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Laboratorio

Partiamo con un esempio. Osservate questi video.


Non ha importanza cosa balliamo, nel caso specifico sono dei banali passi di tango argentino, ma
potrebbe essere un ballo liscio (mazurca, polca, valzer), un ballo standard (valzer lento, foxtrot,
slowfox, tango, valzer viennese), un ballo caraibico (salsa, bachata, merenghe) o un ballo latino
(rumba, chacha, mambo, jive, samba).
L'importante il movimento dei busti, non delle gambe o dei piedi.
Velocit normale.
Velocit 1/2 del normale.
Velocit 1/4 del normale.
Velocit 1/8 del normale.

Se li studiamo attentamente, comprendiamo cosa vuol dire "Laboratorio".


Attenzione: Non bisogna vederli, ma bisogna guardarli, osservarli, studiarli, provarli e riprovarli su noi
stessi.
Il laboratorio il luogo dove si lavora.
Se ci fate caso, nel video n 1, per la velocit di esecuzione, riuscite a percepire ben poco di quelli che
sono i nostri movimenti. Nel 2 video vi accorgerete di qualcos'altro. Le inclinazioni, le oscillazioni e le
curvature che assumono i corpi.
Una cosa importante la guida dell'uomo. Nel 1 video, difficilmente lo notate, ma nei successivi
riuscite a osservare pi agevolmente come si inclinano i busti. Inoltre, se osservate bene, nei quattro
passi laterali a destra, l'uomo esegue prima lo spostamento del busto della dama, la gamba sinstra
della dama si sposta e poi parte la gamba dell'uomo, e il suo piede raggiunge il pavimento dopo quello
della dama (osservate bene! Parte molto in ritardo ma arriva un'infinitesimo di secondo dopo perch si
sposta pi velocemente).
Questo gli serve per poter calibrare la posizione del suo piede rispetto a quello della dama,
indipendentemente dall'ampiezza del passo.
Altra osservazione. Analizzate gli sbilanciamenti che ci sono prima di iniziare i passi laterali. Entrambi i
partner sono inclinati l'uno contro l'altro, ma l'uomo inclinato un po' di pi, perch? Semplice, si sta
preparando ad un passo laterale alla sua destra.
Dopo i quattro passi, osservate la camminata progressiva, vi accorgerete dell'avanzamento dei busti
prima che le gambe prendano qualsiasi iniziativa.
Nella frenata finale vedete il cavaliere retrocedere e preparare la dama al giro sotto braccio.
Il giro sotto bracco far parte di un futuro articolo dove si analizzeranno in dettaglio sia il ruolo
dell'uomo che i movimenti della dama a cominciare dalla mano di sostegno, alle deformazioni del
corpo, agli equilibri sulle due gambe, ai pivot sulle piante dei piedi e per finire al comportamento degli
occhi e del braccio libero.
Ritornando al primo video, dopo aver osservato con calma gli altri tre, scoprirete altri aspetti, alcuni dei
quali sono illustrati negli articoli di questa sezione.
Primi passi
Introduzione
In queste pagine tenteremo di dare un'occhiata alle basi ritmicheMovimenti principali propri di ogni
ballo dei vari balli.

Non avete orecchio per la musica? Allenatevi! Troverete come farlo nella sezione Officina
Questo un piccolo elenco dei balli che svilupperemo.
Balli di coppia compattaNella coppia compatta, i corpi sono a contatto
Liscio
- Polca (il pi semplice da imparare!)
- Mazurca (ben ritmato sul tempo "hum! pah! pah!")
- Valzer (o "Waltzer" o "Waltz", croce e dolore dei principianti e... non solo!)
- Beguine (come! Non conoscete la "Beguine"? semplice e carina!)
Sala
- Valzer lento ("Slow Waltz", "English Waltz" e via discorrendo)
- FoxTrot (tra i pi allegri e piacevoli)
- SlowFox (tranquillo e ondulante, il pi bello)
- Tango (qui non c' niente da dire, il "Tango" "Il Tango")
Balli di coppia pseudo-compattaNella coppia "pseudo-compatta" i corpi non sono a contatto, il contatto
avviene solo tramite le mani e/o staccataTra Dama e Cavaliere l'unico contatto pu avvenire tramite le
mani
Latini e Caraibici (solo alcuni)
- Rumba ( un ballo romantico e delicato)
- Cha Cha Cha (ballato con gusto, il ballo pi frizzante)
- Mambo (il glorioso Mambo, padre di tutti i balli latini e caraibici
e figlio del SonIl "Son", un ballo africano, molto tranquillo (all'apparenza) ma sentito e ballato dentro.
Il motore il ventre.)
- Bachata (ballo sensuale ma, relativamente, poco creativo)
Il Tango o Tango argentino (come , d'uso comune, chiamarlo) verr trattato e sviluppato in una
sezione dedicata.

Polca
Lezione n 1 - Base ritmica
Tempo musicaleNegli spartiti, la musica viene suddivisa in battute (o misure) e le battute sono definite
da un numero frazionario all'inizio della musica, nel nostro caso:2/4: 2/4
Velocit di esecuzioneN di battute eseguite in un minuto: 56-58 battute al minuto
Conteggio e durata dei battitiIl "battito" il numeratore della frazione che definisce la battuta; quindi
per ogni battuta, avremo due battiti e, in un minuto saranno da 112 a 116 battiti: 1, 2 (i battiti hanno
tutti la stessa durata)
L'orientamento della coppia FLdBFLdB=Fronte Linea di Ballo, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti
La polca che viene descritta semplicemente "camminata", per la "saltellata" non in programma
alcuna trattazione (almeno per ora).
L'illustrazione mostra i primi due passi della base ritmica e le due tabelline trattano i movimenti.

E poi si continua... 1-2, 1-2, ecc.


Mi raccomando, negli angoli e nelle curve girate a sinistra, non andate a sbattere contro il muro!
Uomo
Passo n

Conto Valore battito

Posizione piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazione

Sx avanti

TaPiTacco-Pianta

avanza

no

Dx avanti

TaPiTacco-Pianta

avanza

no

Dama
Passo n

Conto Valore battito

Posizione piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazione

Dx indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro

no

Sx indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro

no

Mazurca Lez. n 1
Base ritmica
L'orientamento della coppia FLdBFLdB=Fronte Linea di Ballo, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti
Qui ci sono i passi, praticamente una camminata in avanti con una chiusura al 3 e 6 passo. Le
tabelle spiegano brevemente come eseguirli.

Dividendo la figura a met, avremo due parti di tre passi ciascuna.


La prima la chiameremo "Passo di cambio di piede sinistroParte col Sx e finisce col Sx, la sequenza
successiva inizier col Dx".

La seconda la chiameremo "Passo di cambio di piede destroParte col Dx e finisce col Dx, la sequenza
successiva inizier col Sx".
Dopo il "Passo di cambio di piede sinistro" segue il "Passo di cambio di piede destro" e viceversa. Si
possono fare in numero pari o dispari; senza stancare troppo la dama che, andando all'indietro,
affatica le caviglie e i muscoli delle gambe.
Dal "Passo di cambio di piede sinistro" si entra nel "Giro naturale", dal "Passo di cambio di piede
destro" si entra nel "Giro rovescio".
Di conseguenza, se volete eseguire un "Giro naturale", la sequenza deve terminare col "Passo di
cambio di piede sinisto"; per entrare, invece, nel "Giro rovescio", deve terminare col "Passo di cambio
di piede destro".
Uomo
Passo Cont
n
o

Valore Posizione
battito piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazion
e

TaPiTacco-Pianta

avanza

no

TaPiTacco-Pianta

avanza e frenaIl
corpo (non la
gamba!) rallenta
per fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Sx avanti

Dx avanti
leggermente
diagonale a
dx

no

no

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva
affianco all'altro piede con tutta la
pianta e poi viene poggiato il
Sx chiude
tacco.
sul posto
affianco al Dx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

Dx avanti

Sx avanti
leggermente
diagonale a
sx

TaPiTacco-Pianta

avanza

TaPiTacco-Pianta

avanza e frenaIl
corpo (non la
gamba!) rallenta
per fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Dx chiude
piattoIl terzo passo viene eseguito sul posto
affianco al Sx sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva
affianco all'altro piede con tutta la
pianta e poi viene poggiato il
tacco.
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra

no

gamba piega il ginocchio per


eseguire il passo successivo.

