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una passione giocosa

Un buon sentimento
Uno sguardo e un pensiero
Che non si riposa
la vita che accade
la cura del tempo
una grande possibilit
Non una sfida
Non una rivalsa
Non la finzione di essere meglio
Non la vittoria l'applauso del mondo
Di ci che succede il senso profondo
il filo di un aquilone
Un equilibrio sottile
Non cosa ma come
una questione di stile
Non di molti n pochi
Ma solo di alcuni
una conquista una necessit
Non per missione
Ma nemmeno per gioco
Non "che t'importa"
Non "tanto uguale"
Non invecchiare cambiando canale
Non un dovere dovere invecchiare
Sentire e fare attenzione
Ubriacarsi d'amore
una fissazione
il mestiere che vivo
E l'inchiostro aggrappato
A questo foglio di carta
Di esserne degno
il mio tentativo

Fatece largo che passa domani, che


adesso non si pu
oggi non apro , perch scioperer

e andremo in strada co' tutti gli striscioni


a fare come sempre la figura dei fregnoni
a me de questo sai , non me ne importa
niente
io oggi canto in mezzo allaltra gente
perch ce credo o forse per decenza
che partecipazione certo libert
ma pure resistenza
e non ho scudi per proteggermi ne'
armi per difendermi
ne' caschi per nascondermi o santi
a cui rivolgermi
ho solo questa lingua in bocca e forse
un mezzo sogno in tasca
e molti , molti errori brutti , io
per li pago tutti.
Fatece largo che passa il corteo,
se riempiono le strade
via Merulana, cos pare un presepe,
e semo tanti che quasi fa paura
o solo tre sfigati come dice la questura
e le parole, si lo so, so' sempre quelle
ma uscito il sole e a me me sembrano
pi belle
scuola e lavoro, che temi originali
se non per quella vecchia idea de esse
tutti uguali
e senza scudi per proteggermi ne armi
per difendermi
ne' caschi per nascondermi ne' santi
a cui rivolgermi
ho solo questa lingua in bocca e se
mi tagli pure questa
io non mi fermo, scusa, canto pure
a bocca chiusa
guarda quanta gente c' che sa rispondere
dopo di me
a bocca chiusa

Sono un orfano di acqua e di cielo


Un frutto che da terra guarda il ramo
Orfano di origine e di storia

E di una chiara traiettoria


Sono orfano di valide occasioni
Del palpitare di un'idea con grandi ali
Di cibo sano e sane discussioni
Delle storie, degli anziani, cordoni ombelicali
Orfano di tempo e silenzio
Dell'illusione e della sua disillusione
Di uno slancio che ci porti verso l'alto
Di una cometa da seguire, un maestro d'ascoltare
Di ogni mia giornata che passata
Vissuta, buttata e mai restituita
Orfan della morte, e quindi della vita
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Sono orfano di pomeriggi al sole, delle mattine senza giustificazione
Dell'era di lavagne e di vinile, di lenzuola sui balconi
Di voci nel cortile
Orfano di partecipazione e di una legge che assomiglia all'uguaglianza
Di una democrazia che non sia un paravento
Di onore e dignit, misura e sobriet
E di una terra che soltanto calpestata
Comprata, sfruttata, usata e poi svilita
Orfan di una casa, di un'Italia che sparita
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Mi basterebbe essere padre di una buona idea
Una buona idea
Una buona idea
Una buona idea

Chiudi gli occhi


immagina una gioia
molto probabilmente
penseresti a una partenza
ah si vivesse solo di inizi
di eccitazioni da prima volta
quando tutto ti sorprende e
nulla ti appartiene ancora
penseresti all'odore di un libro nuovo
a quello di vernice fresca
a un regalo da scartare
al giorno prima della festa
al 21 marzo al primo abbraccio
a una matita intera la primavera
alla paura del debutto
al tremore dell'esordio
ma tra la partenza e il traguardo
nel mezzo c' tutto il resto
e tutto il resto giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
silenziosamente costruire
e costruire potere e sapere
rinunciare alla perfezione
ma il finale di certo pi teatrale
cos di ogni storia ricordi solo
la sua conclusione
cos come l'ultimo bicchiere l'ultima visione
un tramonto solitario l'inchino e poi il sipario
tra l'attesa e il suo compimento
tra il primo tema e il testamento
nel mezzo c' tutto il resto
e tutto il resto giorno dopo giorno
e giorno dopo giorno
silenziosamente costruire
e costruire sapere e potere
rinunciare alla perfezione
ti stringo le mani
rimani qui
cadr la neve
a breve