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ESERCIZI sul teorema di Rolle (risposte alla fine)


1) Considera la funzione y = x3 x sullintervallo [0,1].
a) Dopo aver controllato che esistono le condizioni per applicare il teorema di Rolle,
determina lascissa c di cui il teorema assicura lesistenza.
b) Traccia infine il grafico probabile della funzione (su tutto il suo dominio \ ),
tenendo anche conto dei punti in cui hai stabilito che la derivata si annulla
(in questi punti la retta tangente dovr essere orizzontale!).
2) Considera la funzione y = 1 x 2 sullintervallo [1, 1]
a) Dopo aver controllato che esistono (appena appena!) le condizioni per applicare il teorema di Rolle,
determina lascissa c di cui il teorema assicura lesistenza.
b) Grafico probabile.
3) Considera la funzione y = x 4 2 x 2 sullintervallo [3, 3]
a) Dopo aver controllato che sussistono le condizioni per applicare il teorema di Rolle,
determina lascissa c di cui il teorema assicura lesistenza.
b) Grafico probabile della funzione (su tutto il suo dominio \ ).
4) Spiega perch Rolle non applicabile alla funzione y = x su [1; 1]
5) Determina il valore del parametro k in modo che alla funzione y =

kx 1
sia applicabile Rolle su [2;4]
x2 3

a) Determina poi lascissa c in (2,4) tale che f '(c) = 0


b) Spiega perch non avrebbe avuto senso, per nessun valore di k, applicare Rolle su [0;2]
c) Grafico probabile (su tutto il dominio).
6) a) Applica Rolle alla funzione y = sen x cos x , su [0, 2 ]
verificando che di punti c tali che f '(c) = 0 ce n pi duno.

b) Traccia il grafico probabile della funzione su [ 0, 2] , costruendolo per differenza di ordinate.


7) Considera la funzione f ( x ) = 3 x x
a) Determina il secondo estremo di un intervallo, il cui primo estremo sia 1,
sul quale sia possibile applicare alla f (x) il teorema di Rolle.

b) Successivamente, determina in tale intervallo lascissa c in cui f '(c) = 0 .


c) Grafico probabile della funzione (su tutto il dominio).

RISPOSTE

1) c =

3
3

2) c = 0 ; dico che le condizioni per lapplicabilit del Teorema di Rolle sussistono appena appena
perch la funzione non derivabile agli estremi dellintervallo.
3) Ben 3 possibili valori di c: 1, 0, + 1
4) Rolle non applicabile in questo caso, perch la funzione non derivabile su tutto ( 1, 1) :
infatti ha derivata sinistra e destra distinte (punto angoloso) in x = 0 .

11 + 13
 2.434
6
3
7
6) c1 = ,
c2 =
4
4
9
7) Laltro estremo 4; c =
4
5) a) k =

6
11

b) c =

c) perch la funzione non definita su tutto [0;2]:


il dominio si interrompe in x = 3 , e 0 < 3 < 2 .

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1.4 Il TEOREMA (MEGLIO: I TEOREMI) DI DE LHOPITAL
Teorema (PRIMO TEOREMA DI DE LHOPITAL)
Guillaume de l'Hpital, francese, 1661-1704
Sia I c un intorno di c \ , e siano f ( x) e g ( x) due funzioni definite e derivabili su tutto I c {c}
(non necessario fare alcuna ipotesi sul comportamento delle due funzioni IN c ,
dove, addirittura, l'una o l'altra o entrambe le funzioni potrebbero persino non essere definite).
Sia inoltre

lim f ( x) = lim g ( x) = 0

xc

xc

f ( x)
cosicch il calcolo del limite lim
si presenti come forma di indecisione
xc g ( x)

0 .
0

Supponiamo infine che sia g '( x) 0 su tutto I c {c} .