Dama
Passo Cont
n
o

Valore Posizione
battito piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazion
e

PiTaPianta-Tacco

va indietro

no

PiTaPianta-Tacco

va indietro e
frenaIl corpo
(non la gamba!)
rallenta per
fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Dx indietro

Sx indietro
leggermente
diagonale a
sx

no

no

piattoIl terzo passo viene


eseguito sfiorando il pavimento
col bordo interno della pianta,
arriva affianco all'altro piede con
tutta la pianta e poi viene
Dx chiude
poggiato il tacco.
sul posto
affianco al Sx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

Sx indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro e
frenaIl corpo
(non la gamba!)
rallenta per
fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Dx indietro
leggermente
diagonale a
dx

piattoIl terzo passo viene


eseguito sfiorando il pavimento
col bordo interno della pianta,
arriva affianco all'altro piede con
tutta la pianta e poi viene
Sx chiude
poggiato il tacco.
sul posto
affianco al Dx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

no

All'inizio vi accorgerete di trovare delle difficolt ad eseguire i passi; non disperate, ci vuole costanza e
perseveranza. Studiate, con attenzione, i primi tre passi e successivamente gli altri tre. Non fateli
subito tutti insieme, esercitatevi separatamente sui due gruppi. Quando vedete che vi riescono senza
difficolt cominciate a farli in sequenza.
Quando fate un errore, non cominciate tutto dall'inizio, ripetete, pi volte, solo la parte dove avete
sbagliato!
Non abbiate fretta! Non passate alla lezione successiva finch non sentite che il ritmo della musica e
quello dei vostri passi coincidono.
Valzer Lez. n 1
Passo di cambio di piede sinistro
L'orientamento della coppia FLdBFLdB=Fronte Linea di Ballo, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti
Dopo il terzo passo, possiamo entrare nel "Giro naturale" o fare un "Passo di cambio di piede destro".

Uomo
Passo Cont
n
o

Valore Posizione
battito piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazion
e

TaPiTacco-Pianta

avanza

no

TaPiTacco-Pianta

avanza e frenaIl
corpo (non la
gamba!) rallenta
per fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Sx avanti

Dx avanti
leggermente
diagonale a
dx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva
affianco all'altro piede con tutta la
pianta e poi viene poggiato il
Sx chiude
tacco.
sul posto
affianco al Dx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

no

Dama
Passo Cont
n
o

Valore Posizione
battito piede

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazion
e

Dx indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro

PiTaPianta-Tacco

va indietro e
frenaIl corpo
(non la gamba!)
rallenta per
fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Sx indietro
leggermente
diagonale a
sx

piattoIl terzo passo viene


eseguito sfiorando il pavimento
col bordo interno della pianta,
arriva affianco all'altro piede con
tutta la pianta e poi viene
Dx chiude
poggiato il tacco.
sul posto
affianco al Sx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

no

no

Questi passi sono simili a quelli della mazurca, solo che vanno eseguiti con un ritmo musicale pi
veloce.
Simbologia
La sala, Avanzamento
Balli progressivi
Si definiscono "balli progressivi" tutti quelli che vengono eseguiti avanzando lungo la linea di ballo
[LdB] (in inglese: LoD = Line of Dance).
Guardando la sala dall'alto, come in figura, l'avanzamento avviene in senso antiorario. Avanzando, il
cavaliere ha la parete alla sua destra.

Interpretazione delle sagome


In figura ci sono le sagome, utilizzate nei grafici, per definire i passi e le rotazioni dei piedi, sia sulla
pianta che sui tacchi.
Prendendo spunto da autori del passato, i passi sono disegnati su un pavimento con mattonelle di
50cm di lato, in modo da poter determinare, visivamente la loro dimensione.

La sala - Allineamenti
Vengono definiti otto allineamenti principali, per la coppia, tutti riferiti alla posizione del cavaliere.
Guardando la figura e considerando l'uomo con la schiena rivolta verso il centro della stella, gli
orientamenti sono definiti cos:
Sigla

Descrizione

FLdB

Fronte Linea di Ballo

FDP

Fronte Diagonale Parete

FP

Fronte Parete

SDC

Spalle Diagonale Centro

SLdB

Spalle Linea di Ballo

SDP

Spalle Diagonale Parete

FC

Fronte Centro

FDC

Fronte Diagonale Centro

Nota: La "F", nelle sigle, pu essere omessa.

Notazione dei partner, dei passi e delle figure


Sigla

Descrizione

Dama

Uomo

LoS

Passo Lento o Slow (notazione inglese), 2 battiti

VoQ

Passo veloce o Quick (notazione inglese), 1 battito

&

Corrisponde a 1/2 passo veloce, 1/2 battito

Dx

Piede destro

Sx

Piede sinistro

cw

Senso orario (clock wise) guardando dall'alto

ccw

Senso antiorario (conter clock wise) guardando dall'alto

Nella descrizione delle figure, per i passi, verr usata la notazione inglese per Lento e Veloce: "S" o
"s" per Slow (Lento) e "Q" o "q" per Quick (Veloce)
Una qualsiasi figura definita da:
- Nome
- Tempo di esecuzione
- N di passi
- Il valore dei passi: s (slow, lento), q (quick, veloce), & (1/2 battito)
Per quanto riguarda la notazione dei passi, pu essere:
- Numerica, es. 1-2-3-...
- Letterale, es. ssqq...
Le due notazioni si equivalgono.
Da notare che la [&] prende il posto dell'ultimo 1/2 battito del passo che la precede!

Facciamo un esempio, senza entrare in particolari:


Nel ChaChaCha, la base ritmica della battuta principale "2-3-4-&-1" e, considerando un notazione
pi alla mano di chi balla in sala, possiamo dire "2-3-cha-cha-cha".
I primi due "cha-cha", corrispondono al "4-&", e valgono 1/2 battito ciascuno, la &, posta in quella
posizione, divide il battito del 4 in 2 mezzi battiti e prende il posto del secondo 1/2.
Il terzo "cha", corrisponde all'"1" e vale un battito.
come se dicessimo: cha-cha-chaaa! (il tempo dei primi due cha uguale al tempo del terzo chaaa.
Pi di cos!!!
Per non lasciare incomprensioni, la notazione "2-3-4-&-1", per il ChaCha, vuol dire che il primo passo
parte sul 2 della musica e non sull'1. Per Valzer e Mazurca, invece, il primo passo parte sull'1 dell'1-23.
Dizionario
Elenco parziale e non esaustivo dei termini comunemente usati nel ballo.
Per ora ci sono solo poche voci, spero di aggiungerne altre in breve tempo.
Termine

Descrizione

Allineamento

Orientamento dei piedi rispetto alla direzione della linea di ballo (vedi "La sala:
allineamenti" nella sez. "Simbologia").

Alemanna

Giro dama sotto braccio sinistro dell'uomo, girando a destra. Presa: mano sinistra
dell'uomo con mano destra della dama.

Amalgamazione Combinazione di due o pi passi o figure.


Anticipo

Partenza della dama in anticipo rispetto all'uomo. Azione da deprecare.

Asse di
rotazione

Linea immaginaria verticale centro di rotazione del corpo o della coppia.

Battito

Pulsazione persistente e continua che definisce il ritmo della musica.

Battuta

Unit musicale rappresentante un determinato numero di battiti. Il numero di battiti


in una battuta o "misura" sono definiti dall'indicazione del tempo musicale, ad es.
2/4, 3/4, 4/4; questi, di solito, sono i tempi pi utilizzati nei balli da sala.

Chass

Dal francese: cacciare, scacciare. Il piede libero che fa il passo si affianca al piede
di sostegno e lo "scaccia"; ovvero, prende il peso del corpo e scaccia l'alto a fare il
passo successivo.

Elevazione del
corpo

Viene eseguito distendendo le ginocchia, il busto ed il collo, senza sollevare le


spalle.

Equilibrio

Quando balliamo, dobbiamo comportarci come quando camminiamo. Dobbiamo


essere sempre ben equilibrati su noi stessi. Non dobbiamo aggrapparci al partner..

