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Roger CAPOROSS! 0.0. M R.O(F) § Francis PEYRALADE 0.0. MRO. (Ft TRATTATO PRATICO DI OSTEOPATIA CRANICA INTRODUZIONE Quesio trattato pratico di osteopatia cranica é dedicato a tutti gli osteopati che hanno operato ed opereranno ancora affinché Yosteopatia cranica si affermi su delle basi Cempre pia scientifiche, con dei criteri sempre pid precisi per ottenere cosi la semoiita che essa merita @ la sua gusta collocezion® nell'ambito delle équipes terapeutiche di domant Lo scopo di quest'opera & stato di presentar® nel modo pit! chiaro e preciso possibile, ‘I concetto e le tecniche osteopatiche craniche ‘che fanno riferimento per gli osteopat! che praticano quatidianamente quest arte terapeutica. Losteopatia cranica non pud essere dissociata dall! ‘osteopatia in generale, poiché Yindividuo @ un! ntita fisiologica globale che comprende necessariamente fa micro- cinetica cranica nelle uilibrio cibernetico, del cor atia_cranica_non_P% trebbe dunque essere praticata_in esclusiva, senza Ceeoen Sl gh ot elemel enamne SDS Solo-scheletrici viscerali o circolatori at iano musoolo- Gli Autori hanno voluto pregentare un’opera di iferimento, a cui lo studente, ma anche il professionista, potranno riferirsi sempre per perfezionare i loro trattamenti. Basandosi su delle sequenze di ricerche © delle sessioni di studi in Europa e negli Stati Uniti, gli Autori non presentano che le tecniche osteopatiche craniche che hanno unvorigine fisiologica come referenza. Questo trattato vuole dunque essere contemporaneamente una raccolta di Sonoscenze @ un attrezzo di lavoro, Realizzato per ne utiiizzazione pratica ed Ceicace, questo libro presenta alcune tecniche pi riprese per permettere al lettore gi avers ogni volta lessenziale delle conoscenze o delle tecniche che riguardano la Seva che egii affronta, senza dover ritornare ogni volta ad altri passaggi 0 capitoli del libro. Questopera non pud essere perfetta poiche Yosteopatia, come ogni specialita, progredisce, ed altri verranno_dopo noi, per apporiare anctvessi Ia loro pietra oi etitcio del Osteopatia in generale e delosteopatia cranica in particolare Gti Autori Capitolo 1 Storica dell’Osteopatia Dalla medicina manuale alla medicina osteopatica co jmedicina manuale” & sempre esistita, tanto lontano quanto si possa risalire negli scritti lasciati dalle antiche civilta Infalti, @ partire da alcuni documenti che risalgono al 5° secolo avanti Cristo, fino a i Iesciati dalle civita cinese 0 egiziana, si trova la traccia ai trattamenti manuali Verso il 400 avanti Cristo, IPPOCRATE, a partie dalle concezioni fisiopatologiche gella' Medicina egiziana, insiste sullimportanza’ del tachde a delle pratiche “manipolative" nella patologia delt'individuo, " L’Arte delia terapeutica vertebrale € antica. lo tengo in alta stima coloro che Phanno Scoperta, come coloro che, generazione dopo generazione, lavori contribuiranno al buon Ssviluppo dell'arte Naturale di Nel secondo secolo, a Roma, GALENO, originario del! Prima volta un ragionamento manipolativo basato sulle conoseance dell’anatomia e della neurologia, in rapporto con una nevralgia del nervo radials concemente la \settima_cei | trattamento di correzione delia colonna cervicale ports alla uarigione del “male misterioso” di cui soffiva da alcuni mes! lo storico Pausania in ‘Seguito ad un incidente, (GALENO - “De Locis Affectis" Libro 1,8). Nel Medio Evo, in Occidente, sotto t'influenza sterilizzante dei dogmi religiosi, si instaura un periodo di stagnamento per la Medicina, Parallelamente la medicina araba Progredira molto pit: velocemente, e la sua lingua Aer {iconoscluta come lingua *sapiente” intemnazionale dal IX* al XIV eccoke cl XVI" $2000, AVICENNA, descriveva gid la patologia e la clinica delle cectiche e mezzo terapeutico manuale di tratiarie (AVICENNA - "Canon" IV libro), II medico ebraico MAIMONIDE, enuncia alla sua epoca, delle idee che portebbero Sema Getate come del tutto contemporanee: °'La guarigione ¢ il ritorne allequilibrio anteriore, momentaneamente perturbato dalla malattia al quale si deve Paces dete Ove: NO soltante tramite le risorse del corpp ma anche grazie alle facolté detio spirito” La fine del Medio-Evo assiste al-rinnovamento neo-platonico irrazionale € allo sforzo Gell'sichimia cosi come delinteresse senza sosta crescente per le medicazioni chimiche (antimonio,mercurio,arsenico....). a svantaggi® dei trattamenti manuali che fi vedono aliora completamente rigettati dalla Medicina dell'epoca, essa stessa dominata dall’onnipotenza del Clero. : Soltanto alcuni fitolari di un titolo universitario continuano a. praticare seguendo Tinsegnamento di Ippocrate, tale GUY OF CHAULIAC; della Scuola di Montpellier la cui impronta fa figura di eresia all’epoca: "Experimenta rerum magistra’ (L'esperienza & la padrona della verita). Net XVIP secolo, i metodi di Ambroise PARE, che riguardano le riduzioni delle fratture Vertebrali. tramite corsetto metaltico, non differiscono 1m niente da quelle che preconizzava Ippocrate. a Fortunamente, proprio come sperava Ippocrate al suc! tempi, generazione dopo generazione, alouni uorini continuarono ad alleviars dei loro contemporanei tramite Selle manovre manuali articolari, ed é soltanto nel XIX? secolo che appare il sere vamento liberatore di queste tecniche con la nascita dela Medicina Osteopatica, altinizio in America, pot in Inghilterra. La Nascita della Medicina Osteopatica J Medicina Osteopatica o medicina delle malattie delfosso, che si appoagia sulle S261 anatomiche e fisiologiche del corpo, deve la sua appanziore nel XIX? secolo, 2 ae uomini il cui spitito curioso ed aperto permise di pore le piime fondamenta di eee te ciagnostica e terapeutica che consiste da una parte ¢ esaminare e di trattare globalmente un individuo invece di trattare fa sua malaitia, ¢ dall’altra di tentare di senservare la salute alfindividuo per evitare che contragga 18 malattia, Questi due uomini sono Andrew Taylor STILL e William Garner SUTHERLAND. ANDREW TAYLOR STILL.: ‘Andrew Taylor STILL nacque il 16 di Agosto 1628 a Jonesboro, in Virginia nel Middle (oat “Americano. Suo padre Abraham STILL, Pastore della Chiesa Metodista, aveva inoltre la duplice attivita di fattore e di medico (AT-STILL divenne inizialmente Ingegnere. | Nel 1845, interessato dalla pratica di suo padre, comine’s i suoi studi di medicina werUniversita del Missouri. Linsegnamento medico io lascia scettico quanto alle reali possibiita di curare efficacemente il suo prossimo. Fa Sua perfetta conoscenza delle feggi fisiche del genio meccanico e idraulico ¢ la ‘sintesi che ne fa con Ja conoscenza eo Matomia ¢ della Fisiologia applicata alla medicina, afi permettono di riscoprie arte manuale e di perfezionare, codificandole, tutte le ‘trasmissioni orali e scritte provenienti dallAntichita, La sua metodologia di inasaner™ gli permise soprattutto la reerca ci nuove concezioni della medicina con il desiderio di comprendere la logica della salute e della matattia ~Tutte le atatorita che avevo incontrato non potevano staccare | loro occhi dagli effet! per volgerti verso le cause” (A.STILL,) Dal 1850 come suo padre, egli conduce questa Guplice attivité accanto alla Natura, Dissezziona centinaia di cadaveri, soprattutto indiani e acquisisce cos) une perfetta conoscenza dell'anatomia che stupira tutti i suoi allievi. Nel 1857, viene eletto alla legislatura del Kansas, funzione che occupera fino al 1860. Nel 1861-1865, & la guerra di Secessione. Nel corso di questo periodo, egli riceve il comando di un réggimento sudista presso i Federati. Ma si dedichera soprattutto alla Sua attivité di medico e chirurgo militare e alia cura dei feriti, Cosi, la sua conoscenza dell'anatomia dal vivo si accresce. cl 1865. una epidemia di meningite causa la morte di quattro membri della sua famiglia, tra cui tre dei suoi figi. STILL € straziato dallimpotenza dele medicina, Termina la sua formazione net Collegio di Medicina e Chirurgia del Kansas, ene esce medico. La sua alta reputazione lo protegge dagli ambienti sudist, contro te sue violente prese di posizione anti-schiaviste Nelfautunno de! 1874, guarisce un bambino della dissenteria, durante un'epidemi poi altri 17 con sucesso... 22 giugno 1874, all'eta di 46 anni, rompe definitivamehte con la medicina ortodossa Jche non ha mai veramente risposto alle sue speranze ed espone le sue teorie e i ‘isulati sullOsteopatia @ stablisce i grandi principi del’arte osteopetica:"io lancio al vento le bandiere dell'Osteopatia I" e, fino al 1878, guarisce con le sue mani, cosa che diventa completamente sconveniente per i suai pari Nel 1876, viene colpito del tifo. Stanco, abbandonato dai suoi contratelli, nel 1877 si Stabilisce a Kirksville, dove restera definitivamente. Del 1878 al 1685: Stil acquisisce una grandissima fama, dallo Stato del Missouri allo Nel 1892, "La Scuola Americana di Osteopatia® viene creata Kirksville. E""I primo Collegio Americano di osteopetia ed & il primo Collegio di aacopatia al mondo. E il riconoscimento utficiale dellOsteopatia nello Siac, del Glssourl. Gi che vi si formano ricevono ii titolo di “D.O. graduster (Dottori in (steopatia) © non i M.D. (Dottori in Medicina); tu STILL, sin callin a fare a ifferenza tra le due discipline professionali totalmente differenti : Dal 1882 al 1900, 'Osteopatia si estende in tutto il Sud degli Stati Uniti.’ Nel frattempo, nel 1896, D.Palmer di Davenport, vecchio allievi di STILL, crea le basi Gella Chiropratica a partire dalle fondamenta di STILL sull'Osteopatia: Dal, 1894 al 4200. davanti ai success! riportati dallosteopatia, si sviluppa un’opposizione violenta delle istanze mediche ufficiali. UOsteopatia acquisisce tuttavia il dirtto di esercizio nella maggior parte degli Stati, Some professione para-medica, senza possibilita di prescrizione ci medicine, ma con 1 dlrito di praticare 'Ostetricia e ta Chicurgia. Nuovi Colleggi di medion si aprono un ie di Medicina Americana. Essa fece un'enorme che nominarono allora sotto la pressione, la Ehmmissione Flexner che ottenne, dopo ispezione delle Istituzioni Mediche Private, ta chiusura di numerosi Collegi ed impedi la creazione di quelli in corso di costituzione. Vopinione pubblica ne fu talmente scandalizzata che delle petizioni a livello nazionale odbligarono it Presidente Théodore Roosevelt. a cui famiglia veniva trattata Galfosteopatia, ad autorizzare I'apertura di quei Colleggi in corse ai costituzione. Tra i 1898 e il 1900, STILL pubblichera 4 ‘libri © in seguito si ritirera Gallinsegnamento.Nel 1914 viene colpito da un ictus. II 12 Dicemine 1817, il "Buon Dottore” muore at'eta di 89 anni, 6 Nel 1918, John Martin LITTLEJOHN, dopo avere ricevulo, linsegnamento diretto di Siu e con Taccordo di questultimo, crea la “British School: of Osteopathy", & Londra. Se il primo Stato a legittimare 'osteopatia fu il Vermont nel 1896, occorreranne circa +00 enni-affinché, nel 1974, la California, ultimo Stato dei'Unione, ottenga questo stesso dirtto da una lotta ostinata in cui i Dr. Viola FRYMANN alla testa di un pugno si veechi Osteopati, ottenga in ultimo ricorso presso il “Giudice del Tribunale Supremo degit Stati Unit, il dito a creare il “Collegio di Medicina Osteopatica de! Panic’ a Pomona. La professione di osteopatia, ormai riconosciuta, ottiene nel 1969 i diritti e i privilegi medici chirurgici. WILLIAM GARNER SUTHERLAND.: Nato il 27 Marzo 1873, giovane giornalista inviato da un giomale locale a fare Urinchiesta presso un’ ‘originale’ che guariva con le sue manifu anch’esso Conquistato dat lavori del Dr. STILL. Rest vicino a quest ultimo e studid TOsteopata 1118 Giugno 1900, otfenne il diploma di Dottore in Osteopatia al Collegio ci Kirksvile (Missour') Come @ nato il concetto cranico nel campo dell'Osteopatia? Wiliam Gamer Sutherland era studente a Kirksville alla fine del XIX° secolo @ un giorno vide un cranio disarticolato e si mise ad osservare le sue articolazioni. Ne Heid. colpito. Soprattutto osservando le biette delfosso lemporale Questa Siicclazione smussata come le branchie di un pesoe indicava una mobilita articolare. Come era possibile questo? Quale senso aveva? Egli pensd che questo non aveSs> vommento un senso e per 10 anni si sforzd di non pensarci pil. Ma non of riusci. Rivedeva sempre quell’analogia con le branchie del pesce.. Semplice mobiita articolare? Mecanismo respiratorio? Non sapeva che perisa!