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INDICE

SINTESI _________________________________________________________ pag. 2

2009. L’ANNO DI DARWIN __________________________________________ pag. 3

LONDRA: CREAZIONISMO NELLE SCUOLE? __________________________ pag. 4

CHE CI FA DIO A CASA DEGLI ATEI? _________________________________ pag. 5

PERICOLOSE CONSEGUENZE DI UN TOCCO DI COLORE _______________ pag. 6

ANTISEMITISMO E MEDIOEVO – PARTE 2 ____________________________ pag. 7

FUTURISMO 1909-2009: RECENSIONE _______________________________ pag. 8

MANIFESTO DEL FUTURISMO ______________________________________ pag. 9

LE BEATITUDINI _________________________________________________ pag. 12

Anno 0 nr. 9 OBBEDIAMO A UN SOLO DOVERE: LA NAZIONE EUROPA Pagina 1 di 13


SINTESI

Il male si manifesta sempre in modi banali e addirittura 'pietosi'.


Così la grande filosofa tedesca di origini ebraiche Annah Arendt. Farebbero bene a rileggerla tutti i
'laici'(sic) che , con la scusa dell'autonomia delle decisioni, hanno determinato la morte di Eluana.
A partire dal suo tutore a cui in altri tempi sarebbe stata tolta la patria potestà, perché prima di
essere figli di qualcuno, naturalmente, siamo cittadini di uno Stato. Che, come al solito, ritirato nella
sua sfera solo di tipo mercantile - commerciale, ha lasciato a strutture 'impersonali' come la
cosiddetta scienza e a vari tribunali di occuparsi della sorte di un cittadino italiano.
Da questo momento in poi, almeno che la legge che Berlusconi vuole in breve tempo non sia
approvata, saranno c...i acidi per tutti i comatosi che vivono in Italia. Infatti basterà un padre o una
madre 'stressati' dal dolore , con la connivenza di un dottor 'morte', a permettere non, si badi bene, il
famoso distacco della spina, ma lo stop al nutrimento di un corpo che, fino a prova contraria, è tale
fino a quando non è cadavere.
Perché di questo si tratta. Dell'idiozia dell'uomo moderno a decidere che cosa sia vita, rifiutando in
modo satanico ogni forma di vita precaria, spezzata, umiliata, offesa che non rientra nei piani del
grande fratello laicista . Il grande fratello laicista e ateo, infatti, ha un'idea della vita tutta cartesiana,
tutta basata sul pensiero cosciente e ha orrore per ogni forma di esistenza legata al mistero. Cioè di
tutte le vite. Già Freud aveva identificato questo spirito di morte quando aveva parlato di Eros e
Thanatos inesplicabilmente legati all'interno del magma dell'inconscio.
Il dottor morte che si è prestato al finto esorcismo della sofferenza voluto da un uomo devastato e
incapace di discernimento spirituale come Englaro, dovrebbe chiedere ai suoi omologhi israeliani
perché continuano a nutrire da anni il 'cadavere' di Sharon.
Sarebbe interessante sentire la risposta.