Esitazione

O Hesitation, una sospensione temporanea del ballo in cui il cavaliere esita per
uno o pi tempi nel decidere cosa fare.

Figura base

Una sequenza di passi standardizzati che caratterizza un determinato ballo.

Fuori partner

I passi fuori partner sono eseguiti all'esterno del partner.


L'Uomo esegue un fuori partner avanzando con la gamba destra all'esterno della
Dama alla sua destra.
L'Uomo esegue un fuori partner avanzando con la gamba sinistra all'esterno della
Dama alla sua sinistra. Questa seconda esecuzione pi rara, ma, se eseguita in
un contesto ben costruito, diventa di grande effetto.

Giro naturale

Guardando una coppia dall'alto la vediamo girare in senso orario..

Giro rovescio

Guardando una coppia dall'alto la vediamo girare in senso anti-orario..

Incrocio

Posizione dei piedi dove il destro va alla sinistra del piede sinistro, davanti o dietro
o viceversa il sinistro ad andare a destra del destro, davanti o dietro.

Quadrato

Figura di sei passi eseguiti in modo tale da formare un quadrato.

Pivot

Detto anche perno. Il "pivot" [pronincia piv] una rotazione del corpo sulla parte
del piede di sostegno che poggia sul pavimento. Abbiamo tre tipi di pivot.
Pivot di punta che interessa soprattutto le ballerine e, un po' meno, i ballerini di
danza classica.
Pivot di pianta, il corpo gira sulla pianta del piede di sostegno.
Pivot di tacco, il corpo gira sul tacco del piede di sostegno.

Spazzolare

Si dice di un piede che da una posizione aperta, per arrivare ad un'altra posizione
aperta, passa prima vicino al piede di sostegno. Spazzolandolo, appunto.

Valzer Lento Lez. n 2


Giro naturale
L'orientamento della coppia FDPFDP=Fronte Diagonale Parete, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti.
I passi sono sei.
Il "Giro naturale" il giro che la coppia esegue in senso orario guardandola dall'alto.

Uomo
Passo Cont
n
o

Valore
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Azione
corpo

Rotazion
e

Dx avanti

TaPiTacco-Pianta

gi, inizio
rotazione

1/4 giro

Sx avanti a
BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco
lato sx

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/8 giro

Dx chiude
affianco al

piattoIl terzo passo viene eseguito


fine
no
sfiorando il pavimento col bordo interno rotazione ed

Sx

della pianta, arriva affianco all'altro


piede con tutta la pianta e poi viene
poggiato il tacco.
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Sx indietro PuTaPunta-Tacco

gi, inizio
rotazione

1/8 giro

Dx a lato dx PiTaPianta-Tacco

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/4 giro

Sx chiude
affianco al
Dx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo interno
della pianta, arriva affianco all'altro
piede con tutta la pianta e poi viene
fine
poggiato il tacco.
rotazione ed no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Passo Cont
n
o

Valore
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Dama

Azione
corpo

Rotazion
e

Sx indietro PuTaPunta-Tacco

gi, inizio
rotazione

1/4 giro

Dx indietro
PiTaPianta-Tacco
a lato dx

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/8 di giro

Sx chiude
affianco al
Dx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo interno
della pianta, arriva affianco all'altro
piede con tutta la pianta e poi viene
fine
poggiato il tacco.
rotazione ed no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Dx avanti

TaPiTacco-Pianta

Sx avanti a
BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco
lato sx

gi, inizio
rotazione

1/8 giro

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/4 di giro

Dx chiude
affianco al
Sx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo interno
della pianta, arriva affianco all'altro
piede con tutta la pianta e poi viene
fine
poggiato il tacco.
rotazione ed no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Valzer Lento Lez. n 3


Passo di cambio di piede destro o da giro naturale a giro rovescio
L'orientamento della coppia, in questa figura, FDCFDC=Fronte Diagonale Centro, nella sezione
"Simbologia" vi lo schema degli orientamenti.

Uomo
Passo Cont
n
o

Valore
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Azione
corpo

Rotazione

Dx avanti

TaPiTacco-Pianta

gi

no

Sx avanti
diagonale a BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco
sx

inizio
elevazione

no

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo interno
della pianta, arriva affianco all'altro
piede con tutta la pianta e poi viene
continua e
poggiato il tacco.
fine
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

no

Dama

Dx chiude
affianco al
Sx

Passo
Valore
Conto
n
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Azione
corpo

Rotazione

Sx indietro

PuTaPunta-Tacco

gi

no

Dx indietro
diagonale a BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco
dx

Sx chiude
affianco al
Dx

inizio
no
elevazione

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo interno
della pianta, arriva affianco all'altro
piede con tutta la pianta e poi viene
continua e
poggiato il tacco.
fine
no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Valzer Lento Lez. n 4


Giro rovescio
L'orientamento della coppia FDCFDC=Fronte Diagonale Centro, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti.
I passi sono sei.
Il "Giro rovescio" il giro che la coppia esegue in senso anti-orario guardandola dall'alto.

Uomo
Passo
Valore
Conto
n
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Azione
corpo

Rotazione

Sx avanti

TaPiTacco-Pianta

gi, inizio
rotazione

1/4 giro

Dx avanti a
BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco
lato dx

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/8 giro

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva affianco
all'altro piede con tutta la pianta e poi
fine rotazione
viene poggiato il tacco.
ed
no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Sx chiude
affianco al
Dx

Dx indietro PuTaPunta-Tacco

gi, inizio
rotazione

1/8 giro

Sx a lato sx PiTaPianta-Tacco

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/4 giro

Dx chiude
affianco al
Sx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva affianco
all'altro piede con tutta la pianta e poi
fine rotazione
viene poggiato il tacco.
ed
no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Passo
Valore
Conto
n
battito

Posizione
piede

Lavoro piede

Dama

Azione
corpo

Rotazione

Dx indietro PuTaPunta-Tacco

gi, inizio
rotazione

1/4 giro

Sx indietro
PiTaPianta-Tacco
a lato sx

continua
rotazione,
inizio
elevazione

1/8 di giro

Dx chiude
affianco al
Sx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva affianco
all'altro piede con tutta la pianta e poi
fine rotazione
viene poggiato il tacco.
ed
no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Sx avanti

TaPiTacco-Pianta

Dx avanti a BiPiTaBordo interno-Pianta-Tacco


lato dx

gi, inizio
rotazione
continua
rotazione,
inizio

1/8 giro
1/4 di giro

elevazione

Sx chiude
affianco al
Dx

piattoIl terzo passo viene eseguito


sfiorando il pavimento col bordo
interno della pianta, arriva affianco
all'altro piede con tutta la pianta e poi
fine rotazione
viene poggiato il tacco.
ed
no
La gamba si distende e prende il peso
elevazione
del corpo.
Contemporaneamente l'altra gamba
piega il ginocchio per eseguire il passo
successivo.

Abbreviazioni
Per le abbreviazioni, essendo abbastanza universali, non faremo differenze tra i vari balli.
Per il tango argentino ci sar, in pi, anche un dizionario lessicale.
Sigla

Descrizione

Dama

Uomo

Dx

Piede destro

Sx

Piede sinistro

dx

Destra (direzione o rotazione)

sx

Sinistra (direzione o rotazione)

Pi

Pianta (del piede)

Pu

Punta (del piede)

Ta

Tacco

piatto

Pianta e tacco poggiati contemporaneamente

GC

Giro Completo (360)

1/8, 1/4, 1/2

Girare di un ottavo, un quarto o mezzo giro

Gd

Giro a destra

Gs

Giro a sinistra

GSB

Giro Sotto Braccio

Bi

Bordo interno (del piede)

Be

Bordo esterno (del piede)

Fp

Fuori partner

MCC

Movimento Contrario del Corpo

PMCC

Posizione Movimento Contrario del Corpo

ScC

Spalla che Conduce

PP

Posizione di Promenade

CPP

Contro Posizione di Promenade

La notazione composta, per la descrizione, usa due o pi di queste sigle.