®. Dopo aver cercafo di dimenticare, cambio opinione e decise di provare @ se stEsto che suo ragionamento era un’assurdita © che non cera assolutamente alcun fondamento razionale e scientifico alle sue proprie idee. In capo a 20 anni, vale a dire 30 anni dopo questa osservazione, era arrivato ad alcune conclusion! precise. Nel 1939, in mezzo allindifferenza e allo scetticismo, egli pubblica il risultato delle sue Heatche “The Cranial Bow!" ("La volta cranica’). Un gran sostegno gli fu apportato ier DL KIMBERLEY, notorio neuro-chirurgo americano. Nel 1946, ebbe luogo la fandazione della prima Associazione di Osteopatia Cranica. Alla :Convenzione Osteopatica di Denver, aiuiato dal Dr. KIMBERLEY, Sutherland pote espore liberamente il suo tavoro. HAROLD MAGOUN.: Suo allievo, il Dr. Harold MAGOUN, continud ta sua opera e pubblicd nel 1951 “Osteopatia ne! Campo Cranico’, il libro di basé delfOsteopatia Cranica, Nato a Oberlin, neltOhio, nel 1898, Herold MAGOUN servi in Francia nel corso della Prima Guerra Mondiale, ‘erruolato nel Servizio di Salute dell'Armata Americana, Vi ricevette la Croce di Guerra Francese per il coraggio dimostrato davanti al fuoco nemico ¢ la “Purple Heart Medal”. Nel 1919, si iscrisse alla Scuola Americana di Osteopatia di Kirksville ed ottenne il suo “D.O. degreé” (grado di Dottore in Osteopatia) nel 1924 Praticd la sua arte, inizialmente a Scottsbluff nel Nebraska, poi a partire dal 1936 a Denver nel Colorado. Si ritiré nel 1972 a Belen nello Stato del Nuovo Messico. Nel 1940 ottenne il titolo di “Maestro di Scienze in Osteopatia’. Herold MAGOUN ottenne rapidamente una fama nazionale ed intemazionale. Trattava con losteopatia il Presidente © madame Dwight Eisenhower e fu spesso nominato “il medico della Casa Bianca’. Quando nel 1947 fu fondata ‘Accademia Americana di Osteopatia, Harold MAGOUN ne fu nominato il primo Presidente. Harold MAGOUN mori il 24 Diceribre 1981. Nell’agosto del 1964, continuatori del opera di Sutherland, Harold MAGOUN, Viola FRYMANN e@ Thomas SCHOOLEY, Presidenti o ex-presidenti dell"Accademia Cranica Americana’, vennero in inghitterra a presentare il concetto dell'Osteopatia Cranica alla “British School of Osteopathy" (Scuola Inglese di Osteopatia). Furono ticevuti con seetticismo dal Collegio dei Professori. Un osteopata inglese, Denis BROOKES, che assisteva a questa presentazione e che animava un gruppo francese {i condusse allora a Parigi per presentare questo concetto. ll 30 Settembre 1964 ebbe uogo a Parigi il primo Seminario di Osteopatia Cranica in Europa. Assistevano a questo seminario Denis BROOKES, tre osteopati inglesi osservatori, due medici indocinesi € tre _kinesi-terapeutici-osteopati francesi: Francis PEYRALADE, René QUEGUINER e Bernard BARILLON.Era nato il primo gruppo, di studi e di ricerche in osteopatia cranica in Europa, : Questo primo gruppo doveva essere ail‘origine della creazione, nel 1978, sotto legida di Francis’ PEYRALADE e di René QUEGUINER della S.E.R.E.T.O. (Societa di Insegnamento, di Studi e di Ricerche delie Tecniche Osteopatiche) Un insegnamento di punta in osteopatia cranica vi era dispensato, formando dei Praticanti di alla tecnicita cranica tra cui alcuni come Lionelle ISSARTEL, Pierre HAMMOND, Pierre TRICOT 0 Roger CAPOROSSI continuarono in altri collegi osteopatici Finsegnamento dellosteopatia cranica, per il bene delf'osteopatia © dei suoi student A partire dal 1957, sotto la direzione di Paul GENY, veniva creata la Scuola Francese di Osteopatia ; insegnamento privato per medici e kinesiterapeuti, tra cui Francis PEYRALADE fu uno dei primi diplomati Le difficolta ripetute del potere medico obbligano lespatrio della Scuola Francese di Osteopatia in Inghilterra che diventera la Scuola Europea di Osteopatia di Maidstone nel 1960, Durante questo periodo l'insegnamento di osteopatia continua 1" Francia. i 1973. vede [a nascita in Francia dei primi insegnamenti strutturats Dal 1974 al 1988, i corpo professioane! si struttura con 2 organism! Soe professional {Unione Federale degli Osteopat di Francia e [Associazione Francese degli Osteopati. Una struttura nazionale con rappresentazione regionale esisle dunque ome! al senizio della popolazione e al servizio degli osteopati professionist Parallelamente viene creata a Ginevra la Societa Intemazionale oi Osteopatia che pare manda un insegnamento dellosteopatia alle norme internazionall, vale @ dire un Solo al insegnamento lungo, di tipo universitarie, in § anni, ichiedente la discussione Gi una tes! per Tottenimento di un diploma ai terzo ciclo di studi, equivelente europeo del grado D.0. Americano. Infine, i! Registto degli Osteopati di Francia, in rapporto @ lvello Internazionale co” | Registri Stranieri @ il solo organismo rappresentativo del professionalismo degii osteopati francesi ¢ il garante dellalta tecnicita, della competenza © deletica degli osteopati. Capitolo 2 Filosofia “ .- ~ eConcetti Osteopatici “Llosteopatia non é che al suo ini non conosciamo che il volto”. AT.STILL scriveva queste parole pitt di cento anni fa, e sono altrettanto vere oggi, cosi come alla sua epoca. Gia ne! 1892, STILL esprimeva il desiderio di vedere “L’Osteopatia avanzare verso la fontana della Conoscenza ed applicarsi ad apportare sollievo e conforto agli Esseri che soffrono’. E’ une grande Amica, sconosciuta, di cui noi { principi meccanici che servono da fondamento al’osteopatia sono vecchi quanto il Mondo, Essa in effetti fu praticata in modo intuitive dall'Uomo secoli e secoli fa. A Partire dalAlto Egitto, da Ippocrate di Cos, Galeno a Roma, Avicenna in Iran nel’anno 1000. “LOsteopatia € la legge dello spirito, della Materia e del Movimento”. Questa definizione fu presentata al Collegio di Medicina Osteopatica di Kirksville nel 1972 € sollevé discussion e sommovimenti.. L’Osteopatia ingloba tutto cid che si associa alla VITA. A differenza di altri campi del pensiero filosofico, essa da un senso alla vita. Essa riconosce che l'Universo & regolato da delle Leggi, e che I'Uomo @ esso stesso governato dall'Universo, come ogni pianta o animale terrestre. I Corpo é un’Unita Lidea del'Unita de! Corpo si esprime per il fatto che tutte le sue parti funzionano in “equilibrio cibernetico, nel contesto dell’organismo intero. “Il corpo umano non funziona in unita separate, ma come un tutto armonioso” (STILL). Vattenzione del medico in effetti 6 troppo spesso limitata alla regione in cui si manifestano i sintomi descritti dal paziente. Nel pensiero osteopatico it sintomo non é che un effetto di cui bisogna cercare la causa, che pud essere lontana dalla regione dei sintomi. “Camminate sulla coda del gatto e vedrete che all'altro capo miagola” (STILL) “Unita detla Funzione é ugualmente Primordiale “La malattia ha per causa delle anomalie anatomiche che conducono ad una sregolazione di ordine fisiologico” (STILL). La nozione di funzione ricopre non soltanto le attivita vegetative dell'organismo quali 'a circolazione, la respirazione, la digestione, ma anche delle attivita come il pensiero, Vaffettivita, 'espressione creativa. 10 Uinterdipendenza della Struttura.e della Funzione é Fondamentale Ogni funzione subssce Vinfluenza delle strutture che le sono associate. Gli scritti di STILL, SUTHERLAND ed i loro allievi abbondano di esempt Erobabilmentencrcaise,.dekssuo=aattarnentO=InESmprete=alle pos Ione incepiedi, r umanongs-predisnostanrarclet (UTSSMENT™aristornier STUraToreal limdele afticolazionizendeisloronsupportixtsosteanibm spall 2.|e,amtigolazioni vertet pelvigheres:altvesartinolaziont ere Sestensenell peso: del.cOrpe>> = vorevole sulla struttura e fe funzioni FaOLenCO. ECBIeE? CSESL PetOaei. een Neuro venel atv asses La Fascia é un elemento molto importante del corpo umano tut i Je.une.allealire. La Fascia i ‘Lnervi. Lesfibille jarticerdel-liquido-cheyé! ce dung unmesranlape fol a efurzionale. Dialtonde la Fascia sostituisee il crocevia delle funzioni vegetative di equilibrio interiore del corpo, delle cttivita muscolo-scheletriche, della sua comunicazione esterna cosi come delle wale” {I corpo produce tutte le sostanze che partecipano alla sua costityzione fisica i. dificile. fo nite, alVorganismo-loctmaterie-primernaturalineoessarie=t! nlenimento-dellaxsalute. STILL che fu coltivatore, ai nostri giomi sarebbe TJeutarnenie alla testa dl un movimento di riforme nel campo della produzione e di preparazione degli alimenti, nella nostra epoca in cui prevale agro-alimentare. Un ‘nutrimentoxideale: ynenutrimentozcoltivatozozche=é=cresciuto rinnunat jn iste spidamente..possibile..ai, lu Nella;misuraincuiilscorpo tick “STitesi:dimostra esata” (V.FRYMANN). i corpo possiede un potere di autoregolazione e di autoguarigione ASTSTILL na ticonosciuto @ incorporato per Ia prima volta in un sisterna pratico, i fatto che Forganismo umano pud resistere e difendersi contro tutte le influenze nocive © che possono risultare tall, che pud resistere 0 compensare le alterazioni del'equilibrio dell'ambiente interno, e cosi ripararsi Lorganismo ha una capacita inerente a difendersi, a rstabilrsi © resistere ai seri sconvolgimenti che colpiscono il suo equilibrio. shmedico-nen:deve:quasiresl-malate.Ihsuo:ruolo: u i Ons Vitali possanorest Gelssistes ealpite’ (A.T.STILL). Una tale affermazione definisce una relazione di associazione e di partecipazione del malato al processo di recupero. "1 “ icacticonoscerexcheesislenyina pore: oppisciente:seeicas ol ili e-lostacal alla sua’ azione aun SOpf i. Una volta fatto Tintervento,losteopata deve mene Sl" all'sociato invisibiie” vale a dire la Natura, perché si operi la guarigiéne. |i processo non potrebbe essere traumatizzante per lorganismo, poiché inteltigenza lissulare intrinseca assicura essa stessa il recupero e la guarigione. Ogni e Jes Se as distunsiongassiullucalen-< muse” poll oR PIORURCat a at dbuisce all SinOual O-proce i trata. dungue di, ragionare “anatamicamente.e _ ' Una erapie complementare pus. alulare,.cuestonprocessennmachonsbisoana..:3) dined heen ilimierno=Gecondo a gravita del fenotere patologico, si debbono cercare ed eliminare le cause delle disfunzioni somatiche nelie strutture ossee, aponeurotiche o viscerali, dare la o le tetapie complemantari indicate @d infine affidare il paziente altintelligenza cibernetica naturale che rabit La circolazione di un sangue sano e di influsso normali sono delle condizioni essenziali della salute del corpo “Warterlacecicsuoi temvisdebbono=fornire=irr-Ogni-momento-edin-quantitésufficiente le petenzialiténsfisiologiche=necessariexalscorpon II sistema veno Ol netvi .debbono.tiempirerovioro:funzioni-ed.impedice,oani,accufille assolute’(STILL). Cansideriamo, ica golari che. attraversano gli strati_ di aponeurosi, il muscolo,diaframmatico.0- Sie osservato che i crani stenosizzati aumentano paradosseimente © relativamente Fiess della loro volta per compensazione per permettere i * talore. svluppo possibile del cervello. 