Bene!
Il teorema di cui ci occupiamo dice che, sotto le ipotesi di cui sopra,

SE ESISTE il lim

x c

f '( x )
f ( x)
, ALLORA ESISTE pure il lim
E COINCIDE col precedente ,
x c g( x )
g '( x )
ossia risulta

lim

x c

Esempio 1

f ( x)
f ' ( x)
= lim
g( x ) x c g '( x )

x3 1 H
3x 2
3
= lim
=
(
)
(
)

sen
x
cos
x
x 1
x 1
lim

OSSERVAZIONE IMPORTANTE:
la catena appena scritta ha senso perch il secondo dei due limiti,
quello del rapporto fra le derivate, esiste
nel caso non fosse esistito il secondo limite,
il discorso per quanto riguarda il primo limite sarebbe rimasto aperto.
Vale a dire:
f '( x)
non esiste,
quando il lim
g
x c '( x )

f ( x)
;
x c g ( x )
questultimo potr non esistere, oppure esistere finito o infinito, a seconda dei casi.

de lHopital non applicabile e quindi nulla si pu dire, a priori, sul lim

Esempio 2
Esempio 3

4
ln(4 x 3) H
4
4
4
x
3 = lim
lim 2
= lim
=
9
x 1 x + 7 x 8 x 1 2 x + 7
x 1 (4 x 3)(2 x + 7)
x3 + 1 H
3x2
lim
=
=
x 1 x3 3 x 2 x 1 3 x 2 3
Lalternativa a De lHopital, in questultimo caso, sarebbe stata
lim

di scomporre in fattori e semplificare:


con De lHopital, comunque, la determinazione del limite risulta pi rapida.

In pratica, il teorema considerato dice che


(se, beninteso, sono verificate determinate ipotesi)
il limite del rapporto di due funzioni,
che si presenti sotto la forma di indecisione [0/0],
uguale al limite del rapporto fra le loro derivate!!!
Il teorema vale anche se lintorno I c solo unilaterale.
E vale pure nel caso in cui x, anzich tendere a c \ , tenda a + oppure a .

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IL SECONDO TEOREMA DI DE LHOPITAL
Un enunciato analogo al precedente vale anche se il limite del rapporto f / g
si presenta sotto la forma di indecisione

1
ln x + 4 H
1
Esempio 4 lim
= lim x = lim
= 0+
x+ 3 x + 2
x+ 3
x+ 3 x
Quando si cita il Teorema di De lHopital ci si vuole di norma riferire
indifferentemente alluno o allaltro dei due teoremi che abbiamo presentato,
o, se si preferisce, allunico enunciato che si otterrebbe riunendoli.
Quando il rapporto delle derivate risulta essere ancora una forma di indecisione [0 / 0] o [ / ]
possibile applicare il Teorema di De lHopital una seconda volta, ed eventualmente poi una terza
Esempio 5

H
H
ex
ex
ex H
ex
=
lim
=
lim
=
lim
= +
x+ x3 + x 2
x+ 3 x 2 + 2 x
x+ 6 x + 2
x+ 6
lim

Il teorema di De lHopital si riferisce alle forme di indecisione [0 / 0] oppure [ / ] ;


tuttavia,

[0 ] , [ ]

anche le forme

e le forme di indecisione con potenze: 00 , 0 , 1

possono a volte essere risolte riconducendole a [ 0 / 0] oppure [ / ] e poi applicando De lHopital.


A tale scopo, si utilizzeranno le tre identit seguenti:
2)

1) f g = f = g
1
g

1
f

f(x)

g(x)

=
g(x)

ln f(x)

(si lascer a numeratore


=e
=
luna o laltra
delle due funzioni,
= e g(x) ln f(x)
a seconda della convenienza)

3) f g = f 1 g = g f 1
f

(si raccoglier o luna o laltra delle due funzioni,


a seconda della convenienza;
tuttavia, di norma queste ultime formule non sono molto utili
perch possono essere sostituite da procedimenti alternativi
pi vantaggiosi, ad esempio un banale denominatore comune)