Ad esempio "BiPi" = Bordo interno Pianta, "BiPiDx" = Bordo interno Pianta destra.
Questa notazione risulta comoda, quando si descrivono figure attraverso tabelle, dove una
descrizione compatta molto pi immediata e facilmente memorizzabile visivamente.
La guida
Affrontiamo, in linea generale, l'argomento della guida.
Qui, non entreremo in dettagli specifici di ogni ballo e di ogni figura, osserveremo pi che altro alcuni
aspetti comuni ai vari balli.
Mettiamo a fuoco il movimento del corpo.
Quando diciamo che ci spostiamo col corpo in una qualsiasi direzione, senza spostare i piedi, quali
sono i movimenti che dobbiamo fare e come e quali organi intervengono?
I piedi. Sono piazzati sul pavimento e non si spostano.
Le caviglie. Le consideriamo, meccanicamente, le cerniere inferiori.
Le gambe. Si inclinano nella direzione in cui si sposta il nostro busto.
Teste femorali e bacino. Queste le consideriamo, sempre meccanicamente, le cerniere superiori.
Busto inferiore. Bacino e ventre.
Busto superiore. Torace e spalle.
Busto. Bacino + ventre + torace + spalle.
Spostandoci, ad esempio, a sinistra, le gambe si inclineranno a sinistra e il busto si sposter
perpendicolare al pavimento, senza inclinarsi o piegarsi.
La "presa", trattata nel primo capitolo la base di partenza per la guida.
Nella presa, come abbiamo accennato, i corpi dei due partner hanno alcuni punti di contatto.
Facciamo un piccolo elenco.
I busti, all'incirca nella parte anteriore/destra del torace.
La mano sinistra dell'uomo con la destra della dama.
La parte interna del braccio destro dell'uomo con la parte alta del fianco sinistro della dama.
Il palmo della mano destra dell'uomo e la parte inferiore della scapola della dama.
La parte superiore/esterna del braccio destro dell'uomo e la parte inferiore/interna del braccio sinistro
della dama.
Il palmo della mano sinistra della dama e la spalla o il braccio dell'uomo.
Tutti questi punti sono le parti sensibili per trasmettere e per ricevere la guida.
Per capirlo, facciamo un piccolo esempio.
L'uomo vuole fare un passo indietro col destro ma la dama non lo sa, come comunicarglielo?
Il ruolo dell'uomo
Oscillare leggermente a sinistra portando anche la dama ad oscillare nella stessa direzione.
In questa operazione importante non spostare le braccia, fate finta di averle ingessate al torace e,
quindi, seguono lo stesso spostamento.

I corpi sono a contatto.


Il palmo della mano destra aderisce completamente alla schiena della dama e la parte di palmo alla
radice del pollice si deve trovare aderente alla parte esterna sinistra della scapola della dama. In
queste condizioni pi facile esercitare una spinta laterale che sposti la dama a destra o che le
faccia fare una torsione. Ma di questo ci occuperemo in altre occasioni.
Viceversa, se la nostra mano pi verso il centro della schiena della dama, noi la sentiremo scivolare
sui suoi vestiti e, per aumentare l'attrito, siamo costretti ad aumentare la stretta.
Portare il corpo all'indietro, e, contemporaneamente, piegare il ginocchio destro.
La dama, sempre per la storia delle nostre braccia ingessate e per non perdere il contatto
busto/busto, ci seguir nel nostro spostamento.
Portiamo il piede destro all'indietro, come abbiamo imparato nella "camminata" e la dama, d'incanto ci
segur col suo piede sinistro!
Il ruolo della dama
L'uomo non "superman", quindi anche voi dovete fare la vostra parte, importante come quella del
vostro partner.
In questo caso, il vostro passo verr fatto con la gamba sinistra in avanti, ma voi non lo sapete!
Quando il partner inizia spostando il suo busto e le braccia alla sua sinistra, voi, senza opporre
resistenza, seguitelo!
Questa cosa che sembra banale, non lo affatto!
Vi accorgerete che quando vi sentite spostare a destra, avete paura di perdere l'equilibrio; allora vi
riassestate facendo un piccolo passetto a destra, prima col sinistro e poi col destro, ritornando in
posizione stabile con il peso del corpo equamente distribuito sulle due gambe.
In questo modo costringete l'uomo a fare la stessa cosa e a ripetere l'operazione precedente!
Perch succede questo?
Perch quando la dama si sposta, invitata dall'uomo a seguirlo nella sua oscillazione verso sinistra,
invece di spostare il busto articolando il suo movimento sul bacino, lo articola sulla caviglia.
Cos facendo, la gamba ed il busto diventano un tutt'uno e lo spostamento del busto non pi tale
ma diventa un ribaltamento e, per evitare di cascare, la dama cambia posizione come abbiamo detto.
il movimento del corpo deve essere quello descritto all'inizio del capitolo.
Allora, se avete seguito docilmente il primo movimento dell'uomo, sarete col peso sulla vostra gamba
destra.
Nel secondo movimento vi sentirete portare col busto in avanti, seguite l'uomo e, nel momento in cui
sentite che la pressione del peso passa dalla pianta alla punta, fate il passo in avanti col piede libero,
che in questo caso il sinistro.
Ecco, questo un primo esempio di guida.
Esercitatevi a fare i passi anche in avanti, qualche passo avanti e qualche passo indietro.
Tenete a mente che il contatto pi importante quello tra i due busti.
Per la dama importante sentire la pressione di tale contatto.
Se l'uomo avanza, la pressione aumenta.
Se l'uomo va indietro, la pressione diminuisce.
La dama ha il compito di mantenere costante tale pressione in modo che la coppia si muova in modo
uniforme.
Quando diventate bravi nella guida avanti e indietro, provate a staccare le braccia e andate avanti e
indietro solo col cotatto dei busti.

Sar un ottimo esercizio per la dama.


Anche in questo caso, se ci sono delle perplessit, scrivetemi Questo indirizzo email protetto dagli
spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
La camminata
Nella sezione Officina, vi un esaudiente capitolo sui passi, qui vedremo come camminare quando
balliamo.
Vedremo come camminare sia in avanti che all'indietro e lo si pu fare sia da soli che in coppia.
Fate partire una musica lenta e ben ritmata.
Se siete in coppia, assumete la posizione descritta nella "presa" del capitolo precedente, se siete da
soli, assumete la stessa posizione pensando di avere un partner immaginario.
Camminare in avanti
Posizione verticale, piedi unitiin questo modo le oscillazioni laterali saranno pi brevi, gambe ritte e
ginocchia rilassatenon steccatele all'indietro e non piegatele in avanti, busto erettoper "busto" qui
indendiamo la parte del corpo dalle spalle al bacino compreso, spalle naturaliBen poggiate sul torace,
non tiratele su!, testa dritta e con gli occhi che guardano in avanti (non abbassate gli occhi sul
pavimento e tantomeno a guardarvi i piedi), peso del corpo distribuito equamente sulle due gambe.
Cominciate ad oscillare lentamente a destra e a sinistra, senza perdere l'equilibrio, continuate a farlo
fino a quando sentite che le oscillazioni hanno lo stesso ritmo della musica.
In questo modo vi accorgete che, ad ogni oscillazione a destra, liberate il piede sinistro e, ad ogni
oscillazione a sinistra, liberate il piede destro.
Ora fermiamoci un attimo ed analizziamo come fare il primo passo col sinistro.
Oscilliamo sulla destra e vi portiamo il peso del corpo.
Andiamo avanti col busto, eretto e senza spezzarlo, in modo da sentire la pressione del corpo tra
pianta e dita dei piedi. Senza perdere l'equilibrio!
Pieghiamo, contemporaneamente, leggermente il ginocchio sinistro in modo che il tallone si sollevi
dal pavimento.
La punta del piede l'ultima parte che si alza, in realt non si stacca completamente dal pavimento
ma continua a sfiorarlo.
Muovete pure la gamba in avanti avanzando anche col busto.
Quando il piede sinistro supera la punta del piede destro, la sua posizione diventa parallela al
pavimento per poi inclinarsi con la punta verso l'alto, arrivando, a fine passo, a poggiare prima il tacco
e poi il resto del piede.
Continuate ad andare avanti col busto fino a quando vi troverete in verticale sulla gamba sinistra.
Vi accorgerete che il tacco del piede destro si sollevato.
Adesso vi trovate col piede sinistro piatto sul pavimento ed il vostro corpo in verticale sullo stesso
piede. Il destro, invece poggia solo sulla punta, ed libero di andare avanti.
Nel frattempo, oltre a procedere in avanti, il nostro corpo ha fatto un'oscillazione da destra a sinistra
per porsi in equilibrio sull'altra gamba.
Piegate leggermente il ginocchio destro ed avanzate.
Quando le ginocchia si trovano l'uno affianco all'altro, il piede destro sfiora il pavimento solo con la
punta, ed in posizione verticale.
Continuando a sfiorare il pavimento, avanzate con la gamba destra, il ginocchio destro supera il
sinistro e il piede destro raggiunge la posizione del sinisto.
A questo punto ci troviamo nelle stesse condizioni del primo passo. Non ci resta che procedere allo
stesso modo in maniera simmetrica.
Camminare all'indietro

