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FISICA DELLA MATERIA Esercizi di fisica molecolare

1) Si analizzi la formazione di legame chimico nella molecola B 2 sulla base della teoria degli orbitali molecolari gi´a utlizzata per la molecola di H 2 . In particolare si scriva l’espressione analitica degli orbitali leganti e antileganti costruiti con gli orbitali atomici p dei due atomi e si disegni qualitativamente l’andamento dell’energia dei diversi orbitali molecolari in funzione della distanza tra gli ioni giustificando il risultato. A questo propos- ito si ricorda che, in coordinate cilindriche, l’espressione delle funzioni d’onda atomiche relative agli orbitali p ´e della forma: ψ x (r,φ,z) = f (R)r cos φ, ψ y (r,φ,z) = f (R)r sin φ,

ψ z (r,φ,z) = f (R)z dove R = r 2 + z 2

2) Trovare l’energia necessaria per dissociare una molecola di LiF nei due ioni che la

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costituiscono sapendo che la lunghezza di legame ´e di 1.4 A. Calcolare l’energia richiesta per dissociare la molecola in due atomi neutri. (Energia di ionizzazione del Li = 5.39 eV. Affinit´a elettronica del F = 3.5 eV). Calcolare le energie dei primi quattro livelli rotazionali.

3) Si consideri una molecola di KCl e si determini la sua energia di legame sapendo

che l’energia di ionizzazione del potassio ´e di 4.34 eV e l’affinit´a elettronica del cloro ´e di

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3.72 eV mentre i raggi ionici sono rispetivamente 1.33 e 1.81 A. Si consideri un fascio di tali

molecole con velocit´a v x = 10 3 cm/s che viene iniettato tra le piastre di un condensatore dove ´e presente un campo elettrico E diretto lungo l’asse z. Il campo sia inomogeneo con gradiente dE/dz = 10 2 V/cm 2 e il condensatore abbia lunghezza l = 10 cm in direzione x. Si stimi la deflessione del fascio all’uscita del condensatore.

4) Si considerino due atomi di Elio. Il potenziale di interazione pu´o essere rappre- sentato dalla forma di Lennard-Jones:

v(r) = 4ǫ σ

r

12 σ 6

r

˚

con ǫ = 10.2K e σ = 2.55 A. Si esamini la possibilit´a di formazione della molecola He 2 e

la sua energia di legame esaminando l’energia dei livelli vibrazionali.

Un campione di HCl liquido venga posto all’interno di una cavit´a in cui sia

mantenuto un campo di radiazione caratterizzato dalla densit´a di energia per unit´a di frequenza

5)

u ( ν ) = u 0 π

u(ν) = u 0

π

Γ

(ν ν 0 ) 2 + Γ 2

Si schematizzi il liquido come un insieme di

molecole biatomiche in grado di compiere solo moti rotazionali e sia ν 0 la frequenza pi´u

con u 0 = 10 8 erg cm 3 e Γ = 10 9 Hz.

bassa dello spettro rotazionale puro. La distanza di legame della molecole di HCl ´e di

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1.27 A e Cl abbia peso atomico A = 35. Ricordando che, per la transizione considerata, la probabilit´a di assorbimento di un fotone pu´o essere espressa in termini del coefficiente di Einstein

= 2π p 2

B

¯h 2 dove p ´e il momento di dipolo della molecola, si determini la temperatura raggiunta dal liquido dopo 10 secondi di permanenza in cavit´a se inizialmente ha una temperatura di 300 K. 6) Calcolare il contributo rotazionale al calore specifico di un gas di molecole di NaCl

˚

alla temperatura T = 300 K. La distanza interatomica ´e R 0 = 2.51 A e gli isotopi presenti

sono 35 Cl e 23 Na. Si determini la suscettivit´a elettrica per molecola e la riga piu’ intensa nello spettro rotazionale puro di questo gas. Si confrontino poi i risultati con il caso di un

gas di CO 2 sapendo che gli isotopi presenti sono: 12 C e 16 O e che la molecola ´e lineare con

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distanza C O pari a 1.16 A.

