Sei sulla pagina 1di 5

EVENTI ORGANIZZATIVI

La Research In Motion (RIM), casa madre del Blackberry, fu fondata nel 1984 da Mike Lazaridis a
Waterloo. Negli anni 90 cominci ad interessarsi alle tecnologie wireless e nel 1991 mise a punto
uno dei primi modem wireless. In seguito la RIM si occup dello sviluppo dei pager ossia dei
cercapersone e nello stesso periodo rilasci un tool di sviluppo in ambiente windows 3.1
attraverso il quale era possibile lo scambio di dati con sistemi wireless di IBM, Motorola ed
Ericson. Nel 1996 con la presentazione dellInter@ctive Pager (RIM850), con cui era possibile
scambiare email e sms attraverso la rete degli operatori telefonici, RIM raggiunse il successo. Una
delle caratteristiche principali di questo nuovo dispositivo era la tastiera QWERTY che ancora oggi
lo differenzia dagli altri dispositivi.
Levoluzione del pager RIM850 avvenne nel 1998 con luscita del RIM950 che non presentava
modifiche a livello estetico ma linnovazione principale fu linserimento al suo interno di un
database che lo rendeva unico nel suo genere, poich gli altri dispositivi non ne erano muniti.
Nel 1999 nacque il capostipite dei dispositivi denominato con il brand blackberry, ossia il modello
5810. Dal 2001 i Blackberry sbarcarono in Inghilterra, Olanda, Germania ed infine in Italia con Tim
e Vodafone.
Venne addirittura considerato come unico dispositivo sicuro dal governo americano.
Sempre in questi anni la Rim dovette pagare pi di 612 milioni di dollari alla NTP per laccusa di
possesso di brevetti impropri.
Dal 2001 al 2011 lazienda Blackberry ebbe un incremento del fatturato, ma successivamente con
larrivo di Google, Samsung ed Apple inizi a perdere quote di mercato a causa dellincapacit
dellazienda di adattarsi alle nuove esigenze dei consumatori (es. utilizzo del display touch)
nonostante i continui investimenti nella ricerca.
Nel 2010, infatti, la Blackberry ide il primo tablet, il Blackberry Playbook, grazie allacquisto del
sistema operativo QNX ma nonostante le sue qualit ebbe un insuccesso immeritato a causa di una
cattiva gestione, lalto prezzo e una scarsa disponibilit di applicazioni.
A peggiorare il crollo delle quote di mercato fu il blocco del sistema BIS avvenuto nellottobre del
2011.
La situazione inizi a precipitare e gli investitori chiesero la sostituzione di Lazaridis con Thorsten
Heins che punt tutto sul nuovo sistema operativo BlackBerry 10 che si basava sul solido e potente
QNX gi visto sul tablet Playbook.
Il 30 gennaio 2013 fu fissato lappuntamento per la rinascita: furono presentati i nuovi smartphone
con BB10, il full touch screen BlackBerry Z10 e il BlackBerry Q10 con la classica e amata tastiera
Qwerty fisica. In questa occasione Heins annunci che lazienda RIM (Research In Motion)
avrebbe acquistato il nome del suo prodotto pi famoso e divent BlackBerry.
Nel novembre 2013 Thorsten stato sostituito da John S.Chen alla guida dellazienda.

ORGANIGRAMMA

ANALISI SWOT

PORTER
Tra le strategie di Porter lazienda BlackBerry applica la strategia di differenziazione.
Lorganizzazione cerca di far percepire il proprio prodotto come differente e unico dal consumatore
puntando in questo caso su caratteristiche specifiche. Il Blackberry, infatti, ideato per il lavoro,
indirizzato verso i consumatori che sono pi interessati alle caratteristiche offerte dal prodotto che
alla forma fisica. La peculiarit rappresentata dalla tastiera fisica pi veloce e funzionale di quella
touch, che comunque presente su alcuni modelli, attraverso la quale pi facile e veloce scrivere e
scambiarsi email lavorative e non.