Biagio Cacciola,
presidente nazionale Destra Libertaria

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2009. L’ANNO DI DARWIN

Ci siamo quasi, le grandi celebrazioni per il doppio quindi, è ricordato come una vera e propria star . Il
anniversario di Charles Darwin sono in arrivo. 2009 sarà un anno importantissimo per i cultori della
Immediatamente dopo la morte di C. Darwin, nello fede darwiniana che potranno celebrare due
stesso 1882, in Inghilterra e negli Stati Uniti anniversari: i 200 anni dalla nascita dello studioso
d'America si iniziò a celebrare la sua (1809) e i 150 anni dall'uscita del suo testo “l'origine
commemorazione che però non va identificata con della specie”. L'importanza che viene data a Darwin
lo specifico Darwin Day che risale, invece, al 1980 e alla sua teoria è quella di avere liberato l'uomo
presso il Salem College in Massachusetts (USA), dalla menzogna della creazione. Con la sua opera,
dove nel Dipartimento di Biologia si svolge il Darwin più volta rivista e rielaborata negli anni successivi da
Festival della durata di una settimana. In Italia i molti scienziati, lo studioso inglese laureato in
Darwin Day vengono celebrati dal febbraio del 2003 teologia ha sviluppato la teoria della selezione
grazie all'UARR 1, in tale occasione, lo scopo naturale che ha dato sviluppo alla teoria della
dichiarato dall'UARR “...è di difendere l'impresa macroevoluzione (per macroevoluzione s'intende
scientifica attraverso i valori del razionalismo e della una vera e propria trasformazione di una data
laicità”. Il Darwin Day, della durata di una settimana specie in un'altra specie). Si noti che sino ad oggi la
anche in Italia, è solitamente organizzato nel mese teoria della macroevoluzione non ha riscontri
di febbraio. Spesso però, grazie ad eventi collaterali empirici (osservabili). Lo stesso Darwin, nel suo
come dibattiti e conferenze, si protraggono fin oltre il celebre testo, sostiene che tutta la sua tesi è da
mese di aprile. Dal 2004 l'UARR, in collaborazione considerare vera solamente se i fossili
con le librerie Feltrinelli, ha organizzato in testimoniassero realmente una transizione da una
moltissime città italiane diversi incontri con specie ad un'altra. Negli ultimi 150 anni, al contrario
scienziati, docenti, giornalisti scientifici e studenti. di ciò che Darwin credeva, i fossili non hanno
Milano è la città che da sempre si contraddistingue testimoniato nulla se non il contrario e cioè che di
per la celebrazione del Darwin Day; fedele alla anelli di congiunzione nei reperti fossili non vi è
tradizione anglosassone a Milano si organizzano traccia. La teoria di Darwin invece di essere gettata
diversi eventi tra cui conferenze, tavole rotonde, nel cestino viene esaltata e sostenuta con forza
laboratori interattivi per bambini agli spettacoli dalla maggioranza degli scienziati. La spiegazione
teatrali e alle presentazioni di libri inediti. Sempre a di come mai la figura dello studioso inglese è ancora
Milano, presso il Museo di scienze naturali, si fortissima e il suo ricordo così esaltato e da
celebrano settimanalmente, per tutta la durata ricercare in un atto di fede nel materialismo ateo che
dell'anno, gli aperitivi evoluzionisti; lo studioso, in Darwin ha trovato il suo falso messia.

1
Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, Associazione di Promozione Sociale iscritta al registro nazionale delle APS previsto
....dalla legge del 7/12/2000, n° 383.

...non c'è nessun segno che pian piano la scimmia abbia imparato prima il bergamasco, poi l'italiano, poi
l'inglese... (L. Fanzaga)

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LONDRA: CREAZIONISMO NELLE SCUOLE?

Sondaggio shock nella patria di Darwin: 29% degli insegnanti di scienze vuole
insegnare il creazionismo a scuola.
Mentre il Museo di Storia naturale di Londra allestiva la mostra La Grande Idea di Darwin, che sarà aperta
dal 14 novembre 2008 al 19 aprile 2009 per commemorare il bicentenario della nascita del famoso
naturalista, una serie di eventi guastava l’inizio delle celebrazioni.
L’11 settembre 2008 Michael Reiss, professore di educazione scientifica all’Università di Londra e direttore
dell’istruzione presso la Royal Society, la più antica società scientifica del mondo, dichiarava pubblicamente
che il creazionismo andrebbe insegnato non come un’idea sbagliata, ma come una diversa visione del
modo. Per questa dichiarazione alcuni membri della Royal Society, tra i quali i premi Nobel Sir Harry Kroto e
Sir Richard Roberts, hanno chiesto le sue dimissioni da direttore dell’istruzione presso la Società, e il 16
settembre 2008 Reiss ha rassegnato le dimissioni. (Il fatto è riportato dal quotidiano The Guardian del 16
settembre; vedi http://www.guardian.co.uk/science/2008/sep/16/michael.reiss.resignation).
Siccome le disgrazie non vengono mai da sole, nel mese di dicembre 2008 il sondaggio Ipsos/Mori rivelava
che per 29% degli insegnanti di scienze «il creazionismo dovrebbe essere insegnato nelle ore di scienza
insieme all’evoluzione e il big bang», mentre il 65% degli intervistati non era d’accordo. Per il 73%, invece, il
creazionismo andrebbe «discusso» insieme all’evoluzione e il big bang. Il risultato del sondaggio dava
ragione a Michael Reiss, ma gettava nella costernato molti scienziati, riporta The Guardian
(http://www.guardian.co.uk/science/2008/dec/23/science-evolution-creationism-education).
Non poteva non scendere in campo il comandante in capo delle truppe del materialismo ateo, Richard
Dawkins: passi per la diserzione di un generale, peraltro già condannato per direttissima, ma
l’ammutinamento di un terzo delle truppe, questo è troppo! Ecco il parere di Dawkins: «Se il 29% degli
insegnanti di scienze pensano che il creazionismo dovrebbe essere insegnato come un’alternativa valida
all’evoluzione, noi abbiamo una vergogna nazionale tra le mani, che richiede un intervento urgente per
correggere l’educazione degli insegnanti di scienze. Noi mancheremo nel nostro dovere nei confronti ai
ragazzi, se impiegassimo nelle nostre scuole insegnanti così ignoranti – o così stupidi». Il Guardian non
spiega il piano urgente di Dawkins: licenziare gli insegnanti stupidi e/o ignoranti, oppure chiuderli in campi di
rieducazione e rimetterli in servizio solo dopo il loro giuramento di fedeltà al Pensiero Unico? Vi terremo
aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