Per andare indietro dovremo fare qualche movimento diverso, ma la tecnica rimane, sostanzialmente,
la stessa. Qui entreremo meno nei dettagli perch molte cose sono simili alla camminata in avanti.
Posizione di partenza identica alla precedente.
Partiamo col destro.
Peso sul sinisro e destro libero.
Pieghiamo leggermente il ginocchio destro, si solleva il tallone.
Cominciamo ad andare indietro col busto, sentiamo il peso del corpo premere sul tallone sinistro.
Cominciamo a scivolare all'indietro col destro sfiorando leggermente il pavimento con la punta e,
contemporaneamente, procedendo col busto.
A fine passo ci fermiamo poggiando la pianta e, mentre il busto continua a retrocedere, poggiamo il
resto del piede.
Ci fermiamo col busto quando saremo in verticale sulla gamba destra.
In questo passaggio, l'avanpiede sinistro si sollevato dal pavimento e la gamba poggia sul tacco.
Il secondo passo procede cos.
Tiriamo verso di noi il piede sinistro sfiorando il pavimento col tacco.
Qiando il tacco raggiunge la punta del destro, il ginocchio sinistro comincia a piegarsi e il piede va in
posizione parallela al pavimento per poi ritrovarsi con la punta rivolta verso il basso.
Il busto si sposta leggermente all'indietro e noi sentiremo la pressione del corpo sul tallone destro.
Questa posizione simmetrica a quella del passo indietro col destro, procediamo allo stesso modo
per fare il passo indietro col sinistro.
Facciamo esercizio facendo quattro o cinque passi in avanti e altrettanti indietro
Quando riusciamo ad eseguire i passi con una certa disinvoltura, rimettiamo quella musica lenta e
ben ritmata di cui parlavamo all'inizio ed esercitiamoci col ritmo.
Sia che siate da soli o in coppia, prima di fare il primo passo, oscillate leggermente a destra e a
sinistra fino a quando musica e oscillazioni vanno allo stesso ritmo.
Poi, fate il primo passo.
Quest'analisi sui passi e sul movimento del corpo, mentre la scrivevo, la provavo su me stesso.
Posso, comunque, aver scritto delle cose errate, sfuggite anche ad una seconda rilettura.
Sarei molto felice se voi mi informaste via e-mail Questo indirizzo email protetto dagli spambots. E'
necessario abilitare JavaScript per vederlo. di eventuali disattenzioni o errori che trovate leggendo
queste righe. Grazie.

La postura
Solo poche parole
La postura la posizione che assume il nostro corpo nello spazio che ci circonda.
determinata da uno stato di equilibrio sia statico che dinamico.
Essa importante principalmente nella nostra vita quotidiana.
Un modo scorretto di stare seduti, ad esempio, incide sulle malformazioni della nostra colonna
vertebrale.
Nel ballo, lo studio della postura quella parte che analizza le posizioni di equilibrio del nostro corpo
sia da fermo che in movimento.
Una buona conoscenza di come lavorano i muscoli e le articolazioni, aiuta a muoversi con pi
decisione.
In ogni lezione, oltre allo studio dei passi, ci sar una parte dedicata a questa disciplina.
Anzi, se avete fatto attenzione, gi il capitolo della "presa" un esempio di "postura" e anche nel
prossimo troverete dell'altro dedicato alla posizione.

La presa
Una buona presa permette alla coppia di ballare in modo confortevole.
Vediamo dapprima la presa in una coppia compatta.
Balli di coppia compatta sono il Valzer, la Mazurca, a volte anche la Polca, il FoxTrot, lo SlowFox, il
Tango e la Beguine.
Consideriamo la coppia, l'uomo di fronte alla dama in posizione disassata come le orme in figura.

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In questo modo i visi dei due partner sono affiancati in modo che entrambi possano guardare oltre la
spalla destra dell'altro.
Queste note sono generali; a livello personale ognuno adotter la sua presa pi confortevole.
Facciamo una breve panoramica per punti.
Corpi eretti, pancia possibilmente in dentro, testa dritta, spalle rilassate.
Il braccio destro dell'uomo cinge il lato sinistro della dama e la mano destra va poggiata, dalla parte
del palmo, sulla zona inferiore della scapola sinistra della dama.
Le dita della mano sono tutte unite, anche il pollice.
Questa posizione importante per due motivi; in primo luogo offre sostegno alla dama che adagia la
sua schiena e in secondo luogo, come vedremo in alcune figure, ha un importante ruolo di guida.
Altra cosa, il braccio far una curva leggermente inclinata verso il basso, la mano si pogger sulla
schiena della dama con la stessa inclinazione dell'avambraccio. L'inclinazione del braccio dipende
dalle altezze dei partner, potrebbe anche essere verso l'alto. L'importante la posizione.
Per finire sulla mano destra dell'uomo: Se ogni tanto dimenticate di tenere le dita unite e aprite la
mano a fisarmonica o la tenete a coppa, non preoccupatevi, non commettete alcun reato!
La dama pogger il suo braccio sinistro su quello destro dell'uomo, facendo in modo che ci sia un
primo contatto nella parte interna del braccio al di sopra del gomito e, possibilmente, buona parte
dell'avambraccio sia a contatto col braccio del cavaliere.
In funzione delle rispettive altezze dei partner la mano sinistra della dama andr poggiata sulla spalla
o sul braccio dell'uomo.
Questi punti di contatto sono importanti per la guida.
Poggiate il vostro braccio sinistro delicatamente sul braccio dell'uomo, non affaticatelo, ma se vi
"stancate", appogiatevi pure come se foste su un davanzale!
Veniamo adesso alle altre due braccia.
inutile che vi spieghi tutti i dettagli descritti da vari autori, lo hanno gi fatto loro, e tanto basta.
Comunque, dalla spalla al gomito scendono inclinate verso il basso e dal gomito alla mano vanno
verso l'alto ad unirsi con le mani.
A me preme, a questo punto, analizzare il discorso della presa delle mani.
Il dorso della mano sinistra dell'uomo deve essere allineato con l'avambraccio sinistro.
La posizione palmo rivolto verso il centro della coppia inclinato verso l'alto. Gomito in linea con il
fianco. Ne troppo indietro ne troppo avanti; insomma, una via di mezzo.
La dama pogger la sua mano destra piegando un po' ad uncino le dita. Questo permetter all'uomo
di chiudere le sue dita sulla mano della dama, senza esercitare alcuna pressione. Mi raccomando,
non tenete la mano dritta come una spatola, gli scivolate dalle dita e l'uomo sar costretto, suo
malgrado, ad afferrare la vostra mano con pi forza!
Le mani devono trovarsi circa all'altezza degli occhi del partner pi basso.
Non finita, ci rimane un altro importante dettaglio: il contatto tra i corpi!
I corpi sono in contatto sul fianco destro! Beh! Non proprio sul fianco ma in quella zona verticale che

parte da acuni centimetri alla destra dell'ombelico e si protrae fino al fianco.