7 La volta cerca di compensare, la meglio delle sue possibilita osteogenetiche, il deficit genetico della base cartiaginea. Questo processo che non ha niénte di comune con [isrocefalia adatta il cranio in turice‘alia, il traltamento ehirutgico, che consiste rel ficreare artifciaimente delle fontanelle o delle suture, secondo nol non he er scopo Gi acerescere solamente il volume cranico, che in generale progredisce da ee steces © Per tappe verso la turricefalia, ma piuttosto per ridare a quel tipo di cranio, in Photo ¥ Profondes empeeiste digiiformes antérieures dans wie eréiazténose 41 forte réaction axtdogénctique ascension de ta voite dons ene ssplasie frontle rdactive & une ‘malformation de lo base, Negare la mobilita delle masse cerebrali, allorché tutti i Neurochirurghi hanno potuto Fonte a, Guesto fenomeno, porterebbe a’domandarsi allora per quale procseee chs Fientra nei principi fisici conosciuti ad ogg), si possono oggettivare radiologicamente le impronte ossee delle circonvoluzioni cerebrali di un cervello che non si muave su un cranio che non si muove. Photo 9 Les empreinertighifames ubjectsen Faction sles pultetiogs des anes trebles eeare dex phes wenn Findes pata ceiasévene 28 Se non siamo ancora in grado di essere oggeltivamente sicull CO ii cranio si muove, simeno abbiamo potuto oggattivare che il cervello si muove. CoS! pensiamo. “Prendiamo:. ‘adesso fneccanica costar una reazione tical “Feseiipio del . processo delosteofitosi.. in eui,.una.tensione ed 6Sagérala su un tendine o un-legamento, atriva a comportare ‘gl livalio della sua inserzione periostele.(F'g-4) S cipitaie esterna, in cui si trova. ti ‘eguito raggiunger'atlante, ‘sla protuberenza, segno divtensionie Str 4 sollecitazione permanente del cranio tramite la la postura gidbale del corpo in. generale. (Fig. 10). tie la prova materializzata di sollecitazioni meccaniche in pressione o in stiramento. Esse sono la prova incontestabile e daltronde incontestata Sella presenza di movimento ed é comunemente ammesse che non pud apparire cerrione osteoftica senza trazione, Ma daltra parte, non pub essere trazione senza revimento, Certo, questo si verifica a livello extra-cranioo ed facilmente ammesso poiché fuori del cranio, tutto & movimento, :Ora: precisamente..siatitfovano,.queste «etgese .reazioni osteatiiche all'nterno del cranio, in particolace.& livello delle apofisi clinoidi anterior e posteriori, sedé dei legami di ingerzioné della grande © della Piccola cmerforenda dellé tenda del cervelletio, 0 Sul p polo anteriore ot inseraione della Falce Ge Sar ar oto cot opots its oT 60 anche a TWeTO OCR c= NETH! intra-crantct (Fig. A416}. zs Come @ dunque possibile che tali immagini radiologiche appaiano all'interno del coirio che si presuppone non si muova, giacche si sa che questo gente di immagine ron puo apparire senza sollecitazione meceanica in trazione © che d’altronde non pud seedeel trazione senza movimento? Se ci sono delle osteofitos! intracraniche, su un cee ancora una volta reputato immobile, per quale meceanismo intra-cranico si sano queste osteofitosi, dal. momento che dappertutto nel compo, ce osteofitost quando c'é movimento? : Terzo problema al cartesiano, In seguito ai lavori delle équipes canadesi di Montréal, gli osteopati sono in general d'accordo per ammettere un'ampiezza di mobilité suturale da 12 a 24 micron. Noi presentiano qui (Fig.17) il crahio di un paziente delta di 30 anni che presenta, tun tumore ipofisario che aumenta la pressione intra-cranica © dei disturbi endoctint, ve nenee alcun antecedents di frattura del cranio o di intervento chirurgico intra re ico. Si nota su questo cliché una letitudine di mobilté della sutura occipitale di 2500 microni, vale a dire 2,5 millimetri. Cid pud dunque essere apprezzabile ae tocshio umano. Siamo dungue in presenza di una sutura occipitale che si ritiene si! ceca ata ai 20 anni per certi e motto pit presto (sin daleta dt 48 anni) per altrie. che fon ha alouna ragione di staccarsi da un cranio completaments ‘saldato in questo paziente delfeta di 30 anni. € tuttavia, si osserva un/anerture della sutura occipitale oon una decoattazione di,2,6 rnilimetri che sembra mostrare in maniera obiettiva.che Peete Gel cranio non sono saidate, Questo movimento oggettivalo & u movimento ve ferigale lineare, vale a dire che c’é uno spstamento di 2,6 mmillimetri verso Vindietro in rapporto all'osso parietal 29 Photo 10 Réaction tricolcique ow niveau de la twbsrati occiptae everne ed igarnent nucel Photos H-12 — Clické de profit: Hyperostose frome par colifcetion dela fax du corvecu 30 F] Pho 13 Cichedefucectenmyetion ‘evile "elf ha Photo 17 Mogrement vecraviel linéaire postériew de Uoccipital objectivé por wt ecrochemens mesurable de 2.5 min (2500 microns) cw viveew du iambde (Uh La saure ccipt-paritale (2) dt Photos 14et 15 Réaction ricaleique de vension lanbde 8 Testérion (3) ef la suture ‘ow niveau des opephyses ‘occipito-tenporale de esiérion npvot elinoides tu sphénode. petrnjugueire (3) som deecaptées, Photo 16 —Réctiow vcalique de tension au niveaudligamentpéive-sphenoidel de Grier 30-A Lampiezza di mobilila fsiologica suturale qui & dunque largamente superata. Si pud Cosi passere dallipotesi di una mobilila cranica, alla tesi seguente : iferario ai pud muovere, In effetti sembra averne le capacita anatomiche, per questo dover quantificarlo, il ritmo del cervello,-tiportandosi-ai.clichés precedehti in_cui_le_citconvoluzioni_cerebrali_sono impresse rani Stenosizzata. “Si pub dedume che quando il cranio non & Saldato, queste i Aincrona al ritmo del movimento cerebrale. lll. Oggettivazione Grafica dell’ MLR.P. (Secondo i lavori di Gilles MARIE D.O., M.R.O. (Qe), del Centro di Studi Osteopatici di Montréal - Quebec - CANADA). delle ossa del cranio e di oggettivare per grafo cid che potrebbe essere la corrispondenza del Movimento Respiratorio Primario, Per ottenere delle tracce automatiche, una tavola tracciante ha Permesso di rendere 'a lettura, Yanalisi e rinterpretazione pid obiettive. Questa tavole doveva comportare per meglio studiare qu tematicamente la terza componente Gellonda risultante, questa tavola tracciante ha dovuto essere fabbricaca, La tavola tracciante @ stata equipaggiata di tracciatori di fabbricazione Tedesca, arca VDO, modelo t-403-028, fomniti dalla C e MTacografia Cie (Québec). Si tratta di traccianti su delle aste trasversali piuttosto che su asce verticale, che danno una ll racciante 5 ha un’ampiezza massima di 3 cm. i traccianti 2 e 3 di 1.2 cm, i {raccianti 1 @ 4 di 0,6 cm. La carta misurava 24 cm. di larghezza e funzionava a gvolgimento continuo, ad una velocita di 27,6 em! minuto. Per pid: comodit, il tempo Beto segnato ogni 10 secondi. La carta @ piegata in pagine di 27,6 om. affinché Tapparecchio trascriva a ragione di una pagina al minuto. Delle interface eleltroniche permettono Yaggiustamento del segnale di uscita (OUT) del transcodificatore elettronico con i bisogni di entrata (IN) di un altro apparecchio Sletironico modulato dal primo. ll secondo e il quinto segnale provengono dal Getettore eranico con una frequenza di circa $00 ciel otténuta per effetto di battiti di frequenze di 2 osciltatori al quarzo di 3,58 mgo. Ess! sono amplificati dopo detezione fitraggio. Questa interfaccia rende un’onda "semplice vague" non retificata. Ul primo tracciante (\racciato inferiore) © quelio“del cuore. 1! segnale é ottenuto dal pletismografo, un apparecchio ad infraross! sensibile all'onda dell'emoglobina det sangue. Questo segnale amplificato aziona uo interruttore elettronico, il quale comanda direttamente [elettro-magnete del primo tracciante. Ii terzo tracciante & quellodel monitor respiratorio. In primo luego 6 una variazione di continuité che modula un oscillatore, materializzato da un’onda a punta. Questa viene modificata per ottenere un'onda quadrata che moduli a sua volta un “gate” elettronico e cosi esce infine un voltaggio diretto proporzionale alla frequenza di partenza. Ii quarto tracciato & quello dell™M.R.P. scoperto manualmente da un osteopata che aabna un commutatore con il piede. Losteopata aziona, i commutatore “ON” al ee rnento della fase inspiratoria primaria cranica e "OFF" al momento della fase espitatoria primaria cranica. Cid & direttamente collegato ai’elettro-magnete che aziona il quarto tracciante Tutti questi circuiti comportano dei controll di ampltudine, salvo it primo ed il quarto tracciante che non ne hanno veramente bisogno. Un apparecchio di differenza di fase variabile, ad amplificatore differenziale, permette Srarpeitare il parasitaggio cardiaco dovuto alfeffetto dei capiliar sanguigni al livello Gel detettore. Lo studio det tracciati permette anche di trovar®, leggero parassitaggio del cuore ma questo non @ dovuto alteffetto dei capillai ma al movimento proprio deal strati ossei cranici, Riguardo al parassitaggio cranico tramite le frequenze respiratorie polmonari, queste frequenze sono effettivamente molto Che ie une alle altre ma le due frequenze bench® vicine, non sono le stesse. Se ci ‘eece battito ci frequenze sul tracciato comune, sarebbe allora facie sul tracciato Valutare Timportanza di questo battito di cui ampiezze @ proporzionale allimportanza ‘aia Tocaliseazione respiratoria al livello del cranio. Questa importanza varia da ‘hdivideo a individuo. Si tratta allora di sottrarre sempligemente il itmo respiratorio da ree avolato a lvello del cranio, con un amplificatore differenziale. Nel cate della respirazione polmonare, non cé veramente sfasamento (ra a cid che é rivelato dal tonitor respiratorio e cid che & percepito a live cranico. Pertanlo 10% ¢’é bisogno di apparecchio di sfasamento variable, Un detettore ottico Pet la respirazione che non richiede alcuno sforzo particolare per respirare evita gil eventuali parassitaggi legati al monitoraggio respiratorio. Alcuni tracciati sono ‘anche effettuati durante periodi di apnea. 32 Ogni seduta di registrazione & preceduta da una “compressione del V2 ventricolo” per rendere i tracciati pid evidenti e si possono distinguere quattro onde che si _ Savrappongono. (Fig. 18 e 19) La prima onda @ di circa 60-70/minuto. 