFEPOJFDJDMJTUJ
n piccolo cadeau alla vigiia di
Ferragosto da parte
dellassessore alla Viabilit
Claudio Lubatti che fa sapere: Da
oggi il ponte della Gran Madre di
nuovo percorribile per pedoni e
ciclisti. Con quest annuncio Lubatti
inoltra conferma che il 31 agosto i
lavori sul ponte si concluderanno ,
come da tabella di marcia e il traffico
pubblico e privato torner normale.
Per lassessore unaltra occasione
per tranquilizzare i residenti e i
commercianti della zona precollinare,
allarmati da un possibile ritardo dei
lavori. Per poter rispettare i tempi nei
giorni scorsi stato deciso di
modificare accelerando il programma
dei lavori sul ponte Vittorio Emanuele.

*- $"40 -" .035& $"..6''"5" %* 6/ #3"$$*"/5&

$POGBHSJDPMUVSBCPDDJB
JMMBWPSPOFSPVOEBOOP

j*

L lavoro nero danneggia i lavora-

tori e le persone oneste. Allindomani dellinchiesta in procura per la fine di un bracciante irregolare a Carmagnola, avvenuta lo scorso
17 luglio, insorgono le polemiche. Ioan
Puscasu, romeno di 46 anni, venne trovato dal 118 in una casupola dove viveva. Peccato che fosse stato spostato
unora prima dalla serra sotto il sole dove si era sentito male. necessario reprimere- sottolinea il direttore di Confagricoltura Torino Ercole Zuccaro - la
piaga del lavoro nero e dello sfruttamento, denunciando, isolando e punendo le situazioni di illegalit.
Le imprese agricole che assumono
manodopera in provincia di Torino sono circa un migliaio: il lavoro agricolo
prevalentemente stagionale, concentrato in periodi limitati dellanno. Le

Rassegna del 14.08.15.pdf

giornate complessivamente lavorate


nel 2014 sono state circa 550mila. Le
imprese agricole - conclude Zuccaro possono avvalersi del rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza territoriale per la valutazione dei rischi, per
diffondere i principi fondamentali della sicurezza e il rispetto della normativa. Insorgono i consiglieri regionali di
M5s, Paolo Mighetti e Mauro Campo.
E urgente una presa in carico da parte del Piemonte della problema legata
ai braccianti.
I tecnici dello Spresal dellAsl5 di Torino stanno effettuando alcuni accertamenti anche sulle condizioni di sicurezza nellazienda agricola. Le indagini dovranno chiarire se a Carmagnola, nel
2015, si pu morire di caldo e di fatica
in un campo. Per quattro euro lora.

FEC

-" $"4$*/"
2VJ MBWPSBWB
JM CSBDDJBOUF BHSJDPMP
SPNFOP NPSUP
JM  MVHMJP
4J FSB TFOUJUP NBMF
TPUUP JM TPMF

3*130%6;*0/& 3*4&37"5"

pagina 31

Sanit Socio-Assistenziale



40 .Biella citt

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

In breve

SANIT, IL DIRETTORE BONELLI RISPONDE AL CONSIGLIERE COMUNALE DELMASTRO

Interinali, lAsl rispetta la legge


I servizi di front office alle cooperative: Unico modo per salvare i posti di lavoro
FRANCESCA FOSSATI
BIELLA

Lobiettivo non risparmiare, ma dare la possibilit a 23


persone con contratti di lavoro interinale in scadenza a
settembre di firmarne uno a
tempo indeterminato con la
cooperativa che vincer lappalto. Il direttore dellAsl
Gianni Bonelli sgombra il
campo dalle accuse del consigliere comunale di Biella
Andrea Delmastro secondo
cui esternalizzare i servizi di
front office (sportelli dei Cup
e degli ambulatori) non porter risparmi. Nel bando
per affidare la gestione del
servizio di libera professione
con 5 impiegati si riconosce
la retribuzione di riferimento della Sanit - dice il consigliere di Fratelli dItalia -, ma
gli stipendi medi diminuiranno (di circa 300-400 euro
mensili) perch mancheranno le indennit riconosciute
dallAsl. In pi, ora i 5 interinali costano circa 100 mila
euro allanno (20 mila luno),
ma in futuro costeranno di
pi perch limporto indicato
nel bando 200 mila euro.
Corretta informazione

Bonelli precisa che per ogni


lavoratore interinale oggi
lAsl sostiene un costo annuo
di 40 mila euro (non 20 mila).

Nuova era
LAsl
di Biella
dar
in gestione a
cooperative
private i
servizi di
front office
come gli
sportelli dei
Cup e degli
ambulatori

Con i sindacati ha trovato una


soluzione del tutto positiva
per garantire i servizi ai cittadini senza svalutare il patrimonio professionale maturato
dagli operatori negli anni: la
cooperativa sar obbligata ad
assumere gli interinali gi operanti allAsl mantenendone i livelli retributivi. Gli attuali
precari avranno un contratto a
tempo indeterminato. Questa
la strada che coniuga i princi-

Iniziativa
LaLiltsostiene
Pollicialverde
 Cercansi decespu-

pi di legalit, qualit e continuit dei servizi e rispetto dei


lavoratori perch non posso
assumere personale amministrativo n rinnovare i contratti atipici o stipularne di
nuovi nel rispetto delle delibere regionali del 2013 e del
2014.
Percorso

Dal 2009 lAsl ha coperto le carenze di organico con contratti

interinali a tempo determinato fino a 3 anni (Legge Biagi). A


complicare le cose sono poi
giunti il blocco dei concorsi
pubblici, delle assunzioni e,
ora, lobbligo della Regione di
eliminare i contratti atipici.
LAsl sta solo rispettando le
normative. Bonelli cita la trasparenza, la legalit, il rispetto
delle regole e della dignit della persona ai quali sono chiamati gli operatori della sanit.

gliatori, motozappe e
altri attrezzi da giardinaggio: la Lilt di Biella
scende in campo per
contribuire al progetto Pollici al verde
promosso dalla Fondazione Casa di carit
arti e mestieri di Torino
e dedicato al reinserimento sociale di 15 detenuti della sezione
Ricominciare del
carcere di Biella. Dopo
aver seguito un corso
di formazione, i detenuti possono far pratica nei 2 mila metri quadri di orto, serre e frutteto del carcere. La Lilt
sta raccogliendo attrezzi chiedendo a chi
ne ha e non li usa pi di
consegnarli nella sede
di via Belletti Bona 20:
un addetto li porter
alla casa circondariale.
Info al numero
015835211.
[F. FO.]

Bielmonte

Fuma uno spinello


ma si sente male
 Diciassettenne

si sente
male dopo aver fumato uno
spinello. E un amico dodicenne chiede aiuto al 118. Protagonista della vicenda un ragazzo in vacanza con la famiglia a Bielmonte. I due amici
avevano deciso di passare la
serata allaperto e avevano
piazzato una tenda. Quando il
pi giovane ha visto il compagno accusare un malore ha
avvertito i soccorsi. Stabilizzato, il giovane stato affidato alle cure dei familiari.

Salussola

Scomparso un anziano
Ricerche senza esito
 Ancora

nessuna notizia
di Adriano Chiaverina, luomo di 78 anni, di Salussola
scomparso da due giorni. Il
pensionato si sarebbe allontanato dalla sua abitazione di
via San Secondo con la sua
auto senza dire nulla ai familiari. Le sue tracce hanno
portato vigili del fuoco, protezione civile e Aib, a setacciare
Bielmonte ma non stato trovato alcun riscontro.

Trivero

Guida sballato
Ritirata la patente
 Alla

guida sotto leffetto


di sostanze stupefacenti. Un
automobilista di Torino, 42
anni, stato denunciato e gli
stata ritirata la patente dai
carabinieri che lo avevano
fermato per un controllo.

Zubiena
I LAVORI PROSEGUONO TUTTO AGOSTO

Via i platani da piazza Duomo


Recuperati i vecchi parcheggi
Agosto non ferma i lavori in
piazza Duomo. In questi giorni le imprese metteranno
mano alle aree verdi. Il progetto infatti prevede di aprire la piazza rispetto al disegno attuale dando pi risalto
agli edifici affacciati sul rettangolo. palazzo Oropa a
spiegare in una nota cosa sta
per succedere: il filare degli
alberi sul lato del Seminario,
a ovest, rester identico. Sar solo rinforzato con alcune
aiuole di contenimento per
evitare che le radici dei platani facciano breccia nel marciapiedi.

Rassegna del 14.08.15.pdf

Il cantiere di piazza Duomo

Le modifiche vere riguardano il verde sui due lati corti della piazza, dove i platani saranno sostituiti con alberi a crescita pi limitata - fanno sapere dal Comune -, che avranno
una fioritura stagionale di una
pi giusta dimensione nello
sviluppo della piazza.
La settimana prossima saranno rimossi i sette platani (4
grandi e 3 pi piccoli) che fanno ombra al lato nord. E il Comune tenter, spiegano dagli
uffici, di salvaguardare, per
quanto possibile, almeno uno o
due fra le piante pi giovani, da
trapiantare in altra area se
non nel filare ovest.
Addio invece agli alberi meno giovani, che avevano gi
subto in passato interventi di
forte contenimento. Al loro
posto, i parcheggi su quel lato
della piazza torneranno disponibili a settembre.
[S.M.]

Ferito un motociclista
caduto sulla Serra

LAPPALTO DEL COMUNE

 Motociclista francese, 25

Una nuova sala intercettazioni


e rilevatori anti-fumo al tribunale
Sono 43 le imprese in corsa
per i lavori al tribunale di
Biella. Dove il Comune completer gli impianti di sicurezza e antincendio. Lappalto vale 170 mila euro, finanziato dallamministrazione e
prevede una serie di interventi sui 1.200 metri quadrati
e i quattro piani delledificio.
I lavori erano inseriti nel
programma triennale delle
opere pubbliche 2014 del Comune. Resi necessari per rispettare le normative ministeriali in materia di intercettazioni telefoniche e prevenzione incendi.

pagina 32

Il cantiere si svolger in tre


tempi: prima il completamento delle dotazioni per ottenere
il certificato di prevenzione incendi grazie a rilevatori di fumo collegati alla centrale del
seminterrato e a una controsoffittatura di cartongesso resistente al fuoco nellarchivio.
Poi sar realizzata una sala
adibita alle intercettazioni telefoniche negli uffici della procura con lo spostamento delle
linee e degli impianti, linsonorizzazione delle pareti e il posizionamento di un sistema antintrusione. Gli ultimi ritocchi
su cortile e muro di cinta. [S.M.]

anni, perde il controllo della


sua Ducati sulle curve della
Serra, nel comune di Zubiena, finendo a terra. A dare
lallarme e chiedere i soccorsi
un amico che viaggiava in sella a unaltra moto. Ferito in
modo non grave, il giovane
stato trasportato allospedale
di Biella.

Cossato

Incidente in paese
Donna ricoverata
 Laltro pomeriggio a Cos-

sato la Punto condotta da una


donna di Valdengo ha tamponato la Focus guidata da una
quarantatreenne residente in
citt. Rimasta lievemente ferita, per precauzione stata
portata al pronto soccorso
dellospedale di Biella.

Sanit Socio-Assistenziale

 

LA STAMPA
VENERD 14 AGOSTO 2015

IL VICE PRESIDENTE DELLA REGIONE HA INCONTRATO I SINDACI ALLA FESTA DELLUNIT DI VILLADOSSOLA

VCO .45

PROMESSA DEL SINDACO

Reschigna spegne il sogno dei due Dea

Il palasport
di Gravellona
Dobbiamo avere il coraggio di scelte impopolari, ma necessarie per il bene di tutti avr almeno
duemila posti
Alla
Lucciola

LUCA BILARDO
VILLADOSSOLA

Basta reparti ospedalieri


esistenti solo sulla carta e
servizi doppione tra Verbania e Domodossola, come
cardiologia. La Regione ha
detto che entro il 31 dicembre
presenter il piano della riorganizzazione sanitaria in
provincia e quella data sar
rispettata. Il Dea, di tutto
questo, solo un tassello.
stato il nodo della sanit
uno degli argomenti pi caldi
affrontati ieri pomeriggio alla Festa dellunit di Villadossola dal vice presidente
della Regione Aldo Reschigna, chiamato a illustrare davanti a sindaci e militanti del
Pd (una settantina di persone) progetti e interventi che
Torino ha in programma per
il Verbano Cusio Ossola.
Senza peli sulla lingua

Il numero due della giunta


Chiamparino ha affrontato il
nodo ospedali dopo aver passato in rassegna la situazione
critica delle casse regionali,
il tema dei soldi da destinare
alle Province (che a differenza del passato avranno
tutte le risorse necessarie
per le deleghe che verranno
assegnate) e quello delle politiche turistiche che restano in capo alla Regione perch non si pu pensare di
spezzettare in due i progetti
per i laghi. Diretto, Reschigna, stato sulla sanit.
La popolazione sta invecchiando - ha detto - e questo
ci obbliga a investire pi risorse sulle patologie croniche, piuttosto che le acuzie.
Al momento la risposta che
diamo ai cittadini, come assistenza extra ospedaliera,
insufficiente e l dobbiamo
investire. Per questo importante la sperimentazione
di un nuovo assetto di medicina territoriale.
Pi netto sul futuro degli
ospedali: Entro fine anno
non ci limiteremo a dire dove
sar collocato il Dea, ma quali servizi e reparti saranno
collegati allospedale che
manterr il Dea e quali quelli
correlati al pronto soccorso
avanzato. La nostra idea di
non stravolgere le specializzazioni esistenti e quindi evitare il trasferimento di emodinamica da Domodossola a

A sinistra
il sindaco
di Verbania
Marchionini
e la segretaria
del Pd Vco
Trapani
A destra
il primo
cittadino
di Omegna
Mellano
col presidente
della Provincia Costa
STUDIO RDS

Verbania, cos come il percorso inverso per oncologia.


