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Counseling

Descrizione
Consulenza pu essere definita come il processo di orientamento (learning), offerto come
supporto i clienti in difficolt o che attraversano una situazione di crisi esistenziale, per
adattandosi a una situazione inaspettata di vita
Il cliente fa appello a consulenza indipendento, volontariamente, per chiedere aiuto /
sostegno per superare crisi / situazioni difficili che si presentano nella loro vita personale. La
consulenza pu essere offerto da diverse categorie di specialisti in scienze sociali: consulenza
professionale ed occupazionale offerto da pedagogisti, consulenza psicologica offerto da
psicologi, consulenza psicosociale offerto da assistenti sociali, consulenza medica offerto da
medici, avvocati offerano consulenza legale, consulenza pastorale dei sacerdoti.
L'attivit di counseling svolta da un consulente, un professionista in grado di aiutare un
interlocutore in problematiche personali e private. In base al bagaglio di abilit possedute, le
competenze proprie all'attivit di counseling possono essere presenti nell'attivit di diverse figure
professionali quali psicologi, medici, assistenti e operatori sociali, educatori professionali.
Essa finalizzata a consentire ad un individuo una visione realistica di s e
dell'ambiente sociale in cui si trova ad operare, in modo da poter meglio affrontare le scelte
relative alla professione, al matrimonio, alla gestione dei rapporti interpersonali, con la riduzione
al minimo della conflittualit dovuta a fattori soggettivi, ed inoltre un'attivit di competenza
relazionale che utilizza mezzi comunicazionali per agevolare l'autoconoscenza di se stessi
attraverso la consapevolezza e lo sviluppo ottimale delle risorse personali, per migliorare il
proprio stile di vita in maniera pi soddisfacente e creativo.

Terminologia
Il termine counseling (o anche counselling secondo l'inglese britannico) indica un'attivit
professionale che tende ad orientare, sostenere e sviluppare le potenzialit del cliente,
promuovendone atteggiamenti attivi, propositivi e stimolando le capacit di scelta. Si occupa di
problemi non specifici (prendere decisioni, miglioramento delle relazioni interpersonali) e
contestualmente circoscritti (famiglia, scuola, lavoro).
Origini del termine
Il sostantivo counseling deriva dal verbo inglese to counsel, che risale a sua volta dal
verbo latino consulo-re, traducibile in "consolare", "confortare", "venire in aiuto".Quest'ultimo
si compone della particella cum ("con", "insieme") e solre ("alzare", "sollevare"), sia
propriamente come atto, che nell'accezione di "aiuto a sollevarsi". omologo un altro verbo
latino: consulto-re, iterativo di consultum, participio passato di consulo, col significato di
"consigliarsi", "deliberare", "riflettere". Ci pone il termine tra le forme del verbo italiano
"consultare" come ricorso a competenze superiori per necessit contingenti.
La traduzione di counseling nell'italiano consulenza controversa in quanto un altro
termine, consulting, ha in inglese il medesimo significato.
altres problematica la sua traduzione con "consiglio". La similarit linguistica tra le
parole "counseling" e "consiglio" pu infatti trarre in inganno. Secondo Pagani [...] uno degli
elementi distintivi del counseling rispetto alla situazione del consiglio che, nel primo caso, la
relazione si svolge con un esperto ed finalizzata alla ricerca di una strategia per rendere
possibili scelte o modifiche, nel secondo caso, invece, la relazione paritaria e consiste nel
suggerire [...]

