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Associazione dei diritti umani

Di Gaia
Via Domitiana ,90
Pozzuoli (Na)

ILL.MA PROCURA DELLA REPUBBLICA


ESPOSTO
Promosso dal Sig./Sig.ra
nato/a a

il

e residente in
Telefono
***
-L'art. 47 Cost. dispone: La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in
tutte le sue forme: disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito.
-L'art. 644 c.p. punisce Chiunque, fuori dei casi previsti dall'articolo 643
c.p., si fa dare o promettere, sotto qualsiasi forma, per s o per altri, in
corrispettivo di una prestazione di denaro o di altra utilit, interessi o altri
vantaggi usurari, punito con la reclusione da due a dieci anni e con la
multa da euro 5.000 a euro 30.000.
Alla stessa pena soggiace chi, fuori del caso di concorso nel delitto previsto
dal primo comma, procura a taluno una somma di denaro od altra utilit
facendo dare o promettere, a s o ad altri, per la mediazione, un compenso
usurario.
La legge stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari.
Sono altres usurari gli interessi, anche se inferiori a tale limite, e gli altri
vantaggi o compensi che, avuto riguardo alle concrete modalit del fatto e al
tasso medio praticato per operazioni similari, risultano comunque
sproporzionati rispetto alla prestazione di denaro o di altra utilit, ovvero
all'opera di mediazione, quando chi li ha dati o promessi si trova in

condizioni di difficolt economica o finanziaria.


-L'art. 414 c.p. sanziona penalmente Chiunque pubblicamente istiga a
commettere uno o pi reati punito, per il solo fatto dell'istigazione:
1. con la reclusione da uno a cinque anni, se trattasi di istigazione a
commettere delitti;
2. con la reclusione fino a un anno, ovvero con la multa fino a euro 206, se
trattasi di istigazione a commettere contravvenzioni.
Se si tratta di istigazione a commettere uno o pi delitti e una o pi
contravvenzioni, si applica la pena stabilita nel n. 1.
Alla pena stabilita del n. 1 soggiace anche chi pubblicamente fa l'apologia di
uno o pi delitti.
Fuori dei casi di cui all'articolo 302, se l'istigazione o l'apologia di cui ai
commi precedenti riguarda delitti di terrorismo o crimini contro l'umanit la
pena aumentata della met.
Banca d'Italia ha recentemente ribadito le proprie posizioni in materia di
usura e ci in spregio alla legge nonch in spregio alla giurisprudenza di
merito e di legittimit.
Ma andiamo con ordine.
***
PREMESSO IN FATTO
1) Con nota 3 luglio 2013 la Banca d'Italia si pronunciata sui parametri da
considerare per procedere alla verifica della sussistenza di usura nell'ambito
di un contratto bancario. Tali chiarimenti (cos li chiama la Banca d'Italia)
sono

pubblicati

anche

sul

sito

ufficiale

dell'istituto

www.bancaditalia.it/media/chiarimenti/030713_antiusura.pdf;
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ovvero

2) In particolare la Banca d'Italia pur premettendo che, La verifica


dell'usurariet dei tassi applicati a singoli contratti e le conseguenti
valutazioni, sotto l'aspetto civile e penale, sono rimesse all'Autorit
giudiziaria, dunque riconoscendo espressamente la sua totale ed ovvia
incompetenza circa il tema affrontato, si comunque lanciata in una
personalissima ricostruzione di tali criteri cos finendo, ad avviso
dell'esponente, per istigare le banche alla pratica dell'usura;
a) va segnalato che le quote sociali di Banca dItalia sono delle stesse
banche;pertanto si ravvisa anche un chiaro conflitto di interesse.
3) La Banca d'Italia, pur affermando che nel TEG (tasso effettivo globale)
vanno computati tutti gli oneri connessi all'erogazione del credito, arriva
incredibilmente ad escludere gli interessi di mora dallo stesso: Gli interessi
di mora sono esclusi dal calcolo del TEG, perch non sono dovuti al
momento dell'erogazione del credito, ma solo a seguito di un eventuale
inadempimento da parte del cliente;
4) Tale interpretazione non ha alcun fondamento normativo come
pacificamente noto alla stessa Banca d'Italia. Infatti l'art. 644 c.p.
testualmente e chiaramente punisce non solo chi si fa dare interessi
usurari ma anche chi semplicemente li promette. Ergo il fatto che la
promessa usuraia sia portata a termine con il successivo pagamento nulla
rileva ai fini della consumazione del reato di cui all'art. 644 c.p.;
5) Banca d'Italia pertanto afferma testualmente, inutile girarci intorno,
che in caso d'inadempimento del proprio Cliente, legittimo praticare
usura. Ci viene fatto attraverso l'astuzia di escludere il tasso di mora
dal calcolo del TEG, astuzia che pare presupporre un dolo nell'agente;
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6) Il parere di Banca Italia desta poi ancora pi sconcerto laddove si