Poi lattacco allattuale organizzazione: Troppi doppioni
che alla fine danno un servizio
spezzettato, non allaltezza dice Reschigna -. A parte eccezioni come medicina o chirurgia, non possiamo pi avere fotocopie che dividono solo le risorse, economiche e umane.
Penso alla cardiologia: abbiamo una quantit di personale
che numericamente fa fatica a

tenere in piedi il reparto al Castelli e al San Biagio; in un


ospedale devono esserci le degenze e nellaltro solo gli ambulatori. Penso poi a quello che
qui sempre stato un totem: il
reparto di ginecologia e ostetricia. Ce ne sono due, ma molte donne continuano ad andare a partorire fuori provincia:
vuol dire che qualcosa non funziona e l bisogna intervenire.
Non si pu pi rinviare una
riorganizzazione anche se ci

aspetter un autunno caldo.


Sul progetto stiamo lavorando
insieme al direttore generale
dellAsl: ancora non c nulla di
deciso. E poi lappello lanciato da iscritto del Pd: Il nostro partito deve essere protagonista del cambiamento, anche a costo di prendere scelte
impopolari.
Al contrario di Reschigna, i
tre sindaci al suo fianco - Silvia
Marchionini (Verbania), Adelaide Mellano (Omegna) e

Giorgio Ferroni (Crevoladossola) - si sono ben guardati da


entrare nel terreno minato
della questione Dea/sanit,
toccando solo aspetti collaterali come limportanza di lavorare tutti insieme per potenziare la medicina territoriale
o quella di non impoverire il
territorio di servizi. Non questo il tempo per le battaglie
sulla sanit: alla vigilia di Ferragosto, il 31 dicembre sembra
ancora lontano.

Quellsms senza risposta


il caso
che ha smascherato il Pd
Non c dialogo Cattrini-Trapani
DOMODOSSOLA

n messaggio sul cellulare a cui non stata


data risposta, e che
neppure stata sollecitata.
E su questo che si giocata
una nuova spaccatura in
casa del Partito democratico,
che se magari non apre il
fronte a nuove battaglie politiche mette sicuramente in
evidenza la qualit dei rapporti, dove sicuramente il
dialogo non un punto forte,
soprattutto tra il sindaco di
Domo Mariano Cattrini e il
segretario provinciale Antonella Trapani.
Ieri sera alla Lucciola il vice presidente della Regione
Aldo Reschigna stato chiamato a parlare dei progetti
che Torino ha in cantiere per
il Vco: dallautonomia alla sanit, dai trasporti al turismo.

Domodossola stata esclusa dal dibattito

Il sindaco di Domo, Cattrini

Al tavolo con lui il sindaco di


Verbania Silvia Marchionini,
la collega di Omegna Maria
Adelaide Mellano e per lOssola il primo cittadino di Crevola
Giorgio Ferroni, chiamato a

sostituire allultimo il collega


di Villadossola Marzio Bartolucci (a sua volta sostituto di
Cattrini), che era a Ghiffa per
un concerto del suo gruppo
Blossomed voice.
Lassenza di Cattrini e soprattutto di Domodossola si
fatta sentire, e qui inizia il gioco del rimpallo delle responsabilit. Ho ricevuto un sms a
luglio dalla segretaria provinciale Antonella Trapani - spiega Cattrini -. Oberato dagli impegni, mi sono dimenticato di
rispondere, ma nessuno ha
sentito la necessit di chiedere
conferma, di farmi anche solo
una telefonata. Quando ho visto pubblicati i nomi dei partecipanti, ho visto che il mio non
cera: l ho capito che la mia

presenza era superflua. Di sicuro da parte mia non cera paura a confrontarmi.
Sbotta Trapani: Non abbiamo snobbato Domodossola.
Cattrini stato invitato come i
sindaci di Verbania e Omegna.
Non abbiamo ricevuto sue risposte e quindi abbiamo ritenuto che avesse altro da fare.
Non credo servano inviti in
carta bollata per avere la sua
presenza. E poi non la prima
volta, anche a incontri non organizzati dal Pd, che Cattrini
non c. Lassenza emersa
anche tra il pubblico: ad ascoltare Reschigna nessun assessore o consigliere della maggioranza domese. Lunico era
Angelo Tandurella, ma il suo
un altro partito.
[L. BIL.]

La garanzia di almeno duemila posti di capienza e un


ragionamento ancora aperto
sulla parte destinata alle vasche per le piscine. Sono questi due dei punti chiave sui
quali Gravellona sta ragionando per far ripartire i lavori per il palazzetto dello
sport, con un cantiere fermo
ormai da anni ma per il quale
la Regione ha garantito i soldi che doveva stanziare.
passato oltre un mese
dallannuncio del semaforo
verde da Torino per il milione 700 mila euro di fondi dovuti dalla Regione, spalmati
in tre anni. Non siamo rimasti fermi, quella certezza ci
ha permesso di cominciare a
lavorare su come potremo
impostare un piano efficace,
per sfruttare al meglio i 3 milioni di euro che abbiamo e
rendere almeno operativa la
struttura spiega il sindaco
di Gravellona Gianni Morandi. Un confronto interno allamministrazione e con i tecnici per arrivare a definire il
bando di gara da pubblicare.
Ci auguriamo di predisporlo entro lautunno si limita a
dire per ora il sindaco, per
una vicenda che negli anni ha
gi subito tanti slittamenti e
per la quale la parola dordine di non sbilanciarsi sui
tempi di completamento.
Ideale per la Paffoni

La capienza di almeno duemila posti per punto sul


quale si concentrano le attenzioni. Non facciamo un
palazzetto per una societ
sportiva, ma chiaro che la
Paffoni si fatta avanti proponendosi per contribuire alle spese di gestione e per utilizzarlo e vogliamo che ci siano le condizioni ideali per farlo - spiega Morandi -. Gli spazi ci sono. Un altro punto
importante riguarda il destino della parte della struttura
con lo spazio per le vasche,
quello destinato alle piscine.
Nel progetto preliminare
abbozzato dalla precedente
amministrazione si prevedeva la demolizione delle vasche - dice Morandi -, penso
invece che dovremmo lasciare quanto c gi, per lasciare
aperta una possibilit di
completare in futuro anche
quella parte.
[L. ZIR.]

CAMBIANO LA SEDE CENTRALE DI OMEGNA E QUELLA DI DOMODOSSOLA

La Provincia punta a risparmiare 100 mila euro


con la riorganizzazione dei Centri per limpiego
LUCA ZIROTTI
OMEGNA

STUDIO RDS

SULLA STRADA TRA VILLA E DOMO

Incidente spettacolare, coinvolte quattro auto


 Spettacolare incidente, per fortuna senza gravi conseguenze,

ieri mattina prima delle 10 a Villadossola, poco dopo la zona del Villaggio Sisma, sulla strada che conduce a Domodossola. Per cause
ancora al vaglio dei carabinieri, due auto si sono scontrate e hanno
coinvolto altri due mezzi che erano posteggiati: un automobilista
rimasto ferito, non in gravi condizioni, ma stato portato allospedale per accertamenti. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri.

Rassegna del 14.08.15.pdf

Nuova organizzazione a partire da settembre, con il distacco - come gi previsto e


anticipato a pi riprese - di
alcuni operatori in base alle
necessit e ai servizi da garantire. Entra nel vivo il lavoro di riorganizzazione dei
Centri per limpiego del Vco,
alle prese con unoperazione
di taglio di spese sui costi delle sedi ma allo stesso tempo
anche con la necessit di garantire i servizi essenziali anche a Domodossola e Verbania e non solo alla sede centrale di Omegna.
Lorganizzazione stata
messa nero su bianco nella

determina di ieri a firma del dirigente del settore Mario Brignone. Il nodo riguarda Domodossola (in corso Ferraris) e
Verbania (in piazza Citt Gemellate), con Omegna che resta sede centrale con lo spostamento nei locali ex Arpa a
Crusinallo. Per le due sedi distaccate si prevede limpiego
di due operatori per cinque
giorni alla settimana per il servizio di accoglienza e orientamento a persone disoccupate,
un numero che potrebbe salire a tre in periodi di forte affluenza. Previsto un operatore per tre giornate a settimana
per accoglienza e orientamento a persone disabili, un operatore per una giornata per ser-

pagina 33

vizio di consulenza per la creazione di impresa mentre per i


servizi Eures e Eurodesk (offerte di lavoro europee e iniziative di scambi giovanili) si agir secondo le richieste dellutenza.
Conferme per Verbania

Ogni primo gioved del mese


prevista la presenza di un modulo di formazione e orientamento di gruppo (gruppi da
50-60 partecipanti) obbligatori per chi percepisce ammortizzatori sociali. Per le sedi a
Verbania continuer ad operare quella di piazza Citt Gemellate. A Domodossola invece il presidente della Provincia
Stefano Costa ha ribadito re-

Sede confermata a Verbania

centemente che lo spostamento da corso Ferraris ad una


nuova sistemazione in locali
messi a disposizione dal Comune (per abbattere i costi di
affitto) avverr dallinizio del
2016. Tra il cambio di Domodossola e di Omegna la Provincia calcola un risparmio annuo
di 100 mila euro di affitti.

Sanit Socio-Assistenziale

T1 CV PR T2

40 .Cronaca di Torino

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

T1 T2

42 .Cronaca di Torino

STAMPA
.LA
GIOVED 13 AGOSTO 2015

LATRAGEDIADIIOAN

LAVORONERO
una piaga
anche da noi
Servono pene
esemplari

il caso
MASSIMO MASSENZIO
CARMAGNOLA

SEGUE DA PAGINA 39

Letappe
dellindagine

Gli orari
La morte di Ioan
Puscasu stata
collocata dal
medico legale
attorno alle 20
del 17 luglio. La
prima telefonata
ai carabinieri
arrivata alle
21,09. Quella al
118 addirittura
alle 21,34

La salute
Gli amici del
bracciante rac
contano che
Giovanni era in
buona salute. Si
manteneva in
forma andando
in bicicletta, ma
era un accanito
fumatore e mesi
prima si era
sottoposto a un
intervento chi
rurgico

Temperature
Gli ispettori dello
Spresal hanno
misurato la
temperatura
sotto le serre,
dove Ioan lavora
va dalle 7 alle 12
e dalle 17 fino al
calar del sole. Il
termometro in
unoccasione ha
raggiunto il
picco di 49 gradi
allombra

ra arrivato dalla Romania per raggiungere la sorella e sognava di tornare


in patria, a Botosani, dove si
stava costruendo una casa con i
pochi risparmi raggranellati lavorando in giro per lEuropa. La
sera del 17 luglio i carabinieri,
avvertiti da alcuni conoscenti,
lo hanno trovato
senza vita sotto
una tettoia appena fuori dal
suo misero alloggio, stroncato da un arresto
cardiaco.

La vittima
Sotto, Ioan
Puscasu,
romeno di
46 anni
A destra, le
serre nei
pressi di
Carmagnola

Una storia
sospetta

Col passare dei


giorni
sono
emersi nuovi
particolari che avvolgono le ultime ore di vita di Ioan in un alone di mistero. Secondo la ricostruzione degli investigatori il
bracciante non era a casa quando stato colpito dal malore, ma
le versioni fornite dai testimoni
sono diametralmente opposte.
Un imprenditore agricolo della
zona, che ha dichiarato di conoscere Puscasu solo di vista,
ha ammesso di averlo trovato
riverso per strada e di averlo caricato in auto per riportarlo nella cascina dove viveva con il cognato. Quando sono stati chiamati i soccorsi, unora dopo, era
ormai troppo tardi.

FOTO MASSENZIO

Carmagnola, guadagnava 4 euro allora

Bracciante muore
dinfarto nella serra
ridotta a un forno

Una messinscena?