11 “cumore” dei capillari dé un suono ben patticolare che é fcile da riconoscere quando é tivelato a livello del cranio. Utilizzando tapparecchio di sfasamento variabile e 'amplificatore differenziale (quello del cuore), si annulla questo parassitaggio. L'onda allora é differente. Essa scompare regolarmente un secondo circa di 9/10 votte al minuto. La seconda onda é quella della respirazione. Essa é visibile soprattutto sul tracciato 2 che rappresenta il segnale grezzo. Sul tracciato 5, Yonda di respirazione @ stata invertita ¢ il segnale rimanente @ amplificato prima di essere rirpodotto. Vi si ritrova dunque lo stesso segnale che sul tracciato 2, con la respirazione in meno e pit amplificazione. Con i periodi di apnea che permettono di togliere completamente ma per dei brevi periodi, ogni effetto della respirazione, si ritrovano allora le tre onde restanti. Le apnee debbono tuttavia essere di volume aerico medio. Delle apnee troppo profonde in effetti richiedono delle tensioni muscolari toraciche che restringono il movimento cranico. Questo fenomeno é d'altronde facilmente petcepibile alla palpazione manuale, La terza onda @ un’onda di 1-2 cicli/minuto e di un'ampiezza abbastanza grande. Quest’onda é di natura attualmente inesplicata, La quarta onda pitt evidente dopo una compressione del IV° ventricolo, @ un'onda di 8,5 cicliiminuto @ di debole ampiezza. 1! protocollo sperimentale & lo stesso per ogni soggetto. Si tratta di rilevare il Movimento Respiratorio Primario al livello del cranio con lapparecchiatura elettronica e a livello dei peronei, e manualmente da parte di un osteopata verificando paralielamente se la diagnostica palpatoria manuale 6 corroborata © oggettivata dai .tracciati. 11 soggetto é allungato sulle spallé Uapparecchiatura di rilevazione cranica @ messa a punto, istallata a livello dei temporali (tracciati 2 € 5). | monitor respirator’ e cardiaci sono in funzion ‘ispettivamente tracciati 3 ¢ 1. Un osteopata é in ascolto al sacrum poi al peroni Con il piede esso aziona un commutatore on/off. Questo commutatore aziona il tracciato 4 : On alla flessione e OFF all'estenzione cranica. Il tracciato 5 sara ottenuto tramite fitraggio del tracciato 2. Per ogni banda, le medie delle frequenze dei tracciati 4 @ 5 sono effetiuate e correlate tra di loro. Per ogni banda sperimentata, le medie in tempo di questo sfasamento sono calcolate. Per ogni soggetto, la distanza tra i! tilevatore cranico ¢ il sacro o i peronei viene misurata. Questa distanza in seguito & divisa dal tempo calcolato sul nastro, cosa che permette di ottenere una velocita di Propagazione per soggetto. La media per le differenti bande calcolete tascia apparire una velocita di 110 cm/secondo, 'risultati comunemente trovati nelle esperienze sono i seguenti : La media della frequenza e dunque il ritmo attribuito alM.R-P. é di 9,54 ciclifmn e la media della frequenza delonda lenta é di 1,2 ccli/mn Quanto alla velocita di propagazione dell’M'R.P., i tracciati 4 e 5 sono sfasati f'uno in fapporto all'altro @ questo sfasamento @ pi importante se la palpazione si fa ai Peronei piuttosto che al sacro, cosa che ci incita a supporre che le fasi inspiratorie e d espiratorie primarie craniche non sono trasmesse simultaneamente nelle differenti Parti del corpo. 33 In effetti, se questo movimento € indotto inizialmente dal'impulso Cranico Ritmico del te Rema nerveso, semira logico supporre che un tempo di propaga7ione é necessario athe poiché la velocita di propagazione non é motto rapids, 10 sfasamento di cui qui & questione é il riflesso di questo asincronisrmo E' da notare che nello stato attuale delle nostre conoscenze anatomiche e fisiologiche © delle possibilta tecnologiche di investigazione scientitics attuali, niente permette di Sgermore oggi che questo movimento, oggettivato dai graf, & un movimento il cui punto i partenza é cranico. Tuttavia, se cl fosse un punto di partenza pit basso Cnato, carvicale o dorsale, [a velocité non cadrebbe allora cos! grandemente, poiché demomento resta [0 stesso @ [a distanza & minima, Tuttavia | calcoli comparativi preliminari tra dei nastri testa/sacro © testa/peroneo incitano a credere che questo Pre mento ha un punto di partenza davvero cranico, Se IMP proveniss® dalla rowyp dalle spalle, le velocita dei due metodi sarebbero different je une is rapporto alle altre, Se si misura [a distanza scaglia temporale/sacro e se si divide questa lunghezza per il tempo di sfasamento, si ottiene una cerla velocita V1. Se si misura HOE sigese zona fino alla testa dei peronel e si divide questa nuova dslarza pet il tempo di sfasamento ottenuto allepoca dei tracciati con i Perone’ si ottiene una re sa velocita V2, Se le due velocita V e V2 sono differenti, oppure IM R.P. non si propaga alla stessa velocita net differenti livel del corpo URS elo il punto di partenza non é buono. Se si suppone che 'M.R.P. si spost! sensibilmente alla stessa pejocita nei differenti livelli del corpo umano (cid che @ logico pensar® poiché una tale propagazione-é funzione della densita dell ambiente nel quale essa si muove e il Corpo umano @ di una densité relativamente omogenea), nen @ che un livello a partire dal quale le due misure (le due velocité) sono identiche e questo livello é la base del cranio. 34 68 1 Rythme cardiaque POR ERLE PIECES ERAS IIOAD RII IEEE RAN AUR AAAI Temps 10 secondes << ¢- MRP Manuel f | WM sented ogy any 3: Rythme respiratoire tad pp I 7 ‘ | 2. MRP PEA ereera PEE ErPR erg er EE Rep nee cee eerc EEE eer eEeEE ere naasereeee ECE CEEH 1 Rythme cardiaque ‘Temps 10 secondes L 34-A IV. Altri Lavori Scientifici | recenti lavori delléquipe del Pr. CABANIS, nel 1990, hanno oggettivato ramite LRM. la microdinamica dei ventricoli e del Liquido-Cefelg-Rachideo ed i media scritt e televisivi se ne sono fatti eco. Daltronde,gii ultimi lavori dell'équipe del Pr. BILLAUDEL del C.H.R.U. di Reims, nel 1991, hanno provato la micromabilta det cranio, Delle sonde di registrazione molto precise, accoppiate 2 degli ordinator, hanno registrato secondo delle modalita Everse Tesistenza di micromovimenti cranici ritmici. La loro frequenza media & di 9.7 cicli e la loro ampiezza di 20-50 micrometri. “Tutti i sistemi sofisticati arrivano alle stesse conclusioni" indica l'équipe di Reims. E* dunque una conferma per la ricerca, con delle modalita scientifiche e in virta di uomint che on si potrebbero tassare di soggettivité, di esoterismo o di Giarlatanesi@no, cosa che gli Osteopati ripetono in maniera calma e serena da pill di un secolo. E’ interessante sottolineare che la frequenza media dei micro movimenti, registrata a. Reims, conferma in maniera indiscutibile la frequenza media di 9,54 ciclifminuto, registrata dall'équipe MARRIER a Montréal nel 1987. Léquipe di Reims si @ stupita di ritrovare questo movimento con le stesse Catatteristiche in tutto il corpo, e non soltanto al livello del cranio. Per gli Osteopati, & perfetiamente normale che questo stesso movimento esista attraverso Tinsieme del Corpo, traduzioné generale del C.R. @ del Mecanismo Respiratorio Primario corporale. | cercatori dell’équipe di Reims, in assenza di una spiegazione logica da dare @ questo fenomeno, pronunciano tipotesi di un‘origine vaso-motrice arteriosa. Poco importa contiunque la splegazione, poiché Tessenziale risiedé nella conferma che “i cranio si muove". Quanto al resto del corpo, gli Osteopati hanno Ia loro ipotesi che, in assenza di prove materiali, abbia altrettanto valore quanto Tipotest vaso-motrice arteriosa. ; ‘Scommettiamo che questo concetto osteopatico di "Movimento Respiratorio Primario Corporeo” sara vetificato nella sua integralita, di pari passo con levoluzione del materiale di investigazione e dei protocolli scientifici adattati all'osteopatia. 35 Capitolo 4 Osteogenesi Cranica 1. Osteogenesi Cranio-Facciale : Llosteogenesi cranio-facciale é in stretta relazione con lo sviluppo del cervelio. I cranio embriologico comprende (Fig.24-30) : -li neurocranio, vero bolo osseo che circonda e protegge il cervello, -li viscerocranio, per lo scheletro del volto. as Wl viscerocranid e la base dei neurocranio sono usciti dalla placca basale di KOELLIKER che si sviluppa dalla corda dorsale a partire dalla seitima settimana di vita intrauterina, { neurocranio, sul piano dell’ostegenesi comprende, esso, due parti : La volta 0 desmocranio che é la parle membranosa del cranio che circonda il cervello. La base 0 condrocranio che é la parte cartilaginea del cranio che sostiene il cervello. Per la loro origine embriologica, ta facia, la volia e fa base avranno un‘ossificazione diferente. | differenti strati ossei che costituiscono lo scheletro cranico stanno dunque Per nascere : Sia diretlamente dal tessuto congiuntivo, e cid sara lossificazione di origine membranosa. Sia a partire da un modellino cartilagineo preformato geneticamente, e cid sara allora ossificazione encondrale Sia infine dipendere simultaneamente dai due processi di ossificazione encondrale membranosa ; (ossificazione encondro-membranosa). E’ il caso dello sfencide, dell‘occipitale e del temporale. : Si pud dunque stabilire una classificazione degli strati ossei seguendo Ia loro origine embriologica : Origine Cartilaginea : -osso della base ~setto nasale -cornetto inferiore -0880 dell'orecchio interno -0880 ioide Origine Membranosa : -osso della volta -osso del volto 36 E' altrettanto utile classificare questi strati ossei cranicl seguendo la loro topografia La base|Cartilaginea| comprende : -La parte inferiore del‘occipitale o basi-occiput. Lo sfenoide salvo Is parte verticale delle orandi al “Leimoide —taTocca ethos? der pn). La Volta Membranosa comprende : - La parte superiore delt'occipitale o supra-occiput “ivramo verticale delle grandi ali dello sfencide Etiparistalic-eer rare eeeeeaeae cee Peer “Lironiale. “Vemporall (saivo la rocca e losso det orecchio interno). La Faccia Membranosa comprende ~ Lmalari. - Tmascellari superior - pata ~ Girunguls. “Te 0586 proprie del naso. La Faccia Cartilaginea quanto a lei comprende La mandibola (formata a partire dalla cartiiagine di MECKEL). -{I setto nasale. -I.cornetti inferior Il. Ossificazione Encondrale : Lossificazione de! condrocranio evolve a partire da una matrice & la maquette cartilaginea. (Fig. 26-28). Guesto strato cartiagineo iniziale @ gia preformato con un aspelto da “lupo di camevale”, Esso @ la sedé di un'attivita osteogenica intensa e le cellule ossee, nel corso dell'ossificazione, si sostituiscono progressivamente alla “maquette” (abbozz0) rosso rivestira dunque , nella sua forma finale, 'aspetto iniziele dl questa matrice. Questa crescita dipendera dai parametri genetici ereditari ed endocrin! dell'individuo ma potra essere perturbata da dei fattori meccanici Durante la vita intrauterina del feto, i centri di ossificazione appaiono all’interno di questi strati cartlaginei e gli osteoblasti elaborano progressivamente 10 scheletro trdocranico tasformando il tessuto cartilagineo in tessuto connettivo osseo forlemente vascolarizzato e che comporta la formazione di lamelle e di file ossee che vanno a formare 'osso spugnoso. 37 Alla nascita, tutti gli strati ossei saranno ossificati ma costituiti.da un osso molle € malleabile salvo 3 sincondrosi .-La sinfisi sfeno-basilare che restera cartilaginea tutta la vita -f-La sutura occipito-temporale *-La sutura sfeno-petrosa Le sincondrosi sono’delle zone cartilaginee fentili come t'epifisi delle ossa lunghe ma che, secondo SCOTT, sono delle “epifisi a duplice azione”, vale a dire che esse hanno la particolarita di favorire la crescita ossea delle due parti. La sinfisi sfeno- basilare é una sincondrosi di un'importanza capitale nella crescita in lungheza come in altezza della facia e questo, fino all'eta adulta, come ha dimostrato LJ. BAUME. Lo stesso vale per la sincondrosi tra il corpo sfenoidale e le grandi ali e che hanno un ruolo attivo nelia crescita in larghezza della base del cranio e della faccia. Queste sincondrosi possono vedere il loro ruolo ative pérturbato da degli squilibri meccanici (KOSKI - Alcuni Aspetti della Crescita della Base Cranica e della Faccia Superiore - 1960). 