Questa zona verticale va da circa met torace e fino alla parte superiore dell'anca.
Senza questa zona di contatto, noi non balliano, al massimo facciamo finta di farlo.
Comunque, non importa che il contatto sia continuo ma ci deve essere in determinati momenti della
guida.
Tutto il motore del ballo l. Per ballare, il nostro corpo inizia a spostarsi prima della gamba.
Se non l'avete ancora fatto, andate a leggervi "Ballare e camminare" nella sezione Officina.
Per le altre "Prese", essendo specifiche di ogni ballo, ne parleremo nelle rispettive sezioni.
Avere orecchio
Un direttore d'orchestra non nasce "direttore d'orchestra", lo diventa!
Un pilota di formula 1 non nasce "pilota", lo diventa!
Anche un bravo ballerino, nel suo piccolo, non nasce "ballerino" ma lo diventa.
Come fare per allenare l'orecchio all'ascolto della musica?
Semplice. Procuratevi un 'CD' o una 'cassetta' di musica classica piuttosto lenta e molto ritmata,
anche se non classica, va bene lo stesso. Ascoltatela seduti in poltrona. Cominciate, poi, ad
ascoltarla cercando di sentire i battiti pi forti. Concentratevi su questi battiti e battete il ritmo con una
mano sulla gamba. Lo sentite? Quando ci riuscite con disinvoltura, provateci con l'altra mano. Vi
accorgerete che pi facile a farsi che a dirsi.
A questo punto, usate alternativamente le due mani, fate un battito con una mano e un battito con
l'altra.
Per ora fermatevi a questo semplice esercizio che, comunque, in futuro farete ogni volta che
ascolterete della musica.
Adesso eserciteremo il resto del corpo.
Sempre ascoltando la musica, alzatevi. Ponete i vostri piedi ad una distanza di circa quatto dita l'uno
dall'altro, state ritti e rilassati, non irrigidite le gambe e cominciate a oscillare leggermente a destra e a
sinistra, non piegate le ginocchia e non tenetele rigide, lasciatele flettere leggermente per conto loro,
vi accorgerete che quando oscillate a destra, si sollever il piede sinistro e viceversa.
Ora cercate di associare le vostre oscillazioni alla musica, ad ogni battito forte della musica,
alternativamente, uno dei vostri piedi batte sul pavimento.
Attenzione, non dovete farlo piegando le ginocchia come se fosse una marcia, dovete oscillare col
corpo e se le ginocchia si flettono, lasciatele fare; l'importante che non siate voi a comandarle.
Quando vi sentite padroni di questo ritmo lento, potete passare ad un ritmo pi veloce e proseguire
con l'esercizio.
Cosa stiamo facendo con questo esercizio? Niente altro che allenare il corpo a muoversi col ritmo
della musica.
Adesso provate ad avanzare nella sala o nella camera in cui vi trovate; per evitare eventuali ostacoli
cominciate a girare a destra e a sinistra, cercando di calcolare lo spazio di cui avete bisogno per
evitare di andare a sbattere. Per aiutarvi mettete delle sedie in giro, come vi pare, e cominciate a
girarci intorno a destra e a sinistra, sempre a ritmo di musica. Non facile?
Successivamente potete esercitarvi con brani ancora pi veloci e cominciare a distinguere tra battiti
forti e meno forti o deboli.
Ballare e camminare
BALLARE E CAMMINARE SONO LA STESSA COSA
Camminare, per noi, un atto istintivo che facciamo da quando avevamo circa un anno.
Successivamente abbiamo imparato ad arrampicarci sulle sedie, sui mobili e a salire e scendere le
scale. Bene, analizziamo il nostro modo di camminare.
Cominciamo a ricordarci come abbiamo fatto i primi passi, non lo sappiamo ma... guardiamo un
bambino al suo primo passo.
Noi lo teniamo di dietro, la nonna gli fa le moine a qualche passo di distanza, lui proteso verso la

nonna, con le braccine davanti, e vuole raggiungerla. Noi lo lasciamo, lui barcolla (il peso delle
braccia lo sbilanciano in avanti) e, istintivamente, sposta una delle due gambine in avanti e ci va
sopra; barcolla ancora e, se non si siede, sposta l'altra gambina in avanti e ci va sopra; barcolla
ancora e casca per terra o sedendosi o cadendo davanti sulle manine.
Barcollare il passaggio da una posizione di equilibrio stabile ad una di equilibrio instabile e
viceversa. Nella posizione instabile, il bimbo cerca un sostegno nella gamba libera che sposta dalla
parte che sta per cadere. Questa parte , in questo caso, quella davanti, perch lui protrae il corpo
verso la nonna, davanti a lui, e successivamente sposta il piedino a sostenerlo.
Ritorniamo a noi! Cosa facciamo noi per fare un passo in avanti? Semplice spostiamo una gamba in
avanti ed finita?
Beh! Non cos semplice! Vediamo perch.
Innanzitutto se noi vogliamo fare un passo, diciamo, con il piede sinistro dobbiamo fare prima tutta
una serie di operazioni. Non possiamo mandare avanti la gamba e lasciare il corpo fermo, altrimenti il
piede non toccherebbe mai il pavimento.
Provate a poggiarvi ad una parete con la schiena, ben diritti. Talloni, schiena e testa devono toccare
la parete. Provate a fare un passo senza staccarvi dalla parete ma mandando avanti una delle due
gambe. Ci riuscite? Immagino di no!
Stando in verticale il peso del corpo distribuito equamente sulle piante.
Per provare a mandare avanti ad es. la gamba sinistra, dovete spostare il corpo leggermente a destra
in modo che tutto il peso del corpo sia sulla pianta destra.
Solo in questo caso riuscite ad abbozzare un piccolo movimento con la gamba sinistra, ma vi
accorgerete che, per poggiarla sul pavimento, dovete abbassarvi un pochino.
Per poter muovere, in modo naturale, la gamba sinistra, dovrete spostare il corpo, prima sulla gamba
destra e successivamente in avanti.
Quando vi staccate dalla parete, provate a mettere la mano tra la parete e la vostra schiena, noterete
che vi siete spostati in avanti di circa la larghezza della vostra mano, ovvero di almeno 10 cm.
Quindi, come procediamo per fare il primo passo con la gamba sinistra?
Siamo ritti con i piedi l'uno affianco all'altro. Il nostro corpo in equilibrio stabile, ovvero il peso del
nostro corpo equamente distribuito sulle due piante dei piedi. Se osservate attentamente, sentite la
stessa pressione su entrambe le piante.
Proviamo, adesso, a spostare leggermente il busto, tutto intero e in verticale, da un lato, diciamo a
destra, con i piedi fermi (non spezzandoci in vita ma dalla testa al bacino, ci spostiamo in verticale) e
cerchiamo di sentire come cambiata la pressione sotto le piante dei piedi. Notiamo che aumentata
sotto il piede destro ed diminuita sotto il sinistro.
A questo punto il sinistro si sta liberando. Spostiamoci ancora un po' a destra (senza perdere
l'equilibrio) e sentiamo che tutto il peso del nostro corpo si spostato sulla pianta destra, e il sinistro,
se non sollevato, sfiora il pavimento con la punta.
Abbiamo liberato la gamba sinistra.
Come procediamo per fare il passo?
Dobbiamo fare un altro piccolo sforzo; prima dobbiamo avere l'intenzione di andare avanti e, sempre
senza spezzarsi, oscillare molto leggermente col busto in avanti (intendendo il busto completo dalla
testa al bacino).
Quando staremo per perdere l'equilibrio, automaticamente la gamba sinistra far il passo in avanti per
sostenerci e non farci cadere; il peso si distribuir di nuovo, equamente, sulle due piante.
Se abbiamo intenzione di continuare a camminare, prima di spostare qualsiasi gamba, dovremo