Alcuni amici sostengono invece


che Ioan lavorasse proprio per
conto di quellimprenditore,
che la sera del 17 luglio lo avrebbe ritrovato di fronte alle sue
serre. Luomo avrebbe poi chiesto aiuto a famigliari e conoscenti per cercare di eliminare
ogni traccia di fango dal suo
corpo, rivestirlo con abiti puliti
e portarlo in cortile per una vera e propria messa in scena.
I carabinieri hanno inviato una
segnalazione alla Procura di Asti
e tutte le ipotesi sono ora al vaglio
degli inquirenti. Per il momento
nessun nome stato iscritto nel
registro degli indagati e gli ispettori dello Spresal dellAsl di Chieri hanno da poco concluso una
lunga serie di controlli sulle condizioni di lavoro nelle serre.
Le indagini chiariranno se

Le due
versioni

Il padrone

I testimoni

Limprenditore
agricolo ha dichiarato
di avere incrociato il
bracciante in strada,
riverso per terra. Lo
ha caricato in auto e
lo ha portato a casa
nella speranza che si
riprendesse, senza
rendersi conto della
gravit delle
condizioni.

Almeno due
testimoni affermano
che il corpo di
Puscasu stato
ritrovato di fronte a
una delle serre dove
aveva lavorato tutto
il giorno. Sarebbe
stato portato nella
cascina in auto,
lavato e rivestito
con abiti puliti.

anche a Carmagnola, nel 2015,


si pu morire di caldo e di fatica
in un campo. Come successo
nelle scorse settimane a Zaccaria, Mohamed e Laura, braccianti sfruttati per pochi euro
nelle campagne pugliesi.

Il dolore degli amici

Giovanni era un bravo ragazzo e non meritava una fine del


genere, si disperano gli amici
di Ioan Puscasu, che hanno deposto un lumino accanto alla
serra dove ha lavorato per lul-

tima volta. Si spezzato la


schiena nei campi per 7 anni
senza vedere un contratto, ma
non si mai lamentato. Riusciva a farsi bastare quello che
aveva. Giovanni, come lo chiamavano tutti, viveva in una
porzione di un grande cascinale, circondato da strade sterrate e granoturco.
Una vita difficile

Il suo mondo era racchiuso in


un cortile bruciato dal sole e in
un piccolo orto ricavato sul retro. Laffitto lo pagava facendo
qualche lavoretto per il padrone di casa e badando agli animali. Non aveva la patente, si
spostava con una vecchia bicicletta e adorava andare a pesca
sul Po. Il 2 agosto avrebbe compiuto 47 anni e aveva programmato di andare al mare con gli
amici. Non ha fatto in tempo.

Ieri stata
raccontata la storia di Ioan, bracciante romeno
morto nei campi
di Carmagnola.

domande
a
Denis Vayr
sindacalista

Denis Vayr, segretario provin


ciale della FlaiCgil, il fenome
no del lavoro nero nei campi
piemontesi non una novit.
Come si pu intervenire?

Da tempo lavoriamo per


portare alla luce questi disagi
e a settembre organizzeremo
un incontro con le altre sigle
sindacali per proporre iniziative e interventi concreti.
Una prima soluzione deve essere rappresentata da una
legge, che gi esiste in altre
regioni italiane, che punisca
come reati le forme di caporalato. Ma per le aziende
che fanno lavorare in nero
uno o due braccianti il discorso diverso. Servono pi controlli, ma non affatto facile.
Qualcuno sostiene che, con la
crisi continua, la situazione
non pu che peggiorare. ve
ro?

Oggi ci sono ancora tantissimi imprenditori sani che non


ricorrono a queste forme di
sfruttamento. Il timore che
molti di loro, in futuro, possano essere costretti adeguarsi
al sistema economico vigente. E magari rivolgersi alle cooperative senza terra, che ci
riportano indietro nel tempo,
quando i furgoni giravano
per la citt e i caporali decidevano chi lavorava e per
quanto
Un lavoratore in regola perce
pisce in media 17 euro allora.
Quelli in nero ne prendono 4 e
magari altri 4 vanno a finire
nelle tasche degli intermedia
ri. Come si pu reggere la con
correnza?

Bisogna lavorare sulla cultura, degli imprenditori e dei


lavoratori. Purtroppo queste situazioni faticano a venire a galla, ma dobbiamo fare in modo che questa piaga
non sia pi redditizia. Le punizioni devono essere esemplari. Non conosco nei dettagli il caso di Carmagnola, ma
da quello che mi risulta il
presunto datore di lavoro
avrebbe pagato il funerale e
le spese di trasporto della
salma in patria. Non abbastanza, e la politica deve fare
la sua parte.
[M. MAS.]

Nelle campagne del Torinese cresce loccupazione in nero nelle aziende agricole

I nuovi schiavi, a due passi da noi


Turni massacranti e temperature insopportabili in serre di nylon lunghe 200 metri

Le tappe
della
vicenda

La morte
Il cadavere di
Ioan stato
trovato il 17
luglio scorso da
alcuni conoscenti
sotto la tettoia
di fronte
al suo alloggio:
il medico legale
ha collocato
la morte alle 20
di quel giorno

Lindagine
Due testimoni
raccontano ai
carabinieri
che il corpo
sarebbe
stato lavato
e rivestito
per eliminare
ogni collega
mento tra la
morte e il lavoro
nelle serre

La difesa
Lavvocato
dellimpresa
agricola,
finita al centro
di uninchiesta
della Procura
di Asti,
afferma che
sulla morte
delluomo
sono emerse
ricostruzioni
fantasiose

Linchiesta dello Spresal

il caso

Morto per il caldo


Per gli investigatori
infortunio sul lavoro

MASSIMO MASSENZIO

llinizio ci pagavano
3,5 euro allora,
adesso siamo arrivati a 4 euro e 50 centesimi.
Qui per le spese non sono alte
e riuscivamo a farci bastare
quello che ci davano. Ma adesso in quei campi non ci torno
pi. Il suo italiano incerto,
ma si fa capire Dragos Vacareanu, 40 anni. il cognato di Ioan Puscasu, il bracciante romeno stroncato da un malore
mentre piantava fagiolini sotto
una serra alle porte di Carmagnola. A Botosani, la loro citt,
non cera lavoro e qui speravano di costruirsi una vita migliore. Le cose non sono andate come si aspettavano.
La terra degli sfruttati

La morte i Ioan alza un velo sulla diffusione del lavoro nero nelle campagne della provincia torinese. Non solo in Puglia si
muore di caldo e fatica. A centinaia, contadini improvvisati, si
fanno sfruttare nei campi a due
passi da Torino per una paga da
fame. Senza contratto e senza
tutele. Turni di lavoro massacranti, temperature insopportabili sotto tubi di nylon lunghi
anche 200 metri. Dragos si ritrovato a spaccarsi la schiena
per pochi euro allora, lavorando dalle 7 a mezzogiorno e poi
dalle 17 fino al tramonto. Come
Ioan, non ha mai preso la patente ed arrivato a Torino dopo
un viaggio in pullman di 36 ore.
Scaricato allimbocco dellautostrada Torino-Milano, ha raggiunto il cognato a Carmagnola:
Qui aveva lavorato sua sorella,
ci aveva detto che cerano possibilit. In Romania lunica alternativa era continuare a guardare mucche e cavalli e fare la fame. Io ho una moglie e un figlio
di 13 anni. Ogni anno, a novembre, Ioan e suo cognato tornavano in patria: In inverno non
cera lavoro per noi, tanto valeva stare con le nostre famiglie.

La serra
Gli amici
di Ioan
Puscasu
hanno
messo
un lumino
allingresso
della serra
nelle campa
gne di Carma
gnola dove
lavorava
e sarebbe
morto
a causa di
un malore:
come altri
braccianti
riceveva
una paga
di circa
4 euro
allora

Poi si ricominciava a febbraio


con le prime semine. Questanno il lavoro era diminuito e Ioan
per un periodo non aveva guadagnato nemmeno un centesimo. Preferiva lasciare i turni a
me, perch io ho una famiglia.
Il ritorno a casa

Domani mattina Dragos, assieme alla sorella di Ioan, torner


in Romania, forse per sempre:
Dopo la morte di Ioan non potrei pi lavorare per quelle persone, ma mi piacerebbe restare

Dopo la morte di Ioan non potrei


pi lavorare per quelle persone,
ma sarebbe bello restare in Italia.
Il lavoro nei campi mi piace
ma voglio un contratto regolare
Dragos Vacareanu
Cognato
della vittima

in Italia. Sono disposto a continuare a lavorare come bracciante, ma questa volta voglio
un contratto regolare.
I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Paolo Mighetti
e Mauro Campo sollecitano un
intervento della Regione: Episodi come questo amplificano
lurgenza di una presa in carico
della problematica legata ai
braccianti. Negli scorsi mesi
abbiamo proposto unestensione nellutilizzo di `buoni lavoro e visite mediche obbligatorie a inizio stagione.
Dura condanna al fenomeno del lavoro nero arriva anche da Ercole Zuccaro,
Confagricoltura: necessario reprimere la piaga dello
sfruttamento, denunciando,
isolando e punendo le situazioni
di illegalit. Anche le statistiche
ci dicono in modo inequivocabile che il settore agricolo sano.
Non esistono alibi per chi non
rispetta le regole.

Ioan Puscasu era un uomo sano, senza particolari problemi cardiaci o circolatori. Lo ha
certificato lautopsia eseguita dal medico
legale Angela Cianflone pochi giorni dopo il
decesso del bracciante romeno. In attesa degli
esiti degli esami istologici e tossicologici la
causa della morte va ricercata per esclusione, esaminando il contesto in cui avvenuta.
Lipotesi pi probabile quindi un colpo di
caldo, un malore fulminante che lo ha stroncato, verosimilmente, mentre lavorava sotto
una serra.
Le versioni rese dai diversi testimoni ascoltati dai carabinieri sono per contrastanti. Gli
accertamenti degli ispettori dello Spresal
dellAsl To5 stanno cominciando a fare chiarezza. Quello che inizialmente era apparso
come un decesso dovuto a cause naturali si sta
configurando come un infortunio sul lavoro
dichiarano i vertici dellAsl - In questo senso si
stanno eseguendo
approfondimenti e si
sta verificando se
lazienda avesse valutato o meno i rischi a
cui erano esposti i
propri lavoratori.
In particolare lo
Spresal chierese sta
cercando la relazione
tra il decesso e le condizioni di lavoro: Stiamo indagando anche sul
rapporto che lazienda agricola carmagnolese
aveva con il lavoratore. I nostri accertamenti
sono fatti in coordinamento con la direzione
regionale del lavoro e con lInail e stiamo
effettuando altri controlli per verificare lefficacia di intervento della squadra di primo
soccorso di cui lazienda dovrebbe dotarsi per
legge.
Ai carabinieri toccher invece verificare le
dichiarazioni di alcuni testimoni che hanno
affermato che il corpo senza vita di Ioan sarebbe stato lavato e rivestito prima di chiamare i
soccorsi. Una messinscena a beneficio degli
inquirenti per evitare qualsiasi collegamento
con il lavoro nelle serre. Per il momento, lavvocato Francesco Gambino, legale dellazienda
agricola, non si sbilancia: La morte di un
uomo merita chiarezza. Senza dubbio. Per il
momento attendiamo le ricostruzioni degli
inquirenti perch ci sono troppe incongruenze
e alcune versioni sembrano davvero fantasiose. Se e quando saremo chiamati a farlo esporremo anche la nostra.
[M.MAS.]