Mihael Georgiev

Giudico borghese chiunque pensi bassamente. (G. Flaubert )

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CHE CI FA DIO A CASA DEGLI ATEI?

Francamente neppure noi sappiamo rispondere con e Intelligent Design tra etica, ricerca scientifica e
sicurezza a questa domanda. Forse gli atei hanno fede religiosa” e le due schiere di duellanti erano
avuto un ripensamento? Si sono accorti che la così composte: Quelli che hanno un Dio:
scienza non può spiegare tutto? “Attento Dio, Ferdinando Catalano (fisico e saggista), Fabrizio
scappa! È una trappola…”? Mah! Fatto sta che il 12 Fratus (sociologo e saggista), Stefano Giliberti
febbraio presso la Casa della Cultura, in via (ingegnere e membro dell'Associazione Studi sulle
Borgogna a Milano, si è tenuto un interessantissimo Origini) e quelli che un Dio non ce l’hanno: Armando
confronto tra chi tifa Darwin e auspica parentele con Massarenti (responsabile della pagina Scienza e
primati e, dall’altro lato, chi invece vede anche un Filosofia de Il Sole 24 Ore), Silvio Viale (medico e
paio di pennellate di Dio nel grande disegno membro dell'Associazione Luca Coscioni) e
riguardante la vita e l’universo. Augusto Vitale (etologo e saggista).
Prima di dirvi come è andata vi diremo a casa di chi Sintesi, ovviamente, tifava per la prima squadra di
siamo andati. Ovviamente, come i più lungimiranti audaci.
tra di voi avranno intuito, l’ambiente non era a noi Capito dove eravamo e quali sono stati gli attori del
vicino, ma, per fare una citazione: “molti nemici, dibattito, riassumiamo brevemente ciò che bisogna
molto onore”. L’incontro è stato organizzato ricordarsi e ciò che si può tranquillamente
dall’UAAR (Unione degli Atei e degli Agnostici dimenticare di quanto detto durante l’incontro.
Razionalisti) di Milano. Come già il nome fa Cose da ricordarsi. Secondo i relatori darwiniani non
intendere l’UAAR è un circolo presso il quale noi di esistono libri scientifici a supporto di tesi non
Sintesi, che siamo gente che un Dio ce l’ha (si evoluzioniste. Convinzione crollata quando è stato
chiami egli Dio o Giove), eravamo sicuramente mostrato al pubblico il primo manuale di biologia
mosche bianche (o pecore nere…). Ciononostante non evoluzionista dal titolo: “Evoluzione, un trattato
l’accoglienza non è stata ostile, ma semmai più critico” (Edizioni Gribaudo). E’ stato anche
curiosa di sapere che cosa frulla nella testa di un annunciato il primo congresso nazionale
bizzarro cristiano. La sede scelta per questo antievoluzionista che si terrà ad ottobre.
incontro è, come detto in precedenza, la Casa della La schiera evoluzionista ha però convenuto che la
Cultura. Per chi non lo sapesse, la Casa della loro è una teoria con buchi ed incongruenze, ma
Cultura è una storica istituzione dell’”antifascismo” che, ciononostante, è la migliore finora trovata. La
milanese, che da più di 60 anni opera in questo presentazione della teoria dell’Intelligent Design ha
territorio. causato nel pubblico ateo/agnostico inorridimento e
Veniamo ora all’incontro. Il titolo dell’iniziativa, qualche risata, ma si sa, risus abundat in ore
portata avanti dal Dott. Fabrizio Amadori della stultorum.
segreteria dei Radicali, era “Evoluzione della specie Da non dimenticare è l’invettiva inscenata da una
spettatrice (sessantottina esagitata) al fine di
screditare la Bibbia, che ha urlato: “ma le donne?! E
allora le donne vengono dalla costola di Abramo... E
lo sanno tutti che non è vero?! O no?!” In sala è
calato il silenzio, e tra le file evoluzioniste
l’imbarazzo è serpeggiato. Forse l’argomentazione
della figlia delle rivolte studentesche non è stata
molto convincente.
Le cose da dimenticare...le abbiamo già
dimenticate…
Nonostante tutto, l’incontro si è svolto molto bene, le
due pareti hanno dialogato su tematiche
scientifiche, su teorie numeriche e chimiche, in un
confronto stimolante ed interessate. Bravi gli
organizzatori, bravi noi audaci sostenitori di ciò che
siamo: un disegno intelligente e non un orrendo ed
insensato scarabocchio d’arte moderna.