Consiglio

Counseling

Rapporto paritario

Rapporto con un esperto

Accordo sul tema

Ricerca di una strategia

Fattori interni

Fattori esterni

Suggerire scelte o modificazioni

Rendere possibili scelte o modifiche

Schema: differenze tra counseling e consiglio

Breve storia
La prima attestazione dell'uso del termine counseling, per indicare un'attivit rivolta a
problemi sociali o psicologici, risale al 1908 da parte di Frank Parsons. Nel 1951 la parola
counseling usata da Carl R. Rogers per indicare una relazione nella quale il cliente assistito
nelle proprie difficolt senza rinunciare alla libert di scelta e alla propria responsabilit.
Secondo Rollo May uno dei padri fondatori del counseling insieme a Rogers
il counselor ha il compito di favorire lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialit del cliente,
aiutandolo a superare eventuali problemi di personalit che gli impediscono di esprimersi
pienamente e liberamente nel mondo esterno [...] il superamento del problema, la vera
trasformazione, comunque, spetta solamente al cliente: il counselor pu solo guidarlo, con
empatia e rispetto, a ritrovare la libert di essere se stesso.
Negli Stati Uniti
Notizie su attivit di counseling negli Stati Uniti si trovano fin dai primi anni del '900,
quando alcuni operatori sociali adottano il termine per definire l'attivit di orientamento
professionale rivolta ai soldati che rientra dalla guerra e che necessitano di una ricollocazione
professionale.

Lo sviluppo del counseling negli Stati Uniti influenzato da varie correnti - alcune anche
di molti anni antecedenti la sua nascita ufficiale - culturali e di pensiero:
Il movimento di orientamento
Il movimento di orientamento e guida professionale un tentativo di migliorare la scelta
professionale di chi termina le scuole superiori. Il primo programma varato negli Stati Uniti
nel 1885 ed ha un tale successo tanto da stimolare una serie di sforzi legislativi che incoraggiano
e promuovono il movimento stesso. Di fatto tali cambiamenti normativi forniscono un supporto
diretto alla pratica dell'orientamento.
Fin dal 1917 si sviluppano test di abilit mentale per valutare l'idoneit dei soldati
impegnati nella prima guerra mondiale. Pi tardi, nel 1920, iniziano a circolare i primi test
attitudinali volti a misurare i reali interessi professionali.
Nei primi anni cinquanta si assiste al tentativo di spiegare i processi di sviluppo e di
gestione della carriera e le modalit con cui gli individui prendono una certa direzione piuttosto
che un'altra. Il passo breve: si arriva a studiare i meccanismi decisionali: perch un individuo
compie la scelta che compie.
Il movimento psicoterapeutico

grazie

allo

sviluppo

delle

teorie

della personalit promosse

dalla

ricerca psicoterapeutica soprattutto psicoanalitica - che il counseling inizia a diventare un


intervento rivolto principalmente ai problemi personali e sociali. Questo avviene negli anni venti.
Ma intorno agli anni cinquanta, grazie ad autori come Carl Rogers e Rollo May, che
il counseling prende forza. Complice ne lo sviluppo della psicoterapia ad orientamento
umanistico.
In quegli anni, infatti, le teorie e le metodologie applicate in campo psicoterapeutico,
fanno riferimento principalmente al modello psicoanalitico e a quello comportamentista. Molti
studiosi tuttavia cominciano a pensare che tali paradigmi possano non essere esaustivi.
Rimangono affascinati da alcuni temi cari al movimento esistenzialista: la libert di scelta
dell'individuo, l'importanza del dialogo io-tu (dialogico), l'impegno del singolo, la responsabilit.
Tali tematiche vengono sviluppate sia in un contesto culturale (la psicologia) che sociale
(gli Stati Uniti degli anni cinquanta) diverso da quello dell'esistenzialismo europeo. Questa

corrente di pensiero si organizza formalmente solo nel 1962 con la nascita del movimento di
psicologia umanistico-esistenziale.
Movimenti orientati alla cura della Salute
1963 una Legge sancisce il principio e la necessit di riorganizzare territorialmente i
servizi psichiatrici. La finalit risiede nel prevenire i problemi psicologici non solo negli
ospedali, ma anche nei centri di igiene mentale delle piccole comunit da poco costituitisi. Tali
centri (paragonabili ai nostri quartieri piuttosto che circoli ricreativi) hanno la piena accessibilit
da parte dei residenti in una certa zona ed offrono contestualmente una serie di servizi.
Il vantaggio principale quello di poter essere accolti e sostenuti all'interno della propria
comunit, ma soprattutto quello di sottolineare l'importanza della prevenzione.
Gli assunti della Legge:

prevenire meglio che curare;

i fattori ambientali influenzano il comportamento per cui un intervento a livello


comunitario pu aiutare sia il comportamento del singolo che la societ nel suo complesso;

i problemi di salute mentale diventano evidenti in relazione a stress sociali (povert,


razzismo, etc.).
Il cambiamento di l a poco epocale: si passa da un modello centrato sulla malattia ad

un modello orientato alla salute dell'individuo.


Ma negli anni settanta che inizia a svilupparsi e a diffondersi la cos detta "psicologia
del benessere" alla cui base vi una concezione sostanzialmente positiva dell'essere umano. Una
concezione di tipo evolutivo.
Il concetto di "crisi" perde quel suo aspetto negativo e si focalizza maggiormente sul
concetto di "transizione" ovvero alternativa possibile e occasione di cambiamento. A tutt'oggi
l'obiettivo della psicologia della salute quello di migliorare la qualit della vita nonch di
accrescere la competenza della societ in relazione alla salute.
In Italia

Il Italia si possono rintracciare attivit affini al counseling nella storia dell'assistenza


sociale che ha inizio intorno agli anni venti. Tali iniziative assistenziali, formalmente costituitesi
nel 1929 hanno un carattere prettamente filantropico e volontario. Nello stesso periodo nascono
le prime scuole-convitto - esclusivamente femminili - per assistenti sociali.
A partire dagli anni cinquanta iniziano a svilupparsi scuole aperte anche a diplomati di
sesso maschile. Intorno agli anni settanta alcune scuole di formazione in psicoterapia iniziano a
formare figure professionali orientate alla relazione e centrate sull'individuo, pur tuttavia non
avendo ancora una definizione di competenza.
La definizione di counselor nel campo del lavoro inizia ad essere utilizzata a partire
dagli anni novanta con la prima organizzazione dell'attivit professionale. Sempre in questi anni
nascono le prime associazioni - che si definiscono di counseling con l'intento di promuovere
il counseling e regolamentarne l'esercizio.
Il 18 maggio 2000 il CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro - inserisce
il counseling tra le professioni non regolamentate.

Tipi di counseling
-Informativo: fornisce informazioni sulle aree / temi specifici;
-Educativo: fornendo linee guida psico-educativi per la salute mentale, emotivo, fisico,
sociale e spirituale sviluppo dei bambini e degli adolescenti;
-Lo sviluppo personale: contribuire allo sviluppo di abilit e atteggiamenti che
consentono il funzionamento personale e sociale flessibile ed efficiente al fine atingeriistrii
bene;
- Supporto: fornisce il supporto emotivo, riconoscente e materiale;
- Professionale: mira a sviluppare la capacit di pianificazione della carriera;
-Crisi: offre assistenza psicologica alle persone in difficolt,

Chi ha bisognio di counseling?


-i bambini che possono avere diversi problemi di adattamento scolastico o rapporti;
-I adolescenti che si sentono disorientati o hanno mali rapporti con gli altri;
-i genitori che sono in difficolt nel loro rapporto con l'adolescente o un bambino;
- gli adulti che passano attraverso periodi difficili (pressioni professionali o sociali, di divorzio,
lo stress);
- I membri di una famiglia, con tensioni nei rapporti
-per tutte le persone in difficolt