1. Nawoerine membianeux au desmoctine : vote 2. Newoerine carlaginevs ov choncractine base 3. Visetoerine | Figure 14 Rnurpulagie devine (dues Santa tee + Septum nasat Basicccpitat Figure 25 Base du erne d'oprés Scout Compe sugitatemomtrant ka mayuette deta Ite oe canitge sepa Les cenirs ossifcaion développement du bash-occiput etd sphaaute ten enue. est également utile de classifies ces pidces ‘osseuses cranicnnes suivant leur tapogtaphie: La hase caritaginense comprend : La panie infériewre de Meceipital ou basic [Le spihdauidesaufty pace serene des gran es ies, ethno, Le eacher 38 Stelvio La voite membraneuse comprend ele ta partie supérieure de loccpital ou supra- occiput La branche vericale des grandes ailes du sphénoite, Les parietaun, Le femal, Fes temporaux (soul tochce eos de Faorille verse) lll. Ossificazione Membranosa : Liossificazione membranosa si incontra sugli strati ossel fini © Platt (Fig.28). E la membrana mesenchimatica originaria che va a dare it tessuto osseo delle ossa della sr sen uno strato fibroso superiore e uno strato fibroso inferiore che darenno laie tavole interna ed esterna dell'osso. . Le cellule mesenchimatiche si differenzieranno in osteoblast, Quest, osteoblasti, te stenuti su una grande estensione della membrana, vanno ad elaborar® Unt matrice Cetacide che costituira il centro ot nucleo di ossifcazione, A partire da questo centro, Fossificazione si estende a tutta la membrana formando Ie tavole estene, interna e il diploe. Questo proceso é un processo di ossificazione penferica della placea. Ottre Siratiwita osteogenica di origine genetics, il movimento meccanico delle placche ateee.altinterno della membrana connettiva periostea & un potent stimolante Gelrossitcazione e dunque della crescita ossea. Il tessuto fibrose superficiale Givertera diventera il tessuto periosteo esterno, mentre il tessulo periosten interno si Gonfondera con la dura-madre, La zona intermediaria tra le placche © costituita dal Teciduo della membrana connettive originaria e porta il nome di suture ‘membranosa. A pattire dal sesto mese intra-uterino, fe placche ossee sono costituite e le suture i oepranose che sono estremamente deboli diventano allora la sede ai un profes se psteogenico motto attivo, responsabile della crescita ossee degli strati cranici e Gunque della crescita della base e della faccia e correlativamente della volta. 1. Capsule male dun embryo main de 80 2. Grice nainaie 5. Cartage panos 4 Processus paras 5. Os mesilate 6. Cartage ettneido-sphénoida 7.08 acrynal : 6.08 pain, Figure 26 Maquene cartiaginease dpb Antonin. sora 39 cazione mista encondro-membranosa : IV. Ossi Lo sfenoide, il temporale, toccipitale hanno un’ossificezione rispondente ai due processi. Lo sfenoide con le sue grandi ali ¢ te ali interne delle epofisi pterigaidee Prembranose e il suo corpo cartilagineo, il temporale con la sua scagiia. membranose e l'apofisi stiloidea ta rocca cartilaginea, Yoccipitale con la scaglia del supra-occiput membranosa e la base dell'infra-occiput cartilaginea Le loro parti di origine encondrale partecipano alla costituzione della base mentre le loro parti membranose formano una parte della volta cranica. Figures 29-30 La bose ef fo vite dla nolssonee 40 V. Induzione reciproca della crescita neuro-cranica’: Lo sviluppo del cervello e de! midollo spinale va di pari passo con to sviluppo del rachide osseo e del cranio (Fig. 31). A partire dalla fase«di neurulazione, lo ‘Sviluppo del tubo neurale é indotto dalla corda Gorsale e il mesoblasto paracordale (induttori), a partite dallectoblasto sopra- Giacente (competente). Questa induzione interviene anche nelio sviluppo ulteriore del'asse nervoso. Nel corso della sua evoluzione, il tubo nervoso indurra a sua volta {a formazione dell’erco posteriore delle vertebre. Vazione degli induttori si estende anche al livello det cervello in cui il cranio osseo indurra lo sviluppo del cervello. A sua volta. lo sviluppo del cervello indurra lo sviluppo della volta cranica e partecipera alla formazione del volto. Le forme lasciate sul volto endocranico delle placche ossee confermano I'induzione reciproca. L'osso si conformera. alla forma del cervello che esso modella perfettamente ¢ il cervello si sviluppera nel posto che gli viene fatto dall'osso. Si comprende dunque che ogni anomatia di sviluppo della struttura ossea di un soggetto avra delle ripercussioni sullo sviluppo del nevrasse e dunque sulle funzioni del suo organismo. Oltre alla mobilité relativa degli strati cranici, la costituzione istologica intrinseca di ogni placca ossea svolger& un grande ruolo nella flessibilita adattativa del cranio alle costrizioni meccaniche. Le placche ossee in effetti sono costituite di uno strato esterno e di uno strato interno di tessuto osseo compatto. Tra questi due strati, si trova una rete motto ticca in canali € labirinti in cui circolano il sangue e il fiquido extracellulare. Questa conformazione architetturale, permetiera, al suo livello, di assicurare alle placche ossee un certo grado di flessiblita adattativa ai parametri meccanici e idrodinamici (Fig.32). Cosi ci si rende meglio conto dellincidenza che comportera una frattura cranica, con il suo callo residuale sulla flessibilita della o delle placche ‘ossee interessate e fa tisonanza possibile sulla fisiologia cinetica del cranio. ; In totale, la “scatola” ossea cranica diventata totalmente funzionale tanto sul piano delle suture che sul piano delle placche ossee, costituira allora una vera entita fisiologica protettrice e adattativa delle condizioni meccaniche dell'ambiente interno come dell'ambiente esterno. 4 Capitolo 5 Le Suture Craniche |. Istologia delle-suture = | tavort istologici ed isto-fisiologici sulle suture di LEBOURG © SEYDEL nel 1931- 4932, di PRITCHARD, SCOTT e GIRGIS nei 1956, pol pid recentemente Gi PETROVIC nel 1967, di DENSLOW ne! 1968 e di LE DIASCORN nel 1972 hanno tutti mostrato enorme importanza di queste suture e della foro mobilita sulla crescita delle ossa del cranio e nessun pud negare ai nostri giomni questa relazione con la crescita armoniosa ¢ [a fisiologia ottima del cranio umano. 4. Costituzione delle suture . Si distinguono pid stadi di sviluppo delle suture Lo stadio di sviluppo delle placche ossee : (Fig.33 © 34) Le placche formate dagii osteoblasti sono contenute in un tessuto mesencttimatico perosteo di aspetio fibroso e molle, Queste placche ossee si acorescono in superficie © spessore. Si distinguono a questo stadio di sviluppo 3 lvell : _Uno strato esterno periosteo fibroso che formera il periosteo cranico. T Uno strato centrale osteogenico di texture molle che forma la placca ossea stessa- “Uno strato interno periosteo motto fibroso in continuita con la dura-madre Lo stadio di incontro delle olacche ossee (Fia 33b ¢ 35) Le placche ossee che si sono incontrate, circondate dal loro rivestimento fibroso, sono seperate (una dall'alira da un residuo di tessuto connettivo molle che fa da ponte di congiunzione tra le placche ossee. A questo stadio di sinfibrosi, si distinguono tra le due placche ossee * -Lo strato osteogeno di una placa. -Lo strato fibroso della capsula. “La zona cellulare molle di giunzione. -Lo strato fibroso della capsula dell'altra placea. -Lo strato osteogeno del'altra placca. Lo stadio di crescia suturale (Fig.33b e 35) Le placche ossee continuano a crescere, a partie dalla lor periferia. I potenziele Gell'attvita osteogenica & molto importante a questo livello © sara fortemente indoto ‘iraternanza’ del micro-movimenti sottomessi alia zona intermediaria, in provenienza dat Movimento Respiratorio Primario 0 dai fattori meccanici dei tessuti moll legati all'attivita del bambino. 42 Lo stadio di rimaneggiamento suturale (Fig. 330) A questo stadio, le placche ossee si rimaneggiano nella loro struttura. La crescita di queste placche e il loro movimento permanente conducono “alla formazione delle suture definitive cosi come alla loro differenziazione. Questo sara allora lo stedio di sinartrosi che comincia all'eta di 6-7 anni. ‘La posizione di queste suture & determinata dalliincontro delle osse e non prima di questo.” (PRITCHARD e SCOTT). La modellatura architetturale delle suture e Ia differenziazione di quest’ultime vanno a crearsi in funzione dei movimenti delle ptacche, vale a dire che le tavole suturali diventeranno progressivamente delle tavole interne o esierne a livello dei loro biselli, © delle strutture dentellate. Lo spazio interlamellare persiste e si vascolarizza fortemente. sinartrosico’ Non c’é pit alcuna crescita attiva benché questa possa risvegliarsi in caso di frattura di una placca. Le capsule fibrose e la zona connettiva collagena persistono e si trovano ancor pit! vascolarizzate, Photo 32 Consitutionmécongueet Bf hydrodyramigue d'une B plequeossersedelavoive Woterlarichersedurdecan civcoltoire et Vorcitc: ture mécanique. Vue a Imiereicope decrenique. (grosissement 7. 43 Penerine Couche entere péiesige tvouse Dure Mere 4 Stade fetal mésench (eyafinepsey soveou pan Couche onieagene Plotens eneine CCovere de onaton owemne copeute veute ——Tssu clare vasculite lene trata et infantile Gusqu’a 6-7 as) Pégoste pricier ~ owe:tere "eeu tbvaux dense at peu vateuaite + Stacle adulte(synarthease) Figure 33 43-A La fontanella posteriore, 0 piccola_fontanella_o fintanella_lambdatica, Di. forma triangolare, essa é situata sulla Tinea medians, ef Wwéllo del Lambda, all'unione det bordo superiore dell'occipitale e dei bordi postero-superiori dei parietali, Essa si fonde all'eta di 2-3 mesi i Le fontanelle laterali anteriori, o fontenelle_pteriche. Esse sono situate nella parte anteroTaterals dela volta, al livello dello pterion, alfunione del frontale, del parietale, della.grande ala dello sfenoide, e del temporale, Esse si fondono verso leta di 6/8 mesi Le fontanelie laterali posteriori, 0 fontanelle asteriche. Esse sono situate nella parte postero-laterale della volta, al livello delfasterion, allunione delloccipitale, dei parietali e dei terporall. Anch’esse si fondono verso l'eta di 6%8 mest Nelle ossificazioni imperfette, si ritrovano talvolta le fontanelle di Gerdy o false fontanelle. Esse sono situate tra Bregma e Lambda al livello dell'Obélion. Si ritrovano anche talvolta al livello di una fontanella, vicino alle suture, delle piccole ossa soprannumerarie che si chiamano Ié ossa wormiens. Figure 4 La sue sonal sede del sfbve wn fusion ge de 31 ‘reat Coupe nafogupie 10, (Cocument J BILLET. ¥LENNE. 