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PERICOLOSE CONSEGUENZE DI UN TOCCO DI COLORE

Premessa. 2009, Anno del writers e imbrattatori di muri Il secondo è sintomo del
Futurismo. Corrente folgorante di meneghini. bigottismo reazionario di chi ci
vitalità, dinamismo, innovazione, Tanto che il vice sindaco ha amministra e che percepisce la
creatività, colore. Volontà di affermato il suo disappunto per la città come un contenitore statico
rompere la monotonia attraverso mostra in questione, per lo più e immutabile, non come ambiente
l’irruenza dello spirito che vuole appoggiata dalla Provincia, dinamico in continua mutazione.
imporsi come parte attiva nello affermando che se ci fosse La sensazione è che ci sia il
sviluppo della società. Movimento giustizia certe persone sarebbero timore che l’individuo possa
artistico elogiato in questi giorni in galera e definiti delinquenti, prendere coscienza del fatto che
da moltissimi politici e non artisti. oltre al pensiero possiede l’arma
amministratori, per il contributo Ora, si può disquisire sulle dell’azione. La paura che l’uomo
culturale dato al Bel Paese (che effettive qualità di questo genere prenda coraggio e inizi ad
non è il formaggino, ma la terra in di opere d’arte...de gustibus...ma esprimere se stesso, a dire la
cui viviamo). sarebbe altrettanto opportuno sua, a riprendersi gli spazi che gli
Caso numero 1. Rissa in galleria. discutere su quanto un murales vengono posti innanzi come doni
Un gruppo di giovani si agitano sia da considerare un attentato generosi e che invece gli
freneticamente in Galleria Vittorio all’ordine pubblico e al benessere spettano di diritto.
Emanuele II a Milano. I giovani della società. L’arte, espressione dello spirito
vestiti con abiti sgargianti, la Riflessione. Quelli appena citati creativo, rischia di rianimare un
frenesia accompagnata dalla sono due casi diversi tra loro, ma contesto vuoto a dormiente.
musica, orgia di colori e suoni. che sintetizzano un’impostazione Destare l’uomo significa
Qualche insulto, scoppia la rissa. di base comune. riassegnargli il potere del
I passanti, divertiti, riprendono la Il primo caso narra certamente di pensiero e dell’azione, della di
scena con cellulari e macchine un involontario disguido tra libertà di scelta.
fotografiche. Episodio di rappresentanti delle Istituzioni, Il caos fa paura perché
violenza? No, si tratta conseguenza però dello stato di interrompe la quiete. La quiete
dell’omaggio al Futurismo assopimento in cui si trova la città serve perché assopisce e
promosso, dall’assessore alla natale del movimento futurista permette di domare più
Cultura del Comune di Milano tanto famoso per la sua vitalità. facilmente gli animi (sennò
attraverso la rielaborazione della Talmente composta e posata che potenziali ribelli).
“Rissa in galleria”, celebre dipinto una minima apparizione colorata, Nulla è più anti-estetico di un
di Umberto Boccioni. rumorosa, vivace desta subito muro grigio e pulito, privo di
Rappresentazione interrotta da scalpore essendo tanto inusuale. tracce dell’uomo. Privo di vita.
alcuni vigili urbani che, vedendo
tanto inaspettato movimento, si
sono adoperati per riportare alla
normalità una situazione sopra le
righe.
Caso numero 2. Mostra
espositiva allo Spazio Oberdan di
Milano. L’artista in questione è
IVAN...chi è? artista di strada,
che i cittadini milanesi
conosceranno per le scaglie di
poesia scritte sui muri (ad es. “chi
getta semi al vento farà fiorire il
cielo”).
Insurrezione del vice sindaco di
Milano, l’highlander Riccardo De
Corato, che rilancia la lotta contro