prende atto che lo stesso segue la sentenza della Cassazione Civile, Sez. I,
Sent. 9.01.2013 n. 350, che aveva definitivamente chiuso ogni questione sul
punto. La Cassazione infatti nelle motivazioni inequivocabilmente afferma:
La stessa censura (sub b), invece, fondata in relazione al tasso usurario
perch dalla trascrizione dell'atto d'appello, risulta che parte ricorrente
aveva specificamente censurato il calcolo del tasso pattuito in raffronto con
il tasso soglia senza tenere conto della maggiorazione dei tre punti a titolo
di mora, laddove, invece, ai fini dell'applicazione dell'art. 644 c.p. e
dell'art. 1815 c.c., comma secondo, si intendono usurari gli interessi che
superano il limite stabilito dalla legge nel momento in cui essi sono
promessi o comunque convenuti, a qualunque titolo, quindi anche a titolo
di interessi di mora.
7) In claris non fit interpretatio. Dunque la Banca d'Italia apparentemente
cerca di sovvertire il senso della citata sentenza invitando le banche a
proseguire nella pratica illecita di cui si detto;
8) Tale sentenza peraltro non fa altro che fare proprio quanto gi previamente
evidenziato, seppur in via completamente incidentale, dalla Corte
Costituzionale con pronuncia 25 febbraio 2002 n. 29: il riferimento,
contenuto nel D.L. n. 394 del 2000, art. 1, comma 1, agli interessi a
qualunque titolo convenuti rende plausibile senza necessit di specifica
motivazione l'assunto, del resto fatto proprio anche dal giudice di
legittimit, secondo cui il tasso soglia riguarderebbe anche gli interessi
moratori.
Oltre al fatto che con una serie di escamotage si permette alle banche di
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percepire interessi non dovuti,aggiotando il mercato con una serie di


nomenclature di FINANZA CREATIVA,che di seguito espongo brevemente:
SPREAD e CDS
Integrazione Su spread, falso in bilancio, associazione a delinquere, aggiotaggio:
Il Credit default swap (CDS) uno swap che ha la funzione di trasferire il rischio di
credito.
classificato come uno strumento di copertura ed il pi comune tra i derivati creditizi.
SPREAD
Il termine spread pu essere inteso anche come credit spread, che denota la differenza tra il
tasso di rendimento di un'obbligazione e quello di un altro titolo preso a riferimento
(benchmark);[1] in questo caso, ad esempio, se un BTP con una certa scadenza ha un
rendimento del 7% e la corrispettiva Bundesanleihe tedesca con la stessa scadenza ha un
rendimento del 3%, allora lo spread sar di 7 3 = 4 punti percentuali ovvero di 400 punti
base.[ importante notare tuttavia, che la determinazione giornaliera dello spread avviene
sulla base delle libere contrattazioni sui mercati dei titoli e quindi, necessariamente, sulle
quotazioni del mercato secondario.
Lo Spread legato al CDS con fini speculativi, in quanto il cds un derivato
speculativo.
Nello specifico la banca quando acquista denaro in Btp ad esempio al tasso 075% dalla Bce
per riprestarli con lucro aggiunge almeno 2 punti di suo e poi il valore dello spread
determinato dal cds che lassicurazione sulla possibilit di default di quel paese che emette
il btp, in questo caso Italia.
(default che viene pubblicizzato in modo da renderlo verosimile ai fini speculativi)
Succede che per le banche non acquistano il CDS, ma dichiarano di farlo per salvaguardarsi
il capitale alzano il tasso dinteresse solo per lucrare di pi, commettendo un altro reato che
laggiotaggio: L'aggiotaggio (dal francese agiotage, derivante a sua volta dallitaliano
aggio ovvero cambio [di valore]) un reato disciplinato dal codice penale.