Specchio dei tempi

Unalettricescrive:
n Mi sono recata in chiesa ad

accendere due candele: una per


Andrea ed una per mio fratello.
SonovicinoaigenitoridiAndreae
asuasorellanellaqualerivedome
e la mia famiglia come davanti ad
unospecchio.
Mio fratello stessa et di Andrea affetto anche lui da schizofrenia. Troppi gli articoli di solidarietdapartedelleistituzionie
proclami di aiuti e cambiamenti.
Solo parole, inutili parole. Mio
fratello per fortuna fino ad ora si
cura in maniera autonoma, ma
non lavora, a casa tutto il giorno! Abbiamo bussato a tutte le
porte per aiutarlo. Per il sindaco
del nostro comune il nostro caso
non abbastanza grave (dovrebbevenireavivereconnoiqualche
giorno), lAsl di cui abbiamo avuto bisogno per un momento di
crisi di mio fratello non ha avuto
tempo di riceverlo e quando mi
sono recata con mio marito per
sperare almeno in una borsa lavoro, ci hanno risposto che dove-

Rassegna del 14.08.15.pdf

Solidifrontealdrammadeimalatidimente-IlpretechenonlasciadormireEccoperchaumentailbolloauto-GrazieInps,perilregalodelbigliettoExpo

vamo cercare noi un posto adatto,


ilcentroperlimpiego...
Laveritchenessunovuolei
malati psichici, nessuno neppure
le istituzioni che dovrebbero aiutarli, per loro non ci sono posti di
lavoro, non ci sono soldi, non ci sono aiuti, non c dignit neanche
nella morte. Ci siamo solo noi famigliari abbandonati a noi stessi,
isolati da tutti. Un caro pensiero
allafamigliadiAndreaedatuttele
famigliespeciali.
UNASORELLA

Unlettorescrive:
notti destate non
mancano gli elementi di distur-

n Nelle

bo al sonno. Ma un prete non te


laspetteresti. Nella chiesa di S.
Rita vive un prete, immagino
anziano, che trascorre le notti
guardando la tv. Purtroppo, a
detta del parroco, quasi sordo; cos il volume del televisore
alto tanto da disturbare tutto
il vicinato degli edifici antistanti. Ogni notte, dalla mezzanotte
alle sei. Il parroco, che dorme
nella stanza accanto, dice che
non pu farci nulla e si mette i
tappi nelle orecchie. Lancio una
sottoscrizione per lacquisto di
un auricolare tv da donare al religioso.
GIANCARLOFOGLIA

IldirigentedelSettorePolitiche
fiscalidellaRegionePiemonte
scrive:
n In risposta alla lettera con
cuisichiedeilmotivodellaumento
dellimporto indicato nellavviso di
scadenza della tassa automobilistica, come ufficio non si pu che
comunicare che gli importi della
tassa automobilistica sono stati
modificati a dicembre 2014, con
decorrenza 1 gennaio 2015 dalla
legge regionale 24 dicembre 2014,
n.22. Lart.4 rimodula laumento a
seconda della potenza del veicolo,
lasciando inalterata la tassa per i
veicoli fino a 53 Kw di potenza.
Laumento del 6 per cento per i

pagina 34

veicoli fino a 100 Kw, dell8% per i


veicoli fino a 130 Kw e del 10% per i
veicolioltrei130Kwdipotenza.
FABRIZIOZANELLA

Unlettorescrive:
contribuenti vecchietti,
con reddito inferiore ai 10.000 euro/
anno dobbiamo ringraziare lInps,
cheinognimomentodellannopensa
alnostrobenesserefisicoementale,permantenerciinsalute,alungo.E
cipensaancheinquestatorridaestate,pernonrestaredasoliadagosto.
Dovevoattenderelamiaveneranda
et di 89 anni per gioire, nellapprenderechenelsolomesediagostopotr
beneficiare, grazie allInps, di un bi-

n Noi

glietto gratuito per levento del secolo: lExpo di Milano! E questo grazie
ad una collaborazione di Inps con
ExpoMilano(citotestualmente.Ma
diqualecollaborazionesitratta?).
Perbacco! Sono invalido da anni e bivacco su una carrozzina con
grandidifficoltamuovermi,lEnte
previdenziale non dovrebbe esserne a conoscenza? Percorrere i
280 kilometri che mi separano da
Milano Expo per me sar uno
scherzetto, sapendo che potr usufruire dello sconto del 50% sul biglietto del treno. Avrei pi che altro
bisogno di una ambulanza e di un
paiodiassistentimedici.Vistiicirca
500 euro di pensione che percepisco,avreiunapropostaalternativa.
Integrarelapensionenelsolomese
di agosto del costo del biglietto
Expoachinonneusufruisce.
P.ARLOTTA

specchiotempi@lastampa.it
via Lugaro 15, 10126 Torino
Forum lettere su
www.lastampa.it/specchio
www.facebook.com/specchiodeitempi

Sanit Socio-Assistenziale

   

LA STAMPA
VENERD 14 AGOSTO 2015

Incontro in Assessorato alla Sanit

Cronaca di Torino .47

Ricoverato al Regina Margherita

Gli ispettori romani Migliora il bambino


indagano sulla morte caduto nella grata
di Andrea Soldi
Parla ed vigile
Morto durante il Tso: il Ministero apre uninchiesta I medici: Ma la degenza sar ancora lunga

il caso/1

il caso/2

NOEMI PENNA

ALESSANDRO MONDO

ulla morte di Andrea


Soldi indaga anche il
Ministero della Salute.
La ministra Beatrice Lorenzin ha mandato a Torino due
ispettori per ascoltare le parti coinvolte e avviare le pratiche del Simes (il sistema
informativo per il monitoraggio degli errori in sanit). Insomma: raccogliere informazioni e valutare eventuali errori o mancanze nellintero
iter di svolgimento del Tso
dello scorso 5 agosto.
Si tratta di unindagine di
livello amministrativo, specifica Vittorio Demicheli, direttore dellAssessorato alla
Sanit della Regione, parallela a quella del pm Raffaele
Guariniello, che ha gi iscritto nel registro degli indagati
tre vigili urbani e un medico
psichiatra.
Gli incontri, a porte chiuse,

Rassegna del 14.08.15.pdf

Andrea
Soldi

Il 45enne
deceduto
il 5 agosto
durante un
trattamento
sanitario
obbligatorio
REPORTERS

si sono svolti ieri in Assessorato e hanno visto partecipi tutte


le parti coinvolte. Sulla base di
adesioni volontarie, i due emissari del Ministero hanno infatti
ascoltato i responsabili del 118,
dellAsl To2, del pronto soccorso dellospedale Maria Vittoria
e della polizia municipale, oltre
ai famigliari di Soldi. Ora, tornati a Roma, stileranno una relazione tecnica sul Trattamento sanitario obbligatorio, con il
loro parere sullo svolgimento

della procedura: sar consegnata al ministro, poi inoltrata


alla Regione.
Questo tipo di audizioni spiega Demicheli - sono procedimenti interni standard,
che avvengono ogni volta che
di verificano eventi avversi. Servono per raccogliere
tutte le informazioni necessarie per valutarne lo svolgimento, ma soprattutto individuare elementi migliorativi per il futuro.

a forza di Marco, lo abbiamo chiamato cos,


traspare dalle parole
di Paola Peretta: La degenza sar ancora lunga, ma dal
primo esame neurologico
sembra che le cose si mettano bene.
Il primario di Neurochirurgia pediatrica dellospedale Regina Margherita di
Torino dosa le parole. E fa
bene: perch quando il bambino di Collegno entrato in
sala operatoria per un sofisticato intervento di sei ore,
lestremo tentativo di rimediare al danno provocato
dalla caduta in un posteggio
sotterraneo da una grata di
aerazione, nessuno avrebbe
scommesso su una ripresa
cos netta.
Sul versante giudiziario la
procura ha aperto uninchiesta: in questa storia ci sono

pagina 35

Primi
segnali
Il bambino
si svegliato
e respira
da solo

ancora molti aspetti da chiarire. Su quello sanitario, invece,


i primi segnali sono incoraggianti. Mercoled, dopo essere
stato stubato, il piccolo paziente respirava senza difficolt. Particolare non trascurabile: Ora cosciente e
tranquillo, ha pronunciato le
prime parole.
Ora si tratta di aiutarlo a
risalire la china, confidando
nella professionalit dei medici che lo seguono e nella

fortuna. Il percorso sar ancora lungo - mette le mani


avanti la professoressa Peretta, ma con una nota di sollievo nella voce -. Deve smaltire tutti i farmaci che ha preso negli ultimi giorni.
Lanticamera del percorso
riabilitativo che , tra le altre
cose, permetter di verificare
eventuali danni neurologici.
Per il momento, ed la cosa
pi importante, il bilancio
positivo.

Sanit Socio-Assistenziale

   

52 .Metropoli

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

Orbassano, un premio per la scuola Pavese


Classe digitale in arrivo per gli alunni della scuola
elementare Cesare Pavese, che hanno vinto il
concorso Smart Coding promosso dallazienda
Samsung. Studenti e insegnanti della 3 A hanno
inventato un software per creare le fiabe e si
aggiudicati e-board e tablet.
[M. MAS.]

ETROPOLI
M
Per le vostre segnalazioni metropoli@lastampa.it

Verde pubblico

Collegno ripulisce i giochi


deturpati dai vandali

Eugenio
Gambetta
Sindaco
di Orbassano
A sinistra
la sede Inps

E stanzia 200 mila euro per scivoli e altalene nelle scuole materne
Esperimento

PATRIZIO ROMANO

La pulizia delle
installazioni nei
giardini viene
eseguita da
una ditta
specializzata
che non solo
toglie scritte e
graffiti, ma
igienizza la
pavimentazione e le strutture
dove i bambini
passano il loro
tempo
A sinistra,
una fase della
pulizia. Sotto,
il giardino
Guido Rossa
di Collegno

Parchi giochi per bambini ripuliti e igienizzati. Il Comune


di Collegno ha avviato, in via
sperimentale, la pulizia dei
giardini dove si trovano i giochi dei bimbi. Non solo. Si lavora anche per sostituire i
vecchi giochi nelle scuole
materne e negli asili con scivoli e altalene nuovi.
Pulizia e sicurezza

In questi giorni - spiega lassessore ai Lavori Pubblici


Valentino Romagnolo - una
ditta specializzata, la Tecnologie vegetali, sta rimuovendo le scritte di vandali e writers che deturpano i giochi.
Il progetto ha visti coinvolti,
per ora, solo nei due giardini
di piazza della Repubblica e
quello di via Rossini. Un lavoro che non solo punta a togliere scritte e graffiti, ma
anche ad igienizzare la pavimentazione e le strutture dove i bambini passano il loro
tempo. I prodotti utilizzati
sono a base di resine naturali
- spiega lassessore - sia per
cancellare le scritte, sia per il
lavaggio del pavimento.
Un progetto proposto dai
suoi uffici. Sono stati i tecnici del Comune - confessa - a
farmi questa proposta e con
questi primi due interventi
ho voluto testare la validit.
E i risultati sembrano ottimi,
per una spesa di 3 mila euro.
Adesso valuteremo come
intervenire sugli altri giardini - puntualizza Romagnolo anche perch ne abbiamo 40
sparsi in citt. Il bello, per,
che dopo questo trattamento
e la vernice posta a finitura,
in caso di nuove scritte pulire
facilissimo. Resta un
ma. Se non vengono vandalizzati e deturpati durano
pi a lungo, ovvio - afferma - e

FOTO ROMANO

200
mila euro
la somma stanziata dal
Comune nellacquisto di
nuovi giochi per nidi
e scuole materne

FOTO ROMANO

40
parchi e giardini
il numero delle aree verdi
della citt dove si trovano
installazioni per il gioco
dei bambini

possiamo risparmiare soldi da


dedicare ad altro.
Nelle scuole

Ma gli interventi per risistemare i parchi giochi non si limitano ai giardini comunali.
Cambieremo i giochi nei nidi
e materne di Collegno - garantisce -: e sono ben 19. Non tut-

ti subito. Per il momento ne


abbiamo in programma nove confida -. Sette materne: Don
Milani, Rodari, Gobetti, Salvo
DAcquisto, Mamma Pajetta,
Fresu e Capuozzo. E due nidi:
Tortello e Salvo DAcquisto.
Per una spesa di 200 mila euro
ed entro fine anno saranno terminati. Gli altri? A seguire.

FOTO MASSENZIO

Orbassano

LInps lascia la sede


E il sindaco chiede
88 mila euro di rimborso
MASSIMO MASSENZIO

Potrebbe finire in Tribunale


lannosa questione legata allampliamento della sede
Inps di via Rivalta 14. Dopo 4
anni di trattative e inutili attese la giunta orbassanese ha
deciso di rompere gli indugi e
intentare unazione legale
contro lIstituto nazionale
previdenza sociale. Lamministrazione chiedere la stipula di un nuovo contratto locazione, cos come previsto dal
contratto e un risarcimento
di quasi 88 mila euro.
La querelle risale a 10 anni
fa, quando lInps sigl un primo contratto di affitto con il
Comune, proprietario dellimmobile, per gli uffici di via
Rivalta 14/b. Gi allepoca il
Comune aveva messo per
iscritto la sua intenzione di
realizzare un ampliamento
della superficie dei locali da
destinare a uffici e archivio,
tramite la costruzione di un
edificio da affiancare a quello
esistente Il nuovo fabbricato, di circa 300 metri quadrati al piano terra, pi altri 150
interrati doveva essere realizzato a spese dellamministrazione entro tre anni, con
una clausola che impegnava
lIstituto ad affittare anche i
nuovi spazi.
Alla consegna dellampliamento verr stipulato un
nuovo contratto di locazione
sostitutivo del presente, re-

cita il punto 20 del documento.


e precisa: Tutti i rapporti
contrattuali fra le parti inerenti la locazione degli immobili
saranno regolati in via esclusiva dal medesimo contratto di
locazione.
Il Comune pensava di essere blindato e per questo nellarea del parcheggio ha realizzato una nuova ala, completata cinque anni fa. Ultimati i lavori, per, lInps non sembrava pi interessata allaffitto dei
nuovi uffici e, dopo varie sollecitazioni, a maggio del 2011, la
direzione torinese dellIstituto
ha inviato una comunicazione
con la quale dichiarava di non
riuscire pi a onorare gli impegni assunti.
Sono seguiti altri incontri
spiegano dagli uffici comunali Ma in buona sostanza
lInps giustificava limpossibilit a stipulare il nuovo contratto a causa della riduzione
di personale. In questo modo,
per lamministrazione si ritrovata sul groppone una palazzina uffici di circa 350 metri
senza nemmeno riuscire a
rientrare delle spese di costruzione. Per questo motivo la
giunta ha deciso di avviare una
causa per accertare linadempimento da parte dellInps, accertare la risoluzione
del contratto e chiedere un risarcimento dei danni patiti.
Lazione legale stata affidata
agli avvocati Alessandro Sciolla e Sergio Viale.