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ANTISEMITISMO E MEDIOEVO
- PARTE 2 -
(Continua da Sintesi An.0-Nr.8) sarà invece possibile solo con il conquistare Gerusalemme, poi
Tornando ai teologi, sono questi crollo di Roma, di cui diventa con Leone III, nel 740, all’interno
a dipingere raccapriccianti successore immediato: se prima di un più ampio programma di
immagini del popolo ebraico, il culto dell’Imperatore non persecuzioni rivolte verso giudei
affinché il divario tra cristianità ed concedeva la possibilità ad altri e cristiani eterodossi. Il
ebraismo non possa ricucirsi. culti di avere un peso politico, ma paganesimo non fu più
Con la diffusione del dogma di anzi li mitigava con odi e considerato un problema né
Gesù Cristo, gli ebrei vengono repressioni, quando le funzioni religioso né sociale, dal momento
accusati di deicidio, nonché di civili si staccheranno da quelle che andava spegnendosi senza
blasfemia per il loro non religiose, la Chiesa può sostituirsi cercare discepoli; erano i giudei
concepire la trinità. L’uccisione a queste ultime, ereditando ad attirare dalla loro pagani e
del figlio di Dio, che poi è Dio, fa anche le funzioni persecutrici. cristiani, circoncidendo con la
si che l’ebreo venga inteso come Con il consiglio di Nicea, il forza chi trovavano restio,
incapace di scegliere il bene, cristianesimo si affranca dalla sua attuando inoltre violenze sui
violento specialmente nei matrice giudaizzante, e Chiesa e correligionari apostati. Questo
confronti dei cristiani. Tempio si separano provocò editti imperiali sempre
Considerando che nel mondo definitivamente. Questa che più restrittivi, fino a che
antico alle comunità ebraiche segue è anche l’età dell’oro della Giustiniano arrivò a impedire la
erano attribuiti poteri magici e doti letteratura apologetica, che alle recitazione della preghiera
alchemiche, i rituali che si tesi affianca gli insulti e cerca di quotidiana. Sotto l’impero di
credeva compissero sono ora cancellare le origini ebree di Costanzo, i diritti di cittadini
pensati con un orientamento Gesù e la sua cerchia. L’editto di vennero negati agli ebrei, e
anticristiano. Costantino ufficializzerà il vescovi e monaci istigavano
I primi tre secoli sono comunque cristianesimo, e in seguito i contro di loro le popolazioni
ricchi di dispute puramente vescovi sentiranno il dovere di cristiane per mezzo di sermoni
ideologiche, e anche nel porsi sopra l’imperatore: è nelle strade; la reazione a questa
momento in cui il cristianesimo si Ambrogio, infatti, a trovare violenza fu la violenza stessa, e
batte per convincere gli ebrei che eccessivi i privilegi concessi agli alla proposta di Giuliano
la vera fede sia la sua, lo fa ebrei, consigliando di annullarli. l’Apostata di ricostruire il tempio
all’interno della volontà di La cristianizzazione dell’impero e di Gerusalemme, risposero che
universalizzazione. quindi della legge romana solo il Messia poteva ricostruire il
Bisogna tuttavia rendere chiare le sancisce la superiorità dei regno giudaico, non riconoscendo
distinzioni tra i teologi e i cristiani su tutti gli altri abitanti; in invece in lui nessuna autorità.
predicatori: se i primi si rivolgono accordo con le lamentele Mentre questa era la situazione
al rabbino per una disputa sui ambrosiane gli ebrei vedranno nell’impero, in Arabia gli ebrei
testi sacri, i secondi partono dalle svanire gran parte dei loro antichi giudaizzarono la totalità della
linee guida dai teologi nel privilegi, motivo che li porterà ad penisola, e prepararono al trionfo
rivolgersi alle masse. acuire le loro critiche verso la di Maometto, armato anch’esso di
I predicatori riescono a troppa libertà di cui i cristiani un animo giudaico, lo stesso di
convincere le folle della crudeltà godono non ascoltando la Legge, quelli che convertirà al suo
degli ebrei, sostenuti dal a deridere e rivoltarsi contro il proprio credo, e anche in seguito
comportamento effettivo di questi cristianesimo. l’Islam sarà molto benevolo nei
nel mondo. Già dal V secolo si proibisce la confronti degli ebrei, che in
La Chiesa riesce ad affermarsi costruzione di nuove sinagoghe, Europa vedranno gli Arabi come
inizialmente solo come ma anche la demolizione di liberatori.
movimento di conforto alle masse quelle esistenti. Solo in seguito la
titubanti, si ingrandirà il suo repressione sarà violenta, prima (fine parte 2)
seguito attirato dalle persecuzioni con i battesimi forzati nel 632,
di cui è oggetto, dai martiri che ne quando si accusarono gli ebrei di
conseguono. L’avvento politico aver aiutato i persiani a