1
ln x H
x = lim ( x ) = 0
lim x ln x = lim
Esempio 6 [ 0 ]
= lim
x 0+
x 0+ 1
x 0+ 1
x 0+
x
x2
x2 H
2x H
2
= 0+ (NOTA)
Esempio 7 [ 0] lim x 2 e x = lim x = lim
= lim
x
x e
x e x
x + e x
NOTA: Verifica tu che
il tentativo di applicare de lHopital
lasciando a numeratore lesponenziale,
sarebbe fallito /
cio passando a
perch avrebbe portato
x
ad
espressioni via via pi complicate
e

lim
rispetto a quella di partenza.
2
x+ 1/ x
x
Esempio 8 [00 ] L = lim ( sen x) x = lim eln ( sen x) = lim e xln sen x
x 0+

x 0+

x 0+

e dopo questi passaggi preliminari, andremo a calcolare il limite della funzione ad esponente
riconducendoci ad un quoziente trattabile con De lHopital:
1

0+ 1
cos x

2
H
x cos x
senx
ln senx
x

lim ( x ln senx) = lim


= lim
= lim
= lim senx x cos x = 0
x 0+
x 0+ 1
x 0+ 1
x 0+ senx
x 0+
x
x2
0





In definitiva, tornando allesercizio iniziale, avremo L = lim ( sen x) x = lim e xln sen x = 1
x 0+

x 0+

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ESERCIZI sul Teorema di De lHopital

x 2 + 3x 4
=5
ln x
x 1

1) Applicando il Teorema di De lHopital, verifica che: lim

x3 3x 2 + 4
=3
x 2 x 3 5 x 2 + 8 x 4

a) scomponendo e semplificando (per due volte di seguito)


b) applicando de lHopital (per due volte di seguito)

2) Verifica che lim

3) Verifica applicando il Teorema di de lHopital la correttezza dei limiti seguenti, osservando comunque
che per determinarli sarebbe sufficiente, come ben noto, considerare i gradi dei polinomi in gioco:

x3 3 x 2 + 4
=1
x x3 5 x 2 + 8 x 4

x3 x
=
x x 2 + x + 1

a) lim

5 x3 + x 2 + 8 x + 14
=0
x
x4 x2 + 1

b) lim

c) lim

4) Considera i limiti notevoli seguenti (gi noti) e ritrova i loro valori applicando de lHopital:

1 cos x
=0
x
x 0

a)

lim

sen x
=1
x 0 x

b)

lim

sen ax a
=
b
x 0 bx

c)

lim

1 cos x 1
=
2
x 0
x2

d) lim

e)

ln (1 + x)
=1
x
x 0

f)

log a (1 + x)
= log a e
x
x 0

g)

ex 1
=1
x 0 x

h)

i)

lim

lim

lim

ax 1
= ln a
x 0 x
lim

(1 + x) k 1
= k, k \
x
x 0

ESERCIZIO SVOLTO: lim

(1 + x) k 1
k (1 + x) k 1
= lim
= k 1k 1 = k 1 = k
x
1
x 0
H x 0

RISOLUZIONE: lim
5) ESERCIZIO SVOLTO
Verifica che,
per x che tende a zero,
sul rapporto
di funzioni

f ( x)
=
g ( x)

x 2 sen

de l'Hospital NON applicabile perch


il rapporto delle derivate non tende ad alcun limite;
ciononostante, il limite di f ( x) / g ( x) ,
per x che tende a zero, esiste (e vale 0).

sen x

Questo bel controesempio mostra che De lHopital esprime una condizione


SUFFICIENTE, MA NON NECESSARIA, per lesistenza del limite in questione.