8 GORDEEFF?. | 45 Innis ferous (350) tDacronent J BILLET. ,LENNE.A GORDEEFF 45-A mr 4, Le craniostenosi : La sinostosi é un termine specifico che definisce fa saldatura di una sutura cranica. Le sinostosi craniche appaiono normatmente nell'individyo anziand. Tutlavia, esse possono apparire precocemente nel bambino, Queando esse appaiono prima dell'eta di 24 messi, il pronestico di sviluppo cranico pud essere sfavorevole e rientrare allora nel campo della patoiogia per le conseguenze che esse comportano al livello del cervelio. Questo processo di fusione suturale pu6 incontrarsi su una o pit suture, addirittura sulla totalit di esse. La forma che prende allora il cranio stoppato parzialmente o totalmente nella sua crescita, dipende essenzialmente dalla sede e dal numero di sinostosi. Precedentemente é stato trattato del processo di induzione reciproca tra il cranio e il cervelio nel corso della crescita del lattante. Dei turbamenti nella crescita della scatola cranica avranno dunque immancabilmente delle conseguenze sullo sviluppo del cervello, che vedra rallentata la sua espansione ed anche bloccata con tutte le incidenze correlative sullo sviluppo psico-motorio de! bambino. Non potendo il cervello svilupparsi normalmente avré a sua volta un ‘induzione reciproca nefasta sulla scatola cranica, creando cos} un circolo vizioso che si ripercuotera su tutto lo sviluppo detindividuo. Fontaeete begmatque Fontanele pique —. Feananta at6sgve Fontanete beeginanque Sure egionste Sue melanie ‘sure mélopique Fonnanete logan | 46 46-A Tra i disturbi dello sviluppo cranico portati dalle sinostosi, si distinguono soprattutto (Fig-39), : La Microcefalia, conseguenza di una cranio-stenosi totale Che comporta un arrest Camplato di sviluppo di tutte fe placche ossee con arresto dello sviluppo del cervello, comeigs di rtardo mentale e di disturbi dello sviluppo psico-mo'one. La massa Cerebral continua a crescere in volume e tenta di svilupparsi, cosa che ha per effetto cna pressione costante sulla tavota interna del cranio e delle impronte digitiformi su questa tavola, che sono rilevabiliradiologicamente: La Dolicocefalia é 2 consequerza della saldatura unicamente dela Sulu sagittale inter-paretale. Il diametro antero-posteriore del cranio, per compensazione, si sviluppa smisuratamente in rapporto al diametro laterale La Trigonocefalia é dovuta alla sinostosi della sutura metopica, che comporta un to ccie della crescita del frontale © un sovra-dimensionamento compensatore della parte posteriore del cranio La Turricefalia (0 Oxicefalia) risulta dalla saldatura simultanea delle suture fronto- parietale (coronale), occipito-parietale (lambdoidale) inter-parietale (sasittale), La caret della volta @ bioccata in rapporto allo sviluppo, normale della base, Comportando cos! una deformazione a “pane ci burro" 0 2 ‘zolla di zucchero" LAcrocefalia @ dovuta alla sinostpsi della suture coronale, caratterizzata da uno sviluppo considerevole in altezza della regione occipitale con ‘appiattimento laterale 0 della commita delia testa, associata ad una deformazione cella base. IL. Fisiologia delle suture + La sulura si compone di una specie di-capsula costitulta dal rivestimenti capsular degli argini delle placche ossee © Gai ponti periostei eso 0 endocranici che cextituiseono i “legamenti suturali’. II tessuto inter-suturale & un tessuto connettivo wesc con un ricco pacchetto vascolare e un tessuto nervoso periferico a cui funzione fon @ ancora conosciuta. Questo tessuto suturale con i suoi vast sanguigni sinusali, pud essere afferrato come una cavita sinoviele @ iempie dunque if ruolo di una Specie di menisco. Tutti gli elementi di urarticolazions di tipo diartrosi (capsula+sinoviale) sono dunque presenti. Le suture hanno un ruoto molto importante nel cranio 4, Esse sono il punto di unione e di movimento delle ossa del cranio: La visualizzazione mentale delle superfci articofari delle ossa craniche ¢ del voito di primaria necesita per riconoscere Vesistenza della mobilta articolare cranica, tanto nella diagnostica delle fissazioni articotari anormali quanto nel'apprezzamento delfampiezza normale dei movimenti, quanto nel trattamento, Essa é altrettanto Qssenziale quanto la visvalizzazione mentale delle superfici saci iliache nella ceviits del Lacino. Ora, campo totale delle superficiarticolari craniche & @ grande Gi quello delle articolazioni sacro-itache, Inottr, ci sono moteplici superfici articolari nel campo cranico, allorché non ce ne sono che due nel campo ssacro-iliaco. 47 Senza quésta visualizzazione mentale della struttura articolare cranica, in dettaglio e el suo insieme, il Medico rischia di accantonarsi in cid che gli é solamente familiare.” (W.G.SUTHERLAND - Le Scatola Cranica) Dalene XL Aeroetphaie D’altronde, i lavori presentati al. congresso americano di ricerche osteopatiche nel 1974, hanno dimostrato la mobilité delle suture e dunque delle placche ossee confermango i lavori di PRITCHARD e SCOTT. Questi studi istologici sono stati fatti sulla scimmia scoiattolo (Saimiri Sciureus) e dimostrano che, sulla totalit& della popolazione delle scimmie adulte esaminate, il tessuto suturale non presentava alcun segno di ossificazione suturale. (F.MITCHELL D.O., D.MICHAEL 0.0., E.RETZLAF Ph. D, RROPPEL Ph. D. Dipartimento di Biologia Meccanica dell'Universita dello Stato de! Michigan, Collegio di Medicina Osteopatica - East Lansing - Michigan), Infine, i saggi fotografici che noi abbiamo effettuato sull’osso seco, utilizzando una luce infrarossa a spettro eletiromagnetico di bassa frequenza, dunque facilmente immobilizzabile da qualsiasi densita di barriera fisica, permettono di mettere in evidenza il superamento di barriera da parte del raggio luminoso al livello delle suture craniche e di impressionare un film infrasensibile. L'utilizzo delle leggi fisiche di conduzione rettilinea del raggio !uminoso permettono cosi di verificare senza alcuna contestazione possibile che le piacche ossee non sono saldate tra di loro. 48 48-A Essi permettono inoltre di metiere in evidenza le reazioni osteoblastiche di densificazione del tessuto osseo nelle zone di tensioni meccaniche, al livello dei legami muscolari sulla faccia esocranica, ma soprattutto al livello dei legami delle membrane di tensioni reciproche sulla facia endocranica. Quando si sa che non pud esserci tensione meccanica senza un fattore di forza e di movimento, questo sembra davvero interessanté, almeno per cid’ che concere le membrane di tensioni reciproche (Fig 40-44). (Lavori di R. CAPOROSS! D.O. presentati all’Associazione dei Medici in Osteopatia - Luglio 1987) 2. Le suture resistono ai fattori meccanici Fattori meccanici di trazione, taglio, compressione,grazie ai loro mezzi di unione capsulare, come ogni articolazione. : 3. Esse hanno una funzione accomodativa Alle differenti omponenti meccaniche del corpo restando flessibil 4, Esse sono il luogo di crescita ossea ereditaria -Crescita primaria al fivello della base. -Crescita secondaria adattativa al livello della volta e della faccia. Questa crescifa 6 stimolata in permanenza dai movimenti delle placche ossee dovuti : -al Movimento Respiratorio Primario. -alle tensioni delle Membrane di Tensioni Reciproche -ai movimenti dei tessuti molli (movimenti degli occhi, lingua, muscoli masticatori, fasce). L’azione dei tessuti molli sugli stiati ossei é importante tanto sul piano della lero conformazione quanto su quello del loro orientamento, 5, La cartilagine che persiste tutta la vita : al livello delle sincondrosi sfeno-basilare, petro-giugulare e sfeno-petrosa, assicura la protezione degli argini ossei articolari e prova il bisogno capitale di mobilita di queste articolazioni, 6. In totale,la crescita ossea cranica dipende per una gran parte, dall'integrita e dalla mobilita di queste suture. In effetti, una mancanza di mobilita in una suture potra portare un rallentamento dello sviluppo di una placca ossea in rapporto alle altre, cosa che avra per effetto di creare una asimmetria strutturale del cranio. Le sinostosi premature incontrate nelle cranio-stenosi parziali 0 totali che danno delle dolicocefalie, delle trigonocefalie, delle turricefalie o delle microcefalie con sofferenza cerebrale e ritardo mentale, ne sono un esempio eminentemente dimostrativo. 49 ici le mangue de slider oxscmse en Phos 40,41 onomte ev zope. Ce Bee sutras sage Soronale et setoriqve ompltesorceerne Maer fesvéocionsntalaries prt de lf dc cere Phovo 2 Visvalsaion des suturexenetaigne ei fimto-sales. Le rayon lmineusréte paiement sen de legal al qua vee des etares 50 Photo 43° Un dex deta satnce sel a veo de Leal. oe Dawe fpcreure de ha ie Photo #4 Vnepastéra-tofe ricure dela régin! nustordienne Inoter te vivo de Iumiere eevelont pparfeitement te tiberté des sures parirenstoideet pps hawt puri 54 scl saat toe ; !V. Gli smussamenti cranici (Fig..46 @ 47) {ute le o8sa del cranio sono mobili, Questa mobilité si effetlua atlorno ad assi propri Questi assi passano attraverso dei punti cardine e gli smussamenti articolar delle suture saranno plasmali in tavole interne:ed esterne, in relazione con questi perni e | movimenti specifici impressi alla placca ossea. 4. Smussamento dell'occipitale : Rispetto al parietale - Tra lambda e il punto di Cardine (pivot) Occipito-Parietale (P.O.P), lo smussamento articolare @ a tavola interna, vale a dire che l'occipitale ricopre il parietale - Tra il Pivot Occipito-Parietale e lAsterion, lo smussamento é a tavola esterna, vale a dire che loccipitale é ricoperto dal parietale. ispetto al temporale ~ Tra fAsterion il punto Pivot Condilo-Squamo-Mastoideo (P.C.S.M.), fo smussamento occipitale & di nuovo a tavola esterna, essendo laccipitale ricoperto dat temporale. eh O = > an Ze Pos. igure 7 Les point pivots Capitolo 6 Riferimenti Palpatorii del Cranio , | Riferimentiesternidelcranio + di faccia e dall’alto in basso (Fig.48 e 49) A. Il piano superiore o piano frontale : | con 4- Le bozze frontali : dalla parte e dalaltra della linea mediana. | >. La sutura metopica : cresta verticale leggermente prominente, sulla finea mediana. 3. La glabella : eminenza mediana, schiuma, situata tra le arcate sopraciglian di “nasion’ - situato immediatamente al di sotto della glabella, sulla linea mediana, | all'unione del frontale e delle ossa proprie del naso. 5- Le arcate orbitali : dalla parte e dall’altra del "nasion” con : | Vineavatura frontale + 2 2 traversi di diti dal nasion, in cui passa il nervo frontele estemo. 6- [ pilastri esterni del frontale con : -la cresta iaterale del frontale | ~ la faccetta temporale del frontale. i B. Lo stadio medio o facciale : con: 1- I globi ocular e le orbite. 2- Le ossa proprie del naso : proprio al di sotto def nasion 3- | rami ascendenti mascellari superior, giusto dietro salle ossa proprie. 4- Il bordo orbitale del mascellare superiore. 5- II bordo orbitale del malare. 6- I setio nasale mobile e cartilagineo. 7- La columelia che separa gli orifizi nasali. 8- La spina nasale mascellare proprio dietro alla radice della columella 9- La sinfisi mascellare : sulla linea mediana che prolunga verso alto la linea medio- incisiva supeirore passando tra i due primi incisivi, 10- La bozza canina che risponde alla radice det canino. 11- La fossa canina proprio al di sopra della bozz4 canina risponde ai due premolari, 12- La cayité sotto-orbitale al di sopra della fossa canina e alla verticale dell'incavatura sopra-orbitale, da cui esce il nervo mascellare superiore. 13- Le bozze malari o zigomi. C. II piano inferiore 0 mandibolare : con: 1. La sinfisi mentoniera : piccola cresta verticale sulla linea mediana, che prolunga verso il basso la linea media incisiva. 