MILES E SNOW
Tra le diverse strategie prese in analisi da Miles e Snow lazienda Blackberry adotta per un lungo
periodo il modello dellimpresa analitica. La Blackberry era, infatti, lazienda leader nel mercato
degli smartphone con pochissima concorrenza poich, mentre le aziende rivali si stavano
approcciando al settore della telefonia mobile, la BB gi possedeva questi prodotti e accresceva la
tecnologia degli stessi soprattutto per quanto riguarda il servizio wireless per la gestione delle
email. Di l a breve tantissime aziende hanno sviluppato delle tecnologie tali da raggiugere o
superare la BB (Apple, Samsung), pertanto non stato pi possibile adottare questa strategia. Di
conseguenza si scelse di adottare un altro tipo di approccio rifacendosi alla strategia reattiva e a
quella difensiva. Nel primo caso c stata lincapacit dellazienda a reagire ai cambiamenti del
mercato e dellambiente circostante; nel secondo caso si preferito rivolgere i propri prodotti ai
consumatori che gi utilizzavano il marchio Blackberry.

DIMENSIONI CONTESTUALI

Dimensione: Grande impresa sia per numero di dipendenti che per fatturato con 12700
dipendenti e fatturato di 11.07 miliardi di dollari (Dati relativi al 2013).

Tecnologia: Telefonia mobile. Allinizio la tecnologia era allavanguardia ma con il passare


del tempo diventata obsoleta e non stata capace di innovarsi e stare al passo con i
cambiamenti delle esigenze dei consumatori.

Ambiente: La clientela cui si rivolge la BB rimasta immutata e fedele nel corso degli anni.
I tipici clienti sono: studenti, ruoli di spicco della pubblica amministrazione e manager.

Obiettivi: Lobiettivo fondamentale della BB creare un prodotto considerato il pi sicuro


possibile dai consumatori. La societ si adopera per rendere il software installato sui suoi
dispositivi resistente agli attacchi dei pirati informatici.

Cultura: Lazienda presta molta attenzione verso il benessere dei propri dipendenti
garantendo loro unassistenza medica h24, accesso gratuito alla palestra e un piano di
consulenza personale (We believe the best people create the best future). Lazienda
molto attenta alle problematiche ambientali e cerca di trovare continuamente nuovi materiali
ecosostenibili.

DIMENSIONI STRUTTURALI

Formalizzazione: essendo una grande impresa ha una vasta documentazione scritta e di


conseguenza unalta formalizzazione. Ci avviene per avere un maggior controllo
sullazienda essendo composta da numerosi dipendenti.

Specializzazione: Come gi osservato, ci troviamo davanti ad unazienda di grandi


dimensioni caratterizzata da diversi settori (es. vendite). I lavoratori si focalizzeranno su un
determinato compito, diventando quindi competenti. Alta specializzazione.

Gerarchia: Pi nello specifico lo span of control, ossia il numero di persone o unit


direttamente sotto il controllo di un superiore. Analizzando lorganigramma si nota che vi
sono una vasta gamma di persone riconducibili ad un unico vertice strategico. Avremmo cos
un ambito di controllo ampio e di conseguenza una gerarchia corta.

Centralizzazione: La centralizzazione alta essendo lattivit decisionale ristretta a livelli


superiori.

Professionalit: Professionalit elevata, i dipendenti devono sviluppare determinate


competenze per svolgere quel ruolo. Essendo il lavoro specializzato in determinate
mansioni, inequivocabile predisporre di appositi requisiti per lo svolgimento delle attivit.

MACROSTRUTTURA
In unimpresa complessa come la Blackberry difficile definire una struttura che la rispecchi
totalmente; si riscontrano caratteristiche della macrostruttura funzionale e della divisionale. Non si
pu parlare interamente di macrostruttura funzionale perch essa si rif alle piccole imprese. Non si
pu parlare nemmeno interamente di struttura divisionale perch questa si adatta di continuo ai
cambiamenti del mercato incentivando il mutamento organizzativo in modo frequente. Di
conseguenza la macrostruttura che pi si avvicina allazienda presa in esame la macrostruttura
ibrida che unisce caratteristiche dalla divisionale e della funzionale. La Blackberry, infatti, ha
unalta specializzazione, lenta innovazione e alta centralizzazione come la funzionale e opera in un
ambiente instabile come la divisionale.

TEAM 10

Roberto Timuneri
Federica Di Spirito
Gaetano Giorno
Almerinda Cinquanta
Gianmaria Vellucci

FONTI:
http://www.tuttoblackberry.com/la-storia-di-rim-e-del-blackberry/
http://www.theofficialboard.com/org-chart/blackberry
http://www.strategicmanagementinsight.com/swot-analyses/blackberry-swot-analysis.html
http://uk.blackberry.com/company.html
http://it.wikipedia.org/wiki/BlackBerry
Organigramma realizzato con
http://creately.com/