L'articolo 501, intitolato "Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o
nelle borse di commercio" ai soli fini speculativi.
La speculazione avviene attraverso i media ,i governi,che accettano le condizioni dettata
dallelite finanziaria massonica (ESEMPIO GRUPPO BILDEBERG) che attraverso la
corruzione dei responsabili al controllo dei mercati, creano un baratro finanziario che un
crollo inesorabile del PIL, ponendo le condizioni per lo sterminio degli onesti cittadini, su
cui ricadr il debito.
Basta far esaminare i bilanci delle banche da Commercialisti superpartes o agenzie di
verifica specializzate in questo tipo di reati, per capire che la truffa gigantesca e

non avendo la banca comprato


CDS e non avendoli in bilancio .
lassociazione a delinquere di fatto presente,

Quindi la banca parte integrante di un movimento mafioso speculativo che si fonda sulla
diffusione di false informazioni, falsi rating per Aggiotare lopinione pubblica e fare
enormi ricavi sullinnalzamento artificioso dei tassi, che non hanno riscontro in contabilit.

Stesso dicasi per LEURIBOR; L'Euribor (acronimo di EURo Inter Bank


Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) un tasso di riferimento,
calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni
finanziarie in Euro tra le principali banche europee.
L'Euribor viene utilizzato come tasso medio applicato da primari istituti di
credito per operazioni a termine effettuate sul mercato interbancario (con
controparte altri primari istituti di credito) con scadenza una, due e tre
settimane, e da uno a dodici mesi. L'Euribor varia solamente in funzione della
durata del prestito e non dipende dall'ammontare del capitale.
I tassi applicati a tali operazioni dalle banche con il maggiore volume d'affari dell'area Euro
(per l'Italia contribuiscono Intesa Sanpaolo, Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e UBI
Banca) (Azioniste di BanKa italia, quale Private company controllata dalle banche
stesse che configura il CONFLITTO di INTERESSI, oltre che laggiotaggio e
lassociazione a delinquere;) e da alcuni istituti di credito estranei all'area vengono
comunicati giornalmente, entro le ore 11 CET, all'agenzia Reuters che provvede, per ogni
singola scadenza, a calcolarne la media (arrotondata al terzo decimale) escludendo dal
computo il 15% dei valori rispettivamente pi alti e pi bassi.
Anche LEuribor soggetto ai Rumors di mercato e quindi speculativo e aggiotante.

Il contratti presentano,seguenti elementi di criticit da approfondire:


Difformit tra il tasso pattuito ed il tasso effettivamente applicato nel mutuo o leasing
indeterminatezza ed indeterminabilit del tasso di riferimento;
Nullit indice di riferimento.
Ad esempio:
L'euribor frutto di accordo di cartello ed il suo utilizzo nel mutuo vietato ai sensi dell'art.
2 l. 287/90 per effetto di questa normativa il contratto sarebbe nullo quanto meno nella
determinazione del tasso di riferimento.
Tale affermazione trova conferma nella sentenza s.c. n. 4499/2002. Secondo il mio pensiero
questi sono i motivi per cui il tasso di mora non citato ed il documento di sintesi fantasma.
INTEGRAZIONE per il FALSO in BILANCIO
Giuridicamente le banche commettono falso in bilancio e auto riciclaggio.
Ecco uno dei veri motivi che ha portato alla depenalizzazione del reato stesso.
Tutti i debiti possono essere considerati nulli.
Le banche usano, di fatto, mezzi illeciti come il falso in bilancio e lauto riciclaggio nello
svolgimento della loro attivit al fine di ottenere enormi guadagni che non dichiarano.

Losservatorio sulla Criminalit Organizzata di Ginevra (http://www.o-co.net/), che cita innanzitutto lultimo studio condotto dalleconomista Nino
Galloni, raccolto nel libro Il futuro della Banca (ed. Eurilink), dove si
dimostra come la contabilit bancaria attuale sia alterata, falsa.
Quando la banca riceve contanti crea sui conti correnti denaro elettronico
equivalente al contante ottenuto clonando quindi il valore del denaro
liquido che dovrebbe essere annullato o distrutto.
Giuridicamente, infatti, le banche non hanno una esplicita licenza di
creare denaro virtuale, ma vengono considerate solo come societ di
intermediazione finanziaria. Lattivit principale delle banche consiste
invece proprio nella creazione di denaro ex novo, che ad oggi non risulta
contabilizzato a bilancio. Se gli istituti di credito evitano di iscrivere in
contabilit, nel risultato lordo desercizio, la quota annuale di denaro virtuale
che creano dal nulla, evidente che lo considererebbero esse stesse denaro
falso. A norma di legge i debiti contratti con denaro falso sono viziati e
non sono giuridicamente validi.
Ne deriva che tutti i debiti contratti con le banche sarebbero annullabili, ! Ma
la notizia buona che non c nessun bisogno di cambiare le regole esistenti:
se le banche seguissero la regola contabile principale ovvero quella che
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richiede che il bilancio esponga la situazione economica, patrimoniale e