Rivoli

Radiologo
a domicilio

Intesa fra il Comune


e il club Tetti Francesi

Le radiografie si fanno
a casa dei pazienti

Trovato laccordo fra Comune e Gsd Tetti Francesi dopo


la polemica sui mancati pagamenti di diversi anni di affitto arretrati. Mesi fa il Comune aveva accertato una
morosit di circa 7 mila euro
a carico della societ sportiva e, di conseguenza, aveva
congelato lassegnazione
dei contributi.
I dirigenti del club rivaltese, per, avevano spiegato di
aver raggiunto un accordo
verbale con la passata amministrazione al momento della
fusione tra il Tetti Francesi e
il Rivalta Valsangone. In pratica il gruppo sportivo si sarebbe dovuto accollare una

Le radiografie? Adesso si
possono eseguire direttamente a casa del paziente.
Da alcuni giorni, infatti,
lAsl To3 ha avviato il nuovo
servizio di Radiologia domiciliare.
Lobiettivo principale spiegano dallAsl - quello di
consentire, attraverso attrezzature informatiche portatili, lesecuzione di radiografie dove abita il paziente.
Un risultato importante nel
caso di persone le cui condizioni di salute non permettono il trasporto in ospedale se
non sottoponendole a disagi,
a rischi di alterazioni psicofisiche e con un elevato costo.

Grazie
alliniziativa
dellAsl To 3
le radiografie
meno
complicate
si potranno
eseguire
direttamente
in casa del
paziente

Rivalta

Rassegna del 14.08.15.pdf

Il municipio di Rivalta

pesante situazione debitoria e


avrebbe eseguito alcuni lavori
di ristrutturazione, ma in cambio non avrebbe pagato il canone per i campi di via Pinerolo.
Il Gsd Tetti Francesi dovr comunque versare al Comune
circa 600 euro allanno per
rientrare del debito.
[M.MAS.]

Diverse le tipologie di raggi


che possono essere eseguite a
casa del malato: al torace, agli
arti e alle articolazioni. Il
servizio si rivolge ai pazienti
fragili - precisano - Anziani,
oncologici, disabili, grandi
obesi e malati con gravi alterazioni psichiche. Non solo.
La Radiologia domiciliare proseguono - pu essere utile
anche per ospiti di residenze
sanitarie per anziani. Un
servizio pensato per gli utenti, ma che, dopo unattenta
analisi da parte della Fisica
sanitaria, garantisce la sicurezza, in termini di radioprotezione, sia per il paziente, sia
per gli operatori.

pagina 36

FOTO ROMANO

Per i primi tempi il servizio


disponibile un solo giorno alla settimana dalle 8 alle 15,30 e
vede coinvolti i distretti di Rivoli, Susa, Collegno e Venaria.
Ma gi da settembre la frequenza passer a due giorni
interessando anche i distretti
di Giaveno e Orbassano.
I vantaggi sono di tipo sociale ed economico, ma anche
relazionale - sottolinea Flavio
Boraso direttore generale del-

lAsl To3 -. Ma quello pi importante quello umano: le


persone stanno sicuramente
meglio a casa loro. Poi, trasportare un malato non un
disagio solo per il paziente,
perch spesso coinvolge anche
i familiari. Infine il trasporto di
malati complessi, ha costi superiori alla prestazione stessa
e sottrae mezzi e strutture per
casi gravi ed urgenti.
[P. ROM.]

Sanit Socio-Assistenziale

Edizione
del

14.08.2015

da pag.

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 37

Territorio

Edizione
del

14.08.2015

da pag.

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 38

Territorio

Edizione
del

14.08.2015

da pag.

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 39

Territorio

Edizione

del

14.08.2015

da pag.

25

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 40

Territorio

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

20

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 41

Territorio

Ivrea

LA SENTINELLA VENERD 14 AGOSTO 2015

Evadono tasse per 2,5 milioni


La Finanza denuncia tre persone
Dopo linchiesta sul mondo dei motori le Fiamme gialle indagano nel settore del marketing
La Procura setaccia centinaia di conti. Molti documenti contabili sono stati occultati o distrutti
di Mauro Giubellini
IVREA

Seconda operazione in quaranta giorni conclusa con successo


dalla Guardia di Finanza di
Ivrea e dalla Procura della Repubblica a caccia di evasori.
Le fiamme gialle del comandante Lorenzo Capra hanno
monitorato per mesi e poi scoperto e smantellato un vorticoso giro di fatture false e frodi
nel settore del marketing e dei
servizi pubblicitari nazionali.
Le indagini, delicatissime poich hanno contemplato accertamenti su centinaia di societ
non solo canavesane, erano
scattate parallelamente ad una
precedente inchiesta legata a
false sponsorizzazioni nel campo delle manifestazioni sportive ed in particolar modo nel
mondo dei motori.
Leoperazioniinesistenti
Secondo quanto emerso dalle
attivit eseguite dalle Fiamme
gialle, la societ finita nel mirino degli investigatori avrebbe
emesso nel brevissimo periodo
in cui ha operato, quindi tra il
settembre 2011 e luglio 2012,
numerose e robuste fatture a
fronte di operazioni inesistenti
per un importo complessivo di
oltre dieci milioni di euro consentendo, alle imprese compiacenti utilizzatrici dei predetti
documenti fittizi, di abbattere
indebitamente il reddito e di
detrarre lIva in realt mai pagata. Iva accertata per oltre 2,5 milioni di euro. Era stato creato
un sofisticato sistema per eludere le tasse e raggirare il fisco
- fanno sapere dalla Procura di
Ivrea (linchiesta stata affidata al sostituto procuratore Giuseppe Drammis).
Unsofisticato sistemaevasivo
Lattivit ispettiva ha portato alla luce un insidioso sistema
evasivo: per sfuggire ad eventuali pretese del fisco, infatti, i
soggetti responsabili avevano
costituito una vera e propria societ fantasma la quale non ha
mai effettuato alcun versamento dimposta n rispettato alcun obbligo contabile, intestandola, tra laltro, ad un mero prestanome di fatto nullatenente,
C.R.R. 47 anni, residente in Alto
Canavese. Il sistema di frode veniva attuato mediante lemis-

Seconda operazione in due mesi della Finanza contro i maxi evasori (archivio)

sione di fatture per servizi di


marketing e pubblicit in realt
mai avvenuti. Un altro aspetto
emerso stato loccultamento
e la distruzione delle scritture
contabili delle societ coinvolte ed il successivo trasferimento, su conti correnti svizzeri,
dei proventi dellattivit crimi-

nosa. Le indagini dei finanzieri,


hanno per consentito di individuare i reali amministratori
della societ un broker finanziario C.P.G. di 51 anni (del
quale non stata resa nota la
residenza) al quale sono state
ricondotte altre frodi fiscali della specie ed un noto imprendi-

tore residente invece nella provincia pavese L.P.F. di 56 anni. I


tre dovranno ora rispondere in
concorso tra di loro dei reati di
dichiarazione fraudolenta mediante lutilizzo di fatture false,
emissione di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione, occultamento e distruzione di scritture contabili
e riciclaggio. Nel corso delle indagini, durate circa un anno e
mezzo, sono stati inoltre segnalati alla Procura tutti i soggetti
utilizzatori delle fatture false i
quali hanno detratto indebitamente limposta mai pagata.
Linchiestasuirally
Il modus operandi usato da Finanza e Procura stato identico a quello usato nellinchiesta
sul mondo dei rally. Drammis,
aveva dimostrato la frode attraverso un'attenta analisi di conti
correnti e postali che attestano
movimentazioni societarie su
tutto il territorio nazionale. Un
lavoro certosino che ha puntato ai collegamenti con la Svizzera, dove da alcuni mesi la polizia ha chiesto alla Procura di
Ivrea una stretta collaborazione e uno scambio di documenti. Scoperta una societ che ha

messo in atto una maxi evasione fiscale per 900mila euro.


L'impresa aveva presentato le
dichiarazioni fiscali esclusivamente negli anni 2009 e 2010,
occultando, peraltro, tutta la
documentazione contabile relativa al periodo 2009/2014.
Complessivamente la societ,
operante nel settore dell'organizzazione degli eventi sportivi
non ha dichiarato elementi positivi di reddito per 3.700.000
euro circa e un'Iva dovuta pari
a circa 900.000 euro, indicando, invece, costi non documentati, pari a oltre mezzo milione.
Per questa vicenda tre le persone, tutte di Ivrea, finite nei guai.
Il primo C.C., 57 anni, considerato dagli inquirenti un mero prestanome al quale gli amministratori di fatto, S.F. 48 anni e C.P. 51 anni, hanno intestato l'attivit al fine di far ricadere
sullo stesso le responsabilit
amministrativo penali scaturenti dall'illecita gestione societaria. Nel novembre del 2014
sempre la guardia aveva scoperto un giro milionario di false
fatture emesse da una societ
con sede a Ivrea che aveva evaso Iva per 7 milioni.

LUNED 17

Sportello green jobs


Al via appuntamenti
allufficio tecnico
IVREA

Sportello green jobs, progetto


sperimentale e innovativo che
punta a facilitare e sviluppare
loccupazione nella green economy. Nasce da unidea della
citt di Ivrea, nellambito
delliniziativa sulle azioni di
contrasto alla crisi del mercato del lavoro. Il primo incontro sar luned 17 agosto. In
agosto, previsto ancora un
appuntamento il 31. Le altre
date saranno a settembre
(7,14,21), ottobre (5,12 e 19),
novembre (9,23) e dicembre
(14 e 21) dalle 9,30 alle 13,30 e
dalle 14,30 alle 16,30. Dove?
Allufficio tecnico di via Fietta.
Lo sportello offre supporto
orientativo circa le opportunit di lavoro, in particolare fornendo indicazioni utili sullandamento del mercato del lavoro verde, sui settori maggiormente in crescita e sulle figure
professionali pi richieste delle imprese. Si offrono informazioni sui principali corsi di formazione, sui corsi universitari
e sui corsi tecnici per avvicinarsi alle professioni green.
Allinterno dello sportello sono previsti servizi di orientamento, ascolto delle esigenze
e supporto nella definizione
del percorso professionale. Lo
sportello aperto ai residenti
dei comuni che ricadono nella
competenza del Centro per
limpiego di Ivrea.

Sulla centrale Regione deve sbilanciarsi


Il consigliere regionale azzurro Porchietto presenta uninterrogazione sul progetto di Idropadana
IVREA