2- L'eminenza mentoniera : che prolunga in basso a sinfisi mentoniera. il, Riferimenti esterni del cranio di profilo (Fig. 50 e 51) 1- La sutura sagittale (0 sutura inter-parietale) tra i due parietal 2. Il Bregma : all'unione della parte anteriore della sutura sagitiale e della sutura coronale. ituata nel'alto della cupola cranica, Bosco torte cba 6 rontate Suste opin! "ene rrpotae ds ton Echanerove ont Guonere ou Pie extore Os propte Fotse canine aaa ‘leriowe I Fo Phote 48 Lecnine de eee 56 3- Lobetion : sulla sutura sagittale, a circa quattro traversi di dito indietro al Bregma 4- La Lambda : al'unione della parte posteirore della sutura sagittale con la sutura lambdoidale, §- La sutura coronale : nella parte anteriore delia volta, tra il frontale e i parietali 6- La sulura lambdoidale : nella parte posteriore delia volta tra l'occipitale ¢ i parietali 7- Le bozze parietali : nella parte postero-superiore della volta 8- La linea curva temporal superiore : all'unicne dei 2/3 superiori € di 1/3 inferiore Gel parietale. 9- L’Asterion : superficie in piano situata a circa tre traversi di dito dietro all'apofisi mastoide, al punto di giunzione tra loccipitale, il paristale e la porzione mastoide det temporale. 40- Lo Pterion : leggero rigonfiamento situato a due traversi di dito dietro al pilastro estero del frontale 7 41- 'apofisi mastoide : dietro al padiglione dell’orecchio, al livello dell'inserzione del muscoio $.C.M. (sterno-cleido-mastoideo). Pho 50. be crue de prof : cmon < Ce a ‘ma Apopnyse Swine tomar nema ef mee a= canal susie (epotiian) 87 12- La porzione mastoide de! temporale : sporgenza situata immediatamente indietro e leggermente in alto all'apofisi mastoide, 13- La fossetta del muscolo digastrico : nella facia interna dell’apofisi mastoide. 14- Il canale uditivo estrno e il timpanico : all'interno del condotto esterno dell'orecchio. F 15- L'articolazione temporo-mandibolare : giusto davanti al trago dell’orecchio, 16- L'apofisi zigomatica de! temporale : situata in avanti e leggermente al di sopra dellarticolazione temporo-mandibolare. 17- La grande ala dello sfenoide : situata a due traversi di dito indietro e in basso al pilastro esterno del frontale. Altro. mezzo di riferimento : nel prolungamento inferiore del sopraccigiio e perpendicolarmente alla fessura palpabrale, 18- Il Vertice : piccola sporgenza situata sulla sulura sagittale, a circa due traversi di dito dal Bregma. E’ anche il punto pid alto del corpo. 19- La sutura fronto-malare : nel bordo esterno cel'orbita, giusto al di sotto del pitastro esterno del frontale. 20- La sutura temporo-zigomatica (o temporo-malare) situata a circa tre traversi di dito davanti al trago. 21-L'apofisi coronoide della mandibola, al di sotto del corpo malare, palpabile al'apertura della bocca. Il. Riferimenti intra-boccali 1- La sutura cruciforme : protuberanza situata nella parte posteriore della linea inter- mascellare. 2- Lala estesna dell'apofisi pterigoide : appena al di sopra e in avanti alla parte posteriore deli'arcata dentale superiore. IV. Riferimenti esterni del cranio dal di dietro (Fig.52 e 53) 1- La Lambda : su un piano all’unione della parte completa superiore del bordo superiore del occipitale con i due parietali, al livello della sutura sagittale. 2- Gli Asterion : superfici in piano situate a circa tre traversi di dito delle apofisi mastoid dei temporali 3- L'Inion (0 protuberanza occipitale esterna) : sporgenza situata sulla linea mediana @ che da legame al legamento cervicale posteriore nettamente palpabile a quel livello. 4- La linea curva occipitale superiore : cresta sporgente da una parte e dalfaitra dell'Inion. 5- | ordi infero-laterali_ detoccipitale : allestremita della linea curva occipitale superiors, appena dietro agli Asterions 58 RAR so er wrne Photo 32 Leerdne on vee postérieare sure sagtate |e png eteataeet Sates gre couba oxcoiste up Porion mastoide Sion sigastiaue Aponyse masicide igure 53 Repares postsieues Be erdne 5a-A Terza Parte Anatomia-Fisiologia Cranica Capitolo7 L’Occipitale I. Descrizione Anatomica : (Fig.54 e855) Lioccipitale @ un 0550 impari, piatto e simmetrico, in segmento di sfera, situato nella parte postero-inferiore del cranio. Esso 6 in rapporto osseo con -lo sfenoide in avanti -iparietaliin alto e in avanti -i temporal lateraimente -ailante in basso Esso ha una duplice origine : membranosa e cartilaginea. Fa parte delle ossa della volta per la sua parte scagliosa di origine membrenosa © della base per la sua parte inferiore di origine cartilaginea E' costituito da : -la scaglia/squama le masse laterali, o parti condilari -il corpo, o base, 0 apofisi basilare, 4, La squama occipitale + E' una lamina ossea piuttosto sferica comprendente : -una parte superiore : la squama inter-parietale -una parte inferiore : il supra-occiput. Essa presenta sulla sua faccia esocranica ‘la tuberosita occipitale esterna o INION “Gus linge curve occipital, essendo fa linea superiore pul marcata di quella inferiore “ja cresta occipitale esterna compresa tra INION e il foro occipital. Essa presenta sulla sua faccia endocranica : “la protuberanza occipitale interna che risponde al Pressorio di Hérophile. “Gna doceia occipitale verticale che parta dalla protuberanza occipitale interna. “due docee occipital trasverse che partono da ogni lato della protuberanza. “una cresta occipitale interna discendente dalla protuberanza. : “questi rlievi sono disegnati dai seni venosi contenuti nelle mebrane @ formano une Groce che delimita due fosse cerebrali in alto e due fosse cerebellari in basso. 2. Le masse laterali o parti condilari : Esse limitano lateralmente il foro occipitale e presentano Sulla faccia esocranica condili occipitali, convessi, obliqui in avanti e in dentro, articolari con le glene concave dell'atiante. 60 -il canale condilare 0 canale delt’ipoglossi, obliquo in avanti e in fuori,e perpendicolare al condilo ul bordo esterno. -le apofisi giugulari, quadrilatere, rivolte verso resterno e articolari con il temporale. Sulla facia endocranica Si trova la doccia del seno laterale, doccia molto profonda situata indietro e all'interno del'apofisi giugulare. 3. Il corpo dell’occipitale e apofisi basilare 0 basion : E fa parte pid anteriore dell'osso, che limita la-parte anteriore del foro occipitale, quadrilatera e di forma obliqua in alto e in avanti, essa presenta -una faccia estema in cui é situato il tubercolo faringeo una facia interna in cui passa la doccia basilare il Basion : che forma a parte anteriore del foro occipitale due bordi estemi : articolari con fa rocca -un bordo anteriore : articolare con lo sfenoide ll. Articolazioni dell’occipitale : 4. Con il parietale : Attraverso il bordo supero-laterale tra Lambda e Asterion ; -attraverso un bisello a tavola interna : dalla Lambda al punto Pivot Occipito- Parietale, ricoprendo il parietale -atiraverso un bisello a tavola esterna : dal P.O.P. allAsterion ricoperto dal parietale. 2. Con il temporate : Aitraverso la sutura occipito-mastoide : -per un bisello a tavola esterna dall'Asterion al punto Pivot Condilo-Squamo - Mastoideo (P.C.S.M.), ricoperto dal temporale -per un bisello a tavola interna dal P.C.S.M. allapofisi giugulare, ricoprendo il temporaie Attraverso l'apofisi giuaulare : per una superficie quadrilatera obliqua in alto, in avanti e in fuori, articolare con la fossetta giugulare del temporale. Attraverso il bordo laterale dell'apofisi basilare : per un’articolazione a doccia (sindesmosi), sede del movimento di scivolamento della rocca in rapporto al’occipitale. 61 3. Con lo sfenoide : E’ Ia Sinfisi Sfeno-Basilare, sincondrosi che resta flessibile tutta la vita. Attraverso una superficie articolare quadrilatera, situata nella faccia anteriore dell'apofisi basilare, riunita da una cartilagine alla superficie del corpe dello sfenoide. 4, Con l’atlante Attraverso i condili occipital, convessi, che guardano in basso e al di fuori, articolar con le glene concave dell'atlante che guardano in alio e al di dentro. E urrerticolazione di tipo diartrosi (capsula, legamenti, sinoviale) Goumie posite Cabie occpiate tens Protubbrance oxeilat nine Sings orginal 50. Figure $4. Fave endoertnienne de Voecpiel _ Cccp Srapete Ua. cena pot. oat som Spierivs Fo Patt sot post Mamirand ectipto- toiderne post [Gane dot post. Link cent Canal condylen pos! seidien Conde rai tate Membrane oeeipite-atloigense ant ‘Unt. oecipl-edonicicen mécian Tunerete pharygion Ps crit an. 9, deta igure §S. Face exorcdnieane de occipital 62 lll. Ossificazione delloccipitale (Fig.56/59) 4, Nelio stadio prenatale : La parte superiore: ha un'origine membranosa ossificazione. fa scaglia inter-parietale, con due centri di La parte inferior ha un’origine cartilaginea. E” occiput, con 6 centri di ossificazione : -la scaglia del supta-occiput con 2 centri . -linfra-occiput con 4 centri Le parti condilari e i 2/3 posteriori dei condili occipitali : 1 centro ciascuno. L'apofisi basilare e 4/3 anteriore dei condili occipitali : 1 centro ciascuno. Nota La descrizione classica in 4 parti non corrisponde alla formazione osteogenica del'occipitale. In effetti, ta scaglia ha una duplice origine (dunque 2 parti) e le separazioni tra masse laterali e corpo non si verificano nello stesso sito in rapporto ai condili, 2. Alla nascit Loccipitale @ in 4 parti riunite dalia cartilagine. La separazione, dal punto di vista osteopatico, si verifica all'unione del corpo e di 1/3 anteriore dei condilli, da cui la possibilita di : -lesioni intra-ossee a quel livello poiché c’é il passaggio del canale delt'ipoglosso, eon incidenze sul nervo Grande ipoglosso XII (disturbi della suzione, causa di vomiti del cibo alla nascita) -lesioni del foro occipitale con rigchi di tesioni sul bulbo. 3. Dopo la nascita : C’é fusione a 5 anni tra la scaglia del sopra-occiput e parti condilari. C’8 fusione a 7 anni delle parti condilari ¢ dei 2/3 posteriori dei condili con tapofisi basilare e 1/3 anteriore dei condil, al fivello del canale delt'ipoglosso. \V. Rapporti dell’occipitale : 1, Inserzioni legamentarie e capsulari : (Fig.55) Tra occiput-atlante i legamenti occiput-atloidiani laterali : dalla parte posteriore del condilo, alla cima dell'apofisi trasversa dellatiante -la membrana occipito-atloidiana anteriore : dal bordo anteriore de! foro occipitale, tra i condili, all'arco anteriore delfatlante 63 2. Inserzioni muscolari : (Fig.55) A muscoli posteriori : -Sulla linea curva occipitale superiore : indietro e all'intertfo : 'occipitale e il trapezio indietro e all’esterno, il capo cleido-occipitale e il capo sterno-occipitale del S.C.M in avanti e alfinterno, il grande complexus ¢ il piccolo complexus. in avanti e all'esterno : Io splenio, il piccolo oblique. Sulla linea curva occipital inferiore si trova tI retto superiore (0 piccolo retto posteriore) iI retto inferiore (0 grande retto posteriore) Lobliquo superiore (0 piccolo obliquo). Lateralmente al condilo : il retto laterale Vicino al tubercolo faringeo : il piccolo retto anteriore e il grande retto anteriore. 