7) Lo spettro rotazionale della molecola HF consiste di linee spaziate di 42 cm 1 . Si determini la distanza di legame. Valutare come si modifica lo spettro della corrispondente

molecola deuterata e qual ´e il livello rotazionale pi´u popolato ad una temperatura di 250

K.

8) Un gas di molecole biatomiche ´e confinato a giacere su di una superficie piana

sulla quale ogni molecola pu´o compiere moti vibrazionali e rotazionali. Sapendo che la

frequenza propria di vibrazione ´e ν˜ 0 = 565cm 1 e la distanza di legame ´e R = 1.99 A e la

, si discuta la forma dello spettro di assorbimento e si determinino

le relative lunghezze d’onda. Alla temperatura di 1000 K qual ´e la frazione di molecole in

grado di emettere radiazione nello spettro vibrazionale e quale la frazione di molecole che

possono emettere radiazione nello spettro rotazionale ?

9) Sapendo che i raggi ionici di K + e F possono essere valutati rispettivamente in

massa rdotta ´e µ = 18 m

˚

p

˚

˚

1.22 A e 1.33 A, si stimi il momento di dipolo elettrico della molecola KF . In un gas di tali molecole si valuti il contributo rotazionale al calore specifico a T = 300 K e la suscettivit´a

elettrica del gas alla stessa temperatura e a pressione di 1 atm (= 10 5 N m 2 = 10 6 erg

cm 3 ).

10) Si consideri un gas di HBr (Br ha numero atomico A=80). La distanza inter-

˚

atomica di equilibrio sia R 0 = 1.41 A e la frequenza fondamentale dello spettro vibrazionale

sia ν 0 =2650 cm 1 . Sapendo che le righe pi´u intense dello spettro di assorbimento rotovi- brazionale sono osservate a 2719 cm 1 e 2598 cm 1 ricavare il valore del numero quantico rotazionale l dello stato iniziale comune a queste due transizioni e valutare la temperatura alla quale ´e stato osservato lo spettro.

11) La molecola di β-carotene si pu´o rappresentare come una catena (aperta) di 22 atomi di carbonio. Le propriet´a elettroniche di questa molecola sono principalmente

determinate dai 22 elettroni π che si possono schematizzare come perticelle che si muovono liberamente in un segmento di lunghezza l pari alla lunghezza della molecola. Stimare l

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sapendo che la molecola mostra forte assorbimento a lunghezza d’onda λ = 4510 A.

12) L’energia E(R) di legame una molecola di Na 2 in funzione della distanza R tra

gli atomi pu´o essere rappresentata dalla forma (di Morse):

E(R) = E b e 2a(RR 0 ) 2e a(RR 0 )

con E b = 0.75 eV, R 0 = 3.07 A e a = 0.84 A 1 . Determinare la distanza di equilibrio

e l’energia di legame della molecola Na 2 , la frequenza delle piccole oscillazioni e il suo

momento di inerzia. Con questi dati valutare il rapporto tra il numero di molecole nel primo livello eccitato e il numero di molecole nello stato fondamentale a T = 300 K sia per

le eccitazioni rotazionali che vibrazionali.

13) La molecola di benzene pu´o essere schematizzata come un anello di 6 siti su ognuno dei quali ´e posto un atomo di Carbonio. Sapendo che ciascun atomo di questa molecola mette a disposizione un elettrone per la formazione di orbitali delocalizzati

e sapendo che la pi´u bassa energia di eccitazione ´e 2 eV, valutare le energie (riferite

allo stato fondamentale) dei due stati eccitati successivi di tale molecola. (Si utilizzi

l’approssimazione “tight binding” per il calcolo dei livelli del benzene).

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