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Ricordo bene le parole del giornalista alla Tv: Strage di pi di

trecento migranti a pochi metri dalla riva di Lampedusa.


Devo essere sincera raramente mi interesso alle notizie del
telegiornale che parlano quasi sempre di una politica per me
incomprensibile o di crisi economica che non finsice mai, ma questa
notizia mi colp come un pugno allo stomaco.
Migranti, persone disperate che lasciano la loro terra, i loro affetti ed
affrontano un viaggio verso un futuro che sperano possa essere
migliore ma che spesso un tunnel buio.
LItalia e il resto dEuropa sono la meta di questi disperati ed il
fenomeno in aumento e con esso cresce lintolleranza dei popoli
ospitanti, che non accettano la presenza di extracomunitari, spesso
clandestini, che per la maggior parte dei casi provoca disagi e con la
loro presenza mettono in discussione la vita quotidiana, normale di
tutti noi. Perch ci sono tanti immigrati? Le cause sono tante:
possono essere legate al sottosviluppo o derivano da problemi
politici, ma anche da problemi ambientali... Nel Terzo Mondo
nascono pi bambini che in Europa, dove, le buoni condizioni di vita
permettono una durata maggiore della vita stessa, in pi l'aumento
degli anziani in Europa accompagnato da un abbassamento delle
nascite, quindi alla mancanza di nuovi giovani e di braccia
lavorative; per questo si aprono spazi occupazionali i quali vengono
occupati molte volte dagli extracomunitari che arrivano qui per
trovare un lavoro.
In altri casi l'emigrazione verso l'Europa dovuta al sottosviluppo
dei Paesi del Sud del mondo, nei quali ogni anno muoiono 50 milioni
di persone per fame, dove miseria e disoccupazione peggiorano
sempre pi le condizioni di vita.
I migranti che arrivano in Italia vanno incontro a innumerevoli
difficolt; anzitutto ci sono problemi pratici, come trovare lavoro
(che poco anche per gli italiani) , cercare una casa, poi, ci sono
problemi di natura sociale, quali lo shock da sradicamento, le
difficolt di integrazione e la diffidenza della gente che, a volte,
diventa "razzismo".
L'integrazione culturale nella nuova societ pu essere difficoltosa
per un immigrato, pensiamo alla lingua, alla religione agli stili di
vita...
La scuola svolge un ruolo importante nell'integrazione dei figli degli
immigrati in quanto ha il compito di preservare la cultura del paese
di origine, ma anche di insegnare le tradizioni e la cultura del paese
ospitante. Anche noi italiani dobbiamo accogliere gli immigrati e
rispettare i loro usi e costumi.

Avendo avuto poche e recenti colonie, lItalia non pu ancora


considerarsi una societ pienamente multietnica come la Francia o
lInghilterra .
Bisogna anche considerare che gli italiani che ora un ospitano, in
passato erano un popolo di emigranti che migravano specialmente
verso le Americhe durante il fascismo e verso l'Europa del Nord nel
secondo dopoguerra.
Infine Il tema immigrazione collegato strettamente a quello del
razzismo, perch in una societ multietnica e multiculturale sono
tante le intolleranze da parte degli ospitanti, che possono sfociare in
atti di razzismo e di violenza.
Tutte queste persone appartenenti a paesi poveri si spostano verso
il Nord "ricco" e gi da ora, la societ multiculturale che si sta
formando una realt che ci scopre impreparati ad accoglierla,
pertanto la sola tolleranza non pi sufficiente, occorre essere
solidali e occorre cooperare affinch non ci sia razzismo nei
confronti di questi nuovi cittadini.
Concludo affermando che l'obiettivo non quello di cancellare le
differenze che distinguono un popolo da un altro, ma riuscire a
vedere la "differenza" come un' opportunit da cogliere per
arricchirsi e non pi come ostacolo, perch gli uomini sono
fortunatamente diversi fra loro per aspetto e per cultura, e questo
un bene che ci permette di confrontarci, senza considerare una
razza superiore ad un'altra, perch le razze non esistono; al male
del razzismo bisogna corrispondere con la pace, come ci ha
insegnato M. L. King: cancellare ogni tipo di discriminazione o
stereotipo verso gli immigrati, e attraverso l'istruzione dobbiamo far
sentire loro l'essenza della loro terra lontana, dobbiamo aiutarli a
non dimenticare e a continuare a testimoniare alle prossime
generazioni la nostra e la loro cultura.
MAPPA CONCETTUALE
Introduzione
Cause della migrazione
Difficolt di integrazione
La scuola
Italia paese migrante e non multiculturale
Razzismo
Conclusione