3. Inserzioni aponeurotiche : L’aponeurosi superficiale si inserisce ; -sulla linea curva occipitale superiore -sulla porzione mastoide del temporale (proseguendo sull'apofisi zigomatica e il mascellare inferiore. Laponeurosi profonda si inserisce : -sullapofisi basilare, tappezzando il grande legamento comune vertebrate anteriore 4, Membrane intra-craniche : ‘ [Ltentorio del cervelletto -sulle labbra della doccia occipitale trasversa. (E’ il ‘pavimento del cervello e il tetto del cervelletio’). La felce del cervello -sulla doccia superiore. La falce del cervelletto: -sulla cresta occipitale intema La Dura-Madre cranio-spinale : -Sulla faccia endocranica -la circonferenza del foro occipitale -proseguente i suoi legami ossei finio a C2 65 5. Rapporti cerebrali La fossa cerebrale posteriore per mezzo della faccia endocranica della scagiia inter-parietale che @ i9 rapporto con il lobo occipitate La fossa cerebellar : tramite occiput che @ in rapporto con la faccia posteriore del cervelletto La fossa cerebrale centrale : famite delle masse laterali, dei corpo dell'occiput e del foro occipitale, in rapporto con ia protuberanza anulare, il bulbo e il 1V° ventricoto. lle lesioni intra-ossee dell'occipitale potranno generare una sintomatologia di -sindromi piramidali -sindromi extra-piramidali “sindromi cerebellari spastiche © kinetiche “sindromi occipitali (disturbi visivi agnosie allucinatorie) I-Lo Ptérion : leggero rigonfiamento situato 2 due traversi di dito indietro al pilastrd esterno del frontale. Sha sutura temporo-zigomatica : situata a tre traversi circa basso e indietro al pilastro esterno del frontale e a circa due traversi di dito davanti al tragus. 3-L'apofisi zigomatica : comincia immediatamente nel prolungamento anteriore del tragus, : 4Il condilo mandibolare : appena in basso @ avanti al tragus. La palpazione é netta all'apertura della bocca. ull timpanale : nel C.A.E. nella parte antero superiore @L’apofisi mastoide : dietro al padiglione delt'orecchio, punta palpabile al livello delle inserzioni muscolari dell’ S.C.M. 7 La porzione mastoide : leggera sporgenza arrotondita indietro ¢ in alto all'apofisi mastoide. BLinizio del solco Digastrico : immediatamente allinterno del bordo posteriore delapofisi mastoide. @.LActérion - superficie piatta palpabile a circa tre travers! di dito dietro all'apofisi mastoide. Vi. Fisiologia del temporale : 4, Asse fisiologico di movimento ; tees Se che passa pet la faccetta giugulare e fapice petroso. E° dunia oblique irr svantsallinterno e leggermente in alfo @ autorizza dei moviment di oscillazione, paragonabil a quelli di una ruota deformata “in avanti e all'esterno -indietro e allinterno. 2. Fisiologia dei movimenti : T temporali sono delle ossa pari della periferia che effettuano dunque dei movimenti di rotazione estema ed interna, La rotazione estema’: (Fig.114) Definizione : Deore razione esterna del temporal il movimento di oscilazione in apertura in oie orao superiore della rocca si allontana allesterno @ in avanti, E' dunaue Wn movimento antero-laterale del bordo superiore della rocca. Analisi del movimento “I bordo superiore della rocca parie in avanti e all'esterno. “La scaglia temporale parte anch’essa in avanti ¢ al'esterno “Lrangolo formato dei bordi superior delle rocche aumenta “[epekst zigomatica parte alfestemo € 1a sua eptremita anleriore diventa pit inferiore, 113 -Lapofisi mastoide va indietro e leggermente allinterno e diventa dunque postero- mediana 7 >La cabila glenoide parte anch’essa indietro e all'interno. Osservazioni La cavita glenoide € lapofisi mastoide diventano postero-rriediane. poiché entrambe Sono situate indietro € al di sotto dell'asse di movimento. La scaglia diventa antero- laterale poiché essa é situata al di sopra di quest'asse. La rotazione interna : Definizione Si chiama rotazione interna del temporale il movimento di oscillazione in chiusura in cui il bordo superiore della rocca si porta all'interno e indietro. E* dunque un movimento postero-mediano del bordo superiore della rocca Analisi del movimento : -Il bordo superiore della rocca ritorna indietro e ail'interno. -La scagiia ritorna indietro e all’interno. -Langolo formato dai bordi superiori delle rocche diminuisce: -L’apofisi zigomatica ritorna all'indietro e la sua estremita anteriore risale -L’apofisi mastoide ritorna in avanti e leggermente all’esterno. -La cavita glenoide parte ugualmente in avanti e all’esterno. Figure 14 Cinétique tesporate x phase : ‘nspicevire primaire Studio del movimento Questi movimenti sono una delle componenti del'M.R.P. La mobilité della massa cerebrale induce la fluttuazione dell’ L.C.R. e un movimento degli M.T.R. che mette in gioco la meccanica articolare. Quesiultima & trattenuta e guidata dagli MTR. associati ai movimenti del sacrum. Nel corso del movimento di flessione, la massa cerebrale, per conservare il suo volume costante, aumenta il suo diametro laterale mente il suo diametro antero-posteriore diminuisce. La scaglia occipitale discende ‘entre il basion si porta in alto e in avanti. Questa sporgenza del basion apre l'angolo inter-petroso e bascula i temporali antero-lateralmente. Parallelamente, il tentorio del cervelletto avanza e si appiattisce, cosa che provoca la sua distensione @ da cosi del “mou” (morbido) ai bordi petrosi 414 I rilassamento del tentorio del cervelletto associate alla spinta anteriore “in angele, del basion occipitale tra ie due rocche, fa si che i due temporali possano “rouler” (rotolare) in avanti ¢ all'esterno sui punti pivots det movimento che sono le apofisi giuguian, Gli M.T.R, guidano dunque it movimento la suture petro-basilare conformata a soico accomoda. il movimento permettendo’ scivolamento e rotazione assiale degli strati essei attorno al solco. Per permettere al movimento dei temporal di effettuarsi.normaimente, c’é parallelamente, al livello della sutura occipito- mastoide, uno scivolamento dei biselli occipitali e temporali Puno sul'altro ma senso inverso, "paragonabile ad un movimento di apertura di un coperchio di un vasetto di marmellata’, ci dice MAGOUN [due punti strateaici di mobilita temporale La sutura occipito-mastoide = * Si sa che loccipitale induce la volta e dunque il temporale. In flessione, il bordo deltoccipitale'va in avanti, mentre il mastoide parte verso il dietro. Ne consegue un movimento fisiologico opposio con scivolamento opposto dei biselli articolari come descritto precedentemente. Dal momento in cui c’é compressione dei biselli a quel livello, per una causa qualunque, il movimento fisiologico opposto non potra aver luogo. Ci sara bloccaggio dunque disfunzione cinetica. Nel corso della flessione per es., loccipitale trascinera allora il temporale nello stesso senso di lui € 'apofisi mastoide partira in avanti e all'esterno descrivendo cosi una rotazione interna. La sutura temporo-zicomatica Si sa che lo sfenoide induce la facia e dunque il malare mentre occipitale induce la volta e dunque il temporale. in fiessione, il bisello temporale del malare scivola al'esterno e leggermente in basso e in avanti, mentre l'apofisi zigomatica scivola all'esterno, ma leggermente in basso e alt'indietro. Questi movimenti non si verificano nello stesso senso, né negli stessi piani. Questo @ dovuto al fatto che i movimenti dei quadranti della faccia non si verificano nello stesso senso. Questa separazione delle sfere di influenza dei quadranti anteriori e posteriori occorre al fivello delt'articolazione temporo-malare. ; Se un blgccaggio della sutura temporo-malare appare, quel movimento di scivolamento tra i due strati non potra effettuarsi Nella flessione, per es., il malare bloccato non si aprira in rotazione esterna e non permettera dunque all'apofisi zigomatica di discendere in basso e indietro e manterra cosi il temporale in una posizione di rotazione interna relativa in rapporto alfoccipitale. Questa cinetica posizionale posttraumatica @ naturalmente non fisiologica. 115 Capitolo 14 ! Malari 1. Descrizione anatomica : N malare © zigomo @ un osso pari e non simmettico, situato nella regione leterale della facia e corrispondente allo zigomo (pomelio). E" una lamina ossea, situata tra il mascellare superiore ¢ il temporale. Esso partecipa al'orbita e presenta 1. Quattro angoli : (Fig.115-116) Langolo superiore (0 apofisi fronto-sfenoidale de! malare) si articola -Nella sua parte superiore con il pilastro esterno del frontale. “Nella sua parte infero-interna con il bordo anteriore della grande ala dello sfenoide. Langolo_antero-superiore (0 angolo masceliare superiore del: malare), affilato, risponde al bordo superiore del masceliare superiore. Langolo_antero-inferiore_(0 angolo mascellare inferiore del malare), spesso e arrotondato,risponde al bordo superiore del mascellare superiore. L’angolo posteriore (0 apofisi temporale del malare), in biselio obliquo in basso e indietro, risponde all'estremita anteriore dell'apofisi zigomatica del temporal. 2. Quattro bordi : (Fig. 115-116) {_bordo_antero-superiore (0 orbitale), concavo,forma la parte infero-esterna della circonferenza orbitale. \_bordo postero-superiore (o temporale), conformato ad S italica, limita all’esterno la fossa temporale. _bordo antero-inferiore (0 mascellare), fortemente obliquo in basso, allesterno e indietro, risponde al bordo superiore dell'spofisi piramidale del mascellare superiore. |_bordo_postero-inferiore ( 0 masseterino), convesso, da insérzione al muscolo massetere, ll, Articolazioni del malare : 1. Con if mascellare : Attraverso il bordo antero-inferiore, articolare con il bordo superiore dell'apofisi piramidale del mascellare, tramite una sutura dentellata fortemente embricata 2. Con il frontale ; Aitraverso la sommita dell'angolo superiore articolare con la sommita del pilastro esterno del frontale, tramite una sutura denteliata flessibile 116 3, Con il temporale : : ‘Attraverso l'angolo posteriore, articolare con Yestremita antériore dell'apofisi zigomatica del temporale, tramite una sutura denteliate obliqua in basso e indietro. i temporale ricopre il malare. 4, Con lo sfenoidé: dttraverso la parte infero-interna delangolo superiore, aticolare con {a parte inferiore tel bordo anteriore della grande ala dello sfenoide, vemite- un bisello a tavola esterna, ricoperto dal bisello interno della grande ala Ill. Ossificazione del malare : E' un’ossificazione di origine membranosa. C’G un centro di. ossificazione. Cossificazione comincia al $° mese fetele IV. Rapporti del malare : 4. Inserzioni muscolari + I massetere : sul bordo masseterino. ii grande zigomatico : sulla faccia esterna, al di sopra del borde masseter? it piccolo zigomatico = sulla faccia esterna, allinterno del precedente, al di sopra det bordo mascellare. 2. Inserzioni aponeurotiche : L'aponeurosi temporale : sul bordo temporale ad S italica del malare. V. Riferimenti palpatorii nell’adulto : 4-La sutura fronto-malare : al bordo esterno delorbita, proprio al di sotto del pilastro esterno del frontale. : 2 La sutura temporo-zigomatica ( tempdro-malare) sitvata a circa re traversi di dito davanti al tragus. Sta sutura mascello-malare : alf'esterno della verticale che passa per la pupilla, obliqua in basso e al'esterno. VI. Fisiologia del malare : (Fig.117) i 4. Assi fisiologici di movimento : Tpslari sono delle ossa pari periferiche. Essi effettuano dunque dei movimenti di rotazione esterna ed interna. IAsse obliquo | oblquo in avanti, allinterno e leggermente in alto. Esso autonizza | movimenti di eversione e di inversione del malare ese verticale : leggermente obliquo in basso, in avanti ¢ allinterno. Esso autorzza | movienti di rotazione interna ed esterna del malare. 2. Fisiologia dei movimenti : I movimenti del malare sono sincroni con quelli dello sfenoide tramite la grande ala la cui meta inferiore del bordo anteriore si articola con la parte infero-interna del bordo- superiore del malare. Ma i movimenti del malare sono anche sincroni con il mascellare superiore ¢ il ternporale. v7