2 x sen
RISOLUZIONE:

f '( x)
=
g '( x)

+ x 2 cos

2
x
x

quindi, in effetti,
il rapporto delle derivate
non tende ad alcun limite
al tendere di x a 0:

cos x

x 2 x sen x cos x
=
cos x

tende a zero
oscilla
tende fra 1 e 1
a zero

2 x sen

oscilla
fra 1 e 1

cos

cos x
tende a 1

Ed ecco ora,
SENZA ovviamente
de lHopital,
il calcolo del limite:

x 2 sen

oscilla
tende
a 1 tende fra 1 e 1
a zero

f ( x)
x = lim x
= lim
g
x
sen
x
(
)
x0
x0
x0 sen x
lim

x sen

=0

x sen x
x
x + sen x
Verifica, comunque, dividendo per x sia il numeratore che il denominatore, che tale limite vale 1.

6) Stabilisci se possibile applicare de lHopital alla determinazione del limite seguente: lim

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7) Verifica, col Teorema di de lHopital, i limiti notevoli seguenti:
a)

ex
= +
x+ x
lim

b)

ex
= +
x+ x 4
lim

d) ESERCIZIO SVOLTO:

c)

ln x
=0
x+ x
lim

ex
= + n = 2, 3, 4, 5, ...
x+ x n
lim

ex
ex
ex
ex
ex
= +
= lim
= lim
= ... = lim
= lim

2
n
n
n
x+ x H x+ n x
x+ n(n 1)(n 2) ... 2 1 x+ n!
H x+ n (n 1) x
H

RIS.: lim

e) ESERCIZIO SVOLTO:

ln x
= 0 n = 2, 3, 4, ...
x+ x n
lim

tende a 0
(es. 7c ) tende a 0

ln x
= lim
x+ x n
x+

ln x
1
n1
x
x

RIS.: lim

= 0.

1
ln x
x = lim 1 1 = lim 1 = 0
In alternativa: lim n = lim
x+ x H x+ n x n 1 x + x n x n 1 x + n x n
f) ESERCIZIO SVOLTO:

ln 4 x
=0
x + x
lim

1
1
4ln 3 x
12ln 2 x
ln 4 x
4ln 3 x
x
x =
RIS . lim
= lim
= lim
= lim
1
1
x+ x H x+
x+ x H x+
1
1
24ln x
24
12ln 2 x
24ln x
x
x = lim 24 = 0
= lim
= lim
= lim
= lim
1
x H x+
x+
x+ x H x+ 1
x+ x
8) Servendoti del Teorema di de lHopital, calcola i limiti seguenti (risultati in fondo alla pagina):
g)

lim x e x = lim

= ...
x e x

r)

u)

x4
= ...
x e x

lim x 4 e x = lim

x3 64
= ...
x 4 x 2

m)

x3 64
= ...
x+ x 2

n)

x2
= ...
2
x ln 3 x + 5 x + 7

p)

e3 x +8
= ...
x + x3 + x 2 + x + 1

q)

l) lim
o)

h)

lim

lim

lim

i)

lim

x 0+

ln x
= ...
x 0+ 1
x

x ln x = lim

x + 3 1

lim

x + 4 3 2 x + 5 + 7

lim

ln ( 5 x + 11)

x+

e x 4

= ...

= ...

2
x3
2 x = lim ln x = ... t) lim 2 x tg x = lim tg x = ...
s)
lim
x
ln
=
...
(
)
1
x e x
x 0+
x 0+ 1
x
x
2
2 2x
x

lim x3 e x = lim

x+

( x2)
ln x
2
2
= ...
lim x( x ) = lim eln x = lim e x ln x = ... perch con de l ' Hospital si ha lim x2 ln x = lim
x 0+
x 0+
x 0+
x 0+
x 0+ 1
x2

(
x0

v) lim e x + x

1/ x

RISULTATI : g) 0
t) 0

= ...

w) lim x x 1 = ...
x 1

h) 0 i) 0 l) 192 m) + n) + o)
u) 1 , essendo uguale a 0 il limite dellesponente

1
x

z) lim
= ...
x 1 ln x x 1
p) +
v) e2

q) 0 r) 0 s) 0
w) 1/ e z) 1/ 2