Claudia Porchietto

Lassenza della Regione Piemonte alla conferenza di servizi del mese scorso sulla centrale idroelettrica del Crist, oltre a
essere stata subito notata soprattutto da Ivrea e Montalto,
che con lassessore allAmbiente Giovanna Codato e il sindaco Rita Ippolito, hanno sollecitato una diversa attenzione da
parte degli enti sovracomunale, ha motivato linterrogazione al presidente della Regione
Sergio Chiamparino presentata da Claudia Porchietto, consigliere regionale di Forza Italia. Porchietto parte con una
domanda diretta: Perch a Regione Piemonte era assente al-

la conferenza dei servizi che


avrebbe dovuto decidere sul
via libera alla realizzazione della centrale del Crist?. Denuncia poi l'azzurra: Sinceramente mi pare tanto una mossa politica dice per non assumere
una decisione e non scontentare nessuno. Una modalit gi
vissuta sulla vicenda Uber e su
alcune partite sanitarie dove si
aspetta che altri soggetti istituzionali facciano le scelte al proprio posto. A pensar male si fa
peccato ma spesso ci si azzecca, recitava un adagio caro ad
Andreotti, credo che in questa
vicenda calzi alla perfezione.
E ancora: Non sono credibili,
e faccio anche autocritica avendo il centrodestra governato la

da gioved 20

San Bernardo aspetta la patronale, tradizione di agosto


IVREA

La scarrozzata per conoscere il quartiere dello scorso anno

Rassegna del 14.08.15.pdf

Fervono i preparativi in vista


della tradizionale festa patronale organizzata come sempre
dallAssociazione turistica Pro
loco di San Bernardo dIvrea,
saranno cinque i lunghi giorni
di festa che racchiuderanno
davvero tante e prestigiose iniziative, si partir gioved prossimo, 20 agosto, alle 20, con la
messa celebrata da monsignor
Aldo Cerrato cui seguir la tradizionale processione per le
vie dellaccogliente centro alle
porte di Ivrea, processione accompagnata dalla banda musicale di Bollengo.
Nella successiva giornata di

venerd 21 agosto alle ore 15 il


via al triangolare di calcio dei
cantoni quindi alle 19.30 apertura del padiglione gastronomico, nella serata il gran fritto
misto di pesc sar la specialit
non mancheranno comunque
agnolotti, costine, salamelle,
spiedini, riso alla pescatora insomma di tutto e di pi. Musica compresa, naturalmente.
Alle ore 21.30 si baller con il
Trio Kiss ad ingresso libero.
Sabato 22 agosto in punta di
piedi si comincia ad entrare
nel clou della festa, alle ore 15
dopo il successo della scorsa
edizione si ripeter di Cascina in Cascina, ritrovo al padiglione della festa per linizio

pagina 42

Regione, un territorio e delle


istituzioni che tengono sulla
corda per 13 anni una azienda
con continui rimandi tecnici. I
risultati si vedono: la minaccia
dell'amministratore di Idropadana di non dare seguito alla
creazione di 150 posti di lavoro
per locali che sarebbe legata alla realizzazione della centrale. Con questo Porchietto si riferisce alle dichiarazioni rilasciate a caldo da Roberto Bruera, lad della proponente Idropadana, in merito alla richiesta
di ulteriori integrazioni da parte dalla conferenza di servizi,
cosa che comporter la necessit di aggiornarsi in autunno.
La storia del progetto inizia 13
anni fa. E oggi Bruera sostiene

di non essere pi certo di voler


andare fino in fondo, visti i
continui rinvii. Cosa che, per
Bruera, comporter per il territorio la perdita di 150 posti di
lavoro.
Di nuovo Porchietto: Credo
che la Regione e la Citt Metropolitana debbano assumere
una decisione definitiva, raccogliendo anche le perplessit
espresse da Legambiente e dai
cittadini di Ivrea e Montalto. Si
affidi uno studio sulla reale
portata d'acqua della Dora attraverso Arpa o il Politecnico e
quindi si convochi entro settembre una Commissione per
audire i soggetti interessati al fine di dare una risposta definitiva entro ottobre.

della scarrozzata attraverso le


Cascine Formenta, la Fornace
e la Bultina. Per trascorrere
un pomeriggio insieme - dicono gli organizzatori della Pro
loco - nelle Cascine che hanno
rappresentato la storia della
nostra frazione, gustando salame e formaggio accompagnato da un buon bicchiere di vino. Aspettiamo quindi tutti i
bambini, accompagnati da genitori, nonni e zii, per far loro
conoscere le belle tradizioni di
San Bernardo, oltre ad avere la
possibilit di vedere dal vivo
gli animali che vivono in cascina.
E ancora: alle 19.30 apertura
del padiglione gastronomico
con specialit alla griglia poi alle 21.30 il via alla lunga serata
danzante con lorchestra Acqua Marina, ingresso libero.
Domenica 23 agosto sar una

giornata densa di grandi appuntamenti a partire dalle 10


con il mercatino destate, quindi alle 16.30 il grande evento
con la 36 edizione della sfilata
di carrozze depoca, momento
tanto atteso dai molti abitanti
delle varie frazioni. La sera ancora la possibilit di cenare tutti insieme, a partire dalle 19.30
apertura del padiglione gastronomico con specialit alla griglia, quindi alle ore 21.30 serata danzante con lorchestra
The Kiss.
Conclusione dei festeggiamenti previsti nella giornata di
luned 24 agosto con alle ore
12.30 ed alle ore 19.30 apertura del padiglione gastronomico con specialit alla griglia in
serata alle 21.30 serata danzante con lorchestra Acqua Marina.
Massimo Sardo

Territorio



44 .Tortona e Valle Scrivia

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

IL COMUNE DI TORTONA IN MERITO AL RISCHIO ALLUVIONE

SARDIGLIANO

I lavori su Grue e Ossona


devono essere concordati

Luce pubblica
in corti private
e nella casa
del sindaco

Lassessore: temiamo che le opere a monte ci possano causare danni


Invaso
dallacqua

GIAMPIERO CARBONE
TORTONA

Tortona teme che i lavori


previsti lungo il torrente
Grue, a monte della citt,
possano provocare danni al
territorio in caso di piene simili a quelle dellautunno
scorso, quando lalluvione
provoc guasti milionari alle aziende dellarea della Capitania e levacuazione di
circa venti famiglie dalla
Punta di Garbagna.

Il paese
di Viguzzolo
sommerso
durante
lalluvione
dellautunno
scorso
Si costruir
unarea
di
laminazione
che
scongiurer
i danni

I lavori fatti finora

Da mesi sono in corso interventi di mitigazione del rischio su torrenti e corsi


dacqua, alcuni gi conclusi:
50 mila euro sono stati spesi
sul Grue, altrettanti sullOssona, per la risagomatura
degli alvei, mentre 38 mila
euro sono destinati ad altri
lavori. La Regione ha assegnato dufficio 40 mila euro
per il rio Bedolla.
Concluso anche da parte
dellAipo, sollecitata dal Comune, il ripristino della difesa spondale dello Scrivia nei
pressi della discarica consortile dei rifiuti. Il Comune ha
conteggiato danni alle sue
propriet (edifici e strade)
per circa 180 mila euro, coperti, al momento solo sulla
carta, per un terzo (66 mila
euro) dalla Regione.
Lettera ai Comuni vicini

Altro ancora da fare ma soprattutto per il Grue e lOssona il Comune vuole fare attenzione anche a quanto intendono fare i paesi a monte.
Dopo le ferie annuncia
Davide Fara, assessore ai
Lavori pubblici scriveremo
a quelle amministrazioni comunali per chiedere chiarimenti sui loro progetti previsti lungo i corsi dacqua. Ricordo che la piena dellOssona, negli anni Settanta, caus alcuni morti a Tortona.
solo un rio ma le conseguenze delle sue piene possono
essere disastrose.
A Viguzzolo

Sul Grue, in particolare, il


Comune di Viguzzolo sta intervenendo per evitare altri

Rassegna del 14.08.15.pdf

allagamenti allabitato. Lamministrazione comunale ha acquistato una serie di terreni


non lontani dal Grue per la costruzione di un lungo manufatto in rilevato (1,6 km) a prote-

zione delle case, gi in fase di


realizzazione, opera che prevede unarea di laminazione
che permetter alle acque del
torrente di espandersi senza
provocare danni in caso di

Linvito a non sprecare lacqua


Restano in vigore le ordinanze
nel Tortonese, Novese e Ovadese

nuove piene. Lo studio redatto


dagli ingegneri della Anselmo
e Associati di Chieri, incaricati
dal Comune, fornisce garanzie
sulla mancanza di pericoli a
valle di Viguzzolo, in particolare Tortona e Castelnuovo Scrivia: Ci che Viguzzolo si appresta a concretizzare recita
lo studio - non aumenta il rischio idraulico rispetto quanto
si verificato nei territori a
valle in base alle quantit massime sinora rilevate.
Progetto che fa discutere

 Anche a Ferragosto, nel Tortonese, Novese e Ova-

dese, in vigore le ordinanze dei sindaci che vietano lutilizzo dellacqua degli acquedotti comunali per innaffiare orti e giardini e per altri impieghi diversi dalluso potabile, a causa della persistente siccit. Provvedimenti
scattati su segnalazione di Gestione Acqua, a fine luglio
e riguardano i Comuni di Tortona, Montegioco, Carezzano, Castellania, Garbagna, Grondona, Volpedo,
Monleale, Momperone, Montacuto, Avolasca, Brignano Frascata, Casasco, Berzano, Dernice, Montemarzino,
Pozzolgroppo, Gremiasco, Sarezzano, Paderna, Viguzzolo, Spineto Scrivia e Carbonara Scrivia. In Val Borbera
interessati Borghetto Borbera, Cantalupo Ligure e Rocchetta Ligure. Nel Novese: Arquata Scrivia, Basaluzzo,
Bosco Marengo, Gavi, Novi Ligure, Pozzolo Formigaro e
Tassarolo oltre a Predosa, Rocca Grimalda e Silvano
dOrba nellOvadese. Lordinanza resta in vigore anche
nel Comune di Masio.
[G. C.]

Viguzzolo ha anche chiesto il


finanziamento di un progetto
da 1,3 milioni, nel quale prevista la revisione del corso del
Grue. Conclude Fara: Questi
interventi vanno coordinati e
non senza una valutazione generale delle conseguenze per
chi sta a valle. I lavori che abbiamo previsto hanno sistemato il territorio evitando
conseguenze negative in condizioni meteo normali ma, in
caso di bombe dacqua, purtroppo sempre pi frequenti,
difficile intervenire. Per
questo pi che necessario
valutare insieme come intervenire sui nostri torrenti e
corsi dacqua in generale.

pagina 43

La serranda divelta del bar

A CARBONARA

Cinque ladri
assaltano bar
e fuggono
con 600 euro
Cinque persone incappucciate hanno preso di mira il
bar Fiorentina, a Carbonara
Scrivia. accaduto laltra
notte: magro bottino ma
danni ingenti. La serranda
dellingresso laterale del locale (in via Carbone 1) stata
divelta e il vetro della porta
mandato in frantumi.
I malviventi sono stati ripresi dalle telecamere del
circuito installato nel bar ma
hanno fatto in tempo a portare via dalla cassa 600 euro
e a fuggire prima dellarrivo
della proprietaria. Le immagini mostrano i cinque nel
tentativo di aprire il cambiamonete delle slot machine,
ma loperazione non andata a buon fine. Sono quindi
entrati in tutte le stanze del
bar per trovare qualcosa di
prezioso ma si sono dovuti
accontentare del denaro. Se
ne sono andati a bordo di
unAlfa 147 un quarto dora
prima dellarrivo della titolare, Elena Martina Rossi,
avvertita da unamica che si
accorta della serranda divelta mentre transitava in
auto davanti al bar.
La donna ha avvertito i carabinieri, che hanno visionato le immagini della videosorveglianza. Danni ingenti,
calcolati in circa 4 mila euro.
Il sindaco Flaviano Gnudi
commenta: Per fortuna
questi episodi non sono cos
frequenti in paese. Insieme ai
Comuni limitrofi abbiamo installato una serie di telecamere lungo le strade: speriamo siano utili a rintracciare i
malviventi, anche se probabile che abbiano usato unauto rubata, come purtroppo
spesso accade.
[G. C.]

A Sardigliano maggioranza in
difficolt dopo che un consigliere comunale ha chiesto
spiegazioni sui lampioni pubblici nei cortili privati, fra cui
quello della casa del sindaco,
Angelo Gatti.
Chi ha sollevato il caso

Sara Merlo, in carica da due


mandati, a inizio anno decide
di chiarire se la via in cui abita, via XXV Aprile, sia pubblica o no e scopre che una
strada privata, dove risiedono
altre persone, tra cui il primo
cittadino. Le luci installate
tempo fa sono per a carico
del Comune, alcune addirittura dentro i cortili dei residenti, chiusi con tanto di cancello
e quindi neppure assoggettati
a uso pubblico. A pagare il
consumo sono per tutti i residenti ma la luce, nei casi
specifici, serve solo ai fortunati privati cittadini. Merlo
invia uninterrogazione al sindaco, il quale risponde spiegando che via XXV Aprile
privata, che le luci sono state
installate per ragioni di sicurezza ed elencando i titolari
delle propriet s cui si trovano
i lampioni pubblici.
Merlo per considera la risposta evasiva poich, scrive
in una seconda interrogazione, fra i nominativi dei proprietari casualmente non
compaiono il sindaco e i suoi
familiari, intestatari di propriet che usufruiscono dellilluminazione. Chiede nuovamente su cosa intenda fare
il Comune ma la giunta e i consiglieri comunali (esclusa
Merlo per sua scelta) decidono, di concerto col segretario
comunale Salvatore Pagano,
di rispondere cos: Nessuno
dei presenti si riconosciuto
nelle posizioni assunte (da
Merlo, ndr) stante anche la
storicit ultraventennale delle materie e la sua relativa incertezza giuridica. Nientaltro
da comunicare.
La parola al prefetto

Il consigliere ha quindi scritto al prefetto, fiduciosa in


una risposta, evidenziando
come, a suo parere, nellamministrazione di Sardigliano
ci siano scarsa attenzione e
poca osservanza della normativa e si operi con estrema
[G. C.]
superficialit.