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FUTURISMO 1909 – 2009
- RECENSIONE -

Palazzo Reale. Attirati da un titolo che promette grandi opere, la fusione di passato e presente
all’insegna di uno sperimentalismo sorpassato in un viaggio attraverso un secolo.
Piano terra, un vasta area a disposizione del visitatore curioso, attraverso sale come prevede la
tradizione male illuminate, ma stranamente ricche di opere, stranamente originali.
Accolti da una infinità di tele divisioniste, ci si chiede perché.
Perché senza divisionismo non esisterebbe futurismo, perché è dallo studio cromatico e luminoso
che Balla e Boccioni danno avvio alla sezione di pura luce, che domande! Allora perché non partire
dal pointillisme, o meglio ancora dagli amati e sopravvalutati impressionisti, per non collegarsi alla
sezione cubista, sviluppo necessario alla propagazione e speculazione ‘futurista’, sostituendo
quell’ambiguo 1909 con una data decisamente anteriore?
Scelte dettate dalla logica di mercato di polli, che hanno il merito di lasciare l’ignorante perplesso e il
consapevole dubbioso, tanto più che anche l’estremo 2009 non ha ragione di esistere, ma gli
andrebbero sottratti quarant’anni almeno.
La grande mostra termina infatti con Burri, Fontana, Dorazio. Si vuole sostenere che polimaterici,
tagli e arte concreta siano diretta conseguenza delle sperimentazioni futuriste, senza che abbiano
conosciuto la materia di Braque né tantomeno le avanguardie russe né statunitensi.
Il nucleo dell’esposizione va certamente gustato con tutti i sensi, proponendo quanto il grande
pubblico non conosce e non capisce: l’unica cosa che neanche le logiche espositive possono
guastare, l’essenza del movimento che tra i primi permea tutte le arti per proporre una nuova vita e
un nuovo modo di affrontarla, partendo dalla superficie per scuoterne l’essenza.

“Incendio – città”, Gerardo Dottori (1926)

Mio fratello è figlio unico perché è convinto che nell’amaro benedettino non sta il segreto della felicità.
(R. Gaetano)

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MANIFESTO DEL FUTURISMO
(tratto da "Le Figaro" del 20 Febbraio 1909)

1. Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.

2. Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia. ----------------------

3. La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità pensosa, l'estasi e il sonno. Noi vogliamo esaltare il
....movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il
....pugno.

4. Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza
....della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti
....dall'alito esplosivo... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della
....Vittoria di Samotracia. -------------------------------------------------------------------------------------------------------------

5. Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta ideale attraversa la Terra, lanciata
....a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.