portare il corpo sulla gamba sinistra, superarla e poi arriver la gamba destra a sostenerci in avanti, e
cos di seguito.
In definitiva noi, per camminare, spostiamo prima il corpo e poi la gamba.
Cosa c'entra tutto ci col ballo?
Ve lo spiego subito. Per ballare in coppia, esiste una convenzione:
L'uomo guida e la dama segue.
Non esiste nel modo pi assoluto che l'uomo faccia i suoi passi e la dama i propri.
La dama far i passi che l'uomo le indicher di fare.
Come far il pover'uomo ad indicare alla dama come muoversi?
Col corpo e con tutti i punti di contatto che ci sono tra i partner!
Quando balliamo, mettiamo noi stessi e la dama in equilibrio su una gamba (ad esempio la nostra
gamba destra e la gamba sinistra della dama), nel momento in cui sentiamo che anche la dama in
equilibrio sul suo sinistro ed ha il destro libero, solo allora possiamo iniziare a fare il primo passo
avanzando prima col busto (quindi spingendo* la dama all'indietro) e poi con la gamba sinistra. La
dama, a sua volta, sentendosi spingere, porter istintivamente la sua gamba destra indietro ed andr
a poggiarsi sul piede.
* ATTENZIONE: la spinta deve essere graduale e delicata, sostenendo la dama col vostro braccio
destro.
Ecco, avete fatto il primo passo guidando nel modo giusto la dama.
Cos'avete fatto di diverso in questo primo passo di ballo, rispetto al camminare?
Avete fatto esattamente le stesse cose. Vi siete messo in equilibrio sulla destra, siete partiti col corpo
e siete avanzati con la gamba per ritornare in equilibrio. Certo, avete guidato la dama, ma... senza
fare alcun altro movimento diverso da quelli che servono per camminare.
Lezione dubbia
Questa una piccola considerazione su insegnamenti un po' approssimativi.
Pi avanti vi racconter un episodio.
Tutti noi abbiamo frequentato le "scuole elementari" (spero si chiamino ancora cos) e abbiamo avuto
i nostri pi o meno bravi insegnanti. Tutti abbiamo, anche qui, pi o meno imparato a leggere e a
scrivere. Non mi risulta che ci siano persone che abbiano imparato a leggere e a scrivere da soli. Tutti
hanno avuto almeno un insegnante.
Tra parentesi, devo ancora capire perch i medici, dopo minimo 18 anni di studi, non siano riusciti a
imparare a scrivere con una bella calligrafia; e non conosco eccezioni!
Quindi per imparare a ballare bene, anch'io mi sono affidato a degli insegnanti.
C' da precisare che gli insegnanti di ballo non frequentano alcuna scuola particolare per prendere un
titolo che li abiliti ad esercitare la professione.
Ci sono le cosiddette associazioni di categoria come, per citarne un paio a livello nazionale,
l'ANMBAssociazione Nazionale Maestri di Ballo e la FIDSFederazione Italiana Danza Sportiva.
Queste associazioni esercitano un importante ruolo nell'ambito della danza; adottano testi per le varie
discipline del ballo, esaminano gli aspiranti maestri e, se idonei, gli danno un attestato di idoneit
all'insegnamento, organizzano gare a livello locale e nazionale e collaborano con le associazioni
internazionali e mondiali per le relative gare, regolamenti ecc.
Attenzione! L'attestato ha solo un valore simbolico, non ha alcun valore giuridico. Non si affronta
alcun esame di stato per esercitare la professione. Un medico o un ingegnere, dopo la laurea, deve
fare un esame di stato e superarlo; solo dopo pu esercitare la professione.
Dal punto di vista giuridico, anche un analfabeta potrebbe avere una scuola di ballo e insegnare.
Ritorniamo al nostro episodio. Un giorno di tot anni fa, un amico che, vedendo i miei progressi nel
ballo, si invogli e si iscrisse ad una scuola, mi disse:
- Sai, l'altro ieri, nel Valzer Lento, ci hanno insegnato i "18 passi". Adesso te li faccio vedere.
Naturalmente non riusc a mostrarmeli.
- Eppure, ti giuro, gioved sera li facevamo proprio bene! Non capisco...
- Hai provato a rifarli da Gioved? - gli chiesi.
- No!... Ma li sapevamo fare bene!
Ebbene, tanto per la cronaca, i "18 passi" del Valzer Lento non sono altro che la somma dei passi del

"giro naturale"guardando dall'alto, il giro di coppia in senso orario, del "passo di cambio di piede
destro"tre passi che partono e finiscono col piede destro, del "giro rovescio"guardando dall'alto, il
giro di coppia in senso antiorario e del "passo di cambio di piede sinistro"tre passi che partono e
finiscono col piede sinistro.
Sono 6+3+6+3="18 passi".
Questo un esempio di lezione dubbia, ma ha una storia alle spalle, una storia che parte dagli anni
sessanta, se non prima! Ma questa un'altra storia!
Ma, scusate, c' qualcuno di voi che si ricorda se nei primi giorni delle elementari ci hanno fatto
leggere o scrivere subito "precipitevolissimevolmente" o, che so, "supercalifragilistichespiralidoso"?
Non sono neanche sicuro di aver scritto giusto!
Spezzettando questa lunga serie di passi in almeno sei parti, si semplifica di molto lo studio
dell'allievo.
necessario mettersi dalla sua parte, lui che deve imparare.
L'allievo
Qualcuno ha detto (non saprei chi): l'allievo che fa il maestro.
Lasciamo decantare questa frase e vediamo di analizzare un po' il contesto di una generica scuola di
ballo.
Una persona singola o una coppia o, ancora, pi persone decidono di iscriversi ad una scuola di
ballo. Si guardano in giro o spulciano su internet e cercano le due o tre scuole pi vicine a casa.
Quale scegliere?
Senza entrare nelle motivazioni che possono spingere una persona ad iscriversi ad un corso di ballo,
se non si hanno elementi per scegliere, si va a quella pi comoda.
Se si hanno elementi, ad esempio amici che frequentano una determinata scuola, magari ci si affida
al loro giudizio.
d'uso, nelle scuole di ballo, offrire la prima lezione come prova gratuita.
L'allievo va a questa prima prova gratuita e poi?
Avr le idee pi chiare per poter scegliere? In base a quali nuovi elementi?
Come si fa a capire se l'insegnante bravo, se il corso di lezioni sar ben strutturato, se c' un
programma e via dicendo?
Non si sa. Nella maggior parte dei casi solo un prenderci.
Una volta iscritti, comunque, se vogliamo, impareremo a ballare.
Qui stiamo parlando di corsi collettivi e di balli da sala, quindi tutta la trattazione sar relativa a queste
premesse.
Qual il numero ottimale di coppie in un corso?
Senza parlare in astratto, posso affermare che cinque coppie sarebbero l'ideale per un solo
insegnante. Se ci sono due insegnanti, meglio se un uomo e una donna, le coppie potrebbero
arrivare ad un massimo di nove o dieci. Avere una classe di undici o pi coppie, diventa improduttivo
e dispersivo sia per gli allievi che per l'insegnante.
Come frequentare produttivamente le lezioni di ballo.
Prima di tutto, i passi non sono la cosa pi importante del ballo ma sono la cosa pi semplice da
insegnare.
Per questa ragione, nei corsi collettivi, si insegnano figure quasi al ritmo di una alla settimana.
D'altra parte, l'allievo pensa: "Se non insegnano una figura nuova ogni settimana, cosa ci vado a fare
a scuola?"
Mettiamo un po' di ordine.
Seguire corsi a cadenza settimanale (una lezione di un'ora a settimana).
Prendere appunti durante la lezione o, in alternativa, subito dopo. Il giorno dopo gi tardi, rischiate

che vi sfuggano delle cose.