Territorio

ANSA PIEMONTE 13/08/2015 17:01:00

Tav: M5s, il cantiere sicuro? E' ora di fare chiarezza


(ANSA) - TORINO, 13 AGO - "L'allarme lanciato dal sindacato Siap sul rischio di
esposizione all'amianto dei poliziotti impegnati nei cantieri del Terzo Valico dovrebbe
indurre qualche riflessione anche sul lato Tav". Lo sostiene Francesca Frediani,
consigliere regionale M5s Piemonte in una nota nella quale si dice che "l'opacit
denunciata dal Presidente Chiamparino in merito alle procedure legate all'erogazione
delle compensazioni, ancor pi grave quando si parla dei monitoraggi sull'ambiente e di
tutela della salute. Le nostre preoccupazioni sono rivolte soprattutto all'impatto sulla
salute dei cittadini, ma anche delle persone che lavorano nel cantiere". Frediani ha poi
reso noto che il Movimento "sta analizzando, con l'aiuto di numerosi tecnici No Tav
documenti e procedure relativi ai controlli sull'ambiente esterno (affidati ad Arpa) e
sull'ambiente interno (competenza Spresal) all'area recintata. In particolare - spiega stiamo approfondendo le procedure di monitoraggio attraverso successivi accessi agli atti
rivolti agli enti preposti ai controlli ed abbiamo trovato diverse zone d'ombra, sulle quali
stiamo ancora cercando di fare luce. E' arrivato il momento di chiarire quali siano gli
aspetti su cui la Procura sta indagando, in gioco la salute dei cittadini e dei lavoratori".
(ANSA).

Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 44

Trasporti

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 45

Trasporti

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

10

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 46

Trasporti

Edizione

Provincia di Cuneo
del

12.08.2015

da pag.

22

Rassegna Stampa
Consiglio regionale del Piemonte
Rassegna del 14.08.15.pdf

pagina 47

Trasporti



LA STAMPA
VENERD 14 AGOSTO 2015

Acqui e Ovada .47

I locomotori accesi di notte


agitano i sonni degli acquesi
Gli abitanti delle vie Mantova e Alessandria hanno presentato esposti
Ovada-Genova
Fino al 29
soltanto bus

il caso
GIAN LUCA FERRISE
ACQUI TERME

 Niente treni sulla li-

l caldo invade la camera da


letto. E impossibile dormire se non si aprono le finestre. Ma a quel punto si
sente il rumore dei locomotori rimasti accesi di notte. E
forse anche peggio del caldo.
Questa la singolare situazione che stanno vivendo
gli abitanti di alcuni condomini che si trovano nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria in particolare in via Mantova e via
Alessandria.

In stazione
ad Acqui
Un
locomotore
fermo
sul binario
Quelli
parcheggiati
di notte a
ridosso
di due
vie cittadine
stanno
esasperando
gli
abitanti

La risposta del sindaco

Di qui una serie di esposti indirizzati al Comune che dopo


aver verificato quanto sta accadendo si rivolto direttamente a Trenitalia, a Rfi ed
anche per conoscenza allassessorato regionale ai Trasporti. Chiedono di risolvere il problema spiega il sindaco Enrico Bertero -, problema che ci stato confermato anche dal personale
delle Rete ferroviaria italiana. S, vero, da qualche mese, alcuni locomotori parcheggiati sui binari, sono lasciati accesi tutta la notte a

Rassegna del 14.08.15.pdf

seguito di specifiche disposizioni emanate da Trenitalia.

dere se si pu risolvere il problema, spiegano dallufficio


ecologia del Comune.

Le misurazioni dellArpa

Abbiamo richiesto al dipartimento dellArpa di Alessandria


di effettuare una serie di rilevazioni fonometriche del rumore
prodotto nelle ore notturne dai
locomotori. Abbiamo appreso
che il problema riguarda anche
altre stazioni della nostra provincia e che altri sindaci hanno
gi scritto a Trenitalia per ve-

Il motivo

Secondo indiscrezioni pare


che il motivo dellaccensione
dei locomotori durante la notte
sia giustificato dallesigenza di
ridurre i costi del personale
che, per mettere in moto il locomotore, dovrebbe prendere
servizio ad unora che sconfina
nello straordinario.

nea Acqui-Ovada-Genova fino al 29 agosto.


Come ogni anno le Fs
hanno decretato la
chiusura del tratto tra
Ovada e il capoluogo ligure, per consentire ai
tecnici di Rfi di effettuare le manutenzioni. Tra
la citt dellOrba e dello
Stura e Genova (tra Acqui e Ovada i convogli
viaggeranno regolarmente) sono attivi fino
a fine mese bus sostitutivi. Sono di 3 tipi: quelli
contrassegnati dalla
lettera D imboccano direttamente lA26 a
Ovada, quelli con la lettera S proseguono per
la Valle Stura entrando
in autostrada al casello
di Masone, e viceversa
da Genova. Entrambi rispettano le coincidenze con i treni da e per
Acqui alla stazione di
Ovada. I bus X sono
slegati dalle coincidenze. Info 010.2744458 e
800098781, da luned a
venerd.
[D. P.]

pagina 48

Cerimonia al cimitero davanti alla lapide


Le 111 vittime della tragedia di Molare sono state ricordate
ieri con una preghiera al cimitero, poi la messa in parrocchia

A OVADA RICORDATE LE VITTIME

Avevo due anni e mi salvai


dallonda della diga di Molare
che caus morte e distruzione
Anna Pesce, quel 13 agosto
1935, aveva solo due anni.
Con la madre Rosa, di 26, era
andata a trovare la nonna
Maria in piazza Nervi, nel
quartiere Borgo di Ovada.
Mi salvai perch mia zia Milietta, sorella della mamma,
vide alzarsi lOrba e si spavent. Decise di portarmi
via. Quando mia madre e la
nonna provarono a scappare,
ormai era tardi racconta, a
pochi passi dalla targa che il
Comune di Ovada, dieci anni
fa, ha posto allingresso del
cimitero per non dimenticare i 111 morti e la scia di distruzione seminati dal crollo
improvviso della diga di Molare. Anna non ha ricordi diretti, quello che sa lha scoperto da parenti e amici, come Walter Secondino che, a 7
anni, assistette impotente alla distruzione del Borgo, sul
lato sicuro di piazza Castello. Mor - dice oggi - chi

non ebbe paura e non si mise


in salvo per tempo.
Targa per non dimenticare

Ieri, per l80 anniversario


della tragedia (alle 18 s tenuta anche una camminata silenziosa proprio sulla diga, a
Molare, con lartista Setsuko),
un manipolo di parenti, autorit e forze dellordine, si ritrovato di fronte alla targa per
non dimenticare chi, quel
giorno, perse la vita. Dio ci
preservi da altre disgrazie come questa ha recitato il parroco don Giorgio Santi, prima
di celebrare messa nella chiesa dellAssunta. Sono ancora
tanti - spiega il sacerdote - gli
ovadesi legati a quel dramma. Come le sorelle Giuliana
e Andreina Marenco: Quel
giorno abbiamo perso dieci famigliari: il nonno, una zia, due
zii e il fratello del nonno con
moglie e figli, in regione Carlovini e strada Rebba. [D. P.]

Trasporti

T1 CV PR T2

40 .Cronaca di Torino

STAMPA
.LA
VENERD 14 AGOSTO 2015

T1 T2

42 .Cronaca di Torino

STAMPA
.LA
GIOVED 13 AGOSTO 2015

LATRAGEDIADIIOAN

LAVORONERO
una piaga
anche da noi
Servono pene
esemplari

il caso
MASSIMO MASSENZIO
CARMAGNOLA

SEGUE DA PAGINA 39

Letappe
dellindagine

Gli orari
La morte di Ioan
Puscasu stata
collocata dal
medico legale
attorno alle 20
del 17 luglio. La
prima telefonata
ai carabinieri
arrivata alle
21,09. Quella al
118 addirittura
alle 21,34

La salute
Gli amici del
bracciante rac
contano che
Giovanni era in
buona salute. Si
manteneva in
forma andando
in bicicletta, ma
era un accanito
fumatore e mesi
prima si era
sottoposto a un
intervento chi
rurgico

Temperature
Gli ispettori dello
Spresal hanno
misurato la
temperatura
sotto le serre,
dove Ioan lavora
va dalle 7 alle 12
e dalle 17 fino al
calar del sole. Il
termometro in
unoccasione ha
raggiunto il
picco di 49 gradi
allombra

ra arrivato dalla Romania per raggiungere la sorella e sognava di tornare


in patria, a Botosani, dove si
stava costruendo una casa con i
pochi risparmi raggranellati lavorando in giro per lEuropa. La
sera del 17 luglio i carabinieri,
avvertiti da alcuni conoscenti,
lo hanno trovato
senza vita sotto
una tettoia appena fuori dal
suo misero alloggio, stroncato da un arresto
cardiaco.

La vittima
Sotto, Ioan
Puscasu,
romeno di
46 anni
A destra, le
serre nei
pressi di
Carmagnola

Una storia
sospetta

Col passare dei


giorni
sono
emersi nuovi
particolari che avvolgono le ultime ore di vita di Ioan in un alone di mistero. Secondo la ricostruzione degli investigatori il
bracciante non era a casa quando stato colpito dal malore, ma
le versioni fornite dai testimoni
sono diametralmente opposte.
Un imprenditore agricolo della
zona, che ha dichiarato di conoscere Puscasu solo di vista,
ha ammesso di averlo trovato
riverso per strada e di averlo caricato in auto per riportarlo nella cascina dove viveva con il cognato. Quando sono stati chiamati i soccorsi, unora dopo, era
ormai troppo tardi.

FOTO MASSENZIO

Carmagnola, guadagnava 4 euro allora

Bracciante muore
dinfarto nella serra
ridotta a un forno

Una messinscena?

Alcuni amici sostengono invece


che Ioan lavorasse proprio per
conto di quellimprenditore,
che la sera del 17 luglio lo avrebbe ritrovato di fronte alle sue
serre. Luomo avrebbe poi chiesto aiuto a famigliari e conoscenti per cercare di eliminare
ogni traccia di fango dal suo
corpo, rivestirlo con abiti puliti
e portarlo in cortile per una vera e propria messa in scena.
I carabinieri hanno inviato una
segnalazione alla Procura di Asti
e tutte le ipotesi sono ora al vaglio
degli inquirenti. Per il momento
nessun nome stato iscritto nel
registro degli indagati e gli ispettori dello Spresal dellAsl di Chieri hanno da poco concluso una
lunga serie di controlli sulle condizioni di lavoro nelle serre.
Le indagini chiariranno se

Le due
versioni

Il padrone

I testimoni

Limprenditore
agricolo ha dichiarato
di avere incrociato il
bracciante in strada,
riverso per terra. Lo
ha caricato in auto e
lo ha portato a casa
nella speranza che si
riprendesse, senza
rendersi conto della
gravit delle
condizioni.

Almeno due
testimoni affermano
che il corpo di
Puscasu stato
ritrovato di fronte a
una delle serre dove
aveva lavorato tutto
il giorno. Sarebbe
stato portato nella
cascina in auto,
lavato e rivestito
con abiti puliti.

anche a Carmagnola, nel 2015,


si pu morire di caldo e di fatica
in un campo. Come successo
nelle scorse settimane a Zaccaria, Mohamed e Laura, braccianti sfruttati per pochi euro
nelle campagne pugliesi.

Il dolore degli amici

Giovanni era un bravo ragazzo e non meritava una fine del


genere, si disperano gli amici
di Ioan Puscasu, che hanno deposto un lumino accanto alla
serra dove ha lavorato per lul-

tima volta. Si spezzato la


schiena nei campi per 7 anni
senza vedere un contratto, ma
non si mai lamentato. Riusciva a farsi bastare quello che
aveva. Giovanni, come lo chiamavano tutti, viveva in una
porzione di un grande cascinale, circondato da strade sterrate e granoturco.
Una vita difficile

Il suo mondo era racchiuso in


un cortile bruciato dal sole e in
un piccolo orto ricavato sul retro. Laffitto lo pagava facendo
qualche lavoretto per il padrone di casa e badando agli animali. Non aveva la patente, si
spostava con una vecchia bicicletta e adorava andare a pesca
sul Po. Il 2 agosto avrebbe compiuto 47 anni e aveva programmato di andare al mare con gli
amici. Non ha fatto in tempo.

Ieri stata
raccontata la storia di Ioan, bracciante romeno
morto nei campi
di Carmagnola.

domande
a
Denis Vayr
sindacalista

Denis Vayr, segretario provin


ciale della FlaiCgil, il fenome
no del lavoro nero nei campi
piemontesi non una novit.
Come si pu intervenire?

Da tempo lavoriamo per


portare alla luce questi disagi
e a settembre organizzeremo
un incontro con le altre sigle
sindacali per proporre iniziative e interventi concreti.
Una prima soluzione deve essere rappresentata da una
legge, che gi esiste in altre
regioni italiane, che punisca
come reati le forme di caporalato. Ma per le aziende
che fanno lavorare in nero
uno o due braccianti il discorso diverso. Servono pi controlli, ma non affatto facile.
Qualcuno sostiene che, con la
crisi continua, la situazione
non pu che peggiorare. ve
ro?