6. Bisogna che il poeta si prodighi, con ardore, sfarzo e munificenza, per aumentare l'entusiastico
....fervore degli elementi primordiali. --------------------------------------------------------------------------------------

7. Non v'è più bellezza, se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può
...essere un capolavoro. La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze
...ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo. ----------------------------------------------------------------------

8. Noi siamo sul promontorio estremo dei secoli!... Perché dovremmo guardarci alle spalle, se
....vogliamo sfondare le misteriose porte dell'Impossibile? Il Tempo e lo Spazio morirono ieri. Noi
....viviamo già nell'assoluto, poiché abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente. -------------------

9. Noi vogliamo glorificare la guerra - sola igiene del mondo - il militarismo, il patriottismo, il gesto
....distruttore dei libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna. ---------------------------

10. Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro
......il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria. --------------------------------------

11. Noi canteremo le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa: canteremo le
......maree multicolori o polifoniche delle rivoluzioni nelle capitali moderne; canteremo il vibrante
......fervore notturno degli arsenali e dei cantieri incendiati da violente lune elettriche; le stazioni
......ingorde, divoratrici di serpi che fumano; le officine appese alle nuvole pei contorti fili dei loro
......fumi; i ponti simili a ginnasti giganti che scavalcano i fiumi, balenanti al sole con un luccichio di
......coltelli; i piroscafi avventurosi che fiutano l'orizzonte, le locomotive dall'ampio petto, che
......scalpitano sulle rotaie, come enormi cavalli d'acciaio imbrigliati di tubi, e il volo scivolante degli
......aeroplani, la cui elica garrisce al vento come una bandiera e sembra applaudire come una folla
......entusiasta. -----------------------

È dall'Italia, che noi lanciamo pel mondo questo nostro manifesto di violenza travolgente e
incendiaria, col quale fondiamo oggi il «Futurismo», perché vogliamo liberare questo paese dalla sua
fetida cancrena di professori, d'archeologi, di ciceroni e d'antiquari. -----------------------------------------

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Già per troppo tempo l'Italia è stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagl'innumerevoli
musei che la coprono tutta di cimiteri innumerevoli. --------------------------------------------------------------------

Musei: cimiteri!... Identici, veramente, per la sinistra promiscuità di tanti corpi che non si conoscono.
Musei: dormitori pubblici in cui si riposa per sempre accanto ad esseri odiati o ignoti! Musei: assurdi
macelli di pittori e scultori che varino trucidandosi ferocemente a colpi di colori e di linee, lungo le
pareti contese!--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Che ci si vada in pellegrinaggio, una volta all'anno, come si va al Camposanto nel giorno dei morti...
ve lo concedo. Che una volta all'anno sia deposto un omaggio di fiori davanti alla Gioconda, ve lo
concedo... Ma non ammetto che si conducano quotidianamente a passeggio per i musei le nostre
tristezze, il nostro fragile coraggio, la nostra morbosa inquietudine. Perché volersi avvelenare?
Perché volere imputridire? --------------------------------------------------------------------------------------------------

E che mai si può vedere, in un vecchio quadro, se non la faticosa contorsione dell'artista, che si
sforzò di infrangere le insuperabili barriere opposte al desiderio di esprimere interamente il suo
sogno?... Ammirare un quadro antico equivale a versare la nostra sensibilità in un'urna funeraria,
invece di proiettarla lontano, in violenti getti di creazione e di azione. --------------------------------------------

Volete dunque sprecare tutte le forze migliori, in questa eterna ed inutile ammirazione del passato,
da cui uscite fatalmente esausti, diminuiti e calpesti?

In verità io vi dichiaro che la frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie
(cimiteri di sforzi vani, calvari di sogni crocifissi, registri di slanci troncati! ... ) è, per gli artisti,
altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e
della loro volontà ambiziosa. Per i moribondi, per gl'infermi, pei prigionieri, sia pure: - l'ammirabile
passato è forse un balsamo ai loro mali, poiché per essi l'avvenire è sbarrato... Ma noi non vogliamo
più saperne, del passato, noi, giovani e forti futuristi!

E vengano dunque, gli allegri incendiari dalle dita carbonizzate! Eccoli! Eccoli!... Suvvia! date fuoco
agli scaffali delle biblioteche!... Sviate il corso dei canali, per inondare i musei!... Oh, la gioia di veder
galleggiare alla deriva, lacere e stinte su quelle acque, le vecchie tele gloriose!... Impugnate i picconi,
le scuri, i martelli e demolite senza pietà le città venerate!