finanziaria reale, allora si regolarizzerebbe questo denaro.
Quello che emerge dallo studio approfondito dei bilanci bancari che essi
sembrano predisposti ad arte per occultare la creazione di denaro. Le
banche, infatti, segnano i depositi e i conti correnti solo al passivo di bilancio.
Ora che finalmente riconosciuto il fatto che le banche creano dal nulla il
denaro necessario per tutti gli impieghi, evidente che questo denaro debba
essere registrato prima allattivo, e solo dopo, al momento dellimpiego, al
passivo. Oggi questo non avviene, come se il proprietario di una casa la
affittasse senza averla prima registrata al catasto e pretendesse il pagamento
dellaffitto senza dimostrare la catena di titolarit della propriet.
E un vulnus della legalit. In parole semplici: le banche fanno guadagni
enormi prestando denaro di cui non risultano avere la propriet, per cui
non ci pagano le tasse, riottenendo indietro il denaro con gli interessi. Il
margine operativo lordo delle banche ammonta a enormi quantit di denaro,
decine di miliardi di euro, di cui beneficiano solo gli istituti di credito. Il Pil
del nostro Paese potrebbe raddoppiare in un mese, se i soldi virtuali creati
dalle banche fossero calcolati e tassati. FALSO in BILANCIO.
- Possibile che questa anomalia passi costantemente inosservata?
Al momento non si dispone nemmeno di uno studio di settore dedicato
allattivit bancaria, in particolare per i codici ATECO 64.11.00 (Attivit
della Banca Centrale) e 64.19.10 (Intermediazione monetaria di istituti
monetari diverse dalle Banche centrali) e addirittura la Commissione degli
esperti dellAgenzia delle Entrate, interpellata in proposito informalmente, ha
fatto sapere che tale studio non nemmeno in agenda per il futuro.
-

Come hanno fatto le banche a ottenere un tale potere?

La brama di denaro ha portato le banche a concentrarsi sulle attivit


finanziarie e speculative. La mia opinione che sia stato costruito
ad arte un sistema finalizzato a creare enormi riserve di denaro da
utilizzare per costruire una catena di comando in cima alla quale ci
sono le banche e al di sotto i governi, che dovrebbero rappresentare
gli interessi dei cittadini, ma che oggi sono sotto scacco da parte delle
banche stesse, che vengono mediaticamente spacciate come il
mercato, al punto da non poter pi operare per il bene della propria
comunit. In questa struttura piramidale che non ha nulla di
democratico, si crea un vero e proprio governo delle banche che
condiziona la vita o la morte degli Stati, manipolando i tassi, i cambi
e i prezzi, delloro e delle materie prime ad esempio, e finanziando
rivoluzioni per soggiogare e indebitare le popolazioni, come quella in
Ucraina che da aprile si trova sul gobbo un prestito di ben 17 miliardi
di dollari da parte del FMI. I condizionamenti politici ed economici
legati a questi prestiti internazionali, spacciati per aiuti, portano a
conseguenze geopolitiche disastrose, come evidente dalle attuali
8

tensioni che lOccidente sta creando con la Russia e con i paesi


medioorientali.
Il fatto un altro , con l'Usura si copre il reato di associazione a
delinquere di stampo bancoso, visto che la banca eroga denaro
inesistente(virtuale), ma ti chiede di restituire denaro vero con il tuo sudore
(induzione in schiavit); allora con L'usura si continua a palleggiare
l'addormentato !!! e si salvano le banche dai veri reati associativi di cartello;

9) Sono pertanto pi che fondate le perplessit dell'esponente in riferimento


al comportamento di Banca Italia,e dello stesso ministero delle economie e
finanze,comportamento che dovr necessariamente passare al vaglio di
Codesta Spett.le Procura della Repubblica .
***
Tutto ci richiamato e premesso l'esponente
CHIEDE
Che gli eventuali responsabili del reato di cui all'art. 414 c.p. o di quelli che
dovessero emergere dalla narrativa che precede siano condannati penalmente,
avuto particolare riferimento all'accertamento della penale responsabilit
anche del Governatore di Banca d'Italia, Ignazio Visco.
O comunque tutti quelli responsabili succeduti e succedenti.
Si esprime la volont di ricevere informazione circa eventuale iniziativa
archiviatoria.
Con la massima osservanza.
Luogo e data,

firma