Oggi ci sono ancora tantissimi imprenditori sani che non


ricorrono a queste forme di
sfruttamento. Il timore che
molti di loro, in futuro, possano essere costretti adeguarsi
al sistema economico vigente. E magari rivolgersi alle cooperative senza terra, che ci
riportano indietro nel tempo,
quando i furgoni giravano
per la citt e i caporali decidevano chi lavorava e per
quanto
Un lavoratore in regola perce
pisce in media 17 euro allora.
Quelli in nero ne prendono 4 e
magari altri 4 vanno a finire
nelle tasche degli intermedia
ri. Come si pu reggere la con
correnza?

Bisogna lavorare sulla cultura, degli imprenditori e dei


lavoratori. Purtroppo queste situazioni faticano a venire a galla, ma dobbiamo fare in modo che questa piaga
non sia pi redditizia. Le punizioni devono essere esemplari. Non conosco nei dettagli il caso di Carmagnola, ma
da quello che mi risulta il
presunto datore di lavoro
avrebbe pagato il funerale e
le spese di trasporto della
salma in patria. Non abbastanza, e la politica deve fare
la sua parte.
[M. MAS.]

Nelle campagne del Torinese cresce loccupazione in nero nelle aziende agricole

I nuovi schiavi, a due passi da noi


Turni massacranti e temperature insopportabili in serre di nylon lunghe 200 metri

Le tappe
della
vicenda

La morte
Il cadavere di
Ioan stato
trovato il 17
luglio scorso da
alcuni conoscenti
sotto la tettoia
di fronte
al suo alloggio:
il medico legale
ha collocato
la morte alle 20
di quel giorno

Lindagine
Due testimoni
raccontano ai
carabinieri
che il corpo
sarebbe
stato lavato
e rivestito
per eliminare
ogni collega
mento tra la
morte e il lavoro
nelle serre

La difesa
Lavvocato
dellimpresa
agricola,
finita al centro
di uninchiesta
della Procura
di Asti,
afferma che
sulla morte
delluomo
sono emerse
ricostruzioni
fantasiose

Linchiesta dello Spresal

il caso

Morto per il caldo


Per gli investigatori
infortunio sul lavoro

MASSIMO MASSENZIO

llinizio ci pagavano
3,5 euro allora,
adesso siamo arrivati a 4 euro e 50 centesimi.
Qui per le spese non sono alte
e riuscivamo a farci bastare
quello che ci davano. Ma adesso in quei campi non ci torno
pi. Il suo italiano incerto,
ma si fa capire Dragos Vacareanu, 40 anni. il cognato di Ioan Puscasu, il bracciante romeno stroncato da un malore
mentre piantava fagiolini sotto
una serra alle porte di Carmagnola. A Botosani, la loro citt,
non cera lavoro e qui speravano di costruirsi una vita migliore. Le cose non sono andate come si aspettavano.
La terra degli sfruttati

La morte i Ioan alza un velo sulla diffusione del lavoro nero nelle campagne della provincia torinese. Non solo in Puglia si
muore di caldo e fatica. A centinaia, contadini improvvisati, si
fanno sfruttare nei campi a due
passi da Torino per una paga da
fame. Senza contratto e senza
tutele. Turni di lavoro massacranti, temperature insopportabili sotto tubi di nylon lunghi
anche 200 metri. Dragos si ritrovato a spaccarsi la schiena
per pochi euro allora, lavorando dalle 7 a mezzogiorno e poi
dalle 17 fino al tramonto. Come
Ioan, non ha mai preso la patente ed arrivato a Torino dopo
un viaggio in pullman di 36 ore.
Scaricato allimbocco dellautostrada Torino-Milano, ha raggiunto il cognato a Carmagnola:
Qui aveva lavorato sua sorella,
ci aveva detto che cerano possibilit. In Romania lunica alternativa era continuare a guardare mucche e cavalli e fare la fame. Io ho una moglie e un figlio
di 13 anni. Ogni anno, a novembre, Ioan e suo cognato tornavano in patria: In inverno non
cera lavoro per noi, tanto valeva stare con le nostre famiglie.

La serra
Gli amici
di Ioan
Puscasu
hanno
messo
un lumino
allingresso
della serra
nelle campa
gne di Carma
gnola dove
lavorava
e sarebbe
morto
a causa di
un malore:
come altri
braccianti
riceveva
una paga
di circa
4 euro
allora

Poi si ricominciava a febbraio


con le prime semine. Questanno il lavoro era diminuito e Ioan
per un periodo non aveva guadagnato nemmeno un centesimo. Preferiva lasciare i turni a
me, perch io ho una famiglia.
Il ritorno a casa

Domani mattina Dragos, assieme alla sorella di Ioan, torner


in Romania, forse per sempre:
Dopo la morte di Ioan non potrei pi lavorare per quelle persone, ma mi piacerebbe restare

Dopo la morte di Ioan non potrei


pi lavorare per quelle persone,
ma sarebbe bello restare in Italia.
Il lavoro nei campi mi piace
ma voglio un contratto regolare
Dragos Vacareanu
Cognato
della vittima

in Italia. Sono disposto a continuare a lavorare come bracciante, ma questa volta voglio
un contratto regolare.
I consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Paolo Mighetti
e Mauro Campo sollecitano un
intervento della Regione: Episodi come questo amplificano
lurgenza di una presa in carico
della problematica legata ai
braccianti. Negli scorsi mesi
abbiamo proposto unestensione nellutilizzo di `buoni lavoro e visite mediche obbligatorie a inizio stagione.
Dura condanna al fenomeno del lavoro nero arriva anche da Ercole Zuccaro,
Confagricoltura: necessario reprimere la piaga dello
sfruttamento, denunciando,
isolando e punendo le situazioni
di illegalit. Anche le statistiche
ci dicono in modo inequivocabile che il settore agricolo sano.
Non esistono alibi per chi non
rispetta le regole.

Ioan Puscasu era un uomo sano, senza particolari problemi cardiaci o circolatori. Lo ha
certificato lautopsia eseguita dal medico
legale Angela Cianflone pochi giorni dopo il
decesso del bracciante romeno. In attesa degli
esiti degli esami istologici e tossicologici la
causa della morte va ricercata per esclusione, esaminando il contesto in cui avvenuta.
Lipotesi pi probabile quindi un colpo di
caldo, un malore fulminante che lo ha stroncato, verosimilmente, mentre lavorava sotto
una serra.
Le versioni rese dai diversi testimoni ascoltati dai carabinieri sono per contrastanti. Gli
accertamenti degli ispettori dello Spresal
dellAsl To5 stanno cominciando a fare chiarezza. Quello che inizialmente era apparso
come un decesso dovuto a cause naturali si sta
configurando come un infortunio sul lavoro
dichiarano i vertici dellAsl - In questo senso si
stanno eseguendo
approfondimenti e si
sta verificando se
lazienda avesse valutato o meno i rischi a
cui erano esposti i
propri lavoratori.
In particolare lo
Spresal chierese sta
cercando la relazione
tra il decesso e le condizioni di lavoro: Stiamo indagando anche sul
rapporto che lazienda agricola carmagnolese
aveva con il lavoratore. I nostri accertamenti
sono fatti in coordinamento con la direzione
regionale del lavoro e con lInail e stiamo
effettuando altri controlli per verificare lefficacia di intervento della squadra di primo
soccorso di cui lazienda dovrebbe dotarsi per
legge.
Ai carabinieri toccher invece verificare le
dichiarazioni di alcuni testimoni che hanno
affermato che il corpo senza vita di Ioan sarebbe stato lavato e rivestito prima di chiamare i
soccorsi. Una messinscena a beneficio degli
inquirenti per evitare qualsiasi collegamento
con il lavoro nelle serre. Per il momento, lavvocato Francesco Gambino, legale dellazienda
agricola, non si sbilancia: La morte di un
uomo merita chiarezza. Senza dubbio. Per il
momento attendiamo le ricostruzioni degli
inquirenti perch ci sono troppe incongruenze
e alcune versioni sembrano davvero fantasiose. Se e quando saremo chiamati a farlo esporremo anche la nostra.
[M.MAS.]

Specchio dei tempi

Unalettricescrive:
n Mi sono recata in chiesa ad

accendere due candele: una per


Andrea ed una per mio fratello.
SonovicinoaigenitoridiAndreae
asuasorellanellaqualerivedome
e la mia famiglia come davanti ad
unospecchio.
Mio fratello stessa et di Andrea affetto anche lui da schizofrenia. Troppi gli articoli di solidarietdapartedelleistituzionie
proclami di aiuti e cambiamenti.
Solo parole, inutili parole. Mio
fratello per fortuna fino ad ora si
cura in maniera autonoma, ma
non lavora, a casa tutto il giorno! Abbiamo bussato a tutte le
porte per aiutarlo. Per il sindaco
del nostro comune il nostro caso
non abbastanza grave (dovrebbevenireavivereconnoiqualche
giorno), lAsl di cui abbiamo avuto bisogno per un momento di
crisi di mio fratello non ha avuto
tempo di riceverlo e quando mi
sono recata con mio marito per
sperare almeno in una borsa lavoro, ci hanno risposto che dove-

Rassegna del 14.08.15.pdf

Solidifrontealdrammadeimalatidimente-IlpretechenonlasciadormireEccoperchaumentailbolloauto-GrazieInps,perilregalodelbigliettoExpo

vamo cercare noi un posto adatto,


ilcentroperlimpiego...
Laveritchenessunovuolei
malati psichici, nessuno neppure
le istituzioni che dovrebbero aiutarli, per loro non ci sono posti di
lavoro, non ci sono soldi, non ci sono aiuti, non c dignit neanche
nella morte. Ci siamo solo noi famigliari abbandonati a noi stessi,
isolati da tutti. Un caro pensiero
allafamigliadiAndreaedatuttele
famigliespeciali.
UNASORELLA

Unlettorescrive:
notti destate non
mancano gli elementi di distur-

n Nelle

bo al sonno. Ma un prete non te


laspetteresti. Nella chiesa di S.
Rita vive un prete, immagino
anziano, che trascorre le notti
guardando la tv. Purtroppo, a
detta del parroco, quasi sordo; cos il volume del televisore
alto tanto da disturbare tutto
il vicinato degli edifici antistanti. Ogni notte, dalla mezzanotte
alle sei. Il parroco, che dorme
nella stanza accanto, dice che
non pu farci nulla e si mette i
tappi nelle orecchie. Lancio una
sottoscrizione per lacquisto di
un auricolare tv da donare al religioso.
GIANCARLOFOGLIA

IldirigentedelSettorePolitiche
fiscalidellaRegionePiemonte
scrive:
n In risposta alla lettera con
cuisichiedeilmotivodellaumento
dellimporto indicato nellavviso di
scadenza della tassa automobilistica, come ufficio non si pu che
comunicare che gli importi della
tassa automobilistica sono stati
modificati a dicembre 2014, con
decorrenza 1 gennaio 2015 dalla
legge regionale 24 dicembre 2014,
n.22. Lart.4 rimodula laumento a
seconda della potenza del veicolo,
lasciando inalterata la tassa per i
veicoli fino a 53 Kw di potenza.
Laumento del 6 per cento per i

pagina 49

veicoli fino a 100 Kw, dell8% per i


veicoli fino a 130 Kw e del 10% per i
veicolioltrei130Kwdipotenza.
FABRIZIOZANELLA

Unlettorescrive:
contribuenti vecchietti,
con reddito inferiore ai 10.000 euro/
anno dobbiamo ringraziare lInps,
cheinognimomentodellannopensa
alnostrobenesserefisicoementale,permantenerciinsalute,alungo.E
cipensaancheinquestatorridaestate,pernonrestaredasoliadagosto.
Dovevoattenderelamiaveneranda
et di 89 anni per gioire, nellapprenderechenelsolomesediagostopotr
beneficiare, grazie allInps, di un bi-

n Noi

glietto gratuito per levento del secolo: lExpo di Milano! E questo grazie
ad una collaborazione di Inps con
ExpoMilano(citotestualmente.Ma
diqualecollaborazionesitratta?).
Perbacco! Sono invalido da anni e bivacco su una carrozzina con
grandidifficoltamuovermi,lEnte
previdenziale non dovrebbe esserne a conoscenza? Percorrere i
280 kilometri che mi separano da
Milano Expo per me sar uno
scherzetto, sapendo che potr usufruire dello sconto del 50% sul biglietto del treno. Avrei pi che altro
bisogno di una ambulanza e di un
paiodiassistentimedici.Vistiicirca
500 euro di pensione che percepisco,avreiunapropostaalternativa.
Integrarelapensionenelsolomese
di agosto del costo del biglietto
Expoachinonneusufruisce.
P.ARLOTTA

specchiotempi@lastampa.it
via Lugaro 15, 10126 Torino
Forum lettere su
www.lastampa.it/specchio
www.facebook.com/specchiodeitempi

Trasporti