I più anziani fra noi, hanno trent'anni: ci rimane dunque almeno un decennio, per compier l'opera
nostra. Quando avremo quarant'anni, altri uomini più giovani e più validi di noi, ci gettino pure nel
cestino, come manoscritti inutili. Noi lo desideriamo!--------------------------------------------------------------------

Verranno contro di noi, i nostri successori; verranno di lontano, da ogni parte, danzando su la
cadenza alata dei loro primi canti, protendendo dita adunche di predatori, e fiutando caninamente,
alle porte delle accademie, il buon odore delle nostre menti in putrefazione, già promesse alle
catacombe delle biblioteche. -------------------------------------------------------------------------------------------------

Ma noi non saremo là... Essi ci troveranno alfine - una notte d'inverno - in aperta campagna, sotto
una triste tettoia tamburellata da una pioggia monotona, e ci vedranno accoccolati accanto ai nostri
aeroplani trepidanti e nell'atto di scaldarci le mani al fuocherello meschino che daranno i nostri libri
d'oggi fiammeggiando sotto il volo delle nostre immagini.

Essi tumultueranno intorno a noi, ansando per angoscia e per dispetto, e tutti, esasperati dal nostro
superbo, instancabile ardire, si avventeranno per ucciderci, spinti da un odio tanto più implacabile in
quanto che i loro cuori saranno ebbri di amore e di ammirazione per noi. ----------------------------------------

La forte e sana Ingiustizia scoppierà radiosa nei loro occhi. - L'arte, infatti, non può essere che
violenza, crudeltà ed ingiustizia.

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I più anziani fra noi hanno trent'anni: eppure, noi abbiamo già sperperati tesori, mille tesori di forza,
di amore, d'audacia, d'astuzia e di rude volontà; li abbiamo gettati via impazientemente, in furia,
senza contare, senza mai esitare, senza riposarci mai, a perdifiato... Guardateci! Non siamo ancora
spossati! I nostri cuori non sentono alcuna stanchezza, poiché sono nutriti di fuoco, di odio e di
velocità!... Ve ne stupite?... E logico, poiché voi non vi ricordate nemmeno di aver vissuto! Ritti sulla
cima del mondo, noi scagliamo una volta ancora, la nostra sfida alle stelle! ----------------------------

Ci opponete delle obiezioni?... Basta! Basta! Le conosciamo... Abbiamo capito!... La nostra bella e
mendace intelligenza ci afferma che noi siamo il riassunto e il prolungamento degli avi nostri. -
Forse!... Sia pure!... Ma che importa? Non vogliamo intendere!... Guai a chi ci ripeterà queste parole
infami!...

Alzare la testa!...Ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle
stelle!...

A firma di:
Filippo Tommaso Marinetti, Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, Carlo Carrà, Mario Sironi,
Fortunato Depero, Antonello Sant'Elia, Luigi Russolo.

Certo è un azzardo un po’ forte scrivere delle cose così, che ci son professori, oggidì, a tutte le porte.
(A. Palazzeschi)

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LE BEATITUDINI

Beati sono i santi, i cavalieri e i fanti;


beati i vivi, i morti ma soprattutto i risorti
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano
Beati i potenti e i re, beato chi è sovrano
Beati i bulli di quartiere perché non sanno ciò che fanno
Ed i parlamentari ladri che sicuramente lo sanno
Beata è la guerra, chi la fa e chi la decanta
Ma più beata ancora è la guerra quando è santa
Beati i bambini che sorridono alla mamma,
Beati gli stranieri ed i soufflé di panna
Beati sono i frati, beate anche le suore
Beati i premiati con le medaglie d'oro
Beati i professori, beati gli arrivisti ,
I nobili e i padroni, specie se comunisti
Beata la frontiera, beata la finanza
Beata è la fiera ad ogni circostanza
Beata la mia prima donna che mi ha preso ancora vergine
Beato il sesso libero, si, ma entro un certo margine
Beati i sottosegretari, i sottufficiali
Beati i sottaceti che ti preparano al cenone
Beati i critici e gli esegeti di questa mia canzone

Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a
piovere. (M. Twain)

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sintesimilano.altervista.org

Hanno collaborato: C. Boccassini, R. Boccassini, S. Cappellari,

N. Ciravolo, F. Ferracci, F. Fratus, M. Galletta, C. La Ferla, D. Leotti,

B. Leva, R. Malossi, F. Monti, D. Rossi, A. Santini, V. Sofo.

e-mail: info.sintesimilano@gmail.com

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