Gli passaggi counseling


Incontro la prima tappa di questo processo, per il suo successo dipende dal continuo
rapporto consulente-cliente o la sua interruzione. Al fine di continuare a soddisfare il processo di
consulenza deve essere: rilassato, piacevole; aperto; stimolante; positive; attivo. La condizione
essenziale che la prima riunione soggetto educativo non ritiene che le indagini della polizia. La
sessione termina dopo 45 -50 minuti. Quando il consigliere ritiene che "ancorato" argomenti
didattici, pu essere sicuro che torner.
Chiarimento non fatto una volta in una discussione lineare e razionale tra i due partner
in consulenza o di counseling di gruppo. Questo sinuosa, con passi avanti e indietro, ma con
sondare il consulente e cliente, con momenti di blocco o di resistenza.
Chiarimento stessa ha diverse sotto-fasi:
- Identificare il problema;
- Li Formulazione;

- Stabilire le cause del problema;


- Descrizione di conseguenze presenti e future del problema;
- Spiegare il problema ambientale rapporto-client specifico.
Copertura
Psicoterapia e processo di consulenza con "specchio" o riflessione con cui il soggetto
proiettato terapeuta o consulente in persona come in uno specchio.
Riflettendo il parere del consulente quello di esprimere gli stati cognitivi e affettivi di
soggetto educativo, a parole, in una lingua comune per aiutare a realizzare e di "calibrare"
afferma: per esempio, "Sembra che ci si sente ... "" In altre parole ci si sente ... "" Che cosa senti
veramente ...... .. ".
Confronto o risoluzione di problemi
Bedell e Lennox (1997) identifica sette principi del risoluzione di problemi:
I problemi sono naturali;
La maggior parte dei problemi possono essere risolti;
Assumersi la responsabilit per i problemi;
Definire il problema prima di agire;
Risolvere i problemi significa stabilire che cosa si pu fare e non ci che non si pu fare.
Le soluzioni devono essere selezionati in base conoscenze e competenze personali;
Risoluzione dei problemi comporta diritti personali di altri personali;
Intrepretazione profonda

Consiste ricerca "ragioni" e le "motivazioni" del client dell'inconscio circostanze di vita


che hanno causato di avere il carattere di "situazioni critiche", che devono fare i conti. In queta
etapa il counseling e piu vicino da psicoterapia, ma orientata in particolare nel senso di stabilire
misure di protezione psicologici

Differenze tra counseling e psicoterapia


Da un punto di vista epistemologico il counseling si differenzia dalla psicoterapia per:

l'adozione di un metodo diverso da quelli riferiti a "medico-paziente" propri dei modelli


psicoterapeutici (anche se ci non si verifica nell'approccio centrato sulla persona rogersiano
dove counselling e psicoterapia condividono la stessa impostazione dove l'esperto il
cliente);

la

definizione

dell'obiettivo

concreto

del

contesto

spazio-temporale

della

relazione counselor-cliente;

l'esclusione della psicopatologia come settore di intervento.

A differenza del paziente nella psicoterapia, il cliente nel counseling non ha bisogno di essere
curato n aiutato a superare una sofferenza psicologica, ma si avvale delle competenze
del counselor come sussidio delle capacit che gi possiede in modo da conseguire gli obiettivi
che desidera, nei modi e nei tempi che gli sono consoni.
Psicoterapia
Disagio/Sofferenza psichica
Disordini patologici dovuti a Disturbo strutturale
di personalit e riparazione di strutture di gravi
disturbi (patologia)

Counseling
Problemi interpersonali limitati e specifici
all'area del conflitto
Ambivalenza, stress,

decisioni

difficili da compiere (difficolt)

Fattori interni

Fattori esterni

Tempi pi lunghi

Tempi pi brevi

Complessit del funzionamento intrapsichico, Crescita,


impegno intensive

scelte

prevenzione

sviluppo

della personalit, questioni educative e di

orientamento vocazionale

Specifiche gruppo consultivo che l'interazione tra i partecipanti utilizzato per facilitare
il cambiamento di comportamento.
Il ruolo di consigliere consiste nella creazione di un ambiente sicuro in cui ogni membro
del gruppo pu esporre le loro preoccupazioni su diversi aspetti della sua vita: la famiglia, le
relazioni interpersonali, i rapporti professionali, sociali.