Procuratevi un piccolo taccuino da portarvi sempre a lezione, vi servir a prendere appunti alla
spicciolata, giusto delle frasi per fissare gli argomenti.
Una volta a casa usate un bel quaderno o, se potete, usate un programma di scrittura del computer.
Scrivete nei minimi particolari tutto quello che avete fatto a lezione, non trascurate niente, scrivete
anche le cose che vi sembrano ovvie. Col passare del tempo, anche le cose pi naturali vanno
nell'oblio. Scritte, invece, sono l e potrete andare a rileggerle.
Ripassare ogni giorno, da soli o in coppia, quello che si studiato dall'inizio del corso all'ultima
lezione. Questa, insieme agli appunti, la cosa pi importante. Non pensate neanche per un attimo
che basti andare a scuola per imparare. l'esercizio giornaliero il vero strumento!
Procuratevi dei CD di musica simile a quella che studiate a scuola, in rete trovate di tutto e di pi.
Avete bisogno di uno spazio, bastano anche tre metri per tre metri.
C' il tavolo in mezzo? Benissimo, lasciatelo l, ci girerete intorno.
All'inizio vi procurerete dei lividi, ma poi imparerete ad evitarlo. Fate partire la musica e ballate,
ballate, ballate.
Avete dei dubbi? Chiedete subito! Avete dei dubbi a casa? Prendete subito appunti e chiedete alla
prossima lezione. Chiedetevi sempre perch dovete fare le cose in un certo modo e non in un'altro. A
tutto c' una risposta sensata, se non l'avete o se vi restano dei dubbi, chiedete all'insegnante.
Andare a ballare nelle sale da subito! Al massimo dopo le prime cinque o sei lezioni. Non trascurate
questo aspetto! Ballate solo quello che sapete fare, ma ballate. Non vergognatevi e non agitatevi,
sappiate che tutti quelli che sono in sala sono partiti da zero come voi. Chi balla, capir subito che
siete dei neofiti e, proprio per questo sar molto contento che nuove persone si avvicinino al ballo.
Non vi preoccupate, in sala saranno tutti felici dei nuovi arrivati, vedrete, farete subito nuove amicizie.
Se ci sono delle coppie brave, avvicinatevi e fate loro dei complimenti, li accetteranno volentieri e, se
volete, chiedete pure dei suggerimenti. Ve li daranno senz'altro.
Non litigate! Il ballo piacere e divertimento, non deve trasformarsi in musi lunghi e imbronciati.
"Perch litigare?" - mi direte voi.
Cercher di spiegarlo.
Dovete sapere che molte scuole hanno un modo di insegnare non proprio corretto, e molti insegnanti
non lo sanno neanche!
Vediamo come procedono le lezioni in queste scuole (ci sono stato, quindi so!):
Si mettono gli uomini da un lato e le dame dall'altro, tutti in fila.
Se c' un insegnante solo, mostra i passi che devono fare gli uomini e li invita a ripetere questi passi
una diecina di volte o, comunque, fino a quando ritiene che siano stati recepiti. Poi ripete la stessa
cosa con le dame. A questo punto fa formare le coppie e, scandendo il tempo a voce, invita le coppie
a ballare sul suo tempo.
Successivamente, mette un brano di musica e fa esercitare gli allievi osservandoli e correggendo
qualcuno in difficolt.
Se ci sono due insegnanti, uomo e donna, ognuno insegna al suo gruppo.
All'inizio si sbaglia spesso (ricordatevi che sbagliano anche i provetti ballerini).
"Hai sbagliato!" - dice lei a lui, o viceversa.
"Ma guarda che, veramente, hai sbagliato tu!" - dice lui a lei, o viceversa.
Questo succede tra marito e moglie e tra fidanzati cronici o conviventi di lungo corso.
Cosa succede invece tra persone che non si conoscono?
"Mi scusi mi sono confusa" - dice lei a lui.
"Ma no! Ho sbagliato io." - dice lui a lei.
Ci sono passato anch'io!
E sapete perch?
Perch ci sono insegnanti, che non hanno mai spiegato cosa vuol dire:
L'UOMO GUIDA E LA DAMA SEGUE
Attenzione: Non solo una frase! la parte pi importante di ogni lezione!
Un uomo che sa guidare, riesce a far ballare una donna anche se non ha mai ballato in vita sua.
Le cose principali da imparare sono il guidare, il seguire e il tempo.
Resta inteso che se non impariamo prima ad ascoltare la musica, non potremo mai guidare bene,
seguire bene e andare a tempo.
Rispetto a questi argomenti, i passi hanno poca rilevanza!
Valzer Lez. n 3

Passo di cambio di piede destro


L'orientamento della coppia FLdBFLdB=Fronte Linea di Ballo, nella sezione "Simbologia" vi lo
schema degli orientamenti
Dopo il terzo passo, possiamo entrare nel "Giro rovescio" o fare un "Passo di cambio di piede
sinistro".

Uomo
Passo
Valore Posizione
Conto
n
battito piede

Dx avanti
leggermente
diagonale a
dx

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazione

TaPiTacco-Pianta

avanza

no

avanza e frenaIl
corpo (non la
gamba!) rallenta
per fermarsi, in
no
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

Sx avanti
leggermente TaPiTacco-Pianta
diagonale a sx

piattoIl terzo passo viene


eseguito sfiorando il pavimento
col bordo interno della pianta,
arriva affianco all'altro piede con
tutta la pianta e poi viene
Dx chiude
poggiato il tacco.
sul posto
affianco al Sx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

no

Dama
Passo
Valore Posizione
Conto
n
battito piede
1

Lavoro piede

Azione corpo

Rotazione

Sx indietro
leggermente PiTaPianta-Tacco
diagonale a sx

va indietro

no

Dx indietro
leggermente

va indietro e
frenaIl corpo

no

PiTaPianta-Tacco

diagonale a dx

(non la gamba!)
rallenta per
fermarsi, in
verticale su
questo piede,
alla fine del
passo.

piattoIl terzo passo viene


eseguito sfiorando il pavimento
col bordo interno della pianta,
arriva affianco all'altro piede con
tutta la pianta e poi viene
Sx chiude
poggiato il tacco.
sul posto
affianco al Dx
La gamba si distende e prende il
peso del corpo.
Contemporaneamente l'altra
gamba piega il ginocchio per
eseguire il passo successivo.

no

Anche questi passi sono simili a quelli della mazurca.


Valzer Lez. n 2
Giro naturale
Nel valzer, i giri (naturale e rovescio) iniziano e terminano FLdBFLdB=Fronte Linea di Ballo, nella
sezione "Simbologia" vi lo schema degli orientamenti
La figura e le tabelle sono uguali a quelle della mazurca.

Uomo
Passo
Valore
Conto
Posizione piede
n
battito

Lavoro piede

Dx avantiContemporaneamente si
esegue una torsione a destra della parte
TaPiTaccosuperiore del busto (=spalle e torace)
Pianta
mentre il bacino avanza in FLdB
leggermente diagonale a dx

Sx a lato lungo LdB, corpo FP

Azione
Rotazione
corpo

avanza no

Bi-piattoBordo pivot su 1/4 di giro


interno del
Dx
a dx

piede e poi
piatto
3

Dx chiude affianco al Sx

piatto

pivot su 1/4 di giro


Sx
a dx

Sx indietro DP

PiTaPiantaTacco

va
indietro no
SLdB

Dx a lato lungo LdB, corpo FC

Bi-piattoBordo
interno del
ruota a 1/4 di giro
piede e poi
dx
a dx
piatto

Sx chiude affianco al Dx

piatto

pivot su 1/4 di giro


Dx
a dx

Dama
Passo
n

Conto

Valore
battito

Posizione piede

Lavoro piede

Azione
corpo

Sx indietro DP

PiTaPianta-Tacco

va indietro 1/8 di giro a


SDP
dx

Dx a lato lungo LdB,


corpo FC

Bi-piattoBordo interno del


ruota a dx 1/8 di giro
piede e poi piatto

Sx chiude affianco al
Dx

piatto

Dx avanti leggermente
TaPiTacco-Pianta
diagonale a dx

Sx a lato lungo LdB,


corpo FP

Bi-piattoBordo interno del


1/4 di giro a
pivot su Dx
piede e poi piatto
dx

Dx chiude affianco al
Sx

piatto

Rotazione

pivot su Dx

1/4 di giro a
dx

avanza

no

pivot su Sx 1/4 giro a dx

Da notare:
I passi 4,5 e 6 della dama sono identici ai passi 1,2 e 3 dell'uomo.
I passi 1,2 e 3 della dama sono identici ai passi 4,5 e 6 dell'uomo.
Nel primo passo, l'uomo esegue un MCCMovimento Contrario del Corpo, facendo una torsione del
busto superiore, verso destra.
Questa torsione la guida che fa girare la dama in SDP e le permette di fare il passo indietro il DP,
mentre l'uomo lo esegue il LdB.
Nel quarto passo, invece, l'uomo muove la gamba all'indietro in DP ma muove il corpo all'indietro in
LdB.
Questa guida permette alla dama di avanzare e fare il passo FLdB.
Se notate, i passi 1 e 4 non sono perfettamente allineati con la LdB ma sono leggermente in DP.
Questo per evitare che il piede destro di chi avanza si scontri con il piede destro (che resta fermo) di
chi indietreggia.

Nell'eseguire il passo 2, per la dama, e il passo 5 per l'uomo, volendo, sul piede sinistro si pu fare un
leggero pivot di pianta per allinearlo al destro.
Nelle due rotazioni (passi 2 e 5), chi gira di schena fa il passo pi corto, chi gira di fronte fa il passo
pi lungo per superare il partner e chiudere in SLdB al passo successivo.
Ultima cosa, mentre l'uomo, al passo 1 fa un MCC, la dama, al passo 4, non lo fa ed il corpo si muove
FLdB.